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Ast Territoriale Pesaro - Urbino

via dei martiri della libertà - 61033 Fermignano
CAF CISL: 0722332505
FILCA: 0722332505
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ANOLF - -
15:30-18:30 [ABDELALI EL NAHILI]
- -
09:00-12:00 [ABDELALI EL NAHILI]
CAF CISL
15:30-18:30 *
-
08:30-13:00 *
15:30-18:30 *
- -
FELSA - - - -
16:00-18:00 * [GIOVANNI GIOVANELLI]
-
FILCA - - -
15:30-18:30 * [ABDELALI EL NAHILI]
-
08:30-12:00 * [ABDELALI EL NAHILI]
FIM - -
15:30-18:29 *
- - -
INAS
15:30-18:30 [VAGNINI PAOLO - ORAZI STEFANO -]
- -
15:30-18:30 [ORAZI STEFANO]
08:30-12:30 [VAGNINI PAOLO - ORAZI STEFANO]
08:30-12:00
* su appuntamento
Via Romagna, 74 - 61011 Gabicce Mare
CAF CISL: 0721638101
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - -
09:00-12:00
- -
FNP - - -
09:00-12:00
- -
INAS - - - -
09:00-12:00
-
Via Antimi, 13 - 61023 Macerata Feltria
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 072274391
CAF CISL: 0722 74391
CISL SCUOLA: 331 2411664
FEMCA: 3481557279
FILCA: 3203715561
RECAPITO CASININA: 072274391
RECAPITO LUNANO: 072274391
RECAPITO SASSOCORVARO: 072274391
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) -
08:30-12:30 *
- -
08:30-12:30
-
CAF CISL
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
-
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
-
CISL SCUOLA - - - - - -
FEMCA - - - -
16:00-19:00 [secondo venerdì del mese]
-
FILCA
15:30-19:00 *
- - - - -
INAS
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO (ALTERNATO CON SABATO MATTINA)]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO (ALTERNATO CON GIOVEDI' POMERIGGIO)]
RECAPITO CASININA - - -
15:30-18:30 [IL 1° E 3° GIOVEDI' DEL MESE IL POMERIGGIO]
- -
RECAPITO LUNANO
15:30-18:30 [IL 1° E 3° LUNEDI DEL MESE A LUNANO]
- - - - -
RECAPITO MERCATINO CONCA -
10:30-12:30 [TUTTI I MARTEDI' MATTINA]
- - - -
RECAPITO SASSOCORVARO - - - - - -
* su appuntamento
Via Roma, 67 - 61013 Mercatino Conca
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 072274391
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - -
08:30-12:00
-
Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
ADICONSUM: 0721370104
ANOLF: 0721380511
CAF CISL: 0721638101
CISL SCUOLA: 072135604
COLF BADANTI: 0721638101
FILCA: 3406892461
FISASCAT: 0721 31742
INAS: 072135523
SICET: 0721638101
SUCCESSIONI: 0721638101
VERTENZE: 0721380511
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM
09:00-12:00 [Sportello telefonico]
15:30-16:30 [Sportello telefonico]
09:00-12:00 [Sportello telefonico]
- - -
ANOLF - -
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
15:30-18:30 *
- -
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
09:00-12:00 *
CISL SCUOLA
15:30-18:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
-
15:30-18:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
-
09:30-12:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
-
COLF BADANTI
09:30-12:30 *
15:30-18:30 *
09:30-12:30 *
15:30-18:30 *
09:30-12:30 *
15:30-18:30 *
09:30-12:30 *
15:30-18:30 *
09:30-12:30 *
-
FAI - -
15:30-18:30
- - -
FELSA -
09:00-12:30 *
- - - -
FILCA - - - -
15:30-19:00 *
09:00-12:00 *
FISASCAT
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
18:30-18:30
-
INAS
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:00
SICET - -
15:00-17:50 *
09:00-13:00 *
- - -
SUCCESSIONI
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
-
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
09:00-12:30 *
-
VERTENZE
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30
15:00-18:30
15:00-18:30
09:00-12:30
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:00
* su appuntamento
IAL MARCHE sede di Pesaro- Via del Cinema 5/13 - Celletta - 61122 Pesaro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
IAL
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
15:30-18:30
15:30-18:30
09:00-12:30
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
15:30-18:30
-
VIA PORTA RIMINI 4 - 61121 Pesaro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
VIA COMUNALE N. 7 - 61026 Piandimeleto
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - - -
08:30-12:30 [CHIUSO PERIODO EMERGENZA VIRUS - SI PREGA TELEFONARE SEDE URBINO T. 0722 4866]
-
Via B.Margherita, 4 - 61048 Sant'Angelo in Vado
Via Casteldurante, 6 - 61049 Urbania
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0722319607
CAF CISL: 0722319607
CISL SCUOLA: 3312411664
FILCA: 3270415399
RECAPITO: 3356430547
SUCCESSIONI: 32813352
