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FAI - AGRO-ALIMENTARE

Chi siamo

Settore agricolo (operai ed impiegati agricoli, florovivaisti e forestazione, cooperative agricole, dipendenti consorzi di bonifica e associazioni allevatori, settore del tabacco, consorzi agrari, contoterzisti e operai dipendenti uffici territoriali adibiti alla biodiversità (lavori di pulizia e manutenzione all'interno di aree boschive). Dipendenti industria alimentare (panificazione, pasticceria, ecc.), cooperative di trasformazione industriale alimentare e lavoratori della pesca.

Sede regionale:

Via Ragnini 4 - 60127 Ancona
Tel: 071 28221
Email: fai.marche@cisl.it
Pec: fai.marche@pec.cisl.it

Ancona

Via Ragnini 4 - 60127 Ancona
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:30
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Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 [Il primo martedì del mese]
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Via Gallodoro, 66/ter/c - 60035 Jesi
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
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15:30-18:30
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Via Dante Alighieri, 13 - 60031 Castelplanio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-18:00
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09:00-18:00
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09:00-12:00
Via San Gennaro 30 - 60027 Osimo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:00-18:30
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Via Roma,42 - 60034 Cupramontana
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:00 *
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* su appuntamento
Via Raffaello Sanzio, 46 - 60019 Senigallia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-18:30
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Ascoli Piceno

Corso Vittorio Emanuele, 37 - 63100 Ascoli Piceno
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Piazza Nardone, 23 - 63074 San Benedetto del Tronto
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:30-12:30 *
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09:30-12:30 *
* su appuntamento
Contrada Cerreto, 1 - 63082 Castel di Lama
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:00-18:00 *
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* su appuntamento
CENTOBUCHI, Via 2 Giugno 38 - 63076 Monteprandone
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 *
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* su appuntamento

Fermo

Via XXV Aprile N.116 - 63900 Fermo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:00 *
* su appuntamento

Macerata

Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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08:30-12:30
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Viale Giovanni Benadduci, 14 - 62029 Tolentino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via Leopardi, 1 - 62011 Cingoli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:30-13:00 * [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
14:00-18:00 * [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
09:30-13:00 * [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
14:00-18:00 * [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
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14:00-18:00 * [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
09:30-13:00 * [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
09:30-13:00 * [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
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Via Enrico Mattei, 54 - 62019 Recanati
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30
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Corso Italia, 104/A - 62022 Castelraimondo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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* su appuntamento
TRODICA - Via C.Goldoni, 20 - 62010 Morrovalle
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30
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SEDE FAI c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli - 62012 Cingoli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:30-13:00 *
14:00-18:00 *
09:30-13:00 *
14:00-18:00 *
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09:30-13:00 *
14:00-18:00 *
09:30-13:00 *
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* su appuntamento
Località Maddalena n. 10 - 62034 Muccia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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11:00-15:00 *
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* su appuntamento

Pesaro Urbino

Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 * [2° giovedì del mese]
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* su appuntamento
Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 * [3457258451 x APPUNTAMENTO]
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* su appuntamento
Via Casteldurante, 6 - 61049 Urbania
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 * [x app. 3457258451]
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* su appuntamento
Via Nolfi, 170 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:00 *
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Le ultime notizie

