In Evidenza
08/08/2019
Progettiamo Insieme Urbino: un punto informazioni per gli studenti universitari
Ti sei iscritto all'Università di Urbino e vuoi informazioni su borse di studio, riduzione tasse, mensa e come trovare alloggio?Hai terminato o stai terminando gli studi e hai bisogno di orientamento per scegliere gli studi post-laurea o il lavoro? Ti aspettiamo ad Urbino al Punto Informazioni in via Bramante, 30 (vicino Orto Botanico). Ricordati di prendere appuntamento.
22/07/2019
IV^ Edizione del Concorso Nazionale Biennale di Poesia “Infinito: oltre la siepe”
L'Anteas di Macerata ha promosso la IV^ Edizione del Concorso Nazionale Biennale di Poesia “Infinito: oltre la siepe”. L’invito è aperto e rivolto ai poeti di tutta Italia, professionisti e non professionisti. La partecipazione è gratuita per i soci Anteas o iscritti CISL; per tutti gli altri è previsto un contributo di iscrizione di 5,00 €. I partecipanti potranno presentare una o due poesie inedite, a tema: Sez. A “Infinito: oltre la siepe” in lingua italiana; Sez. B “Infinito oltre la siepe: i barconi” in dialetto marchigiano. La commissione giudicatrice selezionerà le poesie vincitrici. Saranno assegnati 5 premi per la Sez. A, 3 premi per la Sez. B e un premio speciale “20 anni di Anteas Macerata”. Scadenza bando: 9 Settembre 2019 Per maggiori informazioni consultare la sezione dedicata su www.anteasmacerata.it
17/07/2019
GenerAzioni al LAVORO STAGE GIOVANI - la SUMMER SCHOOL della Cisl Marche
Dal 10 al 13 settembre Villa Bassa Prelato di Fano ospiterà l'edizione 2019 dello Stage Giovani della Cisl Marche con la collaborazione di Cooperativa Generazioni – Fano; Ufficio diocesano per i problemi sociali e del lavoro di Fano; Progetto Policoro Marche. L’esperienza dello stage giovani, nato nei territori della Cisl marchigiana più di 20 anni fa, appare oggi di particolare attualità, forse ancor più di allora. Pensato come intuizione strategica per arricchire e contaminare la vita associativa attraverso il coinvolgimento delle generazioni più giovani e per incontrare in modo mirato potenziali nuovi sindacalisti, oggi risulta addirittura una necessità irrinunciabile, visto l’irrompere sulla scena della questione allarmante della disoccupazione giovanile e l’ipotesi non più rinviabile di iniziare a praticare come sindacato l’azione di rappresentanza e l’esperienza associativa con, per e attraverso i giovani. In allegato sono presenti il programma, le note logistiche. Per partecipare all’iniziativa è necessario iscriversi compilando e inviando entro il 31 luglio 2019 la “scheda di iscrizione e privacy” disponibile in allegato. I posti sono limitati e le iscrizioni verranno accolte in ordine di arrivo.  
10/06/2019
ANOLF MARCHE: avviso di selezione per mediatori linguistici e culturali
 ANOLF Marche seleziona mediatori linguistici e culturali da  coinvolgere nei suoi progetti ed in particolar modo per l’avvio delle azioni previste nel Progetto FAMI WIFI  (Welfare Interculturale, Formazione e Integrazione), Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 Ministero dell’Interno- Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione-  Progetto Cod.2255. I mediatori coinvolti nelle realtà progettuali si occuperanno principalmente di interventi programmati o urgenti di mediazione linguistico culturale. Sono richiesti come requisiti generali e specifici di ammissione al ruolo di mediatore linguistico e culturale:   Certificazioni e titoli specifici all’ambito della mediazione linguistico culturale o interpretariato:      ottima conoscenza della lingua italiana;  2.     madrelingua di una delle seguenti lingue: Albanese, Amarico, Arabo,  Bambarà,  Bangla, Bissa, Cinese, Curdo, Dari, Farsi, Francese, Georgiano, Greco,Indi, Inglese, Macedone, Mandinga, Moldavo, Pashtu, Pidgin, Portoghese, Pulaar, Punjabi, Rumeno, Russo, Singalese, Somalo, Spagnolo, Tedesco, Tigrino, Turco, Twi, Ucraino, Urdu, Uzbeco, Wolof, ecc.  3.     