Notizie dalla Usr

06/07/2022 Sanità Cgil Cisl Uil Marche:” La Riforma non distragga dai problemi quotidiani"
Con la presentazione di una proposta di legge da parte della Giunta regionale delle Marche ha preso avvio il percorso di riorganizzazione del servizio sanitario regionale, che entro la fine del 2022 dovrebbe portare al definitivo superamento della legge regionale n.13 del 2003. Una riforma che si annuncia importante, in quanto modificherà profondamente l’assetto istituzionale ed organizzativo della sanità marchigiana, in particolare per quanto riguarda il superamento dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale. Cgil Cisl e Uil delle Marche la valuteranno con grande attenzione, e interverranno con osservazioni e proposte durante l’iter istituzionale di approvazione della legge, confidando nella dichiarata disponibilità da parte della Giunta di aprire un confronto serio e organico sui contenuti della legge stessa e sulle ragioni che hanno portato a questa scelta politica, presupposti fino ad oggi non del tutto esplicitati e non supportati da dati e da adeguate motivazioni.   Partendo dalla necessità di recuperare in forma esplicita il coinvolgimento delle rappresentanze sociali e sindacali, anche territoriali, nelle fasi di programmazione e organizzazione dei servizi. Tuttavia, già in fase di avvio di questo percorso, riteniamo importante tenere a mente che la proposta interviene sui “contenitori” dei servizi sanitari e sociosanitari. Aspetto importante, ma non più delle questioni relative ai “contenuti” e quindi alle caratteristiche di questi ultimi. Ci sono dei temi sui quali, fin dai prossimi mesi, sarà importante capire gli orientamenti della Giunta e il modo in cui questi saranno tradotti in pratica, stante i ritardi accumulati. Per ragioni di sintesi ne segnaliamo solo alcuni, a nostro avviso prioritari. L’esigenza di riequilibrare la ripartizione delle risorse tra i livelli assistenziali ospedaliero, distrettuale e della prevenzione, oggi nettamente sbilanciata a favore del primo. La necessità di strutturare una rete ospedaliera efficace, sostenibile ed omogenea tra i vari territori. Quella di dare concretezza al percorso di sviluppo delle Case e degli Ospedali di comunità, specie reperendo personale necessario a garantirne l’operatività, a partire da quello medico e infermieristico. Il recupero delle centinaia di migliaia di prestazioni di specialistica ambulatoriale sospese a causa di una pandemia con la quale, purtroppo, dobbiamo continuare a fare i conti. La rivisitazione dell’assetto dei servizi residenziali, semi-residenziali e domiciliari, in tutta la regione. Nella necessità di risolvere i tanti problemi aperti, che in alcuni casi si stanno acutizzando, creando disagi crescenti sia per i cittadini marchigiani che per gli operatori costretti a subire condizioni di lavoro ormai inaccettabili, occorre prestare la massima attenzione poiché andare ad agire sugli assetti generali del SSR rischia di allungare i tempi anche rispetto alla risoluzione di queste criticità, che ribadiamo per noi essere la vera priorità della sanità regionale. Tante sono le questioni di merito ancora aperte. Auspichiamo che la giusta e necessaria attenzione ai temi degli assetti non distragga completamente l’attenzione sui concreti problemi quotidiani. Per questo riteniamo necessario, parallelamente all’approvazione della nuova legge, essere quanto prima messi in condizione di interloquire con la Giunta, a partire dalle scelte che saranno adottate in sede di stesura del nuovo Piano Socio Sanitario regionale.
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24/06/2022 Progetto MOB4APP: è operativa la piattaforma online
Nuova importante tappa di MOB4APP, progetto co-finanziato dal programma Erasmus+ sulla mobilità transnazionale degli apprendisti in Europa che vede Cisl Marche come unico sindacato italiano tra i partner. È finalmente operativa la piattaforma online del progetto, contenente i risultati già ottenuti da MOB4APP con lo scopo di fornire percorsi, risorse e strumenti per promuovere la mobilità a lungo termine degli apprendisti. La piattaforma, al momento disponibile in inglese, sarà presto implementata nelle lingue di tutti i partner del progetto.
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23/06/2022 Alleanza contro la Povertà nelle Marche : "Bisogna agire subito"
"La povertà nelle Marche: le proposte dell'Alleanza contro la povertà"al centro del seminario che si è svolto oggi presso la Sala Verde della Regione Marche. Un momento di confronto, di approfondimento  e  di proposte concrete  sul fenomeno della povertà nelle Marche. I dati  confermano che anche nelle Marche è necessario intervenire tempestivamente contro tutti gli aspetti e le conseguenze della povertà visto che 7 famiglie marchigiane su 100 vivono in povertà assoluta; 70.000 tra famiglie e individui hanno richiesto il reddito di cittadinanza;  9 minori tra i 6 e i 17 anni su 100 abbandonano la scuola; 47 giovani su 100 sono inattivi, donne e giovani lavorano in modo precario e discontinuo; 42 marchigiani su 100 dichiarano un reddito medio inferiore a 15.000€;  160.000 pasti sono stati erogati nelle mense della Caritas e 174.000 servizi erogati dalla Caritas per cittadini in difficoltà. I soggetti che aderiscono all’Alleanza contro la Povertà nelle Marche,  costituita dal 17 ottobre 2015, ad oggi sono : ACLI Marche ▪ CARITAS Marche ▪ CISL Marche ▪ CGIL Marche ▪ UIL Marche ▪ CSV Marche ▪ Forum Regionale Terzo Settore ▪ Confcooperative Marche ▪ LegaCoop Marche ▪ Adiconsum Marche ▪ Arci Marche ▪ Gruppi di Volontariato Vincenziano ▪ Banco Alimentare ▪ Save the children. ▪ Ordine regionale Assistenti Sociali, chiedono di agire subito. «Alla Regione Marche consegniamo oggi con forza la richiesta di potenziare i servizi sociali e integrarli con  i servizi sanitari e per l’impiego, di istituire un osservatorio regionale sulle povertà, di realizzare percorsi formativi comuni e mirati, di sviluppare percorsi di acquisizione di competenze professionali per i soggetti fragili e più lontani dal mercato del lavoro, di contrastare la povertà culturale ed energetica, di sostenere le famiglie con minori e non autosufficienti in condizioni di disagio, di diffondere soluzioni abitative e servizi integrati. - sottolineano e rilanciano i rappresentanti dell' Alleanza contro la povertà Marche -  Alle organizzazioni datoriali e di rappresentanza chiediamo di unirsi a questa alleanza e di costruire insieme iniziative e accordi per contrastare le povertà nella nostra regione.» «L’Alleanza contro la Povertà nelle Marche continuerà a lavorare per rafforzare la collaborazione con i soggetti, pubblici e privati, per creare una rete virtuosa in grado di rispondere congiuntamente, come sistema, ai bisogni dei soggetti e delle famiglie marchigiane più in difficoltà - concludono -  Auspichiamo che  quello di oggi possa essere solo il primo di molti momenti di confronto con gli altri enti istituzionali e non della rete per la costruzione di un “modello” d’intervento condiviso di azioni comuni per il contrasto alla povertà nella nostra regione.»
