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FNS - SICUREZZA

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Vigili del fuoco, Polizia Penitenziaria Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.

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Le ultime notizie

08/01/2018 Vigili del Fuoco: senza mensa e a ranghi ridotti nelle aree del sisma
Niente più mensa per i Vigili del Fuoco nelle aree del sisma: il personale che giornalmente, 24 ore su 24, porta soccorso alla popolazione è ora obbligato a usufruire di un catering veicolato di scarsa qualità e certamente non idoneo per chi svolge turni e particolari funzioni su 12 ore continuative. È quanto denunciano Fns Cisl, Fp Cgil e Uil PA delle Marche in una nota per deplorare l'abbandono del personale e dei residenti dell'entroterra ascolano, fermano e maceratese colpiti dal sisma. Le organizzazioni sindacali puntano il dito contro la drastica riduzione del personale preposto al servizio di assistenza alla popolazione: dalla probabile chiusura del presidio di Camerino, dislocato attualmente in zona le Mosse, alla chiusura dell'operatività di soccorso notturna dei distaccamenti di Visso e Amandola e del presidio di Arquata del Tronto. «Da una parte istituiscono, giustamente, due nuovi Distaccamenti permanenti con tanto di decreto nei Comuni di Visso e Amandola - osservano i sindacati - dall’altra non assegnano, o meglio tolgono, personale per poterli mantenere aperti».
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10/07/2017 Incendi boschivi: parte la campagna Aib 2017
Cgil-Cisl-Uil Vigili del Fuoco sono soddisfatti dell'impegno ufficiale della Regione Marche a sottoscrivere la convenzione Aib 2017 così come proposto dalla direzione regionale Vigili del Fuoco. Quello che sta accadendo in diverse regioni d'Italia, colpite da incendi boschivi che hanno prodotto danni anche ad abitazioni ed attività produttive, dimostra che non bisogna mai abbassare la guardia e che occorre mettere in campo tutti gli strumenti necessari per essere pronti e ben organizzati a tali evenienza. In Italia gli incendi boschivi sono in aumento, anche per mano di piromani, la conferma arriva dai rapporti di Legambiente in cui si evince un aumento vertiginoso di incendi fra il 2014 e il 2015 che sfiora il 49%. Sono anni che queste Fp Cgil, Cisl Fns e Uil Uilpa chiedono che vengano rispettati i tempi per la predisposizione dei servizi antincendio boschivi e puntualmente, a ridosso dei periodi da bollino rosso, ci vediamo costretti a “mercanteggiare” sul budget economico che la Regione deve destinare ai Vigili del Fuoco per mettere in campo un’organizzazione e tutti gli strumenti necessari ad affrontare al meglio e con sicurezza gli eventi.
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09/06/2017 Emergenza sisma, Fns: «Non abbandoniamo le aree terremotate»
Nei giorno scorsi abbiamo sollecitato sugli organi di stampa, oltre alla richiesta della pari dignità retributiva e pensionistica per i Vigili del Fuoco, anche il tema dell'emergenza sisma, dato che una circolare emanata a fine maggio prevede la sospensione dell'azione di aiuto, assistenza e soccorso dei Vigili del Fuoco nei luoghi del sisma entro il 12 giugno. Come Fns Cisl Marche, abbiamo incontrato alcuni rappresentanti della politica e del governo, ai quali abbiamo evidenziato le problematiche dei Vigili del Fuoco. In particolare al presidente del Gruppo parlamentare del Pd, onorevole Ettore Rosato, che ringraziamo per la disponibilità e l'attenzione che ci ha riservato, abbiamo chiesto di chiarire presso il nostro Dipartimento, quale “lavoro” dovranno svolgere i Vigili del Fuoco nei territori del sisma, fino al termine dell'emergenza di protezione civile, decretata per fine agosto. Abbiamo espresso perplessità sopratutto in riferimento al fatto che, per la popolazione delle zone terremotate, i Vigli del Fuoco sono considerati necessari ed indispensabili e