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AST Territoriale Fermo

Sede di Fermo:

Via Sant'Alessandro, 3 - 63900 Fermo
Tel: 0734 60971
Fax: 0734 623473
Email: ast.fermo@cisl.it
Via Sant'Alessandro, 3

Sede di Fermo:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Via Sant'Alessandro, 3 - 63900 Fermo
ADICONSUM: 073460971
FEMCA: 3383428553
FILCA: 3928006845
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM
09:00-13:00 *
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15:30-18:00 *
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ANOLF - -
09:30-12:30
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CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 * [chiuso nella settimana 16/21]
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
15:30-18:30 * [chiuso settimana 16/21]
08:30-12:30 * [chiuso settimana 16/21]
08:30-12:30 * [chiuso settimana16/21]
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 * [chiuso chiuso settimana 16/21]
08:30-12:30 *
CISL SCUOLA -
15:00-18:00
15:00-18:00
15:00-18:00
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COLF BADANTI - -
08:30-12:30 *
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FAI
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
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15:30-18:30 *
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FEMCA
09:00-13:00
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FILCA
08:30-12:30
15:30-18:30
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INAS
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:00
SICET - -
09:00-13:00
09:00-13:00 *
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VERTENZE
08:30-12:30 *
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08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via Gramsci n. 54

Sede di Monte Urano:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Via Gramsci n. 54 - 63813 Monte Urano
FEMCA: 3383428553
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 * [chiuso fino al 28 /03]
09:00-13:00 [chiuso fino al 28/03]
09:00-13:00 *
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08:30-12:30 * [chiuso fino al 28/03]
15:00-19:00 * [chiuso fino al 28/03]
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FEMCA - -
18:00-19:00
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INAS
08:30-12:30 [chiuso fino al 28/03]
15:30-18:30 [chiuso fino al 28/03]
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08:30-12:30 [chiuso fino al 28/03]
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08:30-12:00 [chiuso fino al 28/03]
* su appuntamento
Piane di Montegiorgio Viale della Resistenza 168/D

Sede di Montegiorgio:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Piane di Montegiorgio Viale della Resistenza 168/D - 63833 Montegiorgio
FEMCA: 3334759402
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
- -
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
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FEMCA - - - - -
09:00-12:00
INAS -
08:30-12:30
15:30-18:30
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08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
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* su appuntamento
PIANE - Via Faleriense Est, 12

Sede di Montegiorgio:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
PIANE - Via Faleriense Est, 12 - 63833 Montegiorgio
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ANOLF -
16:00-18:00
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CAF CISL
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
08:30-12:00 *
INAS
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:00
* su appuntamento
Via Zaccagnini, 128

Sede di Montegranaro:

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Via Zaccagnini, 128 - 63812 Montegranaro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL -
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
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08:30-12:00 *
FEMCA
08:30-18:30 *
08:30-18:30 *
08:30-18:30 *
08:30-18:30 *
08:30-18:30 *
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INAS -
09:00-12:30
- -
09:00-12:30
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* su appuntamento
Via dei Pini, 168

Sede di Porto San Giorgio:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Via dei Pini, 168 - 63822 Porto San Giorgio
SICET: 0734672603
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:00-19:00 * [CHIUSO NELLA SETTIMANA16/03 25/03]
08:30-12:30 *
15:00-19:00 * [CHIUSO]
15:00-19:00 *
08:30-12:30 * [CHIUSO]
08:30-12:30 * [CHIUSO]
15:00-19:00 * [CHIUSO]
08:30-12:30 * [CHIUSO]
15:00-19:00 *
08:30-12:30
INAS
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
-
08:30-12:00
SICET -
09:00-13:00 *
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* su appuntamento
Via San Francesco, 116

Sede di Porto Sant'Elpidio:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Via San Francesco, 116 - 63821 Porto Sant'Elpidio
FEMCA: 3383428553
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ANOLF - -
15:00-18:00
- - -
CAF CISL
08:30-13:00 *
08:30-13:00 *
15:00-18:30 *
08:30-12:30 * [chiuso settimana 16/21]
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
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08:30-12:00 *
COLF BADANTI - - -
08:30-12:30 *
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FEMCA -
09:00-12:30 * [Andrea Migliori]
14:00-18:00 * [Andrea Migliori]
09:00-12:30 * [Andrea Migliori]
14:00-18:00 * [Andrea Migliori]
15:30-18:30 [Giuliano Caracini]
09:00-12:30 * [Andrea Migliori]
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09:00-12:30 [Francesco Interlenghi]
FILCA - - - - -
08:00-12:00 *
INAS -
08:30-12:45
15:00-18:00
08:30-12:45 *
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08:30-12:45
15:00-18:00
08:30-12:30
VERTENZE -
09:00-13:00
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15:30-18:30 [Luzi Andrea supporto vertenze,dimissioni,artigianato]
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* su appuntamento
Via Papa Giovanni XXIII, 85

