Notizie dalla Usr

25/09/2023 1922 L'occupazione fascista delle Marche : La presa di Ancona
Dal 26 settembre all’ 8 ottobre 2023, presso la Mole Vanvitelliana di Ancona,   "Marche1922 L'occupazione fascista delle Marche : La presa di Ancona"  mostra, curata dall’Istituto Gramsci Marche e promossa tra gli altri anche da CISL Marche.
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21/09/2023 13 - 14 Ottobre Festa della Partecipazione CISL Marche
Non si ferma il cammino della raccolta firme della Cisl per la Legge di iniziativa popolare che propone una partecipazione più attiva di lavoratrici e lavoratori nelle scelte e negli utili delle aziende.Il I3 e il 14 ottobre la CISL organizzerà nelle Marche, come  in tutta Italia, la “FESTA DELLA PARTECIPAZIONE”   nei luoghi di lavoro e  nelle principali città della  regione. 
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18/09/2023 CISL Marche ricerca un/una operatore/trice per il proprio Ufficio Vertenze di Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto – Rif. VertCislAP23
La/le persona/e selezionata, inizialmente affiancata da figure senior e accompagnata da adeguati percorsi formativi, si occuperà – con graduale e crescente autonomia – di affiancare lavoratrici e lavoratori nell’affrontare le necessità inerenti a:   ·       assistenza, tutela e rappresentanza su problematiche inerenti il rapporto di lavoro ·       controllo della regolarità retributiva ·       controllo delle buste paga ·       verifica e conteggio delle differenza salariali ·       recupero crediti da lavoro ·       gestione contenzioso disciplinare ·       dimissioni on line ·       danno biologico ·       mobbing Intratterrà inoltre i rapporti con Aziende, Consulenti del lavoro, Avvocati, Direzione provinciale del Lavoro, Ispettorato del lavoro, INPS, rete dei servizi Cisl. II/la candidato/a ideale è laureato/a e vive nei territori dove andrà ad operare. La sua formazione è riconducibile alle discipline giuridiche. Verranno valutate anche candidature con studi di area economica, sociale e politologica solo se caratterizzate da programmi di studi che hanno compreso il diritto del lavoro e il diritto sindacale e/o un Master in Consulenza del Lavoro. E’ necessaria una buona conoscenza dei principali pacchetti informatici (in particolare Excel e Word). E’ gradita una buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata.  L’impiego previsto è a forte impatto sociale, a contatto diretto e costante con un’utenza portatrice di domande e bisogni cruciali per la propria vita. Per questo, come caratteristiche biografiche e di personalità, immaginiamo di incontrare persone appassionate della giustizia e dell’equità come valori che regolano la vita sociale; integrate e conoscitrici del territorio in cui vivono e in cui andranno ad operare; intraprendenti, con spiccate capacità relazionali tra le quali l’ascolto, la pazienza, il governo dello stress e la resilienza; dotate di curiosità, creatività, capacità di analisi e spiccata capacità negoziale; desiderose di scoprire nuove situazioni in cui misurarsi; caratterizzate da una forte dote di auto-organizzazione nella gestione dei tempi e nel raggiungimento degli obiettivi assegnati. Completa il profilo una buona capacità di lavorare in gruppo e l’esperienza nel mondo dell’associazionismo e/o della cura delle persone. Il luogo di lavoro sarà presso le sedi Cisl di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. La persona selezionata verrà inserito con contratto full time e a tempo determinato di 12 mesi, con obiettivo di stabilizzazione a tempo indeterminato. Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03. Per candidarsi compilare il form entro le ore 24.00 del 30/09/2023 aprendo il seguente link: https://cislmarche.it/ricerca-personale
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18/09/2023 Concorso CISL Marche "Per la persona per il lavoro: il sindacato oggi per costruire futuro" per tutte le scuole di secondo grado delle Marche
La CISL delle Marche  ha indetto il concorso “Per la persona per il lavoro: il sindacato oggi per costruire futuro”, indirizzato a studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado della regione Marche che potranno concorrere con una rappresentazione originale grafico/pittorica, anche di tipo multimediale «Abbiamo deciso di avviare questo concorso con l'obiettivo di promuovere nelle ragazze e nei ragazzi della nostra comunità regionale una riflessione autonoma sul ruolo del Sindacato confederale come soggetto sociale votato alla tutela, assistenza e rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, azioni, queste, fondate sui valori della libertà, della partecipazione, della responsabilità e della solidarietà» ha sottolineato il Segretario Generale della CISL Marche, Sauro Rossi. Le opere d'arte selezionate durante il concorso saranno utilizzate per decorare le sale della nuova sede della CISL Marche, offrendo ai partecipanti la possibilità di lasciare un'impronta tangibile nella storia dell'organizzazione sindacale. Inoltre, gli studenti vincitori riceveranno premi in denaro come riconoscimento per il loro talento e impegno. Un premio speciale sarà consegnato anche al docente che avrà guidato gli studenti nel loro percorso creativo e di riflessione. Infine verrà donato un tablet alla scuola di provenienza degli studenti vincitori. La partecipazione al concorso è gratuita. Iscrizioni entro il 10 novembre 2023, consegna degli elaborati entro il 31 gennaio 2024. Tutte le informazioni dettagliate sul concorso, compreso il regolamento completo e le modalità di partecipazione, sono disponibili nel bando allegato.
