• Home/
  • Federazioni/
  • Pubblico/
  • FNS - SICUREZZA

FNS - SICUREZZA

Chi siamo

Vigili del fuoco, Polizia Penitenziaria Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: fns.marche@cisl.it

Le ultime notizie

02/12/2019 Sciopero dei Vigili del Fuoco per la dignità e la sicurezza
Lunedì 2 dicembre prosegue la  mobilitazione dei Vigili del Fuoco, dopo la manifestazione  a Piazza Montecitorio e ai sit-in davanti alle Prefetture d’Italia del 15 novembre, e allo sciopero nazionale dello scorso 21 novembre. Grazie alle prime azioni di protesta  promosse dai   sindacati confederali dei Vigili del Fuoco sono arrivati, da tutti gli schieramenti politici , una lunga serie di emendamenti  alla Legge di Bilancio e al Decreto Fiscale  sia a favore della valorizzazione stipendiale e previdenziale dei VVF  che  delle tutele assicurative degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali .  Ora è necessario che l’Esecutivo   mantenga  gli impegni formalizzati negli emendamenti, è tempo di tradurre in fatti concreti le promesse formulate dal Governo e dalla politica circa le legittime rivendicazioni che questa categoria di lavoratori reclama ormai da troppo tempo.  I Vigili del Fuoco meritano di più e hanno  pari  dignità degli altri Corpi dello Stato e  vogliono poter continuare ad assicurare un servizio unico e indispensabile per la popolazione.    Per questi motivi i Vigili del Fuoco   chiedono solidarietà e sostegno  alla cittadinanza affinché siano messi in condizioni di garantire un soccorso tecnico urgente efficiente ed efficace, in termini di organici, automezzi, attrezzature e sedi di lavoro. La prima delle quattro giornate di mobilitazione indette dai sindacati di categoria  FP Cgil VVF, FNS Cisl e UILPA Vigili del fuoco è stata effettuata giovedì 21 novembre. Le prossime giornate di sciopero saranno il 12 dicembre 2019 dalle ore 16,00 alle 20,00 e il 21 dicembre 2019 dalle 10,00 alle 14,00. Sarà comunque garantita l’attività di soccorso tecnico urgente alla popolazione . Tra le ragioni della mobilitazione, le esigue risorse finanziarie previste dal Governo nella Legge di Bilancio 2020 in favore del Contratto Nazionale dei VVF e per garantire una maggiore sicurezza del personale oltre a sostenere il  servizio da assicurare alla cittadinanza.
Continua a leggere
15/10/2019 Scoperti micro cellulari e sim in carcere ad Ancona. Plauso della FNS Polizia Penitenziaria Cisl Marche
«Nel primo pomeriggio di oggi, durante una perquisizione straordinaria nelle sezioni alta sicurezza della Casa circondariale di Ancona Montacuto, grazie alla grande professionalità e spirito di abnegazione del reparto di polizia penitenziaria guidato dal Comandante  Commissario Capo  Nicola De Filippis, sono stati rinvenuti,  a  due esponenti della criminalità organizzata, due micro cellulari e cinque sim  che avrebbero potuto mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza dell’istituto penitenziario  e del personale di polizia. »  riferisce  Antonio Langianese Segretario regionale Fns Polizia Penitenziaria Cisl Marche.    «Al personale della polizia penitenziaria di Ancona, va il nostro plauso  per tutto l'impegno  profuso a garanzia dell’ordine e la sicurezza sia all’interno che all’esterno della struttura,  nonostante la scarsità di mezzi e uomini. - conclude e rilancia Langianse -  Ci auguriamo che questi “eroi silenziosi “ abbiano  il giusto riconoscimento anche dall’ amministrazione penitenziaria»
