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FILCA - COSTRUZIONI E LEGNO

Chi siamo

Imprese edili, imprese produttrici cemento, calce e gesso, laterizi, manufatti in cemento e fibrocemento; imprese di escavazione di ghiaia e sabbia, di escavazione e/o lavorazione del materiale lapideo;e imprese di lavorazione del legno.

Segretario generale: TASSI LUCA
Email: luca.tassi@cisl.it
Sede regionale:
Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: filca.marche@cisl.it
Via G. Valenti, 27/35 - 62100 Macerata
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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09:30-12:00 [Primo e Terzo Sabato del mese]
Via Ragnini, 4 - 601xx Ancona
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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Via Montenero, 6 - 60019 Senigallia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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Via Sant'Alessandro, 3 - 63900 Fermo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
08:30-12:30
15:30-18:30
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Via dei Tigli Località Centobuchi - 63076 Monteprandone
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
16:00-19:00
16:00-19:00
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Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30
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Via Porta Rimini, 11 - 6112x Pesaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00
09:00-12:00
Via Garibaldi, 69 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00 [3406892461]
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Piazza Nardone, 23 - 63074 San Benedetto del Tronto
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-19:00
16:00-19:00
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Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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Via Leopardi, 1 - 62011 Cingoli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:00 [Secondo e Quarto Sabato del mese]
Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
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Via Dante, 22 - 62027 San Severino Marche
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Via Bramante, 62 - 62017 Porto Recanati
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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Via della Libertà, 17 (Montecchio) - 61022 Vallefoglia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00
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15:30-19:00
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Via Martiri della Libertà, 17 - 61045 Pergola
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
16:00-18:30
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Borgo XX Settembre, 78 - 62010 Appignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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12:00-13:30
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P.za Giovanni XXIII, 2 - 61033 Fermignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 * [EL NAHILI]
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09:00-12:00 * [EL NAHILI]
* su appuntamento
Contrada Cerreto, 29 - 63082 Castel di Lama
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Le ultime notizie

11/01/2018 Pica venduta ai francesi di Terreal: salvi i posti di lavoro
La multinazionale Terreal ha acquisito lo storico stabilimento di laterizi Pica di Pesaro, scongiurando il fallimento dell'azienda. La società francese ha offerto 3,2 milioni di euro per rilevare lo stabilimento, che gestiva già in regime di affitto di ramo d'azienda. Una soluzione positiva che apre prospettive di rilancio del sito. «Siamo riusciti a salvare un'altra azienda di laterizi del territorio in difficoltà» ha dichiarato Paolo Ferri della Filca Cisl ai microfoni del Tgr Rai Marche.
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20/12/2017 Cisl Marche in lutto: addio ad Angelo Colonna
La Cisl delle Marche piange la scomparsa dell'amico e collega Angelo Colonna, che ci ha lasciato prematuramente ieri mattina dopo aver combattuto la sua ultima battaglia. Colonna, 50 anni, componente del Consiglio Generale della Cisl Marche, aveva lavorato come operaio nella Antonio Merloni per poi entrare nel sindacato,  prima occupandosi dei metalmeccanici e, in seguito, dei lavoratori edili e del legno. La Filca Cisl Marche lo ricorda per la determinazione e la tenacia nelle battaglie al fianco dei lavoratori. Angelo è stato un esempio per tutti noi di appartenenza e senso di responsabilità verso la Cisl «dove con passione, lealtà, competenza ed umiltà ha svolto la sua instancabile attività di tutela sindacale. Rimarrà scolpito nei cuori di tutti noi e di tante persone che ha incontrato nel sindacato, a cui ha voluto offrire il suo aiuto competente, una parola di conforto o un sostegno nelle difficoltà lavorative». Le esequie saranno celebrate domani, giovedì 21 dicembre alle 15, con il corteo funebre che partirà dall’obitorio dell’ospedale Profili in direzione della chiesa di San Giuseppe Lavoratore, in via G. Milani a Fabriano.
