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AST Territoriale Urbino

Via De Gasperi n. 10 - condominio Via Flaminia n. 119 - 61041 Acqualagna
CAF CISL: 0721784014
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30
- - - - -
Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0721 781158
CAF CISL: 0721781158
CISL SCUOLA: 3312411664
FILCA: 3203715561
SUCCESSIONI: 328 1335221
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:00
08:30-12:00
-
08:30-12:00 [MICHELINI ERICA]
- - -
CAF CISL - -
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
-
CISL SCUOLA - - - - - -
FAI
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE DANILO SANTINI N. 3291329523]
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FEMCA - - -
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE SANTINI MARIA GRAZIA N. 348 1557279]
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FILCA -
15:30-19:00 *
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INAS
08:30-12:30 * [BIANCONI AGOSTINO]
15:30-18:30 * [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:30 * [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:00 * [BIANCONI AGOSTINO]
08:30-12:30 * [BUCCHI FEDERICA]
-
SUCCESSIONI - - -
08:30-12:00 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE PREVENTIVAMENTE GIAMPAOLO TALOZZI AL N. 328 1335221]
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* su appuntamento
via dei martiri della libertà - 61033 Fermignano
CAF CISL: 0722332505
FILCA: 0722332505
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ANOLF - -
15:30-18:30 [ABDELALI EL NAHILI]
- -
09:00-12:00 [ABDELALI EL NAHILI]
CAF CISL
15:30-18:30 *
-
08:30-13:00 *
15:30-18:30 *
- -
FELSA - - - -
16:00-18:00 * [GIOVANNI GIOVANELLI]
-
FILCA - - -
15:30-18:30 * [ABDELALI EL NAHILI]
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08:30-12:00 * [ABDELALI EL NAHILI]
FIM - -
15:30-18:29 *
- - -
INAS
15:30-18:30 [VAGNINI PAOLO - ORAZI STEFANO -]
- -
15:30-18:30 [ORAZI STEFANO]
08:30-12:30 [VAGNINI PAOLO - ORAZI STEFANO]
08:30-12:00
* su appuntamento
Via Antimi, 13 - 61023 Macerata Feltria
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 072274391
CAF CISL: 0722 74391
CISL SCUOLA: 331 2411664
FEMCA: 3481557279
FILCA: 3203715561
RECAPITO CASININA: 072274391
RECAPITO LUNANO: 072274391
RECAPITO SASSOCORVARO: 072274391
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) -
08:30-12:30 *
- -
08:30-12:30
-
CAF CISL
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
-
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
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CISL SCUOLA - - - - - -
FEMCA - - - -
16:00-19:00 [secondo venerdì del mese]
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FILCA
15:30-19:00 *
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INAS
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO (ALTERNATO CON SABATO MATTINA)]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO (ALTERNATO CON GIOVEDI' POMERIGGIO)]
RECAPITO CASININA - - -
15:30-18:30 [IL 1° E 3° GIOVEDI' DEL MESE IL POMERIGGIO]
- -
RECAPITO LUNANO
15:30-18:30 [IL 1° E 3° LUNEDI DEL MESE A LUNANO]
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RECAPITO MERCATINO CONCA -
10:30-12:30 [TUTTI I MARTEDI' MATTINA]
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RECAPITO SASSOCORVARO - - - - - -
* su appuntamento
Via Roma, 67 - 61013 Mercatino Conca
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 072274391
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - -
08:30-12:00
-
VIA COMUNALE N. 7 - 61026 Piandimeleto
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - - -
08:30-12:30 [CHIUSO PERIODO EMERGENZA VIRUS - SI PREGA TELEFONARE SEDE URBINO T. 0722 4866]
-
Via Manzoni n.33 - 61046 Piobbico
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - - - -
08:30-12:00
-
Via B.Margherita, 4 - 61048 Sant'Angelo in Vado
Via Casteldurante, 6 - 61049 Urbania
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0722319607
CAF CISL: 0722319607
CISL SCUOLA: 3312411664
FILCA: 3270415399
RECAPITO: 3356430547
SUCCESSIONI: 32813352
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
15:30-18:30
- -
08:30-12:30
- -
CAF CISL
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
-
CISL SCUOLA - - - - - -
FAI -
15:30-18:30 * [TELEFONARE PRIMA PER APPUNTAMENTO]
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FEMCA - - -
15:30-18:30 * [1 VOLTA OGNI 15 GG. TELEFONARE PRIMA PER APPUNTAMENTO]
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FILCA -
15:30-19:00 *
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INAS -
15:30-18:30 [STEFANO ORAZI]
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08:30-12:30 [STEFANO ORAZI]
- -
RECAPITO - - -
15:30-18:00 [PICCINNO LEONARDO SU APPUNTAMENTO TEL. 3356430547]
- -
SUCCESSIONI
08:30-12:30 * [telefonare prima per appuntamento]
