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Ast Territoriale Ancona

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Via Leopardi, 7 - 60020 Agugliano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
SEDE
09:00-12:30
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09:00-12:30
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Via Ragnini 4 - 60127 Ancona
ADICONSUM: 071 2832101
FELSA: 3384688778
FILCA: 3474518716
VERTENZE: 071 28221
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM
09:00-13:00 * [max 4 appuntamenti]
09:00-13:00 * [max 4 appuntamenti]
10:00-13:00 [Sportello telefonico]
15:00-18:00 * [max 3 appuntamenti]
10:00-13:00 [Sportello telefonico]
15:00-18:00 * [max 3 appuntamenti]
10:00-13:00 [Sportello telefonico]
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FAI - - -
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FELSA
15:30-18:30 *
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FILCA -
15:30-18:30 *
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15:30-18:30 *
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SICET
15:30-18:30 * [roscioli gessica]
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09:00-12:30 * [gianni gemini]
15:30-18:30 * [gianni gemini]
09:00-12:30 * [roscioli gessica]
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TERRA VIVA
09:00-13:00
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09:00-13:00
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VERTENZE - - - -
09:00-12:00 * [cappannari paola]
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* su appuntamento
Via dell'industria, 17 - 60127 Ancona
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CISL SCUOLA
09:30-12:00 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
09:30-12:00 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
09:30-12:00 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
09:30-12:00 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
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FEMCA
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
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FISASCAT
08:30-13:00
15:00-18:00
08:30-13:00
15:00-18:00
15:00-18:00
08:30-13:00
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08:30-13:00
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VERTENZE
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
15:00-18:00 *
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* su appuntamento
Via Saracini, 42 - 60127 Ancona
CAF CISL: 071 43934
COLF BADANTI: 071 43934
SUCCESSIONI: 071 43934
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
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08:30-12:30
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08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
COLF BADANTI
15:30-18:30
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09:00-12:30
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FNP - - - - - -
SUCCESSIONI
15:30-18:30 *
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15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Piazza Medaglie D'Oro, 12 - 60127 Ancona
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FNP - - - - - -
INAS
09:00-13:00
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09:00-13:00
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09:00-15:00
09:00-13:00
15:30-18:30
09:00-12:00
Piazza Salvo D'Acquisto, 42 - 60131 Ancona
CAF CISL: 071 2867535
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
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08:30-12:30
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FNP - - - - - -
SICET - -
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Via Marconi, 58 - 60125 Ancona
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FIT
08:30-13:00
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08:30-13:00
08:30-13:00
08:30-13:00
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Via Fiorini 21-23 - 60127 Ancona
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
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ANOLF
15:30-18:00
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09:30-12:30
15:30-18:00
09:00-12:00 * [CHIAMARE PRIMA IN SEDE]
* su appuntamento
Ancona - Via Ragnini 4 Ang. Via Fiorini - 60127 Ancona
Montemarciano - Via Roma 34 c/o Locale parrocchiale - 60018 Ancona
Piazza Roma, 24 - 60021 Camerano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - -
15:00-19:00
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08:30-12:30
FNP - - - - -
09:00-12:30
Via Cesare Battisti, 41 - 60022 Castelfidardo
CAF CISL: 071780273
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - -
08:30-12:30
15:30-18:30
15:30-18:30
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FNP
15:00-18:00
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15:00-18:30
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INAS - -
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15:30-18:30
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09:00-12:30
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Via Abbazia 9 - 60033 Chiaravalle
CAF CISL: 071 744992
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
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FNP - - - - - -
INAS - - - -
09:00-12:30
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* su appuntamento
