• Home/
  • Federazioni/
  • Pubblico/
  • FP - PUBBLICI E SERVIZI

FP - PUBBLICI E SERVIZI

Chi siamo

Pubblica amministrazione e pubblici servizi, sanità ed assistenza pubblica e privata, ministeri, agenzie fiscali, Comuni, Province e Regioni, enti pubblici non economici, terzo settore.

Segretario generale: TALEVI LUCA
Email: luca.talevi@cisl.it
Informativa completa sulla privacy
Sede regionale:
Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: fp.marche@cisl.it
Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
- - -
15:00-18:30 * [ALESSANDRO CONTADINI 3485259512]
- -
* su appuntamento

Le ultime notizie

20/07/2018 Sisma, contratti precari in scadenza. Cisl Fp Marche : "Necessario rinnovare i contratti per non pregiudicare la ricostruzione e garantire la continuità lavorativa"
 La Fp Cisl Marche si unisce convintamente all'appello, lanciato  nei giorni scorsi anche dall'Anci Marche, affinché la Camera dei Deputati recuperi in aula la norma sulla proroga delle assunzioni a tempo determinato nei Comuni coinvolti dal terremoto del 2016. «Circa 800 lavoratori precari impiegati  per lo più nelle attività che i decreti terremoto hanno attribuito ai Comuni dell'area del cratere, di cui buona parte nelle Marche,  rischiano di non vedere rinnovato il contratto di lavoro creando contestualmente gravissimi  problemi ai Comuni impegnati nelle difficili operazioni di ricostruzione. - sottolineano Alessando Moretti, Responsabile Autonomie Locali  e Luca Talevi, Segretario Generale Cisl Fp Marche   -  Non si può attendere la prossima Legge di stabilità per intervenire perché il rischio di bloccare o allungare i tempi della ricostruzione sono molto elevati.» I comuni marchigiani interessati sono 85 sui 138 complessivamente colpiti dal sisma . «Come  sindacato scriveremo a tutti i parlamentari marchigiani affinché si facciano parte attiva per sanare una grave situazione occupazionale ed operativa. - concludono Moretti e Talevi - I tempi stringono e la soluzione va trovata prima della chiusura delle Camere per la pausa estiva.»    
Continua a leggere
02/07/2018 Sanità privata: i sindacati incontrano la Regione. Chiesto intervento per rinnovare il contratto e aprire un tavolo regionale
Venerdì 29 giugno 2018 le rappresentanze regionali di Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, (Alberto Beltrani, Luca Talevi, Rossano Moscatelli ) insieme ad una delegazione dei lavoratori della sanita privata, hanno incontrato i vertici della Regione Marche nelle persone di Fabrizio Volpini, consigliere regionale delegato alla Sanita, e Fabio Sturani, capo segreteria  del Governatore Ceriscioli.     Nel corso dell'incontro le rappresentanze sindacali hanno illustrato le motivazioni alla base della mobilitazione regionale e della richiesta di intervento da parte della Regione, anche con le associazioni datoriali Aris ed Aiop, che sono:   1) Mancato rinnovo contrattuale nazionale da oltre dieci anni. Il rinnovo del contratto nazionale è l'unico strumento per restituire dignita' ai lavoratori e garantire la tenuta dei servizi. L'intervento della Regione è è particolarmente importante affinche la Conferenza Stato - Regioni si impegni a promuovere una rapida conclusione delle trattative.   2) L'apertura di tavoli regionali di contrattazione aziendale al fine di riconoscere un salario accessorio ai lavoratori della sanita privati   3) La previsione, tra i criteri per l'accreditamento delle strutture private, dell'obbligo di applicare ai lavoratori della sanita privata contratti nazionali di lavoro sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative   La Regione Marche, nel comprendere le motivazioni alla base della mobilitazione regionale, si impegna ad agevolare, per quanto di sua competenza, la definizione delle problematiche elencate.                   
