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Cisl Marche News

10/06/2026 Giornata Mondiale del Rifugiato 2026: eventi, incontri e cultura ad Ancona
Dal 12 al 20 giugno Ancona celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con una settimana di iniziative dedicate all’accoglienza, all’inclusione e alla sensibilizzazione sul tema delle migrazioni forzate. L’appuntamento si inserisce nel percorso portato avanti da oltre vent’anni dal Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) denominato “Ancona Città d’Asilo”, di cui il Comune di Ancona è ente titolare. Il progetto rappresenta un punto di riferimento per l’accoglienza e l’integrazione di persone rifugiate, richiedenti asilo, nuclei familiari e minori stranieri non accompagnati che arrivano sul territorio alla ricerca di protezione e nuove opportunità di vita. Per quanto riguarda il Progetto SAI Ordinari, l’ente attuatore è costituito dall’Associazione ANOLF Marche ODV, in qualità di ente capofila, insieme alle cooperative sociali COOSS Marche e Polo9. Attraverso una rete di servizi e professionalità, il progetto accompagna ogni beneficiario in un percorso personalizzato volto al raggiungimento dell’autonomia, promuovendo l’apprendimento della lingua italiana, la formazione professionale, l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale. Nel 2025 il Progetto SAI Ordinari ha accolto 92 migranti adulti, tra cui 10 nuclei familiari con figli minori, provenienti principalmente da Paesi dell’Asia e dell’Africa. Parallelamente, il Progetto SAI Minori, che vede come enti attuatori le cooperative sociali Vivere Verde, in qualità di ente capofila, Polo 9, Casa della Gioventù, Nuova Ricerca Agenzia Res e Lella 2001, ha garantito accoglienza e percorsi educativi a 84 minori stranieri non accompagnati. I dati completi e ulteriori informazioni sono disponibili nel report “Progetti S.A.I, Ancona Città d’Asilo – REPORT – Attività 2025 al link in sovraimpressione. La Giornata Mondiale del Rifugiato rappresenta ogni anno un’importante occasione per condividere con la cittadinanza il lavoro svolto dalla rete dell’accoglienza e per promuovere una cultura dell’incontro e della partecipazione. Le iniziative sono realizzate grazie alla collaborazione di numerose associazioni e realtà del territorio, tra cui AMAD, Amnesty International Ancona, Arci Ancona, Arcopolis, Casa delle Culture, C.P.I.A. di Ancona, Free Woman ETS, Medici Senza Frontiere, Refugees Welcome, Salesiani Ancona, TerzaVia, UNICEF Ancona, Università Poliarte e Zona Musica. Il programma 12 giugno – Piazza del Crocifisso, Quartiere Archi Dalle ore 17.30 pomeriggio di giochi per bambini e podcast live a cura dell’associazione AMAD. Alle ore 18.30 tavola rotonda dal titolo “Tra ricerca, scuola e territorio: costruire percorsi di inclusione e integrazione contro lo sfruttamento lavorativo”, condotta da Linda Cittadini e alla presenza dell’Assessora ai Servizi Sociali, Welfare, Politiche dell’Integrazione e Politiche Socio-Sanitarie del Comune di Ancona, Manuela Caucci. Dalle ore 19.30 musica e balli a cura dell’Associazione AMAD e dell’Associazione TerzaVia con l’Orchestra di Piazza Ugo Bassi. A seguire, performance musicale dal vivo dell’Orchestra “La Città dei Suoni” di Zona Musica, con la partecipazione dei ragazzi dei Progetti SAI “Ancona Città d’Asilo”. 13 giugno – Festa de NiArchi Presso Piazza del Crocifisso si terrà la FESTA DE NiArchi – Insieme oltre le barriere. Dal 12 al 20 giugno – Mostra “CIAO” Sarà inoltre possibile visitare gratuitamente la mostra audio-visiva “CIAO“, curata da Caterina Fattori e allestita presso Casa delle Culture e Università Poliarte. L’esposizione raccoglie materiali realizzati nell’ambito dei laboratori dei Progetti SAI “Ancona Città d’Asilo” e del progetto artistico “Cos’è la felicità” del C.P.I.A. di Ancona, curato da Massimo Borri. 20 giugno – Cinema Arena Lazzabaretto Le iniziative si concluderanno con la proiezione del film MANAS – SORELLE (2024), diretto da Marianna Brennand, in programma alle ore 21.30 presso il Cinema Arena Lazzabaretto, in collaborazione con Free Woman ETS. Sfoglia il programma completo degli eventi al link in sovraimpressione.  
