• Home/
  • Federazioni/
  • Industria e agricoltura/
  • FAI - AGRO-ALIMENTARE

FAI - AGRO-ALIMENTARE

Chi siamo

Settore agricolo (operai ed impiegati agricoli, florovivaisti e forestazione, cooperative agricole, dipendenti consorzi di bonifica e associazioni allevatori, settore del tabacco, consorzi agrari, contoterzisti e operai dipendenti uffici territoriali adibiti alla biodiversità (lavori di pulizia e manutenzione all'interno di aree boschive). Dipendenti industria alimentare (panificazione, pasticceria, ecc.), cooperative di trasformazione industriale alimentare e lavoratori della pesca.

Segretario generale: Giorgetti Giuseppe
Email: giuseppe.giorgetti@cisl.it
Sede regionale:
Via Ragnini, 4 - 601xx Ancona
Tel: 071 28221
Fax: 071 2822229
Email: fai.marche@cisl.it

Ancona

Via Montenero, 6 - 60019 Senigallia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
16:00-18:30
- -
Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
15:30-18:30 [Solo il :29 maggio, 26 giugno, 31 luglio, 28 agosto,25 settembre, 30 ottobre, 27 novembre, 18 dicembre]
- - - -
Via Gallodoro, 66/ter/c - 60035 Jesi
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
-
15:30-18:30
-
Via Dante Alighieri, 13 - 60031 Castelplanio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30
- -
15:30-18:30
-
09:00-12:00
Via S. Gennaro 30 - 60027 Osimo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- -
15:00-18:30
- - -
Via Roma, 30/32 - 60034 Cupramontana
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- -
15:30-18:30
- - -

Ascoli Piceno

Corso Vittorio Emanuele, 37 - 63100 Ascoli Piceno
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:30-18:30
- -
Piazza Nardone, 23 - 63074 San Benedetto del Tronto
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
09:00-12:30
- - - -
Contrada Cerreto, 29 - 63082 Castel di Lama
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:00-18:00
- -

Fermo

Via Sant'Alessandro, 3 - 63900 Fermo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:00
* su appuntamento

Macerata

Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - - -
08:30-12:30
-
Via S. Nicola, 66 - 62029 Tolentino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- -
15:30-18:30
- - -
Via Leopardi, 1 - 62011 Cingoli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
15:00-18:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
15:00-18:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
15:00-18:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
15:00-18:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-12:30 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
Via E. Mattei, 1 - 62019 Recanati
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
15:30-18:30
- - - -
Corso Italia, 104 - 62022 Castelraimondo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:30-18:30
- -

Pesaro Urbino

Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- -
15:30-18:30
- - -
Via Garibaldi, 69 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- -
09:00-12:00 [DA GENNAIO RECAPITO SETTIMANALE]
- - -
Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
15:30-18:30
- - - -
Piazza G-Brodolini 2 - 61045 Pergola
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
09:00-12:00 [DA GENNAIO 2019 RECAPITO SETTIMANALE]
- - - -
Via San Sebastiano - Località Centocroci - 61037 Mondolfo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 [DA GENNAIO RECAPITO SETTIMANALE]
- - - - -