02/04/2026 La pesca e i pescatori delle Marche in piena crisi
"Il mondo della pesca italiana, già provato da anni di restrizioni e imposizioni dalla UE, sta vivendo una delle sue pagine più nere a causa dell’impennata vertiginosa dei prezzi del gasolio. Con il carburante che ha superato la soglia critica di 1,10 euro al litro, molte marinerie stanno valutando il fermo forzato delle attività. - scrivono in una nota stampa Danilo Santini FAI-CISL e Paolo Grossi,  FLAI-CGIL - L'escalation dei conflitti in Medio Oriente ha provocato un'impennata del petrolio, con un impatto immediato del +42% sui costi. Le barche a strascico sono le più colpite: uscire in mare costa fino a 1.100 euro in più al giorno. Per i pescatori imbarcati, il calo delle giornate di pesca si traduce direttamente in una drastica riduzione del salario, la loro retribuzione viene in parte, ricavata dalla vendita del pescato e con meno giorni di pesca meno pesce pescato meno, più costi, tradotto, meno salario. Molti marinai rischiano di rimanere senza stipendio o di dover abbandonare la professione. Il settore chiede interventi strutturali urgenti per evitare la scomparsa di un'intera cultura.  Le principali necessità : - Credito d’imposta strutturale: il ritorno del credito d’imposta del 20% sul carburante è fondamentale per dare ossigeno immediato, ma è una misura a termine. -Riforma del fermo pesca: gli indennizzi per il fermo biologico 2024 e 2025 risultano in ritardo, aumentando le difficoltà economiche. -Sfida del ricambio generazionale: attrarre nuovi imbarcati marittimi in un comparto dall'età media elevata per favorire l'ingresso dei giovani attraverso il Ministero e i fondi FEAMPA 2021/2027, che promuovono incentivi alla formazione e all'imprenditorialità . -Moderare il numero dei bandi per la cessazione definitiva dell'attività, che prevedono la demolizione assistita dei pescherecci meno efficienti, la nostra flotta, i nostri pescherecci, ha una media molto avanzata. -Investimenti per la transizione energetica: necessità di aiuti per ammodernare i motori e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. -Stop alla burocrazia e tutela dal prodotto estero: serve una maggiore valorizzazione del pesce fresco italiano. Purtroppo il nostro pesce, ha un prezzo più alto rispetto al pesce importato, e questo fa crescere la sua quota a discapito del pesce fresco e nostrano. I pescatori non riescono a scaricare interamente i rincari sul prezzo finale del pesce, poiché il consumatore non potrebbe permetterselo. Il risultato è un crollo dei margini, che rischia di portare molte aziende alla chiusura definitiva. -Ammortizzatore Sociale Strutturato: usufruire della CISOA agricola (Cassa Integrazione Salariati Operai Agricoli ) per il settore della Pesca, ma emendata/adattata alle particolarità della Pesca. IL recente incontro ministeriale lascia ben sperare ma senza aiuti immediati questo importante Settore produttivo rischia non solo di finire le Reti ma anche la speranza ".
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18/07/2025 Chiarimenti Fai CISL Marche "Ambruosi e Viscardi"
Avendo preso visione del comunicato pubblicato dalla Flai Cgil, nella mattinata di oggi 18 Luglio, la Fai CISL Marche fa chiarezza sulla vicenda Ambruosi e Viscardi con un’ottica di collaborazione e soluzioni condivise. «Sulla base di quanto riportato in merito alla situazione dei lavoratori di Ambruosi e Viscardi sentiamo la necessità, come sigla sindacale maggiormente rappresentativa, di fornire un quadro più completo della vicenda - sottoinea Francesca Monaldi, Segretaria Fai CISL Marche - E’ fondamentale precisare che la questione legata al rigetto delle domande di disoccupazione agricola era pienamente nota da mesi a tutte le Sigle sindacali. Da tempo, infatti, le Organizzazioni Sindacali, l’Azienda Ambruosi e Viscardi e L’Inps di Fermo si stanno attivando congiuntamente per risolvere questa spiacevole situazione nel modo più rapido e efficace possibile. Ci preme sottolineare che tutti i lavoratori interessati sono stati ampiamente informati su ogni passaggio e sviluppo della vicenda attraverso assemblea sindacale regolarmente convocata. Questa spiacevole situazione deriva da un errore tecnico di trasmissione delle giornate da parte del Consulente dell’Azienda all’Inps, la quale (in questo caso l’Inps di Fermo), ha ritenuto opportuno sospendere i pagamenti fino a quando non saranno chiarite e sistemate le posizioni di ogni singolo lavoratore, al fine di non generare liquidazioni sbagliate. Da mesi stiamo lavorando