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FIT - TRASPORTI

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Autotrasporto, merci-logistica, portuali, addetti alla nettezza urbana, trasporto pubblico locale, autisti bus, controllori, ferrovieri, lavoratori del trasporto aereo, assistenti di volo, controllori, personale di terra e piloti, marittimi, personale Anas ed Autostrade.

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Le ultime notizie

23/05/2019 Porti: Sindacati, altissima adesione sciopero. Rinnovo contratto priorità irrinunciabile
«È altissima l'adesione allo sciopero di 24 ore dei lavoratori portuali ed è ampissima la partecipazione ai presidi e alle manifestazioni organizzate da ogni porto». Ne danno notizia i segretari nazionali della Filt Cgil Natale Colombo, della Fit Cisl Maurizio Diamante e della Uiltrasporti Marco Odone sull'andamento della protesta organizzata per l'intera giornata in tutti gli scali del Paese, spiegando che «è un'azione importante e utile manifestare apertamente ed attraverso la voce dei lavoratori la fase di stallo del rinnovo contrattuale». Per Colombo, Diamante ed Odone infine «il contratto e la necessità di adeguarlo ai nuovi bisogni e le regole necessarie a salvaguardare l'occupazione e la professionalità del lavoro portuale restano punti irrinunciabili per il sindacato». Lo sciopero è stato indetto dai sindacati di categoria «per la fase di stallo, dovuta alla indisponibilità datoriale, nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del settore». «Il Ccnl unico di settore, in quanto valore insostituibile di regolazione e di tutela - spiegano le organizzazioni sindacali - è uno dei temi centrali alla base della vertenza a salvaguardia del lavoro portuale e delle proprie specificità. Oggi nei mutamenti in atto nei porti italiani, con la partecipazione di compagnie di navigazione e fondi finanziari negli assetti delle imprese terminaliste, la strategia è rivolta a ricavare tagli di costo nelle filiere di trasporto a spese dei lavoratori portuali e delle condizioni di lavoro e di sicurezza. Una situazione - spiegano infine Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - ignorata dal Governo che elude ogni richiesta di confronto con le organizzazioni sindacali e trascurata da molti presidenti delle Autorità di Sistema Portuale che non svolgono il previsto ruolo di garanti nel funzionamento dei porti, che sono infrastrutture pubbliche perni del sistema paese».
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21/05/2019 Aerdorica: confronto Regione - Sindacati il 3 giugno in Regione
Oggi, alla conferenza stampa, i sindacati di categoria FILT CGIL -FIT CISL-UILTRASPORTI hanno informato gli organi di stampa di aver ricevuto dal presidente della Regione disponibilità al confronto per il  3 giugno 2019 dopo l'annunciata mobilitazione di oggi che riguarda  sia tematiche  generali del trasporto aereo come crisi del settore, il  mancato finanziamento del fondo del trasporto aereo e  la vertenza Alitalia ma che ha anche una valenza locale quando si parla del futuro delle maestranze occupate presso il Sanzio, l'imminente omologa e la conseguente privatizzazione dell'infrastruttura . Il futuro degli 89  lavoratori dello scalo marchigiano è molto incerto e, nonostante le rassicurazioni dei mesi scorsi ,da parte di tutti i soggetti , gli incontri sindacali  fatti  recentemente con il nuovo Amministratore Unico Ing. Bassetti evidenziano il perdurare di una strategia aziendale basata sulla riduzione del costo del lavoro senza un piano industriale dettagliato dove si indichi quale sviluppo  imprimere all' infrastruttura.  I sindacati hanno chiesto di verificare gli ammortizzatori che si possono spendere dopo il contratto di solidarietà e solo dopo la stagione estiva; auspicano, se necessario, il ricorso ad ulteriori forme di sostegno al reddito, adeguate al traffico aereo portuale futuro. Inoltre, l'autunno con i voli su Shangai e Shenzen potrebbero fare la differenza e  abbassare di molto i numeri degli esuberi che invece la società vuole attuare. I sindacati intendono scongiurare gli esuberi ma si intravede  il tentativo di procedere a sostituire lavoratori con anzianità di servizio piuttosto alte con lavoro precario e sotto pagato anche attraverso stage formativi .L' alternativa ai licenziamenti, secondo il sindacato di categoria, passa attraverso il protocollo di intesa con la Regione per la ricollocazione dei lavoratori in altre società partecipate. Per quanto riguarda gli esodi incentivati, le proposte dell' amministratore unico di Aerdorica sono giudicate assolutamente insufficienti per coprire anni di contribuzione al raggiungimento della pensione di molti degli operatori di Aerdorica.     