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18/09/2023 CISL MARCHE AL CINEOFF - FESTIVAL DI CINEMA INDIPENDENTE 2023
CISL Marche in giuria  anche per la  IV edizione del Festival internazionale di cinema indipendente CINEOFF 2023  che  si terrà a Jesi (AN) dal 27 al 30 settembre 2023 .     CineOFF è un osservatorio sul cinema indipendente nato per rendere visibile e premiare la qualità, la sperimentazione, la ricerca e il linguaggio poetico del panorama cinematografico. L'ingresso è gratuito per tutti gli eventi del Festival  che si terranno a Jesi  presso il Palazzo dei Convegni e dell’Hotel Federico II. In galleria il programma del Festival Per maggiori informazioni: https://www.cineoff.it/      
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15/09/2023 Festival della storia 2023 ad Ancona
La CISL Marche tra i sostenitori del Festival della Storia che si terrà ad Ancona dal 21 al 24 settembre presso la Mole Vanvitelliana  
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11/09/2023 Sulle vie dalla parità nelle Marche: al via il concorso
Al via il concorso "Sulle vie della parità̀ nelle Marche" . Fa parte del concorso nazionale "Sulle vie della parità" (Edizione XI) promosso da Toponomastica femminile con la partecipazione e il patrocinio di numerose realtà nazionali, istituzioni e associazioni, il bando regionale, alla sua settima edizione, è indetto dall'Osservatorio di Genere in collaborazione con ATS 15 Macerata, Università di Camerino e il suo Sistema museale, Settenove edizioni, CGIL Marche, CISL Marche e UIL Marche. Tra le novità, una nuova veste grafica realizzata da Aurora Carassai e una sezione dedicata simbolicamente a Michela Murgia, oltre a premi più ricchi per le scuole vincitrici. Il bando, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, agli atenei e agli enti di formazione delle Marche, si pone tre obiettivi fondamentali: dare visibilità alle donne in tutti gli spazi pubblici; diffondere l’uso di un linguaggio non sessista;  promuovere percorsi educativo-didattici attenti alle differenze di genere volti a contrastare atteggiamenti non corretti verso le donne e la società. Un'opportunità di cittadinanza attiva e partecipazione. Il concorso si articola in quattro diverse sezioni che hanno tutte come temi trasversali la cittadinanza attiva, la partecipazione e la legalità. Per tutte le sezioni, la consegna è il 28 febbraio 2024. Maggiori informazioni al link: https://www.osservatoriodigenere.com/progetti/concorso-didattico-sulle-vie-della-parit%C3%A0-nelle-marche/835-vii-edizione-del-concorso-didattico-sulle-vie-della-parit%C3%A0-nelle-marche-a-s-2023-24.html
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07/09/2023 10.000 Infortuni sul lavoro nelle Marche primo semestre 2023, CISL: "Trend ancora inaccettabile"
 «Quasi 10.000 infortuni denunciati nelle Marche nel primo semestre 2023. Un trend che, seppur in leggera diminuzione rispetto al 2022 , rischia di riportare le Marche ai livelli degli anni pre pandemia quando nel 2019 gli infortuni furono 19.117»   è quanto emerge dall’analisi del Dipartimento salute e sicurezza nei luoghi di lavoro della CISL Marche  dei dati INAIL sulle denunce di infortunio.  Nel periodo gennaio-luglio 2023 sono stati 9.948 gli infortuni nelle Marche con significative differenze tra le singole provincie. Quella in cui si registra il maggior numero di eventi è la provincia di Ancona con 3.370 infortuni (33,87%), segue Pesaro e Urbino con 2.410 infortuni (24,22%), Macerata con 2.096 infortuni (21,06%), Ascoli Piceno con 1.335 infortuni (13,41%), Fermo con 737 infortuni (7,40%). Rispetto al primo semestre 2022, nel 2023 aumentano gli infortuni nel settore nell’industria (+ 2,37%), tra i lavoratori extra comunitari (+8,21) e tra i giovanissimi fino a 19 anni (+13,98). Gli infortuni mortali nel periodo gennaio-luglio 2023 sono stati 15, quasi tutti accaduti nell’industria e servizi (14).  «Una strage inaccettabile di fronte alla quale serve un cambio di paradigma di tutti gli attori, pubblici e privati, che si occupano di prevenzione. Occorre concentrare le risorse sulla formazione di qualità per i lavoratori e per i datori di lavoro; sulla vigilanza, incrementando il personale dei dipartimenti di prevenzione delle AST e dell’Ispettorato del lavoro; sul sostegno alle piccole imprese per metter in sicurezza gli ambienti di lavoro. – sottolinea Massimo Giacchetti, Responsabile del Dipartimento salute e sicurezza nei luoghi di lavoro -  La prevenzione deve partire dalle scuole ed accompagnare il lavoratore durante tutta il percorso professionale, per sviluppare quella attenzione alla prevenzione che porti imprese, lavoratori e Istituzioni a considerare la sicurezza un investimento e non un costo.»
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07/09/2023 CISL Onboarding ! “Generazioni in viaggio tra valori, organizzazione e visioni del ‘sindacato nuovo’ Summer school CISL Marche 2023 a Villa Bassa Prelato di Fano
“Generazioni in viaggio tra valori, organizzazione e visioni del ‘sindacato nuovo’. Cisl Onboarding!”  è il tema, per l’edizione 2023,  della Summer School CISL Marche, organizzata in collaborazione con la Fnp CISL Marche e il Progetto Policoro che si terrà  dal 12 al 14 settembre a Villa Bassa Prelato di Fano (PU). «In questa occasione il percorso sarà dedicato alla cura dell’incontro e della socializzazione con l’esperienza CISL. – afferma Cristiana Ilari, Segretaria CISL Marche – Il gruppo dei partecipanti a questa edizione della Summer School sarà unico nel suo genere. All'interno di un'aula intergenerazionale, si riuniranno sia operatori neo-assunti provenienti da varie aree organizzative che nuovi collaboratori e collaboratrici della Federazione Pensionati di Cisl Marche. L’iniziativa sarà anche aperta ad alcuni giovani provenienti da quelle realtà che, come la Cisl, si occupano di animare le nostre comunità territoriali intorno ai temi della giustizia, del benessere sociale, della solidarietà e della sostenibilità integrale, e con cui la Cisl intesse collaborazioni e reti di prossimità. -  precisa la Segretaria CISL Marche - Sarà quindi l’occasione per accogliere e accompagnare chi è appena salito a bordo del nostro sindacato e chi, collaborandovi, lo vuole conoscere più da vicino.» Sarà un viaggio volto ad esplorare i principali elementi legati alla conoscenza dell’organizzazione, alla sua storia, ai suoi valori fondanti e al suo funzionamento. Ma non solo.« L’obiettivo sarà anche quello di orientare chi muove i primi passi nell’organizzazione e nei suoi “dintorni”, sostenendo sin dall’inizio la cultura delle sinergie, dell’integrazione e della prossimità sia dentro che fuori la CISL – conclude Cristiana Ilari -  avendo tutti a cuore la vita dei nostri territori e delle persone che li abitano.» Ai lavori della Summer school 2023 porteranno il loro contributo: Adriana Coppola, Responsabile della Formazione per Fnp CISL Lombardia, Nicoletta Merlo, Responsabile nazionale politiche giovanili e vice- coordinatrice dell’Assemblea del Consiglio nazionale dei Giovani, Ennio Ripamonti, psicologo sociale, docente a contratto Università Cattolica di Milano e Università degli studi Milano – Bicocca. Interverranno inoltre il Segretario Generale della CISL Marche, Sauro Rossi, la Segretaria CISL Marche, Cristiana Ilari e il Segretario CISL Marche, Marco Ferracuti.
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22/08/2023 Verso la ripartenza autunnale: intervista al Segretario generale CISL Marche, Sauro Rossi
«I cantieri in gioco sono diversi: tra le priorità da considerare c'è soprattutto quella di dare speditezza agli investimenti per la messa in sicurezza del territorio, per evitare tragedie come quelle che hanno causato le recenti alluvioni. - ha dichiarato Sauro Rossi, Segretario Generale della CISL Marche, nell'intervista in diretta al TRG Marche - Successivamente c'è da dare ulteriore accelerazione agli interventi per la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma e poi arrivare a sostenere in maniera adeguata tutto il processo di ammodernamento nei vari settori, puntando sull'innovazione tecnologica ma soprattutto sulla formazione degli addetti. C'è poi da tenere in considerazione l'importante margine da dare agli investimenti in scuole e sanità.» «E poi far sì che anche nelle Marche ci sia una tutela delle persone, delle famiglie in merito al potere d'acquisto, perché l'inflazione ancora è molto incidente sulle nostre realtà e c'è bisogno di intervenire, adeguando salari e soprattutto tenendo sotto controllo prezzi rette e tariffe. » - ha sottilineato il Segratrio CISL Marche «Nelle Marche come in Italia, più che di salario minimo, bisogna parlare di adeguatezza complessiva dei salari.  - ha precisato Rossi - Noi viviamo in una regione in cui il livello medio dei salari è inferiore alla media nazionale, ma abbiamo un fenomeno nazionale che vede negli ultimi 30 anni una perdita di 10 punti percentuale dell'incidenza dei salari sul prodotto interno lordo a beneficio di profitti e rendite. Va invertita questa rotta. Per farlo serve un intervento strutturato su più piani, a cominciare dall'estensione della contrattazione a quei  settori che non sono coperti e riguardano circa il 7% di lavoratrici e lavoratori in Italia. Sono settori legati, per esempio, ad alcune aree della logistica, alcune aree dei servizi alla persona che non vedono applicata ad oggi il livello di contrattazione nazionale adeguato. Dove opera già la contrattazione, bisogna intervenire perché ci sia una migliore distribuzione della produttività a favore di lavoratrici e lavoratori.  - ha rilanciato, concludendo, Sauro Rossi - Poi serve anche una fiscalità di vantaggio sul lavoro e un contrasto del lavoro nero e del lavoro precario.»  