che, se si deciderà di togliere i Vigili del Fuoco dalle zone del terremoto, si rischia che la popolazione si senta abbandonata. Abbiamo evidenziato che, per la particolarità del sisma e per l'ampiezza dei territori colpiti, sono ancora molte le questioni aperte, i nodi da sciogliere, ed oltretutto abbiamo ancora tante persone che giornalmente sono accompagnate da noi VF nelle case diroccate per il recupero dei loro beni primari, che interamente non possono essere trasferiti negli alloggi temporanei messi a disposizione dallo Stato, per ovvi problemi logistici, e così sarà fino a quando le abitazioni non saranno assegnate in via definitiva. Le questioni dell'emergenza sisma sono state il traino di altre problematiche espresse anche all'onorevole Irene Manzi ed all'onorevole Alessia Morani, che ringraziamo per la loro disponibilità e grande capacità di ascolto, sopratutto in merito alle questioni relative alla gestione operativa dei distaccamenti di Visso e Macerata Feltria, che per funzionare in maniera compiuta dovrebbero avere una turnazione ad orario H24, così da massimizzare il lavoro dei VF nell'ottica di un servizio migliore per i cittadini. Le altre questioni discusse sono state quelle relative agli organici carenti, alle risorse ad oggi ancora non disponili per il pagamento degli emolumenti del personale VF, personale che non riceve il pagamento dello straordinario relativo al sisma dal mese di novembre 2016, così come la questione logistica delle sedi operative da completare. «Speriamo che questa nostra richiesta possa sortire l'effetto desiderato - ha dichiarato William Berrè, segretario generale della Fns Cisl Marche -, così da poter continuare ad offrire il nostro lavoro e la nostra professionalità ai cittadini marchigiani colpiti terribilmente dall'ultima emergenza sismica».
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29/05/2017 Vigili del Fuoco, Berrè a Picchio News: «Ancora nessun pagamento dello straordinario da novembre 2016 ad oggi»
«Siamo veramente al colmo» così William Berrè, segretario regionale generale Fns Cisl Marche dei Vigili del Fuoco, in un'intervista a Picchio News che riportiamo qua sotto. «In questi giorni - ha dichiarato Berrè - si sta decidendo il futuro dell'organizzazione dei Vigili del Fuoco con la modifica del dl. 217 e del dl. 139 e come al solito le risorse non ci sono». Quindi il governo non vuole valorizzare il lavoro dei VF? «No, non è quello, è che sembrerebbe voglia valorizzarci più come manovalanza che non come professionisti del soccorso» In che senso scusi? «Nel senso che le risorse non sono sufficienti per ottenere quello che tutti i Vigili del Fuoco hanno diritto di ottenere, cioè la pari dignità retributiva e pensionistica alle altre forze dell'ordine, il governo ne ha individuate meno di un terzo di quelle necessarie» Mi scusi ma tutti i rappresentanti politici, anche in seguito al vostro lavoro durante l'ultimo sisma, non hanno fatto altro che lodarvi e raccontare a tutti del vostro ruolo fondamentale per la sicurezza dei cittadini. «Se i Vigili del Fuoco avessero percepito un euro per ogni ringraziamento, avremmo le risorse necessarie per valorizzare veramente il corpo. Invece in mano abbiamo tante chiacchiere, ed un terzo delle risorse necessarie; ed il problema non sono solo le risorse, bensì anche azioni contrarie sia nazionali che regionali al lavoro ed alla sicurezza dei VF e dei cittadini» Mi faccia alcuni esempi «Certamente, a livello nazionale, dalle indiscrezioni che sono arrivate e dalla lettura dei documenti preparatori alla modifica del decreto che regolamenta il nostro lavoro, sembrava si fosse riusciti a fare chiarezza per il bene dei cittadini su chi e come deve coordinare i soccorsi, ad esempio, nell'ambito dei soccorsi in montagna o della ricerca a persona, ma sembra che lo Stato preferisca i volontari al nostro lavoro» Si riferisce al Soccorso Alpino? «Certamente non esiste giovamento