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AST Territoriale Pesaro

Via Romagna, 74 - 61011 Gabicce Mare
CAF CISL: 0721638101
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - - - - -
FNP - - - - - -
Via Porta Rimini, 11 - 61121 Pesaro
ADICONSUM: 0721370104
ANOLF: 0721380511
CAF CISL: 0721638101
CISL SCUOLA: 072135604
COLF BADANTI: 072165403
FILCA: 3406892461
FISASCAT: 0721 31742
SICET: 0721370104
SUCCESSIONI: 0721638094
VERTENZE: 0721380511
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ADICONSUM
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INAS
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SUCCESSIONI
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VERTENZE
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* su appuntamento
IAL MARCHE sede di Pesaro- Via del Cinema 5/13 - Celletta - 61122 Pesaro
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IAL
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VIA PORTA RIMINI 4 - 61121 Pesaro
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CAF CISL
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Le ultime notizie

07/09/2020 Sanità Marche. Talevi, Cisl Fp:”Bene concorso per 52 operatori socio sanitari ed avvio percorso stabilizzazioni, ma servono risorse per premiare infermieri e personale sanitario impegnati sul fronte Covid"
«Come  Cisl Fp Marche prendiamo  atto positivamente dell'emanazione del bando di concorso a tempo indeterminato per 52 operatori socio - sanitari per  le strutture del Servizio Sanitario Regionale, ma denunciamo come ancora sia impossibile chiudere accordi sulla premialità del personale impegnato nei mesi scorsi nell'emergenza Covid, una emergenza purtroppo mai terminata e che potrebbe riaccendersi con la stagione autunnale . - afferma il Segretario Generale della Cisl Fp Marche,  Luca Talevi, in una nota stampa -  Vogliamo ricordare che infermieri, operatori socio sanitari, personale tecnico impegnati nell'emergenza Covid ed operanti in realtà importanti quali Asur, Azienda Ospedaliera Regionale Ospedali Riuniti, Inrca non hanno ancora preso la dovuta premialità, ma solo le indennità previste dal CCNL, per mancanza di adeguate risorse per la copertura delle indennità  comprese,   ai 1000 euro lordi annunciati dallo stesso Presidente della Regione Marche, Ceriscioli. Lavoratori che hanno lavorato senza sosta, saltando riposi, compiendo straordinari e dando disponibilità a compiere prestazioni aggiuntive pur di coprire  le mille emergenze,  rischiando quotidianamente di ammalarsi. Per qusto chiediamo, insieme alle altre sigle sindacali,  che prima delle elezioni si definisca con la Regione una questione che si trascina da troppe settimane.» Per il piano assunzioni la Cisl Fp Marche  prende atto dell'indizione del concorso, dopo tanti anni, per operatori socio sanitari, che segue quello per infermieri ed amministrativi. « Un percorso, unito a quello delle stabilizzazioni, atto a creare una sanità pubblica avente il doveroso numero di lavoratori per affrontare non solo l'emergenza Covid ma anche le tante altre patologie ,che spesso i cittadini non riescono adeguatamente ad affrontare stante le infinite liste di attesa.  - prosegue Talevi - Sul fronte stabilizzazioni confermiamo la richiesta di inserire anche la stabilizzazione dei dirigenti amministrativi aventi i requisiti di legge.» Per coloro che entro il prossimo 14 settembre presenteranno la domanda di partecipazione al concorso per operatori socio sanitari la Cisl Fp Marche organizza un servizio di supporto alla predisposizione della domanda ed un qualificato corso di preparazione  gratuito per gli iscritti Cisl Fp. «Una importante occasione di formazione per approfondire conoscenze e competenze.  - conclude il Segretario Generale della Cisl Fp Marche - Gli interessati potranno rivolgersi ai referenti Cisl Fp  presenti all'interno di tutte le strutture del Servizio Sanitario Regionale. E' ipotizzabile che le domande al concorso ( con scadenza 14 settembre ) saranno oltre 6.000, dato che da tanti anni lo si attendeva. »
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04/09/2020 Sauro Rossi a ESG89 su previsioni SVIMEZ contrazione Pil Marche :’ Occorre un poderoso sforzo corale di Istituzioni e parti sociali, per selezionare gli interventi volti a favorire una reale rigenerazione del valore in ogni settore’
