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FP - PUBBLICI E SERVIZI

Chi siamo

Pubblica amministrazione e pubblici servizi, sanità ed assistenza pubblica e privata, ministeri, agenzie fiscali, Comuni, Province e Regioni, enti pubblici non economici, terzo settore.

Segretario generale: TALEVI LUCA
Email: luca.talevi@cisl.it
Sede regionale:
Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: fp.marche@cisl.it

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09:00-10:30 [Cardoni Cristiano 3803581195]
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Le ultime notizie

19/04/2019 Pasqua di lavoro per circa 5.000 lavoratori pubblici marchigiani
Sarà una Pasqua ed una settimana, caratterizzata dal ponte del 25 aprile prima e Primo  Maggio poi, particolarmente intensa per i lavoratori del pubblico impiego marchigiano. Oltre 4.000  i dipendenti del comparto Sanità e quasi 1.000 del comparto Autonomie Locali ed ex Ipab ( case di riposo ) saranno impegnati anche nei giorni festivi per garantire la sicurezza e l'assistenza non solo ai cittadini marchigiani ma anche ai turisti in arrivo. Infermieri, OSS, polizia municipale, protezione civile saranno in servizio o in reperibilità, in ogni località della nostra regione, mentre ad Ancona il periodo "caldo" continuerà sino al 4 maggio, giorno del Patrono San Ciriaco. «Particolare attenzione è stata posta alla presenza operativa all'interno dei pronto soccorso, quotidianamente oggetto di lunghe file da parte dell'utenza soprattutto dopo la chiusura e  trasformazione dei piccoli ospedali» ha sottolineato il Segretario Generale della Cisl FP Marche,  Luca Talevi.
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15/04/2019 FOCUS LAVORO: Servizio postale in affanno - Precari sisma
Servizio postale in affanno: la denuncia della Slp Cisl Marche. Intervista a Dario Dominici, Segretario Generale Slp Cisl Marche.   Futuro precari sisma, Cisl Fp Marche servono risposte. Interviste a Luca Talevi Segretario Generale  Cisl Fp  e Alessandro Moretti, Responsabile Macerata  Cisl Fp Marche.
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13/04/2019 Salute: diritti, lavoro, sviluppo. In 3000 da tutte le Marche per la Manifestazione regionale Cgil Cisl Uil ad Ancona
“Salute, diritti, lavoro e sviluppo. Le Marche che vogliamo”: è questo lo slogan della manifestazione regionale che si è svolta ad Ancona sabato 13 aprile. Sono arrivati ad Ancona in tremila, da tutte le Marche,  lavoratori, pensionati, operatori della sanità.  Un lungo corteo, dagli Archi a piazza del Papa,  per sostenere le proposte CGIL CISL UIL Marche nel confronto con la giunta regionale e per richiamare l’attenzione dei cittadini sulle tante criticità della sanità marchigiana.  La manifestazione ha avuto inizio alle ore 9,30, con concentramento al Piazzale Parcheggio Archi e si è conclusa a  Piazza del Plebiscito.  «Vogliamo riportare al centro dell’attenzione la situazione della sanità sostenendo che il diritto alla salute e alle cure deve essere  garantito, su livelli adeguati, in ogni territorio». hanno affermato  Daniela Barbaresi, Sauro Rossi e Graziano Fioretti, rispettivamente Segretari  Generale di CGIL, CISL, UIL Marche. Sul fronte regionale, per CGIL, CISL, UIL, «i problemi sono tanti e urgenti». Riguardano i tempi di attesa, i Pronto soccorso e la rete dell’emergenza-urgenza. Ma ci sono anche i servizi territoriali e l’integrazione socio-sanitaria e la prevenzione. E poi, la rete  ospedaliera e le Case della salute. Infine, la questione della mobilità passiva e degli organici insufficienti. «Su tutto questo, ancora, neanche il Piano Sanitario Regionale ha dato risposte adeguate».  Le richieste dei Sindacati alla Regione e al Governo sono chiare. Sul fronte del personale sono necessarie politiche di valorizzazione degli operatori e servono investimenti consistenti per completare i piani di assunzione. Si prosegue con la necessità di un rafforzamento della sanità sul territorio con la riorganizzazione delle cure primarie e con un progetto condiviso di dislocazione e operatività delle Case della Salute. È poi urgente avviare un percorso per rendere coincidenti gli Ambiti territoriali sociali, i distretti sanitari e i servizi per il lavoro. Vanno inoltre potenziate le strutture residenziali e l’assistenza domiciliare.  È necessario, inoltre, aumentare le risorse per la prevenzione, a partire da quella sui luoghi di lavoro, con una particolare attenzione ai cantieri post sisma. Occorre rendere capillare la rete dell’emergenza-urgenza e definire un piano efficace per ridurre i tempi di attesa. Ma anche maggiore attenzione per la medicina di genere e la piena applicazione della Legge 194.  È poi necessario fermare la progressiva privatizzazione della sanità e garantire l’esercizio da parte del pubblico di una forte funzione di committenza e di controllo sia dei servizi che del rispetto delle condizioni contrattuali. Peraltro, è inaccettabile che i lavoratori della sanità privata abbiano il CCNL scaduto da 13 anni.   Concludono Barbaresi, Rossi e Fioretti: «La manifestazione si inserisce nell’ambito di una mobilitazione nazionale per rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale e definire, con Governo e Regioni, un nuovo Patto per la Salute».  
