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AST Territoriale Ancona

Sede di Ancona:

Via Fiorini 21-23 - 60127 Ancona
Tel:
Fax:
Via Leopardi, 7

Sede di Agugliano:

La sede rimarrà chiusa dal 01/08/2021 al 31/08/2021.
Via Leopardi, 7 - 60020 Agugliano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
SEDE
09:00-12:30
- -
09:00-12:30
- -
Via Ragnini, 4 - 60127 Ancona
ADICONSUM: 071 2832101
CISL SCUOLA: 071 206643
FEMCA: 3486620155
FILCA: 3471418124
FISASCAT: 0712822228
FISASCAT (UFFICIO VERTENZE): 071 2822228 - 342 7319426
VERTENZE: 071 28221
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM
09:00-13:00 * [max 4 appuntamenti]
09:00-13:00 * [max 4 appuntamenti]
10:00-13:00 [Sportello telefonico]
15:00-18:00 * [max 3 appuntamenti]
10:00-13:00 [Sportello telefonico]
15:00-18:00 * [max 3 appuntamenti]
10:00-13:00 [Sportello telefonico]
- -
CISL SCUOLA
09:30-12:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
-
09:30-12:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
09:30-12:30 * [Per appuntamento: www.cislmarche.it -Appuntamenti Scuola-]
- -
FEMCA
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
09:00-12:00 *
-
FILCA -
16:30-18:30 *
-
16:30-18:30 *
- -
FISASCAT
08:30-13:00
14:30-18:00
08:30-13:00
14:30-18:00
14:30-18:00
08:30-13:00
08:30-13:00
14:30-18:00
08:30-13:00
14:30-18:00
-
FISASCAT (UFFICIO VERTENZE) -
09:00-13:00
09:00-13:00
09:00-13:00
14:30-18:00
09:00-13:00
14:30-18:00
-
FNP - - - - - -
SICET
15:30-18:30
09:00-12:30
-
09:00-12:30
09:00-12:30
15:30-18:30
- -
VERTENZE
09:00-12:00
09:00-13:00
15:00-18:00
-
09:00-12:00
09:00-13:00
15:00-18:00
-
* su appuntamento
Via Saracini, 42 - 60127 Ancona
CAF CISL: 071 43934
COLF BADANTI: 071 43934
SUCCESSIONI: 071 43934
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-14:00
14:00-19:30
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-14:00
14:00-19:30
08:30-12:30
COLF BADANTI
15:30-18:30
-
15:30-18:30
09:00-12:30
09:00-12:30
-
FNP - - - - - -
SUCCESSIONI
15:30-18:30 *
- -
15:30-18:30 *
- -
* su appuntamento
Piazza Medaglie D'Oro, 12 - 60127 Ancona
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
FNP - - - - - -
INAS
09:00-13:00
15:30-18:30
-
09:00-13:00
15:30-18:30
09:00-13:00
15:00-18:30
09:00-13:00
15:30-18:30
09:00-12:00
Piazza Salvo D'Acquisto, 42

Sede di Ancona:

La sede rimarrà chiusa dal 13/08/2021 al 21/08/2021.
Il Caf resterà chiuso dal 16/08 al 21/08
Piazza Salvo D'Acquisto, 42 - 60131 Ancona
CAF CISL: 071 2867535
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
15:00-19:00
08:30-12:30
15:00-19:00
15:00-19:00
15:00-19:00
08:30-12:30
-
FNP - - - - - -
SICET - - - -
09:00-12:30
-
Via Fiorini 21-23 - 60127 Ancona
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
09:00-12:30 *
-
ANOLF
15:30-18:00
- -
09:30-12:30
15:30-18:00
09:00-12:00 * [CHIAMARE PRIMA IN SEDE]
* su appuntamento
Piazza Roma, 24

Sede di Camerano:

La sede rimarrà chiusa dal 01/08/2021 al 31/08/2021.
Piazza Roma, 24 - 60021 Camerano
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - -
15:00-19:00
-
08:30-12:30
Via Cesare Battisti, 41

Sede di Castelfidardo:

La sede rimarrà chiusa dal 07/08/2021 al 22/08/2021.
Via Cesare Battisti, 41 - 60022 Castelfidardo
CAF CISL: 071780273
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
08:30-12:30
15:00-19:00
15:00-19:00
- -
08:30-12:30
INAS - -
09:00-12:30
15:30-18:30
-
09:00-12:30
-
Via Abbazia 9

Sede di Chiaravalle:

La sede rimarrà chiusa dal 01/08/2021 al 31/08/2021.
Il Caf resterà chiuso dal 16/08 al 21/08
Via Abbazia 9 - 60033 Chiaravalle
CAF CISL: 071 744992
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
15:00-19:00
15:00-19:00
08:30-12:30
FNP - - - - - -
INAS - - - -
09:00-12:30
-
Via G. Leopardi 7

Sede di Falconara Marittima:

La sede rimarrà chiusa dal 07/08/2021 al 29/08/2021.
Il Caf resterà chiuso da 16/08 al 26/08
Via G. Leopardi 7 - 60015 Falconara Marittima
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
15:00-19:00
-
Via Baldelli

Sede di Falconara Marittima:

La sede rimarrà chiusa dal 07/08/2021 al 21/08/2021.
L'Inas resterà chiuso dal 9/08 al 21/08 Il Caf resterà chiuso dal 16/08 al 21/08
Via Baldelli - 60015 Falconara Marittima
CAF CISL: 071 9170536
COLF BADANTI: 071 9170536
FEMCA: 3486620155
SUCCESSIONI: 071 9170536
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
15:00-19:00
15:00-19:00
08:30-12:30
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
COLF BADANTI - -
09:00-12:00
- - -
FEMCA
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
FNP - - - - - -
INAS
09:00-12:30
15:30-18:30
-
09:00-12:30
15:30-18:30
-
15:30-18:30
-
SICET - - - -
09:00-12:30
-
SUCCESSIONI
08:30-14:00
15:30-18:30
08:30-14:00
- -
08:30-14:00
* su appuntamento
Fratelli Brancondi 24

Sede di Loreto:

La sede rimarrà chiusa dal 04/08/2021 al 26/08/2021.
Fratelli Brancondi 24 - 60025 Loreto
CAF CISL: 071970777
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - - -
08:30-12:30
-
FNP - - - - - -
P.za Cavalluccio Marino c/o Comune

Sede di Numana:

La sede rimarrà chiusa dal 01/08/2021 al 31/08/2021.
P.za Cavalluccio Marino c/o Comune - 60026 Numana
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - -
15:00-19:00
-
08:30-12:30
Via San Gennaro 30

Sede di Osimo:

La sede rimarrà chiusa dal 07/08/2021 al 21/08/2021.
L'Inas resterà chiusa dal 9/08 al 21/08 Il Caf resterà chiuso dal 16/08 al 21/08
Via San Gennaro 30 - 60027 Osimo
CAF CISL: 0717131397
CISL SCUOLA: 3358024970
COLF BADANTI: 0717131397
FEMCA: 3486620155
FILCA: 3474518716
SICET: 0717131397
SUCCESSIONI: 071 7131397
VERTENZE: 0717131397
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
CISL SCUOLA - - - - - -
COLF BADANTI
15:30-18:30 *
- - - - -
FAI - -
15:00-18:30
- - -
FEMCA
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
FILCA - - - -
16:30-18:30 * [1° e 3° Venerdì del mese]
-
FIM - - -
15:30-18:30
- -
INAS
09:00-12:30
15:30-18:30
-
09:00-12:30
13:30-16:00 * [SU APPUNTAMENTO SOLO PER PRATICHE DI PENSIONE, INVALIDITA', INFORTUNI]
09:00-12:30
15:30-18:30
09:00-12:30
-
SICET -
15:30-18:30 *
- - - -
SUCCESSIONI - -
15:30-18:30 *
- - -
VERTENZE -
15:30-18:00
09:00-13:00
09:00-13:00
14:00-18:00 *
09:00-13:00 *
-
* su appuntamento
VIA MARCONI

Sede di Sirolo:

La sede rimarrà chiusa dal 01/08/2021 al 31/08/2021.
VIA MARCONI - 60020 Sirolo

Le ultime notizie

22/07/2021 Cgil Cisl Uil: «Si apra subito un dibattito cittadino sulla sanità falconarese»
Cgil Cisl e Uil di Falconara denunciano da mesi il progressivo deterioramento dei servizi sanitari cittadini. Carenze di personale e deterioramento delle strutture sanitarie hanno oramai raggiunto punti di insostenibilità: - il consultorio comunale con gravi carenze di personale (addirittura senza un ginecologa dedicata dall’estate scorsa) - la radiologia chiusa da 18 mesi - le gravi carenze di personale amministrativo negli uffici cup-cassa e anagrafe sanitaria - la carenza gravissima di medici di medicina generale (i medici di famiglia), e la mancata sostituzione di alcuni medici specialisti - la mancanza di personale nel servizio di medicina legale   Nel momento in cui la sanità territoriale viene magnificata in ogni documento o convegno, la dura realtà ci riporta invece questi drammatici esempi! È ora che questi problemi vengano affrontati tutti insieme, con un consiglio comunale dedicato, alla presenza dei vertici dell’Asur e della Regione, con la presenza dell’Ambito Sociale e delle forze sociali della città, che permetta di capire quale disegno e quale prospettive ci sono per la sanità di questo territorio che raccoglie nella sola Falconara oltre 25mila abitanti. È un momento importante, siamo alle soglie di molti atti programmatori in campo sanitario e sociosanitario: la revisione del piano socio-sanitario della Regione Marche, la predisposizione del nuovo piano sociale di ambito, le definizione degli interventi sulla sanità territoriale legati al PNRR. È il momento di parlare della nostra sanità pubblica. Se non ora quando?
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09/07/2021 Sanità Ancona : ospedali, distretti e prevenzione le richieste di Cgil Cisl Uil
  Si è svolta oggi l’assemblea di Cgil Cisl Uil Ancona per discutere della sanità del capoluogo, anche in vista della manifestazione regionale del 14 luglio .   Alla Regione i sindacati  chiedono di aprirsi ad un confronto serio, che finora non si è realizzato, sullo stato del  sistema sanitario regionale, già da anni al centro di profonde trasformazioni e oggi messo a dura prova dalla pandemia nonostante gli sforzi encomiabili di tutti gli operatori del settore. Le richieste dei sindacati sono molteplici. «Anzitutto occorre rafforzare la sanità territoriale rimettendo al centro il ruolo dei distretti sanitari, rafforzando i servizi e gli organici dei poliambulatori e dei consultori garantendo i servizi di diagnostica e di riabilitazione . Il tutto mantenendo l’apertura dei punti di accesso cup-cassa-anagrafe diffusi sul territorio. - sottolineano i Responsabili di Cgil Cisl e Uil Ancona,  Marco Bastanelli,  Alessandro  Mancinelli e Claudia Mazzucchelli -  In secondo luogo, vanno dati ruolo e risorse agli ospedali di comunità, va mantenuta  l’operatività delle USCA( Unità speciale di continuità assistenziale) e va implementata la presenza dell’ infermiere di comunità. Inoltre vanno aumentate le risorse per la prevenzione  e la sicurezza nei luoghi di lavoro nonché garantita la realizzazione delle strutture sanitarie progettate a partire dal nuovo ospedale dell’Aspio.» «Va poi mantenuta l’efficienza degli ospedali di rete di Senigallia, Fabriano e Jesi, con investimenti strutturali e di personale. Infine occorre rafforzare il ruolo regionale e sovra regionale dell’ azienda ospedali Riuniti di Ancona e dell’ INRCA e completare le procedure di stabilizzazione del personale precario e quelle concorsuali e di mobilità.  - concludono Bastianelli, Mancinelli e Mazzucchelli - Da ultimo, occorre definire con chiarezza il ruolo integrativo e non sostitutivo della sanità privata.»     
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02/07/2021 Comune di Osimo: sulla Tari occorre aprire un confronto con le organizzazioni sindacali
