Notizie dai territori

22/04/2026 Nuovo polo logistico Amazon, Tassi: “Servizi e welfare territoriale all’altezza della nuova occupazione”
L’apertura del nuovo polo logistico Amazon a Jesi, in provincia di Ancona, con la creazione di circa mille posti di lavoro, rappresenta una svolta rilevante per il territorio, destinata a produrre effetti non solo sul piano occupazionale ma anche su quello sociale e infrastrutturale. L’impatto del nuovo insediamento, infatti, non si limiterà all’incremento dei livelli occupazionali. A cambiare sarà l’intero equilibrio del territorio: dalla domanda abitativa, con possibili ripercussioni sul mercato immobiliare, fino alla mobilità e alla viabilità, che dovranno essere ripensate per sostenere l’aumento dei flussi. L’arrivo di nuovi lavoratori, in particolare giovani e nuclei familiari, rende infatti necessario un rafforzamento deciso dei servizi alla persona e delle politiche di welfare locale. Un tema che la CISL Marche pone al centro del confronto con istituzioni e stakeholder. Intervenendo ai microfoni della TGR Marche, il segretario regionale CISL Marche,Luca Tassi ha evidenziato «questo è un territorio attrezzato per dare delle risposte alle politiche socioassistenziali  ma è chiaro che le strutture devono dotarsi di nuovi e maggiori servizi: dai servizi scolastici a quelli per l’infanzia, fino a tutte le politiche di conciliazione tra vita e lavoro». Per la CISL Marche, la sfida è chiara: accompagnare lo sviluppo economico con un adeguato investimento nei servizi, affinché la crescita sia sostenibile e capace di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone. Un obiettivo che richiede una programmazione condivisa e una visione di lungo periodo, in grado di coniugare lavoro, welfare e coesione sociale.
Continua a leggere
16/04/2026 Politiche abitative, l’assessore regionale Consoli al convegno della Cisl: «Presto un tavolo per soluzioni condivise»
L’assessore regionale Tiziano Consoli ha scelto il convegno organizzato oggi dalla Cisl Marche a Porto Recanati (MC)  per lanciare la proposta sul fronte delle politiche abitative: «Presto un tavolo regionale aperto alle forze sociali per discutere i progetti e utilizzare al meglio i finanziamenti ministeriali e regionali che sono già disponibili. Idee condivise per affrontare e risolvere insieme le criticità del settore». Un’apertura, quella dell’esponente della giunta guidata dal governatore Francesco Acquaroli, che ha trovato il sostegno del segretario generale di Cisl Marche Marco Ferracuti: «Non esistono politiche se non ci sono progettualità che si basano su dati certi per dare risposte alle politiche abitative. Le risorse ci sono e avranno un effetto moltiplicatore se andranno a sostenere progetti condivisi, insieme possiamo farcela»: queste le parole. “La casa bene primario: diritto o privilegio?” è il tema affrontato Cisl Marche in una tavola rotonda che si è svolta nell’auditorium Medi e alla quale hanno dato contenuti il segretario generale di Cisl Marche Marco Ferracuti, il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, l’assessore regionale Tiziano Consoli, le assistenti sociali Giuli Lattanzi (Ircr Macerata), Emanuela Ripari del Sicet Marche, Antonello Scialdone dell’Inapp, Gianluca Puliti della Fnp Cisl e il delegato Femca Cisl Marouan Bourhimi. Discussione introdotta dal responsabile Cisl Macerata e Civitanova Rocco Gravina: «L’emergenza abitativa non è una novità, se ne parla da anni ma si fa fatica ad arrivare a un piano casa che dia risposte a tanti cittadini: chi abita in affitto non riesce a coprire le spese di gestione, la casa per le famiglie non è più motivo di sicurezza ma fonte di tensione». La riflessione di Giuli Lattanzi: «L’Ircr ha promosso una esperienza di cohousing rivolto agli anziani autosufficienti in uno stabile ristrutturato in centro storico. spazio protetto e autonomo. Progetto che nasce con la collaborazione del privato sociale, del volontariato e che è in rete con i servizi del territorio». Emanuela Ripari: «La nostra Costituzione menziona il diritto all’abitazione per sottolinearne il ruolo sociale, l’affermazione della dignità di una persona. L’Italia è il paese europeo che ha la percentuale maggiore di proprietari di case. Un dato che però deve fare i conti con il mutamento delle famiglie che sono sempre meno numerose e spesso composte da coppie senza figli». Gianluca Puliti: «Un problema, quello della casa, che ci tocca da vicino, in particolare tocca la popolazione anziana. Si parla di abitazioni vetuste che oggi mostrano i loro limiti e non sono facilmente accessibili. Le abitazioni costano, anche quelle di proprietà. Le pensioni medie nelle Marche si aggirano sui mille euro mensili, basta poco per finire nel limbo della povertà». Marouan Bourhimi: «Ho vissuto all’Hotel House, avevo 15 anni quando sono arrivato in Italia: da allora non è cambiato nulla, non ci sono servizi e le persone non riescono a integrarsi. Non vedo soluzioni in vista». L’assessore Tiziano Consoli: «Importante parlare di politiche abitative, io guardo sempre il bicchiere mezzo pieno, il 75% delle persone in Italia ha una casa di proprietà. La nostra regione soffre di un ricambio generazionale importante, la popolazione invecchia. Mi metto nei panni dei sindaci: è difficile gestire i flussi migratori con la mancanza di disponibilità di alloggi per le emergenze. Non siamo fermi: negli ultimi tre anni abbiamo realizzato 16mila alloggi sociali. Il Governo sta per stanziare un miliardo di euro per le emergenze abitative e questo farà ripartire le politiche abitative anche nell’entroterra. Per le nuove scelte servirà il contributo di tutti partendo dalle esigenze dei cittadini». Chiusura affidata al segretario regionale di Cisl Marche Marco Ferracuti: «Vogliamo portare il nostro contributo rispetto a una tematica centrale e sentita come quella delle politiche abitative. Quella che si pone il convegno di oggi non è una domanda retorica, ci porta nella vita quotidiana di tutti. La casa non è più un diritto accessibile a tutti, segna un passaggio profondo dal prima dal dopo: è diventata il metro per misurare le nuove povertà e la coesione sociale. Oggi il 40% del reddito è speso per la casa e a fronte di questa esigenza le persone rinunciano alle cure, all’alimentazione, alla qualità della vita. Il primo passo è alzare lo sguardo e rivedere il concetto dell’abitare le Marche sono attraversate da due evidenti fratture, quella demografica (nel 2050 sono annunciati 100mila abitanti in meno) e quella territoriale (il 10% della costa ha il 40% degli abitanti).Non possiamo limitarci alla descrizione del problema, alla fotografia: servono progetti condivisi per trovare e sostenere le soluzioni». Al termine del convegno taglio del nastro della nuova centralissima sede Cisl di Porto Recanati in piazza del Borgo al civico 6/g: si potenzia la rete territoriale della Cisl per essere sempre più vicina alle esigenze dei cittadini, dal lavoro al fisco passando per il sociale.
Continua a leggere
14/04/2026 Porto di Ancona, FIT CISL Marche:"Urgente la nomina di una “Guida” con pieni poteri alla ADSP Mare Adriatico Centrale"
Persistono problematiche urgenti nel Porto di Ancona, soprattutto in questo tempo di guerra, che impongono una sollecita nomina degli Organi di Governo: ovvero l’indicazione del Presidente e del Segretario Generale della Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale in scadenza a fine mese e per cui non si prevede nell’immediato né la riconferma né la sostituzione, aprendo così lo scenario del Commissario. Troppi i temi in attesa, a cui dare risoluzione urgente: ·         approvazione del Piano Regolatore del Porto; ·         l’individuazione di spazi adeguati alla cantieristica navale e per il trasporto su gomma; ·         il ripristino della Stazione ferroviaria di Ancona Marittima; ·         lo sviluppo dei traffici delle persone e delle merci, con ammodernamento tecnologico ed elettrificazione banchine; ·         l’avvio urgente e, si spera imminente, dei lavori legati ai “dragaggi”; ·         la destinazione delle Banchine. L’ordinaria amministrazione o un Commissario pro tempore prolungato potrebbero rappresentare per il Porto di Ancona, l’ennesimo freno allo sviluppo e la perdita di opportunità. Occorre senza più indugi “mettere a terra” le risorse economiche già a disposizione avendo la “certezza” degli investimenti ma anche, e soprattutto proiettarsi verso altre iniziative come lo sviluppo/ripresa, per esempio, del trasporto ferroviario (soprattutto merci). Oggi il trasporto ferroviario in porto è azzerato essendo poche o nulle le risorse messe a disposizione per incentivare questa modalità che decongestiona le strade, ha una maggiore sostenibilità ambientale ed impedisce di dirottare merci in altri porti, oltre che rappresentare una risposta alle crisi energetiche che periodicamente si susseguono da diversi anni ormai. Si torni ad investire anche in tal senso per portare traffico e lavoro nel porto di Ancona. A tal fine cogliamo favorevolmente la volontà dell’amministrazione comunale della riapertura della stazione Marittima: un primo passo per riportare il vettore treno nel nostro porto. Negli ultimi giorni il dibattito sul porto si è concentrato perlopiù sul banchinamento del molo Clementino. Condividendo la necessità di salvaguardare l’ambiente attraverso l’elettrificazione delle banchine e con una gestione organizzata dei traffici turistici mediante magari l’utilizzo di bus elettrici, come Fit Cisl siamo dell’idea che sia indispensabile cogliere le opportunità di sviluppo che il settore crocieristico offre dal momento che è un segmento di mercato in continua espansione e, se non intercettato, potrebbe vedere Ancona bypassata a favore di porti limitrofi. Ma dal momento che su tale tema sarà il ministero ad avere l’ultima parola crediamo che la priorità oggi per il futuro del porto di Ancona sia avere una Governance autorevole e competente che dia seguito agli investimenti già previsti e quelli futuri. Il tempo che scorre non è una variabile neutra ma rappresenta un elemento strategico per la sopravvivenza della nostra “industria portuale”.
Continua a leggere
14/04/2026 Beko Marche, FIM CISL : Residuali gli investimenti, atteso il necessario cambio di passo il 28 aprile al Mimit
Nel pomeriggio di ieri, presso la sede Cisl Marche ad Ancona, si è svolto il coordinamento Fim Cisl Beko Marche, con la partecipazione del Segretario Nazionale Massimiliano Nobis, che ha coinvolto i siti Beko di Melano e Comunanza e la sede impiegati di Fabriano, dove lavorano oltre mille dipendenti. Dall’incontro è emerso che, a fronte di quasi 90 milioni di euro di investimenti programmati per i poli produttivi di Melano e Comunanza e per il centro direzionale di Fabriano nel triennio 2025-2027, ad oggi solo una quota minima è stata effettivamente impegnata. L’accordo quadro siglato nell’aprile 2025 prevedeva investimenti mirati all’innovazione tecnologica, allo sviluppo di nuovi prodotti e alla sostenibilità ambientale, elementi essenziali per il rilancio e la competitività dei siti produttivi ex-Whirlpool. I delegati sindacali Fim hanno trasferito la forte preoccupazione che si vive quotidianamente sui posti di lavoro circa il futuro industriale. Nonostante la consapevolezza delle difficoltà che il settore degli elettrodomestici sta attraversando, i lavoratori non accettano la mancanza di investimenti nei processi e nei prodotti previsti dall’accordo quadro. Questa situazione mette a rischio la competitività aziendale e la stabilità occupazionale: senza investimenti, Beko non recupera il gap concorrenziale e le quote di mercato rispetto ai gruppi asiatici e cinesi. Sono state evidenziate carenze negli interventi di manutenzione ordinaria degli stabilimenti, che contribuiscono ad aumentare il clima di insicurezza tra i lavoratori. Un esempio significativo è il ritardo nell’installazione dei pannelli solari: si tratta di un investimento strategico per l’efficientamento energetico che dovrebbe essere realizzato indipendentemente dall’andamento delle vendite, dimostrando la volontà concreta di Beko di rispettare gli impegni presi. Se questi interventi non vengono realizzati, le fabbriche non possono rinnovarsi né ridurre i costi. Questo compromette il futuro produttivo dei siti marchigiani. Il coordinamento Fim Cisl Beko Marche rileva che Beko Italia non sta rispettando gli impegni assunti nell’incontro ministeriale dello scorso 17 novembre, rispetto agli investimenti e il rafforzamento della campagna di marketing per il 2026 per i marchi Whirlpool e Hotpoint, vista la crescita insufficiente dei volumi produttivi negli stabilimenti marchigiani. Alla luce di questa situazione, è necessario che la direzione di Beko Italia si presenti al prossimo incontro al Mimit del 28 aprile con un quadro di intervento che rispetti i contenuti dell’accordo quadro del 14 aprile 2025 che mirano a valorizzare il ruolo strategico dei siti italiani all’interno di Beko Europe e a livello globale. Ad oggi l’unico aspetto applicato dell’accordo sono gli esuberi che nelle Marche ha coinvolto 270 posizioni lavorative.              
Continua a leggere
13/04/2026 Galleria di Trisungo, Sindacati:"Anas, se ci sei batti un colpo"
Senza risposte sulle autorizzazioni necessarie alle varianti del progetto della galleria di Trisungo (Comune di Arquata del Tronto), i lavori sulla Salaria rischiano di fermarsi, con gravi conseguenze per il completamento dell’opera e per l’occupazione di oltre 72 addetti del cantiere, escluso subappalti ed indotto. A seguito dell’incontro odierno con l’impresa appaltatrice SALC le organizzazioni sindacali dei lavoratori edili Fillea CGIL, Feneal UIL e Filca CISL di Ascoli Piceno denunciamo la gravità della situazione che si è venuta a creare e le pesanti ricadute sul futuro occupazionale di oltre 72 addetti che verranno posti in CIGO con rotazione dei lavoratori a partire dal 20/04/2026 per la durata di 13 settimane.  Le dichiarazioni dell’azienda sono state chiare e delineano una situazione di totale incertezza: l’impesa SALC ha dichiarato di non aver ancora ricevuto da ANAS i pagamenti dovuti per i lavori già eseguiti, per un importo pari a circa 13 milioni di euro e risulta ancora senza risposta l'approvazione del progetto di variante necessario per adeguare l’opera alle normative tecniche che sarebbe dovuta avvenire a luglio 2025 così da garantire il completamento dei lavori nel rispetto del contratto d’appalto e della conformità alle norme di sicurezza dell’opera finita. Chiediamo ad ANAS di intervenire rapidamente con una risposta che auspichiamo sia positiva per fugare le giuste preoccupazioni dei lavoratori che riuniti in assemblea chiedono chiarezza per il loro futuro.      Fino ad oggi, infatti, i rallentamenti produttivi per terminare i lavori della galleria e retribuire i lavoratori sono stati gestiti attraverso l’utilizzo delle ferie dei lavoratori che hanno dato la loro disponibilità all’impresa che dal canto suo non ha mai fatto mancare il pagamento del dovuto ai lavoratori.  I lavoratori hanno fatto la loro parte grazie anche alle scelte dell’impresa SALC ma ora non è più possibile proseguire in un clima di totale incertezza e di totale assenza di risposte da parte dell’ANAS. Ci corre l’obbligo di ricordare che il cantiere occupa maestranze altamente specializzate difficilmente reperibili sul mercato del lavoro, alcuni di loro provengono da paesi della comunità europea e da paesi extracomunitari altri dai comuni vicini al cantiere di Arquata del Tronto.    Ora ANAS  è chiamata a fare la sua parte, assumersi le proprie responsabilità e fornire risposte immediate e definitive. Chiediamo alle istituzioni locali di farsi parte attiva nei confronti di ANAS vista anche la presenza di numerosi progetti che interessano l’area geografica dell’Ascolano e l’importanza strategica della galleria di Trisungo parte dell’opera di riqualificazione e ampliamento della SS.4 Salaria (Roma-San Benedetto del Tronto).    Pur dichiarando la disponibilità a ricorrere a tutti gli strumenti previsti dalla normativa vigente, inclusi gli ammortizzatori sociali, le organizzazioni sindacali auspicano che si possano evitare soluzioni che penalizzerebbero ulteriormente i lavoratori.
