Notizie dai territori

01/03/2024 Infortuni sul lavoro nelle Marche in aumento a gennaio 2024 Ferracuti, Cisl Marche :”Serve un cambio di passo al via la mobilitazione“
Anche nelle Marche parte purtroppo negativamente il 2024, in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro , con un incremento, in linea con il trend nazionale, delle denunce di infortunio sul lavoro pubblicate dall'Inail nel Rapporto mensile del  31 gennaio 2024. L’analisi dei dati, a cura del Ufficio studi della CISL Marche, evidenzia che, rispetto al gennaio 2023, le denunce da infortunio sul lavoro passano, a gennaio 2024, da 1101 a 1128 (+2,4%), registrando un incremento degli infortuni in itinere  del +14,8 % ( da 128 a 147) .   I settori dell’ industria e dei servizi, risultano i più colpiti, con un aumento del +3% rispetto al gennaio 2023 (da 825 a 852 denunce registrate a gennaio 2024), si registra un trend in aumento con il+ 24,6%  (da 65 denunce registrate  a gennaio 2023 a  81 nel gennaio 2024)  anche nel settore dell’agricoltura, mentre nel settore terziario dell’+ 1,7% ( da 119 a 121). Nella pubblica amministrazione, rispetto al gennaio 2023, i dati testimoniano un calo del -7,5% ( da 211 a 195). Passando ad una suddivisione territoriale dei dati complessivi relativi alle 1128 denunce, nella provincia di Ancona si registra il maggior incremento delle denunce di infortunio che  passano da 356 a 390 (+9,5%) , seguita dalla provincia di  Pesaro - Urbino che da  255 denunce del gennaio 2023 passa  a 295 (+15%) denunce, ed Ascoli da 139 a 141 (1,4%). In calo invece le denunce dalla provincia di Macerata che passa da 256 denunce a 229 (-10,5%) e la provincia di Fermo  da 95 a 73 (-23,1%) denunce. Per quanto concerne le fasce di età dei lavoratori coinvolti in incidenti si denota un incremento degli accadimenti nella fascia di età i 30 ed i 40 anni e dopo i 60 anni, con un lieve calo nella fascia centrale di età tra i 40 ed i 60 anni. Pur in un contesto negativo  all'incremento del numero degli infortuni corrisponde un calo delle morti sul lavoro, che passano dai 4 del gennaio 2023 ai 2 del gennaio 2024, nel settore Industria e Servizi. Sembra dunque proseguire il trend negativo che ha caratterizzato l'intero 2023. «Serve un rapido cambio di marcia, occorre intervenire con una strategia di medio e lungo periodo per fermare questo dramma che si consuma ogni giorno. Come CISL ribadiamo la necessità di maggiori controlli sui luoghi di lavoro, e questo è possibile solo con nuove assunzioni di ispettori. Le stazioni appaltanti devono garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e la sicurezza del lavoro, evitando gare al massimo ribasso e subappalti. – rilancia il Segretario Generale della CISL Marche Marco Ferracuti –  Vanno valorizzate le aziende virtuose in materia di sicurezza mentre è doveroso prevedere un inasprimento delle sanzioni e la formazione obbligatoria per tutti i datori di lavoro. E’ evidente la necessità di maggiori investimenti regionali in prevenzione e più formazione per i lavoratori e dei rappresentanti della sicurezza, ognuno è chiamato a fare la propria parte. Alle assemblee nei luoghi di lavoro – conclude - seguiranno iniziative pubbliche con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, comprese le istituzioni»
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28/02/2024 Rinnovo del contratto provinciale degli operai agricoli e florovivaisti: al via la trattativa
Avviata a Fano (PU) la trattativa per il rinnovo del contratto provinciale degli operai agricoli e florovivaisti, più di 2700 in tutto il territorio. Al tavolo i rappresentanti di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL e le associazioni datoriali Confagricoltura, Coldiretti e Cia. Le parti si sono riunite per un primo incontro il 22 febbraio scorso, dopo che le richieste sindacali, redatte nella Piattaforma unitaria, erano state inviate il 28 novembre. «Tra le rivendicazioni che avanziamo in questa trattativa a proposito di retribuzioni - afferma il Segretario Generale FAI CISL MARCHE Danilo Santini - c’è la imprescindibile esigenza di riconoscere per il 2024 e 2025 un aumento salariale del 5,3%. Rispetto allo stipendio vigente, a tale percentuale incrementale è da aggiungersi il 3,5% , presente in un accordo nazionale precedente che risale all’ottobre 2023. Sul fronte sempre attuale della Sicurezza, inoltre, non può essere più rinviabile l'istituzione di una Rappresentanza territoriale dei lavoratori per la sicurezza.Nel complesso -  prosegue Santini - è stata una partenza intensa e positiva ed abbiamo registrato una forte volontà di intraprendere insieme un percorso di obiettivi comuni. Pronte anche le prossime partenze in tutti i Territori delle Marche" . L’ultimo rinnovo PU risale al giugno del 2021, e fu siglato dopo 18 mesi di trattative condotte con estrema difficoltà malgrado la situazione pandemica allora in corso.
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21/02/2024 Morti sul lavoro: mobilitazione nazionale CISL con assemblee e iniziative sui territori
Mobilitazione nazionale della CISL contro le morti e gli infortuni sul lavoro, con assemblee nelle fabbriche, nei cantieri, negli uffici e nei luoghi della produzione e iniziative sui territori, da nord a sud. Ad annunciarla è il segretario generale della Confederazione di Via Po, Luigi Sbarra. «La CISL- afferma il leader sindacale - avvierà nei prossimi giorni un’ampia mobilitazione su tutto il territorio nazionale per alzare l’attenzione su un tema da cui dipende il destino morale ed economico del Paese. La tragedia di Firenze è l’ennesimo evento di una strage che deve finire e che sfregia i più elementari diritti costituzionali. Bisogna fermare la scia di sangue e bisogna farlo ora, ponendo in cima alle priorità la salvaguardia della vita e della salute persone che lavorano. Il Governo – sottolinea ancora Sbarra - riallacci subito il confronto con il sindacato per costruire insieme alle Associazioni Datoriali una strategia nazionale all’altezza della sfida che abbiamo davanti. Significa più controlli, più ispezioni e più ispettori sul territorio, più risorse e interventi concreti, banche dati incrociate, rating sociale per le imprese, con una patente a punti che premi le realtà virtuose. E poi un grande investimento sulla prevenzione, formazione e una stretta su sanzioni e repressione. Dobbiamo promuovere la cultura della sicurezza - conclude -  introducendo la materia già nelle scuole dell’obbligo e garantire strumenti di partecipazione più forti, che diano alle rappresentanze dei lavoratori potere e protagonismo nelle scelte delle aziende, in modo da monitorare il rispetto delle norme. Senza sicurezza non c’è dignità del lavoro né possibilità di ripresa». Un patto di responsabilità che impegni Governo, Istituzioni, Enti preposti e Parti Sociale per una “strategia nazionale” di prevenzione sul tema della salute e della sicurezza sul lavoro: e’ la proposta della Cisl che dopo la tragedia di Firenze ha lanciato in tutta Italia una mobilitazione nazionale con assemblee nei luoghi di lavoro e nei territori con lo slogan “Fermiamo la scia di sangue”. Il documento predisposto della Confederazione di via Po si articola in dieci punti programmatici con piani di interventi mirati. 1) Stabilire un sistema di qualificazione delle imprese al fine di introdurre criteri di accesso alle gare di appalto, private e pubbliche, sulla base del possesso di conoscenze, competenze, esperienza e professionalità delle aziende che intendono partecipare. 2) Definire gli obblighi formativi per tutte le figure della prevenzione in ambito lavorativo giungendo in tempi brevi all’approvazione dell’Accordo Stato-Regioni sulla formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro, 3) Prevedere anche per i grandi appalti privati le medesime garanzie di qualità, trasparenza, responsabilità in solido, regolarità contributiva e contrattuale previste per gli appalti pubblici. 4) Attingere agli avanzi di Bilancio dell’INAIL per investimenti strutturali in tema di prevenzione, per la ricerca e l’innovazione e per intervenire sulle rendite previste dall’istituto in caso di infortunio ed eliminare la franchigia. 5) Potenziare il personale per gli organi di vigilanza con nuove assunzioni 6) Promuovere l’addestramento in ambito lavorativo svolto da personale qualificato 7) Garantire in ogni realtà lavorativa la Rappresentanza per la sicurezza (RLS/RLST/RLSSP) a livello aziendale, territoriale e di sito produttivo attuando il modello partecipativo 8) Supportare e proteggere tutti coloro che intendono denunciare illeciti, discriminazioni, mancate tutele a fronte di condizioni di illegalità, mancati diritti, negazione della dignità lavorativa.9) Avviare un grande piano di formazione nelle scuole di ogni ordine e grado per trasferire adeguate conoscenze e competenze di base, per sviluppare un processo culturale di prevenzione in coloro che costituiscono il futuro della nostra società. 10) Assicurare in ogni realtà lavorativa una adeguata tutela della salute prevedendo la sorveglianza sanitaria per ogni lavoratore/trice non ridotta alle sole visite mediche periodiche. «Queste proposte- spiega la Cisl -vogliono richiamare tutti gli attori sociali ad una responsabilità collettiva e rilanciare una rinnovata stagione di confronto per fermare le morti e gli infortuni sul lavoro».   fonte:https://www.cisl.it/notizie/in-evidenza/infortuni-sul-lavoro-cisl-patto-di-responsabilita-sindacati-istituzioni-imprese-per-fermare-tragedie-nei-posti-di-lavoro/