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27/11/2017 Focus Lavoro: Edili in lotta per il contratto - Pensione lavoratori scuola AS 2017/2018
Edili in lotta per il rinnovo del contratto, scaduto da oltre un anno, conferenza stampa e assemblea dei lavoratori dal campo base della Quadrilatero a Borgo Tufico di Fabriano. Il 18 dicembre proclamato lo sciopero nazionale del settore delle costruzioni, se non ci saranno risposte. L'intervista a Luca Tassi, Segretario Generale Filca Cisl Marche A seguire, la rubrica Patronato Inas Cisl Informa: #Pensioni personale scolastico AS 2017/2018 Istruzioni per l'uso
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21/11/2017 Edili in lotta per il contratto: senza risposte, sciopero generale il 18 dicembre
Il rinnovo del contratto nazionale, ormai scaduto da più di una anno, ci offre l’occasione per ragionare sulle condizioni di un settore che, al netto di alcuni rimbalzi nel 2016, nell’ultimo anno ha perso il 5,5% degli occupati, confermando la crisi pesantissima che lo colpisce da 9 anni e che ha comportato la perdita di 800.000 posti di lavoro nel paese (Fonte Istat). I dati di contesto della Regione Marche, al netto di sottili riprese legate alla fase uno della ricostruzione nel cratere, evidenziano una perdita secca di quasi il 50% dei posti di lavoro. Dal 2009 al 2016 si sono persi circa 14.000 posti di lavoro e chiuse circa 3.200 aziende e se poi guardiamo le ore lavorate registrate dalle casse edili le stesse sono passate da 22,7 mln nel 2009 a 11,5 mln nel 2016, mentre la massa salari denunciata è passata da 225mln nel 2009 a 125 mln nel 2016: un settore ridimensionato e trasformato radicalmente (Fonte casse edili). Sebbene è calato il ricorso agli ammortizzatori sociali si registra un continuo calo delle ore denunciate nelle casse edili. La media si attesta intorno a 110 ore mensili lavorate nelle Marche, numero che da solo dice dove sta andando il settore e quali trasformazioni in termini di riemersione di lavoro nero e grigio sta subendo. Su questo ricordiamo che il tasso di irregolarità nelle Marche, calcolato come incidenza delle unità di lavoro non regolari sul totale, è pari nelle costruzioni al 16,9% contro quello nazionale che è pari al 15,9 % (Fonte Istat). Anche nel 2016 il settore è al palo con un mercato immobiliare sostanzialmente fermo (permessi per costruire ancora in negativo) con qualche modesto segnale positivo sulle ristrutturazioni edilizie (nonostante la crisi aumentate del 19%). Il tema vero è che nelle Marche ci sono circa 70 Mln dei euro di opere incompiute (FONTE: Regione Marche rif. anno 2016) e investimenti pubblici in opere infrastrutturali per circa 5 Mld di euro stanziati negli ultimi anni che non si sono mai tramutati in cantieri per problemi amministrativi o burocratici o peggio ancora per problemi delle aziende vincitrici degli appalti (ferrovia, ospedale, uscita del porto per rimanere nell’anconetano). Spendendoli si potrebbero generare moltissimi posti lavoro, con una ricaduta complessiva sul sistema economico regionale. E intanto, da anni, i lavoratori rimasti nel settore non hanno rinnovato il contratto nazionale, il lavoro è diventato più insicuro, si è deteriorato e si è abbassata la qualità del costruire (con conseguenze tangibili durante eventi calamitosi). Nella piattaforma del rinnovo del ccnl edilizia di Fillea Filca Feneal c’è un’idea nuova per le costruzioni fatta di: rilancio del settore, del salario e dei diritti ai lavoratori, tutela e maggiore funzionalità del sistema bilaterale, regole che incentivino le aziende rispettose dei contratti e delle norme (a scapito di lavoro nero, o di quelle aziende che pur facendo lavori edili applicano altri CCNL). Si richiede infatti un aumento contrattuale di 106 euro al livello minimo, ma sopratutto maggiore legalità, regolarità, per appalti e subappalti anche tramite il Durc per congruità. Le scosse sismiche del 2016-2017 hanno devastato le Marche, ma le hanno trasformate nel più grande cantiere d’Europa. Sulla qualità e celerità della ricostruzione e su quello che succederà nella nostra regione misureremo il paese e il futuro del settore (ricorso a nuove tecnologie, sostenibilità nel costruire, risparmio energetico). Recentemente la Commissaria per il terremoto ha emanato l’ordinanza 41 e ha dato di fatto l’input a tutte le parti sociali di fare un accordo per disciplinare il settore e per riscrivere le regole in termini di legalità, trasparenza e qualità, noi ci siamo, che faranno i nostri imprenditori? Crediamo con questa campagna informativa di dover mettere il rinnovo del CCNL dell’edilizia al servizio del consolidamento di una ripresa economica che deve premiare i lavoratori e le imprese edili più serie e sane, al servizio del nostro Paese e della nostra Regione che hanno bisogno di grandi investimenti infrastrutturali, di lotta al dissesto idrogeologico, di interventi significati sul fronte dell’anti sismico e della riqualificazione delle aree urbane. Alla luce di queste sfide e per rivendicare la centralità del settore e dei suoi lavoratori nella giornata del 18 dicembre scenderemo in diverse piazze d’Italia per dare un segnale visivo e forte di discontinuità e cambiamento vero.