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* su appuntamento
Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
CAF CISL: 07224866
INAS: 07224866
SICET: 07224866
SUCCESSIONI: 3485259530
VERTENZE: 07224866
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
15:30-18:00
15:30-18:00
08:30-12:00
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
CAF CISL
08:30-13:00
15:30-18:30
-
15:30-18:30
08:30-13:00
08:30-13:00
-
CISL SCUOLA - - - - - -
FAI -
15:30-18:30 * [DANILO SANTINI 3291329523 x APPUNTAMENTO]
- - - -
FP - - -
15:00-18:30 * [ALESSANDRO CONTADINI 3485259512]
- -
INAS
09:30-12:30 *
08:00-12:30 *
-
08:30-17:00 * [ALTERNATIVAMENTE UNA VOLTA OGNI 15 GG. PREVIO APPUNTAMENTO]
14:30-18:30
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SICET -
15:30-18:30 * [SABINA FUCILI - SI PREGA TELEFONARE SEDE URBINO T. 0722 4866 x APPUNTAMENTI]
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SUCCESSIONI - -
08:30-12:00 * [PRENDERE APPUNTAMENTO AL N. 3485259530]
- - -
VERTENZE - - -
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30 * [3356430547]
* su appuntamento

Le ultime notizie

20/01/2022 Arretramento della ferrovia nel pesarese Cgil Cisl: "Grande opportunità da non sprecare"
«Gli stati generali che si sono tenuti a Pesaro lo scorso fine settimana hanno senza dubbio rappresentato un importante momento di confronto tra l’Amministrazione Comunale, la città ed i suoi stakeholder, su temi attuali con un altrettanto importante sguardo verso il futuro. E proprio guardando al futuro, la notizia che il sogno dell’arretramento della ferrovia può divenire finalmente una realtà è senza dubbio quella di maggior rilievo. - scrivono in una nota Roberto Rossini, Cgil Pesaro, Maurizio Andreolini CISL Pesaro,  Giovanelli Giovanni CISL Fano e Leonardo Piccinno CISL Urbino -  Già in precedenza quando ci confrontammo sul progetto “PESARO 2030” abbiamo espresso la nostra soddisfazione sull’ipotersi che il percorso ferrato potesse avere un tratto diverso all’attuale liberando così spazio sulla costa e nella città, allocando in una posizione più arretrata e interna il sedime ferroviario al fine di consentire un migliore sviluppo socio- economico del territorio. Questo ci avrebbe dunque permesso di dare respiro alla città ed al suo lungomare e poter avere un hub per il trasporto merci cruciale per tutta la provincia.» «La scelta del Governo Centrale di prevedere lo stanziamento di 5 mld di €uro per il potenziamento della tratta ferroviaria Bologna – Taranto ed individuare, tra gli interventi, l’arretramento del tracciato per la città di Pesaro, è un bel risultato che dovremmo riuscire a mettere a frutto nella maniera migliore possibile anche dal punto di vista occupazionale.  -  precisano i rappresentanti sindacali -  Tre a nostro parere sono i principali elementi su cui dovremmo lavorare fin da subito affinché questa opportunità unica ci dia il massimo risultato per i prossimi decenni. Il primo riguarda la possibilità di realizzare un punto intermodale la dove sorgerà la nuova stazione. Questa infrastruttura può senza dubbio dare un aiuto a tutte le imprese del territorio che oggi non hanno la possibilità di sfruttare il trasporto su rotaia e che magari, grazie questa nuova infrastruttura, potrebbero usufruire più agevolmente anche del porto di Ancona. Il secondo riguarda il tracciato. A nostro parere sarebbe importate che si potesse lavorare, con la direzione di Ferrovie, in un’ottica di condivisione tra tutte le Amministrazioni locali della costa per estendere l’arretramento, se non fino ad Ancona, almeno lungo tutto il tratto costiero della nostra Provincia. E’ veramente fondamentale dare questa opportunità anche altre città di raccogliere i benefici dell’arretramento del tracciato. Il terzo su cosa fare del vecchio tracciato. Da quello che abbiamo appreso sabato pomeriggio il vecchio tracciato potrebbe divenire un percorso “verde” non meglio codificato.» CGIL e CISL a questo proposito guardano con ammirazione alla soluzione Romagna «dove è stato fatto un eccellente lavoro in termini di metropolitana di superficie. Ci piace sognare anche in provincia di Pesaro Urbino e non solo, una metropolita di superficie che possa collegare velocemente da nord a sud l’intera fascia costiera pesarese.- rilanciano i sindacati -   Non solo, questa soluzione andrebbe senza dubbio nel verso di una mobilità sostenibile a bassissimo impatto ambientale. Sarà necessario a nostro parere fare un adeguato approfondimento, anche tecnico, sulla fattività di tale infrastruttura. Ribadiamo comunque la nostra soddisfazione su un primo obbiettivo raggiunto dalla nostra città consapevoli che comunque il lavoro che ci attende è tanto e riteniamo che una condivisione degli obbiettivi possa essere un punto di forza per tutto il territorio.»