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20/05/2019 Trasporto aereo: sciopero il 21 maggio
Martedì 21 maggio scioperano personale di terra, piloti e assistenti di volo del settore del trasporto aereo. L'azione di sciopero si rende inevitabile a fronte delle seguenti criticità irrisolte: Rinnovo del CCNL che deve essere equiparato ai nuovi livelli del mercato, creando un sistema certo diappalti/subappalti che applicando a tutto il perimetro il CCNL di settore del Trasporto Aereo, non possapiù generare situazioni di Dumping. Previsione della clausola sociale affinché sia esigibile tra tutti gli operatori del settore e che garantisca gli stessi diritti normo/retributivi a coloro che devono migrare da un'azienda all'altra per seguirel'attività svolta. Riforma del Trasporto Aereo in termini di regole e di concorrenza per eliminare le asimmetrie competitive che, ancora oggi,creano dumping tra le compagnie aeree che operano in Italia. NewCo Alitalia e futuro Piano Industriale che dovrà consentire il rilancio e la crescita con investimenti adeguati, in particolare modo sulla flotta di Lungo Raggio della quale, ad oggi, non si hanno certezze. Impegno del Governo affinché sia assicurato l'attuale perimetro aziendale in ogni area contrattuale, salvaguardando le professionalità esistenti e prevedendo la manutenzione ed i servizi di Handling come aree di business altrettanto strategiche. Fondo Di Solidarietà del Trasporto Aereo che dovrà essere finanziato strutturalmente per consentire il sostegno all'occupazione ed alla riqualificazione di tutto il personale del trasporto aereo. Norma legislativa anti dumping contrattuale che garantisca il CCNL del settore come minimo normoretributivo applicabile nel settore che il Governo deve emanare come si è impegnato a fare. Queste sono, a nostro avviso, le motivazioni per le quali tutto il personale del settore. SCIOPERA IL 21 MAGGIO! Non c'è più tempo per attendere! Il segnale a chi ha in mano il futuro di Alitalia e del Trasporto Aereo Italiano deve essere mandato ora, forte e chiaro! I Dipartimenti Nazionali Trasporto Aereo Fil T CGIL FIT CISL Ull TRASPORTI UGL T.A.
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03/04/2019 III^ edizione Concorso per le Scuole "Nico Piras - Sono Stato io"
Il 15 aprile è il termine ultimo per prendere parte alla terza edizione del concorso "Nico Piras - Sono Stato io", organizzato da Fit-Cisl, con il patrocinio del Ministero e dei Trasporti e la collaborazione del Ministero dell'Istruzione. Il concorso è aperto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, i quali possono partecipare inviando alla Fit-Cisl fumetti o spot audio-video che approfondiscano il tema del rispetto dei mezzi pubblici di trasporto, delle pensiline, delle stazioni e delle autostazioni e di tutti gli operatori della mobilità. Per i migliori lavori sono previsti buoni libri per un valore che va dai 250 ai 500 euro, mountain bike e notebook per le scuole. Tutte le informazioni e il bando sono pubblicati sul sito www.sonostatoio.com. Afferma Roberto Ascani, Segretario generale della Fit-Cisl Marche : «Il concorso nasce per diffondere tra le nuove generazioni la cultura del rispetto del lavoro delle persone che operano nei servizi di trasporto e dei mezzi e ambienti pubblici. È un errore imputare solo alla politica o agli addetti ai lavori le condizioni di degrado in cui spesso versano i sistemi di trasporto: ognuno deve fare la propria parte, anche chi utilizza il servizio. Vorremmo che non fosse più necessario ricorrere alle già scarse risorse pubbliche a disposizione per rimediare ai tanti atti di vandalismo, in modo da impiegarle piuttosto per nuovi investimenti e nuovi mezzi».
