• Home/
  • Sedi territoriali/
  • Pesaro Urbino/
  • Ast Territoriale Fano

Ast Territoriale Fano

Via De Gasperi n. 10 - condominio Via Flaminia n. 119 - 61041 Acqualagna
CAF CISL: 0721784014
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
- - - - -
Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0721 781158
CAF CISL: 0721781158
CISL SCUOLA: 3312411664
FILCA: 3203715561
SUCCESSIONI: 328 1335221
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:00
08:30-12:00
-
08:30-12:00 [MICHELINI ERICA]
- - -
CAF CISL - -
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
-
CISL SCUOLA - - - - - -
FAI
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE DANILO SANTINI N. 3291329523]
- - - - -
FEMCA - - -
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE SANTINI MARIA GRAZIA N. 348 1557279]
- -
FILCA -
15:30-19:00 *
- - - -
INAS
08:30-12:30 * [BIANCONI AGOSTINO]
15:30-18:30 * [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:30 * [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:00 * [BIANCONI AGOSTINO]
08:30-12:30 * [BUCCHI FEDERICA]
-
SUCCESSIONI - - -
08:30-12:00 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE PREVENTIVAMENTE GIAMPAOLO TALOZZI AL N. 328 1335221]
- -
* su appuntamento
Cartoceto via Peschiera, presso Parrocchia - 61030 Cartoceto
CALCINELLI Via Guglielmo Marconi, 22 - 61036 Colli al Metauro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
15:30-18:30 [CHIUSO]
- - - - -
CAF CISL
15:30-18:30 *
-
08:30-12:30 *
-
15:30-18:30 *
-
COLF BADANTI
08:40-12:40 [DAL 1.04.2022 GIORNI E ORARI DA VERIFICARE CON OPERATORE ACCOGLIENZA]
- - - - -
FEMCA - - - - - -
FIM -
08:30-13:00 * [su app.to chiamare 338.9372358 Alberto Zaffini]
-
15:00-19:00 * [su app.to chiamare 338.9372358 Alberto Zaffini]
- -
FNP - -
08:30-12:30 [CHIUSO]
- - -
INAS - - - -
15:30-18:30
-
* su appuntamento
Via Garibaldi, 69 - 61032 Fano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
09:00-12:00 [CHIUSO]
ADICONSUM -
09:00-12:00 *
15:00-18:00 *
- - - -
ANOLF -
09:00-12:30 [SOLO SU APP.TO]
15:30-18:30
15:30-18:30
-
09:00-12:30
15:30-18:30
-
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-15:30 *
15:00-19:00 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
CISL SCUOLA -
15:30-18:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
-
15:30-18:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
09:30-12:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
- -
COLF BADANTI
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
15:30-18:30 *
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
15:30-18:30 *
08:40-12:30 *
-
FAI - -
09:00-12:00
- - -
FELSA - - - - -
09:30-12:00 *
FEMCA - - -
15:30-18:30 *
- -
FILCA -
15:30-19:00 *
- - - -
FIM - - - - -
09:00-12:00 * [ferie dal 24/12 al 8/01 - riprende il 9/01/2022]
FISASCAT
09:00-12:30
- - - - -
FNP - - - - - -
INAS
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
09:00-12:00 *
SICET - - -
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
- -
SUCCESSIONI
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
-
09:00-12:30 *
- -
VERTENZE
08:30-13:00 *
14:00-18:00 *
08:30-13:00 *
14:00-18:00 *
08:30-16:00 *
08:30-13:00 *
14:00-18:00 *
08:30-13:00 *
14:00-18:00 *
08:00-12:00 *
* su appuntamento
BELLOCCHI - I Strada, 107 - 61032 Fano
CAF CISL: 0721855682
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - -
15:30-18:30 *
- - -
INAS - - - - - -
* su appuntamento
Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
CAF CISL: 0721.714845
FELSA: 3480848757
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-17:30 *
08:30-12:30 *
-
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
CISL SCUOLA - - - - - -
COLF BADANTI - - -
09:00-12:30 *
- -
FELSA -
