Logistica e Trasporti:
Introduzione della settimana corta con orario 7 ore e 12 minuti, pause da contrattare localmente e ticket da 4,50 euro;
La riorganizzazione di tutti gli stabilimenti, con la realizzazione dei CDM in luogo dei CLR e la trasformazione di alcuni CP in CDM;
La rivisitazione della rete di trasporto Nazionale e della rete di Bacino in funzione del nuovo modello organizzativo.
Recapito:
Introduzione della settimana corta con la giornata lavorativa di 7 ore e 12 minuti, le pause da
contrattare localmente, un ticket di 4,50 euro e il sabato di riposo;
introduzione di nuove zone, attraverso la realizzazione dell’Articolazione Servizi Innovativi
(nei capoluoghi di provincia e nei comuni > di 30.000 abitanti), quale nuova rete di sviluppo
dedicata a prodotti di valore e di qualità, con orario su sei giorni, dal lunedì al venerdì dalle 14,00 alle 20,00 e il sabato dalle 8,00 alle 14,00.
Introduzione dell’ora limite per l’uscita in gita del portalettere;
- aumento della scorta del 1%, portandola all’11%-15%
- superamento della zona baricentrica;
- mantenimento degli attuali limiti di flessibilità operativa e l’aumento della relativa indennità;
Introduzione di un sistema di incentivazione commerciale per gli addetti all’Articolazione
Servizi Innovativi:
- coinvolgimento dei portalettere, dei responsabili di CD e dei CS, unitamente all’introduzione
di punteggi diversificati tra capoluoghi/comuni > di 30.000 abitanti e realtà provinciali, dovranno
garantire l’effettiva perequazione delle attività di recapito;
Con apposita comunicazione a latere dell’Accordo, l’Azienda si impegna a decentrare, a livello regionale, l’assunzione del personale CTD.
Sicurezza:
Un rafforzamento delle politiche relative alla sicurezza anche attraverso l’introduzione e utilizzo di nuovi strumenti informatici quali, ad esempio, il palmare;
Rnnovamento e potenziamento della flotta aziendale attraverso un nuovo mix di mezzi che prevede l’acquisto di ulteriori 1000 autovetture, 200 scooter 50 cc a sella ribassata, 1500 quadricicli elettrici e 1300 biciclette;
Assicurazione delle puntuali manutenzioni dei mezzi previste dalle case costruttrici;
La tempestiva dotazione dei DPI e dei capi di vestiario a tutti gli addetti;
Maggiore coinvolgimento degli organismi paritetici (OPR e OPN) sulla valutazione e sui criteri di adozione dei mezzi di lavoro e antinfortunistici.
Ricadute Occupazionali:
Sicuramente uno dei punti più delicati e difficili dell’Intesa, nel quale è stato raggiunto un giusto equilibrio tra le necessità di efficientamento e quelle di ricollocazione del personale interessato.
In particolare si realizzeranno:
- Esodi volontari incentivati che potranno interessare il personale appartenente a tutti gli ambiti organizzativi;
- Ricorso al Fondo di Solidarietà per un numero massimo di 500 lavoratori in tutti gli ambiti aziendali (300 Servizi Postali e 200 altri ambiti organizzativi);
- Agevolazione dei percorsi di trasformazione volontaria del rapporto di lavoro da full-time a part-time;
- Reimpiego e riqualificazione professionale delle eccedenze, attraverso la loro professionalizzazione, e collocazione negli uffici postali (sportellizzazione). Utilizzo dei processi
di mobilità volontaria per le azioni di riequilibrio territoriale, sia in ambito Servizi Postali, sia in ambito Mercato Privati;
Realizzazione di un adeguato piano formativo di tutto il personale interessato da percorsi di riqualificazione professionale.
6 settembre 2010
Dario Dominici
Segreteria Regionale Slp-Cisl





