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AST Territoriale Fano

Cartoceto via Peschiera, presso Parrocchia - 61030 Cartoceto
CALCINELLI Via Guglielmo Marconi, 22 - 61036 Colli al Metauro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
15:30-18:30 [CHIUSO]
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CAF CISL - -
08:40-12:30 *
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15:40-18:30 *
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FEMCA
09:00-18:00 *
09:00-18:00 *
09:00-18:00 *
09:00-18:00 *
09:00-18:00 *
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FIM -
08:30-13:00 [CHIUSO PER INFO 3389372358]
15:00-19:00 [CHIUSO PER INFO 3389372358]
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08:30-13:00 [CHIUSO PER INFO 3389372358]
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FNP - -
08:30-12:30 [CHIUSO]
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INAS
15:30-18:30 [si riceve solo su app.to - PER APP.TI E INFO MAIL A CAGLI@INAS.IT specificando nome, recapito, zona]
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09:00-12:00
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08:30-12:00
15:30-18:30
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* su appuntamento
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0721.805151
ADICONSUM: 0721.805151
CAF CISL: 0721.838672
FISASCAT: 331 6876979
INAS: 800249307
VERTENZE: 0721.805151
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:30 [Per app.ti e richieste mail a: - fano@inas.it -]
15:30-18:30
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08:30-12:00 [CHIUSO]
ADICONSUM
15:30-18:30 [INVIARE RICHIESTA PER MAIL A: ast.fano@cisl.it o di persona all'operatrice accoglienza]
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09:00-12:30
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CAF CISL
08:40-12:30 * [Per app.ti 0721/838672; CHIUSO VEN. 14/08]
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08:40-12:30 *
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08:40-12:30 *
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CISL SCUOLA -
15:30-18:30 [PER APP.TI O INFO: cislscuola_pesaro@cisl.it . telefonare lun e mart 14.30 - 18.30 merc e giov 9.30 - 12.00]
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15:30-18:30
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COLF BADANTI
08:40-12:30 * [pratiche solo su app.to. - CHIUSO DAL LUN 24 AL 28/08]
08:40-12:30 *
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08:40-12:30 *
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08:40-12:30 *
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FAI - -
09:00-12:00
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FELSA - - - - -
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FILCA -
15:30-19:00
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FIM - - - - -
09:00-12:00 * [RECAPITI CHIUSI FINO A NUOVE DISPOSIZIONI.]
FISASCAT
09:00-12:30 [RECAPITO CHIUSO dal 8/08 al 22/08]
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FNP - - - - - -
INAS
09:00-12:30 [CHIUSO PER FERIE DAL 08/08 AL 22/08 e TUTTI I SABATI DEL MESE]
15:30-18:30
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15:30-18:30
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SICET - - -
08:30-12:30 * [CHIUSO PER FERIE DA LUN 10 A SAB 15/08]
15:30-18:30 *
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SPORTELLO IMMIGRAZIONE -
09:00-12:30 [CHIUSO PER FERIE DAL 8/08 AL 22/08 E TUTTI SABATI DI AGOSTO]
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15:30-18:30
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SUCCESSIONI
09:00-12:30 * [CHIUSO PER FERIE DA LUN 24 AL 28/08]
15:30-18:30 *
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09:00-12:30 *
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VERTENZE
08:00-16:00 [CHIUSO DAL 3/08 AL 15/08. App.ti per dimissioni su app.to in giornate stabilite lasciando nome uff. Accoglienza]
08:00-16:00
08:00-16:00
08:00-16:00
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* su appuntamento
BELLOCCHI - Via Einaudi, 88 - 61032 Fano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - -
15:40-18:30 * [UFFICIO CHIUSO fino a data da destinarsi.]
