• Home/
  • Sedi territoriali/
  • Pesaro Urbino/
  • Ast Territoriale Fano

Ast Territoriale Fano

Cerca la sede più vicina a te
Via De Gasperi n. 10 - condominio Via Flaminia n. 119 - 61041 Acqualagna
CAF CISL: 0721784014
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
- - - - -
Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:00
08:30-12:00
08:30-12:00
08:30-12:00 [MICHELINI ERIKA]
- - -
CAF CISL - -
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
-
CISL SCUOLA - - - - - -
FAI
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE DANILO SANTINI N. 3291329523]
- - - - -
FEMCA - - -
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE SANTINI MARIA GRAZIA N. 348 1557279]
- -
FILCA -
15:30-19:00 *
- - - -
INAS
08:30-12:30 * [BIANCONI AGOSTINO]
15:30-18:30 * [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:30 * [BUCCHI FEDERICA]
-
08:30-12:30 * [BUCCHI FEDERICA]
-
Servizi CISL - - - -
09:00-12:30 *
-
SUCCESSIONI - - -
08:30-12:00 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE PREVENTIVAMENTE GIAMPAOLO TALOZZI AL N. 328 1335221]
- -
* su appuntamento
Cartoceto via Peschiera, presso Parrocchia - 61030 Cartoceto
CALCINELLI Via Guglielmo Marconi, 22 - 61036 Colli al Metauro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
15:30-18:30 [CHIUSO]
- - - - -
CAF CISL -
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
-
15:30-18:30 *
-
COLF BADANTI
08:40-12:40 [DAL 1.04.2022 GIORNI E ORARI DA VERIFICARE CON OPERATORE ACCOGLIENZA]
- - - - -
FEMCA - - - - - -
FIM -
08:30-13:00 * [su app.to chiamare 338.9372358 Alberto Zaffini]
-
15:00-19:00 * [su app.to chiamare 338.9372358 Alberto Zaffini]
- -
FNP - -
08:30-12:30
-
08:30-12:30
-
INAS - - -
15:30-18:30
15:30-18:30
-
* su appuntamento
BELLOCCHI - I Strada, 107 - 61032 Fano
CAF CISL: 0721855682
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - -
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
- - -
INAS - - - - - -
* su appuntamento
Via Nolfi, 164 - 61032 Fano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
09:00-12:00
ADICONSUM -
09:00-12:00 *
15:00-18:00 *
- - - -
ANOLF -
09:00-12:30 *
15:30-18:30
15:30-18:30
-
09:00-12:30
15:30-18:30
-
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
CISL SCUOLA -
15:30-18:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
-
09:30-12:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
15:30-18:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
- -
COLF BADANTI
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
15:30-18:30 *
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
15:30-18:30 *
08:40-12:30 *
-
FAI - -
09:00-12:00 *
- - -
FELSA - - - - -
09:30-12:00 *
FEMCA - - -
15:30-18:30 *
- -
FILCA -
15:30-19:00 *
- - - -
FIM - - - - -
09:00-12:00 *
FISASCAT
09:00-12:30 *
- - - - -
INAS
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
09:00-12:30 *
15:39-18:30 *
09:00-12:00 *
SICET - - -
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
- -
SUCCESSIONI
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
-
09:00-12:30 *
- -
VERTENZE
08:30-13:00 *
14:00-18:00 *
08:30-13:00 *
14:00-18:00 *
08:30-16:00 *
14:00-18:00 *
08:30-13:00 *
08:30-13:00 *
14:30-18:00 *
08:30-12:00 *
* su appuntamento
Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
-
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-18:30
CISL SCUOLA - - - - - -
COLF BADANTI - - -
09:00-12:30 *
- -
FELSA -
16:00-18:30 * [SU APP. TO]
- - - -
FILCA - - -
15:30-19:00 *
- -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30
08:30-12:30
- -
08:30-12:30
- -
SICET
08:30-12:30 *
- - - - -
* su appuntamento
Parrocchia Piazza Costanzo Micci, 1 , 61040 San Michele al Fiume - 61040 Mondavio
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FNP - - - - -
09:00-12:00
Via San Sebastiano 45- Località Centocroci - 61037 Mondolfo
CAF CISL: 0721 957502
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:30 [CHIUSO]
- - - - -
CAF CISL
08:30-12:30 *
-
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
-
08:30-12:30 *
FAI
15:30-18:30
- - - - -
INAS
09:00-12:30 *
- -
15:30-18:30 *
09:00-12:30 *
-
* su appuntamento
MAROTTA - Via Litoranea, 154 - 61037 Mondolfo
CAF CISL: 0721 961079
FILCA: 3406892461
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
- - -
FILCA - -
15:30-18:30 *
- - -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30 *
-
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
- - -
* su appuntamento
Viale della Libertà, 30 - 61040 Monte Porzio
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - -
09:00-12:30
- -
Viale Evangelisti 14 - 61038 Orciano di Pesaro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FNP - - -
09:00-12:00
- -
INAS - - -
09:00-12:30
- -
Piazza G-Brodolini 2 - 61045 Pergola
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
-
CISL SCUOLA - - - - - -
COLF BADANTI
15:30-18:30 *
- -
08:30-12:30 *
- -
FILCA
15:30-18:30 *
- - - - -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
-
15:00-18:30 *
08:30-12:30 *
-
Servizi CISL - - - -
15:00-18:30 *
-
* su appuntamento
Via Manzoni n.33 - 61046 Piobbico
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - - -
08:30-12:00
-
San Costanzo c/o Pro Loco - via Monte Grappa 1 - 61039 San Costanzo
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
Servizi CISL -
08:30-12:30
- - - -
