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FP - PUBBLICI E SERVIZI

Chi siamo

Pubblica amministrazione e pubblici servizi, sanità ed assistenza pubblica e privata, ministeri, agenzie fiscali, Comuni, Province e Regioni, enti pubblici non economici, terzo settore.

Segreteria

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LUCA TALEVI

Segretario Generale

luca.talevi@cisl.it

Dichiarazioni anno:

2018

VINCENZO TIANI

Segretario Gen. Agg.

vincenzo.tiani@cisl.it

Dichiarazioni anno:

2018

GIUSEPPE DONATI

Segretario Regionale

giusdo64@gmail.com

Deleghe:

 

 

 

Dichiarazioni anno:

2018

PAOLA TICANI

Segretario Regionale

paola.ticani@cisl.it

Deleghe:

 

 

FRANCESCO TODARO

Segretario Regionale

francesco.todaro@cisl.it

Deleghe:

 

 

Sede regionale:

Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: fp.marche@cisl.it

Ancona

Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
09:00-10:30 [Cardoni Cristiano 3803581195]
- - -
09:00-10:30 [Cardoni Cristiano 3803581195]
-

Pesaro Urbino

Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:00-18:30 * [ALESSANDRO CONTADINI 3485259512]
- -
* su appuntamento

Le ultime notizie

29/10/2019 Ospedale di Senigallia: mensa e parcheggio nodi irrisolti
Il parcheggio libero adiacente all’ospedale di Senigallia dal 1 novembre diventerà a pagamento. Un problema certamente rilevante per gli utenti, ma che mette in difficoltà anche  i circa 700 dipendenti che tutti i giorni dell’anno si recano al lavoro presso il nosocomio. Le proposte di tariffe agevolate per i dipendenti, avanzate dalla società che gestisce il parcheggio, anche se interessanti, costuitiscono comunque un peso per il reddito dei lavoratori che non trova paragone con le altre strutture ospedaliere dell’ Area Vasta, tutte con parcheggio gratuito. La Cisl Fp Marche ha da subito provato ad individuare delle possibili soluzioni e chiede alla Direzione di Area Vasta un incontro urgente con sindacati e la RSU per verificare  insieme l’utilizzo di altri spazi che consentano il parcheggio del personale dipendente. Questa dei parcheggi è una nuova tegola sulla testa degli operatori  dell’ ospedale  che sono già penalizzati della mancanza di una mensa, presente invece in tutti gli altri ospedali dell’Area Vasta. Un tema non più procrastinabile, da affrontare e risolvere per garantire un diritto previsto dal CCNL,  tenuto anche conto che presso l’ ospedale di Senigallia vi è una cucina che garantisce il pasto per gli utenti. La mancata individuazione di un locale idoneo si è dimostrato fino ad oggi un problema insormontabile. Parcheggio e mensa costituiscono due significative penalizzazioni per i dipendenti dell’ ospedale di Senigallia rispetto al resto delle strutture ospedaliere dell’ Area Vasta 2 che possono e debbono essere eliminate. Se infatti, come viene spesso ripetuto dalle istituzioni e dalla politica, l’ospedale di Senigallia costituisce un punto importante della rete di assistenza dell’ Area Vasta 2, come è possibile che non si riescano a dare dei basilari segnali di attenzione al personale risolvendo questi problemi?   
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07/10/2019 Centro per l'Impiego di Ancona. Talevi (Cisl Fp Marche): «Servono vigilantes e potenziamento delle strutture»
Luca Talevi, Segretario generale della Cisl Fp Marche affronta sulle colonne del Corriere Adriatico le criticità del Centro per l'Impiego di Ancona per il quale chiede la presenza di una guardia giurata all'ingresso e un potenziamento della struttura.  «Il problema è di duplice natura - spiega Talevi -. Un aspetto riguarda la sicurezza: gli operatori sono assediati, la gente si lascia andare al nervosismo, spesso volano improperi e offese, per questo si sta valutando di far presidiare i Centri per l'Impiego più critici, come quello di Ancona, da vigilantes. L'altro tema riguarda il potenziamento delle strutture: la crisi non è finita, le persone iscritte aumentano e nonostante l'arrivo a livello regionale di 55 navigator per il reddito di cittadinanza, servono nuove assunzioni, come minimo 30 nelle Marche». Fonte: Corriere Adriatico - Ancona del 7 ottobre 2019
