Eventi

27/07/2021 Truffe, abuso di alcol e gioco d'azzardo: Cgil e Cisl organizzano un incontro con i cittadini di Macerata Feltria
Dopo il primo incontro del mese di giugno, prosegue domani il ciclo di appuntamenti con i cittadini dei comuni dell’entroterra promosso da CISL e CGIL Urbino e Montefeltro e le Federazioni dei Pensionati FNP CISL e SPI CGIL, in collaborazione con il Commissariato della Polizia di Stato di Urbino, su come proteggersi dai tanti tentativi di truffa diretti e on line e dalla crescita sempre più preoccupante della diffusione del gioco d’azzardo e le complicazioni che la pandemia e le restrizioni sociali hanno comportato in tema di sicurezza nei territori  e  sul disagio giovanile più in particolare. Il secondo incontro, si svolgerà domani sera 28 luglio 2021 alle ore 21 in P.zza Vannucci a Macerata Feltria, alla presenza del Sindaco Luciano Arcangeli, dei Dirigenti del Commissariato di PS e delle Organizzazioni Sindacali. Il Comune di Macerata Feltria, purtroppo non  è immune dalla diffusione della pratica del gioco di azzardo, basti pensare che su una popolazione di appena 1955 abitanti (Dati Istat al 2019), sono stati giocati nel solo anno 2019 circa €. 832,30 pro-capite. Nel precedente incontro, circa un centinaio di cittadini ascoltarono con attenzione ed interesse  il Primo Dirigente Dott. Lido Scarpelli sul tema delle ludopatie e la crescita esponenziale dei soldi che si spendono per il gioco di azzardo. A livello nazionale, si è passati dai 44 miliardi del 2008 ai 110,5 miliardi del 2019. A livello provinciale la spesa gira sui 408.590.418,71 milioni di euro che, nonostante la chiusura delle sale slot e pubblici esercizi a seguito delle restrizioni della pandemia, ha visto nel 2020,  l’aumento di soldi giocati di circa  1,500 milioni di euro rispetto al 2019. Segno questo, che il fenomeno è in crescita esponenziale per effetto di una disoccupazione crescente nel territorio e dell’aumento dei disagi sociali che penalizzano in particolare le famiglie a più basso reddito, le persone sole come gli anziani, ma fatto più preoccupante l’uso del gioco on line da parte di giovani con fascia di età sempre più bassa. Il Dott. Simone Pineschi, Vice Questore, pose l’accento su  come le Forze dell’Ordine svolgono un servizio essenziale di presidio del territorio a beneficio e sicurezza dei cittadini, nonostante l’esiguità di personale disponibile  che non sempre aiuta a svolgere i compiti istituzionali assegnati a tutte le Forze dell’Ordine dalla legislazione. Il Vice Commissario PS di Urbino, Flavio Salvi, affrontò invece, il fenomeno dei tentativi di truffa  che si registrano sempre più frequentemente  nei nostri territori da parte di soggetti che si presentano direttamente o tramite contatti telefonici o via web, con aspetti di familiarità tali che riescono a carpire la fiducia del malcapitato e approfittare del momentaneo disorientamento. Per queste ragioni, è importante diffidare di chi non si conosce bene e avvisare in ogni caso le Forze di Polizia, Carabinieri, GDF, ecc. in modo da contrastare efficacemente queste odiose pratiche che sfruttano le persone deboli o anziane. Irmo Foglietta e Leonardo Piccinno riconfermano l’impegno di CGIL e CISL e delle Federazioni dei Pensionati a proseguire, con questi incontri, l’opera di sensibilizzazione e informazione dei cittadini sui pericoli e sui costi sociali che questi fenomeni comportano a carico dei cittadini, anziani, famiglie in disagio sociale, i giovani, ma anche delle Istituzioni Locali se tutti insieme non si pongono azioni di contrasto e tutela per arginare fenomeni che all’apparenza sembrano poco rilevanti ma che nella realtà si trasformano in un vero dramma collettivo.
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07/07/2021 Attivo unitario ad Ascoli Piceno "Salute. Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo e che cosa chiediamo alla Regione"
Lunedì 12 luglio ore 15.30 attivo unitario Cgil Cisl Uil della provincia di Ascoli Piceno, in preparazione della manifestazione regionale "Salute. Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo e che cosa chiediamo alla Regione" in programma per il prossimo 14 luglio ad Ancona.  I lavori,che si terranno in videoconferenza, saranno introdotti da Maria Teresa Ferretti, Cisl Ascoli Piceno,  e moderati da Paola Luzi, Uil Marche. Conclude Daniela Barbaresi, Segretaria Generale della Cgil Marche. 
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06/07/2021 Attivo unitario a Fermo "Salute. Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo e che cosa chiediamo alla Regione"
Lunedì 12 luglio ore 18,15 attivo unitario Cgil Cisl Uil della provincia di Fermo, in preparazione della manifestazione regionale "Salute. Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo e che cosa chiediamo alla Regione" in programma per il prossimo 14 luglio ad Ancona.  I lavori,che si terranno in videoconferenza, saranno introdotti da Alberto Tarquini,Uil Fermo  e moderati da Alfonso Cifani, Responsabile della Cisl di Fermo. Conclude Daniela Barbaresi, Segretaria Generale della Cgil Marche.   