Via IV Novembre, snc Località Tavernelle c\o Biblioteca comunale - 61030 Serrungarina
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FNP - - - -
09:00-12:00 [secondo e quarto venerdi del mese]
-
viale evangelisti 10 ORCIANO - 61038 Terre Roveresche

Le ultime notizie

05/04/2024 Allarme Sicurezza Lavoro nelle Marche “Fermiamo la scia di sangue. Sicurezza sul lavoro: un impegno comune” 13 aprile a Roma Assemblea nazionale CISL
Il fronte della sicurezza sul lavoro nelle Marche continua a preoccupare : gli infortuni sul posto di lavoro sono in netto aumento. Secondo le ultime rilevazioni dell'INAIL, aggiornate al 29 febbraio 2024 e rielaborate dalla CISL Marche, i dati sono allarmanti: le denunce di infortunio passano da 1174 a 1214 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente(febbraio2023). Ancora più significativo è il confronto tra i primi due mesi del 2023 e del 2024, con un balzo da 2434 a 2487 casi. «Particolarmente colpito è il settore industriale, che registra un incremento dagli 1794 infortuni del primo bimestre 2023 ai 1844 del 2024.  – sottolinea Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche – Una tendenza  che ci preoccupa e ci deve far riflettere sull’efficacia delle misure di sicurezza messe in campo» Il quadro si fa ancor più dettagliato analizzando i dati provincia per provincia: se da una parte territori come Ancona, Ascoli e Pesaro vedono una drammatica crescita degli incidenti, con numeri che passano rispettivamente da 811 a 868, da 295 a 315 e da 507 a 631, dall'altra Macerata e Fermo registrano una lieve diminuzione degli infortuni. Un segnale positivo proviene dalla riduzione degli infortuni mortali, scesi da 5 del  primo bimestre del 2023 a 2 dello stesso periodo del 2024. In aumento invece le denunce di malattie professionali che passano dai 1142 del primo bimestre 2023 alle 1261 del primo bimestre 2024, con un forte aumento delle denunce nella Provincia di Ancona ove si passa da 191 denunce primo bimestre 2023 a ben 347 nel primo bimestre 2024. Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche, commenta: «L'andamento degli infortuni sul lavoro si è cronicizzato nel tempo, dagli anni '80 ad oggi la tendenza è purtroppo sostanzialmente invariata, servono azioni concrete a medio-lungo periodo. No proclami o scioperi. Per questo sabato 13 aprile prossimo saremo a Roma, con i nostri delegati e rappresentanti per la sicurezza provenienti da diversi settori produttivi della regione, per l’Assemblea nazionale CISL ““Fermiamo la scia di sangue. Sicurezza sul lavoro: un impegno comune”. – conclude  - Continuiamo ad incalzare le istituzioni, il sistema delle imprese e delle autonomie locali perché è  ora di agire concretamente e responsabilmente per garantire un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutti i lavoratori. Dobbiamo, tutti insieme, arrestare questa scia di sangue»     Rassegna : https://www.cronachemaceratesi.it/2024/04/05/fermiamo-la-scia-di-sangue-sicurezza-sul-lavoro-un-impegno-comune/1844785/ https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marche-allarme-sicurezza-lavoro-infortuni-in-aumento-il-13-aprile-assemblea-nazionale-cisl-fermiamo-la-scia-di-sangue-sicurezza-sul-lavoro-un-impegno-comune/ http://viveremarche.it/2024/04/06/allarme-sicurezza-lavoro-nelle-marche-cisl-infortuni-in-aumento-fermiamo-la-scia-di-sangue/252891 https://www.cronacheancona.it/2024/04/05/fermiamo-la-scia-di-sangue-sicurezza-sul-lavoro-un-impegno-comune/494015/  
Continua a leggere
26/03/2024 "Sanità, occupazione e servizio di trasporto pubblico" l'intervista a Marco Ferracuti su Focus Marche ESG89
Intervista al Segretario Generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, pubblicata nel primo inserto digitale sulle Marche firmato ESG89: Situazione sanità. Lunghe liste di attesa e precaria assistenza territoriale sono i punti deboli del sistema sanitario marchigiano. Quali sono le cause principali e quali le potenziali strategie da impiegare per la salvaguardia della salute pubblica? Come Cisl siamo convinti  che bisogna ragionare insieme e condividere progetti e soluzioni. La salute non riguarda solo l’ospedale, serve appropriatezza. Il mattone non è una cura, servono anche personale e attrezzature. Non serve avere tanti piccoli ospedali, c’è più bisogno di strutture importanti e qualificate, con bacini di utenza adeguati. Questo rende più sicure le cure e ottimizza il sistema. L’innovazione tecnologica e strumentale dei nostri ospedali è una priorità. Servono nuove strutture, più moderne. Ma questo richiede tempo, e in questa transizione dobbiamo preservare la qualità degli ospedali che abbiamo. Le criticità citate nella domanda sono strettamente connesse. I lunghi tempi di attesa derivano sicuramente da un’insufficiente offerta regionale di prestazioni, offerta che va potenziata. In che modo? Io Partirei da una migliore regolamentazione dell’attività libero professionale interna rendendo pubbliche e trasparenti, ad esempio, le agende di prenotazione. Attenzione però, perché l’aumento dell’offerta produce un automatico aumento della domanda di prestazioni. Che invece va governata con attenzione. Da chi? Ovviamente dai medici di famiglia, che per farlo però devono potersi dedicare con cura all’attività clinica e diagnostica. Questo significa che devono riorganizzarsi in forme associate, e