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FILCA - COSTRUZIONI E LEGNO

Chi siamo

Imprese edili, imprese produttrici cemento, calce e gesso, laterizi, manufatti in cemento e fibrocemento; imprese di escavazione di ghiaia e sabbia, di escavazione e/o lavorazione del materiale lapideo;e imprese di lavorazione del legno.

 

 

 

Segreteria

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TONINO PASSARETTI

Segretario Generale

mail: tonino.passaretti@cisl.it

Reddito anno:

2019 2020 2021

JACOPO LASCA

Segretario Generale Aggiunto

mail: jacopo.lasca@cisl.it

Reddito anno:

2021

FULVIA CALCABRINI

Segretaria Regionale

mail: fulvia.calcabrini@cisl.it

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 60127 Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: filca.marche@cisl.it
Pec: filca.marche@pec.cisl.it

Ancona

Via Ragnini 4 - 60127 Ancona
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
15:30-18:30 *
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15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via Gallodoro, 66/ter/c - 60035 Jesi
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via Leopardi, 1 - 60041 Sassoferrato
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:00 *
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* su appuntamento
Via Santa Croce, 2 - 60043 Cerreto d'Esi
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-18:00
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Via San Gennaro 30 - 60027 Osimo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30 * [1° e 3° Venerdì del mese]
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* su appuntamento
Via Raffaello Sanzio, 46 - 60019 Senigallia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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Ascoli Piceno

Corso Vittorio Emanuele, 37 - 63100 Ascoli Piceno
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
16:30-18:30
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16:30-18:30
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16:30-18:30
09:00-12:00
Piazza Nardone, 23 - 63074 San Benedetto del Tronto
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
16:30-18:30
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16:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via Roma, 34/a - 63087 Comunanza
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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Contrada Cerreto, 1 - 63082 Castel di Lama
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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CENTOBUCHI, Via 2 Giugno 38 - 63076 Monteprandone
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30 *
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* su appuntamento

Fermo

Via XXV Aprile N.116

FILCA - Sede di Fermo:

CHIUSO PER PERI DAL 08 AGOSTO 2026 AL 23 AGOSTO 2026 RIAPERTURA IL 24 AGOSTO 2026
Via XXV Aprile N.116 - 63900 Fermo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via San Francesco, 116

FILCA - Sede di Porto Sant'Elpidio:

PATRONATO INAS PORTO SANT'ELPIDIO CHIUSO DAL 11/8 AL 26/8 SERVIZIO CAF PORTO SANT'ELPIDIO CHIUSO DAL 11/8 AL 17/8
Via San Francesco, 116 - 63821 Porto Sant'Elpidio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
08:30-12:00 *
* su appuntamento
PIANE - Via Faleriense Est, 12

FILCA - Sede di Montegiorgio:

PATRONATO INAS MONTEGIORGIO CHIUSO DAL 11/8 AL 24/8 SERVIZIO CAF MONTEGIORGIO CHIUSO DAL 11/8 AL 17/8
PIANE - Via Faleriense Est, 12 - 63833 Montegiorgio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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* su appuntamento

Macerata

Via G. Valenti, 27/35 - 62100 Macerata
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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09:00-12:30 * [1° e 3° sabato del mese]
* su appuntamento
Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30 *
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* su appuntamento
Viale Giovanni Benadduci, 14 - 62029 Tolentino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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Via Leopardi, 1 - 62011 Cingoli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:00 * [2° e 4° Sabato del mese]
* su appuntamento
Via Dante Alighieri, 20 - 62027 San Severino Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
16:30-18:30
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Via Pallotta, 15 - 62032 Camerino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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Borgo XX Settembre, 78 - 62010 Appignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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12:00-13:30 *
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* su appuntamento
Via Strada Statale Muccese Nord, 1 - 62024 Matelica
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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Località Maddalena n. 10 - 62034 Muccia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30
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Pesaro Urbino

Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00 *
09:00-12:00 *
* su appuntamento
Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:30-19:00 *
- -
* su appuntamento
Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30
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Via Nazionale 112/h, Bottega - 61022 Vallefoglia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
15:30-19:00
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15:30-19:00
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Via G.Brodolini 2 - 61045 Pergola
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30
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Via Antimi, 13 - 61023 Macerata Feltria
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-19:00 *
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15:30-19:00 *
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* su appuntamento
MAROTTA - Via Litoranea, 154 - 61037 Mondolfo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- -
15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via Casteldurante, 6 - 61049 Urbania
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
15:30-19:00 * [x app. 3203715561]
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* su appuntamento
Via Dei Martiri della Libertà - 61033 Fermignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
-
08:30-12:00 *
* su appuntamento
Via Nolfi, 170 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
15:30-19:00 *
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* su appuntamento

Le ultime notizie

22/09/2026 Infrastrutture, lavoro e legalità: Cisl e Filca Marche a confronto sullo sviluppo della regione
Connettere le Marche, superare l’isolamento infrastrutturale e costruire nuove opportunità di sviluppo e occupazione: è l’obiettivo del convegno “Connettiamo le Marche per lo sviluppo di domani – Infrastrutture, lavoro, contrattazione e legalità”, promosso da CISL Marche e Filca CISL, in programma giovedì 1 ottobre 2026, alle ore 15, nell’Auditorium Ubaldo Tacconi della Cassa Edile di Ancona, in via Pietro Filonzi 9. L’iniziativa vuole mettere a confronto rappresentanti delle istituzioni, del sindacato, delle imprese e degli organismi di vigilanza sul ruolo decisivo delle infrastrutture per il futuro economico e sociale della regione. Strade, ferrovie, collegamenti tra la costa e le aree interne e ricostruzione post-sisma rappresentano leve essenziali per rilanciare la competitività del sistema produttivo marchigiano, creare lavoro di qualità e contrastare lo spopolamento dei territori. Una strategia che, per CISL e Filca CISL, deve procedere insieme alla tutela della sicurezza, all’applicazione dei contratti, alla qualificazione delle imprese e al pieno rispetto della legalità nei cantieri. Aprirà i lavori Jacopo Lasca, Segretario generale della Filca CISL Marche, seguiranno gli interventi di  Ugo Berardi, Responsabile HR  Consorzio stabile Eteria,  Pierluigi Rausei, Dirigente dell’Ispettorato nazionale del lavoro e Direttore dell’ITL di Ancona, Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione post-sisma 2016, Francesco Baldelli, Assessore alle Infrastrutture della Regione Marche e Marco Ferracuti,  Segretario generale della CISL Marche. Il Segretario generale della FILCA CISL nazionale, Ottavio De Luca, concluderà i lavori.
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20/08/2026 Cinque operai intossicati ad Ancona: forte preoccupazione dei sindacati sindacati
Feneal Uil Filca Cisl  Fillea Cgil - Cgil Cisl Uil di Ancona esprimono forte preoccupazione per l'infrotunio avvenuto oggi in Ancona in via Rupi. Cinque lavoratori intossiccati da una possibile fuga di monossido di carbonio.un evento grave che ci auguriamo non abbia conseguenze drammatiche. un'infortunio la cui gravità non può che sollecitare tutti nel garantire migliori condizioni di lavoro. Quanto avvenuto sottolinea e conferma l'elevata complessità della realizzazione di un cantiere edile e delle azioni da mettere in campo per prevedere e ridurre i rischi. Ancora una volta la formazione e l'informazione sono le prime azioni da mettere in campo proprio considerando quanto pericoloso e articolato può essere un cantiere edile. Le confederazioni e le federazioni di categoria lavoreranno in sinergia con le istituzioni ( Inail, Regione, Ast ) per condividere iniziative concrete atte a diffondere il concetto della prevenzione e della conoscenza. Ancora una volta ci ritroviamo a segnalare, però , come le forze ispettive messe in campo sono sotto organico rispetto alle necessità. Ci auguriamo che le autorità competenti in breve tempo possano accertare le responsabilità e dove il sistema della sicurezza in cantiere non abbia funzionato.