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21/08/2023 CGIL, CISL E UIL MARCHE BOCCIANO IL PIANO SOCIO SANITARIO
Il piano socio sanitario 2023/2025 approvato dal Consiglio Regionale nella seduta del 9 agosto, è un piano che non ci convince perché così come è concepito è inutile, fatto di tante promesse, ma senza alcuna scelta concreta nei fatti, che possa far presupporre un reale miglioramento della sanità marchigiana nei tempi di vigenza del Piano stesso. Il documento inoltrato da CGIL, CISL e UIL della Marche a tutti i consiglieri regionali  ,  ha messo in evidenza tutte  le carenze del Piano che non sono state certo confutate dal dibattito che ne è seguito in Consiglio Per Cgil Cisl e Uil la programmazione dei servizi sociosanitari soprattutto se fatta  dopo una pandemia, dovrebbe aggredire i problemi che il covid ha messo in luce e non limitarsi solo ad enunciazioni di principio e dovrebbe, con decisione, affrontare i nodi strutturali della Sanità marchigiana, precisando priorità e tempi di attuazione degli interventi. Purtroppo invece i problemi dei cittadini soprattutto quelli più fragili rimangono tutti in piedi. In questi mesi durante gli incontri fatti con il Presidente e l’Assessore abbiamo espresso le nostre valutazioni, e abbiamo consegnato le nostre proposte ponendoci sempre con un atteggiamento costruttivo e responsabile. Nonostante le rassicurazioni di prendere in considerazione le nostre osservazioni quasi sempre condivise dall’assessore Saltamartini, di ciò non se ne vede traccia nemmeno nell’ultima stesura del Piano. Ad un anno esatto dall’approvazione della legge regionale n. 19-22 di riorganizzazione del SSR, (riforma ad oggi incompiuta ed inefficace) la Giunta tiene lo stesso atteggiamento di allora quando, adducendo ragioni di urgenza, nulla di quanto avevamo osservato e proposto era stato seriamente considerato.   A distanza ormai di quasi tre anni dall’insediamento di questa Giunta, il tempo delle promesse è scaduto, ora è necessario iniziare a risolvere i problemi che hanno contorni ben precisi: si chiamano liste di attesa, pronto soccorso, sanità territoriale, integrazione socio-sanitaria, rette per le residenze degli anziani; prevenzione, ruolo del privato, potenziamento delle dotazioni organiche (per superare le critiche situazioni di lavoro in cui si dibattono da anni gli operatori) E invece il Piano che è stato approvato non affronta nessuno di questi temi. Sul potenziamento della sanità territoriale, tema cruciale per il futuro, è carente perchè non chiarisce i criteri e le modalità di sviluppo delle Case e degli Ospedali di Comunità. Così come è inadeguata l’attenzione che il documento riserva all’integrazione socio sanitaria, che presuppone sia il rafforzamento dei Distretti sanitari, genericamente evocato, sia la coincidenza dei confini di questi ultimi con quelli degli Ambiti Territoriali Sociali, della quale si evita accuratamente di parlare nonché la diffusione dei Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali in tutta la regione. In merito al tema della non autosufficienza, non si propongono correttivi alle criticità del sistema della residenzialità e semi residenzialità sociosanitaria: sottofinanziamento; disomogenea distribuzione territoriale; rette eccessivamente alte in carico all’utente. Anche sul versante delle reti ospedaliere, il Piano è lacunoso, non affronta alcuna valutazione in merito alle necessità di riequilibrio territoriale; di superamento delle duplicazioni e delle ridondanze esistenti.  Invece di affrontare queste criticità, la Giunta ha partorito l’idea di rispondere ai bisogni di salute della popolazione dell’entroterra marchigiano creando gli “Ospedali di base in zone particolarmente disagiate”. Una tipologia di struttura incompatibile con le attuali carenze di personale, inadeguata alle reali esigenze dei cittadini che risiedono in quei Comuni, che sono principalmente di tipo sociosanitario e che sarebbe più congruo soddisfare attraverso: Strutture e Servizi territoriali e di prossimità piuttosto che con Ospedali; il potenziamento delle POTES (Postazioni Territoriali dell’Emergenza Sanitaria), e del Sistema del 118 piuttosto che l’attivazione di strutture di Pronto Soccorso che non sarebbero in condizione di operare correttamente ed in sicurezza. Del tutto insoddisfacente risulta il modo in cui si elude il problema dell’indispensabile rafforzamento di tutti i servizi della Prevenzione, a cominciare da quelli della Sicurezza negli ambienti di lavoro.  La manifestazione del 15 Luglio ad Ancona a cui hanno partecipato migliaia di persone, ha dimostrato che i marchigiani chiedono una sanità diversa e più rispondente ai problemi che quotidianamente incontrano, e per questo meritano una risposta che sia all’altezza, ma che non si ritrova nel piano approvato dal Consiglio. Nonostante ciò CGIL, CISL e UIL delle Marche continueranno nel loro impegno per apportare correttivi al sistema attraverso il confronto che si svolgerà ai tavoli tematici previsti dal Dipartimento Salute della Regione, congiuntamente ad ARS ed Aziende Sanitarie  Regionali.
