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FIM - METALMECCANICI

Chi siamo

Industria manifatturiero-metalmeccanica (autoavio, elettromeccanico ed elettronico, meccanico in generale); industria siderurgica, Tlc e cantieristica.

Sede regionale:
Via dell'industria, 17 - 601xx Ancona
Tel: 071 5051
Fax: 071 505207
Email: leonardo.bartolucci@cisl.it

Ancona

Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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15:30-18:30 [FILIPPO FRANCHINI PER METASALUTE]
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15:30-18:30 [GIAMPIERO SANTONI]
15:30-18:30 [FILIPPO FRANCHINI PER METASALUTE]
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Macerata

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Lun Mar Mer Gio Ven Sab
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CALCINELLI Via Guglielmo Marconi, 22 - 61036 Colli al Metauro
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Le ultime notizie

07/03/2019 Whirlpool, sedi impiegatizie, Sindacati: "L'azienda non può' puntare solo sul taglio dei costi ma deve valorizzare le professionalità "
«Si è svolto oggi il tavolo territoriale Whirlpool di confronto sulle sedi impiegatizie: le comunicazioni fatte dall’azienda, inerenti la riorganizzazione di alcune funzioni sono causa di grande preoccupazione per le Organizzazioni Sindacali, in quanto ruoli importanti vengono spostati su altre zone europee con il rischio di impoverimento del territorio fabrianese»  riportano in una nota i sindacati di categoria Fiom Cgil,  Fim Cisl e Uilm Uil. «La strategia aziendale basata fondamentalemente sulla riduzione dei costi fissi per 50 milioni di dollari, rischia di non essere all’altezza della sfida che la multinazionale americana deve affrontare per tornare ad essere competitiva anche nell’area EMEA dove invece sono state perse grandi quote di mercato. - continuano i sindacati - E’ necessario preservare le professionalità ed investire sulle persone, sulla loro capacità e sulla loro intelligenza per superare le oggettive attuali difficoltà.   L’accordo ministeriale delle scorso 25 ottobre prevede un numero di eccedenze ancora da affrontare ma li sindacati  hanno più volte ribadito al tavolo, e ricordano «a tutte le lavoratrici e lavoratori Whirlpool, che non possono esserci licenziamenti forzosi ed unilaterali ma solo incentivati e dietro alla non opposizione delle persone, così come confermato dall’azienda.» Fiom Cgil,  Fim Cisl e Uilm Uil e le RSU ritengono a questo punto «fondamentale che si investa di piu nella riqualificazione dei dipendenti e che si fornisca in tempi rapidi una mappatura delle possibili riconversioni professionali che possono essere intraprese, nella logica di mantenere gli enti di Fabriano centrali nella strategia della Multinazionale nell’area EMEA. - concludono - Le grandi difficoltà di questa fase e la delicatezza della riorganizzazione in corso ormai da anni, rendono necessario un monitoraggio serrato e costante degli eventi in atto con momenti di confronto territoriali più frequenti fino a tornare, nei tempi previsti, al MISE.» A fine marzo è prevista  la convocazione del tavolo per lo stabilimento di Melano.  
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26/02/2019 Contratto integrativo Profilglass Fano: ferie solidali e comporto prolungato novità importanti per i 1000 lavoratori
In questi giorni, dopo numerosi incontri, abbiamo rinnovato per l'anno 2019 il contratto integrativo del gruppo Proflilglass, che vanta circa 1000 dipendenti. Oltre che confermare quello già sottoscritto negli anni passati, in questo rinnovo abbiamo inserito due importanti novità: in caso di malattia del lavoratore con patologie gravi, l'azienda allunga il comporto contrattuale con ulteriori 6 mesi di comporto retribuito a carico azienda; la seconda novità è l'istituto delle ferie solidali che permetterà a ogni lavoratore di richiedere l' accesso alle ferie solidali in caso di grave malattia del coniuge o dei figli conviventi per un periodo di 120 giorni. Ogni lavoratore potrà donare fino a tre giorni dei propri permessi e l'azienda aumenterà del 50% le ore raccolte dalla platea dei donatori a copertura dei 120 giorni richiesti da ogni lavoratore che ne abbia diritto.   Come Fim Cisl abbiamo da sempre cercato di tutelare la malattia particolarmente grave e ci riteniamo soddisfatti per l' importante tutela inserita nell'integrativo aziendale aggiuntiva a quanto già previsto dal CCNL di categoria per chi colpito da grave malattia propria o dei familiari.