Le ultime notizie

14/03/2019 Rinnovo CCNL Industria alimentare: al via le assemblee
Al via il piano delle assemblee  per  avviare la consultazione referendaria,  sulla piattaforma per il rinnovo del contratto Nazionale in scadenza 30/11/2019,  delle lavoratrici e lavoratori  dell’ Industria Alimentare ,  che nelle Marche conta 4000 addetti.  E’ quanto è stato deciso  dalle Segreterie   Regionali  di FAI CISL    FLAI-CGIL  UILA UIL .  La  consultazione si concluderà con la formale approvazione della piattaforma e dei suoi eventuali emendamenti il giorno 6 maggio 2019 con l’attivo regionale dei delegati . Il settore alimentare nelle Marche rappresenta una realtà molto significativa, sia per il numero degli addetti occupati sia per il volume di fatturato ( in buona parte derivato dal export ) . La piattaforma, che insiste sul tema dei diritti dei lavoratori, prevede una richiesta di aumento salariale di  € 205,00 medie e rimarca la necessità  della contrattazione di secondo livello di sito; ha anche l’obiettivo  del  miglioramento del welfare contrattuale  e   pone  regole   sul tema della qualità  e della sicurezza  alimentare per il cittadino .
Continua a leggere
22/02/2019 Gruppo Sabelli: un contratto a misura di dipendente
La contrattazione di secondo livello è per la Fai Cisl Marche uno dei punti cardine della rappresentanza dei lavoratori della industria alimentare. Un’esempio è il recente rinnovo del contratto aziendale del Gruppo Sabelli, azienda leader del settore lattiero - caseario. «Con questo rinnovo - dichiara Giuseppe Giorgetti, Segretario generale Fai Cisl Marche -  abbiamo fatto comprendere alla proprietà quanto sia importante avere dipendenti partecipi e motivati. Il programma di assunzioni a tempo indeterminato, 42 nel periodo 2019 - 2021, dimostra l'impegno nel voler fidelizzare le persone e  regolare il turn-over del personale».  Nell'accordo aziendale gli operai a tempo indeterminato  e  determinato hanno le stesse tutele, a cominciare dai buoni pasto riconosciuti anche ai lavoratori somministrati. Previsti anche benefit scolastici e per le neo mamme, segno di sensibilità verso la famiglia. Non da ultimo, il premio di risultato, legato ad obiettivi ma di buona consistenza per le annualità 2019 - 2020 - 2021- «Il buon lavoro fatto dal collega Gabriele Monaldi insieme alle nostre rsu e alle altre rappresentanze - conclude Giorgetti - è il frutto di una visione aperta da parte della Sabelli su tali tematiche e una dimostrazione di sensibilità nei confronti delle proprie maestranze. L’accordo approvato ad ampia maggioranza dai lavoratori è la riprova che chi crede nell'azienda dove lavora è pronto a mettersi in gioco».        
Continua a leggere
19/11/2018 Futuro Manifattura Italiana Tabacchi: le preoccupazioni di Fai Cisl Flai Cgil Uila Uil
Le Segreterie provinciali di Fai Cisl   Flai Cgil  Uila Uil, riunitesi oggi congiuntamente alle RSU della Manifattura italiana Tabacchi per valutare la notizia che una delle due offerte, tra l’altro proprio l’unica di cui avevano avuto qualche informazione in merito ai suoi contenuti occupazionali ed al suo progetto industriale, è stata esclusa . «Siamo molto  rammaricati per non aver ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da parte dei liquidatori fallimentari e soprattutto per non aver avuto nessuna informazione sulle garanzie occupazionali e produttive per quella che rimane una tra le Aziende più importanti del nostro Territorio e fortemente identificativa del Comune di Chiaravalle. - affermano  i sindacati di categoria e le RSU aziendali -  Siamo molto preoccupati per il futuro della Manifattura.   La proposta che risulterebbe esclusa  era assai significativa nel suo progetto industriale, offriva garanzie di consolidamento e sviluppo dell’azienda stessa, con un preciso piano di investimenti .  Ci auguriamo che  la proposta “accettata” abbia almeno le stesse dovute garanzie per la tutela dei livelli occupazionali e lo sviluppo aziendale .»   Inoltre «esprimiamo la nostra perplessità rispetto al fatto che,  con questa esclusione,  si è evitato un secondo giro di gara , che probabilmente avrebbe permesso di alzare l’offerta in modo congruo per meglio salvaguardare i creditori della Manifattura e tutte le maestranze che in  questi 12 mesi di esercizio provvisorio, con grande responsabilità e professionalità, hanno garantito il mantenimento del valore aziendale, e solo per questo motivo avrebbero meritato maggior coinvolgimento  ed informazione . » Le segreterie provinciali e le RSU restano  comunque in attesa di comunicazioni ufficiali, per prendere le eventuali  decisioni dovute .  
Continua a leggere
20/06/2018 Rinnovato il contratto nazionale Agricoltura
