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FELSA

Chi siamo

Lavoratori somministrati; interinali, collaboratori a progetto; partite Iva; autonomi, tra cui: giornalai; benzinai; ambulanti; giostrai; medici olistici; promotori finanziari, avvocati.

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 60127 Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: felsa.marche@cisl.it
Pec: ast.ascolipiceno@pec.cisl.it

Macerata

Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
08:30-12:30 *
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08:30-18:30 *
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Pesaro Urbino

Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-12:30 * [Per app. contattare Santini Maria Grazia 3481557279]
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Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-18:30 * [SU APP. TO]
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Via Nazionale 112/h, Bottega - 61022 Vallefoglia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00 * [Per app. contattare Maria Grazia Santini 3481557279]
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Via Dei Martiri della Libertà - 61033 Fermignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-19:00 * [per app. Santini Maria Grazia 3481557279]
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Via Nolfi, 164 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:30-12:00 *
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Le ultime notizie

02/10/2023 Amazon, aumento delle retribuzioni FIT CISL – FELSA CISL:” E’ una vittoria del sindacato e non una gentile concessione dell’azienda”
Le Segreterie Regionali Fit CISL Marche e Felsa CISL Marche accolgono con “simpatia” l’articolo apparso su un quotidiano di notizie online sull’aumento dello stipendio dei lavoratori Amazon che saranno chiamati a svolgere la propria attività lavorativa presso l’hub logistico della Coppettella a Jesi. «Sembra quasi che Amazon, il colosso che ha negato per anni diritti sindacali e confronti con i lavoratori e che ha subito proprio in Italia il primo sciopero nazionale al mondo, sia stata folgorata da un moto di benevolenza e bontà nei confronti dei propri dipendenti, elargendo ai medesimi in maniera “ottriata”, un aumento dell’8% del tabellare previsto dal CCNL merci e logistica - sottolineano Fit CISL Marche e Felsa CISL Marche - Ebbene non è andata proprio così. Se una folgorazione c’è stata è avvenuta in via Giuseppe Gioacchino Belli a Roma presso la sede di Conftrasporto, dove il colosso della E-commerce ha sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali a seguito di precedenti protocolli siglati anche presso il Ministero del Lavoro. E’ proprio grazie a questo accordo, che è solo l’ultimo atto di un percorso di confronto avviatosi dal 2021 e che ha visto anche momenti di distanza e asperità tra le parti, che come  Sindacati siamo riusciti ad ottenere questo risultato a tutela dei lavoratori Amazon.» «L’incremento salariale è senz’altro un’ottima notizia e un importante sostegno al potere di acquisto dei lavoratori, sia diretti che con contratto di somministrazione, che svolgono la propria attività presso gli stabilimenti di Amazon - dichiarano Daniela Rossi della Fit CISL Marche e Martina Cascino della Felsa CISL Marche - Rimangono però aperte molte altre questioni come quelle legate alle condizioni generali di lavoro dei dipendenti. Sarà fondamentale monitorare anche per il sito logistico in costruzione nel nostro territorio  la gestione dei turni e dei carichi di lavoro che in particolar modo in concomitanza con i picchi di attività rischiano di diventare particolarmente gravosi da sostenere per i lavoratori. Parimenti importante  - concludono le sindacaliste - sarà verificare l’utilizzo delle tipologie contrattuali flessibili quali la somministrazione di lavoro, superando l'intenso turn over occupazionale oggi presente in molti hub del territorio nazionale, auspicando soluzioni che garantiscano stabilità e continuità occupazionale. »
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16/06/2023 Rsu Lead Time s.p.a. di Caldarola(MC): affermazione Fim e FeLSA CISL