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09/06/2026 La vita non va in pensione. A Jesi, i Pensionati della Cisl Marche rinnovano la Segreteria regionale.
Gabriele Monaldi è il nuovo componente della Segreteria della Federazione dei Pensionati della Cisl delle Marche. Lo ha deciso il Consiglio generale della Federazione, che si è riunito oggi, martedì 9 giugno 2026 all’Hotel Federico II di Jesi. Presenti anche il Segretario generale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, e il Segretario generale della FNP Nazionale, Roberto Pezzani.   Monaldi affiancherà il Segretario generale Silvano Giangiacomi e la componente di Segreteria Anna Baldella.  Prende il posto di Maria Rosaria Lucarelli, decaduta per sopraggiunti limiti di età. Sindacalista di lunga data, con una militanza nella Cisl che inizia con l’iscrizione alla Federazione agricola, alimentare e ambientale (FAI) della Cisl nel 1998. Rappresentante sindacale prima, delegato alla sicurezza poi e Segretario generale della FAI di Ascoli Piceno. In pensione dal 2024 è stato componente della Segreteria della Rappresentanza Sindacale Territoriale dei Pensionati Cisl di Fermo. «Un ringraziamento sincero e grandissimo a Maria Rosaria Lucarelli per l’impegno, la competenza, la sensibilità e la determinazione con cui ha interpretato il suo incarico in segreteria. – commenta il segretario generale Silvano Giangiacomi – e i migliori auguri di buon lavoro al collega Gabriele, che stimo ed apprezzo per le sue grandi qualità: disponibilità, impegno, spirito di servizio, umiltà e senso dell’organizzazione.» «Assumo questo incarico con emozione, gratitudine e grande senso di responsabilità – esordisce Gabriele Monaldi a margine della sua elezione – consapevole che La FNP Marche è una comunità importante, ricca di storia, esperienze e sensibilità. Abbiamo un potenziale enorme per migliorare in modo concreto la vita delle persone che rappresentiamo. Noi della FNP mettiamo al centro le persone, che meritano rispetto, sicurezza e serenità, perché dietro ogni pensionato e pensionata c’è una vita intera di lavoro, sacrifici e dignità.»   Al centro dei lavori del Consiglio le tante tematiche di interesse delle persone anziane e in pensione. Riforma del Fisco e della Previdenza, sulle quali la FNP ha delle proposte concrete e fattibili; difesa del Servizio Sanitario Nazionale universalistico; accessibilità dei servizi sanitari, specie quelli territoriali; sostegno alla non autosufficienza; contrasto alle disuguaglianze, a partire da quelle legate al divario digitale, sempre più pesanti per tantissimi pensionati. «La nostra sfida – conclude il segretario generale Silvano Giangiacomi - è quella di parlare a tutte le pensionate e i pensionati, offrendo loro un'idea nuova di rappresentanza che non si occupi solo dei loro problemi ma che si occupi della loro vita, dei loro sogni; in sostanza una rappresentanza che sappia essere contemporaneamente presidio delle fragilità e motore di possibilità. Il nostro slogan “La vita non va in pensione”, rappresenta bene il senso di quanto detto: continuare ad essere protagonisti, vivi, attivi, presenti e utili alle persone e alle comunità, anche nella stagione della pensione».