Apprendiamo purtroppo solo dalla stampa locale della decisione del Comune di Osimo di aumentare del 5% la Tari 2021 per buona parte delle utenze domestiche. Come CGIL CISL UIL e SPI FNP UIL Pensionati della zona di Osimo dobbiamo evidenziare la mancanza di confronto su tale tema, nonostante le reiterate richieste di incontro, e l’impegno, assunto già nel 2020, di convocare un tavolo di confronto dopo le procedure di validazione da parte dell’ARERA. Comprendiamo le incertezze del momento relativamente alle risorse disponibili e ai nuovi bisogni emergenti, tuttavia riteniamo di poter dare un contributo propositivo, in particolare in relazione ai sistemi di detrazione che possono sostenere le famiglie con i redditi più bassi. Sottolineiamo ancora una volta come la crisi economica derivante dalla pandemia abbia significato e significhi per i lavoratori dipendenti perdita del posto di lavoro, ritardi nei pagamenti degli stipendi e cassa integrazione e come spesso siano i pensionati a sostenere i familiari senza più occupazione. L’aumento della Tari, se non contrastato da un efficace sistema di detrazioni, determinerebbe un ulteriore aggravio di spesa per le famiglie già fortemente provate dalla crisi pandemica. Temiamo, infatti, che gli effetti economici della pandemia possano mettere in crisi molte altre famiglie. È quindi più che mai necessario, soprattutto a livello comunale, incrementare le forme di protezione sociale rafforzando il sistema di confronto con le parti sociali attraverso un vero e proprio “patto di sostegno ai cittadini” che permetta di consolidare il dialogo tra l’Amministrazione Comunale e le organizzazioni sindacali in termini di bilancio di previsione, variazioni di bilancio, interventi di sostegno alle famiglie, regolamenti e tariffe dei servizi alla persona. «Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale per il futuro voglia investire con più decisione in un confronto proficuo e costante in una logica di condivisione delle prossime scelte di politica sociale e non solo» concludono Tiziana Mosca (Cgil), Alessandro Mancinelli (Cisl) e Franco Burdo (Uil). 
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02/07/2021 Vertice in rosa per Anteas Ancona Aps: unanimità per Angela Ruocco e Francesca Piccinini
Nuovo direttivo per Anteas Ancona, l’Associazione di Promozione Sociale (APS), promossa dalla Federazione Pensionati Cisl. L'assemblea straordinaria, che si è riunita nella mattinata di oggi, nel rispetto delle norme anti-covid,  presso il salone Armatura della sede Cisl,  ha eletto all’unanimità Angela Ruocco, Presidente Anteas Ancona e la vice-Presidente Francesca Piccinini. «Abbiamo vissuto un periodo terribile che speriamo stiamo lasciando alle spalle  che ha visto, in particolare, tante persone anziane isolate in casa, lontane dagli affetti familiari. Anche per questo il nostro impegno, tra le attività programmate, sarà quello di mettere in campo iniziative per contrastare la solitudine, per dare sostegno alle varie necessità di ordine pratico, come il servizio di consegna della spesa  e dei farmaci a domicilio, oltre ad  azioni di prevenzione e di sensibilizzazione a salvaguardia della salute. – hanno rilanciato Angela Ruocco e  Francesca Piccinini rispettivamente Presidente e vice Presidente di Anteas Ancona neoelette - Organizzeremo inoltre momenti dedicati  all’informazione e formazione sull’uso delle tecnologie informatiche e alla formazione e aggiornamento dei volontari. »  
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02/07/2021 Attivo unitario ad Ancona "Quale sistema salute nelle Marche : La sanità che vogliamo e cosa chiediamo alla Regione"
Il sistema salute nella provincia di Ancona e le richieste di Cgil Cisl Uil al centro dell’attivo unitario  previsto per venerdì 9 luglio ore 9,30 presso Conero Break in via Albertini 6 ad Ancona. L’incontro,  che si terrà in presenza nel rispetto delle normative anti-covid,  è stato organizzato in preparazione della manifestazione regionale in programma per il 14 luglio prossimo.     
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29/06/2021 Incremento delle detrazioni tari per le famiglie. Accordo tra Comune di Ancona e Cgil Cisl Uil