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20/06/2022 La povertà nelle Marche: le proposte dell’ Alleanza contro la Povertà
Giovedì 23 giugno ore 15.00  ad Ancona, presso la Sala Verde di  Palazzo Leopardi,  Regione Marche, in via Tiziano,44 si terrà il seminario ”LA POVERTÀ NELLE MARCHE: LE PROPOSTE DELL’ ALLEANZA CONTRO LA POVERTÀ”, con un’introduzione a cura del Portavoce Fabio Corradini. All’iniziativa, promossa e organizzata dalle forze sociali e associazioni del Terzo settore che aderiscono all’ Alleanza contro la povertà, dopo un saluto dell’ Assessore al lavoro Stefano Aguzzi, interverranno  Maria Elena Tartari, Dirigente Politiche sociali Regione Marche, Roberta Maestri, Dirigente Settore Servizi per l’impiego e politiche del lavoro della Regione Marche, il Coordinatore dell’ Ambito territoriale sociale VIII, Maurizio Mandolini e  Ranieri Alessandro, Coordinatore dell’ Ambito territoriale sociale XIX. Tra gli interventi programmati anche Franco Pesaresi, referente ANCI Marche.
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15/06/2022 Al via i lavori del nuovo Coordinamento donne della Cisl Marche
Al via i lavori del Coodinamento regionale donne della Cisl Marche, oggi ad Ancona, alla presenza della Segretaria regionale CISL MARCHE, Cristiana Ilari e della Coordinatrice donna regionale CISL MARCHE Maria Grazia Santini.   «Oggi abbiamo insediato il Coordinamento regionale donne della Cisl Marche, costituito da donne che provengono dal mondo del lavoro pubblico e privato e dalle pensionate Cisl, provenienti da tutto il territorio regionale.  Vogliamo essere un gruppo aperto e inclusivo con l’obiettivo di lavorare insieme, all’insegna della condivisione. – ha affermato la nuova Coordinatrice donne Cisl Marche, Maria Grazie Santini –  Siamo impegnate a costruire un programma di lavoro che ci vedrà in prima linea, nei  prossimi mesi, nell' affrontare diversi temi, in  particolare: sulle politiche di genere a livello regionale e locale,  sul contrasto alla violenza e femminicidi sia sui territori che nel mondo del lavoro, su azioni positive e contrasto alle discriminazioni, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla prevenzione e azioni di screening nel campo sanitario, sia sulle politiche di conciliazione e tanto altro. »    
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10/06/2022 Salario minimo, Sauro Rossi a TV Centro Marche: «Bene mettere al centro il rafforzamento dei salari, ma occorre estendere la contrattazione»
La Cisl delle Marche interviene nel dibattito sul salario minimo, all'indomani della Direttiva europea che introduce criteri comuni a tutti i paesi. Il servizio di TV Centro Marche con l'intervista a Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche.  
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31/05/2022 Luigi Sbarra rieletto Segretario Generale della Cisl. Grande partecipazione dalle Marche al XIX Congresso Nazionale
Luigi Sbarra è stato riconfermato all’unanimità Segretario Generale della Cisl al termine del XIX Congresso Confederale che si è tenuto dal 25 al 28 maggio alla Nuova Fiera di Roma. Il Consiglio Generale della Cisl Nazionale ha anche riconfermato la Segreteria Confederale, composta da Daniela Fumarola, Ignazio Ganga, Andrea Cuccello, Giorgio Graziani, Giulio Romani, Angelo Colombini. La Cisl delle Marche ha partecipato ai lavori congressuali con una numerosa delegazione, in rappresentanza di tutti i territori e di tutte le realtà lavorative della nostra regione. Il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, è intervenuto per dare il proprio contributo al dibattito congressuale. «Per dare forza allo slogan di questo Congresso, Esserci per Cambiare, dobbiamo essere protagonisti, orientando la transizione ecologica e quella digitale, calandoci nella realtà, acquisendo coscienza di luogo e di tempo ed esprimendo capacità di cura - ha sottolineato Rossi -. Cosa implica la cura dell’oggi? Comporta attenzione alle dinamiche che aumentano le fragilità sociali, da quelle sanitarie a quelle economiche; non trascurare le solitudini involontarie; dare attenzione alle tematiche ambientali; salvaguardare la democrazia». «La transizione ecologica e quella digitale deve avere una marcata impronta sociale dello sviluppo: ciò può avvenire solo tramite l’ammodernamento dei vari settori produttivi, un massiccio investimento nella formazione, l'affermazione del lavoro di qualità, sicuro e ben retribuito e il rafforzamento delle reti di welfare - ha proseguito il Segretario Generale della Cisl Marche -. Tutte sfide che dovremo affrontare mettendo sempre al centro la persona e il lavoro».
