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AST Territoriale Macerata

Responsabile: SPINACI SILVIA
Email: s.spinaci@cisl.it
Sede di Macerata:
Via G. Valenti, 27/35 - 62100 Macerata
Tel: 0733 407511
Fax: 0733 4075222
Email: ast.macerata@cisl.it
Borgo XX Settembre, 78 - 62010 Appignano
CAF CISL: 0733 400031
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - -
08:30-12:30 *
- -
FILCA - - -
12:00-13:30
- -
INAS - - -
08:30-12:30
-
08:30-12:30
* su appuntamento
Via Leopardi, 1 - 62011 Cingoli
CAF CISL: 0733602279
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - -
08:40-12:30 *
15:00-19:00 *
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08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
CISL SCUOLA -
15:30-17:30
- - - -
FAI
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
15:00-18:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
15:00-18:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
15:00-18:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-13:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
15:00-18:00 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
10:00-12:30 [c/o ufficio di Mummuiola, loc. Collicelli]
FILCA - - - - -
09:00-12:00 [Secondo e Quarto Sabato del mese]
INAS
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
- -
08:30-12:30
* su appuntamento
Via Matteotti, 10/12 - 62014 Corridonia
CAF CISL: 0733431760
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL -
15:00-19:00 *
08:40-12:30 *
15:00-19:00 *
08:40-12:30 *
15:00-19:00 *
08:40-12:30 *
08:40-12:30 *
INAS
08:30-12:30
15:30-18:30
15:30-18:30
-
08:30-12:30
-
08:30-12:30
* su appuntamento
Via G. Valenti, 27/35 - 62100 Macerata
ADICONSUM: 0733407511
ANTEAS: 07334075233
CAF CISL: 07334075228
COLF BADANTI: 0733407511
FISASCAT: 0733 4075203
SICET: 0733407511
SUCCESSIONI: 0733407511
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM
09:00-13:00 [Sportello telefonico]
15:30-18:30 * [Sportello di Tolentino]
09:00-13:00 [Senza appuntamento nel limite dei primi cinque numeri]
14:30-18:30 *
09:00-13:00 [Sportello telefonico]
14:30-18:30 *
09:00-13:00 *
14:30-18:30 *
09:00-13:00 *
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ANOLF
09:00-12:30
16:00-19:00
09:00-13:00
09:00-13:00
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09:00-13:00
16:00-19:00
09:00-12:00
ANTEAS
09:00-12:00
09:00-12:00
09:00-12:00
09:00-12:00
09:00-12:00
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CAF CISL
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
15:00-18:45 *
08:30-12:30 *
CISL SCUOLA
15:00-17:00
09:00-12:00
15:00-17:00
09:00-12:00
15:00-17:00
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09:00-12:00
15:00-17:00
09:00-12:00
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COLF BADANTI
09:30-12:30 *
15:30-18:30 *
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08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
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08:30-12:30 *
FEMCA - - - -
09:00-13:00
09:00-12:30
FILCA - - -
16:30-18:30
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09:30-12:00 [Primo e Terzo Sabato del mese]
FIRST -
15:30-18:30
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15:30-18:30
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FISASCAT
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
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08:30-12:30
15:30-18:30
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INAS
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
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08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
SICET
15:30-18:30 *
09:00-13:00 [Sportello Telefonico allo 0733 4075232]
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SUCCESSIONI
09:30-12:30 *
15:30-18:30 *
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08:30-12:30 *
15:30-18:30 *
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08:30-12:30 *
VERTENZE
09:00-13:00
15:30-18:30
09:00-13:00
15:30-18:30
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09:00-13:00
15:30-18:30
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09:00-12:30
* su appuntamento
Piazzale San Michele - 62010 Mogliano
Via Nazario Sauro, 9 - 62010 Montecassiano
Via Cavour, 32 - 62010 Treia
CAF CISL: 0733215185
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL -
08:40-12:30 *
15:00-19:00 *
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08:40-12:30 *
15:00-19:00 *
08:40-12:30 *
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INAS -
08:30-12:30
15:30-18:30
15:30-18:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
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* su appuntamento

Le ultime notizie

18/03/2019 #ricostruirelecomunità Iniziativa pubblica di chiusura della campagna di ascolto CISL