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
15:30-18:30
- -
08:30-12:30
- -
CAF CISL
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
-
CISL SCUOLA - - - - - -
FAI -
15:30-18:30 * [TELEFONARE PRIMA PER APPUNTAMENTO]
- - - -
FEMCA - - -
15:30-18:30 * [1 VOLTA OGNI 15 GG. TELEFONARE PRIMA PER APPUNTAMENTO]
- -
FILCA -
15:30-19:00 *
- - - -
INAS -
15:30-18:30 [STEFANO ORAZI]
-
08:30-12:30 [STEFANO ORAZI]
- -
RECAPITO - - -
15:30-18:00 [PICCINNO LEONARDO SU APPUNTAMENTO TEL. 3356430547]
- -
SUCCESSIONI
08:30-12:30 * [telefonare prima per appuntamento]
- - - - -
* su appuntamento
Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
CAF CISL: 07224866
INAS: 07224866
SICET: 07224866
SUCCESSIONI: 3485259530
VERTENZE: 07224866
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
15:30-18:00
15:30-18:00
08:30-12:00
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
CAF CISL
08:30-13:00
15:30-18:30
-
15:30-18:30
08:30-13:00
08:30-13:00
-
CISL SCUOLA - - - - - -
FAI -
15:30-18:30 * [DANILO SANTINI 3291329523 x APPUNTAMENTO]
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FP - - -
15:00-18:30 * [ALESSANDRO CONTADINI 3485259512]
- -
INAS
09:30-12:30 *
08:00-12:30 *
-
08:30-17:00 * [ALTERNATIVAMENTE UNA VOLTA OGNI 15 GG. PREVIO APPUNTAMENTO]
14:30-18:30
-
SICET -
15:30-18:30 * [SABINA FUCILI - SI PREGA TELEFONARE SEDE URBINO T. 0722 4866 x APPUNTAMENTI]
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SUCCESSIONI - -
08:30-12:00 * [PRENDERE APPUNTAMENTO AL N. 3485259530]
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VERTENZE - - -
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30 * [3356430547]
* su appuntamento
Via Nazionale 112/h, Bottega - 61022 Vallefoglia
FILCA: 3203715561
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ANOLF - - - -
15:30-18:30 *
-
CAF CISL
08:30-12:30
15:30-19:00
08:30-12:30
15:30-19:00
08:30-12:30
15:30-19:00
15:30-19:00
08:30-12:30
FILCA - -
15:30-19:00 *
- - -
FIM
15:30-18:30 *
- - - - -
INAS
15:30-18:30
- -
09:00-12:00
15:30-18:30
09:00-12:00
* su appuntamento

Le ultime notizie

12/05/2022 Pasticcio Palas di Pesaro Fit Cisl First Cisl Fisascat Cisl : " Quando una fortuna sportiva non coincide con gli interessi collettivi"
«Quanto accaduto nel fine settimana è veramente paradossale. La Vuelle, contro ogni pronostico di inizio stagione e tanto più dopo l’assai titubante inizio di stagione, all’ultimo secondo dell’ultima partita, per la gioia di tutta Pesaro, con un grande risultato sportivo, centra i play off.  Dopo il primo momento di gioia collettiva appunto, calendario alla mano, l’amara sorpresa: la gara coincide proprio con quella della convention di Tecnocasa.  Sfrattare Tecnocasa potrebbe significare per Aspes un bagno di sangue sia in termini di penali che di danni da cui difficilmente potrebbe uscire senza pesanti conseguenze. -  specificano Maurizio Andreolini, Fit Cisl, Giovanni Gianuario, First Cisl e Domenico Montillo Fisascat Cisl - Un contraccolpo che ci preoccupa non poco e che non vorremmo neppure pensare che venga scaricato sui dipendenti e sui servizi di qualità che Aspes offre alla città.» «Come sindacati di categoria vogliamo sottolineare che da questa situazione nessun danno dovrà ricadere su Aspes, in particolare sui  dipendenti e sulle casse della proprietà. - sottolineano Andreolini, Gianuario e Montillo -  Chiediamo dunque grande senso di responsabilità da parte della dirigenza e della proprietà di Aspes affinché venga superata questa impasse, magari chiedendo un sacrificio, per il bene collettivo, proprio alla Vuelle artefice di questo vero miracolo sportivo.» «Sappiamo benissimo cosa significa il basket per la nostra città e quanto questo sport sia incarnato nella storia di Pesaro ed in tutti i cittadini, ma riteniamo anche che rinunciare alla convention, ormai storica, di Tecnocasa, sia un danno per la città, gli operatori e tanti lavoratori coinvolti senza contare l’effetto di trascinamento negativo che questa vicenda potrebbe portarsi dietro, in termini di perdita di credibilità, per il futuro e la crescita dello stesso Palas. - rilanciano i sindacati - Un passo indietro della società sportiva, accompagnata con i propri tifosi da Aspes e dell’Amministrazione nella scelta di una nuova location per l’evento sportivo pesarese dell’anno, dunque risolverebbe il rompicapo e darebbe un segnale di particolare sensibilità verso tutta la città rinsaldando ancor più il legane esistente già fortissimo.»    