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07/08/2026 Operai al lavoro con il caldo l'allarme della FILCA CISL Marche
Nonostante il divieto di lavoro nelle ore più calde, le segnalazioni di violazioni si moltiplicano. Jacopo Lasca Segretario FILCA CISL Marche al TGR Marche:«Trenta casi in tutta la regione, la produzione non vale quanto una vita.» Il termometro sale, scatta il "bollino rosso", ma in molti cantieri delle Marche le macchine non si fermano. Nonostante la Regione Marche abbia emesso un'ordinanza specifica che vieta le attività lavorative nei settori più esposti durante le ore centrali della giornata, la realtà dei fatti racconta una storia di diffusa inosservanza. Secondo quanto denunciato dalla FILCA CISL, il rispetto del provvedimento è ancora lontano dall'essere soddisfacente. Il sindacato riceve segnalazioni quasi quotidianamente: ad oggi sono circa una trentina i casi accertati a livello regionale di operai costretti a lavorare sotto il sole cocente. Sebbene in alcuni casi sia stato possibile attivare la cassa integrazione per eventi meteorologici, i rappresentanti dei lavoratori sottolineano come il rischio legato alle alte temperature non possa più essere gestito come un’eccezione passeggera. Il caldo estremo nei mesi estivi è ormai un rischio strutturale e non più una semplice emergenza temporanea. L'attenzione delle autorità e della FILCA CISL resta massima, ma viene chiesto anche l’aiuto della società civile. Ogni cittadino che ravvisi il mancato rispetto delle norme può intervenire: per segnalare operai al lavoro nelle fasce orarie vietate è sufficiente rivolgersi al comando dei vigili urbani del proprio comune. Il punto critico resta la fascia oraria compresa tra mezzogiorno e le 16,00. In questo intervallo, l'esposizione diretta al sole è considerata un pericolo gravissimo per chiunque, ma diventa insostenibile per chi svolge mansioni fisiche pesanti nei cantieri.  
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02/07/2026 Badge di cantiere_Jacopo Lasca (Filca-Cisl Marche): “Strumento decisivo per lavoro di qualità nella ricostruzione del sisma 2016”
“Il badge di cantiere è finalmente una realtà operativa. Si tratta di un traguardo importante per il sistema della ricostruzione dell'Appennino centrale, frutto di un lungo percorso iniziato alla fine del 2020 con la prima sperimentazione avviata a Macerata, nata come proposta operativa del Tavolo dei flussi di manodopera istituito presso la Prefettura”. Lo dichiara Jacopo Lasca, segretario generale della Filca-Cisl Marche. “Dopo sei anni di lavoro, confronto e approfondimenti – spiega il sindacalista - necessari anche per risolvere le complesse questioni legate alla normativa sulla privacy, il badge di cantiere diventa oggi uno strumento diffuso in tutto il cratere del sisma 2016, rappresentando una delle innovazioni più significative introdotte nel settore delle costruzioni. Parliamo di 8.393 cantieri, con 3.677 opere pubbliche programmate nell’intera area, per un importo complessivo di quasi 5 miliardi di euro. Di questi 781 cantieri sono in corso, mentre le opere già concluse sono 684. A questi cantieri vanno aggiunti gli interventi relativi agli edifici di culto per 1.276 cantieri, di cui 213 sono in corso di realizzazione. Nella sola Regione Marche gli addetti del settore occupati direttamente nella ricostruzione sono 19.826. Il badge – aggiunge - consente un monitoraggio efficace e trasparente di queste numerosissime maestranze impegnate