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AST Territoriale Tolentino - Camerino

Responsabile: GRAVINA ROCCO
Email: rocco.gravina@cisl.it
Via Pallotta, 15 - 62032 Camerino
CAF CISL: 0737 636333
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
15:00-19:00 *
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08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
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INAS
09:00-12:30
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08:30-12:30
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* su appuntamento
Corso Italia, 104 - 62022 Castelraimondo
CAF CISL: 0737 470065
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - -
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FAI - - -
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INAS
15:30-18:30
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09:00-13:00
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* su appuntamento
Via Caio Arrio, 5/9 - 62024 Matelica
CAF CISL: 0737 84943
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ANOLF -
08:30-12:30
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CAF CISL
08:30-12:30 *
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FIM - - - - -
08:30-12:30
INAS
09:00-13:00
09:00-18:30
09:00-13:00 [chiuso al pubblico]
09:00-18:30
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09:00-12:00
* su appuntamento
Via Varano 10 - 62034 Muccia
Via C. Battisti, 4 - 62026 San Ginesio
CAF CISL: 0733656885
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
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08:30-12:30 * [Ufficio Cisl di Passo San Ginesio]
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INAS
08:30-12:30 [Ufficio di San Ginesio]
08:30-12:30 [Recapito FNP Maria Perfetti/Aldo Bozzi presso Ufficio CISL di Passo San Ginesio]
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08:30-12:30 [Ufficio di San Ginesio]
15:30-18:30 [Ufficio di Passo San Ginesio]
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08:30-12:30 [Ufficio di San Ginesio]
* su appuntamento
Via Dante, 22 - 62027 San Severino Marche
ADICONSUM: 0733 638003
CAF CISL: 0733638003
CISL SCUOLA: 0733 638003
FILCA: 3397867226
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM - -
15:30-18:30 [PER RACCOLTA DOCUMENTI REFERENTE MOSCIATTI BRUNO]
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CAF CISL -
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15:30-18:30 *
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CISL SCUOLA -
15:30-18:30
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FILCA -
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INAS -
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15:30-18:30
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08:30-12:30
* su appuntamento
Viale della Rimembranza - 62028 Sarnano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - -
08:30-12:30
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Via S. Nicola, 66 - 62029 Tolentino
ADICONSUM: 0733 973351
CAF CISL: 0733 973351
CISL SCUOLA: 0733 973351
VERTENZE: 0733 973351
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM
15:30-18:30 *
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ANOLF - -
15:30-18:30
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CAF CISL -
08:30-12:30 *
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CISL SCUOLA
16:00-18:30
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FAI - -
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INAS
08:30-12:30
15:30-18:30
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15:30-18:30 *
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15:30-18:30
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08:30-12:30
SICET - -
08:30-12:30 *
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VERTENZE
15:30-18:30 * [Cellulare 333 283 31 59]
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Le ultime notizie

07/01/2019 Restituzione Busta paga pesante: scadenza prorogata a Giugno 2019
La legge di bilancio 2019 ha prorogato  al 1 giugno 2019 l'inizio della restituzione della busta paga pesante e aumentato a 120 le rate.
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28/12/2018 FOCUS LAVORO: Operatori sanità in prima linea - Partita da Muccia la campagna di ascolto Cisl nel cratere maceratese
La macchina della sanità risponde sempre. Dall'emergenza di Corinaldo ai giorni di festa: sono medici, infermieri e tutti gli operatori della sanità. Interviste a Stefania Franceschini, infermiera RSU AV2, dr. Franco Allegrezza, medico anestesista Ospedali Riuniti Torrette di Ancona e Alessandro Macinelli, Fp Cisl Marche Post Sisma, parte da Muccia la campagna di ascolto della Cisl alle comunità del cratere maceratese. Interviste a Silvia Spinaci, Responsabile Cisl Macerata, Rocco Gravina Responsabile Cisl Tolentino - Camerino ed Alessandra Fioravanti, Adiconsum Macerata.