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01/10/2019 Emergenza personale per l'Area Vasta 2: i servizi non riaprono
L’emergenza personale non consente, dopo le ferie estive, la riapertura totale dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali dell’Area Vasta 2. È purtroppo, come previsto, il peso insostenibile del drammatico taglio del personale di 4.415.420 euro chiesto dall’Asur all’Area Vasta 2 come indicato nell’ allegato 8 della determina della Direzione Generale ASUR n 78 del 20 febbraio 2019.  Come chiarito dalla stessa Direzione, con documento ufficiale, con gli attuali organici saranno attuate  delle drastiche riduzioni di servizi.  Riduzione di 10 posti letto di Medicina a Fabriano, riduzione di 10 posti letto di Medicina e 3 di Chirurgia  a Jesi, chiusura della degenza di Gastroenterologia a Senigallia. A queste  brutte sorprese sui servizi ospedalieri si aggiungono anche le riduzioni sulle degenze negli ospedali di comunità: 8 posti letto in meno a Chiaravalle, 3 posti letto in meno a Loreto, 20 posti letto in meno a Cingoli. Nulla è dato sapere sui servizi domiciliari e ambulatoriali. Il tutto, sempre a detta dell’azienda, richiede inoltre la riduzione del personale normalmente deputato alla sostituzione di assenze e malattie. Ulteriori riduzioni di organico, per pensionamenti, trasferimenti, vincite di concorso in altri enti o mancata sostituzione di malattie,  comporteranno ulteriori chiusure di servizi. Si tratta per la Cisl Fp Marche  di una situazione assolutamente inaccettabile per il peso che riversa sui cittadini e sugli operatori e su cui i Sindaci del territorio non possono tacere. I piani assunzione che a breve saranno presentati devono correggere il tiro e consentire la riapertura totale dei servizi con organici e minutaggi adeguati a meno che il legislatore regionale non voglia assumersi la responsabilità di non garantire i servizi sanitari ai cittadini o di affidarli a gestori privati.
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01/10/2019 Sant'Elpidio a Mare: criticità ancora da risolvere. Nuova assemblea dei dipendenti il 3 ottobre
In riferimento all’articolo apparso sulla stampa locale in cui si danno per risolte le criticità del Comune di Sant'Elpidio a Mare in materia di organizzazione degli Uffici e dei Servizi nonché di carenza del personale, le Organizzazioni Sindacali  CISL FP Marche e FP CGIL di Fermo, fanno presente che in realtà le trattative con la parte pubblica quindi con l’Amministrazione, sono ancora in una fase interlocutoria. Sembra alquanto prematuro quindi l’entusiasmo riscontrato nell’articolo di stampa perché in questi anni i dipendenti del comune di SEM hanno dovuto sopportare diverse delusioni e rimpianti. «La situazione del confronto è in continua evoluzione e gli accordi recentemente sottoscritti  dovranno  essere ratificati dalla Giunta comunale  in modo tale da consentire l’avvio concreto della riorganizzazione dell’Ente. Fino a quel momento,  permarrà lo stato di agitazione del personale precedentemente proclamato. - dichiarano Giuseppe Donati, Segretario regionale Cisl Fp Marche, e Roberto Lanfranco, Segretario provinciale Cgil Fp Fermo - L’Assemblea dei dipendenti sarà sovrana nel decidere se ciò fino ad ora concordato con l’Amministrazione è da ritenersi un buon viatico per raffreddare il contenzioso aperto con il Sindaco e la Giunta nelle settimane scorse. Certamente pesano ancora le parole ingenerose ed offensive  scritte sui social e sulla stampa dal Sindaco nei confronti di TUTTI i dipendenti comunali per le quali non guasterebbero delle franche ed auspicabili scuse».  Giovedì 3 ottobre  le Segreterie di CISL FP Marche e FP CGIL unitamente alla RSU, hanno indetto  una nuova assemblea sindacale finalizzata ad informare tutti i dipendenti sullo stato dell’arte del confronto e decidere di conseguenza  i passi futuri.      