per il cittadino la contrapposizione giuridica tra i Vigili del Fuoco ed il personale del Soccorso Alpino, dove una legge dello Stato mette confusione e crea pericolo per i cittadini stessi, perché assegna a volontari civili ed ai Vigili del Fuoco compiti simili» In che senso, scusi? «Nel senso che quello che i Vigili del Fuoco devono fare per norma, essendo oltretutto pagati per farlo (poco ...ma sempre pagati), a prescindere se necessario oppure no, nel momento che c'è un intervento di soccorso a persona per esempio in zona montana, i vigili vanno sempre, ed al tempo stesso, i cittadini pagano anche i volontari che partecipano» Quindi il problema è il Soccorso Alpino? «No il problema non è il Soccorso Alpino, bensì un governo che non ha voglia di mettere le cose in ordine, senza escludere nessuno dal soccorso, perché tutti gli attori del soccorso possono essere utili alla cittadinanza, ma è bene che sia lo Stato a coordinare i soccorsi attraverso i propri uomini, così da massimizzare il risultato rendendo uniforme il soccorso dal lunedì alla domenica 360 giorni l'anno, e non solo il sabato o la domenica, o d'estate quando abbiamo più volontari a disposizione« Ma allora il problema è il Soccorso Alpino! «No, è la scarsa volontà di mettersi al servizio del cittadino e di pensare ai propri tornaconto, qualunque essi siano, anziché comprendere che non si può e non si deve provare a scardinare il lavoro dei VF, perché si farebbe del male prima di tutto ai cittadini. Guardi, per farle comprendere che per me il problema non è il Soccorso Alpino, le dico che tempo fa chiesi alla nostra segreteria nazionale, in uno dei nostri ricorrenti esecutivi nazionali, di promuovere verso la politica, un concorso straordinario per l'assunzione nei Vigili del Fuoco di alpinisti professionisti scegliendoli proprio e con precedenza tra i membri del Soccorso Alpino: per noi VF chi è capace di aiutare a raggiungere l'obiettivo del soccorso è il benvenuto» Capisco, invece per la Regione? Cosa c'è che non va? «Guardi, le dico solo che l'anno scorso è scaduto l'accordo quadro tra il Dipartimento e la Regione stessa, che deve essere ancora rinnovato, accordo che permetterebbe alla regione di convenzionarsi con noi VF, ad esempio per il servizio della prevenzione e lotta attiva degli incendi boschivi; tenga conto poi che da quest'anno noi VF siamo gli unici per legge che hanno competenza sugli incendi boschivi, e la nostra regione ancora nulla: ma attenzione che i Vigili del Fuoco non sono obbligati ad accettare una convenzione fatta all'ultimo minuto, non siamo carne da macello» Però la convenzione sarebbe onerosa per la Regione, quindi in straordinario per voi, giusto? «Si, per noi sarebbe in servizio straordinario, ma da una parte la competenza è della Regione e questo lo dice la legge, ma dall'altra sa che le dico, che il lavoro svolto dai VF l'anno scorso per gli incendi boschivi, ad oggi deve ancora essere liquidato: stanno in ritardo di un anno nei pagamenti» Addirittura? «Certamente, e le dirò di più, lo sa lei che noi VF dobbiamo essere pagati del nostro lavoro svolto al sisma da ottobre dell'anno scorso ? Ancora non abbiamo ricevuto nessun pagamento dello straordinario da novembre 2016 ad oggi. E si che la nostra segreteria nazionale ha chiesto di anticiparci quanto dovutoci con il fondo scorta che il nostro dipartimento ha in dotazione, invece nulla...al contrario i nostri colleghi della Polizia, hanno percepito (con un limite mensile) gran parte del loro straordinario effettuato fino ad oggi...per non parlare del sisma» Sisma? Cosa centra la Regione tra i VF e la gestione del sisma? «Guardi, tra poco più di una settimana, i Vigili del Fuoco, abbandoneranno i luoghi del terremoto, su ordine del nostro Dipartimento, che vuole eventualmente lasciare sul territorio Ascolano e Maceratese piccoli presidi di Vigili del Fuoco: secondo lei cosa diranno Sindaci e popolazione colpita dal dramma