16:00-18:30 * [SU APP. TO]
- - - -
FILCA - - -
15:30-19:00 *
- -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30
08:30-12:30
- -
08:30-12:30
15:30-18:30
- -
SICET
08:30-12:30 *
- - - - -
* su appuntamento
Parrocchia Piazza Costanzo Micci, 1 , 61040 San Michele al Fiume - 61040 Mondavio
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FNP - - - - -
09:00-12:00
Via San Sebastiano 45- Località Centocroci - 61037 Mondolfo
CAF CISL: 0721 957502
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:30 [CHIUSO]
- - - - -
CAF CISL
08:30-12:30 *
-
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
- -
FAI
15:30-18:30
- - - - -
INAS
09:00-12:30 *
- -
15:30-18:30 *
09:00-12:30 *
-
* su appuntamento
MAROTTA - Via Litoranea, 154 - 61037 Mondolfo
CAF CISL: 0721 961079
FILCA: 3406892461
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
- - -
FILCA - -
15:30-18:30 *
- - -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30 *
-
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
- - -
* su appuntamento
Viale della Libertà, 30 - 61040 Monte Porzio
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - -
09:00-12:30
- -
Viale Evangelisti 14 - 61038 Orciano di Pesaro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FNP - - -
09:00-12:00
- -
INAS - - -
09:00-12:30
- -
Piazza G-Brodolini 2 - 61045 Pergola
CAF CISL: 0721735915
FILCA: 3406892461
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
-
CISL SCUOLA - - - - - -
COLF BADANTI
15:30-18:30 *
- -
08:30-12:30 *
- -
FILCA
15:30-18:30 *
- - - - -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
-
15:00-18:30 *
08:30-12:30 *
-
* su appuntamento
Via Manzoni n.33 - 61046 Piobbico
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - - -
08:30-12:00
-
San Costanzo c/o Pro Loco - via Monte Grappa 1 - 61039 San Costanzo
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
Servizi CISL -
08:30-12:30
- - - -
Via IV Novembre, snc Località Tavernelle c\o Biblioteca comunale - 61030 Serrungarina
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FNP - - - -
09:00-12:00 [secondo e quarto venerdi del mese]
-
viale evangelisti 10 ORCIANO - 61038 Terre Roveresche

Le ultime notizie

18/05/2022 Impronte cinematografiche per Impronte Femminili a Fano
Al via  "Impronte cinematografiche" a Fano, tre film sulla condizione delle donne e dell’attivismo femminile nel mondo, tra gli  eventi della  rassegna di Arte e Cultura per le Pari Opportunità e i Diritti Impronte Femminile. Si tratta del secondo evento in programma,  dopo “Noi cittadine del mondo” di marzo,  dove era stata data la parola alle donne straniere che vivono nel territorio  di Fano,  con l’obiettivo di conoscere e mettere in dialogo il territorio attraverso  il punto di vista  e l’esperienza delle donne di origine straniere  che  oggi sono anche cittadine italiane.  Si tratta di una serie di eventi dedicati  alla multiculturalità, ai diritti delle donne,  alla cultura dell’incontro basata su  percorsi di conoscenza e dialogo  che nascono dalla  collaborazione tra la CISL di Fano e Anolf, insieme all’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Fano e altre associazioni,che si occupano di stranieri,  presenti sul territorio.  I fim in programmazione per "Impronte cinematografiche" sono:    19 maggio “ A thousand girls like me “ il film mette in luce i difetti del sistema giudiziario afgano e la situazione delle donne che raramente protegge. 31 maggio  “ Be my voice” un film sulla condizione femminile iraniana. 9 giugno” Femminile al singolare” sette storie che raccontano le donne  sotto variegati punti di vista e sfaccettature, saranno presenti  in sala gli autori e l’attrice Monica Guerritore.      