«La contrazione del PIL prevista dallo SVIMEZ per le Marche (-10.6%) è un elemento di grande rilievo non solo perché si avvicina ai valori registrati nella fase più acuta della crisi economica iniziata nel 2008, ma perché testimonia quant’è profonda la ferita inferta dall’emergenza COVID-19 ad un tessuto sociale ed economico già duramente provato dal sisma 2016. -  ha dichiarato il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi a ESG89 - CUOREECONOMICO  in merito al Rapporto SVIMEZ Previsioni Regionali 2020/2021  -  Come sosteniamo da tempo e stiamo proponendo all’attenzione, in questi giorni, ai Candidati alla Presidenza della Regione serve un poderoso sforzo corale di Istituzioni e parti sociali, per individuare le priorità e selezionare gli interventi volti a favorire una reale rigenerazione del valore in ogni settoreL’ingente quantità di risorse, a cominciare da quelle di origine europea, deve essere orientata a sostenere uno sviluppo centrato sul lavoro di qualità in ogni ambito produttivo dall’agricoltura, ai servizi pubblici, passando per manifatturiero e terziario.Uno  sviluppo che incorpori dosi massicce di  innovazione, coniughi la sostenibilità sociale ed ambientale con quella economica e persegua obiettivi  di innalzamento della produttività valorizzando contrattazione e partecipazione dei lavoratori.Sfida certo impegnativa ma affrontabile se si puntasse da subito a lavorare tutti, sinergicamente, nella messa a punto di progetti capaci di combinare ripresa economica e coesione sociale, recuperando uno spirito d’intrapresa e un senso di comunità che hanno  fatto la fortuna  delle Marche negli scorsi decenni.»   fonte : https://www.cuoreeconomico.com/rossi-cisl-occorre-un-poderoso-sforzo-corale-di-istituzioni-e-parti-sociali-per-selezionare-gli-interventi-volti-a-favorire-una-realerigenerazione-del-valore-in-ogni-settore/
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02/09/2020 Trasporto scolastico: i sindacati chiedono garanzie alla Regione
Cgil Cisl e Uil Marche hanno incontrato oggi l’assessore regionale Angelo Sciapichetti in relazione alle problematicità del trasporto pubblico locale in vista della ripresa dell’attività scolastica. I sindacati hanno riportato all’assessore la preoccupazione sullo stato del servizio, espressa anche da molte famiglie che in queste settimane si sono rivolte alle confederazioni: il timore, alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, è che il servizio di trasporto non possa essere garantito a tutti, a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid-19. Cgil Cisl e Uil hanno chiesto alla Regione rassicurazioni in merito all’effettivo svolgimento del servizio e sul rispetto delle regole a bordo dei mezzi. L’assessore Sciapichetti, alla luce dell’accordo raggiunto ieri nell’ambito della Conferenza Unificata, che prevede una capienza massima dei mezzi di trasporto pari all’80%, e in virtù di risorse nazionali che si aggiungono a quelle già stanziate dalla Regione, ha espresso rassicurazioni circa la volontà di garantire il corretto svolgimento dell’anno  scolastico. I sindacati hanno inoltre chiesto e ottenuto un nuovo incontro, non ancora calendarizzato ma previsto per la prossima settimana, al quale parteciperanno anche l’assessore regionale all’Istruzione, Loretta Bravi, e le categorie sindacali della scuola e del trasporto: lo scopo è di verificare il piano dei trasporti, con attenzione specifica agli orari e alle tratte che saranno attivate a partire dal 14 settembre. Cgil Cisl e Uil chiedono infine di poter monitorare la situazione anche dopo l’inizio dell’anno scolastico, per poter intervenire su eventuali problematiche o incongruenze che dovessero verificarsi. L’attenzione dei sindacati è rivolta anche all’impiego dei fondi in arrivo: le risorse supplementari, chiosano Cgil Cisl e Uil, dovranno essere destinate soprattutto al soddisfacimento delle esigenze delle famiglie e degli istituti scolastici, e a garanzia della sicurezza dei ragazzi e degli autisti.   Il Resto del Carlino - Macerata del 03/09/2020 Il Corriere Adriatico del 03/09/2020
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14/08/2020 Decreto Agosto : Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia
  Tutti i punti salienti relativi alle misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia dopo la crisi dovuta alla pandemia, previste nel cosiddetto 'Decreto Agosto', approvato in Consiglio Dei Ministri il 7 Agosto scorso . I contenuti del Volantino sono stati elaborati sul testo del Decreto non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.          