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07/05/2022 Rinnovato l'accordo su bilancio 2022 con il Comune di Cagli sindacati soddisfatti
  Rinnovato anche per il 2022 l’accordo con il Comune di Cagli, sulle risorse del bilancio comunale da destinare agli scopi di sostegno sociale per i cittadini della comunità cagliese. «Esprimiamo soddisfazione verso l’Amministrazione comunale che ancora una volta ha dimostrato grande sensibilità ed attenzione ai problemi reali che investono i propri cittadini ed in particolare le persone anziane ed in disagio sociale. - affermano Cgil, CISL della provincia di Pesaro e Urbino insieme alle rispettive  Federazioni dei Pensionati di Spi Cgil e FNP CISL - La crisi causata dalla pandemia prima e l’evolversi del conflitto Russo-Ucraino, hanno accentuato fortemente le criticità che da diversi anni ormai vivono le popolazioni dei comuni delle aree interne ed in particolare del territorio dell’Ata Valle del Metauro e del Catria e Nerone.Politiche sbagliate operate dalle Giunte Regionali precedenti ed attuali, hanno fortemente penalizzato questi territori in particolare per quanto riguarda i temi della sanità e dei servizi sociali primari, sia pubblici che privati.» L’ attuale Amministrazione comunale, «da alcuni anni si è posta questo problema ed ha considerato importante il confronto con i sindacati per sopperire ai disagi della popolazione attraverso la destinazione di risorse economiche del già  debole bilancio comunale, ma anche con l’attivazione di politiche attive volte a contrastare i fenomeni dell’evasione ed elusione fiscali di alcuni furbetti, del gioco di azzardo patologico, sempre più una piaga invasiva e drammatica presente nella comunità e la lotta al bullismo e cyber bullismo, accentuato nelle scuole a seguito delle restrizioni dovute alla pandemia» sottolineano  i referenti di Cgil e Cisl territoriali  Irmo Foglietta  e Leonardo  Bartolucci. Il Comune in accordo con le organizzazioni sindacali, ha inoltre messo a disposizione interventi economici per sostenere gli anziani, le persone e famiglie, che a causa della pandemia e del conflitto Russo-Ucraino in corso, hanno subito contraccolpi tali da non riuscire a fronteggiare le esigenze quotidiane della vita. «L’esempio del Comune di Cagli - concludono  Irmo Foglietta della Cgil  e Leonardo  Bartolucci della Cisl - deve essere visto come un comportamento virtuoso anche da parte degli altri comuni ed in particolare delle comunità che costituiscono l’Ambito Sociale Territoriale n. 3.»    
