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FIT - TRASPORTI

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Autotrasporto, merci-logistica, portuali, addetti alla nettezza urbana, trasporto pubblico locale, autisti bus, controllori, ferrovieri, lavoratori del trasporto aereo, assistenti di volo, controllori, personale di terra e piloti, marittimi, personale Anas ed Autostrade.

Daniela Rossi Segretaria Generale  Fit Cisl Marche

Segreteria

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DANIELA ROSSI

Segretario Generale

mail: daniela.rossi@cisl.it

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2019 2020 2021 2022

CLAUDIO GIULIANI

Segretario Regionale

mail: claudio.giuliani@cisl.it

Reddito anno:

2020 2021 2022

AUGUSTO SERRANI

Segretario regionale

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2022

CLAUDIO SOSI

Segretario regionale

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Le ultime notizie

10/07/2024 Rifiuti, Fit CISL Marche: "Manca il personale allarme raccolta rifiuti"
«E’ da tempo che lanciamo allarmi inascoltati sulla difficoltà di reperire personale patentato (autisti) e non solo nell’ambito della raccolta rifiuti nella Regione Marche. Le graduatorie nelle varie aziende si stanno pericolosamente assottigliando e anche le agenzie interinali stanno trovando difficoltà a reperire sul mercato, lavoratori disponibili a investire la loro professionalità in un lavoro usurante, non sempre adeguatemente retribuito, con carichi di lavoro non sempre equilibrati e coerenti con le disposizioni di sicurezza vigenti. - sottolinea la FIT CISL Marche - La modalità di raccolta scelta a livello Regionale (quasi dappertutto porta a porta) non rappresenta più la soluzione più idonea, in questo particolare momento storico, alla risoluzione delle problematiche della raccolta dei rifiuti; le recenti innovazioni tecnologiche in mezzi ed impianti e una acquisita sensilibiltà dei cittadini ad una efficiente raccolta differenziata, auspicherebbero che questa modalità di raccolta invasiva per la salute dei lavoratori venga al più presto accantonata.» «Ricerche oramai pluriennali, tra i quali un nostro studio con la Politecnica delle Marche (di cui presenteremo i risultati in un seminario che si svolgerà ai primi di Settembre ‘24) sull’impatto biomeccanico della raccolta rifiuti sull’apparato muscolscheletrico dei lavoartori addetti, hanno certificato che il Porta a porta impegna un quantitativo di risorse umane rilevante e rappresenta sicuramente una attività lavorativa usurante. - prosegue la FIT CISL Marche -  Da qui la crisi “delle vocazioni” e la necessità di procedere spediti a soluzioni di raccolta maggiormente meccanizzata, tecnologicamente avanzata, supportata da impianti di selezione di rifiuti all’avanguardia. Ovvio che tuttociò presuppone un nuovo ed urgente posizionamento nella scelta della modalità di raccolta da parte di Sindaci e Comuni, attraverso una revisione profonda del Piano Regionale dei rifiuti con conseguente messa a dispozione di risorse economiche consistenti.» «Gli stessi affidamenti “in itenere” che andrebbero reimpostati partendo da nuovi punti di riferimento. Si è già in ritardo, ma le difficoltà emergenti in varie aziende ci spingono a denunciare un fenomeno che nel breve termine diventerà ingestibile, ovvero potrebbe arrivare ad interrompere lo stesso servizio di raccolta dei rifiuti con grave pregiudizio per tutti i cittadini. - conclude il sindacato di categoria - La necessità di acquisire una nuova consapevolezza, ci spinge ad evidenziare un fenomeno sommerso e  sottovalutato dalle stesse aziende del settore, che in molti casi parcellizzate nei in molteplici appalti e spesso travolte dalle emergenze dettati da affidamenti brevi e/o non sempre remunerativi, prestano la loro attenzione alle problematiche contingenti e non al futuro prossimo.»
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03/06/2024 Elezioni RSU APM di Macerata: Fit Cisl si riconferma primo sindacato con quasi il 50% dei voti
Le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) all'Apm di Macerata, settore trasporti, si sono svolte il 30 maggio, registrando un'importante vittoria per la Fit CISL, che con quasi il 50% dei voti,  ha confermato il suo ruolo di primo sindacato. Alessandro Merlini, capolista della RSU, è stato eletto nuovamente grazie anche al lavoro svolto durante l'ultimo mandato. Alla guida della squadra sindacale Fabrizio Costantini, della Fit CISL, affiancato dal delegato provinciale Giovanni Guglielmo. «Un ringraziamento a tutti gli iscritti che hanno contribuito a questa importante vittoria » ha dichiarato la Fit CISL, sottolineando come il sindacato sia una grande squadra, sempre vicina alle esigenze e alle problematiche dei lavoratori.
