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FIT - TRASPORTI

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Le ultime notizie

20/03/2019 Vertenza Aerdorica: sindacati delusi dalle risposte della Regione
La scorsa settimana si è svolto il tanto atteso incontro tra i sindacati dei Trasporti, FILT CGIL - FIT CISL - UILTRASPORTI, l'amministratrice unica di Aerdorica spa , la Regione rappresentata dall’assessore al lavoro e dal Segretario generale  al fine di anticipare la discussione su possibili esuberi che si potrebbero determinare  con la privatizzazione già  in atto. Infatti, i tempi sono molto stretti e si sta avviando una stagione estiva di profonda incertezza per le lavoratrici e i lavoratori di Aerdorica spa che non sanno  cosa accadrà   finita l'estate e questa incertezza preoccupa fortemente le parti sociali. I sindacati hanno richiesto di attivare da subito un incontro con i rappresentanti del FONDO NJORD ADREANNA per conoscere il piano industriale e le possibili ripercussioni sulle maestranze ivi occupate. Mentre i sindacati  hanno chiesto alla Regione di conoscere quali sono le possibili alternative a un piano di esuberi su Aerdorica spa, hanno  anche ricordato all'Ente che la ricapitalizzazione di 29 milioni che vanno al risanamento del debito  sono comunque  soldi pubblici. La vendita al privato non può  comportare una riduzione dei livelli occupazionali e determinare problemi ai lavoratori. I quali  non hanno sicuramente responsabilità della situazione debitoria di Aerdorica spa, anzi sono stati quasi gli unici artefici, con il taglio dei loro salari, alla realizzazione del piano concordatario (circa 450 milioni di taglio al costo del lavoro) e di fatto   consentire l'uscita dal concordato. Le risposte, secondo i sindacati, sono insufficienti e  gli stessi hanno chiesto un tavolo anche con i comuni soci di Aerdorica spa al fine di illustrare le finalità del protocollo di intesa e del tavolo permanente. I sindacati ritengono che, se non ci saranno risposte alle loro istanze, attiveranno già da subito azioni di mobilitazione che coincidono con lo sciopero nazionale di 4 ore del 25 marzo 2019 che riguarda tutto il settore del Trasporto Aereo a cui affiancheranno la vertenza Aerdorica spa. Inoltre, auspicano che  sia attivato immediatamente  il confronto con il FONDO NJORD ADREANNA anche per conoscerne i progetti e discutere della stagione estiva alle porte ritenendo oramai superata la gestione Massei, che in diverse occasioni ufficali ha affermato che rimarrà amministratrice unica fino all'omologa del concordato.  Non si può più attendere oltre. I sindacati hanno chiesto anche un incontro con i capigruppo consiliari.
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06/03/2019 Incidente mortale sulla piattaforma Eni: domani suoneranno le sirene in segno di lutto
Le Segreterie regionali di Fit Cisl, Filt Cgil e Uil Trasporti hanno indetto per domani, giovedì 7 marzo, alle ore 11.30 un sit in nel porto di Ancona per ricordare la scomparsa, in seguito a un incidente avvenuto ieri sulla piattaforma Barbara F. dell'Eni, di Egidio Benedetto. Il presidio si terrà nel piazzale antistante i rimorchiatori dello scalo (zona Porto Antico) e si concluderà alle ore 12 con il suono delle sirene di tutte le navi come segno di lutto per l'ennesima morte sul lavoro in un porto italiano.
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22/02/2019 Aerdorica: finalmente l'ok da UE, ma siamo contrari a esuberi ed esternalizzazioni
I sindacati FILT CGIL -FIT CISL -UILTRASPORTI salutano con favore il via libera al salvataggio di Aerdorica con l'autorizzazione alla ricapitalizzazione della Regione Marche e con il conseguente co-finanziamento da parte di un investitore privato Njord Adreanna srl, che acquisirà il controllo della società. Ma il sindacato dei trasporti è preoccupato dal fatto che l'ingresso privato nel capitale di Aerdorica, così come emergerebbe dal comunicato dell'Ansa, preveda un piano di ristrutturazione e tra le misure compensative esternalizzazione dei servizi a terra. «Siamo contrari ad operazioni di dumping contrattuale, si scaricherebbe di nuovo sui lavoratori il costo della ristrutturazione, vogliamo conoscere i piani industriali della nuova società e non vogliamo esuberi di personale. I lavoratori hanno già dato con tagli pesanti ai propri salari e con gli ammortizzatori sociali in atto» dichiarano i tre segretari di CGIL — CISL — UIL. I sindacati chiedono la riapertura del Tavolo permanente con la Regione sul monitoraggio della privatizzazione e sulla riorganizzazione che questa potrebbe portare. Infine Lunedì è convocato in prefettura una riunione per la seconda fase di raffreddamento.   
