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FILCA - COSTRUZIONI E LEGNO

Chi siamo

Imprese edili, imprese produttrici cemento, calce e gesso, laterizi, manufatti in cemento e fibrocemento; imprese di escavazione di ghiaia e sabbia, di escavazione e/o lavorazione del materiale lapideo;e imprese di lavorazione del legno.

Luca Tassi, Segretario Generale Filca Cisl Marche 

 

 

Segreteria

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LUCA TASSI

Segretario Generale

mail: luca.tassi@cisl.it

Dichiarazioni anno:

2019

PAOLO FERRI

Segretario Regionale

mail: paolo.ferri@cisl.it

Dichiarazioni anno:

2019

TONINO PASSARETTI

Segretario Regionale

mail: tonino.passaretti@cisl.it

Dichiarazioni anno:

2019

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 60127 Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: filca.marche@cisl.it
Pec: filca.marche@pec.cisl.it

Ancona

Via Ragnini, 4 - 60127 Ancona
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30 *
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16:30-18:30 *
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Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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Via Gallodoro, 66/ter/c - 60035 Jesi
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
16:30-18:30 *
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16:30-18:30 *
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Via Leopardi, 1 - 60041 Sassoferrato
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:00 *
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Via Santa Croce, 2 - 60043 Cerreto d'Esi
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-18:00
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Via San Gennaro 30 - 60027 Osimo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30 * [1° e 3° Venerdì del mese]
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Via Raffaello Sanzio, 46 - 60019 Senigallia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30 *
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Ascoli Piceno

Corso Vittorio Emanuele, 37 - 63100 Ascoli Piceno
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-13:00 *
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09:00-12:00 *
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Piazza Nardone, 23 - 63074 San Benedetto del Tronto
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-19:00 *
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Contrada Cerreto, 1 - 63082 Castel di Lama
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-19:00 *
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16:00-19:00 *
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CENTOBUCHI, Via 2 Giugno 48 - 63076 Monteprandone
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:00-19:00 *
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Fermo

Via XXV Aprile N.116 - 63900 Fermo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 *
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Via San Francesco, 116 - 63821 Porto Sant'Elpidio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
08:30-12:00 *
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PIANE - Via Faleriense Est, 12 - 63833 Montegiorgio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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Macerata

Via G. Valenti, 27/35 - 62100 Macerata
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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09:00-12:30 * [1° e 3° sabato del mese]
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Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30 *
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Viale Giovanni Benadduci, 14 - 62029 Tolentino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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16:30-18:30 *
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Via Leopardi, 1 - 62011 Cingoli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:00 * [2° e 4° Sabato del mese]
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Via Dante, 22 - 62027 San Severino Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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Borgo XX Settembre, 78 - 62010 Appignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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12:00-13:30 *
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Via Varano 10 - 62034 Muccia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
16:30-18:30 * [1° e 3° lunedì del mese]
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Pesaro Urbino

Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:00 *
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Via Garibaldi, 69 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00 *
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Piazza del Mercato, 16 - 61034 Fossombrone
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00 *
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Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00 *
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Via Nazionale 112/h, Bottega - 61022 Vallefoglia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00 *
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Piazza G-Brodolini 2 - 61045 Pergola
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 *
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Via Antimi, 13 - 61023 Macerata Feltria
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-19:00 *
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MAROTTA - Via Litoranea, 154 - 61037 Mondolfo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 *
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Via Casteldurante, 6 - 61049 Urbania
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-19:00 *
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via dei martiri della libertà - 61033 Fermignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 * [ABDELALI EL NAHILI]
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08:30-12:00 * [ABDELALI EL NAHILI]
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Le ultime notizie