esperienze pregresse e predisposizione al lavoro in team .    In relazione alla tipologia contrattuale, ANOLF MARCHE offre:  contratto a chiamata ed inserimento nella lista mediatori utilizzati dall’Associazione per incarichi di mediazione.  Ai fini delle candidature, si richiede CV completo, possibilmente formato europeo, firmato da inviare tramite posta elettronica al seguente indirizzo: mediazione.anolf@gmail.com oppure a mano al seguente indirizzo: ANOLF Marche Via Fiorini n.23/A 60127 Ancona   I CV presentati per e-mail o in formato cartaceo devono essere indirizzati all’attenzione della coordinatrice Anda Proko e  di Ahlem Zanagui, operatrice Anolf. Per ulteriori informazioni,  contattare il seguente numero fisso: 0712822289, cel. 3666555821 Orario di apertura uffici al pubblico: da lunedì a venerdì dalle 09.00 -13.00/15.00-19.00  L’ annuncio si rivolge a candidati ambosessi, ai sensi del D.lgs. n. 198/2006    
17/04/2019
Macerata Opera Festival Stagione Lirica 2019, biglietti scontati per gli iscritti Cisl
Firmata la convenzione tra  i responsabili della Cisl Marche e della Ast Cisl di Macerata con il Presidente dell'Associazione Arena Sferisterio per favorire la  partecipazione alla 55^ Stagione Lirica. Gli iscritti alla Cisl potranno beneficiare  di speciali agevolazioni sull'acquisto dei biglietti. In particolare "saranno concessi n.2 biglietti per ogni rappresentazione operistica con il 20% di sconto su tutti i settori a esclusione dell’Oro,  previa presentazione del certificato d’iscrizione sindacale riportante i dati anagrafici e un documento d’identità in corso di validità. Il ritiro e il pagamento contestuale dei biglietti sarà possibile solo presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata in Piazza Mazzini, 10 "  come prevede la convenzione. Sarà inoltre possibile da parte dell'iscritto Cisl beneficiare delle agevolazioni  firmando la  delega all'acquisto.  Per maggiori informazioni contattare la Cisl di Macerata allo  0733 407511.   Sarà #rossodesiderio il tema del Macerata Opera Festival 2019, declinato nei toni della gelosia, del potere e della possessività, evocati rispettivamente da Carmen, Macbeth e Rigoletto, le tre opere in programma. La 55a edizione del Festival maceratese si apre con una nuova produzione del capolavoro di Georges Bizet Carmen che andrà in scena il 19 e 28 luglio e il 3 e 10 agosto: sul podio il direttore musicale Francesco Lanzillotta e la regia affidata a Jacopo Spirei, fra i migliori talenti italiani della generazione dei quarantenni. Completano il programma operistico due allestimenti di grande successo per due titoli capitali del catalogo di Giuseppe Verdi: Macbeth con la regia di Emma Dante – spettacolo vincitore dell’Herald Angel Award di Edimburgo nel 2017 – , coprodotto dall’Associazione Arena Sferisterio insieme al Teatro Massimo di Palermo e al Regio di Torino, che vedrà sul podio Francesco Ivan Ciampa (20 e 26 luglio; 4 agosto); quindi l’acclamato Rigolettoandato in scena a Macerata nel 2015 con la rutilante regia di Federico Grazzini e la direzione di Giampaolo Bisanti (21 e 27 luglio, 2 e 9 agosto). Nella Carmen – completata da Georges Bizet su libretto di Henri Meillac e Ludovic Halévy nel 1875 – agisce un triangolo rosso di seduzione, amore e gelosia tra Carmen, Don José ed Escamillo che dapprima li avvince ma poi li divide, portando alla morte della protagonista in un estremo afflato di libertà ed emancipazione. A muovere il quadro passionale una partitura indimenticabile nella quale spicca la celeberrima “Habanera”. Nel Macbeth – scritto da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave nel 1847 – la sete di potere tinge di rosso le vicende di cui