• Home/
  • Sedi territoriali/
  • Pesaro Urbino/
  • AST Territoriale Fano

AST Territoriale Fano

Cartoceto via Peschiera, presso Parrocchia - 61030 Cartoceto
CALCINELLI Via Guglielmo Marconi, 22 - 61036 Colli al Metauro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
15:30-18:30 [CHIUSO]
- - - - -
CAF CISL
15:40-18:30 *
-
08:40-12:30 *
-
15:40-18:30 *
-
FEMCA - - - - - -
FIM -
08:30-13:00 * [su app.to chiamare 338.9372358 Alberto Zaffini]
-
15:00-19:00 * [su app.to chiamare 338.9372358 Alberto Zaffini]
- -
FNP - -
08:30-12:30 [CHIUSO]
- - -
INAS - - - -
15:30-18:30
-
* su appuntamento
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0721.805151
CAF CISL: 0721.838672
FISASCAT: 331 6876979
VERTENZE: 0721.805151
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:00 [CHIUSO]
ANOLF -
15:30-18:30
- - - -
CAF CISL
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
15:40-18:30 *
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
15:40-18:30 *
08:40-12:30 *
09:00-12:00 *
CISL SCUOLA -
15:30-18:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
-
15:30-18:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
- -
COLF BADANTI
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
15:30-18:30 *
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
15:30-18:30 *
08:40-12:30 *
-
FAI - -
09:00-12:00
- - -
FELSA - - - - -
09:30-12:00 * [giovanni.giovanelli@cisl.it su appuntamento]
FILCA -
15:30-19:00 *
- - - -
FIM - - - - -
09:00-12:00 * [sempre su app.to 338.9372358 Alberto Zaffini]
FISASCAT
09:00-12:30
- - - - -
FNP - - - - - -
INAS
09:00-12:30
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:00
SICET - - -
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
- -
SUCCESSIONI
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
-
09:00-12:30 *
- -
VERTENZE
08:30-12:30 *
14:00-16:00 *
08:30-12:30 *
08:00-16:00 *
08:30-12:30 *
14:00-18:00 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
14:00-16:00 *
08:00-12:00 *
* su appuntamento
BELLOCCHI - Via Einaudi, 88 - 61032 Fano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - -
15:40-18:30 *
- - -
INAS - - - - - -
* su appuntamento
Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
CAF CISL: 0721.714845
FELSA: 3480848757
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:40-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
-
15:40-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
CISL SCUOLA -
15:30-17:30 * [l'apertura è fissata in un solo giorno con cadenza mensile, per conoscere il giorno di apertura inviare mail a cislscuola.pesaro@cisl.it]
- - - -
COLF BADANTI - - -
09:00-12:30 *
- -
FELSA -
16:00-18:30 * [SU APP. TO]
- - - -
FILCA - - -
15:30-19:00 *
- -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30
08:30-12:30
- -
08:30-12:30
15:30-18:30
- -
SICET
08:30-12:30 *
- - - - -
* su appuntamento
Mondavio - 61040 Mondavio
Via San Sebastiano 45- Località Centocroci - 61037 Mondolfo
CAF CISL: 0721 957502
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:30 [CHIUSO]
- - - - -
CAF CISL
08:30-12:30 *
-
15:30-18:30 *
15:40-18:30 *
08:30-12:30 *
- -
COLF BADANTI
09:00-12:30 *
-
15:30-18:30 *
15:30-18:30 *
- -
FAI
15:30-18:30
- - - - -
INAS
08:30-12:30 *
- -
15:30-18:30 *
- -
* su appuntamento
MAROTTA - Via Litoranea, 154 - 61037 Mondolfo
CAF CISL: 0721 961079
FILCA: 3406892461
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL
15:30-18:30 *
15:40-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
- - -
COLF BADANTI
15:30-18:30 *
09:00-12:30 *
15:30-18:00 *
- - -
FILCA - -
15:30-18:30 *
- - -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30 *
-
09:00-12:30 *
15:30-18:30 *
-
09:00-12:30 *
-
* su appuntamento
Viale della Libertà, 30 - 61040 Monte Porzio
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - -
09:00-12:30
- -
Viale Evangelisti 14 - 61038 Orciano di Pesaro
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - -
09:00-12:30
- -
Piazza G-Brodolini 2 - 61045 Pergola