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29/01/2019 Jp Industries: indispensabile la convocazione del tavolo al Mise
Fim Cisl, Fiom Cgil e Uil Uil ritengono indispensabile verificare in tempi rapidi l'andamento della ricerca che Invitialia sta effettuando per l'individuazione di un partner industriale/finanziario a sostegno del progetto JP Industries. Nell'ultimo incontro al Ministero del Lavoro, svoltosi il 10 gennaio 2019, il MISE si era impegnato a convocare nuovamente il tavolo di trattativa in tempi celeri. È importante ottimizzare il tempo che l'ulteriore anno di ammortizzatore sociale mette a disposizione con il fine unico di arrivare finalmente ad una conclusione positiva della situazione ormai in stallo da anni, attraverso la partenza della produzione. È fondamentale sostenere il progetto con la sinergia di tutte le Istituzioni e verificare il piano di politiche attive da attuare da parte delle Regioni a cui il MISE aveva chiaramente dato mandato. Sostenere con tutti i mezzi la vertenza JP Industries significa sostenere un territorio ed un progetto che coinvolge due regioni e a cui è legato il futuro di centinaia di famiglie.  FIM FIOM UILM Ancona   
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29/01/2019 Engineering: è ancora sciopero. L'azienda non cede sul rinnovo del contratto integrativo
Nuovo sciopero alla Engineering Ingegneria Informatica di Osimo, dove i 275 dipendenti si sono astenuti dal lavoro a completamento del pacchetto di 14 ore di protesta indetto da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uil Uil nell’ambito della mobilitazione nazionale dei lavoratori del gruppo a fronte dello stallo della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, fermo al 2009. «L’azienda, con oltre 10.000 dipendenti in Italia e all’estero e con un fatturato in crescita negli ultimi anni, ha deliberatamente ignorato le richieste dei lavoratori - affermano i rappresentanti della Fim Cisl Marche -  mortificando i loro sacrifici e la loro professionalità, proprio mentre questi ultimi sono impegnati a raggiungere obiettivi di eccellenza. - continuano - Da un’indagine interna emerge che il 61% dei lavoratori Engineering non ritiene equo il sistema di premi e benefit e che il 53% non ritiene adeguato il proprio stipendio.» I lavoratori, concludono i sindacalisti della Fim Cisl «chiedono l’aumento dei buoni pasto fermi da sempre a 5,16€; delle indennità e dei trattamenti di trasferta; del Welfare contrattuale, oltre alla necessità di uniformare in rialzo i trattamenti della reperibilità».  https://cislmarche.it/notizie/contratto-integrativo-gruppo-engineering-risposte-insoddisfacenti-al-via-assemblee-e-mobilitazione https://cislmarche.it/notizie/engineering-contratto-integrativo-fermo-dal-2009-e-sciopero
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10/01/2019 JP Industries: prorogata di 12 mesi la cassa integrazione
Firmata proroga della cassa integrazione straordinaria per la JP Industries per ulteriori 12 mesi. La firma dell'accordo è successiva alla ricapitalizzazione di 5 milioni di euro effettuata dell'imprenditore. Alle regioni Marche e Umbria il compito di definire il piano di politiche attive per sostenere il progetto. Si aspetta nelle prossime settimane la convocazione del tavolo al Ministero per lo Sviluppo Economico per verificare la possibilità di individuare un partner e per monitorare lo sviluppo del progetto industriale affinché che la cigs non sia fine a se stessa ma serva al rilancio dell'azienda.
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17/12/2018 Engineering, contratto integrativo fermo dal 2009: è sciopero
Martedì 18 dicembre dalle 9,00 alle 11,00 anche  i  275 dipendenti dello stabilimento di Osimo della Engineering Ingegneria Informatica sciopereranno per due ore a inizio turno nell’ambito della mobilitazione nazionale dei lavoratori del gruppo a fronte dello stallo della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, fermo al 2009. «L’azienda, con oltre 10.000 dipendenti in Italia e all’estero e con un fatturato in crescita negli ultimi anni, ha deliberatamente ignorato le richieste dei lavoratori - affermano i rappresentanti della Fim Cisl Marche -  mortificando i loro sacrifici e la loro professionalità, proprio mentre questi ultimi sono impegnati a raggiungere obiettivi di eccellenza. - continuano - Da un’indagine interna emerge che il 61% dei lavoratori Engineering non ritiene equo il sistema di premi e benefit e che il 53% non ritiene adeguato il proprio stipendio.» I lavoratori, concludono i sindacalisti della Fim Cisl «chiedono l’aumento dei buoni pasto fermi da sempre a 5,16€; delle indennità e dei trattamenti di trasferta; del Welfare contrattuale, oltre alla necessità di uniformare in rialzo i trattamenti della reperibilità». 
