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ADICONSUM - ASSOCIAZIONE DIFESA CONSUMATORI

Chi siamo

Adiconsum è un'associazione di consumatori costituita nel 1987 su iniziativa della CISL.

È presente su tutto il territorio nazionale, con circa 150 sedi locali, provinciali e regionali ove i propri operatori, i propri volontari ed i propri dirigenti forniscono assistenza e tutela individuale e collettiva ai consumatori ed alle famiglie.

Adiconsum negozia e concerta condizioni di difesa individuale e collettiva dei consumatori per l’eliminazione delle vessazioni, delle pratiche commerciali scorrette, delle truffe che le persone e le famiglie quotidianamente subiscono da aziende senza scrupoli.

Adiconsum lavora in stretta sinergia con le Authority e con le Istituzioni che hanno la tutela del consumatore come propria missione.

Adiconsum pone al centro del proprio agire: la formazione, l’informazione, la conciliazione paritetica dei contenziosi tra consumatori ed aziende e le buone pratiche quali strumenti di difesa e di riscatto dei consumatori.

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207

Ancona

Via Ragnini, 4 - 60127 Ancona
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-12:30 [max 5 numeri]
14:00-18:00 [CHIUSO AL PUBBLICO]
09:00-12:30 [max 5 numeri]
10:00-13:00 [telefonate x info e appuntamenti]
15:00-18:00 * [max 3 appuntamenti]
15:00-18:00 * [max 3 appuntamenti]
10:00-13:00 [solo telefonate x info e appuntamenti]
10:00-13:00 [solo telefonate x info e appuntamenti]
14:00-18:00 [CHIUSO AL PUBBLICO]
09:00-13:00 [CHIUSO AL PUBBLICO]
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* su appuntamento
Via Montenero, 6 - 60019 Senigallia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:00 *
15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:00 * [Il primo ed il terzo giovedì del mese]
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* su appuntamento
Via Gallodoro, 66/ter/c - 60035 Jesi
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-13:00 * [max 4 appuntamenti]
09:00-13:00 * [max 4 appuntamenti]
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* su appuntamento

Ascoli Piceno

Corso Vittorio Emanuele, 37 - 63100 Ascoli Piceno
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-12:00 *
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15:00-18:00 *
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* su appuntamento
Piazza Nardone, 23 - 63074 San Benedetto del Tronto
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:00-18:30 *
15:00-18:30 *
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* su appuntamento

Fermo

Via Sant'Alessandro, 3 - 63900 Fermo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-13:00 *
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15:30-18:00 *
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* su appuntamento
Via dei Pini, 168 - 63822 Porto San Giorgio
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:00-18:30 *
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* su appuntamento

Macerata

Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-13:00 [Sportello telefonico]
09:00-13:00 *
09:00-13:00 [Sportello telefonico]
15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Largo Castelfidardo, 24 - 62012 Civitanova Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:30-13:00 * [Ogni due settimane]
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* su appuntamento
Viale Giovanni Benadduci, 14 - 62029 Tolentino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Via Dante, 22 - 62027 San Severino Marche
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 [PER RACCOLTA DOCUMENTI REFERENTE MOSCIATTI BRUNO]
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Pesaro Urbino

Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 *
09:00-12:00
09:00-12:00
15:30-18:30 *
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* su appuntamento
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:30 [INVIARE RICHIESTA PER MAIL A: ast.fano@cisl.it o di persona all'operatrice accoglienza]
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09:00-12:30
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Le ultime notizie