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06/07/2021 Attivo unitario a Macerata" Salute. Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo e che cosa chiediamo alla Regione"
Lunedì 12 luglio ore9,30 presso la Sala Convegni della Provincia di Macerata in via Velluti, a a Piediripa di Macerata, attivo unitario Cgil Cisl Uil della provincia di Macerata, in preparazione della manifestazione regionale "Salute. Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo e che cosa chiediamo alla Regione" in programma per il prossimo 14 luglio ad Ancona.  I lavori,che si terranno sia  presenza nel rispetto delle normative anti-covid sia in videoconferenza, saranno introdotti da Manuel Broglia,Uil Marche e moderati da DanielTaddei,Segretario generale Cgil Macerata.  Il Segretario della Cisl Marche, Sauro Rossi concluderà l'incontro unitario.   
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06/07/2021 Attivo unitario ad Urbino "Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo"
Il sistema salute nella provincia di Pesaro - Urbino e le richieste di Cgil Cisl Uil al centro dell’attivo unitario  previsto per martedì 13 luglio ore 17,00 ad Urbino  presso il Centro sociale " Il Padiglione " in via Pablo Neruda,8. L’incontro,  che si terrà in presenza nel rispetto delle normative anti-covid,  è stato organizzato in preparazione della manifestazione regionale in programma per il 14 luglio prossimo. 
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06/07/2021 Attivo unitario a Fano "Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo"
Il sistema salute nella provincia di Pesaro - Urbino e le richieste di Cgil Cisl Uil al centro dell’attivo unitario  previsto per venerdì 9 luglio ore 17,00 a Fano presso la sede della Cooperativa Tre Ponti in via Chiaruccia, 16 L’incontro,  che si terrà in presenza nel rispetto delle normative anti-covid,  è stato organizzato in preparazione della manifestazione regionale in programma per il 14 luglio prossimo. 
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02/07/2021 Attivo unitario ad Ancona "Quale sistema salute nelle Marche : La sanità che vogliamo e cosa chiediamo alla Regione"
Il sistema salute nella provincia di Ancona e le richieste di Cgil Cisl Uil al centro dell’attivo unitario  previsto per venerdì 9 luglio ore 9,30 presso Conero Break in via Albertini 6 ad Ancona. L’incontro,  che si terrà in presenza nel rispetto delle normative anti-covid,  è stato organizzato in preparazione della manifestazione regionale in programma per il 14 luglio prossimo.     
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25/06/2021 Incontro con Marco Balzano autore di " Quando tornerò"
Mercoledì  30 giugno, alle ore 15,30  l’ANOLF Marche incontrerà lo scrittore Marco Balzano, autore del romanzo “Quando tornerò” edizioni Einaudi, già finalista al Premio Strega 2018  con il libro “Io resto qui”. Il romanzo di  Marco Balzano racconta il mondo fragile e complesso di chi lascia la propria la terra e i propri figli per venire a lavorare nel nostro Paese. Ne emerge uno spaccato di una realtà sommersa composta da migliaia di donne straniere, spesso con titoli di studio medio-alti, emigrate per diventare colf, badanti, e in generale occupate nei lavori di cura delle persone più fragili della nostra società. All’incontro, che sarà possibile seguire in diretta sulla pagina Facebook di Cisl Marche,  oltre all’autore Marco Balzano, interverranno  Mohamed Saady, Presidente Nazionale ANOLF e Cristiana Ilari, Segretaria regionale CISL Marche. «Con questa iniziativa vogliamo interrogarci sui limiti di un welfare che affida al lavoro di queste donne immigrate la cura degli affetti e l’assistenza alla persona.  – ha sottolineato Massimo Giacchetti, co Presidente dell’Anolf Marche - In Italia si stima una forza complessiva nel settore domestico di circa 2 milioni di lavoratori e lavoratrici,  per la maggior parte senza contratto  ( 6 su 10  per 1,2 milioni di addetti) e, in alcuni casi senza permesso di soggiorno. Indicativi sono i dati del Ministero dell’Interno sulla procedura di emersione del 2020 che registra 176.848 domande per il solo settore domestico, l’ 85% del totale ( 207.542). » Nelle Marche,  secondo i dati raccolti da ANOLF Marche, sono state presentate 3.308 domande di regolarizzazione per lavoro domestico, l’86,72% del totale  pari a 3.747. I dati provinciali vedono in testa la provincia di Ancona con 1.194 domande, seguita da Macerata  con 829, Ascoli Piceno e Fermo  con 686 e  Pesaro con 599 richieste. L’Anolf denuncia il grave ritardo nell’esame delle domande di emersione e regolarizzazione. « A distanza di un anno, solo un terzo delle domande presentate alle Prefetture marchigiane sono state esaminate – conclude Giacchetti -  e sono ancora poche le persone che hanno in mano un permesso di soggiorno per lavoro.»     
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11/06/2021 Credito cooperativo tra Europa e coesione territoriale
Credito cooperativo tra Europa e coesione territoriale incontro nelle Marche, si è svolto, in videoconferenza, giovedì 10 giugno 2021. Al  webinar sono intervenuti  Franco Leone Salìcona, Direttore Generale   BCC del Piceno Marco Moreschi, Direttore Generale  Banco Marchigiano Mario Montesi, Direttore Generale  BCC Pergola e Corinaldo. Paolo Grignaschi, Network Dirigenti Credito Cooperativo Giovanni Sentimenti, comitato scientifico Fondazione Fiba Riccardo Colombani, segretario generale First Cisl.Ha introdotto  e coordinato i  lavori il Segretario Generale First Cisl Marche Giovanni Gianuario. «Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell'iniziativa. Voluta fortemente dalla First Cisl,  ha riscosso  il gradimento dei Direttori Generali presenti al convegno per l’importanza che ricopre il settore del Credito Cooperativo nella nostra regione. - ha affermato il Segretario Generale First Cisl Marche Giovanni Gianuario, a margine dell'incontro -  Va ricordato che nelle Marche le PMI ricoprono un ruolo strategico fondamentale per l’economia marchigiana.  La partecipazione  del Segretario Generale Nazionale First/Cisl e del Responsabile Nazionale Network Dirigenti Bcc  ai lavori ha permesso di avere anche un quadro di scenari e  prospettive nazionali».  
