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FELSA

Chi siamo

Lavoratori somministrati; interinali, collaboratori a progetto; partite Iva; autonomi, tra cui: giornalai; benzinai; ambulanti; giostrai; medici olistici; promotori finanziari, avvocati.

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 60127 Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: felsa.marche@cisl.it
Pec: ast.ascolipiceno@pec.cisl.it

Macerata

Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
08:30-12:30 *
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08:30-18:30 *
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Pesaro Urbino

Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
09:00-12:30 *
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* su appuntamento
Via Garibaldi, 69 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:30-12:00 *
* su appuntamento
Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
16:00-18:30 * [SU APP. TO]
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via dei martiri della libertà - 61033 Fermignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-18:00 * [GIOVANNI GIOVANELLI]
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Le ultime notizie

13/04/2022 Navigator in piazza ad oltranza presidio ad Ancona
«Considerato il perdurante silenzio del Ministero del Lavoro sulla vertenza Navigator e il mancato avvio del tavolo di confronto annunciato in piazza dal Ministro Orlando il 29 marzo u.s. e la mancanza di risposta da parte dell’Assessore Aguzzi alla reiterata richiesta di confronto in merito alla situazione lavorativa dei Navigator operanti nella regione Marche, siamo tornati in piazza, ad oltranza.»  - sottolineano Martina Cascino, FELSA CISL,Rossella Marinucci, Nidil Cgil e Ignazio Di Chio, Uiltemp Uil.            Dopo la proclamazione, l'11 aprile scorso, dello stato di  agitazione  di tutti i Navigator   con astensione dalle attività lavorative,  oggi pomeriggio, in contemporanea al sit-in sotto la sede del Ministero del Lavoro a Roma,  si è svolto anche nelle Marche il  presidio regionale  davanti alla Prefettura di Ancona . «Irragionevole e insensato il rischio di disperdere queste professionalità formate e già operanti all’interno del sistema nazionale dei Centri per l’Impiego, - affermano i sindacati di categoria - proprio nella fase di avvio del programma GOL (garanzia di occupabilità dei lavoratori), finanziato dal PNRR, basato proprio sulla erogazione di Politiche Attive del Lavoro a lavoratori e lavoratrici a rischio di perdita di occupazione, disoccupati e inoccupati, fragili e svantaggiati.» I sindacati  di categoria insieme ad una rappresentanza di navigator  sindacali sono stati ricevuti dal Prefetto di Ancona dott. Darco Pellos.
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28/02/2022 Rappresentanza sindacale aziendale per i lavoratori somministrati alla Sabelli di Ascoli Piceno FELSA CISL MARCHE "Risultato importante di tutela e rappresentanza sindacale per tutti"
Prima Rappresentanza Sindacale Aziendale (RSA) allo  stabilimento Sabelli di Ascoli Piceno, nominata Chiara Giorgi della FeLSA Cisl, il sindacato dei lavoratori somministrati, assunti dall’agenzia lavorare presso il caseificio ascolano.  Il percorso di sindacalizzazione avviato dalla FeLSA Cisl Marche, alla Sabelli,  ha consentito ai lavoratori e alle lavoratrici con contratto di somministrazione di conoscere le proprie condizioni contrattuali, i diritti e le tutele previste dalla normativa e dalla contrattazione di settore. Il percorso di rappresentanza è stato favorito dalla sinergia della FeLSA Cisl  con la Fai Cisl, il sindacato dei lavoratori del settore agro-alimentare,  in una azione sindacale volta a sensibilizzare e responsabilizzare sui propri diritti i lavoratori assunti dall’agenzia per il lavoro. «Un risultato importante di tutela e rappresentanza sindacale anche per i lavoratori somministrati. -  ha dichiarato  la responsabile territoriale FeLSA Maria Teresa Ferretti - La somministrazione è ormai una realtà importante del nostro mercato del lavoro. Il nostro obiettivo è quello di qualificare la rappresentanza in questo settore e di coinvolgere i lavoratori delle agenzie nell’attività sindacale per rendere effettiva l’informazione, le tutele e la parità di trattamento nei luoghi di lavoro anche fra lavoratori con tipologie contrattuali diverse.»        
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07/02/2022 MARTINA CASCINO ELETTA AL VERTICE DELLA FELSA CISL MARCHE