svolgendo il nostro ruolo di corpo intermedio tra Inps e Azienda per far sì che vengano velocizzati i tempi di risoluzione di pagamento per minimizzare il disagio nei confronti dei lavoratori coinvolti. Questo spirito di cooperazione ha permesso di mettere in campo azioni concrete che permetteranno l’erogazione delle indennità il prima possibile. Tutte le organizzazioni sindacali, ripetiamo, sono al corrente di quanto sta accadendo e riteniamo che in situazioni delicate come queste la collaborazione e il dialogo costruttivo sono l’unica via per tutelare al meglio i diritti dei lavoratori. La situazione è complicata e spiacevole ma  la stiamo gestendo con tutte le nostre forze per una rapida e positiva risoluzione.»    
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28/03/2025 FAI CISL Marche: Danilo Santini riconfermato Segretario Generale al XIII Congresso Regionale
Si è concluso il XIII Congresso della Fai Cisl Marche, al termine del quale il Consiglio ha confermato Danilo Santini alla guida dell’organizzazione come Segretario Generale. Accanto a lui, la nuova Segreteria regionale sarà composta dal Segretario aggiunto Stefano Pepa e dai componenti Lorenzo Catani, Anna Barba e Francesca Monaldi.«Riteniamo che il sistema agroalimentare debba essere posto al centro delle politiche di promozione sia a livello regionale che nazionale, anche attraverso la maggiore partecipazione dei lavoratori del settore, essenziali per lo sviluppo economico del Paese» - ha dichiarato Danilo Santini a margine dello scrutinio - La sicurezza alimentare, la salute dei cittadini, la salvaguardia del territorio e dell’ambiente sono temi essenziali per una crescita equilibrata e reale, anche per i forti risvolti etici da essi rappresentati.» Il Congresso ha rappresentato un momento di confronto e rilancio dell’azione sindacale della Fai Cisl nelle Marche, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro, la dignità delle persone e la qualità dello sviluppo in un settore fondamentale per l’economia regionale e nazionale.
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11/03/2025 VIII Congresso regionale FAI CISL Marche "Alimenta il futuro Lavoro Partecipazione Sostenibilità"
"Alimenta il futuro – Lavoro, Partecipazione, Sostenibilità" è il titolo dell’VIII Congresso Regionale della FAI CISL Marche, la Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale Italiana della CISL che si terrà il prossimo 28 marzo, a partire dalle ore 9.00, presso il Federico II di Jesi (AN).  L’evento rappresenta un momento di confronto e programmazione per il futuro sindacale del settore agroalimentare e ambientale. All’incontro interverrà il Segretario Generale della FAI CISL nazionale,Onofrio Rota, che porterà il proprio contributo sulle sfide e le prospettive per i lavoratori e le imprese del comparto. Durante i lavori congressuali verrà inoltre eletta la nuova segreteria regionale, che guiderà la federazione nei prossimi anni. L’VIII Congresso Regionale FAI CISL Marche si pone come un’occasione cruciale per approfondire temi fondamentali quali la sostenibilità nel settore agricolo e industriale, il rafforzamento della partecipazione sindacale e le nuove opportunità per il lavoro, in un contesto in continua evoluzione.      
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13/12/2024 Tragedia in mare Fai Cisl Marche: "Solidarietà e aiuto alla famiglia "
Un nuovo incidente mortale in mare scuote la comunità marchigiana. A perdere la vita è stato un pescatore di Ancona, vittima di un tragico infortunio avvenuto nelle acque della regione. La Segretaria Regionale  FAI CISL Marche, esprime profondo cordoglio per quanto accaduto. «Siamo ancora una volta a dover registrare un nuovo infortunio mortale in mare nelle acque marchigiane che ha visto coinvolto un pescatore di Ancona. Esprimiamo in primo luogo tutta la nostra vicinanza e cordoglio alla famiglia ed a tutto il mondo della pesca marchigiana» afferma il Segretario generale della FAI CISL Marche, Danilo Santini. Il sindacato si rimette all’azione delle autorità competenti, chiamate a far luce sulle dinamiche dell’incidente e sulle eventuali responsabilità. Tuttavia, il segretario Danilo Santini coglie l’occasione per ribadire con forza un messaggio chiaro: «la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta. Il mestiere del pescatore è tra i più pericolosi al mondo. Un incidente in mare nel settore pesca, purtroppo, si traduce troppo spesso in perdite di vite umane». Secondo il sindacato, il semplice rispetto delle normative vigenti non è