Continua a leggere
29/06/2018 Falconara: Vigilessa aggredita, Fp Cisl: «Solidarietà e vicinanza al Corpo della Polizia Municipale»
La CISL FP Marche esprime solidarietà e vicinanza al Corpo della Polizia Municipale di Falconara che viene ancora una viene colpito ed offeso. Oltre a ringraziare tutto il Corpo delle Polizia Locale per il suo operato, rivolgiamo i migliori auguri di pronta guarigione all’Agente aggredita. Invitiamo inoltre tutti i cittadini a segnalare offese, danneggiamenti o qualsiasi azione che metta a repentaglio chi giornalmente si occupa della nostra sicurezza. Siamo certi che il pur grave atto non pregiudicherà l’azione e la presenza di un Corpo che da tempo opera con efficacia nonostante il numero di addetti sia ampliamente ridotto rispetto a quanto previsto in dotazione organica.
Continua a leggere
27/06/2018 Cgil Cisl Uil: «Lavoratori privati di salario, riconoscimento professionale e diritti. Rinnovare subito i contratti»
Un presidio di lavoratori per il rinnovo dei contratti della sanità privata. Venerdì 29 giugno prossimo, a partire dalle ore 10,00  i lavoratori delle strutture sanitarie private della regione, saranno di fronte alla regione marche (palazzo Raffaello) insieme a Fp Cgil Marche, Cisl Fp Marche e Uil Fpl Marche. L’obiettivo, dichiarato dai segretari regionali delle tre federazioni di categoria Alberto Beltrani, Luca Talevi e Rossano Moscatelli, è fare pressione sulle parti datoriali (Aris e Aiop) e chiedere un intervento attivo della Regione Marche e della politica per arrivare a chiudere una vertenza che pesa come un macigno sul lavoro delle persone e sulla tenuta dei servizi alla salute. Considerando peraltro che nelle Marche la sanità privata accreditata svolge un ruolo importante, gestendo una fetta sempre più consistente dell’intera offerta sanitaria pubblica. «Occorre restituire dignità e riconoscimento ai lavoratori. Lavoratori privati di nome e di fatto, visto che da anni sono ostaggio di una situazione che li vede espropriati degli aumenti salariali, del ruolo, dei diritti e della valorizzazione delle competenze», attaccano Beltrani, Talevi e Moscatelli. «Chiediamo alla Regione Marche – continuano i sindacalisti - di farsi parte attiva e di adoperarsi affinché la Conferenza Stato-Regioni si impegni a promuovere una rapida conclusione delle trattative». «Il mancato rinnovo dei contratti del settore, alcuni dei quali scaduti da oltre un decennio (dal 2007 il CCNL AIOP), è un prezzo troppo caro pagato dai lavoratori, tanto alla tenuta del sistema quando alle aziende. Dopo il rinnovo del contratto della sanità pubblica le associazioni datoriali non hanno più alibi e non possono continuare ad abusare dell’abnegazione delle lavoratrici e dei lavoratori – concludono Fp Cgil Marche, Cisl Fp Marche e Uil Fpl Marche – perché il tempo è scaduto da tempo». «Occorre anche che la Regione Marche richiami quegli imprenditori privati che ne hanno interrotto l’applicazione, al rispetto della circolare AIOP Marche del 2010, tutt’ora in vigore, che prevede il riconoscimento di acconti su futuri aumenti contrattuali (62€ per il profilo di infermiere), decisa in conseguenza degli anticipi delle coperture economici che la nostra regione aveva riconosciuto in vista degli allora previsti rinnovi contrattuali, poi in realtà non intervenuti».  
Continua a leggere
25/06/2018 Focus Lavoro: Maurizio Petriccioli incontra le RSU- Progetto Iscos MIGRA-DROIT
In primo piano: Sanità pubblica, stabilizzazione precari contrattazione, il  Segretario Generale Nazionale Cisl Fp incontra i lavoratori del pubblico impiego eletti nelle recenti votazioni per il rinnovo delle Rsu. Intervista a  Maurizio Petriccioli, Segretario Generale Cisl Fp Nazionale A seguire: Lavoro dignitoso, scambio di esperienze e tutela dei lavoratori migranti dal Marocco ad Ancona:  è il progetto ISCOS MARCHE MIGRA-DROIT. Le interviste a Vincenzo Russo, Direttore ISCOS Marche e ai sindacati marocchini Franck Iyanga ODT, Lahana El Kachach UMT; Nizar Nasri CDT; Lahsen Hansall  UGTM.