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INAS - -
09:30-12:30 [CHIUSO FINO AL 3.04]
15:30-18:30
09:30-12:30
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* su appuntamento
Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
CAF CISL: 0721.714845
FELSA: 3480848757
FILCA: 3406892461
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:40-12:30 * [Orari validi dal 16.03 per le prossime due settimane]
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15:40-18:30 *
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09:00-12:00 * [CHIUSO]
COLF BADANTI - - -
09:00-12:30 *
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FELSA -
16:00-18:30 * [SU APP. TO]
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FILCA - - -
15:30-19:00
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FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30 [si riceve solo su app.to - PER INFO O APP.TI MANDARE MAIL A cagli@inas.it indicando nome, recapito, zona]
08:30-12:30
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08:30-12:30
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08:30-12:00
SICET
08:30-12:30 * [Orario valido dal 16.03 per le prossime due settimane]
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* su appuntamento
Mondavio - 61040 Mondavio
Via San Sebastiano 45- Località Centocroci - 61037 Mondolfo
CAF CISL: 0721 957502
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:30 [CHIUSO]
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CAF CISL
08:40-12:30 * [CHIUSO AL PUBBLICO. PER URGENZE O INFO 0721.838672 Caf Fano]
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15:40-18:30 * [CHIUSO AL PUBBLICO]
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COLF BADANTI
09:00-12:30 * [CHIUSO AL PUBBLICO]
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15:30-18:30 * [CHIUSO AL PUBBLICO]
15:30-18:30 * [CHIUSO AL PUBBLICO]
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FAI
15:30-18:30 [DA GENNAIO RECAPITO SETTIMANALE]
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INAS
08:30-12:30 * [Per app.ti: chiamare nei giorni di apertura 0721.957502 o mail mondolfo@inas.it]
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15:30-18:30
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* su appuntamento
MAROTTA - Via Litoranea, 154 - 61037 Mondolfo
CAF CISL: 0721 961079
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL -
15:40-18:30 * [CHIUSO]
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08:40-12:30 * [CHIUSO]
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COLF BADANTI
15:30-18:30 * [CHIUSO]
09:00-12:30 * [CHIUSO]
15:30-18:00 * [CHIUSO]
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FNP - - - - - -
INAS - -
08:30-12:30 * [Per app.ti e info: chiamare negli orari di apertura 0721.961079 o mail mondolfo@inas.it]
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08:30-12:30 *
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* su appuntamento
Viale della Libertà, 30 - 61040 Monte Porzio
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - -
09:00-12:30
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Viale Evangelisti 14 - 61038 Orciano di Pesaro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - -
09:00-12:00
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Piazza G-Brodolini 2 - 61045 Pergola
CAF CISL: 0721735915
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:00-18:30 *
08:30-12:30 *
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08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
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COLF BADANTI
15:30-18:30 *
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08:30-12:30 *
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FAI -
09:00-12:00 [CHIUSO]
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FILCA
16:00-18:30
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FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30
08:30-12:30 [CHIUSO]
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15:00-18:30 [CHIUSO]
08:30-12:30 [CHIUSO]
08:30-12:00 [CHIUSO]
* su appuntamento
Via Pola, 8 - 61047 San Lorenzo in Campo
Via IV Novembre, snc Località Tavernelle - 61030 Serrungarina
viale evangelisti 10 ORCIANO - 61038 Terre Roveresche

Le ultime notizie

31/07/2020 I 70 anni della Cisl tra memoria e futuro: seminario a Fermo per riflettere di digitalizzazione e partecipazione nel mondo che cambia