Continua a leggere
07/05/2022 Rinnovato l'accordo su bilancio 2022 con il Comune di Cagli sindacati soddisfatti
  Rinnovato anche per il 2022 l’accordo con il Comune di Cagli, sulle risorse del bilancio comunale da destinare agli scopi di sostegno sociale per i cittadini della comunità cagliese. «Esprimiamo soddisfazione verso l’Amministrazione comunale che ancora una volta ha dimostrato grande sensibilità ed attenzione ai problemi reali che investono i propri cittadini ed in particolare le persone anziane ed in disagio sociale. - affermano Cgil, CISL della provincia di Pesaro e Urbino insieme alle rispettive  Federazioni dei Pensionati di Spi Cgil e FNP CISL - La crisi causata dalla pandemia prima e l’evolversi del conflitto Russo-Ucraino, hanno accentuato fortemente le criticità che da diversi anni ormai vivono le popolazioni dei comuni delle aree interne ed in particolare del territorio dell’Ata Valle del Metauro e del Catria e Nerone.Politiche sbagliate operate dalle Giunte Regionali precedenti ed attuali, hanno fortemente penalizzato questi territori in particolare per quanto riguarda i temi della sanità e dei servizi sociali primari, sia pubblici che privati.» L’ attuale Amministrazione comunale, «da alcuni anni si è posta questo problema ed ha considerato importante il confronto con i sindacati per sopperire ai disagi della popolazione attraverso la destinazione di risorse economiche del già  debole bilancio comunale, ma anche con l’attivazione di politiche attive volte a contrastare i fenomeni dell’evasione ed elusione fiscali di alcuni furbetti, del gioco di azzardo patologico, sempre più una piaga invasiva e drammatica presente nella comunità e la lotta al bullismo e cyber bullismo, accentuato nelle scuole a seguito delle restrizioni dovute alla pandemia» sottolineano  i referenti di Cgil e Cisl territoriali  Irmo Foglietta  e Leonardo  Bartolucci. Il Comune in accordo con le organizzazioni sindacali, ha inoltre messo a disposizione interventi economici per sostenere gli anziani, le persone e famiglie, che a causa della pandemia e del conflitto Russo-Ucraino in corso, hanno subito contraccolpi tali da non riuscire a fronteggiare le esigenze quotidiane della vita. «L’esempio del Comune di Cagli - concludono  Irmo Foglietta della Cgil  e Leonardo  Bartolucci della Cisl - deve essere visto come un comportamento virtuoso anche da parte degli altri comuni ed in particolare delle comunità che costituiscono l’Ambito Sociale Territoriale n. 3.»    
Continua a leggere
21/03/2022 «Noi Cittadine del Mondo»: a Fano percorsi di conoscenza, dialogo e multiculturalismo
Mercoledì 23 marzo alle ore 18 presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna di Fano si terrà un'incontro pubblico dal titolo «Noi Cittadine del Mondo», nell'ambito del Festival Impronte Femminili. Per informazioni e prenotazioni: 0721/887337
Continua a leggere
28/02/2022 CGIL CISL UIL MARCHE: si fermi la guerra in Ucraina! Tutti in piazza per la pace
CGIL CISL UIL Marche condannano l’aggressione militare russa e richiedono uno stop immediato delle ostilità: il primo obiettivo deve essere la protezione umanitaria dei civili.  Nel ripudiare la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali, come previsto dall’art. 11 della nostra Costituzione, esprimiamo la nostra solidarietà al popolo e ai lavoratori e lavoratrici dell’Ucraina!  È necessario attivare urgentemente tutti i canali della politica e della diplomazia, in sede europea ed in sede ONU.  Occorre fermare la guerra in Ucraina e far partire un vero processo di pace. Mai come oggi è evidente che la pace ed il ripudio delle guerre debbano essere la priorità dell’agenda politica italiana, europea e mondiale.  L’Unione Europea agisca ispirata dai suoi principi costitutivi a difesa di pace e democrazia.  Come in tante città italiane, anche nelle Marche CGIL CISL UIL hanno promosso, anche in collaborazione con numerose altre associazioni, movimenti e istituzioni, o aderito alle manifestazioni che si terranno nelle seguenti città: - FANO, venerdì 25 febbraio ore 17.30, sit-in piazza XX Settembre - PESARO, venerdì 25 febbraio ore 18.30, fiaccolata piazzale Lazzarini - ASCOLI PICENO, sabato 26 febbraio, ore 10.00, piazza Ventidio Basso - SAN BENEDETTO, sabato 26 febbraio, ore 10.00, piazza Matteotti - MACERATA, sabato 26 febbraio, ore 11.00, Piazza Cesare Battisti - ANCONA, domenica 27 febbraio, ore 17.00, piazza Cavour - FERMO, lunedì 28 febbraio, ore 18.00, piazza del Popolo    CGIL CISL UIL Marche invitano lavoratori/trici, pensionati/e, cittadini/e a partecipare per riempire le piazze per la pace e dire con forza che si fermi la guerra in Ucraina.   All'iniziativa di Ancona parteciperanno anche Cgil Cisl e Uil di Fabriano, unite nel condannare l'aggressione militare russa e a chiedere uno stop immediato delle ostilità. «L’invasione russa è un atto ingiustificabile, di una gravità inaudita - ribadiscono Cgil Cisl e Uil di Fabriano -. Massima solidarietà all’Ucraina, al suo popolo, alla sua comunità in Italia. La condanna unanime di queste ore è una buona notizia. Ma la pace non si costruisce con le parole. Servono azioni concrete, sanzioni esemplari, un sostegno forte a una Nazione e a un popolo sotto attacco. La pace e il ripudio delle guerre debbano essere la priorità dell'agenda politica italiana, europea e mondiale. L'Unione Europea deve agire ispirata dai suoi principi costitutivi a difesa di pace e democrazia».            