sono protagonisti la crudele Lady Macbeth e l’inquieto protagonista eponimo in un l’oscuro e stregonesco scenario dal quale uscirà vincitore Macduff, come la profezia iniziale aveva previsto. Nella densa e raffinatissima partitura non mancano i coinvolgenti momenti corali (come “Patria oppressa!”) e la commovente aria “Pietà, rispetto, amore”. Nel Rigoletto si assiste a un crescendo di violenza e smania di possesso che vedrà il protagonista trasformarsi da fedele complice del Duca di Mantova in suo acerrimo nemico dopo il rapimento della figlia Gilda che, tuttavia finirà per soccombere, tramutando l’effimera vendetta paterna in tragica disperazione. Fanno parte di quest’opera – scritta da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave nel 1851 – alcuni fra i motivi che sono divenuti quintessenza del melodramma italiano, come “Questa o quella”, “Cortigiani, vil razza dannata”, “La donna è mobile”, il quartetto “Bella figlia dell’amore”. (Fonte:https://www.sferisterio.it/news/macerata-opera-festival-2019-rossodesiderio)
Ultime notizie
01/08/2019
Da NO SLOT a rischio SI SLOT per il Comune di Fano, la denuncia della Cisl di Fano
  La Cisl di Fano,  che da tre anni  segue  le problematiche relative al gioco d'azzardo, cosidetto legale e non solo, pubblicando i drammatici dati delle risorse spese dalle persone che si ostitano a tentare la fortuna,  aveva, nelle scorse settimane,  sollecitato   l’adozione, da parte dell'amministrazione comunale,  di un  regolamento no - slot che  limitasse gli orari di  utilizzo delle slot nelle cosiddette fasce d'orario  sensibili  12 -  14 e 18  - 21. Oltre al  controllo da parte delle forze dell'ordine, ( vilgi urbani in primis), al  rispetto delle norme  previste per le slot e una forte azione di informazione e prevenzione.    « Ascoltando l’intervento dell' Assessore  al Commercio - afferma Giovanni Giovanelli, responsabile Cisl di Fano - abbiamo capito  che questa nuova giunta deciderà addirittura di ampliare  gli orari delle sale slot che per noi rappresenta ovviamente una scelta gravissima. Altro che restrizione  e comune  #NOSLOT .  Questa nuova giunta solerte e veloce nell’applicare il divieto per la regolamentazione del fumo non ha il coraggio di tutelare la salute dei suoi cittadini dal gioco d'azzardo patologico. - denuncia  Giovanelli - Ha temporeggiato nel precedente quinquennio e oggi svela le sue reali intenzioni:   Fano Città dei Bambini ma Comune #SISLOT. Cosa serve dare spazio ai bambini per una serie di eventi che educano al gioco quando la giunta incentiva e promuove il gioco d’Azzardo legale? Sono  forse troppi gli interessi dietro il gioco d’azzardo legale?»   La Cisl chiede al SIndaco di Fano di tutelare la salute dei suoi cittadini adottando immediatamente, per la tutela della salute pubblica,  una ordinanza  che limiti da subito gli orari  di utilizzo delle slot e di smentire la proposta dell’Assessore al Commercio   Lucarelli.   «Domani invieremo formale richiesta di adozione di tale provvedimento al SIndaco di Fano e ai sindaci degli Ambiti Territoriali di Fano e  Fossombrone. - sottolinea il Responsabile della Cisl di Fano -  Restiamo comunque fortemente amareggiati della decisione della Giunta regionale di spostare a dicembre 2021 l’obbligo di limitare l’installazione delle sale slot dai luoghi sensibili. Vanno bene le  risorse stanziate per la prevenzione  del  gioco d'azzardo patologico, cosidetto GAP,  ma se poi non viene prevista nessuna azione di  contrasto  non possiamo non sottolineare  una certa incoerenza. »   In conclusione Giovanelli invita  «  i Sindaci  della nostra provincia  a definire, quanto prima,   la regolamentazione degli orari delle  slot e di inviare formale richiesta al Presidente della Regione Marche a non spostare al 2021 l’obbligo del distanziometro .»      