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10/05/2022 Rappresentanza sindacale e servizi per gli psicologi: firmato il protocollo d'intesa tra Altrapsicologia Cisl Medici e Cisl Marche
Rappresentanza sindacale per gli psicologi dipendenti del servizio sanitario Regione Marche o liberi professionisti,  accesso alle forme agevolate dei servizi di natura legale, fiscale e previdenziale erogati dal sistema CISL MARCHE, oltre  alle convenzioni previste per gli iscritti al sindacato cislino,  e per i liberi professionisti la possibilità di accedere  a specifiche forme di informazione, consulenza e supporto contrattuale, per tutti gli psicologi aderenti all’Associazione Altrapsicologia  che decidessero di iscriversi alla CISL Medici Marche.  E’ quanto prevede il protocollo  firmato,  il 9 maggio a Bologna, dalla Presidente dell’Associazione Altrapsicologia  Fortunata Pizzoferro dai vertici di CISL Medici nazionale e CISL Medici Marche,  Benedetto Magliozzi e Gabriele Brandoni, e dal Segretario Generale CISL MARCHE, Sauro Rossi. «Da tempo con  l’Associazione Altrapsicologia  abbiamo  aperto tavoli di discussione per valutare modalità di collaborazione volte ad offrire ai professionisti psicologi operanti sia nell'ambito pubblico del SSN sia in ambito privato, forme di tutela, assistenza e rappresentanza sindacale» hanno sottolineato i Segretari generali della CISL MARCHE e della CISL Medici Marche, Sauro Rossi e Gabriele Brandoni. « Con questo accordo diamo avvio ad una collaborazione, aperta ed integrabile con  eventuali ulteriori forme di cooperazione e ci permette di offrire, in raccordo con la Cisl Medici nazionale e Cisl Marche, a tutti i professionisti psicologi dipendenti del sevizio sanitario pubblico e privato  o in libera professione – precisa e conclude  il Segretario generale CISL Medici Marche Brandoni  -  uno spazio di specifica rappresentanza all'Area psicologi e un set di servizi di tutela e assistenza di natura legale, previdenziale e fiscale »
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05/05/2022 Decreto Aiuti: le novità introdotte grazie al dialogo tra Governo e Sindacati
Dopo l’incontro del 2 maggio con il Governo, conquistiamo forti avanzamenti nel DL Aiuti. Risorse raddoppiate: passano da 7 a 14 miliardi, finanziati con l’aumento al 25% del prelievo sugli extraprofitti energetici Bonus di 200 euro a 28 milioni di lavoratori e pensionati con reddito fino a 35 mila euro Proroga del taglio sulle accise fino a luglio Bonus bollette energia confermato fino a settembre per le fasce deboli Sostegno agli affitti e alle grandi città per l’attuazione del Pnrr Supporto alle aziende energivore e ai cantieri per la tenuta produttiva e occupazionale.
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01/05/2022 PRIMO MAGGIO, CGIL, CISL E UIL MARCHE: «LA GUERRA HA IMPOVERITO FAMIGLIE E IMPRESE MARCHIGIANE, SERVONO INTERVENTI URGENTI»
“Al lavoro per la pace” è lo slogan all’insegna del quale Cgil Cisl Uil, festeggeranno la Festa del 1° Maggio quest’anno con l’auspicio che al più presto cessi la guerra scatenata dall’ aggressione dell’Ucraina da parte della Russia, permettendo alle persone, oggi oggetto di violenze e bombardamenti, di riappropriarsi delle loro vite. I sindacati sostengono le iniziative volte a dare assistenza ai profughi e sostegno alle popolazioni colpite, nel rispetto del loro anelito di libertà. L’irresponsabile ed assurda offensiva lanciata da Putin il 24 febbraio ha cambiato lo scenario internazionale amplificando problemi che avevano cominciato, già sul finire del 2021, a condizionare la ripresa. Grazie agli effetti protettivi prodotti dai vaccini anche nel nostro Paese, seppure con la necessaria gradualità, ci si stava avviando all’uscita dall’emergenza pandemica.   Sul piano economico perduravano però alcune difficoltà nel reperimento di alcune materie prime ed era emerso il serio problema dell’aumento dei costi per l’approvvigionamento energetico. Anche nelle Marche lo scenario era di luci ed ombre. Il 2021 aveva fatto registrare un aumento sia della forza lavoro (+2213 unità, +0.3%) sia degli occupati (+4746 unità, +0.8%), con una ripresa anche del lavoro indipendente (+ 1967 unità, +1.4%). Gli aspetti critici riguardavano l’occupazione femminile (- 286 unità, -0.1%); il calo della forza lavoro nelle province di Ancona e Macerata e degli occupati a Macerata (- 3405 unità, - 2.71%); la contrazione importante del settore industria ( - 15374 addetti) a fronte della crescita degli altri settori ( agricoltura + 1112; costruzioni +1376; commercio +1999; servizi + 15632); la perdurante difficoltà a qualificare il lavoro dei giovani. Era già evidente come fosse indispensabile, oltre che favorire l’innalzamento tecnologico delle produzioni, rivitalizzare il mercato del lavoro, dando nuovo impulso alle politiche attive, attuando al meglio le linee d’intervento di Programmi innovativi come il GOL (Garanzia occupabilità lavoratori), ma anche accelerare l’opera di potenziamento delle infrastrutture, la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma e le tante azioni volte a dare nuove prospettive di sviluppo alle Aree interne. La guerra ha acuito tutti i problemi in campo e creato una condizione di grande incertezza. Anche nelle Marche soprattutto agricoltura, agro-alimentare, panificazione e calzaturiero sono entrati in forte difficoltà. Le misure previste dal Governo nel DEF risultano troppo deboli. Servono interventi più decisi per aiutare famiglie ed imprese alle prese con il caro - bollette; contenere il costo dei carburanti; arginare azioni speculative; combinare politiche di sobrietà nei consumi energetici con mantenimento delle capacità produttive; rafforzare il ricorso alle fonti di energia rinnovabili e salvaguardare il potere d’acquisto di salari e pensioni, messo a rischio dall’impennata dell’inflazione. Per affrontare questa nuova condizione d’emergenza serve un confronto stabile tra Governo, Autonomie locali e parti sociali. Lo stesso schema andrebbe adottato in ogni Regione per dare incisività alle politiche di sviluppo, considerando le peculiarità dei vari territori. Nel giorno della Festa dei Lavoratori ribadiremo con forza le nostre posizioni. Dare centralità al rispetto della dignità delle persone e al lavoro è la via maestra per dare concretezza agli ideali di libertà, giustizia e democrazia, dai quali consegue quello di pace e ai quali va ispirato ogni progetto di sviluppo, in Italia come in ogni parte del mondo.    