con il supporto di personale infermieristico e amministrativo. Dove potrebbero trovare queste condizioni? Nelle Case della Comunità, che sono appunto presidi territoriali. Un’efficace azione di filtro della medicina generale e territoriale eviterebbe anche l’intasamento dei Pronto soccorso. Queste azioni consentirebbero di adeguare l’offerta sanitaria ai bisogni del territorio, riducendo la mobilità passiva. Va tenuto conto, però, del fatto che le Marche sono una piccola regione, con bacini di utenza limitati, e che per questo è inevitabile e fisiologico un certo livello di mobilità passiva. Infine va detto che nessuna azione di riorganizzazione della sanità marchigiana sarà possibile se non si mette mano alla rete ospedaliera. La nostra è ipertrofica, mal distribuita sul territorio e organizzata secondo logiche che avvantaggiano più i dirigenti delle Unità Operative piuttosto che i pazienti. Servono meno ospedali, ma più specializzati.  Come si è chiuso il 2023 nel fronte dell’occupazione? L’Istat certifica che nel 2022, ultimo dato disponibile, il tasso di occupazione della popolazione tra i 15 e i 64 anni nelle Marche era al 66,8%, con un +6,7 % rispetto all’Italia ed un +2% rispetto al Centro. Positivi anche i dati della disoccupazione e i tassi di attività e di inattività. C’è però una “tipicità” marchigiana che è allarmante: il lavoro c’è ma è povero sul fronte delle retribuzioni. Nelle Marche le fasce operaie ed impiegatizie  registrano da tempo una differenza negativa rispetto alle medie nazionali e del Centro, che diventano significative nel settore della manifattura che è trainante nel nostro territorio.Sulle analisi siamo tutti d’accordo. Ora è il tempo delle scelte e delle azioni. Riteniamo fondamentale  utilizzare i fondi europei anche per la creazione di occupazione stabile e di qualità, rinnovare i contratti regionali dell’artigianato che sono scaduti da troppo tempo e infine rafforzare la contrattazione aziendale per redistribuire parte dei profitti ai lavoratori.Occorre puntare nella “Partecipazione dei lavoratori” come base di un nuovo sviluppo che sappia coniugare solidarietà, produttività, qualità e stabilità del lavoro. La proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla Cisl sulla partecipazione dei lavoratori alle decisioni e agli utili d’impresa, se diventerà legge, farà evolvere le relazioni industriali nel solco della democrazia economica e darà una spinta per elevare i salari, radicare gli investimenti, migliorare il benessere lavorativo e rendere più competitivo e produttivo il tessuto produttivo. Questione del trasporto pubblico locale. Le Marche rientra tra le regioni che utilizza meno i trasporti pubblici. Quali sono le ragioni alla base di questa problematica e quali sarebbero i benefici di un investimento su una maggiore efficienza dei servizi locali? Siamo al capolinea. Due dati: a parte il servizio scolastico che funziona bene, per il resto solo lo 0.7% dei marchigiani utilizza il trasporto pubblico locale per andare al lavoro. Altro dato della regione: il 50% delle tratte sono curate da bus quasi vuoti, il 30% neanche la metà, il 20% oltre la metà dei passeggeri. Siamo ultimi in Italia ed i motivi sono evidenti: sono 22 anni che non vengono modificati i collegamenti, e ci sono 36 aziende ed ognuna gestisce il suo pezzetto senza collaborare con gli altri. In 22 anni i bisogni delle persone sono cambiati: i marchigiani non usano i bus  semplicemente perché non ci sono corse che consentono di arrivare al lavoro in tempo utile. Poi c’è una motivazione culturale: in molto pensano che  il bus sia un mezzo per i poveri quando invece è lo strumento principe della sostenibilità ambientale e  della sicurezza. Il trasporto  pubblico va riorganizzato, non in funzione delle esigenze delle aziende ma dei cittadini, per noi resta una priorità  collegare l’entroterra alla costa, l’aeroporto alla stazione, le città alle zone industriali. Poi bisogna recuperare risorse dallo Stato, perché non possiamo dimenticare che   attualmente  le Marche sono la regione, in Italia, a cui vengono assegnate il corrispettivo minore per chilometro percorso.   fonte: https://www.cuoreeconomico.com/focus-marche-esg89-online-linserto-economico/ vai all'ebook: https://online.flippingbook.com/view/1003963193/
Continua a leggere
20/03/2024 CONSIGLIO GENERALE CISL MARCHE, FUMAROLA:” MOBILITAZIONE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E’ LA NOSTRA PRIORITA’”
Un importante momento di ascolto e di confronto il consiglio generale della Cisl Marche che si è svolta oggi nella sala convegni della Lega del Filo d’oro e che ha visto la presenza della Segretaria Generale aggiunta della Cisl nazionale Daniela Fumarola. Un momento di incontro di condivisione importante partendo anche dalla location scelta, appunto la Lega del Filo d’Oro ed è stato il presidente Rossano Bartoli a ripercorrere le origini e la situazione del gruppo che è oggi presente in undici regioni e nel cuore di tanti italiani, «sono 500mila gli italiani che ci sostengono». Il Segretario Generale di Cisl Marche Marco Ferracuti ha evidenziato come la Lega del Filo d’Oro esprima valori che sono quelli fondanti della Cisl. Non solo solidarietà, Ferracuti ha illustrato il campo di azione, globale e locale: «C’è un contesto internazionale con 