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08/08/2023 CGIL CISL UIL Marche su Piano Socio Sanitario: lettera ai consiglieri regionali
Il Consiglio Regionale delle Marche si appresta ad approvare nella seduta dell’8 agosto, il Piano Socio Sanitario Regionale 2023/2025, già inserito all’ordine del giorno, riteniamo perciò importante condividere direttamente con Voi la nostra opinione in materia, sostenuta dal confronto diretto con tanti cittadini marchigiani . Valutata l’ultima stesura dell’atto in questione , comprendente le modifiche apportate dalla commissione consiliare competente, CGIL, CISL e UIL Marche non possono che esprimere delusione e rammarico per non aver ritrovato al suo interno, le indicazioni e i suggerimenti avanzati dalla parte sindacale nel vano tentativo di socializzare e condividere con Presidente della Giunta ed Assessore competente , un percorso comune che pensiamo avrebbe portato ad un reale miglioramento della sanità marchigiana per il triennio 2023/2025, nonostante in più occasioni lo stesso Assessore avesse condiviso le nostre eccezioni e garantito le necessarie integrazioni e modifiche a riguardo. Non è stata ascoltata neanche la voce di tanti cittadini che il 15 luglio, sfidando il caldo, avevano manifestato il proprio dissenso scendendo in piazza ad Ancona con CGIL,CISL,UIL Si conclude di fatto un percorso tutto burocratico, basato essenzialmente sull’imbonimento delle istituzioni locali, su promesse a lunga scadenza, su ipotesi di rafforzamento della ospedalità a discapito di quella che doveva essere invece il vero obiettivo del piano ovvero una reale implementazione dell’assistenza territoriale, basata sul superamento delle disuguaglianze, a garanzia di pari opportunità per tutti i cittadini marchigiani nell’accesso alle cure ed ai relativi servizi sociosanitari. Un documento che riteniamo carente rispetto alla gestione della quotidianità e senza risposte alle necessità urgenti della cittadinanza, in particolare quella che non può permettersi cure private a pagamento o che non riesce più a sopportare le rette delle strutture residenziali, diventate per molti insostenibili. Nulla di immediato per la riduzione delle liste e dei tempi di attesa per l’accesso a visite specialistiche e alla diagnostica, e nulla per rendere in tempi brevi più agevole l’accesso alle prenotazioni. Difficoltà nella rilevazione dei reali fabbisogni della popolazione, nessuna certezza sulla reale integrazione sociosanitaria che deve passare attraverso la coincidenza degli Ambiti Territoriali Sociali con i Distretti Sanitari ( a riguardo, a rischio l’attuazione del vigente piano regionale sulla non autosufficienza), incertezze e confusione nella riclassificazione della rete ospedaliere in funzione del DM 70/2015, e delle strutture per l’assistenza territoriale previste dal più recente DM 77/2022.   Nulla di concreto, nei tempi e nelle modalità, per quanto riguarda il potenziamento del sistema di emergenza urgenza, che rappresenta oggi un vero e proprio “sistema salvavita” grazie ai mezzi di soccorso avanzati, ma solo se dotati delle specifiche attrezzature e professionalità, invece del tutto carenti. Del contenuto del Piano abbiamo condiviso con la Giunta la rilevazione delle tante criticità che caratterizzano oggi la sanità marchigiana, così come la individuazione degli obiettivi da raggiungere, ma non possiamo che bocciare l’assoluta mancanza di definizione delle modalità con cui raggiungere quegli obiettivi, delle risorse, ma soprattutto dei tempi. E’ evidente che, se la maggior parte degli interventi previsti si basa sulle risorse e sulle scadenze previste dal PNRR che, se tutto va bene, il PSSR sarà già scaduto. Da ricordare inoltre che la stessa attuazione del PSSR è affidata alle Aziende nate dalla L.R. 19/22, relativa alla soppressione dell’ASUR e della Azienda Marche-Nord, che ha dato origine ad ulteriori 3 aziende (oggi 7 in tutto anziché 4), moltiplicando i centri decisionali, gestionali ed organizzativi, oltre quelli di costo. Tali aziende stentano a decollare perché ancora prive del proprio Atto Aziendale e quindi del proprio assetto organizzativo e funzionale. Il Governo regionale ha scelto di non risolvere con pragmatismo ed immediatezza i problemi quotidiani della salute dei marchigiani, preferendo invece produrre un corposo testo che di fatto rinvia a tempi lunghi ogni necessaria forma di intervento provocando a nostro parere nel breve periodo, un aumento del disagio e delle difficoltà per la maggior parte degli utenti. Ciò nonostante, CGIL, CISL e UIL Marche continueranno con impegno ad insistere e adoperarsi affinché alcune delle proposte, avanzate dalla parte sindacale per la soluzione immediata dei problemi che più stanno a cuore ai marchigiani, siano riprese e valutate positivamente dalla Regione in quella che continuerà ad essere, indipendentemente dai tomi accademici, la gestione quotidiana del sistema sanitario regionale. Auspichiamo che sin da subito i tavoli tematici ipotizzati dal Dipartimento salute congiuntamente ad ARS, aziende sanitarie e a CGIL, CISL UIL, possano riprendere i loro lavori con un reale mandato politico volto a trovare soluzioni condivise idonee alla migliore gestione dell’intero sistema sanitario regionale e quindi idonee a rendere più fruibili i servizi sociosanitari da parte di tutta la popolazione marchigiana.     Le Segreterie regionali CGIL CISL UIL Marche
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28/07/2023 Firma protocollo benessere dei lavoratori
Benessere in azienda , Marche modello di sviluppo grazie al protocollo d’intesa sottoscritto ieri a Palazzo Raffaello tra la Regione, CGIL, CISL e UIL e gli rappresentanti delle parti sociali ed economiche. La Regione Marche riconoscerà premialità di punteggio o contributi economici alle imprese aderenti che partecipano ai bandi del Fesr, il fondo europeo di sviluppo regionale finanziato con 500 milioni di euro. Dalla Regione arriveranno supporto nella progettazione degli interventi di welfare aziendale e di  iniziative di tutela della salute. Le parti, a loro volta, si impegnano a diffondere le finalità del protocollo e ad aiutare le imprese nella progettazione e nella gestione dei piani aziendali personalizzati. Gli interventi potranno riguardare gli orari e le modalità di lavoro, il sostegno al reddito del dipendente e della famiglia, la formazione, il supporto della genitorialità,  i servizi del tempo libero, la salute e il benessere psico-sociale, l’introduzione della figura del welfare manager in azienda. Il protocollo d’intesa - che ha visto per la Regione l’azione del governatore Francesco Acquaroli e dell’assessore alle Attività produttive Andrea Maria Antonini - nasce da un obiettivo condiviso, quello di «sostenere la crescita del benessere dei lavoratori attraverso un percorso condiviso che possa diventare un modello di intervento in tutti gli ambiti e settori produttivi regionali, rafforzando le connessioni fra le iniziative pubblico-private al fine di contribuire alla costruzione e diffusione di una cultura fondata sui valori della responsabilità sociale tra le imprese e della partecipazione quale fattore strategico di sviluppo aziendale e alla crescita sostenibile del territorio». L' analisi del segretario regionale Cisl Marco Ferracuti: «Un messaggio potente quello partito dalla Regione e dalle parti sociali: si danno contributi economici o premialità nei punteggi alle aziende che realizzano azioni di benessere per i lavoratori. Si sta affermando che il benessere dei lavoratori e la qualità della vita sono prioritari e  aumentano la competitività e la produttività delle aziende. Un primo importante passo verso un nuovo modello di sviluppo a trazione sociale. Siamo riusciti a sottoscrivere un ottimo accordo con la Regione perchè c’è stata una reale concertazione con le parti sociali,un accordo frutto di molti incontri: se si dialoga i risultati arrivano. Altro risultato positivo è quello di aver costituito una cabina di regia permanente che servirà a monitorare costantemente gli esiti.del protocollo di intesa.I decisori pubblici orientano i percorsi virtuosi delle aziende sulla strada del benessere dei lavoratori e per questo auspichiamo che ci siano sempre più risorse a disposizione per raggiungere questo obiettivo».
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15/07/2023 CGIL CISL UIL SU SANITA’ MARCHE: GRANDE PARTECIPAZIONE A MOBILITAZIONE REGIONALE DI OGGI AD ANCONA. I SINDACATI: “LA REGIONE RISPONDA ALLE NOSTRE RICHIESTE”
Grande mobilitazione, questa mattina, ad Ancona, promossa da Cgil, Cisl e Uil, in difesa della sanità pubblica. Tanta partecipazione al corteo, partito da piazza Cavour in direzione Passetto. Le richieste dei sindacati alla Regione sono precise. Si parte dalla necessità di ridurre la mobilità passiva  a quella di contenere i tempi di attesa anche riorganizzando il Cup regionale. Ma non solo: occorre, per Cgil, Cisl e Uil, riordinare la rete ospedaliera e le reti cliniche  e approvare Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali più efficienti. Inoltre, bisogna aumentare le risorse per la prevenzione e per l’assistenza territoriale, rafforzare i Distretti sanitari  e  implementare  la rete di  Case e Ospedali di comunità. E ancora: occorre investire nelle strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie, finanziare il Fondo di solidarietà, dare impulso alla Medicina di genere, stabilizzare i precari della sanità. Tutte questioni rispetto alle quali, secondo i sindacati, la Regione mostra ritardi nella programmazione degli interventi che si renderebbero necessari per il rilancio della sanità pubblica delle Marche. E’ mancata, fino ad oggi , la volontà di un dialogo concreto con le forze sociali che affronti i nodi urgenti, già a partire dai contenuti del piano socio sanitario approvato dalla Giunta e che sarà in fase di discussione in consiglio nelle prossime settimane. Per questo, se non ci saranno risposte, la mobilitazione proseguirà.