Martina Cascino è la nuova  Segretaria Generale della Felsa Cisl Marche il sindacato dei lavoratori somministrati, autonomi e collaboratori, eletta  al termine del III Congresso che si è tenuto oggi a Pesaro. Cascino sarà affiancata per i prossimi quattro di mandato da Giovanni Giovanelli e Guanito Morici. «Oggi in un’epoca sempre più caratterizzata da una spiccata flessibilità e discontinuità lavorativa  puntiamo a migliorare la nostra capacità di rappresentare un mondo del lavoro che anche nella nostra regionale appare sempre più  variegato e differenziato.  – ha dichiarato la neo eletta Segretaria Generale Felsa Cisl Marche Martina Cascino – Attraverso la partecipazione, la rappresentanza, la contrattazione siamo impegnati a costruire un sindacato capace di interpretare e governare al meglio i cambiamenti e le nuove sfide che ci aspettano. » I lavori presieduti dalla Segretaria regionale Cisl Marche Cristiana Ilari sono stati conclusi dalla Segretaria nazionale della Felsa Cisl Francesca Piscione. «Per la Felsa Cisl  è fondamentale che i lavoratori non si sentano soli e  siano accompagnati nei momenti di maggior bisogno, come durante le transizioni lavorative. Oggi i lavoratori hanno bisogno di essere orientati verso nuovi percorsi di ricollocazione e devono essere accompagnati verso la riqualificazione professionale per evitare che lunghi periodi di disoccupazione possano diventare un impedimento alla crescita professionale e al raggiungimento di nuove opportunità. – ha affermato la Segretaria nazionale della Felsa Cisl Francesca Piscione -  La pandemia ha fatto emergere in maniera chiara le disuguaglianze nel mondo del lavoro. Il rilancio dell'occupazione deve avvenire nel segno della qualità dei contratti e delle retribuzioni, ma anche attraverso la ricollocazione e la riqualificazione professionale di tanti lavoratori che hanno visto scadere il rinnovo del proprio contratto.»
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03/02/2022 "Dal diritto alla paura al diritto alla speranza. Partecipare è costruire" A Pesaro i Congressi regionali Fisascat CISL MARCHE - Felsa CISL MARCHE - Fist CISL MARCHE
“ Dal diritto alla paura al diritto alla speranza”  è il tema che farà da cornice, il 7 e l’8 febbraio a Pesaro, alle riflessioni e agli approfondimenti in occasione del  XI Congresso Fisascat  Cisl Marche, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori del terziario e del commercio,  e del II Congresso della Fist Cisl Marche, la Federazione sindacati terziario rappresentanza e tutele per il lavoro dipendente, autonomo e atipico, che coordina Fisascat Cisl e Felsa Cisl, il sindacato dei lavoratori somministrati, interinali, collaboratori a progetto e partite iva che a Pesaro celebrerà  III Congresso regionale Felsa Cisl Marche. Presenti i delegati, provenienti da tutto il territorio regionale,  in rappresentanza dei lavoratori del terziario e del commercio, dipendenti e autonomi, per rinnovare i vertici regionali di Fisascat Cisl Marche, di Felsa Cisl Marche e  di Fist Cisl Marche. Apriranno la due giorni, il 7 febbraio a partire dalle ore 9.30,   a  Villa Cattani Stuart, l’ XI Congresso regionale della Fisascat Cisl “Dal diritto alla paura al diritto alla speranza. Rappresentare le differenze, contrattare uguaglianze nell’epoca della pandemia” e il III Congresso regionale Felsa Cisl Marche “Partecipare è costruire: il valore associativo tra contrattazione e rappresentanza”. Ai lavori congressuali della Fisascat Cisl Marche, che saranno introdotti  dalla relazione del Segretario Generale regionale della Fisascat Cisl Marche, Marco Paialunga, interverranno il Segretario Generale della Fisascat Cisl nazionale, Davide Guarini e il Segretario Generale Cisl Marche Sauro Rossi . Nell’occasione saranno presentati, a cura della prof.ssa Cristina Pasqualini dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,  i  primi esiti da una ricognizione tra le lavoratrici e i lavoratori del terziario marchigiano sul tema “Pluralità, Libertà e Partecipazione alla prova della pandemia”. Al Congresso regionale Felsa Cisl Marche è prevista la partecipazione della Segretaria nazionale Felsa Cisl Francesca Piscione e della Segretaria regionale Cisl Marche  Cristiana Ilari. Il Congresso della Fist Cisl Marche con il tema “Dal diritto alla paura al diritto alla speranza. Partecipare le solitudini, costruire dignità, generare fiducia: lavoro e diritti nell’epoca della pandemia” concluderà  i lavori l’8 febbraio  in continuità  con quanto emerso nei congressi di  Fisascat e Felsa.   