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FNS - SICUREZZA

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Vigili del fuoco, Polizia Penitenziaria Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.

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Le ultime notizie

18/04/2019 Micro telefonini nascosti nelle parti intime dei detenuti della Casa Circondariale di Ancona Montacuto. Fns Cisl Marche: “Scoperti grazie alla grande professionalità, senso del dovere e all’impegno degli uomini della polizia penitenziar
Gli uomini della polizia penitenziaria del reparto della Casa Circondariale di Ancona Montacuto , che nonostante la grave carenza di personale( presenti 115 agenti rispetto ai 176 previsti dal decreto ministeriale) più volte denunciata  dalla Fns Cisl, Federazione Nazionale della sicurezza,  hanno portato a termine un indagine coordinata dal Comandante Nicola De Filippis scoprendo e sequestrando con un operazione di Polizia giudiziaria due  micro telefonini perfettamente funzionanti di circa 6 cm di lunghezza che grazie alle loro caratteristiche( materiale plastico, leggero con assenza di parti ferrose)  hanno superato con estrema facilità a superare i controlli dei metal detector. «I telefonini  scoperti, erano nascosti nella parti intime dei detenuti appartenenti al circuito di alta sicurezza per reati legati alla criminalità organizzata. – spiega Antonio Langianese Segretario Fns Cisl Marche – Grazie alla grande professionalità,  senso del dovere e  all’impegno degli uomini della polizia penitenziaria di Ancona Montacuto si sono interrotti  ponti di collegamento della criminalità organizzata tra l' interno e l' esterno del carcere, assicurando così la sicurezza   e l'ordine pubblico sociale. – conclude Langianese  - Come  FNS CISL esprimiamo i nostri  complimenti a tutto il reparto di polizia penitenziaria di Ancona che con professionalità e tanti sacrifici tutti i giorni svolge il proprio dovere al servizio dello Stato.»
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14/11/2018 Vigili del Fuoco delegazione marchigiana a Roma per la manifestazione nazionale
Nella mattina di domani, 15 novembre,  anche i Vigili del Fuoco Marchigiani saranno a Roma di fronte al Parlamento per chiedere al Governo di mantenere le promesse fatte alla categoria:equiparazione stipendiale e previdenziale, assunzioni di personale, assicurazione Inail, finanziamenti per una nuova legge delega sull’ordinamento e per il nuovo rinnovo contrattuale.   «La Federazione Nazionale della Sicurezza della CISL, il sindacato più rappresentativo dei Vigili del Fuoco, domani mattina rivendicherà le legittime richieste di una categoria di lavoratori che più volte si è dovuta accontentare di facili promesse e di stucchevoli attestati di stima. - dichiara William Berrè, Segretaro Generale FNS Cisl Marche -  I Vigili del Fuoco della FNS CISL, al contrario di altre organizzazioni sindacali, non faranno sconti a nessuno Governo o ad alcuna parte politica, così come fatto in passato per i Governi precedenti. - conclude -  Occorre fare in modo che a questi servitori dello Stato vengano riconosciute le garanzie e i diritti di tutti gli altri operatori delle forze dell’ordine. Siamo sicuri che il Governo non potrà esimersi dal presentarci proposte concrete.»