Futuro, memoria, digitalizzazione e partecipazione sono i quattro capisaldi del Consiglio Generale che si è tenuto oggi, venerdì 31 luglio, al Fermo Forum. Presenti oltre 130 persone, in pieno rispetto delle normative anti-Covid, per celebrare nelle Marche i 70 anni dalla fondazione della Cisl. Aprendo i lavori, il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, ha voluto tributare un omaggio alle vittime del Covid-19. «Ci troviamo oggi in una condizione inedita – dichiara Sauro Rossi -. Siamo tornati a riunirci in presenza nel rigoroso rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie vigenti. Era però importante fare questo passaggio per dare rilievo a un’occasione in cui abbiamo tenuto insieme la dimensione della memoria e del futuro, ragionando anche sui processi cruciali su cui dovremo costruire il rilancio del nostro Paese». L’evento è stato suddiviso in due sessioni di lavoro: una parte seminariale per riflettere sui processi di digitalizzazione e di partecipazione dei lavoratori nelle imprese e nella pubblica amministrazione, con ospiti il prof. Donato Iacobucci, Docente Ordinario di Economia Applicata dell’Università Politecnica delle Marche, e l’avvocato Alessandro Lucchetti, esperto di Diritto del Lavoro. Ai lavori, coordinati dal Segretario Regionale della Cisl, Marco Ferracuti, ha partecipato anche il Segretario Confederale Aggiunto della Cisl Nazionale, Luigi Sbarra, che ha concluso la prima sessione. «La digitalizzazione è entrata prepotentemente nel dibattito pubblico negli ultimi anni – osserva Marco Ferracuti -. La trasformazione del nostro paese da analogico a digitale è una rivoluzione tecnologica e culturale con ripercussioni in tutti i campi, dalla sanità, al sociale, al lavoro. Oggi, tra le implicazioni del Covid nei luoghi di lavoro e l'accelerazione della riorganizzazione del lavoro dovuta dall'introduzione nelle realtà produttive dell'innovazione tecnologica diventa fondamentale Innovare il modello di relazioni sindacali». «La crisi scatenata dal Covid-19 ha accelerato i processi di cambiamento dell’Italia e del mondo, e ha reso il cambiamento una necessità irrimandabile – dichiara Luigi Sbarra, Segretario Confederale Aggiunto della Cisl Nazionale -. La digitalizzazione dell’economia e del lavoro è parte fondamentale di questo processo. Non dobbiamo aver paura di questa evoluzione, che ha in sé grandi opportunità di crescita e coesione, ma a patto di tenerla ancorata all’economia reale e alla centralità e alla dignità della persona che lavora. Dobbiamo fare un grande sforzo per orientarla su traguardi sociali che leghino produttività e solidarietà, competitività e partecipazione».   «Dobbiamo far evolvere il sistema di ammortizzatori e di strumenti attivi ben agganciati ai fondi europei, a partire dallo SURE, per assicurare transizioni tutelate e garantendo in ogni momento alla persona reddito e formazione – prosegue Sbarra -. Al Governo il ruolo di sbloccare gli investimenti, di utilizzare bene ogni centesimo delle nuove dotazioni che provengono dall’Unione, e di valorizzare l’apporto di una contrattazione sempre più partecipativa, vicina alla persona e al territorio, innovativa. Si tratta di entrare insieme nell’era digitale cogliendo tutte le opportunità e costruendo un nuovo modello di sviluppo che non lasci indietro nessuno. Un obiettivo che richiede vera concertazione sociale».   «In questi anni abbiamo accumulato un grande ritardo nel campo della ricerca e dello sviluppo – sottolinea il prof. Iacobucci -. A soffrire sono state soprattutto le piccole imprese. Per emergere e muoversi su nuove traiettorie di crescita è sempre più necessario investire, soprattutto in competenze, relazioni e capitale umano». «Nei processi di digitalizzazione e innovazione è sempre più cruciale la partecipazione dei lavoratori – aggiunge l’avvocato Lucchetti -. Stiamo assistendo a un nuovo paradigma dove cambiano i rapporti di gerarchia e subordinazione, con processi sempre più circolari che esaltano l’autonomia, la competenza e la prossimità. Quello che manca è un concreto inquadramento normativo, con adeguate politiche pubbliche a sostegno di questi fenomeni, soprattutto nella pubblica amministrazione». La seconda parte dell’iniziativa, coordinata dalla Segretaria Regionale Cristiana Ilari, è stata dedicata alla storia della Cisl nelle Marche, con un tributo ai Segretari Generali e ai componenti delle Segreterie Regionali che dal 1974 ad oggi hanno guidato il sindacato cislino nella nostra regione.  «Abbiamo scelto come immagine per questa iniziativa il manifesto ideato per noi dagli studenti vincitori del concorso per le scuole “Fatica ed emancipazione nel lavoro che cambia” indetto per il 70° anniversario della Cisl – afferma Cristiana Ilari -. Un filo rosso che rappresenta simbolicamente il nostro legame associativo, che unisce donne e uomini che vivono il lavoro e del lavoro nel presente, nel passato e nel futuro, perché nella Cisl si legano l’esperienza di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e le speranze dei giovani. Il nostro compito è sostenere, accompagnare, orientare , tutelare, rappresentare i diritti, i bisogni, il valore di queste donne e di questi uomini che scelgono la Cisl, il sindacato nuovo».