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30/04/2022 Cgil Cisl Uil Pesaro - Urbino: Primo Maggio, al lavoro per la pace
Al lavoro per la PACE. CGIL CISL UIL nazionali hanno ritenuto mettere la Pace al centro dei festeggiamenti per il Primo maggio 2022. La Pace ed il Lavoro; questo binomio indissolubile che è anche alla base di qualsiasi convivenza di ogni comunità e di tutti i Paesi; non c’è lavoro senza Pace così come non c’è vera Pace senza Lavoro. Paradossalmente solo oggi che la Pace nel nostro continente è severamente minacciata dalla guerra alle porte dell’Europa, ci ricordiamo di quant’è importante così come ci accorgiamo che lo stesso nostro stile di vita è messo in discussione. Probabilmente gli ultimi 75 anni di Pace nella nostra Europa, (il periodo più lungo senza guerre nella storia), ci ha fatto dimenticare che la Pace non è scontata, ma va ricercata, coltivata, curata e difesa continuamente, nella consapevolezza che non è assodata né tanto meno acquisita definitivamente come patrimonio comune. Mai avremmo pensato di assistere, nel cuore dell’Europa, ad invasioni di nazioni sovrane così come mai avremmo immaginato di vedere città rase al suolo dai bombardamenti e dai combattimenti con milioni di profughi e migliaia di civili morti.  Abbiamo dovuto ascoltare per la prima volta termini come economia di guerra e razionamenti di beni primari cosi come dell’energia; parole che conoscono bene i nostri anziani, figli della seconda guerra mondiale, i cui orrori sono ben chiari nella loro mente, Ancora una volta il binomio Lavoro e Pace ha fatto capolino nella nostra quotidianità visto che alcune imprese, anche del nostro territorio, si sono dovute confrontare con gli effetti della guerra sul lavoro, come ad esempio quelle che avevano rapporti con la Russia e l’Ucraina e per diversi motivi hanno avuto crolli di commesse e chiusura di fabbriche che insistevano nei due Paesi in guerra. Senza la Pace ci siamo improvvisamente accorti di essere “nudi” e dipendenti da tutti. Abbiamo dovuto prendere atto che non aver fatto scelte in termini di politiche energetiche lungimiranti ha fatto sì che i costi delle bollette oggi siano raddoppiati mettendo in crisi le imprese e dunque il lavoro, così come i cittadini, specie le fasce più deboli. Ci siamo accorti che le materie prime, indispensabili alla nostra manifattura, seconda in Europa dopo la Germania, possono da un giorno all’altro raddoppiare di prezzo o addirittura non arrivare più mettendo in crisi l’intero comparto e l’occupazione. Ci siamo accorti che il nostro settore primario è stato in parte smantellato e non abbiamo neppure un’autosufficienza per i cereali che reperiamo da chissà quale parte del mondo. Ci siamo accorti che il turismo, altro settore per noi strategico, senza Pace subirà un drastico ridimensionamento anche qui con effetti occupazionali preoccupanti. In questi due mesi di guerra che ha cambiato il Continente, stiamo prendendo coscienza che la globalizzazione, così come l’abbiamo conosciuta negli ultimi decenni e che ritenevamo potesse essere la panacea di ogni problema, ha mostrato tutti i sui limiti e debolezze e sta già imponendo nuove strategie ai Paesi, come il nostro, che più ne avevano sfruttato i vantaggi ma viste anche le conseguenze negative. Stiamo riscoprendo dopo più di 20 anni gli effetti negativi dell’inflazione. E proprio il lavoro sta pagando un dazio salatissimo a causa dell’inflazione con i lavoratori che non vedono purtroppo adeguare gli stipendi visto che milioni di essi sono con il Contratto Nazionale scaduto da anni e perdere dunque potere di acquisto. Questi due mesi di guerra ci consegnano poi un’Europa non all’altezza di quel ruolo che avrebbe dovuto svolgere, bloccata ancora una volta dai veti e dagli interessi dei singoli Paesi. Il sindacato immagina al contrario un’Europa più forte e coesa così da essere maggiormente legittimata a svolgere un ruolo primario negli equilibri globali.  L’ultima immagine che vogliamo condividere e che ancora una volta sottolinea l’indissolubilità tra il Lavoro e la Pace ci viene restituita dalla battaglia all’acciaieria Azovstal. Ancora una volta un luogo di lavoro e dunque di Pace, violato dalla guerra! Sarà comunque un Primo maggio da festeggiare insieme nella consapevolezza che tutti noi dovremmo essere al Lavoro per la Pace! Buon Primo Maggio a tutti!     Roberto Rossini                                  Maurizio Andreolini                           Paolo Rossini   Cgil Pesaro                                           Cisl Pesaro                                           Uil Pesaro  