22/05/2020 Coronavirus e rincari dei prezzi. Adiconsum Marche: "Segnalateci gli aumenti indiscriminati"
L'ultimo report dell'Istat conferma l'aumento dei prezzi durante l'emergenza Covid-19, come già sottolineato dalle associazioni dei consumatori, Adiconsum in testa: nelle Marche si registra un rincaro sui generi alimentari pari al 6% e fino al 20% per servizi come parrucchieri ed estetisti che hanno appena riaperto l'attività. Adiconsum Marche continua a monitorare la situazione ed invita a segnalare alle nostre sedi operative in tutte le Province eventuali aumenti indiscriminati dei prezzi al consumo, scrivendo al seguente indirizzo: osservatorioprezzi@adiconsummarche.it
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12/05/2020 Quanto ne sai di contraffazione? Compila il questionario
Ti invitiamo a rispondere a queste domande per verificare le tue conoscenze sulle tematiche della contraffazione. Tale iniziativa rientra nell’ambito del progetto “No alla contraffazione” finanziato dalla Camera di Commercio delle Marche e affidato alle Associazioni dei Consumatori delle Marche Adiconsum, Adoc e Federconsumatori per informare e sensibilizzare le persone sui danni prodotti dalla contraffazione. Il questionario è anonimo.   Caricamento…
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06/05/2020 Associazioni dei consumatori e Regione:"Su attuazione Decreto Liquidità ci sia correttezza e collaborazione del sistema bancario"
 Sono molte le perplessità  espresse dalle Associazioni dei Consumatori e  dall’Assessora regionale per la Tutela dei consumatori, durante l'incontro dei giorni scorsi,  in merito all'applicazione delle normative vigenti da parte di molti Istituti di credito. Le associazioni per la  Tutela dei Consumatori, iscritte al registro regionale,  hanno denunciato il rischio concreto che l’iniziativa legislativa governativa che si prefigge un’importante iniezione di liquidità per alleggerire la situazione finanziaria di tantissime famiglie di lavoratori e piccoli imprenditori si stia trasformando in un sostanziale vantaggio per il sistema bancario che ha colto l’occasione di imporre servizi accessori alle prestazioni di servizi previste dalla normativa. «In particolare abbiamo rilevato - precisa Francesco Varagona, Presidente Adiconsum Marche -  che alcuni istituti di credito non applicano quanto previsto dal Decreto Legge 23/2020 (decreto liquidità) offrendo altri strumenti finanziari di dubbia convenienza per il consumatore. Adducendo una non operatività del decreto, non collaborano per la propria parte di competenza per consentire la sospensione secondo i termini di legge, ma spingono il cliente a utilizzare strumenti finanziari degli Istituti che spesso sono di minore durata della sospensione prevista dal Decreto e con costi ulteriori per il cliente. - continua Varagona - Alcuni lavoratori ci  hanno informato  che gli Istituti di credito ,ai quali si erano rivolti per chiedere l’anticipo della Cassa integrazione, hanno imposto l’accensione di servizi accessori vincolando gli stessi alla concessione dell’anticipo stesso. » Segnalati, alle Associazioni dei Consumatori,  anche casi in cui l’applicazione del D. L. 23/2020, che prevede il finanziamento fino a 25.000 euro per le piccole imprese garantita al 100%, non sia stata corrispondente allo spirito della normativa, ma si sia di fatto trasformata in strumento per consolidare il debito da parte degli istituti di credito che hanno voluto proteggere l’esposizione che i piccoli imprenditori avevano nei loro confronti anziché immettere nuova liquidità come è nello spirito del decreto. Per le Associazioni dei Consumatori queste situazioni non sono  rispondenti allo spirito solidaristico dei decreti, ed oltre ad impattare sulla situazione già difficile di famiglie, lavoratori e imprese, stanno coinvolgendo anche i dipendenti degli istituti che, loro malgrado, si trovano a far fronte a tensioni ingenerate dalla crescente confusione. «L’Assessora regionale Bora, durante l'incontro,  ha condiviso e fatto proprie le istanze delle Associazioni  e ha  dichiarato  - si legge in una nota stampa -  di attendersi dalle banche il massimo della correttezza e un rispetto scrupoloso delle disposizioni del DL Liquidità.» «La situazione economica generale e, nello specifico, delle tante imprese, partite IVA, professionisti, esercenti che chiedono accesso al credito nelle forme previste dal Decreto, impongono la massima collaborazione di tutti  - rilancia e conclude il Presidente di Adiconsum Marche - per dare sostegno finanziario attraverso i prestiti agevolati di cui lo Stato si fa garante.»  