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29/07/2020 Lavoro. Cgil, Cisl, Uil in piazza per la crescita economica. A Roma 'La Notte per il Lavoro'. Furlan: "Crescita, salute e sicurezza restano le priorità"
“La notte per il lavoro” lo slogan della manifestazione che si svolgerà , mercoledi 29 luglio dalle 20.30, in piazza Santi Apostoli, a Roma,  con le testimonianze dei delegati e le conclusioni dei leader nazionali di Cgil, Cisl , Uil, Landini, Furlan, Bombardieri. L'iniziativa dà il via alla  doppia mobilitazione indetta da Cgil Cisl e Uil nel corso della segreteria unitaria svoltasi il 22 luglio scorso. Obiettivo: sollecitare il governo all'avvio di un confronto urgente con cui orientare la strategia di spesa che si appresta a varare per utilizzare le risorse del Recovery Fund. «Solo attraverso il coinvolgimento di chi rappresenta il mondo del lavoro potremo cambiare in meglio il nostro Paese. Il tema del lavoro, della crescita devono essere la priorità accanto a quello della sicurezza e della salute» ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, nel corso della conferenza stampa di presentazione della "Notte per il lavoro".  «Abbiamo già perso posti di lavoro e non possiamo permetterci di perderne ancora. Le risorse che l'Europa ha reso disponibili sono ingenti, cifre importanti ai quali vanno aggiunti i 37 miliardi del Mes. Abbiamo avuto rapporti importanti con le altri parti sociali e con il governo, agli Stati Generali abbiamo portato le nostre proposte di crescita. Siamo convinti che non un euro vada sprecato e attraverso il coinvolgimento di tutti ci possa essere una svolta per il paese. Si devono scegliere i settori trainanti, di qualità dove il paese può essere competitivo, ci deve essere un piano forte di rilancio dell'economia. Abbiamo invitato il governo a fare un patto, un'alleanza forte per fare insieme questo percorso - ha aggiunto - dobbiamo pretendere un piano di sviluppo davvero importante».«Siamo ad un punto di svolta, così ci auguriamo, per il nostro paese -  ha poi  proseguito ricordando i mesi terribili vissuti - Siamo davanti ad un nemico invisibile, che abbiamo cercato di arginare ed arrestare e credo che in parte il risultato ci sia. Nei mesi più duri abbiamo realizzato protocolli sulla sicurezza del lavoro anti-Covid - ha tenuto a ricordare - per consentire la riapertura e anche per chi non ha mai smesso di lavorare. Questo ci ha permesso di essere già preparati ad affrontare questa sfida. Oggi il virus non è scomparso, sicuramente è meno violento e meno contagioso, ma la battaglia non è completa».«Il tema della sicurezza è assolutamente attuale - ha poi sottolineato - pretendere che siano rispettati i protocolli è assolutamente importante, protocolli di sicurezza che ci devono essere anche per la riapertura delle scuole e questo ritardo e' insopportabile» ha concluso. La prima iniziativa pubblica, “La notte per il lavoro”,  domani in piazza Santi Apostoli, a Roma, avrà al centro le rivendicazioni sindacali, a partire dal blocco dei licenziamenti, la proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell’anno, la riforma fiscale e la lotta all’evasione, i rinnovi contrattuali nazionali privati e pubblici, investimenti, sanità, sicurezza sul lavoro, conoscenza, cultura , infrastrutture materiali ed immateriali, lavoro stabile, digitalizzazione, mezzogiorno, previdenza, legge sulla non autosufficienza, inclusione sociale e soluzione delle crisi aziendali aperte, con le testimonianze dei delegati e le conclusioni dei leader nazionali di Cgil, Cisl , Uil, Landini, Furlan, Bombardieri. Con la mobilitazione Cgil Cisl Uil intendono ridare voce alla piattaforma sindacale messa a punto sui temi del lavoro e per la riduzione delle diseguaglianze sociali riportando così al centro dell'agenda politica le rivendicazioni sindacali, dal blocco dei licenziamenti al proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell'anno, dalla riforma fiscale alla lotta all'evasione, dai rinnovi contrattuali agli investimenti, sanità, sicurezza sul lavoro. La seconda iniziativa avrà luogo il 18 settembre. Una giornata di mobilitazione nazionale di tutto il mondo del lavoro a sostegno delle rivendicazioni di Cgil, Cisl, Uil ed a supporto del confronto sulle scelte che il Governo assumerà nella prossima legge di bilancio.  Cgil, Cisl, Uil, stanno programmando per i primi di agosto anche un’iniziativa pubblica sul tema della sicurezza del lavoro.      Fonte: https://www.cisl.it/primo-piano/16950-ue.html
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20/07/2020 Accesso informatico al CUP: un ostacolo per i cittadini più anziani
