Notizie dai territori

02/03/2026 Disabilità, la riforma entra nel vivo nelle Marche, dopo Macerata, al via la fase sperimentale nelle province di Ancona e Ascoli Piceno. CISL: “Non mancano le criticità, vicini alle persone”
Da gennaio 2025 alcune province italiane hanno iniziato la sperimentazione di quanto previsto dalla normativa in materia di disabilità, di cui al D.Lgvo 62/2024, e dal 30 settembre 2025 anche la provincia di Macerata è stata interessata dalle innovazioni introdotte. La terza fase, dal 2 marzo 2026, prevede l'allargamento della riforma ad ulteriori quaranta province. Per la regione Marche sono interessati i territori di Ancona e Ascoli Piceno. «La riforma ha il fine di snellire la burocrazia e di mettere al centro la presa in carico della persona con il progetto di cura personalizzato - afferma Paolo Appolloni, Coordinatore regionale del Patronato Inas Cisl - ma non mancano le criticità. Nel maceratese abbiamo ricevuto molte segnalazioni circa l'aumento dei costi delle certificazioni». Una delle novità più sostanziose della riforma è infatti quella relativa al primo certificato medico che potrà essere redatto dal medico di base e dai professionisti della sanità. «Il certificato medico introduttivo sarà considerato già domanda dall'Inps, riducendo i passaggi amministrativi. Questo però rischia di far venire meno tutta l'attività di informazione e consulenza che attualmente il sistema patronati garantisce in maniera capillare sul territorio -  prosegue Appolloni - In molti casi il cittadino si rivolge al patronato per avere informazioni sull'iter da seguire per richiedere l'accertamento dello stato invalidante, ma poi scopre di avere altri diritti correlati, come ad esempio una invalidità lavorativa o una  possibile malattia professionale.» Il passaggio alla nuova procedura ha determinato l'urgenza per molti cittadini di inviare la domanda entro il mese di febbraio, per non veder invalidato il certificato telematico già emesso e pagato. «In questi giorni abbiamo registrato una forte richiesta di domande per invalidità civile. Pur dovendo far fronte ai continui disservizi informatici che il portale Inps registra, abbiamo garantito l'invio delle domande allargando gli orari di apertura degli sportelli ed andando oltre il sistema di ricezione dell'utenza su appuntamento. Ricordo comunque -conclude Appolloni - che anche con la riforma della disabilità, il patronato continuerà a garantire il servizio di compilazione dei dati socio economici, necessari per il pagamento da parte dell'Inps delle prestazioni riconosciute, e tutta quella attività informativa e di consulenza utile a vedersi garantita la massima tutela in un momento complicato come appunto l'affrontare una disabilità.» La nuova riforma prevede che sia l'Inps l'unico soggetto accertatore dello stato di disabilità. «Nelle nuove province marchigiane che da marzo entreranno in sperimentazione, almeno nella fase inziale, l'Inps ha previsto di accentrare le visite di accertamento presso i capoluoghi di provincia. Questo aspetto ci preoccupa particolarmente, visto che in molti casi il richiedente l'invalidità è un soggetto in età avanzata e che può avere spiccate difficoltà a spostarsi per lunghi tragitti - spiega Luca Talevi, Segretario Regionale Cisl Marche - Come organizzazione sindacale siamo in stretto contatto con i vertici dell'istituto, ai quali negli incontri provinciali abbiamo espresso le nostre perplessità. Vigileremo affinché i cittadini non vedano diminuite le proprie tutele per difficoltà logistiche, tenendo conto anche della tipologia del territorio con particolare riferimento alle aree interne. L'Inps, durante i momenti di interlocuzione avvenuti, ha affermato la volontà di rendere più capillare sul territorio la presenza delle commissioni mediche. Tutto il sistema Cisl Marche - conclude Talevi - sarà impegnato a garantire vicinanza e consulenza ai cittadini che a noi si rivolgeranno»    
Continua a leggere
28/02/2026 "Prevenzione e salute: una rivoluzione necessaria" Convegno FNP CISL a Camerino (MC)
La salute come diritto fondamentale, la prevenzione come leva decisiva per il benessere delle persone e delle comunità. Sono questi i temi al centro del convegno “Prevenzione e salute. Una rivoluzione necessaria”, in programma giovedì 5 marzo 2026 alle ore 9.00 presso l’Aula Piantoni del Polo Didattico dell’Università di Camerino , in via Sant’Agostino 1, Camerino (MC). L’iniziativa è promossa dalla Rappresentanza Locale Sindacale di Tolentino e Camerino della FNP CISL Marche, in collaborazione con l’Università di Camerino, e si propone come momento di approfondimento e confronto sul valore strategico della prevenzione e sulla necessità di un approccio integrato alla salute, capace di coniugare dimensione sanitaria, sociale, ambientale e culturale.  La Segretaria della FNP CISL RLS di Tolentino e Camerino, Rosaria Giacomozzi, introdurrà e modererà i lavori.   Tra gli interventi previsti, quello del professor Giandiego Campetella, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM sul contributo della natura alla salute dell’uomo, del Coordinatore ATS 16-17-18 Valerio Valeriani sul ruolo delle relazioni sociali e del contesto territoriale nel benessere psicologico, e del professor Matteo Cerquetella, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM, sull’importanza degli animali d’affezione per l’equilibrio psicofisico. Ampio spazio sarà dedicato anche ai corretti stili di vita, con gli interventi della professoressa Valeria Polzonetti, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM e della professoressa Laura Bordoni, Scuola di Scienza del Farmaco e dei Prodotti della Salute, su dieta mediterranea, nutrizione ed epigenetica nelle diverse fasi della vita. Non mancherà un focus sul sistema sanitario territoriale e sulla gestione delle fragilità, con i contributi del dr. Massimiliano Cannas dell’AST di Macerata e dei professori Fabio Petrelli e Giovanni Cangelosi, Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Università di Camerino, che approfondiranno il tema della compliance farmaceutica e dell’organizzazione dei servizi sanitari di prossimità. Il Sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, porterà inoltre una riflessione sul tema “La salute alla prova della ricostruzione”, richiamando l’attenzione sulle criticità e le opportunità nei territori colpiti dal sisma.   A concludere i lavori sarà il Segretario Generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi, che ribadirà il valore della salute come questione di giustizia sociale e come diritto da garantire attraverso politiche pubbliche efficaci, servizi accessibili e una rete territoriale capace di rispondere ai bisogni delle persone. L’incontro, aperto al pubblico, rappresenta un’importante occasione di confronto per promuovere una nuova cultura della prevenzione e rafforzare la consapevolezza del legame tra salute, qualità della vita e coesione sociale.    
Continua a leggere
26/02/2026 La CISL festeggia 100 anni di Domenico Venturi ex sindacalista maceratese: un secolo di impegno e passione sindacale
Un secolo di vita, segnato dall’impegno nel lavoro e dalla dedizione al sindacato. La CISL ha celebrato oggi i 100 anni di Domenico Venturi, maceratese, dirigente sindacale della CISL di Macerata fino al 1995. Un momento carico di emozione e riconoscenza che ha riunito amici, colleghi e rappresentanti dell’organizzazione sindacale cislina. I festeggiamenti si sono svolti presso il Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario, a Macerata, che ha ospitato l’iniziativa in un clima di affetto e partecipazione. Per l’occasione presente il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti insieme a  Mario Canale, Gianluca Puliti, Rls FNP CISL Macerata e Civitanova, Rocco Gravina, Responsabile CISL Macerata e Civitanova  e Silvano Giangiacomi, Segretario Generale FNP CISL Marche, protagonisti di una storia sindacale che attraversa generazioni. «È stata una grande emozione festeggiare i 100 anni di Domenico Venturi – ha dichiarato Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche –  Il suo è un traguardo straordinario che racconta una vita spesa con impegno, passione e dedizione al lavoro e all’attività sindacale. Celebrare oggi questo momento significa rendere omaggio non solo a una persona, ma ai valori più autentici su cui si fonda la CISL e la nostra comunità sindacale». Ferracuti, a nome di tutta a CISL delle Marche, ha inoltre voluto esprimere gratitudine per l’accoglienza ricevuta: «Un sentito ringraziamento al Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario per l’ospitalità e per aver reso possibile questo momento di festa».  
Continua a leggere
17/02/2026 Formazione professionale: aperte le iscrizioni al Corso Gratuito per "Addetto alla produzione di capi di abbigliamento"
Sono aperte le iscrizioni al corso gratuito di formazione professionale per “Addetto alla produzione di capi di abbigliamento”, promosso e finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del programma FSE Plus 2021-2027. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per formare nuove figure qualificate in un settore strategico del sistema produttivo regionale. Il percorso, completamente finanziato e quindi gratuito per i partecipanti, ha l’obiettivo di fornire competenze tecniche e operative nella realizzazione e rifinitura di capi di abbigliamento, dalla lavorazione dei materiali all’utilizzo dei macchinari, fino alle tecniche di assemblaggio e finitura. Il corso prevede una durata complessiva di 600 ore, articolate in lezioni teoriche, attività pratiche in laboratorio e 180 ore di stage in azienda, per favorire l’ingresso diretto nel mondo del lavoro. L’avvio delle lezioni è previsto per marzo 2026, con sede a San Benedetto del Tronto, presso il Centro Agroalimentare Piceno e laboratori specializzati del territorio. Al termine del percorso, i partecipanti potranno conseguire l’Attestato di qualificazione professionale EQF livello 3, riconosciuto nel repertorio della Regione Marche. Il corso è rivolto a 15 partecipanti, con eventuali uditori, residenti o domiciliati nelle Marche, di età compresa tra 18 e 60 anni, sia occupati sia disoccupati. L’iniziativa mira a rispondere al fabbisogno di personale qualificato espresso dal comparto manifatturiero, uno dei pilastri dell’economia marchigiana. La figura formata potrà trovare impiego in aziende tessili, laboratori sartoriali e imprese della moda, contribuendo alla produzione e alla qualità del prodotto finito. Le domande di iscrizione devono essere inviate entro il 25 Febbraio 2026 utilizzando il modulo disponibile sul sito di IAL Marche e allegando documento d’identità e curriculum vitae. In caso di richieste superiori ai posti disponibili, è prevista una selezione basata su titoli, prova scritta e colloquio. Per informazioni è possibile contattare IAL Marche – Impresa Sociale, ente gestore del corso, tramite email o telefono: 366/8036580 – 366/6995168 e-mail: academy@ialmarche.it
Continua a leggere
16/02/2026 Concorso pubblico per 32 Infermieri : al via il Corso di preparazione CISL FP
La CISL FP Marche organizza e promuove un corso di preparazione  dedicato al concorso pubblico regionale per infermieri del Servizio Sanitario Regionale, pubblicato in questi giorni in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un’opportunità importante per chi intende accedere a un’assunzione a tempo indeterminato nella sanità pubblica marchigiana, accompagnata da un percorso formativo strutturato per affrontare con consapevolezza e competenza le prove selettive. Il corso organizzato dalla CISL FP Marche è progettato per offrire una preparazione completa e mirata, grazie al contributo di docenti qualificati con esperienza specifica nei concorsi sanitari. Il percorso prevede lezioni in videoconferenza su piattaforma Zoom, incontri formativi in presenza e simulazioni di test e prove concorsuali, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare sia la prova scritta sia la prova pratica. Gli interessati possono iscriversi compilando il modulo di adesione, completo in ogni sua parte, deve essere inviato al seguente indirizzo di posta elettronica: s.cristofanelli@cisl.it  o contattando la segreteria organizzativa della CISL FP Marche per ricevere tutte le informazioni utili. Il concorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riguarda l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri per tutte le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Regionale delle Marche. La procedura sarà gestita in forma aggregata dall’AST di Pesaro e Urbino, che curerà l’organizzazione dell’intero iter selettivo e la formazione della graduatoria unica regionale dalla quale le aziende sanitarie potranno attingere per le future assunzioni. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente online entro le ore 18:00 del 16 marzo 2026, attraverso la piattaforma dedicata https://ast-pu.concorsismart.it La prova scritta e la prova pratica si svolgeranno il 16 aprile 2026 presso la Vitifrigo Arena di Pesaro. Tutti i candidati che avranno presentato regolarmente la domanda saranno ammessi con riserva allo svolgimento delle prove. Il concorso rappresenta un passaggio rilevante per il rafforzamento degli organici del sistema sanitario regionale e una concreta opportunità professionale per infermieri e neolaureati che intendono entrare stabilmente nel Servizio Sanitario Regionale, contribuendo alla qualità e alla tenuta della sanità pubblica marchigiana, con il supporto di un percorso di preparazione qualificato come quello promosso dalla CISL FP Marche.  
Continua a leggere
05/02/2026 Unifrutti Distribution, sciopero ad oltranza: presidio il 5 febbraio a Montecosaro
Sciopero ad oltranza e presidio davanti alla sede di Montecosaro Scalo. È la mobilitazione proclamata dalle lavoratrici e dai lavoratori della Unifrutti Distribution Spa, che da mercoledì 4 febbraio hanno incrociato le braccia fino a definizione della vertenza. La protesta, annunciata dalle organizzazioni sindacali territoriali FLAI CGIL Macerata e FISASCAT CISL Marche, nasce dal mancato accordo con l’azienda. Le proposte di incentivazione all’esodo presentate dalla società sono state giudicate “del tutto insufficienti e insoddisfacenti”, così come viene contestata l’assenza di risposte sull’eventuale assorbimento di parte degli esuberi. Secondo quanto riportato nel comunicato sindacale, i lavoratori ritengono una forzatura procedere con i licenziamenti programmati, considerato che le attività proseguirebbero all’interno di altre società dello stesso gruppo. Viene inoltre sottolineata la mancata valorizzazione della storia professionale di dipendenti presenti in azienda già prima dell’ingresso della nuova compagine societaria. Nel quadro dello sciopero ad oltranza, è stato organizzato un presidio dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali giovedì 5 febbraio 2026  davanti alla sede Unifrutti Distribution di via della Maggiola a Montecosaro Scalo . La vertenza coinvolge anche altri stabilimenti del gruppo, tra cui Ancona, Padova e Livorno. Le sigle sindacali ribadiscono la richiesta di riaprire il confronto per individuare soluzioni alternative ai licenziamenti e garantire tutele occupazionali adeguate.  
Continua a leggere
04/02/2026 Genitorialità, più tutele dal 2026:congedo parentale fino a 14 anni e più giorni per la malattia dei figli
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore importanti novità per le famiglie. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi 219-220) rafforza infatti le tutele previste dal D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico su maternità e paternità, ampliando sia i limiti di età per il congedo parentale sia i giorni di assenza per la malattia dei figli.  La modifica più significativa riguarda l’età del figlio: il congedo parentale potrà essere fruito fino ai 14 anni di vita, rispetto al precedente limite di 12. Per i figli tra i 12 e i 14 anni sarà possibile utilizzare eventuali periodi di congedo residui entro il nuovo limite anagrafico. La nuova disciplina si applica ai periodi fruiti a partire dal 1° gennaio 2026. In caso di adozione o affido, il congedo potrà essere utilizzato entro 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età. Restano invece invariati i limiti complessivi di durata: non aumentano i mesi o i giorni massimi disponibili, ma si amplia la finestra temporale entro cui possono essere utilizzati. I genitori possono verificare i giorni residui attraverso il servizio online INPS “Domande di maternità e paternità”, accedendo alla funzione “Consulta Contatori congedo parentale”. La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite SPID, CIE o CNS. In alternativa è possibile rivolgersi al patronato INAS CISL Marche, che offre assistenza, gratuita agli iscritti CISL,  nella presentazione della richiesta, nella verifica dei requisiti e nel monitoraggio dell’esito della pratica.  Per la domanda occorrono: documento di identità e codici fiscali, dati del datore di lavoro, periodo richiesto; in caso di adozione o affido, il provvedimento e la data di ingresso in famiglia. Novità anche sul fronte delle assenze per malattia dei figli. I giorni non retribuiti di assenza dal lavoro passano da 5 a 10 all’anno per ciascun genitore. Si amplia inoltre il limite di età: i permessi potranno essere utilizzati per la malattia di ogni figlio fino ai 14 anni, mentre in precedenza il diritto era limitato alla fascia tra i 3 e gli 8 anni. Per usufruirne è necessario il certificato di malattia rilasciato dal medico curante del Servizio sanitario nazionale, trasmesso secondo le consuete modalità telematiche. Il lavoratore deve comunicare l’assenza al datore di lavoro; non è richiesta la presentazione di una domanda di indennità all’INPS. Le misure rappresentano un intervento mirato a rafforzare il sostegno alla genitorialità e a favorire una migliore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, in una fase in cui la cura dei figli si estende ben oltre la prima infanzia.  