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22/04/2022 25 Aprile: un impegno costante per la libertà e la democrazia
La Festa del 25 Aprile unisce all’elemento simbolico della data di Liberazione, saldamente agganciato al senso d’identità nazionale, la riflessione, sempre attuale, sui valori universali della libertà, della democrazia e della pace. Ci apprestiamo a festeggiarla in un quadro molto controverso. Da un lato, pur con le attenzioni e la prudenza che la situazione pandemica ancora richiede, ci stiamo riappropriando di margini di movimento che, sul piano personale e quello comunitario, per due anni il Covid-19 aveva ridotto. Ed è bene ricordare che questo si deve alla fondamentale funzione protettiva assicurata dai vaccini. Dall’altro la proditoria, ingiustificabile aggressione dell’Ucraina da parte della Russia, ha creato sgomento sul piano umanitario e amplificato, a dismisura, le preoccupazioni sul futuro prossimo dell’Italia, dell’Europa, del mondo intero. Per dare il giusto rilievo al 25 Aprile dovremmo innanzitutto fare memoria, onorando il sacrificio e l’impegno di tutti quelli che concorsero a liberare il nostro Paese dalle catene della dittatura fascista, riavviandolo ai percorsi democratici. Senza queste straordinarie persone niente di quello che abbiamo conosciuto fino ad oggi, in termini di diritti sociali, civili e politici, sarebbe stato possibile. E poi riflettere sui tanti insegnamenti che sono emersi nei quasi ottant’anni seguiti da allora. Libertà, democrazia e pace sono condizioni mai conseguite una volta per tutte e hanno bisogno d’incorporare giustizia. Richiedono impegno costante, perseveranza e caparbietà nel fare del rispetto della dignità della persona l’architrave della convivenza civile e della lotta alle disuguaglianze il fulcro delle politiche. Se, per ragioni strettamente economiche, si chiudono gli occhi su atteggiamenti illiberali, antidemocratici, prevaricatori, evidenti in altre parti del mondo, prima o poi, si pagherà dazio. L’atroce dilemma su come combinare l’anelito di pace con il diritto delle persone e di un popolo a difendere la propria libertà non deve mai portare a confondere la condizione di aggressore con quella di aggredito, le ragioni dell’oppressore con quelle dell’oppresso. E scegliere senza indugio, sempre, in ogni circostanza, ad ogni latitudine, come oggi con gli ucraini, di stare dalla parte dei secondi. W il 25 aprile. Sauro Rossi Segretario Generale Cisl Marche
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21/04/2022 Al Lavoro per la Pace PRIMO MAGGIO 2022 ad Assisi
La manifestazione nazionale di Cgil Cisl Uil in occasione del Primo Maggio si svolgerà ad Assisi, in  piazza San Francesco. Al centro dell’iniziativa i temi della pace, del lavoro e della crescita del Paese. Previsti sul palco gli interventi dei tre Segretari Generali di Cgil, Cisl, Uil ( Landini, Sbarra, Bombardieri), la testimonianza di alcuni delegati sindacali. Nel pomeriggio è in programma il tradizionale Concertone che torna quest’anno a Roma nella cornice storica di Piazza San Giovanni in Laterano.
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06/04/2022 DDL Appalti: Cgil Cisl Uil incontrano i parlamentari delle Marche per ripristinare l’obbligo di clausola sociale
Le Segreterie regionali di Cgil Cisl Uil Marche, insieme alle categorie di riferimento Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs Uil e Uiltrasporti, hanno avuto ieri, martedì 5 aprile, un confronto in videoconferenza con i parlamentari eletti nei collegi marchigiani per discutere l’iter legislativo del DDL Appalti. Le organizzazioni dei lavoratori, che avevano richiesto un incontro urgente a tutti i deputati e i senatori del territorio, hanno avuto modo di affrontare con gli Onorevoli Alessia Morani e Mario Morgoni gli aspetti più controversi del testo, già approvato dal Senato e in attesa di discussione alla Camera.  I sindacati, pur apprezzando alcuni aspetti positivi introdotti dal disegno di legge, come ad esempio il rispetto del Contratto Nazionale di settore sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative, l’applicazione delle medesime tutele economiche e normative per i lavoratori in subappalto, l’esclusione dei costi della manodopera e della sicurezza dai ribassi di gara, hanno sottolineato la presenza di una norma negativa e grave che vanifica l’effetto di tutto quanto fatto di positivo. Il testo, infatti, prevede non già l’obbligo ma la facoltà di inserire clausole sociali nei bandi di gara: un grave arretramento sul fronte dei diritti e delle tutele che determinerebbe effetti devastanti per centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che operano negli appalti di servizi ad alta intensità di manodopera, lavoratori “deboli”, occupati in comparti spesso essenziali come ospedali, strutture socio-sanitarie, scuole, ministeri, uffici pubblici.  Cgil Cisl Uil Marche, rappresentate nell’incontro dai Segretari Daniela Barbaresi, Marco Ferracuti e Claudia Mazzucchelli, ritengono profondamente sbagliato, e per questo da correggere, inserire tale facoltà quando il Codice dei Contratti Pubblici, all’art. 50, prevede l’obbligo di inserimento di specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità e continuità occupazionale del personale impiegato.  Gli Onorevoli Morani e Morgoni hanno ascoltato le ragioni delle organizzazioni dei lavoratori comprendendo la delicatezza della vicenda. I due parlamentari hanno espresso l’impegno di presentare alla Camera un emendamento per reintrodurre l’obbligo di inserire le clausole sociali nei bandi di gara, promettendo inoltre di tenere informati i sindacati sull’esito dell’iter legislativo. Un impegno che Cgil Cisl Uil Marche apprezzano, con l’auspicio di vedere presto soddisfatte le aspettative di migliaia di lavoratori marchigiani che stanno vivendo con trepidazione questo delicato passaggio che rischia di precarizzare ancor di più settori del mercato del lavoro già connotati da una fase di grande incertezza.