È stato siglato nella notte, a Roma, presso la sede di Confagricoltura, il rinnovo del contratto nazionale degli operai agricoli e florovivaisti, scaduto a dicembre 2017. «Il rinnovo – affermano Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – rappresenta un sostegno strategico per tutta la nostra economia, dato che coinvolge oltre un milione di lavoratrici e lavoratori e riguarda un settore che si è affermato, soprattutto grazie all’export, come simbolo delle nostre eccellenze». I sindacati esprimono soddisfazione per quanto ottenuto nel nuovo contratto. «L’accordo raggiunto rappresenta il compimento di un percorso avviato da diversi mesi, durante il quale avevamo avanzato nella piattaforma unitaria proposte responsabili e aggiornate al contesto economico del comparto agricolo. Siamo soddisfatti – affermano i segretari generali Rota, Galli e Mantegazza – perché abbiamo trovato un punto di equilibrio nell’accordo sull’orario di lavoro, evitando lo smantellamento delle regole attuali. Tra i punti qualificanti del rinnovo ci sono senz’altro la maggiore attenzione alle procedure di appalto, il rafforzamento della bilateralità per ampliare i dispositivi di welfare e formazione, e l’aumento salariale, superiore al tasso di inflazione attesa Ipca pari al 2,3%, che è stato pattuito sul +2,9%, spalmato su due fasi. Sono state accolte poi le nostre richieste su maternità, congedi parentali, malattie gravi, come nei casi di terapia oncologica. Fondamentali, infine, i riferimenti al bisogno di contrastare il caporalato». «Il rinnovo del contratto nazionale degli operai agricoli e florovivaisti, siglato questa notte a Roma, rappresenta un sostegno strategico per la nostra economia. Coinvolge oltre un milione di lavoratrici e lavoratori e riguarda uno dei settori trainanti del Made in Italy. È stato raggiunto un accordo soddisfacente che consolida i diritti e la dignità del lavoro agricolo, punta a incrementare la competitività delle nostre imprese, non arretra di un passo sul piano della lotta al caporalato. Un’intesa che ha confermato anche la capacità, della nostra organizzazione, di negoziare sempre con profondo rispetto e senso di responsabilità» dichiara Rota, che aggiunge: «Una settimana fa, a seguito della riapertura della trattativa, avevamo scelto di sospendere lo sciopero e mantenere lo stato di agitazione: ora le nostre impostazioni sono state accolte, l’idea pericolosa del salario minimo nazionale è stata accantonata e abbiamo trovato un punto di incontro su un orario più flessibile che possa garantire, laddove necessario, una migliore organizzazione del lavoro, regolando le interruzioni e i recuperi senza modificare le 6 ore e 30. Così come non potevamo lasciare che non giungesse sul caporalato un riferimento chiaro, e nonostante non venga citata la legge 199 sono presenti richiami espliciti alla lotta al fenomeno». «L’accordo raggiunto – spiega Rota – comprende risultati importanti sui capitoli degli appalti, della bilateralità, con l’impegno a completare gli Ebat e l’attivazione di nuove funzioni di welfare sussidiario, del contrasto alla discriminazione di genere, con un congedo ampliato anche grazie all’Eban, nonché della formazione professionale, con l’attestazione dei percorsi formativi da parte di Foragri; aspetto, quest’ultimo, fondamentale soprattutto in relazione alla sicurezza, all’agricoltura 4.0 e alle sfide dell’innovazione. Sono stati rafforzati i diritti individuali, sempre grazie alla bilateralità, con avanzamenti su maternità, malattie gravi, congedi parentali. Importante poi la parte relativa alle aziende plurilocalizzate, dove abbiamo accolto la richiesta di contratti aziendali purché in linea con quelli stipulati a livello provinciale. Sul piano dell’adeguamento retributivo abbiamo ottenuto un importante aumento del 2,9%, superiore al 2,3 dell’indice Ipca: sarà diluito in due tranche, di cui la prima già da luglio, del valore di 1,7%, a cui seguirà la seconda, dell’1,2%, ad aprile 2019. Un risultato congruo con le performance del settore e le aspettative future». «Avviamo così – conclude il sindacalista – una fase nuova, per contribuire ad attivare, con il lavoro agricolo, processi virtuosi di crescita e sviluppo, tutelando la dignità di chi svolge tante mansioni usuranti sulle quali poggia l’eccellenza del nostro agroalimentare».  
Continua a leggere
11/06/2018 Focus Lavoro: SOS caporalato, la campagna Fai Cisl - Organico carente al carcere di Ancona
In primo piano: SosCaporalato, al via anche nelle Marche la campagna nazionale di ascolto e denuncia contro lo sfruttamento nel lavoro agroalimentare promossa dalla Fai Cisl nazionale. Interviste a Onofrio Rota, Segretario generale Fai Cisl Nazionale, e Giorgetti Giuseppe, Segretario generale Fai Cisl Marche. A seguire: Carenza di organico nella Casa Circondariale di Montacuto di Ancona, disagi per il personale di Polizia Penitenziaria. I sindacati scrivono al Prefetto di Ancona. Intervista ad Antonio Langianese, Segretario regionale Fns Cisl Marche
Continua a leggere
01/06/2018 “Sos Caporalato” la Fai Cisl lancia la campagna contro lo sfruttamento nel lavoro agroalimentare