55 conflitti, alcuni sono più vicini e hanno un impatto diretto sui nostri stili di vita e hanno creato quasi un’assuefazione dell’opinione pubblica al dramma, siamo così esposti alle emergenze che non riusciamo più a distinguere le singole situazioni». Un giudizio positivo quello che arriva sulle politiche comunitarie degli ultimi cinque anni con la speranza che il futuro riservi «un potenziamento del processo di unificazione». Il fronte interno si apre con l’emergenza della sicurezza nei luoghi di lavoro. Osserva il Segretario Generale Cisl Marche Marco Ferracuti: «Il numero degli infortuni dal 1980 ad oggi è rimasto sostanzialmente quello: potrebbe apparire un fenomeno cronicizzato contro il quale non servono scioperi fini a se stessi ma occorre il coraggio di una strategia». La questione spinosa della sanità: «La riforma regionale è stata frettolosa e unilaterale, in questi due anni la sanità è peggiorata, le liste di attesa dicono che solo il 60% delle prestazioni sono erogate nei tempi dovuti, la mobilità passiva dice che la realtà ospedaliera delle Marche non riscontra la fiducia dei marchigiani. Al centro della riforma ci deve essere il paziente non l’interesse dei sindaci. Domani firmeremo un protocollo con la Regione sulle relazioni sindacali. Siamo soddisfatti, ma non appagati: chiediamo una visione condivisa del nuovo modello di sviluppo delle Marche». Partecipato il dibattito e a tirare le conclusioni è stata la segretaria generale aggiunta Daniela Fumarola: «La pace giusta è quella che realizza la libertà dei popoli di non essere aggrediti, Hamas non può essere un interlocutore. Serve far comprendere quanto sia fondamentale l’Europa unita, i prossimi mesi saranno complicati per le elezioni, lo scontro politico sarà rovente. Il nuovo patto di stabilità non ci darà la possibilità di ragionare su una legge di bilancio in deficit. Il Pnrr serve nella misura in cui riusciremo a mettere in atto scelte appropriate per i territori, a noi spetta il compito di una governance partecipata». L’appello alla presidente Meloni: «Guai ad immaginare che le risorse debbano vedere tagli indiscriminati sulla spesa sociale e sulla spesa sanitaria. Intanto vogliamo essere coinvolti nelle scelte, le risorse vanno prese dove ci sono, dalle multinazionali alla lotta all’evasione». La sicurezza nei luoghi di lavoro: «Bene le prime indicazioni che sono venute dal governo Meloni che hanno accolto alcune nostre proposte. E’ un buon inizio, ma bisogna andare avanti potenziando gli organici degli ispettori, incrementare le pene, istituire la patente a punti per le imprese, investire nella formazione». Il messaggio finale: «La Cisl cresce grazie al lavoro di tutti». La Segretaria Generale aggiunta della Cisl nazionale Daniela Fumarola, ha concluso i lavori del Consiglio della Cisl Marche: «Il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è al centro della nostra proposta. Positivo il giudizio sulle prime azioni del governo Meloni che ha accolto alcune nostre indicazioni ma ora andiamo avanti con le assunzioni degli ispettori, con la patente a punti per le imprese, con gli investimenti in formazione. Prosegue la mobilitazione della CISL  in tutti i territori».   Rassegna :   https://etvmarche.it/20/03/2024/alla-lega-del-filo-doro-il-consiglio-generale-del-cisl-la-sicurezza-sul-lavoro-al-centro-video/ http://www.ansa.it/marche/notizie/2024/03/20/fumarola-cisl-priorita-mobilitazione-per-sicurezza-su-lavoro_b8915215-da7b-497b-bc75-31eac8d34c00.html https://m.cronachemaceratesi.it/2024/03/20/sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-prosegue-la-mobilitazione-della-cisl-in-tutti-i-territori/1839791/ https://www.cronacheancona.it/2024/03/20/consiglio-generale-della-cisl-marche-fumarola-prioritaria-la-mobilitazione-per-la-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro/491754/ https://www.anconatoday.it/attualita/cisl-marche-consiglio-regionale-priorita-sicurezza-luoghi-lavoro.html https://www.centropagina.it/ancona/lega-filo-doro-consiglio-generale-cisl/  
Continua a leggere
15/03/2024 Lavoro made in Marche, Ferracuti : “ Positivi i dati dell’occupazione ma attenzione a precarietà, basse retribuzioni e povertà in aumento”
Positivi i dati 2023 sull’occupazione ma campanelli d’allarme su vari fronti, a partire da retribuzioni, che nelle Marche sono più basse di un paio di punti percentuali rispetto alla media nazionale, e tipologia dei contratti, con solo l’11% del totale a tempo indeterminato: è la fotografia che emerge dagli ultimi dati Istat, rielaborati dall’Ufficio studi della Cisl Marche. Ancora troppo elevate le percentuali di lavoratori che hanno un titolo di studio superiore a quello necessario per la mansione svolta, 30,8% (26% Italia) e dei giovani laureati costretti alla mobilità per lavorare: 7,4% (la media italiana è 2,7%). Rimane profondo il divario tra uomini e donne occupati: 14 punti a vantaggio dei primi, con retribuzioni medie in alcuni settori inferiori di 4-600 euro. Altro elemento di riflessione viene dal report Excelsior delle Camere di commercio sulle previsioni dei fabbisogni occupazionali 2024-2028. L’aumento delle entrate programmate si accompagna ad una crescente difficoltà di reperimento: 48,6% nel 2023 (media italiana 45,1%), 42,9% nel 2022. Oltre che particolarmente elevato nel reperimento