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09/06/2026 Aree interne tra sostenibilità e marginalità: a Camerino Convegno sul futuro dei territori
Le aree interne rappresentano una delle sfide più rilevanti per il futuro delle Marche e dell'intero Paese. Territori spesso percepiti come marginali, ma che custodiscono un patrimonio umano, sociale, culturale e ambientale fondamentale per costruire un modello di sviluppo più equilibrato e sostenibile. Con questo obiettivo, la CISL Marche, in collaborazione con l'Università di Camerino e con il patrocinio del Comune di Camerino, promuove il convegno “Aree interne tra sostenibilità e marginalità. Terre di passaggio o luoghi da vivere?", in programma a Camerino (MC), il 15 giugno 2026 alle ore 9.30 presso l'Aula Piantoni del Polo Didattico UNICAM, in via Sant’Agostino,1. L'iniziativa intende aprire un confronto qualificato sul diritto delle comunità a restare e a costruire il proprio futuro nei territori interni, affrontando i temi dello spopolamento, della qualità dei servizi, della partecipazione democratica e delle politiche di sviluppo locale. Ad aprire i lavori saranno le relazioni della professoressa Lucia Ruggeri, ordinaria di Diritto civile e direttrice della Scuola di Giurisprudenza dell'Università di Camerino, che approfondirà il tema del diritto di restare nelle strategie europee, nazionali e regionali, soffermandosi sui modelli giuridici e sugli indirizzi politici necessari per garantire opportunità e coesione territoriale. Seguirà l'intervento della ricercatrice Valentina Polci, della Scuola di Ateneo di Architettura e Design dell'Università di Camerino, dedicato alle dinamiche di comunità nelle aree interne, tra processi di spopolamento e valorizzazione del patrimonio ecosistemico. Il programma prevede inoltre contributi e testimonianze provenienti dal mondo del lavoro, della formazione, dell'innovazione sociale e dello sviluppo territoriale, con gli interventi di Danilo Santini, segretario generale FAI CISL Marche, Cristiana Ilari, segretaria generale CISL Scuola Marche, Mario Raimondi, segretario generale FIRST CISL Marche, Francesco Pulerà di Borgo Futuro e Claudio Cappella, di Qui Val di Fiastra. Nella seconda parte della mattinata la tavola rotonda con istituzioni, università, enti locali e rappresentanze sociali, sarà moderata da David Ballini, responsabile della CISL di Tolentino Camerino. Parteciperanno Andrea Spaterna, docente di semiotica e patologia medica veterinaria e delegato del Rettore dell'Università di Camerino per i rapporti con il territorio, Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM, Valerio Valeriani, coordinatore degli Ambiti Territoriali Sociali 16, 17 e 18, e il segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti.
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05/06/2026 SICURA AI, Ferracuti: "La sicurezza non è un costo, è un diritto. L'intelligenza artificiale deve essere al servizio della persona"
La CISL Marche questa mattina ad Ancona alla presentazione del progetto di ricerca "Sviluppo e sperimentazione di agenti AI specializzati per la salute e la sicurezza sul lavoro" (SICURA AI), iniziativa promossa dall'Università di Macerata e vincitrice del Bando BRIC 2025 dell'INAIL. All'evento, ospitato nella Sala Raffaello della Regione Marche, è intervenuto il Segretario Generale della CISL Marche Marco Ferracuti, confermando l'impegno del sindacato nel promuovere innovazione, partecipazione e tutela della salute nei luoghi di lavoro. Il progetto, illustrato dal professor Emanuele Frontoni, Responsabile Scientifico dell'iniziativa per l'Università di Macerata, punta a sviluppare un ecosistema di agenti di intelligenza artificiale specializzati nella gestione, elaborazione e diffusione della conoscenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l'obiettivo di supportare imprese, lavoratori e operatori della prevenzione nelle attività di valutazione dei rischi e nella consultazione delle informazioni normative e tecniche. Nel suo intervento, Ferracuti ha ribadito come la sicurezza sul lavoro debba rappresentare una priorità assoluta per istituzioni, imprese e parti sociali. «La sicurezza non è un costo, è un diritto. Ogni innovazione che contribuisce a salvare anche una sola vita sul lavoro merita attenzione e sostegno -  ha affermato il Segretario Generale della CISL Marche -Dietro ogni statistica sugli infortuni ci sono persone, famiglie e comunità. Per questo guardiamo con interesse a tutte le tecnologie che possono rafforzare la prevenzione e diffondere una cultura della sicurezza più efficace e più vicina ai lavoratori». Per Ferracuti, il valore dell'intelligenza artificiale dipende dalla sua capacità di mettere al centro la persona e di rafforzare le competenze umane. «La CISL non vede l'intelligenza artificiale come una minaccia da subire né come una soluzione