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27/12/2021 Gestione ospedaliera dell'emergenza Covid: i sindacati incontrano il Presidente della Provincia di Pesaro - Urbino
Cgil Cisl e Uil di Pesaro - Urbino, insieme ai rappresentanti delle categorie del pubblico impiego, sono state ricevute questa mattina, lunedì 27 dicembre, dal Presidente della Provincia Dott. Giuseppe Paolini a seguito delle note criticità in cui versano l'Azienda Ospedaliera Marche Nord e l'Area Vasta 1 nella gestione dell'ultima recrudescenza del virus Sars cov-2, con il conseguente aumento dei ricoveri nonchè l'aumento dei carichi di lavoro in capo al personale dipendente costretto a turni di lavoro aggiuntivi senza adeguato riposo psico fisico. A tutt'oggi, i posti letto di terapia intensiva e sub intensiva dedicati al Covid dell'Azienda Ospedaliera Marche Nord rappresentano più del 50% dell'intera degenza regionale, con l'intera struttura residenziale di Galantara dell'Area Vasta 1 riconvertita a degenza di post acuzia covid. A fronte di questo impegno straordinario sempre più crescente, le uniche misure adottate sono state rimodulazioni, accorpamenti e chiusure di reparti e/o servizi finalizzati  principalmente al recupero di personale dipendente a discapito invece di nuovi ingressi dalle vigenti procedure di reclutamento concorsuali. Il Presidente Paolini si è fatto carico delle istanze sindacali rappresentando il suo impegno a convocare immediatamente la conferenza dei sindaci di Area Vasta alla presenza delle organizzazioni sindacali e della Giunta regionale. Nell'incontro odierno le organizzazioni sindacali hanno anche rappresentato tutte le loro preoccupazioni verso la decisione assunta dalla Direzione di Area Vasta 1 di aprire un nuovo reparto Covid all'interno dell'Ospedale di Urbino che, ai sensi delle vigenti disposizioni nonché dall'attuale piano pandemico regionale, è classificato come struttura ospedaliera Covid free. Pur considerando le difficoltà di presa in carico dei pazienti Covid nella rete delle strutture regionali dedicate per effetto della saturazione dei posti letto (come sta avvenendo per Marche Nord), tale scelta organizzativa, oltre a non essere coerente, potrebbe risultare oltremodo pericolosa in quanto tale reparto non è dotato di personale medico dedicato e che necessariamente, per effetto della cronica carenza, deve svolgere la propria prestazione lavorativa anche negli altri reparti ordinari del presidio ospedaliero di Urbino.          Nelle strutture ospedaliere Covid free dovrebbe essere prevista solo l'attivazione di aree filtro al fine di decongestionare gli accessi al Pronto Soccorso e per il tempo strettamente necessario al trasferimento nelle strutture della rete regionale dedicata al Covid. A tutt'oggi, la sensazione delle organizzazioni sindacali è che l'apertura del reparto Covid di Urbino non sia la conseguenza di una gestione contingente emergenziale e temporanea ma una programmazione assistenziale duratura.  La riprova è che, a distanza di una settimana dalla sua attivazione, sono ancora 5 i degenti lì ricoverati. 
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03/11/2021 Brand unico per la promozione turistica del Montefeltro: Cgil e Cisl Urbino plaudono all'iniziativa
Dopo anni di sollecitazioni e documenti presentati da Cgil e Cisl di Urbino, ai Comuni e alle Comunità montane del territorio, finalmente, venerdì 29 ottobre scorso è stato presentato il Protocollo d’intesa che vede il Comune di Urbino e le Comunità Montane del Montefeltro, del Catria e Nerone e dell’Alta Valle del Metauro, ufficializzare la realizzazione di un brand unico per promuovere il turismo ed il territorio di tutto il Montefeltro. Il progetto, che nasce sotto la regia dell’Università di Urbino, finalmente mette al centro un concetto elementare e di base: non si possono valorizzare  territorio, bellezze naturali ed architettoniche e prodotti dell’enogastronomia, andando in ordine sparso, specie se il territorio è caratterizzato da anni di politiche poco attente alle aree interne.  Serve fare massa critica e unificare gli sforzi per valorizzare l’intero sistema e l’immenso patrimonio di tutto il territorio, dal Carpegna ai confini con le altre regioni e province marchigiane, che sono un simbolo di prestigio e biodiversità. Cisl e Cgil da tempo nei vari incontri sulla contrattazione sociale, sia con i singoli comuni che in quelli  con le Comunità montane, sollecitavano i vari attori pubblici a mettere insieme le forze per dare senso a un’azione comune che finalmente si traduce in questa prima dichiarazione d’intenti. Occorrono adesso, come ha ricordato in rappresentanza del Magnifico Rettore dell’Università urbinate, il Prof. Fabio Musso, passare dalle parole ai fatti. Serve innanzitutto dare una precisa identità al “marchio rappresentativo", ma soprattutto occorre realizzare tutte quelle opere essenziali, infrastrutturali e di sistema di cui tutto il territorio necessita. Serve innanzitutto far diventare i comuni delle aree interne, piccoli e grandi, luoghi dove è possibile vivere e sviluppare le iniziative economiche e sociali, occorre ridare ai borghi dei servizi primari (servizi sociali, sanitari, banche, farmacie, uffici postali), falcidiati dalla logica demografica e dei profitti economici. Serve un moderna rete di strade e servizi che agevolino l’afflusso di turisti, moderni servizi di ITS e, più di ogni altra cosa, una adeguata rete di ricettività alberghiera e ristorativa, oggi fortemente carente o inadeguata alle prospettive future. In sostanza, un buon avvio, ma l’obbligo culturale di non farne solo un biglietto di promozione politico-culturale, ma un vero cambio di passo, che porti vera valorizzazione dell’immenso patrimonio storico culturale, paesaggistico di Urbino e di tutte le aree interne, senza primogeniture, ma consapevoli che l’unica vera arma potrà essere la capacità di rappresentare e valorizzare. Come sempre, Cgil e Cisl vigileranno e continueranno a sostenere questo primo sforzo comune, per il bene delle popolazioni del territorio  