CAF CISL: 0721735915
FILCA: 3406892461
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:00-18:30 *
08:30-12:30 *
-
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
-
08:30-12:30 *
CISL SCUOLA - -
15:30-17:30 * [l'apertura è fissata in un solo giorno con cadenza mensile, per conoscere il giorno inviare una mail a: cislscuola.pesaro@cisl.it]
- - -
COLF BADANTI
15:30-18:30 *
- -
08:30-12:30 *
- -
FILCA
15:30-18:30 *
- - - - -
FNP - - - - - -
INAS
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
-
15:00-18:30 *
08:30-12:30 *
-
* su appuntamento
Via Pola, 8 - 61047 San Lorenzo in Campo
Via IV Novembre, snc Località Tavernelle - 61030 Serrungarina
viale evangelisti 10 ORCIANO - 61038 Terre Roveresche

Le ultime notizie

14/10/2020 FLASH MOB PRECARI DELLA SCUOLA 14 OTTOBRE AD ANCONA
Mercoledì 14 ottobre ore 15.00 di fronte alla Prefettura di Ancona in piazza del Plebiscito, presidio - flash mob delle lavoratrici e dei lavoratori precari della scuola  per un piano di stabilizzazioni attraverso procedure concorsuali straordinarie. La mobilitazione è promossa e organizzata dai sindacati della scuola Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams che, nel sottolineare che lo svolgimento in presenza delle prove in piena epidemia esclude tutti i precari in situazione di quarantena in concomitanza della prova e contribuisce ad aumentare il rischio dei contagi chiedono di:  stabilizzare tramite prova orale e valutazione di titoli i docenti con tre anni di servizio perché rappresenta  l'unico modo per garantire in tempi brevi e certi la copertura delle cattedre e la continuità didattica; stabilizzare  su posti di sostegno tramite prova orale i docenti specializzati, si tratta di  personale già selezionato, per garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità; di avviare dei percorsi abilitanti a regime per tutti e in particolare per i docenti con 3 anni di servizio.
Continua a leggere
06/10/2020 RSA Bricciotti di Mombaroccio: non doveva e non deve finire così
CGIL CISL assieme alle rispettive federazioni dei pensionati e del pubblico impiego, esprimono grande rammarico in merito alla vicenda della RSA di Mombaroccio. Una vicenda che si trascina da anni e che con la volontà dall’ Area Vasta, dell’Asur e della Regione avrebbe dovuto avere un diverso epilogo. Da tempo ribadiamo che il territorio necessita di servizi adeguati al fine di garantire ai cittadini un livello di assistenza adeguato ed in questo caso per quel territorio, per quella comunità e per l’intero sistema sanitario e sociosanitario provinciale, il Bricciotti è parte importante in termini risposte ai bisogni assistenziali. In questi anni abbiamo ribadito la necessità di destinare adeguate risorse affinché la struttura fosse conforme ai necessari standard di sicurezza in quanto la struttura, acquistata negli anni 80 dal servizio sanitario regionale, non è stata mai oggetto di adeguati interventi di manutenzione. Abbiamo invece assistito al passare inesorabile del tempo senza che nulla sia stato fatto ad esclusione del prendere atto che la struttura non è più idonea; non solo, leggiamo oggi che servono ancora indagini più approfondite su tutta la struttura! A tal proposito ci risulta che l’amministrazione comunale di Mombaroccio, nel novembre scorso, aveva fatto eseguire una perizia statica e sismica, (consegnata all’Asur e Area Vasta), nella quale si evidenziano le criticità e gli interventi necessari. Cgil e Cisl chiedono con forza, all’ AV1 e all’Asur, che servizi di natura sanitaria siano garantiti e chiedono di conoscere la destinazione, temporanea, dei 40 posti letto fino ad oggi destinati alla Bricciotti. Chiediamo inoltre che vengano destinate al più presto risorse adeguate per rendere idonea la struttura e riportare nel più breve tempo possibile gli ospiti nella struttura. Abbiamo inoltre la necessità di raccogliere le necessarie garanzie in termini occupazionali rispetto agli infermieri e OSS che prestavano servizio alla Bricciotti oggi temporaneamente trasferiti. Questa vicenda ci ricorda tanto quella del San Benedetto di Pesaro dove colpevolmente la Regione ha abbandonato quella struttura permettendone il suo progressivo ed inesorabile degrado nel cuore della città. Ecco, questo non deve accadere. Speriamo che la nuova Amministrazione regionale sia capace di girare pagina e dare segni concreti di discontinuità con il passato.   Corriere Adriatico - Pesaro del 07/10/2020 Il Resto del Carlino - Pesaro del 07/10/2020