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21/12/2018 Edilizia in ripresa nel maceratese:tra luci ed ombre
L’anno 2018 si chiude positivamente per l’andamento del settore edile in Provincia di Macerata:+ 50,57% del numero di lavoratori nel settore che passano dalle 2.650 unità del 2017 alle 3.990 unità del 2018, +32,95% delle ore lavorate denunciate, ed un aumento di ore denunciate per singolo lavoratore che passano dalle 83 ore medie mensili del 2017  alle 104 del 2018, dato importante ma non sufficiente che sottolinea ancora una importante zona di lavoro grigio.  In aumento anche la massa salari che aumenta del 57,32% nei lavori pubblici e del 27,71% nei lavori privati. Per quanto riguarda la tipologia di imprese nel 2018 sono 373 le imprese industriali e 359 quelle artigiane. Di queste 473 sono le imprese attive con sede in Provincia e 272 quelle provenienti da fuori Provincia. Nota negativa rimane la struttura organizzativa delle imprese edili considerato che ben 701 aziende su 745 in totale impiegano meno di 10 dipendenti. Un limite strutturale significativo e sul quale bisognerebbe aprire una riflessione per far fronte comune rispetto alla grande sfida che la ricostruzione ci impone.  Rimane preoccupante anche il dato relativo all’età media dei lavoratori occupati nel settore. Ben 1.200 dipendenti su 3.988 sono over 50 anni. Questi dati ci confortano sull’intuizione intervenuta in fase di rinnovo del Contratto Nazionale dell’Edilizia circa l’istituzione di un fondo  a sostegno del prepensionamento. Senza considerare che l’età media avanzata nel settore è una delle causa delle drammatiche statistiche a livello nazionale relativo agli infortuni mortali nel settore. Dietro le luci purtroppo rimangono le ombre. Grazie ad un grande lavoro della Cassa Edile di controllo del territorio su 462 aziende invitate ad iscriversi in Cassa Edile perchè operanti nel settore solamente 139 si sono attivate. 151 non hanno fornito nessuna risposta ad un obbligo normativo previsto sia dalla legge Regionale che dal D.l. 189/2016 relativo ai lavori del cratere. Ben 70 aziende hanno comunicato che, pur lavorando in cantiere, non applicano il contrato nazionale dell’edilizia. Un fenomeno preoccupante sul quale stiamo vigilando attentamente in collaborazione con l’Ispettorato e l’INPS. Dietro a questo fenomeno spesso si nascondono meccanismi di illegalità, dumping contrattuale con le aziende sane del territorio ed evasione contributiva. Senza considerare che l’applicazione del Contrato nazionale dell’Edilizia porta con se anche un’attenzione particolare alla formazione obbligatoria  e alla sicurezza. Il 2018 ha visto protagonista la Fenal UIL la Filca CISL e Fillea CGIL di Macerata per l’attivazione del DURC di congruità, per il raggiungimento di un Protocollo importante con il Comune di Camerino e la sottoscrizione del Contratto provinciale del settore. Un contratto in cui oltre ad una ridistribuzione del reddito si prevedono anche meccanismi di incentivazione per la ricollocazione di lavoratori edili disoccupati residenti nei Comuni del cratere. Accogliamo in modo positivo la convocazione del 27 dicembre  in Regione del Tavolo tecnico sulla ricostruzione post sisma. Ci auguriamo possa essere l’occasione per sottoscrivere un Protocollo importante per garantire una ricostruzione di qualità all’insegna delle legalità e all’attenzione per le aziende e i lavoratori del territorio.   Il 2019 ci vedrà impegnati in un’azione di contrattazione di anticipo; partiranno richieste di incontro  per tutti i lavori ANAS del territorio relativi al cratere per i quali è stato stipulato un Protocollo a livello nazionale che prevede la possibilità a livello territoriale di istituire tavolo di confronto per monitorare le presenze dei lavoratori in cantiere, l’attivazione di tutti i piani di sicurezza previsti dalla normativa e la corretta applicazione del contratto nazionale dell’edilizia. Inoltre nei primi giorni del 2019 andremo alla firma del Protocollo sulla ricostruzione del polo scolastico di Macerata e l’avvio delle richieste di incontro per tutte le altre scuole che verranno cantierizzate a partire da quella di San Severino Marche. Infine il quadro nazionale pone criticità molto negative in questo fine 2018. Il governo, dalla riforma degli appalti alla ricostruzione post terremoto, in poche ora ha smantellato quanto con fatica è stato costruito anche partendo dal territorio maceratese. Un recente intervento sul Codice Appalti ha aumentato la soglia per il massimo ribasso e per l’affidamento senza gara fino a 150 mila euro ed il nuovo commissario, Piero Farabollini, ha annunciato la sospensione del DURC per congruità. Azioni che evidentemente al di là dei proclami lasciano spazio a lavoro nero, caporalato, sfruttamento di immigrato clandestini ed infiltrazioni della criminalità.