Continua a leggere
03/02/2026 Servizio Civile Marche: al via il progetto CISL “Maneggiare con cura” tra inclusione e transizione digitale
Tra i  progetti approvati dalla  Regione Marche, previsti dal nuovo bando per il Servizio civile regionale, c’è il progetto “Maneggiare con cura. Riconoscere, accogliere, supportare e orientare le fragilità complesse nell’era della transizione ambientale e digitale” promosso da CISL Marche  Adiconsum Marche APS, Anolf Marche OdV, Iscos Marche OdV,  riservato a 15 giovani disoccupati o inattivi, con l'obiettivo di rispondere in modo più efficace e integrato ai bisogni della comunità marchigiana. Il progetto, inserito nell’ambito del PR FSE+ 2021/2027 – Asse Giovani, punta a coniugare inclusione sociale e innovazione, offrendo ai giovani un’esperienza formativa di 12 mesi, per 25 ore settimanali, finalizzata all’acquisizione di competenze trasversali e professionali. Ai volontari sarà riconosciuto un assegno mensile di 519,47 euro, oltre a un percorso strutturato di formazione e alla copertura assicurativa prevista dal bando . Possono presentare domanda i giovani tra i 18 e i 28 anni, (ai sensi del combinato disposto dall’art.19 del d.lgs. n. 150/2015 e dell’art. 4, co. 15- quater del D.lg. n. 4/2019 e successive modifiche e integrazioni), residenti o domiciliati nelle Marche, disoccupati o inattivi al momento della candidatura. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente per via telematica, completa di curriculum vitae, entro e non oltre il 27 febbraio 2026 attraverso la piattaforma regionale SIFORM2 https://siform2.regione.marche.it Le modalità di accesso supportate dal SIFORM 2 sono le seguenti:SPID Livello 2 – Sistema pubblico di identità digitale, Carta Nazionale dei Servizi – CNS, Carta d'Identità elettronica - CIE In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica: siform@regione.marche.it oppure ai numeri telefonici 071.8063442 - 071.8063600. I colloqui di selezione si svolgeranno nella seconda metà del mese di Marzo. Nella scheda tecnica  è possibile consultare i contenuti del progetto e le attività previste per l'operatore volontario . I 15 posti sono  distribuiti in 11 sedi, presenti in tutto il territorio regionale, consultabili al seguente link: elenco sedi cislmarche adiconsum iscos anolf. Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile contattare la Segreteria Regionale Cisl Marche (lun-gio 8:30-17:00, ven 8:30-12:30) al fisso 071505230, al cellulare 335612274 o via mail scrivendo a usr.marche@cisl.it              
Continua a leggere
29/01/2026 Settimana Nazionale dei Lasciti AISM incontro ad Ascoli Piceno promosso dalla FNP CISL
Si è svolto ad Ascoli Piceno un incontro promosso da AISM in collaborazione con la FNP CISL Marche nell’ambito della Settimana Nazionale dei Lasciti.  Ad aprire i lavori è stato Adriano Vespa, presidente provinciale AISM Ascoli Piceno, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra associazioni, istituzioni e parti sociali sui temi della disabilità e dell’inclusione. A seguire l’intervento di Alessandro Finco, segretario FNP Ascoli–San Benedetto, che ha ribadito l’impegno del sindacato dei pensionati nel sostenere percorsi di tutela e partecipazione attiva. Momento centrale dell’incontro è stata la relazione di Donatella Calvelli, notaio di Ascoli Piceno, offrendo spunti di riflessione di grande interesse per i presenti. Dal dibattito è emersa la volontà condivisa di rafforzare strumenti e reti capaci di favorire una piena partecipazione economica e sociale delle persone più fragili.  Nel suo intervento, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ascoli Piceno, Massimiliano Brugni, ha evidenziato la vicinanza e la collaborazione della FNP locale sulle principali questioni sociali, rimarcando l’importanza di un lavoro sinergico tra istituzioni, sindacato e associazioni del territorio. Hanno portato il loro contributo anche Maurizio Cacciatori, presidente della Consulta della Disabilità e vicepresidente AISM, e l’avvocato Andrea D’Antonio.  
Continua a leggere
29/01/2026 Violenza di genere: “Riconoscere per Agire” la campagna di CISL Marche
Rafforzare la prevenzione e offrire strumenti concreti di tutela alle lavoratrici vittime di violenza. Con questo obiettivo la CISL Marche e la FNP CISL Marche rilanciano la campagna di sensibilizzazione “Riconoscere per Agire”, avviata nel novembre 2025. «Siamo impegnati a rafforzare la cultura del rispetto e della responsabilità collettiva – dichiara la segretaria regionale della CISL Marche, Selena Soleggiati – La violenza di genere non è un fatto privato, ma una ferita che riguarda l’intera comunità. Come sindacato siamo al fianco delle donne nei luoghi di lavoro e sul territorio, per garantire informazione, tutela e sostegno concreto. L’obiettivo è far emergere il sommerso, incoraggiare la denuncia e rafforzare il presidio sindacale come punto di orientamento e accompagnamento per le vittime di violenza di genere. Nessuna deve sentirsi sola: chiedere aiuto è un atto di coraggio che va accompagnato con strumenti certi e una rete solida di protezione». L’iniziativa è rivolta alle lavoratrici, ai lavoratori e all’intera comunità regionale per diffondere consapevolezza, strumenti di tutela e riferimenti concreti sul territorio. La violenza può essere fisica, psicologica, economica, sessuale o digitale. In caso di pericolo immediato è necessario chiamare il 112; è attivo inoltre il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, gratuito e anonimo . La campagna richiama anche i diritti previsti dalla normativa vigente: misure urgenti di protezione, patrocinio gratuito, congedi indennizzati per le lavoratrici vittime di violenza e accesso al Reddito di Libertà. Nelle Marche è operativa una rete di Centri Antiviolenza pronti ad accogliere e accompagnare le donne nei percorsi di protezione .  
Continua a leggere
28/01/2026 Conerobus, l’80% dei lavoratori al voto: vince il sì all’accordo sul Fondo di Solidarietà. Sciopero revocato
  Si è svolta nell’intera giornata odierna la consultazione dei lavoratori sull’ipotesi di accordo con la soc. Conerobus in merito all’applicazione del Fondo Bilaterale di Solidarietà. L’affluenza si è attestata ad oltre l’80% segnale di quanto questo passaggio fosse sentito da tutti i dipendenti e per questo li ringraziamo per lo sforzo profuso affinchè la consultazione avesse una così alta adesione. L’esito del referendum è stato: 269 si – 54 no – 6 bianche – 3 nulle. Un risultato che manda un messaggio chiaro a chi in questi mesi ha strumentalizzato, denigrato, remato contro: i lavoratori hanno a cuore le sorti di Conerobus e si faranno carico in primis del suo salvataggio decidendo in maniera responsabile e consapevole e di questo ne va dato grande merito considerato come in questi mesi siano stati oggetto di contrapposizioni politiche e ideologiche e di come la vicenda Conerobus sia diventata tristemente protagonista delle prime pagine dei quotidiani. Una grande prova di responsabilità e coraggio. «Ringraziamo i lavoratori per la fiducia che hanno posto nell’operato del Sindacato e delle RSU in una vertenza che dura da diversi mesi ormai. - dichiarano le segreterie regionalei di FILTCGIL FITCISL UILTRASPORTI UGLFNA Autoferro FAISA CISAL - Ma questo è solo un primo passo. Adesso serve continuare il confronto con Conerobus per proseguire nella gestione condivisa del fondo e per adottare tutte quelle soluzioni atte a scongiurare ulteriori azioni sui dipendenti e la salvaguardia degli accordi di secondo livello e della produttività regionale in primis. Noi abbiamo fatto la nostra parte. Adesso la politica TUTTA deve fare la propria, perché il TPL non è di destra né di sinistra: è un servizio per il cittadino e occorre dargli dignità e sostegno. Da parte nostra continueremo nel sollecitare azioni strutturali da parte del Comune e della Regione per dare alle Marche un Trasporto degno di questo nome.Pertanto lo sciopero indetto per domani è  revocato (o sospeso) »            
Continua a leggere
23/01/2026 Settimana Nazionale dei Lasciti AISM a Jesi un incontro informativo su testamento e lasciti solidali
Fare una scelta consapevole oggi per guardare al futuro. È questo il messaggio al centro dell’incontro promosso nell’ambito della Settimana Nazionale dei Lasciti AISM, in programma giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 17.00, a Jesi, presso l’Hotel Federico II (Via Ancona 92). L’iniziativa rientra nel calendario nazionale di appuntamenti promossi dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che dal 26 gennaio al 1° febbraio 2026 propone sette giorni di incontri in tutta Italia per informare cittadini e famiglie sul tema del testamento e dei lasciti testamentari, strumenti semplici ma fondamentali per pianificare il futuro e sostenere cause di valore sociale. All’incontro di Jesi interverranno la dott.ssa Barbara Federici, notaio del Consiglio Notarile di Ancona, e il dott. Samuele Arabi, direttore f.f. dell’U.O.C. di Neurologia di Jesi, che offriranno un approfondimento sia giuridico sia medico-scientifico, chiarendo dubbi e rispondendo alle domande dei partecipanti. L’appuntamento è promosso con il patrocinio e la collaborazione della FNP CISL Pensionati Marche e  del Consiglio Nazionale del Notariato, e si inserisce in un percorso di informazione trasparente e accessibile, volto a diffondere una cultura della solidarietà consapevole.   Per ulteriori informazioni è attivo il numero verde 800.094.464 oppure è possibile consultare il sito www.aism.it/settimanalasciti. L’incontro è aperto alla cittadinanza.                  
Continua a leggere
20/01/2026 Pesaro CISL Scuola:" Riconosciuto risarcimento a docente di religione sentenza favorevole per il personale della scuola"
Un significativo risultato giudiziario rafforza la tutela dei diritti del personale della scuola. Lo scorso 16 gennaio 2026, i legali della CISL Scuola Marche hanno ottenuto una sentenza che riconosce a un docente di religione un’indennità risarcitoria pari a 12 mensilità, per un importo complessivo di circa 28 mila euro netti, in relazione a 12 anni di servizio svolti con contratti a tempo determinato. Il riconoscimento è stato disposto a titolo di risarcimento per la reiterazione illegittima di contratti a tempo determinato, confermando la responsabilità datoriale nell’uso prolungato e non conforme del lavoro a termine «Un risultato di tutela davvero importante – sottolinea con soddisfazione la segretaria generale CISL Scuola Marche, Cristiana Ilari - La decisione del giudice conferma un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, volto a contrastare l’abuso del lavoro precario nella scuola e a garantire un equo ristoro economico ai lavoratori penalizzati da un utilizzo prolungato e improprio dei contratti a tempo determinato.» Alla luce di questo rilevante precedente, « come  CISL Scuola Marche siamo, da subito, disponibili ad  avviare ulteriori ricorsi.  – rilancia Cristiana Ilari - Invitiamo i docenti di religione e tutto il personale interessato a valutare la propria posizione contrattuale e a rivolgersi presso le nostre sedi sindacali presenti su tutto il territorio regionale  per verificare la propria posizione. » L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della CISL Scuola a difesa dei diritti, della stabilità e della dignità del lavoro nel comparto istruzione.
Continua a leggere
19/01/2026 Carta Etica di Urbino: principi in azione tra università e società
Sabato 24 gennaio 2026, dalle 9.00 alle 16.30, si terrà online il convegno “Carta Etica di Urbino: principi in azione tra università e società”, promosso in continuità con la Summer School 2025 dell’Università di Urbino. L’iniziativa nasce per presentare e approfondire la Carta Etica di Urbino, uno strumento condiviso per orientare le decisioni su salute, lavoro e ambiente, con criteri di responsabilità e trasparenza. Il programma prevede interventi di docenti, ricercatori e professionisti su etica, intelligenza artificiale, comunicazione, cornice normativa e applicazioni concrete, oltre a una tavola rotonda con associazioni, sindacati e realtà sociali. L’obiettivo è trasformare i principi etici in orientamenti operativi, rafforzando il dialogo tra università e società civile. Durante il convegno sarà inoltre annunciata la quarta edizione della Summer School 2026 dedicata a Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale.        
Continua a leggere
17/01/2026 Piano di risanamento Conerobus sotto esame: i sindacati chiedono tutele e soluzioni condivise
  Venerdì 16 Gennaio 2026 FILT-CGIL – FIT-CISL – UILTRASPORTI – FAISA-CISAL – UGL Autoferrotranvieri  si sono riunite in assemblea per discutere le migliori modalità per poter arrivare fuori dal guado in cui l’azienda è stata portata in decenni di gestione “discutibile”. La parte più importante è riuscire a farlo nella maniera meno impattante possibile per i lavoratori dipendenti, che non hanno nessuna colpa nella “discutibilità” sopra espressa. «È oramai risaputo che l’azienda, anche se con un po’ di ritardo, ci ha consegnato il cosiddetto “piano di risanamento” che prevede, al primo punto, l’avvio del cosiddetto “fondo bilaterale di solidarietà”, una formula che assomiglia alla cassa integrazione. Questa cosa riguarda il settore amministrativo, in cui, a dire della parte datoriale, si concentra un numero eccessivo di dipendenti, ed il costo del personale, sempre a loro dire, diventa sproporzionato.- scrivono in una nota stampa i sindacati -  Queste cose sono state duramente contestate dalle scriventi, le quali hanno dimostrato che non erano esattamente come presentate, e che per poter agire, è necessario il confronto tra le parti. Una cosa, ad esempio, in cui l’azienda ci è venuta incontro, comprendendo la effettiva bontà della proposta, è quella di fare un sondaggio conoscitivo, in cui si dà la possibilità a chi fosse interessato, su base volontaria, di cambiare mansione e di attivarsi in altri settori in cui la Conerobus, effettivamente, è in sofferenza. Oppure, per chi volesse, trasformare il contratto in part time. Situazione, questa, la quale dimostra che, al netto, le unità non sono assolutamente troppe, ma che è sufficiente una redistribuzione, sempre su base volontaria, per consentire un inizio di risalita.» «È stata presa in considerazione la possibilità di trasferimento in altre aziende partecipate, sempre che legalmente sia fattibile, si è parlato ovviamente del fondo bilaterale, stabilendo che la fruizione dovrà essere distribuita tra il personale in maniera assolutamente equa, e a tal proposito si è deciso di fare una riunione tutte le settimane, in un tavolo tecnico congiunto, per decidere insieme tutte le modalità. - concludono - Stiamo attendendo alcune risposte riguardanti la reinternalizzazione di alcuni servizi dati in appalto, oltre alla possibilità, se fattibile, di un accompagnamento alla quiescenza.  Nell’attesa di queste risposte, le sigle interessate non hanno ancora ritenuto di poter apporre la firma, e ci siamo dati un nuovo appuntamento, per approfondire le ultime questioni, e per avere un testo effettivo da presentare all’assemblea dei lavoratori, in cui si daranno le spiegazioni, si faranno le deduzioni, e prenderemo insieme le decisioni.»    