Continua a leggere
08/04/2026 "La casa bene primario: diritto o privilegio?" Tavola rotonda a Porto Recanati
Il diritto all’abitare al centro del confronto promosso dalla  CISL e patrocinato dal Comune di Porto Recanati (MC). Giovedì 16 aprile 2026, alle ore 9,00, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “E. Medi” di Porto Recanati, si terrà la tavola rotonda dal titolo “La casa bene primario: diritto o privilegio?”, un momento di approfondimento e dialogo sulle politiche abitative e sulle criticità legate all’accesso alla casa. L’iniziativa vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sindacale e degli enti di ricerca. Dopo l’introduzione e la moderazione affidate al Responsabile della CISL di Macerata e Civitanova, Rocco Gravina, interverranno Andrea Michelini, Sindaco di Porto Recanati, Giuli Lattanzi, IRCR Macerata, Simona Giacchetta, Comune di Macerata, Emanuela Ripari, Sicet Marche, Antonello Scialdone, INAPP, Tiziano Consoli, Assessore Regione Marche e Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche. Previsti anche interventi programmati di Gianluca Puliti, FNP CISL e Marouan Bourhimi, FEMCA CISL, che porteranno il punto di vista dei lavoratori e dei pensionati su un tema sempre più urgente, segnato da aumento dei costi, difficoltà di accesso e nuove fragilità sociali. L’iniziativa si inserisce nel percorso della CISL Marche volto a promuovere politiche abitative eque e sostenibili, rilanciando il ruolo della casa come diritto fondamentale e non come privilegio. A seguire, è prevista l’inaugurazione della nuova sede CISL di Porto Recanati, in Piazza del Borgo 6/g, ulteriore segno della presenza e dell’impegno del sindacato sul territorio.
Continua a leggere
01/04/2026 Ciclo dei rifiuti, CGIL CISL UIL Pesaro Urbino: “Servono impianti e scelte condivise per il territorio”
Il sistema di gestione dei rifiuti nella provincia di Pesaro Urbino torna al centro del confronto istituzionale e sindacale. Dopo le recenti prese di posizione dei sindaci dei due comuni capoluogo, le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL rilanciano con forza la necessità di un cambio di passo. In una nota congiunta, i sindacati ribadiscono un concetto già più volte espresso: il territorio ha “urgente bisogno di investimenti” per dotarsi di tutti gli impianti necessari a chiudere il ciclo dei rifiuti, senza esclusioni. Secondo CGIL, CISL e UIL, la gestione dei rifiuti non può più essere affrontata in modo frammentato o rinviata. Serve invece una visione condivisa e concreta che consenta, nel più breve tempo possibile, di trasformare i rifiuti in una risorsa utile per cittadini e imprese. Da qui l’appello rivolto a tutti i sindaci della provincia: costruire una strategia comune, fondata su scelte partecipate e sul coinvolgimento dei soggetti portatori di interesse collettivo. Il tema dell’impiantistica viene indicato come decisivo non solo sul piano ambientale, ma anche economico e sociale. Investire in questo settore, sottolineano i sindacati, significa creare occupazione – diretta e indiretta – tutelare l’ambiente e garantire servizi più efficienti, con costi sostenibili per i cittadini. Una posizione chiara, che riapre il dibattito su uno dei nodi strutturali dello sviluppo territoriale e chiama istituzioni e comunità locali a una responsabilità condivisa.
Continua a leggere
01/04/2026 Trasporto pubblico, CGIL CISL UIL Ancona contro il caro biglietti: «Non si scarichino sui cittadini i costi della cattiva gestione»
In merito alle indiscrezioni uscite sulla stampa relative all’aumento delle tariffe del servizio Conerobus, CGIL CISL UIL Ancona esprimono forte preoccupazione e contrarietà rispetto a una scelta che rischia di scaricare ancora una volta sui cittadini e sui lavoratori le criticità di gestione del servizio. «Non si possono far ricadere sui cittadini e sui lavoratori le conseguenze di una evidente incapacità gestionale – dichiara Gianluca Toni, CGIL Ancona , Luca Talevi, CISL Ancona, Giorgio Andreani, UIL Ancona – Un aumento del biglietto rischia di disincentivare l’utilizzo del mezzo pubblico, andando in direzione opposta rispetto agli obiettivi di sostenibilità, riduzione del traffico e tutela ambientale». CGIL CISL UIL Ancona sottolineano come il tema dell’aumento dei costi, a partire da quello del carburante, sia reale ma non possa essere affrontato con soluzioni semplici e penalizzanti per l’utenza. Servono invece scelte strutturali e condivise. «L’aumento del biglietto rappresenta una scorciatoia che colpisce esclusivamente i cittadini e questo non è tollerabile – proseguono CGIL CISL UIL Ancona – Occorre trovare altre soluzioni, a partire da un serio contrasto all’evasione tariffaria, che pesa significativamente sui bilanci, e da una revisione complessiva dei costi, inclusi i compensi dei dirigenti». CGIL CISL UIL Ancona chiedono pertanto l’apertura immediata di un tavolo di confronto con tutti i soggetti coinvolti – istituzioni, azienda e parti sociali – per individuare soluzioni eque e sostenibili. «È necessario un confronto vero – concludono Gianluca Toni, CGIL Ancona , Luca Talevi, CISL Ancona, Giorgio Andreani, UIL Ancona – che metta al centro il diritto alla mobilità dei cittadini, la qualità del servizio e la sostenibilità economica, senza scaricare i problemi sempre sugli stessi».
Continua a leggere
01/04/2026 Pubblicazione graduatoria Servizio Civile Regionale PR FSE+ 2021/2027
Publicazione della graduatoria relativa al Servizio Civile Regionale PR FSE+ 2021/2027 . Ente proponente: Usr Cisl Marche; Enti coprogettanti: Adiconsum Marche APS, Anolf Marche OdV, Iscos Marche OdV Progetto 1114436: “MANEGGIARE CON CURA. Riconoscere, accogliere, supportare e orientare le fragilità complesse nell’era della transizione ambientale e digitale” Graduatoria Servizio Civile Regionale PR FSE+2021/2027 Si specifica che, come riportato dall' art. 9 Procedure selettive e criteri di selezione dell'Avviso di presentazione dei progetti: "A parità di punteggio  è prioritariamente preferito il candidato che ha ottenuto il punteggio più alto con riferimento all'indicatore "competenze motivazionali (CVM)" in relazione a quanto previsto dal vigente documento attuattivo del POR FSE+2021/2027 (DGR.n.1264/2025)e, in caso di ulteriore ex aequo, il candidato più giovane di età in relazione a quanto previstro dall'art.3,comma7, della legge 15 maggio 1997,n.127, come modificato dalla legge 16 giugno 998,n.191."
Continua a leggere
31/03/2026 Tpl Marche CISL: “Riforma subito, garanzie occupazionali e un gestore unico per rilanciare la mobilità”
Tratte da ripensare in base alle esigenze degli utenti, mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi, modello organizzativo tarato su un ambito provinciale con un solo gestore e garanzie di investimento in sicurezza.  Questa la posizione sindacale al confronto, in corso, con la Regione sui contenuti della gara per il rinnovo delle concessioni per il Tpl nelle Marche. Le tradizioni e vocazioni è bene conservarle sempre con un’attenzione al benessere sociale e all’innovazione del servizio.  Così deve essere anche per il trasporto pubblico locale che si sta avvicinando ad un momento importante - la gara per le concessioni delle tratte - che deve essere utilizzato per risolvere alcune criticità e per spazzare via quello che si tramanda da decenni per inerzia e che invece non funziona.   «Una gara che deve necessariamente tenere conto dei livelli occupazionali e di reddito degli addetti. Le aziende che parteciperanno dovranno misurarsi sulla qualità del servizio e non su chi propone l’offerta economica più vantaggiosa prevedendo così dumping contrattuale. – sottolinea la Segretaria generale della FIT CISL Marche, Daniela Rossi - Le risorse liberate con la reale aggregazione delle imprese fino ad arrivare ad un unico gestore potranno essere reinvestite sulla contrattazione di secondo livello per migliorare i turni, gli orari, le condizioni di lavoro, la sicurezza degli addetti e favorire la conciliazione vita lavoro. Solo tutelando il lavoro potremo avere un servizio di qualità che metta finalmente al centro il cittadino e i suoi bisogni di mobilità» Non dichiarazioni di intenti ma una riflessione che parte da dati concreti, fonte Isfort, Osservatorio Audimob - Distribuzione degli spostamenti per mezzo di trasporto utilizzato confronto regione Marche e Italia, rielaborati dall’Ufficio Studi della CISL Marche: nel 2024 nelle Marche si registra il peso preponderante dell’uso di auto e moto (71% degli spostamenti, oltre  5 punti in più della media nazionale 64,8 %) di conseguenza sia la quota  di spostamenti a piedi o in bicicletta/micromobilità, pari al 22,1%, sia la quota di spostamenti con i mezzi pubblici (al 7%)  è significatamene inferiore al dato medio italiano  26,1% e 9,1% rispettivamente.   Il Trasporto di mobilità sostenibile è 5 punti inferiori rispetto a quello nazionale. L’uso dei mezzi a basso impatto è aumentato negli ultimi anni, una tendenza da accompagnare e consolidare che nelle Marche è passata da 23,8% nel 2015 al 29,1% del 2024.  Le Marche sono tra le ultime regioni per utilizzo del trasporto pubblico locale per lo spostamento casa – lavoro (quart’ultima per utilizzo dell’auto privata come conducente e solo 6 regioni In Italia con dati peggiore per utilizzo auto privata come passeggero).  I dati Istat sul fronte dello spostamento casa - lavoro dicono che in Italia, nel 2024, per 100 persone con le stesse caratteristiche 75,1 % utilizzano l’automobile per gli spostamenti (70,3% come conducente e 4,8% come passeggero), mentre solo il 12,9% utilizzano i mezzi di traporto.  Nelle Marche il dato è più negativo, su 100 persone ben l’85,8% prendono l’auto privata per recarsi al lavoro, (79,6% prendono come conducente e 6,2% come passeggero), e solo 3,5% utilizzano i mezzi pubblici. Pochi prendono il treno, solo lo 0,6 %. I dati cambiano se si prende in considerazione lo spostamento casa – scuola. I dati Istat prendono in considerazione i bambini dell’asilo, della scuola dell’infanzia e studenti fino a 34 anni che si recano a scuola o all’università.  Negli spostamenti casa – scuola l’automobile resta il mezzo di trasporto più utilizzato in percentuale, ma con numeri decisamente inferiori il 42,9% ( 5,8% auto privata come conducente e 37,1% come passeggero), aumenta l’utilizzo del trasporto pubblico locali del  42,2%  (i mezzi più utilizzati sono bus, pullman e corriera). In Italia 39,8% utilizzano l’auto e 37,1% utilizza il Tpl. I dati dell’incidentalità stradale del 2024 indicano che in Italia nel 2024 si sono registrati 173.364 incidenti con lesioni personali. Nelle Marche complessivamente 4.989 incidenti stradali con lesioni a persone.  Le  Marche presentano un rapporto tra incidentalità e popolazione residente dello 0,33%, superiore a quello italiano dove il rapporto è dello 0,29%. Va inoltre sottolineato l’incremento degli infortuni in itinere, che  sono passati dai 2779 del 2024 ai 2815 del 2025 (dati INAIL) registrando un +1,3%. L’assetto industriale del Tpl su gomma marchigiano risulta essere più frammentato rispetto al dato nazionale.  Nella nostra regione operano circa 20 aziende ogni milione di abitanti contro le 15 della media nazionale. I dati raccolti sul Tpl nei capoluoghi di provincia evidenziano una debolezza complessiva  sia per l’offerta dei servizi che per i passeggeri trasportati se confrontati con la media dei capoluoghi italiani.   «La fotografia che emerge dai dati sulla mobilità marchigiana è impietosa. Proprio per questo, la gara per il rinnovo delle concessioni deve diventare l’occasione per rilanciare davvero il trasporto pubblico locale – afferma il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti – Serve un cambio di passo netto, fondato su linee guida chiare, a partire da un cronoprogramma rigoroso, con tempi certi per l’attuazione della riforma. Poi una redistribuzione del chilometraggio costruita sui bisogni attuali, non su quelli di vent’anni fa: è indispensabile integrare stabilmente le aree industriali e produttive nelle tratte del TPL, collegare l’aeroporto con le stazioni ferroviarie dei capoluoghi e delle città a vocazione turistica, e rafforzare i collegamenti con le università. Fondamentale anche la scelta di un modello di governance adeguato alle caratteristiche del territorio.»  In questo quadro, l’Agenzia della mobilità può rappresentare «uno strumento efficace per coniugare risparmio ed efficienza, garantendo al tempo stesso la tutela dei livelli occupazionali e retributivi. Innovazione del servizio e benessere sociale devono procedere insieme. – rilancia Ferracuti - Investire nel trasporto pubblico locale significa migliorare concretamente la qualità della vita: meno traffico, meno inquinamento, più sicurezza sulle strade e costi ridotti per cittadini e famiglie. È una scelta che riguarda il modello di sviluppo delle Marche. Come CISL Marche – conclude il Segretario generale – siamo pronti a dare il nostro contributo nel confronto con la Regione, con spirito costruttivo e senso di responsabilità, perché questa riforma si traduca in un reale miglioramento del servizio per cittadini e lavoratori».     Rassegna stampa:https://www.cronachemaceratesi.it/2026/03/31/rinnovo-concessioni-del-trasporto-modello-con-gestore-unico-provinciale-e-tratte-tarate-sullesigenza-dei-passeggeri/2051055/   https://etvmarche.it/01/04/2026/conerobus-prezzi-dei-biglietti-in-aumento-i-sindacati-dicono-no/
Continua a leggere
19/03/2026 Cgil Cisl Uil Pesaro - Urbino :"Il futuro di ASET è il futuro dei servizi di tutta la provincia"
Nei giorni scorsi si è tenuto l’incontro tra il sindaco di Fano Luca Serfilippi ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL confederali e di categoria per un confronto sul futuro dei servizi pubblici locali gestiti da Aset spa anche in vista delle scadenze degli affidamenti per acqua, rifiuti e gas. Un incontro richiesto dai sindacati che dà seguito al confronto iniziato lo scorso anno e che si posiziona a valle dell’affidamento da parte dell’amministrazione comunale nei mesi scorsi ad una società di consulenza, leader nei servizi alle imprese, uno studio sugli scenari possibili per il futuro dell’azienda di servizi fanese al fine di poter scegliere la strada migliore da intraprendere nell’interesse del Comune, del territorio e dei cittadini. Il primo cittadino ha ribadito la massima disponibilità al dialogo con i rappresentanti sindacali e la volontà di rendere noti gli esiti dello studio non appena questo verrà consegnato al Comune per aprire un confronto costruttivo anche con gli altri stakeholders. Le Organizzazioni hanno sottolineato che «qualsiasi percorso si intenda intraprendere, occorrono precise garanzie sul piano occupazionale e professionale: fondamentale tutelare tutti i posti di lavoro, salvaguardare le mansioni e i ruoli di tutti i lavoratori e garantire la piena valorizzazione delle competenze presenti in tutti i settori di ASET» I sindacati unitari,  riaffermando una posizione sostenuta con coerenza sin dal 2006, hanno ribadito «la necessità strategica di dare vita a un’unica azienda di servizi di ambito provinciale. Una scelta determinante per garantire ai cittadini un servizio di qualità superiore e standard prestazionali più elevati. Attraverso una gestione integrata, sarà infatti possibile sbloccare una capacità di investimento più solida e rilevante, indispensabile per ammodernare e potenziare settori essenziali e primari come il ciclo idrico integrato e la gestione dei rifiuti. Tale percorso, oltre a massimizzare l'efficienza gestionale a beneficio della collettività, permetterà di offrire ai lavoratori tutele più forti e garanzie professionali più ampie all'interno di un sistema industriale più robusto e strutturato.» «Su queste considerazioni - hanno concluso Cgil - Cisl e Uil - abbiamo predisposto una nota, che invieremo ai sindaci del territorio, nella quale esplicitiamo la nostra visione futura dell’assetto provinciale dei servizi pubblici sia a rilevanza industriale come idrico, rifiuti e gas ma anche non a rilevanza industriale come verde pubblico, farmacie, illuminazione pubblica ecc., affinché anche la parte politica decida un percorso definito non più rinviabile.»    