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19/02/2024 Consegna dei lavori secondo e terzo lotto della Fano – Grosseto Cgil Cisl Uil Pesaro: " Una luce in fondo al tunnel"
  «Abbiamo con piacere preso atto che,dopo decenni, i lavori sulla Fano Grosseto riprenderanno proprio dall’adeguamento della galleria della Giunza. - scrivono in una nota Cgil Cisl Uil di Pesaro - Urbino - Lunedì scorso 12 febbraio, i massimi vertici istituzionali di Marche, Umbria e Toscana, hanno presenziato alla cerimonia di consegna del lotto 2 e 3 di adeguamento della E78 da parte di Anas e del Commissario Simonini.»   « Come CGIL CISL UIL da anni, riteniamo cruciale, per scongiurare il declino del nostro entroterra e non solo, il completamento della Fano – Grosseto,  fondamentale per lo sviluppo delle imprese che vi operano, per creare nuove opportunità per il settore turistico, per l’ulteriore valorizzazione del patrimonio agricolo ed agrituristico, senza dimenticate che il completamento di questa infrastruttura, sarà anche un importante volano occupazionale.  - proseguono - Abbiamo anche appreso dal Commissario Simonini e dal sottosegretario Lucia Albano, che il percorso di adeguamento continua oltre questa prima fase e prevederà tutta una fase ulteriore di progettazione per la realizzazione di una seconda canna di attraversamento così come un altro tratto oltre Mercatello e altri interventi sul versante di Toscana e Umbria.» «Riteniamo ora indispensabile lavorare alacremente su alcuni aspetti che per il sindacato sono prioritari. - rilanciano -  Il primo riguarda l’adeguata valorizzazione delle risorse umane che lavoreranno alla realizzazione dell’opera anche attraverso l’attento rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. Il secondo avere la massima attenzione alle sensibilità di natura ambientali che inevitabilmente emergeranno durante la fase di progettazione esecutiva e di realizzazione dell’opera. Il terzo, legato alla necessità di continuare, in entrambi i lati dell’appennino, a progettare e realizzare le opere di completamento in maniera tale di avere nel più breve tempo possibile un’arteria lunga 276 km a 4 corsie che colleghi finalmente Fano e Grosseto.» «Infine, dai tre Presidenti di regione, Acquaroli Tesei e Giani, abbiamo ascoltato argomenti che sono di interesse collettivo, evidenziando finalmente una visione di più ampio respiro di cui abbiamo tanto bisogno. -  concludono  -  Abbiamo sentito parlare di Italia di mezzo con protagoniste tre regioni, che possono in futuro non solo avere rapporti di buon vicinato ma anche condividere strategie e visioni comuni in tanti temi a partire dagli investimenti infrastrutturali. Anche questo sta particolarmente a cuore alle OO.SS. di Marche Umbria e Toscana. L’auspicio dunque è che questo non rimanga solo un momento di discussione “accademica” ma che finalmente si concretizzi quanto annunciato.»    
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15/02/2024 Busta Paga Pesante CGIL CISL UIL: “Attendiamo dal Commissario Castelli le risposte che i cittadini meritano”
Busta pesante: Cgil, Cisl e Uil sono in attesa di segnali positivi dal giugno 2023, da quando cioè  le organizzazioni sindacali avevano incontrato il Commissario per la ricostruzione e chiesto il suo sostegno ad un provvedimento legislativo ad hoc. Una norma in grado di definire, con senso civico e rispetto dei diritti, la risoluzione della questione della busta paga pesante, iniziando dalle centinaia di ricorsi pendenti. Peraltro, l’Agenzia delle Entrate si sta rivolgendo in Cassazione contro le procedure univoche delle Commissioni tributarie  territoriali, che la vedono soccombente anche in Appello. Dunque, se non si mette mano ad una norma, si rischia  di creare ulteriori disagi per quanti hanno già vissuto il trauma del terremoto.  Sono infatti oltre 10mila le persone interessate ai ricorsi di cui si occupano i legali di Cgil, Cisl e Uil; Il recupero medio per ogni lavoratore e contribuente ammonta a circa 1800 euro.  Su tutta questa partita, i sindacati non perdono la speranza e restano in attesa di una risposta da parte del Commissario Straordinario alla ricostruzione post-sisma, Guido Castelli, che ci aveva assicurato un impegno anche in funzione d’interfaccia con il Governo per le tematiche di competenza del Ministero delle Finanze.  Soddisfatti per l’ascolto ma, alle richieste scritte inviate a settembre e ottobre del 2023, Cgil, Cisl e Uil non hanno mai ricevuto risposta. Per queste ragioni, a fronte di ulteriori silenzi, sono pronti a mettere in campo tutti gli strumenti possibili  per far valere le ragioni dei lavoratori. Se il commissario Castelli non andrà verso i lavoratori, saranno questi ultimi a compiere quei passi che dovrebbero essere affidati a chi si occupa di legiferare per la crescita del Paese e il benessere dei cittadini.
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12/02/2024 CISL Marche in crescita. Ferracuti:” Risultato importante grazie a professionalità, competenza e cura con una presenza capillare nel territorio “
In aumento i marchigiani che scelgono la CISL Marche, chiude con quota 155.462 iscritti il  tesseramento 2023, contro i 153.394 dell’anno precedente, registrando una crescita di  2.068 tesserati in più.  Mentre rimane solida la base associativa degli iscritti nel pubblico impiego e nei pensionati, l’ incremento più rilevante riguarda i lavoratori e le lavoratrici in particolare dell'industria e dei servizi, con un rispettivo aumento del 6,1% e del 4,8%, che segnala un crescente riconoscimento dell'importanza della rappresentanza sindacale in contesti lavorativi diversificati.  Un dato che conferma la crescente fiducia dei lavoratori e dei pensionati marchigiani verso la Cisl. Un aspetto significativo è la composizione degli iscritti attivi, ossia coloro che lavorano nei vari settori sindacalizzati: nel 2023, il 51% degli iscritti attivi è composto da uomini e il 49% da donne, indicando una distribuzione di genere sostanzialmente equilibrata all'interno dell'organizzazione. Inoltre, il 20% degli iscritti attivi è costituito da giovani under 35 anni, a prova di  un interesse crescente dei giovani lavoratori verso la partecipazione sindacale e la difesa dei propri diritti sul posto di lavoro. Se al dato dei lavoratori attivi si sommano i dati dei pensionati  iscritti alla CISL Marche  risulta particolarmente incisiva  la presenza delle donne, con il 52,62%. Inoltre, un dato interessante riguarda la provenienza degli iscritti: l'87% è nato in Italia, mentre il restante 13% è nato all'estero, evidenziando la diversità culturale presente tra gli aderenti alla CISL Marche. Dall’analisi dei dati CISL Marche emerge come la CISL rappresenti un  punto di riferimento consolidato per un'ampia fetta della popolazione regionale. «Circa 170.000 persone non iscritte si sono rivolte ai servizi, enti e associazioni della CISL Marche per almeno una pratica o servizio, rappresentando approssimativamente il 25% dei cittadini marchigiani con più di 18 anni.  – sottolinea Marco Ferracuti, Segretario Generale della CISL Marche -  Un dato che  mette in luce l'importanza del nostro lavoro sindacale e dei nostri servizi sul  territorio, che conferma le nostra presenza nella vita quotidiana dei cittadini che si affidano alla CISL.» «Sono risultati importanti frutto del nostro impegno continuo e della nostra presenza capillare sul territorio, siamo presenti con 109 presidi, tra sedi e recapiti, in tutta la regione – conclude Ferracuti  - Siamo tutti impegnati quotidianamente a dare risposte a chi si rivolge a noi, convinti che il legame tra professionalità, competenza e qualità nella cura della persona facciano la differenza.»
