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FIM - METALMECCANICI

Chi siamo

Industria manifatturiero-metalmeccanica (autoavio, elettromeccanico ed elettronico, meccanico in generale); industria siderurgica, Tlc e cantieristica.

Sede regionale:
Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: leonardo.bartolucci@cisl.it

Ancona

Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 [Sportello MètaSalute/Fondo Cometa Cristian D'Accardi 3314420827]
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Via San Gennaro 30 - 60027 Osimo
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 [FILIPPO FRANCHINI PER METASALUTE]
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15:30-18:30 [LUIGI IMPERIALE]
09:30-12:00 [FILIPPO FRANCHINI PER METASALUTE]
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Macerata

Via Caio Arrio, 5/9 - 62024 Matelica
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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08:30-12:30

Pesaro Urbino

Via Garibaldi, 69 - 61032 Fano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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09:00-12:00 *
* su appuntamento
Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE CHIAROTTI EMANUELE N. 339 6926657]
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* su appuntamento
Via Nazionale 112/h, Bottega - 61022 Vallefoglia
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:00-19:00
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CALCINELLI Via Guglielmo Marconi, 22 - 61036 Colli al Metauro
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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08:30-13:00
15:00-19:00
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08:30-13:00
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P.za Giovanni XXIII, 2 - 61033 Fermignano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
15:30-18:29 * [EMANUELE CHIAROTTI]
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Le ultime notizie

