• Home/
  • Categorie sindacali/
  • Industria e agricoltura/
  • FEMCA - CHIMICA, ENERGIA E MODA

FEMCA - CHIMICA, ENERGIA E MODA

Chi siamo

Industria chimica e farmaceutica, aziende petrolifere, gas e acqua, miniere, aziende settori tessili e abbigliamento, concia, pelli e calzature, aziende che producono o lavorano gomma e plastica, ceramica e piastrelle, vetro e lampade e aziende settori affini.

Segreteria

Mostra di più...

AMBRA DONNINI

Segretaria regionale, delega energia

mail: ambra.donnini@cisl.it

tel: 3460820943

PIERO FRANCIA

mail: piero.francia@cisl.it

Reddito anno:

2015 2016 2017 2018 2019 2021 2022

GIULIANO CARACINI

mail: giuliano.caracini@cisl.it

FRANCESCO INTERLENGHI

mail: francesco.interlenghi@cisl.it

ANGELO PAOLUCCI

mail: angelo.paolucci@cisl.it

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 60127 Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: femca.marche@cisl.it

Ancona

Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
-
* su appuntamento
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
* su appuntamento
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
* su appuntamento
Via Leopardi, 1 - 60041 Sassoferrato
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - - -
08:30-12:30 *
-
* su appuntamento
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - - -
17:30-19:30
-
Via Baldelli - 60015 Falconara Marittima
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
* su appuntamento
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
* su appuntamento
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
* su appuntamento

Ascoli Piceno

Corso Vittorio Emanuele, 37 - 63100 Ascoli Piceno
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-12:30 *
15:00-18:00 *
- - -
09:00-12:30 *
15:00-18:00 *
-
* su appuntamento
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - - - -
09:00-12:00 *
* su appuntamento
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:00-18:00 *
- - - - -
* su appuntamento

Fermo

Via San Francesco, 116 - 63821 Porto Sant'Elpidio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
09:00-12:30 * [Andrea Migliori]
14:00-18:00 * [Andrea Migliori]
09:00-12:30 * [Andrea Migliori]
14:00-18:00 * [Andrea Migliori]
15:30-18:30 [Giuliano Caracini]
09:00-12:30 * [Andrea Migliori]
-
09:00-12:30 [Francesco Interlenghi]
* su appuntamento
Via Gramsci n. 52 - 63813 Monte Urano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- -
18:00-19:00
- - -
PIANE - Via Faleriense Est, 12 - 63833 Montegiorgio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-18:00 *
09:00-18:00 *
09:00-18:00 *
09:00-18:00 *
09:00-18:00 *
-
* su appuntamento
Via Zaccagnini, 128 - 63812 Montegranaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
-
08:30-18:30 *
- - - -
* su appuntamento

Macerata

Via G. Valenti, 27/35

FEMCA - Sede di Macerata:

L'Ufficio Vertenze dal 7 al 11 Agosto resterà aperto con i seguenti orari: 7-8-10 Agosto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30, 9 e11 Agosto dalle 9.00 alle 12.30. Per appuntamenti: 0733 4075243
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - - -
09:00-13:00 *
09:30-12:30 *
* su appuntamento
Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-13:00 *
-
09:00-13:00 *
- - -
* su appuntamento

Pesaro Urbino

Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE SANTINI MARIA GRAZIA N. 348 1557279]
- -
* su appuntamento
Via Antimi, 13 - 61023 Macerata Feltria
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - - -
16:00-19:00 [secondo venerdì del mese]
-
Via Casteldurante, 6 - 61049 Urbania
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:30-18:30 * [una volta ogni 15gg. x app. 3481557279]
- -
* su appuntamento
CALCINELLI Via Guglielmo Marconi, 22 - 61036 Colli al Metauro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - - - - -
Via Nolfi, 164 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:30-18:30 *
- -
* su appuntamento

