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AST Territoriale Urbino

Via De Gasperi n. 10 - condominio VIa Flaminia n. 119 - 61041 Acqualagna
CAF CISL: 0721784014
RECAPITO: 3668534869
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL - -
08:30-12:30
- - -
RECAPITO
08:30-11:30 * [MICHELINI ERICA]
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* su appuntamento
Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0721 781158
CAF CISL: 0721781158
CISL SCUOLA: 3312411664
FILCA: 3203715561
SUCCESSIONI: 328 1335221
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:00
08:30-12:00
-
08:30-12:00 [MICHELINI ERICA]
- - -
CAF CISL
08:30-12:30
15:00-19:00
-
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
08:30-12:30
CISL SCUOLA
15:30-18:30 * [l'apertura è fissata in un solo giorno con cadenza mensile, per conoscere il giorno di apertura inviare mail a cislscuola.pesaro@cisl.it]
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FAI
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE DANILO SANTINI N. 3291329523]
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FEMCA - - -
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE SANTINI MARIA GRAZIA N. 348 1557279]
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FILCA -
15:30-19:00 *
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INAS
08:30-12:30 * [BIANCONI AGOSTINO]
15:30-18:30 * [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:30 * [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:00 * [BIANCONI AGOSTINO]
08:30-12:30 * [BUCCHI FEDERICA]
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SUCCESSIONI - - -
08:30-12:00 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE PREVENTIVAMENTE GIAMPAOLO TALOZZI AL N. 328 1335221]
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* su appuntamento
via dei martiri della libertà - 61033 Fermignano
CAF CISL: 0722332505
FILCA: 0722332505
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ANOLF - -
15:30-18:30 [ABDELALI EL NAHILI]
- -
09:00-12:00 [ABDELALI EL NAHILI]
CAF CISL
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
15:00-19:00 *
-
FELSA - - - -
16:00-18:00 * [GIOVANNI GIOVANELLI]
-
FILCA - - -
15:30-18:30 * [ABDELALI EL NAHILI]
-
08:30-12:00 * [ABDELALI EL NAHILI]
FIM - -
15:30-18:29 *
- - -
INAS
15:30-18:30 [VAGNINI PAOLO - ORAZI STEFANO -]
- -
15:30-18:30 [ORAZI STEFANO]
08:30-12:30 [VAGNINI PAOLO - ORAZI STEFANO]
08:30-12:00
* su appuntamento
Via Antimi, 13 - 61023 Macerata Feltria
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 072274391
CAF CISL: 0722 74391
CISL SCUOLA: 331 2411664
FEMCA: 3481557279
FILCA: 3203715561
RECAPITO CASININA: 072274391
RECAPITO LUNANO: 072274391
RECAPITO SASSOCORVARO: 072274391
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) -
08:30-12:30 *
- -
08:30-12:30
-
CAF CISL
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
15:00-19:00
-
CISL SCUOLA - - -
15:30-18:30 * [l'apertura è fissata in un solo giorno con cadenza mensile, per conoscere il giorno di apertura inviare mail a cislscuola.pesaro@cisl.it]
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FEMCA - - - -
16:00-19:00 [secondo venerdì del mese]
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FILCA
15:30-19:00 *
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INAS
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO (ALTERNATO CON SABATO MATTINA)]
15:30-19:00 * [SABATINI MARINO]
08:30-12:30 * [SABATINI MARINO (ALTERNATO CON GIOVEDI' POMERIGGIO)]
RECAPITO CASININA - - -
15:30-18:30 [IL 1° E 3° GIOVEDI' DEL MESE IL POMERIGGIO]
- -
RECAPITO LUNANO
15:30-18:30 [IL 1° E 3° LUNEDI DEL MESE A LUNANO]
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RECAPITO MERCATINO CONCA -
10:30-12:30 [TUTTI I MARTEDI' MATTINA]
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RECAPITO SASSOCORVARO - - - - - -
* su appuntamento
Via Roma, 67 - 61013 Mercatino Conca
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 072274391
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - -
08:30-12:00
-
VIA COMUNALE N. 7 - 61026 Piandimeleto
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
INAS - - - -
08:30-12:30 [CHIUSO PERIODO EMERGENZA VIRUS - SI PREGA TELEFONARE SEDE URBINO T. 0722 4866]
-
Via Manzoni n.33 - 61046 Piobbico
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - -
08:30-12:00 [MICHELINI ERICA]
-
Via B.Margherita, 4 - 61048 Sant'Angelo in Vado
Via Casteldurante, 6 - 61049 Urbania
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0722319607
CAF CISL: 0722319607
CISL SCUOLA: 3312411664
FILCA: 3270415399
RECAPITO: 3356430547
SUCCESSIONI: 32813352
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL
15:00-19:00
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
CISL SCUOLA
15:30-18:30 * [l'apertura è fissata in un solo giorno con cadenza mensile, per conoscere il giorno di apertura inviare mail a cislscuola.pesaro@cisl.it]
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FAI -
15:30-18:30 * [TELEFONARE PRIMA PER APPUNTAMENTO]
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FEMCA - - -
15:30-18:30 * [1 VOLTA OGNI 15 GG. TELEFONARE PRIMA PER APPUNTAMENTO]
- -
FILCA -
15:30-19:00 *
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INAS -
15:30-18:30 [STEFANO ORAZI]
-
08:30-12:30 [STEFANO ORAZI]
- -
RECAPITO - - -
15:30-18:00 [PICCINNO LEONARDO SU APPUNTAMENTO TEL. 3356430547]
- -
SUCCESSIONI
08:30-12:30 * [telefonare prima per appuntamento]
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* su appuntamento
Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
CAF CISL: 07224866
INAS: 07224866
SICET: 07224866
SUCCESSIONI: 3485259530
VERTENZE: 07224866
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI)
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
15:30-18:00
15:30-18:00
08:30-12:00
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
15:30-18:00
08:30-12:00
CAF CISL
08:30-12:30
15:00-19:00
-
15:00-19:00
08:30-12:30
08:30-12:30
15:00-19:00
08:30-12:30
CISL SCUOLA - - -
15:30-18:30 * [l'apertura è fissata in un solo giorno con cadenza mensile, per conoscere il giorno di apertura inviare mail a cislscuola.pesaro@cisl.it]
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FAI -
15:30-18:30 * [DANILO SANTINI 3291329523 x APPUNTAMENTO]
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FP - - -
15:00-18:30 * [ALESSANDRO CONTADINI 3485259512]
- -
INAS
09:30-12:30 *
08:00-12:30 *
-
08:30-17:00 * [ALTERNATIVAMENTE UNA VOLTA OGNI 15 GG. PREVIO APPUNTAMENTO]
14:30-18:30
-
SICET -
15:30-18:30 * [SABINA FUCILI - SI PREGA TELEFONARE SEDE URBINO T. 0722 4866 x APPUNTAMENTI]
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SUCCESSIONI - -
08:30-12:00 * [PRENDERE APPUNTAMENTO AL N. 3485259530]
- - -
VERTENZE - - -
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30 * [3356430547]
* su appuntamento