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02/08/2021 Macerata Feltria: incontro con la Polizia di Stato per parlare di truffe, ludopatia e dipendenze
Circa una sessantina di anziani e famiglie hanno ascoltato mercoledì 28 luglio nel Comune di Macerata Feltria, nell’entroterra del Montefeltro i rappresentanti di CGIL , CISL, SPI e FNP, oltre ai Dirigenti del Commissariato della Polizia di Stato ed il Sindaco della cittadina, i suggerimenti su come difendersi dai numerosi tentativi i truffa e dalla diffusione del gioco d’azzardo patologico.  Due fenomeni e  aspetti della vita sociale che la pandemia da COVID, in questo anno e mezzo ha accentuato in modo esponenziale tanto da trasformarli in veri e propri problemi sociali che preoccupano sempre più le Istituzioni e i responsabili dei Servizi Sociali.  Il Dott. Pineschi, Vice Questore e Commisario di Urbino e il Dott. Scalpelli, hanno posto in risalto come, la pandemia, ha stravolto anche i vecchi metodi usati da coloro che si accingono a delinquere; non  più solo l’approccio  diretto, spacciandosi per lontano parente o vecchia conoscenza, teso a carpire ed aggirare la fiducia del malcapitato, ma sempre più spesso la truffa corre sui telefonini, internet, i social e sotto mentite spoglie anche come operatori istituzionali (enel, inps, agenzia entrate, ecc.), per operare il furto di dati personali e sensibili.  Tutto questo, colpisce non solo le persone anziane e sole, ma le famiglie, i cittadini adulti; gli stessi giovani pur esperti delle moderne tecnologie, cadono nelle trappole tese da coloro che sono alla ricerca di informazioni da rivendere successivamente sui mercati internazionali a società complici.  La pandemia ha accentuato anche  ciò che viene definito “gioco patologico”, quella forma di  gioco d’azzardo legale  diventata una vera e propria mania tanto che  la medicina ufficiale la classifica come malattia sociale.  La chiusura dei locali  Slot,  di bar e tabacchini, nel periodo del lockdownda COVID 19, ha fatto si che il gioco fisico registrasse un calo  mentre è esploso in modo vertiginoso quello on line, tra l’altro, molto utilizzato dalle nuove generazioni.  Fenomeno pensato inizialmente per incrementare le entrate di fisco allo stato , è divenuto una vera e propria piaga sociale.  Nel solo  Comune di Macerata Feltria su una popolazione di 1955 abitanti nel 2019 sono stati giocati complessivamente € 1.844.593,19 per una spesa di €. 943,52 a persona.  Rapportati ai €. 816,69 per persona giocate in Urbino nello stesso anno con una popolazione di 13.914 abitanti ed una spesa per giocate complessive di €. 11.363.439,10, (Dati Agenzia Dogane e Monopoli), si evidenzia il vero aspetto drammatico di questi dati.  Questi fenomeni, sono dovuti principalmente, secondo le OO.SS. Ggil, Cisl, SPI e FNP, di Urbino e Montefeltro, ai cambiamenti strutturali dei modelli sociali che oggi si vivono nelle nostre comunità.  Si vive sempre più in solitudine, l’aumento dello spopolamento ed i pochi giovani che restano, si rinchiudono nei modelli messi a disposizione da internet e dagli smartphone chiusi in se stessi dove i contatti sociali sono ridotti all’osso.  La carenza del lavoro, la mancanza di servizi primari (farmacie, banche, commercio, uffici postali ecc.) o offerte ludiche alternative, sono la causa principale del fatto che  nel gioco d’azzardo fisico e on line, si cerca  l’illusione nel colpo di fulmine per  cambiare e migliorare il proprio destino, la propria condizione.  Al centro di questi incontri, sta l’invito rivolto  a cittadini e  rappresentanti delle istituzioni locali, di recuperare e promuovere modelli di socialità che riportino al centro della convivenza civile  le persone e la dignità delle stesse e  recuperare quel modello di solidarietà sociale caratteristico delle comunità locali che hanno fatto la storia del nostro Paese.  Le Amministrazioni locali, i servizi socio sanitari, devono impegnarsi molto a spingere verso questi cambiamenti adottando nuove regolamentazioni per il gioco legale effettuato nei pubblici esercizi facendo si che la voglia di giocare resti solo un evasione e non si trasformi in patologia con costi elevati per le famiglie e per tutta la collettività.  Allo stesso modo, devono operare, per rafforzare la presenza delle istituzioni nella vita sociale delle persone, sollecitando alle Autorità preposte, un maggiore rafforzamento della presenza delle Forze dell’ordine, per presidiare il territorio e diffondere tra i cittadini la cultura dell’attenzione e della solidarietà , perché vigilare, essere attenti a quanto succede intorno a noi, non significa necessariamente spiare, ma tutelare, proteggere il bene comune e la serenità della vita nelle comunità. 