Continua a leggere
10/02/2022 ASSEMBLEA PRE – CONGRESSUALE CISL FANO "COSTRUTTORI DI FUTURO: NEL TERRITORIO PROTAGONISTI DI WELFARE E SVILUPPO SOSTENIBILE"
Mercoledì 16 Febbraio 2022 ore 15,00 assemblea pre-congressuale  della Area sindacale territoriale Cisl di Fano per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche.  I lavori, che si svolgeranno presso la Cooperativa Tre Ponti di Fano,  saranno aperti dalla relazione “ Costruttori di futuro: nel territorio protagonisti di welfare e sviluppo sostenibile” a cura del Responsabile della Cisl di Fano Giovanni Giovanelli . Concluderà l’assemblea il Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi.  I lavori si svolgeranno nel rispetto della normativa anti- covid.    
Continua a leggere
20/01/2022 Ambito Sociale 6: grave l'esclusione del sindacato dal confronto sul piano
Cisl Fano e Cgil e Uil di Pesaro - Urbino hanno indirizzato una lettera al comitato dei sindaci dell'Ambito territoriale sociale 6 in risposta alla decisione, da parte dello stesso comitato, di estromettere le organizzazioni dei lavoratori dal tavolo di confronto sul piano d'ambito, una scelta che gli stessi sindacati definiscono gravissima. «Il percorso di elaborazione del piano di ambito che deve programmare attraverso il confronto e la partecipazione degli stakeholder le politiche di welfare per il prossimo biennio e che peraltro si inserisce in un momento molto delicato per la nostra società, ancora segnata dagli effetti del Covid, non può escludere il confronto la partecipazione ai tavoli tematici dei sindacati confederali - scrivono Giovanni Giovanelli (Cisl Fano), Silvia Cascioli (Cgil Pesaro - Urbino) e Riccardo Morbidelli (Uil Pesaro - Urbino) -. La scelta operata dal comitato dei sindaci di escludere dai tavoli la partecipazione delle organizzazioni sindacali e di ridurre la presenza di associazioni ed enti del terzo settore a soli due tavoli rappresenta un grave vulnus della logica partecipativa. Se associamo questa gravissima scelta che esclude portatori di interessi generali come le organizzazioni sindacali, alle tempistiche ridotte e compresse a soli due mesi per l’elaborazione dei piani di ambito, (tempi che potevano essere ben più ampi se si fosse avviato il percorso nel giugno 2021 come del resto da noi richiesto), si comprendono evidentemente le ragioni del nostro “evidente disappunto”».  «Ricordiamo ai sindaci - prosegue la lettera - che le organizzazioni sindacali, e in particolare i sindacati confederali, hanno e svolgono un ruolo di rappresentanza collettiva e generale attribuitogli dalla stessa Costituzione e della quale, insieme alle altre forze democratiche del paese, hanno contribuito a definirne i contenuti e i valori fondanti. Ricordiamo che nella nostra provincia, così nei territori dei comuni dell’Ambito sociale 6, rappresentiamo un numero considerevole di cittadini che hanno scelto liberamente di aderire alle nostre sigle, per trovare risposte ai loro bisogni di tutela nei luoghi di lavoro, per situazioni di disagio socio-economico e della sfera personale e famigliare. Svolgiamo inoltre un importante servizio pubblico di tutela ed accesso a strumenti di tutela attraverso le nostre strutture di servizio (patronati e servizi fiscali), che intercetta migliaia di cittadini residenti e non nell’ambito sociale».  Concludono Cgil Cisl e Uil: «Non riusciamo a comprendere la scelta del comitato dei sindaci di escludere dai tavoli le organizzazioni sindacali, se non riconducendo questa decisione ad una decisione politica molto grave che non mancheremo di denunciare pubblicamente in ogni sede. Seppur sarebbe auspicabile che da parte del comitato dei sindaci venisse operato un radicale ripensamento di tale posizione, la decisione mitigherebbe solo in parte la manifesta mancanza di “cultura delle relazioni”, che dovrebbero essere patrimonio comune delle istituzioni e dei soggetti della rappresentanza sociale e collettiva».  