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04/04/2022 Gravi atti vandalici alla sede della Cgil Marche solidarietà e sostegno da Cisl Marche
  La Cisl delle Marche esprime la piena solidarietà e sostegno alla Cgil Marche e di Ancona per l’atto violento, intimidatorio e delirante di questa mattina. La sede della Cgil Marche e della Camera del Lavoro di Ancona, questa mattina,sono  state trovate vandalizzate con scritte inaccettabili e deliranti. «Paragonare la Cgil e tutto il sindacato confederale  al nazismo significa non conoscere la storia del movimento sindacale italiano ed il contributo politico e in vite umane pagato proprio dalle organizzazioni dei lavoratori durante il nazi fascismo. - scrivono in una nota unitaria Cgil Cisl Uil Marche  - Le sedi del sindacato sono luoghi di accoglienza e democrazia; gesti di questo tipo non faranno che rafforzare le nostre convinzioni anche in ragione  del ruolo svolto durante la lunga fase di emergenza.  La pandemia da Covid  ha ucciso e continua ad uccidere e per questo rivendichiamo e confermiamo le nostre idee ed il nostro massimo impegno per il sostegno alle campagne vaccinali e alla diffusione del vaccino nel mondo, sopratutto nelle aree più povere. Cgil Cisl Uil delle Marche non si fermeranno di fronte a queste intimidazioni.»    
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18/03/2022 XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie 21 marzo 2022
CISL MARCHE aderisce e partecipa alla XXVII  Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra il 21 marzo,  promossa da Libera e riconosciuta,  con  la Legge n. 20 dell’8 marzo 2017,  dallo Stato. La giornata di quest’anno, dal titolo “Terramia. Coltura-Cultura”, pone l’accento sul valore della cura, che riguardi il creato ed i suoi abitanti. Nelle Marche manifestazione a  Senigallia in Piazza Roma  ore 10,30 dove verranno ricordati i nomi delle vittime innocenti di mafia e dove si potrà seguire  il discorso di don Luigi Ciotti, in collegamento da Napoli. "Terra mia. Coltura I Cultura. È uno slogan che vuole unire due dimensioni di impegno, oggi fondamentali, dalle quali ripartire. Terra mia: per prendersi cura della nostra comunità locale e reinterpretare il nostro essere cittadini globale a partire dall’attenzione al contesto nel quale viviamo, alla nostra quotidianità. Coltura I Cultura: La coltura nella terra, la cultura nelle coscienze. Due parole che si differenziano solo per una vocale, che ci restituiscono la necessità di un lavoro che prosegue in parallelo e tiene insieme l’impegno per il nutrimento della Terra con l’impegno per il nutrimento delle coscienze. A partire dall’enciclica Laudato Sì, ha assunto centralità il concetto di ecologia integrale, una dimensione attraverso la quale il rispetto dell’ambiente deve coniugarsi con politiche più eque, capaci di porre le basi per una reale inclusione tra i popoli e di diminuire la forbice che vede ancora oggi una parte del pianeta sfruttarne un’altra. Si tratta di un approccio che valorizza lo scambio tra l’ambiente naturale, la società, le istituzioni e l’economia, costruendo un piano di riflessione e di azione unitario, utile a invertire la rotta. Con l’arrivo della pandemia, infatti, è stato ancora più evidente che non c’è tempo da perdere, che l’impegno per recuperare gli esiti nefasti dello sfruttamento incondizionato delle risorse naturali dev’essere immediato e deve prevedere un corale impegno internazionale tra gli Stati. Per attivare questo nuovo paradigma però è necessario uno scatto culturale, che viene provocato dai movimenti giovanili per l’ambiente ma che non è ancora patrimonio di tutti. Ma non si tratta di un’attenzione esclusivamente ambientale. Imboccare questa strada significa rivedere i rapporti di forza e centralità, ripensare alle forme di sopruso che quotidianamente vengono operate sull’ambiente per soddisfare un modello di consumo che non è più sostenibile, che piega i territori, i lavoratori, che omologa distruggendo le peculiarità locali, che impoverisce. Sappiamo che alla base della diffusione della cultura e della pratica mafiosa, così come corruttiva, c’è il bisogno, la mancata libertà che consente l’imposizione e l’assoggettamento. Si tratta di un sistema violento che riguarda molti ambiti e che possiamo disarmare, per recuperare sovranità, protagonismo e libertà. Dobbiamo impegnarci per comprendere a fondo tutte le forme di violenza quotidiana che viviamo nei nostri contesti, al fine di costruire risposte sociali capaci di interromperle, capaci di far crescere le radici di una cultura del cambiamento, non più procrastinabile." (fonte: https://www.libera.it/schede-1859-terramia)    
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08/03/2022 “Esserci per cambiare le Marche: curando l’oggi e costruendo il domani” XIII Congresso Regionale Cisl Marche - La relazione del Segretario Generale Sauro Rossi
"Esserci per cambiare le Marche: curando l’oggi e costruendo il domani” è lo slogan del XIII Congresso Regionale Cisl Marche, tenutosi dal 3 al 4 marzo 2022 a Colli del Tronto (AP).   In allegato, i materiali della relazione del Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi.
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07/03/2022 8 marzo 2022 Giornata internazionale della Donna Cgil Cisl Uil Marche: ”Donne: pace, libertà, lavoro, uguaglianza, diritti”
Occorre rinnovare l’impegno di tutte e tutti per la pace, la libertà, il lavoro, l’uguaglianza, i diritti: è ciò che le donne rivendicano ancora con più forza in questi momenti difficili con un’emergenza sanitaria, economica e sociale che ha pesato e pesa ancora gravemente sulle loro spalle. Anche nelle Marche occorre fare di più. Dobbiamo farlo per le 9 mila donne che nel 2020 hanno perso il lavoro e per le 26 mila che il lavoro lo cercano senza riuscire a trovarlo o al massimo vengono offerti solo lavori precari, discontinui o a tempo parziale, tanto che nelle Marche solo una lavoratrice su tre può contare su un lavoro a tempo pieno e indeterminato e una retribuzione stabile e dignitosa, mentre gli  uomini con un lavoro stabile e a tempo pieno sono i due terzi dei lavoratori. Donne alle prese con vecchie e nuove diseguaglianze. Lavoratrici che ancora faticano a veder riconoscere e valorizzare le competenze che possono e vogliono esprimere sul lavoro e che ancora si misurano con le enormi difficoltà prima a trovare lavoro e poi nell’avanzamento di carriera, spesso segregate nelle mansioni e nei livelli più bassi. Diseguaglianze che si traducono in divari retributivi inaccettabili che nelle Marche portano le lavoratrici a percepire 6.800 euro lordi annui meno degli uomini nel lavoro privato e 9.400 euro in quello pubblico. Donne che lavorano il doppio, fuori e dentro casa, perché per una cultura patriarcale che non vuole morire, ci si aspetta da loro che siano buone madri, mogli e anche lavoratrici infaticabili. Donne costrette a rinunciare al desiderio di diventare madri perché temono che un figlio potrebbe compromettere il loro posto di lavoro. Donne che il lavoro l’hanno perso dopo la maternità, a partire dalle 800 lavoratrici che l’anno scorso hanno lasciato il lavoro dopo la nascita di un figlio: scelta a cui spesso sono state costrette per la mancanza di alternative, non potendo contare su un'adeguata rete di asili nido o per i costi troppo alti delle rette, e neanche su una rete familiare di supporto. Donne che lavorano e hanno figli ma vorrebbero avere dei tempi di vita e di lavoro più sostenibili basati sulla genitorialità condivisa e in un mondo del lavoro che tenga conto delle esigenze delle famiglie. Le donne vogliono essere libere di scegliere se essere o non essere madri. Vogliono che le leggi dello Stato siano pienamente applicate, compresa la Legge 194, vogliono che sia data subito piena attuazione alle linee guida del Ministero per l’aborto farmacologico e risorse per consultori efficienti e diffusi nel territorio. Le donne vogliono essere pienamente protagoniste nella ripresa e rilancio del Paese, con il loro lavoro, la loro intelligenza, la loro energia, la loro forza. Per questo continueranno a lottare, per tutte noi, per le donne che subiscono la tragedia insensata della guerra, per le donne costrette ad allontanarsi insieme alle famiglie dalla propria terra e dai propri affetti, per le donne che resistono e lottano per la libertà e la democrazia. Per Mia, la bimba nata nella metropolitana di Kiev, mentre fuori esplodevano le bombe russe, e per tutte le bambine del mondo. Buon 8 marzo a tutte!    