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17/11/2017 Sciopero nazionale dei lavoratori delle concessionarie autostradali: il 20 novembre a Montecitorio
Sciopero nazionale di 8 ore proclamato per lunedì prossimo, 20 novembre, con un presidio in piazza Montecitorio a Roma (ore 10:30) di centinaia di lavoratori che arriveranno da tutta Italia, e altre 8 ore di sciopero nei giorni successivi gestite a livello territoriale. È la reazione dei sindacati FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, alle novità emerse nella vertenza legata alle società controllate dalle concessionarie autostradali. Nei giorni scorsi, infatti, è stato bocciato l’emendamento proposto dai deputati Pd Borioli ed Esposito, che intendeva alzare dal 20% al 40% la percentuale dei lavori di manutenzioni e progettazione affidabili senza gara ai concessionari autostradali. «L’inspiegabile bocciatura della proposta – spiegano le segreterie nazionali dei tre sindacati – è un colpo durissimo per i 3 mila operai e tecnici specializzati, che ora rischiano di essere licenziati, e vanifica il lungo lavoro svolto al tavolo interministeriale aperto dai ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo economico, che era riuscito a trovare una soluzione per scongiurare questo ennesimo stillicidio di posti di lavoro. Evidentemente – accusano Feneal, Filca, Fillea – le pressioni delle lobbies hanno avuto la meglio sul parere dei due ministeri, sul rischio di mandare a casa 3mila lavoratori, sulla qualità del lavoro, sulla sicurezza delle stesse autostrade, sulla necessità di salvaguardare un pezzo strutturato di impresa italiana e di adottare un orientamento largamente diffuso in Europa». «Le 16 ore di sciopero ed il presidio a Montecitorio sono la nostra risposta all’atteggiamento della politica, che sta peraltro generando forti tensioni sociali sui territori e nei siti produttivi. Chiediamo con forza l’immediata convocazione del tavolo permanente presso il Mise e un intervento rapido e deciso di tutti gli interlocutori politici ed istituzionali per risolvere nel migliore dei modi questa delicata vertenza». Infine i sindacati non escludono nei prossimi giorni disagi sulla rete autostradale nazionale, per iniziative autorizzate di informazione a livello locale come ad esempio azioni di volantinaggio in prossimità dei caselli: «Chiediamo scusa sin d’ora agli utenti – dichiarano – ma la nostra battaglia è anche nel loro interesse, per garantire la massima sicurezza delle autostrade e la massima qualità del lavoro, fino ad oggi affidato a personale specializzato e professionalizzato», concludono Feneal, Filca, Fillea.
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15/11/2017 Elezioni Rsu Poltrona Frau: grande passo in avanti della Filca Cisl
Il 13 e il 14 novembre si sono tenute le elezioni per il rinnovo della RSU nello stabilimento di Tolentino della Poltrona Frau, un grande momento di partecipazione ed esercizio di democrazia diretta con un percentuale di votanti che raggiunge l’80%. Sono 427 i voti validi espressi. Grande soddisfazione per la Filca Cisl che rispetto all’ultima tornata elettorale vede l’elezione di un candidato in più arrivando così a 3 componenti della RSU: Simone Vitturini, Marco Lambertucci e Michele Mancinelli. Il dato è ancora più importante considerando che le preferenze sono aumentate del 45% rispetto all’ultima elezione. «Questo risultato non è casuale bensì il frutto di un grande lavoro di squadra fatto di attenzione, ascolto e cura delle esigenze dei dipendenti della Frau da parte dei candidati alle elezioni - dichiara Jacopo Lasca della Filca Cisl Marche -. Anche la forte collaborazione tra Filca e Caf, che ha permesso di sperimentare la campagna fiscale internamente allo stabilimento, è stato un elemento che ci ha distinto per vicinanza agli iscritti. Una grande responsabilità che ci è stata consegnata e sulla quale lavoreremo già da domani». «È doveroso un ringraziamento a tutti i candidati nella lista della Filca Cisl che ci hanno permesso di raggiungere un risultato storico - prosegue Lasca -. Speriamo che i tanti voti ottenuti dai lavoratori non iscritti possano rappresentare un opportunità di crescita organizzativa e di aumento della partecipazione diretta alla vita della Federazione».
