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Cisl Marche News

28/01/2022 "La nostra forza, il nostro futuro": ad Ancona l'VIII Congresso Regionale Slp Cisl Marche
Si terrà martedì 1 febbraio ad Ancona l'VIII Congresso regionale della Slp Cisl Marche, chiamata a rinnovare i vertici del sindacato dei lavoratori del Gruppo Poste Italiane e di quelli della comunicazione e della logistica postale, degli appalti e dei recapiti. Al Congresso, che inizierà alle ore 16.00 al Teatro delle Muse di Ancona, interverranno Vincenzo Cufari, Segretario Nazionale Slp Cisl, Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche, e Gabriele Lalli, Segretario Generale Slp Cisl Marche
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28/01/2022 Edilizia, Luca Tassi al Corriere dell'Economia: «Nel 2021 segnali molto incoraggianti»
«Il 2021 ci restituisce numeri positivi per numero di imprese, di occupati e di massa salari. I dati che ci arrivano dalle Casse edili: al netto dell’anno della pandemia, i dati del 2021 sul 2019 ci dicono che le ore lavorate hanno avuto un incremento del 25-35 per cento. Nella regione c’è lavoro perché c’è la ricostruzione post terremoto, nelle province di Ascoli e Macerata il trend è piu forte oltre il 30 per cento di ore lavorate. Stessa situazione per la massa salari, ossia l’imponibile contributivo su cui si calcola la cassa edile: siamo a 50 milioni per alcune casse edili; se pensiamo che negli anni 2000, all’epoca del boom, arrivammo al massimo a 60 milioni». È l'analisi di Luca Tassi, Segretario Generale della Filca Cisl Marche, intervistato dal Corriere dell'Economia in merito alla situazione dell'edilizia nella nostra regione Tassi commenta: «È partita la ricostruzione pesante dopo il sisma del 2016, a questo dobbiamo associarci il bonus 110 per cento e gli investimenti infrastrutturali del Pnrr. Abbiamo anche un aumento del numero di lavoratori, sensibile, con punte del 20 per cento rispetto al 2019. Stiamo vivendo una situazione favorevole. Secondo i dati Enea, sul superbonus a dicembre 2021 erano stati ammessi investimenti per 430 milioni di euro, di cui 300 milioni di lavori conclusi». Qualche ombra c’è: «Venivamo da dieci anni di crisi edilizia, il che ha portato alla perdita di parecchi posti di lavoro e alla chiusura di molte imprese. Questa crescita anche abbastanza veloce ha fatto sì che ci fossero più incidenti sul lavoro, maggiore irregolarità contrattuale e fenomeni di evasione contributiva. E ancora: a fronte di questa crescita importante, stiamo riscontrando penuria di manodopera, soprattutto qualificata. Bisogna dunque pensare alla formazione per riqualificare e in questo senso le scuole edili possono avere un ruolo principale e determinante. Ci vuole strategia, visione da parte della politica. Stiamo cercando di portare all’attenzione della Regione che questo settore ha bisogno di manodopera specializzata e qualificata, nelle scuole edili la sicurezza sul lavoro è materia obbligatoria. La Regione deve operare delle strategie in questo senso, sennò rischieremo che alcune aziende faranno fatica a trovare lavoratori formati. Inoltre, per contrastare il lavoro irregolare e promuovere un lavoro sicuro e di qualità vorremmo esportare in tutti i cantiere delle Marche gli strumenti creati nel cratere della ricostruzione, dai protocolli di legalità con le Prefetture al badge elettronico di cantiere, accordi e strumenti creati per ridurre i fenomeni di infiltrazione criminale e le irregolarità nei rapporti di lavoro». Gli infortuni sul lavoro sono in crescita: .