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11/04/2019 Conclusi i corsi Cisl Fp Marche per aspiranti Vigili: in 70 pronti al concorso
Conclusi i corsi per aspiranti appartenenti alla Polizia Locale, promossi e organizzati dalla Cisl Fp Marche,  che si sono svolti  presso la  Cisl di Ancona e  di Macerata. Sono  70 coloro che  hanno superato la prova conclusiva,  con  una maggioranza di donne.  «Obiettivo del  corso  è stato quello di preparare gli aspiranti agenti di polizia municipale in previsione dei concorsi pubblici, a partire dall'atteso concorso del comune di Ancona,  che saranno banditi dai Comuni marchigiani nei prossimi mesi.  - affermano  i responsabili della  Cisl Fp Marche- Nei 3 mesi di lezioni teoriche e pratiche,  si sono alternati qualificati docenti,   fornendo ai   partecipanti basi conoscitive utili per affrontare  tutti i concorsi amministrativi  banditi dal Comparto Autonomie Locali oltre ovviamente a quelli  di Polizia Locale.» Molti i partecipanti provenienti da esperienze a tempo determinato nei  Comuni e, rispetto al corso che si è svolto a  Macerata,   molti dai Comuni del cratere.  
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05/04/2019 Ospedali Riuniti Ancona, RSU inascoltate pronte alla mobilitazione
Anche per il triennio 2016-2018 sono stati decurtati illegittimamente dalla produttività dei dipendenti circa  2.167 000 euro per il pagamento dello straordinario, così ripartiti: Anno 2016  euro 652,000; Anno 2017  euro 764,000; Anno 2018 euro 753.000, con un utilizzo unilaterale del fondo destinato alla produttività collettiva in violazione della norma contrattuale vigente. E’ quanto è stato comunicato alle RSU dalla Direzione dell’ Azienda Ospedaliero – Universitaria Ospedali Riuniti Ancona  Umberto I – G.M. Lancisi – G. Salesi. Nonostante un  continuo sollecito alla Direzione Aziendale, da parte delle RSU,  per un confronto  diretto e costruttivo al fine di  ridurre lo splafonamento del fondo, l’Azienda continua a  prendere iniziative   unilaterali che non risolvono il problema. A fronte alla richiesta della RSU di discutere su come ridurre lo splafonamento del fondo, l’azienda in data 6 marzo 2019, si è riunita per discutere da sola sugli incarichi di funzione senza coinvolgere le  RSU e nessuna Organizzazione Sindacale. Cosa di una gravità simbolica e assoluta, mai successa in Azienda. Per le RSU  è inapplicabile e palliativa la soluzione,  decisa  unilateralmente e  comunicata  nell’incontro sindacale del 28 marzo 2019,  per ridurre la spesa del fondo dello straordinario, dando come obiettivi di budget la riduzione dello stesso. Le RSU sottolineano come in  Azienda lo straordinario venga utilizzato principalmente per la pronta disponibilità, che assume in molti casi le caratteristiche di un turno di lavoro, salti riposo, doppi turni per garantire l’assistenza. Si assiste alla  negazione di ferie e permessi per carenza di organico, alla richiesta di rientri forzosi per garantire la continuità assistenziale oltre alle non risposte aziendali sull’eccedenza oraria maturata nei cartellini, già dal 2014, impossibile da recuperare perché se fosse messa a recupero, molti reparti e servizi chiuderebbero. Si precisa, inoltre,  che a fronte di una richiesta della RSU di avere incontri settimanali, l’Azienda in realtà convoca i rappresentati sindacali mensilmente e  solo per argomenti di  priorità  della direzione aziendale. Per le suddette motivazioni la RSU e le OOSS, se ulteriormente inascoltate, si attiveranno usando tutti gli strumenti necessari a tutela dei diritti dei lavoratori.  
