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FISTEL - INFORMAZIONE, SPETTACOLO E TELECOMUNICAZIONI

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Spettacolo, dell'informazione e delle telecomunicazioni.

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Le ultime notizie

24/10/2022 FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana SLC CGIL FISTEL CISL Marche: "Cda e Regione prendano provvedimenti subito"
  «Esprimiamo forte preoccupazione su ciò che sta avvenendo all’interno del CdA e della Regione Marche in relazione alla complessa situazione attuale della FORM (Filarmonica Marchigiana) - affermano SLC CGIL FISTEL CISL delle Marche, maggiormente rappresentative in FORM (Filarmonica Marchigiana) - Questa situazione, frutto di continue fibrillazioni politiche, rischia di minare le prospettive future della FORM, orchestra che, anziché essere valorizzata da chi dovrebbe sostenerla, viene depotenziata nel ruolo e nelle attività.» « Come sindacati di categoria  da tempo stiamo sollecitando il Consiglio di Amministrazione e la Regione ad affrontare tutti i nodi irrisolti, compresa la grave assenza da mesi della direzione artistica. Le potenzialità per un percorso di stabilità, rilancio e rinnovamento ci sono tutte, ma dobbiamo ripartire dal programma di lavoro di questi ultimi due anni. - rilanciano SLC CGIL FISTEL CISL delle Marche -  Non intendiamo interferire con le scelte artistiche, prerogative di altri soggetti competenti, ma vogliamo, in qualità di rappresentanti sindacali, che si faccia chiarezza e si proceda celermente con le nomine necessarie per riportare la situazione sotto controllo.» «Dopo il CdA del 20 ottobre scorso di cui non abbiamo ufficialmente contezza  - concludono i sindacati di categoria - abbiamo chiesto al Consiglio e alla Regione Marche di avere un incontro urgente, per conoscere l’esatto stato della situazione e le  intenzioni da parte di chi ha responsabilità politiche. In caso contrario valuteremo tutte le azioni necessarie a tutela dei professori d’orchestra della Filarmonica Marchigiana.»          
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14/09/2022 SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL:" Quale destino per l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ?"
La FORM, l'orchestra più importante del panorama musicale marchigiano, riconosciuta dalle leggi nazionali e regionali, che in questi ultimi mesi ha ottenuto ulteriori riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, che da anni con competenza e dedizione offre in tutti gli eventi musicali in cui è coinvolta la sua sempre maggiore professionalità è in una situazione di estrema incertezza.   L’attività a part time (involontario) dei professori d’orchestra, la mancanza di una sede di prove propria, l’ampliamento del nucleo stabile, il “rinnovamento” attraverso bandi e audizioni, la definizione di una funzione regionale contro la concorrenza sleale ed ora l’ingiustificata assenza del Direttore Artistico, sono problematiche non più procrastinabili nell’orchestra. Per ben tre volte SLC CGIL FISTEL CISL  UILCOM UIL hanno richiesto e sollecitato incontri al nuovo Consiglio di Amministrazione FORM per esporre le loro richieste e cercare di avviare un dialogo in seno a tutte le questioni che riguardano la vita lavorativa e artistica della fondazione, e tutte e tre le volte non hanno ricevuto neanche una risposta formale. «Ricordiamo che l'ultimo incontro tra parti sociali e direzione è avvenuto, su richiesta sindacale al CdA da poco eletto, nel dicembre 2021 e in quella occasione la dirigenza nelle parole del suo Presidente esternarono la viva volontà di intraprendere un dialogo costante, continuo e sincero fra le parti per poter cogliere tutte le opportunità e rispondere nel migliore dei modi a tutte le esigenze, vecchie e nuove di cui l'Orchestra ha bisogno. Da quel giorno sono passati in silenzio ben oltre nove mesi. – sottolineano le Segreterie Regionali SLC CGIL FISTEL CISL  UILCOM UIL - Comprendiamo che il momento politico nella nostra regione è particolarmente complicato, comprendiamo quanto possa essere cambiato nel tessuto sociale ed economico l'atteggiamento verso queste istituzioni, che pur esprimendo un’eccellenza assoluta del territorio, vede coinvolta una parte ancor troppo limitata di cittadini, soprattutto dopo la pandemia, ma facciamo veramente fatica a capire il perché di questo prolungato silenzio nei confronti della FORM da parte dei nostri più diretti interlocutori. La prospettiva di lavoro e artistica quindi per queste ragioni è molto incerta.  Si ha come l'impressione di essere su una nave senza comandante e in questa navigazione a vista temiamo di poter andare a sbattere contro ostacoli che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza dell'Orchestra stessa.» «Siamo molto preoccupati per questa situazione - concludono i sindacati di categoria -  chiediamo un incontro immediato affinché al più presto si possa riallacciare un dialogo produttivo con il CdA per non disperdere questo inestimabile patrimonio artistico e lavorativo e rilanciare la funzione di questa istituzione nella regione e nel paese.»  