«I dati Inail ci dicono che nel 2020 c’erano state 761 denunce di infortuni, nel 2021 siamo passati a 938. Naturalmente, aumentando il lavoro, aumentano anche gli incidenti. Però non va bene, dovremmo fare in modo che non accada. In Italia, assistiamo anche spesso a incidenti mortali nel nostro settore, nel 2021 gli incidenti mortali in edilizia sono stati tre. L’attenzione non si può abbassare, il settore è ad alto rischio di infortuni. I controlli, la prevenzione e la formazione devono essere al centro dell’attenzione. A ottobre scorso il Governo è intervenuto con un decreto, aumentando le risorse per i controlli e implementando una piattaforma informatica per l’interoperabilità di tutte le banche dati dei soggetti ispettivi; bene ha fatto il Governo ma serve un ulteriore sforzo, dovremmo introdurre la patente a punti, perché non tutti possono fare gli imprenditori edili, ci vuole la competenza e i processi della sicurezza, investimenti su formazione e informazione, l’utilizzo della tecnologia per la prevenzione e l’inserimento nel Codice penale di una aggravante per infortunio mortale sul lavoro» L’edilizia vuole dire anche infrastrutture pubbliche: «A parte alcune vicende note come la Quadrilatero, siamo in attesa dell’apertura delle quattro corsie della Statale 76 Perugia-Ancona e del completamento della Pedemontana delle Marche, da Muccia a Fabriano, importante perché va a togliere dall’emarginazione una zona colpita anche dal terremoto. Sta andando avanti il progetto del nuovo ospedale geriatrico Inra, è in via di realizzazione – siamo a metà – l’ospedale pediatrico, c’è il bypass ferroviario a Falconara Marittima, da 120 milioni di euro. A queste opere pubbliche in fase di realizzazione e completamento si aggiungono altre importanti opere pubbliche all’interno del PNRR e commissariate: il potenziamento dalla Orte – Falconara, la linea ferroviaria che collega il Tirreno all’Adriatico). La Fano – Grosseto. Altra statale importante è la Salaria in provincia di Ascoli Piceno. È in fase di progettazione il collegamento al porto di Ancona, che rientra anch’esso nel Pnrr. C’è poi il tema della terza corsia autostradale in provincia di Ascoli Piceno e Fermo: su cui la Regione sta interloquendo con il Governo e sarebbe urgente, anche se non rientra nel Pnrr». Tassi infine racconta come va il mercato del legno a livello nazionale: «C’è una certa euforia, al Super Salone del Mobile di Milano dell’ottobre scorso dove c’è stato un numero importante di visitatori, cosa che fa ben sperare sulle prospettive di crescita. Anche il legno dipende dalla ripartenza del settore dell’edilizia, è legato al superbonus con il bonus mobili. Le aziende cercano manodopera e anche in questo caso quella specializzata si trova un po’ più difficilmente. Altro problema è l’incremento del costo delle materie prime, per l’approvvigionamento, che rischia di ritardare la tempistica di consegna dei prodotti. Il legno-arredo sta avendo un trend positivo e ha eccellenze: in Europa siamo primi nel settore de riuso – riciclo dei materiali. Anche nelle Marche, per il legno, c’è una previsione positiva per ordini e mercato estero. Poi, naturalmente, la pandemia rende tutto più incerto».
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28/01/2022 Esserci per cambiare le Marche: assemblea pre-congressuale Cisl Ancona
Venerdì 4 febbraio la Cisl di Ancona si riunirà in assemblea per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche. L'assemblea pre-congressuale si terrà a partire dalle ore 9.00 presso H3 Coworking (Via Albertini,36 - GROSS Ancona). Programma  9.00  Registrazione partecipanti  9.30  Apertura lavori  9.45  Collegamento con padre MATTEO PETTINARI Centro sanitario Dianra Costa d'Avorio 10.00  "Essere sindacato nel territorio. Il lavoro fatto e il lavoro da fare" relazione  di ALESSANDRO MANCINELLI Responsabile Cisl Ancona 10.30  Interno Sindacale, le voci delle sedi 11.00   Dibattito 12.00  Conclusioni di SAURO ROSSI Segretario Generale Cisl Marche 12.30  Votazione delegati al XIII Congresso Cisl Marche  
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27/01/2022 Rincari luce e gas: con il bonus bollette è possibile la rateizzazione
Dal 1 gennaio sono scattati gli aumenti di luce e gas, rispettivamente del 55% e del 41,8%. Il bonus bollette 2022, che prevede la possibilità di rateizzare le bollette della luce e di scontare l'Iva sul costo del metano, ma non tutti ne hanno diritto. Il servizio di Buongiorno Regione Tgr Rai Marche con intervista a Roberta Mangoni, Adiconsum Marche.