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30/01/2019 RFI: la Regione approva la mozione sul Centro Direzionale Circolazione
La Fit Cisl Marche nell’ottobre dello scorso anno aveva lanciato un allarme sulla progressiva desertificazione del nostro territorio con la perdita dei centri direzionali delle Ferrovie Dello Stato. Nello specifico lamentava la scelta di RFI di creare una Direzione Circolazione a Bari con competenza su tutta la Direzione Territoriale Produzione di Ancona. Si invitava pertanto la Regione Marche ed i parlamentari del territorio ad attivarsi nei confronti di RFI per una revisione del progetto così da poter istituire un Centro Direzionale Circolazione anche ad Ancona.  Il nostro appello è stato accolto dal Consigliere Regionale Leonardi che ha proposto una mozione al Consiglio affinchè la “Giunta si faccia carico presso RFI e il Ministero dei Trasporti di far rivedere l’ipotesi dell’istituzione del Centro Direzionale Circolazione attuale con razionale previsione del medesimo centro nella Regione Marche”.  Il Consiglio Regionale ha approvato tale mozione all’unanimità.  Ringraziamo il consigliere Leonardi e tutti i Consiglieri per aver ascoltato la nostra richiesta ma riteniamo questo atto solo un primo passo per invertire la tendenza che da anni purtroppo vede la nostra Regione ai margini delle scelte del Gruppo Ferrovie dello Stato.  Sarà nostra cura monitorare l’andamento di tale mozione e ci rendiamo disponibili sin da subito ad un confronto, che sollecitiamo, con il Presidente della Regione, il Presidente del Consiglio Regionale, l’Assessore ai Trasporti ed ai gruppi consiliari per illustrare la situazione in cui versa il trasporto ferroviario nelle Marche e per proporre azioni congiunte per il raggiungimento di un obiettivo condiviso.  Confidiamo nella fattiva collaborazione della Regione Marche dal momento che, a nostro avviso, ci sono ancora margini per poter intervenire in tempo utile a modificare / integrare tale scelta.
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21/01/2019 Sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico locale: adesione superiore al 70%
Oggi, lunedì 21 gennaio, i lavoratori del trasporto pubblico locale hanno scioperato in tutta Italia al fine di contrastare le possibili modifiche ai regolamenti CE n. 561/2006 e 1073/2009 che saranno in votazione al Parlamento europeo il 22 gennaio. Le modifiche in questione, che riguardano la liberalizzazione del settore e gli orari di guida e di riposo, Altissima l'affluenza nelle Marche, superiore al 70% con punte, in alcune aziende, prossime al 100%. «Siamo soddisfatti dall'esito di questo sciopero, indetto in tempi stretti e diversi anni di distanza dal precedente - dichiara Fabrizio Costantini, Segretario Regionale Fit Cisl Marche -. Positivo anche l'incontro avuto in Prefettura, dove hanno assunto l'impegno di riferire alle Istituzioni Centrali le preoccupazioni e le esigenze dei lavoratori del settore».    
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14/12/2018 Rifiuti: presidio dei lavoratori a sostegno della gestione pubblica
Il 17 dicembre alle ore 15.00 si terrà il presidio dei lavoratori dell’igiene ambientale della provincia di Ancona presso la ZIPA di Jesi sede dell’ ATA (Assemblea Territoriale di Ambito) Rifiuti della provincia di Ancona. La manifestazione si terrà in contemporanea all’assemblea dei sindaci dei comuni dell’ ATA che discuterà l’esito della sentenza del Consiglio di Stato relativa alla gestione integrata dei rifiuti.   FP CGIL-FIT CISL- Uiltrasporti e le confederazioni provinciali di CGIL-CISL-UIL ribadiscono il loro sostegno all’ipotesi di affidamento “in house” del servizio, al fine di mantenere la gestione pubblica di tale attività contemperando sia un vantaggio per le comunità in termini economici e di qualità che la garanzia delle migliori tutele per i lavoratori. Auspicano pertanto che si possa riprendere in tempi celeri il percorso  già avviato attraverso una soluzione condivisa dal maggior numero possibile di territori.  