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20/03/2019 Vertenza Aerdorica: sindacati delusi dalle risposte della Regione
La scorsa settimana si è svolto il tanto atteso incontro tra i sindacati dei Trasporti, FILT CGIL - FIT CISL - UILTRASPORTI, l'amministratrice unica di Aerdorica spa , la Regione rappresentata dall’assessore al lavoro e dal Segretario generale  al fine di anticipare la discussione su possibili esuberi che si potrebbero determinare  con la privatizzazione già  in atto. Infatti, i tempi sono molto stretti e si sta avviando una stagione estiva di profonda incertezza per le lavoratrici e i lavoratori di Aerdorica spa che non sanno  cosa accadrà   finita l'estate e questa incertezza preoccupa fortemente le parti sociali. I sindacati hanno richiesto di attivare da subito un incontro con i rappresentanti del FONDO NJORD ADREANNA per conoscere il piano industriale e le possibili ripercussioni sulle maestranze ivi occupate. Mentre i sindacati  hanno chiesto alla Regione di conoscere quali sono le possibili alternative a un piano di esuberi su Aerdorica spa, hanno  anche ricordato all'Ente che la ricapitalizzazione di 29 milioni che vanno al risanamento del debito  sono comunque  soldi pubblici. La vendita al privato non può  comportare una riduzione dei livelli occupazionali e determinare problemi ai lavoratori. I quali  non hanno sicuramente responsabilità della situazione debitoria di Aerdorica spa, anzi sono stati quasi gli unici artefici, con il taglio dei loro salari, alla realizzazione del piano concordatario (circa 450 milioni di taglio al costo del lavoro) e di fatto   consentire l'uscita dal concordato. Le risposte, secondo i sindacati, sono insufficienti e  gli stessi hanno chiesto un tavolo anche con i comuni soci di Aerdorica spa al fine di illustrare le finalità del protocollo di intesa e del tavolo permanente. I sindacati ritengono che, se non ci saranno risposte alle loro istanze, attiveranno già da subito azioni di mobilitazione che coincidono con lo sciopero nazionale di 4 ore del 25 marzo 2019 che riguarda tutto il settore del Trasporto Aereo a cui affiancheranno la vertenza Aerdorica spa. Inoltre, auspicano che  sia attivato immediatamente  il confronto con il FONDO NJORD ADREANNA anche per conoscerne i progetti e discutere della stagione estiva alle porte ritenendo oramai superata la gestione Massei, che in diverse occasioni ufficali ha affermato che rimarrà amministratrice unica fino all'omologa del concordato.  Non si può più attendere oltre. I sindacati hanno chiesto anche un incontro con i capigruppo consiliari.
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06/03/2019 Incidente mortale sulla piattaforma Eni: domani suoneranno le sirene in segno di lutto
Le Segreterie regionali di Fit Cisl, Filt Cgil e Uil Trasporti hanno indetto per domani, giovedì 7 marzo, alle ore 11.30 un sit in nel porto di Ancona per ricordare la scomparsa, in seguito a un incidente avvenuto ieri sulla piattaforma Barbara F. dell'Eni, di Egidio Benedetto. Il presidio si terrà nel piazzale antistante i rimorchiatori dello scalo (zona Porto Antico) e si concluderà alle ore 12 con il suono delle sirene di tutte le navi come segno di lutto per l'ennesima morte sul lavoro in un porto italiano.
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22/02/2019 Aerdorica: finalmente l'ok da UE, ma siamo contrari a esuberi ed esternalizzazioni
I sindacati FILT CGIL -FIT CISL -UILTRASPORTI salutano con favore il via libera al salvataggio di Aerdorica con l'autorizzazione alla ricapitalizzazione della Regione Marche e con il conseguente co-finanziamento da parte di un investitore privato Njord Adreanna srl, che acquisirà il controllo della società. Ma il sindacato dei trasporti è preoccupato dal fatto che l'ingresso privato nel capitale di Aerdorica, così come emergerebbe dal comunicato dell'Ansa, preveda un piano di ristrutturazione e tra le misure compensative esternalizzazione dei servizi a terra. «Siamo contrari ad operazioni di dumping contrattuale, si scaricherebbe di nuovo sui lavoratori il costo della ristrutturazione, vogliamo conoscere i piani industriali della nuova società e non vogliamo esuberi di personale. I lavoratori hanno già dato con tagli pesanti ai propri salari e con gli ammortizzatori sociali in atto» dichiarano i tre segretari di CGIL — CISL — UIL. I sindacati chiedono la riapertura del Tavolo permanente con la Regione sul monitoraggio della privatizzazione e sulla riorganizzazione che questa potrebbe portare. Infine Lunedì è convocato in prefettura una riunione per la seconda fase di raffreddamento.   