Le nuove procedure per l’accesso al Cup prevedono la registrazione su un portale tramite app: un sistema che rappresenta un disagio per gli utenti più anziani. La dirigenza sanitaria dell'Area Vasta 1 non si rende conto che non tutti possono accedere ai nuovi strumenti con una app internet e sistemi di prenotazione - registrazione informatizzati.  >Gli anziani, che raggiungono in alcuni comuni del territorio provinciale oltre il 30% della popolazione, non sempre riescono ad utilizzare questi strumenti.. La Cisl di Fano e Fnp Cisl esprimono il profondo disappunto per questa scelta che crea disagio ai cittadini, ostacola maggiormente l’accesso al servizio sanitario già difficoltoso con il Cup.  L’aspetto che ci lascia profondamente amareggiati è anche la completa mancanza di interlocuzione sulle scelte sanitarie che avvengono nel nostro territorio, nonostante le ripetute richieste di incontro ad oggi inevase e alle quali non è giunta nemmeno una risposta di diniego dell’incontro.  Abbiamo invece necessità di comprendere come sono riorganizzati i servizi territoriali distrettuali, l’Adi, i servizi per la disabilità ( logopedia, fisioterapia),  la riorganizzazione dei poliambulatori (quanti sono, dove sono allocati, quali servizi e prestazioni erogano), la funzionalità operativa delle Case della salute: sono alcuni degli aspetti che necessitano di un confronto che purtroppo non si è mai avviato . Esemplare come sempre la decisione ultima di organizzare un servizio di prenotazione con sistemi informatici senza alcuna minima condivisone. Cisl e Fnp di Fano chiedono alla dirigenza dell’Area Vasta e al direttore di Distretto di convocare le parti sociali per confrontarsi sui tanti temi rimasti inevasi. Chiediamo anche ai Sindaci di sostenere l’apertura di un vero confronto con la dirigenza sanitaria per rendere efficiente e territorialmente omogeneo il servizio sanitario territoriale . Non solo ospedali (i sindaci potrebbero chiedere non cliniche private convenzionate, ma l’allineamento dei posti letto dell’AV1 con quelli delle altre Aree Vaste della regione) ma un sistema salute incentrato su prevenzione, servizi territoriali e domiciliarità.
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17/07/2020 Fnp Cisl Fano: " Malati di Alzheimer, vanno riaperti i centri diurni e le strutture residenziali con la massima attenzione al rispetto delle normative anti contagio"
Il sindacato dei pensionati della Cisl di Fano solidale e vicino agli anziani malati di Alzheimer e ai loro familiari. «In questa fase dell’emergenza  COVID – 19,  nei nostri uffici arrivano cittadini stanchi che mettono in luce la difficile condizione familiare di chi deve assistere e accudire pazienti gravi che  non hanno ancora la possibilità di usufruire centri diurni oppure di essere ammessi nelle strutture residenziali.» sottolinea in una nota stampa Luciano Rovinelli, Responsabile Fnp  Cisl di Fano, Le Delibere della Regione Marche 600 del 18 maggio e 685 del 8 giugno danno indicazioni sulla riapertura dei Centri semiresidenziali sanitari e socio-sanitari e sulla gestione delle strutture residenziali sanitarie, sociosanitari e sociali, ma ad oggi  vi sono ancora  delle problematiche. «Il Centro Alzheimer Margherita, va riaperto il  prima possibile. Un’ eccellenza e un punto di riferimento per tante famiglie che sono coinvolte in una malattia così invalidante, che crea disagi sia psicologici che economici. - rilancia Rovinelli -  Per quanto riguarda le Case di Riposo, le  Residenze Protette  e le RSA per anziani, durante l’emergenza sanitaria COVID -19, abbiamo monitorato le situazioni e le diverse problematiche dovute  anche ai decessi avuti tra i ricoverati,  incontrando Area Vasta, Distretti, Prefetto ed Enti gestori.» «In questa fase, continuiamo, come sindacato dei pensionati della Cisl di Fano, a seguire alcune questioni, ponendo sempre attenzione agli ospiti delle strutture.  Vi sono diversi casi di  familiari che non possono rientrare al  lavoro perché i loro cari sono peggiorati e non riescono ad essere ammessi nelle strutture. Familiari che hanno difficoltà ad incontrare i loro cari ricoverati: persone non autosufficienti, per cui l’assistenza e l’affetto dei propri familiari è determinante sotto il profilo delle condizioni fisiche e psicologiche, che si aggravano a seguito della loro privazione.  -   conclude il Responsabile della Fnp Cisl di Fano -  Pur prestando massima attenzione al rispetto delle normative anti contagio, riteniamo quindi necessario procedere gradualmente alla riapertura dei centri diurni e delle strutture residenziali, con l’obiettivo di dare maggiore qualità alla vita degli anziani ospiti e dei loro familiari.»      