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12/12/2018 Restituzione Busta paga pesante: scadenza al 16 gennaio 2019
Prevista per il  16 gennaio 2019  la scadenza per l’avvio della restituzione delle ritenute IRPEF sospese attraverso la cosiddetta “busta paga pesante” .  A seguito della  campagna di raccolta firme  promossa, lo  scorso maggio, dalla Cisl Marche,  è stato adottato il provvedimento che disciplina le modalità di restituzione delle ritenute IRPEF sospese prevedendo che: - potrà avvenire in unica soluzione entro il 16 gennaio 2019 ovvero, a scelta dell'interessato, mediante rateizzazione fino a un massimo di 60 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 16 gennaio 2019; - su richiesta del lavoratore dipendente subordinato o assimilato la ritenuta potrà essere operata anche dal sostituto d'imposta; -  è possibile richiedere la rateizzazione anche nei casi in cui il beneficiario abbia visto cessare il rapporto di lavoro, revocato la richiesta di sospensione IRPEF nel corso della durata del beneficio o sia deceduto; -  l'insufficiente, tardivo o omesso pagamento di una o più rate o dell'unica rata comporta l'iscrizione a ruolo degli importi non versati, salva la possibilità di ravvedimento operoso. Al 12 dicembre 2018 non risulta ancora adottato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate contenente le istruzioni operative di dettaglio per la restituzione delle ritenute IRPEF sospese. Su questo  si fa  presente che alcuni sostituti d’imposta hanno trasmesso ai lavoratori moduli con cui esprimere la propria volontà di restituzione mediante trattenuta rateale sullo stipendio e indicare contestualmente il numero di rate scelto (è il caso dei comparti della PA amministrati dalla Ragioneria dello Stato, delle Aree Vaste o di alcune singole aziende private). In tutti gli altri casi in cui ciò non è avvenuto la Cisl Marche mette a disposizione dei lavoratori e dei pensionati dei moduli adeguati per poter esercitare, qualora volessero, il loro diritto previsto dalla norma di richiedere al proprio sostituto d’imposta di operare la trattenuta rateale di restituzione dell’IRPEF sospesa.   Si allegano: modulo di richiesta di rateizzazione sullo stipendio per lavoratori dipendenti da trasmettere al sostituto d’imposta; modulo di richiesta di rateizzazione sulla pensione per pensionati da trasmettere all’INPS competente per territorio; volantino di sintesi delle informazioni necessarie per la diffusione nei luoghi di lavoro  
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07/12/2018 Ricostruire le comunità: campagna di ascolto Cisl nelle zone del sisma. Compila il questionario
Vicini alle persone e alle comunità del territorio, in ascolto dei bisogni reali, dei desideri e delle aspettative delle popolazioni colpite dal sisma per capire, sostenere e trovare insieme le risposte. Sono gli obiettivi della campagna di ascolto che la Cisl di Macerata e Tolentino ha avviato tra le comunità del cratere maceratese. Ci saranno assemblee pubbliche nei luoghi più colpiti per informare e ascoltare, iniziative e incontri. Ma soprattutto vogliamo continuare ad essere al fianco di chi continua a convivere con il terremoto e capire ed aiutare chi, a più di due anni dalle prime scosse, deve ogni giorno fare i conti con nuovi bisogni e difficoltà. Una campagna d’ascolto reale e concreta anche attraverso la compilazione di un questionario aperto a tutti i residenti delle zone colpite dal sisma. Il questionario, anonimo e di immediata compilazione, costituisce per la CISL uno strumento prezioso per raccogliere esperienze, denunce e proposte delle persone coinvolte rispetto a temi centrali nella loro difficile quotidianità come la condizione abitativa, la qualità della vita nelle SAE e dei servizi nel territorio, gli spazi di socialità e partecipazione necessari per ricostruire le comunità. Le informazioni raccolte attraverso il questionario e le altre iniziative di ascolto saranno la base della nostra attività sindacale di rappresentanza per portare bisogni e richieste all’attenzione delle istituzioni e costruire così le risposte di cui le nostre terre hanno urgente bisogno insieme alle persone che le abitano.   Caricamento in corso...