Continua a leggere
20/01/2022 Arretramento della ferrovia nel pesarese Cgil Cisl: "Grande opportunità da non sprecare"
«Gli stati generali che si sono tenuti a Pesaro lo scorso fine settimana hanno senza dubbio rappresentato un importante momento di confronto tra l’Amministrazione Comunale, la città ed i suoi stakeholder, su temi attuali con un altrettanto importante sguardo verso il futuro. E proprio guardando al futuro, la notizia che il sogno dell’arretramento della ferrovia può divenire finalmente una realtà è senza dubbio quella di maggior rilievo. - scrivono in una nota Roberto Rossini, Cgil Pesaro, Maurizio Andreolini CISL Pesaro,  Giovanelli Giovanni CISL Fano e Leonardo Piccinno CISL Urbino -  Già in precedenza quando ci confrontammo sul progetto “PESARO 2030” abbiamo espresso la nostra soddisfazione sull’ipotersi che il percorso ferrato potesse avere un tratto diverso all’attuale liberando così spazio sulla costa e nella città, allocando in una posizione più arretrata e interna il sedime ferroviario al fine di consentire un migliore sviluppo socio- economico del territorio. Questo ci avrebbe dunque permesso di dare respiro alla città ed al suo lungomare e poter avere un hub per il trasporto merci cruciale per tutta la provincia.» «La scelta del Governo Centrale di prevedere lo stanziamento di 5 mld di €uro per il potenziamento della tratta ferroviaria Bologna – Taranto ed individuare, tra gli interventi, l’arretramento del tracciato per la città di Pesaro, è un bel risultato che dovremmo riuscire a mettere a frutto nella maniera migliore possibile anche dal punto di vista occupazionale.  -  precisano i rappresentanti sindacali -  Tre a nostro parere sono i principali elementi su cui dovremmo lavorare fin da subito affinché questa opportunità unica ci dia il massimo risultato per i prossimi decenni. Il primo riguarda la possibilità di realizzare un punto intermodale la dove sorgerà la nuova stazione. Questa infrastruttura può senza dubbio dare un aiuto a tutte le imprese del territorio che oggi non hanno la possibilità di sfruttare il trasporto su rotaia e che magari, grazie questa nuova infrastruttura, potrebbero usufruire più agevolmente anche del porto di Ancona. Il secondo riguarda il tracciato. A nostro parere sarebbe importate che si potesse lavorare, con la direzione di Ferrovie, in un’ottica di condivisione tra tutte le Amministrazioni locali della costa per estendere l’arretramento, se non fino ad Ancona, almeno lungo tutto il tratto costiero della nostra Provincia. E’ veramente fondamentale dare questa opportunità anche altre città di raccogliere i benefici dell’arretramento del tracciato. Il terzo su cosa fare del vecchio tracciato. Da quello che abbiamo appreso sabato pomeriggio il vecchio tracciato potrebbe divenire un percorso “verde” non meglio codificato.» CGIL e CISL a questo proposito guardano con ammirazione alla soluzione Romagna «dove è stato fatto un eccellente lavoro in termini di metropolitana di superficie. Ci piace sognare anche in provincia di Pesaro Urbino e non solo, una metropolita di superficie che possa collegare velocemente da nord a sud l’intera fascia costiera pesarese.- rilanciano i sindacati -   Non solo, questa soluzione andrebbe senza dubbio nel verso di una mobilità sostenibile a bassissimo impatto ambientale. Sarà necessario a nostro parere fare un adeguato approfondimento, anche tecnico, sulla fattività di tale infrastruttura. Ribadiamo comunque la nostra soddisfazione su un primo obbiettivo raggiunto dalla nostra città consapevoli che comunque il lavoro che ci attende è tanto e riteniamo che una condivisione degli obbiettivi possa essere un punto di forza per tutto il territorio.»