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29/11/2018 Aerdorica: nessun confronto sul bando di gara, proclamato lo stato di agitazione
Siamo sconcertati dall'atteggiamento della Regione Marche rispetto alla pubblicazione del bando di gara per la ricerca di un socio privato in Aerdorica.  Lo sconcerto deriva dal fatto che, nonostante le ripetute sollecitazioni per un nostro coinvolgimento attivo e costante per la salvezza dell' aeroporto e, nonostante sia stato costituito già dal Maggio scorso un tavolo permanente per monitorare la privatizzazione della società Aerdorica,  esce il bando e il sindacato viene tenuto fuori dalla porta.                                   Non pretendiamo di sostituirci alla proprietà o all'azienda, ma è  essenziale in situazioni del genere che il sindacato venga coinvolto attivamente.                                                                          Per il sindacato Infatti è importante la tutela del lavoro e dei lavoratori così come sono fondamentali le strategie di rilancio dell'aeroporto e le politiche del trasporto nella regione.                Per questo motivo sarebbe stato utile e necessario il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nella predisposizione di quei criteri di salvaguardia e tutela riguardanti soprattutto il lavoro e i lavoratori; criteri secondo noi importanti e determinanti anche ai fini dell'aggiudicazione della gara e dell'affidamento della maggioranza delle quote di Aerdorica al privato.  Al di la delle chiacchiere e delle buone intenzioni a parole, la proprietà intende andare avanti speditamente e in solitaria. E pensare che proprio questo atteggiamento è stato in parte causa del disastro in cui si trova attualmente Aerdorica. Pertanto abbiamo proclamato uno stato di agitazione che potrà sfociare in una iniziativa di sciopero già da subito, ovviamente nel rispetto della legge. FILT-Cgil, FIT-Cisl, UIL trasporti V. Talevi, R. Ascani, G. Andreani
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19/11/2018 FOCUS LAVORO: Aerdorica, le preoccupazioni della Cisl - Priorità Cgil Cisl Uil per lo sviluppo del Paese attivo unitario a Macerata
Futuro Aerdorica, le preoccupazioni della Cisl dopo il primo incontro del tavolo permanente regionale. Interviste a Marco Ferracuti, Segretario Regionale Cisl Marche, e Roberto Ascani, Segretario Generale Fit Cisl Marche.   Le priorità di Cgil Cisl Uil per lo sviluppo del Paese, attivo unitario a Macerata. Intervista ad Andrea Cuccello, Segretario Confederale Cisl Nazionale.
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04/10/2018 Ferrovie: Niente Centri Direzionali nelle Marche
Il 24 settembre la società RFI ha presentato alle organizzazioni sindacali nazionali un nuovo modello organizzativo che prevede la creazione di 11 centri direzionali in Italia per le attività connesse alla circolazione dei treni.  «Ancora una volta, - dichiara la Segretaria regionale Fit Cisl Marche Daniela Rossi - la nostra regione è rimasta esclusa da tale scelta dal momento che RFI prevede la creazione di questa nuova Direzione in Puglia che annetterà con sé le strutture della circolazione della Direzione Territoriale di Ancona».  Un’ennesima beffa per le Marche che si è vista sottrarre prima la possibilità di creare la sala di controllo circolazione che, malgrado ad Ancona vi fossero tutte le condizioni infrastrutturali per realizzarla, è stata ubicata a Pescara e che darà lavoro a circa 200 persone, ed ora la direzione Circolazione.  La Fit Cisl Marche da tempo denuncia la progressiva desertificazione del nostro territorio dei centri direzionali del gruppo Ferrovie dello Stato cercando di sensibilizzare e sollecitare tutte le istituzioni del territorio ed i rappresentanti parlamentari marchigiani affinché si facciano parte dirigente nel cercare di fermare questo lento ma inesorabile fenomeno.  Purtroppo la politica è rimasta sempre sorda ed indifferente ai nostri richiami, perdendo così grandi opportunità di sviluppo e di creazione di posti di lavoro per la nostra regione.  Nel caso specifico chiediamo che venga costituito il predetto centro direzione circolazione nelle Marche coincidente con i confini dell’attuale Direzione Produzione di RFI dal momento che il progetto aziendale prevede un territorio da gestire troppo vasto e con caratteristiche peculiari.  Confidiamo quindi nel sostegno fattivo della Regione Marche e dei nostri parlamentari affinché Rfi possa rivedere il progetto.
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03/10/2018 Accordo Nazionale RFI 1100 assunzioni nel biennio 2019/2020: 40 nel comparto di Ancona
1.100 assunzioni entro il 2020 e riapertura del fondo straordinario: è il frutto dell'accordo tra RFI e i sindacati di categoria Fit Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Fast dopo l'incontro del 28 settembre tra le sigle dei lavoratori e la Direzione del Personale di Rete Ferroviaria Italiana. Per il comparto di Ancona sono previste 40 assunzioni. L'incontro ha riguardato anche la riapertura del fondo straordinario, dove verranno collocati 700 lavoratori ripartiti nel modo seguente:  • 400 inidonei dell'esercizio, tra i quali saranno ricompresi i lavoratori di terminali e servizi che non possono più essere utilizzati in attività di sicurezza oppure o utilizzati in ambito uffici;  • 300 lavoratori dello staff a seguito delle massicce introduzioni tecnologiche. Per quanto concerne le assunzioni, i numeri saranno i seguenti: • 537 (comprese le 137 residue dell'accordo precedente) di cui 100 capi stazione saranno definite entro il 31 dicembre 2018.  In sostanza si anticipano al 2018 400 assunzioni riguardanti il pacchetto 2019/2020, così come definito nell'accordo nazionale del 25 luglio scorso.  Il restante numero, pari ad ulteriori 700 unità, verrà realizzato in buona parte nel 2019.  Il totale delle 700 assunzioni definite nell'accordo del 25 luglio scorso diventeranno così 1.100. 
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