Notizie dai territori

05/02/2026 Unifrutti Distribution, sciopero ad oltranza: presidio il 5 febbraio a Montecosaro
Sciopero ad oltranza e presidio davanti alla sede di Montecosaro Scalo. È la mobilitazione proclamata dalle lavoratrici e dai lavoratori della Unifrutti Distribution Spa, che da mercoledì 4 febbraio hanno incrociato le braccia fino a definizione della vertenza. La protesta, annunciata dalle organizzazioni sindacali territoriali FLAI CGIL Macerata e FISASCAT CISL Marche, nasce dal mancato accordo con l’azienda. Le proposte di incentivazione all’esodo presentate dalla società sono state giudicate “del tutto insufficienti e insoddisfacenti”, così come viene contestata l’assenza di risposte sull’eventuale assorbimento di parte degli esuberi. Secondo quanto riportato nel comunicato sindacale, i lavoratori ritengono una forzatura procedere con i licenziamenti programmati, considerato che le attività proseguirebbero all’interno di altre società dello stesso gruppo. Viene inoltre sottolineata la mancata valorizzazione della storia professionale di dipendenti presenti in azienda già prima dell’ingresso della nuova compagine societaria. Nel quadro dello sciopero ad oltranza, è stato organizzato un presidio dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali giovedì 5 febbraio 2026  davanti alla sede Unifrutti Distribution di via della Maggiola a Montecosaro Scalo . La vertenza coinvolge anche altri stabilimenti del gruppo, tra cui Ancona, Padova e Livorno. Le sigle sindacali ribadiscono la richiesta di riaprire il confronto per individuare soluzioni alternative ai licenziamenti e garantire tutele occupazionali adeguate.  
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04/02/2026 Genitorialità, più tutele dal 2026:congedo parentale fino a 14 anni e più giorni per la malattia dei figli
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore importanti novità per le famiglie. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi 219-220) rafforza infatti le tutele previste dal D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico su maternità e paternità, ampliando sia i limiti di età per il congedo parentale sia i giorni di assenza per la malattia dei figli.  La modifica più significativa riguarda l’età del figlio: il congedo parentale potrà essere fruito fino ai 14 anni di vita, rispetto al precedente limite di 12. Per i figli tra i 12 e i 14 anni sarà possibile utilizzare eventuali periodi di congedo residui entro il nuovo limite anagrafico. La nuova disciplina si applica ai periodi fruiti a partire dal 1° gennaio 2026. In caso di adozione o affido, il congedo potrà essere utilizzato entro 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età. Restano invece invariati i limiti complessivi di durata: non aumentano i mesi o i giorni massimi disponibili, ma si amplia la finestra temporale entro cui possono essere utilizzati. I genitori possono verificare i giorni residui attraverso il servizio online INPS “Domande di maternità e paternità”, accedendo alla funzione “Consulta Contatori congedo parentale”. La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite SPID, CIE o CNS. In alternativa è possibile rivolgersi al patronato INAS CISL Marche, che offre assistenza, gratuita agli iscritti CISL,  nella presentazione della richiesta, nella verifica dei requisiti e nel monitoraggio dell’esito della pratica.  Per la domanda occorrono: documento di identità e codici fiscali, dati del datore di lavoro, periodo richiesto; in caso di adozione o affido, il provvedimento e la data di ingresso in famiglia. Novità anche sul fronte delle assenze per malattia dei figli. I giorni non retribuiti di assenza dal lavoro passano da 5 a 10 all’anno per ciascun genitore. Si amplia inoltre il limite di età: i permessi potranno essere utilizzati per la malattia di ogni figlio fino ai 14 anni, mentre in precedenza il diritto era limitato alla fascia tra i 3 e gli 8 anni. Per usufruirne è necessario il certificato di malattia rilasciato dal medico curante del Servizio sanitario nazionale, trasmesso secondo le consuete modalità telematiche. Il lavoratore deve comunicare l’assenza al datore di lavoro; non è richiesta la presentazione di una domanda di indennità all’INPS. Le misure rappresentano un intervento mirato a rafforzare il sostegno alla genitorialità e a favorire una migliore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, in una fase in cui la cura dei figli si estende ben oltre la prima infanzia.  
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03/02/2026 Servizio Civile Marche: al via il progetto CISL “Maneggiare con cura” tra inclusione e transizione digitale
Tra i  progetti approvati dalla  Regione Marche, previsti dal nuovo bando per il Servizio civile regionale, c’è il progetto “Maneggiare con cura. Riconoscere, accogliere, supportare e orientare le fragilità complesse nell’era della transizione ambientale e digitale” promosso da CISL Marche  Adiconsum Marche APS, Anolf Marche OdV, Iscos Marche OdV,  riservato a 15 giovani disoccupati o inattivi, con l'obiettivo di rispondere in modo più efficace e integrato ai bisogni della comunità marchigiana. Il progetto, inserito nell’ambito del PR FSE+ 2021/2027 – Asse Giovani, punta a coniugare inclusione sociale e innovazione, offrendo ai giovani un’esperienza formativa di 12 mesi, per 25 ore settimanali, finalizzata all’acquisizione di competenze trasversali e professionali. Ai volontari sarà riconosciuto un assegno mensile di 519,47 euro, oltre a un percorso strutturato di formazione e alla copertura assicurativa prevista dal bando . Possono presentare domanda i giovani tra i 18 e i 28 anni, (ai sensi del combinato disposto dall’art.19 del d.lgs. n. 150/2015 e dell’art. 4, co. 15- quater del D.lg. n. 4/2019 e successive modifiche e integrazioni), residenti o domiciliati nelle Marche, disoccupati o inattivi al momento della candidatura. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente per via telematica, completa di curriculum vitae, entro e non oltre il 27 febbraio 2026 attraverso la piattaforma regionale SIFORM2 https://siform2.regione.marche.it Le modalità di accesso supportate dal SIFORM 2 sono le seguenti:SPID Livello 2 – Sistema pubblico di identità digitale, Carta Nazionale dei Servizi – CNS, Carta d'Identità elettronica - CIE In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica: siform@regione.marche.it oppure ai numeri telefonici 071.8063442 - 071.8063600. I colloqui di selezione si svolgeranno nella seconda metà del mese di Marzo. Nella scheda tecnica  è possibile consultare i contenuti del progetto e le attività previste per l'operatore volontario . I 15 posti sono  distribuiti in 11 sedi, presenti in tutto il territorio regionale, consultabili al seguente link: elenco sedi cislmarche adiconsum iscos anolf. Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile contattare la Segreteria Regionale Cisl Marche (lun-gio 8:30-17:00, ven 8:30-12:30) al fisso 071505230, al cellulare 335612274 o via mail scrivendo a usr.marche@cisl.it              
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29/01/2026 Settimana Nazionale dei Lasciti AISM incontro ad Ascoli Piceno promosso dalla FNP CISL
Si è svolto ad Ascoli Piceno un incontro promosso da AISM in collaborazione con la FNP CISL Marche nell’ambito della Settimana Nazionale dei Lasciti.  Ad aprire i lavori è stato Adriano Vespa, presidente provinciale AISM Ascoli Piceno, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra associazioni, istituzioni e parti sociali sui temi della disabilità e dell’inclusione. A seguire l’intervento di Alessandro Finco, segretario FNP Ascoli–San Benedetto, che ha ribadito l’impegno del sindacato dei pensionati nel sostenere percorsi di tutela e partecipazione attiva. Momento centrale dell’incontro è stata la relazione di Donatella Calvelli, notaio di Ascoli Piceno, offrendo spunti di riflessione di grande interesse per i presenti. Dal dibattito è emersa la volontà condivisa di rafforzare strumenti e reti capaci di favorire una piena partecipazione economica e sociale delle persone più fragili.  Nel suo intervento, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ascoli Piceno, Massimiliano Brugni, ha evidenziato la vicinanza e la collaborazione della FNP locale sulle principali questioni sociali, rimarcando l’importanza di un lavoro sinergico tra istituzioni, sindacato e associazioni del territorio. Hanno portato il loro contributo anche Maurizio Cacciatori, presidente della Consulta della Disabilità e vicepresidente AISM, e l’avvocato Andrea D’Antonio.  