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10/06/2021 Camminata Covid Free: alla scoperta di Ancona antica con Anteas
Anteas Ancona organizza. in collaborazione con la Fnp Cisl di Ancona, una passeggiata con guida turistica alla scoperta di Ancona Greco-Romana da San Ciriaco a Santa Maria della Piazza. L'iniziativa, riservata agli iscritti, si svolgerà lunedì 21 giugno con ritrovo alle ore 16.30 nel Piazzale del Duomo. L'attività si svolgerà esclusivamente all'aperto nel rispetto delle norme anti covid. Tempo escursione: 2 ore circa. Obbligatorio distanziamento e uso di mascherine. Quota di partecipazione € 4,00. Massimo 30 partecipanti. Per prenotazioni contattare entro il 15 giugno il numero 331 6158101.    
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09/06/2021 Scuola, precarietà non è sicurezza: flash mob dei lavoratori per le stabilizzazioni
Nelle Marche un lavoratore della scuola su cinque è precario. La fetta dei contratti a tempo determinato, sia per i docenti che per il personale Ata, rappresenta un 20% del totale. Oltre 6500 lavoratori (2.354 ad Ancona, 1.550 a Pesaro, 1.255 a Macerata, 748 ad Ascoli, 649 a Fermo) ai quali va riconosciuto un contratto di lavoro stabile in nome di tutto l’impegno profuso durante la pandemia e in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Lo sostengono Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e Snals Confsal che oggi alle 16 in piazza Roma ad Ancona hanno dato vita a un flash mob di protesta per chiedere le modifiche del Sostegni Bis. Il decreto, il cui iter di conversione è già stato avviato alla Camera, «va integrato per arrivare a una scuola non più precaria ma sicura e rispettosa dei diritti di tutti» spiegano i segretari regionali del comparto Lilli Gargamelli (Flc Cgil), Anna Bartolini (Cisl Scuola), Antonio Spaziano (Uil Scuola Rua) e Paola Martano (Snals Confsal).  Tra le richieste delle organizzazioni sindacali ci sono la stabilizzazione di tutti i precari sia abilitati e specializzati sia con 3 anni di servizio e dei Dsga facenti funzione con 3 anni di servizio. Il Decreto ha anche mantenuto il blocco per i neoassunti in ruolo portandolo da 5 a tre anni. Un vincolo che continua a incidere anche sulle assegnazioni provvisorie e per questo i sindacati chiedono il superamento dei blocchi sulla mobilità. Chiesti anche il rafforzamento degli organici, a partire dalla conferma dell’organico Covid, e la riduzione del numero massimo di alunni in classe. «Il Patto per la Scuola – sostengono le organizzazioni sindacali – riconosce l’impegno profuso da tutto il personale durante la pandemia. Ora questo riconoscimento va concretizzato e tradotto in misure e interventi che assicurino stabilità e continuità al lavoro e il regolare avvio dell’anno scolastico il primo settembre con l’ascolto del mondo della scuola. Bisogna cambiare profondamente le misure sul reclutamento con l’assunzione dei precari chiamati dalla prima e seconda fascia delle graduatorie delle supplenze, superare i blocchi sulla mobilità del personale, ripristinare l’assegnazione provvisoria annuale, rafforzare gli organici del personale docente, educativo ed ATA, ridurre il numero di alunni per classe».  