La Cisl delle Marche, insieme alla Cisl di Macerata e alla Cisl di Tolentino – Camerino, organizzerà giovedì 21 marzo, ore 15, Sala Polifunzionale A – Caldarola un’iniziativa pubblica per chiudere la campagna di ascolto lanciata nelle aree maceratesi del sisma, articolata attraverso assemblee pubbliche nelle aree SAE e la raccolta di dati e proposte da parte dei residenti dei comuni colpiti.  La Cisl ha dato voce ai territori del cratere coinvolgendo più di 3000 persone e raccogliendo 507 questionari anonimi tra lavoratori e pensionati, intercettando speranze, incertezze e tanta voglia di futuro delle comunità da ricostruire.  L’iniziativa di giovedì 21 marzo si inserisce in questo quadro per restituire gli esiti e il percorso della campagna, con lo scopo di chiamare le istituzioni competenti a rispondere alle istanze presentate dai territori non in forma generica, ma rispetto a temi e questioni circostanziate su cui, come sindacato, ci intestiamo un ruolo pieno di rappresentanza e di facilitazione nella costruzione di risposte concrete.  Per questo motivo, l’evento sarà strutturato in tre parti. Nel corso della prima sessione, che vedrà la partecipazione del Segretario generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, e dei responsabili della Cisl di Macerata, Silvia Spinaci, e della Cisl di Tolentino – Camerino, Rocco Gravina, saranno illustrati i dati emersi dalla campagna di ascolto e saranno presentate testimonianze di alcune delle persone coinvolte. Al termine, interverrà Jacopo Lasca, responsabile per il territorio maceratese della Filca Cisl Marche, per sottolineare l’importanza della tutela del lavoro e della legalità in quello che è destinato a diventare il cantiere più grande d’Europa.  I sindaci dei territori colpiti saranno invece i protagonisti della seconda sessione. Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Luca Maria Giuseppetti, sindaco di Caldarola, Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, Rosa Piermattei, sindaco di San Severino Marche, e Valerio Valeriani, Coordinatore degli Ambiti Territoriali Sociali 16 17 e 18, prenderanno parte  a una tavola rotonda per far emergere la visione degli amministratori locali.  In chiusura, le istituzioni nazionali e regionali saranno coinvolte in prima persona nel corso di una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Angelo Sciapichetti, Assessore della Regione Marche, di Cesare Spuri, Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, e Piero Farabollini, Commissario per la Ricostruzione. A rappresentare la Cisl sarà Marco Ferracuti, Segretario regionale Cisl Marche.  La moderazione dell’evento sarà affidata a Linda Cittadini, giornalista di ÈTv Marche.  
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14/03/2019 Sisma: le comunità del cratere maceratese si raccontano
Vicini alle persone e alle comunità del territorio, in ascolto dei bisogni reali, dei desideri e delle aspettative delle popolazioni colpite dal sisma per capire, sostenere e trovare insieme le risposte. Questo il senso e l’obiettivo della campagna di ascolto che la Cisl di Macerata e Tolentino ha condotto negli ultimi tre mesi tra le comunità del “cratere” maceratese. «Tre mesi densi di assemblee pubbliche nei luoghi più colpiti per informare e ascoltare, incontri con amministrazioni locali e servizi sociali, iniziative di ascolto “porta a porta” nelle aree SAE.» spiegano Silvia Spinaci, responsabile della Cisl di Macerata e Rocco Gravina, responsabile della Cisl di Tolentino - San Severino.   La campagna ha anche previsto la diffusione di un questionario anonimo, che ha rappresentato per la CISL uno strumento prezioso per raccogliere esperienze, denunce e proposte delle persone coinvolte rispetto a temi centrali nella loro difficile quotidianità come la condizione abitativa, i tempi della ricostruzione, la qualità della vita nelle SAE e dei servizi nel territorio, gli spazi di socialità, partecipazione, coinvolgimento necessari per ricostruire le comunità.   «Abbiamo raccolto 507 questionari, lavorando nelle zone del maceratese più colpite dal sisma (il 40% del campione di indagine risiede, ad esempio, nell’area montana compresa tra Castelsantangelo sul Nera e Camerino), ascoltando lavoratori (54%) e pensionati (46%). - concludono Spinaci e Gravina - Incertezze, speranze e tanto bisogno di futuro; capacità di visione, coraggio e necessità di maggiore partecipazione e coinvolgimento delle comunità locali; resistenza e spirito di adattamento ma anche l’urgenza di interventi per qualificare e rendere sostenibile la vita nelle zone colpite, specie nelle aree SAE. Questa l’estrema sintesi dei tanti dati elaborati dall’analisi dei questionari.»   