di dirigenti (85,2%), il mismatch riguarda soprattutto operai specializzati (63,2 %), professioni tecniche (58,3%), conduttori di impianti e operai addetti ai macchinari fissi e mobili (54,4%), professioni con elevata specializzazione (56,3%). Il 34,6% del fabbisogno occupazionale riguarderà personale in possesso di una formazione terziaria, percentuale inferiore di quasi 3 punti rispetto a quella nazionale del 37,4%. Il problema del disallineamento tra domanda e offerta richiede con urgenza politiche attive in connessione tra i sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro che mettano al centro l’orientamento. «Registriamo segnali positivi ma emergono alcuni fenomeni preoccupanti tra loro collegati: la precarietà dei contratti, le basse retribuzioni, la povertà in aumento. Proprio in tema di povertà registriamo per le Marche un andamento negativo: un tasso di povertà delle famiglie salito nel 2022 all’8,6% mentre nel Centro Italia è del 6,5%. Serve un maggiore ricorso alla contrattazione aziendale, utilizzo dei fondi europei e rinnovo dei contratti dell’artigianato. – sottolinea e rilancia  il Segretario generale della Cisl Marche Marco Ferracuti – Dobbiamo lavorare a un patto tra la Regione e le parti sociali che permetta di definire le priorità di un nuovo sviluppo del territorio. Obiettivo perseguibile solo partendo da una visione sistemica. Come sindacato abbiamo già avanzato una richiesta di incontro ai vertici della Regione per avviare un percorso di confronto». Ecco i dati 2023 delle Marche. Occupazione al 67,4%, superiore di 6,1%  punti rispetto al dato italiano e di 1,5% rispetto al Centro, disoccupazione al 5,3%, meno 2,5 % rispetto alla media nazionale e meno 1 rispetto al Centro. I nuovi rapporti di lavoro (dati INPS primi nove mesi del 2023): l’11% dei quasi 172.000 stipulati a tempo indeterminato, il 38% a tempo determinato e a seguire un 48% in altre tipologie (intermittente, stagionale, in somministrazione). Altro elemento significativo l’incidenza dei part-time che nello stesso periodo ha riguardato il 35% delle assunzioni nelle Marche di cui oltre il 60% al femminile. Altra nota dolente: le retribuzioni. In base all’ultimo dato disponibile 2022 la retribuzione media nelle Marche è di 19.248 euro per 242 giornate retribuite (Italia 20.335 euro per 242 giornate, Centro 19.646 per 240). Ancora più visibile il divario nel comparto manifatturiero: la media marchigiana è di 23.778 euro per 272 giornate lavorative (Italia 26.835 per 275 giornate, Centro 24.667 per 272). Le Marche si confermano la regione più manifatturiera d'Italia con il 27,2% di occupati nella manifattura. Tuttavia, è importante sottolineare che il 20% del totale è occupato in settori della manifattura a tecnologia bassa e medio-bassa, una percentuale significativamente superiore rispetto alla media del 10,80% del Centro Italia e del 12,30% dell'intero paese.
Continua a leggere
04/03/2024 "AGOS Casa Green” convenzione riservata agli iscritti CISL Marche
La CISL ha recentemente attivato “AGOS Casa Green” una convenzione Progetto AGOS, riservata ai propri iscritti, che permette di  richiedere un presto personale fino a 50.000 euro con un tasso vantaggioso per  lavori di efficientamento energetico della propria casa. L’offerta è valida fino al 31 marzo 2024.      
Continua a leggere
01/03/2024 Infortuni sul lavoro nelle Marche in aumento a gennaio 2024 Ferracuti, Cisl Marche :”Serve un cambio di passo al via la mobilitazione“
Anche nelle Marche parte negativamente il 2024, in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro , con un incremento, in linea con il trend nazionale, delle denunce di infortunio sul lavoro pubblicate dall'Inail nel Rapporto mensile del  31 gennaio 2024. L’analisi dei dati, a cura del Ufficio studi della CISL Marche, evidenzia che, rispetto al gennaio 2023, le denunce da infortunio sul lavoro passano, a gennaio 2024, da 1101 a 1128 (+2,4%), registrando un incremento degli infortuni in itinere  del +14,8 % ( da 128 a 147) . I settori dell’ industria e dei servizi, risultano i più colpiti, con un aumento del +3% rispetto al gennaio 2023 (da 825 a 852 denunce registrate a gennaio 2024), si registra un trend in aumento con il+ 24,6%  (da 65 denunce registrate  a gennaio 2023 a  81 nel gennaio 2024)  anche nel settore dell’agricoltura, mentre nel settore terziario dell’+ 1,7% ( da 119 a 121). Nella pubblica amministrazione, rispetto al gennaio 2023, i dati testimoniano un calo del -7,5% ( da 211 a 195). Passando ad una suddivisione territoriale dei dati complessivi relativi alle 1128 denunce, nella provincia di Ancona si registra il maggior incremento delle denunce di infortunio che  passano da 356 a 390 (+9,5%) , seguita dalla provincia di  Pesaro - Urbino che da  255 denunce del gennaio 2023 passa  a 295 (+15%) denunce, ed Ascoli da 139 a 141 (1,4%). In calo invece le denunce dalla provincia di Macerata che passa da 256 denunce a 229 (-10,5%) e la provincia di Fermo  da 95 a 73 (-23,1%) denunce. Per quanto concerne le fasce di età dei lavoratori coinvolti in incidenti si denota un incremento degli accadimenti nella fascia di età i 30 ed i 40 anni e dopo i 60 anni, con un lieve calo nella fascia centrale di età tra i 40 ed i 60 anni. Pur in un contesto negativo  all'incremento del numero degli