«Ammontano ad oltre 150 mila euro le maggiori risorse destinate a ridurre le tariffe della Tari per le famiglie anconetane. Si aggiungono ai  380.000 euro attualmente  previsti, incrementando quindi il fondo di quasi il 50%.» E’ quanto prevede l’accordo stipulato oggi  tra il comune di Ancona e CGIL CISL UIL e i rispettivi sindacati dei pensionati, dopo un confronto serrato, che  destina tali risorse ad ampliare la fascia ISEE su cui si possono applicare le detrazioni, il cui limite sale da 25.000 euro di isee a 30.000 euro. Cresce anche il peso di alcune fasce di sconto, infatti nella fascia ISEE da 10.000 a 20.000 euro la detrazione sale da 25% a 40%, mentre nella fascia tra 20.000 e 30.000 euro la detrazione sarà del 15%. «Nel 2020 le richieste di detrazione furono 4482 di cui 3817 legate proprio al reddito ISEE, a testimonianza della necessità di una serie di interventi di protezione sociale per le riduzioni di reddito legate anche alla crisi pandemica. - scrivono in una nota i sindacati  - Il timore di CGIL CISL UIL è che lo sblocco dei licenziamenti, ancorché selettivo,  combinato con gli effetti economici della pandemia possa mettere in crisi molte famiglie. E’ quindi necessario, anche a livello comunale, incrementare le forme di protezione sociale.» «L’accordo stipulato infatti non prevede solo  gli interventi sulla TARI, ma anche il rafforzamento del sistema di confronto, con un vero e proprio “patto di sostegno ai cittadini”, che permetta di consolidare il dialoga tra l’ amministrazione comunale e i sindacati in termini bilancio di previsione, variazioni di bilancio, interventi di sostegno alle famiglie, regolamenti e tariffe dei servizi alla persona. - concludono i sindacati - Un passaggio importante e positivo che speriamo possa sostenere le famiglie anconetane in questo difficile momento.»
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22/06/2021 Esternalizzazione servizio nidi Comune di Ancona. Sindacati scrivono ai genitori
Lettera aperta di Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl ai genitori : «In data 8 giugno 2021 con Delibera di Giunta n.215 la Giunta Comunale ha deciso di "procedere con progressive esternalizzazioni del servizio Nidi parallelamente alla progressiva diminuzione del numero di educatori/educatrici dipendenti dell'Ente".Nell'immediato, ad iniziare da settembre 2021 saranno esternalizzati i nidi "Chicco di Grano" e "L'isola di Elinor". La motivazione che spinge l'Amministrazione ad effettuare una scelta così radicale, ma anche socialmente importante è quella relativa a “ben valutare se sia davvero utile coprire i posti vacanti con nuove assunzioni di personale dipendente…". Pertanto la scelta dell'Amministrazione Comunale è quella di procedere con progressive esternalizzazioni invece di investire su personale interno, che nel tempo ha sempre dimostrato una grande professionalità, un attaccamento al lavoro encomiabile facendo nel tempo diventare gli asili nido cittadini un vero e proprio fiore all'occhiello della città. Le scriventi Organizzazioni sindacali, senza entrare nel merito del soggetto aggiudicatario, non condividono nel metodo come nel merito i contenuti della delibera di Giunta, pubblicata e attuata tra l'altro in tempi non sospetti ad iscrizioni concluse, quando le scelte dei genitori erano state effettuate e non vi era per loro la possibilità di modificare gli eventuali asili nido dove poter iscrivere i propri figli. Non possiamo tacere la nostra contrarietà e preoccupazione rispetto alle progressive esternalizzazioni dei servizi educativi. Poter garantire su personale di esperienza, con comprovata professionalità risulta un fattore determinante per la qualità dei Servizi. Investire sul personale significa garantire un progressivo passaggio di mansioni e funzioni tra le educatrici più esperte e quelle più giovani, che dovrebbero essere considerate una risorsa e non un problema. Riteniamo negativo restringere il perimetro pubblico nei servizi all'infanzia. Non si comprende la