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11/05/2024 Disagi a Fano al capolinea del Pincio RSU FIT CISL AMI :" Più comunicazione e soluzioni rapide"
Una situazione di disagio si è verificata nella serata dell’10 maggio a Fano (PU) al capolinea del Pincio, coinvolgendo gli autisti di AMI e i cittadini utenti del trasporto pubblico locale. «Verso le 19:30, senza alcun preavviso o comunicazione ufficiale, l'accesso al Pincio è stato interdetto ai mezzi pubblici di linea, creando notevoli difficoltà agli autisti nell'effettuare il capolinea. Gli accessi sono stati improvvisamente sbarrati, lasciando gli autisti nell'impossibilità di far accedere i cittadini ai pullman. – spiega  la RSU FIT CISL AMI - Per gli utenti del trasporto pubblico, la mancanza di autobus all'interno del Pincio ha significato doversi avventurare lungo il traffico intenso di viale Buozzi, esponendosi a rischi considerando la pericolosità della strada per i pedoni.» Questa situazione di stallo non è nuova e è stata più volte segnalata dagli autisti e dagli operatori del TPL all'Amministrazione Comunale. Tuttavia, fino ad ora, non si è avuta alcuna risposta o azione concreta da parte delle autorità preposte alla gestione del trasporto pubblico e alla tutela della sicurezza dei cittadini. «Gli autisti di AMI, attraverso un appello diretto, chiedono all'Amministrazione Comunale di intervenire tempestivamente per risolvere questa problematica.  – rilancia la RSU FIT CISL AMI -  È essenziale trovare soluzioni rapide e adeguate che permettano agli operatori del TPL di svolgere il proprio lavoro in condizioni adeguate, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini che fanno uso del servizio. La mancanza di comunicazione e di azione da parte delle autorità competenti mette a rischio non solo la regolare erogazione del servizio di trasporto pubblico, ma anche la sicurezza e il benessere dei cittadini. È necessario che le istituzioni agiscano prontamente per risolvere questa situazione e ripristinare la normalità nell'operatività del trasporto pubblico locale a Fano.»  
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07/05/2024 Sindacati su infortuni al porto di Ancona
Sindacati su infortuni al porto di Ancona: ieri mattina, 6 maggio, un  lavoratore di un’ impresa portuale finisce in acqua con il muletto e l’altro giorno, a FINCANTIERI, un altro lavoratore in appalto si è ustionato per il volo di un tombino dopo  una fuga di gas Quello dei morti sul lavoro è un bollettino di guerra : una vera e propria vergogna nazionale, in barba agli  impegni assunti dalle varie istituzioni nel corso di innumerevoli convegni. L’ultimo,  in ordine di tempo, è  quello che si  è  svolto il 13 aprile 2023 su Salute e Sicurezza in ambito portuale,organizzato dalla Autorità di Sistema Portuale Medio Adriatico Centrale, con la presenza delle parti sociali, INAIL , INPS . Purtroppo, al di là di molte parole, gli infortuni al porto ancora ci sono e interessano i lavoratori delle imprese portuali  e non solo e, spesso, si  assiste a infortuni gravi . Per le organizzazioni sindacali di FILT CGIL – FIT CISL UIL TRASPORTI, salute e sicurezza sul lavoro sono una priorità e le proposte per attuarla sono contenute in una piattaforma che era stata presentata a suo tempo all’ Autorità di Sistema Portuale che si era impegnata a promuovere la cultura della prevenzione sul lavoro per i lavoratori e per le aziende al fine di arrivare all’ obbiettivo di infortuni zero. La piattaforma di sicurezza dei  sindacati di categoria contiene diverse richieste tra cui maggiori investimenti dedicati alla formazione, non solo dei dipendenti  ma anche dei datori di lavoro.  Per  FILT CGIL – FIT CISL UIL TRASPORTI, va rilanciato il Piano per il lavoro promosso dai sindacati dei trasporti al porto, per specializzare sempre di più i lavoratori e promuovere cultura della sicurezza. Senza parlare delle malattie professionali che dovrebbero sempre di più essere indagate e studiate rispetto agli ambienti di lavoro, dell’utilizzo dei DPI (dispositivi protezione individuale) e dell’organizzazione del lavoro divenuta sempre più flessibile per soddisfare le domande degli armatori e delle agenzie marittime. Il sindacato ha chiesto un incontro congiunto con l’AdSP MAC (autorità di sistema portuale del medio adriatico centrale) e il Comitato Igiene e Sicurezza che si occupa, all’ interno del porto, di promuovere e  prevenire con le istituzioni la cultura della sicurezza.