Continua a leggere
21/06/2018 Agli Ospedali Riuniti di Ancona posti letto a costo zero
La RSU Aziendale e le Organizzazione Sindacali stigmatizzano il comportamento Aziendale in merito all’implementazione dell’attività e dei  3 posti letto di OBI (Osservazione Breve Intensiva) presso l’Area Chirurgica, senza informativa, senza confronto e senza autorizzazione della Regione Marche il tutto senza aumento del personale, gravando ulteriormente il carico di lavoro sul personale delle chirurgie, già in sofferenza  per ferie residue anno 2017 non godute, eccedenza oraria in aumento a causa dei continui salti riposo.  La RSU, venuta a conoscenza dagli operatori sanitari dell’area chirurgica, del provvedimento preso dall'Azienda Ospedaliero- Universitaria Ospedali Riuniti Ancona, in data 5 Giugno, ha manifestato grosse perplessità chiedendo sin da subito la revisione del progetto o quanto meno un implementazione del personale.  A oggi risultano occupare quei posti letto pazienti con indice di complessità elevata non rispettando i criteri del regolamento Aziendale citato dall’Azienda e mai consegnato alla Rsu e alle Organizzazioni Sindacali.  Nella trattativa svolta in data odierna, la RSU e le Organizzazioni Sindacali presenti hanno riaffermato la necessità di sospendere tale provvedimento con procedura d’urgenza in attesa di implementare il personale adeguandolo alla complessità assistenziale presente.  Si prende atto che l’Azienda nonostante le nostre osservazioni intende non apportare nessun correttivo o modifica, pertanto la RSU e le Organizzazioni sindacali si riservano di adottare qualunque provvedimento atto a garantire la tutela della salute dei cittadini e la sicurezza del personale .
Continua a leggere
20/06/2018 Sanità Marche. Stabilizzazione precari, rilancio sanità pubblica e contrattazione Maurizio Petriccioli, Segretario Generale Nazionale Cisl Fp, ad Ancona incontra i rappresentanti sindacali dei lavoratori pubblici
Il Segretario Generale Nazionale Cisl Fp, Maurizio Petriccioli, ha incontrato oltre cento Rsu in rappresentanza delle quasi 500 elette in tutti i luoghi di lavoro pubblici al Conero Break di Ancona venerdì 22 giugno alle 9,30.   Nella prima parte della mattinata sono stati presentati i dati definitivi delle elezioni Rsu tenutesi in tutti i luoghi pubblici di lavoro dal 17 al 19 aprile scorso che hanno visto la Cisl Fp Marche primo sindacato del pubblico impiego marchigiano con il 36.62% seguito dalla Cgil con il 28.48% e dalla Uil con il 12.76%. Al centro dei lavori, il rilancio dell'azione sindacale nella sanità  con particolare riferimento alla definitiva stabilizzazione dei circa 1000 precari che da anni permettono alla sanità marchigiana di operare in maniera compiuta. La Cisl chiede, dopo molti annunci, numeri definitivi e tempi certi della stabilizzazione. Cosi come chiede il rilancio della Sanità Pubblica con l'avvio di azioni concrete per abbattere le liste di attesa e la mobilità passiva che ogni anno costa alle tasche dei marchigiani oltre cinquanta milioni di euro. È pertanto necessario, alla luce della sottoscrizione dei recenti contratti nazionali 2016/2018, rilanciare la contrattazione non solo in sanità ma anche in tutti i Comuni ed enti centralizzati, chiedendo anche un piano concorsuale teso a dare prospettive di lavoro ai tanti giovani che lo cercano. Nel corso della riunione è stata presentata l'iniziativa regionale unitaria del prossimo 29 giugno in cui si chiederà alla Regione Marche di farsi parte attiva con le associazioni datoriali private per lo sblocco del contratto nazionale della Sanita Privata fermo da dieci anni. Il segretario Regionale Luca Talevi, nell' aprire i lavori ha dapprima illustrato i brillanti risultati conseguiti dalla CISL FP regionale all esito del rinnovo RSU che "ci collocano al primo posto Nazionale con un gradiente tra i lavoratori del 36,92% tra gli addetti ai comparti di contrattazione pubblica, confermandone la leadership" afferma Talevi.  