sufficiente. È necessario potenziare la formazione e la consapevolezza tra i lavoratori del settore, aumentare gli investimenti in strumenti di prevenzione e dispositivi di protezione individuale, oltre che modernizzare i pescherecci per adeguarli ai crescenti rischi. A fronte del tragico evento, la Fai Cisl Marche ha deciso di intraprendere un’iniziativa di solidarietà concreta. «Stiamo provvedendo a promuovere una colletta con in primis la Marineria di Ancona, per chiunque voglia esprimere solidarietà ed aiuto alla famiglia del pescatore deceduto - prosegue Santini- L’impegno del sindacato non si fermerà qui: continuerà l’azione di sensibilizzazione presso le istituzioni e la collettività per prevenire ulteriori tragedie.» Questo nuovo incidente solleva nuovamente l’urgenza di affrontare in maniera sistematica il tema della sicurezza nel settore della pesca, un ambito lavorativo che troppo spesso paga un prezzo altissimo in termini di vite umane.
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02/08/2024 FaiCISL FlaiCGIL UilaUIL :"18.000 operai agricoli delle Marche ancora senza contratto"
A sette mesi dalla scadenza dei contratti provinciali si sono bruscamente interrotte  le trattative tra Fai CISL-Flai CGIL - Uila UIL e Confagricoltura, Coldiretti e Cia per il rinnovo dei cpl per gli operai agricoli e florovivaisti della regione marche, contratti scaduti il 31 dicembre 2023. Le risposte delle controparti rispetto alle rivendicazioni sindacali, soprattutto sul versante dell’aumento salariale sono giudicate dalla Fai CISL-Flai CGIL-Uila UIL  assolutamente insoddisfacenti, in un momento in cui la centralità dell’aumento economico nelle piattaforme e nei contratti rinnovati ha l’obiettivo di salvaguardare la crescita dei salari recuperando la perdita del potere di acquisto delle retribuzioni erosa fortemente dall’esplosione inflattiva degli ultimi anni. A tal proposito si richiedeva un aumento contrattuale salariale minimo le del 7,4%  formato dal 3,5% già definito a livello nazione ad ottobre 2023 e un incremento salariale dato dall’indicatore IPCA previsto per il biennio 2024-2025 del 3,9%. Il rinnovo dei contratti degli operai agricoli e florovivaisti delle province rappresenta un momento decisivo per coniugare gli indispensabili aumenti economici delle buste paghe  dei lavoratori, per migliorare le tutele economiche-normative, valorizzare le professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici. L’agricoltura, come ha ricordato recentemente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è centrale e tutti dobbiamo aver la convinzione di un’agricoltura come leva fondamentale dello sviluppo economico e sociale del Paese. L’agricoltura rappresenta oggi, anche nella regione Marche, una delle principali eccellenze produttive del “Made in Italy” e genera ricchezza e valore aggiunto per le imprese e per l’economia dei nostri territori e dà lavoro a migliaia di persone, solo nelle Marche ci sono circa 18.000 lavoratori tra OTI e OTD. «Nel nostro territorio sono presenti importanti realtà produttive sia agricole, sia vitivinicole e inoltre sono presenti aziende di produzione, trasformazione e commercializzazione con rilevanza nazionale alle cui dipendenze lavorano quotidianamente circa 2000 dipendenti. - sottolineano Danilo Santini, Fai Cisl,Paolo Grossi,Flai Cgil, Delfino Coccia, Uila Uil - Queste ultime potrebbero avere un peso determinante nell’accelerazione dei processi volti a richiedere il rapido e dignitoso rinnovo dei CPL Contratti Provinciali di Lavoro. Per valorizzare i lavoratori e le lavoratrici del settore agricolo, essenziali, durante la pandemia Covid 19, dobbiamo garantire che il loro lavoro sia dignitoso, adeguatamente retribuito e che lavorino in buone condizioni di salute e sicurezza.» «Ci auguriamo che questo grido di rabbia e protesta permetta la ripresa del confronto su basi più costruttive e in tempi rapidi. Il nostro impegno resterà forte con attenzione alta in ogni territorio per ottenere rinnovi rapidi e dignitosi, fondamentali per il settore agricolo che ultimamente evidenzia, come spesso lamentato da Confagricoltura, Coldiretti e Cia, anche difficoltà nel reperire manodopera e una dispersione delle professionalità.Se non arriveranno proposte migliorative e immediate - concludono Danilo Santini, Fai Cisl,Paolo Grossi,Flai Cgil, Delfino Coccia, Uila Uil -  siamo pronti alla mobilitazione Regionale ed eventualmente anche a quella Nazionale,  con ogni forma di iniziativa sindacale.»
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