Le ultime notizie

20/06/2024 Il Tavolo della Moda delle Marche: un modello di collaborazione e sostegno al settore
A leggere alcune dichiarazioni recenti sembrerebbe che nelle Marche nulla si sia fatto sul fronte del sostegno alle aziende del comparto moda. In realtà c’è stato, da anni a questa parte, un percorso condiviso che ha visto la presenza ai tavoli dei rappresentanti della Regione Marche e delle forze sociali e che ha portato alla stesura di documenti firmati da tutti i partecipanti al “Tavolo della Moda delle Marche”. Analisi della situazione, obiettivi e condivisione delle azioni da mettere in campo fino - per fare un esempio - al bando "Occupazione Garantita 325 del 13 marzo 2023", finanziato con 2.5 milioni di euro nell'ambito del programma regionale Marche Fse PlusL 2021-2027 finalizzato  a migliorare l'accesso all'occupazione per giovani e disoccupati di lungo periodo. Innovazione anche di metodo. Osserva il segretario generale Cisl Marche Marco Ferracuti: “Il Tavolo della Moda e delle Politiche di Filiera delle Marche, ha dimostrato l'efficacia della concertazione e della partecipazione attiva tra le parti sociali».  E’ stato sviluppato un metodo di lavoro innovativo, basato sulla stesura di documenti congiunti firmati da tutti i rappresentanti. Di recente è stato presentato in Regione Marche un documento per avviare la formazione congiunta delle parti sociali. Questo progetto, unico nel suo genere, è finalizzato a migliorare, intensificare e qualificare il livello delle relazioni industriali, elemento fondamentale per garantire un futuro sostenibile al settore moda e alle politiche di filiera. Progetti finanziati, proposte concrete sui temi di attualità per affrontare le emergenze del comparto Moda. Proposte elencate da Piero Francia, segretario generale Femca Cisl Marche: «La moratoria sui finanziamenti, l'estensione degli ammortizzatori sociali, la riduzione del costo del lavoro e dell'Iva per i prodotti della moda non di lusso. Queste proposte sono mirate a fornire un supporto tempestivo e concreto alle imprese del settore, aiutandole a superare le difficoltà economiche e garantendo la continuità operativa. C’è la necessità di un cambiamento culturale per affrontare le sfide future – prosegue Francia - il cambiamento deve basarsi su innovazione, digitalizzazione, transizione ecologica, formazione e aggregazione». «Sono fondamentali - concludono Ferracuti e Francia - investimenti in ricerca e sviluppo, adozione di tecnologie digitali, impegno per la sostenibilità ambientale, aggiornamento delle competenze dei lavoratori e rafforzamento della collaborazione tra le imprese. Bisogna garantire la competitività e la resilienza del settore moda delle Marche, si tratta di obiettivi raggiungibili con una collaborazione continua con la Regione promuovendo sempre a legalità e il buon lavoro con un sistema di incentivi per le imprese che rispettano i contratti collettivi di lavoro e le normative sulla sicurezza e sulla salute».
Continua a leggere
14/03/2024 Servizio idrico integrato AATO3 Sindacati: oggi ultima puntata di uno spettacolo indecoroso.
  «È con stupore ed indignazione che siamo costretti a tornare sulla vicenda relativa al futuro del servizio idrico integrato del nostro territorio. - scrivono in una nota CGILCISL UIL  e  FILCTEM CGIL FEMCA CISL UILTEC UIL Macerata -  Nella giornata di oggi abbiamo infatti assistito sgomenti all’ennesimo ingiustificato rinvio dell’Assemblea dei Sindaci convocata per discutere del parere dell’ ente in merito al protocollo di intesa votato a maggioranza dai Sindaci la scorsa settimana per la costruzione di una Società unica per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato dell’AATO3.»   «Ci siamo trovati, nostro malgrado, di fronte all’ultima puntata di un triste spettacolo che la classe politica del nostro territorio sta offrendo purtroppo da troppi mesi ai cittadini e ai lavoratori che stanno pazientemente attendendo risposte di fronte alle enormi preoccupazioni sul futuro del servizio idrico integrato ed il rischio concreto di privatizzazione dello stesso. - proseguono -  È evidente a questo punto che la politica abbia rinunciato al valore del coinvolgimento e della discussione costruttiva e che si sia ormai cristallizzata una contrapposizione deleteria e fine a sé stessa, che porta a continue forzature formali e sostanziali che non producono altro effetto della perdita di tempo rispetto ad un percorso che porta dritto allo sciagurato traguardo della privatizzazione del bene comune acqua.»   «Come Organizzazioni Sindacali rappresentative di lavoratori e cittadini del territorio abbiamo fino ad oggi assunto un atteggiamento di dialogo e responsabilità, perfettamente consapevoli della complessità della situazione ma dobbiamo prendere atto che la misura è ormai colma ed annunciamo che inizieremo da subito una mobilitazione, partendo dalle assemblee dei lavoratori nelle aziende operative e dei cittadini nei comuni interessati, per portare a conoscenza di tutti le conseguenze di ciò che sta avvenendo e per tentare in ogni modo di impedire l’epilogo della privatizzazione. - rilanciano i sindacati - Questa azione si rende oggi necessaria perchè non vediamo concretizzarsi alcun percorso reale che possa scongiurare la privatizzazione dell’acqua ed il mantenimento in house del servizio e ci sembra oggi che stiamo addirittura tornando indietro rispetto alle scelte fatte solamente una settimana fa. Da una parte si sono schierati infatti la maggioranza dei Sindaci a favore di un protocollo sottoscritto dalle aziende operative esistenti , mentre dall’altra se ne contesta la legittimità ma senza ad oggi aver presentato una proposta concreta realizzabile nei tempi previsti (entro il 2024). Una situazione di stallo che non fa prevedere alcun passo in avanti ma solo tentativi di prevaricazione reciproca come avvenuto nella giornata di oggi.»   «È arrivato quindi il momento del coraggio e della trasparenza, nel nostro ruolo di rappresentanti dei lavoratori e dei cittadini e nella coerenza della nostra posizione da sempre a favore della costruzione di un soggetto pubblico in grado di garantire la continuità occupazionale, la salvaguardia del carattere pubblico della gestione, l’abbassamento delle tariffe per l’utenza e la realizzazione degli investimenti necessari per l’ammodernamento della rete. Chiediamo pubblicamente all’Assemblea dell’AATO3 di superare finalmente il triste spettacolo culminato nella giornata di oggi e di assumere una decisione concreta e realizzabile che possa garantire il carattere pubblico del servizio. - concludono - In alternativa sarebbe più serio dichiararsi a favore della privatizzazione del servizio, perchè con i comportamenti di questi giorni questo sarà senza alcun dubbio l’inevitabile finale a cui saremo destinati, con i protagonisti di questa vicenda che saranno additati come i responsabili di questa scellerata scelta storica.»  
Continua a leggere
15/12/2023 Contratto integrativo aziendale Angelini Pharma 2024-2026: un accordo che valorizza le persone, il lavoro, puntando alla sostenibilità
Il contratto integrativo aziendale Angelini Pharma 2024-2026  conferma il forte impegno delle parti nei confronti delle persone e della sostenibilità. L'accordo, siglato il 4 dicembre 2023 da Angelini Pharma e dalle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, prevede una serie di misure volte a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei dipendenti, a favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e a promuovere la diversità e l'inclusione. Tramite una formazione continua, congiunta, mirata. Tra i punti salienti dell'accordo si segnalano: il riconoscimento di 10 giorni di permesso retribuito per la nascita o l'adozione di un figlio, in aggiunta a quanto previsto dalla normativa vigente; la possibilità di usufruire di un ulteriore periodo di aspettativa parentale di l mesi, in alternativa tra i genitori, con il 50% della retribuzione a carico dell'azienda; il  potenziamento delle misure a sostegno delle coppie unite civilmente, con l'introduzione di permessi retribuiti per la nascita o l'adozione di un figlio e di un ulteriore periodo di aspettativa parentale di l mesi, in alternativa tra i genitori, con il 50% della retribuzione a carico dell'azienda; l'introduzione di un trattamento di maggior tutela in caso di malattie oncologiche e/o croniche degenerative, con il riconoscimento del 100% della retribuzione per un periodo doppio rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale; il sostegno ai lavoratori vittime di violenza di genere, con la possibilità di astenersi