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29/01/2026 Violenza di genere: “Riconoscere per Agire” la campagna di CISL Marche
Rafforzare la prevenzione e offrire strumenti concreti di tutela alle lavoratrici vittime di violenza. Con questo obiettivo la CISL Marche e la FNP CISL Marche rilanciano la campagna di sensibilizzazione “Riconoscere per Agire”, avviata nel novembre 2025. «Siamo impegnati a rafforzare la cultura del rispetto e della responsabilità collettiva – dichiara la segretaria regionale della CISL Marche, Selena Soleggiati – La violenza di genere non è un fatto privato, ma una ferita che riguarda l’intera comunità. Come sindacato siamo al fianco delle donne nei luoghi di lavoro e sul territorio, per garantire informazione, tutela e sostegno concreto. L’obiettivo è far emergere il sommerso, incoraggiare la denuncia e rafforzare il presidio sindacale come punto di orientamento e accompagnamento per le vittime di violenza di genere. Nessuna deve sentirsi sola: chiedere aiuto è un atto di coraggio che va accompagnato con strumenti certi e una rete solida di protezione». L’iniziativa è rivolta alle lavoratrici, ai lavoratori e all’intera comunità regionale per diffondere consapevolezza, strumenti di tutela e riferimenti concreti sul territorio. La violenza può essere fisica, psicologica, economica, sessuale o digitale. In caso di pericolo immediato è necessario chiamare il 112; è attivo inoltre il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, gratuito e anonimo . La campagna richiama anche i diritti previsti dalla normativa vigente: misure urgenti di protezione, patrocinio gratuito, congedi indennizzati per le lavoratrici vittime di violenza e accesso al Reddito di Libertà. Nelle Marche è operativa una rete di Centri Antiviolenza pronti ad accogliere e accompagnare le donne nei percorsi di protezione .  
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28/01/2026 Conerobus, l’80% dei lavoratori al voto: vince il sì all’accordo sul Fondo di Solidarietà. Sciopero revocato
  Si è svolta nell’intera giornata odierna la consultazione dei lavoratori sull’ipotesi di accordo con la soc. Conerobus in merito all’applicazione del Fondo Bilaterale di Solidarietà. L’affluenza si è attestata ad oltre l’80% segnale di quanto questo passaggio fosse sentito da tutti i dipendenti e per questo li ringraziamo per lo sforzo profuso affinchè la consultazione avesse una così alta adesione. L’esito del referendum è stato: 269 si – 54 no – 6 bianche – 3 nulle. Un risultato che manda un messaggio chiaro a chi in questi mesi ha strumentalizzato, denigrato, remato contro: i lavoratori hanno a cuore le sorti di Conerobus e si faranno carico in primis del suo salvataggio decidendo in maniera responsabile e consapevole e di questo ne va dato grande merito considerato come in questi mesi siano stati oggetto di contrapposizioni politiche e ideologiche e di come la vicenda Conerobus sia diventata tristemente protagonista delle prime pagine dei quotidiani. Una grande prova di responsabilità e coraggio. «Ringraziamo i lavoratori per la fiducia che hanno posto nell’operato del Sindacato e delle RSU in una vertenza che dura da diversi mesi ormai. - dichiarano le segreterie regionalei di FILTCGIL FITCISL UILTRASPORTI UGLFNA Autoferro FAISA CISAL - Ma questo è solo un primo passo. Adesso serve continuare il confronto con Conerobus per proseguire nella gestione condivisa del fondo e per adottare tutte quelle soluzioni atte a scongiurare ulteriori azioni sui dipendenti e la salvaguardia degli accordi di secondo livello e della produttività regionale in primis. Noi abbiamo fatto la nostra parte. Adesso la politica TUTTA deve fare la propria, perché il TPL non è di destra né di sinistra: è un servizio per il cittadino e occorre dargli dignità e sostegno. Da parte nostra continueremo nel sollecitare azioni strutturali da parte del Comune e della Regione per dare alle Marche un Trasporto degno di questo nome.Pertanto lo sciopero indetto per domani è  revocato (o sospeso) »            
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23/01/2026 Settimana Nazionale dei Lasciti AISM a Jesi un incontro informativo su testamento e lasciti solidali
Fare una scelta consapevole oggi per guardare al futuro. È questo il messaggio al centro dell’incontro promosso nell’ambito della Settimana Nazionale dei Lasciti AISM, in programma giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 17.00, a Jesi, presso l’Hotel Federico II (Via Ancona 92). L’iniziativa rientra nel calendario nazionale di appuntamenti promossi dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che dal 26 gennaio al 1° febbraio 2026 propone sette giorni di incontri in tutta Italia per informare cittadini e famiglie sul tema del testamento e dei lasciti testamentari, strumenti semplici ma fondamentali per pianificare il futuro e sostenere cause di valore sociale. All’incontro di Jesi interverranno la dott.ssa Barbara Federici, notaio del Consiglio Notarile di Ancona, e il dott. Samuele Arabi, direttore f.f. dell’U.O.C. di Neurologia di Jesi, che offriranno un approfondimento sia giuridico sia medico-scientifico, chiarendo dubbi e rispondendo alle domande dei partecipanti. L’appuntamento è promosso con il patrocinio e la collaborazione della FNP CISL Pensionati Marche e  del Consiglio Nazionale del Notariato, e si inserisce in un percorso di informazione trasparente e accessibile, volto a diffondere una cultura della solidarietà consapevole.   Per ulteriori informazioni è attivo il numero verde 800.094.464 oppure è possibile consultare il sito www.aism.it/settimanalasciti. L’incontro è aperto alla cittadinanza.                  