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09/02/2024 Sanità CGIL CISL UIL Fabriano: "Finito il tempo delle promesse e degli annunci, servono risposte"
CGIL CISL UIL di Fabriano unitamente alle rispettive Federazioni dei pensionati denunciano la gravità della situazione sanitaria a Fabriano e nei comuni delle aree appenniniche e aree interne. Esprimono forte preoccupazione dopo le notizie riguardo al mancato finanziamento dei lavori all’ospedale Profili.  «Nel gennaio 2022 erano stati annunciati lavori per 14 Milioni di euro e la nuova palazzina del Profili avrebbe avuto importanti caratteristiche strutturali con spazzi per la diagnostica di emergenza, rianimazione con 7 posti letto, 4 sale chirurgiche. - scrivono in una nota - Entro febbraio-marzo 2022 la presentazione del progetto, la gara entro l’estate e, probabilmente entro l’autunno, l’inizio dei lavori secondo le previsioni tecniche.» «Questo il libro dei sogni della Regione, dato a sorbire ai cittadini con il comunicato stampa del 12 gennaio 2022, ma nulla è andato avanti, finché ora, 2024, scopriamo che le risorse diminuiscono da 14 Milioni di euro a 5 milioni. Non si comprende e non si accetta la logica di questo modo di agire - ribadiscono i sindacati - Il sistema salute di Fabriano e dell’entroterra non solo ha urgente bisogno di questa nuova struttura e il potenziamento dell’ospedale Profili, ma richiediamo anche un sistema salute diffuso ed efficiente. Piani di prevenzione, presa incarico di pazienti con patologie croniche, riabilitazione e malattie degenerative (Alzheimer), sono alcuni pilastri di una sanità territoriale moderna e strutturata.» «Presso le nostre sedi sono molteplici e ripetute le segnalazioni di liste d’attesa lunghissime ben oltre quanto previsto dalla normativa, di prestazioni ambulatoriali e diagnostiche non prenotabili e disponibili. E’ una situazione non più sostenibile che crea molto disagio e delusione.  - denuniciano CGIL CISL UIL con le rispettive Federazioni dei pensionati - Siamo di fronte ad un collasso del Sistema Sanitario Pubblico, che non riesce a garantire adeguatamente ed in modo costante, le prestazioni sanitarie fondamentali, soprattutto per gli anziani. Per ricevere prestazioni in tempi e forme adeguate, i cittadini ricorrono alla sanità privata a pagamento, ma non tutti se lo possono permettere Rimangono altresì forti e preoccupanti le criticità per i disabili e i malati psichici: servizi ormai totalmente destrutturati. Per questo presentiamo agli attuali “reggenti” regionali le principali preoccupazioni e le criticità raccolte: ridurre i tempi di attesa, rafforzare la sanità sul territorio, maggiori risorse per la Prevenzione e la definizione del Piano Mirato ed i Piani tematici di Prevenzione; assolutamente necessario definire le risorse finanziarie strumentali, di personale, le tempistiche e un crono-programma di tutte le azioni attualmente solo sommariamente elencate nel documento definito Piano Socio Sanitario Regionale; maggiore attenzione alla Medicina di genere ed un reale potenziamento dei Consultori familiari; urgente e necessario un consistente rafforzamento delle dotazioni organiche, con un massiccio piano di assunzioni. Vanno completati i percorsi di stabilizzazione e data piena e corretta attuazione agli istituti contrattuali così da salvaguardare la dignità professionale del personale.»  «Consideriamo finito il tempo delle promesse e degli annunci. - concludono - Ora esigiamo un confronto costante, risposte concrete definite e certe ai tanti bisogni sanitari del delicato e difficile territorio fabrianese. La gente fabrianese, gli anziani, i bambini, i giovani, esigono, in nome della Carta Costituzionale, rispetto per le loro esigenze e uguaglianza di trattamento»  
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09/02/2024 Pratiche commerciali scorrette e mercato libero dell'energia
Continuano le assemblee nei Comuni dell'Ats 8 organizzate da Adiconsum Marche Fnp CISL Marche e CISL Senigallia per informare i cittadini sul continuo proliferare di truffe e vendite on line.  In questo particolare momento di passaggio dal mercato tutelato a quello libero per gas ed energia elettrica l’Adiconsum Marche informerà i cittadini come tutelarsi per non incappare in truffe e raggiri. La Cisl vuole cosi sostenere e non lasciare nella solitudine le persone piu fragili e gli anziani.  Nell’assemblea che si svolgerà il 12 Febbraio alle ore 17,30  a Serra dei Conti (AN) presso il Pala bocce di Via Merolini 60  verranno illustrate  le pratiche commerciali scorrette e soprattutto come orientarsi nel mercato libero dell’energia. 
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09/02/2024 Elezioni Rsu Conerobus successo Fit CISL Marche: primo sindacato con il 30% di consensi
«Un lavoro ed un impegno immenso, che ha portato un grande risultato a livello aziendale, con un forte aumento di voti e consenso nella società Conerobus tanto da portarci ad essere il primo sindacato con 136 voti e ben 4 seggi ottenuti su 13 nel  rinnovo delle RSU.  – afferma la Segretaria Generale della Fit CISL Marche Daniela Rossi  a margine dello scrutinio  - Una rappresentanza che si attesta ad oltre il 30%. Questo risultato è un’evidente scelta di valori a sostegno di un modello sindacale partecipativo e concertativo. Un sindacato responsabile, pragmatico, autonomo da qualsiasi influenza ideologica e politica, che ha fatto della contrattazione la propria missione fondamentale.  – sottolinea Daniela Rossi - Un sindacato che privilegia il confronto costruttivo, il dialogo, e mette al bando sterili polemiche, massimalismi e populismi.» «Il primo “grazie” va alla disponibilità delle candidate e dei candidati RSU che si sono messi in gioco in queste elezioni, oltre che al componente della Commissione Elettorale e di tutti coloro che “dietro le quinte” hanno permesso il raggiungimento di tale risultato. – continua la Segretaria Generale Fit CISL Marche -  Ovviamente il ringraziamento va a tutti i colleghi che ci hanno votato perché hanno visto nella nostra lista la capacità di far fronte agli interessi legittimi dei lavoratori in un contesto attuale assai difficile e cruciale per le sorti della stessa azienda.» «Questo grande risultato rappresenta per tutti noi non un punto di arrivo ma di partenza – conclude Daniela Rossi - perché dobbiamo onorare gli impegni presi in campagna elettorale e continuare a fare sindacato, con le persone, tra le persone, per le persone».