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09/06/2021 O è sociale o non è: la sfida della sostenibilità. La Cisl Marche verso il Congresso
“O è sociale o non è: la sfida della sostenibilità” martedì 8 giugno ultimo appuntamento dei tre webinar che accompagneranno il gruppo dirigente della Cisl Marche verso la stagione congressuale in programma per il prossimo autunno. Ai lavori, introdotti dal Segretario Regionale della Cisl Marche Marco Ferracuti, sono intervenuti Andrea Segrè, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, su “Transizione ecologica, sostenibilità sociale e risorse economiche: quali combinazioni?”, Giorgio Santini, AsVeSS su “Come lo sviluppo sostenibile interroga i territori?” e Massimo Sbriscia, Regione Marche, su “Quale strategia per uno sviluppo sostenibile nelle Marche?”. «Il modello di sviluppo basato solo sull'economia ha fallito - ha dichiarato Ferracuti in apertura del webinar -. La società è sempre più polarizzata: è evidente la necessità di una alternativa. Occorre una visione integrata che basi lo sviluppo su 5 pilastri interdipendenti: economia, sociale, lavoro, ambiente e digitale. Le politiche del futuro dovranno avere ricadute su tutte le componenti della società e non solo su una parte. Per cambiare il paradigma serve cambiare la mentalità della gestione dei processi economici e gli stili di vita: non basta aderire mentalmente a una idea di sviluppo sostenibile senza prestare attenzione ai comportamenti individuali. Dobbiamo diventare capaci di affrontare gli shock guardando a come saremo dopo: questa è la resilienza trasformativa». Andrea Segrè ha incentrato il proprio intervento su alcuni aspetti della sostenibilità, come le abitudini alimentari: «Il 60% dello spreco alimentare avviene all'interno delle nostre case, per un valore di circa 12 miliardi di euro. Parliamo di sviluppo sostenibile da decenni, con pochi obiettivi raggiunti, e poco si parla di sostenibilità sociale. La pandemia ha accelerato processi di disuguaglianza che richiedono non solo interventi economici, ma anche un cambiamento culturale, a partire dai comportamenti. Abbiamo tutti gli elementi per concretizzare l’ecologia integrale di cui parla Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato Si’”: il rischio, altrimenti, è quello di spendere le nostre risorse senza dare risposte alle reali esigenze della nostra società». «Non siamo sul sentiero della sostenibilità - afferma Giorgio Santini -: gli obiettivi 2030 sono lontani e la pandemia ha peggiorato la situazione. È cruciale una consapevolezza comune dei problemi e delle strategie per mobilitare tutta la società sul tema della sostenibilità. Occorrono una educazione permanente alla sostenibilità, a partire dalle scuole e dalle istituzioni, e un riorientamento della spesa pubblica.La transizione deve essere giusta, non solo ecologica e digitale: con Recovery Fund è la prima volta che l’Europa costituisce un proprio bilancio di solidarietà. La strada comincia a delinearsi e ora ha bisogno di essere attivamente partecipata». Massimo Sbriscia ha illustrato i contenuti della strategia regionale di sviluppo sostenibile: «Dal 2018 collaboriamo con il Ministero dell’Ambiente per attuare la nostra strategia di sviluppo sostenibile. La governance e il coinvolgimento territoriale sono stati molto importanti per superare la mera visione ambientale della sostenibilità. Le Marche hanno messo in moto meccanismi positivi che però spesso si sono scontrati con difficoltà, da parte dei cittadini, di avere uno sguardo collettivo: un esempio è il contrasto all’installazione di impianti di produzione di biogas. La responsabilità civica è l’ingrediente di base che occorre per poter ricreare quella solidarietà necessaria a raggiungere gli obiettivi».  «La sfida prioritaria è di guadagnare pari dignità dell’impronta sociale nel percorso della sostenibilità sociale - ha concluso Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche -. Economia, società ed ambiente devono compenetrarsi: la sfera economica non deve essere elemento prevalente, ma una leva per perseguire il benessere. Le istituzioni si devono aprire maggiormente alla sussidiarietà, senza sottrarsi alle sfide di corresponsabilità nella realizzazione degli obiettivi. Noi, come sindacato, saremo sempre un interlocutore presente, attento e responsabile».        
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24/05/2021 "Dal lavoro alla pensione, come cambierà la nostra vita?": incontro online con il Pd di Urbino
Mercoledì 26 maggio alle ore 21 si terrà l'incontro online organizzato dal Partito Democratico di Urbino dal titolo "Dal lavoro alla pensione, come cambierà la nostra vita?". Per la Cisl Marche parteciperà il Segretario Generale Sauro Rossi. L'incontro sarà visibile in diretta streaming sulla pagina Facebook PD Partito Democratico Urbino
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24/05/2021 "Cittadinanza politica, rappresentanza, cittadinanza sociale": incontro online con Anpi Ancona per ricordare il 75° anniversario del voto alle donne
Giovedì 27 maggio, dalle 18.00 alle 19.30, si terrà l'incontro online "Cittadinanza politica, rappresentanza, cittadinanza sociale" organizzato da Anpi Ancona per celebrare i 75 anni del voto alle donne in Italia. Per la Cisl Marche interviene la Segretaria Regionale Cristiana Ilari. L'evento è visibile in diretta streaming sul canale Youtube ANPI Comitato Ancona e sulla pagina Facebook Anpi Sezione di Ancona “Gino Tommasi”
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12/05/2021 Aver cura dei noi Come rafforzare le reti di welfare sul territorio La Cisl Marche verso il Congresso
