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ISCOS - ISTITUTO SINDACALE PER LA COOPERAZIONE E LO SVILUPPO

Chi siamo

Iscos Marche è l’organismo di cooperazione internazionale della CISL Marche

Aiutiamo i lavoratori più poveri del mondo;
facciamo campagne per i diritti umani e del lavoro;
promuoviamo lo sviluppo locale, la salute, la democrazia,
sostenendo i sindacati, realizzando incontri pubblici ed iniziative sui media, attraverso la creazione di imprese, la fornitura di materiali, attrezzature, microcredito.
 
L’ISCOS Marche Onlus è un’articolazione regionale dell’ISCOS – Istituto Sindacale di Cooperazione allo Sviluppo.
Operativo dal 1 gennaio 1994, ISCOS Marche si è costituito formalmente il 15 luglio 1998.
Dalla sua attivazione, l’ISCOS Marche ha completato o ha in corso di realizzazione iniziative di cooperazione internazionale in 16 paesi del mondo.
Ad oggi abbiamo progetti attivi in Marocco ed Etiopia.

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 60127 Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207

Le ultime notizie

20/07/2021 Progetto IntegrAction: modulo formativo sull'utilizzo di Tool4Alls
ANOLF Marche, capofila del progetto Europeo Erasmus+ IntegrAction, si propone di far conoscere ai beneficiari interessati dei progetti SAI, ma anche agli ex beneficiari o ai migranti presenti sul territorio l’utilizzo dello strumento digitale da poco promosso dal titolo "Tool4aLLs - Toolkit sugli strumenti digitali per l'alfabetizzazione e la competenza linguistica". Il toolkit è già stato  presentato agli operatori sociali, educatori, mediatori ed esperti vari che si sono iscritti al corso di formazione svoltosi a Maggio online sull’uso dello strumento. Saranno, di fatti, alcuni degli stessi operatori precedentemente formati con il supporto di MLC (nelle diverse lingue di origine) a promuovere la conoscenza del mezzo tra i rifugiati, richiedenti asilo e migranti presenti nel territorio. Il toolkit è un mezzo per consultare le risorse di formazione linguistica presenti nel web e consente di estendere la conoscenza  dei formati sugli strumenti digitali per l'alfabetizzazione ed il rafforzamento delle competenze linguistiche. Questa attività mira a rafforzare le competenze linguistiche delle persone immigrate presenti sul territorio sull'utilizzo di tale strumento anche al di fuori classi scolastiche al fine di accelerarne il processo di integrazione.   DESTINATARI L'attività di formazione è progettata per formare rifugiati, richiedenti asilo o stranieri su uno strumento che possa facilitare loro l’apprendimento autonomo della lingua italiana. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE Il corso è aperto a tutti coloro che vogliano apprendere l’utilizzo di uno strumento digitale pratico per lo studio della lingua italiana. Gli unici requisiti sono i seguenti: ·         interesse a migliorare l'apprendimento della lingua italiana ·         competenza base nell’utilizzo di dispositivi come computer o cellulare ·         abilità di navigare su internet           PROGRAMMA DEL MODULO   Ø  Introduzione generale  del progetto Ø  Obiettivi della formazione Ø  Introduzione al toolkit: ricerca ed uso degli strumenti digitali Ø  Infografica Ø  Esercizi pratici dove formatori e formati provano assieme ad usare lo strumento Ø  In plenaria: analisi dei bisogni dei beneficiari circa l’apprendimento linguistico   Al termine del  modulo sarà consegnato un  certificato di partecipazione. Il modulo verrà svolto in presenza presso il Salone Armatura in via Ragnini 4 ed avrà una durata di circa 2 ore.  Saranno presenti mediatori linguistico culturali. Per ulteriori informazioni contattare: anolf.integraction@gmail.com | www.integraction.eu
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01/03/2021 Lunedì 1 marzo 2021 Giornata Internazionale contro le discriminazioni Webinar: “I walk the line - Presidi di solidarietà lungo la rotta balcanica”