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27/07/2021 Truffe, abuso di alcol e gioco d'azzardo: Cgil e Cisl organizzano un incontro con i cittadini di Macerata Feltria
Dopo il primo incontro del mese di giugno, prosegue domani il ciclo di appuntamenti con i cittadini dei comuni dell’entroterra promosso da CISL e CGIL Urbino e Montefeltro e le Federazioni dei Pensionati FNP CISL e SPI CGIL, in collaborazione con il Commissariato della Polizia di Stato di Urbino, su come proteggersi dai tanti tentativi di truffa diretti e on line e dalla crescita sempre più preoccupante della diffusione del gioco d’azzardo e le complicazioni che la pandemia e le restrizioni sociali hanno comportato in tema di sicurezza nei territori  e  sul disagio giovanile più in particolare. Il secondo incontro, si svolgerà domani sera 28 luglio 2021 alle ore 21 in P.zza Vannucci a Macerata Feltria, alla presenza del Sindaco Luciano Arcangeli, dei Dirigenti del Commissariato di PS e delle Organizzazioni Sindacali. Il Comune di Macerata Feltria, purtroppo non  è immune dalla diffusione della pratica del gioco di azzardo, basti pensare che su una popolazione di appena 1955 abitanti (Dati Istat al 2019), sono stati giocati nel solo anno 2019 circa €. 832,30 pro-capite. Nel precedente incontro, circa un centinaio di cittadini ascoltarono con attenzione ed interesse  il Primo Dirigente Dott. Lido Scarpelli sul tema delle ludopatie e la crescita esponenziale dei soldi che si spendono per il gioco di azzardo. A livello nazionale, si è passati dai 44 miliardi del 2008 ai 110,5 miliardi del 2019. A livello provinciale la spesa gira sui 408.590.418,71 milioni di euro che, nonostante la chiusura delle sale slot e pubblici esercizi a seguito delle restrizioni della pandemia, ha visto nel 2020,  l’aumento di soldi giocati di circa  1,500 milioni di euro rispetto al 2019. Segno questo, che il fenomeno è in crescita esponenziale per effetto di una disoccupazione crescente nel territorio e dell’aumento dei disagi sociali che penalizzano in particolare le famiglie a più basso reddito, le persone sole come gli anziani, ma fatto più preoccupante l’uso del gioco on line da parte di giovani con fascia di età sempre più bassa. Il Dott. Simone Pineschi, Vice Questore, pose l’accento su  come le Forze dell’Ordine svolgono un servizio essenziale di presidio del territorio a beneficio e sicurezza dei cittadini, nonostante l’esiguità di personale disponibile  che non sempre aiuta a svolgere i compiti istituzionali assegnati a tutte le Forze dell’Ordine dalla legislazione. Il Vice Commissario PS di Urbino, Flavio Salvi, affrontò invece, il fenomeno dei tentativi di truffa  che si registrano sempre più frequentemente  nei nostri territori da parte di soggetti che si presentano direttamente o tramite contatti telefonici o via web, con aspetti di familiarità tali che riescono a carpire la fiducia del malcapitato e approfittare del momentaneo disorientamento. Per queste ragioni, è importante diffidare di chi non si conosce bene e avvisare in ogni caso le Forze di Polizia, Carabinieri, GDF, ecc. in modo da contrastare efficacemente queste odiose pratiche che sfruttano le persone deboli o anziane. Irmo Foglietta e Leonardo Piccinno riconfermano l’impegno di CGIL e CISL e delle Federazioni dei Pensionati a proseguire, con questi incontri, l’opera di sensibilizzazione e informazione dei cittadini sui pericoli e sui costi sociali che questi fenomeni comportano a carico dei cittadini, anziani, famiglie in disagio sociale, i giovani, ma anche delle Istituzioni Locali se tutti insieme non si pongono azioni di contrasto e tutela per arginare fenomeni che all’apparenza sembrano poco rilevanti ma che nella realtà si trasformano in un vero dramma collettivo.