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07/03/2022 8 marzo Giornata Internazionale della donna: webinar Cgil Cisl Uil
In occasione della Giornata Internazionale della Donna Cgil Cisl Uil hanno organizzato il webinar: “Il protagonismo delle donne nella ripresa, per il lavoro di qualità, in sicurezza“ che si terrà l’8 marzo presso il Cnel dalle ore 9.30.  Un occasione per esaminare ed approfondire le sfide che nei prossimi mesi dovranno vederci protagonisti nella costruzione di una strategia di sviluppo incentrata anche e soprattutto sul pieno coinvolgimento delle donne nel lavoro degno, sicuro, ben formato e contrattualizzato. Centrale sarà l’utilizzo completo e virtuoso delle risorse del PNRR, con una governance partecipata che dia ai progetti forti condizionalità occupazionali e sociali. L’iniziativa è divisa in tre panel: “Lotta alla precarietà”, le cui conclusioni sono affidate al Segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, “Sicurezza e prevenzione” e “Pnrr”, che verrà introdotto dalla Segretaria confederale Cisl Daniela Fumarola.       
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04/03/2022 Sauro Rossi riconfermato al vertice della Cisl Marche
Si è concluso oggi il XIII Congresso della Cisl Marche con la riconferma di Sauro Rossi al vertice regionale del sindacato cislino. La due giorni congressuale ‘Esserci per cambiare le Marche. Curando l’oggi e costruendo il domani’ che si è tenuta a Colli del Tronto ( AP)  ha visto la partecipazione, nel rispetto della normativa anti- covid  di oltre 300 persone, tra invitati e delegati eletti, dalle 19 Federazioni sindacali di categoria della Cisl Marche e nelle assemblee pre-congressuali  Ast,  Aree sindacali territoriali, attraverso un percorso congressuale che negli ultimi mesi ha coinvolto migliaia di lavoratori e pensionati in rappresentanza dei 154.291 iscritti alla Cisl delle Marche. Sauro Rossi, sarà affiancato nella nuova segreteria da Cristiana Ilari e Marco Ferracuti, nei prossimi quattro anni di mandato. «Per la Cisl lo sviluppo delle Marche deve essere connotato da una netta impronta sociale; è per noi necessaria un’innovazione di sistema, un cambio di paradigma che deve mettere al centro sempre le persone per realizzare equità e giustizia sociale, per affermare il lavoro di qualità, per qualificare il nostro sistema manifatturiero e dei servizi, per rafforzare le reti di welfare, con un forte investimento nella formazione e colmando i divari territoriali  – ha dichiarato Sauro Rossi, rieletto Segretario generale della Cisl Marche -. La transizione ecologica e digitale è un potente fattore di cambiamento per la nostra regione, a patto che sia governata dai principi della prossimità e della partecipazione, senza lasciare nessuno indietro, attraverso un grande patto tra istituzioni e forze sociali». «La rotta da seguire in tutto il paese deve essere quella di un modello di sviluppo sostenibile ed equo, mettendo al centro la transizione ecologica e quella digitale, welfare, lotta al precariato, adeguata formazione, la creazione di lavoro di qualità». Lo ha detto oggi il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra a margine del Congresso della Cisl Marche. «Anche nelle Marche persiste il problema storico delle infrastrutture che vanno connesse meglio sull’asse est-ovest, rafforzando le tratte ferroviarie lungo la dorsale adriatica e un’opera come la Falconara-Roma, che non può più essere ritardata, ovviamente, al completamento dei collegamenti con il porto di Ancona. Occorre anche investire nella sanità – prosegue Sbarra - spostando il baricentro dall’ospedale al territorio, incrementando attività, tecnologie, e nuove figure professionali. Sono obiettivi oggi raggiungibili grazie al PNRR e con i finanziamenti previsti dal nuovo ciclo di fondi strutturali europei. È un’opportunità unica. Fa bene la Cisl Marche ad incalzare la Regione affinché attivi subito il confronto su come procedere negli investimenti previsti nel PNRR, anche per sostenere il ruolo centrale degli enti locali. Occorre la massima condivisione sugli obiettivi e sugli strumenti da utilizzare per vincolare le risorse alla valorizzazione del capitale umano, al lavoro stabile, di qualità e soprattutto in assoluta sicurezza».
