Terremoto: Cgil Cisl Uil e Confindustria insieme per le popolazioni colpite dal sisma

 Cgil, Cisl Uil e Confindustria di fronte alla drammaticità del sisma che ha colpito le popolazioni del Centro Italia, hanno deciso congiuntamente di sostenere un impegno di solidarietà verso quei territori. L’accordo – sottoscritto dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia e dai Segretari Generali di Cgil, Susanna Camusso, Cisl, Annamaria Furlan e Uil, Carmelo Barbagallo – attiva un “Fondo di intervento a favore delle popolazioni del Centro Italia” nel quale confluiranno contributi volontari da parte dei lavoratori di tutto il territorio nazionale, pari a un’ora di lavoro e un contributo equivalente, per ogni lavoratore, da parte delle imprese.

Questi contributi verranno raccolti tramite il c/c con Codice IBAN: IT94V0103003201000002589031 BIC – PASCITMMRM attivato presso il Monte Paschi di Siena intestato a CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL, UIL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE POPOLAZIONI CENTRO ITALIA.

La raccolta fondi terminerà il 31 gennaio 2017. Confindustria e Cgil, Cisl e Uil effettueranno una valutazione puntuale sulle modalità dell’intervento entro il prossimo mese di ottobre, in coerenza con le indicazioni delle istituzioni locali e delle autorità preposte al piano di ricostruzione, nei modi e con le forme che ne garantiscano la certezza della destinazione – comunque a sostegno di servizi/strutture di pubblica utilità – e il loro più rapido utilizzo, considerata la gravità della situazione e la necessità di avviare al più presto la ricostruzione.

«I lavoratori italiani insieme alle imprese daranno il loro contributo concreto devolvendo volontariamente un’ora di lavoro per la ricostruzione delle aree del centro Italia colpite dal terremoto. Le parti sociali sono pronte a fare la loro parte con grande senso di responsabilità, trasparenza e concretezza come è avvenuto per altre tragiche calamità che hanno colpito il nostro paese». Lo assicura la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan commentando l’iniziativa di solidarietà annunciata oggi da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria a favore delle zone terremotate.

«Oggi è la giornata del lutto e del commosso ricordo delle tante vittime di Amatrice spazzata via dalla violenza del terremoto. Tutta la Cisl con i suo iscritti, operatori e dirigenti è più che mai vicina alle famiglie che hanno perduto i loro cari e si adopera perché sia garantita dalle istituzioni tutta l’assistenza possibile alle popolazioni colpite dal sisma in questa fase cosi grave e difficile. Non parliamo solo di una ricostruzione rapida e nel rispetto della legalità delle abitazioni, ma anche della ripresa delle attività economiche e dei servizi sociali che non ci sono più. Tutto dovrà tornare come prima nei paesi colpiti dal terremoto sull’esempio virtuoso della ricostruzione del Friuli che proprio quest’anno abbiamo ricordato. Ma dobbiamo tutti mobilitarci per cercare di prevenire i danni di queste calamità naturali in tutto il paese. Il progetto Casa Italia annunciato dal Governo ha bisogno non solo di risorse straordinarie con il sostegno dell’Unione Europea, ma anche di una larga concertazione e condivisione di obiettivi e di strumenti operativi per realizzare quel grande piano di prevenzione in grado di mettere in sicurezza non solo il patrimonio pubblico ma anche le abitazioni private di tutti gli italiani che hanno sempre considerato la casa un bene primario da custodire e tramandare».

È utile sottolineare che nella precedente drammatica occasione in cui le Marche furono destinatarie di una sottoscrizione di questo tipo, ovvero il terremoto del 1997 che colpì Marche ed Umbria, furono destinati alle Marche, tramite l’iniziativa di solidarietà condivisa da sindacati e Confindustria, 4,2 miliardi di lire (2,2 milioni di euro) che furono spesi per il ripristino di servizi e strutture di pubblica utilità (ambulanze, residenze per anziani, scuole materne,…) nei nostri territori severamente provati. Analoga destinazione ebbero altre risorse, pari a 3,2 miliardi di lire (circa 1,7 milioni di euro) raccolte da Cgil Cisl Uil con donazione diretta delle strutture sindacali o tramite sottoscrizioni di lavoratori di altri settori e pensionati.

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Analoghe iniziative sono state messe in campo da Cgil Cisl e Uil con le imprese cooperative e con quelle aderenti a Confservizi

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30/08/2016