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09/07/2021 I problemi della sanità nell'entroterra urbinate
A circa cinque mesi dalla firma dei  Protocolli Sociali sottoscritti tra le OO.ss. CGIL e CISL Urbino e Montefeltro, con i Sindaci dei Comuni di Acqualagna, Cagli, Macerata Feltria, Montecalvo in Foglia, Piandimeleto, Sassocorvaro Auditore, Urbania  Urbino e i Presidenti degli AMBITI TERRITORIALI SOCIALI 3-4-5, molti punti di quelle intese ancora non hanno trovato piena applicazione.  Cgil, Cisl con i Sindaci dei Comuni e con i Presidenti degli ATS, sottoscrissero nei mesi scorsi, dei Protocolli d’intesa per destinare parte delle risorse dei bilanci Comunali 2021   all’istituzione e finanziamento di interventi destinati ai Fondi di Sostegno al Reddito, al sostegno alle famiglie in disagio sociale, al contenimento  delle tariffe per i servizi, asili, mense, ecc., ma  furono concordati anche  impegni finalizzati ad attivare la :   Definizione con Marche Multiservizi di un fondo di sostegno in favore delle famiglie in difficoltà sociale;    L’Istituzione di un corso formativo destinato agli Assistenti Familiari (badanti), in raccordo con i Sindaci degli ATS  competenti;    Sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa per il contrasto alla diffusione del Gioco d’azzardo e patologico nei territori comunali;    L’individuazione di immobili abitativi da destinare a famiglie sfrattate o bisognose;    La definizione di una Delibera del Consiglio comunale per individuare  PROGETTI DI UTILITA’ COLLETTIVA  al fine di utilizzare cittadini percettori del Reddito di Cittadinanza in attività di pubblica utilità verso la cittadinanza.  A queste materie di  particolare importanza per le comunità locali, si aggiunse l’impegno da parte di Sindaci e Presidenti di ATS, di sollecitare la Giunta della Regione Marche e l’ASUR Marche, ad affrontare la grave situazione in cui versa la Sanità marchigiana, anche a seguito delle pesanti ripercussioni causate dalla pandemia da COVID 19, che ha colpito pesantemente in particolare le popolazioni dei piccoli comuni delle aree interne.  La riduzione dei tempi di attesa, il potenziamento dei Pronto Soccorso e la rete dell’emergenza-urgenza, i servizi territoriali e l’integrazione socio-sanitaria, la prevenzione e la rete ospedaliera con la definizione delle Case della Salute, le cure primarie e intermedie, l’annoso problema degli organici della sanità insufficiente ed in gran parte precari, furono inseriti nei Protocolli Sociali come temi di priorità assoluta.  Temi, che in presenza di una proposta politica Sanitaria della Giunta Regionale, indefinita e dispersiva, sono diventati oggetto di un’azione di denuncia da parte di CGIL-CISL- UIL Marche che si espliciterà attraverso un Presidio di protesta davanti alla sede della Regione Marche, il 14 luglio 2021, a partire dalle ore 10, in Ancona.  Manifestazione che sarà preceduta da un attivo unitario che si terrà il giorno 13 luglio p.v. alle ore 17 presso il centro sociale di Urbino.  Per sollecitare la piena applicazione di quanto concordato e per sensibilizzare i Sindaci ad intervenire nei confronti della Giunta Regionale sui temi della Sanità che vede i territori da loro amministrati in forte sofferenza, CGIL e CISL Urbino, hanno scritto una lettera aperta con la richiesta di attivazione di tavoli di confronto per la verifica della piena attuazione dei protocolli. 
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06/07/2021 Attivo unitario ad Urbino "Quale sistema salute nelle Marche: la sanità che vogliamo"
Il sistema salute nella provincia di Pesaro - Urbino e le richieste di Cgil Cisl Uil al centro dell’attivo unitario  previsto per martedì 13 luglio ore 17,00 ad Urbino  presso il Centro sociale " Il Padiglione " in via Pablo Neruda,8. L’incontro,  che si terrà in presenza nel rispetto delle normative anti-covid,  è stato organizzato in preparazione della manifestazione regionale in programma per il 14 luglio prossimo. 