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27/04/2020 Covid 19 e rincari dei prezzi al consumo. Adiconsum Marche: "Necessaria attività di contrasto alle speculazioni"
  In questi giorni l'associazione Adiconsum Marche, ha raccolto diverse segnalazioni da parte dei consumatori su rincari ingiustificati che interessano alcuni prodotti maggiormente acquistati dai cittadini durante la spesa, nei piccoli esercizi come presso la grande distribuzione. Ben venga l’iniziativa del Governo di calmierare il costo delle mascherine i cui prezzi erano moltiplicati fino a 10 volte l’importo che avevano le mascherine prima del Covid-19, ma permane un aumento importante e ingiustificato dei prodotti igienizzanti che inizialmente scarseggiavano sugli scaffali.  In queste settimane la nostra Associazione dei Consumatori ha rilevato inoltre una tendenza dei prezzi al rialzo soprattutto riguardo ai beni di prima necessità appartenenti al settore alimentare come pasta, olio, frutta e verdura. Alcuni consumatori hanno riscontrato, soprattutto nei piccoli centri dove c’è poca concorrenza, che non vengono più applicate promozioni ed offerte da parte degli esercenti, facendo così lievitare il costo del carrello. Sulla questione facciamo appello affinché non ci sia uno sfruttamento del momento di grave emergenza per mettere in atto comportamenti speculativi, al fine di ottenere indebiti guadagni a danno di tutti i consumatori. Situazioni come la perdita di lavoro, il ricorso alla cassa integrazione, la mancanza di entrate e altre fonti di reddito hanno ridotto drasticamente il potere di acquisto di molte famiglie che si trovano in difficoltà. Le speculazioni di chi approfitta di questo delicato momento per alzare i prezzi dei beni di prima necessità sono inaccettabili e  vanno sanzionate. Nell’auspicare comportamenti sempre più responsabili, l’Adiconsum  Marche ricorda che sta monitorando la situazione ed invita a segnalare alle nostre sedi operative in tutte le Province eventuali aumenti indiscriminati dei prezzi al consumo, scrivendo al seguente indirizzo: osservatorioprezzi@adiconsummarche.it
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24/04/2020 Covid 19 e sistema bancario Adiconsum Marche: " Necessario un tavolo di confronto"
«In questi giorni sono pervenute all'associazione consumatori, Adiconsum Marche, diverse segnalazioni di episodi che denunciano una crescente confusione rispetto all'applicazione dei decreti promulgati dal Governo per far fronte all'emergenza Covid. - afferma Francesco Varagona, Presidente Adiconsum Marche - Si tratta per lo più di richieste, da parte di pezzi del sistema bancario, che appaiono contrastare con l'esigenza di semplificare e alleggerire gli oneri a carico di consumatori e famiglie.» «Una pratica abbastanza diffusa e ingiustificata  è la richiesta da parte degli istituti di credito di accensione di servizi accessori in occasione dell’anticipo della cassa integrazione guadagni - continua Varagona - così come  l’applicazione disomogenea dello strumento di sospensione dei mutui che vede alcuni istituti opporre difficoltà proponendo soluzioni alternative non sempre convenienti per i clienti.» «Consideriamo non rispondente allo spirito della norma - precisa il Presidente di Adiconsum Marche -  la pretesa di rientro da contratti di credito personali in occasione delle richieste di liquidità garantite dallo Stato per imprenditori individuali e micro imprese che per loro natura vedono la separazione della gestione personale rispetto a quella aziendale particolarmente flebile.» Queste situazioni «che consideriamo non rispondenti allo spirito solidaristico dei decreti, oltre ad impattare sulla situazione già difficile di famiglie, lavoratori e imprese, coinvolgono anche i dipendenti degli istituti che, loro malgrado, si trovano a far fronte a tensioni ingenerate dalla crescente confusione. - conclude Francesco Varagona -  Per questo come Adiconsum Marche  chiediamo alla Regione Marche di attivare un tavolo di confronto, con tutti i soggetti interessati,  per monitorare l'applicazione pratica, sul territorio regionale, dei decreti promulgati dal Governo consapevoli che, in un momento di tale gravità, solo la condivisione degli obiettivi di rilancio possa contribuire al contenimento dei danni che, inevitabilmente la vicenda Covid provocherà nel tessuto economico marchigiano.»