28/01/2022 Edilizia, Luca Tassi al Corriere dell'Economia: «Nel 2021 segnali molto incoraggianti»
«Il 2021 ci restituisce numeri positivi per numero di imprese, di occupati e di massa salari. I dati che ci arrivano dalle Casse edili: al netto dell’anno della pandemia, i dati del 2021 sul 2019 ci dicono che le ore lavorate hanno avuto un incremento del 25-35 per cento. Nella regione c’è lavoro perché c’è la ricostruzione post terremoto, nelle province di Ascoli e Macerata il trend è piu forte oltre il 30 per cento di ore lavorate. Stessa situazione per la massa salari, ossia l’imponibile contributivo su cui si calcola la cassa edile: siamo a 50 milioni per alcune casse edili; se pensiamo che negli anni 2000, all’epoca del boom, arrivammo al massimo a 60 milioni». È l'analisi di Luca Tassi, Segretario Generale della Filca Cisl Marche, intervistato dal Corriere dell'Economia in merito alla situazione dell'edilizia nella nostra regione Tassi commenta: «È partita la ricostruzione pesante dopo il sisma del 2016, a questo dobbiamo associarci il bonus 110 per cento e gli investimenti infrastrutturali del Pnrr. Abbiamo anche un aumento del numero di lavoratori, sensibile, con punte del 20 per cento rispetto al 2019. Stiamo vivendo una situazione favorevole. Secondo i dati Enea, sul superbonus a dicembre 2021 erano stati ammessi investimenti per 430 milioni di euro, di cui 300 milioni di lavori conclusi». Qualche ombra c’è: «Venivamo da dieci anni di crisi edilizia, il che ha portato alla perdita di parecchi posti di lavoro e alla chiusura di molte imprese. Questa crescita anche abbastanza veloce ha fatto sì che ci fossero più incidenti sul lavoro, maggiore irregolarità contrattuale e fenomeni di evasione contributiva. E ancora: a fronte di questa crescita importante, stiamo riscontrando penuria di manodopera, soprattutto qualificata. Bisogna dunque pensare alla formazione per riqualificare e in questo senso le scuole edili possono avere un ruolo principale e determinante. Ci vuole strategia, visione da parte della politica. Stiamo cercando di portare all’attenzione della Regione che questo settore ha bisogno di manodopera specializzata e qualificata, nelle scuole edili la sicurezza sul lavoro è materia obbligatoria. La Regione deve operare delle strategie in questo senso, sennò rischieremo che alcune aziende faranno fatica a trovare lavoratori formati. Inoltre, per contrastare il lavoro irregolare e promuovere un lavoro sicuro e di qualità vorremmo esportare in tutti i cantiere delle Marche gli strumenti creati nel cratere della ricostruzione, dai protocolli di legalità con le Prefetture al badge elettronico di cantiere, accordi e strumenti creati per ridurre i fenomeni di infiltrazione criminale e le irregolarità nei rapporti di lavoro». Gli infortuni sul lavoro sono in crescita: .«I dati Inail ci dicono che nel 2020 c’erano state 761 denunce di infortuni, nel 2021 siamo passati a 938. Naturalmente, aumentando il lavoro, aumentano anche gli incidenti. Però non va bene, dovremmo fare in modo che non accada. In Italia, assistiamo anche spesso a incidenti mortali nel nostro settore, nel 2021 gli incidenti mortali in edilizia sono stati tre. L’attenzione non si può abbassare, il settore è ad alto rischio di infortuni. I controlli, la prevenzione e la formazione devono essere al centro dell’attenzione. A ottobre scorso il Governo è intervenuto con un decreto, aumentando le risorse per i controlli e implementando una piattaforma informatica per l’interoperabilità di tutte le banche dati dei soggetti ispettivi; bene ha fatto il Governo ma serve un ulteriore sforzo, dovremmo introdurre la patente a punti, perché non tutti possono fare gli imprenditori edili, ci vuole la competenza e i processi della sicurezza, investimenti su formazione e informazione, l’utilizzo della tecnologia per la prevenzione e l’inserimento nel Codice penale di una aggravante per infortunio mortale sul lavoro» L’edilizia vuole dire anche infrastrutture pubbliche: «A parte alcune vicende note come la Quadrilatero, siamo in attesa dell’apertura delle quattro corsie della Statale 76 Perugia-Ancona e del completamento della Pedemontana delle Marche, da Muccia a Fabriano, importante perché va a togliere dall’emarginazione una zona colpita anche dal terremoto. Sta andando avanti il progetto del nuovo ospedale geriatrico Inra, è in via di realizzazione – siamo a metà – l’ospedale pediatrico, c’è il bypass ferroviario a Falconara Marittima, da 120 milioni di euro. A queste opere pubbliche in fase di realizzazione e completamento si aggiungono altre importanti opere pubbliche all’interno del PNRR e commissariate: il potenziamento dalla Orte – Falconara, la linea ferroviaria che collega