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20/01/2026 Pesaro CISL Scuola:" Riconosciuto risarcimento a docente di religione sentenza favorevole per il personale della scuola"
Un significativo risultato giudiziario rafforza la tutela dei diritti del personale della scuola. Lo scorso 16 gennaio 2026, i legali della CISL Scuola Marche hanno ottenuto una sentenza che riconosce a un docente di religione un’indennità risarcitoria pari a 12 mensilità, per un importo complessivo di circa 28 mila euro netti, in relazione a 12 anni di servizio svolti con contratti a tempo determinato. Il riconoscimento è stato disposto a titolo di risarcimento per la reiterazione illegittima di contratti a tempo determinato, confermando la responsabilità datoriale nell’uso prolungato e non conforme del lavoro a termine «Un risultato di tutela davvero importante – sottolinea con soddisfazione la segretaria generale CISL Scuola Marche, Cristiana Ilari - La decisione del giudice conferma un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, volto a contrastare l’abuso del lavoro precario nella scuola e a garantire un equo ristoro economico ai lavoratori penalizzati da un utilizzo prolungato e improprio dei contratti a tempo determinato.» Alla luce di questo rilevante precedente, « come  CISL Scuola Marche siamo, da subito, disponibili ad  avviare ulteriori ricorsi.  – rilancia Cristiana Ilari - Invitiamo i docenti di religione e tutto il personale interessato a valutare la propria posizione contrattuale e a rivolgersi presso le nostre sedi sindacali presenti su tutto il territorio regionale  per verificare la propria posizione. » L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della CISL Scuola a difesa dei diritti, della stabilità e della dignità del lavoro nel comparto istruzione.
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19/01/2026 Carta Etica di Urbino: principi in azione tra università e società
Sabato 24 gennaio 2026, dalle 9.00 alle 16.30, si terrà online il convegno “Carta Etica di Urbino: principi in azione tra università e società”, promosso in continuità con la Summer School 2025 dell’Università di Urbino. L’iniziativa nasce per presentare e approfondire la Carta Etica di Urbino, uno strumento condiviso per orientare le decisioni su salute, lavoro e ambiente, con criteri di responsabilità e trasparenza. Il programma prevede interventi di docenti, ricercatori e professionisti su etica, intelligenza artificiale, comunicazione, cornice normativa e applicazioni concrete, oltre a una tavola rotonda con associazioni, sindacati e realtà sociali. L’obiettivo è trasformare i principi etici in orientamenti operativi, rafforzando il dialogo tra università e società civile. Durante il convegno sarà inoltre annunciata la quarta edizione della Summer School 2026 dedicata a Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale.        
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17/01/2026 Piano di risanamento Conerobus sotto esame: i sindacati chiedono tutele e soluzioni condivise
  Venerdì 16 Gennaio 2026 FILT-CGIL – FIT-CISL – UILTRASPORTI – FAISA-CISAL – UGL Autoferrotranvieri  si sono riunite in assemblea per discutere le migliori modalità per poter arrivare fuori dal guado in cui l’azienda è stata portata in decenni di gestione “discutibile”. La parte più importante è riuscire a farlo nella maniera meno impattante possibile per i lavoratori dipendenti, che non hanno nessuna colpa nella “discutibilità” sopra espressa. «È oramai risaputo che l’azienda, anche se con un po’ di ritardo, ci ha consegnato il cosiddetto “piano di risanamento” che prevede, al primo punto, l’avvio del cosiddetto “fondo bilaterale di solidarietà”, una formula che assomiglia alla cassa integrazione. Questa cosa riguarda il settore amministrativo, in cui, a dire della parte datoriale, si concentra un numero eccessivo di dipendenti, ed il costo del personale, sempre a loro dire, diventa sproporzionato.- scrivono in una nota stampa i sindacati -  Queste cose sono state duramente contestate dalle scriventi, le quali hanno dimostrato che non erano esattamente come presentate, e che per poter agire, è necessario il confronto tra le parti. Una cosa, ad esempio, in cui l’azienda ci è venuta incontro, comprendendo la effettiva bontà della proposta, è quella di fare un sondaggio conoscitivo, in cui si dà la possibilità a chi fosse interessato, su base volontaria, di cambiare mansione e di attivarsi in altri settori in cui la Conerobus, effettivamente, è in sofferenza. Oppure, per chi volesse, trasformare il contratto in part time. Situazione, questa, la quale dimostra che, al netto, le unità non sono assolutamente troppe, ma che è sufficiente una redistribuzione, sempre su base volontaria, per consentire un inizio di risalita.» «È stata presa in considerazione la possibilità di trasferimento in altre aziende partecipate, sempre che legalmente sia fattibile, si è parlato ovviamente del fondo bilaterale, stabilendo che la fruizione dovrà essere distribuita tra il personale in maniera assolutamente equa, e a tal proposito si è deciso di fare una riunione tutte le settimane, in un tavolo tecnico congiunto, per decidere insieme tutte le modalità. - concludono - Stiamo attendendo alcune risposte riguardanti la reinternalizzazione di alcuni servizi dati in appalto, oltre alla possibilità, se fattibile, di un accompagnamento alla quiescenza.  Nell’attesa di queste risposte, le sigle interessate non hanno ancora ritenuto di poter apporre la firma, e ci siamo dati un nuovo appuntamento, per approfondire le ultime questioni, e per avere un testo effettivo da presentare all’assemblea dei lavoratori, in cui si daranno le spiegazioni, si faranno le deduzioni, e prenderemo insieme le decisioni.»    
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17/01/2026 Pronto soccorso di Senigallia, fatti gravi e sistema sotto pressione: CGIL CISL UIL chiedono un incontro urgente alla AST
Alla luce dei recenti fatti avvenuti al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Senigallia, che hanno visto accadimenti molto gravi, tali da mettere in discussione la dignità umana e che evidenziano uno stato di pesante difficoltà del sistema sanitario, nonostante l’abnegazione quotidiana del personale, le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL – SPI FNP UILP di Senigallia chiedono con urgenza un approfondimento sulla vicenda. «Riteniamo che sarebbe un grave errore analizzare i fatti solo sotto il profilo delle responsabilità individuali, qual’ora ve ne fossero, senza prendere in considerazione invece le criticità strutturali che il sistema sanitario vive da tempo e che vedono nel Pronto Soccorso la valvola di sfogo di problemi che nascono prima di arrivare in ospedale e poi al momento della dimissione. Questioni che vanno affrontate soprattutto attraverso la sanità territoriale.» - sottolineano CGIL CISL UIL – SPI FNP UILP di Senigallia  Per tale ragione CGIL CISL UIL hanno chiesto un incontro urgente alla Direzione Generale e Sanitaria della AST di Ancona, al fine di avere chiarimenti su quanto avvenuto, sul quadro di funzionamento e sulle criticità della Unità Operativa. «Nell' incontro - concludono i sindacati -  anche al fine di contribuire all’assunzione di decisioni di politica sanitaria, chiederemo di conoscere e di discutere quali iniziative si intendono mettere in campo, affinché tali fatti non si abbiano a ripetere, per migliorare la funzionalità del Pronto Soccorso e garantire un'assistenza e una presa in carico adeguata all’utenza.»  