INCERTEZZE DA AFFRONTARE E SPERANZE DA CUSTODIRE   Il 74% delle persone coinvolte nell’indagine ha perso la propria abitazione: il 40% risiede in una SAE, il 33% è in autonoma sistemazione, l’1% ancora in una struttura ricettiva. Persona senza casa e con tanta incertezza e preoccupazione per i tempi della ricostruzione: se il 29% degli intervistati sa che il progetto di ricostruzione della propria abitazione è stata presentato, di questi solo il 9% sa indicare un tempo di massima per l’inizio dei lavori. Per il restante 71% invece è ancora “fumata nera” anche solo per la presentazione del progetto.   Un’incertezza che porta il 45% degli intervistati a ritenere che ci vorranno almeno 10 anni per poter tornare a vivere a casa propria e il 26% a spostare la data del rientro alla soglia dei 15 anni. Solo un 9% pensa di riuscire a rientrare in 5 anni e proviene in particolare dai comuni di Tolentino e San Severino. È preoccupante ed amaro che una persona su cinque di quelle intervistate ci abbia detto che non tornerà mai a vivere nella propria abitazione: una risposta più frequente nelle zone montane duramente colpite e soprattutto tra gli anziani, ma anche nella fascia di età compresa tra i 30 e i 40 anni (dato che fa temere che le famiglie più giovani stiano iniziando a progettare un futuro altrove).   Tanta incertezza anche sul Contributo di Autonoma Sistemazione: il 67% degli intervistati che stanno percependo il CAS ritiene che ci siano stati abusi nell’assegnazione del contributo e il 69% oggi teme che la “stretta” annunciata da mesi li porterà a perdere questa forma di sussidio prima di essere rientrato a vivere nella propria abitazione.   COMUNITÁ CAPACI DI VISIONE, MA SERVE PARTECIPAZIONE   Le comunità locali si dimostrano spesso capaci di visioni innovative e consapevoli dell’esigenza di scelte strategiche. Sulla ricostruzione delle scuole probabilmente scuole si sarbberocostruzione delle scuole si sarbberente si sarebberonovative e più ano spesso capci di visioni oraggioseere una ricostruzione delle scuole lgimento dellella propria abitazione.st fatte scelte diverse se ci fosse stato un maggiore coinvolgimento e un maggior dibattito pubblico visto che il 55% degli intervistati si dice disposto a rinunciare per i propri figli e nipoti alla “scuola sotto casa” per qualificare su scala sovracomunale i servizi e le strutture scolastiche. La fretta di promettere una ricostruzione delle scuole “dov’erano com’erano”, invece, non solo ha precluso questa strada, ma ha anche impedito di assumere su questo tema scelte davvero partecipate.   La riprova viene dalla sostanziale mancata informazione delle comunità locali rispetto ai documenti di programmazione regionale come il “Patto per la Ricostruzione e lo Sviluppo”: il 68% degli intervistati non ne ha mai sentito parlare, il 28% lo ha sentito nominare ma non ne conosce i contenuti e solo il 4% dichiara di sapere di cosa si stratta. Si sta perdendo una grande occasione di coinvolgimento dei territori e di empowerment democratico delle comunità locali: per questo chiediamo con decisione alla Regione di attivare i tavoli territoriali previsti dal Patto come strumento di informazione del territorio e di definizione partecipate delle strategie di sviluppo locale.   LA VITA NELLE SAE: TRA RESILIENZA E BISOGNI   Circa un intervistato su due si dice soddisfatto della SAE assegnata, ma questo non significa che gli assegnatari non abbiano preoccupazioni per la tenuta delle costruzioni di cui temono la scarsa qualità (29%) o la non adeguatezza alle condizioni climatiche locali (29%). La vita nelle aree SAE per tutti non è semplice: gli spazi sono ridotti (come dichiarato dal 32% degli intervistati) e, nonostante i rapporti tra gli abitanti siano da tutti valutati positivamente (il 92% li definisce buoni, sereni, di collaborazione), resta il problema di non poter disporre di spazi comuni che facilitino l’aggregazione e la socializzazione (i più richiesti sono in particolare sale riunioni e parchi gioco, rispettivamente dal 56% e dal 24% degli intervistati).   Allestire questi spazi comuni e qualificare la vita nelle SAE con maggiori servizi di prossimità (in particolare medici di famiglia e farmacie); al contempo attivare quanto prima i servizi di assistenza per i guasti (tutti gli intervistati ci hanno detto che in caso di necessità di un intervento non si sa davvero a chi rivolgersi) e rendere pienamente operativa la garanzia: queste sono per la CISL le prime urgenze su cui le istituzioni competenti devono intervenire e dare vere risposte concrete, soprattutto per la tanta gente che vive nella SAE e che conferma di non volersene andare (il 78% dichiara di volere rimanere nella SAE assegnata fino alla ricostruzione della propria abitazione).        