Continua a leggere
17/01/2026 Pronto soccorso di Senigallia, fatti gravi e sistema sotto pressione: CGIL CISL UIL chiedono un incontro urgente alla AST
Alla luce dei recenti fatti avvenuti al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Senigallia, che hanno visto accadimenti molto gravi, tali da mettere in discussione la dignità umana e che evidenziano uno stato di pesante difficoltà del sistema sanitario, nonostante l’abnegazione quotidiana del personale, le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL – SPI FNP UILP di Senigallia chiedono con urgenza un approfondimento sulla vicenda. «Riteniamo che sarebbe un grave errore analizzare i fatti solo sotto il profilo delle responsabilità individuali, qual’ora ve ne fossero, senza prendere in considerazione invece le criticità strutturali che il sistema sanitario vive da tempo e che vedono nel Pronto Soccorso la valvola di sfogo di problemi che nascono prima di arrivare in ospedale e poi al momento della dimissione. Questioni che vanno affrontate soprattutto attraverso la sanità territoriale.» - sottolineano CGIL CISL UIL – SPI FNP UILP di Senigallia  Per tale ragione CGIL CISL UIL hanno chiesto un incontro urgente alla Direzione Generale e Sanitaria della AST di Ancona, al fine di avere chiarimenti su quanto avvenuto, sul quadro di funzionamento e sulle criticità della Unità Operativa. «Nell' incontro - concludono i sindacati -  anche al fine di contribuire all’assunzione di decisioni di politica sanitaria, chiederemo di conoscere e di discutere quali iniziative si intendono mettere in campo, affinché tali fatti non si abbiano a ripetere, per migliorare la funzionalità del Pronto Soccorso e garantire un'assistenza e una presa in carico adeguata all’utenza.»  
Continua a leggere
16/01/2026 Corso gratuito IAL Marche per ELABORAZIONE PAGHE – 100 ore
Aperte le iscrizioni al Corso gratuito  per ELABORAZIONE PAGHE  della durata di 100 ore, organizzato da IAL Marche nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Marche ALMA ACADEMY. Il percorso formativo offre la possibilità a occupati e disoccupati, residenti o domiciliati nella regione Marche di età compresa tra i 18 e i 60 anni di imparare a elaborare buste paga, gestire adempimenti fiscali e previdenziali, redigere documenti amministrativi e utilizzare software gestionali e database per la corretta amministrazione e archiviazione dei dati del personale; per un totale di 62 ore teoriche e 38 pratiche e 8 di esame. Le lezioni si svolgeranno a Porto Sant'Elpidio FM – Via San Giovanni Bosco n. 26  c/o Università del Tempo Libero, a partire da febbraio 2026. Le domande di iscrizione devono essere inviate entro il 22  gennaio 2026, utilizzando il modulo disponibile sul sito di IAL Marche e allegando documento d’identità e curriculum vitae.     Per informazioni:IAL Marche – Impresa SocialeTel. 366/6995168 - 366/8036580E-mail: academy@ialmarche.it
Continua a leggere
15/01/2026 Incontro su bilancio preventivo a Sant’Ippolito(PU): confronto tra Comune e sindacati
I rappresentanti dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, insieme alle organizzazioni dei pensionati, hanno incontrato il sindaco di Sant'Ippolito (PU) per il tradizionale confronto annuale sul bilancio preventivo comunale. Nel corso dell’incontro, svoltosi martedì 13 gennaio presso il Comune, amministrazione e sindacati hanno condiviso le priorità e gli impegni dell’ente locale in materia di sviluppo territoriale e rafforzamento delle politiche di welfare. Al centro del confronto, le misure a sostegno delle famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati e dei giovani, con l’obiettivo di promuovere il benessere della comunità e contrastare il disagio sociale e le povertà emergenti. Tra gli interventi programmati è stata evidenziata l’apertura di un nuovo asilo nido a Pian di Rose, considerata una risposta concreta ai bisogni di conciliazione tra vita e lavoro e un investimento strategico per il futuro del territorio. Comune e Parti sociali hanno inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare la programmazione territoriale e le politiche di welfare a livello di Ambito Territoriale Sociale, valorizzando il coordinamento tra istituzioni e rappresentanze per rendere più efficaci gli interventi a favore delle fasce più fragili della popolazione.
Continua a leggere
08/01/2026 Maltempo CISL Pesaro - Flaei CISL Marche:"Evento nevoso nel pesarese, troppi disagi per l' assenza di corrente elettrica "
«Tra lunedì e mercoledì abbiamo vissuto il secondo evento nevoso nel nostro territorio e per la seconda volta cittadini ed imprese hanno subito disagi dovuti dalle interruzioni della fornitura elettrica soprattutto nelle aree interne della Provincia. - sottolineano Maurizio Andreolini, Responsabile Cisl Pesaro Urbino e Dalverio Dafne, Segretario Generale Flaei Cisl Marche - La notte appena trascorsa ha visto al lavoro nell’urbinate diverse squadre, in condizioni veramente difficili con temperature proibitive, per cercare di riconnettere tutte le utenze ancora senza energia.» E' stato un evento meteorologico per nulla eccezionale, anzi assolutamente normale vista la stagione invernale, eppure sufficiente per lasciare intere aree e comunità senza corrente elettrica anche per periodi di tempo lunghi come successo anche nel precedente evento di fine novembre. Proprio perché non si è trattato di eventi di portata eccezionale, come quello vissuto nel 2012, «esprimiamo forte preoccupazione in merito a quanto accaduto in quanto evidenza lo stato precario delle manutenzioni ordinarie a cui sono sottoposte le nostre reti elettriche - proseguono - Come Flaei Cisl Marche da tempo rivendichiamo un maggiore impegno per ciò che riguarda proprio le manutenzioni alle quali viene riservata una quantità di risorse a nostro parere assolutamente insufficiente e come sindacati intendiamo sensibilizzare le Istituzioni locali, Comuni e Regione, affinché, in raccordo con tutte le organizzazioni sindacali, e-distribuzione destini maggiori risorse alla manutenzione ordinaria e concentri gli investimenti su interventi realmente strategici e produttivi, anziché disperderli in progetti dalla dubbia efficacia o che rispondono più a logiche di spesa che a reali necessità del territorio e della rete.» «Non possiamo accettare che un servizio essenziale come quello della fornitura della energia elettrica sia messo in discussione da una semplice nevicata; ricordiamo che nella società attuale, altamente energivora, l’assenza di corrente elettrica mette in crisi la vita quotidiana dei cittadini. » concludono Maurizio Andreolini, Responsabile Cisl Pesaro Urbino e Dalverio Dafne, Segretario Generale Flaei Cisl Marche
Continua a leggere
29/12/2025 "Busta paga pesante, fine di un'odissea" I servizi della TGR Marche
Riconoscimento in giudizio da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’esistenza del diritto al rimborso per i ricorrenti della cosiddetta Busta paga pesante, in alcuni ricorsi promossi da CISL. Un passaggio decisivo, nella storica battaglia del sindacato in collaborazione con lo Studio legale Pierdominici, per i terremotati del cratere sismico 2016. Il punto di svolta è arrivato dopo anni di contenziosi sostenuti dalla CISL Marche, oltre 3.000 persone assistite, e svariate decisioni favorevoli in ogni grado di giudizio.
Continua a leggere
24/12/2025 Auguri di Buone Feste dalla CISL delle Marche
L’Esecutivo della CISL Marche, in occasione delle Festività natalizie,  augura, alle lavoratrici e ai lavoratori, alle pensionate e ai pensionati, alle delegate e ai delegati, alle iscritte e agli iscritti e alle loro famiglie: serenità, salute, fiducia nel futuro e un nuovo anno di Pace per tutti . « In un tempo complesso, segnato da cambiamenti rapidi e nuove fragilità, continuiamo a credere nel valore del dialogo, della partecipazione e della solidarietà – sottolinea il Segretario generale della CISL March, Marco Ferracuti -  È da qui che nasce il nostro impegno quotidiano: costruire lavoro di qualità, tutelare le persone, rafforzare la coesione sociale della nostra regione. Auguri da tutta la CISL Marche.»
Continua a leggere
22/12/2025 Protocollo sul Bilancio di Previsione del Comune di Pesaro e appalti
 CGIL, CISL e UIL di Pesaro Urbino, sabato 20 dicembre, hanno sottoscritto con il Comune di Pesaro un protocollo articolato in 20 punti sul Bilancio di Previsione. In merito al tema degli appalti, la CISL Pesaro Urbino interviene per chiarire e ribadire con nettezza la propria posizione. «Per quanto riguarda gli appalti – dichiara Maurizio Andreolini – le parti hanno condiviso esclusivamente la volontà di incontrarsi per redigere un protocollo specifico in materia di affidamenti di lavori, servizi e forniture, con l’obiettivo di garantire lavoro di qualità e salari dignitosi. Non esiste, allo stato attuale, alcun protocollo sugli appalti già definito». La CISL Pesaro Urbino sottolinea che l’eventuale protocollo dovrà vincolare l’Amministrazione comunale ad affidare lavori e servizi esclusivamente a imprese che applicano Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Un impegno che, peraltro, il Comune di Pesaro ha già assunto nel 2020 con la sottoscrizione, in Prefettura, di un Protocollo sugli appalti tuttora vigente, nel quale viene ribadita l’applicazione dei CCNL firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale. «Per la CISL questo punto è dirimente – prosegue Andreolini – perché solo i CCNL sottoscritti dalle parti sociali maggiormente rappresentative garantiscono, attraverso il salario diretto e quello differito, come tredicesima, ferie, malattia, contribuzione, previdenza e tutele, una retribuzione realmente adeguata e dignitosa, in linea con i principi costituzionali e con la qualità del lavoro che il territorio deve promuovere». L’obiettivo del protocollo sugli appalti è chiaro: contrastare il dumping contrattuale e salariale, tutelare lavoratori e lavoratrici impiegati negli appalti, valorizzare le imprese corrette che rispettano le regole e garantire che le risorse pubbliche non alimentino precarietà e lavoro povero. La CISL Pesaro Urbino considera questo impegno un passaggio fondamentale e continuerà a lavorare affinché il protocollo, già sottoscritto con altre importanti Amministrazioni come il Comune di Ancona, venga definito e firmato in tempi certi, trasformando una volontà politica in regole vincolanti e verificabili, a tutela del lavoro e della qualità dello sviluppo locale.  
Continua a leggere
19/12/2025 Incidente mortale a Castignano. Feneal UIL Filca CISL Fillea CGIL: “Basta morti sul lavoro, una strage continua e inaccettabile per un paese civile”
Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL della Provincia di Ascoli Piceno apprendono della tragica morte sul lavoro avvenuta nel cantiere edile di Castignano, cantiere della ricostruzione post sisma 2016. Speriamo che le indagini della magistratura siano rapide e chiariscano le dinamiche nel più breve tempo possibile per far luce sulla verità di quanto accaduto. L’età del lavoratore deceduto, 70 anni, non può lasciare nessuno indifferente. Un lavoro gravoso e usurante come quello edile meriterebbe ben altre possibilità di accesso pensionistico. Anche l’età può essere una causa di aumenti dei rischi di infortuni gravi e mortali. Così come la fretta e la necessità di completare lavorazioni nei tempi utili per la consegna e per non perdere contributi economici sono cause di ritmi di lavoro che non sono coniugati con la sicurezza delle operazioni. Nessuna vita umana può valere più della produttività. «Basta morti sul lavoro, una strage continua e inaccettabile per un paese civile -  affermano con forza Silvio Armillei, Feneal UIL, Jacopo Lasca, Filca CISL, Graziano Gorla, Fillea CGIL -  Quanto avvenuto purtroppo rimette al centro dell’attenzione temi che come  sindacati  di categoria stiamo promuovendo da tempo per garantire un miglioramento della sicurezza della qualità e della tutela del lavoro. La centralità del contratto nazionale edile, l’attivazione del badge di cantiere “sisma 2016” che come organizzazioni sindacali  abbiamo fortemente voluto e che ci auguriamo venga immediatamente introdotto come da ordinanza commissariale del Sen. Guido Castelli  necessario per rilevare le presenze dei lavoratori  - rilanciano e concludono i sindacati di categoria -  Una collaborazione costante, continua e di qualità di tutti i corpi intermedi e delle Istituzioni per scambiare dati ed informazioni utili alla creazione di tutti quegli strumenti di contrasto al lavoro irregolare. E’ necessario utilizzare tutte le risorse possibile per promuovere una cultura della sicurezza e del rispetto delle norme. Per sostenere una formazione continua necessaria.»   Rassegna stampa: https://www.rainews.it/tgr/marche/articoli/2025/12/muore-a-70-anni-in-un-cantiere-del-sisma-2016-i-sindacati-basta-morti-sul-lavoro-5bf1d525-f4db-4b1c-b373-142e77a5fcfb.html https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/12/18/morte-sul-lavoro-a-castignano-lallarme-dei-sindacati-edili_94fe9769-393b-467f-8ebc-b18fcad25948.html https://www.vivereascoli.it/2025/12/18/morto-sul-lavoro-a-castignano-i-sindacati-basta-stragi-nei-cantieri-sicurezza-prima-di-tutto/194368/ https://www.upday.com/it/attualita/operaio-70enne-muore-in-cantiere-per-i-sindacati-e-inaccettabile/4pj8pyc https://www.notizie.it/incidente-mortale-in-cantiere-a-castignano-perde-la-vita-un-uomo-di-70-anni/  
Continua a leggere
18/12/2025 Pesaro prima nelle Marche ad approvare la mozione sulla Legge Partecipazione: la soddisfazione della CISL
Il Consiglio comunale di Pesaro, riunito il 9 dicembre, ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Michele Redaelli a sostegno della Legge sulla Partecipazione, norma che dà attuazione all’articolo 46 della Costituzione e che ha visto la CISL tra i principali promotori a livello nazionale. «Accogliamo con soddisfazione – dichiara Maurizio Andreolini, responsabile CISL Pesaro-Urbino – una votazione che testimonia una maturità e una visione pressoché uniche. Pesaro è stato il primo Comune delle Marche ad approvare una mozione su questa Legge, che rappresenta un passaggio cruciale nel rapporto tra lavoratori e imprese». La Legge 76 del 15 maggio 2025 ha recepito infatti la proposta di iniziativa popolare sostenuta dalla CISL. «Nel solo Comune di Pesaro – ricorda Andreolini – abbiamo raccolto oltre 800 firme nei banchetti organizzati. Questo non è un momento solo simbolico ma il punto di partenza di un cammino culturale verso un coinvolgimento più ampio dei lavoratori nella vita delle imprese, con l’obiettivo di accrescere competitività e produttività del sistema produttivo». Per il sindacato si tratta di una sfida strategica, da affrontare in un contesto economico complesso. «Siamo consapevoli – sottolinea – che non sarà semplice, soprattutto in una fase di stagnazione, ma proprio per questo è importante iniziare il percorso con compagni di viaggio motivati e rappresentativi come il Comune di Pesaro». La CISL annuncia l’avvio del dialogo con imprese e associazioni di categoria per valorizzare le esperienze già in atto e sostenere il processo di ampliamento della partecipazione. «Serviranno investimenti nella formazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali – afferma Andreolini – per essere pronti ad affrontare un cambiamento culturale di questa portata». Il sindacato rilancia anche un appello alle istituzioni: «Chiediamo risorse adeguate per garantire la piena applicazione della Legge, sia per supportare i percorsi formativi sia per incentivare le imprese che scelgono di applicarla».   Andreolini conclude con un ringraziamento agli organi istituzionali: «Rivolgiamo un sincero grazie alla IX Commissione Consiliare e al Consiglio comunale di Pesaro per il lavoro svolto e un ringraziamento particolare al consigliere Redaelli per aver creduto e sostenuto la mozione».