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13/07/2023 Gabriele Monaldi eletto Presidente Comitato Consultivo INAIL provincia di Fermo
Eletto nella mattinata di oggi  Gabriele Monaldi come Presidente del Comitato Consultivo INAIL della provincia di Fermo Gabriele Monaldi, dirigente sindacale della CISL , con la sua vasta esperienza e competenza nel settore, sarà un punto di riferimento fondamentale per promuovere la tutela e la sicurezza dei lavoratori nell'ambito dell'INAIL di Fermo. La sua elezione rappresenta un importante passo avanti nella rappresentanza e nella voce dei lavoratori, garantendo un dialogo costruttivo tra l'ente e le realtà provinciali. La sua guida sarà essenziale per affrontare le sfide che il settore della sicurezza sul lavoro presenta  portando avanti l'importante compito di promuovere la cultura della prevenzione e di adottare politiche di tutela sempre più efficaci. A Gabriele Monaldi vanno le congratulazioni da tutta la CISL  per questa prestigiosa nomina e un  augurio  a lui e a tutto il team del Comitato Consultivo Provinciale INAIL  per un proficuo lavoro nel perseguimento degli obiettivi di sicurezza e tutela dei lavoratori.  Le Congratulazioni a Monaldi, Segretario Generale Aggiunto ed organizzativo della Fai CISL Marche arrivano anche dal Segreterio Generale della Fai CISL Marche,  Danilo Santini « una scelta che corona una lunga esperienza sindacale che sicuramente porterà un valore aggiunto alla guida di questo Co. Co. Pro. che si appresta a ben operare sul territorio .»
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11/07/2023 Sistema moda: diamo forma al lavoro Seminario a Fermo il 13 luglio 2023
13 LUGLIO ORE 17 - Centro Congressi Fermo Forum (FM). La Regione Marche con il Programma Regionale Marche FSE Plus 2021-2027 promuove un importante intervento di formazione ad occupazione garantita del valore complessivo di circa € 2.500.000,00 con l’obiettivo di creare profili professionali rispondenti ai reali fabbisogni produttivi delle imprese regionali, con un’attenzione particolare al “sistema moda” (€ 920.250,00 solo per tessile abbigliamento, calzaturiero). Entro sei mesi dalla fine del percorso formativo e per un periodo minimo di 24 mesi, almeno il 50% dei formati verrà assunto stabilmente, con l’auspicio che questa percentuale possa crescere ulteriormente.I progetti formativi saranno dedicati a tutte le persone in cerca di lavoro in particolare i giovani e i disoccupati di lungo periodo, con la finalità di favorirne l’inserimento o il reinserimento lavorativo, formando personale specializzato con competenze utili ad attivare processi di innovazione produttiva, tecnologica, gestionale e digitale.  L’intervento si concretizza in un bando aperto “a sportello” che prevede l’attivazione di undici corsi; il progetto di risposta al bando deve essere presentato congiuntamente da un ente di formazione e da un’impresa. Per semplificare le procedure e ridurre i tempi di attivazione, l’avviso sarà realizzato secondo la modalità “just in time” che prevede la valutazione dei progetti pervenuti entro 30 giorni dalla presentazione e l’immediata concessione del finanziamento. Fonte e maggiori informazioni al link:https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/News-ed-eventi/Post/97438/Sistema-moda-diamo-forma-al-lavoro-Seminario-a-Fermo-il-13-luglio-2023 Iscriviti al link: https://bit.ly/3XM0H2A
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11/07/2023 Cultura, benessere e sviluppo del territorio convegno ad Urbisaglia
Al Teatro comunale San Giorgio di Urbisaglia (MC)  giovedì 20 luglio ore 16.30 si terrà il  convegno “Cultura, benessere e sviluppo del territorio” promosso da CISL e  FNP CISL di Macerata - Civitanova, Tolentino – Camerino, CISL  Marche e Fnp CISL Marche, con il patrocinio del Comune di Urbisaglia. Quattro aree di intervento su cultura, sviluppo del territorio e salute e benessere delle persone al centro dei lavori introdotti e coordinati dal Responsabile della CISL di Macerata- Civitanova, Rocco Gravina. La valorizzazione della cultura e il benessere delle comunità locali sono temi di grande importanza per lo sviluppo di un territorio. Nella provincia di Macerata, sono stati identificati cinque casi esemplari in cui la cultura ha svolto un ruolo fondamentale nel promuovere il benessere delle persone e contribuire allo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali,  interverranno:  il Sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, Rita Soccio, Assessore alla Cultura del Comune di Recanati e Coordinatrice della Rete per il Welfare culturale nelle Marche,  Sofia Cingolani, Direttrice del Parco archeologico di Urbisaglia, Francesco Pizzimenti, Funzionario della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e Roberto Perna, Professore ordinario di Archeologia Classica presso Università di Macerata. Gli  interventi che mettono in luce l'importanza della cultura e della salute sono stati affidati a Fabio Renzi, Segretario generale di Symbola,  e al dr.Enzo Grossi, medico chirurgo e Advisor Scientifico di Fondazione Bracco. Previsto in apertura l’intervento del Segretario Generale della Fnp CISL Marche Dino Ottaviani. Conclude i lavori il Segretario Generale di Cisl Marche, Sauro Rossi con un intervento su  “Cultura, salute, sviluppo : le prospettive di CISL Marche per la vita delle persone e dei territori “ .      
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06/07/2023 "Aggiungi un posto al tavolo" entra nel vivo Marche la campagna di raccolta firme l'intervista al Segretario generale Sauro Rossi
Entra nel vivo anche nelle Marche la raccolta firme   sulla proposta di legge di iniziativa popolare “La Partecipazione al Lavoro”, che ha l’obiettivo di potenziare i meccanismi di partecipazione dei lavoratori all’interno delle imprese. "Aggiungi un posto al tavolo" il nome della campagna, che vede la CISL impegnata in tutta Italia e nella nostra regione.  «Nella logica del lavoro sostenibile, va favorita la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori nelle scelte delle imprese, per aumentare la produttività e di conseguenza i salari» ha affermato  Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche. Tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali possono sostenere la proposta di legge recandosi, con un documento di riconoscimento valido, in tutte le sedi CISL e nei punti allestiti per la raccolta firme.   