miracolosa. La vediamo come uno strumento. E il valore di uno strumento dipende dall'uso che se ne fa. L'AI non deve sostituire le competenze umane, ma renderle più forti, più accessibili e più diffuse». Secondo il Segretario Generale della CISL Marche, l'innovazione tecnologica può produrre benefici concreti quando viene orientata ai bisogni reali del lavoro. «Se aiuta un'impresa a comprendere meglio i propri rischi, se consente a un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di reperire rapidamente informazioni affidabili, se permette a un lavoratore di conoscere meglio i propri diritti e i comportamenti corretti da adottare, allora l'innovazione genera un valore reale per la sicurezza e per la qualità del lavoro». Ferracuti ha inoltre sottolineato il valore del percorso che ha portato alla nascita di SICURA AI, fondato sulla collaborazione tra università, istituzioni e parti sociali. «È il metodo giusto per affrontare le trasformazioni in corso. Nessuno può governare da solo cambiamenti così profondi. Occorre mettere insieme conoscenza scientifica, esperienza amministrativa e conoscenza concreta dei luoghi di lavoro. La CISL ha sostenuto questo progetto fin dalla sua impostazione perché crediamo che l'innovazione debba essere accompagnata dalla partecipazione». Un principio che, secondo la CISL Marche, dovrà accompagnare anche le future applicazioni dell'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. «Le tecnologie funzionano davvero quando vengono costruite ascoltando chi lavora ogni giorno nelle fabbriche, negli uffici, nei cantieri e nei servizi. Le Marche possono diventare un laboratorio nazionale di innovazione sociale e tecnologica applicata alla sicurezza sul lavoro. Il nostro auspicio è - ha concluso -  che da questo percorso nascano strumenti concreti, capaci di ridurre i rischi, migliorare la prevenzione e rendere il lavoro più sicuro e più dignitoso». Alla presentazione sono intervenuti anche l'Assessore regionale all'Intelligenza Artificiale Giacomo Bugaro, il Direttore regionale Marche dell'INAIL Piero Iacono, il Direttore del Dipartimento Innovazioni Tecnologiche dell'INAIL Corrado Delle Site e le responsabili scientifiche del progetto per l'INAIL Annalisa Nebbioso e Francesca Ceruti.
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29/05/2026 Intelligenza artificiale al servizio della sicurezza sul lavoro: ad Ancona la presentazione del progetto SICURA AI dell'Università di Macerata e di INAIL
Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 11:00, presso la Sala Raffaello della Regione Marche a Palazzo Raffaello, si terrà l'evento di presentazione del progetto di ricerca "Sviluppo e sperimentazione di agenti AI specializzati per la salute e la sicurezza sul lavoro" (SICURA AI), promosso dall'Università di Macerata e risultato vincitore del Bando BRIC 2025 dell'INAIL nella tematica "La Gen AI all'interno della PA a supporto della divulgazione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro". L'iniziativa, identificata come progetto BRIC – ID 61, rappresenta un esempio significativo di come la ricerca applicata possa tradurre le potenzialità dell'intelligenza artificiale generativa in strumenti concreti a beneficio della collettività e del mondo del lavoro. I lavori saranno aperti dagli interventi istituzionali di Giacomo Bugaro, Assessore all'Intelligenza Artificiale della Regione Marche, di Piero Iacono, Direttore Regionale Marche dell'INAIL, e di Corrado Delle Site, Direttore del Dipartimento Innovazioni Tecnologiche dell'INAIL. La presenza di figure di vertice dell'amministrazione regionale e dell'Istituto testimonia il valore strategico attribuito all'iniziativa, collocata nel punto di incontro tra innovazione tecnologica, tutela della salute dei lavoratori e modernizzazione della pubblica amministrazione. Il progetto sarà illustrato dal professor Emanuele Frontoni, Responsabile Scientifico dell'iniziativa per l'Università di Macerata, alla presenza dei Responsabili scientifici del Dipartimento Innovazioni Tecnologiche dell'INAIL, Annalisa Nebbioso e Francesca Ceruti, e del Segretario regionale della CISL Marche, Marco Ferracuti, che ha sostenuto il progetto sin dalla sua fase di impostazione. Il contributo del sindacato sottolinea la dimensione partecipata dell'iniziativa e la sua attenzione alle esigenze reali di chi opera quotidianamente nei contesti produttivi. SICURA AI si configura come un progetto di ricerca applicata e interdisciplinare, finalizzato a supportare l'analisi e la valutazione dei rischi lavorativi, a facilitare l'accesso alle informazioni sulla sicurezza sul lavoro e ad assistere operatori e stakeholder nelle attività di prevenzione. L'obiettivo è promuovere un'integrazione efficace tra dati, conoscenze normative e strumenti operativi, superando la frammentazione che spesso caratterizza la gestione delle