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27/01/2022 27 gennaio Giornata della Memoria "L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria" (Primo Levi)
"L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria (Primo Levi)" .La Giornata della memoria non è un cerimoniale ritualistico ma la dovuta meditazione collettiva su ciò che è stato affinché non si ripeta. “Meditate che questo è stato”: il lascito delle vittime, l’impegno dei superstiti, l’imperativo morale di ciascuno di noi come persona e di tutti noi come civiltà, come comunità di popoli. Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo e la memoria della Shoah non è solo guardare un filmato o una foto; è anche questo perché la memoria va tenuta accesa e va tramandata con parole e immagini, ma è molto di più: è responsabilità civile e impegno per la pace, la libertà, la dignità di ogni essere umano in ogni parte del mondo. L’Olocausto, la tragedia disumana che non ha eguali, ha rappresentato il fallimento dell’umanità e oggi più che mai, nel tempo della paura, della divisione, della separazione, che però è anche il tempo della cura, della speranza, della rigenerazione, è necessario conoscere e ricordare insieme perché quell’indicibile orrore non si ripeta, perché quell’oscurità non ritorni, perché insieme, tutti noi, nell’affrontare il presente curando l’oggi e nell’immaginare il futuro iniziando già a costruire il domani, possiamo con energia essere “cuori pensanti”, facendo nostre le parole di Etty Hillesum, la giovane scrittrice ebrea olandese uccisa ad Auschwitz : “Sappilo, Dio: farò del mio meglio. Non mi sottrarrò a questa vita. Continuerò ad agire e a tentare di sviluppare tutti i doni che ho, se li ho. Non saboterò nulla. Di tanto in tanto, però, dammi un segno. E fa’ in modo che esca da me un pò di musica, fa’ in modo che trovi una forma ciò che è in me, che lo desidera così tanto.”   La Segreteria CISL MARCHE
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CISL FP MARCHE News

17/01/2022 Luca Talevi riconfermato alla guida della CISL FP Marche
Il VI Congresso regionale della CISL FP Marche riunito oggi a Jesi, ha riconfermato Luca Talevi alla guida del sindacato dei lavoratori del Pubblico Impiego. “Cambiano i servizi pubblici, cambia la Cisl Fp! Per un nuovo sindacato di prossimità”, questo il titolo del Congresso che ha visto la partecipazione di oltre 150 delegati, provenienti da tutto il territorio regionale, in rappresentanza dei lavoratori marchigiani della sanità, pubblica e privata, delle funzioni centrali, delle autonomie locali e del terzo settore, nel rigoroso rispetto delle normative anti -covid.  Ai lavori, aperti dalla relazione del Segretario Generale della CISL FP Marche Luca Talevi, sono intervenuti il Segretario nazionale CISL FP Franco Berardi e il Segretario Generale della CISL Marche Sauro Rossi. Collegato in videoconferenza il Segretario Generale nazionale CISL FP, Maurizio Petriccioli. Al centro del Congresso, che si colloca in un momento ancora una volta complicato dall'acuirsi dell'emergenza pandemica, le condizioni di lavoro di infermieri, operatori socio-sanitari e personale sanitario che continuano ad essere in prima linea e a operare in condizioni sempre peggiori, stremati da 22 mesi di attività senza sosta, ma Il dibattito congressuale ha affrontato anche i temi cardine del lavoro nel Pubblico Impiego, a partire dallo smart-working fino ai nodi della previdenza, della contrattazione e del welfare. Durante i lavori del congresso è stata ufficialmente avviata la campagna elettorale in vista del rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie, RSU, in tutti i luoghi di lavoro, previsto per la prossima primavera e che vedrà la CISL FP protagonista con i suoi candidati in una ottica di modello sindacale aperto, inclusivo, radicato nei posti di lavoro e combattivo nel portare avanti le legittime istanze dei lavoratori. Luca Talevi ha ricordato come l’azione sindacale passi dal rilancio della Cisl in tutti i luoghi di lavoro «a partire dalla sanità, ancora pesantemente coinvolta con tutti i suoi professionisti dall'emergenza Covid, ma anche nelle amministrazioni centrali e territoriali. In questo momento – afferma il Segretario Generale - c'è bisogno di stare vicino ai lavoratori, ma anche alle loro famiglie, fornendo servizi e assistenza per dare risposte a una crisi che non è solo economica, ma anche sociale. Vogliamo dare dignità al lavoro di queste persone. Nei prossimi giorni incontreremo il governo regionale al quale chiediamo risposte soprattutto per quei lavoratori che stanno facendo fronte a carichi di lavoro insopportabili: siamo convinti di poter fare insieme un buon lavoro, a cominciare dall'auspicato scorrimento delle graduatorie degli infermieri». «La pandemia ha messo in chiaro l'utilità di una pubblica amministrazione che funziona e capace di fornire servizi ai cittadini – dichiara Franco Berardi, Segretario nazionale CISL FP Marche -. Siamo preoccupati da questa situazione in cui stanno saltando i turni di riposo, non si riesce a garantire ad alcuni servizi ai cittadini e le liste di attesa si stanno allungando. Guardiamo al futuro per offrire proposte e riflessioni, per mettere al servizio il nostro atteggiamento costruttivo».