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07/04/2022 Arretramento ferrovia Cgil Cisl Uil Pesaro: "No alle battaglie politiche sugli investimenti e sul del futuro del nostro territorio"
«Negli ultimi giorni stiamo assistendo ad un acceso dibattito politico sull’investimento più grande che la nostra regione ospita da decenni, ovvero sull’arretramento della ferrovia.Già in precedenza  avevamo espresso tutta la nostra soddisfazione su un progetto che non avrà ricadute positive solo sulla città di Pesaro ma su tutto il territorio e sul suo sviluppo. - scrivono in una nota i Responsabili di Cgil Cisl Uil Pesaro, rispettivamente  Roberto Rossini, Maurizio Andreolini e  Paolo Rossini - Il nostro territorio e più in generale la nostra Regione, da sempre denuncia un isolamento infrastrutturale che le ha impedito di svilupparsi quanto avrebbe potuto. Questa atavica carenza è stata finalmente riconosciuta, solo negli ultimi 20 anni, dai nostri Governi che si sono avvicendati ed anche dalla EU che vede che corridoio adriatico una porta verso l’Oriente. Questa inversione di tendenza è iniziata dalla realizzazione terza corsia della A14 ed è proseguita con la Quadrilatero ancora da ultimare.»   «Ora solo il fatto che si riconosca che il corridoio adriatico ferroviario sia strategico non solo per l’Italia ma per l’intera Europa dovrebbe, a nostro parere, vedere raggiunto un traguardo assolutamente non scontato e di grande pregio. Se poi dei 5 miliardi previsti per tutta la tratta fino a Lecce, ben 1,8 saranno messi a terra nella nostra Provincia, riteniamo che tutta la politica, tutti i portatori di interessi collettivi debbano veramente celebrare adeguatamente, un momento storico. - proseguono i sindacati - Riuscire a dare respiro alla città ed al suo lungomare e poter avere un hub per il trasporto merci per tutta la provincia è un grande risultato. Avere la possibilità di realizzare un punto intermodale la dove sorgerà la nuova stazione è una grande opportunità. Questa infrastruttura può senza dubbio dare un aiuto a tutte le imprese del territorio che oggi non hanno la possibilità di sfruttare il trasporto su rotaia e che magari, grazie questa nuova infrastruttura, potrebbero usufruire più agevolmente anche del porto di Ancona che avrà dunque ulteriori possibilità di crescere.»   Certo CGIL CISL UIL provinciali ritengono cruciale il lavoro ancora da fare, in termini di programmazione e progettazione, con la direzione di Ferrovie, in un’ottica di condivisione tra tutte le Amministrazioni locali della costa per estendere l’arretramento, se non fino ad Ancona, almeno lungo tutto il tratto costiero della nostra Provincia. «E’ veramente fondamentale dare questa opportunità anche altre città di raccogliere i benefici dell’arretramento del tracciato. E’ ovvio che non può essere trascurata la compatibilità economica e l’equilibrio che và ricercato in primis nella nostra Regione e poi tra tutte le regioni sempre con la regia del Ministero.» «Riteniamo che questo momento sia veramente cruciale e sul progetto tutti dovremmo essere uniti per raggiungere il migliore risultato possibile per il nostro territorio. La politica acquisisca la necessaria consapevolezza dell’importanza di questa fase, dia segnale di coesione, eviti strumentalizzazioni ai fine del consenso superando così divisioni per il bene collettivo e lavori assieme per trovare ulteriori risorse, elaborare le priorità e ricercare equilibri indispensabili.- rilanciano e concludono i Responsabili di Cgil Cisl Uil Pesaro - Come sindacati pensiamo che anche tutti gli stakeholder debbano ritrovarsi insieme per valorizzare questo risultato raggiunto e contribuire per renderlo più efficace possibile per il futuro del nostro territorio.»