Continua a leggere
19/03/2026 Cgil Cisl Uil Ancona: " Grande soddisfazione per la nomina di Ancona Capitale della Cultura 2028"
Cgil, Cisl, Uil Ancona esprimono grande soddisfazione per la nomina di Ancona quale capitale della cultura 2028. Un risultato prestigioso ed importante non solo per il capoluogo dorico ma per l'intero territorio regionale. Un’opportunità unica e fondamentale per tutti i settori che saranno direttamente ed indirettamente coinvolti nella realizzazione dell'intero processo organizzativo che potrà apportare un importante slancio all'intero sistema economico locale, con l'obiettivo strategico di investire sulla cultura come motore di sviluppo. «Auspichiamo che l'occasione sia propizia per rilanciare la nostra regione attraverso un mix di cultura ed ambiente, con un particolare riferimento alle aree interne per promuovere e rilanciare una politica culturale per la rigenerazione dei borghi.  In questo contesto, il trasporto pubblico può svolgere un ruolo fondamentale, garantendo accessibilità, mobilità sostenibile e collegamenti efficaci tra il capoluogo e l’intero territorio regionale, favorendo così una piena fruizione delle iniziative culturali. Ancona e la Regione Marche sono un patrimonio da scoprire e valorizzare in una ottica tesa a creare sviluppo ed occupazione in settori quali turismo, imprese culturali, giovani, formazione.- sottolineano Cgil Cisl Uil Ancona - Arte e cultura devono divenire fondamento della convivenza civile e motore di sviluppo umano, premiando la bellezza e la creatività del territorio.» Cgil, Cisl, Uil favoriranno il dialogo affinché cultura e lavoro possano diventare strumenti concreti per generare opportunità, garantire diritti e migliorare la qualità della vita dei cittadini, con l'obiettivo finale di contribuire ad uno sviluppo sostenibile ed inclusivo in grado di valorizzare il ruolo di chi lavora nel settore culturale, il benessere delle persone e la crescita delle comunità marchigiane.
Continua a leggere
16/03/2026 Scuole dei comuni montani CISL “Allarme decreto montagna a rischio spopolamento e calo iscrizioni”
L’esclusione di 29 comuni marchigiani dal cosiddetto “decreto montagna” rischia di avere effetti pesanti sul sistema scolastico delle aree interne. A denunciarlo sono la CISL Marche e la CISL Scuola Marche, che segnalano come la mancata applicazione della deroga sul numero minimo di alunni per classe possa mettere a rischio la sopravvivenza di diversi plessi scolastici, proprio nei territori dove la scuola rappresenta spesso l’ultimo presidio educativo e sociale.La decisione pesa in una regione già segnata da un forte calo demografico. Un fenomeno che si riflette in modo evidente anche nelle iscrizioni scolastiche e che, senza interventi mirati, rischia di accelerare il processo di spopolamento delle aree interne. «Nei territori montani la scuola non è soltanto un servizio pubblico – sottolinea Cristiana Ilari, segretaria generale della CISL Scuola Marche – ma un presidio educativo e civile fondamentale per la vita delle comunità. Quando una scuola chiude o viene ridimensionata, non si perde soltanto un luogo di istruzione: si indebolisce l’intero tessuto sociale del territorio». Ad oggi il confronto tra le iscrizioni alle classi prime del 2025 e quelle previste per l’anno scolastico 2026/2027 mostra una situazione molto differenziata ma complessivamente fragile, soprattutto negli istituti comprensivi delle aree interne appenniniche. Nella provincia di Pesaro Urbino, ad esempio, alcune realtà registrano cali significativi: la scuola secondaria di primo grado di Montefelcino passa da 60 a 37 iscritti (-23), mentre a San Lorenzo in Campo gli studenti scendono da 30 a 22 (-8)  Anche negli istituti superiori si registrano riduzioni, come al liceo scientifico Laurana-Baldi che perde 15 iscritti e all’ITIS Mattei che scende da 225 a 200 studenti. Nella provincia di Ancona, alcune scuole primarie e secondarie registrano cali evidenti: ad Arcevia le iscrizioni alla primaria scendono da 22 a 17 (-5) e alla secondaria di primo grado da 23 a 18 (-5) A Staffolo, invece, la scuola primaria passa da 21 a 12 alunni, con una riduzione particolarmente marcata. Situazione analoga anche nell’area ascolana: ad Appignano del Tronto la primaria passa da 7 a 4 iscritti, mentre a Castignano la scuola secondaria di primo grado scende da 22 a 13 studenti. In provincia di Macerata i dati segnalano la necessità di porre attenzione ad un territorio che continua a manifestare alcune  fragilità del sistema: ad esempio a Tolentino  si registrano flessioni significative come nell’istituto Filelfo che scende da 121 a 94 iscritti (-27). Numeri che, letti insieme all’esclusione dal decreto montagna, alimentano le preoccupazioni della CISL. «I dati sulle iscrizioni – osserva Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche – dimostrano con chiarezza quanto sia urgente proteggere le scuole dei comuni montani, che paradossalmente non vengono più considerate tali sulla base di un mero calcolo altimetrico. Se non si interviene subito, insieme alla denatalità questo rischia di diventare un ulteriore fattore di indebolimento dell’offerta educativa proprio nei territori che avrebbero più bisogno di servizi». Per la CISL la questione deve essere affrontata con una visione che superi logiche esclusivamente numeriche. «Al di là degli schieramenti politici – aggiunge Ferracuti – dovrebbe essere interesse comune mettere in campo misure urgenti e progettualità lungimiranti per l’intero territorio regionale, dalla costa all’entroterra. Serve una consapevolezza condivisa della fragilità demografica delle aree interne e la volontà di investire davvero su questi territori. Senza interventi concreti il rischio è quello di un progressivo spopolamento e di un destino di abbandono a cui non vogliamo rassegnarci». Secondo la CISL Marche, la tutela della scuola nelle aree interne deve diventare parte di una strategia più ampia: rafforzare i servizi, superare rivalità territoriali e sostenere forme di collaborazione tra comuni «perché difendere la scuola nei territori montani– conclude Cristiana Ilari, Segretaria generale della CISL Scuola Marche –   significa difendere anche il diritto delle famiglie a costruire  il proprio progetto di vita e garantire un futuro di sviluppo equilibrato per l’intera regione».     Rassegna Stampa: https://www.ansa.it/marche/notizie/2026/03/16/scuole-nei-comuni-montani-cisl-a-rischio-spopolamento-e-calo-iscrizioni_4534d541-a62d-4acb-9157-478755856932.html https://www.cronachemaceratesi.it/2026/03/16/a-belforte-zero-iscrizioni-alle-medie-al-filelfo-27-alunni-in-meno-il-decreto-montagna-puo-essere-colpo-da-ko/2046406/
Continua a leggere
16/03/2026 Fit Cisl Marche: “Cauto ottimismo per la proroga di ulteriori 3 mesi della procedura di composizione negoziata della crisi di Conerobus”
«Esprimiamo soddisfazione per questo primo traguardo a dimostrazione di come, con l’avvio del fondo di solidarietà, che dovrà essere gestito equamente tra gli interessati, si sia intrapresa la strada giusta, anche se difficile, con grande senso di responsabilità, con coerenza e a conferma dell’attaccamento al lavoro e all’azienda da parte dei lavoratori. - sottolinea Daniela Rossi, Segretaria generale FIT CISL Marche - I lavoratori e il sindacato hanno dimostrato lungimiranza, visione e oculatezza nelle scelte intraprese tanto che il fondo sta già ottenendo i risultati economici attesi. Ed è su questo assunto che auspichiamo che con l’aiuto delle istituzioni di Comune, Provincia e Regione, per quanto di loro competenza, si arriverà al medesimo risultato economico previsto dal piano di risanamento senza la rinegoziazione degli accordi di secondo livello sulla produttività regionale.» «Sarebbe inaccettabile che i sacrifici dei lavoratori non si traducessero poi in azioni concrete non solo per il salvataggio, ma soprattutto per il rilancio, di Conerobus in vista dell’imminente gara per l’affidamento del servizio - prosegue la Segretaria generale FIT CISL Marche - Ci attendono ancora mesi di incertezze. Le nostre priorità saranno, come sempre, la salvaguardia dei posti di lavoro e del reddito, la sopravvivenza dell’azienda ed il mantenimento della proprietà a capitale pubblico. Conerobus può e deve tornare ad essere un “gioiello di famiglia” del Comune di Ancona.» «Non può essere commesso l’errore fatto per altre aziende pubbliche a livello nazionale che hanno subito un processo miope di privatizzazione che ha solo reso pubbliche le perdite e privatizzato gli utili. Sarebbe paradossale svendere Conerobus per poche centinaia di migliaia di euro a capitali privati che, nel giro di pochi anni, anche e soprattutto grazie ai sacrifici dei lavoratori, la riporterebbero in utile traendone notevole vantaggio economico a fronte di un investimento modesto ma molto remunerativo. - concude Daniela Rossi - Tali profitti invece mantenendo, a nostro avviso, la proprietà pubblica potrebbero essere condivisi con i lavoratori, nell’ottica della partecipazione, e portare beneficio ai cittadini di Ancona.»  
Continua a leggere
09/03/2026 FP CGIL E CISL FP su Ast Ancona: “Vinto il ricorso buoni pasto con arretrati fino a 7.000 euro a lavoratore”
Il Tribunale di Ancona, con una sentenza di questi ultimi giorni, ha confermato le ragioni della vertenza sul riconoscimento dei buoni pasto, sostenuta da Fp Cgil e Cisl Fp per i lavoratori assistiti, in un ricorso pilota, dagli avvocati Stefano Massimiliano Ghio e Alessandro Giuliani. In ballo, cifre fino a 7mila euro per lavoratore. Fp Cgil e Cisl Fp esprimono soddisfazione per l’esito giudiziario e  anticipano la presentazione del maxi-ricorso collettivo per i circa 700 lavoratori che tramite i due sindacati hanno già diffidato l’Azienda. FP CGIL e la CISL FP invitano la Direzione dell’AST a non proseguire nel contenzioso giudiziario, offrendo all’azienda anche la disponibilità a valutare proposte conciliative per tutti i lavoratori Ast interessati.
Continua a leggere
09/03/2026 Decimo anniversario del sisma nelle Marche CISL FP Marche: ricostruzione, diritti e stabilizzazione del personale
Nell' avvicinarsi del decimo anniversario del sisma che ha colpito le Marche nel 2016, la CISL Funzione Pubblica Marche rinnova il proprio impegno per la piena rigenerazione dei territori, la ricostruzione del tessuto sociale e la tutela dei diritti delle comunità coinvolte. «In queste ore, da fonti governative, si apprende l’intenzione dell’Esecutivo di prevedere nella prossima legge di bilancio i finanziamenti necessari a consentire la stabilizzazione del personale precario attualmente impiegato presso i Comuni, gli Uffici Speciali per la Ricostruzione e le Province della nostra regione, che abbia maturato i requisiti previsti dalla normativa vigente, ovvero potenzialmente 53 persone su 79 risorse che hanno completato il triennio da precari al 31.12.25.» scrivono in una nota stampa il Segretario Generale della CISL FP Marche, Giovanni Cavezza, il Segretario regionale CISL FP Marche con delega agli enti locali, Alessandro Moretti e il Segretario regionale CISL FP Marche, Responsabile del territorio di Fermo e Ascoli Piceno, Pierluigi Persichini . Per la CISL Funzione Pubblica Marche, e la Segreteria Nazionale, tale prospettiva rappresenterebbe la terza tranche di stabilizzazioni, frutto del costante e determinato pressing esercitato nei confronti della Regione Marche, del Governo, del Dipartimento della Protezione Civile, del Dipartimento della Funzione Pubblica, nonché dei parlamentari e dei senatori eletti nel territorio, e dalla ampia collaborazione con il Commissario Castelli. Si tratta di un risultato atteso e necessario per garantire continuità amministrativa, valorizzazione delle competenze acquisite e piena efficacia dei processi di ricostruzione, che non possono prescindere dalla stabilità del personale coinvolto. La CISL apprezza il costante impegno e presenza del Commissario, sempre attento ad ascoltare le istanze di lavoratori e sindacati "   nel cercare la "terza stabilizzazione " e l'attenzione verso il territorio marchigiano. I lavoratori coinvolti tra Marche, Umbria e Lazio sono 150. Figure professionali fondamentali per i piccoli enti -e non solo- anche dopo la ricostruzione in un contesto in cui spesso i lavoratori fuggono dai comuni per andare a lavorare o in realtà pubbliche più remunerative o nel privato. La CISL Funzione Pubblica Marche e la Segreteria Nazionale ribadiscono con forza che il proprio impegno non si fermerà: continuerà l’azione sindacale e istituzionale, iniziata 10 anni orsono, finché l’ultima pietra e l’ultimo mattone non saranno collocati al loro posto e finché alle popolazioni dei territori martoriati dal sisma non sarà riconosciuta piena soddisfazione, in termini di diritti, servizi e qualità della vita. La ricostruzione non è solo un processo edilizio, ma un percorso di giustizia sociale, dignità del lavoro e rilancio delle comunità. In questa direzione, la CISL FP continuerà ad essere presente, vigile, determinata e sempre più attiva.
Continua a leggere
05/03/2026 Sanità Fermo CISL FP : "Proroga immediata dei contratti a tempo determinato in scadenza il 31 marzo 2026 nell’azienda sanitaria territoriale di Fermo"
La salvaguardia dei posti lavoro, la stabilizzazione dei precari e la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali sono priorità assolute per la CISL FP Marche. «Affinché venga garantita la più ampia stabilità occupazionale, come CISL FP Marche chiediamo alla Direzione Generale dell’AST di Fermo la proroga di tutti i contratti a tempo determinato del comparto in scadenza a fine mese, 31 marzo 2026, per garantire la continuità assistenziale e la tenuta complessiva di reparti e servizi, e non disperdere le professionalità già formate e acquisite. - scrive in una nota stampa il nuovo Responsabile della  FP CISL Marche Area Sindacale Territoriale di Fermo, Alessandro Contadini - Sono circa 50 dipendenti del ruolo sanitario, socio sanitario e amministrativo, la maggior parte infermieri,  che rischiano di essere espulsi dal sistema sanitario regionale,nonostante abbiano già maturato il requisito dei 18 mesi per la stabilizzazione ed in prossimità di un nuovo concorso regionale in forma aggregata. Un autogol che l’AST di Fermo non si può permettere soprattutto in questo momento storico con il potenziamento della sanità territoriale, Case e Ospedali di Comunità da mettere a regime con l’assunzione di nuovo personale e professionisti, ed in prossimità dell’apertura del nuovo ospedale.» Nell'ottica di un rinnovato dialogo e costruttivo confronto con la Direzione Generale dell’Ast di Fermo, la Cisl FP Marche rimarca dunque « l'importanza di dare continuità a tutto il personale, sanitario e amministrativo, che svolge un ruolo importante nell'assetto della sanità pubblica nel territorio fermano.  - conclude Contadini - Responsabilità e contrattazione, da sempre principi cardini dell’azione politico sindacale della Cisl FP Marche, nel solco di un confronto costruttivo già attivato e avviato con la Direzione Generale dell’AST di Fermo che siamo convinti porterà all’adozione dei dovuti provvedimenti necessari per la proroga dei contratti a tempo determinato.»