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13/01/2022 VI Congresso Regionale CISL FP Marche Un sindacato di prossimità vicino ai lavoratori nell'emergenza covid per dare risposte concrete e progettare la pubblica amministrazione del post pandemia
“Cambiano i servizi pubblici, cambia la Cisl Fp! Per un nuovo sindacato di prossimità” al centro del VI Congresso regionale della  CISL FP Marche, il sindacato confederale del pubblico impiego,  che si terrà lunedì 17 gennaio a partire dalle ore 9.00  presso l'Hotel Federico II di Jesi.  Presenti oltre 150 delegati, provenienti da tutto il territorio regionale, in rappresentanza dei lavoratori marchigiani della sanità, pubblica e privata, delle funzioni centrali, delle autonomie locali e  del terzo settore, nel rigoroso rispetto delle normative anti -covid.  Ai lavori, aperti dalla relazione del Segretario Generale della CISL FP Marche Luca Talevi, interverranno il Segretario Generale nazionale CISL FP Maurizio Petriccioli, il  Segretario nazionale  CISL FP Franco Berardi e il Segretario Generale della CISL Marche Sauro Rossi. Al centro del VI Congresso della  CISL FP Marche, che si colloca  in un momento ancora una volta complicato dall'acuirsi dell'emergenza pandemica, le condizioni di lavoro di infermieri, operatori socio sanitari e personale sanitario che continuano ad essere in prima linea e a operare in condizioni sempre peggiori, stremati da 22 mesi di attività senza sosta. Il dibattito congressuale, inoltre, avrà anche il compito di  disegnare la pubblica amministrazione del futuro ove la CISL  intende essere protagonista degli sviluppi organizzativi di ogni singola realtà, a partire dallo smart -working che non può continuare ad essere considerato uno strumento emergenziale ma bensì un importante elemento organizzativo teso a coniugare le esigenze dei servizi e dei cittadini con quelle dei lavoratori. Con gli oltre 150 delegati, in rappresentanza di tutte le professionalità del pubblico impiego e del terzo settore, si rilancerà l'azione sindacale regionale che vede la CISL FP Marche  primo sindacato del pubblico impiego che pone al centro il coinvolgimento e il protagonismo di tutti gli iscritti  come punto di forza per essere sempre più determinante nel territorio e nell'innovazione del lavoro pubblico. Lo è stato e continua ad esserlo  durante i mesi più duri dell'emergenza pandemica e soprattutto lo vorrà essere nel futuro per aprire una grande stagione di cambiamento. Durante i lavori del congresso verrà ufficialmente avviata la campagna elettorale in vista del rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie, RSU, in tutti i luoghi di lavoro, previsto per la prossima primavera e che vedrà la CISL FP protagonista con i suoi candidati in una ottica di modello sindacale aperto, inclusivo , radicato nei posti di lavoro e combattivo nel portare avanti le legittime istanze dei lavoratori.