Sede di Sant'Elpidio a Mare:

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Via Papa Giovanni XXIII, 85 - 63811 Sant'Elpidio a Mare
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - - -
08:30-12:30 *
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INAS - -
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
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* su appuntamento

Le ultime notizie

06/04/2020 EMERGENZA CORONAVIRUS: PROVVEDIMENTI SULLA CASA IN ABITAZIONE PRINCIPALE
Tutte le misure inserite nel Decreto "Cura Italia" a seguito dell'emergenza Covid-19 riguardanti la casa in abitazione principale: mutui, sfratti, locazioni, alloggi popolari. Tali provvedimenti si vanno ad aggiungere a quelli già in vigore
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06/04/2020 Emergenza Covid 19, lavoratori strutture per anziani, Cisl Fp Marche: " E' urgente garantire la massima sicurezza e riconoscimenti economici”
«La  Cisl Fp  Marche, nell'esprimere la propria solidarietà e collaborazione ai lavoratori delle strutture per anziani nelle Marche, ai Sindaci e responsabili delle strutture coinvolte nella emergenza Covid che colpisce pesantemente le residenze  socio -sanitarie della nostra regione ed i più vulnerabili quali gli anziani, ritiene fondamentale che ogni struttura si attenga ai contenuti del Protocollo Nazionale per la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori del 24 marzo 2020 sottoscritto dai sindacati con il Ministero della Salute»  scrive in una nota stampa Luca Talevi, Segretario Generale Cisl Fp Marche.  «Fondamentale  garantire i dispositivi di protezione individuale nella quantità adeguata e con rispondenza degli stessi ai requisiti tecnici necessari a tutelare la salute sia dei lavoratori che degli anziani oltre che assicurare l'esecuzione periodica dei tamponi al personale o di test di laboratorio atti a riscontrare l'eventuale positività. - continua Talevi -  Ogni luogo di lavoro dovrà essere periodicamente sanificato e dovranno essere coinvolti i rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza per adeguare il Documento di Valutazione del Rischio alle nuove situazioni create dall'emergenza Covid.»   La Cisl Fp Marche è disponibile  per condividere, anche a distanza,« momenti di confronto struttura per struttura, soprattutto per quelle ubicate nelle province di Ancona e Macerata , particolarmente colpite, al fine di  favorire momenti di confronto utile ad affrontare le criticità evidenziate. - conclude Talevi - Si tratta di circa 400 strutture marchigiane ove vi sono circa 12.000 anziani ed operano quasi 6.000 lavoratori ai quali oltre che la dovuta sicurezza dovrà essere garantito un riconoscimento economico atto a valorizzare l'enorme lavoro svolto in una condizione di estrema difficoltà.»
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03/04/2020 Coronavirus: le aziende del Fermano chiedono di ripartire. Garantire sicurezza ed ammortizzatori sociali
«Gli ammortizzatori sociali devono essere una certezza, non uno slogan. Bisogna garantire che vengano anticipati e avere attenzione anche per gli ex lavoratori che in questo momento sono privi di copertura economica». Così Alfonso Cifani, responsabile della Cisl di Fermo, ai microfoni del Tgr Rai Marche
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01/04/2020 Pensioni, congedi e indennità: Patronato Inas Cisl resta operativo per assistere i cittadini
In una quotidianità stravolta dall’emergenza sanitaria, il bisogno di attivare diritti previdenziali e socioassistenziali come ad esempio: fare domanda per il bonus di 600 euro; chiedere all’Inps un congedo per assistere un familiare o inviare la richiesta di riconoscimento di infortunio sul lavoro perché si è stati contagiati dal  Covid-19 in azienda, resta immutato. Per rendere accessibili questi diritti, il patronato Inas Cisl, presente sul territorio con sedi in tutta la regione Marche, resta operativo per assistere i cittadini su domande e procedure che non possono aspettare. «Nonostante l’emergenza -  spiega Paolo Appolloni , Coordinatore regionale Inas Cisl Marche -  non vogliamo lasciare sole le persone. Per farlo abbiamo rimodulato le attività, in modo da consentire alle persone di stare a casa. Nelle ultime due settimane abbiamo inviato all’Inps circa 1300 domande di prestazioni a sostegno delle famiglie in questo