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01/03/2019 Bene Protocollo antimafia. Ora proseguiamo nel lavoro congiunto istituzioni e parti sociali per la garanzia della legalità nei lavori della ricostruzione
Esprimiamo una valutazione fortemente positiva della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa contro le infiltrazioni criminali nella ricostruzione tra le Procure e le Prefetture marchigiane del cratere, la Procura Nazionale Antimafia e il Commissario Straordinario. Fondamentale è anche la fermezza con cui lo stesso Procuratore Nazionale Antimafia ha ribadito l’impegno delle istituzioni pubbliche ad impedire le infiltrazioni mafiose nei cantieri della ricostruzione. Il Protocollo rende possibile quell’incrocio di dati e quell’integrazione tra banche dati che da tempo indichiamo come essenziale per contrastare a monte i fenomeni di illegalità. Abbiamo bisogno di strumenti come questi per rafforzare l’efficacia dei sistemi di controllo diffuso. La Prefettura di Macerata negli scorsi mesi ha responsabilmente e fattivamente attivato il tavolo permanente previsto dalla normativa per il presidio e il controllo dei flussi di imprese e di lavoratori coinvolti   nella   ricostruzione.   Questo  tavolo,   secondo   noi,   può   costituire   un   luogo   dove concretamente istituzioni e parti sociali possono  collaborare per costruire un cordone sociale e istituzionale ampio a garanzia della legalità e della sicurezza del lavoro in tutto il territorio. Come CISL ribadiamo pertanto la nostra ferma volontà di responsabile collaborazione con le istituzioni del territorio ed auspichiamo che il Tavolo permanente della Prefettura possa essere presto riconvocato per rafforzare la propria operatività alla luce di questo ulteriore importante strumento di lavoro e di controllo messo a disposizione dal Protocollo. Silvia Spinaci – Responsabile CISL Macerata      Rocco Gravina – Responsabile CISL Tolentino    Jacopo Lasca – Responsabile Macerata FILCA CISL Marche
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19/02/2019 Ricostruire le comunità: campagna di ascolto Cisl nelle zone del sisma. Compila il questionario
  Vicini alle persone e alle comunità del territorio, in ascolto dei bisogni reali, dei desideri e delle aspettative delle popolazioni colpite dal sisma per capire, sostenere e trovare insieme le risposte. Sono gli obiettivi della campagna di ascolto che la Cisl di Macerata e Tolentino ha avviato tra le comunità del cratere maceratese. Ci saranno assemblee pubbliche nei luoghi più colpiti per informare e ascoltare, iniziative e incontri. Ma soprattutto vogliamo continuare ad essere al fianco di chi continua a convivere con il terremoto e capire ed aiutare chi, a più di due anni dalle prime scosse, deve ogni giorno fare i conti con nuovi bisogni e difficoltà. Una campagna d’ascolto reale e concreta anche attraverso la compilazione di un questionario aperto a tutti i residenti delle zone colpite dal sisma. Il questionario, anonimo e di immediata compilazione, costituisce per la CISL uno strumento prezioso per raccogliere esperienze, denunce e proposte delle persone coinvolte rispetto a temi centrali nella loro difficile quotidianità come la condizione abitativa, la qualità della vita nelle SAE e dei servizi nel territorio, gli spazi di socialità e partecipazione necessari per ricostruire le comunità. Le informazioni raccolte attraverso il questionario e le altre iniziative di ascolto saranno la base della nostra attività sindacale di rappresentanza per portare bisogni e richieste all’attenzione delle istituzioni e costruire così le risposte di cui le nostre terre hanno urgente bisogno insieme alle persone che le abitano.   Caricamento in corso...  
