CONGRESSO FNS CISL MARCHE, 11 marzo 2013 – Pesaro

Con un’analisi attenta e senza sconti delle origini etiche e morali della crisi economica e politica che attanaglia il Paese ormai da cinque anni si è aperto, attraverso la relazione del Segretario generale uscente Cinzio Scatassa, il II Congresso Regionale della FNS Cisl Marche, che ha visto la partecipazione del Segretario Generale Cisl Marche Stefano Mastrovincenzo e del Segretario nazionale Pompeo Mannone.
Al centro del dibattito congressuale sono stati posti i problemi e le prospettive di una federazione che comprende al suo interno tre categorie importanti per la sicurezza del Paese sul territorio, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato. Tre categorie pesantemente colpite dai tagli indiscriminati e che oggi rischiano la paralisi. Tre categorie di lavoratori che nonostante tutto non arretrano nel senso di responsabilità e nello spirito di servizio con cui vivono il lavoro di ogni giorno. La straordinaria mobilitazione delle squadre dei Vigili del Fuoco nelle tragedie di Modena e de L’Aquila testimonia quanto e come esse continuino a rispondere al soccorso anche se falcidiate da anni di tagli di personale, mezzi e attrezzature e nonostante il loro lavoro continui ad essere retribuito in modo vergognosamente insufficiente.
Il Corpo Forestale dello Stato, sebbene colpito da crescenti carenze organiche, segno di uno Stato che non riesce ad investire nella tutela del suo territorio, continua ad operare come una risorsa straordinaria nella difesa del patrimonio agroalimentare, dell’ambiente, del paesaggio e dell’ecosistema, oltre a concorrere al servizio di ordine e sicurezza pubblica.
Gli uomini e le donne della polizia penitenziaria vivono condizioni di lavoro sempre più drammatiche, con organici sottodimensionati che rendono difficile anche la fruizione delle ferie, un disagio diffuso testimoniato da un allarmante aumento delle malattie di natura psicologica tra questi lavoratori nel cui servizio, difficile e importante, si misura la civiltà del nostro Paese.
I lavori del Congresso si sono conclusi con l’elezione di William Berré alla guida della Federazione regionale.