Via G. Leopardi 7 - 60015 Falconara Marittima
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
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FNP - -
09:00-12:00
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Via Baldelli - 60015 Falconara Marittima
CAF CISL: 071 9170536
COLF BADANTI: 071 9170536
FEMCA: 3486620155
SUCCESSIONI: 071 9170536
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
COLF BADANTI - -
09:30-16:00
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FEMCA
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
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FNP - - - - - -
INAS
09:00-12:30
15:30-18:30
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09:00-12:30
15:30-18:30
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15:30-18:30
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SICET - - - -
09:00-12:30
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SUCCESSIONI
08:30-14:00
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15:30-18:30
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* su appuntamento
Fratelli Brancondi 24 - 60025 Loreto
CAF CISL: 071970777
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - - -
08:30-12:30
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FNP -
09:00-12:30
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09:00-12:30
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P.za Cavalluccio Marino c/o Comune - 60026 Numana
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - -
15:00-19:00
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08:30-12:30
FNP - -
09:00-12:30
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Via San Gennaro 30 - 60027 Osimo
CAF CISL: 0717131397
COLF BADANTI: 0717131397
FEMCA: 3486620155
FILCA: 3474518716
SICET: 0717131397
SUCCESSIONI: 071 7131397
VERTENZE: 0717131397
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
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08:30-12:30 *
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COLF BADANTI
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FAI - -
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FEMCA
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
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FILCA - - - -
16:30-18:30 * [1° e 3° Venerdì del mese]
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FIM - - -
15:30-18:30
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INAS
09:00-12:30
15:30-18:30
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09:00-12:30
13:30-16:00 * [SU APPUNTAMENTO SOLO PER PRATICHE DI PENSIONE, INVALIDITA', INFORTUNI]
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
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SICET -
15:30-18:30 *
09:00-13:00 *
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SUCCESSIONI - -
15:30-18:30 *
09:00-13:00 *
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VERTENZE -
15:30-18:00 * [servizio su appuntamento]
09:00-13:00 * [servizio su appuntamento]
09:00-13:00 * [servizio su appuntamento]
14:00-18:00 * [servizio su appuntamento]
09:00-13:00 * [servizio su appuntamento]
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* su appuntamento
Via Gramsci, 30 - 60010 Ostra
Polverigi - Via Marconi 5 c/o Locale parrocchiale - 60020 Polverigi
VIA MARCONI - 60020 Sirolo

Le ultime notizie

17/07/2026 Comune di Ancona: più servizi, più investimenti sul personale. La CISL FP "Ora è il momento di valorizzare chi sta facendo crescere la città"
Negli ultimi anni il Comune di Ancona ha investito con decisione nell'ampliamento dei servizi rivolti ai cittadini. Sono aumentati gli eventi, è stato rafforzato il presidio della sicurezza urbana, sono stati ampliati i servizi educativi con il Nido Estate per i bambini da 0 a 3 anni e con i Centri Estivi destinati ai ragazzi dai 4 ai 14 anni, oltre a numerose altre attività che hanno reso la città sempre più dinamica e vicina alle esigenze delle famiglie. Si tratta di un percorso importante che la CISL FP Marche riconosce e apprezza. Dietro ogni nuovo servizio, però, ci sono le donne e gli uomini del Comune di Ancona che, con professionalità e senso di responsabilità, hanno accettato carichi di lavoro sempre maggiori, nuove competenze e responsabilità crescenti, spesso in condizioni di sotto organico. Negli ultimi anni molti dipendenti hanno scelto di lasciare il Comune per amministrazioni che offrono condizioni economiche più favorevoli. Per questo motivo diventa fondamentale non solo programmare nuove assunzioni, ma soprattutto valorizzare chi ha scelto di continuare a lavorare per il Comune di Ancona. Come organizzazione sindacale firmataria del Contratto Collettivo Nazionale e maggiormente rappresentativa all'interno dell'Ente, la CISL FP Marche ha già chiesto, nei tavoli della contrattazione, un incremento delle risorse economiche destinate al personale. Il Comune ha già dimostrato sensibilità su questo tema utilizzando, lo scorso anno, le opportunità offerte dal cosiddetto Decreto Zangrillo, destinando oltre 400.000 euro aggiuntivi al Fondo del salario accessorio. «Una scelta che abbiamo apprezzato.