12/06/2019 Futuro per l'industria: Venerdì 14 giugno Sciopero Generale dei metalmeccanici
I metalmeccanici tornano in piazza per chiedere Politiche di sviluppo capaci di rimettere al centro dell’attenzione di un Governo distratto da una continua campagna elettorale l’industria e i lavoratori. Mentre i dati Istat continuano a certificare il calo della produzione industriale con -1,5% da inizio anno, anche nelle aziende della nostra regione vediamo venir meno rapporti di lavoro e crescere l’accesso alla cassa integrazione. A risentirne sono un po’ tutti i comparti da quello più rilevante dell’automotive, dell’elettrodomestico e della fabbricazione di macchine utensili. Per queste ragioni le Organizzazioni Sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uil Uilm hanno deciso di suonare “la sveglia” al Governo e alle imprese proclamando lo sciopero generale di 8 ore per il 14 giugno organizzando diversi pulmann per la manifestazione che si terrà a Firenze, contemporaneamente alle piazze di Milano e Napoli dove ugualmente si svolgeranno i comizi della protesta e delle proposte dei metalmeccanici. Bisogna intervenire quanto prima con misure che rilancino l’industria metalmeccaniche favorendo la crescita degli investimenti, una maggior qualità nella formazione delle competenze dei lavoratori, maggior sicurezza nel lavoro, snellimento burocratico e acceso al credito per le imprese, sostegno all’export e a politiche di sostenibilità ambientale e alla cura del territorio, così come una riforma fiscale che riduca le tasse al lavoro dipendente con un efficacia redistributivo verso chi ha maggiormente bisogno.     SCIOPERO GENERALE METALMECCANICI FIM -FIOM -UILM MANIFESTAZIONE FIRENZE 14 GIUGNO 2019     FERMATE   ORARI CASTELFIDARDO GATTO NERO ORE 3.30 OSIMO SAN CARLO ORE 3.45 FINCANTIERI, CRN , FIERA DELLA PESCA ORE 4.00 ANCONA NORD GIGOLE’ ORE 4.15 JESI PORTAVALLE ORE 4.30 FABRIANO ORE 5.15   Per le prenotazioni rivolgersi ai propri funzionari di zona Fim Cisl  Santoni Giampiero                  333 4377204 Bellucci Massimo                    339 8565717 Capogrossi Danilo                   333 8461005   Imperiale Luigi              349 5185361  
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07/06/2019 Venerdì 14 giugno sciopero generale dei metalmeccanici di 8 ore e 3 manifestazioni: in piazza per l’industria e il lavoro
I lavoratori metalmeccanici sciopereranno in tutta Italia venerdì 14 giugno con tre grandi manifestazioni in contemporanea a Milano, Firenze e Napoli per chiedere al governo e alle imprese di mettere al centro il lavoro, i salari, i diritti.  La decisione di Fim Fiom Uilm di indire uno sciopero di 8 ore è determinata dalla sempre maggiore incertezza sul futuro vista la contrazione della produzione industriale, la perdita di valore del lavoro, l’aumento degli infortuni e dei morti sul lavoro. Lavoro e investimenti devono essere rimessi al centro dell’agenda politica.  Le trasformazioni che stanno investendo il mondo delle imprese metalmeccaniche, e più in generale il sistema della manifattura, impongono scelte che devono essere in grado di rispondere alla necessità di crescita dei settori strategici attraverso il rilancio degli investimenti pubblici e privati e il sostegno all’occupazione.  È necessario che governo e il sistema delle imprese riconoscano il ruolo dei lavoratori. Il governo deve adottare politiche mirate a contrastare delocalizzazioni e le chiusure di stabilimenti, a partire dal Mezzogiorno, ancora una volta, duramente colpito dalla crisi e a sostenere i buoni motivi per attrarre investimenti industriali. Vanno rafforzati i vincoli della responsabilità sociale delle imprese verso i lavoratori e il territorio. Occorre investire per creare occupazione per i giovani disoccupati, attraverso il consolidamento di alcuni settori in cui il nostro paese ha una leadership e incentivi per l’eco-sostenibilità del nostro sistema industriale.  È un appuntamento importante per rilanciare la contrattazione collettiva anche in vista del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici in scadenza a fine anno. Il nuovo Ccnl dovrà valorizzare il contratto in essere, centrando gli obiettivi come l’aumento dei salari, la riduzione dell’orario, l’organizzazione del lavoro anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, la formazione, la tutela della salute e della sicurezza.    