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16/01/2026 Corso gratuito IAL Marche per ELABORAZIONE PAGHE – 100 ore
Aperte le iscrizioni al Corso gratuito  per ELABORAZIONE PAGHE  della durata di 100 ore, organizzato da IAL Marche nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Marche ALMA ACADEMY. Il percorso formativo offre la possibilità a occupati e disoccupati, residenti o domiciliati nella regione Marche di età compresa tra i 18 e i 60 anni di imparare a elaborare buste paga, gestire adempimenti fiscali e previdenziali, redigere documenti amministrativi e utilizzare software gestionali e database per la corretta amministrazione e archiviazione dei dati del personale; per un totale di 62 ore teoriche e 38 pratiche e 8 di esame. Le lezioni si svolgeranno a Porto Sant'Elpidio FM – Via San Giovanni Bosco n. 26  c/o Università del Tempo Libero, a partire da febbraio 2026. Le domande di iscrizione devono essere inviate entro il 22  gennaio 2026, utilizzando il modulo disponibile sul sito di IAL Marche e allegando documento d’identità e curriculum vitae.     Per informazioni:IAL Marche – Impresa SocialeTel. 366/6995168 - 366/8036580E-mail: academy@ialmarche.it
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15/01/2026 Incontro su bilancio preventivo a Sant’Ippolito(PU): confronto tra Comune e sindacati
I rappresentanti dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, insieme alle organizzazioni dei pensionati, hanno incontrato il sindaco di Sant'Ippolito (PU) per il tradizionale confronto annuale sul bilancio preventivo comunale. Nel corso dell’incontro, svoltosi martedì 13 gennaio presso il Comune, amministrazione e sindacati hanno condiviso le priorità e gli impegni dell’ente locale in materia di sviluppo territoriale e rafforzamento delle politiche di welfare. Al centro del confronto, le misure a sostegno delle famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati e dei giovani, con l’obiettivo di promuovere il benessere della comunità e contrastare il disagio sociale e le povertà emergenti. Tra gli interventi programmati è stata evidenziata l’apertura di un nuovo asilo nido a Pian di Rose, considerata una risposta concreta ai bisogni di conciliazione tra vita e lavoro e un investimento strategico per il futuro del territorio. Comune e Parti sociali hanno inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare la programmazione territoriale e le politiche di welfare a livello di Ambito Territoriale Sociale, valorizzando il coordinamento tra istituzioni e rappresentanze per rendere più efficaci gli interventi a favore delle fasce più fragili della popolazione.
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08/01/2026 Maltempo CISL Pesaro - Flaei CISL Marche:"Evento nevoso nel pesarese, troppi disagi per l' assenza di corrente elettrica "
«Tra lunedì e mercoledì abbiamo vissuto il secondo evento nevoso nel nostro territorio e per la seconda volta cittadini ed imprese hanno subito disagi dovuti dalle interruzioni della fornitura elettrica soprattutto nelle aree interne della Provincia. - sottolineano Maurizio Andreolini, Responsabile Cisl Pesaro Urbino e Dalverio Dafne, Segretario Generale Flaei Cisl Marche - La notte appena trascorsa ha visto al lavoro nell’urbinate diverse squadre, in condizioni veramente difficili con temperature proibitive, per cercare di riconnettere tutte le utenze ancora senza energia.» E' stato un evento meteorologico per nulla eccezionale, anzi assolutamente normale vista la stagione invernale, eppure sufficiente per lasciare intere aree e comunità senza corrente elettrica anche per periodi di tempo lunghi come successo anche nel precedente evento di fine novembre. Proprio perché non si è trattato di eventi di portata eccezionale, come quello vissuto nel 2012, «esprimiamo forte preoccupazione in merito a quanto accaduto in quanto evidenza lo stato precario delle manutenzioni ordinarie a cui sono sottoposte le nostre reti elettriche - proseguono - Come Flaei Cisl Marche da tempo rivendichiamo un maggiore impegno per ciò che riguarda proprio le manutenzioni alle quali viene riservata una quantità di risorse a nostro parere assolutamente insufficiente e come sindacati intendiamo sensibilizzare le Istituzioni locali, Comuni e Regione, affinché, in raccordo con tutte le organizzazioni sindacali, e-distribuzione destini maggiori risorse alla manutenzione ordinaria e concentri gli investimenti su interventi realmente strategici e produttivi, anziché disperderli in progetti dalla dubbia efficacia o che rispondono più a logiche di spesa che a reali necessità del territorio e della rete.» «Non possiamo accettare che un servizio essenziale come quello della fornitura della energia elettrica sia messo in discussione da una semplice nevicata; ricordiamo che nella società attuale, altamente energivora, l’assenza di corrente elettrica mette in crisi la vita quotidiana dei cittadini. » concludono Maurizio Andreolini, Responsabile Cisl Pesaro Urbino e Dalverio Dafne, Segretario Generale Flaei Cisl Marche
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29/12/2025 "Busta paga pesante, fine di un'odissea" I servizi della TGR Marche
Riconoscimento in giudizio da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’esistenza del diritto al rimborso per i ricorrenti della cosiddetta Busta paga pesante, in alcuni ricorsi promossi da CISL. Un passaggio decisivo, nella storica battaglia del sindacato in collaborazione con lo Studio legale Pierdominici, per i terremotati del cratere sismico 2016. Il punto di svolta è arrivato dopo anni di contenziosi sostenuti dalla CISL Marche, oltre 3.000 persone assistite, e svariate decisioni favorevoli in ogni grado di giudizio.
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24/12/2025 Auguri di Buone Feste dalla CISL delle Marche
L’Esecutivo della CISL Marche, in occasione delle Festività natalizie,  augura, alle lavoratrici e ai lavoratori, alle pensionate e ai pensionati, alle delegate e ai delegati, alle iscritte e agli iscritti e alle loro famiglie: serenità, salute, fiducia nel futuro e un nuovo anno di Pace per tutti . « In un tempo complesso, segnato da cambiamenti rapidi e nuove fragilità, continuiamo a credere nel valore del dialogo, della partecipazione e della solidarietà – sottolinea il Segretario generale della CISL March, Marco Ferracuti -  È da qui che nasce il nostro impegno quotidiano: costruire lavoro di qualità, tutelare le persone, rafforzare la coesione sociale della nostra regione. Auguri da tutta la CISL Marche.»