Da inizio anno alle porte della Unione Europea, sul confine orientale in Bosnia Erzegovina, migliaia di persone migranti e richiedenti asilo sono bloccate in condizioni disumane e in pericolo di vita.Per fermare questo disastro umanitario nella “rotta dei Balcani”, oltre alla Croce Rossa sono attive Ipsia (Acli), Caritas italiana, No Name Kitchen ecc. Attraverso di loro è partita spontaneamente una catena di solidarietà da diverse parti d’Italia, come nel caso dell’iniziativa di Fai Cisl nazionale, della Cisl Veneto, della Fim Cisl, degli Iscos di Emilia Romagna, Lombardia, Marche e Toscana,  con raccolta di denaro, indumenti e altri beni indispensabili.Anche Anolf e il sistema Iscos (attivo da anni con progetti di cooperazione in Bosnia Erzegovina) si sono posti il problema di come contribuire concretamente - con un’azione di sensibilizzazione, solidarietà e pressione politica - a prestare soccorso in loco e continuare a lottare insieme alla Cisl e alla Ces per rimuovere le cause di questa grave violazione dei diritti umani.Lunedì 1 marzo 2021 - Giornata Internazionale contro le discriminazioni - dalle ore 17.30 alle 19.00  webinar di presentazione della campagna “I walk the line - Presidi di solidarietà lungo la rotta balcanica” a sostegno della raccolta fondi in aiuto alla Croce Rossa di Bihać e dell’azione di pressione verso l’UE e gli Stati membri affinché rivedano i meccanismi di respingimento e gli attuali modelli alla base delle politiche migratorie.E' possibile seguire l'evento sul canale Youtube  e sulla pagina  Facebook  di Iscos Marche Al webinar interverranno Mohamed Saady e Vincenzo Russo, presidenti nazionali di Anolf e Iscos, Melita Hadrović, Croce Rossa di Bihać, Tamara Cvetković, peacebuilder, Marco Cilento, advisor Ces - Confederazione Europea dei Sindacati, Andrea Cuccello, segretario confederale Cisl nazionale.Iscos in questi giorni ha già trasferito a favore della Croce Rossa di Bihać i primi contributi disolidarietà ricevuti.Per sostenere questa campagna di solidarietà è possibile fare  una donazione sul conto corrente bancario di Iscos nazionale presso Banca Etica:IBAN IT51E0501803200000011015476Causale: presidi di solidarietà lungo la rotta balcanica    
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12/02/2021 Migliaia di migranti bloccati in pieno inverno lungo la rotta balcanica Iscos e Cisl Marche partecipano alla campagna “I walk the line”
Iscos Marche onlus e Cisl Marche aderiscono alla campagna “I walk the line: presidi di solidarietà lungo la rotta balcanica” con lo scopo di portare un supporto concreto alle migliaia di migranti che, in pieno inverno, sono bloccati da mesi in campi di fortuna al confine nord-occidentale della Bosnia-Erzegovina.  Nelle Marche, la campagna è stata lanciata con una videoconferenza sulla piattaforma Zoom alla quale hanno partecipato Vincenzo Russo, Presidente di Iscos Nazionale, Sauro Rossi, Segretario Generale della Cisl Marche, e Silvia Maraone, esperta di Balcani e migrazioni di Ipsia, l’Istituto per la Pace, lo Sviluppo e l’Innovazione promosso da Acli. Presenti anche i soci di Iscos Marche e alcuni gruppi Scout regionali. Il cuore della campagna è una raccolta fondi che servirà a fornire materiali essenziali per i migranti bloccati nel campo di Lipa: «Da anni siamo impegnati in Bosnia, come Iscos e come Cisl – spiega Vincenzo Russo -. I fondi saranno raccolti a favore della Croce Rossa di Bihać per l’acquisto e la distribuzione di kit medici, cibo e altri beni di prima necessità». «La situazione dei campi in Bosnia non è affatto nuova – aggiunge Silvia Maraone -. Negli ultimi mesi, però, le condizioni sono peggiorate, anche a causa dell’emergenza Covid. Al momento, nel campo di Lipa, situato in un altopiano inospitale e privo di allacci, vivono 1500 persone stipate in tende allestite dall’esercito bosniaco senza accesso stabile all’acqua potabile, ai servizi igienici e alla rete elettrica. Non è molto diverso da un carcere. Stiamo intervenendo per inaugurare a breve un tendone refettorio, per permettere loro di non dover mangiare all’aperto, in mezzo alla neve». Per Sauro Rossi, «c'è bisogno di strutturare una rete di interventi umanitari. La situazione della rotta balcanica è una macchia nella gestione delle politiche migratorie europee. Il nostro impegno è allargare questa rete di supporto per sviluppare ulteriormente il sostegno a persone che in questo momento vivono una situazione drammatica». Le donazioni saranno indirizzate sul conto corrente bancario di Iscos nazionale presso Banca Etica: IBAN IT51E0501803200000011015476 – Causale: Emergenza balcani – I walk the line. La campagna si svolgerà anche sui social con il tag #Iwalktheline associato sempre a #thebalkanroute. Sarà possibile anche effettuare delle offerte ad appositi banchetti allestiti presso alcune parrocchie nei comuni di Ancona, Falconara e Chiaravalle. Per maggiori informazioni sull’iniziativa, è possibile contattare l’indirizzo e-mail info@iscosmarche.it  