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07/12/2018 Distacco del gas nelle SAE di Camerino: Eni garantisce la riattivazione dopo il sollecito di Cisl e Adiconsum
Le utenze del gas metano delle SAE di Camerino saranno riattivate entro oggi: è quanto comunicano i vertici nazionali di Eni Gas e Luce dopo il sollecito della Cisl e di Adiconsum Marche, che avevano segnalato casi il distacco del gas nelle soluzioni abitative di emergenza in seguito a casi di errata fatturazione. Il distacco del gas nelle SAE di Camerino è gravissimo e inaccettabile. Non si sarebbe dovuti arrivare a un esito di questo tipo. In situazioni di grave disagio e sofferenza, è inammissibile privare le famiglie di un servizio essenziale come il metano. Ed è scandaloso averlo fatto per il mancato pagamento di bollette sbagliate e di importi non dovuti, per altro già oggetto di reclamo. Come CISL e Adiconsum, la nostra associazione di tutela dei consumatori, esprimiamo la ferma condanna di un comportamento commerciale non solo scorretto ma ben oltre il limite dell’etica. Per questo abbiamo immediatamente preso contatti con i vertici nazionali della società di vendita ENI Gas e Luce che, a fronte del nostro intervento, si sono dimostrati disponibili a risolvere immediatamente la problematica. Al contempo, stiamo verificando se la questione sia limitata ad alcune SAE del comune di Camerino o interessi anche altri comuni, temiamo, infatti, che casi analoghi di errata fatturazione e illegittimo distacco si siano verificati o possano a breve verificarsi anche in altre SAE. Le sedi territoriali della CISL e l’Adiconsum Macerata sono a disposizione degli utenti per effettuare reclami, garantire tutela e pronta soluzione delle problematiche.  
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02/07/2018 Focus Lavoro: Licenziamenti Astaldi - IONON3MO: un anno di servizio civile in Cisl
In primo piano: Quadrilatero a rischio incompiuta, Astaldi annuncia 59 licenziamenti: sindacati sul piede di guerra. Interviste a Luca Tassi, Segretario Generale Filca Cisl Marche, e Alberto Luciani, Rsu Filca Cisl Marche. A seguire: IO NON3MO: un anno di servizio civile  con Cisl e Adiconsum  nel cratere del sisma ascolano e maceratese. Le interviste a  Stefano Proietti, Servizio Civile Cisl di Ascoli Piceno, Jacopo Sperandini, Servizio Civile Cisl di Macerata,  Laura Antinori e  Alessio Ruffo Servizio Civile Adiconsum  Macerata, Silvia Cimarelli Ciciani   e  Matteo Lannes Servizio Civile Cisl  Tolentino;  Maria Teresa Ferretti, Responsabile Ast Cisl Ascoli Piceno, Silvia Spinaci Responsabile  Ast Cisl Macerata e  Rocco Gravina  Responsabile  Cisl  Tolentino - Camerino.
