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AST Territoriale Fermo

Sede di Fermo:

Via Sant'Alessandro, 3 - 63900 Fermo
Tel: 0734 60971
Fax: 0734 623473
Email: ast.fermo@cisl.it
Via Sant'Alessandro, 3 - 63900 Fermo
ADICONSUM: 073460971
FEMCA: 3383428553
FILCA: 3928006845
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Via Gramsci n. 54 - 63813 Monte Urano
FEMCA: 3383428553
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
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09:00-13:00 [chiuso fino al 28/03]
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08:30-12:00 [chiuso fino al 28/03]
* su appuntamento
Piane di Montegiorgio Viale della Resistenza 168/D - 63833 Montegiorgio
FEMCA: 3334759402
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CAF CISL
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PIANE - Via Faleriense Est, 12 - 63833 Montegiorgio
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Via Zaccagnini, 128 - 63812 Montegranaro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL -
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Viale dei Pini, 168 - 63822 Porto San Giorgio
SICET: 0734672603
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM - -
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CAF CISL
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15:00-19:00 * [CHIUSO NELLA SETTIMANA16/03 25/03]
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Via San Francesco, 116 - 63821 Porto Sant'Elpidio
FEMCA: 3383428553
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CAF CISL
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08:30-12:30 * [chiuso settimana 16/21]
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14:00-18:00 * [Andrea Migliori]
09:00-12:30 * [Andrea Migliori]
14:00-18:00 * [Andrea Migliori]
15:30-18:30 [Giuliano Caracini]
09:00-12:30 * [Andrea Migliori]
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VERTENZE -
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15:30-18:30 [Luzi Andrea supporto vertenze,dimissioni,artigianato]
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Via Papa Giovanni XXIII, 85 - 63811 Sant'Elpidio a Mare
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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Le ultime notizie

08/09/2020 SISMA, CISL AL COMMISSARIO LEGNINI: “SOLO CON LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI SI PUÒ DARE GARANZIE E SPERANZA AD UNA RICOSTRUZIONE POST SISMA PIÙ SPEDITA ”
La Cisl Fp Marche insieme alla Cisl Marche hanno incontrato, in video conferenza, nel pomeriggio di ieri  il Commissario Straordinario alla ricostruzione post sisma 2016,  Giovanni Legnini  in collegamento da Roma . «Tante le criticità  ancora presenti, non da ultima le oltre 500 unità di personale assunto a tempo determinato presso gli Enti Locali e l’ USR della Regione Marche. E’ chiaro che, e lo  abbiamo ribadito con forza al Commissario, solo con la stabilizzazione di questi lavoratori si può dare garanzie  e speranza ad una ricostruzione più spedita » hanno sottolineato il Segretario generale Cisl Fp Marche Luca Talevi e  Marco Ferracuti, Segretario Regionale Cisl Marche presenti all’incontro con Legnini insieme ai Responsabili territoriali delle Province di Macerata e Fermo, Alessandro Moretti e Pierluigi Persichini.  «C’è la necessità di derogare la durata dei contratti individuali prevista dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro (48 mesi al massimo) oltre a  prevedere una deroga al limite della soglia del fabbisogno di personale - hanno rilanciato i responsabili di categoria e confederali della Cisl Marche durante l’incontro -  al fine di non disperdere le professionalità straordinarie acquisite nella gestione tecnica ed amministrativa dei procedimenti riguardanti la ricostruzione, sia edilizia che economico-sociale dei territori devastati.»   «Il Commissario Legnini nel condividere i contenuti e le problematiche  ci  ha assicurato, anche a seguito delle recenti ordinanze, una ripartenza della ricostruzione entro 3 mesi e una  piena disponibilità a risolvere le varie questioni aperte, contemporaneamente ad una riforma globale del sistema istituzionale che preveda, con l’utilizzo del personale già operativo,  una struttura emergenziale pronta a risolvere le criticità che oggi riguardano le regioni Marche Umbria Abruzzo e Lazio e che nel futuro potrà intervenire in altre parti del territorio nazionale. – riportano i rappresentati della Cisl -  Il Commissario ha assicurato, inoltre, di esercitare verso il Governo tutte le leve possibili per accelerare una ripresa socio- economica  dei nostri territori ed evitare lo spopolamento.»  La FP e la CISL MARCHE nei prossimi giorni si attiveranno per coinvolgere i candidati alla Presidenza della Regione Marche affinché il tema della stabilizzazione dei precari diventi una delle priorità, previsto anche il coinvolgimento dei parlamentari marchigiani affinché nella conversione del DL Agosto vengano inserite risposte ai precari del sisma.   Rassegna : https://www.ansa.it/sisma_ricostruzione/notizie/2020/09/08/terremoto-cisl-marche-stabilizzazione-per-ricostruzione_dcc58be6-01e5-4673-af81-c4442df62d90.html https://www.cronachemaceratesi.it/2020/09/08/sisma-la-cisl-a-legnini-per-accelerare-la-ricostruzione-serve-stabilizzare-i-precari/1443520/ https://www.viverecamerino.it/2020/09/09/sisma-i-sindacati-a-legnini-solo-stabilizzando-il-personale-si-pu-garantire-una-ricostruzione-pi-veloce/829735  
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07/09/2020 Sanità Marche. Talevi, Cisl Fp:”Bene concorso per 52 operatori socio sanitari ed avvio percorso stabilizzazioni, ma servono risorse per premiare infermieri e personale sanitario impegnati sul fronte Covid"
«Come  Cisl Fp Marche prendiamo  atto positivamente dell'emanazione del bando di concorso a tempo indeterminato per 52 operatori socio - sanitari per  le strutture del Servizio Sanitario Regionale, ma denunciamo come ancora sia impossibile chiudere accordi sulla premialità del personale impegnato nei mesi scorsi nell'emergenza Covid, una emergenza purtroppo mai terminata e che potrebbe riaccendersi con la stagione autunnale . - afferma il Segretario Generale della Cisl Fp Marche,  Luca Talevi, in una nota stampa -  Vogliamo ricordare che infermieri, operatori socio sanitari, personale tecnico impegnati nell'emergenza Covid ed operanti in realtà importanti quali Asur, Azienda Ospedaliera Regionale Ospedali Riuniti, Inrca non hanno ancora preso la dovuta premialità, ma solo le indennità previste dal CCNL, per mancanza di adeguate risorse per la copertura delle indennità  comprese,   ai 1000 euro lordi annunciati dallo stesso Presidente della Regione Marche, Ceriscioli. Lavoratori che hanno lavorato senza sosta, saltando riposi, compiendo straordinari e dando disponibilità a compiere prestazioni aggiuntive pur di coprire  le mille emergenze,  rischiando quotidianamente di ammalarsi. Per qusto chiediamo, insieme alle altre sigle sindacali,  che prima delle elezioni si definisca con la Regione una questione che si trascina da troppe settimane.» Per il piano assunzioni la Cisl Fp Marche  prende atto dell'indizione del concorso, dopo tanti anni, per operatori socio sanitari, che segue quello per infermieri ed amministrativi. « Un percorso, unito a quello delle stabilizzazioni, atto a creare una sanità pubblica avente il doveroso numero di lavoratori per affrontare non solo l'emergenza Covid ma anche le tante altre patologie ,che spesso i cittadini non riescono adeguatamente ad affrontare stante le infinite liste di attesa.  - prosegue Talevi - Sul fronte stabilizzazioni confermiamo la richiesta di inserire anche la stabilizzazione dei dirigenti amministrativi aventi i requisiti di legge.» Per coloro che entro il prossimo 14 settembre presenteranno la domanda di partecipazione al concorso per operatori socio sanitari la Cisl Fp Marche organizza un servizio di supporto alla predisposizione della domanda ed un qualificato corso di preparazione  gratuito per gli iscritti Cisl Fp. «Una importante occasione di formazione per approfondire conoscenze e competenze.  - conclude il Segretario Generale della Cisl Fp Marche - Gli interessati potranno rivolgersi ai referenti Cisl Fp  presenti all'interno di tutte le strutture del Servizio Sanitario Regionale. E' ipotizzabile che le domande al concorso ( con scadenza 14 settembre ) saranno oltre 6.000, dato che da tanti anni lo si attendeva. »