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28/02/2022 CGIL CISL UIL MARCHE: si fermi la guerra in Ucraina! Tutti in piazza per la pace
CGIL CISL UIL Marche condannano l’aggressione militare russa e richiedono uno stop immediato delle ostilità: il primo obiettivo deve essere la protezione umanitaria dei civili.  Nel ripudiare la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali, come previsto dall’art. 11 della nostra Costituzione, esprimiamo la nostra solidarietà al popolo e ai lavoratori e lavoratrici dell’Ucraina!  È necessario attivare urgentemente tutti i canali della politica e della diplomazia, in sede europea ed in sede ONU.  Occorre fermare la guerra in Ucraina e far partire un vero processo di pace. Mai come oggi è evidente che la pace ed il ripudio delle guerre debbano essere la priorità dell’agenda politica italiana, europea e mondiale.  L’Unione Europea agisca ispirata dai suoi principi costitutivi a difesa di pace e democrazia.  Come in tante città italiane, anche nelle Marche CGIL CISL UIL hanno promosso, anche in collaborazione con numerose altre associazioni, movimenti e istituzioni, o aderito alle manifestazioni che si terranno nelle seguenti città: - FANO, venerdì 25 febbraio ore 17.30, sit-in piazza XX Settembre - PESARO, venerdì 25 febbraio ore 18.30, fiaccolata piazzale Lazzarini - ASCOLI PICENO, sabato 26 febbraio, ore 10.00, piazza Ventidio Basso - SAN BENEDETTO, sabato 26 febbraio, ore 10.00, piazza Matteotti - MACERATA, sabato 26 febbraio, ore 11.00, Piazza Cesare Battisti - ANCONA, domenica 27 febbraio, ore 17.00, piazza Cavour - FERMO, lunedì 28 febbraio, ore 18.00, piazza del Popolo    CGIL CISL UIL Marche invitano lavoratori/trici, pensionati/e, cittadini/e a partecipare per riempire le piazze per la pace e dire con forza che si fermi la guerra in Ucraina.   All'iniziativa di Ancona parteciperanno anche Cgil Cisl e Uil di Fabriano, unite nel condannare l'aggressione militare russa e a chiedere uno stop immediato delle ostilità. «L’invasione russa è un atto ingiustificabile, di una gravità inaudita - ribadiscono Cgil Cisl e Uil di Fabriano -. Massima solidarietà all’Ucraina, al suo popolo, alla sua comunità in Italia. La condanna unanime di queste ore è una buona notizia. Ma la pace non si costruisce con le parole. Servono azioni concrete, sanzioni esemplari, un sostegno forte a una Nazione e a un popolo sotto attacco. La pace e il ripudio delle guerre debbano essere la priorità dell'agenda politica italiana, europea e mondiale. L'Unione Europea deve agire ispirata dai suoi principi costitutivi a difesa di pace e democrazia».            
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11/02/2022 ASSEMBLEA PRE – CONGRESSUALE CISL PESARO "Esserci per cambiare le Marche"
Venerdì 18 Febbraio 2022 ore 9,00 assemblea pre-congressuale della Area sindacale territoriale Cisl di Pesaro per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche.  I lavori, che si svolgeranno presso la Sala Circoscrizione Cinque Torri, nel rispetto della normativa anti- covi ,saranno aperti dal Responsabile della Cisl di Pesaro Maurizio Andreolini. Concluderà l’assemblea il Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi.     
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10/02/2022 ASSEMBLEA PRE – CONGRESSUALE CISL URBINO “VIVIAMO IL TERRITORIO PER ESSERNE AGENTI DI CAMBIAMENTO”
Venerdì  18 Febbraio 2022 ore 15,00 assemblea pre-congressuale  della Area sindacale territoriale Cisl di Urbino per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche.  I lavori che si svolgeranno ad Urbino presso la Sala Serpieri, ex Collegio Raffaello, in P.zza della Repubblica 13, saranno aperti dalla relazione “ Viviamo il territorio per esserne agenti di cambiamento”  del Responsabile della Cisl di Urbino Leonardo Piccinno . Concluderà l’assemblea il Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi. E’ garantito il massimo rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione dal rischio di malattia COVID 19. Per l’accesso alla sala è obbligatorio essere muniti di green pass rafforzato e mascherina FFP2.