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22/12/2025 Protocollo sul Bilancio di Previsione del Comune di Pesaro e appalti
 CGIL, CISL e UIL di Pesaro Urbino, sabato 20 dicembre, hanno sottoscritto con il Comune di Pesaro un protocollo articolato in 20 punti sul Bilancio di Previsione. In merito al tema degli appalti, la CISL Pesaro Urbino interviene per chiarire e ribadire con nettezza la propria posizione. «Per quanto riguarda gli appalti – dichiara Maurizio Andreolini – le parti hanno condiviso esclusivamente la volontà di incontrarsi per redigere un protocollo specifico in materia di affidamenti di lavori, servizi e forniture, con l’obiettivo di garantire lavoro di qualità e salari dignitosi. Non esiste, allo stato attuale, alcun protocollo sugli appalti già definito». La CISL Pesaro Urbino sottolinea che l’eventuale protocollo dovrà vincolare l’Amministrazione comunale ad affidare lavori e servizi esclusivamente a imprese che applicano Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Un impegno che, peraltro, il Comune di Pesaro ha già assunto nel 2020 con la sottoscrizione, in Prefettura, di un Protocollo sugli appalti tuttora vigente, nel quale viene ribadita l’applicazione dei CCNL firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale. «Per la CISL questo punto è dirimente – prosegue Andreolini – perché solo i CCNL sottoscritti dalle parti sociali maggiormente rappresentative garantiscono, attraverso il salario diretto e quello differito, come tredicesima, ferie, malattia, contribuzione, previdenza e tutele, una retribuzione realmente adeguata e dignitosa, in linea con i principi costituzionali e con la qualità del lavoro che il territorio deve promuovere». L’obiettivo del protocollo sugli appalti è chiaro: contrastare il dumping contrattuale e salariale, tutelare lavoratori e lavoratrici impiegati negli appalti, valorizzare le imprese corrette che rispettano le regole e garantire che le risorse pubbliche non alimentino precarietà e lavoro povero. La CISL Pesaro Urbino considera questo impegno un passaggio fondamentale e continuerà a lavorare affinché il protocollo, già sottoscritto con altre importanti Amministrazioni come il Comune di Ancona, venga definito e firmato in tempi certi, trasformando una volontà politica in regole vincolanti e verificabili, a tutela del lavoro e della qualità dello sviluppo locale.  
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19/12/2025 Incidente mortale a Castignano. Feneal UIL Filca CISL Fillea CGIL: “Basta morti sul lavoro, una strage continua e inaccettabile per un paese civile”
Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL della Provincia di Ascoli Piceno apprendono della tragica morte sul lavoro avvenuta nel cantiere edile di Castignano, cantiere della ricostruzione post sisma 2016. Speriamo che le indagini della magistratura siano rapide e chiariscano le dinamiche nel più breve tempo possibile per far luce sulla verità di quanto accaduto. L’età del lavoratore deceduto, 70 anni, non può lasciare nessuno indifferente. Un lavoro gravoso e usurante come quello edile meriterebbe ben altre possibilità di accesso pensionistico. Anche l’età può essere una causa di aumenti dei rischi di infortuni gravi e mortali. Così come la fretta e la necessità di completare lavorazioni nei tempi utili per la consegna e per non perdere contributi economici sono cause di ritmi di lavoro che non sono coniugati con la sicurezza delle operazioni. Nessuna vita umana può valere più della produttività. «Basta morti sul lavoro, una strage continua e inaccettabile per un paese civile -  affermano con forza Silvio Armillei, Feneal UIL, Jacopo Lasca, Filca CISL, Graziano Gorla, Fillea CGIL -  Quanto avvenuto purtroppo rimette al centro dell’attenzione temi che come  sindacati  di categoria stiamo promuovendo da tempo per garantire un miglioramento della sicurezza della qualità e della tutela del lavoro. La centralità del contratto nazionale edile, l’attivazione del badge di cantiere “sisma 2016” che come organizzazioni sindacali  abbiamo fortemente voluto e che ci auguriamo venga immediatamente introdotto come da ordinanza commissariale del Sen. Guido Castelli  necessario per rilevare le presenze dei lavoratori  - rilanciano e concludono i sindacati di categoria -  Una collaborazione costante, continua e di qualità di tutti i corpi intermedi e delle Istituzioni per scambiare dati ed informazioni utili alla creazione di tutti quegli strumenti di contrasto al lavoro irregolare. E’ necessario utilizzare tutte le risorse possibile per promuovere una cultura della sicurezza e del rispetto delle norme. Per sostenere una formazione continua necessaria.»   Rassegna stampa: https://www.rainews.it/tgr/marche/articoli/2025/12/muore-a-70-anni-in-un-cantiere-del-sisma-2016-i-sindacati-basta-morti-sul-lavoro-5bf1d525-f4db-4b1c-b373-142e77a5fcfb.html https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/12/18/morte-sul-lavoro-a-castignano-lallarme-dei-sindacati-edili_94fe9769-393b-467f-8ebc-b18fcad25948.html https://www.vivereascoli.it/2025/12/18/morto-sul-lavoro-a-castignano-i-sindacati-basta-stragi-nei-cantieri-sicurezza-prima-di-tutto/194368/ https://www.upday.com/it/attualita/operaio-70enne-muore-in-cantiere-per-i-sindacati-e-inaccettabile/4pj8pyc https://www.notizie.it/incidente-mortale-in-cantiere-a-castignano-perde-la-vita-un-uomo-di-70-anni/  
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18/12/2025 Pesaro prima nelle Marche ad approvare la mozione sulla Legge Partecipazione: la soddisfazione della CISL
Il Consiglio comunale di Pesaro, riunito il 9 dicembre, ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Michele Redaelli a sostegno della Legge sulla Partecipazione, norma che dà attuazione all’articolo 46 della Costituzione e che ha visto la CISL tra i principali promotori a livello nazionale. «Accogliamo con soddisfazione – dichiara Maurizio Andreolini, responsabile CISL Pesaro-Urbino – una votazione che testimonia una maturità e una visione pressoché uniche. Pesaro è stato il primo Comune delle Marche ad approvare una mozione su questa Legge, che rappresenta un passaggio cruciale nel rapporto tra lavoratori e imprese». La Legge 76 del 15 maggio 2025 ha recepito infatti la proposta di iniziativa popolare sostenuta dalla CISL. «Nel solo Comune di Pesaro – ricorda Andreolini – abbiamo raccolto oltre 800 firme nei banchetti organizzati. Questo non è un momento solo simbolico ma il punto di partenza di un cammino culturale verso un coinvolgimento più ampio dei lavoratori nella vita delle imprese, con l’obiettivo di accrescere competitività e produttività del sistema produttivo». Per il sindacato si tratta di una sfida strategica, da affrontare in un contesto economico complesso. «Siamo consapevoli – sottolinea – che non sarà semplice, soprattutto in una fase di stagnazione, ma proprio per questo è importante iniziare il percorso con compagni di viaggio motivati e rappresentativi come il Comune di Pesaro». La CISL annuncia l’avvio del dialogo con imprese e associazioni di categoria per valorizzare le esperienze già in atto e sostenere il processo di ampliamento della partecipazione. «Serviranno investimenti nella formazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali – afferma Andreolini – per essere pronti ad affrontare un cambiamento culturale di questa portata». Il sindacato rilancia anche un appello alle istituzioni: «Chiediamo risorse adeguate per garantire la piena applicazione della Legge, sia per supportare i percorsi formativi sia per incentivare le imprese che scelgono di applicarla».   Andreolini conclude con un ringraziamento agli organi istituzionali: «Rivolgiamo un sincero grazie alla IX Commissione Consiliare e al Consiglio comunale di Pesaro per il lavoro svolto e un ringraziamento particolare al consigliere Redaelli per aver creduto e sostenuto la mozione».