“Aver cura dei noi.  Come rafforzare le reti di welfare sul territorio?” martedì 11 maggio si è tenuto il secondo appuntamento dei tre webinar che accompagneranno il gruppo dirigente  della Cisl Marche verso la stagione congressuale in programma per il prossimo autunno. Ai lavori, introdotti dal Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi, sono intervenuti  Luigina Mortari, Università degli Studi di Verona,  su “Perché il paradigma della Cura sta divenendo sempre più centrale e attuale”, Giovanni Devastato, Università di Roma1 La Sapienza su “Quale innovazione è possibile per rafforzare le reti di welfare sul territorio?” e  Franco Pesaresi, Asp Jesi, su “Integrare sociale, lavoro , istruzione e sanità. Quali evidenze dal caso di una Azienda per i Servizi alla Persona?”. «Per dare impronta sociale allo sviluppo, non si può prescindere dal miglioramento delle reti di welfare - ha esordito Sauro Rossi in apertura del webinar -. Un rafforzamento che va programmato adattandosi ai contesti e ai bisogni che cambiano: significa applicare capacità di innovazione e integrazione». Luigina Mortari, nel corso del suo intervento, ha ricordato che «La politica è cura della comunità. Abbiamo bisogno di aver cura degli altri. Senza attenzione per gli altri, la nostra vita perde di qualità, le nostre politiche implodono. Molte scelte fatte negli ultimi anni hanno frantumato il welfare e hanno sottratto forza vitale alle istituzioni: basti pensare alla qualità dei nostri sistemi sanitari, ora alle prese con la pandemia. C’è stata poca attenzione a una sanità al servizio dei cittadini, soppiantata da una società al servizio di logiche aziendali. Non c’è più spazio per alimentare l’animo delle persone: è qualcosa che manca anche nella scuola, dove occorre rompere la crosta dell'individualismo. Alla base dell'agire politico deve esserci il pensiero etico, cercare ciò che è bene. Per farlo occorrono virtù come il coraggio, il rispetto, il dialogo, la sapienza e l'affetto per la cosa comune». «Rafforzare le reti di welfare significa ragionare sugli scenari post-pandemia - ha spiegato Giovanni Devastato -. Occorre reinventare una etica collettiva, implementando gli hub di innovazione sociale e i driver di sviluppo. Lo sviluppo delle visioni deve avere necessariamente un percorso di confronto tra le persone. Il futuro va esplorato a partire dal presente. Non è una fuga in avanti. Occorre una analisi serrata del presente per innestare inneschi trasformativi di nuove modalità. Dobbiamo pensare il futuro in un’epoca di crisi, di catastrofe. Siamo dentro una catastrofe, dentro la fine di un mondo. Ora dobbiamo avere la forza di generarne uno nuovo. La speranza è una forza sociale». «L’integrazione delle reti di welfare è la necessità di lavorare con altri settori e altre competenze: significa garantire continuità dei percorsi, completezza degli interventi, qualità delle prestazioni. Come Asp Jesi, stiamo sperimentando forme di integrazione soprattutto in campi come la ricerca dell'occupazione e le politiche abitative. Maggiori difficoltà incontriamo in campo socio-sanitario, dove i protocolli di integrazione sono spesso insufficienti. Franco Pesaresi, riportando ad esempio l'azione dell'Asp di Jesi, ha puntualizzato l'imporantza dell'integrazione tra i vari attori delle reti di welfare: «Il principio che guida il nostro lavoro è far funzionare l’integrazione in tutte le fasi dell’assistenza alle persone: è un impegno maggiore per tutte le realtà coinvolte, che devono mettere a disposizione personale qualificato e risorse adeguate, ma porta a risultati più rilevanti, a servizi per i cittadini completi e di qualità». A conclusione dei lavori, Sauro Rossi ha definito ulteriormente le possibili strategie di rafforzamento del welfare: «Se vogliamo dare valore ai rapporti sociali, il concetto di cura deve legare etica e politica. A noi compete offrire un contributo importante all’idea di rigenerazione esprimendo visioni frutto di intelligenze collettive. Gli ultimi mesi hanno compresso la speranza del futuro, ma dobbiamo continuare a coltivare il possibile nella logica del dialogo, cioè della capacità di allacciare alleanze per essere costruttori di comunità, con la responsabilità di offrire risposte ai bisogni, partendo sempre dai più deboli».
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10/05/2021 Sauro Rossi in diretta Facebook su " Assegno unico: una riforma per le famiglie"
Il Segretario della Cisl Marche, Sauro Rossi, interverrà oggi lunedì 10 maggio  ore 18.30  al dibattito  su  " Assegno unico: una riforma per le famiglie" diretta Facebook  sulla pagina di Alessia Morani .  
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06/05/2021 La tecnologia a supporto della vita indipendente: webinar di Anteas Falconara con esperti dell'Inrca
Mercoledì 12 maggio alle ore 16.00 si svolgerà un webinar su "La tecnologia a supporto della vita indipendente" con esperti INRCA, Ing Lorena Rossi e ing Giacomi Cucchieri.   Modera i lavori Carmen Carotenuto (Fnp Cisl Marche); introduce Agostino Ciciliani, Presidente di Anteas Falconara - Chiaravalle.   Il webinar si svolgerà in videoconferenza. Per richiedere il link di partecipazione, inviare una mail all'indirizzo anteasmarche@gmail.com
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27/04/2021 Lavoro, welfare e sviluppo dei territori: verso il Congresso Cisl Marche