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13/12/2018 Bentivogli Fim Cisl ad Ancona:" Europa ed euro sono la soluzione. Analfabetismo funzionale pericolo per la democrazia"
Il Segretario Generale dei metalmeccanici Marco Bentivogli  oggi ad Ancona all’assemblea regionale dei delegati metalmeccanici. Nel corso dell’assemblea che si terrà presso il Class Hotel a Castelfidardo (AN) si parlerà dell’Europa come soluzione e come sogno da completare. Il suo intervento sarà preceduto dal Prof. Carlo Stagnaro dell’Istituto Bruno Leoni che illustrerà i contenuti del libro ricerca: “Cosa accade se usciamo dall’Euro”, e dal Segretario Generale Fim Marche Leonardo Bartolucci.
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20/11/2018 Vertenza JP Industries incontro al MISE
Si è svolto oggi  a Roma, al Ministero Sviluppo Economico l'incontro tra  Governo, Invitalia, Regione Marche e Umbria e Istituzioni territoriali, sulla vertenza JP Industries. « Siamo  preoccupati per quanto emerso nell'incontro. - afferma Massimo Bellucci, della Fim Cisl Marche a margine dell'incontro al MISE-  Vanno individuati  strumenti finanziari che possano sostenere il progetto industriale della Jp. Si rischiano centinaia di posti di lavoro  e gli strumenti che si stanno individuando con la sinergia degli attori coinvolti sono un primo importante passo ma non sufficiente. Va ricordato che siamo ad un mese dalla scadenza degli ammortizzatori sociali. - continua Bellucci - Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro di approfondimento per capire definitivamente quello che ognuno ci deve mettere, a cominciare dell'imprenditore, per scongiurare l'ennesimo  disastro industriale.»   Venerdì saranno convocate le assemblee negli  stabilimenti  di Fabriano e Gaifana per fare il punto con le lavoratrici ed i lavoratori. I sindacati metalemeccanici richiamando tutte le istituzioni, l'imprenditore ed il sistema finanziario alle proprie responsabilità, si riservano  di mettere in campo tutte le azioni che riterranno opportune.
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14/11/2018 Whirlpool, i lavoratori approvano l' accordo per il piano industriale 2019/21
  Il referendum tra i lavoratori sull'ipotesi di accordo,  per la gestione del piano industriale del Gruppo Wirlpool  per il triennio 2019/2021, ha visto prevalere il si con 762 voti a fronte di 41 no. Hanno votato 808 lavoratori su 1435 aventi diritto.   Un risultato importante  arrivato dopo  le assemblee per spiegare ai lavoratori i contenuti dell'ipotesi di accordo, raggiunta nella serata  dello scorso 25 ottobre, alla presenza del Ministro Di Maio, tra le organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm e il Gruppo Whirlpool Italia,  per la gestione del piano industriale del Gruppo per il triennio 2019/2021.  Nei giorni scorsi nello stabilimento Whirlpool di Melano Marischio di  Fabriano era  intervenuta la Segretaria nazionale Fim Cisl,  Alessandra Damiani.   L'intesa prevede,  in sintesi,   zero esuberi e 250 milioni di investimento nel triennio.«Un importante accordo per il nostro territorio  perché oltre al riconoscimento di ammortizzatori sociali per i prossimi due anni, prevede 46 milioni di investimento nei siti marchigiani. -  ha commenta Leonardo Bartolucci, Segretario Generale Fim Cisl Marche - Produzioni che dalla Polonia sono portate nel sito di Comunanza come avevamo chiesto e altre azioni tese ad incrementare i volumi necessari a garantire lavoro ed occupazione. -conclude Bertolucci  - Abbiamo anche previsto verifiche periodiche nei territori e  al ministero per la piena applicazioni degli impegni presi dall'azienda.» Un' intesa positiva che tra i suoi obiettivi, ha l’implementazione di una strategia commerciale finalizzata a recuperare quote di mercato, attraverso una serie di investimenti e innovazioni di prodotto e di processo con l’obiettivo di stabilizzare i volumi. Ciò permetterà il completamento, in continuità, del piano Italia del triennio passato per  gli stabilimenti italiani del Gruppo. La gestione del piano odierno sarà accompagnata dall’utilizzo di ammortizzatori sociali, che sono stati confermati dal governo, che nel corso del biennio 2019/2020 saranno in grado di governare le eccedenze ancora presenti nei diversi siti. L’obiettivo prefissato nella implementazione del piano resta il loro totale assorbimento.  Il piano conferma l’impegno già previsto per il sito di Carinaro ( Caserta)  di sviluppare progetti di re-industrializzazione, e la specializzazione per il sito di Napoli del lavaggio, mentre e per Comunanza ( Ascoli Piceno) delle lavasciuga e lavasciuga-lavatrici ad incasso, prevedendo il reshoring di alcune produzioni oggi sviluppate in Polonia, recependo le richieste delle organizzazioni sindacali fatte in sede di incontro del 3 ottobre. Confermato per gli altri siti le attuali missioni produttive.         