infortuni corrisponde un calo delle morti sul lavoro, che passano dai 4 del gennaio 2023 ai 2 del gennaio 2024, nel settore Industria e Servizi. Sembra dunque proseguire il trend negativo che ha caratterizzato l'intero 2023. «Serve un rapido cambio di marcia, occorre intervenire con una strategia di medio e lungo periodo per fermare questo dramma che si consuma ogni giorno. Come CISL ribadiamo la necessità di maggiori controlli sui luoghi di lavoro, e questo è possibile solo con nuove assunzioni di ispettori. Le stazioni appaltanti devono garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e la sicurezza del lavoro, evitando gare al massimo ribasso e subappalti. – rilancia il Segretario Generale della CISL Marche Marco Ferracuti –  Vanno valorizzate le aziende virtuose in materia di sicurezza mentre è doveroso prevedere un inasprimento delle sanzioni e la formazione obbligatoria per tutti i datori di lavoro. E’ evidente la necessità di maggiori investimenti regionali in prevenzione e più formazione per i lavoratori e dei rappresentanti della sicurezza, ognuno è chiamato a fare la propria parte. Alle assemblee nei luoghi di lavoro – conclude - seguiranno iniziative pubbliche con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, comprese le istituzioni»
Continua a leggere
21/02/2024 Morti sul lavoro: mobilitazione nazionale CISL con assemblee e iniziative sui territori
Mobilitazione nazionale della CISL contro le morti e gli infortuni sul lavoro, con assemblee nelle fabbriche, nei cantieri, negli uffici e nei luoghi della produzione e iniziative sui territori, da nord a sud. Ad annunciarla è il segretario generale della Confederazione di Via Po, Luigi Sbarra. «La CISL- afferma il leader sindacale - avvierà nei prossimi giorni un’ampia mobilitazione su tutto il territorio nazionale per alzare l’attenzione su un tema da cui dipende il destino morale ed economico del Paese. La tragedia di Firenze è l’ennesimo evento di una strage che deve finire e che sfregia i più elementari diritti costituzionali. Bisogna fermare la scia di sangue e bisogna farlo ora, ponendo in cima alle priorità la salvaguardia della vita e della salute persone che lavorano. Il Governo – sottolinea ancora Sbarra - riallacci subito il confronto con il sindacato per costruire insieme alle Associazioni Datoriali una strategia nazionale all’altezza della sfida che abbiamo davanti. Significa più controlli, più ispezioni e più ispettori sul territorio, più risorse e interventi concreti, banche dati incrociate, rating sociale per le imprese, con una patente a punti che premi le realtà virtuose. E poi un grande investimento sulla prevenzione, formazione e una stretta su sanzioni e repressione. Dobbiamo promuovere la cultura della sicurezza - conclude -  introducendo la materia già nelle scuole dell’obbligo e garantire strumenti di partecipazione più forti, che diano alle rappresentanze dei lavoratori potere e protagonismo nelle scelte delle aziende, in modo da monitorare il rispetto delle norme. Senza sicurezza non c’è dignità del lavoro né possibilità di ripresa». Un patto di responsabilità che impegni Governo, Istituzioni, Enti preposti e Parti Sociale per una “strategia nazionale” di prevenzione sul tema della salute e della sicurezza sul lavoro: e’ la proposta della Cisl che dopo la tragedia di Firenze ha lanciato in tutta Italia una mobilitazione nazionale con assemblee nei luoghi di lavoro e nei territori con lo slogan “Fermiamo la scia di sangue”. Il documento predisposto della Confederazione di via Po si articola in dieci punti programmatici con piani di interventi mirati. 1) Stabilire un sistema di qualificazione delle imprese al fine di introdurre criteri di accesso alle gare di appalto, private e pubbliche, sulla base del possesso di conoscenze, competenze, esperienza e professionalità delle aziende che intendono partecipare. 2) Definire gli obblighi formativi per tutte le figure della prevenzione in ambito lavorativo giungendo in tempi brevi all’approvazione dell’Accordo Stato-Regioni sulla formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro, 3) Prevedere anche per i grandi appalti privati le medesime garanzie di qualità, trasparenza, responsabilità in solido, regolarità contributiva e contrattuale previste per gli appalti pubblici. 4) Attingere agli avanzi di Bilancio dell’INAIL per investimenti strutturali in tema di prevenzione, per la ricerca e l’innovazione e per intervenire sulle rendite previste dall’istituto in caso di infortunio ed eliminare la franchigia. 5) Potenziare il personale per gli organi di vigilanza con nuove assunzioni 6) Promuovere l’addestramento in ambito lavorativo svolto da personale qualificato 7) Garantire in ogni realtà lavorativa la Rappresentanza per la sicurezza (RLS/RLST/RLSSP) a livello aziendale, territoriale e di sito produttivo attuando il modello partecipativo 8) Supportare e proteggere tutti coloro che intendono denunciare illeciti, discriminazioni, mancate tutele a fronte di condizioni di illegalità, mancati diritti, negazione della dignità lavorativa.9) Avviare un grande piano di formazione nelle scuole di ogni ordine e grado per trasferire adeguate conoscenze e competenze di base, per sviluppare un processo culturale di prevenzione in coloro che costituiscono il futuro della nostra società. 10) Assicurare in ogni realtà lavorativa una adeguata tutela della salute prevedendo la sorveglianza sanitaria per ogni lavoratore/trice non ridotta alle sole visite mediche periodiche. «Queste proposte- spiega la Cisl -vogliono richiamare tutti gli attori sociali ad una responsabilità collettiva e rilanciare una rinnovata stagione di confronto per fermare le morti e gli infortuni sul lavoro».   fonte:https://www.cisl.it/notizie/in-evidenza/infortuni-sul-lavoro-cisl-patto-di-responsabilita-sindacati-istituzioni-imprese-per-fermare-tragedie-nei-posti-di-lavoro/