Continua a leggere
02/03/2026 Disabilità, la riforma entra nel vivo nelle Marche, dopo Macerata, al via la fase sperimentale nelle province di Ancona e Ascoli Piceno. CISL: “Non mancano le criticità, vicini alle persone”
Da gennaio 2025 alcune province italiane hanno iniziato la sperimentazione di quanto previsto dalla normativa in materia di disabilità, di cui al D.Lgvo 62/2024, e dal 30 settembre 2025 anche la provincia di Macerata è stata interessata dalle innovazioni introdotte. La terza fase, dal 2 marzo 2026, prevede l'allargamento della riforma ad ulteriori quaranta province. Per la regione Marche sono interessati i territori di Ancona e Ascoli Piceno. «La riforma ha il fine di snellire la burocrazia e di mettere al centro la presa in carico della persona con il progetto di cura personalizzato - afferma Paolo Appolloni, Coordinatore regionale del Patronato Inas Cisl - ma non mancano le criticità. Nel maceratese abbiamo ricevuto molte segnalazioni circa l'aumento dei costi delle certificazioni». Una delle novità più sostanziose della riforma è infatti quella relativa al primo certificato medico che potrà essere redatto dal medico di base e dai professionisti della sanità. «Il certificato medico introduttivo sarà considerato già domanda dall'Inps, riducendo i passaggi amministrativi. Questo però rischia di far venire meno tutta l'attività di informazione e consulenza che attualmente il sistema patronati garantisce in maniera capillare sul territorio -  prosegue Appolloni - In molti casi il cittadino si rivolge al patronato per avere informazioni sull'iter da seguire per richiedere l'accertamento dello stato invalidante, ma poi scopre di avere altri diritti correlati, come ad esempio una invalidità lavorativa o una  possibile malattia professionale.» Il passaggio alla nuova procedura ha determinato l'urgenza per molti cittadini di inviare la domanda entro il mese di febbraio, per non veder invalidato il certificato telematico già emesso e pagato. «In questi giorni abbiamo registrato una forte richiesta di domande per invalidità civile. Pur dovendo far fronte ai continui disservizi informatici che il portale Inps registra, abbiamo garantito l'invio delle domande allargando gli orari di apertura degli sportelli ed andando oltre il sistema di ricezione dell'utenza su appuntamento. Ricordo comunque -conclude Appolloni - che anche con la riforma della disabilità, il patronato continuerà a garantire il servizio di compilazione dei dati socio economici, necessari per il pagamento da parte dell'Inps delle prestazioni riconosciute, e tutta quella attività informativa e di consulenza utile a vedersi garantita la massima tutela in un momento complicato come appunto l'affrontare una disabilità.» La nuova riforma prevede che sia l'Inps l'unico soggetto accertatore dello stato di disabilità. «Nelle nuove province marchigiane che da marzo entreranno in sperimentazione, almeno nella fase inziale, l'Inps ha previsto di accentrare le visite di accertamento presso i capoluoghi di provincia. Questo aspetto ci preoccupa particolarmente, visto che in molti casi il richiedente l'invalidità è un soggetto in età avanzata e che può avere spiccate difficoltà a spostarsi per lunghi tragitti - spiega Luca Talevi, Segretario Regionale Cisl Marche - Come organizzazione sindacale siamo in stretto contatto con i vertici dell'istituto, ai quali negli incontri provinciali abbiamo espresso le nostre perplessità. Vigileremo affinché i cittadini non vedano diminuite le proprie tutele per difficoltà logistiche, tenendo conto anche della tipologia del territorio con particolare riferimento alle aree interne. L'Inps, durante i momenti di interlocuzione avvenuti, ha affermato la volontà di rendere più capillare sul territorio la presenza delle commissioni mediche. Tutto il sistema Cisl Marche - conclude Talevi - sarà impegnato a garantire vicinanza e consulenza ai cittadini che a noi si rivolgeranno»    
Continua a leggere
28/02/2026 "Prevenzione e salute: una rivoluzione necessaria" Convegno FNP CISL a Camerino (MC)
La salute come diritto fondamentale, la prevenzione come leva decisiva per il benessere delle persone e delle comunità. Sono questi i temi al centro del convegno “Prevenzione e salute. Una rivoluzione necessaria”, in programma giovedì 5 marzo 2026 alle ore 9.00 presso l’Aula Piantoni del Polo Didattico dell’Università di Camerino , in via Sant’Agostino 1, Camerino (MC). L’iniziativa è promossa dalla Rappresentanza Locale Sindacale di Tolentino e Camerino della FNP CISL Marche, in collaborazione con l’Università di Camerino, e si propone come momento di approfondimento e confronto sul valore strategico della prevenzione e sulla necessità di un approccio integrato alla salute, capace di coniugare dimensione sanitaria, sociale, ambientale e culturale.  La Segretaria della FNP CISL RLS di Tolentino e Camerino, Rosaria Giacomozzi, introdurrà e modererà i lavori.   Tra gli interventi previsti, quello del professor Giandiego Campetella, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM sul contributo della natura alla salute dell’uomo, del Coordinatore ATS 16-17-18 Valerio Valeriani sul ruolo delle relazioni sociali e del contesto territoriale nel benessere psicologico, e del professor Matteo Cerquetella, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM, sull’importanza degli animali d’affezione per l’equilibrio psicofisico. Ampio spazio sarà dedicato anche ai corretti stili di vita, con gli interventi della professoressa Valeria Polzonetti, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM e della professoressa Laura Bordoni, Scuola di Scienza del Farmaco e dei Prodotti della Salute, su dieta mediterranea, nutrizione ed epigenetica nelle diverse fasi della vita. Non mancherà un focus sul sistema sanitario territoriale e sulla gestione delle fragilità, con i contributi del dr. Massimiliano Cannas dell’AST di Macerata e dei professori Fabio Petrelli e Giovanni Cangelosi, Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Università di Camerino, che approfondiranno il tema della compliance farmaceutica e dell’organizzazione dei servizi sanitari di prossimità. Il Sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, porterà inoltre una riflessione sul tema “La salute alla prova della ricostruzione”, richiamando l’attenzione sulle criticità e le opportunità nei territori colpiti dal sisma.   A concludere i lavori sarà il Segretario Generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi, che ribadirà il valore della salute come questione di giustizia sociale e come diritto da garantire attraverso politiche pubbliche efficaci, servizi accessibili e una rete territoriale capace di rispondere ai bisogni delle persone. L’incontro, aperto al pubblico, rappresenta un’importante occasione di confronto per promuovere una nuova cultura della prevenzione e rafforzare la consapevolezza del legame tra salute, qualità della vita e coesione sociale.    
Continua a leggere
26/02/2026 La CISL festeggia 100 anni di Domenico Venturi ex sindacalista maceratese: un secolo di impegno e passione sindacale
Un secolo di vita, segnato dall’impegno nel lavoro e dalla dedizione al sindacato. La CISL ha celebrato oggi i 100 anni di Domenico Venturi, maceratese, dirigente sindacale della CISL di Macerata fino al 1995. Un momento carico di emozione e riconoscenza che ha riunito amici, colleghi e rappresentanti dell’organizzazione sindacale cislina. I festeggiamenti si sono svolti presso il Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario, a Macerata, che ha ospitato l’iniziativa in un clima di affetto e partecipazione. Per l’occasione presente il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti insieme a  Mario Canale, Gianluca Puliti, Rls FNP CISL Macerata e Civitanova, Rocco Gravina, Responsabile CISL Macerata e Civitanova  e Silvano Giangiacomi, Segretario Generale FNP CISL Marche, protagonisti di una storia sindacale che attraversa generazioni. «È stata una grande emozione festeggiare i 100 anni di Domenico Venturi – ha dichiarato Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche –  Il suo è un traguardo straordinario che racconta una vita spesa con impegno, passione e dedizione al lavoro e all’attività sindacale. Celebrare oggi questo momento significa rendere omaggio non solo a una persona, ma ai valori più autentici su cui si fonda la CISL e la nostra comunità sindacale». Ferracuti, a nome di tutta a CISL delle Marche, ha inoltre voluto esprimere gratitudine per l’accoglienza ricevuta: «Un sentito ringraziamento al Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario per l’ospitalità e per aver reso possibile questo momento di festa».  
Continua a leggere
17/02/2026 Formazione professionale: aperte le iscrizioni al Corso Gratuito per "Addetto alla produzione di capi di abbigliamento"
Sono aperte le iscrizioni al corso gratuito di formazione professionale per “Addetto alla produzione di capi di abbigliamento”, promosso e finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del programma FSE Plus 2021-2027. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per formare nuove figure qualificate in un settore strategico del sistema produttivo regionale. Il percorso, completamente finanziato e quindi gratuito per i partecipanti, ha l’obiettivo di fornire competenze tecniche e operative nella realizzazione e rifinitura di capi di abbigliamento, dalla lavorazione dei materiali all’utilizzo dei macchinari, fino alle tecniche di assemblaggio e finitura. Il corso prevede una durata complessiva di 600 ore, articolate in lezioni teoriche, attività pratiche in laboratorio e 180 ore di stage in azienda, per favorire l’ingresso diretto nel mondo del lavoro. L’avvio delle lezioni è previsto per marzo 2026, con sede a San Benedetto del Tronto, presso il Centro Agroalimentare Piceno e laboratori specializzati del territorio. Al termine del percorso, i partecipanti potranno conseguire l’Attestato di qualificazione professionale EQF livello 3, riconosciuto nel repertorio della Regione Marche. Il corso è rivolto a 15 partecipanti, con eventuali uditori, residenti o domiciliati nelle Marche, di età compresa tra 18 e 60 anni, sia occupati sia disoccupati. L’iniziativa mira a rispondere al fabbisogno di personale qualificato espresso dal comparto manifatturiero, uno dei pilastri dell’economia marchigiana. La figura formata potrà trovare impiego in aziende tessili, laboratori sartoriali e imprese della moda, contribuendo alla produzione e alla qualità del prodotto finito. Le domande di iscrizione devono essere inviate entro il 25 Febbraio 2026 utilizzando il modulo disponibile sul sito di IAL Marche e allegando documento d’identità e curriculum vitae. In caso di richieste superiori ai posti disponibili, è prevista una selezione basata su titoli, prova scritta e colloquio. Per informazioni è possibile contattare IAL Marche – Impresa Sociale, ente gestore del corso, tramite email o telefono: 366/8036580 – 366/6995168 e-mail: academy@ialmarche.it
Continua a leggere
16/02/2026 Concorso pubblico per 32 Infermieri : al via il Corso di preparazione CISL FP
La CISL FP Marche organizza e promuove un corso di preparazione  dedicato al concorso pubblico regionale per infermieri del Servizio Sanitario Regionale, pubblicato in questi giorni in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un’opportunità importante per chi intende accedere a un’assunzione a tempo indeterminato nella sanità pubblica marchigiana, accompagnata da un percorso formativo strutturato per affrontare con consapevolezza e competenza le prove selettive. Il corso organizzato dalla CISL FP Marche è progettato per offrire una preparazione completa e mirata, grazie al contributo di docenti qualificati con esperienza specifica nei concorsi sanitari. Il percorso prevede lezioni in videoconferenza su piattaforma Zoom, incontri formativi in presenza e simulazioni di test e prove concorsuali, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare sia la prova scritta sia la prova pratica. Gli interessati possono iscriversi compilando il modulo di adesione, completo in ogni sua parte, deve essere inviato al seguente indirizzo di posta elettronica: s.cristofanelli@cisl.it  o contattando la segreteria organizzativa della CISL FP Marche per ricevere tutte le informazioni utili. Il concorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riguarda l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri per tutte le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Regionale delle Marche. La procedura sarà gestita in forma aggregata dall’AST di Pesaro e Urbino, che curerà l’organizzazione dell’intero iter selettivo e la formazione della graduatoria unica regionale dalla quale le aziende sanitarie potranno attingere per le future assunzioni. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente online entro le ore 18:00 del 16 marzo 2026, attraverso la piattaforma dedicata https://ast-pu.concorsismart.it La prova scritta e la prova pratica si svolgeranno il 16 aprile 2026 presso la Vitifrigo Arena di Pesaro. Tutti i candidati che avranno presentato regolarmente la domanda saranno ammessi con riserva allo svolgimento delle prove. Il concorso rappresenta un passaggio rilevante per il rafforzamento degli organici del sistema sanitario regionale e una concreta opportunità professionale per infermieri e neolaureati che intendono entrare stabilmente nel Servizio Sanitario Regionale, contribuendo alla qualità e alla tenuta della sanità pubblica marchigiana, con il supporto di un percorso di preparazione qualificato come quello promosso dalla CISL FP Marche.  
Continua a leggere
05/02/2026 Unifrutti Distribution, sciopero ad oltranza: presidio il 5 febbraio a Montecosaro
Sciopero ad oltranza e presidio davanti alla sede di Montecosaro Scalo. È la mobilitazione proclamata dalle lavoratrici e dai lavoratori della Unifrutti Distribution Spa, che da mercoledì 4 febbraio hanno incrociato le braccia fino a definizione della vertenza. La protesta, annunciata dalle organizzazioni sindacali territoriali FLAI CGIL Macerata e FISASCAT CISL Marche, nasce dal mancato accordo con l’azienda. Le proposte di incentivazione all’esodo presentate dalla società sono state giudicate “del tutto insufficienti e insoddisfacenti”, così come viene contestata l’assenza di risposte sull’eventuale assorbimento di parte degli esuberi. Secondo quanto riportato nel comunicato sindacale, i lavoratori ritengono una forzatura procedere con i licenziamenti programmati, considerato che le attività proseguirebbero all’interno di altre società dello stesso gruppo. Viene inoltre sottolineata la mancata valorizzazione della storia professionale di dipendenti presenti in azienda già prima dell’ingresso della nuova compagine societaria. Nel quadro dello sciopero ad oltranza, è stato organizzato un presidio dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali giovedì 5 febbraio 2026  davanti alla sede Unifrutti Distribution di via della Maggiola a Montecosaro Scalo . La vertenza coinvolge anche altri stabilimenti del gruppo, tra cui Ancona, Padova e Livorno. Le sigle sindacali ribadiscono la richiesta di riaprire il confronto per individuare soluzioni alternative ai licenziamenti e garantire tutele occupazionali adeguate.  
Continua a leggere
04/02/2026 Genitorialità, più tutele dal 2026:congedo parentale fino a 14 anni e più giorni per la malattia dei figli
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore importanti novità per le famiglie. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi 219-220) rafforza infatti le tutele previste dal D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico su maternità e paternità, ampliando sia i limiti di età per il congedo parentale sia i giorni di assenza per la malattia dei figli.  La modifica più significativa riguarda l’età del figlio: il congedo parentale potrà essere fruito fino ai 14 anni di vita, rispetto al precedente limite di 12. Per i figli tra i 12 e i 14 anni sarà possibile utilizzare eventuali periodi di congedo residui entro il nuovo limite anagrafico. La nuova disciplina si applica ai periodi fruiti a partire dal 1° gennaio 2026. In caso di adozione o affido, il congedo potrà essere utilizzato entro 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età. Restano invece invariati i limiti complessivi di durata: non aumentano i mesi o i giorni massimi disponibili, ma si amplia la finestra temporale entro cui possono essere utilizzati. I genitori possono verificare i giorni residui attraverso il servizio online INPS “Domande di maternità e paternità”, accedendo alla funzione “Consulta Contatori congedo parentale”. La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite SPID, CIE o CNS. In alternativa è possibile rivolgersi al patronato INAS CISL Marche, che offre assistenza, gratuita agli iscritti CISL,  nella presentazione della richiesta, nella verifica dei requisiti e nel monitoraggio dell’esito della pratica.  Per la domanda occorrono: documento di identità e codici fiscali, dati del datore di lavoro, periodo richiesto; in caso di adozione o affido, il provvedimento e la data di ingresso in famiglia. Novità anche sul fronte delle assenze per malattia dei figli. I giorni non retribuiti di assenza dal lavoro passano da 5 a 10 all’anno per ciascun genitore. Si amplia inoltre il limite di età: i permessi potranno essere utilizzati per la malattia di ogni figlio fino ai 14 anni, mentre in precedenza il diritto era limitato alla fascia tra i 3 e gli 8 anni. Per usufruirne è necessario il certificato di malattia rilasciato dal medico curante del Servizio sanitario nazionale, trasmesso secondo le consuete modalità telematiche. Il lavoratore deve comunicare l’assenza al datore di lavoro; non è richiesta la presentazione di una domanda di indennità all’INPS. Le misure rappresentano un intervento mirato a rafforzare il sostegno alla genitorialità e a favorire una migliore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, in una fase in cui la cura dei figli si estende ben oltre la prima infanzia.  