- sottolinea il segretario generale CISL FP Giovanni Cavezza - Oggi, però, riteniamo che sia necessario compiere un ulteriore passo in avanti. L'aumento delle attività, delle responsabilità e dei servizi resi alla cittadinanza deve trovare un corrispondente riconoscimento economico per i lavoratori comunali.» Per questo motivo la CISL FP Marche chiederà un incontro al Sindaco e all'Assessore al Bilancio con l'obiettivo di individuare insieme le migliori soluzioni per incrementare ulteriormente le risorse destinate alla valorizzazione economica del personale, utilizzando tutte le possibilità offerte dalla normativa vigente. Investire sui dipendenti significa rendere il Comune più attrattivo, trattenere professionalità qualificate e garantire continuità e qualità ai servizi pubblici. Particolare attenzione merita la Polizia Locale, oggi chiamata a svolgere un numero sempre maggiore di attività, dai grandi eventi al progetto "Ancona Sicura", fino ai servizi serali e notturni.È necessario che questo maggiore impegno venga adeguatamente riconosciuto anche dal punto di vista economico. «Riteniamo opportuno che il personale con più di sessant'anni possa essere esonerato dai servizi oltre le ore 22, lasciando comunque la possibilità di aderire su base volontaria. - prosegue Cavezza - Una scelta che garantirebbe maggiore sicurezza sia agli operatori sia ai cittadini, considerando che nelle fasce orarie notturne gli interventi risultano spesso più complessi e delicati.» Un'attenzione particolare va riservata anche ai servizi educativi. Il Nido Estate (0-3 anni) e i Centri Estivi (3-14 anni) rappresentano un servizio fondamentale per le famiglie e comportano un notevole impegno organizzativo per il personale. Quest'anno sono state adottate soluzioni emergenziali per affrontare le elevate temperature ma non sono state sufficienti,  è necessario programmare interventi strutturali definitivi con l'installazione di impianti di climatizzazione nelle strutture comunali. Garantire ambienti adeguati significa tutelare i bambini, offrire tranquillità alle famiglie e consentire al personale di svolgere il proprio lavoro nelle migliori condizioni possibili. Lo stesso vale per gli operai, il personale tecnico, amministrativo e tutti gli altri dipendenti comunali che ogni giorno assicurano il funzionamento della macchina amministrativa e che, con organici spesso ridotti, continuano a garantire servizi di elevata qualità. Ancona guarda con ambizione ai prossimi anni e ai grandi appuntamenti che la attendono. Per affrontare queste sfide servono strutture moderne, organizzazione efficiente, personale motivato e adeguatamente valorizzato. La CISL FP Marche continuerà a svolgere il proprio ruolo con spirito costruttivo, dialogando con l'Amministrazione comunale e avanzando proposte concrete affinché la crescita della città proceda di pari passo con la crescita del valore riconosciuto ai suoi dipendenti. «Siamo convinti che il Comune di Ancona saprà continuare il percorso già avviato negli ultimi anni, investendo ancora sulle proprie lavoratrici e sui propri lavoratori. - conclude il segretario generale CISL FP Marche - Valorizzare il personale significa migliorare i servizi ai cittadini. Ed è proprio questo l'obiettivo che la CISL FP Marche continuerà a perseguire con determinazione.»
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17/07/2026 Ferracuti al Corriere Adriatico:"Investiamo poco e perdiamo i giovani dobbiamo rendere le Marche attrattive"
Intervista al Segretario generale CISL Marche di Beatrice Offidani, Corriere Adriatico 17 luglio 2026 Marco Ferracuti, segretario generale della Cisl Marche, cos'è il Rapporto CISL Marche e qual è il suo obiettivo? «È uno strumento che nasce dalla convinzione che conoscere e interpretare i cambiamenti sia la condizione indispensabile per governarli. Non ci limitiamo a fotografare la realtà: ogni indicatore, quando possibile, viene letto nell'arco di dieci anni e comparato con quattro regioni benchmark (Emilia Romagna, Umbria, Lazio e Abruzzo) e con la media nazionale e del centro Italia. Dire, per esempio, che nella nostra Regione gli occupati sono 619 mila non è sufficiente. Dobbiamo capire se c’è un aumento o una diminuzione nel tempo, ma anche cosa accade negli altri territori. È un rapporto utile non solo per il sindacato, ma per istituzioni, imprese, sistema della formazione e chiunque abbia a cuore il destino della nostra regione». Cosa emerge dalla fotografia delle Marche? «Emerge una regione che, dopo la crisi del 2008, fatica a tenere il passo con i territori più dinamici. Il nostro PIL cresce meno che altrove, ma il dato più preoccupante riguarda la produttività: ogni ora lavorata nelle Marche produce meno valore aggiunto rispetto a tutte le regioni benchmark. Una conseguenza diretta di investimenti rimasti invariati negli ultimi vent'anni. E se non si investe, la produttività non cresce, così le retribuzioni restano basse e il sistema va in difficoltà». Le Marche sono però la regione più manifatturiera d'Italia «Sì, e non è uno slogan. Il l rapporto tra addetti in manifattura e addetti totali è il più alto d'Italia. È un punto di forza, ma si tratta di una manifattura che fatica ad innalzare il valore tecnologico delle sue produzioni, con la percentuale più alta di aziende sotto i nove dipendenti. E poi la base occupazionale sta invecchiando, la partecipazione dei giovani al mercato del lavoro resta debole, e gli occupati crescono soprattutto nei servizi, dove però prevale il lavoro povero e precario». Quali sono le