“Promuovere e tutelare il lavoro nell’era digitale. Come rafforzare le competenze e i contesti che accompagneranno la transizione digitale?” primo appuntamento dei tre webinar che accompagneranno il gruppo dirigente  della Cisl Marche verso la stagione congressuale in programma per il prossimo autunno. Ai lavori, che si sono svolti in modalità online,  sono intervenuti Emmanuele Massagli, Fondazione Adapt, LUMSA  su “Come la transizione digitale interpella le tutele del lavoro?“, Stefano Mastrovincenzo, Ial nazionale  “Come la transizione digitale interpella la cura delle competenze professionali?”  e Christian Gabbani, Cosmob srl “La transizione digitale nelle Marche vista da chi fa service alle piccole e medie imprese. Quali evidenze? “ Parte così un percorso seminariale per qualificare la prossima stagione congressuale, che prevede altri due appuntamenti, programmati per l’ 11 maggio sul tema “Avere Cura dei Noi. Come rafforzare le reti di welfare sul territorio?  ” e per l’ 8 giugno su “ O è Sociale o non è: la sfida della sostenibilità. Come interrogare le politiche dello sviluppo alla luce della transizione ecologica, tra questione energetica, stili di vita e progettazione dei territori”.   «Un percorso importante per  alimentare la capacità di riflessione, analisi ed elaborazione intorno ai contenuti e ai processi della nostra azione sindacale. – afferma Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche – Sulle grandi questioni che come Cisl Marche abbiamo a cuore,  lavoro - welfare -sviluppo dei territori, tenteremo di  ricomporre un’immagine integrale della sostenibilità in grado di aver cura della relazione virtuosa tra persona, lavoro e ambiente». Oltre settanta i partecipanti al webinar, con numerosi interventi sui temi al centro del dibattito, dalle prospettive delle poltiche attive, alla formazione continua, toccando anche gli aspetti più critici della riorganizzazione dettata dalla transizione digitale in corso. Cristiana Ilari, Segretaria Regionale della Cisl Marche, ha aperto i lavori ricordando come la transizione digitale imponga «una nuova capacità di progettazione nel campo delle tutele. Dobbiamo essere in grado di cogliere la sfida delle competenze ammodernando la formazione e il sistema produttivo». «La transizione digitale è paragonabile alle 12 fatiche di Ercole - sottolinea Christian Gabbani -. Per molte aziende è un percorso difficile, soprattutto per mancanza di competenze specifiche. Il primo scoglio è quello tecnologico: la tecnologia non deve essere una scatola nera, ma uno strumento a servizio dell’azienda. È il nuovo cacciavite. C’è una forte resistenza al cambiamento che va superata tramite la formazione». Stefano Mastrovincenzo, Amministratore Unico di Ial Nazionale, ha posto l'accento sulla forte distorsione delle competenze nel mercato del lavoro. Un fattore che potrà portarci in futuro verso «una netta polarizzazione del capitale umano a svantaggio di chi non possiede neanche le competenze digitali di base. La sfida del digitale non può funzionare senza investimenti sulle persone e sulle loro competenze». E proprio la crescita delle competenze, per Mastrovincenzo, deve diventare «un elemento fisso della contrattazione. Un tema che le parti sociali devono affrontare diffondendo la cultura della formazione continua». «Il Covid sta accelerando fenomeni già in essere - ha osservato Emmanuele Massagli -. Il lavoro agile potrebbe diventare un elemento della nostra quotidianità: diventa cruciale capire come regolarlo e gestirlo, così come occorre sforzarsi di capire come affiancare i lavoratori nelle transizioni professionali». A conclusione dei lavori, Sauro Rossi ha espresso la necessità di legare la promozione del lavoro con la sua tutela. «Non dobbiamo avere timore delle innovazioni - ha dichiarato il Segretario Generale della Cisl Marche -. La nostra azione deve essere in grado di mettere la tecnologia al servizio delle persone e delle imprese, in un’ottica di sostenibilità sociale ed ambientale del sistema economico e qualificando la contrattazione, legando la sfida dell’efficienza alla solidarietà e rafforzando i processi di consolidamento delle competenze».  
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22/04/2021 “Donne Diritti Lavoro Libertà” Assemblea regionale CGIL CISL UIL Marche
Mercoledì 21 aprile 2021 alle ore 10 Assemblea regionale, in modalità videoconferenza, sul tema:  “Donne Diritti Lavoro Libertà”. L'iniziativa è promossa dalle Segreterie regionali di CGIL, CISL, UIL Marche.    
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18/09/2017 Non a Voce Sola,dialoghi al Femminile
 Mercoledì 20 settembre ore 18,00 ad Ancona -  Villa Favorita, Istituto Adriano Olivetti - ISTAO -   XIII  appuntamento di Non a Voce Sola, dialoghi al femminile. L'appuntamento sarà dedicato, come ogni anno, a figure femminili autorevoli ed esemplari nel mondo dell'economia. Quest' anno due ospiti d'eccezione: Laura Pomponi e Luciana Della Donne. Le due ospiti saranno presentate dal presidente dell'ISTAO prof.Pietro Marcolini e dalla prof.ssa Sabrina Dubbini. Ingresso libero e gratuito.  https://www.evensi.com/non-a-voce-sola-tredicesimo-appuntamento-ancona-istao/223893676
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09/02/2016 Riforma della sanità, la protesta dei sindacati dei pensionati. Venerdì 12 febbraio ad Ancona