Con un dato poi del 43,91% nel comparto delle Funzioni Locali e tra queste in ambito regionale, un inarrivabile 61,48% nelle Autonomie Locali Maceratesi: Il migliore dato nazionale in assoluto sugli altri competitor. Analizzate poi alcune tematiche inerenti la politica sindacale, dai recenti rinnovi dei Contratti nazionali alle questioni della sanità regionale, ha preso l'avvio l'intervento dei delegati, tra i quali Alessandro Moretti della Fp Macerata, intervenuti per rappresentare le vertenze ancora aperte e da affrontare la indeterminatezza dei lavoratori precari assunti a seguito del Terremoto e ad oggi senza la certezza di un prosieguo dei rapporti di lavoro e conseguentemente del prosieguo delle pratiche afferenti la ricostruzione; la necessità di riformare la legge quadro e previdenza sulla Polizia Locale; il turn over negli enti e l'adeguato finanziamento delle funzioni fondamentali delle Province, oltre che una loro necessaria riorganizzazione dopo l'esito referendario; il rischio della privatizzazione della sanità, il dumping contrattuale nel sistema delle cooperative; il rilancio della contrattazione decentrata. Il segretario Nazionale Maurizio Petriccioli ha poi riassunto le questioni emerse illustrando le future linee di intervento della CISL FP, fondate tutte intorno alla persona, alla rivalutazione delle professionalità presenti nel comparto della sanità -anche privata ed ancora in assenza di rinnovo CCNL- delle autonomie locali piuttosto che dei ministeri o degli enti centralizzati ed Agenzie, chiedendo al cosi detto governo del rinnovamento un tempestivo rinnovo contrattuale 2019-2021, nuove logiche di confronto con gli agenti sociali, fino all adozione di una riforma fiscale reale, i cui recuperi economici potrebbero essere utilizzati per fornire ai cittadini servizi pubblici efficaci ed efficienti.
Continua a leggere
14/06/2018 Regione Marche: raggiunto un importante accordo sulla garanzia del salario accessorio e sulla stabilizzazione dei precari. Revocato lo stato di agitazione
  Con riferimento al comunicato stampa della Scrivente organizzazione sindacale datato 6 giugno, pubblicato sul Resto del Carlino di Macerata oggi 14 giugno, considerati gli avvenimenti intercorsi fra la data di invio e quella di pubblicazione, si rende indispensabile la seguente integrazione. In data 12 giugno 2018, la Regione Marche ha convocato le Organizzazioni sindacali Regionali e la RSU alla presenza dell’Assessore al Personale Avvocato Fabrizio Cesetti.  Si è giunti alla firma di un ipotesi di accordo, che, quando attuato, soddisfa le parti assicurando la piena armonizzazione del trattamento economico accessorio del personale provinciale trasferito in Regione con quello del personale regionale storico. Verrà inoltre garantita la piena attuazione del nuovo contratto collettivo nazionale del 21 maggio 2018 entro e non oltre il prossimo mese di luglio e confermata la stabilizzazione dei precari. Il Confronto è stato positivo, pertanto, nel rispetto del CCNL, ripristiniamo le corrette relazioni fra le parti e revochiamo le iniziative assunte antecedentemente alla firma della pre-intesa.  
Continua a leggere
08/06/2018 Inrca di Fermo allo stremo: tagli continui e sempre meno posti letto
La situazione riscontrata al'Inrca di Fermo è di vera e propria emergenza. Lo denuncia la Cisl Fp Marche che parla senza mezzi termini di «una vergogna per la sanità pubblica, un'offesa al territorio fermano e l'ennesima sconfitta della politica locale». Da mesi la struttura soffre per la carenza di numerosi infermieri ed Oss tanto che già un mese e mezzo fa, la Direzione Generale Inrca, senza nemmeno il confronto con i Sindacati e con l'Area Vasta 4, ha provveduto all'accorpamento di due reparti, Riabilitazione e Lungodegenza Post acuzi, tagliando 5 posti letto nel primo e 7 posti letto nel secondo reparto.ìì   Il continuo ping pong tra Direzione Generale e Regione per l'approvazione del piano assunzioni ha paralizzato la sede di Fermo perché, senza l'atto approvato dalla Regione, la graduatoria degli Infermieri, frutto dell'espletamento del concorso pubblico terminato a gennaio scorso con 480 idonei, non può essere utilizzata. La situazione è talmente grave che circa 10 giorni fa, la Direzione Generale ha disposto 6 ulteriori tagli di posti letto. Altri 3 posti letto alla Lungodegenza Post Acuzie e 3 posti alla Riabilitazione. La situazione posti letto attuale quindi è questa: GERIATRIA: Attualmente 20 P.L. - Previsti n. 20 Reparto accorpato di LUNGODEGENZA e RIABILITAZIONE: - LUNGODEGENZA  Attualmente n.8   - Previsti n. 18 - RIABILITAZIONE    Attualmente n.12  - Previsti n. 20   Senza interventi immediati, l'Inrca di Fermo rischia di sparire portandosi dietro le tante professionalità che in essa sono presenti.   «L'ipocrisia dell'attuale Giunta Regionale e del Presidente-Assessore Ceriscioli è palese - dichiara Giuseppe Donati, segretario regionale della Cisl Fp Marche -. Il 1 aprile del 2017,  veniva inagurato in pompa magna il Reparto di Post Acuzie che doveva essere la valvola di sfogo per l'ospedale Murri. A distanza di un anno e mezzo, Ceriscioli e Giunta stanno facendo melina, non approvando il piano assunzioni, impedendo di fatto l'utilizzo della graduatoria d'infermieri per nuove assunzioni cosí come stanno impedendo l'assunzione di Oss dalla graduatoria dell'Area Vasta. Così facendo, peró, strangoleranno un presidio molto importante per il Fermano, rinnegando clamorosamente le tante parole sull'importanza della Post Acuzie e del presidio territoriale. Non è certo la prima volta che ci provano a chiudere l'Inrca di Fermo. Basti ricordare il tentativo di chiudere la Radiologia e di come hanno tagliato il Laboratorio Analisi».   La Cisl Fp Marche ha chiesto più volte a Genga ed ultimamente a Deales, di avviare un confronto con i sindacati che, si spera, si possa svolgere a brevissimo. Tutto questo però dovrà essere oggetto anche di confronto regionale.
Continua a leggere
07/06/2018 Regione: pronti alla mobilitazione per arretrati e salario accessorio di produttività
La Giunta regionale non ha ancora affrontato il tema relativo all'incremento del Fondo per le risorse decentrate - 2018 da attuarsi secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio per il 2018. L'osservazione arriva dalla Cisl Fp delle Marche che ricorda come tale incremento sia obbligatorio a seguito del trasferimento in Regione dei lavoratori operanti presso i Centri per l'Impiego e siano fondamentali per salvaguardare il salario accessorio di tutti i dipendenti regionali. Per la Cisl Fp, è evidente che il passaggio di funzioni, competenze e personale da parte delle province impone alla Regione di assumere azioni conseguenti al fine di garantire a tutti i lavoratori quanto dovuto. Vi è il rischio di causare un danno economico intorno ai 1000 euro lordi l'anno per 2000 lavoratori "sterilizzando" cosi i recenti sofferti aumenti contrattuali nazionali giunti dopo dieci anni di blocco. A quanto sopra, si aggiunge la ulteriore beffa consistente nella circostanza che gli arretrati previsti dal rinnovo del CCNL non saranno erogati a giugno, come a tutti i dipendenti pubblici, e forse neanche a luglio, disattendendo quanto esplicitamente previsto dal CCNL. La Cisl Fp Marche, pur rimanendo aperta al confronto, è pronta alla mobilitazione, vista la decisione adottata dalla Giunta di voler attingere da graduatorie già esistenti di altri Enti a scapito del possibile riconoscimento professionale maturato tramite percorsi di carriera del personale interno, mortificandone i sacrifici e l’esperienza maturata sul campo, e la recente semplice informativa sindacale sulla stabilizzazione dei 2 ex segretari comunali avvenuta senza alcuna preventiva discussione. «Auspichiamo inoltre - dichiara la Cisl Fp - che la semplificazione e rapidità amministrativa utilizzate per la suddetta "stabilizzazione" dei pochi dirigenti eletti, sia estesa anche a quei dipendenti del comparto provenienti dai Centri per l'Impiego, i quali da molti anni lavorano precariamente e continuativamente presso la Pubblica Amministrazione e, visto ciò che prevede la normativa nazionale, attendono con ansia la stabilizzazione del loro contratto di lavoro. Se entro i prossimi giorni il Presidente della Regione Marche non si attiverà fattivamente al fine di non far conseguire ai lavoratori un pesante danno economico, avvieremo lo stato di agitazione dei lavoratori tramite formale comunicazione al Prefetto».  In allegato, la nota redatta dal Centro Studi Cisl relativa alla possibilità di incrementare il Fondo della Giunta 2018   
Continua a leggere