Le 3 manifestazioni partiranno alle 9 nelle città di Milano, Firenze e Napoli. Allo sciopero parteciperanno Maurizio Landini, segretario generale Cgil, Annamaria Furlan segretario generale Cisl e Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil. A Milano il corteo partirà da Porta Venezia per arrivare a piazza Duomo, dove è previsto l’intervento di Marco Bentivogli, segretario generale Fim. Cisco dei Modena City Ramblers suonerà alcune canzoni con la sua band alternandosi sul palco durante il comizio.   A Firenze la manifestazione partirà da piazza Cavalleggeri per arrivare a piazza della SS Annunziata, dove è previsto l’intervento di Rocco Palombella, segretario generale Uilm. Antonio Sorgentone si esibirà sul palco nel corso della mattinata.   A Napoli il corteo partirà da piazza Mancini e arriverà a piazza Matteotti, dove interverrà Francesca Re David, segretaria generale Fiom. L’attrice Rosalia Porcaro andrà in scena sul palco prima degli interventi e del comizio finale. FONTE: FIM CISL
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03/06/2019 Meccanica Generale: i lavoratori sono preoccupati per il futuro dell'azienda
I 120 lavoratori della Meccanica Generale, azienda leader nella progettazione e realizzazione di stampi per materie plastiche, sono preoccupati per il futuro dell'azienda, che sta attraversando una delicata crisi finanziaria. «Le difficoltà sono iniziate con la crisi del “bianco”- si legge in una nota congiunta dei sindacati Fim Cisl e Fiom Cgil-. Questo è stato il settore prevalente di riferimento dell’intera capacità produttiva fino al 2008. Da allora l’azienda non si è più ripresa: si sono succeduti lunghi periodi di cassa integrazione, annunciato ma mai presentato un piano industriale di cui l’azienda non ha mai beneficiato. Nel corso del tempo i lavoratori hanno cercato di far rientrare gli esuberi annunciati nel 2013 rinunciando alla quattordicesima mensilità, al fondo intero pensionistico, alla maggiorazione sui turni, ad esempio».   «Fino ad arrivare agli attuali ritardinei pagamenti, due mesi indietro, e versamenti al fondo pensione integrativo non effettuati negli ultimi due anni. I lavoratori e le loro famiglie non meritano che non venga prevista la continuità di un progetto industriale serio. Sicuramente non rimarranno impassibili davanti a scelte che rischiano di cancellare 55 anni di storia di un’azienda nella quale hanno impegnato buona parte della loro vita lavorativa. I lavoratori hanno dimostrato responsabilità, ora la pretendono indietro». Domani, martedì 4 giugno, i lavoratori dello stabilimento di Jesi saranno in presidio davanti all'azienda. I sindacati attendono inoltre gli esiti del confronto con la dirigenza aziendale che avverrà venerdì prossimo, 7 giugno.
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10/05/2019 Grande partecipazione dei lavoratori allo sciopero della Rivacold
Altissima adesione dei lavoratori (circa 400) allo sciopero di 8 ore proclamato da Fim, Fiom Uilm con presidio durato tutta la mattina davanti allo stabilimento principale e con le fabbriche letteralmente svuotate. Nella giornata odierna, con lo slogan urlato a gran voce dai dipendenti “Vogliamo il contratto!!!”, prendono ancora più forza le rivendicazioni dei lavoratori che chiedono di poter istituire un premio di produzione, che sulla base di obiettivi concordati, definisca una redistribuzione degli utili e un aumento dei salari, delle maggiorazioni per il lavoro notturno e per i turnisti, e per tutti migliori condizioni di lavoro, un orario unico nei mesi più caldi che tenga conto delle alte temperature che si raggiungono in estate  Siamo di fronte ad un’azienda che continua a confermare ogni anno di più la sua crescita di fatturato e di utili, crescono gli stabilimenti sia in Italia che all’estero, ma non investe a sufficienza sui riconoscimenti ai suoi dipendenti che sono i suoi veri azionisti. Fim Cisl Fiom Cgil e Uilm Uil hanno dichiarato nei loro interventi la loro immediata disponibilità a risedersi al tavolo di trattativa, utile a riaprire una discussione che tenga conto delle istanze e dei bisogni dei lavoratori rappresentati nella piattaforma consegnata all’azienda, dalla quale ci si aspetta, ora più che mai, risposte concrete e fattive, e qualora questo non avvenga si riserveranno di intraprendere ulteriori iniziative di mobilitazione.          
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19/04/2019 Tgr Marche 17 04 19 Jp Industries: non c'è pace per i lavoratori
L'intervista a Massimo Bellucci, Fim Cisl Marche
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05/04/2019 RSU impiegati di Fabriano: " Whirlpool non rispetta gli accordi e i diritti dei lavoratori"