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09/07/2018 Incendio ORIM: i sindacati dei Vigili del Fuoco preoccupati per la sicurezza
In seguito all'incendio alla Orim di Piediripa, i segretari Cgil VVF, FNS Cisl, Uil PA VVF Giuseppe Zitti, Andrea Belloni e William Berré e Rocco Tirabasso, impegnati direttamente fino a sabato mattina nelle operazioni di supporto e di spegnimento dell'incendio, scrivono: «Vogliamo chiedere a chi di competenza di conoscere quali rischi potrebbero derivare dalle operazioni di spegnimento che noi VF abbiamo eseguito nell'incendio: ci spieghiamo meglio. Abbiamo verificato con preoccupazione l'effetto dei liquami e dei materiali interessati dall'incendio che hanno avuto sui nostri indumenti sui nostri dispositivi di protezione individuale. Ci chiediamo quindi se i nostri dispositivi di sicurezza siano stati sufficienti per tenere al sicuro i Vigili del Fuoco dagli effetti potenzialmente tossici di tali liquami e di tali materiali (presumibilmente anche amianto) interessati dall’incendio. Ce lo chiediamo con forza e pretendiamo di conoscere l'esito delle analisi dei materiali interessati dall'incendio al fine di acquisire la dovuta consapevolezza di eventuali effetti collaterali sulla salute dei nostri colleghi». CGIL, CISL e UIL chiedono risposte chiare in merito ai rischi subiti e potenziali in seguito all'incendio dell'azienda Orim di Piediripa. «Prima la sicurezza! Dopodiché vogliamo ringraziare tutta la popolazione per il sostegno che ci ha dimostrato, così come vogliamo ringraziare le autorità pubbliche ed i vari sindaci dei territori che ci hanno fatto sentire il loro Grazie. Vogliamo ringraziare anche il comandante dei Vigili del Fuoco di Macerata per aver coordinato insieme ai vari funzionari del comando e capi turno le operazioni di spegnimento in maniera Egregia. Ma un immenso grazie ovviamente va ai colleghi di Macerata ed a quelli di tutta la regione che con dedizione ed impegno hanno scongiurato il peggio. Ottima la collaborazione tra tutti i colleghi delle province di Pesaro, Ancona ed Ascoli Piceno, che hanno fatto “squadra unica” con i colleghi di Macerata. Questa la vera forza dei Vigili del Fuoco. Ma una precisazione: i vigili del fuoco non sono andati a spegnere l'incendio della Orim con l'intento poi di chiedere dei soldi! È giusto chiedere, così come abbiamo fatto e così come faremo in ogni ambito, la pari dignità retributiva e pensionistica dei Vigili del Fuoco alle altre forze dell'ordine, ma tale richiesta non va espressa, a parere nostro, qui sul territorio provinciale, sfruttando la tragedia dell'incendio avvenuto alla Orim . Questo soprattutto per rispetto dei Vigili del Fuoco che hanno scelto di fare questo mestiere non certo per lo stipendio ma sicuramente per la passione ed il rispetto che hanno nei confronti di questo lavoro. Tutti i 50 e passa Vigili del Fuoco che sono intervenuti nell'incendio della Orim hanno lavorato con dedizione ed abnegazione a prescindere dallo stipendio e senza l'idea di guadagnarci qualcosa, questo perché i Vigili del Fuoco ci sono e ci saranno sempre a prescindere dal risultato delle azioni sindacali messe in campo per ottenere, ovviamente, il giusto riconoscimento economico e pensionistico per i Vigili del Fuoco».                        
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11/06/2018 Focus Lavoro: SOS caporalato, la campagna Fai Cisl - Organico carente al carcere di Ancona
In primo piano: SosCaporalato, al via anche nelle Marche la campagna nazionale di ascolto e denuncia contro lo sfruttamento nel lavoro agroalimentare promossa dalla Fai Cisl nazionale. Interviste a Onofrio Rota, Segretario generale Fai Cisl Nazionale, e Giorgetti Giuseppe, Segretario generale Fai Cisl Marche. A seguire: Carenza di organico nella Casa Circondariale di Montacuto di Ancona, disagi per il personale di Polizia Penitenziaria. I sindacati scrivono al Prefetto di Ancona. Intervista ad Antonio Langianese, Segretario regionale Fns Cisl Marche
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07/06/2018 Buonasera Marche con Marco Ferracuti, Anna Maria Foresi e Giacomo Del Bianco