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21/02/2022 TIM 23 febbraio sciopero nazionale, presidio ad Ancona
La digitalizzazione del Paese passa obbligatoriamente attraverso la creazione di una infrastruttura che assicuri una connettività a larga banda efficiente, capillare e stabile. I destini del più importante operatore di telecomunicazioni del paese, Tim, s’incrociano con i destini della digitalizzazione del paese. Dopo il “memorandum di agosto 2020” tra Cassa Depositi e Prestiti (azionista di Tim e Open Fiber) e Tim, seppur con molte difficoltà, si pensava di aver finalmente imboccato la via giusta. Il paese avrebbe avuto un operatore integrato con le reti di Tim e Open Fiber, ed avrebbe creato un soggetto aperto agli altri che avrebbe governato in modo omogeneo le operazioni di connettività. Cassa Depositi e Prestiti avrebbe assunto sostanzialmente il controllo di tutta la società (AccessCO) e di fatto TIM sarebbe diventata una Pubblic Company a trazione pubblica. Purtroppo oggi questa strada sembra essersi dissolta: da un lato le istituzioni governative hanno dato risposte non convincenti a CGIL CISL UIL - SLC FISTEL UILCOM, dall’altro il nuovo corso di TIM è evidente. Le recenti dichiarazioni di Labriola (nuovo ed ennesimo Amministratore Delegato di Tim), di fatto rischiano di far precipitare la situazione. Il 2 marzo il Cda presenterà il nuovo piano industriale e Labriola, anche nell’incontro tenuto il 10 febbraio scorso. con i sindacati nazionali, non ha negato la possibilità dello “spezzatino” del più grande operatore nazionale. A questo punto, si teme per la tenuta del Gruppo stesso, del suo perimetro e dei possibili esuberi occupazionali. I destini di TIM si incrociano inevitabilmente con quelli del paese, appunto. Perdendo l’unicità dell’azienda perderemo il più importante soggetto innovatore per la digitalizzazione del paese.   La Rete è la condizione abilitante per il rilancio economico della nostra regione e del paese e diventerà sempre più fattore fondamentale di accesso ad una molteplicità di informazioni e potenzialità; diventa essa stessa garanzia di pluralità democratica e di non discriminazione. Non può essere derubricata a mera questione di competizione economica se vogliamo veramente garantire dignità e diritti al lavoro e ai cittadini di questo Paese.  «Nell’invitare tutti, a partire dalle lavoratrici e dai lavoratori del Gruppo TIM, a partecipare al presidio convocato da SLC FISTEL UILCOM regionali per il giorno 23 febbraio dalle ore 10.00 sotto la Regione - Palazzo Leopardi (ingresso Giunta Regionale), chiediamo al Presidente della Regione Marche di farsi parte attiva per gli interessi del nostro territorio e presso il governo per tutelare le infrastrutture strategiche ed i livelli occupazionali regionali. - hanno rilanciato i sindacati regionali di categoria - Nelle Marche, Tim è rimasta con 580 lavoratori (di cui circa 200 tecnici, altri 100 nell’area rete e il resto distribuito tra area vendita, call center e amministrativi) dai 2000 del 1999, 2 sedi impiegatizie ad Ancona e 1 per ogni altra provincia.»  