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04/09/2020 Sauro Rossi a ESG89 su previsioni SVIMEZ contrazione Pil Marche :’ Occorre un poderoso sforzo corale di Istituzioni e parti sociali, per selezionare gli interventi volti a favorire una reale rigenerazione del valore in ogni settore’
«La contrazione del PIL prevista dallo SVIMEZ per le Marche (-10.6%) è un elemento di grande rilievo non solo perché si avvicina ai valori registrati nella fase più acuta della crisi economica iniziata nel 2008, ma perché testimonia quant’è profonda la ferita inferta dall’emergenza COVID-19 ad un tessuto sociale ed economico già duramente provato dal sisma 2016. -  ha dichiarato il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi a ESG89 - CUOREECONOMICO  in merito al Rapporto SVIMEZ Previsioni Regionali 2020/2021  -  Come sosteniamo da tempo e stiamo proponendo all’attenzione, in questi giorni, ai Candidati alla Presidenza della Regione serve un poderoso sforzo corale di Istituzioni e parti sociali, per individuare le priorità e selezionare gli interventi volti a favorire una reale rigenerazione del valore in ogni settoreL’ingente quantità di risorse, a cominciare da quelle di origine europea, deve essere orientata a sostenere uno sviluppo centrato sul lavoro di qualità in ogni ambito produttivo dall’agricoltura, ai servizi pubblici, passando per manifatturiero e terziario.Uno  sviluppo che incorpori dosi massicce di  innovazione, coniughi la sostenibilità sociale ed ambientale con quella economica e persegua obiettivi  di innalzamento della produttività valorizzando contrattazione e partecipazione dei lavoratori.Sfida certo impegnativa ma affrontabile se si puntasse da subito a lavorare tutti, sinergicamente, nella messa a punto di progetti capaci di combinare ripresa economica e coesione sociale, recuperando uno spirito d’intrapresa e un senso di comunità che hanno  fatto la fortuna  delle Marche negli scorsi decenni.»   fonte : https://www.cuoreeconomico.com/rossi-cisl-occorre-un-poderoso-sforzo-corale-di-istituzioni-e-parti-sociali-per-selezionare-gli-interventi-volti-a-favorire-una-realerigenerazione-del-valore-in-ogni-settore/
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02/09/2020 Trasporto scolastico: i sindacati chiedono garanzie alla Regione
Cgil Cisl e Uil Marche hanno incontrato oggi l’assessore regionale Angelo Sciapichetti in relazione alle problematicità del trasporto pubblico locale in vista della ripresa dell’attività scolastica. I sindacati hanno riportato all’assessore la preoccupazione sullo stato del servizio, espressa anche da molte famiglie che in queste settimane si sono rivolte alle confederazioni: il timore, alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, è che il servizio di trasporto non possa essere garantito a tutti, a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid-19. Cgil Cisl e Uil hanno chiesto alla Regione rassicurazioni in merito all’effettivo svolgimento del servizio e sul rispetto delle regole a bordo dei mezzi. L’assessore Sciapichetti, alla luce dell’accordo raggiunto ieri nell’ambito della Conferenza Unificata, che prevede una capienza massima dei mezzi di trasporto pari all’80%, e in virtù di risorse nazionali che si aggiungono a quelle già stanziate dalla Regione, ha espresso rassicurazioni circa la volontà di garantire il corretto svolgimento dell’anno  scolastico. I sindacati hanno inoltre chiesto e ottenuto un nuovo incontro, non ancora calendarizzato ma previsto per la prossima settimana, al quale parteciperanno anche l’assessore regionale all’Istruzione, Loretta Bravi, e le categorie sindacali della scuola e del trasporto: lo scopo è di verificare il piano dei trasporti, con attenzione specifica agli orari e alle tratte che saranno attivate a partire dal 14 settembre. Cgil Cisl e Uil chiedono infine di poter monitorare la situazione anche dopo l’inizio dell’anno scolastico, per poter intervenire su eventuali problematiche o incongruenze che dovessero verificarsi. L’attenzione dei sindacati è rivolta anche all’impiego dei fondi in arrivo: le risorse supplementari, chiosano Cgil Cisl e Uil, dovranno essere destinate soprattutto al soddisfacimento delle esigenze delle famiglie e degli istituti scolastici, e a garanzia della sicurezza dei ragazzi e degli autisti.   Il Resto del Carlino - Macerata del 03/09/2020 Il Corriere Adriatico del 03/09/2020
