Gestione dei rifiuti nella Provincia di Ancona: i sindacati chiedono un incontro urgente

Le segreterie regionali e territoriali di FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL hanno chiesto alla Prefettura di Ancona, ai vertici dell’Assemblea Territoriale d’Ambito e ai sindaci dei Comuni della Provincia di Ancona un incontro urgente sul tema della gestione dei rifiuti. Dopo la sentenza del Tar Marche, che determina uno stato di incertezza riguardo all’affidamento “in house” del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti ad un soggetto pubblico provinciale di gestione, le organizzazioni dei lavoratori ritengono non più procrastinabile un urgente incontro che chiarisca le azioni da intraprendere per la risoluzioni delle problematiche evidenziate dalla sentenza, confermando gli atti deliberativi della maggioranza dei sindaci sulla scelta dell’affidamento ”in house”.

Le organizzazioni sindacali chiedono di avere contezza sulle prospettive della discarica di Moie di Maiolati Spontini e del personale che vi opera, persistendo, da tempo, una condizione di indeterminatezza. I sindacati ritengono necessario avviare le procedure di raffreddamento e conciliazione della conflittualità che interesseranno tutto il personale che opera nel settore igiene ambientale della provincia di Ancona, dipendente delle società Anconambiente, Jesiservizi, Astea, Sogenus, Rieco, Sangalli, Marche Multiservizi Falconara e CIS.