Presidio dei lavoratori dell’autotrasporto contro le modifiche delle normative comunitarie

Stamattina alcune decine di lavoratori dell’autotrasporto (autisti di mezzi pesanti e autobus) coordinati dalle organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil, hanno manifestato davanti alla Prefettura di Ancona contro l’ipotesi di modifiche della normativa europea che regola i riposi settimanali e il distacco transnazionale dei lavoratori.

Una delegazione di Filt Cgil Fit Cisl e Ultrasporti è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto dott. Michele Truppi, il quale ha assicurato, attraverso il ruolo istituzionale ricoperto, di portare le istanze dei lavoratori presso il Governo e i Ministeri interessati di Lavoro, Interno e Trasporti.

Il sindacato contesta l’ipotesi di riduzione dei tempi di riposo settimanale da 45 a 24 ore poiché metterebbe a rischio la sicurezza stradale e quella personale dei lavoratori del settore. Il sindacato ritiene fondamentale il recupero psico-fisico degli autisti per la loro salute, per quella degli altri utenti della strada e per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei conducenti.

Allo stesso tempo, il sindacato ha fatto presente il rischio che il settore corre nel caso fosse approvata la modifica della normativa del distacco transnazionale che avrebbe come effetto una sorta di istituzionalizzazione del dumping contrattuale come elemento costitutivo del settore.

Analoghe manifestazioni si sono tenute in tutta Italia presso le Prefetture.