informazioni in materia di salute e sicurezza. In questa prospettiva, l'intelligenza artificiale non sostituisce le competenze umane, ma le potenzia, rendendo più rapido, accurato e accessibile il patrimonio conoscitivo necessario alla prevenzione. Nel corso dell'evento verranno presentate le attività che condurranno allo sviluppo e alla sperimentazione di un ecosistema di agenti AI specializzati per la gestione, l'elaborazione e la disseminazione personalizzata della conoscenza in ambito di salute e sicurezza sul lavoro. Tali agenti saranno progettati per dialogare tra loro e con gli utenti, offrendo risposte mirate ai diversi profili professionali coinvolti e adattando i contenuti alle specifiche esigenze informative di ciascun destinatario, dal datore di lavoro al responsabile della prevenzione, fino al singolo lavoratore. L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del territorio marchigiano come laboratorio di innovazione, nel quale università, istituzioni pubbliche e parti sociali collaborano per trasformare la ricerca avanzata in soluzioni capaci di generare un impatto positivo e misurabile sulla qualità e sulla sicurezza del lavoro. La presentazione del 5 giugno costituisce dunque non soltanto il momento inaugurale del progetto, ma anche un'occasione di confronto tra i diversi attori chiamati a contribuire al suo sviluppo.  
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CISL FP MARCHE News

10/04/2026 Sanità privata 17 aprile sciopero e manifestazione nazionale a Roma: “Basta contratti fermi, servono risposte immediate”
Si è svolta il 9 aprile l’ assemblea dedicata al comparto della sanità privata nelle Marche, da remoto con oltre 120 collegamenti e la partecipazione complessiva di circa 160 lavoratrici e lavoratori. Un momento di confronto partecipato e trasparente, organizzato in vista dello sciopero nazionale del 17 aprile 2025 e manifestazione  a Roma, in Piazza Apostoli, proclamato da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL. All’assemblea hanno preso parte i rappresentanti nazionali delle tre organizzazioni sindacali: Barbara Francavilla, Segretaria Nazionale FP CGIL; Ciro Chietti, Segretario Nazionale UIL FPL; Antonio Cuozzo, Coordinatore nazionale sanità privata CISL FP. Presenti anche i Segretari Generali regionali Matteo Pintucci (FP CGIL Marche), Giovanni Cavezza (CISL FP Marche), Marcello Evangelista (UIL FPL Marche), insieme ai coordinatori regionali della sanità privata. L’incontro ha rappresentato un momento di massima espressione della democrazia sindacale, finalizzato a informare in modo capillare le lavoratrici e i lavoratori sulle ragioni della mobilitazione e sui contenuti della piattaforma rivendicativa. Al centro della protesta vi è il mancato rinnovo dei contratti collettivi nazionali, fermi da oltre 13 anni per il comparto ARIS RSA/CDR e da 8 anni per AIOP/ARIS sanità privata. Una condizione ormai insostenibile, aggravata dall’aumento dell’inflazione e del costo della vita, che ha prodotto una significativa perdita del potere d’acquisto e un progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro. Nelle Marche il settore della sanità privata accreditata impiega circa 6.000 lavoratori, mentre a livello nazionale sono circa 300.000. Professionisti che svolgono le stesse funzioni e garantiscono analoghe competenze rispetto al personale del servizio pubblico, ma con salari inferiori e minori diritti: una disparità non più accettabile. Il mancato rinnovo contrattuale sta già determinando effetti concreti: difficoltà nel reperimento del personale, aumento della mobilità verso altri settori, rischio di impoverimento professionale e criticità nella tenuta delle strutture. In alcuni casi, le stesse realtà sanitarie hanno introdotto misure economiche autonome per trattenere i lavoratori, segnale evidente della disponibilità di risorse che tuttavia non si traducono in un rinnovo contrattuale strutturale. Nel corso dell’assemblea, le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di una forte assunzione di responsabilità anche a livello istituzionale. Pur trattandosi di una materia nazionale, è stato sottolineato il ruolo fondamentale della Regione nel garantire condizioni di equità, anche attraverso il collegamento tra accreditamento delle strutture e applicazione dei contratti collettivi. È stata inoltre evidenziata l’urgenza di costruire un sistema in cui il rinnovo dei contratti della sanità privata sia coerente con quello del settore pubblico, riconoscendo il valore del lavoro di cura come servizio essenziale per la collettività. Le organizzazioni sindacali regionali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL Marche invitano tutte le lavoratrici e i lavoratori a partecipare allo sciopero nazionale del 17 aprile a Roma, per sostenere con determinazione il rinnovo dei contratti e il pieno riconoscimento dei diritti.