Continua a leggere
18/04/2019 Micro telefonini nascosti nelle parti intime dei detenuti della Casa Circondariale di Ancona Montacuto. Fns Cisl Marche: “Scoperti grazie alla grande professionalità, senso del dovere e all’impegno degli uomini della polizia penitenziar
Gli uomini della polizia penitenziaria del reparto della Casa Circondariale di Ancona Montacuto , che nonostante la grave carenza di personale( presenti 115 agenti rispetto ai 176 previsti dal decreto ministeriale) più volte denunciata  dalla Fns Cisl, Federazione Nazionale della sicurezza,  hanno portato a termine un indagine coordinata dal Comandante Nicola De Filippis scoprendo e sequestrando con un operazione di Polizia giudiziaria due  micro telefonini perfettamente funzionanti di circa 6 cm di lunghezza che grazie alle loro caratteristiche( materiale plastico, leggero con assenza di parti ferrose)  hanno superato con estrema facilità a superare i controlli dei metal detector. «I telefonini  scoperti, erano nascosti nella parti intime dei detenuti appartenenti al circuito di alta sicurezza per reati legati alla criminalità organizzata. – spiega Antonio Langianese Segretario Fns Cisl Marche – Grazie alla grande professionalità,  senso del dovere e  all’impegno degli uomini della polizia penitenziaria di Ancona Montacuto si sono interrotti  ponti di collegamento della criminalità organizzata tra l' interno e l' esterno del carcere, assicurando così la sicurezza   e l'ordine pubblico sociale. – conclude Langianese  - Come  FNS CISL esprimiamo i nostri  complimenti a tutto il reparto di polizia penitenziaria di Ancona che con professionalità e tanti sacrifici tutti i giorni svolge il proprio dovere al servizio dello Stato.»
Continua a leggere
14/11/2018 Vigili del Fuoco delegazione marchigiana a Roma per la manifestazione nazionale
Nella mattina di domani, 15 novembre,  anche i Vigili del Fuoco Marchigiani saranno a Roma di fronte al Parlamento per chiedere al Governo di mantenere le promesse fatte alla categoria:equiparazione stipendiale e previdenziale, assunzioni di personale, assicurazione Inail, finanziamenti per una nuova legge delega sull’ordinamento e per il nuovo rinnovo contrattuale.   «La Federazione Nazionale della Sicurezza della CISL, il sindacato più rappresentativo dei Vigili del Fuoco, domani mattina rivendicherà le legittime richieste di una categoria di lavoratori che più volte si è dovuta accontentare di facili promesse e di stucchevoli attestati di stima. - dichiara William Berrè, Segretaro Generale FNS Cisl Marche -  I Vigili del Fuoco della FNS CISL, al contrario di altre organizzazioni sindacali, non faranno sconti a nessuno Governo o ad alcuna parte politica, così come fatto in passato per i Governi precedenti. - conclude -  Occorre fare in modo che a questi servitori dello Stato vengano riconosciute le garanzie e i diritti di tutti gli altri operatori delle forze dell’ordine. Siamo sicuri che il Governo non potrà esimersi dal presentarci proposte concrete.»