conseguenze sul piano sociale? «Le conseguenze sono serie. La spesa sociale pro capite è inferiore alla media nazionale, con una compartecipazione molto elevata degli utenti ai costi dei servizi, specie quelli residenziali per gli anziani non autosufficienti. Il tasso di povertà relativa è tra i più alti d'Italia, con un balzo preoccupante negli ultimi 2 anni. Le pensioni sono più basse della media nazionale. E c'è un dato che voglio portare all'attenzione: nelle Marche sta aumentando l'incidenza dei disturbi mentali, in particolare la depressione. È tutto collegato. Le retribuzioni basse portano a lavoro precario, dunque a povertà e disagio psicologico». Il cuore del rapporto è il Dossier Giovani. Cosa emerge? «Le Marche perdono giovani da decenni, e le proiezioni ISTAT dicono che ne perderanno ancora di più nei prossimi vent'anni. Il saldo migratorio dei giovani laureati è nettamente negativo: escono persone con istruzione elevata, entrano persone con istruzione più bassa. Senza i flussi migratori dall'estero la situazione sarebbe ancora più critica: i lavoratori extracomunitari rappresentano circa il 10% della forza lavoro e oggi senza di loro il nostro sistema economico collasserebbe». Qual è la sfida principale che il rapporto consegna alla comunità marchigiana? «Dobbiamo rendere le Marche attrattive. Il verbo "trattenere" non mi piace, perché mi dà l'idea di una forzatura. Si tratta, piuttosto, di creare le condizioni perché le persone scelgano le Marche per costruire qui il proprio futuro. Per riuscirci non basta offrire lavoro: serve offrire lavoro di qualità, sicuro, ben retribuito. Servono servizi efficienti, una vita culturale e sociale dinamica, infrastrutture e un trasporto pubblico che funzioni. I giovani oggi vogliono spostarsi con i mezzi pubblici: è moderno, sostenibile. Dunque i nostri bus, treni e tram devono essere all'altezza. »  
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10/07/2026 RSA aumenti delle rette, Marco Ferracuti al Resto del Carlino:"Voucher, misura nuova. E c'è solo nelle Marche"
Intervista a Marco Ferracuti pubblicata su Il Resto del Carlino del 9 luglio 2026. di Anna Marchetti «Non giochiamo sulla pelle delle persone e noi più care, come padri e madri anziani», il segretario regionale della Cisl, Marco Ferracuti, difende l'intervento Multileva della Regione che stanzia 9,6 milioni in due anni per l'abbattimento delle rette per le persone ospitate nelle strutture residenziali sanitarie, socio-sanitarie e sociali. «Si tratta di un intervento innovativo, coraggioso e sperimentale voluto dai sindacati (Cgil, Cisl, Uil), che serve ad attenuare i costi aggiuntivi dovuti agli aumenti delle rette, che avrebbero dovuto sostenere le famiglie – dice –. Con l'uso di fondi europei, oltre 1.900 famiglie avranno un aiuto economico di circa 250 euro al mese. A chi fa notare che i soggetti beneficiari sono soltanto 1.900, rispondo: non avremmo dovuto aiutare nessuno?» È vero che a fronte di 1.900 famiglie che otterranno un sostegno economico,  ci sono circa settemila le persone ospiti di strutture residenziali? «Siamo sicuri che siano proprio settemila o magari non siano cinquemila, visto che ci sono gli incapienti, a totale carico del servizio sanitario nazionale, e le persone benestanti. Quello individuato non è un intervento risolutivo ma certamente un inizio, un primo passo positivo a cui guardano anche altre Regioni». E quali i passi successivi? «Prima di tutto dare continuità all'intervento messo in campo, poi servirà il contributo dei Comuni e delle strutture, su cui stiamo facendo un'analisi accurata, per capire il loro funzionamento. Proprio alle strutture lanciamo una sfida sui servizi aggiuntivi (barbiere, parrucchiere e altri), perché si possa applicare una differenziazione dei costi in base all'Isee degli ospiti». Quindi cercherete di ampliare la platea dei beneficiari? «Siamo in una fase di sperimentazione che comunque darà risultati positivi, nel frattempo cercheremo per i prossimi anni di individuare ulteriori misure, altre risorse regionali e comunali e di coinvolgere anche le stesse strutture di accoglienza». In Consiglio regionale l'opposizione ha fatto notare che dei 9,6 milioni messi in campo, solo due sono accessibili a tutti, gli altri 7,6 sono riservati alle donne lavoratrici è così? «Forse non è il caso di puntare l'attenzione sull'eccezione, ma sul fatto che ci sono oltre 1.900 famiglie che possono contare su circa 3.000 euro all'anno. Pur non essendo perfetta, penso che quella adottata sia una grande misura, che darà risposte importanti alle famiglie. Anche perché mi chiedo: quale sarebbe l'alternativa? Non credo che possiamo fare finta di non vedere l'aumento delle tariffe delle strutture e soprattutto non possiamo giocare sulla pelle delle persone a noi più care, come  sono i nostri genitori, i nostri padri e le nostre madri». Ma prima del Multileva come si contenevano i costi delle rette? «La differenza tra il Multileva e i fondi strutturali precedenti, che in alcuni casi non si riuscivano neppure a spendere tutti, è che quelli erano usati a ristoro dei Comuni. In questo caso, invece, le risorse sono destinate alle persone e sono aggiuntive rispetto a quelle eventualmente stanziate dai Comuni. Ribadisco che soltanto nelle Marche siamo stati capaci di prevedere un intervento di questo genere».  