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16/07/2020 Cgil, Cisl e Uil Marche: Subito il pagamento degli ammortizzatori per i lavoratori dell'artigianato. 21 luglio Sit in e manifestazione regionale ad Ancona
  Sono oltre 40mila, nelle Marche, le lavoratrici e lavoratori artigiani  che non hanno ancora percepito l’assegno ordinario per i mesi di aprile, maggio e giugno 2020, a causa dell’emergenza Covid - 19.  « E’ gravissimo, inacettabile e non più tollerabile. – affermano con forza Cgil Cisl Uil Marche – Chiediamo al Governo di risolvere rapidamente il problema, per questo scendiamo in piazza ed invitiamo tutti i lavoratori artigiani marchigiani ad Ancona il 21 luglio.»   «I lavoratori dei settori artigiani non possono essere considerati lavoratori di “serie b” -  denunciano Cgil Cisl Uil Marche - Tutti gli altri settori hanno già ricevuto la CIG e i Bonus da molte settimane, addirittura nel caso degli autonomi senza neanche aver dovuto dimostrare un calo di lavoro nei mesi del lockdown.»  « Il Governo -  sottolineano e concludono i sindacati confederali - pur avendo garantito risorse pari a 750mln nel DL Rilancio, comunque insufficienti, ha predisposto un meccanismo farraginoso di rendicontazione che non ha permesso ad oggi di trasferire queste risorse ad  FSBA ( Fondo di solidarietà per l’artigianato)  e di conseguenza all’EBAM ( Ente bilaterale Artigianato Marche).»   Il presidio – manifestazione regionale Cgil Cisl Uil Marche si terrà  MARTEDI’ 21 LUGLIO 2020  ore 10,30 sotto la Prefettura di Ancona in Piazza del Plebiscito    
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22/06/2020 Mense scolastiche e aziendali, lavoratori senza stipendio e prospettive . Mobilitazione nazionale, 24 giugno sit in ad Ancona
Senza stipendio e senza prospettive: è la condizione attuale delle lavoratrici e lavoratori delle mense scolastiche e aziendali dopo l’emergenza Covid 19. Una situazione che preoccupa Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che in ordine alla mobilitazione che avrà luogo in tutto il territorio nazionale, il prossimo mercoledì 24 giugno, organizzano una manifestazione a carattere regionale ad Ancona in piazza del Plebiscito, dalle 10 alle 12, sollecitando a tal proposito anche un incontro con il Prefetto.   I sindacati denunciano una situazione economica esasperata, che riguarda circa 3mila lavoratori nelle Marche di cui un migliaio solo nella provincia di Ancona, un settore quello della ristorazione collettiva che a seguito dell’emergenza sanitaria ha subito una brusca battuta di arresto; a questo si è aggiunto l’atteggiamento irresponsabile di molte aziende che gestiscono i servizi in appalto che hanno scelto di non anticipare gli importi degli ammortizzatori sociali venendo meno al loro ruolo sociale e ponendo i propri dipendenti in condizioni di grande difficoltà . Per questo motivo, i sindacati chiedono al Governo la proroga degli ammortizzatori Covid 19 per almeno 27 settimane, la ripresa del servizio mensa per l’anno scolastico a settembre, la riforma degli stessi ammortizzatori per part-time ciclici e misure di sostegno al settore.  