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08/11/2017 Sisma e ricostruzione: DURC di congruità fondamentale per garantire la regolarità e la qualità del lavoro
Le Organizzazioni Sindacali esprimono soddisfazione per la pubblicazione della tanto attesa Ordinanza n. 41 che introduce il DURC di congruità, misura sempre più necessaria per assicurare la regolarità contributiva delle imprese e per contrastare in modo efficace fenomeni di lavoro irregolare e sommerso nelle opere di ricostruzione pubblica e privata nei territori colpiti dal sisma. Osserva Daniele Boccetti, segretario Fillea Cgil Marche: «Gli ultimi episodi e le numerose criticità e anomalie registrate nei cantieri dove vengono realizzate le SAE, sono solo la punta dell’iceberg dei tanti problemi riscontrati nella ricostruzione. Ci sono, infatti, la mancata applicazione del Contratto Nazionale di Lavoro del settore, orari quotidiani che arrivano a 12 e 14 ore nonostante in cassa edile vengano dichiarate 80/100 ore mensili. Questo fenomeno, purtroppo, si riscontra già da qualche tempo». Da qui la necessità che si applichi rapidamente quanto previsto dall’Ordinanza per fare in modo che le imprese esecutrici di lavori di ricostruzione, sia pubblici sia privati, oltre ad essere in regola con il DURC, il documento che attesta la regolarità formale contributiva, siano in regola anche con il certificato di congruità dell’incidenza della manodopera nel cantiere, rilasciato dalla Cassa Edile territorialmente competente «Lo strumento – dichiara Luca Tassi, segretario Filca Cisl Marche - consente infatti un controllo del territorio, un monitoraggio vero della ricostruzione che finora è mancato o è stato fatto solo in parte. Il controllo della congruità della manodopera sul valore complessivo dell’opera da realizzare, soprattutto nell’ambito dei lavori di ricostruzione post sisma, è fondamentale per mettere al centro il lavoro di qualità e costituisce un efficace sistema di contrasto agli abusi e al lavoro irregolare, nonché uno strumento a difesa della legalità». Inoltre, questo meccanismo di verifica, che obbligherebbe all’allineamento dei costi di realizzazione delle lavorazioni con i costi realmente sostenuti dalle imprese regolari per la propria manodopera, ridurrebbe i margini di concorrenza sleale tra imprese che si possono generare con meccanismi di assegnazione dei lavori al massimo ribasso (cosa che, purtroppo, già si verifica nell’area del cratere).Nell’ordinanza c’è uno specifico rimando ad un accordo da farsi entro 60 giorni da oggi, tra Commissario Straordinario, Vicecommissari, Ministero del Lavoro, INAIL e le parti sociali. Dice Luciano Fioretti, segretario Feneal Uil Marche,«si auspica di fare bene e in fretta seguendo il modello già presente da 20 anni nella vicina Umbria, che ha garantito un sistema di regole certe e chiare e un quadro di trasparenza e legalità dentro il quale hanno ben operato tutti i soggetti del mondo delle costruzioni». Le Segreterie di CGIL, CISL, UIL esprimono apprezzamento per l’impegno profuso su questo tema dalla commissaria straordinaria, De Micheli, che ha rispettato quanto definito nei protocolli sindacali a tutti i livelli.