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01/07/2021 Montecalvo in Foglia: positivo l'incontro tra cittadinanza e Forze dell'ordine promosso da Cgil e Cisl
Circa un centinaio di cittadini hanno preso parte venerdì 25 giugno alle ore 21 in Piazza Rossa a Ca’ Gallo di Montecalvo in Foglia, all’incontro promosso da CISL e CGIL URBINO E Montefeltro, unitamente alle Federazioni dei Pensionati FNP CISL e SPI CGIL, per ascoltare i Dirigenti del Commissariato di Polizia di Stato di Urbino e il Sindaco della cittadina le utili informazioni su come proteggersi dai tanti tentativi di truffa diretti e on line e dalla crescita sempre più preoccupante dell’uso del gioco d’azzardo e le complicazioni che la pandemia e le restrizioni sociali hanno comportato in tema di sicurezza del territorio e disagio giovanile più in particolare.  La serata, iniziata con l’apertura e la presentazione degli obiettivi da parte di Leonardo  Piccinno a nome di CGIL e CISL, è proseguita con gli interventi dei Dirigenti del commissariato PS di Urbino. In particolare, il Primo Dirigente Dott. Lido Scalpelli ha trattato il tema delle ludopatie e la crescita esponenziale dei soldi che si spendono per il gioco di azzardo. A livello nazionale, si è passati dai 44 miliardi del 2008 ai 110,5 miliardi del 2019. A livello provinciale la spesa gira sui 408.590.418,71 milioni di euro che, nonostante la chiusura delle sale slot e pubblici esercizi a seguito delle restrizioni della pandemia, ha visto nel 2020, l’aumento di soldi giocati di circa 1,500 milioni di euro rispetto al 2019.  Segno questo, che il fenomeno è in crescita esponenziale per effetto di una disoccupazione crescente nel territorio e dell’aumento dei disagi sociali per penalizzano in particolare le famiglie a più basso reddito, le persone sole come gli anziani, ma fatto più preoccupante l’uso del gioco on line da parte di giovani con fascia di età sempre più bassa.  Il Dott. Simone Pineschi, Vice Questore, ha evidenziato come le Forze dell’Ordine svolgono un servizio essenziale di presidio del territorio a beneficio e sicurezza dei cittadini, nonostante l’esiguità di personale disponibile che non sempre aiuta a svolgere i compiti istituzionali assegnati a tutte le Forze dell’Ordine dalla legislazione.  Il Vice Commissario PS di Urbino, Flavio Salvi, si è soffermato sul fenomeno dei tentativi di truffa che si registra sempre più frequentemente nei nostri territori da parte di soggetti che si presentano direttamente o tramite contatti telefonici o via web, con aspetti di familiarità tali che riescono a carpire la fiducia del malcapitato e approfittare del momentaneo disorientamento. Per queste ragioni, è importante diffidare di chi non si conosce bene e avvisare in ogni caso le Forze di Polizia, Carabinieri, GDF, ecc. in modo da contrastare efficacemente queste odiose pratiche che sfruttano le persone deboli o anziane. Il Sindaco di Montecalvo in Foglia, Donatella Paganelli, ha ringraziato per l'iniziativa ritenendola utile e costruttiva , mettendo in risalto la fattiva collaborazione con tutte le Forze dell'Ordine per il presidio del territorio, evidenziando l'importanza della collaborazione tra i cittadini e le Forze dell'ordine per prevenire e contrastare questi fenomeni, compresi gli atti vandalici effettuati da gruppi di adolescenti a danno del patrimonio pubblico. Ha esortato a non sostituirsi mai alle Forze dell'Ordine ma a chiamare prontamente il 112 ricordando l'importanza di una segnalazione tempestiva. Ha rimarcato la necessità di un maggior presidio del territorio. " Montecalvo in Foglia , fortunatamente, è considerato a basso indice di criminalità e per questo le Forze dell'ordine locali vengono abitualmente destinate alle grandi città . Non possiamo permettere che questi luoghi , considerati Aree Interne , siano sguarniti del servizio basilare che è la sicurezza dei cittadini e che è in capo allo Stato"  Irmo Foglietta della Cgil ha chiuso la serata, ringraziando i numerosi cittadini presenti, che hanno sfidato anche le ansie causate dalla pandemia per ritrovarsi insieme in piazza, ha riconfermato che CGIL e CISL e le Federazioni dei Pensionati, proseguiranno con questi incontri, perché intendono portare la vicinanza e l’attenzione del Sindacato Confederale ai cittadini, agli anziani, alle famiglie in disagio sociale, ai giovani che stanno vivendo tempi difficili causati dal COVID 19 e dalla crisi economica conseguente.  Inoltre, Foglietta ha sollecitato a nome unitario il Sindaco di Montecalvo in Foglia affinchè adotti una delibera di consiglio comunale da inviare al nuovo Prefetto ed al Questore la richiesta pressante delle comunità locali di dotare di ulteriori uomini e mezzi le Forze dell’Ordine per meglio tutelare e presidiare i cittadini ed il territorio.  Il prossimo appuntamento, sarà tra un mese il 30 luglio prossimo a Macerata Feltria, alle ore 21.