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05/07/2023 Prestiti AGOS fino a 1000 euro a tasso 0 per gli iscritti alla Cisl Marche
La CISL ha recentemente attivato una convenzione speciale con AGOS, volta ad offrire un piccolo prestito a tasso zero per gli iscritti delle Marche, regione duramente colpita dagli eventi alluvionali nei mesi scorsi. Grazie a questa iniziativa, gli associati, residenti delle province marchigiane, potranno acquisire liquidità fino a 1000 euro senza dover sostenere interessi o spese aggiuntive. L'accordo, firmato tra CISL e AGOS, mira a sostenere i residenti delle province marchigiane che hanno subito danni a causa dell'alluvione. L'obiettivo è fornire un aiuto concreto e immediato, consentendo alle persone colpite di affrontare le spese necessarie per la riparazione e la ricostruzione delle proprie abitazioni. L'offerta del prestito a tasso 0 rappresenta un'opportunità unica per gli iscritti della CISL delle Marche, poiché consente loro di accedere a liquidità immediata senza dover sostenere ulteriori costi. Questa iniziativa si rivela particolarmente significativa, considerando le difficoltà finanziarie che spesso accompagnano situazioni di emergenza come l'alluvione. L'attivazione della convenzione dimostra l'impegno della CISL  nel sostenere i propri iscritti in momenti di crisi e difficoltà. Gli iscritti interessati possono richiedere il prestito contattando il referente AGOS Marco Ubertini, per la provincia di Pesaro e Ancona, al numero 3201408931  mentre per la provincia di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo la referente AGOS Federica Di Giovanni al numero 3276516535 saranno fornite tutte le informazioni necessarie per avviare la pratica e ottenere il prestito a tasso 0. INFO:https://cislmarche.it/convenzioni/credito-finanziario/agos-ducato
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29/06/2023 #SALVIAMO LA SANITÀ MARCHIGIANA 15 luglio manifestazione regionale ad Ancona
Sabato 15 luglio 2023,ore 9:00, ad Ancona, si terrà una manifestazione regionale organizzata CGIL CISL UIL delle Marche, con l'obiettivo di denunciare la grave situazione in cui versa il Servizio Sanitario Regionale marchigiano. I problemi sono ormai sotto gli occhi di tutti: liste di attesa infinite, caos nei Pronto soccorso, turni massacranti e ripetuti per il personale, servizi di prevenzione sottodimensionati, servizi territoriali ai minimi termini, cure domiciliari inadeguate, rette eccessivamente onerose per le strutture residenziali destinate agli anziani, una rete ospedaliera frammentata e poco efficiente, mobilità passiva, servizi di emergenza-urgenza sottodimensionati e case e ospedali di comunità senza un chiaro progetto di sviluppo. La popolazione marchigiana continua a subire le conseguenze di una gestione inefficiente e di una mancanza di interventi concreti. È quindi arrivato il momento di alzare la voce e chiedere un cambio di rotta. Le priorità per CGIL CISL UIL Marche sono chiare e mirano a risolvere i principali nodi del sistema sanitario regionale: Ridurre la mobilità passiva: bisogna favorire la fruizione dei servizi sanitari più vicini al luogo di residenza dei cittadini, evitando viaggi eccessivamente lunghi e stressanti. Riorganizzare i CUP (Centri Unici di Prenotazione) per contenere i tempi di attesa e rendere più trasparente l'attività di libera professione. È fondamentale garantire un accesso tempestivo alle prestazioni sanitarie e migliorare la comunicazione tra pazienti e operatori. Riordinare la rete ospedaliera e le reti cliniche: è necessario definire una struttura organizzativa più efficiente, che consenta una migliore gestione delle risorse e una maggiore collaborazione tra gli ospedali e le diverse specializzazioni. Aumentare le risorse per la prevenzione e l'assistenza territoriale: investire nella promozione della salute e nella prevenzione delle malattie è un passo fondamentale per ridurre i costi a lungo termine e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Rafforzare i distretti sanitari, le case e gli ospedali di comunità: garantire una presenza capillare sul territorio, con strutture sanitarie vicine alle persone, è un aspetto cruciale per una sanità efficiente e inclusiva. Investire in strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie: occorre migliorare l'assistenza agli anziani, ai disabili e alle persone con disturbi mentali, offrendo loro una rete di supporto adeguata e un'attenzione mirata alle loro esigenze specifiche. Creare un fondo di solidarietà per aiutare gli anziani, i disabili e le persone con disturbi mentali: è fondamentale garantire una tutela sociale adeguata a coloro che si trovano in situazioni di fragilità, offrendo loro un sostegno economico e sociale. Dare impulso alla medicina di genere, alla medicina d'iniziativa, alla teleassistenza e alla telemedicina: l'innovazione tecnologica può contribuire a migliorare l'accesso alle cure e a favorire una medicina personalizzata e orientata alle esigenze individuali. Allineare distretti sanitari e ambiti territoriali sociali: una maggiore collaborazione tra i servizi sanitari e i servizi sociali può portare a una migliore integrazione e a una presa in carico globale dei bisogni dei cittadini. Stabilizzare il personale sanitario precario delle Aziende sanitarie regionali: è necessario garantire la stabilità lavorativa e il riconoscimento dei diritti dei professionisti della sanità, al fine di attrarre e trattenere le migliori risorse umane nel settore. L'appuntamento è fissato alle ore 9:00 in piazza Cavour, da cui partirà il corteo che si dirigerà verso piazza IV Novembre. È fondamentale che tutti coloro che credono nella necessità di salvaguardare e migliorare il Servizio Sanitario Regionale delle Marche partecipino attivamente a questa manifestazione. È un momento per unirsi e far sentire la propria voce, affinché le istituzioni regionali prendano finalmente sul serio la situazione e adottino le misure necessarie per risolvere i gravi problemi che affliggono il sistema sanitario. La salute è un diritto fondamentale di ogni persona, e la qualità della sanità di una regione è un indicatore del benessere e della civiltà di una comunità. È doveroso esigere un servizio sanitario efficiente, accessibile e di qualità per tutti i cittadini delle Marche. La mobilitazione CGIL CISL UIL Marche del 15 luglio rappresenta un'occasione importante per salvare la sanità marchigiana.   
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26/06/2023 Alluvione Marche 2022 tutti gli interventi finanziati dal Fondo di solidarietà CGIL CISL UIL Marche
Le Segreterie di CGIL CISL UIL Marche dopo un'attenta ricognizione effettuata dalle loro strutture territoriali sulle necessità delle aree anconetana e pesarese colpite dall’alluvione del 15 Settembre 2022 hanno destinato e  ripartito  le risorse del FONDO di SOLIDARIETA' per un totale di 157.726,74 €.      
