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FP - PUBBLICI E SERVIZI

Chi siamo

Pubblica amministrazione e pubblici servizi, sanità ed assistenza pubblica e privata, ministeri, agenzie fiscali, Comuni, Province e Regioni, enti pubblici non economici, terzo settore.

Segretario generale: TALEVI LUCA
Email: luca.talevi@cisl.it
Sede regionale:
Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: fp.marche@cisl.it
Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
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Le ultime notizie

17/10/2018 Autonomie locali: novità legislative e scenari futuri
Oltre cento Rsu (rappresentati sindacali unitari) di Regione Marche, Province, Camere Commercio e Comuni parteciperanno  domani giovedì 18 ottobre alle 15.00 ad un pomeriggio di formazione e riflessione politica sui futuri assetti delle autonomie locali e lo sviluppo della contrattazione integrativa in ogni ente. Interverranno Luca Talevi, Segretario Generale Fp Cisl Marche, e Augusto Sacchi, PubliKa Servizi e Formazione per gli enti locali.  Molti sono stati in questi mesi le novità legislative accorse: basti pensare al passaggio in Regione di funzioni e personale delle province, il ruolo dei centri per l'impiego anche in una ottica di futura gestione del reddito di cittadinanza, l'avvio della camera di commercio unica regionale, i problemi dei comuni che non possono assumere ed hanno personale sempre più ridotto ed anziano, i piccoli comuni che stentano a sopravvivere ecc.. In questo contesto il nuovo CCNL Autonomie Locali sottoscritto nel maggio scorso fornisce gli strumenti a sindacato ed Rsu per sviluppare la contrattazione di secondo livello e coniugare la valorizzazione della professionalità dei lavoratori con il miglioramento dei servizi quotidianamente erogati alla cittadinanza.
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17/10/2018 L'Ospedale di Chiaravalle e le parole al vento
Tra le priorità del nuovo consigliere regionale delegato alla sanità, abbiamo letto, condividendolo, la necessità di intervenire sul sovraffollamento delle strutture di  pronto soccorso. Obiettivo certamente necessario per i comuni a nord di Ancona vista la situazione di caos che costantemente si genera all’interno del pronto soccorso  di Torrette o dell’ Ospedale di Jesi per l’elevato numero di utenti. Proprio per questo appare incomprensibile il depotenziamento lento, ma continuo, del Punto di Assistenza Territoriale ( ex Punto di Primo Intervento) dell’ ospedale di Chiaravalle. E questo nonostante le dichiarazioni della Regione circa il ruolo e il funzionamento degli Ospedali di comunità come appunto “dovrebbe” essere quello di Chiaravalle.   Qualche mese fa la Regione Marche lanciava una campagna informativa sostenendo espressamente che: “Negli Ospedali di Comunità viene attivato il Punto di Assistenza Territoriale all’interno del quale si garantisce:   • Assistenza primaria 24 ore su 24 con accesso diretto per una risposta rapida e, in sede, per le problematiche di bassa gravità; • Presa in carico immediata delle problematiche di media e alta gravità con trasferimento nelle sedi ospedaliere più adeguate.   Nel Punto di Assistenza Territoriale, quindi, il cittadino trova le risposte assicurate dalla precedente organizzazione, integrate con altre attività che ne aumentano la capacità di presa in carico. Il Punto di Assistenza Territoriale è sempre aperto e vi si può accedere senza una prescrizione medica per ottenere in tempi adeguati una risposta al proprio bisogno (anche bisogni minimi, quali terapia iniettiva, medicazioni, infusioni varie).”   Sembrerebbero parola al vento. Come si conciliano queste dichiarazioni con la disposizione con la quale gli utenti del Punto di Assistenza Territoriale di Chiaravalle con patologie traumatiche minori, anche se hanno già fatto un esame radiologico, sono costretti a ripassare al Pronto Soccorso di Jesi per avere una valutazione specialistica ortopedica? Come è possibile che si debba riscontrare l’impossibilità di fare ecografie ( ad esempio per una colica renale) presso la diagnostica di Chiaravalle, pur in presenza del macchinario necessario e del medico?   Chiediamo che questi servizi vengano immediatamente ristabiliti per gli utenti che hanno bisogno di questa strutture e per i lavoratori che vi operano con la massima diligenza e professionalità.
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08/10/2018 Focus Lavoro: il punto sulla Sanità marchigiana - Commercio: no alle aperture domenicali
Le criticità della sanità marchigiana, dalle liste di attesa alla mobilità passiva: il punto con Luca Talevi, Segretario Generale Cisl Fp Marche. Commercio: la Cisl dice si alle chiusure domenicali. Intervista a Selena Soleggiati, Segretaria Generale Fist Cisl Marche.