Continua a leggere
15/12/2025 Infortuni e denunce di malattia professionale nelle Marche in aumento nel 2025 CISL : “ Urge massima sinergia ed operatività tra istituzioni e soggetti preposti alla sicurezza “
Le tabelle Inail in materia di infortuni e malattie professionali Marche relative ai primi dieci mesi del 2025, sia pur provvisorie, evidenziano segnali preoccupanti rispetto ai primi dieci mesi 2024. L'incidenza degli infortuni con esito mortale è uno dei dati più preoccupanti dato che si passa dai 15 decessi del periodo gennaio/ottobre 2024, ai 25 del periodo gennaio/ottobre 2025, di cui 21 in occasione di lavoro e 4 in itinere, con un incremento complessivo del 66,7%. Il settore manifatturiero è quello maggiormente colpito con un incremento da 2 a 8 decessi. In aumento anche le denunce complessive di infortunio che passano dalle 13964 dei primi dieci mesi del 2024 alle 14146 dei primi dieci mesi 2025, con un incremento dell'1,3%. Le fasce di età maggiormente esposte sono i lavoratori tra i 45 ed i 64 anni. A parte le province di Fermo   ( da 1144 a 1104 ) ed Ascoli Piceno ( da 1850 a 1845 ) ove si evidenzia una diminuzione degli infortuni, in tutte le altre province si registra un forte incremento . Ancona passa da 4715 a 4773 denunce di infortunio , Macerata  da 2902 a 2978, Pesaro da 3353 a 3446. In aumento gli incidenti che coinvolgono donne e lavoratori stranieri, mentre i settori maggiormente esposti sono costruzioni, metallurgia, gomma plastica e nella pubblica amministrazione il comparto sanità ed istruzione. Nel complesso gli infortuni nell'industria e nei servizi denota un incremento dell'1,7% , mentre continua il calo nell'agricoltura ( meno 8% ). Il quadro conferma complessivamente una maggiore esposizione delle fasce di età mature e di lavoratori impiegati nei settori maggiormente gravosi dal punto di vista fisico. In crescita  anche le denunce di malattie professionali che passano da 6686 dei primi dieci mesi 2024 alle 6731 dei primi dieci mesi 2025, ( più 0,7% ) di cui 4845 denunce maschili ( rispetto alle 4813 dell'analogo periodo 2024) e 1896 femminili ( erano 1873 al 31 ottobre 2024 ). Scorporando i dati per territorio si registra un calo delle denunce di malattie professionali nella Provincia di Ancona  ( da 1494 a 1393 ) e Macerata ( da 2062 a 1964 ) ed un incremento significativo nelle Province di Ascoli Piceno ( da 712 a 839 denunce ), Fermo ( da 791 a 826 ) , e Pesaro ( da 1627 a 1709 ) . Le patologie principali concernono il sistema respiratorio ( più 17,6% ) , il sistema nervoso ( più 2,1% ) , l'apparato digerente ( più 83.3% ) , i disturbi psichici e comportamentali  che fanno registrare un forte incremento del 187,5%. In diminuzione invece i tumori professionali ( da 53 a 47 casi ). Il 91,7 % delle denunce proviene dal comparto industria e servizi. «L'incremento delle denunce di malattia professionale, che persiste da tempo, è  legato sia ad una maggiore conoscenza e consapevolezza dei lavoratori , sia all'aumento dell’età lavorativa degli stessi.  - sottolinea Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche -  Nel complesso necessita massima sinergia tra istituzioni e soggetti preposti per legge alla sicurezza nei luoghi di lavoro per invertire il trend negativo ed il massimo coinvolgimento del RLS presenti all'interno dei luoghi di lavoro. Sono sicuramente importanti maggiori controlli ed incentivi per chi investe in sicurezza, ma soprattutto urge la creazione di un sistema che renda la sicurezza patrimonio comune di imprese e lavoratori in una ottica di partecipazione praticabile e condivisa.»
Continua a leggere
13/12/2025 13 dicembre Manifestazione nazionale : CISL Marche in piazza per il Patto della Responsabilità
In circa duecento dalle Marche sono partiti per Roma, dove sabato 13 dicembre la CISL ha dato vita, in Piazza Santi Apostoli, alla Manifestazione nazionale  “Migliorare la manovra, costruire un Patto che ha segnato il momento conclusivo della grande campagna di mobilitazione “Il Cammino della Responsabilità”. Una giornata di grande partecipazione che ha rimesso al centro il lavoro e il futuro del Paese., obiettivo della mobilitazione è stato chiedere miglioramenti concreti alla Legge di Bilancio, a partire dal rifinanziamento della legge sulla partecipazione, ma anche rilanciare una visione più ampia, capace di andare oltre la cornice della manovra economica. La presenza delle delegazioni marchigiane a Roma ha testimoniato un impegno concreto e diffuso. In piazza per rimettere al centro le lavoratrici e i lavoratori, la qualità del lavoro, la giustizia salariale e uno sviluppo del Paese fondato sul confronto, sulla responsabilità condivisa e su un nuovo Patto sociale capace di dare risposte vere ai bisogni delle persone.
Continua a leggere
12/12/2025 Comune di Senigallia, bilancio previsione 2026 Sindacati : "Ottenuti i primi risultati"
CGIL CISL UIL  con i rispettivi sindacati dei pensionati di Senigallia apprendono dalla stampa che la Giunta ha discusso i giorni scorsi il bilancio di previsione 2026. Sono stati pubblicizzati alcuni provvedimenti che l’amministrazione vuole adottare e che il sindacato unitario richiede da anni. In particolare l‘innalzamento dell'esenzione dell'addizionale Irpef Comunale da 13.000€ a 15.000€, è un primo importante risultato sindacale che consente di recuperare parte del potere di acquisto dei cittadini, delle cittadine e delle famiglie di Senigallia. Rappresenta una prima risposta di equità alle istanze sindacali per tutelare i redditi. Anche la conferma del contributo affitti, per il quale si sono battuti da tempo, è un altro risultato importante che va incontro alle esigenze delle famiglie.Il prossimo 17 dicembre i sindacati unitari sono stati convocati dall'amministrazione per un confronto su questi temi. In tale sede il sindacato ribadirà il valore di questi provvedimenti e affronterà gli altri temi sociali sui quali vuole acquisire altri risultati. La Rimodulazione ISEE in modalità lineare per una compartecipazione proporzionale al reddito alle spese nei servizi a domanda individuale, le Politiche giovanili, inerenti il tempo libero, l'orientamento al lavoro, di contrasto al lavoro irregolare, la dispersione scolastica, fenomeni di bullismo/cyber bullismo e per ripristinare luoghi di aggregazione giovanile, le Politiche abitative, con un “Tavolo di coordinamento e confronto” di tutte le parti sociali, ERAP, ecc., la definizione strutturale del contributo affitto, ridefinizione delle zone per agevolare il “Canone Concordato”, la regolamentazione dei B&B e degli Affitti brevi, interventi e azioni a contrasto del disagio abitativo. L'Unione dei comuni, per ribadire l’importanza ed il valore dell’Unione, al fine di realizzare politiche sociali territoriali omogenee, soprattutto per rafforzare il welfare degli anziani, dei cittadini in difficoltà La determinazione e la continuità delle battaglie Sindacali Unitarie dimostrano con questi primi risultati il loro valore, le organizzazioni sindacali sono convinte che solo il confronto con le parti sociali permetterà di adottare altri provvedimenti urgenti e necessari che il sindacato realizzerà nel solo e unico interesse della città e dei suoi cittadini.    
Continua a leggere
11/12/2025 Sisma 2016 provincia Macerata Busta paga pesante, c'è la svolta
  Rassegna stampa : https://www.cronachemaceratesi.it/2025/12/10/busta-paga-pesante-vittoria-totale-rimborsi-per-tutti-i-2-500-ricorrenti/2020207/ https://etvmarche.it/11/12/2025/busta-paga-pesante-post-sisma-la-svolta-in-arrivo-piu-di-10-milioni-di-euro-per-i-ricorrenti-cisl-marche-video/    
Continua a leggere
11/12/2025 Sisma 2016 Cerreto d’Esi rimborsi IRPEF “Busta paga pesante” : l’Agenzia delle Entrate pronta a pagare e a chiudere il contenzioso promosso dalla CISL
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la propria disponibilità a una definizione complessiva del contenzioso relativo ai rimborsi IRPEF, a seguito dei numerosi giudizi promossi dalla CISL e del recente pronunciamento della Corte di Cassazione che ha confermato la fondatezza delle ragioni sostenute dal sindacato. Viene così riconosciuto il diritto al rimborso in favore dei ricorrenti assistiti dalla CISL, che per il territorio di Ancona sono oltre cento, per un importo complessivo di rimborsi dovuti di oltre  300.000 euro (tra Marche e Umbria gli aderenti alla campagna CISL sono stati oltre quattromila, con oltre undici milioni di Euro di rimborsi ormai in pagamento). Secondo la proposta formulata dall’Agenzia, ogni avente diritto del cratere anconetano riceverà il rimborso entro il mese di aprile 2026. «È un risultato importante – dichiarano Alessandro Mancinelli Responsabile CISL territoriale e Andrea Cocco della zona di Fabriano – che porta finalmente a soluzione una vicenda lunga e complessa, nella quale la nostra organizzazione non ha mai smesso di credere. Abbiamo sostenuto i lavoratori e le lavoratrici in ogni fase del contenzioso, convinti che i diritti vadano difesi con determinazione e coerenza. Oggi si apre la strada per restituire ai cittadini quanto dovuto». Soddisfazione anche dal Prof. Leonardo Pierdominici, l’avvocato che ha seguito l’iter giudiziario per conto della CISL: «Le varie sentenze favorevoli ottenute a livello locale e la recente pronuncia della Cassazione hanno chiarito ogni aspetto interpretativo, e confermato la correttezza della linea giuridica da noi sostenuta sin dal principio, nel 2020. La proposta avanzata dall’Agenzia delle Entrate rappresenta quindi un atto dovuto, ma anche un segnale di responsabilità istituzionale. Ora il percorso di chiusura del contenzioso con i dovuti rimborsi potrà procedere con tempi certi, e senza ulteriori strascichi».
Continua a leggere
10/12/2025 Macerata, servizio idrico integrato Sindacati : “Sciogliere subito i nodi per la costituzione del nuovo gestore unico, cittadini e lavoratori non staranno a guardare”
«E’ con profonda preoccupazione che dobbiamo intervenire nuovamente nella vicenda che riguarda il futuro del Servizio Idrico Integrato del nostro territorio – scrivono in una nota CGIL – CISL - UIL Macerata e le rispettive categorie FILCTEM CGIL -FEMCA/FLAEI CISL – UILTEC UIL - Il complicato percorso avviato all’indomani della storica mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende che attualmente gestiscono il servizio e che ha portato all’adozione di un cronoprogramma condiviso volto al mantenimento in house dello stesso e alla costruzione del gestore unico viene oggi per l’ennesima volta messo in discussione a causa delle possibili criticità segnalate dalla Procura Regionale della Corte dei Conti. » «Ci auguriamo che la riunione dei Sindaci tenutasi stamattina a porte chiuse abbia affrontato con il dovuto coraggio e con il massimo rigore i nodi indicati e che si possa procedere celermente con l’adozione di atti conformi agli stessi in modo che la nuova Società possa rispettare a pieno le previsioni normative oltre che assicurare la funzionalità e la sostenibilità del servizio secondo il principio di reale unicità della gestione. – sottolineano i sindacati territoriali - Gli oltre 500 occupati del settore, oltre che tutti i cittadini del nostro territorio, sono oggi estremamente preoccupati per un percorso che continua a segnare battute d’arresto e titubanze che rischiano seriamente di pregiudicare il risultato del mantenimento in mano pubblica della gestione dell’acqua, con tutte le possibili pesanti conseguenze che questo comporterà per loro e per tutto il territorio.» « La politica, a partire dai Sindaci dei Comuni capofila, deve oggi dimostrare di essere all’altezza della criticità del momento dando prova di autorevolezza e credibilità. Ci aspettiamo che a partire dalla prossima assemblea si possa riprendere il percorso condiviso da tutti e che si possano sciogliere le criticità segnalate ed arrivare all’adozione del Piano d’Ambito e delle proroghe necessarie per portare a compimento il percorso nel miglior modo possibile.  – rilanciano e concludono - Augurandoci che le porte chiuse di oggi siano un evento eccezionale che non si ripeterà, a partire dalla prossima assemblea d’ambito saremo presenti con le rappresentanze aziendali dei lavoratori interessati per far sentire adeguatamente la nostra voce ed annunciamo sin da ora che in mancanza di risposte concrete ed immediate riprenderemo la mobilitazione dentro e fuori i luoghi di lavoro.»
Continua a leggere
10/12/2025 Rimborsi Irpef sisma 2016 territorio ascolano, svolta dopo la cassazione: l’Agenzia delle Entrate pronta a pagare e a chiudere il contenzioso promosso dalla Cisl
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la propria disponibilità a una definizione complessiva del contenzioso relativo ai rimborsi IRPEF, a seguito dei numerosi giudizi promossi dalla CISL e del recente pronunciamento della Corte di Cassazione che ha confermato la fondatezza delle ragioni sostenute dal sindacato. Viene così riconosciuto il diritto al rimborso in favore dei ricorrenti assistiti dalla CISL, che per il territorio di Ascoli Piceno sono 500. Secondo la proposta formulata dall’Agenzia, ogni avente diritto riceverà il rimborso entro il mese di giugno 2026.  «È un risultato importante – dichiara la Responsabile CISL territoriale, Maria Teresa Ferretti– che porta finalmente a soluzione una vicenda lunga e complessa, nella quale la nostra organizzazione non ha mai smesso di credere. Abbiamo sostenuto i lavoratori e le lavoratrici in ogni fase del contenzioso, convinti che i diritti vadano difesi con determinazione e coerenza. Oggi si apre la strada per restituire ai cittadini quanto dovuto».  Soddisfazione anche dallo Studio legale Pierdominici, che ha seguito l’iter giudiziario per conto della CISL: «La sentenza della Cassazione ha chiarito ogni aspetto interpretativo e ha confermato la correttezza della linea giuridica sostenuta. La proposta avanzata dall’Agenzia delle Entrate rappresenta quindi un atto dovuto e un segnale di responsabilità istituzionale. Ora il percorso di chiusura del contenzioso con i dovuti rimborsi potrà procedere con tempi certi».  