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22/06/2023 ‘La Partecipazione al Lavoro’: la lettera del Segretario Generale Luigi Sbarra alle iscritte e agli iscritti. “La nostra proposta di legge incarna pienamente la storia, l’identità e lo spirito della CISL”
Cara amica, caro amico,giovedì primo giugno, in Piazza del Popolo a Roma, il nostro sindacato avvierà la campagna di raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare “La Partecipazione al Lavoro”, che ha l’obiettivo di potenziare i meccanismi di partecipazione dei lavoratori all’interno delle imprese.Avremo una nostra postazione con gazebo e banchetti per illustrarne i dettagli e raccogliere le firme. Perché sia discussa in Parlamento, ne bastano 50mila ma noi, forti del grande numero di associati in tutti i segmenti produttivi e sociali, puntiamo a un’adesione ben più ampia,anche al di fuori del nostro perimetro associativo.La legge ambisce ad innovare le relazioni sociali e industriali, sostenendo soluzioni contrattuali che consentano ai lavoratori di accedere a quattro modalità di partecipazione:• gestionale: i lavoratori potranno entrare nei consigli di sorveglianza e di amministrazione compartecipando alle scelte strategiche delle proprie aziende. Inoltre sarà possibile prevedere una figura che rappresenta i lavoratori e le lavoratrici all’interno dei CdA dellesocietà a partecipazione pubblica;• finanziaria: chi lavora avrà la possibilità di partecipare a nuove forme di azionariato diffuso e a nuove modalità di distribuzione degli utili;• organizzativa: ci saranno incentivi e meccanismi premianti per le aziende che consentiranno a chi lavora di contribuire alle politiche per l’innovazione e all’efficientamento dei processi produttivi;• consultiva: i sindacati saranno consultati in via preventiva e obbligatoria su molte scelte strategiche in più rispetto a quelle previste dalla legislazione attuale.Questa proposta di legge incarna pienamente la storia, l’identità e lo spirito della CISL, da sempre un sindacato riformista, contrattualista, partecipativo, che prova a interpretare i cambiamenti del mercato del lavoro e le nuove esigenze dei lavoratori.Arriviamo alla giornata del primo giugno, dunque, al termine di un percorso che nasce da lontano In queste settimane la CISL è impegnata in un’intensa attività di discussione e confronto sulle principali scelte politiche nazionali. Tra queste pensiamo debba esserci anche la piena applicazione dell’Articolo 46 della Costituzione, che sancisce il diritto dei lavoratori a partecipare alle dinamiche delle aziende.“La Partecipazione al Lavoro” deve essere al centro della nostra azione, anche in termini di visibilità mediatica.Per questo motivo chiediamo a tutti i nostri associati, militanti, delegati, quadri e dirigenti, in ogni parte d’Italia, di dedicare il massimo delle energie, nelle prossime settimane, per costruire iniziative, proseguire la raccolta delle firme e per concentrarsi sulla promozionedi questa proposta di legge, accompagnando ogni contenuto comunicativo con l’hashtag #unpostoaltavolo. Vi ringraziamo per quello che farete per la CISL, per l’Italia e soprattutto per chi lavora ogni giorno e merita di ottenere un riconoscimento ancora maggiore per i suoi sforzi all’interno dei luoghi di lavoro.Affettuosi saluti.Luigi Sbarra   vai allo speciale su www.partecipazione.cisl.it/    
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21/06/2023 Trasporto locale e transizione green Cgil Cisl Uil: “Questo è il momento di cambiare. Apriamo un confronto con la Regione Marche “
Cgil, Cisl e Uil delle Marche ritengono urgente un confronto in Regione per valutare le strategie migliori per rivitalizzare il trasporto pubblico locale. «Abbiamo appreso nei giorni scorsi delle voci di alcuni imprenditori marchigiani del trasporto pubblico locale,  che denunciano crescenti difficoltà dovute ai costi e ipotizzano la solita via di uscita a carico della finanza pubblica. - riportano Cgil Cisl Uil Marche -  Nessuna contestazione, da parte nostra, sul  fatto che ci sia stato un problema di costi, gli aumenti sono oggettivi, ma la via di uscita non può sempre e solo essere l’utilizzo delle risorse pubbliche, riteniamo occorra invece un lavoro di efficientamento del servizio pubblico, di analisi del territorio e delle nuovo esigenze dei marchigiani. Sono oltre venti anni che le aziende propongono gli stessi collegamenti, è il momento di cambiare e progettare l’introduzione di qualche innovazione.» Alcuni esempi: se l’ultimo aereo da Roma a Falconara arriva nel tardo pomeriggio, è logico pensare che i turisti che arrivano vogliano visitare la regione e che possano avere a disposizione - diversamente da adesso - bus per raggiungere i maggiori centri turistici. Se una zona industriale è sede di aziende che occupano centinaia di addetti, magari si può valutare il collegamento in bus dal centro abitato più vicino dando così una mano ai lavoratori che lascerebbero il mezzo a casa con un utile risultato anche in termini ambientali e di sicurezza stradale. Diversamente si favorirebbe il diffondersi di incrostazioni, di rendite di posizione senza curarsi appunto dell’evoluzione dei bisogni dei marchigiani. Secondo Cgil Cisl Uil Marche è necessario che la Regione promuova l’avvio di una rete condivisa del trasporto pubblico, una rete che non sia fatta, come ora, da una moltitudine di piccole aziende chiuse in se stesse che si occupano solo del loro tratto, immodificabile da decenni. «Chiediamo un incontro urgente con l’assessore regionale Goffredo Brandoni - rilanciano i sindacati -  per capire quali iniziative si possono mettere in campo per spingere le aziende a collaborare alla ricerca di una soluzione condivisa, al riparo da prese di posizioni - come quelle di tagliare i servizi o ridurre gli investimenti -  che appaiono più che altro di minaccia visto che c’è un contratto di servizio da rispettare. » «Il sindacato confederale si rende disponibile a ragionare, così come abbiamo sempre fatto, per non trovarci di nuovo di fronte a ulteriori finanziamenti pubblici per la rete del tpl in assenza di un tavolo di confronto che tenga ben presenti i nostri quattro obiettivi che sono la solidità delle aziende, la valorizzazione e la tutela dei lavoratori, la qualità del servizio per i cittadini e la necessità di una mobilità sostenibile per accompagnare una non più rinviabile transizione ecologica. - sottolineano e concludono Cgil Cisl Uil Marche -  Urge un confronto in Regione prima che si diano ulteriori fondi alle imprese senza alcun corrispettivo sociale.»
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19/06/2023 Lettera aperta di CGIL CISL UIL Marche al Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e all’Assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini
Egregio Presidente, Egregio Assessore, le scriventi organizzazioni sindacali intendono con la seguente esprimere tutto il proprio sconcerto e la propria delusione in merito all’approvazione, da parte della Giunta regionale, della proposta di Piano Socio Sanitario Regionale 2023-2025, avvenuta il 25 maggio scorso. Anche in questa occasione si è ripetuto quanto successo in sede di approvazione della legge regionale n. 19-22 di riorganizzazione del SSR, quando nulla di quanto avevamo osservato e proposto era stato preso in considerazione, adducendo ragioni di urgenza. L’11 maggio scorso, al termine dell’ultimo incontro avuto sulla proposta di PSSR, dopo aver illustrato perplessità e osservazioni al documento, abbiamo registrato l’impegno, da parte di entrambi, per un approfondimento tecnico con il quale definire insieme alcuni punti considerati meritevoli di confronto. Ancora una volta la promessa di condividere passaggi verso obiettivi comuni non è stata rispettata, ed anzi è stata smentita dai fatti. Questo comportamento rende evidente una totale mancanza di rispetto nei confronti di CGIL CISL e UIL Marche e soprattutto delle persone che rappresentiamo. Un comportamento che stigmatizziamo con forza e che riteniamo non possa essere più tollerato. Chi fa (o ha fatto) attività sindacale sa bene che, pur nelle differenze delle posizioni, il confronto sindacale, quand’anche aspro, è un momento di imprescindibile importanza a patto che vi sia la volontà di farlo con lealtà, franchezza e correttezza. CGIL CISL e UIL Marche, con grande senso di responsabilità, si sono sempre poste in modo costruttivo proponendo idee concrete e strade percorribili per migliorare la gestione e l’organizzazione del Servizio Sanitario Regionale. L’atteggiamento riscontrato è stato però superficiale e poco attento ai nostri rilievi. Malgrado le assicurazioni contrarie, ci conferma nei fatti la mancanza di una reale volontà di confronto.     Le Segreterie regionali CGIL CISL UIL Marche    
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07/06/2023 CISL Marche in lutto per la scomparsa di Natalino Serresi: una vita spesa nel sindacato
La CISL della Marche in lutto per la scomparsa di Natalino Serresi, una vita spesa nel sindacato, avvenuta questa notte, all'età di 89 anni dopo una breve malattia. Serresi ha dedicato tutta la sua vita alla CISL: inizia il suo impegno sindacale nei primi anni ‘70  al fianco dei lavoratori del pubblico impiego, distinguendosi per il suo impegno instancabile e la sua passione senza confini. Natalino Serresi, fu un punto di riferimento nel movimento sindacale cislino marchigiano,  dove ha ricoperto vari incarichi ai vertici  prima nella categoria del pubblico impiego, poi nel livello confederale per concludere il suo impegno nel sindacato dei pensionati della CISL . La sua integrità, la sua dedizione e la sua determinazione  sono stati esempi per tutti coloro che lo hanno conosciuto e lavorato al suo fianco. «Natalino Serresi non solo ha svolto un ruolo fondamentale nel sindacato, ma è stato anche un amico e un mentore per molti, sempre pronto ad ascoltare e offrire sostegno. – ha ricordato il Segretario Generale della CISL Marche, Sauro Rossi -  Con tutta la CISL delle Marche  esprimiamo  le più sincere condoglianze alla famiglia, la sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il movimento sindacale. La sua memoria rimarrà sempre viva nei nostri cuori.» I funerali si svolgeranno venerdì  9 giugno alle ore 16,00  presso la parrocchia del Santissimo Crocefisso, via Vasari 18, nel quartiere Archi di Ancona. La camera ardente è aperta dalle 17,00 del 7 giugno presso la Casa Funeraria Tabossi in via della Montagnola 13.  