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09/07/2026 Per lo sviluppo delle Marche: la CISL presenta il Report "Le Marche verso il futuro: lavoro, economia, servizi, giovani"
Venerdì 17 luglio, alle ore 15.00, al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona: "Per lo sviluppo delle Marche", un momento di analisi e confronto, promosso dalla CISL Marche, dedicato alle prospettive economiche, sociali e occupazionali della regione, con un'attenzione particolare al ruolo delle nuove generazioni. Ad aprire i lavori la presentazione dei principali risultati del report "Le Marche verso il futuro: lavoro, economia, servizi, giovani" a cura del coordinatore dell’Ufficio Studi CISL Marche, Matteo Moretti, uno studio che offre una fotografia aggiornata della realtà marchigiana e individua le principali sfide da affrontare per costruire uno sviluppo sostenibile, capace di coniugare crescita economica, qualità del lavoro, innovazione, coesione sociale e valorizzazione dei territori. A seguire sei giovani marchigiani – Maria Laura Berti, Raffaello Cesoni, Guido Mancini, Simone Neri, Tamara Smolina e Ledjana Sula – porteranno la loro testimonianza diretta, raccontando esperienze, aspettative e progetti nei campi del lavoro, dell'istruzione, dell'impresa e dell'impegno sociale. Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche, aprirà il focus “Visioni per il futuro". Seguiranno gli interventi di Gian Luca Gregori, Presidente della Fondazione Universitaria per lo Sviluppo Imprenditoriale, Francesco Maria Chelli, Presidente dell'ISTAT, Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche e Daniela Fumarola, Segretaria generale della CISL nazionale. «Le Marche hanno bisogno di una visione condivisa e di una strategia di sviluppo che metta al centro il lavoro di qualità, la capacità di trattenere e attrarre giovani talenti, gli investimenti, l'innovazione e servizi adeguati ai cambiamenti demografici e produttivi – sottolinea il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti – Con questo report vogliamo offrire dati, analisi e proposte concrete per contribuire a costruire il futuro della nostra regione, coinvolgendo istituzioni, imprese, università e società civile in un confronto aperto e orientato alle soluzioni.» Nell’incontro, moderato dalla giornalista Chiara Cucinella, la CISL delle Marche vuole promuovere, attivare e condividere una riflessione sul futuro delle Marche e sulle politiche necessarie per rafforzare la competitività e la coesione sociale.
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22/06/2026 Salari giusti, sicurezza e partecipazione: le proposte della piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil
La recente piattaforma unitaria, siglata lo scorso 17 giugno da Cgil, Cisl e Uil, rappresenta la base strategica comune per ridefinire le regole del mondo del lavoro attraverso un nuovo accordo quadro con le associazioni datoriali. L’obiettivo principale è valorizzare la contrattazione collettiva nazionale per garantire un salario giusto, affiancandola a un forte rilancio della contrattazione decentrata aziendale e territoriale, indispensabile per redistribuire la produttività e difendere il potere d’acquisto delle famiglie. Oltre all’aspetto economico, la piattaforma introduce tutele innovative ponendo la persona al centro delle grandi transizioni tecnologiche, come quelle legate all’intelligenza artificiale. Tra le proposte chiave emergono il riconoscimento della formazione continua come diritto soggettivo per tutto l’arco della vita lavorativa, il potenziamento delle misure per la salute e la sicurezza nei cantieri e nelle aziende, e una maggiore partecipazione dei lavoratori alla governance d’impresa. L’auspicio dei sindacati è ora quello di accelerare il confronto per coniugare benessere, qualità del lavoro e competitività del Paese. Fonte: https://www.cisl.it/cisl-accordo-quadro-piattaforma/                
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07/05/2026 Conerobus, incontro in Comune tra istituzioni, sindacati e RSU: “Servono fatti concreti, non solo sacrifici dei lavoratori”
Nella giornata di oggi si è svolto presso il Comune di Ancona un incontro tra le organizzazioni sindacali, le RSU di Conerobus e le istituzioni locali, alla presenza del Sindaco di Ancona e del Presidente della Provincia. Nel corso dell’incontro, le istituzioni hanno comunicato che è in corso la modifica dello statuto societario di Conerobus al fine di trasformare la società da “controllata” a “partecipata”. Contestualmente è stato annunciato l’intendimento di procedere ad un aumento del capitale sociale, mantenendo comunque almeno il 51% della partecipazione pubblica, tramite gara ad evidenza pubblica o con l’incremento di risorse attraverso gli attuali soci. A fronte delle richieste di chiarimento avanzate dalle segreterie regionali rispetto al possibile ingresso di un grande competitor privato del Nord Italia, il Sindaco e il Presidente della Provincia hanno dichiarato che, allo stato attuale, tale ipotesi non corrisponde al vero. Tuttavia non è stato escluso un eventuale ingresso di ulteriori soggetti privati nella compagine societaria. Le organizzazioni sindacali e le RSU hanno ricordato come Conerobus abbia già aperto lo stato di crisi e, a partire dal mese di febbraio, attivato il Fondo di Solidarietà per il personale non adibito alla guida. Tale misura rappresentava il primo punto previsto dal piano di risanamento presentato