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23/08/2020 Mancato rinnovo CCNL lavoratori sanità privata: presidio davanti alla Prefettura di Fermo
Continua sul tutto il territorio di Fermo, la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori della Sanità Privata e di FP CGIL-CISL FP -UI FPL  contro le Associazioni datoriali AIOP ed ARIS che stanno negando il dovuto e legittimo rinnovo del Contratto Nazioanle di Lavoro. Domani, 24 agosto  a partire dalle ore 10,00 anche davanti alla Prefettura di Fermo, come in tutta Italia, presidio dei lavoratori della sanità privata, promosso dai sindacati di categoria di Fp Cgil  Cisl Fp e Uil Fpl territoriali . «Una  decisione irresponsabile quella delle parti datoriali della sanità privata di AIOP ed ARIS che dopo aver sottoscritto Llo scorso 10 giugno  la preintesa per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei loro operatori sanitari e dipendenti con FP CGIL-CISL FP -UIL FPL, hanno smentito loro stessi, rifiutando di firmare l'accordo definitivo. -  afferma Giuseppe Donati, Cisl Fp Marche -  Nella provincia di Fermo esiste uan struttura AIOP che è la Casa di Cura Villa Verde -  struttura privata convenzionata con il SSR - che nel suo organico ha operatori sanitari e dipendenti amministrativi in attesa, da 14 anni, del  rinnovo contrattuale. Nel caso di Villa Verde addirittura il suo amministratore delegato ricopre anche il ruolo di Presidente AIOP Marche - sottolinea Donati -  Invece di tutelare e ricompensare il personale,  che nell' emergenza Covid ha dato un contributo importante, dimostrando professionalità e abnegazione , AIOP Marche insieme ad ARIS hanno condiviso il vergognoso voltafaccia delle loro Associazioni nazionali.» Oltre al personale di Villa Verde, ad essere interessati al rinnovo mancato del CCNL sono parte dei lavoratori della Casa di Riposo Sassatelli e della Comunità di Capodarco in quanto utilizzatori del contratto sanità privata. «I cittadini fermani che utilizzano i servizi di Villa Verde o vorrebbero farlo, devono essere a conoscenza che i professionisti sanitari ed amministrativi che li assistono, sono gravemente sottopagati rispetto ai colleghi della sanità pubblica. Questo a parità di professionalità, responsabilità e lavoro svolti. - denuncia Giuseppe Donati Cisl Fp Marche - I cittadini fermani devono sapere che il gap stipendiale di questi lavoratori si aggira, in base alle diverse figure professionali, da 200 a 400 euro mensili.  AIOP ed ARIS sono imprenditori "con il paracadute" perchè all'inizio di ogni anno introitano milioni di euro dalle Regioni che attraverso le convenzioni, permettono arricchimenti a doppia cifra ai proprietari mentre i propri dipendenti da 14 anni si vedono negato il rinnovo contrattuale. Villa Verde grazie alla convenzione con Regione Marche, riceve all'inizio di ogni anno circa 4,5 milioni di euro di denaro pubblico derivante dalle tasse dei cittadini. Ecco quindi il paracadute statale. I cittadini devono conoscere le ragioni della vertenza che vede, dopo un lungo percorso, ancora una volta, i datori di lavoro della sanità privata assumere un atteggiamento di ricatto non solo nei confronti dei lavoratori ma anche delle Istituzioni. Infatti, hanno preteso che il 50% del costo del rinnovo contrattuale, che adesso vogliono far saltare, ricada sulle Regioni. Nonostante su questo impegno ci sia la garanzia del Ministero della Sanità e del Presidente della Conferenza Stato Regioni, AIOP ed ARIS stanno tirando ulteriormente la corda ma non vogliono rinnovare il contratto ai dipendenti.«   «Come CISL FP vogliamo  incontrare il Presidente della Regione Marche perchè sospenda gli aumenti tariffari  e revochi gli accreditamenti a chi gioca sul salario dei lavoratori. - conclude Donati - Senza lo sblocco di una situazione paradossale a danno delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità  privata,insieme a  Fp Cgil e Uil Fpl, abbiamo già preannunciato  uno sciopero nazionale che bloccherà le attività sanitarie in tutte le cliniche e strutture di AIOP ed ARIS .»        