Continua a leggere
12/02/2024 CISL Marche in crescita. Ferracuti:” Risultato importante grazie a professionalità, competenza e cura con una presenza capillare nel territorio “
In aumento i marchigiani che scelgono la CISL Marche, chiude con quota 155.462 iscritti il  tesseramento 2023, contro i 153.394 dell’anno precedente, registrando una crescita di  2.068 tesserati in più.  Mentre rimane solida la base associativa degli iscritti nel pubblico impiego e nei pensionati, l’ incremento più rilevante riguarda i lavoratori e le lavoratrici in particolare dell'industria e dei servizi, con un rispettivo aumento del 6,1% e del 4,8%, che segnala un crescente riconoscimento dell'importanza della rappresentanza sindacale in contesti lavorativi diversificati.  Un dato che conferma la crescente fiducia dei lavoratori e dei pensionati marchigiani verso la Cisl. Un aspetto significativo è la composizione degli iscritti attivi, ossia coloro che lavorano nei vari settori sindacalizzati: nel 2023, il 51% degli iscritti attivi è composto da uomini e il 49% da donne, indicando una distribuzione di genere sostanzialmente equilibrata all'interno dell'organizzazione. Inoltre, il 20% degli iscritti attivi è costituito da giovani under 35 anni, a prova di  un interesse crescente dei giovani lavoratori verso la partecipazione sindacale e la difesa dei propri diritti sul posto di lavoro. Se al dato dei lavoratori attivi si sommano i dati dei pensionati  iscritti alla CISL Marche  risulta particolarmente incisiva  la presenza delle donne, con il 52,62%. Inoltre, un dato interessante riguarda la provenienza degli iscritti: l'87% è nato in Italia, mentre il restante 13% è nato all'estero, evidenziando la diversità culturale presente tra gli aderenti alla CISL Marche. Dall’analisi dei dati CISL Marche emerge come la CISL rappresenti un  punto di riferimento consolidato per un'ampia fetta della popolazione regionale. «Circa 170.000 persone non iscritte si sono rivolte ai servizi, enti e associazioni della CISL Marche per almeno una pratica o servizio, rappresentando approssimativamente il 25% dei cittadini marchigiani con più di 18 anni.  – sottolinea Marco Ferracuti, Segretario Generale della CISL Marche -  Un dato che  mette in luce l'importanza del nostro lavoro sindacale e dei nostri servizi sul  territorio, che conferma le nostra presenza nella vita quotidiana dei cittadini che si affidano alla CISL.» «Sono risultati importanti frutto del nostro impegno continuo e della nostra presenza capillare sul territorio, siamo presenti con 109 presidi, tra sedi e recapiti, in tutta la regione – conclude Ferracuti  - Siamo tutti impegnati quotidianamente a dare risposte a chi si rivolge a noi, convinti che il legame tra professionalità, competenza e qualità nella cura della persona facciano la differenza.»
Continua a leggere
20/01/2024 Morti sul lavoro, CGIL CISL UIL Marche:” Vicini al dolore delle famiglie, basta morti o feriti sul lavoro, servono azioni concrete”
Il silenzio per partecipare al dolore delle famiglie delle vittime degli ultimi due tragici infortuni sul lavoro nelle Marche, ma subito dopo l’azione per dire che la prevenzione e la sicurezza sul lavoro sono priorità. Certamente il giorno dopo le ennesime tragedie sul lavoro serve soltanto unirsi al dolore di quanti hanno perso i propri cari. Poi, però ci deve essere il tempo della riflessione e della condivisione di principi e di regole. Il principio è che il lavoro è un diritto e uno strumento per realizzare i propri sogni e partecipare alla crescita di una intera società, la regola è che non si può morire per il lavoro, sicuramente quasi sempre basterebbe rispettare le norme esistenti. Ci stiamo abituando a quello che è invece un bollettino di guerra, morti e feriti sul lavoro non possono essere considerati una normalità, non ci deve essere assuefazione.  Nel 2023 ci sono stati nelle Marche 15.714  infortuni e 21 morti. I numeri servono per la statistica, ma dietro i numeri ci sono cittadini marchigiani che sono morti o hanno subito gravi infortuni. Continuiamo a chiedere alla Regione di investire in prevenzione, di potenziare i controlli, di avviare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole e di condizionare alla realizzazione di investimenti in sicurezza la con cessione di risorse alle imprese. Alle imprese chiediamo di fare piani reali, e non di facciata, sulla sicurezza veri, chiediamo loro di investire in formazione. Il silenzio per partecipare al dolore delle famiglie private dei loro affetti, poi l’azione e per questo chiediamo alla Regione di convocare urgentemente le parti sociali per decidere insieme azioni concrete. Azioni per mettere fine a un bollettino di guerra indegno del nostro Paese e del vivere civile.