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02/02/2022 Alessandro Gay riconfermato alla guida di Cisl Reti Marche
 Alessandro Gay riconfermato alla guida della Cisl Reti Marche, il nuovo sindacato nato  dall’accorpamento della Fistel Cisl (informazione, spettacolo e telecomunicazioni) e della Flaei Cisl (lavoratori aziende elettriche italiane) al termine del primo Congresso regionale della categoria che si è svolto oggi a Camerano (AN). Affiancheranno Alessadro Gay  per i prossimi quattro anni di mandato Valeria Raimondi e Dalverio Dafne.   Ai lavori sono intervenuti  in collegamento il Segretario nazionale Flaei Cisl Maurizio Ottaviani e il Segretario nazionale Fistel Cisl Paolo Gallo.  Presente il  Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi e Marco Ferracuti Segretario regionale Cisl Marche, che ha presieduto i lavori congressuali. « La Cisl Reti è una scommessa che va giocata fino in fondo e che deve mantenere la sua originalità nell'esperienza Cisl, è per sua natura una federazione aperta a nuove aggregazioni di altre federazioni che curano il settore reti per rendere completo e coerente, nonché di maggior valore il progetto. – ha  dichiarato Alessandro Gay  rieletto Segretario Generale della Cisl Reti Marche -  In questa fase abbiamo l'occasione di poter mettere in campo grazie alle risorse economiche del PNRR investimenti sulla ricerca, sviluppo, digitalizzazione e implementazione delle reti. Per Cisl Reti è fondamentale pianificare una copertura omogenea dell'intero territorio regionale oltre che nazionale con le reti ad alta velocità per assicurare la parità di opportunità di lavoro, di studio e di coesione sociale, in una economia che procede verso la trasformazione digitale dell'industria e dei servizi. La rete unica resta per noi la scelta industriale necessaria nel riassetto complessivo delle reti in fibra. Siamo convinti che Cisl Reti avrà una valenza fondamentale, in quanto telecomunicazioni ed energia sono due settori strategici e volano per la ripartenza economica e rilancio del nostro Paese».  
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01/02/2022 I Congresso regionale Cisl Reti Marche ad Ancona
  Mercoledì 2 febbraio, a partire dalle ore 9.30  si terrà il I° Congresso regionale Cisl Reti Marche il sindacato nato  dall’accorpamento della Fistel Cisl (informazione, spettacolo e telecomunicazioni) e della Flaei Cisl (lavoratori aziende elettriche italiane) “Esserci per Cambiare: sulla via della transizione" presso l'Agriturismo Gen Camuria di Camerano (AN). AI lavori interverrano Sauro Rossi, Segretario Generale della Cisl Marche e il Segretario Regionale Cisl Marche Marco Ferracuti.            
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19/01/2022 Alessandro Gay rieletto Segretario Generale della Fistel Cisl Marche
Il VII Congresso Regionale della Fistel Cisl Marche, che si è svolto oggi a Castelfidardo, presso il Klass Hotel,  ha riconfermato Alessandro Gay alla guida del  sindacato dei lavoratori dell’informazione ( carta, stampata, editoria, televisione) dello spettacolo ( cinema, audiovisivo, musica, teatro) e delle telecomunicazioni. Ai lavori congressuali hanno partecipato Paolo Gallo, Segretario  della FISTEL CISL Nazionale e Sauro Rossi, Segratario Generale CISL MARCHE. Riconfermati in segreteria regionale Francesca Biagetti e Riccardo Lazzari.   
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