momento di grande difficoltà, il tutto senza far muovere le persone dalle proprie abitazioni». Chi ha bisogno dei servizi del patronato deve chiamare il numero verde 800 249307 e spiegare quali sono le proprie esigenze. Il patronato ricontatterà gli interessati per gestire le loro pratiche, nel rispetto delle misure anti-virus. «Solo nel caso in cui la presenza fisica della persona  nei nostri uffici si riveli indispensabile per mandare avanti la pratica prenderemo appuntamento – precisa Paolo Appolloni -  perché anche se restiamo aperti esclusivamente per questo tipo di incontri, facciamo di tutto affinché le persone restino a casa». In questo periodo è sufficiente contattare il Patronato Inas Cisl e attendere il riscontro degli esperti del Patronato Inas per sapere come procedere per ottenere una consulenza sulla possibilità di andare in pensione, di presentare domanda per una prestazione, richiedere i congedi parentali e molto altro. «Noi continuiamo ad essere  operativi – conclude il Responsabile di Inas Marche – perché le tutele delle persone non possono e non devono subire battute d’arresto, soprattutto in questo periodo in cui si ha più bisogno».
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30/03/2020 Emergenza Covid -19 Cgil Cisl Uil Marche: Salute ed economia. Le priorità da ribadire
L’emergenza sanitaria generata dal Covid-19 ha raggiunto da tempo, nella nostra regione, livelli tra i più elevati d’Italia.  I livelli di tensione che si registrano nel sistema delle cure sono ai limiti della sostenibilità e imponente è il tributo di vittime che le nostre comunità stanno pagando.   Di fronte a questo quadro ci troviamo a ribadire come sia necessario oggi più di ieri affermare che le esigenze di tutela della salute di lavoratori e cittadini non possono essere superficialmente subordinati alle esigenze produttive. Per arginare l’epidemia, servono misure severe per ridurre gli spostamenti delle persone e le attività lavorative autorizzate devono essere esclusivamente quelle di carattere essenziale. Bisogna avere il coraggio di chiudere tutto ciò che non ha queste caratteristiche per agevolare in tempi più rapidi il rientro alla normalità. Il DPCM del 22 marzo scorso aveva maglie troppo larghe. Le modifiche ad esso apportate migliorano il quadro ma hanno bisogno di essere accompagnate da azioni coerenti con lo scopo di ridurre la mobilità per lavoro e di assicurare la tutela della salute per chi è chiamato comunque a prestare la sua attività. «Consideriamo quindi preoccupante e irresponsabile che ben 2.000 imprese marchigiane, escluse dalla lista delle attività essenziali, abbiano comunicato alle Prefetture di voler continuare a svolgere la loro attività: un numero esageratamente elevato se si considera che in questi giorni ogni cittadino dovrebbe, per il bene di tutti, restare a casa » dichiarano Daniela Barbaresi, Sauro Rossi e Graziano Fioretti, rispettivamente Segretari Generali di CGIL CISL UIL Marche. Per questo, le attività di tali imprese vanno sottoposte a rigorosa verifica cosi come vanno individuate e punite tutte quelle forme elusive, come il cambio dei codici Ateco, a cui hanno fatto ricorso, anche nella nostra regione molte imprese. Deve essere inoltre ribadito il principio che nelle realtà in cui si lavora devono essere garantite tutte le misure di sicurezza previste dal Protocollo del 14 marzo, peraltro richiamato esplicitamente anche dal DPCM. In assenza di tali misure le attività vanno fermate e ai lavoratori assicurato l’accesso agli ammortizzatori sociali. CGIL CISL UIL hanno già espresso in ogni territorio la massima disponibilità a collaborare con i Prefetti e le altre Istituzioni per far sì che ci sia la più stretta osservanza delle norme di legge. «Siamo insieme stupiti, amareggiati e irritati per l’atteggiamento disinvolto e ai limiti del cinismo con cui alcuni consulenti e alcune associazioni datoriali, tra cui Confindustria, assecondano e promuovono iniziative ispirate a logiche produttivistiche di bassa lega, sottovalutando tra l’altro gli effetti che una concorrenza sleale di questo tipo, produce nei confronti delle imprese rispettose della legge – proseguono Barbaresi, Rossi e Fioretti - E’ questo il tempo del massimo senso di responsabilità. Salvaguardare la salute delle persone, fuori e dentro i luoghi di lavoro, è la priorità assoluta a cui ancorare l’obbiettivo di far ripartire quanto prima possibile il nostro sistema produttivo. -concludono- Rovesciare lo schema è azione miope ed illusoria perché aggraverebbe un quadro già molto complicato e troverà impegnate CGIL CISL UIL Marche, con tutti i mezzi, per arginare questa deriva». 