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20/01/2022 Arretramento della ferrovia nel pesarese Cgil Cisl: "Grande opportunità da non sprecare"
«Gli stati generali che si sono tenuti a Pesaro lo scorso fine settimana hanno senza dubbio rappresentato un importante momento di confronto tra l’Amministrazione Comunale, la città ed i suoi stakeholder, su temi attuali con un altrettanto importante sguardo verso il futuro. E proprio guardando al futuro, la notizia che il sogno dell’arretramento della ferrovia può divenire finalmente una realtà è senza dubbio quella di maggior rilievo. - scrivono in una nota Roberto Rossini, Cgil Pesaro, Maurizio Andreolini CISL Pesaro,  Giovanelli Giovanni CISL Fano e Leonardo Piccinno CISL Urbino -  Già in precedenza quando ci confrontammo sul progetto “PESARO 2030” abbiamo espresso la nostra soddisfazione sull’ipotersi che il percorso ferrato potesse avere un tratto diverso all’attuale liberando così spazio sulla costa e nella città, allocando in una posizione più arretrata e interna il sedime ferroviario al fine di consentire un migliore sviluppo socio- economico del territorio. Questo ci avrebbe dunque permesso di dare respiro alla città ed al suo lungomare e poter avere un hub per il trasporto merci cruciale per tutta la provincia.» «La scelta del Governo Centrale di prevedere lo stanziamento di 5 mld di €uro per il potenziamento della tratta ferroviaria Bologna – Taranto ed individuare, tra gli interventi, l’arretramento del tracciato per la città di Pesaro, è un bel risultato che dovremmo riuscire a mettere a frutto nella maniera migliore possibile anche dal punto di vista occupazionale.  -  precisano i rappresentanti sindacali -  Tre a nostro parere sono i principali elementi su cui dovremmo lavorare fin da subito affinché questa opportunità unica ci dia il massimo risultato per i prossimi decenni. Il primo riguarda la possibilità di realizzare un punto intermodale la dove sorgerà la nuova stazione. Questa infrastruttura può senza dubbio dare un aiuto a tutte le imprese del territorio che oggi non hanno la possibilità di sfruttare il trasporto su rotaia e che magari, grazie questa nuova infrastruttura, potrebbero usufruire più agevolmente anche del porto di Ancona. Il secondo riguarda il tracciato. A nostro parere sarebbe importate che si potesse lavorare, con la direzione di Ferrovie, in un’ottica di condivisione tra tutte le Amministrazioni locali della costa per estendere l’arretramento, se non fino ad Ancona, almeno lungo tutto il tratto costiero della nostra Provincia. E’ veramente fondamentale dare questa opportunità anche altre città di raccogliere i benefici dell’arretramento del tracciato. Il terzo su cosa fare del vecchio tracciato. Da quello che abbiamo appreso sabato pomeriggio il vecchio tracciato potrebbe divenire un percorso “verde” non meglio codificato.» CGIL e CISL a questo proposito guardano con ammirazione alla soluzione Romagna «dove è stato fatto un eccellente lavoro in termini di metropolitana di superficie. Ci piace sognare anche in provincia di Pesaro Urbino e non solo, una metropolita di superficie che possa collegare velocemente da nord a sud l’intera fascia costiera pesarese.- rilanciano i sindacati -   Non solo, questa soluzione andrebbe senza dubbio nel verso di una mobilità sostenibile a bassissimo impatto ambientale. Sarà necessario a nostro parere fare un adeguato approfondimento, anche tecnico, sulla fattività di tale infrastruttura. Ribadiamo comunque la nostra soddisfazione su un primo obbiettivo raggiunto dalla nostra città consapevoli che comunque il lavoro che ci attende è tanto e riteniamo che una condivisione degli obbiettivi possa essere un punto di forza per tutto il territorio.»
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27/12/2021 Gestione ospedaliera dell'emergenza Covid: i sindacati incontrano il Presidente della Provincia di Pesaro - Urbino
Cgil Cisl e Uil di Pesaro - Urbino, insieme ai rappresentanti delle categorie del pubblico impiego, sono state ricevute questa mattina, lunedì 27 dicembre, dal Presidente della Provincia Dott. Giuseppe Paolini a seguito delle note criticità in cui versano l'Azienda Ospedaliera Marche Nord e l'Area Vasta 1 nella gestione dell'ultima recrudescenza del virus Sars cov-2, con il conseguente aumento dei ricoveri nonchè l'aumento dei carichi di lavoro in capo al personale dipendente costretto a turni di lavoro aggiuntivi senza adeguato riposo psico fisico. A tutt'oggi, i posti letto di terapia intensiva e sub intensiva dedicati al Covid dell'Azienda Ospedaliera Marche Nord rappresentano più del 50% dell'intera degenza regionale, con l'intera struttura residenziale di Galantara dell'Area Vasta 1 riconvertita a degenza di post acuzia covid. A fronte di questo impegno straordinario sempre più crescente, le uniche misure adottate sono state rimodulazioni, accorpamenti e chiusure di reparti e/o servizi finalizzati  