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02/02/2024 Metalmeccanica, FIM CISL Marche: “Dal Mimit vogliamo risposte per i settori marchigiani del bianco, cappe e indotto”
«Nell’incontro del 22 febbraio prossimo convocato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy(Mimit)  Urso per affrontare la crisi del settore del “bianco” ci aspettiamo risposte sui provvedimenti che il Governo intende attuare per sostenere e rilanciare l’intero comparto, che per il territorio marchigiano deve rappresentare oltre che la storia anche il futuro industriale. - scrive in una nota la FIM CISL Marche -  E’ da un paio di anni che unitariamente Fim Fiom Uilm chiedono incontri ai Governi per trovare risposte, che in particolar modo le multinazionali non riescono a dare, circa il mantenimento e lo sviluppo dell’intera filiera.» «La situazione della Whirlpool continua ad alimentare forte preoccupazione tra i lavoratori marchigiani: 850 circa occupati tra Melano e Comunanza. - prosegue il sindacato dei metalmeccanici della CISL  - Nello stabilimento di Melano, dove si producono i piani cottura, è da tempo che sono maggiori i giorni di cassa integrazione rispetto alle giornate lavorative. A Comunanza, dove si producono lavatrici, le piattaforme per nuovi prodotti sono da anni ferme alla fase dell’annuncio.» «Sul territorio anche il settore delle “cappe” sta subendo un rallentamento dei volumi di vendita nonostante le aziende rappresentano eccellenze a livello mondiale e mantengono ampie fette di mercato nell’alta gamma. Favorire il ritorno di produzioni della componentistica delocalizzata agli inizi degli anni 2000, il sostegno ad investimenti sui processi produttivi e definizioni di ammortizzatori sociali specifici per il settore soggetto a forti fluttuazioni del mercato, sono alcune delle azioni che andranno poste al ministro Urso nell’incontro del prossimo 22 febbraio con un’azione unitaria di Fim Fiom Uilm come più volte deciso dai coordinamenti nazionali. - sottolinea la FIM CISL Marche - Siamo convinti che ci siano tutte le condizioni per rilanciare il settore dell’elettrodomestico anche nella nostra regione, ma dalla politica e dall’organizzazioni industriali sentiamo ancora molta timidezza nell’affrontare il tema.» «Nella nostra regione va ripreso un serio confronto che coinvolga i Comuni di Fabriano e Comunanza con la convocazione di un tavolo regionale per elaborare un piano strategico per individuare soluzioni complementari e/o alternative volte al recupero dell’occupazione e delle professionalità che fuoriescono dal settore dell’elettrodomestico e dal comparto industriale dei territori interessati. - rilancia e conclude -  Solo con un’azione di proposta e di lotta unitaria potremo ottenere risposte di garanzia occupazionale per tutto l’indotto del “bianco.”»  
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01/02/2024 Nonni e nipoti in cucina: ”LA CICERCHIATA”
Domenica 11 febbraio ore 15.30 laboratorio di pasticceria su "La Cicerchiata” in occasione degli incontri “Nonni e nipoti in cucina” promossi ed organizzati dall’ Anteas di Macerata presso i locali dell’istituto scolastico IPSEOA G. Varnelli di Cingoli in via Mazzini 2.   In occasione del Carnevale 2024 nonni e nipoti diventeranno pasticceri per un giorno, preparando la “cicerchiata” un dolce tipico marchigiano del periodo carnevalesco. Il laboratorio di pasticceria dedicato alla “cicerchiata” sarà realizzato con l’aiuto degli studenti dell’Istituto alberghiero di Cingoli “insegnanti per un giorno”. Seguirà la degustazione dei dolci di carnevale realizzati,  accompagnata da un vino da dessert offerto dall’azienda “Agricola Antinori di Togni Giorgio – Nerovisciola”. L’evento, che ha l’obiettivo di favorire e sviluppare il rapporto intergenerazionale, promosso dall’ANTEAS di MACERATA  ed è finalizzato a coniugare la solidarietà, l’invecchiamento attivo e la consegna delle tradizioni locali alle nuove generazioni vedendo il coinvolgimento del Comune di Cingoli, della FNP Cisl Marche, della Cisl  Marche e dell’associazione L’Albero dei Cuori. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria, è previsto un omaggio. Posti limitati, per info e prenotazioni Raffaella cellulare 339 584 1028.
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25/01/2024 Alfabetizzazione informatica a Senigallia concluso il corso promosso dalla FNP CISL
Si è concluso oggi il corso di alfabetizzazione Informatica organizzato da RLSC FNP Cisl di Senigallia all’IIS Corinaldesi Padovano di Senigallia. Il corso articolato su 4 moduliha visto la partecipazione di 20 persone che hanno appreso, le nozioni base della video scrittura e dell’utilizzo del computer.    Il corso promosso dalla Fnp di Senigallia rientra nel progetto di vicinanza e prossimità alle persone più fragili e anziane della città.  IIl corso è stato condotto da Fabrrizio Donato, docente IAL Marche. Un ringraziamento particolare al preside dell’IIS Corinaldesi professore Simone Ceresoni e del vice preside professore Simone Ceccacci che hanno messo a disposizione l’aula informatica, permettendo così ad ogni partecipante di cimentarsi con il computer.  Ha portato il saluto Giovanni Giovanelli Responsabile dell’Ast Cisl di Senigallia Jesi Fabriano ricordando l’importanza di questi momenti che favoriscono il superamento di tutte le barriere sociali e tecnologiche. Alla fine del corso è stato consegnato un ‘attestato di partecipazione con l’auspicio di continuare con nuovi moduli di approfondimento dell’informatica e occasioni di socializzazione.
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20/01/2024 Morti sul lavoro, CGIL CISL UIL Marche:” Vicini al dolore delle famiglie, basta morti o feriti sul lavoro, servono azioni concrete”
Il silenzio per partecipare al dolore delle famiglie delle vittime degli ultimi due tragici infortuni sul lavoro nelle Marche, ma subito dopo l’azione per dire che la prevenzione e la sicurezza sul lavoro sono priorità. Certamente il giorno dopo le ennesime tragedie sul lavoro serve soltanto unirsi al dolore di quanti hanno perso i propri cari. Poi, però ci deve essere il tempo della riflessione e della condivisione di principi e di regole. Il principio è che il lavoro è un diritto e uno strumento per realizzare i propri sogni e partecipare alla crescita di una intera società, la regola è che non si può morire per il lavoro, sicuramente quasi sempre basterebbe rispettare le norme esistenti. Ci stiamo abituando a quello che è invece un bollettino di guerra, morti e feriti sul lavoro non possono essere considerati una normalità, non ci deve essere assuefazione.  Nel 2023 ci sono stati nelle Marche 15.714  infortuni e 21 morti. I numeri servono per la statistica, ma dietro i numeri ci sono cittadini marchigiani che sono morti o hanno subito gravi infortuni. Continuiamo a chiedere alla Regione di investire in prevenzione, di potenziare i controlli, di avviare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole e di condizionare alla realizzazione di investimenti in sicurezza la con cessione di risorse alle imprese. Alle imprese chiediamo di fare piani reali, e non di facciata, sulla sicurezza veri, chiediamo loro di investire in formazione. Il silenzio per partecipare al dolore delle famiglie private dei loro affetti, poi l’azione e per questo chiediamo alla Regione di convocare urgentemente le parti sociali per decidere insieme azioni concrete. Azioni per mettere fine a un bollettino di guerra indegno del nostro Paese e del vivere civile.
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18/01/2024 RI-GENERAZIONI URBANE cura, riqualificazione e valorizzazione del verde pubblico
RI-GENERAZIONI URBANE nasce nell’ambito del progetto di rete regionale “WELFARE CULT” come iniziativa capace di promuovere sul territorio azioni concrete a favore delle politiche a sostegno dell’invecchiamento attivo della popolazione all’interno della coesione sociale tra generazioni. Il progetto si pone come obiettivo principale quello di favorire una collaborazione attiva tra gli attori istituzionali locali come Comuni, Istituzioni scolastiche e Enti del Terzo Settori capaci di contribuire alla realizzazione di interventi ed iniziative volte a stimolare l’inclusione civica dell’anziano attraverso la sua partecipazione sociale. Per questo motivo l’idea alla base di RI-GENERAZIONI URBANE è quella di creare momenti di incontro e dialogo con il mondo della scuola e non solo dove la persona anziana possa condividere la propria conoscenza, storia e competenza con le altre generazioni attraverso il suo coinvolgimento attivo. Proprio in tal senso l’iniziativa promossa da ANTEAS (Associazione Nazionale tutte le età Attive per la Solidarietà) sezione di Ascoli Piceno ha visto la partecipazione del gruppo A.C.R. della Parrocchia dei Ss. Simone e Giuda e dell’Associazione Amici della Natura con una giornata dedicata al tema della coltivazione dell’orto tradizionale nel contesto urbano presso gli orti dell’A.M.A. Parco in frazione Monticelli alla presenza degli “ortolani” e della Responsabile A.M.A. Silvia Casini. Concretamente RI GENERAZIONI URBANE ha visto due interventi volti alla realizzazione di spazi dedicati alla didattica nell’orto presso l’Asilo Nido “Lo Scoiattolo” nel quartiere Monticelli e la Scuola dell’Infanzia “San Marcello” in via Sardegna che fa parte dell’Istituto Comprensivo “Luciani SS. Filippo e Giacomo”. Secondo le parole del Presidente ANTEAS Ascoli Piceno Antonio Poli  «la realizzazione degli orti didattici dedicati ai più piccoli (0-6 anni) donati alle scuole grazie alla loro adesione al progetto vuole essere un simbolo di alleanza tra cittadini e istituzioni finalizzata al perseguimento dello    sviluppo comunitario e del bene comune oltre a costituire un utile strumento didattico per lo svolgimento di innumerevoli attività che concorrono allo sviluppo emotivo e cognitivo del bambino». Vista la valenza sociale ed ecologica dell’iniziativa ANTEAS ha operato la scelta di arredi adatti alla prima infanzia derivanti da un processo produttivo sostenibile come la rigenerazione delle materie plastiche in un'ottica di economia circolare "zero waste". Il Giardino delle Idee, ramo dell’azienda Ansa Termoplastici srl di Sovere (BG), dedicato alla realizzazione di prodotti rigenerati per la cura del verde, oltre alla fornitura dei prodotti ha deciso di donare un semenzaio come simbolo di rinascita condividendo appieno i valori e la forte valenza sociale del progetto. L’Associazione ANTEAS Ascoli Piceno intende pertanto ringraziare tutto il gruppo di lavoro di Ansa Termoplastici per la sensibilità e la collaborazione dimostrata.   L’iniziativa patrocinata dal Comune di Ascoli Piceno ha visto il coinvolgimento diretto dell’Assessorato alla Qualità della Vita nella figura della Dott.ssa Maria Luisa Volponi.  