Venerdì 12 febbraio i pensionati marchigiani manifesteranno per le via di Ancona contro le promesse mancate e le decisioni unilaterali della Regione. SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil scendono in piazza con una manifestazione unitaria per protestare contro le mancate risposte della Regione sui temi del riordino della sanità e dei servizi socio sanitari marchigiani. L’iniziativa è in programma per venerdì 12 febbraio 2016. Circa mille persone arriveranno ad Ancona da tutta la Regione. Il corteo partirà da Piazza Kennedy (ritrovo previsto per le ore 9.30) e sfilerà davanti al Palazzo della Regione Marche in Piazza Cavour, per poi concludersi in Piazza del Plebiscito, dove alle 11.00 si terrà il comizio conclusivo. Con la manifestazione, che arriva dopo le 5 assemblee nei capoluoghi di provincia di fine gennaio, SPI FNP e UILP dicono no ad una riorganizzazione della sanità decisa esclusivamente da Regione ed Asur, che mette a rischio la tenuta del sistema sanitario pubblico e universalistico. I sindacati dei pensionati ribadiscono la necessità di un dialogo sociale che coinvolga cittadini e lavoratori, per una riforma vera della sanità che metta al centro le persone e i territori. Chiedono risposte concrete sui temi delle cure domiciliari, dei servizi residenziali e semiresidenziali per anziani, del fondo regionale di solidarietà, dei tempi di attesa, della sanità d’iniziativa e delle case della salute.Le Segreterie regionali SPI FNP UILP Marche
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11/05/2015 Gap’s, insieme per crescere: un’esperienza di comunità solidale
L’appuntamento è per mercoledì 13 Maggio 2015 alle 9.30 presso la Rotonda a Mare di Senigallia dove si terrà  il Convegno conclusivo del progetto GAP’s promosso dall’ANTEAS delle MARCHE. Durante i  lavori, che saranno aperti dal saluto del  Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi e introdotti dal Presidente Anteas Marche, Roberto Battistini, verranno presentati i risultati dei laboratori attraverso le immagini ed i racconti delle esperienze vissute a partire da “GLI ARTIGIANI DEL FUTURO” ad Ascoli Piceno;  “LA GIOIA DEL SAPER FARE a Senigallia; “I MESTIERI DI UNA VOLTA” a Piobbico; “IL LABORATORIO TEATRALE INTERGENERAZIONALE E DI CONSULENZA AFFETTIVA” a Macerata; “IL LABORATORIO DEI SAPERI E DEI SAPORI” a Pesaro. Verrà inoltre allestita una mostra dei lavori fatti. «Giovani, adulti, pensionati si ritroveranno assieme per ripercorrere le tappe di un anno di incontri intergenerazionali  - spiega Cinzia Verdenelli progettista e coordinatrice del progetto- dove gli anziani hanno cercato di trasmettere alle giovani generazioni le loro memorie, i vecchi mestieri e la passione per il lavoro,  le loro fragilità ed il bisogno di cura e di custodia.» Gli studenti dell’ Istituto  Alberghiero S.Marta-G.Branca di Pesaro, della scuola primaria e secondaria di Piobbico, della scuola secondaria Fagnani di Senigallia, del Centro Locale per la formazione di Ascoli  e i ragazzi del Servizio Civile a Macerata hanno con entusiasmo aderito al progetto portando il loro contributo di energia, creatività e innovazione, con lo sguardo rivolto al futuro. Nei  mesi di settembre e  di ottobre, nella fase formativa propedeutica all'implementazione dei laboratori, il  team di coordinamento del GAP’s assieme ai volontari ed ai ragazzi ha affrontato i temi dell’accoglienza intergenerazionale con la stesura della Carta dell’Accoglienza tra generazioni dove emergono i valori dell’appartenenza, del rispetto delle differenze, della capacità di mettersi nei panni dell’altro, del donarsi e del donare; valori essenziali per accorciare i GAPs (le distanze) tra le persone di diversa generazione e non solo. Saranno presenti le autorità della Regione Marche, i dirigenti delle Istituzioni Partner del Progetto, Stefano Mastrovincenzo Segretario Generale della Cisl Marche e Mario Canale, Segretario Generale della Federazione Pensionati Cisl. Concluderà i lavori Sofia Rosso, Presidente Nazionale di Anteas. Anteas invito
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28/11/2014 Solitudine emarginazione depressione nella terza età: alleviarle è un bersaglio possibile
Il tema della solitudine è un argomento che riguarda il mondo degli anziani. Spesso sono coloro che si prendono cura dei nipoti e per i problemi di lavoro sono oggi anche sostegno dei figli; ma molti sono persone fragili, spesso sole e in alcuni casi non autosufficienti.Il sistema di protezione sociale però si conferma inadeguato; in base ai dati INPS risulta che circa il 55% degli anziani italiani è costretto a vivere con un reddito inferiore ai 1.000 euro al mese. Tra questi il 25% non raggiunge neanche i 500 euro al mese.Le statistiche ISTAT mostrano come negli ultimi 7 anni (2003 - 2010) la spesa media mensile di un anziano che vive solo cresce per i costi per l’abitazione e l’energia (+2,9%) e per i trasporti (+0,7%). Al contrario l’anziano solo ha ridotto soprattutto le spese per l’alimentazione (-1,7%), l’abbigliamento e le calzature (-0,8%), oltre a quelle per l’arredamento (-0,8%) e quelle relative ai servizi sanitari (-0,6).Nel 2003/2010 la spesa media mensile è cresciuta di circa 284 euro. In alcuni casi si indebitano, i nuclei con capofamiglia ultra64enne sono anche quelli più indebitati con amici e parenti. Le trasformazioni economico sociali di questi anni stanno aggravando la situazione e la carenza di reti, di sostegni può provocare frustrazione, abbandono, solitudine, emarginazione, fino ad arrivare alla depressione.Per questi motivi la RLS-FNP Ancona e il Coordinamento Donne hanno organizzato un incontro presso il Centro Anziani della Parrocchia San Gaspare il Bufalo zona Brecce Bianche di Ancona per il 1 dicembre 2014 alle ore 15.00, durante il quale interverranno la Psicologa Grazia Cotoloni e la Dott.ssa Annamaria Manca responsabile dell’Unità Operativa Anziani del Comune di Ancona sul benessere delle persone anziane e sui sostegni per un invecchiamento attivo.