Le RSU impiegati  di Fabriano evidenziano la completa inaffidabilità della Whirlpool che continua a calpestare gli Accordi sottoscritti ed i Diritti dei lavoratori :   nell'accordo sottoscritto al MISE il 25 Ottobre 2018 è stato "confermato e rafforzato il ruolo centrale dell'Italia rispetto alle strategie dell'EMEA e sono state confermate le attuali sedi operative di Pero, Cassinetta e Fabriano, con le attuali organizzazioni funzionali". Le azioni recentemente intraprese dall'azienda si muovono nell’esatta direzione opposta : lo dimostra il fatto che annuncia che interi uffici verranno delocalizzati in Polonia, Uk e Russia ed alcune attività impiegatizie in India; la Whirlpool ha totalmente disatteso il precedente piano industriale 2015-2018 e quello attuale nell'applicazione della Job Rotation e percorsi di riqualificazione per favorire la ricollocazione del personale in esubero. La solidarietà viene utilizzata in maniera del tutto arbitraria e non come stabilito dalla legge. Negli uffici vengono accorpate le attività delle persone e determinato l’esubero con Nome/Cognome, non in base al ruolo (in base alla RAL o quale altro criterio??). Le persone individuate come esuberi vengono messi in solidarietà piena senza nessuna rotazione ed anche se le altre persone dell’ufficio svolgono lo stesso lavoro o attività simili; ETICA, l'azienda si è dotata di un codice etico e il presidente Marc Bitzer afferma che "non esiste un modo giusto per fare una cosa sbagliata, porteremo avanti il nostro business con onore, correttezza e rispetto per l'individuo e per la collettività in genere.... ". Questo principio è stato costantemente sovvertito, sia nei modi che nella comunicazione. Le persone oggetto di impatti ri-organizzativi vengono trattate come degli oggetti di cui disfarsi (anche a costi importanti) ed in maniera assolutamente discriminante.Viene calpestato il loro presente e le loro famiglie, oltre al loro rapporto di lavoro. RESPECTFUL ,  altro principio cardine aziendale-(a parole) : prima di tutto     viene il rispetto delle persone, dei loro anni spesi in azienda, della loro professionalità, delle loro famiglie!!!! si attendono ulteriori comunicazioni di cambi organizzativi (Supply Chain, Acquisti e Risorse Umane??), alcuni dei quali già annunciati e dei quali non si conoscono gli impatti, ma secondo le indiscrezioni ricevute ancora una volta l’impatto sociale ed umano sarà molto alto. Ma l’azienda continua la distruzione del Polo fabrianese in particolare e dell'Italia più in generale, nonostante gli atti sottoscritti al MISE e le rassicurazioni di puntare sull’Italia con assoluta inaffidabilità.    
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07/03/2019 Whirlpool, sedi impiegatizie, Sindacati: "L'azienda non può' puntare solo sul taglio dei costi ma deve valorizzare le professionalità "
«Si è svolto oggi il tavolo territoriale Whirlpool di confronto sulle sedi impiegatizie: le comunicazioni fatte dall’azienda, inerenti la riorganizzazione di alcune funzioni sono causa di grande preoccupazione per le Organizzazioni Sindacali, in quanto ruoli importanti vengono spostati su altre zone europee con il rischio di impoverimento del territorio fabrianese»  riportano in una nota i sindacati di categoria Fiom Cgil,  Fim Cisl e Uilm Uil. «La strategia aziendale basata fondamentalemente sulla riduzione dei costi fissi per 50 milioni di dollari, rischia di non essere all’altezza della sfida che la multinazionale americana deve affrontare per tornare ad essere competitiva anche nell’area EMEA dove invece sono state perse grandi quote di mercato. - continuano i sindacati - E’ necessario preservare le professionalità ed investire sulle persone, sulla loro capacità e sulla loro intelligenza per superare le oggettive attuali difficoltà.   L’accordo ministeriale delle scorso 25 ottobre prevede un numero di eccedenze ancora da affrontare ma li sindacati  hanno più volte ribadito al tavolo, e ricordano «a tutte le lavoratrici e lavoratori Whirlpool, che non possono esserci licenziamenti forzosi ed unilaterali ma solo incentivati e dietro alla non opposizione delle persone, così come confermato dall’azienda.» Fiom Cgil,  Fim Cisl e Uilm Uil e le RSU ritengono a questo punto «fondamentale che si investa di piu nella riqualificazione dei dipendenti e che si fornisca in tempi rapidi una mappatura delle possibili riconversioni professionali che possono essere intraprese, nella logica di mantenere gli enti di Fabriano centrali nella strategia della Multinazionale nell’area EMEA. - concludono - Le grandi difficoltà di questa fase e la delicatezza della riorganizzazione in corso ormai da anni, rendono necessario un monitoraggio serrato e costante degli eventi in atto con momenti di confronto territoriali più frequenti fino a tornare, nei tempi previsti, al MISE.» A fine marzo è prevista  la convocazione del tavolo per lo stabilimento di Melano.  