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31/07/2020 I 70 anni della Cisl tra memoria e futuro: seminario a Fermo per riflettere di digitalizzazione e partecipazione nel mondo che cambia
Futuro, memoria, digitalizzazione e partecipazione sono i quattro capisaldi del Consiglio Generale che si è tenuto oggi, venerdì 31 luglio, al Fermo Forum. Presenti oltre 130 persone, in pieno rispetto delle normative anti-Covid, per celebrare nelle Marche i 70 anni dalla fondazione della Cisl. Aprendo i lavori, il Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, ha voluto tributare un omaggio alle vittime del Covid-19. «Ci troviamo oggi in una condizione inedita – dichiara Sauro Rossi -. Siamo tornati a riunirci in presenza nel rigoroso rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie vigenti. Era però importante fare questo passaggio per dare rilievo a un’occasione in cui abbiamo tenuto insieme la dimensione della memoria e del futuro, ragionando anche sui processi cruciali su cui dovremo costruire il rilancio del nostro Paese». L’evento è stato suddiviso in due sessioni di lavoro: una parte seminariale per riflettere sui processi di digitalizzazione e di partecipazione dei lavoratori nelle imprese e nella pubblica amministrazione, con ospiti il prof. Donato Iacobucci, Docente Ordinario di Economia Applicata dell’Università Politecnica delle Marche, e l’avvocato Alessandro Lucchetti, esperto di Diritto del Lavoro. Ai lavori, coordinati dal Segretario Regionale della Cisl, Marco Ferracuti, ha partecipato anche il Segretario Confederale Aggiunto della Cisl Nazionale, Luigi Sbarra, che ha concluso la prima sessione. «La digitalizzazione è entrata prepotentemente nel dibattito pubblico negli ultimi anni – osserva Marco Ferracuti -. La trasformazione del nostro paese da analogico a digitale è una rivoluzione tecnologica e culturale con ripercussioni in tutti i campi, dalla sanità, al sociale, al lavoro. Oggi, tra le implicazioni del Covid nei luoghi di lavoro e l'accelerazione della riorganizzazione del lavoro dovuta dall'introduzione nelle realtà produttive dell'innovazione tecnologica diventa fondamentale Innovare il modello di relazioni sindacali». «La crisi scatenata dal Covid-19 ha accelerato i processi di cambiamento dell’Italia e del mondo, e ha reso il cambiamento una necessità irrimandabile – dichiara Luigi Sbarra, Segretario Confederale Aggiunto della Cisl Nazionale -. La digitalizzazione dell’economia e del lavoro è parte fondamentale di questo processo. Non dobbiamo aver paura di questa evoluzione, che ha in sé grandi opportunità di crescita e coesione, ma a patto di tenerla ancorata all’economia reale e alla centralità e alla dignità della persona che lavora. Dobbiamo fare un grande sforzo per orientarla su traguardi sociali che leghino produttività e solidarietà, competitività e partecipazione».   «Dobbiamo far evolvere il sistema di ammortizzatori e di strumenti attivi ben agganciati ai fondi europei, a partire dallo SURE, per assicurare transizioni tutelate e garantendo in ogni momento alla persona reddito e formazione – prosegue Sbarra -. Al Governo il ruolo di sbloccare gli investimenti, di utilizzare bene ogni centesimo delle nuove dotazioni che provengono dall’Unione, e di valorizzare l’apporto di una contrattazione sempre più partecipativa, vicina alla persona e al territorio, innovativa. Si tratta di entrare insieme nell’era digitale cogliendo tutte le opportunità e costruendo un nuovo modello di sviluppo che non lasci indietro nessuno. Un obiettivo che richiede vera concertazione sociale».   «In questi anni abbiamo accumulato un grande ritardo nel campo della ricerca e dello sviluppo – sottolinea il prof. Iacobucci -. A soffrire sono state soprattutto le piccole imprese. Per emergere e muoversi su nuove traiettorie di crescita è sempre più necessario investire, soprattutto in competenze, relazioni e capitale umano». «Nei processi di digitalizzazione e innovazione è sempre più cruciale la partecipazione dei lavoratori – aggiunge l’avvocato Lucchetti -. Stiamo assistendo a un nuovo paradigma dove cambiano i rapporti di gerarchia e subordinazione, con processi sempre più circolari che esaltano l’autonomia, la competenza e la prossimità. Quello che manca è un concreto inquadramento normativo, con adeguate politiche pubbliche a sostegno di questi fenomeni, soprattutto nella pubblica amministrazione». La seconda parte dell’iniziativa, coordinata dalla Segretaria Regionale Cristiana Ilari, è stata dedicata alla storia della Cisl nelle Marche, con un tributo ai Segretari Generali e ai componenti delle Segreterie Regionali che dal 1974 ad oggi hanno guidato il sindacato cislino nella nostra regione.  «Abbiamo scelto come immagine per questa iniziativa il manifesto ideato per noi dagli studenti vincitori del concorso per le scuole “Fatica ed emancipazione nel lavoro che cambia” indetto per il 70° anniversario della Cisl – afferma Cristiana Ilari -. Un filo rosso che rappresenta simbolicamente il nostro legame associativo, che unisce donne e uomini che vivono il lavoro e del lavoro nel presente, nel passato e nel futuro, perché nella Cisl si legano l’esperienza di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e le speranze dei giovani. Il nostro compito è sostenere, accompagnare, orientare , tutelare, rappresentare i diritti, i bisogni, il valore di queste donne e di questi uomini che scelgono la Cisl, il sindacato nuovo».