decisione di rinunciare alla gestione diretta dei nidi proprio nel momento in cui le assunzioni sono possibili (potendo oltretutto attingere da graduatorie attive e con personale pertanto già collaudato) e mentre il PNRR (Piano Nazionale Riprese e Resilienza) stanza bel 4,6 miliardi per gli asili nido e le scuole dell'infanzia. Con la decisione assunta viene messa a rischio la continuità pedagogica con il rischio di mettere in difficoltà bambini e bambine e quel rapporto di fiducia che, una volta interrotto, va ricostruito ogni volta dall'inizio. Continuiamo a ritenere fondamentale il ruolo pubblico dei servizi educativi, per difendere insieme i diritti dell'utenza delle lavoratrici e lavoratori. Rifiutiamo il concetto che il pubblico sia in grado di innovarsi solo privatizzando. Se vi è qualcosa che l'emergenza sanitaria in corso ci ha insegnato è proprio la necessità di rilanciare gli investimenti nel settore pubblico, utilizzando i soldi dei contribuenti per rafforzare la gestione diretta dei servizi, la loro universalità ed estraneità a pure logiche di mercato.Per questo  chiediamo con forza investimenti ed assunzioni nel sociale rafforzando la valenza pubblica dei nidi, investire nella qualificazione del personale ed il ritiro della D.G. n. 215 dell'8 giugno 2021.»
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03/06/2021 Tutela del lavoro e della legalità: accordo tra Univpm Cgil Cisl Uil
Firmato il protocollo d’intesa in materia di appalti, concessione di lavori, forniture e servizi tra l’Università Politecnica delle Marche e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. Gli appalti di lavori, servizi e forniture sono una leva fondamentale per sostenere l'economia, dare opportunità alle imprese, mantenere e creare buoni posti di lavoro e, per queste ragioni, devono essere sempre più strumento di legalità. Con queste premesse è stato firmato oggi il protocollo d’intesa triennale tra l’Università Politecnica delle Marche, CGIL, CISL e UIL allo scopo di collaborare e contrastare fenomeni di illegalità. «Questo protocollo si pone innanzitutto l'obiettivo di consolidare e, laddove possibile, rafforzare strumenti e modelli organizzativi – afferma il Rettore Prof. Gian Luca Gregori - per garantire legalità, trasparenza, contrasto alle infiltrazioni mafiose, regolarità del lavoro, tutela della occupazione, finalità ambientali e sociali.»   «L’intesa ribadisce a livello locale la grande attenzione che il sindacato confederale sta riservando anche a livello nazionale al tema degli appalti, promuovendo maggiore qualità e stabilità del lavoro e rafforzando i presidi di legalità. - sottolinea  Alessandro Mancinelli Responsabile della  Ast Cisl Ancona -  Nelle fasi di monitoraggio e confronto previste dall’intesa le parti sociali potranno valutare gli aspetti connessi alla salute e sicurezza, formazione, retribuzione e contribuzione dei lavoratori in appalto. Riteniamo importante, come CISL - conclude Mancinelli -  anche porre l’attenzione sul ruolo che la stazioni appaltanti pubbliche possono avere nella riduzione di impatto ambientale dei consumi, fermo restando l’obbligo di adesione ai Criteri Ambientali Minimi nella predisposizione dei bandi di gara.» «I principi che sottendono il protocollo sono già parte del patrimonio culturale ed amministrativo dell’Università – afferma il Direttore Generale Univpm Alessandro Iacopini - ma trovano oggi una rinnovata conferma e rilancio per un confronto che sarà costante con le organizzazioni sindacali.» Il protocollo prevede un impegno sul fronte del monitoraggio e del confronto costante tra le parti. Sul tema dell’aggiudicazione dell’appalto, in particolar modo per quelli dei servizi ad alta intensità di manodopera, l’Università potrà stabilire criteri di ponderazione qualità prezzo assegnando alla qualità l’80% e al prezzo il 20%. In sede di predisposizione della documentazione di gara, inoltre, l’Università si impegna a considerare quali possibili elementi di qualità dell’offerta il possesso del Rating di legalità e di impresa dell’offerente ed il possesso di certificazioni etiche rilasciate secondo norme internazionali riconosciute. Per quanto concerne i subappalti l’Università si impegna ad estendere le tutele e gli obiettivi del presente protocollo anche alle imprese che vengono coinvolte in regime di subappalto.   