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26/09/2019 Tempi di vestizione: i dipendenti vincono la causa ma l'Area Vasta 4 non li paga
La Direzione dell’Area Vasta 4, a distanza di mesi, non ha ottemperato alla sentenza della Corte d’Appello di Ancona che ha sancito, lo scorso 21 marzo, il diritto per i ricorrenti  patrocinati dalla Cisl Fp Marche di vedersi riconosciuto come orario di lavoro il tempo per indossare e svestire la divisa da lavoro. Sono 20 i minuti di ogni turno da conteggiare come orario di lavoro per i 5 anni precedenti la sentenza e per gli anni successivi.  Va ricordato che l’Area Vasta 4 è stata condannata anche al pagamento di tutte le spese processuali, ciò a riprova della massima giustezza dell’istanza dei 150 ricorrenti che la Cisl Fp ha rappresentato nella vertenza. Ciò significa che la Direzione di Area Vasta 4 sta privando un numero cospicuo di suoi dipendenti di una somma che varia, solo per i 5 anni precedenti il 2015, da 4.000 a 6.000 euro ai quali ne vanno aggiunti altrettanti per gli anni successivi. Ad esempio, un infermiere di categoria D base dovrebbe vedersi riconosciuta dal 2009 ad oggi una cifra pari a circa 10.000 euro. Un infermiere di Categoria D6 quasi 12.000 euro, un OSS categoria BS quasi 8.000 euro. Nel frattempo l’Asur sta pensando ad un assurdo ricorso in Cassazione (in Italia sono centinaia le sentenza che danno ragione al personale nella richiesta del tempo divisa) apprestandosi a spendere inutilmente altri denari pubblici solo ed esclusivamente per spostare il momento in cui dovranno pagare milioni di euro per riconoscere il dovuto ai dipendenti ricorrenti in tutta la Regione Marche. La Cisl Fp Marche però non cederà fino a quando non verrà pagato ai lavoratori l’ultimo centesimo dovuto.  L'Area Vasta 4 sta inoltre provvedendo al montaggio del sistema GPS su una cinquantina di automobili aziendali. Invece di provvedere a sostituire le attuali automobili, molte delle quali sono veramente vetuste e con chilometraggi improbabili, sulle quali tra l’altro salgono gli infermieri dell’ADI sfidando caldo, freddo, neve e ghiaccio, qualcuno si è prodigato tanto per montare il GPS. Vorremmo sapere quanto è costata questa operazione e con quali modalità è stata reperita la tecnologia necessaria (acquisto o affitto?). Metteremo alla prova la trasparenza dell’ASUR visto che abbiamo chiesto di saperlo. In questo scenario, continuiamo a denunciare le criticità che affligono da tempo l'Area Vasta 4. «La carenza di personale di ogni area è evidente - evidenzia Giuseppe Donati, Segretario regionale Cisl Fp Marche -. Non sono solo i professionisti sanitari a tribolare dovendo fare “il girotondo” per coprire turni e garantire uno standard accettabile di assistenza (domandate al personale della Pediatria ad esempio) ma la sofferenza è evidente anche nei Servizi Tecnici e negli Uffici Amministrativi. Ci sono front office periferici con grave carenza di figure amministrative ma la Direzione non prende contromisure. La carenza di figure tecniche manutentive ha costretto da tempo la Direzione Sanitaria a fare a meno della presenza h 24 di elettricisti con la conseguenza che se di notte si blocca un ascensore con malati all’interno, bisogna incrociare le dita e sperare che qualcuno arrivi per tirarli fuori. Intanto la selezione bandita per assumere elettricisti va al massimo rilento». «Tutto questo ormai è noto, anche se va sempre ribadito perché l’utenza deve sapere bene a chi chiedere conto quando le cose non vanno - conclude Donati -. Inutile ed ingiusto prendersela con l’operatore sfortunato che ci si trova davanti quando qualcosa va storto. L’utenza dovrebbe imparare a rivolgersi più in alto e chiedere conto delle decisioni gestionali, organizzative assunte a chi prende le decisioni».