nei cantieri, dando piena attuazione all'articolo 35 del Decreto Legislativo n. 189/2016. La sua introduzione rafforza il binomio tra sicurezza sul lavoro e legalità, garantendo una maggiore tracciabilità della forza lavoro e contribuendo così al rispetto del Ccnl del settore, contrastando fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale, e quindi a vantaggio non solo dei lavoratori ma anche delle aziende serie. Lo strumento, inoltre, conferma il ruolo centrale della bilateralità, quale sistema capace di garantire qualità, regolarità e tutela del lavoro, in stretta collaborazione con le istituzioni coinvolte nella ricostruzione”. Molto significativi anche gli effetti del badge di cantiere sul fronte della legalità: “Questo strumento ha un'importanza strategica nella prevenzione delle infiltrazioni criminali, perché supporta il lavoro della GIA (gruppo interforze antimafia), rafforzando i controlli sui flussi di manodopera e aumentando la trasparenza dei cantieri. Insieme al certificato di congruità e al settimanale di cantiere, il badge costituisce uno dei pilastri del nuovo sistema di controllo e qualificazione della ricostruzione, contribuendo non solo alla qualità delle opere realizzate e delle condizioni di lavoro, ma anche al contrasto delle infiltrazioni criminali nel tessuto economico e sociale dell'Appennino centrale. Grazie anche al nostro pressing e alle proposte che lanciamo - sottolinea Lasca - il territorio del cratere si è dotato di strumenti innovativi che stanno trasformando il più grande cantiere d'Europa in un vero laboratorio di sperimentazione per il settore delle costruzioni. La digitalizzazione dei processi e l'integrazione delle banche dati dei soggetti bilaterali e delle istituzioni rappresentano oggi una straordinaria opportunità per qualificare ulteriormente il comparto, migliorare l'efficacia dei controlli e favorire una gestione sempre più moderna e trasparente della ricostruzione. Essendo uno strumento completamente digitale, il badge di cantiere offre inoltre importanti prospettive di sviluppo. Tra queste, la possibilità di integrare al suo interno l'intero percorso formativo dei lavoratori in materia di sicurezza, certificando la formazione svolta presso gli enti bilaterali, che rappresentano la principale garanzia di qualità e affidabilità". Il percorso, tuttavia, non può considerarsi concluso. Per il sindacalista cislino "è ora necessario dare piena attuazione anche a un altro punto fondamentale previsto dall'articolo 35 del Decreto Legislativo n. 189/2016. Per contrastare efficacemente fenomeni di caporalato, intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori è indispensabile intervenire sulle mancate comunicazioni dei domicili dei lavoratori in trasferta e procedere rapidamente alla realizzazione di campi base destinati alla loro accoglienza. Solo completando questo percorso sarà possibile costruire un modello di ricostruzione sempre più fondato sulla legalità, sulla sicurezza, sulla dignità del lavoro e sull'innovazione, facendo dell'Appennino centrale un punto di riferimento nazionale per il futuro del settore delle costruzioni”, ha concluso il segretario generale della Filca marchigiana.
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27/05/2026 SOTTOSCRITTO L’ACCORDO DI RINNOVO DELL’ELEMENTO VARIABILE DELLA RETRIBUZIONE PIU’ SALARIO PER I LAVOATORI EDILI DELLE PROVINCIE DI ASCOLI PICENO E FERMO
Si sono incontrate le Parti Sociali dell’Edilizia per proseguire il confronto sul rinnovo del contratto provinciale di lavoro del settore edilizia industria di Ascoli Piceno e Fermo. Le Parti hanno convenuto di dare attuazione a quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro sottoscrivendo l’accordo per l’erogazione dell’Elemento Variabile della retribuzione dal 1 giugno 2026 al 31 dicembre 2026. L’intesa coinvolgerà 6.834 lavoratori edili garantendo loro un aumento retributivo del 4% sulla paga base che sviluppa un aumento di 48 euro al mese medie per un secondo livello, corrispondente all’operaio qualificato 2° livello del settore edilizia industria. Le Organizzazioni