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15/12/2025 Infortuni e denunce di malattia professionale nelle Marche in aumento nel 2025 CISL : “ Urge massima sinergia ed operatività tra istituzioni e soggetti preposti alla sicurezza “
Le tabelle Inail in materia di infortuni e malattie professionali Marche relative ai primi dieci mesi del 2025, sia pur provvisorie, evidenziano segnali preoccupanti rispetto ai primi dieci mesi 2024. L'incidenza degli infortuni con esito mortale è uno dei dati più preoccupanti dato che si passa dai 15 decessi del periodo gennaio/ottobre 2024, ai 25 del periodo gennaio/ottobre 2025, di cui 21 in occasione di lavoro e 4 in itinere, con un incremento complessivo del 66,7%. Il settore manifatturiero è quello maggiormente colpito con un incremento da 2 a 8 decessi. In aumento anche le denunce complessive di infortunio che passano dalle 13964 dei primi dieci mesi del 2024 alle 14146 dei primi dieci mesi 2025, con un incremento dell'1,3%. Le fasce di età maggiormente esposte sono i lavoratori tra i 45 ed i 64 anni. A parte le province di Fermo   ( da 1144 a 1104 ) ed Ascoli Piceno ( da 1850 a 1845 ) ove si evidenzia una diminuzione degli infortuni, in tutte le altre province si registra un forte incremento . Ancona passa da 4715 a 4773 denunce di infortunio , Macerata  da 2902 a 2978, Pesaro da 3353 a 3446. In aumento gli incidenti che coinvolgono donne e lavoratori stranieri, mentre i settori maggiormente esposti sono costruzioni, metallurgia, gomma plastica e nella pubblica amministrazione il comparto sanità ed istruzione. Nel complesso gli infortuni nell'industria e nei servizi denota un incremento dell'1,7% , mentre continua il calo nell'agricoltura ( meno 8% ). Il quadro conferma complessivamente una maggiore esposizione delle fasce di età mature e di lavoratori impiegati nei settori maggiormente gravosi dal punto di vista fisico. In crescita  anche le denunce di malattie professionali che passano da 6686 dei primi dieci mesi 2024 alle 6731 dei primi dieci mesi 2025, ( più 0,7% ) di cui 4845 denunce maschili ( rispetto alle 4813 dell'analogo periodo 2024) e 1896 femminili ( erano 1873 al 31 ottobre 2024 ). Scorporando i dati per territorio si registra un calo delle denunce di malattie professionali nella Provincia di Ancona  ( da 1494 a 1393 ) e Macerata ( da 2062 a 1964 ) ed un incremento significativo nelle Province di Ascoli Piceno ( da 712 a 839 denunce ), Fermo ( da 791 a 826 ) , e Pesaro ( da 1627 a 1709 ) . Le patologie principali concernono il sistema respiratorio ( più 17,6% ) , il sistema nervoso ( più 2,1% ) , l'apparato digerente ( più 83.3% ) , i disturbi psichici e comportamentali  che fanno registrare un forte incremento del 187,5%. In diminuzione invece i tumori professionali ( da 53 a 47 casi ). Il 91,7 % delle denunce proviene dal comparto industria e servizi. «L'incremento delle denunce di malattia professionale, che persiste da tempo, è  legato sia ad una maggiore conoscenza e consapevolezza dei lavoratori , sia all'aumento dell’età lavorativa degli stessi.  - sottolinea Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche -  Nel complesso necessita massima sinergia tra istituzioni e soggetti preposti per legge alla sicurezza nei luoghi di lavoro per invertire il trend negativo ed il massimo coinvolgimento del RLS presenti all'interno dei luoghi di lavoro. Sono sicuramente importanti maggiori controlli ed incentivi per chi investe in sicurezza, ma soprattutto urge la creazione di un sistema che renda la sicurezza patrimonio comune di imprese e lavoratori in una ottica di partecipazione praticabile e condivisa.»
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13/12/2025 13 dicembre Manifestazione nazionale : CISL Marche in piazza per il Patto della Responsabilità
In circa duecento dalle Marche sono partiti per Roma, dove sabato 13 dicembre la CISL ha dato vita, in Piazza Santi Apostoli, alla Manifestazione nazionale  “Migliorare la manovra, costruire un Patto che ha segnato il momento conclusivo della grande campagna di mobilitazione “Il Cammino della Responsabilità”. Una giornata di grande partecipazione che ha rimesso al centro il lavoro e il futuro del Paese., obiettivo della mobilitazione è stato chiedere miglioramenti concreti alla Legge di Bilancio, a partire dal rifinanziamento della legge sulla partecipazione, ma anche rilanciare una visione più ampia, capace di andare oltre la cornice della manovra economica. La presenza delle delegazioni marchigiane a Roma ha testimoniato un impegno concreto e diffuso. In piazza per rimettere al centro le lavoratrici e i lavoratori, la qualità del lavoro, la giustizia salariale e uno sviluppo del Paese fondato sul confronto, sulla responsabilità condivisa e su un nuovo Patto sociale capace di dare risposte vere ai bisogni delle persone.
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12/12/2025 Comune di Senigallia, bilancio previsione 2026 Sindacati : "Ottenuti i primi risultati"
CGIL CISL UIL  con i rispettivi sindacati dei pensionati di Senigallia apprendono dalla stampa che la Giunta ha discusso i giorni scorsi il bilancio di previsione 2026. Sono stati pubblicizzati alcuni provvedimenti che l’amministrazione vuole adottare e che il sindacato unitario richiede da anni. In particolare l‘innalzamento dell'esenzione dell'addizionale Irpef Comunale da 13.000€ a 15.000€, è un primo importante risultato sindacale che consente di recuperare parte del potere di acquisto dei cittadini, delle cittadine e delle famiglie di Senigallia. Rappresenta una prima risposta di equità alle istanze sindacali per tutelare i redditi. Anche la conferma del contributo affitti, per il quale si sono battuti da tempo, è un altro risultato importante che va incontro alle esigenze delle famiglie.Il prossimo 17 dicembre i sindacati unitari sono stati convocati dall'amministrazione per un confronto su questi temi. In tale sede il sindacato ribadirà il valore di questi provvedimenti e affronterà gli altri temi sociali sui quali vuole acquisire altri risultati. La Rimodulazione ISEE in modalità lineare per una compartecipazione proporzionale al reddito alle spese nei servizi a domanda individuale, le Politiche giovanili, inerenti il tempo libero, l'orientamento al lavoro, di contrasto al lavoro irregolare, la dispersione scolastica, fenomeni di bullismo/cyber bullismo e per ripristinare luoghi di aggregazione giovanile, le Politiche abitative, con un “Tavolo di coordinamento e confronto” di tutte le parti sociali, ERAP, ecc., la definizione strutturale del contributo affitto, ridefinizione delle zone per agevolare il “Canone Concordato”, la regolamentazione dei B&B e degli Affitti brevi, interventi e azioni a contrasto del disagio abitativo. L'Unione dei comuni, per ribadire l’importanza ed il valore dell’Unione, al fine di realizzare politiche sociali territoriali omogenee, soprattutto per rafforzare il welfare degli anziani, dei cittadini in difficoltà La determinazione e la continuità delle battaglie Sindacali Unitarie dimostrano con questi primi risultati il loro valore, le organizzazioni sindacali sono convinte che solo il confronto con le parti sociali permetterà di adottare altri provvedimenti urgenti e necessari che il sindacato realizzerà nel solo e unico interesse della città e dei suoi cittadini.    