Alla relazione introduttiva della Segretaria Generale  regionale della Fist  Cisl Marche, Selena Soleggiati, seguirà un approfondimento su “Precarietà, provvisorietà e visione del futuro alla prova della pandemia” sempre a cura della prof.ssa Cristina Pasqualini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano  mentre con il prof. Ugo Morelli, dell’Università Federico II di Napoli, si dialogherà su “Empatie da ritrovare. Apprendimenti dalla pandemia per costruire nuovi legami con se, con l’altro e con il mondo.” Gli approfondimenti  saranno  coordinati Francesco Quagliani del Dipartimento organizzativo area Formazione e Sviluppo Organizzativo Cisl Marche. Interverranno inoltre il  Segretario Generale nazionale Fist Cisl Davide Guarini e Sauro Rossi, Segretario Generale regionale della Cisl Marche. I lavori congressuali si svolgeranno nel rispetto della normativa anti-covid.
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13/09/2021 Somministrazione: a rischio 100mila posti di lavoro - 23 settembre manifestazione nazionale a Roma
E' previsto per il prossimo 23 settembre a Roma, sotto il Ministero del Lavoro, il presidio organizzato dai sindacati di categoria dei lavoratori e delle lavoratrici in somministrazione FeLSA CISL, NIdIL CGIL e UILTemp contro la norma che, introdotta dal Decreto Agosto 2020 e a seguito della sua interpretazione testuale, determina una durata massima di 24 mesi per i lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato con missione a termine. Tale norma, se non modificata, potrebbe comportare entro il prossimo 31 dicembre 2021 la cessazione delle missioni di 100mila lavoratrici e lavoratori, impedendo inoltre la continuità occupazionale anche per gli oltre 350mila assunti con contratto di lavoro in somministrazione a tempo determinato distribuiti in ogni settore produttivo e indistintamente dalla sede in cui operano. La previsione normativa introdotta smentisce anche le circolari del ministero del Lavoro precedenti che, correttamente, non prevedevano limiti temporali alla somministrazione a tempo indeterminato. La legge incentiva di fatto il turn over selvaggio su persone che da anni lavorano, non prevedendo in nessun modo obblighi di stabilizzazione da parte delle imprese e di continuità occupazionale. Le ripetute iniziative delle Organizzazioni Sindacali, effettuate attraverso la presentazione di possibili emendamenti al testo di legge e richieste di interlocuzione ministeriale, sono rimaste finora inascoltate La mobilitazione ha lo scopo di sollecitare con urgenza un intervento immediato per dare certezza e continuità lavorativa, scongiurando possibili tensioni sociali.     fonte:https://www.felsa.cisl.it/news/read/Roma-somministrati-sciopero  
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22/07/2021 Il rafforzamento delle Politiche Attive della Regione Marche è impensabile senza i Navigator
l ministro Orlando insiste sulla necessità di rilanciare il sistema delle politiche attive e di rafforzare le attività dei centri per l’impiego, ma sembra dimenticare l’esistenza di 2700 professionisti, che hanno maturato due anni di esperienza sul campo, che hanno già superato una selezione pubblica e sono stati formati da Anpal acquisendo esattamente le specifiche competenze necessarie ad “attuare” le politiche attive tanto invocate in queste settimane. È fondamentale valorizzare questo patrimonio di competenze necessarie all’attuazione della riforma delle Politiche Attive, necessarie cioè per praticare politiche di inserimento e reinserimento lavorativo, indispensabili al sistema complessivo di incrocio domanda-offerta di lavoro. Altrettanto fondamentale è riconoscere ai navigator un reale titolo di preferenza o riconoscimento del ruolo fin qui svolto anche in previsione delle procedure concorsuali per le assunzioni programmate che le Regioni devono avviare entro il 31 dicembre 2021. Il 31 dicembre 2021 termineranno i contratti di collaborazione: 2700 professionisti rischiano di interrompere il loro lavoro. «Non possiamo perdere tempo - dichiarano Maria Teresa Ferretti (Felsa Cisl), Rossella Marinucci (Nidil Cgil) e Ignazio Di Chio (Uiltemp Uil) -. Servono subito delle soluzioni. Nidil, Felsa e Uiltemp insieme alle relative Confederazioni si stanno mobilitando per aprire il confronto con il Ministero e Anpal in modo da poter avere delle riposte certe dal ministro Orlando e il commissario Tangorra. Alla Regione Marche si chiede di fare chiarezza sulle competenze in materia e avviare un dialogo sul percorso di possibile stabilizzazione dei navigator marchigiani. La mobilitazione non può che continuare, a livello territoriale e nazionale».
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