del sisma?» Ma la scelta è del Dipartimento, cosa centra la regione? «La Regione potrebbe convenzionarsi con i VF, una volta sottoscritto l'accordo quadro, per garantire alla popolazione un servizio di assistenza e tutela, maggiore e quindi più degno, di quello che dalla prossima settimana avranno i cittadini colpiti dal sisma» Capisco, ma allora perché non riuscite a convincere la politica a trovare le giuste soluzioni per voi? «Perché prima di tutto siamo troppo divisi al nostro interno, lotte fratricide interne sindacali indeboliscono tutti, e creano, più che altro per gli autonomi, battaglie di visibilità personali che vanno a discapito di tutti i VF» Come unirsi? «Guardi, non credo sia facile, ma qualche tempo fa è arrivata a tutte le organizzazioni sindacali VF delle Marche, un proposta di mettere da parte le differenze e di unirsi per l'obiettivo comune a tutti noi, cioè ottenere la pari dignità retributiva dei VF alle altre forze dell'ordine, e maggior sicurezza per le Marche (mezzi, attrezzature, uomini). Noi come Fns Cisl abbiamo aderito ed abbiamo fatto una proposta a tutte le altre sigle sindacali, che qui oggi, rilancio, anche alla luce della dimostrazione di disinteresse sia del mondo politico che quello del nostro dipartimento che sembra sordo ed impotente a risolvere i nostri problemi operativi. La nostra federazione ha proposto a tutte le organizzazioni sindacali di NON FESTEGGIARE IL DUE GIUGNO. I Vigili del Fuoco non dovrebbero festeggiare uno Stato che da un parte li riconosce e dall'altra fa di tutto per screditarli ed evitare di farli crescere verso la massimizzazione della qualità del soccorso e della valorizzazione umana e professionale rispetto ai colleghi delle forze di polizia» Quindi a chi affidarsi? «Oggi, le nostre lotte sindacali devono ripartire da zero, e possiamo affidarci e fidarci solo di Santa Barbara».
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21/04/2017 William Berrè  confermato alla guida  della Fns Cisl Marche
Riconfermato alla guida della Fns Marche, il sindacato della sicurezza della Cisl,  William Berrè, al termine dei lavori del 3° Congresso regionale,   nel tardo pomeriggio di venerdì, 21 aprile,  a Recanati.  “Diritto alla sicurezza, qualità della vita” lo slogan del Congresso scelto dalla Fns Cisl Marche  al quale hanno partecipato Pompeo Mannone,  segretario generale nazionale  della Fns Cisl e Mariella Tonti della segreteria Cisl Marche. Delegati al Congresso i rappresentati dei lavoratori del settore della sicurezza, dai Vigili del Fuoco alla Polizia penitenziaria, provenienti da tutto il territorio regionale. William Berrè   sarà affiancato nella nuova segreteria da Maurizio Gabucci, segretario generale aggiunto, Massimo Fazzini, Fabio Sacchi e Antonio Langianese. 21/04/17
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19/04/2017 Simone Valentini nuovo referente Cisl dei Vigili del Fuoco per la provincia di Ancona
Simone Valentini è il nuovo referente della FNS CISL dei Vigili del Fuoco per la provincia di Ancona. Valentini, che oggi presta servizio presso il distaccamento di Jesi, in passato è stato anche Sindaco di Poggio San Vicino. «Siamo sicuri, che grazie alla serietà ed alla integrità di Simone, i colleghi Vigili del Fuoco di Ancona avranno dalla loro parte una valida “spalla” per risolvere gli innumerevoli problemi del comando VF di Ancona. – afferma William Berrè, segretario generale FNS CISL MARCHE - Da qualche anno i problemi operativi ed organizzativi del personale del comando di Ancona, sono aumentati in maniera esponenziale. Valentini, potrà sicuramente garantire una nuova presenza sul territorio, importante per tutti quei colleghi che ad oggi non hanno trovato risposta alle loro problematiche e necessità. Con tutta la segreteria regionale FNS CISL MARCHE, – conclude Berrè - auguriamo a Simone i nostri migliori auguri per un proficuo e sereno lavoro, sempre al fianco dei lavorato VVF».
