Tutela del Lavoro nel Porto di Ancona: firmato un protocollo d’intesa

0b78ec7e-b8f0-4be1-b2ef-9a4933d8c1c5Sindacati, rappresentanze dei  datori di lavoro, istituzioni locali e l’autorità di sistema Portuale di Ancona insieme   per la tutela del lavoro nel porto di Ancona.

Firmato oggi un  protocollo d’intesa  che  orienta le parti firmatarie a:
– promuovere la tutela del lavoro, garantendo in caso di difficoltà gli ammortizzatori sociali e percorsi di riqualificazione;
– ribadire la centralità dei CCNL per il lavoro in porto;
– utilizzare in via prioritaria, in caso di nuove assunzioni, i lavoratori in esubero in altre aziende interne al porto attraverso l’istituzione di un apposito albo;
– promuovere il ruolo centrale della formazione;
– garantire attenzione alla sicurezza attraverso il coinvolgimento degli RLS delle aziende che operano nel porto;
– promuovere in materia di appalti azioni finalizzate al rispetto della clausola sociale, l’osservanza puntuale del DURC e l’iscrizione obbligatoria alla cassa edile nel caso di opere edili.

«Si tratta di un protocollo importante che, tutela e valorizza le competenze professionali che operano all’interno del porto e testimonia la centralità del porto per la comunità anconetana. – commenta Alessandro Mancinelli, responsabile della Cisl di Ancona – Il  porto di Ancona impiega nelle varie aziende presenti, ben 5374 lavoratori, e negli ultimi mesi, con la valorizzazione del porto antico, si è anche aperto alla città con una maggiore fruibilità da parte dei cittadini.  – conclude Mancinelli –    Con questo protocollo, che abbiamo firmato insieme alle altre parti sociali, sicuramente si  rafforza, non solo il lavoro all’interno del porto, ma anche il legame tra il porto e i cittadini della città di Ancona.»

Ancona 28 /09/16