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FIRST CISL - BANCHE, ASSICURAZIONI, RISCOSSIONI, AUTHORITIES

Chi siamo

Banche, finanziarie, assicurazioni e riscossione authority.

Sede regionale:

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Tel: 071 893893
Fax: 071 2803905
Email: marche@first.cisl.it
Pec: first@pec.firstcisl.it
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Le ultime notizie

18/01/2022 Giovanni Gianuario riconfermato dal congresso al vertice della FIRST CISL MARCHE
Il 18 gennaio 2022 a Civitanova Marche ( MC), presso il Cosmopolitan Hotel, nel rispetto della normativa anti-covid, si è svolto il II Congresso regionale della FIRTS CISL  Marche il sindacato dei lavoratori delle banche, delle assicurazioni, della finanza, della riscossione e delle authority.  Ai lavori congressuali, aperti dalla relazione della Segreteria regionale,  hanno partecipato il Segretario Generale della FIRST CISL nazionale Riccardo Colombani e il Segretario regionale CISL MARCHE Marco Ferracuti. I delegati, provenienti da tutto il territorio regionale, in rappresentanza dei lavoratori del settore del credito, hanno riconferato al vertice della FIRST CISL MARCHE Giovanni Gianuario. Eletti in segreteria regionale Catia Posanzini e Mario Raimondi,
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11/06/2021 Credito cooperativo tra Europa e coesione territoriale
Credito cooperativo tra Europa e coesione territoriale incontro nelle Marche, si è svolto, in videoconferenza, giovedì 10 giugno 2021. Al  webinar sono intervenuti  Franco Leone Salìcona, Direttore Generale   BCC del Piceno Marco Moreschi, Direttore Generale  Banco Marchigiano Mario Montesi, Direttore Generale  BCC Pergola e Corinaldo. Paolo Grignaschi, Network Dirigenti Credito Cooperativo Giovanni Sentimenti, comitato scientifico Fondazione Fiba Riccardo Colombani, segretario generale First Cisl.Ha introdotto  e coordinato i  lavori il Segretario Generale First Cisl Marche Giovanni Gianuario. «Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell'iniziativa. Voluta fortemente dalla First Cisl,  ha riscosso  il gradimento dei Direttori Generali presenti al convegno per l’importanza che ricopre il settore del Credito Cooperativo nella nostra regione. - ha affermato il Segretario Generale First Cisl Marche Giovanni Gianuario, a margine dell'incontro -  Va ricordato che nelle Marche le PMI ricoprono un ruolo strategico fondamentale per l’economia marchigiana.  La partecipazione  del Segretario Generale Nazionale First/Cisl e del Responsabile Nazionale Network Dirigenti Bcc  ai lavori ha permesso di avere anche un quadro di scenari e  prospettive nazionali».  
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23/11/2020 Acquisizione Ubi banca, sindacati "Mantenere i livelli occupazionali"
Questa mattina confronto,  in videoconferenza, tra le  rappresentanze sindacali dei bancari Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca-Uil e Unisin e il presidente dell'Assemblea legislativa  su acquisizione Intesa, Bper - Ubi banca. Un'operazione che nelle Marche interessa 117 strutture (75  filiali e 42 punti operativi) coinvolte nel passaggio di proprietà di cui 39 in provincia di Ancona, 10 ad Ascoli Piceno, 13 a Fermo, 23 a Macerata e 32 a Pesaro Urbino. Le preoccupazioni manifestate da sindacati e condivise dal presidente del Consiglio Regionale riguardano il mantenimento dei livelli occupazionali, la salvaguardia delle professionalità ed il rapporto che il nuovo sistema bancario andrà ad instaurare con la realtà economica marchigiana, fino ad oggi abituata a interagire con strutture di differenti dimensioni. «Chiediamo il mantenimento dei livelli occupazionali nelle Marche creando un polo Intesa e un polo Bper anche per quanto attiene le direzioni generali al fine di mantenere inalterati i posti di lavoro anche nelle direzioni generali oggi appartenenti ad Ubi»  hanno ribadito i sindacati di categoria. Durante il confronto il presidente del Consiglio regionale si è impegnato a scrivere una lettera a Intesa Sanpaolo, Bper e Banca d'Italia per rappresentare le problematiche salienti.  L'intenzione è anche quella di avviare un'interlocuzione con la Regione Marche per la concretizzazione di uno specifico protocollo d'intesa.
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13/09/2019 Esternalizzazione Ubi Banca: presidi e assemblee dei lavoratori a Jesi e Pesaro
Presidi e assemblee questa mattina  a partire dalle ore  8.15, a inizio turno,  dei lavoratori delle società del Gruppo Ubi  per manifestare la totale contrarietà all’operazione di esternalizzazione di Ubi Banca.  Nelle Marche i presidi si terranno a Jesi, all’ingresso dei cancelli esterni del Centro Direzionale Esagono Ubi Banca, via Don A. Battistoni 4, e a Pesaro, in Piazza del Popolo.  La mobilitazione è  stata indetta  dai sindacati di categoria, Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca-Uil, Unisin,  per contrastare l'esternalizzazione di 102 dipendenti della società di servizi Ubiss (gruppo Ubi) verso società private appartenenti ai gruppi BCube ed Accenture, un’operazione priva di logiche economiche e commerciali che mettono solo a rischio la tenuta occupazionale.   