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22/03/2017 Mensa VVF Campo base di Arquata affidata in gestione a ditta privata: Risparmio o cos’altro?
Le organizzazioni sindacali di Cgil Cisl Uil dei Vigili del Fuoco sono indignate dalla decisione che il Dipartimento VVF ha assunto, in maniera del tutto unilaterale, in merito alla gestione della cucina da campo presso il campo base di Arquata, cucina che va considerata a tutti gli effetti “un‘attrezzatura tecnica di soccorso” visto che è un tassello fondamentale del sistema di colonna mobile Regionale dei Vigili del Fuoco delle Marche. Nessuna richiesta è stata fatta dai Vigili del Fuoco per far assegnare la gestione della mensa mobile ad una ditta privata, né si sono verificate situazioni problematiche che hanno obbligato in tal senso la scelta del Dipartimento, che con tale decisione ha di fatto obbligatoriamente assegnato a privati la gestione delle attrezzature ed il confezionamento dei pasti. La decisione è stata assunta senza il minimo confronto con la Dirigenza locale che si è vista “calare dall’alto” un provvedimento assurdo che non rispetta l’egregio lavoro svolto dai colleghi fino ad oggi e non coglie di certo, a parere delle scriventi, l’obbiettivo di risparmiare. Perché si parla di risparmio quando il singolo pasto confezionato dalla ditta avrà un costo quasi tre volte superiore a quello del confezionato in proprio? Con la gestione dei VVF il costo per la fruizione di un pasto è di 3,80 euro, con la ditta privata il costo sarà intorno ai 10 euro a pasto. Di quale risparmio sta parlando l’amministrazione? Oltretutto sembra che personale VVF continuerà ad essere inviato in missione presso la cucina da campo regionale ma non più per il confezionamento dei pasti: con quali mansioni? Le attrezzature che compongono la cucina da campo dei Vigili del Fuoco in gestione al Comando di Macerata è costata circa 500.000 euro, di cui 200.000 investiti alla fine dello scorso anno per completarne l’assetto definitivo ed avere un’attrezzatura perfettamente funzionale in grado di garantire nel giro di poche ore centinaia di pasti in totale autonomia in scenari emergenziali complessi in cui è impossibile usufruire di strutture o utenze in loco. Perché quindi dare in mano ad una ditta privata un bene dello Stato costato così tante risorse economiche dei cittadini, per permettere alla stessa di fare profitto sfruttando tale bene? Non sappiamo se ci siano i presupposti per un intervento della Corte dei Conti o della Magistratura, ma ci sconcerta che un’attrezzatura di soccorso dei VVF, senza nessun motivo apparente, sia assegnata ad una ditta privata oggi dopo più di sei mesi di gestione interna dei Vigili del Fuoco, gestione che ha funzionato in maniera egregia anche in momenti di estrema difficoltà come quelli vissuti in occasione delle persistenti nevicate di metà gennaio. Rimaniamo convinti che le cose non accadano a caso, qualcuno ha già una sua strategia da attuare e probabilmente si immagina magari in nome del risparmio di dare in gestione anche il soccorso tecnico urgente!