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17/01/2024 Ciclo dell’acqua, ciclo dei rifiuti. Tra processi di sviluppo e tutela dell’ambiente. Quale Futuro?
Si è svolta ieri ad Urbino presso l'Aula Magna del Rettorato, una Tavola Rotonda dal titolo “Ciclo dell’acqua, ciclo dei rifiuti. Tra processi di sviluppo e tutela dell’ambiente. Quale Futuro?” organizzato e promosso da CGIL CISL UIL Pesaro Urbino, in collaborazione con l’Università di Urbino. Ai lavori, aperti dal saluto del Magnifico Rettore Giorgio Calcagnini e dalla relazione introduttiva di Roberto Rossini a nome di CGIL CISL UIL provinciali, sono intervenuti Alessandro Marangoni Chef Executive Officer di Althesys e Andrea Cuccello Segretario nazionale confederale Cisl.Ha moderato la tavola rotonda il giornalista Michele Romano. L’iniziativa ha avuto  lo scopo di affrontare « con una visione più obbiettiva possibile di lungo termine, i due servizi pubblici locali maggiormente rilevanti per una comunità come la nostra, con la consapevolezza che è cruciale saper coniugare nella migliore maniera possibile lo sviluppo e la tutela dell’ambiente.» commentano CGIL CISL UIL di Pesaro Urbino .  «Come CGIL, CISL e UIL, in tema di sviluppo sostenibile, abbiamo  sempre sottolineato che non ci si può limitare alla sola analisi degli aspetti ambientali, bensì occorre avere un’ottica complessiva che comprenda anche gli impatti occupazionali, sociali  ed economici. – sottolineano gli organizzatori - Nella nostra introduzione ai lavori abbiamo ribadito che il ciclo integrato dei rifiuti vada completato all’interno del territorio regionale, evitando così l’utilizzo di impianti fuori regione che incide sia  sull’inquinamento da trasporto su gomma che sui costi di gestione dei rifiuti, per circa 200 milioni, come ha riportato nel suo intervento il dott. Marangoni. Per raggiungere questo obiettivo –hanno rilanciato - occorre che le Marche definiscano quanto prima, un piano regionale dei rifiuti che sia coerente con i principi che abbiamo richiamato fino ad ora  ma allo stesso tempo si faccia carico delle necessità tecnologiche ed impiantistica, ineludibili nell’attuale condizione di sistema.» «A tal proposito, durante i lavori abbiamo ricordato che insieme, alle associazioni delle imprese della nostra provincia, abbiamo sottoscritto un appello alle istituzioni che poneva al centro le preoccupazioni inerenti alla gestione dei rifiuti speciali prodotti dal sistema produttivo. –  proseguono -  Abbiamo ribadito che gli impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti sono strategici in un territorio come il nostro e nella regione  Marche vista l’evidente carenza per i rifiuti produttivi e di pochissime realtà residuali per i rifiuti urbani. Tutto ciò per la tutela dell’ambiente e la competitività del sistema economico territoriale.» In merito al ciclo dell’acqua, i cambiamenti climatici, che hanno modificato sostanzialmente la distribuzione, non più omogenea, delle piogge nell’arco dell’anno, hanno fatto emergere  le fragilità già esistenti tanto che negli ultimi anni il fabbisogno complessivo dell’acqua è esponenzialmente incrementato, sia per uso domestico, sia per uso industriale e agricolo, «la nostra provincia si trova ancor prima dell’inizio della stagione estiva in emergenza idrica. – evidenziano CGIL CISL e UIL Pesaro Urbino - Se consideriamo inoltre che, nonostante gli investimenti fatti degli ultimi anni, la vetustà della rete fa sì che venga dispersa ben oltre il 20% della risorsa, è evidente che siamo di fronte ad un necessario ed ingente sforzo in termini di investimenti che dovrebbero concentrarsi sull’ammodernamento della rete e la sua salvaguardia nell’ottica di una drastica riduzione dalle perdite d’acqua.Essenzialmente andrebbero attuati gli obiettivi a breve e medio termine tra i quali vi è anche un attento impiego di falde idriche profonde. Infine riteniamo che le istituzioni debbano necessariamente affrontare il nodo della realizzazione di un nuovo invaso, come obiettivo di medio e lungo periodo, pur sapendo che il tema non  è di facile definizione.» «Abbiamo ricordato il valore che rappresentano le aziende della nostra realtà che operano nei servizi pubblici locali e soprattutto i lavoratori (inclusi quelli che lavorano con i fornitori) che in esse operano e permettono a centinaia di migliaia di cittadini di godere di beni essenziali i lavoratori che costituiscono tali imprese sono un patrimonio comune dalla nostra comunità che va salvaguardato e coinvolto in processi di innovazione e investimento, utili speriamo a dare quelle risposte efficaci ai necessari e nuovi bisogni che i cambiamenti in corso nel nostro ecosistema, nonché quelli che investiranno la vita quotidiana e il sistema produttivo nei prossimi anni ci chiameranno a rispondere.  – ribadiscono  - Dal 2006 sottolineiamo l’importanza dei processi aggregativi tra le aziende che operano nei servizi pubblici locali della nostra provincia, o almeno in una loro forte integrazione nelle politiche di investimento e gestione. Non possiamo che criticare il fatto le due aziende del nostro territorio non abbiano trovato un accordo nemmeno per la realizzazione di un impianto di compostaggio. » Sono processi questi che attengono a obiettivi più ampi che guardano alla qualità dello sviluppo locale, sostenibile ed efficiente e che potrebbe garantire una riduzione dei costi a carico degli utenti ingenerando “economie di scala”, qualificando contemporaneamente i servizi erogati, oltre ad essere di promozione di nuova occupazione e volano di sviluppo per le imprese del territorio che richiedono garanzie per i servizi di approvvigionamento di energia, acqua e recupero/smaltimento dei rifiuti. «Assieme alle Istituzionali abbiamo la necessità di discutere nel merito questi temi fondamentali per il futuro della nostra comunità -concludono - con l’auspicio che si possa finalmente giungere a definire una serie di azioni concrete che guardino al futuro.»