Continua a leggere
03/02/2026 Servizio Civile Marche: al via il progetto CISL “Maneggiare con cura” tra inclusione e transizione digitale
Tra i  progetti approvati dalla  Regione Marche, previsti dal nuovo bando per il Servizio civile regionale, c’è il progetto “Maneggiare con cura. Riconoscere, accogliere, supportare e orientare le fragilità complesse nell’era della transizione ambientale e digitale” promosso da CISL Marche  Adiconsum Marche APS, Anolf Marche OdV, Iscos Marche OdV,  riservato a 15 giovani disoccupati o inattivi, con l'obiettivo di rispondere in modo più efficace e integrato ai bisogni della comunità marchigiana. Il progetto, inserito nell’ambito del PR FSE+ 2021/2027 – Asse Giovani, punta a coniugare inclusione sociale e innovazione, offrendo ai giovani un’esperienza formativa di 12 mesi, per 25 ore settimanali, finalizzata all’acquisizione di competenze trasversali e professionali. Ai volontari sarà riconosciuto un assegno mensile di 519,47 euro, oltre a un percorso strutturato di formazione e alla copertura assicurativa prevista dal bando . Possono presentare domanda i giovani tra i 18 e i 28 anni, (ai sensi del combinato disposto dall’art.19 del d.lgs. n. 150/2015 e dell’art. 4, co. 15- quater del D.lg. n. 4/2019 e successive modifiche e integrazioni), residenti o domiciliati nelle Marche, disoccupati o inattivi al momento della candidatura. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente per via telematica, completa di curriculum vitae, entro e non oltre il 27 febbraio 2026 attraverso la piattaforma regionale SIFORM2 https://siform2.regione.marche.it Le modalità di accesso supportate dal SIFORM 2 sono le seguenti:SPID Livello 2 – Sistema pubblico di identità digitale, Carta Nazionale dei Servizi – CNS, Carta d'Identità elettronica - CIE In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica: siform@regione.marche.it oppure ai numeri telefonici 071.8063442 - 071.8063600. I colloqui di selezione si svolgeranno nella seconda metà del mese di Marzo. Nella scheda tecnica  è possibile consultare i contenuti del progetto e le attività previste per l'operatore volontario . I 15 posti sono  distribuiti in 11 sedi, presenti in tutto il territorio regionale, consultabili al seguente link: elenco sedi cislmarche adiconsum iscos anolf. Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile contattare la Segreteria Regionale Cisl Marche (lun-gio 8:30-17:00, ven 8:30-12:30) al fisso 071505230, al cellulare 335612274 o via mail scrivendo a usr.marche@cisl.it              
Continua a leggere
29/01/2026 Settimana Nazionale dei Lasciti AISM incontro ad Ascoli Piceno promosso dalla FNP CISL
Si è svolto ad Ascoli Piceno un incontro promosso da AISM in collaborazione con la FNP CISL Marche nell’ambito della Settimana Nazionale dei Lasciti.  Ad aprire i lavori è stato Adriano Vespa, presidente provinciale AISM Ascoli Piceno, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra associazioni, istituzioni e parti sociali sui temi della disabilità e dell’inclusione. A seguire l’intervento di Alessandro Finco, segretario FNP Ascoli–San Benedetto, che ha ribadito l’impegno del sindacato dei pensionati nel sostenere percorsi di tutela e partecipazione attiva. Momento centrale dell’incontro è stata la relazione di Donatella Calvelli, notaio di Ascoli Piceno, offrendo spunti di riflessione di grande interesse per i presenti. Dal dibattito è emersa la volontà condivisa di rafforzare strumenti e reti capaci di favorire una piena partecipazione economica e sociale delle persone più fragili.  Nel suo intervento, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ascoli Piceno, Massimiliano Brugni, ha evidenziato la vicinanza e la collaborazione della FNP locale sulle principali questioni sociali, rimarcando l’importanza di un lavoro sinergico tra istituzioni, sindacato e associazioni del territorio. Hanno portato il loro contributo anche Maurizio Cacciatori, presidente della Consulta della Disabilità e vicepresidente AISM, e l’avvocato Andrea D’Antonio.  
Continua a leggere
29/01/2026 Violenza di genere: “Riconoscere per Agire” la campagna di CISL Marche
Rafforzare la prevenzione e offrire strumenti concreti di tutela alle lavoratrici vittime di violenza. Con questo obiettivo la CISL Marche e la FNP CISL Marche rilanciano la campagna di sensibilizzazione “Riconoscere per Agire”, avviata nel novembre 2025. «Siamo impegnati a rafforzare la cultura del rispetto e della responsabilità collettiva – dichiara la segretaria regionale della CISL Marche, Selena Soleggiati – La violenza di genere non è un fatto privato, ma una ferita che riguarda l’intera comunità. Come sindacato siamo al fianco delle donne nei luoghi di lavoro e sul territorio, per garantire informazione, tutela e sostegno concreto. L’obiettivo è far emergere il sommerso, incoraggiare la denuncia e rafforzare il presidio sindacale come punto di orientamento e accompagnamento per le vittime di violenza di genere. Nessuna deve sentirsi sola: chiedere aiuto è un atto di coraggio che va accompagnato con strumenti certi e una rete solida di protezione». L’iniziativa è rivolta alle lavoratrici, ai lavoratori e all’intera comunità regionale per diffondere consapevolezza, strumenti di tutela e riferimenti concreti sul territorio. La violenza può essere fisica, psicologica, economica, sessuale o digitale. In caso di pericolo immediato è necessario chiamare il 112; è attivo inoltre il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, gratuito e anonimo . La campagna richiama anche i diritti previsti dalla normativa vigente: misure urgenti di protezione, patrocinio gratuito, congedi indennizzati per le lavoratrici vittime di violenza e accesso al Reddito di Libertà. Nelle Marche è operativa una rete di Centri Antiviolenza pronti ad accogliere e accompagnare le donne nei percorsi di protezione .  
Continua a leggere
28/01/2026 Conerobus, l’80% dei lavoratori al voto: vince il sì all’accordo sul Fondo di Solidarietà. Sciopero revocato
  Si è svolta nell’intera giornata odierna la consultazione dei lavoratori sull’ipotesi di accordo con la soc. Conerobus in merito all’applicazione del Fondo Bilaterale di Solidarietà. L’affluenza si è attestata ad oltre l’80% segnale di quanto questo passaggio fosse sentito da tutti i dipendenti e per questo li ringraziamo per lo sforzo profuso affinchè la consultazione avesse una così alta adesione. L’esito del referendum è stato: 269 si – 54 no – 6 bianche – 3 nulle. Un risultato che manda un messaggio chiaro a chi in questi mesi ha strumentalizzato, denigrato, remato contro: i lavoratori hanno a cuore le sorti di Conerobus e si faranno carico in primis del suo salvataggio decidendo in maniera responsabile e consapevole e di questo ne va dato grande merito considerato come in questi mesi siano stati oggetto di contrapposizioni politiche e ideologiche e di come la vicenda Conerobus sia diventata tristemente protagonista delle prime pagine dei quotidiani. Una grande prova di responsabilità e coraggio. «Ringraziamo i lavoratori per la fiducia che hanno posto nell’operato del Sindacato e delle RSU in una vertenza che dura da diversi mesi ormai. - dichiarano le segreterie regionalei di FILTCGIL FITCISL UILTRASPORTI UGLFNA Autoferro FAISA CISAL - Ma questo è solo un primo passo. Adesso serve continuare il confronto con Conerobus per proseguire nella gestione condivisa del fondo e per adottare tutte quelle soluzioni atte a scongiurare ulteriori azioni sui dipendenti e la salvaguardia degli accordi di secondo livello e della produttività regionale in primis. Noi abbiamo fatto la nostra parte. Adesso la politica TUTTA deve fare la propria, perché il TPL non è di destra né di sinistra: è un servizio per il cittadino e occorre dargli dignità e sostegno. Da parte nostra continueremo nel sollecitare azioni strutturali da parte del Comune e della Regione per dare alle Marche un Trasporto degno di questo nome.Pertanto lo sciopero indetto per domani è  revocato (o sospeso) »            
Continua a leggere
23/01/2026 Settimana Nazionale dei Lasciti AISM a Jesi un incontro informativo su testamento e lasciti solidali
Fare una scelta consapevole oggi per guardare al futuro. È questo il messaggio al centro dell’incontro promosso nell’ambito della Settimana Nazionale dei Lasciti AISM, in programma giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 17.00, a Jesi, presso l’Hotel Federico II (Via Ancona 92). L’iniziativa rientra nel calendario nazionale di appuntamenti promossi dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che dal 26 gennaio al 1° febbraio 2026 propone sette giorni di incontri in tutta Italia per informare cittadini e famiglie sul tema del testamento e dei lasciti testamentari, strumenti semplici ma fondamentali per pianificare il futuro e sostenere cause di valore sociale. All’incontro di Jesi interverranno la dott.ssa Barbara Federici, notaio del Consiglio Notarile di Ancona, e il dott. Samuele Arabi, direttore f.f. dell’U.O.C. di Neurologia di Jesi, che offriranno un approfondimento sia giuridico sia medico-scientifico, chiarendo dubbi e rispondendo alle domande dei partecipanti. L’appuntamento è promosso con il patrocinio e la collaborazione della FNP CISL Pensionati Marche e  del Consiglio Nazionale del Notariato, e si inserisce in un percorso di informazione trasparente e accessibile, volto a diffondere una cultura della solidarietà consapevole.   Per ulteriori informazioni è attivo il numero verde 800.094.464 oppure è possibile consultare il sito www.aism.it/settimanalasciti. L’incontro è aperto alla cittadinanza.                  
Continua a leggere
20/01/2026 Pesaro CISL Scuola:" Riconosciuto risarcimento a docente di religione sentenza favorevole per il personale della scuola"
Un significativo risultato giudiziario rafforza la tutela dei diritti del personale della scuola. Lo scorso 16 gennaio 2026, i legali della CISL Scuola Marche hanno ottenuto una sentenza che riconosce a un docente di religione un’indennità risarcitoria pari a 12 mensilità, per un importo complessivo di circa 28 mila euro netti, in relazione a 12 anni di servizio svolti con contratti a tempo determinato. Il riconoscimento è stato disposto a titolo di risarcimento per la reiterazione illegittima di contratti a tempo determinato, confermando la responsabilità datoriale nell’uso prolungato e non conforme del lavoro a termine «Un risultato di tutela davvero importante – sottolinea con soddisfazione la segretaria generale CISL Scuola Marche, Cristiana Ilari - La decisione del giudice conferma un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, volto a contrastare l’abuso del lavoro precario nella scuola e a garantire un equo ristoro economico ai lavoratori penalizzati da un utilizzo prolungato e improprio dei contratti a tempo determinato.» Alla luce di questo rilevante precedente, « come  CISL Scuola Marche siamo, da subito, disponibili ad  avviare ulteriori ricorsi.  – rilancia Cristiana Ilari - Invitiamo i docenti di religione e tutto il personale interessato a valutare la propria posizione contrattuale e a rivolgersi presso le nostre sedi sindacali presenti su tutto il territorio regionale  per verificare la propria posizione. » L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della CISL Scuola a difesa dei diritti, della stabilità e della dignità del lavoro nel comparto istruzione.
Continua a leggere
19/01/2026 Carta Etica di Urbino: principi in azione tra università e società
Sabato 24 gennaio 2026, dalle 9.00 alle 16.30, si terrà online il convegno “Carta Etica di Urbino: principi in azione tra università e società”, promosso in continuità con la Summer School 2025 dell’Università di Urbino. L’iniziativa nasce per presentare e approfondire la Carta Etica di Urbino, uno strumento condiviso per orientare le decisioni su salute, lavoro e ambiente, con criteri di responsabilità e trasparenza. Il programma prevede interventi di docenti, ricercatori e professionisti su etica, intelligenza artificiale, comunicazione, cornice normativa e applicazioni concrete, oltre a una tavola rotonda con associazioni, sindacati e realtà sociali. L’obiettivo è trasformare i principi etici in orientamenti operativi, rafforzando il dialogo tra università e società civile. Durante il convegno sarà inoltre annunciata la quarta edizione della Summer School 2026 dedicata a Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale.        
Continua a leggere
17/01/2026 Piano di risanamento Conerobus sotto esame: i sindacati chiedono tutele e soluzioni condivise
  Venerdì 16 Gennaio 2026 FILT-CGIL – FIT-CISL – UILTRASPORTI – FAISA-CISAL – UGL Autoferrotranvieri  si sono riunite in assemblea per discutere le migliori modalità per poter arrivare fuori dal guado in cui l’azienda è stata portata in decenni di gestione “discutibile”. La parte più importante è riuscire a farlo nella maniera meno impattante possibile per i lavoratori dipendenti, che non hanno nessuna colpa nella “discutibilità” sopra espressa. «È oramai risaputo che l’azienda, anche se con un po’ di ritardo, ci ha consegnato il cosiddetto “piano di risanamento” che prevede, al primo punto, l’avvio del cosiddetto “fondo bilaterale di solidarietà”, una formula che assomiglia alla cassa integrazione. Questa cosa riguarda il settore amministrativo, in cui, a dire della parte datoriale, si concentra un numero eccessivo di dipendenti, ed il costo del personale, sempre a loro dire, diventa sproporzionato.- scrivono in una nota stampa i sindacati -  Queste cose sono state duramente contestate dalle scriventi, le quali hanno dimostrato che non erano esattamente come presentate, e che per poter agire, è necessario il confronto tra le parti. Una cosa, ad esempio, in cui l’azienda ci è venuta incontro, comprendendo la effettiva bontà della proposta, è quella di fare un sondaggio conoscitivo, in cui si dà la possibilità a chi fosse interessato, su base volontaria, di cambiare mansione e di attivarsi in altri settori in cui la Conerobus, effettivamente, è in sofferenza. Oppure, per chi volesse, trasformare il contratto in part time. Situazione, questa, la quale dimostra che, al netto, le unità non sono assolutamente troppe, ma che è sufficiente una redistribuzione, sempre su base volontaria, per consentire un inizio di risalita.» «È stata presa in considerazione la possibilità di trasferimento in altre aziende partecipate, sempre che legalmente sia fattibile, si è parlato ovviamente del fondo bilaterale, stabilendo che la fruizione dovrà essere distribuita tra il personale in maniera assolutamente equa, e a tal proposito si è deciso di fare una riunione tutte le settimane, in un tavolo tecnico congiunto, per decidere insieme tutte le modalità. - concludono - Stiamo attendendo alcune risposte riguardanti la reinternalizzazione di alcuni servizi dati in appalto, oltre alla possibilità, se fattibile, di un accompagnamento alla quiescenza.  Nell’attesa di queste risposte, le sigle interessate non hanno ancora ritenuto di poter apporre la firma, e ci siamo dati un nuovo appuntamento, per approfondire le ultime questioni, e per avere un testo effettivo da presentare all’assemblea dei lavoratori, in cui si daranno le spiegazioni, si faranno le deduzioni, e prenderemo insieme le decisioni.»    
Continua a leggere
17/01/2026 Pronto soccorso di Senigallia, fatti gravi e sistema sotto pressione: CGIL CISL UIL chiedono un incontro urgente alla AST
Alla luce dei recenti fatti avvenuti al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Senigallia, che hanno visto accadimenti molto gravi, tali da mettere in discussione la dignità umana e che evidenziano uno stato di pesante difficoltà del sistema sanitario, nonostante l’abnegazione quotidiana del personale, le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL – SPI FNP UILP di Senigallia chiedono con urgenza un approfondimento sulla vicenda. «Riteniamo che sarebbe un grave errore analizzare i fatti solo sotto il profilo delle responsabilità individuali, qual’ora ve ne fossero, senza prendere in considerazione invece le criticità strutturali che il sistema sanitario vive da tempo e che vedono nel Pronto Soccorso la valvola di sfogo di problemi che nascono prima di arrivare in ospedale e poi al momento della dimissione. Questioni che vanno affrontate soprattutto attraverso la sanità territoriale.» - sottolineano CGIL CISL UIL – SPI FNP UILP di Senigallia  Per tale ragione CGIL CISL UIL hanno chiesto un incontro urgente alla Direzione Generale e Sanitaria della AST di Ancona, al fine di avere chiarimenti su quanto avvenuto, sul quadro di funzionamento e sulle criticità della Unità Operativa. «Nell' incontro - concludono i sindacati -  anche al fine di contribuire all’assunzione di decisioni di politica sanitaria, chiederemo di conoscere e di discutere quali iniziative si intendono mettere in campo, affinché tali fatti non si abbiano a ripetere, per migliorare la funzionalità del Pronto Soccorso e garantire un'assistenza e una presa in carico adeguata all’utenza.»  