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01/04/2019 Precari sisma, Cisl Fp Marche servono risposte
La Cisl Fp Marche ha avviato una campagna di ascolto delle lavoratrici e  lavoratori assunti a  tempo determinato presso  gli Enti Locali e  gli Uffici Speciali per la ricostruzione.   Mercoledì 3 aprile, ore 15,00 presso l’Auditorium della ASSM di Tolentino (MC), via Roma 36,  incontro con tutti i dipendenti delle autonomie locali colpite dal sisma .  « Non si possono più tollerare le condizioni di confusione generalizzata nelle quali versano i rapporti di lavoro dei tecnici ed amministrativi e degli addetti degli enti locali assunti a seguito dell’emergenza sismica. – affermano Luca Talevi, Segretario Generale Cisl Fp Marche e il Responsabile di Macerata della Cisl Fp Marche, Alessandro Moretti –  Abbiamo scritto al Senatore Crimi, al Commissario straordinario per la ricostruzione Farabollini e all’ Assessore regionale Sciapichetti: va aperto  quanto  prima un Tavolo di Confronto  per fare chiarezza sulle condizioni  di part-time e full time.  Vogliamo risposte  sul futuro di quelle figure professionali indispensabili alla corrente fase emergenziale  ma ancor più in  quella di ricostruzione».
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29/03/2019 Rinnovato CCNL Cooperative sociali oltre 24.000 marchigiani Cisl Fp Marche :" Siamo soddisfatti, un rinnovo che arriva dopo 6 anni dallla scadenza"
La Fp Cisl Marche esprime soddisfazione per la firma unitaria nazionale della pre - intesa del Contratto delle Cooperative Sociali, scaduto da oltre sei anni e che coinvolge 350.000 lavoratori a livello nazionale ed oltre 20.000 a livello regionale.   L'intesa, relativa al triennio 2017/2019, prevede incrementi salariali medi a regime di 80 euro lordi al mese, con una una tantum di 300 euro.   Rinnovata anche la parte normativa con il fine di tutelare maggiormente i lavoratori tramite lo strumento del confronto sindacale su importanti materie quali l'organizzazione e l'orario di lavoro.   L'obiettivo è di fornire risposte concrete a donne e uomini dai diversi profili professionali che operano per il benessere della comunità garantendo numerosi servizi necessari e delicati, come assistenza domiciliare, servizi residenziali per anziani e disabili, servizi alla prima infanzia , servizi accoglienza migranti e lotta alle dipendenze.   Ora la parola passa ai lavoratori che voteranno sui contenuti della pre -intesa nel corso delle assemblee che si terranno nei luoghi di lavoro entro il prossimo 20 maggio.  
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19/03/2019 Cisl Fabriano e Cisl Fp:"Inaccettabile il taglio continuo alla sanità fabrianese"
«Si era cominciato con il ritardo nel restituire agibilità a molte aree dell’ospedale di Fabriano colpite dal sisma, poi si è continuato con la vicenda del punto nascita, ora chiuso, e adesso si procede a ridurre al lumicino la Pediatria….fino a dove arriverà il ridimensionamento dell’Ospedale di Fabriano?  - sottolineano la  CISL FP e CISL di Fabriano  - ci sono gravi lacune nel processo di riduzione dei servizi offerti del nosocomio fabrianese. Tutti questi interventi stanno avvenendo senza il minimo coinvolgimento dei sindacati,  anche se implicano non solo l’erogazione dei servizi ma anche la collocazione lavorativa di molti operatori. - continuano  -  Vi è poi una evidente mancanza di visione politica in quanto sta avvenendo: a fronte delle riduzioni attuate, quali servizi si propongono ad un territorio interno e montuoso su cui gravano specifici problemi sanitari, infrastrutturali e sociali? Nessun piano di riorganizzazione è stato presentato ai sindacati, nessuna visione sanitaria o socio-sanitaria da proporre alla popolazione.» «Non possiamo accettare -  denunciano  CISL FP e CISL di Fabriano - che si proceda allo scientifico smantellamento delle strutture sanitarie fabrianesi scaricando su tale territorio anche le necessità di rientro economico sulla spesa del personale dell’ASUR. Avevamo chiesto che la Regione Marche sviluppasse un sistema di servizi sanitari specifico delle aree interne e della montagna, al fine di prevedere una risposta completa di tutti i servizi sanitari per questi cittadini anche attraverso accordi o convenzioni che uscissero dai confini regionali ma non abbiamo visto nulla di tutto ciò.»   Secondo la Cisl : «Quanto sta accadendo a Fabriano è gravissimo, si tenta di far passare senza clamore il progressivo smantellamento di una struttura che con circa 150 posti letto assiste una popolazione di quasi 50 mila persone su 540 km quadrati di territorio. - concludono - E’ fondamentale che si apra una fase di confronto aperto tra Regione, Istituzioni e soggetti sociali ed economici del territorio che riporti l’attenzione sulla sanità fabrianese e che si inserisca nella vertenza sanità che le Organizzazioni sindacali, a livello unitario, stanno aprendo in queste ore nei confronti della Regione.»