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25/09/2019 Carenza di personale al Centro per l’Impiego
Cgil Fp – Cisl Fp – Uil Fpl e la RSU della Regione Marche, constatano che anche l’opinione pubblica, a più riprese, oltre che il sindacato di categoria, ha posto l’attenzione sul Centro per l’Impiego della Regione Marche ed in particolare su quello di Ancona per le interminabili file di utenti che meritano l’accesso ai servizi, ma che di fatto sono impossibilitati ad accedervi perché il personale impiegato in servizio è ridotto ai minimi termini e non può soddisfare tutti gli utenti.   «Chiediamo, ormai da anni, un piano straordinario di assunzioni nel pubblico impiego per contrastare gli effetti del turn over ridotto che oltre a rendere insostenibile il lavoro quotidiano dei lavoratori ha un effetto ancora più importante nel rendere carente il servizio al cittadino, effetto voluto caricando sul lavoratore pubblico il peso di una voluta contrazione dei servizi pubblici - dichiarano i sindacati -. È una situazione che abbiamo segnalato, ma è rimasta evidentemente inascoltata dalla Provincia prima e dalla Regione poi».   Sembrano arrivare le prime risposte con un primo programmato incremento di personale con il bando di concorso per il potenziamento dei CPI in procinto di essere pubblicato entro ottobre ma che porterà qualche risultato in termini di assunzione vera e propria di risorse umane forse solo a dicembre di quest’anno.   Se le assunzioni programmate possono essere una prima risposta riteniamo che il rafforzamento dovrà proseguire per i prossimi anni affinché si giunga ad un servizio adeguato ed efficiente programmando fin da subito gli spazi occupazionali per il prossimo anno.   Fino a tale data la maggior parte dei Centri Impiego, nonostante gli sforzi dei dipendenti impiegati, non hanno la possibilità di soddisfare in giornata tutti gli utenti e occorre perciò, da parte dei cittadini, solidarietà verso i lavoratori che, con impegno, cercano di portare avanti un servizio che è bene comune e se si devono cercare responsabilità vanno trovate su chi attiva nuovi servizi finanziando le risorse solo mesi dopo la partenza degli stessi e quindi altrove e più in alto e non sui dipendenti, ridotti da anni all’osso e sempre poco valorizzati rispetto al loro impegno quotidiano e costante per cercare, nonostante tutto, di migliorare la risposta ai cittadini.
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05/09/2019 Cisl FP Marche piange la scomparsa di Roberto Cecchini, storico sindacalista
La CISL  FP Marche piange la scomparsa di Roberto Cecchini storico dirigente sindacale del pubblico impiego. Sempre vicino ai lavoratori, anche da pensionato, ha convintamente operato per la tutela dei diritti dei lavoratori e la valorizzazione di una pubblica amministrazione al servizio dei cittadini ed in particolar modo,  visto il  suo impegno all’interno dell’ ERDIS, dei giovani studenti universitari.  La CISL  FP Marche piange un carissimo amico ed un serio e valido professionista.
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30/08/2019 Rinforzi per il cratere. Talevi: «Adesso procedere alle stabilizzazioni nei Comuni per non bloccare la ricostruzione»