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14/08/2020 Decreto Agosto : Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia
  Tutti i punti salienti relativi alle misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia dopo la crisi dovuta alla pandemia, previste nel cosiddetto 'Decreto Agosto', approvato in Consiglio Dei Ministri il 7 Agosto scorso . I contenuti del Volantino sono stati elaborati sul testo del Decreto non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.          
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01/08/2020 Mancato rinnovo CCNL sanità privata, Cisl Fp pronti alla mobilitazione per gli operatori sanitari di Villa Verde di Fermo
«E’ vergognoso l'atteggiamento e la decisione irresponsabile delle parti datoriali della sanità privata di AIOP ed ARIS che dopo aver sottoscritto lo scorso 10 giugno la pre-intesa per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei loro operatori sanitari e dipendenti con FP CGIL-CISL FP -UIL FPL,  hanno rifiutato di firmare l'accordo definitivo» commenta Giuseppe Donati, Segretario Cisl Fp Marche.  «La Casa di Cura Villa Verde di Fermo è una struttura privata convenzionata di Fermo aderente ad AIOP, che nel suo organico ha operatori sanitari e dipendenti amministrativi che da ben 14 anni attendono il doveroso rinnovo contrattuale. – continua Donati della Cisl Fp Marche - I cittadini fermani che utilizzano i servizi di Villa Verde o vorrebbero farlo, devono essere a conoscenza che i professionisti sanitari ed amministrativi che li assistono, sono gravemente sottopagati rispetto ai colleghi della Sanità Pubblica. Questo a parità di professionalità, responsabilità e lavoro svolti.  C’è un  gap stipendiale che va, in base alle diverse figure professionali, da 200 a 400 euro mensili. » «I cittadini devono conoscere le ragioni della vertenza che vede, dopo un lungo percorso, ancora una volta, i datori di lavoro della sanità privata assumere un atteggiamento di ricatto non solo nei confronti dei lavoratori ma anche delle Istituzioni. Infatti – secondo Giuseppe Donati, Cisl Fp Marche  -  hanno preteso che il 50% del costo del rinnovo contrattuale, che adesso vogliono far saltare, ricada sulle Regioni. Nonostante su questo impegno ci sia la garanzia del Ministero della Sanità e del Presidente della Conferenza Stato Regioni, AIOP ed ARIS non vogliono rinnovare il contratto ai dipendenti.» «La CISL FP chiede al Presidente della Regione Marche di prendere una posizione netta, a tutela dei diritti dei lavoratori ma anche degli interessi della collettività,  sospendendo gli aumenti tariffari  e revocando gli accreditamenti a chi gioca sul salario dei lavoratori. - rilancia e conclude Giuseppe Donati, Cisl Fp Marche - Sarà stato di agitazione del personale e poi insieme a Fp Cgil e Uil Fpl  chiederemo ai lavoratori della clinica Villa Verde di bloccare le attività e scioperare. Intanto stiamo definendo le prossime iniziative unitarie FP CGIL-CISL FP-UILFPL  in programma per il  24 agosto sotta la Prefettura  di Fermo e il 31 Agosto davanti e all’interno di Villa Verde di Fermo. »
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31/07/2020 I 70 anni della Cisl tra memoria e futuro: seminario a Fermo per riflettere di digitalizzazione e partecipazione nel mondo che cambia