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14/10/2020 “CooperAzioni in rete: lavoro, dignità, diritti”: quattro progetti per la solidarietà internazionale
Iscos Marche Onlus in data 9 Ottobre 2020 ha pubblicato il Bando “CooperAzioni in rete: lavoro, dignità, diritti” con il quale intende partecipare finanziariamente alla realizzazione di progetti di Cooperazione e Solidarietà Internazionale promossi da soggetti del territorio regionale e afferenti alla rete della Cisl delle Marche. Il contributo complessivo disponibile è di € 20.000,00 da destinare a 4 progetti di importo non superiore a € 5.000,00 cadauno. Il Bando invita a presentare proposte per realizzare progetti nei settori socio-sanitario, ambientale, di promozione e tutela dei diritti umani, decent work, educazione formale e informale, formazione professionale e inserimento socio lavorativo, parità di genere, migrazione. Le aree geografiche di intervento sono: Africa, America Latina, Medio Oriente e Balcani. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 9 Novembre 2020. Le domande devono pervenire tramite PEC al seguente indirizzo: amministrazione@pec.iscosmarche.it compilando il formulario reso disponibile on line sul sito di Iscos Marche Onlus. Il bando è pubblicato in allegato.
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20/02/2020 Tessendo diritti: filiere produttive in Etiopia tra multinazionali e sindacati
Sono arrivati  in Italia il 9 febbraio scorso, i  quattro delegati etiopi accolti da Iscos di Emilia Romagna e Iscos Marche nell’ambito del progetto “Lavoro dignitoso per le donne nella filiera del tessile in Etiopia – GABI”, finanziato dalla Regione Marche, Servizio Attività produttive, lavoro e istruzione, attraverso l’Avviso pubblico per progetti territoriali di cooperazione allo sviluppo anno 2019.  Per una decina di giorni sono stati  accompagnati a   conoscere aziende e federazioni Cisl dislocate tra Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Toscana per poi approdare anche in terra marchigiana.  Il  19 febbraio 2020,  presso la Sede Regionale della CISL, in Via dell’Industria 17/A ad Ancona, l’Iscos Marche, con la collaborazione di Cisl Marche e della Femca (Federazione Energia, Moda, Chimica e Affini) Cisl Marche, hanno organizzato, in occasione della presenza della delegazione Etiope, il seminario dal titolo “Tessendo diritti. Filiere produttive in Etiopia: tra multinazionali e sindacati” con l’obiettivo di sensibilizzare le Istituzioni e la società civile della Regione Marche sul tema del lavoro dignitoso nelle filiere produttive globali.  Un momento di approfondimento per ragionare  insieme sull’implementazione di modelli organizzativi aziendali basati sul rispetto dei diritti di lavoratori e lavoratrici, sull’attenzione alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro, e sulla parità di genere in ogni sua forma. Gli interventi di Angesom Gebreyohannes Gembremedhine, Segretario generale nazionale del settore tessile di CETU (Confederation of Ethiopian Trade Union), Hunde Gudeta Gellashe, Responsabile Dipartimento Formazione CETU, Birhan Woldehana Rahmeto, manager della Elico Awash Tannery (azienda conciaria) e Mustafa Jemal Shibeshi, manager della Kombolcha Textile (azienda tessile) hanno permesso un focus sulle condizioni di vita e di lavoro all’interno delle aziende del settore tessile e conciario presenti nei Distretti Industriali dell’Etiopia e sul ruolo del sindacato. Ai  lavori aperti da Vincenzo Russo, Presidente di Iscos Cisl e Direttore di Iscos Marche, hanno partato il loro contributo  Alessia Lo Turco, professore associato presso l’Università Politecnica delle Marche, Piero Francia, Segretario generale  FEMCA Cisl Marche  e  Sauro Rossi, Segretario generale Cisl Marche, che ha concluso i lavori della mattinata.   