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18/06/2020 Biodigestore incontro tra Sindacati, Comune di Urbino e Marche Multiservizi
  Condivisa la necessità di realizzare il biodigestore per il trattamento della frazione organica dei rifiuti prodotti nel territorio,nell'incontro di oggi,  tra i sindacati confederali e di categoria di Cgil e Cisl con il Sindaco di Urbino e l’Amministratore delegato di Marche Multiservizi.  « Il rischio di perdere gli importanti incentivi economici previsti fino al 31/12/2021 impone di rompere gli indugi e definire la localizzazione più idonea dal punto di vista dell’impatto territoriale e paesaggistico.  - scrivono in una nota i rappresentanti di CGIL Pesaro Urbino -  FP Cgil , CISL Pesaro-Fano-Urbino - Fit Cisl -  Abbiamo ribadito che l'impianto deve essere di ultima generazione, in grado di avere un impatto ambientale minimo. e  appena il progetto sarà ultimato sarà necessario presentarlo alla comunità affinché possa conoscerlo e anche mettere nelle condizione i residenti di visitare e valutare impianti simili già operativi.» Per i sindacati    Aset Spa deve essere parte di questa operazione. «Questa collaborazione è finalizzata a forme di integrazione urgenti e necessarie per contenere i costi, ridurre le tariffe per cittadini e imprese, migliorare e qualificare i servizi erogati .- continuano -   Valutiamo importante la costituzione del gruppo di lavoro costituito da un gruppo di sindaci rappresentativi del territorio, presidenti e direttori di Aset e Marchemultiservizi su biodigestore e aggregazione tra le due aziende. Diventi subito operativo e abbiamo chiesto, come parti sociali, un confronto nelle varie fasi di approfondimento.  Il nostro territorio è conosciuto per la sua bellezza, i suoi borghi, la sua rete di piste ciclabili. Questo impianto lo dovrà rendere ancora più attraente per visitatori curiosi di conoscere anche esempi concreti di economia circolare. Non solo opportunità di nuova occupazione ma anche tutela ambientale aggiuntiva. - concludono - Un futura azienda unica dei servizi per  investimenti a beneficio del territorio per la riduzione dei costi sostenuti da cittadini e imprese per lo smaltimento dei rifiuti , per opportunità di crescita professionale di chi vi lavora e  chi troverà occupazione nell’indotto generato.»
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13/06/2020 Digestore e servizi pubblici locali, verso ipotesi di strategie comuni Sindacati: "Occasione da non perdere"
«Abbiamo appreso che la riunione di ieri tra i sindaci della Provincia di Pesaro Urbino e lo stesso Presidente Paolini si è tradotta in un passo importate nella direzione di valorizzare le nostre aziende che svolgono servizi pubblici locali. Un plauso dunque va al Presidente Paolini, che ha convocato tutti i sindaci del territorio per decidere sul biodigestore, per rompere gli indugi. - così scrivono in una nota stampa unitaria  i rappresentati sindacali di Cgil, Cisl,  Fit Cisl, Femca Cisl,  Fp Cgil, Filtcem Cgil  su Digestore e servizi pubblici locali -  Ma il merito del Presidente è stato soprattutto quello di invitare il territorio a guardare più in là, ad uscire dal localismo e pensare anche da subito ad un progetto ambizioso che vede appunto un territorio che possa valorizzare all’unisono le aziende pubbliche del territorio e perché no, una unica azienda dei servizi pubblici locali.» CGIL e CISL, confederali e di categoria hanno da tempo auspicato questo, anche quando la situazione economica non era così difficile.« Oggi contenere le tariffe a vantaggio dei cittadini, realizzare infrastrutture anche a tutela dell’ambiente, creare di posti di lavoro attraverso lo sviluppo dell’economia circolare, diviene una priorità di tutti! - sottolineano i sindacati -   La decisione presa alla fine della riunione di organizzare un gruppo ristretto di sindaci e tecnici delle due aziende per valutare ipotesi di strategie comuni, ci è parsa saggia e lungimirante.  Un lavoro comune tra chi è stato eletto dai cittadini e tra chi possiede competenze maturate sul campo in azienda è una premessa per ottenere buoni risultati da consegnare ai portatori di interesse prima, e agli eletti che dovranno prendere decisioni. Non sprechiamo questa occasione. - concludono - E’ ovvio che come sindacato avevamo già sollecitato un incontro con le direzioni aziendali per discutere delle ricadute anche occupazionali relative al biodigestore. Mercoledì 17 siamo stati convocati e sarà un’occasione per guardare ipotizzare piste di lavoro e di sviluppo che possano avere ricadute positive per tutto il territorio.»