Continua a leggere
30/09/2020 Area Vasta 1: manifestazione dei dipendenti contro la carenza cronica di personale e il mancato riconoscimento dei premi Covid
I dipendenti dell'Area Vasta 1 hanno manifestato a Fano lunedì scorso, 28 settembre, insieme ai rappresentanti sindacali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e alla Rsu aziendale per denunciare pubblicamente “lo stato di abbandono” dell'azienda sanitaria. I lavoratori sono costretti a lavorare di più per sopperire alla mancanza cronica di personale senza adeguata valorizzazione e riconoscimento economico: pesa anche il mancato pagamento del cosiddetto "premio Covid", promesso dalla Giunta regionale uscente per sopperire ai tanti turni straordinari effettuati nel pieno dell'emergenza causata dal coronavirus. «Nelle Marche - ricorda Alessandro Contadini della Cisl Fp - la nostra è stata la provincia con il maggior numero di decessi, di casi positivi e di persone in quarantena».
Continua a leggere
16/09/2020 Trasporto pubblico locale, Cisl Fano: "Penalizzati lavoratori e studenti pendolari.No a scelte univoche, serve un confronto"
«Non ha senso lo spostamento della fermata della linea 25 Fano Urbino dalla stazione ferroviaria al Pincio. Sarebbe stato invece opportuno spostare tutti i capolinea dal Pincio alla stazione ferroviaria. - commenta così in una nota stampa il Responsabile della Cisl di Fano, Giovanni Giovanelli -  Il Pincio è stato  recentemente oggetto di un significativo intervento di ristrutturazione e riqualificazione che lo ha reso il biglietto da visita della città,  oggi  invece è utilizzato come parcheggio di pullman e capolinea di molte fermate. Sarebbe stato più opportuno rendere tutta la zona del Pincio libera anche dai mezzi del trasporto pubblico locale.«   Secondo Giovanelli la scelta di annullare il capolinea del 25 presso la stazione di Fano «contrasta con la logica di creare nodi di interscambio bus - treno per favorire la mobilità che utilizza mezzi pubblici. La linea Fano Urbino che viene utilizzata da studenti lavoratori e turisti deve avere il suo capolinea presso la stazione ferroviaria di Fano. E' impensabile che un turista per  raggiungere Urbino con i mezzi pubblici, dopo essere sceso alla stazione ferroviaria, debba arrivare al Pincio. Oltre al fatto che gli studenti che da Urbino arrivano a Fano per dirigersi verso altre sedi universitarie devono tutti giorni utilizzare un altro mezzo pubblico per aggiungere la stazione. Stessa cosa per i lavoratori ch si recano a Fano per raggiungere con il treno i luoghi di lavoro. Ci chiediamo, quale logica? Quali sono i motivi? Forse per risparmiare sul tempo della corsa a discapito dei viaggiatori?»   «Riteniamo questa scelta sia  penalizzante per Fano e i cittadini della Val Metauro e Val Cesano e non favorirà, di certo, l’utilizzo della mobilità urbana eliminando  il nodo di scambio bus treno  presso la stazione ferroviaria di Fano che già soffre  della notevole diminuzione di collegamenti diretti con Bologna e Ancona. - sottolinea il Responsabile della Cisl di Fano - Si rischia ancora una volta l’isolamento della terza città delle Marche e il depotenziamento di Fano come snodo di interconnessione ferroviario per i cittadini dell’entroterra. Questa decisione di modificare l’assetto del TPL non può essere il risultato di scelte univoche senza il minimo confronto con la cittadinanza e l’amministrazione comunale. Le scelte che modificano il trasporto pubblico locale devono essere in raccordo con il piano del trasporto pubblico locale del Comune di Fano ( PIMUS).»   «Chiediamo all’Assessore della mobilità del comune di Fano di avviare un immediato confronto con i vertici di Adriabus sulla situazione della linea Fano Urbino e la delicata situazione del Trasporto pubblico locale inadeguato per le esigenze dei cittadini, (lavoratori, studenti e pensionati), oltre che per la promozione turistica del territorio. - conclude Giovanni Giovanelli della Cisl di Fano -  Una efficiente, moderna ed integrata rete infrastrutturale del trasporto pubblico locale favorisce il flusso turistico. A questa criticità aggiungiamo l’insufficiente copertura del TPL assente nei giorni festivi, collegamenti debolissimi per i paesi che non si trovano lungo le direttrici principali di collegamento ( via Flaminia e Cesanense ). Occorre una profonda rivisitazione del modello di TPL che permetta una maggiore copertura del territorio della val Metauro e val Cesano e delle aree interne.»
Continua a leggere
14/09/2020 Mancato rinnovo CCNL settore legno-industria fermo da 17 mesi a Fano l’attivo Filca Cisl Marche dei lavoratori
Continua lo stato di agitazione indetto dai sindacati di categoria i primi di agosto, dopo la rottura delle trattative con Federlegno per il rinnovo del CCNL scaduto il 31 marzo del 2019 che nelle Marche interessa  oltre 25.000 lavoratori del settore legno-industria, dei  150 mila lavoratori in tutta Italia. «Nei 15 incontri svolti con Federlegno in questa lunga trattativa – dichiara il segretario nazionale della Filca Cisl, Salvatore Federico – abbiamo sempre dimostrato la nostra disponibilità nel trovare soluzioni condivise nell’interesse delle comunità aziendali. Prendiamo atto della inaccettabile e immotivata chiusura della parte datoriale. Nessun riscontro da parte di Federlegno anche su temi a noi molto cari come ambiente e sicurezza, formazione, diritti, bilateralità, welfare. Quella decisa i primi di agosto è la seconda mobilitazione del settore, dopo lo sciopero generale del 21 febbraio scorso. È davvero arrivato il momento di dare una vigorosa accelerata alla trattativa e di raggiungere in tempi rapidi l’accordo sul testo da noi rinviato alla controparte». «È il momento però di passare ai fatti – prosegue il Segretario Nazionale della Filca – garantendo un contratto dignitoso e moderno e assicurando ai lavoratori la sicurezza, un salario adeguato, condizioni di lavoro caratterizzate dal benessere organizzativo e dalla partecipazione degli stessi lavoratori alle decisioni dell’azienda. Di questo ha bisogno la comunità aziendale, non certo della rivoluzione bonomiana. Anche perché una vera rivoluzione vorrebbe dire rafforzare ancora di più la partecipazione e la bilateralità, due temi a noi molto cari. Tutto ciò vale in modo particolare per il contratto del legno, un settore che in passato si è rivelato moderno e lungimirante. Oggi può davvero diventare un esempio per tutti gli altri comparti, un modello da imitare». A sostegno della mobilitazione nazionale indetta ad agosto, la Filca Cisl Marche ha riunito nella mattinata di oggi 14  settembre  a Fano,i  delegati/e e le RSU delle maggiori aziende marchigiani del settore Legno e Arredo Industria in un attivo regionale per fare il punto sulla trattativa interrotta e  valutare le prospettive future per una rapida ripresa della negoziazione dopo 17 mesi di mancato rinnovo contrattuale. Ai  lavori  introdotti dal Segretario Regionale Filca Cisl Paolo Ferri e conclusi da Salvatore Federico della Filca Cisl Nazionale, sono intervenuti il Segretario Generale della Filca Cisl Marche, Luca Tassi e il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi. Hanno portato la loro testimonianza i lavoratori marchigiani del settore. Durante l’attivo sono state garantite tutte le misure previste dal protocollo anti-covid 19.