Continua a leggere
09/07/2018 Incendio ORIM: i sindacati dei Vigili del Fuoco preoccupati per la sicurezza
In seguito all'incendio alla Orim di Piediripa, i segretari Cgil VVF, FNS Cisl, Uil PA VVF Giuseppe Zitti, Andrea Belloni e William Berré e Rocco Tirabasso, impegnati direttamente fino a sabato mattina nelle operazioni di supporto e di spegnimento dell'incendio, scrivono: «Vogliamo chiedere a chi di competenza di conoscere quali rischi potrebbero derivare dalle operazioni di spegnimento che noi VF abbiamo eseguito nell'incendio: ci spieghiamo meglio. Abbiamo verificato con preoccupazione l'effetto dei liquami e dei materiali interessati dall'incendio che hanno avuto sui nostri indumenti sui nostri dispositivi di protezione individuale. Ci chiediamo quindi se i nostri dispositivi di sicurezza siano stati sufficienti per tenere al sicuro i Vigili del Fuoco dagli effetti potenzialmente tossici di tali liquami e di tali materiali (presumibilmente anche amianto) interessati dall’incendio. Ce lo chiediamo con forza e pretendiamo di conoscere l'esito delle analisi dei materiali interessati dall'incendio al fine di acquisire la dovuta consapevolezza di eventuali effetti collaterali sulla salute dei nostri colleghi». CGIL, CISL e UIL chiedono risposte chiare in merito ai rischi subiti e potenziali in seguito all'incendio dell'azienda Orim di Piediripa. «Prima la sicurezza! Dopodiché vogliamo ringraziare tutta la popolazione per il sostegno che ci ha dimostrato, così come vogliamo ringraziare le autorità pubbliche ed i vari sindaci dei territori che ci hanno fatto sentire il loro Grazie. Vogliamo ringraziare anche il comandante dei Vigili del Fuoco di Macerata per aver coordinato insieme ai vari funzionari del comando e capi turno le operazioni di spegnimento in maniera Egregia. Ma un immenso grazie ovviamente va ai colleghi di Macerata ed a quelli di tutta la regione che con dedizione ed impegno hanno scongiurato il peggio. Ottima la collaborazione tra tutti i colleghi delle province di Pesaro, Ancona ed Ascoli Piceno, che hanno fatto “squadra unica” con i colleghi di Macerata. Questa la vera forza dei Vigili del Fuoco. Ma una precisazione: i vigili del fuoco non sono andati a spegnere l'incendio della Orim con l'intento poi di chiedere dei soldi! È giusto chiedere, così come abbiamo fatto e così come faremo in ogni ambito, la pari dignità retributiva e pensionistica dei Vigili del Fuoco alle altre forze dell'ordine, ma tale richiesta non va espressa, a parere nostro, qui sul territorio provinciale, sfruttando la tragedia dell'incendio avvenuto alla Orim . Questo soprattutto per rispetto dei Vigili del Fuoco che hanno scelto di fare questo mestiere non certo per lo stipendio ma sicuramente per la passione ed il rispetto che hanno nei confronti di questo lavoro. Tutti i 50 e passa Vigili del Fuoco che sono intervenuti nell'incendio della Orim hanno lavorato con dedizione ed abnegazione a prescindere dallo stipendio e senza l'idea di guadagnarci qualcosa, questo perché i Vigili del Fuoco ci sono e ci saranno sempre a prescindere dal risultato delle azioni sindacali messe in campo per ottenere, ovviamente, il giusto riconoscimento economico e pensionistico per i Vigili del Fuoco».                        
Continua a leggere
11/06/2018 Focus Lavoro: SOS caporalato, la campagna Fai Cisl - Organico carente al carcere di Ancona
In primo piano: SosCaporalato, al via anche nelle Marche la campagna nazionale di ascolto e denuncia contro lo sfruttamento nel lavoro agroalimentare promossa dalla Fai Cisl nazionale. Interviste a Onofrio Rota, Segretario generale Fai Cisl Nazionale, e Giorgetti Giuseppe, Segretario generale Fai Cisl Marche. A seguire: Carenza di organico nella Casa Circondariale di Montacuto di Ancona, disagi per il personale di Polizia Penitenziaria. I sindacati scrivono al Prefetto di Ancona. Intervista ad Antonio Langianese, Segretario regionale Fns Cisl Marche
Continua a leggere
07/06/2018 Buonasera Marche con Marco Ferracuti, Anna Maria Foresi e Giacomo Del Bianco