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04/10/2018 Area Vasta 3: sospeso il sit-in dell'8 ottobre, ma la guardia rimane alta
Cisl Fp, Cgil Fp e Uil Fpl comunicano la sospensione del sit-in previsto per lunedì 8 ottobre nell'ambito della mobilitazione del personale di Area Vasta 3. All'indomani della proclamazione dello stato di agitazione, la Direzione di Area Vasta ha infatti convocato il tavolo sindacale per l'avvio delle trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. La prima convocazione è fissata per martedì 9 ottobre e riguarderà il "piano dell'emergenza" ed altre materie. Si registrano importanti aperture anche dal confronto avviato con Regione e Asur sul fronte delle indennità. In seguito a questi sviluppi, Cisl Fp, Cgil Fp e Uil Fpl sospendono il presidio, ma la guardia rimane  sempre alta. La mobilitazione continua nei posti di lavoro, dove si organizzeranno assemblee  con i lavoratori a sostegno della rapida  e positiva conclusione del confronto appena avviato.  
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04/10/2018 Nuova organizzazione Cisl Fp Marche: Alessandro Moretti coordinatore per il territorio di Macerata, Paola Ticani Responsabile Sanità
La Cisl Fp Marche riorganizza e rafforza la sua presenza all'interno dei luoghi di lavoro al fine di dare risposte ai lavoratori e discutere dei contenuti dei contratti aziendali da impostare alla luce dei nuovi contratti nazionali sottoscritti. Alessandro Moretti, del coordinamento regionale autonomie locali, già Sovrintendente Capo della Polizia Provinciale di Macerata, è il nuovo coordinatore del territorio maceratese per il pubblico impiego con delega alle autonomie locali. Il segretario regionale Paola Ticani assume la delega alla sanità. Per quanto concerne gli altri comparti Laura Raccosta seguirà le cooperative sociali, Mariella Mazzalupi la sanità privata, Ettore Perna gli enti centralizzati supportato da Annarita Stura.  Prossimi appuntamenti la stesura del nuovo contratto decentrato nei principali enti e nell'Area Vasta 3
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24/09/2018 Sicurezza Vigili Comune di Ancona, Cisl FP: «Servono risposte concrete»
L'atto vandalico contro una automobile della Polizia Municipale di Ancona ripropone il tema della sicurezza di chi quotidianamente, operando in strada, si trova ad affrontare problemi di ordine pubblico. «I vetri di una macchina si riparano ma il grave episodio non deve far dimenticare che la pietra poteva essere scagliata contro gli agenti invece che contro il mezzo. – sostiene Luca Talevi, segretario generale Cisl Fp Marche – Come Cisl Fp chiediamo  all’amministrazione comunale un incontro urgente sulla riorganizzazione e sicurezza della polizia municipale e per tutti i dipendenti, come ad esempio le assistenti sociali, che spesso devono subire reazioni potenzialmente pericolose da parte dell'utenza. – conclude Talevi – Ricordiamo che il nuovo contratto nazionale autonomie locali fornisce gli strumenti per valorizzare il personale, per riconoscere i rischi delle singole professionalità e  per coniugare la valorizzazione del personale con le esigenze della città». Su questi temi la Cisl chiede un  incontro un urgente a Sindaco e dirigenti per una doverosa riflessione che porti a risposte concrete.
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19/09/2018 Assistenza Area Vasta 2. Cisl Fp Marche: “ E’ precario un infermiere su sei e un operatore socio-sanitario su due.”
«E' precario un infermiere su sei e un operatore socio-sanitario su due» è quanto emerge da un’analisi  della Cisl Fp Marche sul personale dell’Area Vasta 2, su dati, relativi  al primo trimestre del 2018, forniti dall’ azienda in occasione delle recenti elezioni delle RSU. Sono 507,  su 3.436 dipendenti, i precari dell’area del comparto, pari al 17,2% di tutto il  personale in servizio. In particolare la  concentrazione del precariato  risulta essere nelle due figure professionali fortemente coinvolte nell’area dell’ assistenza: Infermieri e Operatori socio sanitari (Oss). Figure professionali  che in Area Vasta 2, con 1.951 operatori dei quali 429 sono precari, rappresentano il 56% del personale. Questo significa che l’84% dei precari dell’ Area Vasta 2 si concentra  su questi due profili professionali. Se per gli infermieri il precariato si attesta al 16% ( circa uno su sei) riguardando  245 lavoratori su 1531, tra gli operatori socio-sanitari , dall’analisi della Cisl Fp Marche, risulta essere precario  il 43% del personale  (184 operatori su 420).   Un dato molto pesante che, oltre alla indiscutibile condizione di incertezza che colpisce le prospettive di vita di queste persone, produce anche inevitabili difficoltà organizzative. Dalla lettura dei dati, per la Cisl Fp Marche:  «non è più rinviabile  dare avvio  alle procedure di stabilizzazione previste dalla Legge Madia e a quelle di reclutamento  a tempo indeterminato,  e soprattutto  devono costituire uno degli impegni prioritari della Direzione di Area vasta  recentemente riconfermata.»