il Tirreno all’Adriatico). La Fano – Grosseto. Altra statale importante è la Salaria in provincia di Ascoli Piceno. È in fase di progettazione il collegamento al porto di Ancona, che rientra anch’esso nel Pnrr. C’è poi il tema della terza corsia autostradale in provincia di Ascoli Piceno e Fermo: su cui la Regione sta interloquendo con il Governo e sarebbe urgente, anche se non rientra nel Pnrr». Tassi infine racconta come va il mercato del legno a livello nazionale: «C’è una certa euforia, al Super Salone del Mobile di Milano dell’ottobre scorso dove c’è stato un numero importante di visitatori, cosa che fa ben sperare sulle prospettive di crescita. Anche il legno dipende dalla ripartenza del settore dell’edilizia, è legato al superbonus con il bonus mobili. Le aziende cercano manodopera e anche in questo caso quella specializzata si trova un po’ più difficilmente. Altro problema è l’incremento del costo delle materie prime, per l’approvvigionamento, che rischia di ritardare la tempistica di consegna dei prodotti. Il legno-arredo sta avendo un trend positivo e ha eccellenze: in Europa siamo primi nel settore de riuso – riciclo dei materiali. Anche nelle Marche, per il legno, c’è una previsione positiva per ordini e mercato estero. Poi, naturalmente, la pandemia rende tutto più incerto».
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18/01/2022 Luca Tassi riconfermato alla guida della FILCA CISL Marche
Luca Tassi è stato rieletto Segretario Generale della FILCA CISL Marche al termine del XVII Congresso che si è tenuto oggi a San Benedetto del Tronto. Riconfermati in segreteria Tonino Passeretti e Paolo Ferri.  Ai lavori hanno preso parte 60 delegati, provenienti da tutto il territorio regionale, in rappresentanza dei lavoratori del settore dell’edilizia, del legno e dei materiali da costruzione. Presenti Enzo Pelle, Segretario Generale nazionale della FILCA CISL e Sauro Rossi, Segretario Generale della CISL MARCHE. I lavori, svolti nel pieno rispetto della normativa anti-covid, hanno messo al centro i temi della sicurezza, della formazione, della qualità del lavoro e della sostenibilità economica, sociale ed ambientale del settore delle costruzioni, con particolare attenzione alla situazione marchigiana, alla ricostruzione post-sisma e alle infrastrutture. «Le Marche sono un territorio dove stiamo sperimentando forti innovazioni nel nostro settore, un modello che stiamo proponendo a livello nazionale come esempio di trasparenza, sicurezza e legalità nei cantieri – afferma Enzo Pelle, Segretario Generale della FILCA CISL nazionale -. La sfida degli investimenti legati al PNRR ci chiedono di snellire le procedure senza sacrificare la sicurezza e la legalità: l'innovazione sostenibile sarà una cura per i nostri territori e per le nostre città, ma anche per il mondo del lavoro». «Rappresentiamo oltre 6000 lavoratori nelle Marche oggi ci poniamo l’obiettivo di estendere questa rappresentanza per dare un contributo alla ricostruzione della fiducia collettiva, che non può non passare attraverso una partecipazione consapevole, capace di attivare alleanze generative. – ha dichiarato Luca Tassi, riconfermato oggi al vertice della FILCA CISL Marche - Per noi, le sfide del futuro sono transizione ecologica, transizione digitale, infrastrutture, coesione sociale come condizioni di una crescita sostenibile». Grande attenzione alla salute e alla sicurezza nei cantieri e in tutti i luoghi di lavoro: «Nell’ultimo anno, la nostra regione ha visto un incremento degli infortuni del 7,9%. La scia di sangue deve terminare. La formazione diventa fondamentale anche per arginare gli incidenti.  -ha precisato il Segretario Generale della FILCA CISL Marche - Stiamo registrando importanti tassi di crescita nel settore delle costruzioni; tuttavia, la nostra attenzione è rivolta alla sicurezza e alla legalità perché aumentano gli spazi di irregolarità. Dobbiamo essere sentinelle della qualità del lavoro, anche attraverso i processi di formazione. Per avere un'edilizia di qualità, bisogna elevare la qualità professionale dei lavoratori edili». Per quanto riguarda il cratere sismico, Tassi osserva: «È diventato per noi un laboratorio di innovazione, come dimostrano il certificato di congruità della manodopera, il DURC di congruità, il badge elettronico di cantiere e gli importanti protocolli di legalità sottoscritti con le Prefetture. Ora è il momento di rilanciare la ricostruzione superando le criticità acuite dalla pandemia».
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14/01/2022 XVII Congresso Regionale FILCA CISL Marche ESSERCI PER COSTRUIRE IL CAMBIAMENTO
