La voce dei lavoratori delle Marche

Poste: recupero imposta sul lavoro notturno e sullo straordinario

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Inviata richiesta di chiarimenti in azienda riguardante il recupero di imposta sul lavoro notturno e sullo straordinario.
L’iniziativa è stata assunta in seguito alla interpretazione data dalla Agenzia delle Entrate sull’argomento che consentirà ai lavoratori,
rivolgendosi ai CAF,   di recuperare l’imposta per gli anni 2008 e 2009.
L’azienda dovrà certificare le somme percepite ed a questo proposito abbiamo chiesto di specificare e chiarire le modalità operative
con cui intende procedere.
Vi terremo informati sulle procedure da seguire indicate da Poste Italiane Spa.
Pertanto considerato che la dichiarazione integrativa va presentata entro il 30 settembre vi consigliamo di astenervi dal prendere iniziative
(modelli di domanda all’azienda) fino al necessario chiarimento.
        
6 settembre 2010

Dario Dominici
Segreteria Regionale Slp-Cisl

segue il testo della comunicazione:

Dr. Paolo Faieta
Risorse Umane e Org.ne – R.I.
Poste Italiane S.p.A.
Viale Europa 175
00144      ROMA

Roma,   03  settembre 2010
Prot. Nr.15183/SIND/LB/MA/gs

Oggetto:  Agenzia delle Entrate risoluzione n. 83 del 17/08/2010 – Imposta sostitutiva.

L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 83 del 17 agosto 2010 ha espresso il proprio parere circa l’interpretazione dell’ art.2 del decreto legge 93/2008, convertito dalla legge 126/2008 (introduzione imposta sostitutiva del 10%) per quanto attiene le somme erogate come straordinario, lavoro notturno e relative maggiorazioni.

Dal suddetto parere si evince che  le somme erogate come straordinario, come lavoro notturno e le relative maggiorazioni dovevano essere tassate al  10% a far data dall’anno 2008, fermo restando i limiti previsti dalla legge stessa.

L’Agenzia ha anche indicato le modalità operative attraverso le quali i lavoratori possono presentare istanza di rimborso fiscale compilando una dichiarazione integrativa relativamente agli anni 2008 e 2009 dopo che il datore di lavoro certificherà l’importo delle somme erogate.

A questo proposito chiediamo di conoscere le modalità operative attraverso le quali l’Azienda certificherà le suddette somme ai lavoratori interessati, tenendo anche in considerazione le scadenze fiscali per la presentazione delle dichiarazioni integrative, in particolare ci preme conoscere se l’Azienda certificherà le somme “d’ufficio”  o se i lavoratori dovranno presentare alle proprie strutture apposita istanza di richiesta ed entro quale termine l’azienda rilascerà la documentazione necessaria.

Distinti saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE
         Mario Petitto

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