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07/03/2019 Firmato il contratto decentrato per i dipendenti del Comune di Sant'Elpidio a Mare: un buon segnale di cambio di rotta
Lunedì 4 marzo è stato firmato l'accordo definitivo dell'annualità economica 2017 per la destinazione delle risorse decentrate al personale dipendente del Comune di Sant’Elpidio a Mare insieme al tanto atteso regolamento delle progressioni economiche. Dopo il regolamento degli incentivi tecnici approvato a gennaio, un altro importante traguardo è stato raggiunto grazie al grande lavoro della RSU con la quale anche la Segreteria CISL FP ha fattivamente collaborato, ma anche degli Uffici competenti . Il percorso è stato in salita ed è durato oltre tre anni ma si è faticosamente arrivati ad un primo accordo, pur nella consapevolezza che tanto ancora rimane da fare per affrontare e risolvere  le numerose questioni ancora aperte. Rimangono ancora sul tavolo sindacale problematiche importanti tutte da aggredire e risolvere come la riorganizzazione generale dell’Ente e del personale, l'annualità economica 2018 e, soprattutto, la necessità impellente di aprire  quanto prima in confronto sul nuovo contratto decentrato integrativo, come previsto dal nuovo CCNL firmato a maggio 2018.  Con l’accordo firmato il 4 marzo, si pongono formalmente le basi per le Progressioni Orizzontali del personale dipendente. È stato infatti ratificato il Regolamento per l’attribuzione delle fasce economiche, atto fondamentale e propedeutico per l’emissione di un prossimo bando per le P.E.O. Un risultato importante che la Cisl Fp auspica possa rappresentare anche un  cambio di tendenza e tracciare una netta discontinuità con il non proprio edificante nei rapporti  sindacali. Senza falsi ed affrettati entusiasmi,  abbiamo potuto constatare un nuovo  modo di rapportarsi dell’Amministrazione che, nell’ultimo periodo, ha dimostrato un’attenzione ed una disponibilità rinnovata al confronto con la parte sindacale ed anche un impegno fattivo nel risolvere le annose problematiche tuttora irrisolte per rendere sempre  più efficiente l’erogazione degli stessi servizi.  Con l’arrivo del nuovo Segretario Comunale ed il rafforzamento dell’Ufficio del Personale, la Cisl Fp Marche ed i componenti RSU auspicano che i tempi di interlocuzione e realizzazione  degli obiettivi comuni ricevano ulteriore impulso perché la macchina comunale tutta ha bisogno di personale motivato e soprattutto messo in condizione di lavorare con professionalità ed in un clima sereno. Troppo spesso, negli ultimi anni, i dipendenti hanno dovuto sobbarcarsi carichi di lavoro e responsabilità eccessivi rispetto al dovuto, proprio perché l’organizzazione interna non è adeguatamente tarata alle necessità dell’utenza.  C’è ancora molto da fare ma sembra che ci sia la volontà del Sindaco e dell’Amministrazione di porre le basi per un cambio di passo.  La Cisl Fp Marche non potrà che rendersi disponibile a collaborare ma solo se vedrà dalla parte pubblica la voglia vera di risolvere i problemi. Il tempo della melina è concluso e non sarà più tollerato.    IL SEGRETARIO REGIONALE Giuseppe Donati      
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05/03/2019 Quota 100: al 28 febbraio hanno aderito 2400 lavoratori su 6000. I dati di Inas Cisl Marche
Intervista a Fabrizio Valentini, Responsabile regionale Patronato Inas Cisl Marche e a Luca Talevi, Segretario generale Cisl Fp Marche
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