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30/01/2019 Incidente mortale cantiere ricostruzione post-sisma. Sindacati: " Più prevenzione e controlli"
Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL apprendono con tristezza e sgomento la notizia dell’infortunio mortale accaduto questa mattina in un cantiere edile a Matelica (Mc). «Khalil Khalil è la prima vittima in un cantiere edile della ricostruzione post sisma. - sottolineano i sindacati di categoria - Siamo consapevoli che gli annunci e le denunce del giorno dopo non servono a nulla, ma riflettere sull’accaduto deve almeno riportare l’attenzione, di tutti, sulla formazione e la prevenzione nei luoghi di lavoro e sopratutto nei cantieri edili.»   Dalle prime verifiche sembrerebbe che il lavoratore, da circa vent’anni in Italia di cui circa quindici trascorsi da operaio nei cantieri edili, non avesse effettuato la dovuta formazione così come previsto da C.C.N.L. «Nel credere fermamente che sia il lavoro a riportare dignità alle comunità devastate dal sisma, crediamo fermamente che sia obbligo/dovere della comunità prendersi cura della qualità del lavoro (formazione, sicurezza, orario, C.C.N.L. applicato ecc.) - concludono i responsabili di Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL - Pertanto segnaliamo ancora una volta la scarsità di organico nei vari servizi ispettivi ed in particolare il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) che negli ultimi cinque anni si è dimezzato senza minimamente tener conto che, già da due anni, e soprattutto nei prossimi dieci o quindici nella nostra provincia si apriranno migliaia di cantieri pubblici e privati.»
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07/01/2019 Restituzione Busta paga pesante: scadenza prorogata a Giugno 2019
La legge di bilancio 2019 ha prorogato  al 1 giugno 2019 l'inizio della restituzione della busta paga pesante e aumentato a 120 le rate.
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28/12/2018 FOCUS LAVORO: Operatori sanità in prima linea - Partita da Muccia la campagna di ascolto Cisl nel cratere maceratese
La macchina della sanità risponde sempre. Dall'emergenza di Corinaldo ai giorni di festa: sono medici, infermieri e tutti gli operatori della sanità. Interviste a Stefania Franceschini, infermiera RSU AV2, dr. Franco Allegrezza, medico anestesista Ospedali Riuniti Torrette di Ancona e Alessandro Macinelli, Fp Cisl Marche Post Sisma, parte da Muccia la campagna di ascolto della Cisl alle comunità del cratere maceratese. Interviste a Silvia Spinaci, Responsabile Cisl Macerata, Rocco Gravina Responsabile Cisl Tolentino - Camerino ed Alessandra Fioravanti, Adiconsum Macerata.