Futuro, memoria, digitalizzazione e partecipazione sono i quattro capisaldi del Consiglio Generale che si è tenuto oggi, venerdì 31 luglio, al Fermo Forum. Presenti oltre 130 persone, in pieno rispetto delle normative anti-Covid, per celebrare nelle Marche i 70 anni dalla fondazione della Cisl. Aprendo i lavori, il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, ha voluto tributare un omaggio alle vittime del Covid-19. «Ci troviamo oggi in una condizione inedita – dichiara Sauro Rossi -. Siamo tornati a riunirci in presenza nel rigoroso rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie vigenti. Era però importante fare questo passaggio per dare rilievo a un’occasione in cui abbiamo tenuto insieme la dimensione della memoria e del futuro, ragionando anche sui processi cruciali su cui dovremo costruire il rilancio del nostro Paese». L’evento è stato suddiviso in due sessioni di lavoro: una parte seminariale per riflettere sui processi di digitalizzazione e di partecipazione dei lavoratori nelle imprese e nella pubblica amministrazione, con ospiti il prof. Donato Iacobucci, Docente Ordinario di Economia Applicata dell’Università Politecnica delle Marche, e l’avvocato Alessandro Lucchetti, esperto di Diritto del Lavoro. Ai lavori, coordinati dal Segretario Regionale della Cisl, Marco Ferracuti, ha partecipato anche il Segretario Confederale Aggiunto della Cisl Nazionale, Luigi Sbarra, che ha concluso la prima sessione. «La digitalizzazione è entrata prepotentemente nel dibattito pubblico negli ultimi anni – osserva Marco Ferracuti -. La trasformazione del nostro paese da analogico a digitale è una rivoluzione tecnologica e culturale con ripercussioni in tutti i campi, dalla sanità, al sociale, al lavoro. Oggi, tra le implicazioni del Covid nei luoghi di lavoro e l'accelerazione della riorganizzazione del lavoro dovuta dall'introduzione nelle realtà produttive dell'innovazione tecnologica diventa fondamentale Innovare il modello di relazioni sindacali». «La crisi scatenata dal Covid-19 ha accelerato i processi di cambiamento dell’Italia e del mondo, e ha reso il cambiamento una necessità irrimandabile – dichiara Luigi Sbarra, Segretario Confederale Aggiunto della Cisl Nazionale -. La digitalizzazione dell’economia e del lavoro è parte fondamentale di questo processo. Non dobbiamo aver paura di questa evoluzione, che ha in sé grandi opportunità di crescita e coesione, ma a patto di tenerla ancorata all’economia reale e alla centralità e alla dignità della persona che lavora. Dobbiamo fare un grande sforzo per orientarla su traguardi sociali che leghino produttività e solidarietà, competitività e partecipazione».   «Dobbiamo far evolvere il sistema di ammortizzatori e di strumenti attivi ben agganciati ai fondi europei, a partire dallo SURE, per assicurare transizioni tutelate e garantendo in ogni momento alla persona reddito e formazione – prosegue Sbarra -. Al Governo il ruolo di sbloccare gli investimenti, di utilizzare bene ogni centesimo delle nuove dotazioni che provengono dall’Unione, e di valorizzare l’apporto di una contrattazione sempre più partecipativa, vicina alla persona e al territorio, innovativa. Si tratta di entrare insieme nell’era digitale cogliendo tutte le opportunità e costruendo un nuovo modello di sviluppo che non lasci indietro nessuno. Un obiettivo che richiede vera concertazione sociale».   «In questi anni abbiamo accumulato un grande ritardo nel campo della ricerca e dello sviluppo – sottolinea il prof. Iacobucci -. A soffrire sono state soprattutto le piccole imprese. Per emergere e muoversi su nuove traiettorie di crescita è sempre più necessario investire, soprattutto in competenze, relazioni e capitale umano». «Nei processi di digitalizzazione e innovazione è sempre più cruciale la partecipazione dei lavoratori – aggiunge l’avvocato Lucchetti -. Stiamo assistendo a un nuovo paradigma dove cambiano i rapporti di gerarchia e subordinazione, con processi sempre più circolari che esaltano l’autonomia, la competenza e la prossimità. Quello che manca è un concreto inquadramento normativo, con adeguate politiche pubbliche a sostegno di questi fenomeni, soprattutto nella pubblica amministrazione». La seconda parte dell’iniziativa, coordinata dalla Segretaria Regionale Cristiana Ilari, è stata dedicata alla storia della Cisl nelle Marche, con un tributo ai Segretari Generali e ai componenti delle Segreterie Regionali che dal 1974 ad oggi hanno guidato il sindacato cislino nella nostra regione.  «Abbiamo scelto come immagine per questa iniziativa il manifesto ideato per noi dagli studenti vincitori del concorso per le scuole “Fatica ed emancipazione nel lavoro che cambia” indetto per il 70° anniversario della Cisl – afferma Cristiana Ilari -. Un filo rosso che rappresenta simbolicamente il nostro legame associativo, che unisce donne e uomini che vivono il lavoro e del lavoro nel presente, nel passato e nel futuro, perché nella Cisl si legano l’esperienza di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e le speranze dei giovani. Il nostro compito è sostenere, accompagnare, orientare , tutelare, rappresentare i diritti, i bisogni, il valore di queste donne e di questi uomini che scelgono la Cisl, il sindacato nuovo».
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29/07/2020 Lavoro. Cgil, Cisl, Uil in piazza per la crescita economica. A Roma 'La Notte per il Lavoro'. Furlan: "Crescita, salute e sicurezza restano le priorità"
“La notte per il lavoro” lo slogan della manifestazione che si svolgerà , mercoledi 29 luglio dalle 20.30, in piazza Santi Apostoli, a Roma,  con le testimonianze dei delegati e le conclusioni dei leader nazionali di Cgil, Cisl , Uil, Landini, Furlan, Bombardieri. L'iniziativa dà il via alla  doppia mobilitazione indetta da Cgil Cisl e Uil nel corso della segreteria unitaria svoltasi il 22 luglio scorso. Obiettivo: sollecitare il governo all'avvio di un confronto urgente con cui orientare la strategia di spesa che si appresta a varare per utilizzare le risorse del Recovery Fund. «Solo attraverso il coinvolgimento di chi rappresenta il mondo del lavoro potremo cambiare in meglio il nostro Paese. Il tema del lavoro, della crescita devono essere la priorità accanto a quello della sicurezza e della salute» ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, nel corso della conferenza stampa di presentazione della "Notte per il lavoro".  «Abbiamo già perso posti di lavoro e non possiamo permetterci di perderne ancora. Le risorse che l'Europa ha reso disponibili sono ingenti, cifre importanti ai quali vanno aggiunti i 37 miliardi del Mes. Abbiamo avuto rapporti importanti con le altri parti sociali e con il governo, agli Stati Generali abbiamo portato le nostre proposte di crescita. Siamo convinti che non un euro vada sprecato e attraverso il coinvolgimento di tutti ci possa essere una svolta per il paese. Si devono scegliere i settori trainanti, di qualità dove il paese può essere competitivo, ci deve essere un piano forte di rilancio dell'economia. Abbiamo invitato il governo a fare un patto, un'alleanza forte per fare insieme questo percorso - ha aggiunto - dobbiamo pretendere un piano di sviluppo davvero importante».«Siamo ad un punto di svolta, così ci auguriamo, per il nostro paese -  ha poi  proseguito ricordando i mesi terribili vissuti - Siamo davanti ad un nemico invisibile, che abbiamo cercato di arginare ed arrestare e credo che in parte il risultato ci sia. Nei mesi più duri abbiamo realizzato protocolli sulla sicurezza del lavoro anti-Covid - ha tenuto a ricordare - per consentire la riapertura e anche per chi non ha mai smesso di lavorare. Questo ci ha permesso di essere già preparati ad affrontare questa sfida. Oggi il virus non è scomparso, sicuramente è meno violento e meno contagioso, ma la battaglia non è completa».