dal lavoro per motivi connessi al percorso di protezione per un periodo retribuito massimo di 6 mesi nell'arco temporale di 3 anni e l'impegno a valutare modalità di lavoro flessibile. Per quanto riguarda lo smart working, c’è l’impegno a valutare una fruizione più ampia del lavoro agile a fronte di particolari situazioni familiari o personali. La promozione della diversità e dell'inclusione, per il tramite del Diversity & Inclusion Manager. Dal punto di vista economico, è stato negoziato un valore significativo e crescente che contribuirà a sostenere il personale in questo periodo così sfidante. «E’ un accordo -commentano le segreterie di FILCTEM FEMCA UILTEC - che testimonia l'attenzione delle parti nei confronti delle persone e della sostenibilità. L'accordo prevede una serie di misure concrete che contribuiranno a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei dipendenti, a favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e a promuovere la diversità e l'inclusione. In particolare, l'impegno in Angelini Pharma ad investire in formazione congiunta per favorire la transizione digitale ed ambientale. Un passo importante per garantire ai dipendenti, ed alle parti, le competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro, migliorando un ambiente di lavoro più innovativo e sostenibile. Siamo soddisfatti di questo accordo, che rappresenta un risultato importante per i lavoratori di Angelini Pharma e per il territorio. Continueremo a lavorare con l'azienda per costruire un futuro sempre più sostenibile e inclusivo.» Il contratto integrativo aziendale Angelini Pharma 2024-2026 è un esempio virtuoso di come le relazioni industriali, quando basate sul dialogo e sul confronto costruttivo, possano portare a risultati concreti e vantaggiosi per tutti gli attori coinvolti. Lorenzo Grattini, coordinatore della RSU, sottolinea: «Questo accordo invia messaggi significativi anche oltre il perimetro aziendale, cercando di rafforzare e diffondere principi e valori come quelli dell'inclusione e della parità di opportunità. Mette al centro dell'impresa il capitale più importante, quello umano e riconosce un giusto valore economico alle persone.»
Continua a leggere
11/07/2023 Premio di risultato per i lavoratori della PAIMA di Osimo Femca CISL – Filctem CGIL: “ Grande soddisfazione per un risultato importante”
Raggiunto il primo accordo di premio di risultato tra Azienda ed Organizzazioni sindacali. L’intesa riguarda la Paima, azienda di Casenuove di Osimo, leader nel comparto della moda, che occupa circa 300 dipendenti, la cui maggioranza è stata acquisita nel 2021 dal Gruppo Chanel. «L’accordo ha una durata triennale con raggiungimento di obiettivi e sarà inoltre possibile trasformare l’intera somma in welfare. – spiegano Angelo Paolucci, Segretario Femca CISL Marche e David Visani  Segretario Generale Filctem CGIL Ancona  - E’ inoltre previsto nel testo l’impegno delle parti firmatarie alla  valorizzazione  della contrattazione aziendale.» «Grande è la soddisfazione per questo risultato importantissimo– concludono  Paolucci e Visani  -  che sottolinea la bontà di un negoziato che ha saputo coniugare le esigenze dell’Azienda e le necessità dei lavoratori all’interno di un testo che riassume il valore delle relazioni industriali nelle sue massime espressioni»
Continua a leggere
13/06/2023 FEMCA CISL Marche riconfermata primo sindacato alla SAIPEM di Fano
La FEMCA CISL Marche si riconferma  primo sindacato, dopo una settimana di seggio elettorale per le elezioni delle RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) alla SAIPEM di Fano, con 192 voti pari al 40,3% delle preferenze. I cinque rappresentanti sindacali FEMCA CISL eletti  sono: Carmen Stornaiuolo, con il maggior numero di preferenze, Giuseppe Acquaviva, Fernando Mattei, Alex Bevilacqua e Fulvi Bruno.  