“Esserci per Costruire il Cambiamento”  è il titolo del XVII Congresso regionale della FILCA CISL Marche, il sindacato delle costruzioni e del legno, che si svolgerà martedì 18 gennaio ore 9.00 a San Benedetto del Tronto, nel rispetto della normativa anti-covid. Presenti 60 delegati, provenienti da tutto il territorio regionale, in rappresentanza dei lavoratori del settore dell’edilizia e del legno per eleggere il nuovo Consiglio generale della categoria, i delegati al Congresso nazionale e della Cisl Marche  e  la nuova Segreteria regionale. Ai lavori congressuali, aperti dal Segretario Generale della FILCA CISL Marche, Luca Tassi, interverranno il Segretario generale della CISL Marche Sauro Rossi e il Segretario generale nazionale della FILCA CISL Enzo Pelle.   Sicurezza, lavoro e sostenibilità che saranno al centro dei lavori congressuali,  rappresentano per la FILCA CISL le sfide politiche ed organizzative legate al rilancio del settore dell’edilizia. Il settore dopo 10 anni di crisi sta registrando tassi di crescita importanti: le ore medie lavorate a livello regionale sono aumentate del 20%, il numero medio dei lavoratori denunciati alle casse edili sono aumentati del 29% e la massa salariale, ovvero l’imponibile contributivo cassa edile, è cresciuta del 20%. Numeri importanti legati finalmente ai lavori della ricostruzione pesante del cratere marchigiano e al superbonus del 110%. «Ci aspettiamo una ulteriore esplosione del settore legata ai lavori infrastrutturali del PNRR (Fano-Grosseto, linea ferroviaria Orte-Falconara, raddoppio SS16, ultimo miglio Porto di Ancona e salaria).  – ha commentato Luca Tassi, Segretario Generale FILCA CISL Marche -  Dentro questa ripartenza il congresso rappresenta l’avvio di un processo di partecipazione che intendiamo vivere da protagonisti nel mondo del lavoro che cambierà per effetto dei processi di innovazione tecnologica e organizzativa dentro la  transizione ecologica, energetica e digitale dei prossimi anni. – conclude - Lavoreremo per una transizione giusta che non lasci nessun lavoratore indietro, tutelando il lavoro sicuro, regolare e di qualità attraverso la contrattazione e la formazione continua puntando al rilancio della nostra bilateralità di settore.»  
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05/11/2021 Infortuni sul lavoro: i sindacati delle costruzioni rilanciano i temi della sicurezza e della prevenzione
Oggi, venerdì 5 novembre, i sindacati delle costruzioni Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil sono scesi in campo ad Ancona e in altre Prefetture delle Marche per sensibilizzare la popolazione rispetto al problema degli incidenti sul lavoro. Le luci si sono accese dopo i terribili dati di ottobre e, in continuità con la manifestazione del 26 maggio, abbiamo deciso di organizzare una manifestazione nazionale a Roma per sabato 13 novembre. I dati regionali di settembre sono inquietanti, sono 11.929 gli infortuni sul lavoro denunciati da gennaio a settembre di quest’anno, 872 in più rispetto al 2020 (+7,9%), con gli aumenti maggiori che si riscontrano nei trasporti, edilizia e industria. In crescita sia gli infortuni in occasione di lavoro (+5,6%) che quelli in itinere (+24,5%). Infortuni che spesso hanno esito mortale: 25 i lavoratori deceduti dall’inizio dell’anno (4 nel solo settore delle costruzioni) dopo un 2020 in cui ci sono stati 38 morti sul lavoro (di cui 4 nel settore delle costruzioni nonostante due mesi di lockdown). Il settore, nelle Marche, conosce una crescita importante di tutti gli indicatori (+ 58% ore lavorate, + 27% persone occupate, + 8,61 nuove aziende, + 57% masse salari), ma all'aumentare di questi tornano ad aumentare anche i morti sul lavoro e gli incidenti gravi. La fase espansiva va governata per evitare che gli incidenti siano i veri protagonisti della ricostruzione e della transizione. Il “dramma sociale” in corso deve diventare una priorità per il paese, questo è anche il motivo che ci spinge a scendere in piazza! Nei cantieri edili occorre un'attenzione costante perché l'aumento delle lavorazioni e la diminuzione dei controlli, insieme alla mancanza di formazione, sono un mix pericoloso per tutti coloro che sono impegnati nel comparto. Oltre a sensibilizzare tutti i soggetti al tema della sicurezza e della legalità, i sindacati chiedono l'introduzione della Patente a punti utilizzando una Banca dati Unica degli infortuni, un piano straordinario all'INAIL specifico per i cantieri, l'applicazione del CCNL edile a tutti i lavoratori del cantiere (in linea con i protocolli firmati a livello nazionale), la pensione anticipata ai lavoratori delle costruzioni (i dati ci dicono che il 30% degli infortuni colpiscono gli over 50, il 70% delle malattie professionali si sviluppa tra i 50 e i 64 anni e che un incidente mortale su 4 è a scapito di over 55 anni).  