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12/01/2024 Marco Ferracuti è il nuovo Segretario Generale della CISL Marche
Marco Ferracuti  è da oggi il nuovo segretario generale della Cisl Marche. Al fianco di Ferracuti sono stati eletti in segreteria Cristiana Ilari, riconfermata segretaria regionale, Luca Talevi e Luca Tassi. Ferracuti è stato eletto   oggi ad Ancona dal consiglio generale della Cisl regionale che ha visto 260 partecipanti e la guida del segretario nazionale Luigi Sbarra. Il Consiglio si è aperto con i saluti del segretario generale uscente Sauro Rossi che è di recente approdato alla carica di segretario nazionale confederale: «I risultati positivi di questi anni non bastano, la Cisl ha conquistato forza e autorevolezza e guarda al futuro mettendo in relazione ascolto, valori, competenze e spirito di servizio. Cercare il nuovo e custodire ciò che è valido come diceva Sant’Ambrogio». Un applauso caloroso ha salutato l’ultimo intervento “marchigiano” di Sauro Rossi. Ad annunciare la proposta del nuovo segretario generale della Cisl Marche è il segretario nazionale Luigi Sbarra: «Marco Ferracuti ha competenza, esperienza, onestà e serietà. ha qualità politiche e sindacale, esprime visione e cultura sindacale». Il microfono, e la guida della Cisl Marche, è passato a Marco Ferracuti: «Con il pensiero ritorno oggi ad Albacina al reparto smalteria della Indesit dove ho iniziato il mio percorso sindacale. Spesso mi trovo a pensare ai miei ex colleghi, e mi chiedo se ancora oggi quello che facciamo risponde o meno ai loro bisogni. La mia risposta è un convinto sì». Alcuni riferimenti marchigiani: «Sul versante del welfare - ha osservato Ferracuti - siamo molto preoccupati per la situazione della sanità regionale. Come avevamo pronosticato, i tempi per l'attuazione della riforma si sono allungati in modo abnorme, paralizzando un Servizio Sanitario già in grave difficoltà. La Giunta regionale pur di fare in fretta si muove in modo maldestro, non ascoltando nessuno, non risolvendo alcuna criticità ed anzi creandone di ulteriori». «L'attuazione del Pnrr sarà una sfida decisiva. Il progetto Gol (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori) mette a disposizione delle Marche circa 28 milioni di euro per riformare le politiche attive e la formazione professionale. Abbiamo l'occasione di ridisegnare il sistema dei servizi al lavoro, migliorare l'inserimento e il reinserimento delle lavoratrici e dei lavoratori e aggiornare e potenziare le loro competenze. Nei prossimi anni le Marche potranno contare su oltre 1,2 miliardi di euro di fondi strutturali». Il messaggio operativo: «Nessuno deve essere lasciato indietro.  Lo strumento attraverso il quale dare il nostro contributo è in primo luogo la contrattazione. Dobbiamo farne di più e di migliore qualità».  Sbarra ha infine affrontato anche i temi generali: «L’Europa deve osare di più. Il nuovo patto di stabilità pone nuove misure restrittive in controtendenza con quanto visto in fase pandemica, un’Europa che alzava la voce contro la Russia che invadeva l’Ucraina. ora una politica europea di tagli e rigore, rischia di stritolare l’Italia.  La crescita Pil del 2024 indica una previsione dello 0.6%, inferiore alle attese. Non si recuperano risorse con le privatizzazioni. Si cominci con il chiedere un contributo di solidarietà alle grandi multinazionali, al sistema bancario, si cominci con il recupero dell’oceano di evasione fiscale». Nato a San Severino Marche, Marco Ferracuti vive con la sua famiglia a Recanati e porta con sé una vasta esperienza sindacale e un impegno costante nella tutela dei diritti dei lavoratori. L'elezione di Ferracuti si è svolta con il consenso dei rappresentanti di tutte le categorie sindacali, dei servizi e delle associazioni della Cisl Marche. Un risultato che sottolinea la fiducia e il sostegno che il nuovo Segretario Generale ha ottenuto da parte di tutte le componenti sindacali. Figura di spicco nell'ambito sindacale marchigiano:  inizia la sua attività  sindacale giovanissimo nella categoria dei metalmeccanici e nel 2001, a soli 33 anni,  viene eletto Segretario Generale della Fim di Macerata. La sua carriera sindacale: nel 2005 entra nella segreteria confederale della Cisl di Macerata. Nel 2009 viene eletto Segretario Generale della CISL di Macerata dove resta fino al  2013 quando entra  far parte della segreteria regionale della Cisl Marche. Marco Ferracuti è il primo Segretario Generale della Cisl Marche espressione della CISL  maceratese.      RASSEGNA STAMPA : https://www.cronacheancona.it/2024/01/10/cisl-marche-marco-ferracuti-eletto-segretario-generale-preoccupati-per-la-situazione-sanitaria/480305/ https://www.cronachemaceratesi.it/2024/01/10/per-la-prima-volta-un-maceratese-alla-guida-della-cisl-marche-marco-ferracuti-eletto-segretario-generale/1820519/ https://www.veratv.it/articoli/id-872/ancona---ferracuti-nuovo-segretario-generale-cisl-marche https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marco-ferracuti-e-il-nuovo-segretario-generale-della-cisl-marche/ https://www.centropagina.it/ancona/ancona-marco-ferracuti-segretario-generale-cisl-marche/ https://www.anconatoday.it/attualita/marco-ferracuti-nuovo-segretario-generale-cisl-marche.html https://picchionews.it/attualita/cisl-marche-marco-ferracuti-e-il-nuovo-segretario-generale https://www.ansa.it/marche/notizie/2024/01/10/marco-ferracuti-e-il-nuovo-segretario-generale-cisl-marche_d330f377-ade3-41a9-b3b1-d4aa5b0c67bc.html#:~:text=Marco%20Ferracuti%20%C3%A8%20il%20nuovo%20segretario%20generale%20della%20Cisl%20Marche,a%20Ferracuti%20%22buon%20lavoro%22 https://www.altrogiornalemarche.it/2024/01/marco-ferracuti-e-il-nuovo-segretario-generale-della-cisl-marche/ https://www.corrieredelleconomia.it/2024/01/10/marco-ferracuti-assume-lincarico-di-segretario-generale-della-cisl-marche/      
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09/01/2024 "Difendiamoci dalle truffe. Consigli e indicazioni per tutelarsi" incontro a Moie di Maiolati Spontini
Nell'era digitale in cui viviamo, la crescente minaccia delle truffe e delle frodi online è diventata un problema sempre più rilevante. Per affrontare questa sfida, venerdì 12 gennaio alle ore 18 presso la biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati Spontini (AN)  si terrà un'assemblea pubblica dal titolo "Difendiamoci dalle truffe. Consigli e indicazioni per tutelarsi"  promosso e organizzato da Regione Marche, Caffè culturali e Adiconsum,  con il del patrocinio dell'Amministrazione comunale di Maiolati Spontini e dell'Università degli adulti della Media Vallesina. L’iniziativa si propone di esaminare una serie di tematiche cruciali, offrendo ai cittadini consigli pratici su come difendersi da varie forme di truffa. Introducono i lavori  Giovanni Giovanelli e Danilo Capogrossi, rappresentanti dell'Area sindacale territoriale (Ast) della Cisl Jesi-Fabriano-Senigallia. Il sindaco Tiziano Consoli e il presidente dell'Università degli adulti, Fernando Santacroce, daranno il benvenuto ai partecipanti con i loro saluti iniziali. Durante l'assemblea, si affronteranno argomenti di grande rilevanza sociale, come le frodi negli acquisti, le attivazioni indesiderate nel campo della telefonia, l'adescamento online, le finte lotterie e il cyberbullismo. I relatori forniranno indicazioni e consigli pratici su come riconoscere e prevenire queste minacce digitali sempre più diffuse. Previsti gli interventi del comandante della Stazione dei Carabinieri di Moie, il maresciallo Alessandro Zazza, il comandante della Polizia locale Giovanni Carloni e la referente dell'Adiconsum Marche, Roberta Mangoni.  La cittadinanza è invitata a partecipare.      
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05/01/2024 Nuovo assegno di inclusione : incontro a Senigallia
Grande partecipazione all'incontro pubblico sul tema “Il nuovo Assegno di inclusione”, organizzato dalla CISL di Senigallia, che si è tenuto nel pomeriggio di giovedì 4 gennaio  presso l'Oratorio della Chiesa San Giuseppe Lavoratore, Cesanella, Via Guercino 25, Senigallia (AN). Tra i temi principali affrontati durante l'incontro, si è parlato delle prospettive successive al Reddito di Cittadinanza,  è stato analizzato come funziona il nuovo assegno di inclusione e illustrato le nuove misure adottate per favorire la ricerca del lavoro.   «L'Assegno di Inclusione rappresenta una risorsa fondamentale per molte famiglie  ma durante l'incontro abbiamo raccolto molte criticità  e le delusioni dei presenti  che in situazione di disagio non riusciranno ad accedere alla misura »  ha sottolineato Giovanni Giovanelli, Responsabile della CISL di Senigallia, presente all'iniziativa .          