Continua a leggere
16/01/2026 Corso gratuito IAL Marche per ELABORAZIONE PAGHE – 100 ore
Aperte le iscrizioni al Corso gratuito  per ELABORAZIONE PAGHE  della durata di 100 ore, organizzato da IAL Marche nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Marche ALMA ACADEMY. Il percorso formativo offre la possibilità a occupati e disoccupati, residenti o domiciliati nella regione Marche di età compresa tra i 18 e i 60 anni di imparare a elaborare buste paga, gestire adempimenti fiscali e previdenziali, redigere documenti amministrativi e utilizzare software gestionali e database per la corretta amministrazione e archiviazione dei dati del personale; per un totale di 62 ore teoriche e 38 pratiche e 8 di esame. Le lezioni si svolgeranno a Porto Sant'Elpidio FM – Via San Giovanni Bosco n. 26  c/o Università del Tempo Libero, a partire da febbraio 2026. Le domande di iscrizione devono essere inviate entro il 22  gennaio 2026, utilizzando il modulo disponibile sul sito di IAL Marche e allegando documento d’identità e curriculum vitae.     Per informazioni:IAL Marche – Impresa SocialeTel. 366/6995168 - 366/8036580E-mail: academy@ialmarche.it
Continua a leggere
15/01/2026 Incontro su bilancio preventivo a Sant’Ippolito(PU): confronto tra Comune e sindacati
I rappresentanti dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, insieme alle organizzazioni dei pensionati, hanno incontrato il sindaco di Sant'Ippolito (PU) per il tradizionale confronto annuale sul bilancio preventivo comunale. Nel corso dell’incontro, svoltosi martedì 13 gennaio presso il Comune, amministrazione e sindacati hanno condiviso le priorità e gli impegni dell’ente locale in materia di sviluppo territoriale e rafforzamento delle politiche di welfare. Al centro del confronto, le misure a sostegno delle famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati e dei giovani, con l’obiettivo di promuovere il benessere della comunità e contrastare il disagio sociale e le povertà emergenti. Tra gli interventi programmati è stata evidenziata l’apertura di un nuovo asilo nido a Pian di Rose, considerata una risposta concreta ai bisogni di conciliazione tra vita e lavoro e un investimento strategico per il futuro del territorio. Comune e Parti sociali hanno inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare la programmazione territoriale e le politiche di welfare a livello di Ambito Territoriale Sociale, valorizzando il coordinamento tra istituzioni e rappresentanze per rendere più efficaci gli interventi a favore delle fasce più fragili della popolazione.
Continua a leggere
08/01/2026 Maltempo CISL Pesaro - Flaei CISL Marche:"Evento nevoso nel pesarese, troppi disagi per l' assenza di corrente elettrica "
«Tra lunedì e mercoledì abbiamo vissuto il secondo evento nevoso nel nostro territorio e per la seconda volta cittadini ed imprese hanno subito disagi dovuti dalle interruzioni della fornitura elettrica soprattutto nelle aree interne della Provincia. - sottolineano Maurizio Andreolini, Responsabile Cisl Pesaro Urbino e Dalverio Dafne, Segretario Generale Flaei Cisl Marche - La notte appena trascorsa ha visto al lavoro nell’urbinate diverse squadre, in condizioni veramente difficili con temperature proibitive, per cercare di riconnettere tutte le utenze ancora senza energia.» E' stato un evento meteorologico per nulla eccezionale, anzi assolutamente normale vista la stagione invernale, eppure sufficiente per lasciare intere aree e comunità senza corrente elettrica anche per periodi di tempo lunghi come successo anche nel precedente evento di fine novembre. Proprio perché non si è trattato di eventi di portata eccezionale, come quello vissuto nel 2012, «esprimiamo forte preoccupazione in merito a quanto accaduto in quanto evidenza lo stato precario delle manutenzioni ordinarie a cui sono sottoposte le nostre reti elettriche - proseguono - Come Flaei Cisl Marche da tempo rivendichiamo un maggiore impegno per ciò che riguarda proprio le manutenzioni alle quali viene riservata una quantità di risorse a nostro parere assolutamente insufficiente e come sindacati intendiamo sensibilizzare le Istituzioni locali, Comuni e Regione, affinché, in raccordo con tutte le organizzazioni sindacali, e-distribuzione destini maggiori risorse alla manutenzione ordinaria e concentri gli investimenti su interventi realmente strategici e produttivi, anziché disperderli in progetti dalla dubbia efficacia o che rispondono più a logiche di spesa che a reali necessità del territorio e della rete.» «Non possiamo accettare che un servizio essenziale come quello della fornitura della energia elettrica sia messo in discussione da una semplice nevicata; ricordiamo che nella società attuale, altamente energivora, l’assenza di corrente elettrica mette in crisi la vita quotidiana dei cittadini. » concludono Maurizio Andreolini, Responsabile Cisl Pesaro Urbino e Dalverio Dafne, Segretario Generale Flaei Cisl Marche
Continua a leggere
29/12/2025 "Busta paga pesante, fine di un'odissea" I servizi della TGR Marche
Riconoscimento in giudizio da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’esistenza del diritto al rimborso per i ricorrenti della cosiddetta Busta paga pesante, in alcuni ricorsi promossi da CISL. Un passaggio decisivo, nella storica battaglia del sindacato in collaborazione con lo Studio legale Pierdominici, per i terremotati del cratere sismico 2016. Il punto di svolta è arrivato dopo anni di contenziosi sostenuti dalla CISL Marche, oltre 3.000 persone assistite, e svariate decisioni favorevoli in ogni grado di giudizio.
Continua a leggere
24/12/2025 Auguri di Buone Feste dalla CISL delle Marche
L’Esecutivo della CISL Marche, in occasione delle Festività natalizie,  augura, alle lavoratrici e ai lavoratori, alle pensionate e ai pensionati, alle delegate e ai delegati, alle iscritte e agli iscritti e alle loro famiglie: serenità, salute, fiducia nel futuro e un nuovo anno di Pace per tutti . « In un tempo complesso, segnato da cambiamenti rapidi e nuove fragilità, continuiamo a credere nel valore del dialogo, della partecipazione e della solidarietà – sottolinea il Segretario generale della CISL March, Marco Ferracuti -  È da qui che nasce il nostro impegno quotidiano: costruire lavoro di qualità, tutelare le persone, rafforzare la coesione sociale della nostra regione. Auguri da tutta la CISL Marche.»
Continua a leggere
22/12/2025 Protocollo sul Bilancio di Previsione del Comune di Pesaro e appalti
 CGIL, CISL e UIL di Pesaro Urbino, sabato 20 dicembre, hanno sottoscritto con il Comune di Pesaro un protocollo articolato in 20 punti sul Bilancio di Previsione. In merito al tema degli appalti, la CISL Pesaro Urbino interviene per chiarire e ribadire con nettezza la propria posizione. «Per quanto riguarda gli appalti – dichiara Maurizio Andreolini – le parti hanno condiviso esclusivamente la volontà di incontrarsi per redigere un protocollo specifico in materia di affidamenti di lavori, servizi e forniture, con l’obiettivo di garantire lavoro di qualità e salari dignitosi. Non esiste, allo stato attuale, alcun protocollo sugli appalti già definito». La CISL Pesaro Urbino sottolinea che l’eventuale protocollo dovrà vincolare l’Amministrazione comunale ad affidare lavori e servizi esclusivamente a imprese che applicano Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Un impegno che, peraltro, il Comune di Pesaro ha già assunto nel 2020 con la sottoscrizione, in Prefettura, di un Protocollo sugli appalti tuttora vigente, nel quale viene ribadita l’applicazione dei CCNL firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale. «Per la CISL questo punto è dirimente – prosegue Andreolini – perché solo i CCNL sottoscritti dalle parti sociali maggiormente rappresentative garantiscono, attraverso il salario diretto e quello differito, come tredicesima, ferie, malattia, contribuzione, previdenza e tutele, una retribuzione realmente adeguata e dignitosa, in linea con i principi costituzionali e con la qualità del lavoro che il territorio deve promuovere». L’obiettivo del protocollo sugli appalti è chiaro: contrastare il dumping contrattuale e salariale, tutelare lavoratori e lavoratrici impiegati negli appalti, valorizzare le imprese corrette che rispettano le regole e garantire che le risorse pubbliche non alimentino precarietà e lavoro povero. La CISL Pesaro Urbino considera questo impegno un passaggio fondamentale e continuerà a lavorare affinché il protocollo, già sottoscritto con altre importanti Amministrazioni come il Comune di Ancona, venga definito e firmato in tempi certi, trasformando una volontà politica in regole vincolanti e verificabili, a tutela del lavoro e della qualità dello sviluppo locale.  
Continua a leggere
19/12/2025 Incidente mortale a Castignano. Feneal UIL Filca CISL Fillea CGIL: “Basta morti sul lavoro, una strage continua e inaccettabile per un paese civile”
Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL della Provincia di Ascoli Piceno apprendono della tragica morte sul lavoro avvenuta nel cantiere edile di Castignano, cantiere della ricostruzione post sisma 2016. Speriamo che le indagini della magistratura siano rapide e chiariscano le dinamiche nel più breve tempo possibile per far luce sulla verità di quanto accaduto. L’età del lavoratore deceduto, 70 anni, non può lasciare nessuno indifferente. Un lavoro gravoso e usurante come quello edile meriterebbe ben altre possibilità di accesso pensionistico. Anche l’età può essere una causa di aumenti dei rischi di infortuni gravi e mortali. Così come la fretta e la necessità di completare lavorazioni nei tempi utili per la consegna e per non perdere contributi economici sono cause di ritmi di lavoro che non sono coniugati con la sicurezza delle operazioni. Nessuna vita umana può valere più della produttività. «Basta morti sul lavoro, una strage continua e inaccettabile per un paese civile -  affermano con forza Silvio Armillei, Feneal UIL, Jacopo Lasca, Filca CISL, Graziano Gorla, Fillea CGIL -  Quanto avvenuto purtroppo rimette al centro dell’attenzione temi che come  sindacati  di categoria stiamo promuovendo da tempo per garantire un miglioramento della sicurezza della qualità e della tutela del lavoro. La centralità del contratto nazionale edile, l’attivazione del badge di cantiere “sisma 2016” che come organizzazioni sindacali  abbiamo fortemente voluto e che ci auguriamo venga immediatamente introdotto come da ordinanza commissariale del Sen. Guido Castelli  necessario per rilevare le presenze dei lavoratori  - rilanciano e concludono i sindacati di categoria -  Una collaborazione costante, continua e di qualità di tutti i corpi intermedi e delle Istituzioni per scambiare dati ed informazioni utili alla creazione di tutti quegli strumenti di contrasto al lavoro irregolare. E’ necessario utilizzare tutte le risorse possibile per promuovere una cultura della sicurezza e del rispetto delle norme. Per sostenere una formazione continua necessaria.»   Rassegna stampa: https://www.rainews.it/tgr/marche/articoli/2025/12/muore-a-70-anni-in-un-cantiere-del-sisma-2016-i-sindacati-basta-morti-sul-lavoro-5bf1d525-f4db-4b1c-b373-142e77a5fcfb.html https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/12/18/morte-sul-lavoro-a-castignano-lallarme-dei-sindacati-edili_94fe9769-393b-467f-8ebc-b18fcad25948.html https://www.vivereascoli.it/2025/12/18/morto-sul-lavoro-a-castignano-i-sindacati-basta-stragi-nei-cantieri-sicurezza-prima-di-tutto/194368/ https://www.upday.com/it/attualita/operaio-70enne-muore-in-cantiere-per-i-sindacati-e-inaccettabile/4pj8pyc https://www.notizie.it/incidente-mortale-in-cantiere-a-castignano-perde-la-vita-un-uomo-di-70-anni/  
Continua a leggere
18/12/2025 Pesaro prima nelle Marche ad approvare la mozione sulla Legge Partecipazione: la soddisfazione della CISL
Il Consiglio comunale di Pesaro, riunito il 9 dicembre, ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Michele Redaelli a sostegno della Legge sulla Partecipazione, norma che dà attuazione all’articolo 46 della Costituzione e che ha visto la CISL tra i principali promotori a livello nazionale. «Accogliamo con soddisfazione – dichiara Maurizio Andreolini, responsabile CISL Pesaro-Urbino – una votazione che testimonia una maturità e una visione pressoché uniche. Pesaro è stato il primo Comune delle Marche ad approvare una mozione su questa Legge, che rappresenta un passaggio cruciale nel rapporto tra lavoratori e imprese». La Legge 76 del 15 maggio 2025 ha recepito infatti la proposta di iniziativa popolare sostenuta dalla CISL. «Nel solo Comune di Pesaro – ricorda Andreolini – abbiamo raccolto oltre 800 firme nei banchetti organizzati. Questo non è un momento solo simbolico ma il punto di partenza di un cammino culturale verso un coinvolgimento più ampio dei lavoratori nella vita delle imprese, con l’obiettivo di accrescere competitività e produttività del sistema produttivo». Per il sindacato si tratta di una sfida strategica, da affrontare in un contesto economico complesso. «Siamo consapevoli – sottolinea – che non sarà semplice, soprattutto in una fase di stagnazione, ma proprio per questo è importante iniziare il percorso con compagni di viaggio motivati e rappresentativi come il Comune di Pesaro». La CISL annuncia l’avvio del dialogo con imprese e associazioni di categoria per valorizzare le esperienze già in atto e sostenere il processo di ampliamento della partecipazione. «Serviranno investimenti nella formazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali – afferma Andreolini – per essere pronti ad affrontare un cambiamento culturale di questa portata». Il sindacato rilancia anche un appello alle istituzioni: «Chiediamo risorse adeguate per garantire la piena applicazione della Legge, sia per supportare i percorsi formativi sia per incentivare le imprese che scelgono di applicarla».   Andreolini conclude con un ringraziamento agli organi istituzionali: «Rivolgiamo un sincero grazie alla IX Commissione Consiliare e al Consiglio comunale di Pesaro per il lavoro svolto e un ringraziamento particolare al consigliere Redaelli per aver creduto e sostenuto la mozione».