Continua a leggere
04/01/2022 Comune di San Costanzo aumenta l'Irpef Sindacati " E' inaccettabile va sospeso, serve un confronto"
«Grave e inopportuna la scelta operata dalla Giunta di San Costanzo di innalzare l’addizionale Irpef comunale portandolo dallo 0.6% allo 0.7%. In questo momento così difficile tra crisi economica, pandemia e inaccettabile aumento delle tariffe elettricità e gas che andranno a incidere pesantemente sul bilancio di ogni famiglia, l’idea di aumentare l’Irpef comunale ci pare fuori dalla realtà.  - è quanto scrivono in una nota Cgil, Spi Cgil e CISL, FNP CISL Fano -  Sarebbe necessario invece, operare in senso opposto riducendo fin dove è umanamente possibile i costi dei cittadini sul versante delle tariffe locali innalzando per esempio le fasce di esenzione della stessa irpef, riducendo i costi della Tari per le famiglie più in difficoltà dal punto di vista economico e individuando risorse per interventi di welfare sempre più necessari. Ricordiamo che in questa provincia si paga la tariffa dell’acqua più cara della Regione Marche. Magari ci si potrebbe impegnare insieme a tutti gli altri sindaci per ridurre le tariffe idriche e Tari “ Ridurre gli utili alle multi utility (Marche Multiservizi e Aset) per ridurre le tariffe “»   «Il Sindaco invece sceglie di aumentare l’addizionale comunale senza alcun minimo confronto con le organizzazioni sindacali, senza dare una minima indicazione sul come saranno gestite queste maggiori entrate, scaricando sui cittadini un maggior costo che, a quanto ci risulta, non produrrà alcun effetto in termini di miglioramento delle politiche sociali. - denunciano Cgil, Spi Cgil e CISL, FNP CISL Fano -  Dagli articoli di giornale poi, non riusciamo a capire quali misure intende adottare la Giunta per recuperare risorse contrastando l’evasione fiscale dei cittadini del comune. Non risultano stipulate ad oggi nessuna convenzione né con la Guardia di Finanza né tanto meno con l’Agenzia delle Entrate. Solo un annuncio per indorare la pillola oppure una ferma volontà di recuperare risorse dall’evasione fiscale? Perché in questi anni si è fatto poco o niente? Quante risorse e come pensa di recuperarle l’Amministrazione comunale di San Costanzo? Anche perché ci parrebbe equo che prima di aumentare l’Irpef si fosse fatta una concreta opera di recupero su tasse e tributi evasi.»    «Ricordiamo che durante la pandemia il governo centrale ha trasferito molte risorse per il sostegno delle maggiori spese dei comuni, per sostenere famiglie e attività. Nell’ottica di ulteriori risorse per il 2022 sarebbe giusto riflettere se è possibile destinarle con finalità più attente ai “bisogni di chi ha più bisogno”. - rilanciano e concludono i sindacati - Chiediamo al Sindaco e alla sua giunta di  sospendere l’aumento dell’Irpef comunale,  convocare un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali,fornendo i dati sull’evasione fiscale e sulle scelte adottate nella predisposizione del bilancio e presentare soluzioni diverse per recuperare le risorse necessarie al bilancio comunale.
Continua a leggere
02/12/2021 Fano: servono nuove politiche fiscale per sostenere famiglie e fasce deboli
La Cisl di Fano esprime sorpresa dopo la replica del Comune di Fano e di Aset sul tema tariffe e Irpef. Insieme alla categoria dei pensionati, avevamo sollevato il problema della tariffa dell’acqua  e della Tari unitamente alla questione dell’Irpef comunale.  A Fano, il costo dell’acqua è il più alto della regione Marche, non solo per il meccanismo delle fasce, ma anche per il costo al metro cubo. Forse  Aset, che a spiegazione della sua tariffa adduce gli investimenti fatti per il ciclo dell’acqua (ricordiamo che in bolletta si pagano il servizio acquedotto, fognatura e depurazione) non ha bene confrontato la sua tariffa con quella degli altri gestori. Prendiamo per esempio la fascia agevolata: Fano costo al mc. 0,90773529 Pesaro costo al mc. 0,877331 Ancona costo al mc. 0,7468 Macerata  costo al mc. 0,658964 Ascoli Piceno costo al mc. 0,724589 Da questa comparazione (la differenza è presente in tutte le altre fasce ) è evidente che l’acqua fanese è la più cara della regione Marche.  