Continua a leggere
07/09/2020 Sanità Marche. Talevi, Cisl Fp:”Bene concorso per 52 operatori socio sanitari ed avvio percorso stabilizzazioni, ma servono risorse per premiare infermieri e personale sanitario impegnati sul fronte Covid"
«Come  Cisl Fp Marche prendiamo  atto positivamente dell'emanazione del bando di concorso a tempo indeterminato per 52 operatori socio - sanitari per  le strutture del Servizio Sanitario Regionale, ma denunciamo come ancora sia impossibile chiudere accordi sulla premialità del personale impegnato nei mesi scorsi nell'emergenza Covid, una emergenza purtroppo mai terminata e che potrebbe riaccendersi con la stagione autunnale . - afferma il Segretario Generale della Cisl Fp Marche,  Luca Talevi, in una nota stampa -  Vogliamo ricordare che infermieri, operatori socio sanitari, personale tecnico impegnati nell'emergenza Covid ed operanti in realtà importanti quali Asur, Azienda Ospedaliera Regionale Ospedali Riuniti, Inrca non hanno ancora preso la dovuta premialità, ma solo le indennità previste dal CCNL, per mancanza di adeguate risorse per la copertura delle indennità  comprese,   ai 1000 euro lordi annunciati dallo stesso Presidente della Regione Marche, Ceriscioli. Lavoratori che hanno lavorato senza sosta, saltando riposi, compiendo straordinari e dando disponibilità a compiere prestazioni aggiuntive pur di coprire  le mille emergenze,  rischiando quotidianamente di ammalarsi. Per qusto chiediamo, insieme alle altre sigle sindacali,  che prima delle elezioni si definisca con la Regione una questione che si trascina da troppe settimane.» Per il piano assunzioni la Cisl Fp Marche  prende atto dell'indizione del concorso, dopo tanti anni, per operatori socio sanitari, che segue quello per infermieri ed amministrativi. « Un percorso, unito a quello delle stabilizzazioni, atto a creare una sanità pubblica avente il doveroso numero di lavoratori per affrontare non solo l'emergenza Covid ma anche le tante altre patologie ,che spesso i cittadini non riescono adeguatamente ad affrontare stante le infinite liste di attesa.  - prosegue Talevi - Sul fronte stabilizzazioni confermiamo la richiesta di inserire anche la stabilizzazione dei dirigenti amministrativi aventi i requisiti di legge.» Per coloro che entro il prossimo 14 settembre presenteranno la domanda di partecipazione al concorso per operatori socio sanitari la Cisl Fp Marche organizza un servizio di supporto alla predisposizione della domanda ed un qualificato corso di preparazione  gratuito per gli iscritti Cisl Fp. «Una importante occasione di formazione per approfondire conoscenze e competenze.  - conclude il Segretario Generale della Cisl Fp Marche - Gli interessati potranno rivolgersi ai referenti Cisl Fp  presenti all'interno di tutte le strutture del Servizio Sanitario Regionale. E' ipotizzabile che le domande al concorso ( con scadenza 14 settembre ) saranno oltre 6.000, dato che da tanti anni lo si attendeva. »
Continua a leggere
04/09/2020 Sauro Rossi a ESG89 su previsioni SVIMEZ contrazione Pil Marche :’ Occorre un poderoso sforzo corale di Istituzioni e parti sociali, per selezionare gli interventi volti a favorire una reale rigenerazione del valore in ogni settore’
