Appena rieletta, Anna Bartolini ha voluto sottolineare le criticità attuali e future del settore scolastico nelle Marche: «Il calo demografico che sta colpendo le scuole marchigiane impone di riflettere su come rimodulare l’offerta formativa salvaguardando le piccole scuole dell’entroterra e ridurre l’affollamento delle classi delle città costiere. Il Covid ha creato grandi problemi, tra classi decimate dalle quarantene e una didattica a distanza che, nonostante i grandi progressi tecnologici dell’ultimo anno e mezzo, continua a creare disparità. Speriamo in un futuro prossimo di tornare ad una attività in presenza serena. La nostra prima sfida come sindacato – ha aggiunto la Segretaria Generale - è il rinnovo delle RSU. Siamo la prima organizzazione sindacale della scuola nelle Marche ma il nostro obiettivo ambizioso è alzare l'asticella rispetto a quanto fatto in questi anni».
«La situazione nella scuola è complessa, ma viene gestita con grande generosità dal personale. Aver voluto sostenere la vaccinazione e la ripresa dell'attività in presenza è uno degli elementi distintivi di una platea di colleghe e colleghi che non si sono tirati indietro, dal primo lockdown alla fase complessa che stiamo vivendo adesso - è l’intervento di Maddalena Gissi, Segretaria Generale della Cisl Scuola nazionale -. Le difficoltà sono tante: la scuola deve essere al centro del Paese e il rinnovo del contratto nazionale è prioritario. La scuola è un argine alla desertificazione sociale. C'è bisogno di risorse adeguate e di continuità nelle scelte politiche che riguardano l'istruzione per evitare il caos di un'istituzione fondamentale per i giovani e le famiglie».