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21/12/2018 Edilizia in ripresa nel maceratese:tra luci ed ombre
L’anno 2018 si chiude positivamente per l’andamento del settore edile in Provincia di Macerata:+ 50,57% del numero di lavoratori nel settore che passano dalle 2.650 unità del 2017 alle 3.990 unità del 2018, +32,95% delle ore lavorate denunciate, ed un aumento di ore denunciate per singolo lavoratore che passano dalle 83 ore medie mensili del 2017  alle 104 del 2018, dato importante ma non sufficiente che sottolinea ancora una importante zona di lavoro grigio.  In aumento anche la massa salari che aumenta del 57,32% nei lavori pubblici e del 27,71% nei lavori privati. Per quanto riguarda la tipologia di imprese nel 2018 sono 373 le imprese industriali e 359 quelle artigiane. Di queste 473 sono le imprese attive con sede in Provincia e 272 quelle provenienti da fuori Provincia. Nota negativa rimane la struttura organizzativa delle imprese edili considerato che ben 701 aziende su 745 in totale impiegano meno di 10 dipendenti. Un limite strutturale significativo e sul quale bisognerebbe aprire una riflessione per far fronte comune rispetto alla grande sfida che la ricostruzione ci impone.  Rimane preoccupante anche il dato relativo all’età media dei lavoratori occupati nel settore. Ben 1.200 dipendenti su 3.988 sono over 50 anni. Questi dati ci confortano sull’intuizione intervenuta in fase di rinnovo del Contratto Nazionale dell’Edilizia circa l’istituzione di un fondo  a sostegno del prepensionamento. Senza considerare che l’età media avanzata nel settore è una delle causa delle drammatiche statistiche a livello nazionale relativo agli infortuni mortali nel settore. Dietro le luci purtroppo rimangono le ombre. Grazie ad un grande lavoro della Cassa Edile di controllo del territorio su 462 aziende invitate ad iscriversi in Cassa Edile perchè operanti nel settore solamente 139 si sono attivate. 151 non hanno fornito nessuna risposta ad un obbligo normativo previsto sia dalla legge Regionale che dal D.l. 189/2016 relativo ai lavori del cratere. Ben 70 aziende hanno comunicato che, pur lavorando in cantiere, non applicano il contrato nazionale dell’edilizia. Un fenomeno preoccupante sul quale stiamo vigilando attentamente in collaborazione con l’Ispettorato e l’INPS. Dietro a questo fenomeno spesso si nascondono meccanismi di illegalità, dumping contrattuale con le aziende sane del territorio ed evasione contributiva. Senza considerare che l’applicazione del Contrato nazionale dell’Edilizia porta con se anche un’attenzione particolare alla formazione obbligatoria  e alla sicurezza. Il 2018 ha visto protagonista la Fenal UIL la Filca CISL e Fillea CGIL di Macerata per l’attivazione del DURC di congruità, per il raggiungimento di un Protocollo importante con il Comune di Camerino e la sottoscrizione del Contratto provinciale del settore. Un contratto in cui oltre ad una ridistribuzione del reddito si prevedono anche meccanismi di incentivazione per la ricollocazione di lavoratori edili disoccupati residenti nei Comuni del cratere. Accogliamo in modo positivo la convocazione del 27 dicembre  in Regione del Tavolo tecnico sulla ricostruzione post sisma. Ci auguriamo possa essere l’occasione per sottoscrivere un Protocollo importante per garantire una ricostruzione di qualità all’insegna delle legalità e all’attenzione per le aziende e i lavoratori del territorio.   Il 2019 ci vedrà impegnati in un’azione di contrattazione di anticipo; partiranno richieste di incontro  per tutti i lavori ANAS del territorio relativi al cratere per i quali è stato stipulato un Protocollo a livello nazionale che prevede la possibilità a livello territoriale di istituire tavolo di confronto per monitorare le presenze dei lavoratori in cantiere, l’attivazione di tutti i piani di sicurezza previsti dalla normativa e la corretta applicazione del contratto nazionale dell’edilizia. Inoltre nei primi giorni del 2019 andremo alla firma del Protocollo sulla ricostruzione del polo scolastico di Macerata e l’avvio delle richieste di incontro per tutte le altre scuole che verranno cantierizzate a partire da quella di San Severino Marche. Infine il quadro nazionale pone criticità molto negative in questo fine 2018. Il governo, dalla riforma degli appalti alla ricostruzione post terremoto, in poche ora ha smantellato quanto con fatica è stato costruito anche partendo dal territorio maceratese. Un recente intervento sul Codice Appalti ha aumentato la soglia per il massimo ribasso e per l’affidamento senza gara fino a 150 mila euro ed il nuovo commissario, Piero Farabollini, ha annunciato la sospensione del DURC per congruità. Azioni che evidentemente al di là dei proclami lasciano spazio a lavoro nero, caporalato, sfruttamento di immigrato clandestini ed infiltrazioni della criminalità.