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27/03/2026 Oltre 110 RSU ad Ancona per il seminario CISL FP Marche sul nuovo CCNL Funzioni Locali
Oltre 110 RSU in rappresentanza dei dipendenti delle Funzioni Locali dell’intero territorio regionale, ieri ad Ancona per il seminario promosso dalla CISL FP Marche. Al centro dell’incontro, l’analisi del nuovo CCNL Funzioni Locali 2022–2024 e il confronto sulle prospettive della contrattazione decentrata.  Ad aprire i lavori è stato il Segretario Generale CISL FP Marche, Giovanni Cavezza, che ha richiamato l’attenzione sulle criticità e sulle differenze tra le realtà locali marchigiane: «Siamo di fronte a un contratto importante, che però va reso concreto nei territori. Le nostre amministrazioni presentano situazioni molto diverse tra loro e proprio per questo diventa fondamentale rafforzare competenze e strumenti dei delegati. Solo così possiamo garantire una contrattazione decentrata efficace, capace di rispondere ai bisogni reali dei lavoratori e dei servizi». Momento centrale del seminario è stato l’intervento del Segretario Nazionale CISL FP, Diego Truffa, che ha ricostruito il percorso che ha portato alla sottoscrizione del contratto: «Il contratto è il risultato di un confronto lungo e complesso, articolato in 18 incontri all’ARAN, durante i quali abbiamo affrontato criticità rilevanti, riuscendo a trovare un punto di equilibrio in un contesto economico e istituzionale non semplice. È un accordo che valorizza il lavoro pubblico e rafforza il ruolo della contrattazione». A seguire, l’intervento del relatore Augusto Sacchi ha approfondito i principali contenuti del CCNL, dal campo di applicazione alle relazioni sindacali, fino all’ordinamento professionale, ai differenziali stipendiali, agli incarichi di Elevata Qualificazione e alle diverse tipologie di lavoro flessibile. Tra i temi più rilevanti anche quello delle stabilizzazioni del personale a tempo determinato impegnato negli Uffici Sisma e negli USR, su cui si è soffermato il Segretario Regionale CISL FP Marche con delega alle Funzioni Locali, Alessandro Moretti: «Serve un impegno concreto del Governo per rafforzare gli investimenti e valorizzare queste professionalità. Parliamo di lavoratori che hanno maturato competenze fondamentali per i territori e che devono poter essere stabilizzati e, dove necessario, impiegati anche in altri enti che registrano carenze di organico». In programma, a partire da oggi (27 marzo), sono previsti incontri in tutte le amministrazioni locali, ai sensi dell’articolo 7 del CCNL, finalizzati alla definizione di accordi aziendali coerenti con le novità introdotte dal contratto nazionale, con l’obiettivo di valorizzare il personale e migliorare la qualità dei servizi pubblici.  
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26/03/2026 Plasma, CISL FP Marche :"Gravi criticità organizzative e carenza di personale"
«La CISL FP Marche – dichiarano il Segretario Generale CISL FP Marche, Giovanni Cavezza e Raffaele Miscio, CISL FP Marche – ha più volte segnalato la grave carenza di personale presso l’Officina Trasfusionale del Centro Regionale Sangue, che attualmente può contare su sole 8 unità rispetto alle 14 previste. Una situazione ormai strutturale che evidenzia l’assoluta necessità di dotare il Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT) di personale stabile, assunto con contratto a tempo indeterminato e dedicato, al fine di garantire un’adeguata organizzazione del servizio e percorsi formativi continui e qualificati.» In merito alle recenti criticità emerse, relative alla mancata processazione di circa 300 sacche di plasma e al conseguente mancato utilizzo, la CISL FP Marche intende chiarire «con fermezza che tali problematiche – attualmente oggetto anche di una commissione d’inchiesta regionale – non sono in alcun modo attribuibili al personale sanitario in servizio. Al contrario, è doveroso sottolineare come proprio grazie allo spirito di abnegazione, al senso di responsabilità e alla professionalità degli operatori, le criticità legate alla cronica carenza di personale siano state finora contenute. Il personale ha garantito la continuità del servizio ben oltre l’orario istituzionale, sacrificando ferie e riposi.» La CISL FP Marche ribadisce la propria disponibilità ad aprire un confronto immediato sia a livello aziendale che regionale, tema che sarà nuovamente posto al centro del prossimo incontro con il Dipartimento Salute della Regione Marche.