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26/02/2019 Contratto integrativo Profilglass Fano: ferie solidali e comporto prolungato novità importanti per i 1000 lavoratori
In questi giorni, dopo numerosi incontri, abbiamo rinnovato per l'anno 2019 il contratto integrativo del gruppo Proflilglass, che vanta circa 1000 dipendenti. Oltre che confermare quello già sottoscritto negli anni passati, in questo rinnovo abbiamo inserito due importanti novità: in caso di malattia del lavoratore con patologie gravi, l'azienda allunga il comporto contrattuale con ulteriori 6 mesi di comporto retribuito a carico azienda; la seconda novità è l'istituto delle ferie solidali che permetterà a ogni lavoratore di richiedere l' accesso alle ferie solidali in caso di grave malattia del coniuge o dei figli conviventi per un periodo di 120 giorni. Ogni lavoratore potrà donare fino a tre giorni dei propri permessi e l'azienda aumenterà del 50% le ore raccolte dalla platea dei donatori a copertura dei 120 giorni richiesti da ogni lavoratore che ne abbia diritto.   Come Fim Cisl abbiamo da sempre cercato di tutelare la malattia particolarmente grave e ci riteniamo soddisfatti per l' importante tutela inserita nell'integrativo aziendale aggiuntiva a quanto già previsto dal CCNL di categoria per chi colpito da grave malattia propria o dei familiari.
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29/01/2019 Jp Industries: indispensabile la convocazione del tavolo al Mise
Fim Cisl, Fiom Cgil e Uil Uil ritengono indispensabile verificare in tempi rapidi l'andamento della ricerca che Invitialia sta effettuando per l'individuazione di un partner industriale/finanziario a sostegno del progetto JP Industries. Nell'ultimo incontro al Ministero del Lavoro, svoltosi il 10 gennaio 2019, il MISE si era impegnato a convocare nuovamente il tavolo di trattativa in tempi celeri. È importante ottimizzare il tempo che l'ulteriore anno di ammortizzatore sociale mette a disposizione con il fine unico di arrivare finalmente ad una conclusione positiva della situazione ormai in stallo da anni, attraverso la partenza della produzione. È fondamentale sostenere il progetto con la sinergia di tutte le Istituzioni e verificare il piano di politiche attive da attuare da parte delle Regioni a cui il MISE aveva chiaramente dato mandato. Sostenere con tutti i mezzi la vertenza JP Industries significa sostenere un territorio ed un progetto che coinvolge due regioni e a cui è legato il futuro di centinaia di famiglie.  FIM FIOM UILM Ancona   
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29/01/2019 Engineering: è ancora sciopero. L'azienda non cede sul rinnovo del contratto integrativo
Nuovo sciopero alla Engineering Ingegneria Informatica di Osimo, dove i 275 dipendenti si sono astenuti dal lavoro a completamento del pacchetto di 14 ore di protesta indetto da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uil Uil nell’ambito della mobilitazione nazionale dei lavoratori del gruppo a fronte dello stallo della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, fermo al 2009. «L’azienda, con oltre 10.000 dipendenti in Italia e all’estero e con un fatturato in crescita negli ultimi anni, ha deliberatamente ignorato le richieste dei lavoratori - affermano i rappresentanti della Fim Cisl Marche -  mortificando i loro sacrifici e la loro professionalità, proprio mentre questi ultimi sono impegnati a raggiungere obiettivi di eccellenza. - continuano - Da un’indagine interna emerge che il 61% dei lavoratori Engineering non ritiene equo il sistema di premi e benefit e che il 53% non ritiene adeguato il proprio stipendio.» I lavoratori, concludono i sindacalisti della Fim Cisl «chiedono l’aumento dei buoni pasto fermi da sempre a 5,16€; delle indennità e dei trattamenti di trasferta; del Welfare contrattuale, oltre alla necessità di uniformare in rialzo i trattamenti della reperibilità».  https://cislmarche.it/notizie/contratto-integrativo-gruppo-engineering-risposte-insoddisfacenti-al-via-assemblee-e-mobilitazione https://cislmarche.it/notizie/engineering-contratto-integrativo-fermo-dal-2009-e-sciopero
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