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13/03/2020 Coronavirus: come contattare Adiconsum Marche
A fronte dell’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Coronavirus comunichiamo che Adiconsum Marche ha deciso di sospendere gli sportelli aperti al pubblico senza appuntamento al fine di evitare assembramenti ed adottare tutte le precauzioni per tutelare la salute dell’utenza.  Riceveremo esclusivamente previo appuntamento valutando l’urgenza della richiesta. Crediamo che sia doveroso richiamare tutti ad un comportamento responsabile in coerenza con le disposizioni ministeriali che prevedono motivi di reale necessità alla base degli spostamenti. Cercheremo comunque di essere presenti e vicini per tutti coloro che hanno necessità di contattarci e per questo garantiremo la massima reperibilità e saremo anche raggiungibili sia telefonicamente che via email, cercando così di rispondere a tutte le richieste di informazione ed assistenza. A  vostra disposizione ai seguenti recapiti   Adiconsum Ancona: Email: ancona@adiconsum.it - Telefono: 071/2832101 lunedì mattina – mercoledì pomeriggio Adiconsum Pesaro: Email: pesaro@adiconsum.it – TTelefono 0721/370104  martedì mattina – giovedì pomeriggio Adiconsum Macerata: Email: macerata@adiconsum.it - Telefono 3888064111 lunedì mattina – giovedì pomeriggio Adiconsum Ascoli Piceno: Email: ascoli@adiconsum.it - Telefono 0736/24951 lunedì mattina - giovedì pomeriggio Adiconsum San Benedetto: Email: sanbenedetto@adiconsum.it -Telefono 0735/581934 martedì pomeriggio – venerdì mattina Adiconsum Fermo: Email: fermo@adiconsum.it -Telefono 0735/581934 martedì pomeriggio – venerdì mattina   Inoltre, proprio per dare un aiuto ai consumatori in questo periodo, Adiconsum ha esteso il servizio di Chat, raggiungibile sulla home page del sito www. adiconsum.it, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18. La Chat alla quale lavorano, alternandosi, 14 operatori, è GRATUITA.  
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26/02/2020 Tgr Rai Marche 26 02 2020 Coronavirus: cosa fare in caso di cancellazione di viaggi e spettacoli
In seguito al moltiplicarsi di casi di Covid-19 in Italia e in altri paesi europei, si susseguono cancellazioni e slittamenti di viaggi, spettacoli ed altri eventi. Cosa fare e come ottenere un eventuale rimborso? Lo spiega Roberta Mangoni di Adiconsum Marche nel servizio del Tgr Rai Marche
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10/12/2019 Occhio alle truffe: appuntamento con Adiconsum a Chiaravalle
Rispondi al telefono e ti fanno un’offerta sulle utenze? Potrebbe essere ingannevole. Bussano alla porta e ti vogliono vendere un oggetto? Potrebbe essere una truffa Ti fermano per strada e ti propongono un affare, una vacanza attraverso la posta elettronica? Potrebbe essere un raggiro Giovedì 12 dicembre a partire dalle ore 16.30 si terrà presso la Parrocchia dell'Abbazia di Santa Maria in Castagnola di Chiaravalle un incontro con Adiconsum dedicato alle truffe. L'evento, organizzato dalla Cisl e dalla Fnp Cisl di Ancona insieme ad Adiconsum Marche e Anteas, con il patrocinio del Comune di Chiaravalle, vedrà la presenza di Loredana Baldi di Adiconsum che interverrà per capire come è possibile difendersi e come comportarsi in caso di tentate truffe. L'ingresso è libero. Per informazioni Fnp Cisl Rls Ancona - Via Ragnini 4 - Ancona tel 0712822260 - Chiaravalle 071-744992 e-mail: pensionati.ancona@cisl.it
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22/11/2019 Insieme in sicurezza: grande partecipazione ai primi due eventi contro le truffe agli anziani