dall’azienda. Da oltre tre mesi, con cadenza settimanale e come concordato formalmente, RSU e azienda stanno sedendo congiuntamente a tavoli tecnici discutere ulteriori azioni utili al risanamento societario. Tuttavia, le organizzazioni sindacali hanno espresso forti perplessità rispetto alle strategie adottate dall’attuale governance aziendale. Ad oggi, infatti, non risultano proposte concrete realmente attuate, né sono state messe a terra le soluzioni avanzate dalle RSU. Il risanamento continua quindi a gravare esclusivamente sui sacrifici dei lavoratori, attraverso il Fondo di Solidarietà e il peggioramento delle condizioni di lavoro del personale viaggiante, con una forte compressione dei turni degli autisti. Ulteriori preoccupazioni riguardano il periodo estivo: secondo quanto emerso, potrebbe verificarsi una riduzione del servizio di trasporto pubblico a causa della carenza di personale di guida. Attualmente, infatti, il personale addetto alla guida risulta già sottodimensionato di circa 30 unità rispetto al fabbisogno reale e nei prossimi mesi sono inoltre previsti ulteriori pensionamenti, situazione che rischia di aggravare ulteriormente la carenza di organico. Una condizione che potrebbe riproporre quanto già avvenuto in passato, con autisti impossibilitati perfino a usufruire regolarmente delle ferie programmate e obbligatorie per legge per il dovuto recupero psico-fisico dei lavoratori e con inevitabili ripercussioni sulla qualità, quantità e sicurezza del servizio offerto ai cittadini. Conerobus sembra disinteressarsi del problema perché a pochi giorni dall’avvio della stagione estiva non si preoccupa affatto di ricercare autisti per garantire i servizi ordinari e le corse estive suppletive. Per quanto riguarda invece la mobilità del personale amministrativo verso altre società partecipate dal Comune, il Sindaco ha dichiarato che le interlocuzioni sarebbero in fase avanzata e che diverse risorse potrebbero essere ricollocate per alleggerire i costi di bilancio di Conerobus. Altro tema centrale affrontato durante il confronto riguarda i servizi di trasporto nei comuni di Jesi e Osimo, servizi che attualmente generano perdite economiche rilevanti e che, secondo le parti sindacali, necessitano di una profonda revisione organizzativa e gestionale. Le RSU e le segreterie sindacali hanno inoltre manifestato forte contrarietà rispetto all’ipotesi avanzata dall’azienda di esternalizzare alcuni servizi amministrativi, come quello delle buste paga, e di procedere con una gara per l’esternalizzazione delle quattro officine periferiche di Conerobus. Per rilanciare l’azienda serve produrre lavoro e non dare via quello che si ha. Hanno inoltre espresso forte criticità per la mancata riqualificazione del personale attualmente nel fondo di solidarietà per evitare ulteriori esternalizzazioni, la cui gestione non risponde nemmeno ai basilari principi di equità tra gli interessati, né è stata messa in atto una vera riorganizzazione di tale personale, dimostrando di fatto che tutto il sovrannumero denunciato nei mesi scorsi non corrisponde al vero. Sul fronte delle risorse economiche, la politica ha comunicato che i 7 milioni di euro stanziati dalla Regione Marche per il Trasporto Pubblico Locale saranno destinati alla copertura dell’adeguamento chilometrico per il triennio 2026-2027-2028, mentre nel mese di giugno il comune di Ancona dovrebbe stanziare anche la copertura relativa al 2025. Pur valutando positivamente l’impegno del sindaco, le segreterie sindacali e le RSU ritengono tali risorse insufficienti. È necessario infatti un adeguamento strutturale dei corrispettivi chilometrici, parametrato all’inflazione reale e ai costi effettivi sostenuti dal servizio, nonché agli incrementi del costo del carburante.Il Comune di Ancona, ha paventato l’ipotesi di aprire le procedure per l’incremento del 10% delle tariffe del servizio urbano. Nel corso dell’incontro, il Comune di Ancona e la provincia di Ancona si sono impegnati ad aprire immediatamente un’interlocuzione diretta con il management di Conerobus affinché vengano finalmente adottate azioni concrete e realmente efficaci per il risanamento dell’azienda, per la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie e non per ultimo per la garanzia ai cittadini di un trasporto pubblico efficiente. Le segreterie regionali e le RSU apprezzano la posizione assunta dal Sindaco e dal Presidente della provincia, ma ribadiscono con fermezza che il tempo delle sole dichiarazioni è finito: servono fatti concreti a tutela dell’azienda, degli utenti e dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali e  le RSU sono stanche di incontri con la società Conerobus inconcludenti e caratterizzati unicamente dalle lamentele aziendali di mancanza di risorse. Ogni richiesta, ogni proposta viene puntualmente rigettata ma si fa fatica a comprendere come si possa pensare di “salvare” un’azienda senza tenere conto delle esigenze dei lavoratori che con dedizione e sacrificio ogni giorno sono gli unici a garantire il servizio ai cittadini con tutti i limiti e le criticità che la situazione attuale impone. E l’azienda per tutta risposta persiste in atteggiamenti arroganti, ostili, sordi a qualunque proposta possa migliorare almeno un po’ il servizio di trasporto a tutti gli utenti e le condizioni lavorative del personale. In assenza di risultati tangibili, sindacati e RSU si dichiarano pronti ad avviare tutte le iniziative di mobilitazione necessarie.