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29/07/2020 Lavoro. Cgil, Cisl, Uil in piazza per la crescita economica. A Roma 'La Notte per il Lavoro'. Furlan: "Crescita, salute e sicurezza restano le priorità"
“La notte per il lavoro” lo slogan della manifestazione che si svolgerà , mercoledi 29 luglio dalle 20.30, in piazza Santi Apostoli, a Roma,  con le testimonianze dei delegati e le conclusioni dei leader nazionali di Cgil, Cisl , Uil, Landini, Furlan, Bombardieri. L'iniziativa dà il via alla  doppia mobilitazione indetta da Cgil Cisl e Uil nel corso della segreteria unitaria svoltasi il 22 luglio scorso. Obiettivo: sollecitare il governo all'avvio di un confronto urgente con cui orientare la strategia di spesa che si appresta a varare per utilizzare le risorse del Recovery Fund. «Solo attraverso il coinvolgimento di chi rappresenta il mondo del lavoro potremo cambiare in meglio il nostro Paese. Il tema del lavoro, della crescita devono essere la priorità accanto a quello della sicurezza e della salute» ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, nel corso della conferenza stampa di presentazione della "Notte per il lavoro".  «Abbiamo già perso posti di lavoro e non possiamo permetterci di perderne ancora. Le risorse che l'Europa ha reso disponibili sono ingenti, cifre importanti ai quali vanno aggiunti i 37 miliardi del Mes. Abbiamo avuto rapporti importanti con le altri parti sociali e con il governo, agli Stati Generali abbiamo portato le nostre proposte di crescita. Siamo convinti che non un euro vada sprecato e attraverso il coinvolgimento di tutti ci possa essere una svolta per il paese. Si devono scegliere i settori trainanti, di qualità dove il paese può essere competitivo, ci deve essere un piano forte di rilancio dell'economia. Abbiamo invitato il governo a fare un patto, un'alleanza forte per fare insieme questo percorso - ha aggiunto - dobbiamo pretendere un piano di sviluppo davvero importante».«Siamo ad un punto di svolta, così ci auguriamo, per il nostro paese -  ha poi  proseguito ricordando i mesi terribili vissuti - Siamo davanti ad un nemico invisibile, che abbiamo cercato di arginare ed arrestare e credo che in parte il risultato ci sia. Nei mesi più duri abbiamo realizzato protocolli sulla sicurezza del lavoro anti-Covid - ha tenuto a ricordare - per consentire la riapertura e anche per chi non ha mai smesso di lavorare. Questo ci ha permesso di essere già preparati ad affrontare questa sfida. Oggi il virus non è scomparso, sicuramente è meno violento e meno contagioso, ma la battaglia non è completa».«Il tema della sicurezza è assolutamente attuale - ha poi sottolineato - pretendere che siano rispettati i protocolli è assolutamente importante, protocolli di sicurezza che ci devono essere anche per la riapertura delle scuole e questo ritardo e' insopportabile» ha concluso. La prima iniziativa pubblica, “La notte per il lavoro”,  domani in piazza Santi Apostoli, a Roma, avrà al centro le rivendicazioni sindacali, a partire dal blocco dei licenziamenti, la proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell’anno, la riforma fiscale e la lotta all’evasione, i rinnovi contrattuali nazionali privati e pubblici, investimenti, sanità, sicurezza sul lavoro, conoscenza, cultura , infrastrutture materiali ed immateriali, lavoro stabile, digitalizzazione, mezzogiorno, previdenza, legge sulla non autosufficienza, inclusione sociale e soluzione delle crisi aziendali aperte, con le testimonianze dei delegati e le conclusioni dei leader nazionali di Cgil, Cisl , Uil, Landini, Furlan, Bombardieri. Con la mobilitazione Cgil Cisl Uil intendono ridare voce alla piattaforma sindacale messa a punto sui temi del lavoro e per la riduzione delle diseguaglianze sociali riportando così al centro dell'agenda politica le rivendicazioni sindacali, dal blocco dei licenziamenti al proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell'anno, dalla riforma fiscale alla lotta all'evasione, dai rinnovi contrattuali agli investimenti, sanità, sicurezza sul lavoro. La seconda iniziativa avrà luogo il 18 settembre. Una giornata di mobilitazione nazionale di tutto il mondo del lavoro a sostegno delle rivendicazioni di Cgil, Cisl, Uil ed a supporto del confronto sulle scelte che il Governo assumerà nella prossima legge di bilancio.  