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21/08/2018 AOU Ospedali Riuniti Ancona,Cisl Fp Marche: “No all’esternalizzazione della cucina aziendale”
La Cisl Funzione pubblica delle Marche dice no all’esternalizzazione del servizio cucina  presso l’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona.   «La Direzione dell’AOU, il 16 agosto scorso,  aveva comunicato e richiesto un confronto per l’esternalizzazione della cucina dell’ospedale Regionale,  una volta terminati i lavori di ristrutturazione e adeguamento a norma dei locali e attrezzature della cucina, iniziati nel 2014. - spiegano   il Segretarario generale della Cisl Fp Marche, Luca Talevi, e Raffaele Miscio della Cisl Fp Marche Ancona  -  In sostanza l’Azienda ha pubblicato, contestualmente alla richiesta del confronto con le Organizzazioni Sindacali e  la RSU Aziendale, una determina a firma del direttore Generale per la procedura di affidamento del servizio di ristorazione Ospedaliera, dove si è già deciso di esternalizzare il servizio cucina.  - sottolineano   Talevi e Miscio - Un metodo per la Cisl Fp Marche inaccettabile, il confronto fatto in questo modo appare solo un obbligo contrattuale, un cosiddetto pro - forma.»  Secondo la Cisl Fp Marche dalla nota inviata si deduce, inoltre, che dal mese di aprile 2018 è stata incaricata una ditta per individuare la migliore soluzione per decidere se esternalizzare il servizio senza nessuna informativa in merito. «Nessun documento è stato inviato per conoscere le risorse impiegate per il ripristino dei locali e i costi  l’appalto, dati necessari per un confronto vero. - continuano i responsabili della Cisl Fp Marche - Va ricordato che lavori di ripristino della cucina, durati quattro anni, sono stati effettuati per permettere la preparazione dei cibi in loco con il personale dipendente,  un impegno assunto dalla precedente Direzione. » La preparazione dei pasti all’interno dell’Azienda è garanzia di qualità  a tutela dei pazienti, per questo la Cisl Fp Marche ribadisce «la necessità di ripristinare il servizio cucina come era prima dei lavori e  come attualmente avviene per il presidio Salesi,  anche perché  in molti casi gli appalti teoricamente convenienti, nel tempo, si sono dimostrati onerosi.»
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20/07/2018 Sisma, contratti precari in scadenza. Cisl Fp Marche : "Necessario rinnovare i contratti per non pregiudicare la ricostruzione e garantire la continuità lavorativa"
 La Fp Cisl Marche si unisce convintamente all'appello, lanciato  nei giorni scorsi anche dall'Anci Marche, affinché la Camera dei Deputati recuperi in aula la norma sulla proroga delle assunzioni a tempo determinato nei Comuni coinvolti dal terremoto del 2016. «Circa 800 lavoratori precari impiegati  per lo più nelle attività che i decreti terremoto hanno attribuito ai Comuni dell'area del cratere, di cui buona parte nelle Marche,  rischiano di non vedere rinnovato il contratto di lavoro creando contestualmente gravissimi  problemi ai Comuni impegnati nelle difficili operazioni di ricostruzione. - sottolineano Alessando Moretti, Responsabile Autonomie Locali  e Luca Talevi, Segretario Generale Cisl Fp Marche   -  Non si può attendere la prossima Legge di stabilità per intervenire perché il rischio di bloccare o allungare i tempi della ricostruzione sono molto elevati.» I comuni marchigiani interessati sono 85 sui 138 complessivamente colpiti dal sisma . «Come  sindacato scriveremo a tutti i parlamentari marchigiani affinché si facciano parte attiva per sanare una grave situazione occupazionale ed operativa. - concludono Moretti e Talevi - I tempi stringono e la soluzione va trovata prima della chiusura delle Camere per la pausa estiva.»    
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02/07/2018 Sanità privata: i sindacati incontrano la Regione. Chiesto intervento per rinnovare il contratto e aprire un tavolo regionale
Venerdì 29 giugno 2018 le rappresentanze regionali di Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, (Alberto Beltrani, Luca Talevi, Rossano Moscatelli ) insieme ad una delegazione dei lavoratori della sanita privata, hanno incontrato i vertici della Regione Marche nelle persone di Fabrizio Volpini, consigliere regionale delegato alla Sanita, e Fabio Sturani, capo segreteria  del Governatore Ceriscioli.     Nel corso dell'incontro le rappresentanze sindacali hanno illustrato le motivazioni alla base della mobilitazione regionale e della richiesta di intervento da parte della Regione, anche con le associazioni datoriali Aris ed Aiop, che sono:   1) Mancato rinnovo contrattuale nazionale da oltre dieci anni. Il rinnovo del contratto nazionale è l'unico strumento per restituire dignita' ai lavoratori e garantire la tenuta dei servizi. L'intervento della Regione è è particolarmente importante affinche la Conferenza Stato - Regioni si impegni a promuovere una rapida conclusione delle trattative.   2) L'apertura di tavoli regionali di contrattazione aziendale al fine di riconoscere un salario accessorio ai lavoratori della sanita privati   3) La previsione, tra i criteri per l'accreditamento delle strutture private, dell'obbligo di applicare ai lavoratori della sanita privata contratti nazionali di lavoro sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative   La Regione Marche, nel comprendere le motivazioni alla base della mobilitazione regionale, si impegna ad agevolare, per quanto di sua competenza, la definizione delle problematiche elencate.                   
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