Rosora, ufficio postale rimane chiuso per carenza di personale

Natale senza ufficio postale per oltre 2000 abitanti del Comune di Rosora. Agli ormai quotidiani disservizi si aggiunge la totale chiusura dello sportello avanzato che avrebbe dovuto essere aperto nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì.

Lunedì 20 l’ufficio non ha aperto al pubblico per “carenza di personale” e probabilmente per lo stesso motivo anche oggi la serranda dell’ufficio postale è rimasta abbassata, come se fosse del tutto normale: l’azienda ha fatto finta di dimenticarsi che oggi 22 dicembre l’ufficio sarebbe dovuto essere aperto. Nessuna comunicazione, nessun cartello, nessuna informazione che spiegasse o che chiedesse scusa per i disagi. 

Di fatto, dal 20 al 27 dicembre i cittadini non potranno accedere a nessun servizio postale, né sperare di ritirare raccomandate, assicurate o pacchi non consegnati a domicilio.

«Questo è solo l’inizio – dice Dario Dominici, segretario generale della Slp Cisl Marche, il sindacato più rappresentativo di categoria – sono anni che dalla azienda escono dipendenti senza che il turn over venga gestito. Il 31 dicembre almeno altre 40 persone usciranno dalla azienda e non sono previste sostituzioni. Siamo preoccupati per la tenuta dei servizi, per le ripercussioni che tale situazione avrà sui dipendenti che oltre a dover fronteggiare carichi di lavoro ormai al limite della sopportabilità, saranno probabilmente bersaglio delle legittime lamentele da parte della clientela costretta a trovarsi di fronte a code interminabili, a sportelli improvvisamente chiusi, o a ripetuti trasferimenti da un ufficio all’altro in cerca della propria corrispondenza non recapitata presso la propria abitazione».

Per la Slp Cisl è urgente un adeguamento dell’organico, altrimenti, nella provincia di Ancona e in tutte le Marche, quello postale sarà tutto meno che un servizio.