L’attuale scenario internazionale, segnato dai conflitti in Medio Oriente, sta avendo ripercussioni dirette sulle tasche delle famiglie italiane. L'aumento dei prezzi dei carburanti alla pompa — benzina, gasolio e diesel — non è però l'unico fronte critico. Come spiegato da Roberta Mangoni del settore energia di Adiconsum Marche ospite al TGR Marche Rai 3 « l'instabilità genera un innalzamento dei prezzi nel mercato all'ingrosso che si riflette inevitabilmente sulle bollette di luce e gas, beni essenziali per la vita quotidiana.»
Sebbene le crisi internazionali siano una causa reale, l'associazione dei consumatori rileva come queste diventino spesso un paravento per manovre speculative. «Non sempre la crisi internazionale è la sola causa - sottolinea Mangoni - esistono speculazioni che sfruttano la fragilità e l'incertezza dei mercati per colpire gli utenti in un momento di forte vulnerabilità. Il "caro benzina" innesca inoltre un effetto domino: poiché la maggior parte dei beni di consumo viaggia su gomma, l'aumento dei costi di trasporto si traduce in un rialzo generalizzato dei prezzi di tutti i prodotti.»
In questo clima di incertezza, cresce esponenzialmente il rischio di cadere vittime di pratiche commerciali scorrette. Molte società del mercato libero utilizzano i call center per proporre contratti con modalità poco trasparenti, arrivando a spacciarsi per: gestori ufficiali; autorità pubbliche; persone che chiamano a nome di associazioni di consumatori.
Il consiglio di Adiconsum è netto: non ascoltare le proposte telefoniche e diffidare assolutamente dalle offerte che sembrano eccessivamente allettanti o convenienti. «Purtroppo quelle che sembrano troppo belle, poi non sono vere conclude Mangoni - invitiamo i cittadini alla massima prudenza per evitare di passare da una bolletta salata a una vera e propria truffa.»