Continua a leggere
15/12/2025 Infortuni e denunce di malattia professionale nelle Marche in aumento nel 2025 CISL : “ Urge massima sinergia ed operatività tra istituzioni e soggetti preposti alla sicurezza “
Le tabelle Inail in materia di infortuni e malattie professionali Marche relative ai primi dieci mesi del 2025, sia pur provvisorie, evidenziano segnali preoccupanti rispetto ai primi dieci mesi 2024. L'incidenza degli infortuni con esito mortale è uno dei dati più preoccupanti dato che si passa dai 15 decessi del periodo gennaio/ottobre 2024, ai 25 del periodo gennaio/ottobre 2025, di cui 21 in occasione di lavoro e 4 in itinere, con un incremento complessivo del 66,7%. Il settore manifatturiero è quello maggiormente colpito con un incremento da 2 a 8 decessi. In aumento anche le denunce complessive di infortunio che passano dalle 13964 dei primi dieci mesi del 2024 alle 14146 dei primi dieci mesi 2025, con un incremento dell'1,3%. Le fasce di età maggiormente esposte sono i lavoratori tra i 45 ed i 64 anni. A parte le province di Fermo   ( da 1144 a 1104 ) ed Ascoli Piceno ( da 1850 a 1845 ) ove si evidenzia una diminuzione degli infortuni, in tutte le altre province si registra un forte incremento . Ancona passa da 4715 a 4773 denunce di infortunio , Macerata  da 2902 a 2978, Pesaro da 3353 a 3446. In aumento gli incidenti che coinvolgono donne e lavoratori stranieri, mentre i settori maggiormente esposti sono costruzioni, metallurgia, gomma plastica e nella pubblica amministrazione il comparto sanità ed istruzione. Nel complesso gli infortuni nell'industria e nei servizi denota un incremento dell'1,7% , mentre continua il calo nell'agricoltura ( meno 8% ). Il quadro conferma complessivamente una maggiore esposizione delle fasce di età mature e di lavoratori impiegati nei settori maggiormente gravosi dal punto di vista fisico. In crescita  anche le denunce di malattie professionali che passano da 6686 dei primi dieci mesi 2024 alle 6731 dei primi dieci mesi 2025, ( più 0,7% ) di cui 4845 denunce maschili ( rispetto alle 4813 dell'analogo periodo 2024) e 1896 femminili ( erano 1873 al 31 ottobre 2024 ). Scorporando i dati per territorio si registra un calo delle denunce di malattie professionali nella Provincia di Ancona  ( da 1494 a 1393 ) e Macerata ( da 2062 a 1964 ) ed un incremento significativo nelle Province di Ascoli Piceno ( da 712 a 839 denunce ), Fermo ( da 791 a 826 ) , e Pesaro ( da 1627 a 1709 ) . Le patologie principali concernono il sistema respiratorio ( più 17,6% ) , il sistema nervoso ( più 2,1% ) , l'apparato digerente ( più 83.3% ) , i disturbi psichici e comportamentali  che fanno registrare un forte incremento del 187,5%. In diminuzione invece i tumori professionali ( da 53 a 47 casi ). Il 91,7 % delle denunce proviene dal comparto industria e servizi. «L'incremento delle denunce di malattia professionale, che persiste da tempo, è  legato sia ad una maggiore conoscenza e consapevolezza dei lavoratori , sia all'aumento dell’età lavorativa degli stessi.  - sottolinea Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche -  Nel complesso necessita massima sinergia tra istituzioni e soggetti preposti per legge alla sicurezza nei luoghi di lavoro per invertire il trend negativo ed il massimo coinvolgimento del RLS presenti all'interno dei luoghi di lavoro. Sono sicuramente importanti maggiori controlli ed incentivi per chi investe in sicurezza, ma soprattutto urge la creazione di un sistema che renda la sicurezza patrimonio comune di imprese e lavoratori in una ottica di partecipazione praticabile e condivisa.»
Continua a leggere
13/12/2025 13 dicembre Manifestazione nazionale : CISL Marche in piazza per il Patto della Responsabilità
In circa duecento dalle Marche sono partiti per Roma, dove sabato 13 dicembre la CISL ha dato vita, in Piazza Santi Apostoli, alla Manifestazione nazionale  “Migliorare la manovra, costruire un Patto che ha segnato il momento conclusivo della grande campagna di mobilitazione “Il Cammino della Responsabilità”. Una giornata di grande partecipazione che ha rimesso al centro il lavoro e il futuro del Paese., obiettivo della mobilitazione è stato chiedere miglioramenti concreti alla Legge di Bilancio, a partire dal rifinanziamento della legge sulla partecipazione, ma anche rilanciare una visione più ampia, capace di andare oltre la cornice della manovra economica. La presenza delle delegazioni marchigiane a Roma ha testimoniato un impegno concreto e diffuso. In piazza per rimettere al centro le lavoratrici e i lavoratori, la qualità del lavoro, la giustizia salariale e uno sviluppo del Paese fondato sul confronto, sulla responsabilità condivisa e su un nuovo Patto sociale capace di dare risposte vere ai bisogni delle persone.
Continua a leggere
12/12/2025 Comune di Senigallia, bilancio previsione 2026 Sindacati : "Ottenuti i primi risultati"
CGIL CISL UIL  con i rispettivi sindacati dei pensionati di Senigallia apprendono dalla stampa che la Giunta ha discusso i giorni scorsi il bilancio di previsione 2026. Sono stati pubblicizzati alcuni provvedimenti che l’amministrazione vuole adottare e che il sindacato unitario richiede da anni. In particolare l‘innalzamento dell'esenzione dell'addizionale Irpef Comunale da 13.000€ a 15.000€, è un primo importante risultato sindacale che consente di recuperare parte del potere di acquisto dei cittadini, delle cittadine e delle famiglie di Senigallia. Rappresenta una prima risposta di equità alle istanze sindacali per tutelare i redditi. Anche la conferma del contributo affitti, per il quale si sono battuti da tempo, è un altro risultato importante che va incontro alle esigenze delle famiglie.Il prossimo 17 dicembre i sindacati unitari sono stati convocati dall'amministrazione per un confronto su questi temi. In tale sede il sindacato ribadirà il valore di questi provvedimenti e affronterà gli altri temi sociali sui quali vuole acquisire altri risultati. La Rimodulazione ISEE in modalità lineare per una compartecipazione proporzionale al reddito alle spese nei servizi a domanda individuale, le Politiche giovanili, inerenti il tempo libero, l'orientamento al lavoro, di contrasto al lavoro irregolare, la dispersione scolastica, fenomeni di bullismo/cyber bullismo e per ripristinare luoghi di aggregazione giovanile, le Politiche abitative, con un “Tavolo di coordinamento e confronto” di tutte le parti sociali, ERAP, ecc., la definizione strutturale del contributo affitto, ridefinizione delle zone per agevolare il “Canone Concordato”, la regolamentazione dei B&B e degli Affitti brevi, interventi e azioni a contrasto del disagio abitativo. L'Unione dei comuni, per ribadire l’importanza ed il valore dell’Unione, al fine di realizzare politiche sociali territoriali omogenee, soprattutto per rafforzare il welfare degli anziani, dei cittadini in difficoltà La determinazione e la continuità delle battaglie Sindacali Unitarie dimostrano con questi primi risultati il loro valore, le organizzazioni sindacali sono convinte che solo il confronto con le parti sociali permetterà di adottare altri provvedimenti urgenti e necessari che il sindacato realizzerà nel solo e unico interesse della città e dei suoi cittadini.    
Continua a leggere
11/12/2025 Sisma 2016 provincia Macerata Busta paga pesante, c'è la svolta
  Rassegna stampa : https://www.cronachemaceratesi.it/2025/12/10/busta-paga-pesante-vittoria-totale-rimborsi-per-tutti-i-2-500-ricorrenti/2020207/ https://etvmarche.it/11/12/2025/busta-paga-pesante-post-sisma-la-svolta-in-arrivo-piu-di-10-milioni-di-euro-per-i-ricorrenti-cisl-marche-video/    
Continua a leggere
11/12/2025 Sisma 2016 Cerreto d’Esi rimborsi IRPEF “Busta paga pesante” : l’Agenzia delle Entrate pronta a pagare e a chiudere il contenzioso promosso dalla CISL
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la propria disponibilità a una definizione complessiva del contenzioso relativo ai rimborsi IRPEF, a seguito dei numerosi giudizi promossi dalla CISL e del recente pronunciamento della Corte di Cassazione che ha confermato la fondatezza delle ragioni sostenute dal sindacato. Viene così riconosciuto il diritto al rimborso in favore dei ricorrenti assistiti dalla CISL, che per il territorio di Ancona sono oltre cento, per un importo complessivo di rimborsi dovuti di oltre  300.000 euro (tra Marche e Umbria gli aderenti alla campagna CISL sono stati oltre quattromila, con oltre undici milioni di Euro di rimborsi ormai in pagamento). Secondo la proposta formulata dall’Agenzia, ogni avente diritto del cratere anconetano riceverà il rimborso entro il mese di aprile 2026. «È un risultato importante – dichiarano Alessandro Mancinelli Responsabile CISL territoriale e Andrea Cocco della zona di Fabriano – che porta finalmente a soluzione una vicenda lunga e complessa, nella quale la nostra organizzazione non ha mai smesso di credere. Abbiamo sostenuto i lavoratori e le lavoratrici in ogni fase del contenzioso, convinti che i diritti vadano difesi con determinazione e coerenza. Oggi si apre la strada per restituire ai cittadini quanto dovuto». Soddisfazione anche dal Prof. Leonardo Pierdominici, l’avvocato che ha seguito l’iter giudiziario per conto della CISL: «Le varie sentenze favorevoli ottenute a livello locale e la recente pronuncia della Cassazione hanno chiarito ogni aspetto interpretativo, e confermato la correttezza della linea giuridica da noi sostenuta sin dal principio, nel 2020. La proposta avanzata dall’Agenzia delle Entrate rappresenta quindi un atto dovuto, ma anche un segnale di responsabilità istituzionale. Ora il percorso di chiusura del contenzioso con i dovuti rimborsi potrà procedere con tempi certi, e senza ulteriori strascichi».
Continua a leggere
10/12/2025 Macerata, servizio idrico integrato Sindacati : “Sciogliere subito i nodi per la costituzione del nuovo gestore unico, cittadini e lavoratori non staranno a guardare”
«E’ con profonda preoccupazione che dobbiamo intervenire nuovamente nella vicenda che riguarda il futuro del Servizio Idrico Integrato del nostro territorio – scrivono in una nota CGIL – CISL - UIL Macerata e le rispettive categorie FILCTEM CGIL -FEMCA/FLAEI CISL – UILTEC UIL - Il complicato percorso avviato all’indomani della storica mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende che attualmente gestiscono il servizio e che ha portato all’adozione di un cronoprogramma condiviso volto al mantenimento in house dello stesso e alla costruzione del gestore unico viene oggi per l’ennesima volta messo in discussione a causa delle possibili criticità segnalate dalla Procura Regionale della Corte dei Conti. » «Ci auguriamo che la riunione dei Sindaci tenutasi stamattina a porte chiuse abbia affrontato con il dovuto coraggio e con il massimo rigore i nodi indicati e che si possa procedere celermente con l’adozione di atti conformi agli stessi in modo che la nuova Società possa rispettare a pieno le previsioni normative oltre che assicurare la funzionalità e la sostenibilità del servizio secondo il principio di reale unicità della gestione. – sottolineano i sindacati territoriali - Gli oltre 500 occupati del settore, oltre che tutti i cittadini del nostro territorio, sono oggi estremamente preoccupati per un percorso che continua a segnare battute d’arresto e titubanze che rischiano seriamente di pregiudicare il risultato del mantenimento in mano pubblica della gestione dell’acqua, con tutte le possibili pesanti conseguenze che questo comporterà per loro e per tutto il territorio.» « La politica, a partire dai Sindaci dei Comuni capofila, deve oggi dimostrare di essere all’altezza della criticità del momento dando prova di autorevolezza e credibilità. Ci aspettiamo che a partire dalla prossima assemblea si possa riprendere il percorso condiviso da tutti e che si possano sciogliere le criticità segnalate ed arrivare all’adozione del Piano d’Ambito e delle proroghe necessarie per portare a compimento il percorso nel miglior modo possibile.  – rilanciano e concludono - Augurandoci che le porte chiuse di oggi siano un evento eccezionale che non si ripeterà, a partire dalla prossima assemblea d’ambito saremo presenti con le rappresentanze aziendali dei lavoratori interessati per far sentire adeguatamente la nostra voce ed annunciamo sin da ora che in mancanza di risposte concrete ed immediate riprenderemo la mobilitazione dentro e fuori i luoghi di lavoro.»
Continua a leggere
10/12/2025 Rimborsi Irpef sisma 2016 territorio ascolano, svolta dopo la cassazione: l’Agenzia delle Entrate pronta a pagare e a chiudere il contenzioso promosso dalla Cisl
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la propria disponibilità a una definizione complessiva del contenzioso relativo ai rimborsi IRPEF, a seguito dei numerosi giudizi promossi dalla CISL e del recente pronunciamento della Corte di Cassazione che ha confermato la fondatezza delle ragioni sostenute dal sindacato. Viene così riconosciuto il diritto al rimborso in favore dei ricorrenti assistiti dalla CISL, che per il territorio di Ascoli Piceno sono 500. Secondo la proposta formulata dall’Agenzia, ogni avente diritto riceverà il rimborso entro il mese di giugno 2026.  «È un risultato importante – dichiara la Responsabile CISL territoriale, Maria Teresa Ferretti– che porta finalmente a soluzione una vicenda lunga e complessa, nella quale la nostra organizzazione non ha mai smesso di credere. Abbiamo sostenuto i lavoratori e le lavoratrici in ogni fase del contenzioso, convinti che i diritti vadano difesi con determinazione e coerenza. Oggi si apre la strada per restituire ai cittadini quanto dovuto».  Soddisfazione anche dallo Studio legale Pierdominici, che ha seguito l’iter giudiziario per conto della CISL: «La sentenza della Cassazione ha chiarito ogni aspetto interpretativo e ha confermato la correttezza della linea giuridica sostenuta. La proposta avanzata dall’Agenzia delle Entrate rappresenta quindi un atto dovuto e un segnale di responsabilità istituzionale. Ora il percorso di chiusura del contenzioso con i dovuti rimborsi potrà procedere con tempi certi».  
Continua a leggere
04/12/2025 Bilanci di previsione, sottoscritto con il comune di Gabicce Mare il primo Protocollo di Intesa nella provincia
Martedì 2 dicembre Cgil Cisl e Uil della provincia di Pesaro- Urbino hanno sottoscritto il primo Protocollo di Intesa sul Bilancio preventivo con l’Amministrazione Comunale di Gabicce Mare, rappresentata dalla sindaca Marila Girolomoni, l’assessora Rossana Biagioli e l’assessora Roberta Fabbri.  Le organizzazioni sindacali nelle scorse settimane avevano chiesto, a tutte le amministrazioni della provincia, di confrontarsi nella fase di predisposizione dei Bilanci di previsione al fine di tutelare lavoratori dipendenti e pensionati sia sulla pressione fiscale che sui  servizi forniti ai cittadini. «Diamo atto all’Amministrazione di Gabicce Mare di aver dimostrato una particolare sensibilità e di aver prontamente risposto alla richiesta di confronto che ha portato alla sottoscrizione di uno specifico protocollo. - sottolineano i sindacati unitari - Sensibilità dimostrata anche nel voler contribuire alla piena attuazione del Protocollo “TI RISPETTO” sottoscritto in Provincia nel 2016 e finalizzato a diffondere, a partire dai luoghi di lavoro, una cultura di genere che abbia anche nel linguaggio i principi di uguaglianza. Nel merito il Protocollo prevede nessun aumento tariffario della TARI, così come invariata sarà l’addizionale IRPEF. Per ciò che concerne i servizi a domanda individuale si è condiviso l’applicazione dell’ISEE oltre che il mantenimento invariato del costo dei vari servizi.» Nel Protocollo si  è condivisa la decisione di istituire il “Tavolo della Comunità Educante” tramite il quale vengono messe in rete le associazioni del territorio e tutti i soggetti convolti nelle politiche giovanili per attivare progetti contro la dispersione scolastica. Alcune voci particolarmente significative: 140.000 €. a favore dei minori non accompagnati, 103.000 €. supporto alla disabilità. 140.000 €. per i servizi educativi. Cruciali per lo sviluppo sono gli investimenti. L’Amministrazione ha programmato interventi per complessivi per 9.600.000 €. tra cui rilevante sarà la realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado. Per ciò che concerne la lotta all’evasione Cgil Cisl e Uil della provincia di Pesaro - Urbino hanno apprezzato la sottoscrizione delle convenzioni sia con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza finalizzate sia a combattere tale deplorevole fenomeno. Infine sindacati e l’Amministrazione confermano la strategicità dell’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo.