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28/02/2022 XIII Congresso regionale Cisl Marche “Esserci per cambiare le Marche: curando l’oggi e costruendo il domani” 3 - 4 marzo Colli del Tronto (AP)
Giovedì 3 marzo e venerdì 4 marzo  XIII Congresso Regionale della Cisl Marche a Colli del Tronto ( AP) presso il Centro Congressi Marche Hotel Il Casale. “Esserci per cambiare le Marche: curando l’oggi e costruendo il domani” è lo slogan che la Cisl delle Marche ha scelto per celebrare il suo XIII Congresso regionale, un appuntamento importante nella vita del sindacato fondato da Giulio Pastore, perché  fissa le basi dell’agenda politica della Cisl regionale e rinnova il gruppo dirigente per il prossimo quadriennio.  I lavori congressuali,  che si apriranno  giovedì 3 marzo alle ore 14.30 e saranno introdotti dalla relazione del Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, vedranno la presenza dei 304 delegati, eletti nei congressi regionali di categoria  e nelle assemblee territoriali, provenienti da tutte le Marche, in rappresentanza dei lavoratori del pubblico impiego, del mondo del lavoro privato e dei pensionati. Durante la giornata di venerdì 4 marzo, i cui lavori inizieranno alle ore 9.00, saranno presenti il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il Segretario Generale della Cisl nazionale, Luigi Sbarra. Nel corso della due giorni, interverranno i Magnifici Rettori degli Atenei marchigiani: Prof. Francesco Adornato (UNIMC), Prof. Giorgio Calcagnini (UNIURB), Prof. Gian Luca Gregori (UNIVPM) e Prof. Claudio Pettinari (UNICAM). I lavori congressuali si svolgeranno nel rispetto della normativa anti-covid.
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28/02/2022 CGIL CISL UIL MARCHE: si fermi la guerra in Ucraina! Tutti in piazza per la pace
CGIL CISL UIL Marche condannano l’aggressione militare russa e richiedono uno stop immediato delle ostilità: il primo obiettivo deve essere la protezione umanitaria dei civili.  Nel ripudiare la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali, come previsto dall’art. 11 della nostra Costituzione, esprimiamo la nostra solidarietà al popolo e ai lavoratori e lavoratrici dell’Ucraina!  È necessario attivare urgentemente tutti i canali della politica e della diplomazia, in sede europea ed in sede ONU.  Occorre fermare la guerra in Ucraina e far partire un vero processo di pace. Mai come oggi è evidente che la pace ed il ripudio delle guerre debbano essere la priorità dell’agenda politica italiana, europea e mondiale.  L’Unione Europea agisca ispirata dai suoi principi costitutivi a difesa di pace e democrazia.  Come in tante città italiane, anche nelle Marche CGIL CISL UIL hanno promosso, anche in collaborazione con numerose altre associazioni, movimenti e istituzioni, o aderito alle manifestazioni che si terranno nelle seguenti città: - FANO, venerdì 25 febbraio ore 17.30, sit-in piazza XX Settembre - PESARO, venerdì 25 febbraio ore 18.30, fiaccolata piazzale Lazzarini - ASCOLI PICENO, sabato 26 febbraio, ore 10.00, piazza Ventidio Basso - SAN BENEDETTO, sabato 26 febbraio, ore 10.00, piazza Matteotti - MACERATA, sabato 26 febbraio, ore 11.00, Piazza Cesare Battisti - ANCONA, domenica 27 febbraio, ore 17.00, piazza Cavour - FERMO, lunedì 28 febbraio, ore 18.00, piazza del Popolo    CGIL CISL UIL Marche invitano lavoratori/trici, pensionati/e, cittadini/e a partecipare per riempire le piazze per la pace e dire con forza che si fermi la guerra in Ucraina.   All'iniziativa di Ancona parteciperanno anche Cgil Cisl e Uil di Fabriano, unite nel condannare l'aggressione militare russa e a chiedere uno stop immediato delle ostilità. «L’invasione russa è un atto ingiustificabile, di una gravità inaudita - ribadiscono Cgil Cisl e Uil di Fabriano -. Massima solidarietà all’Ucraina, al suo popolo, alla sua comunità in Italia. La condanna unanime di queste ore è una buona notizia. Ma la pace non si costruisce con le parole. Servono azioni concrete, sanzioni esemplari, un sostegno forte a una Nazione e a un popolo sotto attacco. La pace e il ripudio delle guerre debbano essere la priorità dell'agenda politica italiana, europea e mondiale. L'Unione Europea deve agire ispirata dai suoi principi costitutivi a difesa di pace e democrazia».            
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21/02/2022 CGIL CISL UIL: PNRR e sanità, un’altra occasione persa
La settimana scorsa la Giunta regionale ha deciso quali sono gli interventi e i progetti per accedere ai primi 183 milioni di euro della Missione 6 del PNRR. «Negli ultimi mesi abbiamo rivolto continue richieste e sollecitazioni affinché venisse attivato il necessario confronto con le Organizzazioni Sindacali sulla definizioni nelle Marche degli investimenti previsti dal PNRR, come peraltro previsto dal “Protocollo per la partecipazione e il confronto dell’ambito del Piano Nazionale di ripresa e Resilienza” sottoscritto dal Presidente del Consiglio e dai Segretari nazionali di CGIL CISL UIL, il quale definisce le modalità attraverso le quali ciascuna amministrazione titolare di interventi, dalle Regioni ai Comuni, debba attivare tavoli di confronto preventivi e periodici riguardanti i progetti di investimento, le loro ricadute economiche e sociali, nonché le ricadute dirette e indirette sul lavoro. Tutto ciò in attuazione dell’art. 8, comma 5 bis, del DL n. 77/2021. - sottolineano i Segretari Generali di Cgi CISL Uil Marche, Daniela Barbaresi, Sauro Rossi, Claudia Mazzucchelli -  A distanza di un mese dal primo e unico incontro con il Presidente Acquaroli e l’Assessore Saltamartini, nonostante gli impegni dichiarati, non solo il confronto non è mai stato concretamente avviato, ma non abbiamo ricevuto neanche nessuna documentazione che consentisse di conoscere almeno il quadro di massima degli interventi.»  «Ora che gli interventi e i progetti per Case e Ospedali di Comunità, COT, nuovi macchinari e tecnologie sono stati decisi dalla Giunta regionale, senza che le forze sociali siano state in alcun modo messe nelle condizioni di esprimersi, con estremo rammarico prendiamo atto della mancanza di volontà politica dell’Assessore Saltamartini di garantire il necessario percorso di partecipazione e confronto. - denunciano i Segretari generali regionali di Cgil CISL Uil - Ma a preoccuparci è soprattutto la totale mancanza di confronto su quello che è il complessivo progetto di definizione e organizzazione della rete di medicina territoriale da garantire nelle Marche e più in generale del complessivo sistema sanitario regionale. In sostanza una nuova idea di sanità e di tutela della salute dei cittadini che sta alla base degli obiettivi del PNRR; una sanità che punta a spostare il baricentro dell’assistenza dall’ospedale al territorio. Una sanità territoriale che richiede non solo strutture ma attività, tecnologie, nuove figure professionali (infermieri di famiglia e di comunità) e nuove modalità organizzative e di lavoro (equipe territoriali con i medici di medicina generale). Un sistema nel quale anche l’ospedale deve cambiare, non solo in termini di adeguamento tecnologico.» «Dunque il PNRR dovrebbe essere l’occasione per ripensare e far evolvere il sistema sanitario verso un modello completamente diverso rispetto a quello attuale, in un percorso trasparente e condiviso. Trasparenza e condivisione di cui finora non c’è traccia, così come non c’è traccia del progetto complessivo di sanità o almeno nessuno lo conosce.  E’ davvero l’ennesima occasione persa.» concludono Daniela Barbaresi, Cgil Marche, Sauro Rossi, Cisl Marche e Claudia Mazzucchelli, Uil Marche. 