Inoltre, sarà prevista nei bandi di gara la cosiddetta “clausola sociale” per il mantenimento dei livelli occupazionali nella salvaguardia dei rapporti di lavoro in essere, anche laddove detta clausola non sia espressamente prevista dal CCNL di riferimento.    «La firma del protocollo giunge alla fine di un lungo (anche a causa della pandemia) confronto di merito e corona, nel contempo, un positivo rapporto relazionale fra UnivPM e CGIL CISL UIL di Ancona ed una proficua azione di sensibilizzazione attiva dei principali Enti pubblici in tema di tutela del lavoro e della legalità negli appalti. La crescente incidenza degli appalti per servizi da parte di enti pubblici ha spesso richiesto una puntigliosa difesa di prerogative, diritti e salari di centinaia di lavoratori, che ha potuto così valersi delle tutele offerte dai protocolli firmati. Lo si è visto soprattutto in tema di “clausole sociali” e, in questo senso, l’intesa con UnivPm è di particolare soddisfazione per l’attenzione posta e per la capacità di allargare la tutela anche negli eventuali subappalti.» commenta  Marco Bastianelli, segretario generale Cgil Ancona e  Giorgio Andreani, della  Segreteria UIL Marche sostiene che «il protocollo sugli appalti tra Cgil Cisl e Uil e l'Università è un punto d'arrivo molto importante: si regolamenta un contesto delicato come l'affidamento in appalto di servizi, consentendo di evitare tutte le storture che rendono il mondo degli appalti insicuro e oggetto di eccessiva vertenzialità. Il sindacato da tempo e in tutti i contesti chiede di regolamentare l'affidamento in appalto dei servizi. Un plauso quindi alla sensibilità dell'Università Politecnica delle Marche dimostrata in questo contesto».      
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01/06/2021 Nuova sede in via Buozzi per l’Ufficio postale succursale 10
«A due anni e tre mesi dalla tentata rapina, del 25 marzo 2019, che determinò la chiusura, per i gravi danni strutturali subiti,  della succursale 10 di Poste Italiane di via Scataglini ad Ancona finalmente oggi viene riaperta al pubblico. – afferma il Segretario Generale della Slp Cisl Marche Gabriele Lalli -  La nuova sede di via Buozzi confidiamo  sia in grado di restituire il servizio pubblico ad un  importante quartiere del capoluogo dorico. Durante il lasso di tempo necessario ad individuare la nuova sede e a completare i lavori, Poste Italiane ha cercato di garantire la continuità dei servizi attraverso soluzioni temporanee che hanno determinato malcontento tra la cittadinanza e  sacrifici per i dipendenti».  «Correntisti, titolari di libretto e pensionati, ma più in generale tutti i cittadini anconetani e le aziende ora potranno tornare ad usufruire dei servizi in una sede rinnovata e moderna.  – continua Lalli - La burocrazia e i tempi di Poste sono stati oggetto, nel tempo, di solleciti da parte della nostra categoria sindacale e di tutta la  Cisl. Coinvolta anche la Prefettura sulle problematiche della sicurezza, in particolare sulle tante rapine agli uffici postali  avvenute negli anni, che hanno messo a rischio l’incolumità dei dipendenti. »  «Oggi è una giornata positiva, anche se ci sono voluti due anni e tre mesi, Poste ha realizzato un nuovo ufficio postale adottando le più moderne tecnologie e tenendo conto degli aspetti legati alle nuove normative di sicurezza. – conclude Gabriele Lalli, Segretario Generale Slp Cisl Marche il sindacato più rappresentativo in poste - Auguriamo buon lavoro al direttore del nuovo Ufficio Postale,  Danilo Correale e ai suoi 4 sportellisti che con professionalità sapranno ricostruire quel rapporto speciale che lega, da sempre i cittadini alla più grande azienda di servizi del Paese.»  
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