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16/01/2020 Riorganizzazione ASUR, previsti 130 tagli agli incarichi. Sindacati dei Medici sul piede di guerra
  L’Intersindacale ASUR dei veterinari e medici, che rappresenta i 1.230 dirigenti dell' ASUR, pari al 74 %, annuncia lo stato di agitazione e di mobilitazione dei lavoratori con assemblee e incontri con la cittadinanza  in tutte le aree vaste  e chiede «con urgenza al Direttore Generale ASUR, dott.ssa Storti, un confronto  in merito, alla determina n. 742 del 31.12.2019, relativa alla  riorganizzazione della articolazione aziendale dell' ASUR, che prevede la soppressione di 130 incarichi fra strutture complesse e semplici, contestando sia il merito che  il metodo utilizzato» lo scrivono in una nota le Segreterie regionali della Intersindacale veterinaria e medica Asur, FVM, CIMO, FASSID, FESMED, CISL MEDICI, CGIL, ANPO, UIL.     In particolare si  contesta nel metodo  «il fatto che il  23.12.2019, l’ ASUR  ha trasmesso alle OO.SS il testo del Piano di riorganizzazione aziendale dell' ASUR , senza un preventivo confronto  né con le OO.SS., né con la Conferenza dei Sindaci, né con le delegazioni trattanti di Area Vasta , necessario per analizzare il testo del documento,  senza dare alcuna informativa . Il  31 dicembre 2019  l' ASUR ha pubblicato la determina di riorganizzazione aziendale,   senza rispettare  le normali regole delle relazioni sindacali in vigore. - precisano i rappresentanti sindacali, tra i quali il Segretario Generale della Cisl Medici, Gabriele Brandoni - Si contesta nel merito la determina  poiché taglia brutalmente 130 incarichi fra strutture complesse e semplici, in modo non omogeneo e difforme  tra le 5 Aree Vaste , senza potenziare le strutture territoriali e le cure intermedie per la cronicità, con la conseguenza che si verrà a determinare un pesante disservizio per i cittadini e serie difficoltà per i Medici e Veterinari nello svolgere il loro impegno professionale .» La Intersindacale ASUR ritiene  inoltre «che la determina n. 742, poiché ha una valenza molto ampia e  vasta, riguardando gli effetti sulla salute di  tutti i cittadini e sui lavoratori,  avrebbe avuto bisogno di  un confronto corretto e scientifico fra le parti, ciò avrebbe potuto permettere di dare risposte quali-quantitative più efficaci per i cittadini  e attuare condizioni lavorative più adeguate per i dirigenti sanitari , sia pure nel rispetto delle norme nazionali.»   
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20/12/2019 Firmato Contratto Integrativo alla Giano srl. Sindacati e lavoratori soddisfatti
Siglato per la prima volta, nella lunga storia aziendale della Giano srl, leader nel settore delle calzature made in Italy,  il contratto integrativo di secondo livello che prevede  per  i dipendenti del sito di Torre San Patrizio  l’accesso ad un premio economico variabile,   una quota economica aggiuntiva annuale di 500,00  euro per l’anno 2020  che arriverà a 600,00 euro nel 2021. Le somme indicate sono relative all’incentivo economico variabile, legato al raggiungimento di obiettivi fissati dall’azienda in termini di produttività, presenza individuale, puntualità nelle consegne, miglioramento della qualità e della redditività del gruppo alle quali si vanno ad aggiungere dei benefit materiali ed, in forma opzionale, una commutazione di quota del premio in buoni carburante con l’intento di portare, una volta raggiunti standard/obbiettivi prefissati, le somme percepite dai lavoratori ad un regime fiscale agevolato.    «Un importante risultato che arriva da una contrattazione mirata e di buone relazioni industriali, perno di un serio dialogo tra lavoratori e azienda. Siamo, insieme ai lavoratori, molto  soddisfatti.  - dichiara Cristiano Fiori, Femca Cisl Marche - Abbiamo raggiunto un oggettivo miglioramento dello status di lavoratore all'interno dell'azienda, evidenziando il valore aggiunto che emerge dall'operato dei lavoratori e lavoratrici alla crescita della Giano. Siamo sempre più consapevoli che solo con la partecipazione attiva e il protagonismo dei lavoratori agli obbiettivi aziendali si possono raggiungere certi risultati e  sopratutto avviare una nuova ulterirore fase  di concertazione volta a migliorare la base di partenza.» Un contratto integrativo di secondo livello, quello firmato  dai rappresentati di  Femca Cisl e Filctem Cgil con la  Giano srl,  « frutto di un confronto che rappresenta la pluralità dei lavoratori, iscritti e non, nella gestione della contrattazione e dei cicli produttivi aziendali  - conclude Fiori, della Femca Cisl  - garantendo quegli standard qualitativi che hanno contribuito alla crescita aziendale.»  