Ospiti in studio Marco Ferracuti, segretario regionale Cisl Marche, Anna Maria Foresi, segretaria regionale Cisl Scuola Marche e Giacomo Del Bianco, Vigile del Fuoco del Comando di Macerata, per parlare del Decreto legge che ha prorogato la restituzione della tassazione sospesa per le popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Una battaglia che ha visto la Cisl in prima linea da oltre un anno e nelle ultime settimane con una raccolta firme a sostegno dell'appello per la proroga della restituzione. Una bella notizia che porta però con sé delle imparzialità rispetto ad alcune categorie di lavoratori come i Vigili del Fuoco e il personale della scuola
Continua a leggere
31/05/2018 Carenza di organico al carcere di Montacuto di Ancona: i sindacati chiedono un incontro in Prefettura
I sindacati Fns Cisl, Cgil Fp, UilPA, Sappe e Osapp hanno scritto al Prefetto di Ancona, dott. Antonio D'Acunto, per informarlo della delicata situazione in cui versa l'organico della Casa Circondariale di Montacuto. L'Organico previsto è di 176 unità di Polizia Penitenziaria, ma in realtà ce ne sono solo 116, con una carenza pari al 30%. La criticità, in passato è stata alleviata dalla temporanea chiusura di alcune sezioni detentive per lavori di ristrutturazione, ma con l'apertura a pieno regime da circa un anno, la popolazione detenuta ha superato le 310 unità a margine di una capienza di 257 posti disponibili. Tale carenza di organico attualmente determina un'organizzazione dei servizi sotto i livelli minimi stabiliti (6 unità di notte a fronte degli 8 previsti, 14 unità di pomeriggio a fronte dei 21 previsti e 40 unità di mattino rispetto ai 59 previsti), che incide negativamente sul benessere del personale, con la soppressione dei riposi programmati e l'accumulo di congedi ordinari non fruiti. «È evidente che una tale situazione, se perdurante, potrebbe anche comportare un ulteriore abbassamento dei livelli di sicurezza per il personale e per la struttura», scrivono i sindacati di categoria, che hanno chiesto un incontro urgente in Prefettura per individuare una soluzione
Continua a leggere
21/05/2018 Vigili del Fuoco: parte la restituzione della busta paga pesante, ma lo straordinario è fermo da 15 mesi
La restituzione della busta paga pesante è cominciata anche per i Vigili del Fuoco residenti nel cratere sismico. Peccato, però, che gli stessi stiano attendendo da 15 mesi il pagamento dello straordinario effettuato l’anno scorso in conseguenza al sisma. Una situazione paradossale denunciata dai sindacati di categoria, Cisl Fns, Fp Cgil VVF e Uil PA VVF che parlano apertamente di «due pesi e due misure». «La busta paga pesante non è servita certo per le “vacanze” ma piuttosto per aiutare le famiglie in grave difficoltà - osservano i sindacati -. Nessuno vuole sconti, ma una maggiore gradualità nella restituzione riteniamo sia dovuta. Inoltre - concludono - sarebbe bene che lo Stato, prima di chiedere a Vigili del Fuoco la restituzione dell'Irpef sospesa, paghi il debito che ha con i Vigili del Fuoco che aspettano gli straordinari del sisma da 15 mesi».  
Continua a leggere
08/01/2018 Vigili del Fuoco: senza mensa e a ranghi ridotti nelle aree del sisma
Niente più mensa per i Vigili del Fuoco nelle aree del sisma: il personale che giornalmente, 24 ore su 24, porta soccorso alla popolazione è ora obbligato a usufruire di un catering veicolato di scarsa qualità e certamente non idoneo per chi svolge turni e particolari funzioni su 12 ore continuative. È quanto denunciano Fns Cisl, Fp Cgil e Uil PA delle Marche in una nota per deplorare l'abbandono del personale e dei residenti dell'entroterra ascolano, fermano e maceratese colpiti dal sisma. Le organizzazioni sindacali puntano il dito contro la drastica riduzione del personale preposto al servizio di assistenza alla popolazione: dalla probabile chiusura del presidio di Camerino, dislocato attualmente in zona le Mosse, alla chiusura dell'operatività di soccorso notturna dei distaccamenti di Visso e Amandola e del presidio di Arquata del Tronto. «Da una parte istituiscono, giustamente, due nuovi Distaccamenti permanenti con tanto di decreto nei Comuni di Visso e Amandola - osservano i sindacati - dall’altra non assegnano, o meglio tolgono, personale per poterli mantenere aperti».
Continua a leggere