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12/12/2018 Restituzione Busta paga pesante: scadenza al 16 gennaio 2019
Prevista per il  16 gennaio 2019  la scadenza per l’avvio della restituzione delle ritenute IRPEF sospese attraverso la cosiddetta “busta paga pesante” .  A seguito della  campagna di raccolta firme  promossa, lo  scorso maggio, dalla Cisl Marche,  è stato adottato il provvedimento che disciplina le modalità di restituzione delle ritenute IRPEF sospese prevedendo che: - potrà avvenire in unica soluzione entro il 16 gennaio 2019 ovvero, a scelta dell'interessato, mediante rateizzazione fino a un massimo di 60 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 16 gennaio 2019; - su richiesta del lavoratore dipendente subordinato o assimilato la ritenuta potrà essere operata anche dal sostituto d'imposta; -  è possibile richiedere la rateizzazione anche nei casi in cui il beneficiario abbia visto cessare il rapporto di lavoro, revocato la richiesta di sospensione IRPEF nel corso della durata del beneficio o sia deceduto; -  l'insufficiente, tardivo o omesso pagamento di una o più rate o dell'unica rata comporta l'iscrizione a ruolo degli importi non versati, salva la possibilità di ravvedimento operoso. Al 12 dicembre 2018 non risulta ancora adottato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate contenente le istruzioni operative di dettaglio per la restituzione delle ritenute IRPEF sospese. Su questo  si fa  presente che alcuni sostituti d’imposta hanno trasmesso ai lavoratori moduli con cui esprimere la propria volontà di restituzione mediante trattenuta rateale sullo stipendio e indicare contestualmente il numero di rate scelto (è il caso dei comparti della PA amministrati dalla Ragioneria dello Stato, delle Aree Vaste o di alcune singole aziende private). In tutti gli altri casi in cui ciò non è avvenuto la Cisl Marche mette a disposizione dei lavoratori e dei pensionati dei moduli adeguati per poter esercitare, qualora volessero, il loro diritto previsto dalla norma di richiedere al proprio sostituto d’imposta di operare la trattenuta rateale di restituzione dell’IRPEF sospesa.   Si allegano: modulo di richiesta di rateizzazione sullo stipendio per lavoratori dipendenti da trasmettere al sostituto d’imposta; modulo di richiesta di rateizzazione sulla pensione per pensionati da trasmettere all’INPS competente per territorio; volantino di sintesi delle informazioni necessarie per la diffusione nei luoghi di lavoro  
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07/12/2018 Distacco del gas nelle SAE di Camerino: Eni garantisce la riattivazione dopo il sollecito di Cisl e Adiconsum
Le utenze del gas metano delle SAE di Camerino saranno riattivate entro oggi: è quanto comunicano i vertici nazionali di Eni Gas e Luce dopo il sollecito della Cisl e di Adiconsum Marche, che avevano segnalato casi il distacco del gas nelle soluzioni abitative di emergenza in seguito a casi di errata fatturazione. Il distacco del gas nelle SAE di Camerino è gravissimo e inaccettabile. Non si sarebbe dovuti arrivare a un esito di questo tipo. In situazioni di grave disagio e sofferenza, è inammissibile privare le famiglie di un servizio essenziale come il metano. Ed è scandaloso averlo fatto per il mancato pagamento di bollette sbagliate e di importi non dovuti, per altro già oggetto di reclamo. Come CISL e Adiconsum, la nostra associazione di tutela dei consumatori, esprimiamo la ferma condanna di un comportamento commerciale non solo scorretto ma ben oltre il limite dell’etica. Per questo abbiamo immediatamente preso contatti con i vertici nazionali della società di vendita ENI Gas e Luce che, a fronte del nostro intervento, si sono dimostrati disponibili a risolvere immediatamente la problematica. Al contempo, stiamo verificando se la questione sia limitata ad alcune SAE del comune di Camerino o interessi anche altri comuni, temiamo, infatti, che casi analoghi di errata fatturazione e illegittimo distacco si siano verificati o possano a breve verificarsi anche in altre SAE. Le sedi territoriali della CISL e l’Adiconsum Macerata sono a disposizione degli utenti per effettuare reclami, garantire tutela e pronta soluzione delle problematiche.  
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