Giovedì 15 giugno 2023 si sono svolte le elezioni per rinnovare le rappresentanze RSU nello stabilimento di Caldarora (Mc) della Lead Time S.p.a, importante fonderia della provincia di Macerata. Grande affermazione della CISL che con Fim e FeLSA  si conferma primo sindacato all’interno dello stabilimento. Per la categoria dei somministrati si tratta di un risultato particolarmente significativo in quanto le rappresentanze sindacali sono di nuova costituzione. Le due federazioni della CISL hanno ottenuto il maggior numero di consensi eleggendo 2 rappresentanti nei rispettivi settori della metalmeccanica e della somministrazione:  Singh Ravinder (Fim) e Blaga Sebastian Vasile (FeLSA). Un successo straordinario per la Fim e la FeLSA CISL  Marche, frutto del grande lavoro sinergico che segna dopo anni, un evidente cambio di passo nella rappresentanza dei lavoratori, considerando i rapporti di forza che da sempre hanno regolato la vita sindacale all’interno dello stabilimento. La Lead Time S.p.a. di Caldarola occupa 94 lavoratori (66 votanti) a cui si aggiungono 39 lavoratori (30 votanti) con contratto di somministrazione lavoro, i quali hanno votato per eleggere e rinnovare i componenti delle RSU. La CISL si conferma con la Fim e la FeLSA il primo sindacato in azienda con un totale di voti raccolti pari a 48 rispetto ai 35 della Uilm che riesce comunque ad eleggere 2 delegati. «Siamo soddisfatti del grande risultato ottenuto e ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato a questo straordinario successo, in particolare Jasbir Singh e Roberto Marinelli della Fim CISL»dichiarano Mauro Masci, Segretario Generale della Fim CISL  e Martina Cascino, Segretaria Generale della FeLSA CISL Marche. «La nostra determinazione e le nostre scelte hanno premiato la CISL, come organizzazione autorevole in grado di interpretare e rispondere alle esigenze di tutela delle diverse tipologie di lavoratori della Lead Time S.p.a, diretti e somministrati, consentendo una rappresentanza più capillare di tutte le situazioni contrattuali presenti in azienda.La vittoria della CISL, attraverso Fim e FeLSA, è stata possibile perchè abbiamo voluto coinvolgere -  precisano  Masci e Cascino -  a differenza delle altre organizzazioni sindacali presenti in azienda e nel disinteresse delle stesse, i lavoratori diretti e somministrati.» Il percorso di rappresentanza avviato dalla FeLSA CISL alla Lead Time S.p.a., grazie alla fondamentale sinergia con la Fim CISL, ha consentito di dar voce per la prima volta anche ai lavoratori somministrati unitamente ai diretti «Piena soddisfazione per l’obiettivo raggiunto dalla Cisl che premia l’impegno, il lavoro di squadra e la credibilità dei delegati, della FIM e della FeLSA Marche.» concludono i Segretari generali di Fim e FeLSA CISL , Mauro Masci e Martina Cascino.
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12/01/2023 Vertenza lavoratori somministrati in Questure e Prefetture 12 gennaio presidio regionale ad Ancona
Giovedì 12 gennaio in piazza del Plebiscito ad Ancona,  NIdiL Cgil Marche e Felsa Cisl Marche hanno  promosso un presidio regionale a sostegno della vertenza  dei lavoratori somministrati in questure e prefetture. «Nelle Marche si contano oltre 30 lavoratori ai quali  il 31 dicembre è scaduto il contratto, dopo quasi due anni di servizio, e che ad oggi si trovano dunque ad essere disoccupati.- precisano le Segretarie Generali Martina Cascino, Felsa Cisl Marche ed Elisa Marchetti,  NIdiL Cgil Marche -  Sono  lavoratori impiegati nell’ambito dell’immigrazione con contratti di somministrazione a termine, con le agenzie GiGroup per le Questure e Manpower per le Prefetture, tutti scaduti a fine 2022. Per i primi, a seguito della cessazione, è stato emanato  un avviso pubblico per un altro anno di lavoro, che contiene un’importante clausola sociale per garantire la continuità occupazionale dei lavoratori che precedentemente avevano prestato servizio. Mentre, per i lavoratori in missione nelle Prefetture, non è ancora stata prevista alcuna misura: non vi è nessuna certezza di un nuovo appalto, né tanto meno che sia garantita la continuità occupazionale di chi ha precedentemente prestato servizio.» Questi lavoratori hanno svolto negli ultimi anni « un ruolo fondamentale per il servizio pubblico poiché si sono occupati di pratiche relative all’emersione di lavoro nero, alla protezione internazionale e ai permessi di soggiorno.  - proseguono le Segretarie Generali di Felsa Cisl Marche e NIdiL Cgil Marche- Sono figure indispensabili, soprattutto in considerazione del significativo incremento dei flussi migratori e della strutturale carenza di organico che si registra nelle strutture territoriali del Ministero dell’Interno. Anche nelle Marche, come nel resto d’Italia,  è necessario garantire un’occupazione stabile per queste figure: non si tratta soltanto di salvaguardare posti di lavoro ma anche di non disperdere alte professionalità, fondamentali per il corretto funzionamento del servizio pubblico.»  