Continua a leggere
04/12/2025 Bilanci di previsione, sottoscritto con il comune di Gabicce Mare il primo Protocollo di Intesa nella provincia
Martedì 2 dicembre Cgil Cisl e Uil della provincia di Pesaro- Urbino hanno sottoscritto il primo Protocollo di Intesa sul Bilancio preventivo con l’Amministrazione Comunale di Gabicce Mare, rappresentata dalla sindaca Marila Girolomoni, l’assessora Rossana Biagioli e l’assessora Roberta Fabbri.  Le organizzazioni sindacali nelle scorse settimane avevano chiesto, a tutte le amministrazioni della provincia, di confrontarsi nella fase di predisposizione dei Bilanci di previsione al fine di tutelare lavoratori dipendenti e pensionati sia sulla pressione fiscale che sui  servizi forniti ai cittadini. «Diamo atto all’Amministrazione di Gabicce Mare di aver dimostrato una particolare sensibilità e di aver prontamente risposto alla richiesta di confronto che ha portato alla sottoscrizione di uno specifico protocollo. - sottolineano i sindacati unitari - Sensibilità dimostrata anche nel voler contribuire alla piena attuazione del Protocollo “TI RISPETTO” sottoscritto in Provincia nel 2016 e finalizzato a diffondere, a partire dai luoghi di lavoro, una cultura di genere che abbia anche nel linguaggio i principi di uguaglianza. Nel merito il Protocollo prevede nessun aumento tariffario della TARI, così come invariata sarà l’addizionale IRPEF. Per ciò che concerne i servizi a domanda individuale si è condiviso l’applicazione dell’ISEE oltre che il mantenimento invariato del costo dei vari servizi.» Nel Protocollo si  è condivisa la decisione di istituire il “Tavolo della Comunità Educante” tramite il quale vengono messe in rete le associazioni del territorio e tutti i soggetti convolti nelle politiche giovanili per attivare progetti contro la dispersione scolastica. Alcune voci particolarmente significative: 140.000 €. a favore dei minori non accompagnati, 103.000 €. supporto alla disabilità. 140.000 €. per i servizi educativi. Cruciali per lo sviluppo sono gli investimenti. L’Amministrazione ha programmato interventi per complessivi per 9.600.000 €. tra cui rilevante sarà la realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado. Per ciò che concerne la lotta all’evasione Cgil Cisl e Uil della provincia di Pesaro - Urbino hanno apprezzato la sottoscrizione delle convenzioni sia con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza finalizzate sia a combattere tale deplorevole fenomeno. Infine sindacati e l’Amministrazione confermano la strategicità dell’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo.
Continua a leggere
04/12/2025 PNRR e sanità territoriale, la CISL Marche: “Completare le strutture e garantire personale: senza risorse umane saranno contenitori vuoti”
La CISL Marche richiama con forza l’attenzione sulla realizzazione delle infrastrutture socio-sanitarie previste dal PNRR e sulla necessità di renderle realmente operative. Il sindacato chiede che Case della Comunità, Ospedali di Comunità e nuovi servizi territoriali vengano completati nei tempi previsti e messi in condizione di funzionare pienamente.  «Perdere questa occasione sarebbe imperdonabile – dichiara il Segretario generale CISL Marche, Marco Ferracuti – ma la vera sfida è garantire risorse umane adeguate. Senza un piano serio di assunzioni rischiamo edifici nuovi ma privi di servizi: servono medici, infermieri, operatori socio-sanitari e professionisti dedicati alla presa in carico delle cronicità e al supporto riabilitativo, fondamentali anche per alleviare la pressione sui Pronto Soccorso ormai prossimi al collasso». Da qui la richiesta all’assessore Calcinaro di «dare continuità a un confronto costruttivo per trovare soluzioni che portino a un nuovo equilibrio tra rete ospedaliera e territorio». Sulla stessa linea il Segretario generale aggiunto della CISL FP Marche, Alessandro Contadini, che avverte: «Non si possono inaugurare strutture senza avere il personale necessario. I servizi rischiano di essere indeboliti e la presa in carico delle fragilità non può ulteriormente attendere». Per il settore pubblico del sindacato la priorità è un piano straordinario di rafforzamento degli organici per assicurare qualità e continuità delle cure. Sul fronte dei bisogni della popolazione anziana più fragile, arriva l’appello di Silvano Giangiacomi, Segretario generale della FNP CISL Marche: «Un numero crescente di cittadini con patologie croniche e bisogni complessi ha diritto a risposte adeguate. Case e Ospedali di Comunità, se messi davvero in funzione, possono rappresentare un miglioramento concreto della qualità della vita degli anziani e delle loro famiglie». La CISL Marche ribadisce la piena disponibilità al confronto con la Regione e con gli enti locali, convinta che una programmazione condivisa sia l’unica via per trasformare il PNRR in un’opportunità concreta per le comunità marchigiane. «Completare tutte le strutture finanziate dal PNRR è imprescindibile. La vera sfida sarà garantire risorse per medici, infermieri, operatori socio-sanitari e professionisti che possano dare risposte reali ai problemi di cronicità e riabilitazione. Ospedali e Case della Comunità, se realmente messi in funzione, possono offrire cure appropriate e alleggerire la pressione su un sistema sanitario marchigiano messo a dura prova, a partire dai Pronto Soccorso oggi a rischio implosione. – concludono Ferracuti, Contadini e Giangiacomi – A regime, attraverso le COT, le centrali operative territoriali, saranno indirizzati verso gli ospedali di comunità i codici bianchi e verdi che oggi afferiscono ai Pronto Soccorso, pari al 70% degli accessi complessivi, un flusso spesso inappropriato se si considera che tali servizi dovrebbero essere dedicati esclusivamente alle reali urgenze del sistema.»
Continua a leggere
03/12/2025 Femminicidio a Pianello, i sindacati: "Basta con il cordoglio del giorno dopo, serve intervento strutturale per fermare il massacro"
«A neanche 10 giorni dalla nostra denuncia sulla scarsità di risorse per il Reddito di Libertà, che per mancanza di fondi regionali a integrare quello statale, ha lasciato 113 donne vittime di violenza senza una risposta, siamo a denunciare l’ennesimo episodio mortale. Servono interventi strutturali di fronte a un’emergenza senza fine.» Si alza forte il muro dei sindacati alla notizia dell’ennesimo femminicidio, con la dichiarazione congiunta dei Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil delle Marche, Giuseppe Santarelli, Marco Ferracuti e Claudia Mazzucchelli.  «Non serve a nulla il cordoglio del giorno dopo o la celebrazione dell’ennesima Giornata nazionale istituzionale se poi non si dà seguito agli impegni con risorse e provvedimenti - dicono i segretari - Sono anni che chiediamo interventi e integrazioni al fondo come avviene in altre regioni. È chiaro ormai che la problematica sia stata sottovalutata. Quante altre donne dovremo piangere affinché si comprenda tutta la brutalità di questo fenomeno? Serve un approccio integrato, a partire dall'educazione all'affettività, al rispetto e alle differenze in tutti i cicli di istruzione; finanziamenti adeguati per i centri antiviolenza e più posti nelle case rifugio». Nel triennio 2022-2024 sono state 137 le domande non accolte: 49 nel 2022, 46 nel 2023, 42 nel 2024. Di queste 137 donne che avevano chiesto aiuto, nel 2025 solo 89 continuavano ad avere ancora i requisiti. Nel 2024 nelle Marche sono state cinque le donne vittime di femminicidio, 87 in tutto il Paese. L’uccisione di Monte Roberto porta la drammatica conta marchigiana a quota 3.  
Continua a leggere
03/12/2025 Scopre a 73 anni di avere diritto alla pensione dal 2018: grazie al Patronato INAS CISL Marche recupera cinque anni di arretrati
Una storia che parla di competenza, professionalità e attenzione alla persona. È quella di Mario, nome di fantasia, 73 anni, che grazie all’intervento professionale del Patronato INAS CISL di Recanati, dove vive,  ha scoperto di avere diritto alla pensione sin dal 2018 e ha potuto ottenere cinque anni di arretrati per un importo complessivo di 124.000 euro. L’uomo, ignaro dei propri diritti previdenziali, si era rivolto nel 2024 alla sede INAS CISL per un semplice chiarimento sulla propria posizione contributiva. Da lì è iniziato un percorso tecnico complesso, gestito con grande scrupolo dagli operatori del Patronato INAS CISL di Recanati, che hanno ricostruito l’intera carriera lavorativa incrociando tre gestioni previdenziali: la Gestione Separata, il Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti (FPLD) e l’ex INPGI 2 (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani – Gestione Separata). Grazie a un’analisi comparativa approfondita e all’uso mirato delle simulazioni di calcolo, gli esperti dell’INAS CISL hanno individuato la strada più vantaggiosa: la totalizzazione dei contributi, istituto che consente di sommare versamenti effettuati in più casse previdenziali per ottenere un’unica pensione. Una scelta che si è rivelata decisiva per garantire un trattamento economico più favorevole e il recupero degli arretrati spettanti. «Il caso è stato gestito con grande attenzione – spiega Federico Savoretti, Responsabile Zonale INAS CISL di Recanati. – Il pensionando non aveva maturato un diritto autonomo in nessuna delle gestioni a cui aveva versato contributi durante la sua vita lavorativa. Grazie a un lavoro tecnico accurato e ad un confronto costante con la sede nazionale, siamo riusciti a individuare la soluzione più giusta e conforme alla normativa». Determinante, sottolineano dal Patronato, è stata la sinergia tra la sede territoriale e gli uffici nazionali dell’INAS CISL, che hanno garantito la corretta interpretazione delle norme e l’applicazione del miglior percorso previdenziale possibile.   Rassegna Stampa: https://www.veratv.it/tg/id-64317/recanati---73enne-scopre-che-ha-diritto-alla-pensione-dal-2018 https://veratv.it/trasmissioni/id-42684/prima-mattina-news---recanati-scopre-di-aver-maturato-la-pensione-dal-2018-grazie-alla-cisl   https://www.corriereadriatico.it/macerata/recanati_pensionato_arretrati_cisl_cosa_e_successo-9224098.html https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/12/03/aveva-diritto-alla-pensione-da-5-anni-recupera-124mila-euro_d2a6458d-7cec-4a7d-b78f-6ddd55e790fe.html?fbclid=IwVERTSAOc9fJleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR4k6XO7canhgHo5sRC6CSOFLWpj2Xq1jIrL126HqLWOY4bluC5fgKjHGiPeag_aem_4Kqz_1JWyeoiwBSMC9MucA&sfnsn=scwspwa https://www.cronachemaceratesi.it/2025/12/03/scopre-a-73-anni-di-la-pensione-incassa-124mila-euro-di-arretrati/2017926/    
Continua a leggere
02/12/2025 Alessandro Mancinelli è il nuovo Responsabile dell’Area sindacale CISL di Jesi, Senigallia e Fabriano
Alessandro Mancinelli, eletto nuovo Responsabile dell’Area sindacale territoriale Jesi, Senigallia e Fabriano. Riceve il testimone da Giovanni Giovanelli, chiamato a ricoprire nuovi incarichi all’interno dell’Organizzazione, assicurando così continuità e rafforzamento dell’azione sindacale in un’area strategica per la regione. «Quello che va da Senigallia a Jesi, fino a Fabriano è un territorio molto complesso, che porta con sé modelli di sviluppo e contesti sociali molto differenti – dichiara Mancinelli – La nostra massima attenzione sarà rivolta ai più fragili, tanto sul piano sociale quanto su quello lavorativo. Un altro elemento centrale della nostra attività riguarderà la ricerca della sostenibilità, intesa come capacità delle persone di non perdere la propria dignità nel passaggio dentro le grandi transizioni che stiamo affrontando». Mancinelli sottolinea il valore della presenza diffusa della CISL e del sistema dei servizi: «La capillarità delle nostre sedi e la forza dei nostri servizi garantiscono una prossimità reale alle persone. Saremo interlocutori attenti delle istituzioni, propositivi e costruttivi, ma sempre al fianco dei cittadini e dei lavoratori più vulnerabili a partire dai contesti di crisi». Guardando al futuro, il nuovo Responsabile esprime una visione aperta e collaborativa: «Ci piacerebbe rafforzare il rapporto con i mondi associativi che operano in questi territori, perché solo attraverso alleanze sociali solide si possono costruire comunità più coese e resilienti».   Rassegna stampa: https://www.cronacheancona.it/2025/12/02/alessandro-mancinelli-eletto-responsabile-dellarea-sindacale-cisl-di-jesi-senigallia-e-fabriano/582161/ https://www.centropagina.it/attualita/mancinelli-nuovo-responsabile-area-sindacale-cisl-jesi-senigallia-fabriano/
Continua a leggere
02/12/2025 Cambio al vertice della CISL di Ancona: Luca Talevi è il nuovo Responsabile dell’Area Sindacale Territoriale
Passaggio di testimone alla guida dell’Area Sindacale Territoriale di Ancona: Luca Talevi è stato eletto nuovo Responsabile AST, subentrando ad Alessandro Mancinelli, chiamato alla responsabilità della AST CISL di Jesi, Senigallia e Fabriano. Una scelta che conferma la volontà dell’organizzazione di rafforzare la propria presenza nel principale territorio della regione, proseguendo il percorso avviato negli ultimi anni. Talevi raccoglie l’eredità del lavoro svolto da Mancinelli e avrà il compito di sviluppare ulteriormente le priorità della CISL Marche a tutela dei lavoratori e dei pensionati, con un’attenzione particolare alle fragilità sociali che caratterizzano l’area anconetana. «Ringrazio la CISL per la fiducia riposta nel mio impegno – dichiara Luca Talevi –. Lavoreremo per dare continuità al percorso già tracciato, rafforzando la contrattazione sociale e costruendo risposte concrete per le persone più esposte. Il nostro obiettivo è rendere la CISL ancora più vicina alle comunità, capace di ascoltare, proporre e incidere nelle scelte che riguardano il presente e il futuro del territorio.» In questa direzione si inseriscono anche i confronti avviati in questi giorni con i Comuni dell’AST Ancona, in vista della predisposizione dei Bilanci Preventivi 2026.  « Vogliamo rafforzare la contrattazione sociale con l’obiettivo di condividere interventi capaci di sostenere le fasce più deboli, migliorare l’accesso ai servizi e contrastare l’aumento delle disuguaglianze – rilancia e conclude Talevi -  Inclusione sociale e superamento delle disuguaglianze saranno alla base dell’azione della Cisl per un rafforzamento della spesa sociale, una equa distribuzione delle risorse, ed una vera progressività sulla tassazione e sulle tariffe » .   Rassegna stampa: https://www.anconatoday.it/attualita/cambio-vertice-della-cisl-di-ancona-luca-talevi-e-il-nuovo-responsabile-dell-area-sindacale-territoriale.html https://www.youtvrs.it/cisl-ancona-cambio-al-vertice-luca-talevi-nuovo-responsabile-dellarea-sindacale-territoriale/
Continua a leggere
28/11/2025 Concluso all’ITTS “Eustachio Divini” di San Severino Marche il progetto “inFormazione Lavoro”
Si è concluso oggi all’ITTS “Eustachio Divini” di San Severino Marche il progetto “inFormazione Lavoro”, il percorso promosso dalla CISL Marche per avvicinare gli studenti delle classi quinte ai temi del lavoro, dei diritti e dell’organizzazione sindacale. Le lezioni sono state tenute da Cristiana Tombesi, CISL di Macerata, e Giuliano Caracini, FEMCA CISL Marche, che hanno guidato gli studenti attraverso un confronto diretto basato su esperienze concrete e contenuti operativi. L’iniziativa ha raccolto un forte apprezzamento da parte degli alunni, che l’hanno definita un aiuto concreto per orientarsi nelle scelte future. Alla luce del successo dell’edizione appena conclusa, la CISL Marche conferma l’avvio di un nuovo percorso triennale di formazione rivolto alle classi quinte dell’ITTS “Divini” per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027, nell’ambito dell’iniziativa “Informazione Lavoro: istruzioni per l’uso”, realizzata a titolo completamente gratuito grazie alla convenzione siglata con l’Istituto. La CISL Marche conferma così il proprio impegno per rafforzare il dialogo tra scuola e mondo del lavoro, valorizzando la formazione come strumento indispensabile per costruire cittadinanza attiva, consapevolezza e partecipazione. Un percorso che intende accompagnare le nuove generazioni nell’ingresso nel mondo del lavoro con strumenti chiari, competenze aggiornate e una maggiore conoscenza dei propri diritti.