30/07/2019
Ospedale di Fossombrone: il privato non è la soluzione
«Critichiamo aspramente le dichiarazioni del “comitato per i servizi sanitari” in merito alla richiesta  di aprire al privato la gestione del presidio ospedaliero di Fossombrone. » E' quanto scrivono in una nota  Cisl di Fano e  Cgil di Pesaro Urbino esprimendo   « forte contrarietà a questa presa di posizione.  Confermiamo quanto già espresso nei confronti delle scelte attuate dal presidente della Regione Marche in merito l’affidamento dell’ospedale di Cagli al privato, nonché la previsione della clinica privata per acuti nell’ospedale di Sassocorvaro (di cui sono evidenti le criticità funzionali e normative). - continuano Cgil e Cisl - Non possiamo accettare il principio che, dopo aver decretato la chiusura di queste strutture pubbliche attraverso la riduzione dei servizi, si proceda con il concetto di affidare le stesse al privato per garantirne l’esistenza.»    Secondo i sindacati: «La Regione Marche si ostina a non chiarire quale sia il disegno complessivo dell’integrazione tra pubblico e privato nel sistema sanitario regionale, e che attività debbano essere affidate al privato convenzionato. Troppo spesso su questi temi che hanno a che fare con un bene primario quale il diritto alla salute e alla cura, veniamo sorpresi da dichiarazioni estemporanee e contraddittorie rispetto al contesto reale. - sottolineano Cgil e Cisl -  Per questo riteniamo ancora più grave quanto è accaduto in questi ultime settimane, nelle quali non c’è stato oggetto di confronto e dibattito con le organizzazioni sindacali, i sindaci e associazioni di rappresentanza. Siamo stanchi di constatare che i cittadini debbano essere sottoposti ancora una volta alla solita paventata minaccia della chiusura delle strutture in assenza dell’intervento “salvifico” del privato. Rifiutiamo questa logica. Per noi le modalità di gestione dei servizi, il controllo sulle prestazioni rese, devono essere oggetto di un dibattito e un confronto trasparente e nelle sedi istituzionali. Nella nostra Area Vasta corriamo il rischio - denunciano i sindacati confederali  -  che tutte le strutture che prima dovevano diventare case della salute e poi ospedali di comunità, oggi diventino strutture gestite esclusivamente dal privato con un forte disimpegno della sanità pubblica in termini di investimenti e personale. Il pericolo trova riscontro anche nel taglio di diversi milioni di euro previsti dalla Regione Marche per il sistema sanitario nella Area Vasta 1.»   In sintesi, per Cgil e Cisl  l’obiettivo  prioritario è quello di rendere efficiente e funzionale la struttura ospedaliera : «per questo - concludono -  speriamo che le amministrazioni dei comuni interessati condividano questa impostazione, per la quale siamo aperti a confrontarci nel merito.»      
26/07/2019
Laboratorio di falegnameria per l'integrazione e l'inclusione sociale: un progetto a Falconara per la formazione professionale dei giovani migranti
Un laboratorio di falegnameria con  l'obiettivo di formare giovani, in particolare migranti,  nel settore dell'artigianato con un attenzione al  recupero e il riutilizzo di materie di scarto in ottica di riciclo e prevenzione dei rifiuti. È lo scopo del progetto Linfa, un workshop che coinvolge tredici ragazzi,  titolari di protezione internazionale SIPROIMI, ex SPRAR  dell’ ASP 9 “Ancona provincia di asilo” gestito da Vivere verde, Coosmarche, Polo9 e ANOLF Marche. Grazie alla collaborazione tra IAL Marche, Laboratorio LINFA, CISL e Comune di Falconara, sotto la supervisione di un falegname professionista, i ragazzi realizzano mobili da inserire nel centro comunale Metropolis utilizzando legno usato e materiale di scarto di aziende locali. Tra gli obiettivi c'è  anche quello di andare oltre la semplice formazione pratico - teorica  facendo confrontare  i partecipanti  al laboratorio con  temi concreti, creando  i presupposti  e le opportunità di operare su progetti  reali che vadano a beneficio delle comunità e dei territori nei quali vivono.  Buone pratiche messe in campo per raggiungere obiettivi sociali, culturali e professionali: dall''integrazione sociale e lavorativa dei migranti, alla valorizzazione di luoghi pubblici chiusi o all'aperto,  passando per la formazione professionale dei giovani nel settore dell'artigianato (anche artistico), per arrivare alla valorizzazione delle competenze di base dei giovani acquisite nel paese d'origine e alla conoscenza delle stesse da parte delle comunità locali al fine di creare una maggiore sensibilità e solidarietà, e favorire così una buona integrazione dei migranti ed il loro rapporto con i paesi ospitanti.  
Multimedia
31/07/2019
Esuberi Aerdorica, altri 6 mesi per ridurli