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04/09/2019 Ubi Banca. Gianuario, First Cisl Marche: " No all'esternalizzazione, vanno tutelati i lavoratori"
    Rispetto al dibattito  uscito sulla stampa locale relativo al problema  delle esternalizzazioni  all'interno della sedi locali di Ubi Banca interviene il  Segretario generale della First Cisl Marche, Giovanni Gianuario, precisando e smentendo quanto uscito su Il Resto del Carlino del 3 settembre 2019 «Dichiaro assoluta contrarietà alla procedura di esternalizzazione aperta da Ubi Banca verso Accenture e Bcube in merito alle lavorazioni di Ubiss rispettivamente sulla piazza di Pesaro e Jesi. Le prossime settimane verificheremo le condizioni per la costruzione delle tutele e delle garanzie per i lavoratori coinvolti.» Sono una cinquantina i lavoratori preoccupati per il loro futuro.   Fonte: Il Resto del Carlino, 4 settembre 2019    
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09/04/2019 Banche, attivo unitario ad Ancona per il rinnovo del CCNL
“Un contratto da conquistare per valorizzare il ruolo dei bancari e per il rilancio del settore del credito, quali fattori centrali per lo sviluppo del paese, la tutela del risparmio e della clientela, la crescita occupazionale e l’inclusività sociale” Martedì 9 aprile attivo regionale  unitario Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin,  per la presentazione della piattaforma per rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore credito  ad Ancona, ore 9.30  Conero break. Saranno presenti i Segretari nazionali Mauro Incletolli, First-Cisl, Nicola Cicala Fisac-Cgil, Fulvio Furlan, Uilca,  e i segretari regionali: Giovanni Gianuario First Cisl Marche, Massimo Buonanno, FABI, Federico Sora, Fisac Cgil e Sergio Crucianelli,Uilca Uil. «Un contratto per il futuro del settore, per la difesa dell’occupazione e dei salari, che definisce un’area contrattuale ampia e inclusiva a tutela delle nuove attività derivanti dalle trasformazioni organizzative anche connesse all’innovazione tecnologica. - scrivono in una nota i  sindacati unitari di categoria - Il rinnovo del contratto nazionale, mai come in questo tempo particolarmente complesso, rappresenta l’unico riferimento normativo capace di governare, senza strappi, le ampie trasformazioni che stanno coinvolgendo il settore.  La fase di rinnovo del CCNL giunge dopo circa un decennio di crisi economica globale e nazionale che ha avuto un pesante impatto nel mondo del credito in termini di taglio del costo del lavoro, del valore netto delle retribuzioni (generalmente rimaste invariate ma in tanti casi fortemente penalizzate) e di riduzione dei livelli occupazionali gestiti nel nostro Paese sostanzialmente con uscite volontarie grazie agli ammortizzatori sociali del settore. È giunto il momento di riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori l’aumento di produttività e una redistribuzione degli utili verso il basso! - continuano - Le ottime performance delle banche (9,3 mld di utili nel 2018), riferite peraltro ad una platea di addetti in calo, sono elementi incontrovertibili di un aumento di produttività che deve essere adeguatamente riconosciuto a lavoratrici e lavoratori. La profonda trasformazione in atto, la multicanalità, il ridimensionamento significativo delle reti, la digitalizzazione dei processi, insieme alle mutate esigenze professionali nel settore, (sempre più rivolto ad attività di consulenza e a nuovi prodotti -1000 mld di prodotti assicurativi venduti tramite i canali bancari) e l’irruzione di nuovi competitor non bancari, esigono il ridisegno del CCNL come unico e vero collante di settore e riferimento identitario dell’intera categoria.   Vogliamo un contratto dai forti contenuti sociali, perché le banche devono mantenere e migliorare il ruolo di motore economico del Paese, per le famiglie, per le imprese e per i territori. Il nuovo contratto dovrà sancire l’eliminazione di politiche commerciali improprie e delle relative pressioni sulle lavoratrici e i lavoratori, rilanciando una corretta relazione con il cliente e realizzando, quindi, una reale tutela del risparmio. Nell’ambito di questa tematica è necessario approfondire l’argomento dei consulenti finanziari di cui all’art. 26 del vigente CCNL (“Promotori finanziari”), finora non affrontato da ABI nonostante le richieste sindacali. La centralità delle persone (clienti e dipendenti), una maggiore trasparenza, una migliore qualità di prodotti e servizi,con il conseguente aumento della redditività, saranno le linee guida per aumentare l’occupazione, migliorare i trattamenti economici, individuare le nuove professionalità e potranno contribuire al recupero reputazionale del settore del credito.»            
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