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24/03/2026 110 RSU CISL FP Marche in formazione ad Ancona
Si terrà il prossimo 26 marzo, presso il Conero Break di Ancona, l’incontro di formazione dedicato al nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali 2022–2024, promosso dalla CISL FP Marche. L’iniziativa vedrà la partecipazione di oltre 110 RSU degli Enti Locali provenienti da tutto il territorio regionale e rappresenterà un importante momento di approfondimento e aggiornamento sulle principali novità introdotte dal nuovo contratto nazionale, con particolare attenzione agli istituti contrattuali maggiormente rilevanti per la contrattazione decentrata, per la valorizzazione del personale negli Enti Locali e per una migliore conciliazione tra vita e lavoro. Relatore dell’incontro sarà il dott. Augusto Sacchi, alla presenza del Segretario nazionale Diego Truffa, con delega alle Funzioni Locali, che illustreranno contenuti, innovazioni e ricadute operative del nuovo CCNL, offrendo anche un quadro interpretativo utile a supportare l’azione sindacale nei luoghi di lavoro. Nel corso della giornata saranno affrontati, tra gli altri, i temi delle progressioni economiche all’interno delle aree (differenziali stipendiali), della valorizzazione delle professionalità, nonché degli strumenti di partecipazione e delle relazioni sindacali, elementi centrali per una contrattazione efficace e orientata al miglioramento delle condizioni di lavoro e dei servizi ai cittadini. Ampio spazio sarà inoltre dedicato al confronto con le RSU, al fine di raccogliere esigenze, criticità e buone pratiche provenienti dai diversi enti del territorio, in un’ottica di condivisione e rafforzamento della rete sindacale regionale. «La formazione rappresenta una leva strategica per qualificare l’azione sindacale e rendere le nostre RSU sempre più competenti e protagoniste nei processi di contrattazione – dichiara il Segretario Generale CISL FP Marche, Giovanni Cavezza – Il nuovo CCNL offre opportunità importanti che vanno colte appieno, a partire dalla valorizzazione del personale e dal riconoscimento del merito, fino al rafforzamento delle relazioni sindacali». «Come CISL FP – prosegue Cavezza – riteniamo fondamentale accompagnare le lavoratrici e i lavoratori degli enti locali in questa fase di cambiamento, sostenendo una contrattazione decentrata di qualità, capace di redistribuire risorse, migliorare le condizioni di lavoro e contribuire all’efficienza e all’innovazione della pubblica amministrazione».  
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09/03/2026 FP CGIL E CISL FP su Ast Ancona: “Vinto il ricorso buoni pasto con arretrati fino a 7.000 euro a lavoratore”
Il Tribunale di Ancona, con una sentenza di questi ultimi giorni, ha confermato le ragioni della vertenza sul riconoscimento dei buoni pasto, sostenuta da Fp Cgil e Cisl Fp per i lavoratori assistiti, in un ricorso pilota, dagli avvocati Stefano Massimiliano Ghio e Alessandro Giuliani. In ballo, cifre fino a 7mila euro per lavoratore. Fp Cgil e Cisl Fp esprimono soddisfazione per l’esito giudiziario e  anticipano la presentazione del maxi-ricorso collettivo per i circa 700 lavoratori che tramite i due sindacati hanno già diffidato l’Azienda. FP CGIL e la CISL FP invitano la Direzione dell’AST a non proseguire nel contenzioso giudiziario, offrendo all’azienda anche la disponibilità a valutare proposte conciliative per tutti i lavoratori Ast interessati.
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