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09/12/2022 Rinnovo Rsu Benelli Armi Urbino: affermazione di Fim Cisl e Felsa Cisl
Mercoledì 7 dicembre si sono svolte le elezioni per rinnovare le rappresentanze RSU nello stabilimento Benelli Armi di Urbino. La Fim Cisl Marche si conferma primo sindacato. Elette, per la prima volta, anche  le Rappresentanze Sindacali Unitarie dei lavoratori somministrati con la grande affermazione della Felsa Cisl Marche. Le due federazioni della Cisl hanno ottenuto il maggior numero di consensi eleggendo 6 rappresentanti nei rispettivi settori della metalmeccanica e della somministrazione. Un successo straordinario per la Fim e la Felsa Cisl Marche, in continuità con quanto fatto negli anni passati in un importante realtà aziendale della regione, leader nella produzione di armi per uso venatorio e sportivo. La Benelli Armi di Urbino occupa 287(votanti 216) lavoratori a cui si aggiungono 120 lavoratori (votanti 103) con contratto di somministrazione lavoro, i quali hanno votato per eleggere e rinnovare i componenti delle RSU. Stefano Rossi con 69 preferenze risulta il delegato più votato in assoluto per la Fim Cisl e Maurizio Galaffi con 32 preferenze per la Felsa Cisl; risultano inoltre eletti Roberto Fusciani e Federico Paoloni  Fim  Cisl, Christian Ducci e Albero Stefano Felsa Cisl. La Fim Cisl ha ottenuto 132 voti ed ha eletto 3 rappresentanti sindacali rispetto ai 2 eletti nelle file della Fiom Cgil che ha ottenuto 84 voti.  La Felsa CISL ha ottenuto 3 rappresentanti sindacali con 54 voti così come la Nidil Cgil con 43 voti. «La CISL si conferma con la Fim e la Felsa il primo sindacato in azienda. – affermano  Mauro Masci, Segretario Generale della Fim Cisl Marche e Martina Cascino, Segretaria Generale della Felsa Cisl Marche  - Siamo soddisfatti del grande risultato ottenuto e ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato per il raggiungimento di questo straordinario successo.» «Il nostro impegno, le nostre scelte e la nostra coerenza hanno premiato la Cisl, un sindacato autorevole in grado di ascoltare, interpretare e rispondere ai bisogni ed alle esigenze di tutela delle diverse tipologie di lavoratori della Benelli Armi – sottolineano i  Segretari Generali di Fim Cisl e Felsa Cisl - Questo soprattutto grazie al lavoro e al supporto fondamentale di tutto il gruppo di attivisti e delegati a cui va il nostro più grande ringraziamento.» Per il sindacato dei somministrati si tratta di un risultato particolarmente significativo visto che le rappresentanze sindacali sono di nuova costituzione. «Il percorso di sindacalizzazione e rappresentanza avviato dalla Felsa Cisl alla Benelli Armi, grazie alla sinergia con la Fim Cisl, ha consentito di responsabilizzare e sensibilizzare anche i lavoratori dipendenti della Agenzie per il lavoro presenti in azienda sui propri diritti.  – concludono -    Una grande affermazione della Cisl che premia l’impegno, il lavoro di squadra e la credibilità dei delegati, della Fim e della Felsa Marche.»
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03/11/2022 Nessun rinnovo per i Navigator. Felsa Cisl Marche: «Tutelare i lavoratori valorizzando la loro professionalità»
Nessuna proroga dell'incarico per i Navigator. Il contratto dei professionisti che dovevano aiutare i percettori di reddito di cittadinanza a trovare lavoro è scaduto il 31 ottobre e, al momento, l'ipotesi di un rinnovo non sembra essere nelle intenzioni del Governo. Nelle Marche, sono una ventina, su oltre 1000 a livello nazionale, i Navigator che, fino a pochi giorni fa, erano ancora impiegati presso i Centri per l'Impiego. La Felsa Cisl Marche chiede, in vista del potenziamento dei Centri per l'Impiego, di tutelare gli ormai ex Navigator valorizzando e salvaguardando la loro professionalità e la loro esperienza.
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13/10/2022 Svila Visso: il caro energia frena la produzione. Le preoccupazioni dei sindacati
Il caro energia frena la produzione della Svila di Visso, che chiuderà un giorno a settimana. I sindacati lanciano l'allarme sulle possibili ricadute sull'occupazione. Il servizio del Tgr Rai Marche con interviste a Martina Cascino, Segretaria Generale Felsa Cisl Marche, e Stefano Pepa, Segretario Regionale Fai Cisl Marche.
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