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04/10/2018 Whirlpool, Fim Cisl: «Serve chiarezza sulle strategie future»
Mercoledì 3 ottobre 2018 il coordinamento Whirlpool Fim si è riunito a Roma per confrontarsi sulla gestione del piano industriale in atto e sul nuovo piano industriale 2019/2021.  Sempre mercoledì, si sono incontrati al MISE la Direzione Aziendale Whirlpool, FIM-FIOM-UILM Nazionale con una delegazione in rappresentanza di tutte le RSU degli stabilimenti italiani e il Ministro dello Sviluppo Economico. L’azienda ha riconfermato il Piano Industriale presentato lo scorso 17 Maggio, che prevede scelte organizzative ed industriali che per poter andare a compimento richiede il supporto degli ammortizzatori sociali, che scadono il 31.12.2018. Rispetto al precedente incontro che vedeva la presenza del rappresentante del Governo uscente, e perciò non in grado di assumere nessun impegno, oggi il Ministro dello Sviluppo Economico, a nome del Governo, ha dichiarato di essere disponibile a finanziare un ulteriore periodo di ammortizzatori sociali che accompagnino e siano di supporto alla realizzazione del nuovo Piano Industriale, a patto che vi sia l’accoglimento da parte di Whirlpool delle istanze sollevate dalle organizzazioni sindacali che sfoci poi in un Accordo. Per la FIM questo si traduce nell’esigenza di: declinare in modo più compiuto la strategia commerciale di Whirlpool, con l’obiettivo di recuperare quote di mercato; • puntare alla valorizzazione delle professionalità presenti in azienda; prevedere il trasferimento di volumi produttivi dagli stabilimenti europei verso le fabbriche italiane.  Il mancato raggiungimento dei volumi previsti nel piano in essere, rileva che pur in presenza di una crescita del mercato del "bianco", Whirlpool non è riuscita a coglierne appieno le opportunità commerciali e le relative potenzialità. Capirne le ragioni ma soprattutto aver chiaro quali azioni mettere in atto per recuperare questo gap, riteniamo sia l'aspetto centrale sul quale concentrare la discussione sul futuro piano industriale.  La sola strategia di attribuire ad ogni sito una specifica missione produttiva, senza che venga sostenuta con una adeguata politica di sviluppo degli stabilimenti, con relativo recupero di quote di mercato, è considerata dalla Fim troppo debole per affrontare l'obiettivo della saturazione degli impianti e del mantenimento occupazionale, temi previsti dal piano ormai in via di conclusione, sul quale, comunque, il giudizio nel suo complesso rimane positivo sugli obiettivi condivisi, temi che necessitano però di essere portati a termine nella loro interezza, a maggior ragione per quanto illustrato per il triennio futuro.  Evidenziamo inoltre che la reindustrializzazione di Carinaro, che sta subendo dei rallentamenti rispetto agli impegni iniziali, e la gestione degli esuberi tra gli impiegati, non può avvenire a discapito di perdite di professionalità necessarie a garantire la continuità dell'attuale e futura strategia industriale.  Il Coordinamento Fim ritiene pertanto imprescindibile avere chiarezza rispetto alla strategia che Whirlpool vuole sviluppare per il futuro, quali strumenti e processi intende mettere in atto per recuperare le necessarie quote di mercato, con particolare attenzione all' innovazione tecnologica che deve trovare una sua implementazione dentro le professionalità oggi presenti in azienda e non può essere affidata, in esclusiva, a consulenti esterni, non appartenenti al Gruppo Whirlpool.  L'incontro si è concluso con un aggiornamento entro la metà di ottobre. L'assemblea con i lavoratori dello stabilimento di Melano si terrà martedì 9 ottobre dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 14 alle 15, mentre le sedi impiegatizie si riuniranno in assemblea nella stessa data dalle ore 16 alle 17.
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