Sindacali esprimono soddisfazione per questo importante risultato in una fase difficile della congiuntura economica incrementando il salario dei lavoratori che contribuiscono alla creazione di ricchezza del territorio. Inoltre le Parti si sono accordate nel proseguire il confronto riguardante i temi della piattaforma di rinnovo del contratto provinciale aggiungendo un capitolo alle richieste già avanzate dal sindacato che riguarda le relazioni industriali; in particolare nella gestione e negli indirizzi della bilateralità (Cassa Edile ed Ente Scuola Ascoli Piceno e Fermo) anche in ragione delle trasformazioni, delle innovazioni e della specificità relativa alla ricostruzione post sisma 20216, che il settore sta attraversando. Il confronto tra le Parti proseguirà con incontro già programmato per il 2 luglio 2026. La Cassa Edile informerà tutte le imprese nell’aggiornamento delle tabelle retributive.
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13/04/2026 Galleria di Trisungo, Sindacati:"Anas, se ci sei batti un colpo"
Senza risposte sulle autorizzazioni necessarie alle varianti del progetto della galleria di Trisungo (Comune di Arquata del Tronto), i lavori sulla Salaria rischiano di fermarsi, con gravi conseguenze per il completamento dell’opera e per l’occupazione di oltre 72 addetti del cantiere, escluso subappalti ed indotto. A seguito dell’incontro odierno con l’impresa appaltatrice SALC le organizzazioni sindacali dei lavoratori edili Fillea CGIL, Feneal UIL e Filca CISL di Ascoli Piceno denunciamo la gravità della situazione che si è venuta a creare e le pesanti ricadute sul futuro occupazionale di oltre 72 addetti che verranno posti in CIGO con rotazione dei lavoratori a partire dal 20/04/2026 per la durata di 13 settimane.  Le dichiarazioni dell’azienda sono state chiare e delineano una situazione di totale incertezza: l’impesa SALC ha dichiarato di non aver ancora ricevuto da ANAS i pagamenti dovuti per i lavori già eseguiti, per un importo pari a circa 13 milioni di euro e risulta ancora senza risposta l'approvazione del progetto di variante necessario per adeguare l’opera alle normative tecniche che sarebbe dovuta avvenire a luglio 2025 così da garantire il completamento dei lavori nel rispetto del contratto d’appalto e della conformità alle norme di sicurezza dell’opera finita. Chiediamo ad ANAS di intervenire rapidamente con una risposta che auspichiamo sia positiva per fugare le giuste preoccupazioni dei lavoratori che riuniti in assemblea chiedono chiarezza per il loro futuro.      Fino ad oggi, infatti, i rallentamenti produttivi per terminare i lavori della galleria e retribuire i lavoratori sono stati gestiti attraverso l’utilizzo delle ferie dei lavoratori che hanno dato la loro disponibilità all’impresa che dal canto suo non ha mai fatto mancare il pagamento del dovuto ai lavoratori.  I lavoratori hanno fatto la loro parte grazie anche alle scelte dell’impresa SALC ma ora non è più possibile proseguire in un clima di totale incertezza e di totale assenza di risposte da parte dell’ANAS. Ci corre l’obbligo di ricordare che il cantiere occupa maestranze altamente specializzate difficilmente reperibili sul mercato del lavoro, alcuni di loro provengono da paesi della comunità europea e da paesi extracomunitari altri dai comuni vicini al cantiere di Arquata del Tronto.    Ora ANAS  è chiamata a fare la sua parte, assumersi le proprie responsabilità e fornire risposte immediate e definitive. Chiediamo alle istituzioni locali di farsi parte attiva nei confronti di ANAS vista anche la presenza di numerosi progetti che interessano l’area geografica dell’Ascolano e l’importanza strategica della galleria di Trisungo parte dell’opera di riqualificazione e ampliamento della SS.4 Salaria (Roma-San Benedetto del Tronto).    Pur dichiarando la disponibilità a ricorrere a tutti gli strumenti previsti dalla normativa vigente, inclusi gli ammortizzatori sociali, le organizzazioni sindacali auspicano che si possano evitare soluzioni che penalizzerebbero ulteriormente i lavoratori.
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