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30/01/2019 RFI: la Regione approva la mozione sul Centro Direzionale Circolazione
La Fit Cisl Marche nell’ottobre dello scorso anno aveva lanciato un allarme sulla progressiva desertificazione del nostro territorio con la perdita dei centri direzionali delle Ferrovie Dello Stato. Nello specifico lamentava la scelta di RFI di creare una Direzione Circolazione a Bari con competenza su tutta la Direzione Territoriale Produzione di Ancona. Si invitava pertanto la Regione Marche ed i parlamentari del territorio ad attivarsi nei confronti di RFI per una revisione del progetto così da poter istituire un Centro Direzionale Circolazione anche ad Ancona.  Il nostro appello è stato accolto dal Consigliere Regionale Leonardi che ha proposto una mozione al Consiglio affinchè la “Giunta si faccia carico presso RFI e il Ministero dei Trasporti di far rivedere l’ipotesi dell’istituzione del Centro Direzionale Circolazione attuale con razionale previsione del medesimo centro nella Regione Marche”.  Il Consiglio Regionale ha approvato tale mozione all’unanimità.  Ringraziamo il consigliere Leonardi e tutti i Consiglieri per aver ascoltato la nostra richiesta ma riteniamo questo atto solo un primo passo per invertire la tendenza che da anni purtroppo vede la nostra Regione ai margini delle scelte del Gruppo Ferrovie dello Stato.  Sarà nostra cura monitorare l’andamento di tale mozione e ci rendiamo disponibili sin da subito ad un confronto, che sollecitiamo, con il Presidente della Regione, il Presidente del Consiglio Regionale, l’Assessore ai Trasporti ed ai gruppi consiliari per illustrare la situazione in cui versa il trasporto ferroviario nelle Marche e per proporre azioni congiunte per il raggiungimento di un obiettivo condiviso.  Confidiamo nella fattiva collaborazione della Regione Marche dal momento che, a nostro avviso, ci sono ancora margini per poter intervenire in tempo utile a modificare / integrare tale scelta.
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21/01/2019 Sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico locale: adesione superiore al 70%
Oggi, lunedì 21 gennaio, i lavoratori del trasporto pubblico locale hanno scioperato in tutta Italia al fine di contrastare le possibili modifiche ai regolamenti CE n. 561/2006 e 1073/2009 che saranno in votazione al Parlamento europeo il 22 gennaio. Le modifiche in questione, che riguardano la liberalizzazione del settore e gli orari di guida e di riposo, Altissima l'affluenza nelle Marche, superiore al 70% con punte, in alcune aziende, prossime al 100%. «Siamo soddisfatti dall'esito di questo sciopero, indetto in tempi stretti e diversi anni di distanza dal precedente - dichiara Fabrizio Costantini, Segretario Regionale Fit Cisl Marche -. Positivo anche l'incontro avuto in Prefettura, dove hanno assunto l'impegno di riferire alle Istituzioni Centrali le preoccupazioni e le esigenze dei lavoratori del settore».    
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14/12/2018 Rifiuti: presidio dei lavoratori a sostegno della gestione pubblica
Il 17 dicembre alle ore 15.00 si terrà il presidio dei lavoratori dell’igiene ambientale della provincia di Ancona presso la ZIPA di Jesi sede dell’ ATA (Assemblea Territoriale di Ambito) Rifiuti della provincia di Ancona. La manifestazione si terrà in contemporanea all’assemblea dei sindaci dei comuni dell’ ATA che discuterà l’esito della sentenza del Consiglio di Stato relativa alla gestione integrata dei rifiuti.   FP CGIL-FIT CISL- Uiltrasporti e le confederazioni provinciali di CGIL-CISL-UIL ribadiscono il loro sostegno all’ipotesi di affidamento “in house” del servizio, al fine di mantenere la gestione pubblica di tale attività contemperando sia un vantaggio per le comunità in termini economici e di qualità che la garanzia delle migliori tutele per i lavoratori. Auspicano pertanto che si possa riprendere in tempi celeri il percorso  già avviato attraverso una soluzione condivisa dal maggior numero possibile di territori.  
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