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28/12/2023 Incidente Urbino, Cisl FP Marche: “ Vicino ai familiari e colleghi delle vittime”
«Oggi per tutta la comunità di Pesaro e Urbino è il giorno del dolore, del ricordo e del silenzio, perché dinnanzi a tragedie simili non ci sono parole che possono lenire la perdita di un figlio, di un genitore di un amico, di un collega.- è quanto scrive in una nota stampa la Cisl FP Marche - Ci  stringiamo simbolicamente in un unico forte abbraccio alle famiglie degli operatori sanitari della Potes 118 di Fossombrone e del paziente trasportato che ieri sono decedute nel tragico incidente con il pullman di ragazzi nei pressi di Urbino.»  «Senza entrare nel merito degli accadimenti e delle responsabilità che saranno valutate dalle autorità competenti, come Cisl FP vogliamo ricordare il sacrificio quotidiano di medici, infermieri e autisti del nostro servizio di emergenza territoriale che garantiscono con passione, professionalità e abnegazione il diritto alla salute degli abitanti della nostra provincia anche quelli ubicati nelle zone più impervie del nostro entroterra.  - sottolinea e conclude - Un lavoro che in realtà è una missione  densa di fatiche, di richiami in servizio, di riposi saltati, fatta di soddisfazione e sorrisi che però può arrivare, come in questo caso, all'estremo sacrificio della vita. Un abbraccio particolare a tutti i colleghi del 118 che nonostante il cuore spezzato e l'animo triste anche oggi sono sulle nostre strade a fare il loro dovere.»
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28/12/2023 Al via la campagna Tesseramento 2024 scopri perché è "utile" iscriversi alla CISL
Al via la campagna Tesseramento CISL 2024 scopri perché è "utile" iscriversi alla CISL Perché l’unione fa la forzaUn lavoratore, o un pensionato, difficilmente riesce da solo ad ottenere miglioramenti salariali e normativi. Per questo, fin dal secolo scorso, i lavoratori hanno cominciato ad unirsi, organizzandosi in sindacati, per migliorare le condizioni di lavoro e di vita. Perché trovi la risposta giusta al tuo problemaOggi il Sindacato ha organizzato una serie di servizi e per rispondere ai problemi che lavoratori e pensionati devono affrontare. Iscrivendosi alla CISL, attraverso il Sistema Servizi, ogni iscritto può trovare, grazie alle competenze ed alla professionalità degli operatori, una risposta concreta al suo problema. Per non dimenticare chi ha di menoAnche se le conquiste sindacali di questi anni hanno consentito di migliorare in modo significativo le condizioni di lavoro e di vita di lavoratori e pensionati, nella nostra società sono ancora presenti fenomeni di sfruttamento, di disagio e di emarginazione. Sostenere la CISL, significa anche solidarizzare con chi è in difficoltà. Perché dipendiamo solo dai nostri iscrittiPer realizzare tutte le attività, la CISL si finanzia esclusivamente con il contributo dei suoi iscritti e può contare sul lavoro di migliaia di volontari. Pertanto la CISL è autonoma e indipendente dallo Stato, dalla politica e dagli sponsor. Perché si risparmiaIscriversi alla CISL conviene anche economicamente. Alcuni sono offerti gratuitamente solo agli associati, mentre per altri è previsto un costo differenziato rispetto ai “non iscritti”. Per quanto riguarda le convenzioni, sfruttando la dimensione associativa della nostra organizzazione, è possibile realizzare accordi con aziende ed esercizi commerciali che assicurano un vantaggio diretto per l’iscritto. L’iscrizione alla CISL è libera e volontariaL’iscrizione può essere attivata e disdetta in qualsiasi periodo dell’anno. Appartenere alla CISL, attraverso la delega e la tessera, significa essere socio di una grande ed articolata organizzazione che raccoglie oltre quattro milioni a livello Nazionale.Significa dare vigore alle proprie ragioni ed alla difesa degli interessi dei lavoratori. Significa partecipare direttamente alle politiche aziendali eleggendo propri rappresentanti nei luoghi di lavoro.Ogni iscritto CISL è titolare e fruitore delle conquiste contrattuali, della tutela individuale e collettiva anche attraverso i servizi CISL. Iscrivendosi alla CISL infatti, attraverso il Sistema dei Servizi, ogni iscritto può trovare una risposta concreta ai propri problemi. Alcune prestazioni sono offerte gratuitamente solo agli associati, mentre per altri è previsto un costo differenziato rispetto ai “non iscritti”. Per quanto riguarda le CONVENZIONI, sfruttando la dimensione associativa della nostra organizzazione, è possibile realizzare accordi con aziende ed esercizi commerciali che assicurano un vantaggio diretto per l’iscritto. Per saperne di più guarda la pagina convenzioni o chiedi al tuo delegato sindacale Cisl nei luoghi di lavoro.
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22/12/2023 Caro affitti, sostegno alle famiglie in difficoltà: firmato l'intesa tra sindacati e Comune di Ancona
Il confronto iniziato con la nuova amministrazione comunale di Ancona ha permesso di sottoscrivere un importante  accordo con CGIL CISL UIL  che guarda al sociale. Un'intesa che ha consentito  di recuperare il vulnus che si era inizialmente prodotto con la TARI, da cui erano state distolte le risorse previste per l’estensione della riduzione ai soggetti più vulnerabili e che ammontavano a circa 210.000 euro. «Si è arrivati, positivamente, ad un accordo che prevede di destinare risorse a sostegno delle famiglie in difficoltà e che verranno messi a disposizione di questi soggetti per affrontare il caro affitti. Un intervento, questo, fondamentale in un momento in cui lo Stato e la Regione Marche non hanno erogato fondi proprio su questo capitolo e in un momento in cui l’aumento della “povertà abitativa”, come altri tipi di povertà, è oramai un dato sempre più evidente e marcato; solo nel 2022 almeno 1027 famiglie avevano chiesto il contributo affitti al Comune di Ancona. - sottolineano CGIL CISL UIL Ancona - L’accordo, nello specifico, prevede la costituzione di un fondo per un “contributo affitti” per l’anno 2024 con risorse comunali pari a 245.000 euro, che sarà integrato in caso di ulteriori risorse disponibili; inoltre, l’erogazione del contributo avverrà attraverso un apposito bando pubblico sulla base delle modalità del bando comunale 2022. Riteniamo perciò fondamentale proseguire del confronto per dare risposte concrete e sempre in maniera puntuale alle difficoltà che la comunità vive quotidianamente. »  
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21/12/2023 Auguri di buone feste dalla CISL delle Marche
La Cisl delle Marche augura a tutti Buon Natale e Buon Anno! 
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19/12/2023 Sauro Rossi dalle Marche a Roma: eletto in segreteria CISL nazionale
Sauro Rossi, Segretario Generale della CISL  Marche, è stato eletto oggi a Roma,   nella Segreteria Nazionale della CISL, al fianco di Luigi Sbarra.  E’ il primo rappresentante della CISL Marche a ricoprire la carica di Segretario Nazionale CISL. Originario di Urbania (PU) 59 anni, sposato con due figli, ha iniziato la sua esperienza sindacale nella categoria dei tessili Filta CISL. Nel 1993 entra nella Segreteria della Cisl di Pesaro Urbino, occupandosi prioritariamente di politiche del lavoro, sicurezza sul lavoro e contrattazione nei settori privati.  Nel 2005 ha assunto la guida di tale struttura. Nel 2013  entra a far parte  della Segreteria  della Cisl Marche con delega al welfare, alla contrattazione sociale e alla sicurezza sul lavoro e nel 2017 ne  viene eletto Segretario Generale .  La sua nomina a Segretario Nazionale CISL rappresenta e  testimonia il riconoscimento del suo impegno e della sua competenza.