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15/02/2022 Sicurezza e alternanza scuola - lavoro. Sauro Rossi: «Prevenzione elemento essenziale. Dare costanza agli inteventi»
In seguito alla scomparsa di Giuseppe Lenoci, sedicenne di Monte Urano deceduto a causa di un incidente stradale nel corso di uno stage di alternanza scuola - lavoro, ci si torna a interrogare sul livello di sicurezza in questi percorsi di formazione. «Bisogna dare costanza agli interventi, ai corsi di preparazione e alla verifica dell'adozione delle misure che permettono di agire in sicurezza - dichiara Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche, intervistato dal Tgr Rai Marche -. Questo va fatto giorno dopo giorno senza lasciare niente di intentato e per questo serve un collegamento serio tra imprese e istituzioni perché la prevenzione sia riferimento essenziale per qualificare il lavoro».
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14/02/2022 Assemblea pre -congressuale Cisl Jesi "Esserci per cambiare le Marche"
Lunedì 14 Febbraio 2022 si è svolta l' assemblea pre-congressuale della Area sindacale territoriale Cisl di Jesi per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche.  I lavori, che si sono tenuti presso Il Piccolo teatro di Jesi, nel rispetto della normativa anti- covi ,sono stati aperti dalla relazione del Responsabile della Cisl di Jesi Guanito Morici. Durante l'assemblea hanno portato la loro testimonianza gli operatori della Cisl di Jesi. Ha concluso l'assemblea il Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi.
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11/02/2022 ASSEMBLEA PRE – CONGRESSUALE CISL PESARO "Esserci per cambiare le Marche"
Venerdì 18 Febbraio 2022 ore 9,00 assemblea pre-congressuale della Area sindacale territoriale Cisl di Pesaro per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche.  I lavori, che si svolgeranno presso la Sala Circoscrizione Cinque Torri, nel rispetto della normativa anti- covi ,saranno aperti dal Responsabile della Cisl di Pesaro Maurizio Andreolini. Concluderà l’assemblea il Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi.     
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10/02/2022 ASSEMBLEA PRE – CONGRESSUALE CISL FANO "COSTRUTTORI DI FUTURO: NEL TERRITORIO PROTAGONISTI DI WELFARE E SVILUPPO SOSTENIBILE"
Mercoledì 16 Febbraio 2022 ore 15,00 assemblea pre-congressuale  della Area sindacale territoriale Cisl di Fano per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche.  I lavori, che si svolgeranno presso la Cooperativa Tre Ponti di Fano,  saranno aperti dalla relazione “ Costruttori di futuro: nel territorio protagonisti di welfare e sviluppo sostenibile” a cura del Responsabile della Cisl di Fano Giovanni Giovanelli . Concluderà l’assemblea il Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi.  I lavori si svolgeranno nel rispetto della normativa anti- covid.    
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10/02/2022 ASSEMBLEA PRE – CONGRESSUALE CISL URBINO “VIVIAMO IL TERRITORIO PER ESSERNE AGENTI DI CAMBIAMENTO”
Venerdì  18 Febbraio 2022 ore 15,00 assemblea pre-congressuale  della Area sindacale territoriale Cisl di Urbino per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche.  I lavori che si svolgeranno ad Urbino presso la Sala Serpieri, ex Collegio Raffaello, in P.zza della Repubblica 13, saranno aperti dalla relazione “ Viviamo il territorio per esserne agenti di cambiamento”  del Responsabile della Cisl di Urbino Leonardo Piccinno . Concluderà l’assemblea il Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi. E’ garantito il massimo rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione dal rischio di malattia COVID 19. Per l’accesso alla sala è obbligatorio essere muniti di green pass rafforzato e mascherina FFP2.
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10/02/2022 assemblea pre-congressuale Cisl Fabriano "Esserci per cambiare le Marche"
Lunedì 14 febbraio la Cisl di Fabriano si riunirà in assemblea per eleggere i delegati al XIII Congresso Regionale Cisl Marche. L'assemblea pre-congressuale si terrà a partire dalle ore 9.00  presso  la Sala Ubaldi, Via dei Cappuccini 5, Fabriano (AN).  I lavori saranno aperti dalla relazione del Responsabile della Cisl di Fabriano Andrea Cocco e dall'intervento del dott. Nico Bazzoli, Ricercatore dell'Università Carlo Bo di Urbino sul rapporto tra giovani e lavoro. «Le aree montane come quella del fabrianese soffrono in maniera superiore la crisi economica. – sottolinea Andrea Cocco, Responsabile della Cisl di Fabriano - Tra i temi centrali per rilanciare il territorio ci sono sicuramente il lavoro, la sanità e le infrastrutture. Come Cisl siamo in prima linea nel mettere attorno ad un tavolo tutti gli attori economici oltre alle istituzioni, imprese, lavoratori e banche. – conclude Cocco – Tutti devono fare la loro parte senza campanilismi, con  l’unico obiettivo di costruire un futuro migliore per i nostri giovani.» Il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, concluderà i lavori dell’assemblea.
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