Tutto questo è possibile solo avviando campagne di formazione e di informazione e, ovviamente, investendo in sicurezza e prevenzione. A tal proposito, non sono sufficienti le risorse stanziate per l’assunzione di nuovo personale tra ispettorati del lavoro, aziende sanitarie locali e medicina del lavoro, ne servono almeno 8.000 in più. Oggi i tre Segretari territoriali di Filca, Fillea e Feneal sono stati ricevuti dal Prefetto di Ancona. Durante l’incontro è emersa la condivisione da parte della massima autorità del territorio rispetto alle tematiche trattate e la volontà di proseguire con un tavolo di monitoraggio, che raccolga tutti i settori produttivi, utile a invertire la tendenza degli infortuni che certamente non si addice ad un Paese “avanzato” come l’Italia.  
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20/10/2021 Luci ed ombre del settore delle costruzioni in Provincia di Macerata
Feneal UIL Filca CISL e Fillea CGIL esprimono grande soddisfazione per il rinnovo dell’EVR  (elemento variabile della retribuzione); elemento che andrà a sostenere le retribuzioni del settore edilizia industria nella Provincia di Macerata. Attraverso la contrattazione territoriale si continua a garantire una redistribuzione del reddito di un comparto in forte crescita ed evoluzione. Una firma che garantisce dai 400 euro lordi all’anno per gli operai al primo livello fino ai 577 euro lordi all’anno per gli operai al quarto livello. Tramite la contrattazione si è riusciti a sostituire il parametro delle ore di Cassa Integrazione che per i mesi del lock down avrebbe ridimensionato l’aumento contrattuale. Il positivo rinnovo dell’EVR si colloca nel solco di un andamento positivo del settore. I dati della cassa edile di Macerata confermano l’andamento positivo ed il trend di crescita di tutti i parametri di maggiore interesse: massa salari, numero imprese iscritte, numero lavoratori iscritti, ore di lavoro in denuncia, numero imprese provenienti da altre Provincie, numero certificati di congruità emessi. Una lettura attenta di questi dati ci riconsegnano i primi risultati positivi dovuti all’introduzione del certificato di congruità che ha evidentemente sostenuto l’aumento della massa salari e la crescita delle numero delle ore lavorate per singolo addetto riducendo il fenomeno del lavoro grigio. L’aumento del numero delle imprese provenienti da fuori Provincia obbliga a fare una profonda riflessione sulla mancanza di strutture ricettive per i lavoratori nell’entroterra. È necessario proseguire ed accelerare la discussione con le Istituzioni per la realizzazione di campi base per accogliere le maestranze. Non è accettabile, come oggi succede, che i lavoratori siano ammassati in abitazioni non adeguate  o siano costretti ad un ora e mezzo di viaggio all’andata ed al ritorno per recarsi in cantiere. Una situazione di elevato rischio anche per i possibili infortuni in initere. I sindacati chiedono di essere convocati al più presto dalla Prefettura di Macerata per la sottoscrizione del Protocollo di legalità, già firmato in quasi tutte le Prefetture del cratere. Protocollo che mette al centro l’applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro edile quale strumento imprescindibile per la garanzia di una ricostruzione che non lascia spazi a possibili infiltrazioni mafiose. Inoltre rilancia un ruolo fondamentale della Cassa Edile quale ente bilaterale in grado di diventare punto nevralgico di raccolta dati da mettere a disposizione del Tavolo permanente costituito in Prefettura restituendo ed all’allargando così a tutto il territorio la sua funzione di mutualità. Feneal UIL Filca CISL e Fillea CGIL rimangono in attesa della convocazione del Comune di Macerata, più volte sollecitata, per l’introduzione dell’utilizzo del badge di cantiere presso il cantiere del Centro Fiere di Villapotenza. Il badge, seppur ad oggi strumento utilizzato in maniera sperimentale nei cantieri del Sisma 2016, rappresenta una grande innovazione del settore. Esportare il suo utilizzo fuori dall’area del cratere significa estendere il contrasto all’illegalità, al dumping contrattuale, alla concorrenza sleale, promuovendo un lavoro di qualità centrato sulla regolare applicazione del CCNL. Obiettivi che non hanno e non possono avere nessun confine di tipo territoriale.
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04/10/2021 #BASTAMORTISULLAVORO Manifestazione nazionale degli edili
Sabato 13 novembre a Roma in piazza SS. Apostoli  a partire dalle ore 9.30 manifestazione nazionale  indetta da Cgil Cisl Uil e i sindacati delle costruzioni  per dire #BASTAMORTISULLAVORO. 
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