Dallo scrutinio avvenuto ieri (12 giugno) risulta inoltre che la Filctem Cgil ha ottenuto 156 voti ( 32,8%), la Uiltec Uil 65 voti (13,6%) e le Fisi 63 voti (13.3%). «Un risultato importante frutto del lavoro svolto ed una testimonianza di fiducia per le sfide future. – ha commentato Ambra Donnini, Segretaria FEMCA CISL Marche, a margine dello scrutinio -  Il benessere delle persone, dell'impresa e della comunità è la chiave che guida le nostre scelte e che continueremo a seguire. Le persone sono il nostro prezioso capitale umano, che andiamo a valorizzare quotidianamente attraverso competenza, formazione ed impegno. Abbiamo affrontato molti tavoli di discussione in modo costruttivo, con l'unico obiettivo di fare il massimo per il bene dei lavoratori: dalla gestione del Covid allo smart working, per la  conciliazione tra vita e lavoro, alla tutela occupazionale di sede, alle chiusure aziendali, allo smaltimento ferie e COI, orario di lavoro flessibile come il "Venerdì corto" ma non solo. » «Questo risultato  non rappresenta un traguardo conclusivo, ma piuttosto l'inizio di un nuovo capitolo di lavoro di gruppo volto a un confronto costruttivo, al dialogo e al negoziato, per elevare ulteriormente la qualità delle trattative di secondo livello in modo efficace ed efficiente, grazie a un ascolto attivo e proattivo. – ha rilanciato la Segretaria regionale - Ciò che abbiamo ottenuto in queste elezioni è il risultato di un lungo percorso intrapreso non solo oggi, ma negli anni precedenti. Un percorso che è stato portato avanti con dedizione da un gruppo coordinato dal referente FEMCA CISL Marche per Saipem, Salvatore Valter Pulli, insieme a tutti i giovani che, con la loro partecipazione attiva in diverse commissioni, si impegnano quotidianamente per il benessere di tutti i lavoratori presso la sede di Saipem Fano.» La FEMCA CISL Marche continua a distinguersi per la sua responsabilità, competenza ed il costante supporto alle diverse problematiche lavorative. «Grazie al supporto dei nostri rappresentanti territoriali e nazionali, siamo riusciti ad avanzare le nostre richieste anche sui tavoli nazionali, affrontando temi economici e contrattuali come il rinnovo del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro), la negoziazione del premio di produzione e la verifica dell'inquadramento professionale e retributivo. Inoltre, abbiamo dedicato grande attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro con la figura del RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) e ai fondi sanitari e servizi sociali (FASIE e FASEN). –  conclude  Donnini – Abbiamo  attivamente partecipato a questi e molti altri tavoli, creando una rete solida con i delegati FEMCA CISL Marche delle altre sedi, come Milano e Marghera, che ci permette di confrontarci in modo competente e solidale. A livello europeo, grazie ai nostri delegati CAE (Comitato Aziendale Europeo), siamo in grado di monitorare e affrontare le questioni a un livello continentale, ampliando la nostra visione al di là dei confini geografici. »
Continua a leggere
07/06/2023 Firmato il contratto integrativo alla Lardini di Filottrano Sindacati soddisfatti
Firmato il contratto integrativo alla Lardini di Filottrano,azienda del comparto moda leader a livello internazionale nel settore dell’abbigliamento maschile. Un accordo tra azienda e sindacati di categoria,FILCTEM-CGIL e FEMCA-CISL,  che segna una svolta sul piano dei diritti e della conciliazione tempi di vita-tempi di lavoro per tutti i tutti i 450 dipendenti del sito marchigiani.  Il contratto integrativo  siglato nei giorni scorsi, ha validità per gli anni 2023 - 2025, prevede: una maggiore possibilità di accesso al part-time; una particolare serie di agevolazioni per coloro che hanno figli affetti da DSA; l’istituto dei permessi solidali finalizzato a garantire un aiuto concreto nei confronti di quei lavoratori che debbono fornire assistenza a familiari malati;permessi retribuiti in aggiunta a quelli previsti dal contratto nazionale di lavoro per i dipendenti impegnati in attività di cura; il tirocinio dei giovani impiegati in azienda retribuito in maniera superiore rispetto a quanto indicato dall’accordo Stato-Regioni del 25 maggio 2017. Sotto il profilo economico l’accordo si propone di realizzare un miglioramento delle performances in termini di fatturato, qualità del prodotto e partecipazione al lavoro; elementi questi che permetteranno all’azienda di acquisire ulteriore competitività sul piano dei mercati internazionali.   «Esprimiamo grande  soddisfazione  sopratutto per l’importanza strategica del tema delle relazioni industriali che ha permesso -  affermano  David Visani,FILCTEM-CGIL e Angelo Paolucci, FEMCA-CISL -  il raggiungimento di questo importante traguardo. »    
Continua a leggere