Continua a leggere
24/11/2025 Vertenza Conerobus: incontro in Comune
Le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL Autoferro sono state ricevute in Comune per un confronto sulla situazione di Conerobus, alla presenza del Sindaco Daniele Silvetti e del vicesindaco e assessore ai rapporti con l’azienda, Giovanni Zinni. Durante l’incontro, il Sindaco ha annunciato un passaggio amministrativo decisivo: «Domani porteremo in Consiglio la variazione di bilancio necessaria per rendere strutturale la rimodulazione del corrispettivo chilometrico per il 2025 e il 2026», ha dichiarato Silvetti, ricordando che la stessa disponibilità era stata espressa dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco Baldelli nel precedente tavolo di confronto. Il 27 novembre 2025 è prevista l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio 2024 di Conerobus, che dovrebbe chiudere con un passivo di circa 1,5 milioni di euro. Un risultato negativo ma, come chiarito nell’incontro, non tale da intaccare il capitale sociale. Le parti hanno evidenziato come nel corso del 2025 le perdite risultino in diminuzione, un segnale – è stato sottolineato – che le misure intraprese e quelle in via di definizione sono essenziali per mettere in sicurezza i conti dell’azienda. Sul piano della governance, è stato ribadito che, essendo Conerobus qualificata come società “controllata”, dopo l’assemblea potrà aprirsi un nuovo assetto: un amministratore unico o, in alternativa, un CDA a tre componenti, rappresentativi delle tre categorie di soci (Comune, Provincia, parte privata). Un capitolo specifico ha riguardato il presunto “esubero” di personale, definizione che i sindacati respingono fermamente. «Non riteniamo veritiera l’esistenza di esuberi», hanno ribadito le sigle sindacali  presenti. Il Sindaco ha assicurato che «ogni eventuale passo verrà condiviso con le organizzazioni sindacali», aprendo anche alla possibilità, qualora ce ne fosse bisogno in futuro, di percorsi di mobilità verso altre aziende pubbliche del territorio, da definire in un confronto diretto con la parte sociale. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre evidenziato come la vertenza Conerobus sia solo un tassello di una questione più ampia: «Le battaglie che stiamo portando avanti riguardano tutto il Trasporto Pubblico Locale marchigiano», hanno affermato, richiamando l’urgenza di una strategia regionale che tuteli qualità del servizio, investimenti e diritti dei lavoratori. Un punto centrale del confronto ha riguardato i rapporti industriali: «Pretendiamo che la governance non proceda in modo unilaterale, ma costruisca relazioni industriali concrete e corrette, come previsto dai contratti», hanno sottolineato le sigle, chiedendo un tavolo permanente di confronto. In chiusura, Silvetti ha annunciato un ulteriore impegno: «Il giorno dopo l’approvazione del bilancio presenteremo il piano industriale di risanamento». Su questo fronte, i sindacati hanno ribadito una condizione netta: «Il piano dovrà essere discusso insieme e senza alcun riferimento alla produttività regionale. Non accetteremo ipotesi che mettano ulteriormente a rischio il potere d’acquisto dei lavoratori». L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il confronto nelle prossime settimane, in un passaggio cruciale per il futuro del TPL marchigiano e per la tutela dell’occupazione.
Continua a leggere
24/11/2025 CISL Pesaro - Fit CiSL Marche: "Porta a porta, è ancora il sistema di raccolta dei rifiuti migliore?"
Nella discussione esplosa in questi giorni riguardante il metodo migliore per la gestione e la raccolta dei rifiuti urbani, il porta a porta, si prescinde da un dato incontrovertibile e gravissimo. Tra qualche MESE, ripetiamo mesi non ANNI, il sistema di raccolta porta a porta dovrà necessariamente essere modificato o quanto meno ridotto, semplicemente perché non vi saranno più AUTISTI e operatori disponibili a svolgere questa mansione. Nelle Marche le aziende, perfino quelle a capitale pubblico, vedono quasi deserti i bandi e le selezioni per la formazione di graduatorie propedeutiche alle assunzioni. Quindi non si riuscirà più a coprire tutti i posti rimasti vacanti a causa dei pensionamenti o dimissioni dei lavoratori in forza. Tutto ciò accade per diversi motivi. Il principale perché il porta a porta spinto così come alcuni ancora lo vorrebbero, si è rivelato negli anni INSOSTENIBILE, socialmente ed economicamente, tanto che numerosi sono i passi indietro verso sistemi più evoluti. Dal punto di vista SOCIALE questo metodo risulta particolarmente invasivo sulla salute e sulla sicurezza degli addetti alla raccolta. Ciò è confermato anche da uno Studio elaborato dall’Università Politecnica delle Marche, commissionato tra l’altro anche dalla Fit-Cisl Marche. Lo studio, a disposizione di quanto avranno il piacere di conoscerlo, condotto sui lavoratori del porta a porta della Società Cosmari, ha evidenziato chiaramente le criticità e i rischi a cui sono sottoposti quotidianamente gli operatori addetti alla raccolta. Già oggi osserviamo un preoccupante incremento del numero di lavoratori ai quali vengono riconosciute limitazioni fisiche di vario genere, finanche l’idoneità assoluta al lavoro dopo anni di servizio. Chiaramente i costi sociali di tale situazione oltre che sulla pelle di questi lavoratori inevitabilmente ricadono e ricadranno sempre più sul sistema sanitario. Questi lavoratori sono già obbligati a subire interventi chirurgici alle spalle alle ginocchia e a lunghe sedute di terapia, con il rischio di creare un numero importante di nuovi invalidi. Come se non bastasse siamo anche in presenza di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro scaduto da UN ANNO, in cui le aziende non vogliono riconoscere a tali lavoratori neanche il recupero dell’inflazione. A tal proposito è stato indetto un ennesimo giorno di SCIOPERO per il 10 dicembre 2025, dopo quello del 17 ottobre che ha bloccato i servizi di raccolta di quasi tutta la regione Marche. Dal punto di vista ECONOMICO poi, strutturare un metodo di raccolta di questo tipo comporta rilevanti investimenti, sia in risorse umane che sui mezzi necessari a coprire territori con caratteristiche diverse, da quelli fortemente urbanizzati a quelli con bassa intensità abitativa, costi che si riversano inevitabilmente sulla TARI. Per ovviare a questo tipo di problematiche è necessario favorire la predisposizione sul territorio di cassonetti intelligenti, accessibili con codice / app solo ai cittadini residenti in una determinata zona, che comunichi direttamente con il gestore del servizio, consentendo quando il livello di riempimento è tale da necessitare di essere svuotato. Bene dunque ha fatto il comune di Pesaro a programmare un ampliamento del nuovo sistema di raccolta che è meno invasivo sulla salute e sicurezza dei lavoratori, investendo sulla tecnologia che per fortuna è in continua evoluzione, basta fare un giretto ad Ecomondo per vedere le nuove frontiere del ciclo dei rifiuti. Un esempio questo che chiediamo anche ad altre Amministrazioni di seguire, così come hanno fatto in altre Regioni. Ricordiamo che nel 2021 l’indicatore di riciclaggio sulla percentuale di raccolta differenziata si attestava al 48.1%, dimostrando che nelle Marche, pur essendo una regione virtuosa nella differenziazione oltre il 50% di tutto ciò che viene raccolto, con fatica, torna in DISCARICA. Inoltre se consideriamo che dappertutto ormai è praticamente impossibile programmare la nascita di una discarica, così come qualsiasi impianto di valorizzazione dei rifiuti è chiaro che proseguire su questo sistema ci porterà al blocco totale ed una inevitabile impennata dei costi. Per questo chiediamo a gran voce che venga rivisto il Piano dei Rifiuti Regionale, che consideri la possibilità di facilitare proprio la predisposizione di piani di raccolta alternativi al porta a porta e dia indicazioni maggiori per l’ampliamento della impiantistica necessaria a chiudere il ciclo dei rifiuti. Pensiamo infine che sia urgente riprendere un percorso formativo ed informativo, non sporadico ma sistemico, a partire dalle scuole ma che coinvolga tutti i cittadini sulla necessità di valorizzare i rifiuti ed ottimizzare il ciclo dei rifiuti nel rispetto dei lavoratori e delle tasche dei cittadini dove la TARI ha una rilevanza sempre maggiore.
Continua a leggere
19/11/2025 Violenza di genere: quando il silenzio diventa complice 27 novembre ad Ancona l’iniziativa della CISL Marche
La violenza di genere resta una ferita profonda che attraversa la società e si alimenta di silenzi, omissioni e indifferenza. Per riportare al centro dell’attenzione pubblica la responsabilità collettiva nel contrasto a questo fenomeno, la CISL Marche, insieme alla FNP CISL Marche, organizza l’incontro “Violenza e indifferenza. Anatomia di un silenzio complice” in programma ad Ancona giovedì 27 novembre ore 9.00  presso l’ H3 Conference Center in via L. Albertini,36. L’iniziativa, che si inserisce nel percorso di sensibilizzazione “Riconoscere per Agire” avviato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si aprirà con un monologo teatrale dell’attrice Isabella Carloni, un momento artistico che darà voce alle storie di chi subisce abusi e sopraffazioni in contesti di indifferenza. La segretaria CISL Marche Selena Soleggiati, a seguire, introdurrà i lavori della tavola rotonda, che vedrà la partecipazione della professoressa Donatella Pagliacci, docente di Filosofia morale all’Università Cattolica, della psicologa e psicoterapeuta Margherita Carlini del Centro antiviolenza Donne Ancona e di Massimo Panfili, educatore del Centro per Uomini Autori di Violenza (CUAV). Previsti interventi programmati di Maria Rosaria Lucarelli della segreteria FNP CISL Marche e di Maria Grazia Santini, coordinatrice Donne CISL Marche. Nel corso dell’incontro verrà inoltre presentato il contributo del gruppo di lavoro dei Coordinamenti CISL e FNP, impegnato in un percorso di formazione, ascolto e presidio culturale nei luoghi di lavoro e nei territori. I lavori della giornata saranno moderati da Carmen Carotenuto dell’Ufficio Studi FNP CISL Marche. Concluderà l’iniziativa Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche. Affrontare la violenza significa interrogare chi la agisce. Oltre 500.000 abusi annui rivelano un fenomeno culturale: uomini che agiscono attraverso controllo, possessività, incapacità di gestire rifiuto e autonomia femminile. Comportamenti presuntuosi e controllanti – stalking, controllo economico, isolamento, violenza psicologica e fisica – che si trasmettono tra generazioni. Servono interventi alla radice che decostruiscano i modelli di mascolinità tossica e costruiscano percorsi di responsabilizzazione per chi agisce violenza. Il ciclo “Riconoscere per Agire”, di cui la giornata del 27 novembre rappresenta una tappa significativa, nasce proprio con questo obiettivo: trasformare la conoscenza in azione, rompere il silenzio complice, rendere la comunità parte attiva del cambiamento. I dati confermano la gravità del quadro: 20.289 atti persecutori nel 2024, oltre 6.500 violenze sessuali, un aumento del 73% delle chiamate al 1522 durante il lockdown, più di 110 donne uccise nel 2024 e 70 nei primi dieci mesi del 2025, con 2 casi nelle Marche. Numeri che rivelano come violenza e indifferenza si rinforzino reciprocamente, trasformando la mancata reazione sociale in una forma di violenza indiretta ma non meno pericolosa.  
Continua a leggere
17/11/2025 Ancora aperte le iscrizioni al corso gratuito di Competenza multilinguistica: Lingua italiana (Livello base A2) – 100 ore
Sono ancora aperte le iscrizioni al corso gratuito di Italiano per Stranieri – livello A2, della durata di 100 ore, organizzato da IAL Marche nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Marche. Il percorso formativo offre la possibilità a cittadini italiani e stranieri, residenti o domiciliati nella regione e di età compresa tra i 18 e i 60 anni, di acquisire competenze linguistiche fondamentali per la vita quotidiana, lo studio e il lavoro. Il corso prevede moduli di fonologia, comprensione orale e scritta, produzione orale e scritta, per un totale di 60 ore teoriche e 40 pratiche. Le lezioni si svolgeranno a Pesaro, presso la sede IAL Marche di Via del Cinema 5, a partire da dicembre 2025. Le domande di iscrizione devono essere inviate entro il 27 novembre 2025, utilizzando il modulo disponibile sul sito di IAL Marche e allegando documento d’identità e curriculum vitae.     Per informazioni:IAL Marche – Impresa SocialeTel. 366/8036580 – 366/6995168E-mail: academy@ialmarche.it
Continua a leggere
17/11/2025 Marche, allarme demografico: entro il 2050 quasi 140mila residenti in meno Ferracuti, Cisl: “Servono scelte strategiche per non compromettere futuro e coesione sociale”
Tra il 2025 e il 2050 le Marche rischiano di perdere 139.167 abitanti, con un forte squilibrio nella composizione per età: la popolazione con meno di 25 anni diminuirà del 53% (-74.851 unità), mentre gli over 64 cresceranno del 25,6% (+100.527), e gli over 84 del 63,6% (+46.639 unità). Di conseguenza, la struttura della popolazione anziana risulterà notevolmente diversa da quella attuale. Gli over 64, che oggi sono il 24,7% della popolazione, diventeranno il 34,6%. Gli over 84, che oggi rappresentano il 4,1% della popolazione, diventeranno il 7,1%. È quanto emerge dalle più recenti proiezioni Istat, rielaborate dall’Ufficio Studi della Cisl Marche, che disegnano un quadro di profonda trasformazione demografica e sociale. In particolare il Report sulla demografia CISL Marche evidenzia che: nel 2024 la popolazione marchigiana risulta pari a 1.482.746 abitanti, distribuiti in 225 Comuni; l’area costiera, che rappresenta appena il 10,6% del territorio, accoglie il 40% dei residenti, mentre il 27% della popolazione vive nell’area interna, pari al 66% della superficie regionale, con conseguenti difficoltà nell’accesso ai servizi e nella tenuta complessiva del welfare locale. Sul versante migratorio, la presenza dei cittadini stranieri dopo la crescita nel primo decennio del novecento ed il picco raggiunto nel 2014, è diminuita e non è più riuscita a compensare il saldo naturale negativo, subendo contemporaneamente un processo di progressivo invecchiamento come il resto della popolazione. Dal 2023-2024 arriva comunque un segnale di inversione di tendenza, che sembra consolidarsi anche nel 2025, quando i cittadini stranieri arrivano ad essere il 9,2% dei residenti. Parallelamente prosegue il fenomeno  migratorio dei marchigiani: tra il 2013 e il 2024 si registrano 37.251 cancellazioni anagrafiche verso l’estero, di cui 6.037 sono in età compresa tra i 25 e i 40 anni e  9.025 riguardano laureati.   «Il calo dei residenti, la fuga di giovani qualificati, lo squilibrio tra costa e aree interne e l’invecchiamento della popolazione dovranno essere affrontati per tempo con proposte integrate e lungimiranti - sostiene Marco Ferracuti, Segretario Generale della Cisl Marche  - Crediamo sia importante partire da un rafforzamento dei servizi sanitari territoriali, un welfare più strutturato, un sistema di istruzione e formazione capace di trattenere i talenti, ma anche di valorizzare le capacità dei ragazzi e ridurre la dispersione e l’abbandono. Inoltre – prosegue Ferracuti – l’assenza di grandi poli urbani nella regione e la ridotta capacità di agglomerazione da parte dei centri minori dell’entroterra, richiede una maggiore collaborazione tra i Comuni per creare forti reti territoriali.» Sul fronte del lavoro, tra il 2018 e il 2024 gli occupati tra i 15 e i 64 anni sono cresciuti di circa 6.000 unità, raggiungendo quota 618.000. Tuttavia, la componente giovanile (15-34 anni) aumenta solo dell’1%, segno di un mercato del lavoro che continua a basarsi prevalentemente sulla popolazione adulta e su livelli di qualificazione medio-bassi, mentre i profili più specializzati tendono a spostarsi altrove. «Va scongiurato il rischio – sottolinea Ferracuti – di un progressivo indebolimento della coesione sociale, dello spopolamento delle aree interne e di una minore capacità competitiva della regione. Occorre una strategia di lungo periodo che investa sulle persone, sui servizi territoriali, sull’istruzione e sulle politiche industriali. Non bastano interventi episodici: servono azioni coordinate, capaci di migliorare concretamente la qualità della vita e rendere le Marche attrattive per chi vive, studia e lavora qui». Per la Cisl Marche c’è l’urgenza di dare piena operatività alle politiche industriali e all’utilizzo delle risorse europee e nazionali, sostenere la natalità attraverso una rete diffusa di servizi educativi e strumenti di conciliazione, promuovere occupazione giovanile e femminile stabile e qualificata, rafforzare la sanità territoriale e i servizi per la non autosufficienza, favorire forme associate di gestione tra i piccoli Comuni e investire sul miglioramento dell’istruzione, della mobilità e della connettività digitale. «La partita si gioca adesso.  