Presentata oggi a Roma la campagna nazionale “Sos Caporalato” della Fai Cisl contro lo sfruttamento nel lavoro agroalimentare. «Avviamo questa campagna di civiltà con l’obiettivo di raccogliere, tramite numero verde e social, le denunce di quanti lavorano in condizioni di sfruttamento e illegalità nell’agroalimentare – ha spiegato il Segretario generale della Fai Cisl, Onofrio Rota –. Tutte le segnalazioni saranno preziose per ottenere un monitoraggio di massima sull’evoluzione del fenomeno e per dare voce a tante lavoratrici e a tanti lavoratori vittime di caporalato». Il numero verde della campagna, attivo da oggi, è 800.199.100. . Il Segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, ha definito l’iniziativa come un «progetto di grande importanza sussidiaria, politica e simbolica». «La battaglia della Fai e della Cisl – ha dichiarato il sindacalista – continua per la piena applicazione della gamba partecipativa e preventiva della legge 199, conquistata da quasi due anni grazie a una grande mobilitazione nazionale del mondo del lavoro agricolo. Occorre dare attuazione alle leve sociali sui territori per una migliore gestione del mercato del lavoro, spingere sulla premialità legata all’adesione delle imprese alla Rete del lavoro agricolo di qualità, riconfermare gli accordi su progetti di sistema. La guardia del nostro sindacato – ha concluso Sbarra – resta alta sui possibili tentativi di smantellare quanto di buono fatto fino a questo momento».  
Continua a leggere
19/12/2017 La Fai Cisl premia gli allevatori terremotati: un sostegno per resistere in attesa della ricostruzione
Due allevatori terremotati premiati dalla Fai Cisl Marche per il loro coraggio di fronte alle difficoltà del sisma e della lenta ricostruzione. Angela Catalucci, di Cagnano di Acquasanta, e Mario Troiani, di Visso, hanno ricevuto un contributo economico nel corso del consiglio generale della Fai Cisl Marche che si è tenuto giovedì 14 dicembre presso la sala convegni Hotel Royal di Lido di Fermo. Ai lavori, dedicati soprattutto ai tanti problemi del terremoto, erano presenti i vertici regionali e nazionali della Fai Cisl e il segretario generale della Cisl Marche Sauro Rossi. Durante i lavori del consiglio sono state ascoltate le testimonianze dirette di piccoli allevatori che hanno avuto tutto distrutto e che vivono con le proprie famiglie ancora nei gelidi container. Attraverso l'iniziativa foto Sadam, sostenuta anche dalla Fai Cisl Marche e nazionale, è stato consegnato a due di loro un contributo economico con l' impegno di sollecitare le istituzioni di provvedere in fretta alla ricostruzione anche per scongiurare lo spopolamento delle zone colpite.
Continua a leggere
07/12/2017 Roberto Ascani e Giuseppe Giorgetti ospiti a Buonasera Marche
Roberto Ascani, segretario generale Fit Cisl Marche, e Giuseppe Giorgetti, segretario generale Fai Cisl Marche ospiti in studio a Buonasera Marche ÈTV Marche. Intervista con Lucio Cristino sul futuro dell'Aeroporto delle Marche e sulle prospettive per la Manifattura Tabacchi di Chiaravalle, dopo la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Ancona
Continua a leggere
29/11/2017 Dichiarato il fallimento della Manifattura Tabacchi, Giorgetti: «Subito esercizio provvisorio per salvaguardare i posti di lavoro»
Dichiarato il fallimento della Manifattura Tabacchi di Chiaravalle: il Tribunale di Ancona ha deciso di revocare la procedura di concordato preventivo ritenendo inadeguato il piano industriale. La sentenza arriva dopo i rilievi dei commissari giudiziari sulla gestione economica dell’azienda, che conta in tutto 65 addetti alla produzione e 28 commerciali. Una doccia fredda per i lavoratori, riuniti in assemblea permanente. I sindacati hanno incontrato i liquidatori, i quali hanno manifestato l’intenzione di richiedere l’avvio dell’esercizio provvisorio per scongiurare la svalutazione del patrimonio e favorire eventuali proposte di acquisto. La proprietà, da parte sua, tenterà di ricorrere contro la decisione del Tribunale. Dopo l'avvio del concordato preventivo, l'attività era ripresa con il pieno coinvolgimento della forza lavorativa, al punto da far prospettare 10 nuove assunzioni. «Sollecitiamo la concessione dell’esercizio provvisorio – rimarca Giuseppe Giorgetti, segretario generale della Fai Cisl Marche – nell’interesse prevalente di salvaguardare i posti di lavoro».
Continua a leggere
13/11/2017 Focus Lavoro: Il quadro marchigiano - Ape sociale istruzioni per l'uso
Un nuovo appuntamento da non perdere su ÈTv Marche: Focus Lavoro, il format di informazione sindacale a cura di Cisl Marche. Nella prima puntata: Il lavoro nelle Marche: l’analisi di Sauro Rossi, Segretario generale della Cisl Marche. Pensioni, prosegue il confronto tecnico tra Governo – Sindacati, in vista dell’incontro del 13 novembre prossimo. L’intervista a Giovanna Ventura, Segretaria Cisl Nazionale e le voci dal presidio dei lavoratori del settore agroalimentare, davanti alla Prefettura di Ancona, che si è tenuto nei giorni scorsi in occasione della mobilitazione nazionale Fai Cisl Rubrica Patronato Inas Cisl Informa: APE SOCIALE, Istruzioni per l’uso.  
Continua a leggere