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04/06/2018 Focus Lavoro: Busta paga pesante, 4000 firme per l'appello Cisl, approvato il Decreto - Voucher Asili nido
In primo piano: Busta paga pesante, in oltre 4000 firmano l'appello Cisl. Il Governo approva la restituzione in 5 anni. Intervista a Marco Ferracuti, Segretario regionale Cisl Marche. Per la Rubrica Cisl Ti informa: Voucher servizi prima infanzia, Istruzioni per l'uso
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30/05/2018 Busta paga pesante, Cisl maceratese: “ Impegno, equità e giustizia per la nostra gente” Consegnate 3.483 firme al Prefetto di Macerata
«Sono 3.483  le firme raccolte sul nostro appello ai Presidenti delle Camere e al Presidente del Consiglio per chiedere un immediato intervento normativo di modifica delle modalità di restituzione dell’IRPEF sospesa a seguito del sisma. 3.483 firme raccolte dalla CISL solo nel cratere maceratese e in soli cinque giorni e tante sono le sottoscrizioni che continuano ancora oggi ad arrivare nelle nostre sedi. -   esordiscono  così,  con  grande soddisfazione, Silvia Spinaci, responsabile Cisl di Macerata e Rocco Gravina, responsabile Cisl  di Tolentino – Camerino che oggi hanno consegnato le firme raccolte al Prefetto di Macerata - Una grande partecipazione che ha portato a un risultato essenziale per la nostra gente. E con questa consegna vogliamo esprimere un sentito ringraziamento ai tantissimi lavoratori, pensionati, cittadini che ci hanno dato fiducia e che insieme a noi non hanno mollato fino all’ultimo, anche quando in tanti pensavano che fosse ormai una battaglia persa.- continuano -  In tutti i luoghi di lavoro, dalle scuole e università alle aziende, dalle banche agli uffici pubblici, nelle piazze, nei mercati, nelle nostre sedi, il flusso della raccolta firme è stato ininterrotto. Segno di un territorio che non si arrende e che resiste.»   L’incontro con il Prefetto, «che ci ha ringraziati per il nostro costante ruolo di presidio del territorio e di rappresentanza degli interessi e delle esigenze delle popolazioni colpite dal terremoto, è stata l’occasione per fare il punto su tante problematiche del post sisma che restano ancora aperte. Sulla stessa emergenza della “busta paga pesante” ci sono infatti aspetti essenziali che devono essere ancora chiariti. » sottolineano Spinaci e Gravina . Nello specifico va precisato che, in alcuni comparti della pubblica amministrazione (come scuola, vigili del fuoco, Guardia di Finanza e Polizia) la restituzione dell’IRPEF è già partita su iniziativa della Ragioneria dello Stato, mediante trattenuta sullo stipendio di maggio.« Ora, per evitare la beffa di un’assurda disparità di trattamento, è fondamentale che sia garantita a questi lavoratori la possibilità di passare alla restituzione in 60 rate a partire da gennaio 2019.  Chiediamo che per questi lavoratori la restituzione venga subito congelata e che possano richiedere il ristorno della rata già versata. Il Prefetto nei giorni scorsi, prendendo visione del nostro appello ha adottato tutti gli strumenti a sua disposizione per sollecitare un intervento risolutivo – concludono i responsabili della Cisl maceratese - ed ha tempestivamente segnalato questa specifica problematica al Commissario Straordinario Paola De Micheli, che ha a sua volta assunto l’impegno di risolvere quanto prima anche questa situazione. »    
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29/05/2018 Busta paga pesante: in oltre 3000 firmano l' appello Cisl. Governo proroga la restituzione
Approvato, nel pomeriggio,  il decreto legge che disciplina la proroga e la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari e contributivi, la sospensione del pagamento del canone RAI e la sospensione del pagamento delle utenze  per le  popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016 e dalle successive scosse sismiche. Un risultato importante che ha visto la Cisl Marche in prima linea con la raccolta di  oltre  3 mila firme , in meno di una settimana, nei Comuni del cratere per modificare la disciplina delle modalità di restituzione dell’IRPEF sospesa a seguito del sisma Centro Italia. La mobilitazione, a sostegno dell'appello rivolto ai Presidenti di Camera, Senato e del Consiglio dei Ministri, ha avuto luogo nelle Sae, nei luoghi di lavoro pubblici e privati, nelle sedi Cisl e nelle vie principali di Castelraimondo, Ascoli Piceno, Matelica, Camerino. L’elenco dei firmatari sarà comunque consegnato domani, 30 maggio, ai Prefetti di Macerata e di Ascoli Piceno. E anche grazie all'afflusso ininterrotto di firme, che procede tuttora tramite raccolte auto organizzate nei luoghi di lavoro, il Governo ha emanato l'atteso Decreto che proroga la riscossione dell'Irpef sospesa a partire da dicembre 2018 estendendo la rateizzazione a 60 mesi, come richiesto dalla Cisl, che ha portato avanti questa battaglia da oltre un anno. «Siamo soddisfatti, ma attendiamo di leggere il testo del decreto – sottolinea  Marco Ferracuti, Segretario regionale Cisl Marche –. Auspichiamo sia stata data la possibilità a chi ha già cominciato la restituzione tramite trattenuta in busta paga, come i lavoratori della scuola e i Vigili del Fuoco, di aderire alle nuove condizioni, congelando o restituendo la rata già versata».                   IN ALLEGATO IL TESTO DELL'APPELLO    
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