Nel decreto «Sblocca cantieri» sono previste 116 nuove assunzione per le Marche da assegnare come personale addetto nei Comuni e nell’ufficio alla Ricostruzione. «Va ricordato - dichiara Luca Talevi, Segretario generale Cisl Fp Marche, al Resto del Carlino - che già nel corso del 2018, come Cisl Fp, avevamo incontrato a Tolentino gli assunti a tempo determinato per il sisma e avevamo lavorato, nei giorni precedenti alla festività natalizie, per ottenere il rinnovo dei contratti a tempo determinato in scadenza, oltre a chiedere nuova forza lavoro. Oggi, anche se con qualche mese di ritardo, 116 nuove assunzioni sono state autorizzate». «Ora - prosegue Talevi - siamo in attesa di essere convocati dall’assessorato competente e dalla dirigenza dell’ufficio Ricostruzione per condividere i dettagli del nuovo reclutamento e le destinazioni finali. Per la Cisl Fp Marche esistono ancora sul tavolo alcune questioni relative agli assunti a tempo determinato part-time nell’area delle professioni tecniche; oltre che la necessità di disporre, entro un anno, di una legge ad hoc che consenta la proroga automatica degli assunti nei Comuni, oltre i 48 mesi di durata contrattuale dal 2016 e la possibilità di stabilizzazione per evitare il blocco della ricostruzione». Fonte: Il Resto del Carlino 30 agosto 2019
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29/08/2019 Post - sisma, Cisl Fp Marche soddisfatta per le nuove assunzioni
La Cisl Fp Marche esprime soddisfazione per aver vista accolta nel decreto “sblocca cantieri” la richiesta di implementazione del personale addetto nei Comuni e nell’ USR alla ricostruzione. «Va ricordato che già nel corso dell’anno 2018, come Cisl Fp,  avevamo  incontrato in due assemblee pubbliche a Tolentino gli assunti a tempo determinato per il sisma -  hanno sottolineato il Segretario Generale della Cisl Fp Marche, Luca Talevi e il  Responsabile del Territorio di Macerata Alessandro Moretti -  ed avevamo lavorato  nei giorni precedenti alla festività natalizie per ottenere il rinnovo dei contratti a tempo determinato che erano in scadenza, oltre a chiedere nuova forza lavoro.» Oggi, anche se con qualche mese di ritardo, 116 nuove assunzioni sono state autorizzate per le Marche. «Ora siamo in attesa di essere convocata dall’assessorato competente e dalla dirigenza USR –richiesta inoltrata nei primi giorni di agosto- per condividere i dettagli del nuovo reclutamento e le destinazioni finali.- proseguono Talevi e Moretti Per la Cisl Fp Marche  esistono ancora sul tavolo alcune questioni relative agli assunti a tempo determinato part-time nell’area delle professioni tecniche; oltre che la necessità di disporre, entro un anno, di una Legge ad hoc che consenta la proroga automatica degli assunti nei Comuni, oltre i 48 mesi di durata contrattuale dal 2016 e la possibilità di stabilizzazione, «al fine di evitare il blocco della ricostruzione post sisma con un eventuale ma da scongiurare turn-over di tutti gli assunti. Questo  punto in particolare, oltra alla necessità di condividere con Regione e Commissario una non rinviabile visione futura della ricostruzione, è la priorità ella CISL FP MARCHE.» hanno concluso Talevi e Moretti
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26/08/2019 Quota 100: boom dei pensionamenti nella pubblica amministrazione. A rischio servizi fondamentali
La Cisl calcola che 1500 dipendenti pubblici lasceranno il lavoro entro fine anno in virtù di Quota 100. Luca Talevi, Segretario generale Cisl FP Marche: «Già da agosto buchi importanti nel comparto pubblico. Si rischia di non riuscire a garantire servizi fondamentali per la cittadinanza».   Il servizio del Tgr Rai Marche        
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