Per questo chiediamo alla giunta di aprire un confronto su questi temi e tornare a lavorare insieme per rilanciare le Marche. Ci attendono problemi complessi che vanno affrontati con serietà e  con lo sguardo rivolto al futuro. Il 2050 non è un destino già scritto, ma la conseguenza delle scelte che sapremo mettere in campo insieme, con visione, responsabilità e coesione» conclude il Segretario Generale della CISL Marche, Marco Ferracuti.     Rassegna Stampa: https://www.viveremarche.it/2025/11/10/marche-allarme-demografico-entro-il-2050-quasi-140mila-residenti-in-meno-ferracuti-cisl-servono-scelte-strategiche-per-non-compromettere-futuro/172369/ https://www.cronachemaceratesi.it/2025/11/10/meno-140mila-residenti-nel-2050-e-gli-under-25-scenderanno-del-53-azioni-coordinate-per-il-rilancio/2010964/ http://www.ansa.it/marche/notizie/2025/11/10/allarme-cisl-marche-su-demografia-in-25-anni-140mila-in-meno_ccf23fc6-7b4e-47e4-ad2a-2f0abba20695.html https://www.cronachepicene.it/2025/11/10/marche-allarme-demografico-entro-il-2050-quasi-140mila-residenti-in-meno/559298/ https://www.anconatoday.it/attualita/popolazione-marchigiana-meno-140-mila-nel-2050-piu-anziani.html https://www.lanuovariviera.it/category/marche/entro-il-2050-le-marche-perderanno-quasi-140mila-abitanti-allarme-demografico-e-sociale/ https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/tra-il-2025-e-il-2050-le-marche-rischiano-di-perdere-139167-abitanti https://www.gomarche.it/news.php?newsId=172369 https://radioerre.media/2025/11/10/cisl-marche-allarme-demografico-entro-il-2050-quasi-140mila-residenti-in-meno/?amp=1 https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marche-ferracuti-cisl-allarme-demografico-entro-il-2050-quasi-140mila-residenti-in-meno-servono-scelte-strategiche-per-non-compromettere-futuro-e-coesione-sociale/ https://www.radioascoli.it/index.php/2025/11/18/calo-demografico-nelle-aree-interne-e-vera-emergenza/
Continua a leggere
15/11/2025 Una giornata per la prevenzione, la carovana della salute arriva a Matelica
Oltre 200  gli screenig eseguiti gratuitamente nel corso della giornata di sabato 15 novembre  a  Matelica ( Mc) in occasione della  Carovana della Salute, iniziativa  promossa e organizzata dalla Federazione dei Pensionati della Cisl Marche - Rappresentanza Locale Sindacale di Tolentino e Camerino - con il Patrocinio dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata, del Comune di Matelica, dell’Università degli studi di Camerino e della Lilt (Lega Italiana Lotta contro i Tumori) di Macerata. E' stato possibile, previa prenotazione,  sottoporsi a visite oculistiche e diabetologiche, ad ecografia dell’addome, a visite per la prevenzione di rischi cardiovascolari, della broncopatia cronica ostruttiva, dell’osteoporosi, del tumore al seno e altre ancora, grazie alla collaborazione con Associazioni, Imprese locali e professionisti della salute (tra le quali la Croce Rossa Italiana, il Centro Medico Blu Gallery, l’Associazione Tutela Diabetici, il Rotary Distretto 2090 e l’ASD Green Nordic Walking di Macerata).  La Carovana della Salute è un progetto voluto e promosso dalla FNP Cisl Nazionale, a partire da un’analisi sociale riguardante la situazione economica delle famiglie italiane che, in questo periodo di crisi, sempre più spesso rimandano le spese mediche relative alla salute a favore di quelle dedicate alla quotidianità e al necessario. La Carovana della Salute nasce proprio con questa finalità: promuovere la prevenzione e essere vicini alle famiglie e a coloro che ne hanno più bisogno offrendo la possibilità di visite mediche gratuite. Dalla sua prima edizione del 2018 la Carovana della Salute ha effettuato più di 30 tappe, percorso più di 35 mila km ed effettuato oltre 28 mila visite e controlli medici gratuiti. In piazza a Matelica  presenti anche postazioni dell’Anteas (Associazione di volontariato della Cisl) impegnata nel contrasto alla solitudine degli anziani, dell’Adiconsum (Associazione a difesa dei consumatori) per la prevenzione delle truffe e delle pratiche commerciali scorrette, del Patronato INAS Cisl per informazioni utili ad orientarsi nel mondo previdenziale e pensionistico.  
Continua a leggere
12/11/2025 Teen Toon Fest dalla mattina alla sera: cartoons, fumetti e cultura pop ad Ascoli Piceno
Giovedì 13 e Venerdì 14, Ascoli Piceno diventa la capitale italiana dei cartoni animati grazie alla prima edizione del Teen Toon Fest, una kermesse rivolta a chi si sente bambino e a chi bambino ancora lo è, organizzata da Koete, Anteas ODV Ascoli Piceno, Parrocchia Ss. Simone e Giuda, Cinecircolo “Don Mauro -Nel corso del tempo”, Associazione La Corolla APS e Dimensione Fumetto con il Patrocinio del Comune di Ascoli Piceno. Il Teen Toon Fest è un'iniziativa che vuole raccontare il cinema d'animazione attraverso gli occhi dei più giovani grazie a un concorso nazionale di cortometraggi animati realizzati da ragazzi “under 14” e giudicati proprio dai loro coetanei. Il festival però è anche l'opportunità per gli appassionati di cinema, tv e videogiochi di incontrare gli artisti che lavorano dietro lo schermo per scoprirne i segreti e gli aneddoti più curiosi. Oltre alle matinée rivolte alle scuole il festival offre un fitto programma di incontri pomeridiani con alcuni tra i più apprezzati disegnatori, doppiatori e compositori di colonne sonore e sigle TV. Mentre la sera il palco del Teatro dei Filarmonici ospiterà spettacoli inediti e imperdibili: Giovedì 13, ore 21:00 - Buon Compleanno Goldrake! Ufo Robot, uno dei simboli universali dell'animazione, compie 50 anni. Era infatti il 1975 quando in Giappone fa la sua prima comparsa, a suon di "lame rotanti" e "alabarde spaziali" e da allora ha difeso la Terra e continuato ad emozionare milioni di telespettatori di tutte le età. Proprio in questi giorni è tornato in TV, su Rai Due, dove negli anni Settanta è nato in Italia il suo mito. Il Teen Toon Fest celebra questo anniversario con una grande festa tra musica, disegno e doppiaggio, grazie all'autore delle tante canzoni di Goldrake, il Maestro Vince Tempera e a Fabrizio Mazzotta, uno dei doppiatori originali della serie. Si uniranno a loro altri artisti che erano bambini quando hanno incontrato Goldrake la prima volta ma che al mitico robot devono parte del loro percorso professionale, dalla band dei Raggi Fotonici ad alcuni fumettisti e illustratori che lo omaggeranno disegnando dal vivo tra razzi missili e circuiti di mille valvole! Venerdì 14, ore 21:30 – Teen Toon Show! Uno spettacolo travolgente tra musica, doppiaggio e disegno dal vivo! Protagonisti musicali saranno i Raggi Fotonici: la storica e originale band di sigle per brand come Ape Maia, Digimon, Fairy Tail, Tartarughe Ninja, Gundam, Adventure Time, Hello Kitty o Gumball salirà sul palco in compagnia di incredibili disegnatori e di alcuni tra i più importanti doppiatori dell'animazione italiana, dalla voce ufficiale di Lupin III a quella di Puffo Tontolone! Insieme ripercorreranno la storia dei cartoni animati, tra voci, note e illustrazioni dal vivo! Scaldiamo le ugole e prepariamo gli occhi alla meraviglia dei cartoni animati live per lo show conclusivo di questa prima edizione del Teen Toon Fest!  Il festival è organizzato da Koete, Anteas odv Ascoli Piceno, Parrocchia Ss. Simone e Giuda di Ascoli Piceno, Cinecircolo Don Mauro-Nel corso del tempo, Associazione La Corolla APS, Dimensione Fumetto, con il Patrocinio del Comune di Ascoli Piceno e il contributo di BIM Tronto, Falone Costruzioni, Gruppo Gabrielli, Sabelli, Tondi- In collaborazione con: Ordine dei Giornalisti delle Marche, Avis Provinciale e Comunale Ascoli Piceno, Terremoti di Carta, Roma Film Corto, Moscerine Film Festival, Cartoon Village, MagmAnimation, ACCA – Accademia di Comics, Creatività e Arti Visive, e la media-partnership di Womak Production, Radio Incredibile, L’Ancora online. L'illustrazione ufficiale della locandina è stata realizzata da Davide Narducci. Sito ufficiale: www.teentoonfest.it Info e Contatti: anteas_ap©libero.it
Continua a leggere
07/11/2025 Osimo, la CISL al fianco dei giovani: un incontro per capire e vivere l’adolescenza nell’era digitale
Prosegue ad Osimo il ciclo di incontri pubblici dedicati al tema dell’adolescenza, promosso dalla FNP CISL Marche, in collaborazione con la CISL Ancona e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Osimo, con il patrocinio del Comune di Osimo. Il terzo appuntamento della rassegna, dal titolo “Come tutti gli altri, come nessun altro – Vivere l’adolescenza”, si terrà martedì 12 novembre alle ore 18:00 presso la sede della Croce Rossa di Osimo. L’iniziativa intende offrire uno spazio di riflessione e confronto su una fase della vita complessa e decisiva, in cui i ragazzi si muovono tra identità, relazioni e nuove tecnologie.Dopo i saluti di Adriano Antonella, presidente della CRI di Osimo, di Alessandro Mancinelli, Responsabile CISL Ancona e di Maria Rosaria Lucarelli, Segretaria FNP CISL Marche, la parola passerà agli esperti. Il dott. Giordano Giacconi, psicologo e psicoterapeuta (COOS Marche – STDP Ancona), interverrà con la relazione “Mondo reale o mondo virtuale? Non stacchiamoci la spina”, analizzando il rapporto sempre più stretto tra adolescenti e mondo digitale.Seguirà l’intervento della dott.ssa Alessandra Cantori, coordinatrice dell’Ambito Territoriale Sociale 13 di Osimo, con una riflessione su “Reale vs virtuale: una sfida educativa, le opportunità del territorio”. «Vogliamo costruire una rete educativa capace di sostenere famiglie e giovani – sottolineano gli organizzatori – L’adolescenza è un passaggio delicato che chiede ascolto, presenza e comunità: non possiamo delegare alla rete digitale ciò che solo il dialogo umano può trasmettere». L’incontro rappresenta un nuovo tassello nel percorso di CISL Marche e FNP CISL Marche per promuovere il benessere sociale e intergenerazionale, creando ponti tra scuola, famiglia, istituzioni e mondo del lavoro.
Continua a leggere
07/11/2025 Progetto “Informazione Lavoro: istruzioni per l’uso” – Al via la collaborazione tra la CISL Marche e l’Istituto “Eustachio Divini” di San Severino Marche
La CISL Marche avvia un nuovo percorso di formazione rivolto agli studenti delle classi quinte dell’ITTS “Eustachio Divini” di San Severino Marche, per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027, nell’ambito del progetto “Informazione Lavoro: istruzioni per l’uso”. L’iniziativa, realizzata a titolo gratuito, nasce dalla convenzione siglata tra la CISL Marche e l’Istituto, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del mondo del lavoro e dell’organizzazione sindacale confederale, fornendo agli studenti strumenti utili per orientarsi nel passaggio dalla scuola all’attività professionale. Le lezioni previste tratteranno i temi indicati nella convenzione e saranno tenute da Cristiana Tombesi, Ufficio contratti e vertenze della CISL di Macerata.Ad affiancarla, in modo alternato, saranno Giuliano Caracini della FEMCA CISL e Giada Properzi della FIM CISL, che porteranno nelle aule del “Divini” le loro esperienze dirette di rappresentanza sindacale di categoria e faranno conoscere agli studenti la struttura e il ruolo dell’organizzazione confederale CISL sul territorio. Gli incontri approfondiranno in particolare i temi legati a: organizzazione sindacale confederale, tutela, assistenza e rappresentanza dei lavoratori, diritti e doveri fondamentali nel rapporto di lavoro, contrattazione collettiva nazionale (CCNL) e tipologie contrattuali, lettura e comprensione della busta paga, cessazione del rapporto di lavoro. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della CISL Marche per rafforzare il dialogo tra scuola e mondo del lavoro, valorizzando la formazione come strumento di cittadinanza attiva e consapevole.Un percorso che intende avvicinare i giovani ai valori della partecipazione, della contrattazione e della tutela dei diritti, fornendo conoscenze concrete e aggiornate su come affrontare le sfide del lavoro di oggi e di domani.
Continua a leggere
06/11/2025 Crisi Conerobus, l’allarme dei sindacati FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL, UGL AUTOFERRO: “Regione Marche e Comune di Ancona intervengano subito con risorse strutturali. La politica non può più voltarsi dall’altra
Si sono chiusi oggi gli incontri in programma tra Conerobus, le organizzazioni sindacali regionali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL, UGL AUTOFERRO e la RSU con una rottura dovuta dalla mancanza di interessamento da parte della Regione Marche e del Comune Ancona. Nonostante le ripetute richieste di incontro, né la Regione Marche né il Comune di Ancona hanno convocato le controparti. Un silenzio giudicato incomprensibile e dannoso non solo per Conerobus ma per l’intero trasporto della regione. Non è più rinviabile un intervento strutturale e stabile a sostegno del trasporto pubblico locale marchigiano. Il confronto ha nuovamente confermato la gravità della situazione economica dell’azienda, che ha appena chiuso il bilancio 2024 con un considerevole passivo, segnale evidente della crisi ormai strutturale in cui versa il principale gestore del trasporto pubblico dell’area anconetana. Le rappresentanze dei lavoratori, FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL, UGL AUTOFERRO, hanno ribadito all’unanimità che la crisi di Conerobus non può essere scaricata né sui dipendenti né sui cittadini, e che non è sostenibile procedere con strategie emergenziali o con piani di risanamento privi di basi economiche solide. Senza risorse certe, strutturali e adeguate, ogni ipotesi di risanamento resta un esercizio teorico, incapace di salvaguardare il futuro di Conerobus, la tutela dei lavoratori e la garanzia di un trasporto pubblico efficiente. Le organizzazioni sindacali di categoria  FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL, UGL AUTOFERRO insistono in particolare su alcuni punti imprescindibili: ·  Interventi economici strutturali e continuativi da parte della Regione Marche, soggetto titolare dei contratti di servizio verso le aziende consortili provinciali della Regione Marche; ·  rivisitazione dei contratti di servizio stipulati tra Regione Marche e aziende consortili, adeguandoli ai reali costi di carburante, manutenzione, ricambi e all’inflazione; ·   adeguamento del costo chilometrico al contesto economico attuale. Senza questi presupposti le organizzazioni sindacali, pur ribadendo la disponibilità al confronto, non chiederanno ulteriori sacrifici né al personale né tantomeno ai cittadini. Non possono essere i lavoratori e gli utenti a pagare le conseguenze delle inefficienze del sistema e delle mancate scelte politiche. Per questo le organizzazioni sindacali chiamano in causa direttamente Regione Marche, Comune di Ancona e tutti i soci, ad un impegno immediato, concreto e soprattutto vincolante e strutturale, che permetta all’azienda di operare su basi economiche stabili e di programmare il futuro del trasporto pubblico locale in maniera seria e responsabile. È arrivato il momento che la politica scenda davvero in campo. Servono atti concreti. Senza risorse strutturali non ci sarà né risanamento, né qualità del servizio, né tutela dell’occupazione, né trasporto pubblico locale. È in gioco il diritto alla mobilità dei cittadini di tutta la regione e la tenuta del trasporto pubblico marchigiano. Rimane confermato lo sciopero del 20 novembre al quale invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a sostegno del trasporto pubblico marchigiano.                