  Se i tentativi di truffe alle persone anziane nel territorio aumentano, la risposta dei cittadini urbinati non si è fatta attendere. L’incontro “Insieme in Sicurezza”, organizzato da Cgil e Cisl assieme al Commissariato di Urbino della Polizia di Stato, il 13 novembre scorso presso il Centro Sociale il Padiglione a Urbino e nel pomeriggio di mercoledi 20, presso il Bar Centopercento di Schieti, ha visto infatti una partecipazione intensa e numerosa da parte della popolazione urbinate.   Tante le domande che sono state poste agli uomini della Polizia presenti all’iniziativa, volte a una maggiore comprensione su come individuare i truffatori e soprattutto a capire come difendersi. Anche per questa ragione i due sindacati hanno programmato di proseguire nell’iniziativa presso altre località del comprensorio urbinate, nei mesi di novembre e dicembre, e in seguito ci si sposterà nei comuni della vallata. Il 27 novembre infatti l’incontro avrà luogo a Canavaccio, il 4 dicembre a Trasanni, l’11 a Cavallino e il 18 a Pieve di Cagna.   I lavori sono stati introdotti alterativamente e unitariamente da Irmo Foglietta e Leonardo Piccinno inrappresentanza della Cgil  e Cisl di Urbino, per illustrare le motivazioni che hanno portato alla nascita di questa serie di incontri con i cittadini, seguiti da una breve relazione di Lucia Ciampi Maurizia Ragonesi per la  FNP Cisl e SPI Cgil di Urbino, in rappresentanza dei pensionati.   Il compito centrale dell’evento è svolto dai dirigenti della Polizia di Stato e del Commissariato di Urbino, in particolare dal Sostituto Commissario della Polizia di Urbino Flavio Salvi, dall’Ispettore Superiore Mario Seri e dal Dott. Scarpelli, rappresentante dell’ANPS di Urbino.   «Tra i vari malintenzionati che possiamo incontrare, forse il truffatore è il male minore», ha così sostenuto durante il primo evento urbinate il sostituto commissario Salvi, spiegando che «le soluzioni sono due: o la solitudine totale e assoluta, in cui ci chiudiamo dentro casa e non apriamo a nessuno, né salutiamo nessuno per la strada. Oppure, continuiamo la nostra vita e, come siamo abituati, rispondiamo a chi ci interpella per la strada: ma in quel caso serve che prendiamo i giusti accorgimenti, e il primo è quello di tirare assolutamente via le chiavi dalla porta di casa».   «Bisogna essere consapevoli di poter contare sempre sulle forze di polizia», ha invece sottolineato l’ispettore capo Seri nel corso dell’incontro che si è svolto a Schieti. «Le notizie più importanti che arrivano alla polizia le danno direttamente le persone», quelle cioè che «sono sempre presenti nel territorio», ha ribadito l’agente. Agli incontri inoltre partecipano anche rappresentanti di Federconsumatori e Adiconsum, a disposizione dei cittadini che hanno bisogno di aiuto o desiderano soddisfare le proprie curiosità.   «Le modalità per cercare di raggirarci sono tante, ci sono mille modi. Allora dobbiamo essere consapevoli che parlarne è un primo passo per aiutarci», hanno infine spiegato, nelle conclusioni degli eventi urbinate e di Schieti, Foglietta e Piccinno, entrando nel merito di temi come sicurezza e truffe ma anche del gioco d’azzardo e sottolineando che «l’iniziativa messa in campo da Cgil e Cisl» per il momento rappresenta «un primo esperimento, ovvero, un primo passo».    
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19/11/2019 Energia: dal mercato tutelato al mercato libero. Appuntamento il 20 novembre ad Ancona
Adiconsum Marche, in collaborazione con Cisl Marche, Cisl Ancona e Fnp Cisl Marche, organizza un incontro sul tema "Energia. dal mercato tutelato al mercato libero" che si terrà mercoledì 20 novembre ad Ancona a partire dalle ore 16.00 presso la sala "Francesco Saverio" Gruppo "Insieme è bello" della Parrocchia San Gaspare del Bufalo in Via Brecce Bianche 62/A. Introduce Giuseppe Giacco, Responsabile FNP-CISL Ancona. Interviene Roberta Mangoni di Adiconsum Marche. L'esperto sarà a disposizione della cittadinanza per eventuali domande e chiarimenti. L'ingresso è libero. Per informazioni contattare Fnp Cisl Rls Ancona - Via Ragnini 4 - Ancona tel 071 2822260 email: pensionati.ancona@cisl.it  
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