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17/10/2017 Sisma e ricostruzione: DURC necessario per garantire regolarità e qualità del lavoro
Le organizzazioni sindacali chiedono alla Commissaria straordinaria del Governo alla ricostruzione, di emanare presto la già annunciata ordinanza che introduca il DURC di congruità, misura necessaria per assicurare la regolarità contributiva delle imprese e per contrastare in modo efficace fenomeni di lavoro irregolare e sommerso nelle opere di ricostruzione pubblica e privata nei territori colpiti dal sisma. In particolare, secondo i sindacati, confederali e di categoria : « è necessario che si introducano rapidamente norme per le quali, le imprese esecutrici di lavori di ricostruzione, sia pubblici che privati, oltre essere in regola con il DURC, il documento che attesta la regolarità formale contributiva, siano in regola anche con il certificato di congruità dell’incidenza della manodopera nel cantiere, rilasciato dalla Cassa Edile territorialmente competente.» In pratica, la Cassa Edile, che conosce gli importi dei lavori dei singoli cantieri attraverso il meccanismo delle notifiche preliminari, potrebbe determinare l’incidenza della manodopera edile necessaria per la realizzazione dei singoli lavori e certificare la regolarità del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali (INPS, INAIL, Cassa Edile/Edilcassa) da parte dei datori di lavoro nei confronti dei propri dipendenti.  Obiettivo del Durc di congruità è quello di garantire un controllo efficace non solo della regolarità contributiva ma anche della coincidenza tra le lavorazioni eseguite e il numero dei lavoratori impiegati nei singoli cantieri. In pratica, verificare che il numero di lavoratori impiegati nei cantieri, e il costo del loro lavoro, sia congruo rispetto al tipo di opera da realizzare.  Il controllo della congruità della manodopera sul valore complessivo dell’opera da realizzare,  soprattutto nell'ambito dei lavori di ricostruzione post sisma, è fondamentale per mettere al centro il lavoro di qualità e costituisce un efficace sistema di contrasto agli abusi e al lavoro irregolare, nonché uno strumento a difesa della legalità. Inoltre, questo meccanismo di verifica, che obbligherebbe all'allineamento dei costi di realizzazione delle lavorazioni con i costi realmente sostenuti dalle imprese regolari per la propria manodopera, ridurrebbe i margini di concorrenza sleale che si possono generare con meccanismi di assegnazione dei lavori al massimo ribasso. Con un apposito accordo tra Commissario straordinario, Presidenti di Regione-Vicecommissari, Ministero del Lavoro, Struttura di Missione, INAIL e Organizzazioni Sindacali e Datoriali firmatarie dei CCNL del settore edile, dovranno essere definiti gli adempimenti, i criteri e le modalità di calcolo dell’incidenza della manodopera, le modalità di svolgimento delle attività di monitoraggio, controllo e verifica da parte degli organi preposti.   
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06/10/2017 Legno - Arredo: Attivo unitario a Fano
Giovedì 12 ottobre prossimo è in programma a Fano (Tag hotel, via Einaudi 2/A) l’Attivo unitario Feneal Filca Fillea dei quadri e delegati del settore del Legno-Arredo. Ai lavori, che saranno conclusi dal segretario nazionale della Filca Salvatore Federico, parteciperanno i quadri e delegati delle regioni Emilia Romagna, Marche e Umbria. Il confronto sarà l’occasione in particolare per promuovere le linee guida per la contrattazione di secondo livello. Questo il programma dei lavori: Ore 9:30 registrazione partecipanti Presiede FABRIZIO PASCUCCI (segretario nazionale FENEALUIL) Relazione di GIANNI FIORUCCI (segretario nazionale Fillea Cgil) ore 10:40 Comunicazioni ARCO e ALTEA ore 11:10 Interventi FILCA Marche FENEAL Emilia Romagna FILLEA Umbria FILCA Emilia Romagna FENEAL Umbria FILLEA Marche FILCA Umbria FENEAL Marche FILLEA Emilia Romagna ore 12:30 conclusioni Salvatore Federico (segretario nazionale Filca-Cisl).
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06/10/2017 Infortunio cantiere SAE di Muccia: va garantita la sicurezza sul lavoro
Cgil Fillea Filca Cisl Feneal Uil esprimono forte preoccupazione per l’infortunio avvenuto ieri nel cantiere di realizzazioni delle S.A.E. di Muccia e auspicano che le autorità competenti facciano luce al più presto rispetto alle dinamiche dell’accaduto. I sindacati di categoria, consapevoli dell’importanza per le comunità colpite duramente dal sisma di ritornare nei luoghi di origine, sottolineano la necessità di garantire dignità e sicurezza del lavoro di chi sta lavorando alle soluzioni abitative di emergenza e si augurano che i ritardi accumulati nella fase iniziale non compromettano la sicurezza dei lavoratori nella realizzazione dei cantieri. Si rendono inoltre disponibili ad un incontro con tutte le aziende operanti nel cratere della provincia di Macerata volto a conciliare i tempi di realizzazione delle S.A.E con il rispetto delle norme contrattuali e legislative.
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