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03/03/2017 8 Marzo 2017, Le donne sono il cuore dell'economia europea #NoViolenza #Paritàsalariale
La Cisl, in vista delle celebrazioni per la Giornata Internazionale delle Donne dell'8 Marzo, aderisce,  insieme agli altri sindacati,  alle iniziative promosse dalla Confederazione Europea dei Sindacati (CES) al fine di unire tutte le forze sindacali europee per dare maggiore incisività alla loro azione dentro e fuori i singoli confini nazionali. Lo slogan “Le donne sono il cuore dell’economia europea” è stato rafforzato con l’uso degli hashtags #Noviolenza e #Paritàsalariale  per richiamare ancora una volta l’attenzione delle istituzioni e del Governo su questioni che oltre a ledere i diritti delle donne nell'immediato ne protrae gli effetti negativi nel tempo. In media in Europa le donne guadagnano il 17 per cento in meno rispetto agli uomini. Uno dei motivi è che le donne hanno più difficoltà a conciliare impegni di lavoro e familiari. Di conseguenza, sono loro soprattutto a scegliere il lavoro a tempo parziale e a interrompere continuamente la propria carriera, con conseguenze dirette e deleterie sui salari. Il gender pay gap rimane, dunque, un tema cruciale per il sindacato nella lotta contro le discriminazioni legate al genere, tenuto conto del fatto che una sua sostanziale riduzione, oltre a rilanciare i consumi e l’economia, eliminerebbe un’altra disparità, direttamente collegata alla prima, il gap pensionistico che vede nel nostro Paese le donne percepire un assegno di pensione inferiore di circa il 30% rispetto agli uomini.
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07/02/2017 Vigili del Fuoco distaccamento Arcevia sede "inagibile". La denuncia dei sindacati
Non si vedono ancora soluzioni idonee all’orizzonte per le oramai note problematiche igienico sanitarie del distaccamento di Arcevia, di fatto dichiarato “inagibile” sotto il profilo igienico sanitario dal medico del Comando dopo il sopralluogo del giorno 24 gennaio. Da tale data ad oggi il Comando non ha saputo elaborare una soluzione accettabile e praticabile, tanto che anche nell’ultimo incontro del giorno 3 Febbraio si è presentato con poche idee. Soluzione che va trovata tramite un’assunzione di responsabilità da parte di più attori, Comune di Arcevia attraverso il suo Sindaco e Amministrazione VVF, attraverso una sensibilità della politica che fino ad oggi si è dimostrata sorda sulla problematica del distaccamento Vigile del Fuoco di Arcevia. Ciò che chiediamo è semplicemente una sede degna ed idonea a svolgere adeguatamente il servizio di soccorso sia durante il giorno che di notte. La nostra amministrazione centrale inoltre dovrebbe chiarire, e del caso accelerare, la possibilità di acquisire e rendere idonea al lavoro dei VVF, l'ex caserma del Corpo Forestale dello Stato di Arcevia, che ad oggi sembrerebbe essere tra i beni immobili passati alla gestione dei Vigili del Fuoco. Di tutto ciò ad oggi non si vede traccia, mentre nel frattempo il Comandante lascia permanere il personale di Arcevia in locali certificati da lui stesso non fruibili per problemi igienico sanitari, in contrasto con le più elementari norme previste dal DL.vo 81/08, esponendo così a rischi inutili tutto il personale. Ancora una volta si ripete il consueto rituale: l'amministrazione VVF, la politica locale con in testa il Sindaco, il comando nella persona del suo primo dirigente, scaricano sui lavoratori le loro inadempienze e le loro incapacità organizzative dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, la totale mancanza di sensibilità nei confronti del delicato ruolo svolto dai Vigili del Fuoco, accrescendo le grandi difficoltà che il personale e tutto il Corpo Nazionale vive nella suo quotidianità. Questo il riconoscimento riservato a chi dal 24 agosto cerca con grandi sacrifici, anche personali, di garantire con professionalità e tempestività il soccorso alle popolazioni colpite dagli eventi sismici e dall’eccezionale nevicata di 20 giorni fa.
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09/12/2016 Concorso pubblico Vigili del Fuoco per 250 posti
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per 250 posti nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.  IAL Marche  organizza corsi di preparazione ala prova selettiva  Concorso Pubblico VVFF  per maggiori informazioni contatta le sedi IAL.
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