Continua a leggere
31/10/2025 Al via le iscrizioni per il corso di formazione 2026 per operatori CAF CISL
Il CAF CISL MARCHE organizza anche quest'anno in collaborazione con Randstad Italia Spa un corso di formazione gratuito per operatori stagionali per la compilazione del modello 730 finalizzato all'assunzione di personale. Data di inizio/fine corso: Gennaio - Marzo 2026 Durata del corso: 168 ore Luogo del corso: presso le sedi CISL di ANCONA, BELLOCCHI DI FANO, MACERATA, SAN BENEDETTO DEL TRONTO. TERMINE CANDIDATURE: 30 NOVEMBRE 2025 La persona selezionata sarà inserita in un percorso formativo per acquisire le nozioni necessarie per la compilazione della Dichiarazione dei Redditi. Al termine del corso verrà  rilasciato un Attestato di Frequenza certificante le competenze acquisite. Il corso sarà propedeutico a un’eventuale assunzione presso le sedi Caf Cisl delle Marche per la stagione fiscale 2026. E’ previsto un buono pasto giornaliero. Requisiti richiesti: diploma di Ragioneria e/o Laurea in materie Economiche/Giuridiche; esperienza pregressa, anche minima, in mansioni impiegatizie; buona competenza nell'utilizzo del PC e del pacchetto Office; attitudine al lavoro in team e al contatto con il pubblico; disponibilità ad orario di lavoro flessibile sia part-time che full-time a seconda delle necessità; disponibilità ad effettuare sporadiche trasferte in altre sedi Labor in caso di esigenze organizzative; gradito il possesso di un PC da utilizzare per le esercitazioni.   E’ possibile candidarsi attraverso il sito www.randstad.it scegliere la provincia di interesse e il relativo annuncio di “ADDETTO ASSISTENZA FISCALE E DICHIARAZIONE REDDITI”.
Continua a leggere
30/10/2025 Bonus Mamme 2025: fino a 480 euro per le lavoratrici con almeno due figli al via le domande
È ufficialmente operativo il Bonus Mamme 2025, introdotto dall’articolo 6 del Decreto-Legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito in Legge 8 agosto 2025, n. 118. La misura, gestita dall’INPS, riconosce un contributo economico temporaneo alle lavoratrici madri con almeno due figli. Il beneficio consiste in un contributo di 40 euro per ogni mese lavorato nel 2025, fino a un massimo di 480 euro complessivi, che verranno erogati in un’unica soluzione nel mese di dicembre. Per le domande non liquidate entro fine anno, il pagamento è previsto entro febbraio 2026, purché la richiesta sia presentata entro il 31 gennaio 2026. Possono accedere al bonus: le lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluse le colf e badanti); le autonome e le libere professioniste iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata; chi percepisce un reddito da lavoro annuo non superiore a 40.000 euro. Le madri con almeno due figli devono avere, al 1° gennaio 2025, il figlio più piccolo di età inferiore ai 10 anni, o perfezionare tale requisito entro il 31 dicembre 2025.Le madri con tre o più figli senza contratto a tempo indeterminato potranno beneficiare del bonus fino al compimento dei 18 anni del figlio minore. Restano invece escluse dal contributo le madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato, che già usufruiscono dell’esonero contributivo fino a 3.000 euro annui, valido fino al 31 dicembre 2026. La domanda deve essere presentata esclusivamente all’INPS, tramite SPID, CIE, CNS o con l’assistenza  del Patronato INAS CISL, entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025, ossia entro il 9 dicembre 2025. Il bonus non è soggetto a IRPEF, non comporta contributi previdenziali e non incide sull’ISEE. Per assistenza nella compilazione della domanda è possibile rivolgersi al Patronato INAS CISL Marche, che offre un servizio gratuito per le iscritte.
Continua a leggere
28/10/2025 Crisi Conerobus, i sindacati al Presidente della Provincia di Ancona: “Serve chiarezza sul piano di risanamento e tutele per i lavoratori”
 I sindacati di categoria hanno incontrato il  Presidente della Provincia di Ancona, Dott. Daniele Carnevali, in merito alla situazione dell’Azienda Conerobus S.p.A.. Le associazioni sindacali rimarcano, alla presenza di uno dei soci di maggioranza, la necessità di avere una visione di insieme, riguardo tutto il contesto aziendale, con particolare riferimento a quello che l’azienda stessa definisce “piano di risanamento”. Ad oggi, alle oo.ss. è stato presentato esclusivamente un documento in cui si chiede di avallare la scelta di aderire al fondo bilaterale di solidarietà, per una parte di dipendenti da loro definiti in esubero, senza presentare, se non in forma puramente teorica, la situazione reale dei conti. Oltre a questo, non viene minimamente descritto il modus operandi in cui il fondo sarebbe attuato, verso chi ed, eventualmente, in quale forma. Mancano le dovute garanzie, le relazioni industriali sono attuate, ad oggi, esclusivamente in forma minima. Il Dott. Carnevali ha comunque prospettato una situazione molto critica, rimarcando l’indebitamento dell’Azienda, che porterà, nella giornata di domani 29 Ottobre, ad una approvazione del bilancio con un passivo, da un lato minore, dall’ altro comunque sempre presente, che rischia di rendere necessaria una ulteriore riduzione del capitale sociale, con tutte le conseguenze del caso. Viene rimarcata dalla Provincia la necessità di una riorganizzazione, e viene ribadito dai sindacati presenti che tutto ciò non potrà in nessun modo avvenire senza un accordo con la parte sociale, che riduca al minimo i rischi, e che protegga i lavoratori, tutti, da ogni conseguenza. Se si chiedono sacrifici, ciò non può prescindere da un impegno concreto da parte non solo dei soci, ma anche delle istituzioni tutte, in primis la Regione, alla quale abbiamo già richiesto un incontro che auspichiamo venga accordato al più presto.
Continua a leggere
27/10/2025 “Maratona per la Pace” 29 ottobre ad Ancona la tappa marchigiana
La CISL Marche promuove, nell’ambito della campagna nazionale “Maratona per la Pace”, un incontro pubblico dal forte valore simbolico e civile, mercoledì 29 ottobre, ore 9.00, presso l’Aula Magna “Guido Bossi” del Polo Universitario di Montedago – UNIVPM di Ancona. L’appuntamento si aprirà con il monologo “Disarmare. Voce del verbo Amare” della giornalista e scrittrice Angela Iantosca. Seguiranno gli interventi del Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, di Sua Eccellenza Monsignor Mauro Lalli, Nunzio Apostolico e Arcivescovo, e il collegamento da Gaza con Padre Gabriel Romanelli, Parroco della Chiesa della Sacra Famiglia, testimone diretto della sofferenza e del coraggio della popolazione civile.Le conclusioni della mattinata saranno affidate ad Andrea Cuccello, Segretario confederale della CISL nazionale, che porterà la testimonianza dell’impegno confederale per una cultura della pace fondata sul lavoro, sulla dignità e sulla solidarietà tra i popoli. Ai, lavori  condotti dal giornalista Vincenzo Varagona, porterà il saluto il Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori, e  il loro contributo autorevoli esponenti della società civile. «La pace non è mai un dono scontato – sottolinea Marco Ferracuti, Segretario generale CISL Marche – è una responsabilità che chiama ciascuno di noi a fare la propria parte. In un tempo segnato da guerre e nuove divisioni, vogliamo ribadire che la dignità della vita umana e il dialogo sono il fondamento di ogni futuro possibile.» Per questo la CISL ha scelto di promuovere la “Maratona per la Pace”, una catena di iniziative che coinvolge, in tutta Italia,  lavoratori, pensionati, famiglie e comunità in un grande percorso di solidarietà e dialogo.  Va ricordato che negli ultimi anni la CISL ha sostenuto il popolo ucraino, vittima dell’invasione russa, difendendone sovranità e democrazia. Ha inoltre chiesto la fine del conflitto israelo-palestinese, con un cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e corridoi umanitari permanenti, riaffermando la convinzione che “Due popoli, due Stati” rappresenti l’unico cammino possibile verso la convivenza. La "Maratona per la Pace" è anche una catena di solidarietà concreta, con raccolte fondi a favore della Croce Rossa Italiana e iniziative locali aperte alla società civile. L’iniziativa di Ancona rappresenta una tappa significativa di questo cammino collettivo che culminerà il 15 novembre a Roma con una grande Assemblea nazionale, simbolico traguardo di un impegno collettivo per dire no a ogni guerra e a ogni violazione dei diritti umani, e per costruire ponti di fraternità.      
Continua a leggere
22/10/2025 "Polo delle Arti" a Pesaro FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola Rua:" Proposta positiva"
In riferimento alla proposta di istituzione del “Polo delle Arti”, le scriventi Organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL Scuola e Federazione UIL Scuola Rua confermano il parere favorevole già espresso nel corso dell’incontro di concertazione promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino, tenutosi il 29 settembre u.s., nell’ambito della programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa provinciale. Riteniamo positiva la proposta avanzata dalla Provincia, illustrata nel dettaglio dal Consigliere delegato Oriano Giovanelli, che si inserisce in una visione strategica della città di Pesaro come centro di arte e cultura, in linea con il riconoscimento di “Pesaro Città della Cultura 2024”. La proposta valorizzerebbe infatti il ruolo del Liceo Artistico “Mengaroni” come polo artistico di riferimento, prevedendo l’integrazione al suo interno dell’indirizzo liceale musicale e coreutico attualmente inserito nell’offerta del Liceo Scientifico “Marconi”, aprendo nuove prospettive di sviluppo culturale per l’intera comunità. Tale proposta è, a nostro avviso, coerente con quanto da noi già espresso ai tavoli regionali e con le Linee guida della Regione Marche, che promuovono la costituzione di poli scolastici caratterizzati da un’offerta formativa armonizzata e integrata. In tale contesto, tuttavia, abbiamo ben evidenziato la necessità imprescindibile di tutelare gli organici coinvolti e di garantire la disponibilità di spazi adeguati alla specificità delle discipline musicali e coreutiche. Ribadiamo che la questione logistica riveste un’importanza cruciale, essendo strettamente connessa alla qualità degli ambienti di apprendimento, che costituiscono parte integrante del processo educativo. Nel caso specifico degli indirizzi musicale e coreutico, le esigenze strutturali sono particolarmente stringenti, data la natura laboratoriale e performativa delle discipline. È pertanto essenziale che gli spazi destinati a tali percorsi formativi siano adeguati sia sotto il profilo tecnico che sotto quello dell’accessibilità, tenendo conto altresì della mobilità e del pendolarismo degli studenti provenienti da tutto il territorio provinciale, proprio in ragione della peculiarità degli indirizzi coreutici e musicali che rappresentano un unicum a livello provinciale. Auspichiamo pertanto che la Provincia e il Comune di Pesaro mantengano gli impegni assunti durante l’incontro, adoperandosi per individuare e definire soluzioni logistiche che rispondano in modo efficace alle esigenze didattiche e formative degli Istituti coinvolti. Ci preme sottolineare, inoltre, che le tempistiche del sistema scolastico impongono scadenze cogenti: l’imminenza delle iscrizioni per l’anno scolastico 2025/2026 rende necessaria una comunicazione chiara e tempestiva, al fine di evitare incertezze e disorientamento tra le famiglie e gli studenti, che potrebbero compromettere la piena realizzazione del progetto e la sua capacità attrattiva. Le scriventi Organizzazioni sindacali confermano la propria disponibilità al confronto e alla collaborazione, nell’interesse comune di una scuola pubblica di qualità, capace di valorizzare i talenti e rispondere ai bisogni formativi del territorio.
Continua a leggere
22/10/2025 "Come tutti gli altri Come nessun altro" secondo incontro ad Osimo
Prosegue il percorso di riflessione e confronto dedicato al mondo giovanile promosso dalla CISL Ancona e dalla FNP CISL Marche, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Osimo, e il patrocinio del Comune di Osimo. Dopo il positivo riscontro del primo appuntamento, continua il ciclo di incontri “Come tutti gli altri, come nessun altro – Vivere l’adolescenza”, con una nuova tappa in programma martedì 29 ottobre alle ore 18.00 presso la sede della Croce Rossa in via Molino Mensa 66. L’iniziativa intende offrire uno spazio di dialogo tra esperti, genitori, insegnanti e cittadini per approfondire le sfide e i bisogni che caratterizzano la fase dell’adolescenza, un periodo cruciale di crescita, spesso attraversato da fragilità ma anche da straordinarie potenzialità. Dopo i saluti introduttivi di Adriano Antonella, presidente della CRI di Osimo, di Alessandro Mancinelli, Responsabile della CISL Ancona e di Maria Rosaria Lucarelli, Segretaria della FNP CISL Marche, porteranno il loro contributo: Laura Vitaloni, psicologa e psicoterapeuta, con un intervento dal titolo “L’essenziale è (quasi) invisibile agli occhi: i bisogni dietro ai comportamenti degli adolescenti”, mentre la professoressa Sofia Frontini, docente di scuola superiore, porterà la sua testimonianza  “Gli adolescenti raccontati da un’insegnante”. Il progetto nasce dalla volontà di costruire una rete di ascolto e collaborazione tra generazioni, valorizzando il ruolo educativo della comunità e la sinergia tra scuola, famiglia e territorio.     
Continua a leggere
16/10/2025 "Come tutti gli altri Come nessun altro" Convegno ad Osimo
L’adolescenza è un’età di passaggi, sogni e sfide. Un tempo in cui si cercano nuovi spazi di libertà ma anche punti fermi, dove il ruolo della famiglia e della comunità diventa decisivo. Proprio a questo tema è dedicato il primo, di una serie di incontri, “Vivere l’adolescenza: come tutti gli altri, come nessun altro”, che si è svolto nel pomeriggio di  mercoledì 15 ottobre ad Osimo. L’iniziativa, promossa da CISL Ancona in collaborazione con la FNP CISL Pensionati insieme alla Croce Rossa e con il patrocinio del Comune di Osimo, è stata un’occasione di confronto aperto a famiglie, giovani, insegnanti e cittadini. Ad aprire i lavori  Adriano Antonella, Presidente CRI Osimo , Alessandro Mancinelli, Responsabile della CISL Ancona e Maria Rosaria Lucarelli, Segretaria FNP CISL Marche. Il cuore dell’incontro è stato affidato a due interventi: il prof. Andrea Lucantoni, sociologo e psicologo, che ha parlato di “Adolescenza tra rischi, incomprensioni e speranza: il compito della famiglia” e  Simonetta Tirroni, Assessore all’Infanzia e all’Adolescenza del Comune di Osimo, che ha proposto una riflessione su “Quali percorsi di partecipazione attiva per i giovani osimani”. 
Continua a leggere