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18/12/2023 Ricostruzione post-sisma CISL FP Marche: “Il Governo stabilizzi il personale sisma “
«La CISL FP Marche dopo aver espresso alcune settimane fa sufficiente soddisfazione per l’ avvenuto accoglimento in Senato dell' emendamento, a firma del Commissario alla ricostruzione Castelli, per la stabilizzazione dei dipendenti a tempo determinato sisma, per la  quasi totalità Tecnici precari che stanno operando negli Uffici Sisma di Comuni, Province, Regione ed USR, per la ricostruzione post sisma nelle Marche - sottolineano Alessandro Moretti Responsabile del Dipartimento delle Funzioni Locali CISL FP Marche e Responsabile del territorio di Macerata e Luca Talevi  CISL FP Marche – sollecita alla Presidenza del Consiglio ed alla Conferenza Unificata STATO-REGIONI  del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri quale atto che effettivamente allocherà presso gli Enti che han seguito idonee procedure informatizzate, le somme utili e corrispondenti al trattamento economico di ogni unità di personale assunto.» Pertanto la CISL FP Marche, conclude Moretti «proseguirà nell' opera di ascolto dei professionisti interessati e di controllo dell' andamento delle decisioni governative affinché tutto il precariato possibile, anche in materia di SISMA, venga superato.»
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15/12/2023 A Fermo Consiglio Generale della Fai-Cisl Marche Consegnata la medaglia del “Seminatore d’Oro” a Gabriele Monaldi
  Si è riunito oggi a Fermo il Consiglio Generale della Fai-Cisl Marche, alla presenza di dirigenti, operatori e delegati della federazione regionale, al Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi, dei presidenti di Terra Viva Cisl, Anolf, Sicet e Adiconsum regionali. In apertura ha portato i saluti il Sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, e i lavori sono stati conclusi dal Segretario Generale Fai-Cisl nazionale Onofrio Rota. Il Segretario Generale Danilo Santini, nella relazione introduttiva, ha affrontato tra gli altri i temi dei rinnovi contrattuali, della partecipazione dei lavoratori all’impresa, della formazione permanente e del potenziamento della sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è poi soffermato sul tema dell’immigrazione: «Sui circa 3.500 iscritti alla nostra federazione, 1682 sono lavoratori immigrati extracomunitari, quindi circa il 50%. È quindi necessario gestire il tema immigratorio con lungimiranza e prospettiva, considerando che entro il 2030 gli immigrati in agricoltura saranno complessivamente 500mila, e garantiscono il nostro Made in Italy. Un altro tema fondamentale – ha proseguito Santini -  è la lotta al dissesto idrogeologico e, in questo senso, al consumo di suolo. Nell’intero territorio marchigiano, sono circa 65mila gli ettari di suolo sottratti all’ambiente per consumo, crescita urbana e trasformazioni del paesaggio, quasi il 7% della superficie complessiva della regione, con un aumento rispetto all’anno precedente di 218 ettari. Una tendenza che va invertita, valorizzando il ruolo e il lavoro delle nostre “Tute Verdi”, i lavoratori di forestazione e bonifica» ha concluso Santini. Nel suo intervento il Segretario Generale Cisl Marche Sauro Rossi ha invece fatto un chiaro richiamo alla Regione, perché accolga le istanze della Cisl sui temi legati alle politiche abitative, alla crisi della sanità pubblica e dell’istruzione, al potenziamento del trasporto pubblico locale e alla destinazione di fondi legati al dissesto idrogeologico e alla prevenzione. «Con la responsabilità che contraddistingue il nostro Sindacato abbiamo avanzato osservazioni e proposte, ora attendiamo le risposte della Regione, se non dovessero soddisfarci, giovedì 21 dicembre organizzeremo un presidio unitario di fronte alla sede regionale per tenere alta l’attenzione sui temi indicati » ha dichiarato Sauro Rossi. Il Segretario Generale Fai Cisl Onofrio Rota, concludendo i lavori, ha richiamato il tema dell’immigrazione esprimendo soddisfazione per la recente sentenza della Corte Costituzionale di Tirana, con la quale il Governo di Albania sospende la ratifica dell'accordo con l'Italia. «Un fatto positivo che mi auguro solleciti il Governo a intraprendere altre strade per la gestione dell'immigrazione, senza scorciatoie disumane che rischiano di negare diritti e dignità» ha affermato. Il leader della Fai Cisl è poi tornato sulla necessità di un ricambio generazionale in agricoltura: «Il lavoro agricolo va reso più attrattivo, con l’applicazione dei contratti, redditi più alti e maggiori tutele» ha ribadito Rota. Il Consiglio Generale delle Marche si è concluso con la consegna della medaglia al “Seminatore d’Oro” a Gabriele Monaldi, segretario generale aggiunto della federazione cislina, che ha raggiunto i requisiti pensionistici. Capacità di ascolto, umiltà, passione e competenze le caratteristiche riconosciute da tutti a Monaldi, che ha saputo incarnare i valori della Cisl, nel perseguire il bene comune.      
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15/12/2023 Contratto integrativo aziendale Angelini Pharma 2024-2026: un accordo che valorizza le persone, il lavoro, puntando alla sostenibilità
Il contratto integrativo aziendale Angelini Pharma 2024-2026  conferma il forte impegno delle parti nei confronti delle persone e della sostenibilità. L'accordo, siglato il 4 dicembre 2023 da Angelini Pharma e dalle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, prevede una serie di misure volte a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei dipendenti, a favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e a promuovere la diversità e l'inclusione. Tramite una formazione continua, congiunta, mirata. Tra i punti salienti dell'accordo si segnalano: il riconoscimento di 10 giorni di permesso retribuito per la nascita o l'adozione di un figlio, in aggiunta a quanto previsto dalla normativa vigente; la possibilità di usufruire di un ulteriore periodo di aspettativa parentale di l mesi, in alternativa tra i genitori, con il 50% della retribuzione a carico dell'azienda; il  potenziamento delle misure a sostegno delle coppie unite civilmente, con l'introduzione di permessi retribuiti per la nascita o l'adozione di un figlio e di un ulteriore periodo di aspettativa parentale di l mesi, in alternativa tra i genitori, con il 50% della retribuzione a carico dell'azienda; l'introduzione di un trattamento di maggior tutela in caso di malattie oncologiche e/o croniche degenerative, con il riconoscimento del 100% della retribuzione per un periodo doppio rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale; il sostegno ai lavoratori vittime di violenza di genere, con la possibilità di astenersi dal lavoro per motivi connessi al percorso di protezione per un periodo retribuito massimo di 6 mesi nell'arco temporale di 3 anni e l'impegno a valutare modalità di lavoro flessibile. Per quanto riguarda lo smart working, c’è l’impegno a valutare una fruizione più ampia del lavoro agile a fronte di particolari situazioni familiari o personali. La promozione della diversità e dell'inclusione, per il tramite del Diversity & Inclusion Manager. Dal punto di vista economico, è stato negoziato un valore significativo e crescente che contribuirà a sostenere il personale in questo periodo così sfidante. «E’ un accordo -commentano le segreterie di FILCTEM FEMCA UILTEC - che testimonia l'attenzione delle parti nei confronti delle persone e della sostenibilità. L'accordo prevede una serie di misure concrete che contribuiranno a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei dipendenti, a favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e a promuovere la diversità e l'inclusione. In particolare, l'impegno in Angelini Pharma ad investire in formazione congiunta per favorire la transizione digitale ed ambientale. Un passo importante per garantire ai dipendenti, ed alle parti, le competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro, migliorando un ambiente di lavoro più innovativo e sostenibile. Siamo soddisfatti di questo accordo, che rappresenta un risultato importante per i lavoratori di Angelini Pharma e per il territorio. Continueremo a lavorare con l'azienda per costruire un futuro sempre più sostenibile e inclusivo.» Il contratto integrativo aziendale Angelini Pharma 2024-2026 è un esempio virtuoso di come le relazioni industriali, quando basate sul dialogo e sul confronto costruttivo, possano portare a risultati concreti e vantaggiosi per tutti gli attori coinvolti. Lorenzo Grattini, coordinatore della RSU, sottolinea: «Questo accordo invia messaggi significativi anche oltre il perimetro aziendale, cercando di rafforzare e diffondere principi e valori come quelli dell'inclusione e della parità di opportunità. Mette al centro dell'impresa il capitale più importante, quello umano e riconosce un giusto valore economico alle persone.»
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