Cgil, Cisl, Uil, stanno programmando per i primi di agosto anche un’iniziativa pubblica sul tema della sicurezza del lavoro.      Fonte: https://www.cisl.it/primo-piano/16950-ue.html
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16/07/2020 Cgil, Cisl e Uil Marche: Subito il pagamento degli ammortizzatori per i lavoratori dell'artigianato. 21 luglio Sit in e manifestazione regionale ad Ancona
  Sono oltre 40mila, nelle Marche, le lavoratrici e lavoratori artigiani  che non hanno ancora percepito l’assegno ordinario per i mesi di aprile, maggio e giugno 2020, a causa dell’emergenza Covid - 19.  « E’ gravissimo, inacettabile e non più tollerabile. – affermano con forza Cgil Cisl Uil Marche – Chiediamo al Governo di risolvere rapidamente il problema, per questo scendiamo in piazza ed invitiamo tutti i lavoratori artigiani marchigiani ad Ancona il 21 luglio.»   «I lavoratori dei settori artigiani non possono essere considerati lavoratori di “serie b” -  denunciano Cgil Cisl Uil Marche - Tutti gli altri settori hanno già ricevuto la CIG e i Bonus da molte settimane, addirittura nel caso degli autonomi senza neanche aver dovuto dimostrare un calo di lavoro nei mesi del lockdown.»  « Il Governo -  sottolineano e concludono i sindacati confederali - pur avendo garantito risorse pari a 750mln nel DL Rilancio, comunque insufficienti, ha predisposto un meccanismo farraginoso di rendicontazione che non ha permesso ad oggi di trasferire queste risorse ad  FSBA ( Fondo di solidarietà per l’artigianato)  e di conseguenza all’EBAM ( Ente bilaterale Artigianato Marche).»   Il presidio – manifestazione regionale Cgil Cisl Uil Marche si terrà  MARTEDI’ 21 LUGLIO 2020  ore 10,30 sotto la Prefettura di Ancona in Piazza del Plebiscito    
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22/06/2020 Mense scolastiche e aziendali, lavoratori senza stipendio e prospettive . Mobilitazione nazionale, 24 giugno sit in ad Ancona
Senza stipendio e senza prospettive: è la condizione attuale delle lavoratrici e lavoratori delle mense scolastiche e aziendali dopo l’emergenza Covid 19. Una situazione che preoccupa Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che in ordine alla mobilitazione che avrà luogo in tutto il territorio nazionale, il prossimo mercoledì 24 giugno, organizzano una manifestazione a carattere regionale ad Ancona in piazza del Plebiscito, dalle 10 alle 12, sollecitando a tal proposito anche un incontro con il Prefetto.   I sindacati denunciano una situazione economica esasperata, che riguarda circa 3mila lavoratori nelle Marche di cui un migliaio solo nella provincia di Ancona, un settore quello della ristorazione collettiva che a seguito dell’emergenza sanitaria ha subito una brusca battuta di arresto; a questo si è aggiunto l’atteggiamento irresponsabile di molte aziende che gestiscono i servizi in appalto che hanno scelto di non anticipare gli importi degli ammortizzatori sociali venendo meno al loro ruolo sociale e ponendo i propri dipendenti in condizioni di grande difficoltà . Per questo motivo, i sindacati chiedono al Governo la proroga degli ammortizzatori Covid 19 per almeno 27 settimane, la ripresa del servizio mensa per l’anno scolastico a settembre, la riforma degli stessi ammortizzatori per part-time ciclici e misure di sostegno al settore.  