Ospiti in studio Marco Ferracuti, segretario regionale Cisl Marche, Anna Maria Foresi, segretaria regionale Cisl Scuola Marche e Giacomo Del Bianco, Vigile del Fuoco del Comando di Macerata, per parlare del Decreto legge che ha prorogato la restituzione della tassazione sospesa per le popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Una battaglia che ha visto la Cisl in prima linea da oltre un anno e nelle ultime settimane con una raccolta firme a sostegno dell'appello per la proroga della restituzione. Una bella notizia che porta però con sé delle imparzialità rispetto ad alcune categorie di lavoratori come i Vigili del Fuoco e il personale della scuola
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31/05/2018 Carenza di organico al carcere di Montacuto di Ancona: i sindacati chiedono un incontro in Prefettura
I sindacati Fns Cisl, Cgil Fp, UilPA, Sappe e Osapp hanno scritto al Prefetto di Ancona, dott. Antonio D'Acunto, per informarlo della delicata situazione in cui versa l'organico della Casa Circondariale di Montacuto. L'Organico previsto è di 176 unità di Polizia Penitenziaria, ma in realtà ce ne sono solo 116, con una carenza pari al 30%. La criticità, in passato è stata alleviata dalla temporanea chiusura di alcune sezioni detentive per lavori di ristrutturazione, ma con l'apertura a pieno regime da circa un anno, la popolazione detenuta ha superato le 310 unità a margine di una capienza di 257 posti disponibili. Tale carenza di organico attualmente determina un'organizzazione dei servizi sotto i livelli minimi stabiliti (6 unità di notte a fronte degli 8 previsti, 14 unità di pomeriggio a fronte dei 21 previsti e 40 unità di mattino rispetto ai 59 previsti), che incide negativamente sul benessere del personale, con la soppressione dei riposi programmati e l'accumulo di congedi ordinari non fruiti. «È evidente che una tale situazione, se perdurante, potrebbe anche comportare un ulteriore abbassamento dei livelli di sicurezza per il personale e per la struttura», scrivono i sindacati di categoria, che hanno chiesto un incontro urgente in Prefettura per individuare una soluzione
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21/05/2018 Vigili del Fuoco: parte la restituzione della busta paga pesante, ma lo straordinario è fermo da 15 mesi
La restituzione della busta paga pesante è cominciata anche per i Vigili del Fuoco residenti nel cratere sismico. Peccato, però, che gli stessi stiano attendendo da 15 mesi il pagamento dello straordinario effettuato l’anno scorso in conseguenza al sisma. Una situazione paradossale denunciata dai sindacati di categoria, Cisl Fns, Fp Cgil VVF e Uil PA VVF che parlano apertamente di «due pesi e due misure». «La busta paga pesante non è servita certo per le “vacanze” ma piuttosto per aiutare le famiglie in grave difficoltà - osservano i sindacati -. Nessuno vuole sconti, ma una maggiore gradualità nella restituzione riteniamo sia dovuta. Inoltre - concludono - sarebbe bene che lo Stato, prima di chiedere a Vigili del Fuoco la restituzione dell'Irpef sospesa, paghi il debito che ha con i Vigili del Fuoco che aspettano gli straordinari del sisma da 15 mesi».  
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08/01/2018 Vigili del Fuoco: senza mensa e a ranghi ridotti nelle aree del sisma
Niente più mensa per i Vigili del Fuoco nelle aree del sisma: il personale che giornalmente, 24 ore su 24, porta soccorso alla popolazione è ora obbligato a usufruire di un catering veicolato di scarsa qualità e certamente non idoneo per chi svolge turni e particolari funzioni su 12 ore continuative. È quanto denunciano Fns Cisl, Fp Cgil e Uil PA delle Marche in una nota per deplorare l'abbandono del personale e dei residenti dell'entroterra ascolano, fermano e maceratese colpiti dal sisma. Le organizzazioni sindacali puntano il dito contro la drastica riduzione del personale preposto al servizio di assistenza alla popolazione: dalla probabile chiusura del presidio di Camerino, dislocato attualmente in zona le Mosse, alla chiusura dell'operatività di soccorso notturna dei distaccamenti di Visso e Amandola e del presidio di Arquata del Tronto. «Da una parte istituiscono, giustamente, due nuovi Distaccamenti permanenti con tanto di decreto nei Comuni di Visso e Amandola - osservano i sindacati - dall’altra non assegnano, o meglio tolgono, personale per poterli mantenere aperti».