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17/11/2014 Progetto Eureka, la Cisl Marche all’incontro con i giovani dottorandi
“Ascoltare i racconti dei giovani dottorandi trasmette dosi salutari di energia; la loro capacità generativa smentisce le tante letture semplificatorie sul mondo giovanile, e mostra la loro consapevolezza, capacità di impegno, adattabilità. In questa fase difficile di transizione che stiamo vivendo, così densa di sofferenze sociali, in cui è sembra talvolta difficile coltivare speranza, esperienze come il Progetto Eureka sono ancoraggi importanti, esempi virtuosi di collaborazione pubblico – privato per promuovere lavoro di qualità, per aumentare la capacità innovativa delle nostre imprese, per dimostrare quanto il capitale di rete nel territorio sia fondamentale per aprire le piste di un nuovo e diverso sviluppo” Così il Segretario della Cisl Marche Stefano Mastrovincenzo ha commentato, l’incontro, svoltosi il 13 novembre al ridotto del Teatro delle Muse di Ancona, con i dottorandi di ricerca del Progetto Eureka, il programma promosso dall’Assessorato Istruzione e Lavoro della Regione Marche, col contributo del Fondo Sociale Europeo, in collaborazione con le quattro Università delle Marche e varie imprese del territorio regionale. L’evento è inserito in un ciclo di appuntamenti realizzati alla presenza dei dottorandi del Progetto, con la finalità di creare una community e di prolungare nel tempo questa esperienza.Sono più di 260 i giovani coinvolti, tanto che questo progetto è diventato uno degli assi strutturali della formazione post laurea marchigiana, raggiungendo quest’anno la 3° edizione; molti dei giovani erano presenti alle Muse ieri per la storytelling che ha visto come protagonisti alcuni di loro, Gabriele, Fabio, Francesco, Caterina, e poi Chiara e ancora Francesco, con un susseguirsi di testimonianze, di racconti dei progetti, degli incontri, delle relazioni costruite, delle prospettive coltivate nel loro viaggio tra università, azienda, esperienze all’estero.E a seguire, a confrontarsi coi giovani e commentare le potenzialità del Progetto per lo sviluppo del territorio, l’assessore regionale Marco Luchetti, il Rettore della Politecnica delle Marche Sauro Longhi, l’imprenditore Enrico Loccioni e appunto, il Segretario dellaCisl delle Marche.
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10/10/2014 Lavoro in genere: (Ri)pensare le pari opportunità
(Ri)pensare le pari opportunità è un progetto che si propone di riconsiderare e rivedere le politiche di genere, per il superamento teorico dello strumento delle pari opportunità e delle sue ricadute nelle politiche regionali, per eliminare le disparità e promuovere l'empowerment femminile migliorando la  qualità e l'efficacia delle politiche.CGIL CISL UIL Marche hanno aderito e partecipato attivamente al progetto, ideato dall Osservatorio di Genere di Macerata e finanziato dall'Assessorato alle Pari Opportunità della Regione. (Ri)PARO ha permesso di indagare il mondo del lavoro femminile nel settore tessile/calzaturiero e quello delle imprese agricole.Venerdì 17 ottobre 2014 a Macerata presso la Sala Castiglioni-Biblioteca "Mozzi-Borgetti" si terrà alle ore 9.30 " Lavoro in genere" focus sui primi risultati del progetto.
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10/10/2014 Ossi duri si diventa, prevenire l'osteoporosi si può
Mercoledì 15 ottobre 2014, ore 16,30 Sala Convegni, Fondazione Colocci, JesiIn occasione della Giornata mondiale sull’osteoporosi del 20 ottobre, presso la Fondazione Colocci di Jesi si svolgerà il 15 ottobre dalle ore 16.30 il convegno, promosso dal sindacato dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, Regione e Asur Marche, “Ossi duri.. si diventa” nell’ambito della Campagna informativa di prevenzione contro l’osteoporosi.Marisa Branchesi del coordinamento donne Fnp Cisl di Jesi, introdurrà i lavori presentando i risultati della campagna di raccolta firme per sollecitare la Regione Marche ad emanare una legge regionale per la prevenzione dell’osteoporosi. Una patologia molto diffusa che colpisce soprattutto le donne oltre i cinquant’anni di età e che se non viene riconosciuta in tempi giusti causa la mortalità nel 20% dei pazienti e disabilità motoria nel 40% dei casi con un rischio di permanenza in strutture di lungo-degenza sei volte maggiore.Tra i relatori il dott. Ferdinando Silveri della clinica Reumatologica dell’Ospedale di Jesi AV2 che illustrerà il lavoro del gruppo tecnico regionale a partire dall’analisi dei fattori di rischio di tale patologia.I lavori, moderati da Teresa Brazzini del coordinamento donne UilpUil di Jesi, saranno conclusi da Aurora Ferraro, Segretaria regionale Spi Cgil Marche.Jesi, 10 ottobre 2014
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19/09/2014 Fermo: 21 settembre fiaccolata in solidarietà ai lavoratori uccisi
Solidarietà alle vittime e alle loro famiglie e  condanna collettiva di tutto il Fermano di fronte all'inaudita violenza scoppiata lunedì 15 settembre quando un imprenditore edile ha ucciso  Mustafa Nexhemedin e Avdyli Valdet, suoi ex dipendenti che rivendicavano il salario dovuto ma non corrisposto da oltre un anno. Domenica 21 settembre dalle ore 20 Cgil Cisl e Uil di Fermo organizzano la fiaccolata e il corteo di solidarietà “Il lavoro per vivere”. Il corteo partirà alle ore 20 da via XX Giugno, nei pressi dell'abitazione delle vittime, per proseguire per le vie del centro di Fermo fino a Piazza del Popolo. Sono invitati a partecipare le lavoratrici, i lavoratori, la cittadinanza, le associazioni, i partiti e quanti vogliano esprimere solidarietà alle famiglie delle vittime .
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