«La contrazione del PIL prevista dallo SVIMEZ per le Marche (-10.6%) è un elemento di grande rilievo non solo perché si avvicina ai valori registrati nella fase più acuta della crisi economica iniziata nel 2008, ma perché testimonia quant’è profonda la ferita inferta dall’emergenza COVID-19 ad un tessuto sociale ed economico già duramente provato dal sisma 2016. -  ha dichiarato il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi a ESG89 - CUOREECONOMICO  in merito al Rapporto SVIMEZ Previsioni Regionali 2020/2021  -  Come sosteniamo da tempo e stiamo proponendo all’attenzione, in questi giorni, ai Candidati alla Presidenza della Regione serve un poderoso sforzo corale di Istituzioni e parti sociali, per individuare le priorità e selezionare gli interventi volti a favorire una reale rigenerazione del valore in ogni settoreL’ingente quantità di risorse, a cominciare da quelle di origine europea, deve essere orientata a sostenere uno sviluppo centrato sul lavoro di qualità in ogni ambito produttivo dall’agricoltura, ai servizi pubblici, passando per manifatturiero e terziario.Uno  sviluppo che incorpori dosi massicce di  innovazione, coniughi la sostenibilità sociale ed ambientale con quella economica e persegua obiettivi  di innalzamento della produttività valorizzando contrattazione e partecipazione dei lavoratori.Sfida certo impegnativa ma affrontabile se si puntasse da subito a lavorare tutti, sinergicamente, nella messa a punto di progetti capaci di combinare ripresa economica e coesione sociale, recuperando uno spirito d’intrapresa e un senso di comunità che hanno  fatto la fortuna  delle Marche negli scorsi decenni.»   fonte : https://www.cuoreeconomico.com/rossi-cisl-occorre-un-poderoso-sforzo-corale-di-istituzioni-e-parti-sociali-per-selezionare-gli-interventi-volti-a-favorire-una-realerigenerazione-del-valore-in-ogni-settore/
Continua a leggere
02/09/2020 Trasporto scolastico: i sindacati chiedono garanzie alla Regione
Cgil Cisl e Uil Marche hanno incontrato oggi l’assessore regionale Angelo Sciapichetti in relazione alle problematicità del trasporto pubblico locale in vista della ripresa dell’attività scolastica. I sindacati hanno riportato all’assessore la preoccupazione sullo stato del servizio, espressa anche da molte famiglie che in queste settimane si sono rivolte alle confederazioni: il timore, alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, è che il servizio di trasporto non possa essere garantito a tutti, a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid-19. Cgil Cisl e Uil hanno chiesto alla Regione rassicurazioni in merito all’effettivo svolgimento del servizio e sul rispetto delle regole a bordo dei mezzi. L’assessore Sciapichetti, alla luce dell’accordo raggiunto ieri nell’ambito della Conferenza Unificata, che prevede una capienza massima dei mezzi di trasporto pari all’80%, e in virtù di risorse nazionali che si aggiungono a quelle già stanziate dalla Regione, ha espresso rassicurazioni circa la volontà di garantire il corretto svolgimento dell’anno  scolastico. I sindacati hanno inoltre chiesto e ottenuto un nuovo incontro, non ancora calendarizzato ma previsto per la prossima settimana, al quale parteciperanno anche l’assessore regionale all’Istruzione, Loretta Bravi, e le categorie sindacali della scuola e del trasporto: lo scopo è di verificare il piano dei trasporti, con attenzione specifica agli orari e alle tratte che saranno attivate a partire dal 14 settembre. Cgil Cisl e Uil chiedono infine di poter monitorare la situazione anche dopo l’inizio dell’anno scolastico, per poter intervenire su eventuali problematiche o incongruenze che dovessero verificarsi. L’attenzione dei sindacati è rivolta anche all’impiego dei fondi in arrivo: le risorse supplementari, chiosano Cgil Cisl e Uil, dovranno essere destinate soprattutto al soddisfacimento delle esigenze delle famiglie e degli istituti scolastici, e a garanzia della sicurezza dei ragazzi e degli autisti.   Il Resto del Carlino - Macerata del 03/09/2020 Il Corriere Adriatico del 03/09/2020
Continua a leggere
18/08/2020 Emergenza casa a Fano