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10/07/2017 Incendi boschivi: parte la campagna Aib 2017
Cgil-Cisl-Uil Vigili del Fuoco sono soddisfatti dell'impegno ufficiale della Regione Marche a sottoscrivere la convenzione Aib 2017 così come proposto dalla direzione regionale Vigili del Fuoco. Quello che sta accadendo in diverse regioni d'Italia, colpite da incendi boschivi che hanno prodotto danni anche ad abitazioni ed attività produttive, dimostra che non bisogna mai abbassare la guardia e che occorre mettere in campo tutti gli strumenti necessari per essere pronti e ben organizzati a tali evenienza. In Italia gli incendi boschivi sono in aumento, anche per mano di piromani, la conferma arriva dai rapporti di Legambiente in cui si evince un aumento vertiginoso di incendi fra il 2014 e il 2015 che sfiora il 49%. Sono anni che queste Fp Cgil, Cisl Fns e Uil Uilpa chiedono che vengano rispettati i tempi per la predisposizione dei servizi antincendio boschivi e puntualmente, a ridosso dei periodi da bollino rosso, ci vediamo costretti a “mercanteggiare” sul budget economico che la Regione deve destinare ai Vigili del Fuoco per mettere in campo un’organizzazione e tutti gli strumenti necessari ad affrontare al meglio e con sicurezza gli eventi.
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09/06/2017 Emergenza sisma, Fns: «Non abbandoniamo le aree terremotate»
Nei giorno scorsi abbiamo sollecitato sugli organi di stampa, oltre alla richiesta della pari dignità retributiva e pensionistica per i Vigili del Fuoco, anche il tema dell'emergenza sisma, dato che una circolare emanata a fine maggio prevede la sospensione dell'azione di aiuto, assistenza e soccorso dei Vigili del Fuoco nei luoghi del sisma entro il 12 giugno. Come Fns Cisl Marche, abbiamo incontrato alcuni rappresentanti della politica e del governo, ai quali abbiamo evidenziato le problematiche dei Vigili del Fuoco. In particolare al presidente del Gruppo parlamentare del Pd, onorevole Ettore Rosato, che ringraziamo per la disponibilità e l'attenzione che ci ha riservato, abbiamo chiesto di chiarire presso il nostro Dipartimento, quale “lavoro” dovranno svolgere i Vigili del Fuoco nei territori del sisma, fino al termine dell'emergenza di protezione civile, decretata per fine agosto. Abbiamo espresso perplessità sopratutto in riferimento al fatto che, per la popolazione delle zone terremotate, i Vigli del Fuoco sono considerati necessari ed indispensabili e che, se si deciderà di togliere i Vigili del Fuoco dalle zone del terremoto, si rischia che la popolazione si senta abbandonata. Abbiamo evidenziato che, per la particolarità del sisma e per l'ampiezza dei territori colpiti, sono ancora molte le questioni aperte, i nodi da sciogliere, ed oltretutto abbiamo ancora tante persone che giornalmente sono accompagnate da noi VF nelle case diroccate per il recupero dei loro beni primari, che interamente non possono essere trasferiti negli alloggi temporanei messi a disposizione dallo Stato, per ovvi problemi logistici, e così sarà fino a quando le abitazioni non saranno assegnate in via definitiva. Le questioni dell'emergenza sisma sono state il traino di altre problematiche espresse anche all'onorevole Irene Manzi ed all'onorevole Alessia Morani, che ringraziamo per la loro disponibilità e grande capacità di ascolto, sopratutto in merito alle questioni relative alla gestione operativa dei distaccamenti di Visso e Macerata Feltria, che per funzionare in maniera compiuta dovrebbero avere una turnazione ad orario H24, così da massimizzare il lavoro dei VF nell'ottica di un servizio migliore per i cittadini. Le altre questioni discusse sono state quelle relative agli organici carenti, alle risorse ad oggi ancora non disponili per il pagamento degli emolumenti del personale VF, personale che non riceve il pagamento dello straordinario relativo al sisma dal mese di novembre 2016, così come la questione logistica delle sedi operative da completare. «Speriamo che questa nostra richiesta possa sortire l'effetto desiderato - ha dichiarato William Berrè, segretario generale della Fns Cisl Marche -, così da poter continuare ad offrire il nostro lavoro e la nostra professionalità ai cittadini marchigiani colpiti terribilmente dall'ultima emergenza sismica».
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