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23/06/2021 Sicurezza, prevenzione e controllo del territorio per i cittadini del Montefeltro
  Ripartono gli incontri  antitruffa, promossi da CGIL e CISL di Urbino in collaborazione con il Commissariato di Urbino della Polizia di Stato,   per informare e sensibilizzare  i cittadini dei comuni dell’area del Montefeltro in tema di sicurezza e prevenzione. «Dai tentativi di truffa diretti o telematici, alle azioni  in campo per  contrastare la diffusione del gioco d’azzardo e di tutte le ludopatie in genere, oltre alla sicurezza e controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine e dei cittadini  - spiegano gli organizzatori Irmo Foglietta  e Leonardo Piccinno rispettivamente della Cgil e  della  Cisl  di Urbino - saranno al centro degli incontri che riprendono in presenza dopo circa 14 mesi dall’inizio della pandemia da COVID 19. » Si parte  VENERDI’ 25 GIUGNO 2021, alle ore 21,00 in piazza Rossa a CA’ GALLO nel Comune di Montecalvo in Foglia, dove  interverranno il Sindaco, Donatella Pagnelli,  il  Commissario della Polizia di Stato,  Simone Pineschi, i rappresentanti sindacali territoriali  Irmo Foglietta  della Cgil e Leonardo Piccinno della  Cisl. Saranno presenti anche i rappresentanti della sindacato dei pensionati,  Maurizia Ragonesi  per lo Spi Cgil e Vittorio Calisini per la Fnp Cisl. «Il fenomeno della diffusione dei tentativi di truffa ai danni dei cittadini e delle persone anziane e fragili,  in particolare, ha assunto nella fase della pandemia aspetti davvero allarmanti con un aumento dei casi,  fino a raggiungere il 400%, secondo i dati diffusi dal SOLE 24,  nel primo lockdown, anche a causa di un maggior numero di persone in collegamento via internet. Ma ora assistiamo ad un  momento ancora più critico – puntualizzano  gli organizzatori - per effetto del maggiore impoverimento dei cittadini e della enorme circolazione di risorse pubbliche destinate al sostegno di lavoratori, famiglie ed anziani in difficoltà sociale. I tentativi più ricorrenti, sono legati a cripto valute, pagamenti digitali, aggiornamenti di dati bancari, pseudo richieste di dati da parte di organismi istituzionali (INPS, POSTE, AGENZIA ENTRATE, ecc.), tutti falsi messaggi, generati al solo scopo di carpire la curiosità dell’utente, approfittare della scarsa conoscenza degli strumenti informatici e cogliere l’ansia di ricevere i tanto sospirati aiuti economici pubblici. » «A fianco di questi drammatici fenomeni che lasciano materialmente sul lastrico intere famiglie, la pandemia ha portato all’esplosione di un’altra piaga sociale sempre più diffusa nel nostro Paese: il ricorso al gioco d’azzardo e le dipendenze da ludopatie, alcolismo e droghe in generale.  – continuano  - Anche questo, un problema sociale sempre più drammatico, in una prima fase limitato dalla chiusura delle sale gioco,  nella seconda e terza fase della pandemia si è incrementato con il ricorso al gioco on line, più subdolo delle macchinette e controllato in buona parte da organizzazioni criminali allocate in gran parte fuori dall’Italia. Di tutti questi fenomeni e dell’aumento dei disagi correlati amplificati dalle restrizioni dei contatti sociali causati dalla pandemia (vedi il fenomeno di bande di giovani sempre più diffuso anche nelle nostre piccole comunità cittadine), saranno i temi che si tenterà di affrontare per dare un contributo informativo e tranquillizzare i cittadini. Vogliamo ribadire - concludono  i rappresentati di Cgil e Cisl Urbino -   come l’opera di tutela messa in campo da tutte le Forze dell’Ordine sia davvero un punto importante che determina una presenza efficace e tranquillizzante per tutti coloro che vivono nel nostro territorio. »    
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15/06/2021 Strutture socio-sanitarie private: Cgil Cisl e Uil chiedono convocazione alla Provincia di Pesaro-Urbino
Cgil, Cisl e Uil provinciali, con le rispettive categorie della funzione pubblica e dei pensionati, hanno appreso dalla stampa quotidiana della riunione con i sindaci del territorio promossa dalla Provincia e finalizzata alla presentazione di un progetto di uno studio di architettura e di ingegneria di Como per “Strutture socio sanitarie private per Alzheimer e demenze senili, hospice e centri diurni da realizzare nel prossimo triennio”. I sindacati hanno espresso «disappunto per le modalità con le quali abbiamo appreso della riunione, nonché dal rilevare l’importanza e la delicatezza del tema che verrà affrontato. Infatti sul punto esistono e sono già stati avviati in sede istituzionale con gli ambiti territoriali e con il servizio Politiche Sociali della Regione un percorso di promozione, confronto e programmazione, in applicazione di quanto previsto dalle linee guida di attuazione del Piano Sociale Regionale. Inoltre sono tutt’ora in corso appositi tavoli tecnici promossi dal Servizio Salute regionale e finalizzati al confronto e ridefinizione dell’organizzazione del Servizio Sanitario Regionale». «Alla luce dei percorsi aperti tutti di carattere istituzionale, ai quali come organizzazioni sindacali siamo stati chiamati a dare un contributo attivo, appare ancora più grave e preoccupante non solo l’essere stati totalmente esclusi dalla mera informazione sul punto da parte della Provincia, (che per altro non ha delega ne competenze istituzionali sulle materie sanitarie), ma soprattutto che di temi così importanti nella vita di tante famiglie del nostro territorio ci si voglia affidare ad una progettualità esclusivamente privata e che non è il frutto di alcun percorso di condivisione con le tante realtà sociali e di rappresentanza del territorio» prosegue la nota di Cgil Cisl Uil provinciali. I sindacati hanno chiesto in una lettera al presidente della Provincia di Pesaro e Urbino di definire con urgenza una data nella quale incontrare le rappresentanze sindacali confederali con i rispettivi sindacati dei pensionati.  
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