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18/12/2019 Vincenzo Russo nuovo Presidente nazionale di Iscos Cisl
Vincenzo Russo, già Direttore di Iscos Cisl Marche, è stato eletto ieri Presidente nazionale di Iscos Cisl. Un riconoscimento importante dell'attività svolta in questi anni nel campo della cooperazione internazionale, che ha visto Iscos Marche protagonista di numerosi progetti a sostegno delle popolazioni di paesi come Etiopia, Marocco, Siria e altre nazioni di tutto il mondo, con particolare attenzione allo sviluppo equo e sostenibile, ai diritti e al ruolo delle donne nel mondo del lavoro, ai diritti dell'infanzia, all'istruzione e alla cooperazione tra associazioni sindacali. «Ringrazio l’Iscos e la Cisl per questa sfida che mi offrono - dichiara il neo eletto Presidente -. La radice dell’Iscos è nello statuto della Cisl, che vede “la solidarietà internazionale dei sindacati lavoratori liberi e democratici” come uno strumento per creare condizioni di vita dignitosa per tutti. Per farlo l’Iscos dovrà farsi più piccolo, e mettere al centro della scena le persone con le quali lavoriamo: gli Indios in Amazzonia, le operaie nelle zone franche del Guatemala e dell’Etiopia, le donne in Eritrea, gli abitanti del Salvador, Gli assistenti sociali del Senegal, i migranti in Marocco e in tutti gli altri paesi: l’Albania, il Mozambico, il Perù, la Bosnia, la Bolivia, i paesi europei». «La rete Iscos in Italia è fondamentale per radicarsi nel territorio e creare basi solide - prosegue Russo -. Guardando all’esterno, Iscos può diventare una porta di ingresso nella Cisl di persone motivate, attraverso il servizio civile, tirocinio in Italia e all’estero, il volontariato. Punteremo alle relazioni con altre organizzazioni, dalle piccole realtà sul territorio alle grandi ong internazionali. Per farlo sarà necessario il contributo di tutto lo staff: un gruppo di persone motivate e desiderose di imparare e migliorarsi può mettere in moto meccanismi virtuosi di crescita organizzativa». Russo ha  ricordato come l'emergenza climatica sia «il tema principale ed il più urgente. Colpisce e colpirà in maniera diversa, per l’intreccio con la disuguaglianza fra le persone e i gruppi sociali. Bisogna redistribuire il potere, le risorse, e le leve per farlo sono le tasse, l’istruzione e la sanità, il lavoro dignitoso». Rispetto ai  migranti: «La rotta migratoria del Mediterraneo è la più mortale del mondo. Una politica di visti meno restrittiva permetterebbe di sviluppare la migrazione buona e lo scambio di competenze e ridurre la tratta di esseri umani. La migrazione è comunque un tema mondiale. Il primo continente di migrazione per gli africani è l’Africa stessa. Per Iscos la domanda è come tutelare i lavoratori migranti». «Come Iscos - ha concluso Russo - dobbiamo lavorare sulle filiere di produzione globali, che legano lavoratori e consumatori di tutti i paesi, attraverso gli oggetti della nostra vita quotidiana: vestiti, farmaci, tecnologia, intrattenimento, in un'ottica di giustizia comune, di gruppo sociale che include e difende i diritti dei più deboli. È una situazione complessa, che noi vogliamo affrontare come esploratori: con essenzialità, flessibilità, curiosità e voglia di scoprire strade nuove».  