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29/04/2026 IAL Marche, Open Day dei corsi di Estetica il 5 maggio a Falconara Marittima (AN)
IAL Marche apre le porte alla formazione professionale nel settore del benessere con un Open Day dedicato ai Corsi Autorizzati in Estetica, in programma il 5 maggio 2026 dalle ore 14,00 alle 17,00 nella sede di Via Baldelli 23 a Falconara Marittima (AN). L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per conoscere da vicino il percorso formativo e le opportunità professionali offerte dal settore estetico. Durante il pomeriggio sarà infatti possibile visitare i laboratori didattici aperti al pubblico e osservare le allieve del primo e del secondo anno impegnate in trattamenti di manicure, pedicure, trattamenti viso e make-up, sotto la supervisione delle docenti. L’Open Day consentirà anche di ricevere tutte le informazioni sui Corsi Autorizzati in Estetica in partenza nel mese di ottobre 2026, pensati per chi desidera intraprendere una carriera qualificata e riconosciuta nel mondo dell’estetica professionale. Le iscrizioni sono già aperte e gli interessati potranno approfondire programmi, modalità di accesso e prospettive occupazionali direttamente con il personale della scuola. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 349 3180978.
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27/04/2026 A Sirolo il Primo Maggio tra musica e lavoro: concerto e confronto su dignità e diritti
Un Primo Maggio all’insegna della partecipazione, della musica e della riflessione civile quello in programma a Sirolo, dove Piazza Vittorio Veneto ospiterà, a partire dalle ore 17, “Concertone del Primo Maggio 2026”, un appuntamento che unisce intrattenimento e impegno sociale. L’iniziativa, a ingresso libero, prenderà il via con il “Laboratorio Rock” della Scuola di Musica Arrigo Guglielmelli, che porterà sul palco giovani musicisti e sonorità live, trasformando il cuore della città in uno spazio aperto di festa e condivisione. Sarà anche occasione di confronto su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il lavoro. Al centro dell’incontro il titolo scelto per questa edizione, “Il diritto alla certezza: lavoro e dignità”, un messaggio forte che richiama la necessità di restituire stabilità, sicurezza e prospettive alle persone, soprattutto in una fase storica segnata da precarietà e profonde trasformazioni sociali. Al dibattito interverranno i rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali del territorio: Tiziana Mosca per la CGIL, Luca Talevi per la CISL e Giorgio Andreani per la UIL, chiamati a confrontarsi sui temi della tutela del lavoro, dei salari, della sicurezza e della dignità professionale. L’evento è promosso dal Circolo Culturale “Bruno Barocci” APS di Sirolo, con il sostegno di diverse realtà associative e commerciali del territorio, a conferma di una comunità che sceglie di vivere il Primo Maggio non solo come ricorrenza simbolica, ma come momento di consapevolezza collettiva.   In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà al Teatro Cortesi di Sirolo. Una giornata pensata per tenere insieme cultura, partecipazione e diritti, nel segno di un lavoro che non sia soltanto occupazione, ma anche dignità, futuro e cittadinanza.  