 Nuovamente con l’uscita del bando per il sostegno agli affitti emergono le difficoltà delle famiglie fanesi nella ricerca di una casa  e soprattutto nel pagamento dell’affitto. « La crisi del Covid ma anche gli effetti della lunga crisi dl settore manifatturiero nella nostra zona con un crollo impressionate del settore nautico  ha determinato l’acuirsi dell’emergenza casa.   Ci chiediamo cosa succederà dopo che terminerà la moratoria degli sfratti per Covid 19. - scrive in una nota stampa  Giovanni Giovanelli, Responsabile Cisl di Fano  - Nonostante l’aumento degli immobili sfitti rimangono forti difficoltà nel reperire alloggi da affittare ed anche l’ultimo intervento del comune che metteva a disposizione risorse come garanzia dell’affitto non è riuscito ad intercettare molti proprietari di case sfitte. Una misura reale di sostegno all’inclusione abitativa che purtroppo non ha prodotto i suoi effetti.  Secondo Giovanelli  «rimane alta la difficoltà di fornire le garanzie necessarie per la stipula dell’affitto (fideiussione bancaria, mancanza di un contratto a tempo indeterminato, canoni di locazione sproporzionati al tipo di abitazione ) per cui molte famiglie non riescono ad accedere all’abitazione. Questo dato è confermato dal numero di domande per l’accesso alle abitazioni di edilizia popolare: stabile a  400 le richieste annuali di famiglie » « Resta grave, anche se per ora bloccata per le misure Covid 19, la situazione degli sfratti, a Fano sono sempre troppo elevati. Di fronte a questo contesto occorre riconvocare il tavolo di confronto ( già avviato con la precedente giunta e poi mai più convocato)  per una efficace   programmazione di politiche abitative che  vanno dal sostegno economico al pagamento degli affitti alla  programmazione di  più ampi interventi che superando la logica del contributo  (seppur necessario) pianifichino politiche e processi di inclusione abitativa  - continua il Responsabile della Cisl di Fano -  Innanzitutto è opportuno come prevede la normativa nazionale attuare  il censimento di tutto il patrimonio pubblico dei vari enti ( Asur Inail , Comune , Inps, edifici militari)  presenti nel territorio del comune di Fano per destinarli  a fini abitativi. Non si può rimanere fermi nel censimento del patrimonio pubblico che deve essere messo a disposizione della comunità stessa . »  «Pertanto è necessario che – rilancia Giovanelli  -  per questo tipo di politiche di inclusione abitativa, questa Giunta scelga di destinare risorse finanziare sin dal prossimo bilancio per la qualificazione del patrimoni pubblico ( più case meno asfalto) intercettando anche risorse  locali ( Fondazione  Cassa di risparmio  di Fano e non solo ) e nazionali .  Accompagnata dalla riqualificazione del patrimonio pubblico per politiche abitative incisive sarebbe opportuno  acquistare il patrimonio privato che oggi a causa della crisi edilizia è inutilizzato e spesso finisce per aumentare il numero immobili posti all’asta. Servono risorse pubbliche per acquisire riqualificare il patrimonio pubblico e acquisto di patrimonio privato   da destinare ad edilizia pubblica.  – conclude - Occorre potenziare ed incentivare i vari progetti di inclusione sociale presenti nel territorio riconnettendo e sostenendo la rete di privato sociale che già opera nell‘emergenza abitativa e coniugare misure di accompagnamento all’abitazione con l’inserimento socio lavorativo.  »
Continua a leggere
14/08/2020 Decreto Agosto : Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia
  Tutti i punti salienti relativi alle misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia dopo la crisi dovuta alla pandemia, previste nel cosiddetto 'Decreto Agosto', approvato in Consiglio Dei Ministri il 7 Agosto scorso . I contenuti del Volantino sono stati elaborati sul testo del Decreto non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.          
Continua a leggere