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06/06/2023 CGIL, CISL E UIL MARCHE: SINDACATI INCONTRANO COMMISSARIO GUIDO CASTELLI SU BUSTA PAGA PESANTE E RICOSTRUZIONE
Busta paga pesante, rilancio della ricostruzione, sicurezza nei cantieri, lavoro e servizi nel territorio, fondi per le comunità energetiche rinnovabili, futuro utilizzo delle Sae, tempi definiti e stop alle proroghe infinite. Sono questi alcuni dei temi che Cgil, Cisl e Uil hanno trattato  con il Commissario alla Ricostruzione post-sisma, Guido Castelli, nel corso di un incontro che si è svolto ieri presso la  sede Usr di Piediripa. Temi importanti e grande attenzione alle questioni esposte, in un lungo incontro al termine del quale, il commissario Castelli ha assicurato impegno anche in funzione d’interfaccia con il Governo per le tematiche non di sua diretta competenza. Al centro dell’incontro, la questione della busta paga pesante che interessa migliaia i cittadini che inizialmente avevano avuto una sospensione della tassazione, poi trasformata in riduzione Irpef del 60%; ma sono tanti anche coloro che ne sono  stati tagliati fuori per non aver aderito inizialmente. E’ noto: ci sono stati ricorsi con l’Agenzia delle Entrate che si sta rivolgendo in Cassazione contro le pronunce univoche delle Commissioni tributarie territoriali che la vedono soccombente anche in Appello. Insomma, ulteriore stress per chi è già provato dal trauma del terremoto. Qualche numero chiarisce l’entità del fenomeno: sono 10mila le persone che stanno seguendo la fase dei ricorsi seguiti dai legali di Cgil, Cisl e Uil, il recupero medio per ogni lavoratore e contribuente ammonta a circa 1800 euro. L’incontro si è rivelato utile anche per sottolineare la necessità di una ricostruzione fisica e sociale del l’area del cratere: sono importanti le opere ma la strategia vincente è solo quella che vede tutti i protagonisti e cioè  istituzioni, imprese, forze sociali, impegnati a portare nei territori lavoro e  servizi ai cittadini, a partire  dalla scuola. A tal proposito, è importante la proroga per gli organici della scuola ma bisogna agire sulla norma visto che i cinque anni decisi non sono  indeterminati. I sindacati hanno insistito  sulla necessità di una regia capace di visione unitaria complessiva; sul tema del lavoro, si è chiesto di favorire l’occupazione nei territori del sisma ma anche di porre attenzione alla sicurezza dei lavoratori nei cantieri della ricostruzione. Altro argomento trattato è stato il futuro utilizzo delle Sae e l’esigenza che, anche su questo fronte, ci siano regole uniche per tutto il cratere . Soddisfazione è stata espressa per il bando che finanzia i progetti per le Comunità energetiche rinnovabili: sono pervenute tantissime domande per una mole di investimenti nettamente superiori alle risorse finanziarie finora messe in campo. In questo caso, si tratta di fare un ulteriore forzo ed individuare nuovi canali di finanziamento per rispondere alle esigenze manifestate sulle rinnovabili. Il commissario Guido Castelli ha ascoltato con attenzione le questioni poste dai sindacati Cgil, Cisl e Uil; ora si attendono le risposte.
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06/06/2023 Firmata convenzione tra CISL Marche e implantologia sociale per il benessere dentale di tutti gli iscritti CISL
CISL Marche e Implantologia sociale hanno recentemente sottoscritto una convenzione riservata  agli iscritti alla CISL Marche. La convenzione firmata consente agli iscritti CISL Marche di usufruire di tariffe ridotte presso gli studi dentistici che aderiscono a Implantologia sociale. Implantologia sociale è un'organizzazione composta da professionisti odontoiatri che si preoccupano di rendere i trattamenti dentali accessibili a tutti. Uno degli aspetti distintivi di Implantologia sociale è l'utilizzo della chirurgia guidata o software assistita per la maggior parte degli interventi di implantologia. Questa tecnica all'avanguardia permette di eseguire interventi mini invasivi, con risultati immediati e minimi disagi post-operatori. La partnership tra CISL Marche e Implantologia sociale rappresenta un passo importante per rendere l'implantologia più accessibile a un pubblico più ampio. Gli iscritti della CISL Marche avranno l'opportunità di usufruire di trattamenti dentali di alta qualità a tariffe agevolate.   Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti CISL MARCHE al link:https://cislmarche.it/convenzioni
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15/05/2023 La CISL Marche piange la scomparsa di Ferdinando Ilari: un uomo giusto
La CISL delle Marche piange la scomparsa di Ferdinando Ilari, storico sindacalista della CISL e padre della Segretaria regionale CISL Marche, Cristiana Ilari e di Alessandro Ilari, morto all'età di 87 anni, dopo una lunga malattia. «Guida autorevole dell’organizzazione, a vari livelli, di lui sono stati apprezzati l’acume politico, la capacità di mediazione, l’equilibrio nelle scelte, la dedizione al lavoro e un profondo senso di giustizia sociale. – ha ricordato Sauro Rossi, Segretario Generale CISL Marche – Tutta la CISL Marche esprime forte vicinanza alla famiglia. » Ilari è stato una figura di spicco nella CISL e non solo. Ha  iniziato il suo impegno nelle ACLI, dove ha svolto un ruolo importante nella promozione dei valori cristiani. In seguito, ha lavorato nella Federpubblici Cisl nazionale, contribuendo alla difesa dei diritti dei lavoratori nel settore pubblico. Nei primi anni '70, è stato Segretario generale  della CISL Ancona e successivamente Segretario generale CISL Marche dal 1977 al 1987, dove ha lavorato instancabilmente per migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori marchigiani. Grazie alla sua lungimiranza fu ideatore e promotore di  “Impegno Sindacale”, il primo giornalino di informazione agli iscritti, permettendo ai lavoratori di essere costantemente informati sui diritti e le opportunità a loro disposizione. Ha dedicato gran parte della sua vita alla causa sindacale e successivamente ha avuto un forte impegno politico nelle fila della Democrazia Cristiana, adoperandosi per la promozione dei valori democratici. Ha concluso la sua militanza sindacale come formatore  nella FNP CISL Marche, il sindacato dei pensionati. I funerali si svolgeranno  martedì 16 maggio alle ore 14.30 presso la parrocchia di San Carlo Borromeo, via Gentiloni 4, Ancona La camera ardente sarà aperta  lunedì 15 maggio  dalle ore 15.00  presso la Casa del Commiato Tabossi, via Montagnola 13, Ancona.
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