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11/12/2025 Sisma 2016 provincia Macerata Busta paga pesante, c'è la svolta
  Rassegna stampa : https://www.cronachemaceratesi.it/2025/12/10/busta-paga-pesante-vittoria-totale-rimborsi-per-tutti-i-2-500-ricorrenti/2020207/ https://etvmarche.it/11/12/2025/busta-paga-pesante-post-sisma-la-svolta-in-arrivo-piu-di-10-milioni-di-euro-per-i-ricorrenti-cisl-marche-video/    
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11/12/2025 Sisma 2016 Cerreto d’Esi rimborsi IRPEF “Busta paga pesante” : l’Agenzia delle Entrate pronta a pagare e a chiudere il contenzioso promosso dalla CISL
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la propria disponibilità a una definizione complessiva del contenzioso relativo ai rimborsi IRPEF, a seguito dei numerosi giudizi promossi dalla CISL e del recente pronunciamento della Corte di Cassazione che ha confermato la fondatezza delle ragioni sostenute dal sindacato. Viene così riconosciuto il diritto al rimborso in favore dei ricorrenti assistiti dalla CISL, che per il territorio di Ancona sono oltre cento, per un importo complessivo di rimborsi dovuti di oltre  300.000 euro (tra Marche e Umbria gli aderenti alla campagna CISL sono stati oltre quattromila, con oltre undici milioni di Euro di rimborsi ormai in pagamento). Secondo la proposta formulata dall’Agenzia, ogni avente diritto del cratere anconetano riceverà il rimborso entro il mese di aprile 2026. «È un risultato importante – dichiarano Alessandro Mancinelli Responsabile CISL territoriale e Andrea Cocco della zona di Fabriano – che porta finalmente a soluzione una vicenda lunga e complessa, nella quale la nostra organizzazione non ha mai smesso di credere. Abbiamo sostenuto i lavoratori e le lavoratrici in ogni fase del contenzioso, convinti che i diritti vadano difesi con determinazione e coerenza. Oggi si apre la strada per restituire ai cittadini quanto dovuto». Soddisfazione anche dal Prof. Leonardo Pierdominici, l’avvocato che ha seguito l’iter giudiziario per conto della CISL: «Le varie sentenze favorevoli ottenute a livello locale e la recente pronuncia della Cassazione hanno chiarito ogni aspetto interpretativo, e confermato la correttezza della linea giuridica da noi sostenuta sin dal principio, nel 2020. La proposta avanzata dall’Agenzia delle Entrate rappresenta quindi un atto dovuto, ma anche un segnale di responsabilità istituzionale. Ora il percorso di chiusura del contenzioso con i dovuti rimborsi potrà procedere con tempi certi, e senza ulteriori strascichi».
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10/12/2025 Macerata, servizio idrico integrato Sindacati : “Sciogliere subito i nodi per la costituzione del nuovo gestore unico, cittadini e lavoratori non staranno a guardare”
«E’ con profonda preoccupazione che dobbiamo intervenire nuovamente nella vicenda che riguarda il futuro del Servizio Idrico Integrato del nostro territorio – scrivono in una nota CGIL – CISL - UIL Macerata e le rispettive categorie FILCTEM CGIL -FEMCA/FLAEI CISL – UILTEC UIL - Il complicato percorso avviato all’indomani della storica mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende che attualmente gestiscono il servizio e che ha portato all’adozione di un cronoprogramma condiviso volto al mantenimento in house dello stesso e alla costruzione del gestore unico viene oggi per l’ennesima volta messo in discussione a causa delle possibili criticità segnalate dalla Procura Regionale della Corte dei Conti. » «Ci auguriamo che la riunione dei Sindaci tenutasi stamattina a porte chiuse abbia affrontato con il dovuto coraggio e con il massimo rigore i nodi indicati e che si possa procedere celermente con l’adozione di atti conformi agli stessi in modo che la nuova Società possa rispettare a pieno le previsioni normative oltre che assicurare la funzionalità e la sostenibilità del servizio secondo il principio di reale unicità della gestione. – sottolineano i sindacati territoriali - Gli oltre 500 occupati del settore, oltre che tutti i cittadini del nostro territorio, sono oggi estremamente preoccupati per un percorso che continua a segnare battute d’arresto e titubanze che rischiano seriamente di pregiudicare il risultato del mantenimento in mano pubblica della gestione dell’acqua, con tutte le possibili pesanti conseguenze che questo comporterà per loro e per tutto il territorio.» « La politica, a partire dai Sindaci dei Comuni capofila, deve oggi dimostrare di essere all’altezza della criticità del momento dando prova di autorevolezza e credibilità. Ci aspettiamo che a partire dalla prossima assemblea si possa riprendere il percorso condiviso da tutti e che si possano sciogliere le criticità segnalate ed arrivare all’adozione del Piano d’Ambito e delle proroghe necessarie per portare a compimento il percorso nel miglior modo possibile.  – rilanciano e concludono - Augurandoci che le porte chiuse di oggi siano un evento eccezionale che non si ripeterà, a partire dalla prossima assemblea d’ambito saremo presenti con le rappresentanze aziendali dei lavoratori interessati per far sentire adeguatamente la nostra voce ed annunciamo sin da ora che in mancanza di risposte concrete ed immediate riprenderemo la mobilitazione dentro e fuori i luoghi di lavoro.»