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03/09/2019 L'Amazzonia è il nostro futuro: Iscos tutela il polmone verde del Pianeta
La CISL in occasione della sua Conferenza Nazionale Organizzativa ha dato voce al lavoro che ISCOS, da dieci anni, sta realizzando in Amazzonia con le comunità indigene e il sostegno della Diocesi dell’Alto Solimões. Per ISCOS è stata un’opportunità unica per sensibilizzare e comunicare all’insieme dell’organizzazione quanto di positivo si è fatto e possiamo ancora fare - attraverso la solidarietà e la cooperazione internazionale - nelle diverse “periferie del mondo”, a cui sono legati indissolubilmente anche i nostri destini e le nostre “periferie fisiche ed esistenziali”. Anche alla luce della convocazione di Papa Francesco del Sinodo mondiale dei Vescovi a Roma - dal 6 al 27 ottobre 2019 - sul tema “Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale”, abbiamo scelto di valorizzare l’impegno di ISCOS CISL a sostegno dei popoli indigeni e della conservazione della foresta pluviale, lanciando una campagna straordinaria di raccolta fondi. ISCOS tutela il polmone verde del Pianeta: difende, insieme alle comunità indigene, le foreste pluviali originarie per lottare contro i cambiamenti climatici e per la difesa della bio-diversità. Per continuare a farlo abbiamo bisogno della vostra solidarietà attraverso una libera donazione, specificando nella causale “progetto Amazzonia”, sul conto corrente ISCOS: BANCA POPOLARE ETICAIBAN: IT51E0501803200000011015476SWIFT: CCR TIT 2T84A  
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14/05/2019 Il lavoro sindacale nella dimensione internazionale: 6° corso attivisti regionali di Iscos
Dal 29 al 31 maggio 2019 si terrà il 6° corso attivisti regionali: tre giornate di incontri, dibattiti e proiezioni, promosse da ISCOS – ANOLF – Dipartimento internazionale regionali di Marche, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Il corso ha l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato sulle interdipendenze tra la dimensione nazionale, europea e internazionale del sindacato al fine di stimolare una riflessione su tale argomento e per offrire un contributo nel rilancio della strategia complessiva in vista dell’Assemblea organizzativa confederale CISL. Quest’anno l’appuntamento è ad Ancona, in parte presso le sedi della CISL Marche e in parte presso il Teatro delle Muse.   SCARICA IL PROGRAMMA   Il corso è rivolto a: • operatori e responsabili Anolf, Iscos e del Dipartimento internazionale regionali • sindacalisti e operatori sindacali/responsabili delle attività internazionali di categorie e delle strutture territoriali • delegati/RSU • studenti universitari e giovani • attivisti del volontariato (lavoratori e pensionati) e di altre organizzazioni della società civile   La partecipazione è gratuita, le spese di vitto e pernottamento sono a carico dei partecipanti.   Per iscriverti (anche solo a una parte del corso), compila il modulo online
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04/04/2019 "Progetto Diritto d'asilo, intergrazione e cooperazione internazionale" Incontro conclusivo con gli studenti del Rinaldini
Si  è concluso con gli interventi della Segretaria Cisl Marche  Cristiana Ilari e del Responsabile della Cisl di Ancona Alessandro Mancinelli,  il "Progetto  Diritto d'asilo, intergrazione e cooperazione internazionale" promosso da Anolf Marche, Iscos Marche, Cisl  Marche  e Cisl Ancona con il Liceo   Carlo Rinaldini di Ancona.  Il progetto si inserisce all'interno del percorso di alternanza scuola lavoro che ha visto coinvolti, da gennaio a marzo, una settantina di studenti delle classi terze,del Liceo pedagogico ancontentano .   Obiettivo degli incontri è stato quello di far acquisire competenze di cittadinanza attiva al fine di "rafforzare la consapevolezza dei valori comuni enunciati nell'articolo 2 del trattato deull'Unione europera e nella carte dei diritti fondamentali dell'Unione europea"  come scritto nel Protocollo d'intesa tra Scuola, Anolf e Iscos Marche.
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21/02/2019 Lavoro o sfruttamento dei migranti? Seminario ad Ancona il 26 febbraio
Il 26 febbraio 2019 dalle ore 9,00 alle 13,00 presso lo IAL Marche di Via dell’Industria 17/A ad Ancona verrà presentata l’”Analisi sull’inserimento lavorativo nelle Marche”. L’incontro sarà l’occasione per condividere la mappa sui fattori che facilitano od ostacolano l’inserimento lavorativo dei migranti nelle Marche. La partecipazione è aperta agli interessati. Vi invitiamo a registrarvi presso il seguente link: https://goo.gl/forms/bCZZnp06evAIM2dE3   Il seminario fa parte del progetto “Nuove Comunità: blockchain per il lavoro“, per creare una rete di associazioni che condivida gli strumenti per gli inserimenti lavorativi.   PROGRAMMA DEL SEMINARIO
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