Continua a leggere
12/01/2024 Marco Ferracuti è il nuovo Segretario Generale della CISL Marche
Marco Ferracuti  è da oggi il nuovo segretario generale della Cisl Marche. Al fianco di Ferracuti sono stati eletti in segreteria Cristiana Ilari, riconfermata segretaria regionale, Luca Talevi e Luca Tassi. Ferracuti è stato eletto   oggi ad Ancona dal consiglio generale della Cisl regionale che ha visto 260 partecipanti e la guida del segretario nazionale Luigi Sbarra. Il Consiglio si è aperto con i saluti del segretario generale uscente Sauro Rossi che è di recente approdato alla carica di segretario nazionale confederale: «I risultati positivi di questi anni non bastano, la Cisl ha conquistato forza e autorevolezza e guarda al futuro mettendo in relazione ascolto, valori, competenze e spirito di servizio. Cercare il nuovo e custodire ciò che è valido come diceva Sant’Ambrogio». Un applauso caloroso ha salutato l’ultimo intervento “marchigiano” di Sauro Rossi. Ad annunciare la proposta del nuovo segretario generale della Cisl Marche è il segretario nazionale Luigi Sbarra: «Marco Ferracuti ha competenza, esperienza, onestà e serietà. ha qualità politiche e sindacale, esprime visione e cultura sindacale». Il microfono, e la guida della Cisl Marche, è passato a Marco Ferracuti: «Con il pensiero ritorno oggi ad Albacina al reparto smalteria della Indesit dove ho iniziato il mio percorso sindacale. Spesso mi trovo a pensare ai miei ex colleghi, e mi chiedo se ancora oggi quello che facciamo risponde o meno ai loro bisogni. La mia risposta è un convinto sì». Alcuni riferimenti marchigiani: «Sul versante del welfare - ha osservato Ferracuti - siamo molto preoccupati per la situazione della sanità regionale. Come avevamo pronosticato, i tempi per l'attuazione della riforma si sono allungati in modo abnorme, paralizzando un Servizio Sanitario già in grave difficoltà. La Giunta regionale pur di fare in fretta si muove in modo maldestro, non ascoltando nessuno, non risolvendo alcuna criticità ed anzi creandone di ulteriori». «L'attuazione del Pnrr sarà una sfida decisiva. Il progetto Gol (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori) mette a disposizione delle Marche circa 28 milioni di euro per riformare le politiche attive e la formazione professionale. Abbiamo l'occasione di ridisegnare il sistema dei servizi al lavoro, migliorare l'inserimento e il reinserimento delle lavoratrici e dei lavoratori e aggiornare e potenziare le loro competenze. Nei prossimi anni le Marche potranno contare su oltre 1,2 miliardi di euro di fondi strutturali». Il messaggio operativo: «Nessuno deve essere lasciato indietro.  Lo strumento attraverso il quale dare il nostro contributo è in primo luogo la contrattazione. Dobbiamo farne di più e di migliore qualità».  Sbarra ha infine affrontato anche i temi generali: «L’Europa deve osare di più. Il nuovo patto di stabilità pone nuove misure restrittive in controtendenza con quanto visto in fase pandemica, un’Europa che alzava la voce contro la Russia che invadeva l’Ucraina. ora una politica europea di tagli e rigore, rischia di stritolare l’Italia.  La crescita Pil del 2024 indica una previsione dello 0.6%, inferiore alle attese. Non si recuperano risorse con le privatizzazioni. Si cominci con il chiedere un contributo di solidarietà alle grandi multinazionali, al sistema bancario, si cominci con il recupero dell’oceano di evasione fiscale». Nato a San Severino Marche, Marco Ferracuti vive con la sua famiglia a Recanati e porta con sé una vasta esperienza sindacale e un impegno costante nella tutela dei diritti dei lavoratori. L'elezione di Ferracuti si è svolta con il consenso dei rappresentanti di tutte le categorie sindacali, dei servizi e delle associazioni della Cisl Marche. Un risultato che sottolinea la fiducia e il sostegno che il nuovo Segretario Generale ha ottenuto da parte di tutte le componenti sindacali. Figura di spicco nell'ambito sindacale marchigiano:  inizia la sua attività  sindacale giovanissimo nella categoria dei metalmeccanici e nel 2001, a soli 33 anni,  viene eletto Segretario Generale della Fim di Macerata. La sua carriera sindacale: nel 2005 entra nella segreteria confederale della Cisl di Macerata. Nel 2009 viene eletto Segretario Generale della CISL di Macerata dove resta fino al  2013 quando entra  far parte della segreteria regionale della Cisl Marche. Marco Ferracuti è il primo Segretario Generale della Cisl Marche espressione della CISL  maceratese.      RASSEGNA STAMPA : https://www.cronacheancona.it/2024/01/10/cisl-marche-marco-ferracuti-eletto-segretario-generale-preoccupati-per-la-situazione-sanitaria/480305/ https://www.cronachemaceratesi.it/2024/01/10/per-la-prima-volta-un-maceratese-alla-guida-della-cisl-marche-marco-ferracuti-eletto-segretario-generale/1820519/ https://www.veratv.it/articoli/id-872/ancona---ferracuti-nuovo-segretario-generale-cisl-marche https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marco-ferracuti-e-il-nuovo-segretario-generale-della-cisl-marche/ https://www.centropagina.it/ancona/ancona-marco-ferracuti-segretario-generale-cisl-marche/ https://www.anconatoday.it/attualita/marco-ferracuti-nuovo-segretario-generale-cisl-marche.html https://picchionews.it/attualita/cisl-marche-marco-ferracuti-e-il-nuovo-segretario-generale https://www.ansa.it/marche/notizie/2024/01/10/marco-ferracuti-e-il-nuovo-segretario-generale-cisl-marche_d330f377-ade3-41a9-b3b1-d4aa5b0c67bc.html#:~:text=Marco%20Ferracuti%20%C3%A8%20il%20nuovo%20segretario%20generale%20della%20Cisl%20Marche,a%20Ferracuti%20%22buon%20lavoro%22 https://www.altrogiornalemarche.it/2024/01/marco-ferracuti-e-il-nuovo-segretario-generale-della-cisl-marche/ https://www.corrieredelleconomia.it/2024/01/10/marco-ferracuti-assume-lincarico-di-segretario-generale-della-cisl-marche/      
Continua a leggere