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18/06/2020 Biodigestore incontro tra Sindacati, Comune di Urbino e Marche Multiservizi
  Condivisa la necessità di realizzare il biodigestore per il trattamento della frazione organica dei rifiuti prodotti nel territorio,nell'incontro di oggi,  tra i sindacati confederali e di categoria di Cgil e Cisl con il Sindaco di Urbino e l’Amministratore delegato di Marche Multiservizi.  « Il rischio di perdere gli importanti incentivi economici previsti fino al 31/12/2021 impone di rompere gli indugi e definire la localizzazione più idonea dal punto di vista dell’impatto territoriale e paesaggistico.  - scrivono in una nota i rappresentanti di CGIL Pesaro Urbino -  FP Cgil , CISL Pesaro-Fano-Urbino - Fit Cisl -  Abbiamo ribadito che l'impianto deve essere di ultima generazione, in grado di avere un impatto ambientale minimo. e  appena il progetto sarà ultimato sarà necessario presentarlo alla comunità affinché possa conoscerlo e anche mettere nelle condizione i residenti di visitare e valutare impianti simili già operativi.» Per i sindacati    Aset Spa deve essere parte di questa operazione. «Questa collaborazione è finalizzata a forme di integrazione urgenti e necessarie per contenere i costi, ridurre le tariffe per cittadini e imprese, migliorare e qualificare i servizi erogati .- continuano -   Valutiamo importante la costituzione del gruppo di lavoro costituito da un gruppo di sindaci rappresentativi del territorio, presidenti e direttori di Aset e Marchemultiservizi su biodigestore e aggregazione tra le due aziende. Diventi subito operativo e abbiamo chiesto, come parti sociali, un confronto nelle varie fasi di approfondimento.  Il nostro territorio è conosciuto per la sua bellezza, i suoi borghi, la sua rete di piste ciclabili. Questo impianto lo dovrà rendere ancora più attraente per visitatori curiosi di conoscere anche esempi concreti di economia circolare. Non solo opportunità di nuova occupazione ma anche tutela ambientale aggiuntiva. - concludono - Un futura azienda unica dei servizi per  investimenti a beneficio del territorio per la riduzione dei costi sostenuti da cittadini e imprese per lo smaltimento dei rifiuti , per opportunità di crescita professionale di chi vi lavora e  chi troverà occupazione nell’indotto generato.»
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13/06/2020 Digestore e servizi pubblici locali, verso ipotesi di strategie comuni Sindacati: "Occasione da non perdere"
«Abbiamo appreso che la riunione di ieri tra i sindaci della Provincia di Pesaro Urbino e lo stesso Presidente Paolini si è tradotta in un passo importate nella direzione di valorizzare le nostre aziende che svolgono servizi pubblici locali. Un plauso dunque va al Presidente Paolini, che ha convocato tutti i sindaci del territorio per decidere sul biodigestore, per rompere gli indugi. - così scrivono in una nota stampa unitaria  i rappresentati sindacali di Cgil, Cisl,  Fit Cisl, Femca Cisl,  Fp Cgil, Filtcem Cgil  su Digestore e servizi pubblici locali -  Ma il merito del Presidente è stato soprattutto quello di invitare il territorio a guardare più in là, ad uscire dal localismo e pensare anche da subito ad un progetto ambizioso che vede appunto un territorio che possa valorizzare all’unisono le aziende pubbliche del territorio e perché no, una unica azienda dei servizi pubblici locali.» CGIL e CISL, confederali e di categoria hanno da tempo auspicato questo, anche quando la situazione economica non era così difficile.« Oggi contenere le tariffe a vantaggio dei cittadini, realizzare infrastrutture anche a tutela dell’ambiente, creare di posti di lavoro attraverso lo sviluppo dell’economia circolare, diviene una priorità di tutti! - sottolineano i sindacati -   La decisione presa alla fine della riunione di organizzare un gruppo ristretto di sindaci e tecnici delle due aziende per valutare ipotesi di strategie comuni, ci è parsa saggia e lungimirante.  Un lavoro comune tra chi è stato eletto dai cittadini e tra chi possiede competenze maturate sul campo in azienda è una premessa per ottenere buoni risultati da consegnare ai portatori di interesse prima, e agli eletti che dovranno prendere decisioni. Non sprechiamo questa occasione. - concludono - E’ ovvio che come sindacato avevamo già sollecitato un incontro con le direzioni aziendali per discutere delle ricadute anche occupazionali relative al biodigestore. Mercoledì 17 siamo stati convocati e sarà un’occasione per guardare ipotizzare piste di lavoro e di sviluppo che possano avere ricadute positive per tutto il territorio.»
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