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10/12/2025 Rimborsi Irpef sisma 2016 territorio ascolano, svolta dopo la cassazione: l’Agenzia delle Entrate pronta a pagare e a chiudere il contenzioso promosso dalla Cisl
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la propria disponibilità a una definizione complessiva del contenzioso relativo ai rimborsi IRPEF, a seguito dei numerosi giudizi promossi dalla CISL e del recente pronunciamento della Corte di Cassazione che ha confermato la fondatezza delle ragioni sostenute dal sindacato. Viene così riconosciuto il diritto al rimborso in favore dei ricorrenti assistiti dalla CISL, che per il territorio di Ascoli Piceno sono 500. Secondo la proposta formulata dall’Agenzia, ogni avente diritto riceverà il rimborso entro il mese di giugno 2026.  «È un risultato importante – dichiara la Responsabile CISL territoriale, Maria Teresa Ferretti– che porta finalmente a soluzione una vicenda lunga e complessa, nella quale la nostra organizzazione non ha mai smesso di credere. Abbiamo sostenuto i lavoratori e le lavoratrici in ogni fase del contenzioso, convinti che i diritti vadano difesi con determinazione e coerenza. Oggi si apre la strada per restituire ai cittadini quanto dovuto».  Soddisfazione anche dallo Studio legale Pierdominici, che ha seguito l’iter giudiziario per conto della CISL: «La sentenza della Cassazione ha chiarito ogni aspetto interpretativo e ha confermato la correttezza della linea giuridica sostenuta. La proposta avanzata dall’Agenzia delle Entrate rappresenta quindi un atto dovuto e un segnale di responsabilità istituzionale. Ora il percorso di chiusura del contenzioso con i dovuti rimborsi potrà procedere con tempi certi».  
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04/12/2025 Bilanci di previsione, sottoscritto con il comune di Gabicce Mare il primo Protocollo di Intesa nella provincia
Martedì 2 dicembre Cgil Cisl e Uil della provincia di Pesaro- Urbino hanno sottoscritto il primo Protocollo di Intesa sul Bilancio preventivo con l’Amministrazione Comunale di Gabicce Mare, rappresentata dalla sindaca Marila Girolomoni, l’assessora Rossana Biagioli e l’assessora Roberta Fabbri.  Le organizzazioni sindacali nelle scorse settimane avevano chiesto, a tutte le amministrazioni della provincia, di confrontarsi nella fase di predisposizione dei Bilanci di previsione al fine di tutelare lavoratori dipendenti e pensionati sia sulla pressione fiscale che sui  servizi forniti ai cittadini. «Diamo atto all’Amministrazione di Gabicce Mare di aver dimostrato una particolare sensibilità e di aver prontamente risposto alla richiesta di confronto che ha portato alla sottoscrizione di uno specifico protocollo. - sottolineano i sindacati unitari - Sensibilità dimostrata anche nel voler contribuire alla piena attuazione del Protocollo “TI RISPETTO” sottoscritto in Provincia nel 2016 e finalizzato a diffondere, a partire dai luoghi di lavoro, una cultura di genere che abbia anche nel linguaggio i principi di uguaglianza. Nel merito il Protocollo prevede nessun aumento tariffario della TARI, così come invariata sarà l’addizionale IRPEF. Per ciò che concerne i servizi a domanda individuale si è condiviso l’applicazione dell’ISEE oltre che il mantenimento invariato del costo dei vari servizi.» Nel Protocollo si  è condivisa la decisione di istituire il “Tavolo della Comunità Educante” tramite il quale vengono messe in rete le associazioni del territorio e tutti i soggetti convolti nelle politiche giovanili per attivare progetti contro la dispersione scolastica. Alcune voci particolarmente significative: 140.000 €. a favore dei minori non accompagnati, 103.000 €. supporto alla disabilità. 140.000 €. per i servizi educativi. Cruciali per lo sviluppo sono gli investimenti. L’Amministrazione ha programmato interventi per complessivi per 9.600.000 €. tra cui rilevante sarà la realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado. Per ciò che concerne la lotta all’evasione Cgil Cisl e Uil della provincia di Pesaro - Urbino hanno apprezzato la sottoscrizione delle convenzioni sia con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza finalizzate sia a combattere tale deplorevole fenomeno. Infine sindacati e l’Amministrazione confermano la strategicità dell’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo.
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04/12/2025 PNRR e sanità territoriale, la CISL Marche: “Completare le strutture e garantire personale: senza risorse umane saranno contenitori vuoti”
La CISL Marche richiama con forza l’attenzione sulla realizzazione delle infrastrutture socio-sanitarie previste dal PNRR e sulla necessità di renderle realmente operative. Il sindacato chiede che Case della Comunità, Ospedali di Comunità e nuovi servizi territoriali vengano completati nei tempi previsti e messi in condizione di funzionare pienamente.  «Perdere questa occasione sarebbe imperdonabile – dichiara il Segretario generale CISL Marche, Marco Ferracuti – ma la vera sfida è garantire risorse umane adeguate. Senza un piano serio di assunzioni rischiamo edifici nuovi ma privi di servizi: servono medici, infermieri, operatori socio-sanitari e professionisti dedicati alla presa in carico delle cronicità e al supporto riabilitativo, fondamentali anche per alleviare la pressione sui Pronto Soccorso ormai prossimi al collasso». Da qui la richiesta all’assessore Calcinaro di «dare continuità a un confronto costruttivo per trovare soluzioni che portino a un nuovo equilibrio tra rete ospedaliera e territorio». Sulla stessa linea il Segretario generale aggiunto della CISL FP Marche, Alessandro Contadini, che avverte: «Non si possono inaugurare strutture senza avere il personale necessario. I servizi rischiano di essere indeboliti e la presa in carico delle fragilità non può ulteriormente attendere». Per il settore pubblico del sindacato la priorità è un piano straordinario di rafforzamento degli organici per assicurare qualità e continuità delle cure. Sul fronte dei bisogni della popolazione anziana più fragile, arriva l’appello di Silvano Giangiacomi, Segretario generale della FNP CISL Marche: «Un numero crescente di cittadini con patologie croniche e bisogni complessi ha diritto a risposte adeguate. Case e Ospedali di Comunità, se messi davvero in funzione, possono rappresentare un miglioramento concreto della qualità della vita degli anziani e delle loro famiglie». La CISL Marche ribadisce la piena disponibilità al confronto con la Regione e con gli enti locali, convinta che una programmazione condivisa sia l’unica via per trasformare il PNRR in un’opportunità concreta per le comunità marchigiane. «Completare tutte le strutture finanziate dal PNRR è imprescindibile. La vera sfida sarà garantire risorse per medici, infermieri, operatori socio-sanitari e professionisti che possano dare risposte reali ai problemi di cronicità e riabilitazione. Ospedali e Case della Comunità, se realmente messi in funzione, possono offrire cure appropriate e alleggerire la pressione su un sistema sanitario marchigiano messo a dura prova, a partire dai Pronto Soccorso oggi a rischio implosione. – concludono Ferracuti, Contadini e Giangiacomi – A regime, attraverso le COT, le centrali operative territoriali, saranno indirizzati verso gli ospedali di comunità i codici bianchi e verdi che oggi afferiscono ai Pronto Soccorso, pari al 70% degli accessi complessivi, un flusso spesso inappropriato se si considera che tali servizi dovrebbero essere dedicati esclusivamente alle reali urgenze del sistema.»
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