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04/06/2020 Nessun rinvio per l'acconto Imu 2020: Cgil e Cisl di Pesaro Urbino esprimono perplessità
Cgil  e Cisl di Pesaro e Urbino, in accordo con i propri Centri di assistenza fiscale, esprimono grande perplessità nel constatare che molti Comuni della nostra provincia, primi fra tutti i due più grandi ovvero  Pesaro e Fano, non hanno dato la possibilità ai cittadini di pagare l’acconto IMU 2020 anche dopo la scadenza del 16 giugno,  senza applicare sanzioni ed interessi. Stiamo parlando di una possibiltà che avrebbe agevolato sia i cittadini a non affollarsi negli uffici postali e bancari con il rischio di creare assembramenti , sia i Caaf che da sempre assistono le persone alla compilazione degli F24 per il pagamento. Su questo punto altri Comuni della nostra provincia, come ad esempio Fossombrone, Colli al Metauro e Urbino, si siano fatti carico del problema e agendo sulla stessa base normativa, abbiano affrontato il problema, interpretando come possibile, in senso favorevole ai cittadini, lo spostamento del termine pagamento della prima rata oppure inserendo un periodo di moratoria da sanzioni per chi avesse operato il pagamento oltre il 16 giugno. Vista la situazione di difficoltà dovuta all’emergenza Covid 19 i nostri uffici fiscali non riusciranno a completare l’attività di assistenza ai cittadini entro il 16 Giugno: attenersi alle regole di sicurezza significa per noi ricevere i cittadini solo su appuntamento in modalità assolutamente contingentata  che mal si adatta ai tempi stretti della scadenza IMU. I cittadini si affollanno davanti ai nostri uffici per un modulo di pagamento con la paura di incorrere in sanzioni! Non ci sembra giustificabile in alcun modo soprattutto se pensiamo che siamo appena usciti da una dura fase di lockdown e dovremmo ora piu’ che mai adoperarci per evitare, o almeno diminuire il piu’ possibile, i disagi alla cittadinanza, ancor piu’ se pensiamo che persino la scadenza della dichiarazione dei redditi è stata prorogata al 30 settembre. Chiediamo solamente di aiutare le persone ad espletare il loro obbligo tributario in tempi un po’ piu’ lunghi, senza incorrere in sanzioni: alcuni comuni , come ad esempio Urbino, Colli al Metauro, Fossombrone lo hanno fatto. Crediamo sia un esempio da seguire. In caso contrario i nostri Caaf si adopereranno per informare I cittadini di rivolgersi direttamente agli uffici tributi dei Comuni di competenza.
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01/06/2020 Patronato INAS CISL Marche ricerca operatore/trice front-line per la sede di Fano (PU)
  L’INAS CISL MARCHE, l’Istituto di Patronato della Cisl Marche, RICERCA un/una operatore/trice di front  line (addetto allo sportello) per la propria sede di Fano (PU) – Rif. Inas01  II/la candidato/a ideale è laureato/a e vive nei territori dove andrà ad operare. La sua formazione è riconducibile preferibilmente alle discipline giuridiche, sociali ed economiche con programma di studi caratterizzato da apprendimenti relativi ai temi soprattutto del diritto previdenziale ma anche del lavoro e sindacale. Sono apprezzate esperienze operative, professionali o di ricerca nelle aree descritte. E ‘necessaria la conoscenza dei principali pacchetti informatici. E’ gradito l’utilizzo ordinario dei social media e una buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata.  L’impiego previsto è a forte impatto sociale, a contatto diretto e costante con un’utenza portatrice di domande e bisogni di natura assistenziale e previdenziale, cruciali per la propria vita. Per questo, come caratteristiche biografiche e di personalità, immaginiamo di incontrare persone integrate, appassionate e conoscitrici del territorio in cui vivono e in cui andranno ad operare; intraprendenti, con spiccate capacità relazionali tra le quali l’ascolto, la pazienza, il governo dello stress e la resilienza; dotate di curiosità, creatività e progettualità; desiderose di scoprire nuove situazioni su cui misurarsi; caratterizzate da una forte dote di auto-organizzazione nella gestione dei tempi e nel raggiungimento degli obiettivi assegnati. Completa il profilo una buona capacità di lavorare in gruppo e l’esperienza nel mondo dell’associazionismo e/o della cura delle persone. L’assunzione avverrà con contratto part-time a tempo determinato, con possibilità di sviluppo.  L’avviso di selezione si rivolge a candidati ambosessi, ai sensi del D.lgs. n. 198/2006  Per candidarsi compilare entro il 7 giugno 2020 il form all’indirizzo: https://cislmarche.it/ricerca-personale      
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