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10/01/2022 Blocco ferie dei sanitari a Torrette. Cisl Fp Marche: «Personale stremato, servono nuove assunzioni»
Nuove assunzioni e scorrimento delle graduatorie: è quanto chiede la Cisl Fp Marche per far fronte all'emergenza Covid che da quasi 3 anni sta mettendo a dura la tenuta della sanità regionale e le forze degli stessi operatori sanitari costretti, come sta accadendo all'Ospedale Regionale di Torrette, a dover riununciare alle ferie. L'intervista di Ètv Marche a Luca Talevi, Segretario Generale Cisl Fp Marche
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05/01/2022 Lavoro agile CISL FP Macerata: "Basta esitazioni dei Sindaci"
A seguito delle numerose sospensioni delle attività istituzionali in molti comuni del maceratese dovute all'aumento dei casi di positività al Covid dei dipendenti «come  CISL FP MACERATA, tenendo conto dell'accordo tra Governo e sindacati del 10 marzo 2021 per il  Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale nonchè delle linee guida del Governo per lo smartworking sulle quali il giorno 16 dicembre la Conferenza Unificata Stato Regioni ha trovato l'intesa e che  rappresentano il viatico per  accompagnare e agevolare in modo sostenibile la transizione dal lavoro agile emergenziale (poco più di un lavoro domiciliare forzato dalla pandemia) oltre alle responsabilità dei Sindaci derivanti dall’art. 2087 del codice civile, abbiamo inviato a tutti gli Enti del comparto Funzioni Locali del maceratese un sollecito affinché partecipino proattivamente al nuovo processo di trasformazione della Pubblica amministrazione, essendo esso stesso un chiaro segnale di come il lavoro pubblico possa davvero rappresentare un tassello non marginale e non in controtendenza rispetto alle grandi trasformazioni in atto per ripensare il lavoro nel nostro Paese e quindi in primis l’immediato ritorno allo SMART WORKING emergenziale al fine di evitare pericolosi affollamenti negli uffici Comunali del Territorio» ha sottolineato Alessandro Moretti Responsabile del territorio di Macerata della CISL FP MARCHE .  «Va ricordato che già nel febbraio del 2020 l’Unione Montana dei Monti Azzurri, diede seguito alle richieste della CISL nel disporre l’esecuzione delle prestazioni lavorative di molti dipendenti da remoto.  - precisa e rilancia Moretti -  Sollecitiamo pertanto l’immediata individuazione da parte degli enti di tutte quelle attività smartizzabili che consentano almeno al 50% dei dipendenti, magari in turnazioni settimanali, di svolgere le proprie attività dai domicili, potendo così coniugare sicurezza, prevenzione e tutela dell’economia. » «La nuova disciplina quadro e il passaggio verso la regolazione dello smart working nella contrattazione collettiva, che auspichiamo arrivi  al termine entro il mese di aprile 2022, saranno poi le fondamenta sulle quali le stesse amministrazioni potranno rendersi protagoniste di un percorso di cambiamento del lavoro e dell’economia, tanto auspicato dalla CISL, al quale la nostra organizzazione non si sottrarrà di certo, partecipando ai previsti tavoli di confronto ove verrà invitata e chiededoli ove ciò non dovesse accadere.  - rilancia e conclude  - Ma stiamo già vigilando i casi di contagio che hanno ricominciato a correre tra i dipendenti pubblici e pertanto non esiteremo a denunciare alle competenti autorità, giudiziaria e sanitaria, i casi di inoperosità datoriali nel contribuire ad arginare la pandemia.»
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21/12/2021 Sanità del Piceno: protesta del personale contro la sperequazione delle risorse
Due giorni di presidi, ad Ascoli Piceno e a San Benedetto del Tronto, per i lavoratori dell'Area Vasta 5 Asur contro la sperequazione delle risorse ai danni del personale. Le manifestazioni, indette dai sindacati di categoria e dalle Rsu, nascono dal disagio dei sanitari di fronte alla gestione delle risorse: il fondo per pagare indennità e straordinari è infatti terminato da tempo, vanificando lo sforzo dei lavoratori per fronteggiare la difficile fase pandemica. Il servizio del Tgr Rai Marche con intervista a Giorgio Cipollini, Cisl Fp Marche.  
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