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05/04/2024 Lavoratori dei porti in sciopero venerdì 5 aprile presidio ad Ancona
 «Da mercoledì 3 aprile, fino ad oggi venerdì 5 aprile con articolazioni territoriali differenti si sta svolgendo lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori e delle lavoratrici portuali». Lo ricorda la Fit Cisl sulla protesta indetta unitariamente a Filt Cgil  e Uiltrasporti per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto il 31 dicembre scorso, sottolineando che i sindacati non hanno «ancora ottenuto risposte adeguate rispetto alla richieste avanzate con la piattaforma rivendicativa». «Il 19 marzo, dopo 5 mesi di trattative e dopo la dichiarazione dello stato di agitazione, le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti hanno incontrato le controparti datoriali ricevendo una proposta di aumento salariale del 10%, pari a 180 euro, ancora troppo lontana dalla richiesta di aumento del 18%, richiesta dai sindacati. – sottolinea la Fit CISL Marche -  Oltretutto l’aumento salariale offerto dalla controparte sarebbe elargito in denaro solo per meno della metà dell’importo complessivo, il resto sarebbe erogato in welfare e in altri istituti contrattuali che non hanno effetti su indennità di turno e straordinario. Tra gli altri motivi di contrasto, anche la volontà da parte delle associazioni datoriali di ridurre il pagamento delle prime 3 giornate di malattia e l’introduzione, nel comparto crociere, del concetto di stagionalità per portare 44 ore settimanali l’orario di lavoro, oltre all’aumento del numero delle notti e l’aumento del numero dei cambi turno.» "Con il rinnovo - prosegue la Federazione dei Trasporti della Cisl - chiediamo perciò un giusto salario che permetta di recuperare il potere d'acquisto che si è notevolmente ridotto negli ultimi due anni e di riconoscere un adeguamento equo all'inflazione futura. Inoltre bisogna rendere concreto il fondo di accompagnamento alla pensione anticipata per i portuali riconoscendo, allo stesso tempo, tale attività come lavoro usurante. Occorre rendere maggiormente incisivi tutti gli strumenti contrattuali relativi al tema della salute e sicurezza, aggiornandoli rispetto alle nuove necessità ed omologandoli su tutto il territorio nazionale. E' necessario, pertanto, rinnovare il Ccnl delle lavoratrici e dei lavoratori dei porti e, nel contempo, difenderne i principi costitutivi e i diritti acquisiti che hanno, fino ad ora, contributo a garantire l’unità e la tenuta di tutto il sistema portuale».   Rassegna:  https://etvmarche.it/05/04/2024/salari-bassi-e-lavoro-usurante-addetti-dei-porti-in-sciopero-video/ https://www.veratv.it/tg/id-2155/ancona---i-lavoratori-dei-porti-marchigiani-alzano-la-voce---in-banchina-si-muore-
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09/02/2024 Elezioni Rsu Conerobus successo Fit CISL Marche: primo sindacato con il 30% di consensi
«Un lavoro ed un impegno immenso, che ha portato un grande risultato a livello aziendale, con un forte aumento di voti e consenso nella società Conerobus tanto da portarci ad essere il primo sindacato con 136 voti e ben 4 seggi ottenuti su 13 nel  rinnovo delle RSU.  – afferma la Segretaria Generale della Fit CISL Marche Daniela Rossi  a margine dello scrutinio  - Una rappresentanza che si attesta ad oltre il 30%. Questo risultato è un’evidente scelta di valori a sostegno di un modello sindacale partecipativo e concertativo. Un sindacato responsabile, pragmatico, autonomo da qualsiasi influenza ideologica e politica, che ha fatto della contrattazione la propria missione fondamentale.  – sottolinea Daniela Rossi - Un sindacato che privilegia il confronto costruttivo, il dialogo, e mette al bando sterili polemiche, massimalismi e populismi.» «Il primo “grazie” va alla disponibilità delle candidate e dei candidati RSU che si sono messi in gioco in queste elezioni, oltre che al componente della Commissione Elettorale e di tutti coloro che “dietro le quinte” hanno permesso il raggiungimento di tale risultato. – continua la Segretaria Generale Fit CISL Marche -  Ovviamente il ringraziamento va a tutti i colleghi che ci hanno votato perché hanno visto nella nostra lista la capacità di far fronte agli interessi legittimi dei lavoratori in un contesto attuale assai difficile e cruciale per le sorti della stessa azienda.» «Questo grande risultato rappresenta per tutti noi non un punto di arrivo ma di partenza – conclude Daniela Rossi - perché dobbiamo onorare gli impegni presi in campagna elettorale e continuare a fare sindacato, con le persone, tra le persone, per le persone».
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