principalmente al recupero di personale dipendente a discapito invece di nuovi ingressi dalle vigenti procedure di reclutamento concorsuali. Il Presidente Paolini si è fatto carico delle istanze sindacali rappresentando il suo impegno a convocare immediatamente la conferenza dei sindaci di Area Vasta alla presenza delle organizzazioni sindacali e della Giunta regionale. Nell'incontro odierno le organizzazioni sindacali hanno anche rappresentato tutte le loro preoccupazioni verso la decisione assunta dalla Direzione di Area Vasta 1 di aprire un nuovo reparto Covid all'interno dell'Ospedale di Urbino che, ai sensi delle vigenti disposizioni nonché dall'attuale piano pandemico regionale, è classificato come struttura ospedaliera Covid free. Pur considerando le difficoltà di presa in carico dei pazienti Covid nella rete delle strutture regionali dedicate per effetto della saturazione dei posti letto (come sta avvenendo per Marche Nord), tale scelta organizzativa, oltre a non essere coerente, potrebbe risultare oltremodo pericolosa in quanto tale reparto non è dotato di personale medico dedicato e che necessariamente, per effetto della cronica carenza, deve svolgere la propria prestazione lavorativa anche negli altri reparti ordinari del presidio ospedaliero di Urbino.          Nelle strutture ospedaliere Covid free dovrebbe essere prevista solo l'attivazione di aree filtro al fine di decongestionare gli accessi al Pronto Soccorso e per il tempo strettamente necessario al trasferimento nelle strutture della rete regionale dedicata al Covid. A tutt'oggi, la sensazione delle organizzazioni sindacali è che l'apertura del reparto Covid di Urbino non sia la conseguenza di una gestione contingente emergenziale e temporanea ma una programmazione assistenziale duratura.  La riprova è che, a distanza di una settimana dalla sua attivazione, sono ancora 5 i degenti lì ricoverati. 
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03/11/2021 Brand unico per la promozione turistica del Montefeltro: Cgil e Cisl Urbino plaudono all'iniziativa
Dopo anni di sollecitazioni e documenti presentati da Cgil e Cisl di Urbino, ai Comuni e alle Comunità montane del territorio, finalmente, venerdì 29 ottobre scorso è stato presentato il Protocollo d’intesa che vede il Comune di Urbino e le Comunità Montane del Montefeltro, del Catria e Nerone e dell’Alta Valle del Metauro, ufficializzare la realizzazione di un brand unico per promuovere il turismo ed il territorio di tutto il Montefeltro. Il progetto, che nasce sotto la regia dell’Università di Urbino, finalmente mette al centro un concetto elementare e di base: non si possono valorizzare  territorio, bellezze naturali ed architettoniche e prodotti dell’enogastronomia, andando in ordine sparso, specie se il territorio è caratterizzato da anni di politiche poco attente alle aree interne.  Serve fare massa critica e unificare gli sforzi per valorizzare l’intero sistema e l’immenso patrimonio di tutto il territorio, dal Carpegna ai confini con le altre regioni e province marchigiane, che sono un simbolo di prestigio e biodiversità. Cisl e Cgil da tempo nei vari incontri sulla contrattazione sociale, sia con i singoli comuni che in quelli  con le Comunità montane, sollecitavano i vari attori pubblici a mettere insieme le forze per dare senso a un’azione comune che finalmente si traduce in questa prima dichiarazione d’intenti. Occorrono adesso, come ha ricordato in rappresentanza del Magnifico Rettore dell’Università urbinate, il Prof. Fabio Musso, passare dalle parole ai fatti. Serve innanzitutto dare una precisa identità al “marchio rappresentativo", ma soprattutto occorre realizzare tutte quelle opere essenziali, infrastrutturali e di sistema di cui tutto il territorio necessita. Serve innanzitutto far diventare i comuni delle aree interne, piccoli e grandi, luoghi dove è possibile vivere e sviluppare le iniziative economiche e sociali, occorre ridare ai borghi dei servizi primari (servizi sociali, sanitari, banche, farmacie, uffici postali), falcidiati dalla logica demografica e dei profitti economici. Serve un moderna rete di strade e servizi che agevolino l’afflusso di turisti, moderni servizi di ITS e, più di ogni altra cosa, una adeguata rete di ricettività alberghiera e ristorativa, oggi fortemente carente o inadeguata alle prospettive future. In sostanza, un buon avvio, ma l’obbligo culturale di non farne solo un biglietto di promozione politico-culturale, ma un vero cambio di passo, che porti vera valorizzazione dell’immenso patrimonio storico culturale, paesaggistico di Urbino e di tutte le aree interne, senza primogeniture, ma consapevoli che l’unica vera arma potrà essere la capacità di rappresentare e valorizzare. Come sempre, Cgil e Cisl vigileranno e continueranno a sostenere questo primo sforzo comune, per il bene delle popolazioni del territorio  
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