Continua a leggere
04/12/2025 PNRR e sanità territoriale, la CISL Marche: “Completare le strutture e garantire personale: senza risorse umane saranno contenitori vuoti”
La CISL Marche richiama con forza l’attenzione sulla realizzazione delle infrastrutture socio-sanitarie previste dal PNRR e sulla necessità di renderle realmente operative. Il sindacato chiede che Case della Comunità, Ospedali di Comunità e nuovi servizi territoriali vengano completati nei tempi previsti e messi in condizione di funzionare pienamente.  «Perdere questa occasione sarebbe imperdonabile – dichiara il Segretario generale CISL Marche, Marco Ferracuti – ma la vera sfida è garantire risorse umane adeguate. Senza un piano serio di assunzioni rischiamo edifici nuovi ma privi di servizi: servono medici, infermieri, operatori socio-sanitari e professionisti dedicati alla presa in carico delle cronicità e al supporto riabilitativo, fondamentali anche per alleviare la pressione sui Pronto Soccorso ormai prossimi al collasso». Da qui la richiesta all’assessore Calcinaro di «dare continuità a un confronto costruttivo per trovare soluzioni che portino a un nuovo equilibrio tra rete ospedaliera e territorio». Sulla stessa linea il Segretario generale aggiunto della CISL FP Marche, Alessandro Contadini, che avverte: «Non si possono inaugurare strutture senza avere il personale necessario. I servizi rischiano di essere indeboliti e la presa in carico delle fragilità non può ulteriormente attendere». Per il settore pubblico del sindacato la priorità è un piano straordinario di rafforzamento degli organici per assicurare qualità e continuità delle cure. Sul fronte dei bisogni della popolazione anziana più fragile, arriva l’appello di Silvano Giangiacomi, Segretario generale della FNP CISL Marche: «Un numero crescente di cittadini con patologie croniche e bisogni complessi ha diritto a risposte adeguate. Case e Ospedali di Comunità, se messi davvero in funzione, possono rappresentare un miglioramento concreto della qualità della vita degli anziani e delle loro famiglie». La CISL Marche ribadisce la piena disponibilità al confronto con la Regione e con gli enti locali, convinta che una programmazione condivisa sia l’unica via per trasformare il PNRR in un’opportunità concreta per le comunità marchigiane. «Completare tutte le strutture finanziate dal PNRR è imprescindibile. La vera sfida sarà garantire risorse per medici, infermieri, operatori socio-sanitari e professionisti che possano dare risposte reali ai problemi di cronicità e riabilitazione. Ospedali e Case della Comunità, se realmente messi in funzione, possono offrire cure appropriate e alleggerire la pressione su un sistema sanitario marchigiano messo a dura prova, a partire dai Pronto Soccorso oggi a rischio implosione. – concludono Ferracuti, Contadini e Giangiacomi – A regime, attraverso le COT, le centrali operative territoriali, saranno indirizzati verso gli ospedali di comunità i codici bianchi e verdi che oggi afferiscono ai Pronto Soccorso, pari al 70% degli accessi complessivi, un flusso spesso inappropriato se si considera che tali servizi dovrebbero essere dedicati esclusivamente alle reali urgenze del sistema.»
Continua a leggere
03/12/2025 Femminicidio a Pianello, i sindacati: "Basta con il cordoglio del giorno dopo, serve intervento strutturale per fermare il massacro"
«A neanche 10 giorni dalla nostra denuncia sulla scarsità di risorse per il Reddito di Libertà, che per mancanza di fondi regionali a integrare quello statale, ha lasciato 113 donne vittime di violenza senza una risposta, siamo a denunciare l’ennesimo episodio mortale. Servono interventi strutturali di fronte a un’emergenza senza fine.» Si alza forte il muro dei sindacati alla notizia dell’ennesimo femminicidio, con la dichiarazione congiunta dei Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil delle Marche, Giuseppe Santarelli, Marco Ferracuti e Claudia Mazzucchelli.  «Non serve a nulla il cordoglio del giorno dopo o la celebrazione dell’ennesima Giornata nazionale istituzionale se poi non si dà seguito agli impegni con risorse e provvedimenti - dicono i segretari - Sono anni che chiediamo interventi e integrazioni al fondo come avviene in altre regioni. È chiaro ormai che la problematica sia stata sottovalutata. Quante altre donne dovremo piangere affinché si comprenda tutta la brutalità di questo fenomeno? Serve un approccio integrato, a partire dall'educazione all'affettività, al rispetto e alle differenze in tutti i cicli di istruzione; finanziamenti adeguati per i centri antiviolenza e più posti nelle case rifugio». Nel triennio 2022-2024 sono state 137 le domande non accolte: 49 nel 2022, 46 nel 2023, 42 nel 2024. Di queste 137 donne che avevano chiesto aiuto, nel 2025 solo 89 continuavano ad avere ancora i requisiti. Nel 2024 nelle Marche sono state cinque le donne vittime di femminicidio, 87 in tutto il Paese. L’uccisione di Monte Roberto porta la drammatica conta marchigiana a quota 3.  
Continua a leggere
03/12/2025 Scopre a 73 anni di avere diritto alla pensione dal 2018: grazie al Patronato INAS CISL Marche recupera cinque anni di arretrati
Una storia che parla di competenza, professionalità e attenzione alla persona. È quella di Mario, nome di fantasia, 73 anni, che grazie all’intervento professionale del Patronato INAS CISL di Recanati, dove vive,  ha scoperto di avere diritto alla pensione sin dal 2018 e ha potuto ottenere cinque anni di arretrati per un importo complessivo di 124.000 euro. L’uomo, ignaro dei propri diritti previdenziali, si era rivolto nel 2024 alla sede INAS CISL per un semplice chiarimento sulla propria posizione contributiva. Da lì è iniziato un percorso tecnico complesso, gestito con grande scrupolo dagli operatori del Patronato INAS CISL di Recanati, che hanno ricostruito l’intera carriera lavorativa incrociando tre gestioni previdenziali: la Gestione Separata, il Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti (FPLD) e l’ex INPGI 2 (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani – Gestione Separata). Grazie a un’analisi comparativa approfondita e all’uso mirato delle simulazioni di calcolo, gli esperti dell’INAS CISL hanno individuato la strada più vantaggiosa: la totalizzazione dei contributi, istituto che consente di sommare versamenti effettuati in più casse previdenziali per ottenere un’unica pensione. Una scelta che si è rivelata decisiva per garantire un trattamento economico più favorevole e il recupero degli arretrati spettanti. «Il caso è stato gestito con grande attenzione – spiega Federico Savoretti, Responsabile Zonale INAS CISL di Recanati. – Il pensionando non aveva maturato un diritto autonomo in nessuna delle gestioni a cui aveva versato contributi durante la sua vita lavorativa. Grazie a un lavoro tecnico accurato e ad un confronto costante con la sede nazionale, siamo riusciti a individuare la soluzione più giusta e conforme alla normativa». Determinante, sottolineano dal Patronato, è stata la sinergia tra la sede territoriale e gli uffici nazionali dell’INAS CISL, che hanno garantito la corretta interpretazione delle norme e l’applicazione del miglior percorso previdenziale possibile.   Rassegna Stampa: https://www.veratv.it/tg/id-64317/recanati---73enne-scopre-che-ha-diritto-alla-pensione-dal-2018 https://veratv.it/trasmissioni/id-42684/prima-mattina-news---recanati-scopre-di-aver-maturato-la-pensione-dal-2018-grazie-alla-cisl   https://www.corriereadriatico.it/macerata/recanati_pensionato_arretrati_cisl_cosa_e_successo-9224098.html https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/12/03/aveva-diritto-alla-pensione-da-5-anni-recupera-124mila-euro_d2a6458d-7cec-4a7d-b78f-6ddd55e790fe.html?fbclid=IwVERTSAOc9fJleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR4k6XO7canhgHo5sRC6CSOFLWpj2Xq1jIrL126HqLWOY4bluC5fgKjHGiPeag_aem_4Kqz_1JWyeoiwBSMC9MucA&sfnsn=scwspwa https://www.cronachemaceratesi.it/2025/12/03/scopre-a-73-anni-di-la-pensione-incassa-124mila-euro-di-arretrati/2017926/    
Continua a leggere
02/12/2025 Alessandro Mancinelli è il nuovo Responsabile dell’Area sindacale CISL di Jesi, Senigallia e Fabriano
Alessandro Mancinelli, eletto nuovo Responsabile dell’Area sindacale territoriale Jesi, Senigallia e Fabriano. Riceve il testimone da Giovanni Giovanelli, chiamato a ricoprire nuovi incarichi all’interno dell’Organizzazione, assicurando così continuità e rafforzamento dell’azione sindacale in un’area strategica per la regione. «Quello che va da Senigallia a Jesi, fino a Fabriano è un territorio molto complesso, che porta con sé modelli di sviluppo e contesti sociali molto differenti – dichiara Mancinelli – La nostra massima attenzione sarà rivolta ai più fragili, tanto sul piano sociale quanto su quello lavorativo. Un altro elemento centrale della nostra attività riguarderà la ricerca della sostenibilità, intesa come capacità delle persone di non perdere la propria dignità nel passaggio dentro le grandi transizioni che stiamo affrontando». Mancinelli sottolinea il valore della presenza diffusa della CISL e del sistema dei servizi: «La capillarità delle nostre sedi e la forza dei nostri servizi garantiscono una prossimità reale alle persone. Saremo interlocutori attenti delle istituzioni, propositivi e costruttivi, ma sempre al fianco dei cittadini e dei lavoratori più vulnerabili a partire dai contesti di crisi». Guardando al futuro, il nuovo Responsabile esprime una visione aperta e collaborativa: «Ci piacerebbe rafforzare il rapporto con i mondi associativi che operano in questi territori, perché solo attraverso alleanze sociali solide si possono costruire comunità più coese e resilienti».   Rassegna stampa: https://www.cronacheancona.it/2025/12/02/alessandro-mancinelli-eletto-responsabile-dellarea-sindacale-cisl-di-jesi-senigallia-e-fabriano/582161/ https://www.centropagina.it/attualita/mancinelli-nuovo-responsabile-area-sindacale-cisl-jesi-senigallia-fabriano/
Continua a leggere
02/12/2025 Cambio al vertice della CISL di Ancona: Luca Talevi è il nuovo Responsabile dell’Area Sindacale Territoriale
Passaggio di testimone alla guida dell’Area Sindacale Territoriale di Ancona: Luca Talevi è stato eletto nuovo Responsabile AST, subentrando ad Alessandro Mancinelli, chiamato alla responsabilità della AST CISL di Jesi, Senigallia e Fabriano. Una scelta che conferma la volontà dell’organizzazione di rafforzare la propria presenza nel principale territorio della regione, proseguendo il percorso avviato negli ultimi anni. Talevi raccoglie l’eredità del lavoro svolto da Mancinelli e avrà il compito di sviluppare ulteriormente le priorità della CISL Marche a tutela dei lavoratori e dei pensionati, con un’attenzione particolare alle fragilità sociali che caratterizzano l’area anconetana. «Ringrazio la CISL per la fiducia riposta nel mio impegno – dichiara Luca Talevi –. Lavoreremo per dare continuità al percorso già tracciato, rafforzando la contrattazione sociale e costruendo risposte concrete per le persone più esposte. Il nostro obiettivo è rendere la CISL ancora più vicina alle comunità, capace di ascoltare, proporre e incidere nelle scelte che riguardano il presente e il futuro del territorio.» In questa direzione si inseriscono anche i confronti avviati in questi giorni con i Comuni dell’AST Ancona, in vista della predisposizione dei Bilanci Preventivi 2026.  « Vogliamo rafforzare la contrattazione sociale con l’obiettivo di condividere interventi capaci di sostenere le fasce più deboli, migliorare l’accesso ai servizi e contrastare l’aumento delle disuguaglianze – rilancia e conclude Talevi -  Inclusione sociale e superamento delle disuguaglianze saranno alla base dell’azione della Cisl per un rafforzamento della spesa sociale, una equa distribuzione delle risorse, ed una vera progressività sulla tassazione e sulle tariffe » .   Rassegna stampa: https://www.anconatoday.it/attualita/cambio-vertice-della-cisl-di-ancona-luca-talevi-e-il-nuovo-responsabile-dell-area-sindacale-territoriale.html https://www.youtvrs.it/cisl-ancona-cambio-al-vertice-luca-talevi-nuovo-responsabile-dellarea-sindacale-territoriale/
Continua a leggere
28/11/2025 Concluso all’ITTS “Eustachio Divini” di San Severino Marche il progetto “inFormazione Lavoro”
Si è concluso oggi all’ITTS “Eustachio Divini” di San Severino Marche il progetto “inFormazione Lavoro”, il percorso promosso dalla CISL Marche per avvicinare gli studenti delle classi quinte ai temi del lavoro, dei diritti e dell’organizzazione sindacale. Le lezioni sono state tenute da Cristiana Tombesi, CISL di Macerata, e Giuliano Caracini, FEMCA CISL Marche, che hanno guidato gli studenti attraverso un confronto diretto basato su esperienze concrete e contenuti operativi. L’iniziativa ha raccolto un forte apprezzamento da parte degli alunni, che l’hanno definita un aiuto concreto per orientarsi nelle scelte future. Alla luce del successo dell’edizione appena conclusa, la CISL Marche conferma l’avvio di un nuovo percorso triennale di formazione rivolto alle classi quinte dell’ITTS “Divini” per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027, nell’ambito dell’iniziativa “Informazione Lavoro: istruzioni per l’uso”, realizzata a titolo completamente gratuito grazie alla convenzione siglata con l’Istituto. La CISL Marche conferma così il proprio impegno per rafforzare il dialogo tra scuola e mondo del lavoro, valorizzando la formazione come strumento indispensabile per costruire cittadinanza attiva, consapevolezza e partecipazione. Un percorso che intende accompagnare le nuove generazioni nell’ingresso nel mondo del lavoro con strumenti chiari, competenze aggiornate e una maggiore conoscenza dei propri diritti.
Continua a leggere
24/11/2025 Vertenza Conerobus: incontro in Comune
Le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL Autoferro sono state ricevute in Comune per un confronto sulla situazione di Conerobus, alla presenza del Sindaco Daniele Silvetti e del vicesindaco e assessore ai rapporti con l’azienda, Giovanni Zinni. Durante l’incontro, il Sindaco ha annunciato un passaggio amministrativo decisivo: «Domani porteremo in Consiglio la variazione di bilancio necessaria per rendere strutturale la rimodulazione del corrispettivo chilometrico per il 2025 e il 2026», ha dichiarato Silvetti, ricordando che la stessa disponibilità era stata espressa dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco Baldelli nel precedente tavolo di confronto. Il 27 novembre 2025 è prevista l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio 2024 di Conerobus, che dovrebbe chiudere con un passivo di circa 1,5 milioni di euro. Un risultato negativo ma, come chiarito nell’incontro, non tale da intaccare il capitale sociale. Le parti hanno evidenziato come nel corso del 2025 le perdite risultino in diminuzione, un segnale – è stato sottolineato – che le misure intraprese e quelle in via di definizione sono essenziali per mettere in sicurezza i conti dell’azienda. Sul piano della governance, è stato ribadito che, essendo Conerobus qualificata come società “controllata”, dopo l’assemblea potrà aprirsi un nuovo assetto: un amministratore unico o, in alternativa, un CDA a tre componenti, rappresentativi delle tre categorie di soci (Comune, Provincia, parte privata). Un capitolo specifico ha riguardato il presunto “esubero” di personale, definizione che i sindacati respingono fermamente. «Non riteniamo veritiera l’esistenza di esuberi», hanno ribadito le sigle sindacali  presenti. Il Sindaco ha assicurato che «ogni eventuale passo verrà condiviso con le organizzazioni sindacali», aprendo anche alla possibilità, qualora ce ne fosse bisogno in futuro, di percorsi di mobilità verso altre aziende pubbliche del territorio, da definire in un confronto diretto con la parte sociale. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre evidenziato come la vertenza Conerobus sia solo un tassello di una questione più ampia: «Le battaglie che stiamo portando avanti riguardano tutto il Trasporto Pubblico Locale marchigiano», hanno affermato, richiamando l’urgenza di una strategia regionale che tuteli qualità del servizio, investimenti e diritti dei lavoratori. Un punto centrale del confronto ha riguardato i rapporti industriali: «Pretendiamo che la governance non proceda in modo unilaterale, ma costruisca relazioni industriali concrete e corrette, come previsto dai contratti», hanno sottolineato le sigle, chiedendo un tavolo permanente di confronto. In chiusura, Silvetti ha annunciato un ulteriore impegno: «Il giorno dopo l’approvazione del bilancio presenteremo il piano industriale di risanamento». Su questo fronte, i sindacati hanno ribadito una condizione netta: «Il piano dovrà essere discusso insieme e senza alcun riferimento alla produttività regionale. Non accetteremo ipotesi che mettano ulteriormente a rischio il potere d’acquisto dei lavoratori». L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il confronto nelle prossime settimane, in un passaggio cruciale per il futuro del TPL marchigiano e per la tutela dell’occupazione.
Continua a leggere