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17/10/2019 Area di crisi complessa del Fermano, Cifani: «Ora un vestito su misura per il territorio»
«Un vestito su misura per il territorio» è quanto auspica Alfonso Cifani, Responsabile della Cisl di Fermo dopo il riconoscimento dell'area di crisi complessa per il distretto calzaturiero di Fermo e Macerata. Dalle colonne del Corriere Adriatico, Cifani riconosce la grande opportunità di rilancio del tessuto economico, sottolineando però la necessità di fare rete: «La ripresa economica passa anche dalla competitività delle aziende - dice Cifani - se non lo sei non lavori bene. E se non si lavora bene, poi non si può pensare di operare verso la direzione della ripresa occupazionale. Questa arriva se le aziende invertono la rotta». Fonte: Corriere Adriatico - Fermo del 17 ottobre 2019
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10/09/2019 Inps Fermo: il sistema di prenotazione funziona. La Cisl: «Ottima performance qualitativa»
Plaude all'efficienza della sede di via Sant'Alessandro, la Cisl di Fermo. Numeri alla mano, il sindacato parla di «ottima performance qualitativa e di produzione, raggiunta dal personale diretto da Mario Riccio. Grazie alla grande professionalità degli operatori e alle loro doti di buoni incassatori nei momenti di maggiore criticità, all'organizzazione interna e alla forte coesione tra di essi, i risultati sono stati sempre al di sopra delle aspettative». Fonte: Corriere Adriatico - Fermo del 10 settembre 2019  
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05/08/2019 Elezioni RSU Manifattura Loro Piana: eccellente risultato per la Femca Cisl Marche
Venerdì 2 agosto si sono svolte le elezioni per eleggere le RSU presso lo stabilimento di Manifattura Loro Piana di Porto Sant’Elpidio. Grande è stata la risposta dei lavoratori con 26 votanti su 29 aventi diritto, 13 i voti assegnati alla Femca Cisl, che ha conquistato così 2 componenti Rsu (Corvaro Roberto e Telloli Mirella) avendo ottenuto il 50% dei consensi. A loro i nostri più sinceri complimenti per l'ottimo risultato ottenuto.Una risposta corale ottenuta grazie all’impegno dei candidati e degli iscritti che hanno saputo coinvolgere e ascoltare i lavoratori in un’azienda che solo da qualche mese ha aperto il nuovo stabilimento produttivo proprio a Porto Sant’Elpidio. Queste prime elezioni si inseriscono in un percorso di crescita sindacale che sta coinvolgendo non solo Manifattura Loro Piana, ma l’intero territorio fermano.La partecipazione al voto e l’alto tasso di adesione sindacale ci conferiscono un forte mandato nella discussione da poco avviata per la stesura del contratto integrativo di Manifattura Loro Piana che coinvolgerà ovviamente anche i lavoratori di Porto Sant’Elpidio.Ai prossimi incontri siederanno al tavolo della contrattazione anche i rappresentanti neoeletti e siamo sicuri che sapranno dare un contributo fondamentale alla discussione e sapranno rappresentare al meglio le esigenze dei lavoratori.Sarà nostro il compito di proseguire nell'opera di ascolto, confronto e progettazione, con l’obiettivo di rappresentare al meglio le istanze e i bisogni delle lavoratrici e lavoratori.In una fase storica in cui i corpi intermedi e i sindacati vengono da alcuni considerati obsoleti quella di oggi è stata una risposta chiara e concreta che dimostra quanto i lavoratori abbiano invece desiderio e interesse a partecipare all’attività sindacale. Noi come FEMCA CISL non possiamo che essere entusiasti per la fiducia che ci è stata concessa e lavoreremo con sempre maggior energia per la tutela e il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici.Vi ringraziamo immensamente per la fiducia accordataci.
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