«Il tema della sicurezza è assolutamente attuale - ha poi sottolineato - pretendere che siano rispettati i protocolli è assolutamente importante, protocolli di sicurezza che ci devono essere anche per la riapertura delle scuole e questo ritardo e' insopportabile» ha concluso. La prima iniziativa pubblica, “La notte per il lavoro”,  domani in piazza Santi Apostoli, a Roma, avrà al centro le rivendicazioni sindacali, a partire dal blocco dei licenziamenti, la proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell’anno, la riforma fiscale e la lotta all’evasione, i rinnovi contrattuali nazionali privati e pubblici, investimenti, sanità, sicurezza sul lavoro, conoscenza, cultura , infrastrutture materiali ed immateriali, lavoro stabile, digitalizzazione, mezzogiorno, previdenza, legge sulla non autosufficienza, inclusione sociale e soluzione delle crisi aziendali aperte, con le testimonianze dei delegati e le conclusioni dei leader nazionali di Cgil, Cisl , Uil, Landini, Furlan, Bombardieri. Con la mobilitazione Cgil Cisl Uil intendono ridare voce alla piattaforma sindacale messa a punto sui temi del lavoro e per la riduzione delle diseguaglianze sociali riportando così al centro dell'agenda politica le rivendicazioni sindacali, dal blocco dei licenziamenti al proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell'anno, dalla riforma fiscale alla lotta all'evasione, dai rinnovi contrattuali agli investimenti, sanità, sicurezza sul lavoro. La seconda iniziativa avrà luogo il 18 settembre. Una giornata di mobilitazione nazionale di tutto il mondo del lavoro a sostegno delle rivendicazioni di Cgil, Cisl, Uil ed a supporto del confronto sulle scelte che il Governo assumerà nella prossima legge di bilancio.  Cgil, Cisl, Uil, stanno programmando per i primi di agosto anche un’iniziativa pubblica sul tema della sicurezza del lavoro.      Fonte: https://www.cisl.it/primo-piano/16950-ue.html
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16/07/2020 Cgil, Cisl e Uil Marche: Subito il pagamento degli ammortizzatori per i lavoratori dell'artigianato. 21 luglio Sit in e manifestazione regionale ad Ancona
  Sono oltre 40mila, nelle Marche, le lavoratrici e lavoratori artigiani  che non hanno ancora percepito l’assegno ordinario per i mesi di aprile, maggio e giugno 2020, a causa dell’emergenza Covid - 19.  « E’ gravissimo, inacettabile e non più tollerabile. – affermano con forza Cgil Cisl Uil Marche – Chiediamo al Governo di risolvere rapidamente il problema, per questo scendiamo in piazza ed invitiamo tutti i lavoratori artigiani marchigiani ad Ancona il 21 luglio.»   «I lavoratori dei settori artigiani non possono essere considerati lavoratori di “serie b” -  denunciano Cgil Cisl Uil Marche - Tutti gli altri settori hanno già ricevuto la CIG e i Bonus da molte settimane, addirittura nel caso degli autonomi senza neanche aver dovuto dimostrare un calo di lavoro nei mesi del lockdown.»  « Il Governo -  sottolineano e concludono i sindacati confederali - pur avendo garantito risorse pari a 750mln nel DL Rilancio, comunque insufficienti, ha predisposto un meccanismo farraginoso di rendicontazione che non ha permesso ad oggi di trasferire queste risorse ad  FSBA ( Fondo di solidarietà per l’artigianato)  e di conseguenza all’EBAM ( Ente bilaterale Artigianato Marche).»   Il presidio – manifestazione regionale Cgil Cisl Uil Marche si terrà  MARTEDI’ 21 LUGLIO 2020  ore 10,30 sotto la Prefettura di Ancona in Piazza del Plebiscito    
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