Chiediamo al sindaco di illustrare quali sono i motivi di questa tariffa così alta e di avviare subito un confronto con le organizzazioni sindacali e con le associazioni dei consumatori per la riduzione immediata della tariffa  Lo stesso ragionamento vale per la Tari, la tariffa dei rifiuti, che sta diventando veramente pesante per le tasche dei cittadini fanesi.  Se è pur vero l’adeguamento alla delibera Arera (+ 2,7%), che peraltro alcuni Comuni per la loro gestione virtuosa sono riusciti ad evitare, il sindaco e la Giunta devono assolutamente intervenire per la riduzione significativa della Tari,  innovando il sistema della raccolta dei rifiuti, a partire dal sostegno al biodigestore unico provinciale e da un sistema di raccolta che premi veramente le famiglie che fanno la differenziata. Non è più sostenibile che gli utili di Aset  vengano utilizzati per finanziare il bilancio del Comune. La tariffa deve coprire il costo del servizio e non finanziare il bilancio del Comuni.  Occorre  quindi ridurre permanentemente le tariffe e abbandonare la logica delle risorse distribuite con bando pubblico, perché l’esperienza del bando chiuso ad agosto dimostra che questo strumento non raggiunge la popolazione: su 500.000 euro destinati alle famiglie, solo 90.000 sono stati richiesti dai cittadini.  Per quanto riguarda l'aliquota Irpef comunale, non si confondano le risorse destinate tramite i ristori del Governo centrale e le risorse del Comune di Fano con la pressione fiscale. È dal 2017 che chiediamo al sindaco la riduzione dell‘Irpef (che, ad oggi, prevede un'aliquota unica allo 0.8 %, mentre a Pesaro, ad esempio, l'aliquota è modulata con fascia di esenzione) per i ceti medio-bassi. Ricordiamo che a Fano ci sono 45.948 persone che hanno un reddito, di cui 25.236 hanno reddito da lavoro dipendente ed autonomo mentre 16.151 sono pensionati. I pensionati hanno una pensione media di 897 euro e ci sono 3444 cittadini fanesi che vivono solo con una pensione di invalidità per un importo medio di 444 euro. Coloro che hanno  un reddito fino a 10.000 euro sono 11.949, con un reddito medio annuo di 4634 euro che corrispondono a 387 euro di reddito mensile.  A questi  si aggiungono 6162 cittadini che hanno un reddito  tra 10.000 e 15.000 euro che arrivano un reddito medio mensile di 1000 euro. Un'aliquota unica allo 0,8% non corrisponde a criteri di equità sociale e fiscale. Chiediamo a questa giunta, sin dai prossimi giorni, di avviare una nuova fase di confronto con le organizzazioni sindacali, il terzo settore, l’Alleanza provinciale della povertà e  le associazioni datoriali  per  una nuova politica fiscale e tariffaria a sostegno dei redditi bassi. È urgente uscire dalla logica del contributo a bando: occorre invece ridurre strutturalmente il prelievo fiscale e tariffario implementando contestualmente, come previsto dalla legge 328 del 2000, politiche strutturali condivise, di contrasto alla povertà e all’emarginazione sociale. Quella attuale è una situazione drammatica che necessità di forte risposte di sostegno.  Ecco il motivo per cui riteniamo che queste risorse devono essere indirizzate per sostenere il pagamento della Tari: per un nucleo di tre persone con un'appartamento di 80/90 metri quadrati, essa incide nel bilancio familiare per 400 euro all'anno. «Ci sarebbe piaciuto avere un dialogo e una condivisione sulla destinazione delle risorse per le famiglie, individuando meccanismi che in automatico permettessero di ridurre i costi delle tariffe - dichiara Giovanni Giovanelli, Responsabile Cisl Fano -. Ricordiamo che, in questo particolare frangente, si inseriscono anche gli aumenti dei beni di prima necessità e di acqua, luce e gas. Nei prossimi giorni, insieme alla federazione dei pensionati, avvieremo una fase di informazione sulle scelte fatte da questa Giunta che non interviene a sostegno dei lavoratori e dei pensionati ma che decide di seguire altre logiche, da non non condivise nè condivisibili».  
Continua a leggere
26/11/2021 Acqua, Irpef e Tari alle stelle: la Cisl di Fano chiede al sindaco di intervenire sulle tariffe
Fano è tra i Comuni della Regione Marche con tariffe e tributi locali più alti. La Cisl ha chiesto al sindaco, Massimo Seri, di intervenire in aiuto di pensionati e redditi medio-bassi. Il servizio di Occhio alla Notizia con intervista a Giovanni Giovanelli, Responsabile Cisl Fano
Continua a leggere