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25/04/2026 25 Aprile 2026 Festa della Liberazione
La CISL Marche partecipa alle iniziative commemorative del 25 Aprile 2026, in occasione dell’anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. «Una giornata di memoria viva e di responsabilità collettiva – sottolinea il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti – in un tempo attraversato da nuove disuguaglianze, tensioni sociali e trasformazioni profonde del lavoro, diventa ancora più urgente praticare una resistenza consapevole contro ogni forma di disumanizzazione e sfruttamento. Una resistenza pacifica e generativa, fondata sul dialogo e sulla partecipazione, capace di costruire coesione e futuro: che si fa ogni giorno, nei luoghi di lavoro e nelle comunità, difendendo la dignità della persona, i diritti dei più fragili e il valore del lavoro dignitoso. Perché i cambiamenti non vanno subiti ma governati»
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24/04/2026 Elezioni RSU Angelini Pharma Ancona: record storico di affluenza. La Femca Cisl Marche si conferma primo sindacato
Si sono concluse lo scorso 21 aprile le operazioni di voto per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) nello stabilimento Angelini Pharma di Ancona, confermando la Femca Cisl Marche come primo sindacato in azienda. Con un’affluenza alle urne del 90%, la Femca Cisl Marche ha ottenuto 452 voti su 620 validi, pari al 72,9% dei consensi, eleggendo 9 delegati su 13. Un risultato che consolida la propria leadership sindacale all’interno del sito produttivo e rafforza il mandato a rappresentare le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori. «Si tratta di un risultato storico che testimonia una profonda evoluzione nella coscienza collettiva della fabbrica – afferma Lorenzo Grattini, riconfermato coordinatore RSU – I lavoratori non vedono più il voto come una mera formalità o una competizione tra sigle sindacali, ma come l’esercizio di un protagonismo attivo necessario per orientare il futuro dell’azienda. È un successo non solo numerico, ma anche politico, che conferma la validità di un modello sindacale di prossimità, capace di unire le diverse anime dello stabilimento». Sulla stessa linea anche Giuliano Caracini, della Segreteria regionale Femca Cisl Marche: «Questo consenso ci onora e ci responsabilizza ancora di più. Dietro questo risultato c’è il lavoro quotidiano di delegati e delegate, la credibilità di una presenza sindacale attiva e soprattutto una comunità di lavoratrici e lavoratori che chiede di essere ascoltata, coinvolta e rappresentata fino in fondo». La Femca Cisl Marche ringrazia tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che hanno partecipato al voto, i candidati, gli eletti e la Commissione elettorale per il lavoro svolto con serietà e responsabilità. «Questa vittoria – aggiunge Caracini – rafforza un mandato preciso: trasformare il consenso ricevuto in impegno quotidiano, presenza costante e risultati concreti, nel segno di un sindacato che mette al centro la persona, il lavoro e il futuro del sito produttivo». Il nuovo mandato della RSU guarda ora alla difesa e al rilancio del sito produttivo di Ancona attraverso una strategia orientata all’innovazione e alla capacità di anticipare i cambiamenti. L’obiettivo dichiarato è non limitarsi alla gestione dell’esistente, ma costruire accordi che rappresentino investimenti di lungo periodo sulla qualità del lavoro. Tra le priorità indicate dalla Femca Cisl Marche c’è il protagonismo femminile, in particolare delle donne impiegate negli uffici e nei reparti produttivi. «Non più solo tutele passive, ma una partecipazione attiva per ridisegnare l’organizzazione del lavoro – sottolineano le delegate elette Annalisa Giacco e Paola Giorgini – Valorizzare il protagonismo femminile significa costruire modelli in cui nessuna, dalla produzione al magazzino fino al management, debba più scegliere tra vita e carriera». Particolare attenzione anche ai giovani lavoratori, considerati i principali portatori di innovazione. In questa direzione si inserisce la proposta dello “Youth Test”, un Laboratorio di Impatto Generazionale che prevede il coinvolgimento diretto dei giovani nella valutazione di ogni proposta contrattuale, modifica degli orari e investimento in flexible benefit. «Lo Youth Test non è un semplice esercizio consultivo – spiega ancora Grattini – ma una clausola di salvaguardia che ci obbliga a chiederci se un accordo sarà vantaggioso anche tra dieci anni per chi entra oggi in azienda. Non vogliamo intese che risolvano solo i problemi immediati, magari a discapito dei diritti delle future generazioni. Ogni contratto firmato deve essere un ponte, non un’ancora». Uno strumento ispirato alle migliori pratiche dei Paesi nordici, che punta a garantire sostenibilità e visione di lungo periodo nella contrattazione sindacale. Tra le sfide future, infine, anche una revisione dell’organizzazione del tempo di lavoro. «La gestione del tempo sarà il nostro terreno di sfida – conclude Grattini – Serve una revisione degli orari che permetta una gestione di ROL e ferie finalmente orientata alla persona. Vogliamo che Angelini Pharma sia un luogo dove il tempo del lavoro non divori il tempo della vita, ma vi coesista in armonia. La strada da fare è ancora molta, ma la percorreremo con il massimo impegno».
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