Le ultime notizie

30/04/2021 Primo Maggio 2021, Rossi:” Sicurezza, dignità e qualità del lavoro, per il futuro sviluppo delle Marche"
“L’Italia sicura con il lavoro” è lo slogan scelto da Cgil Cisl Uil per la Festa delle lavoratrici e dei lavoratori perché la stretta combinazione di cura, sicurezza e lavoro  mantiene una stringente attualità. Ci troviamo, infatti,  anche quest’anno, come 12 mesi fa, a festeggiare il Primo Maggio, in un mondo pesantemente condizionato dalla pandemia Covid-19. Lo stato d’emergenza continua anche in questo avvio del 2021 ad influenzare le attività produttive, mettendo a rischio i posti di lavoro  e  a dura prova la tenuta, in termini di competitività, di molte imprese. Per questo è assolutamente necessario prorogare il blocco dei licenziamenti e sostenere il reddito di lavoratori ed imprese, interessati da una riduzione del lavoro, attraverso un adeguato finanziamento di ammortizzatori sociali e ristori. Una particolare attenzione va dedicata  in tal senso alle crisi aziendali conclamate  (Carrefour), annunciate ( Elica) e alle tante  dormienti. Nel complicato e delicato cammino verso una “nuova normalità” un ruolo essenziale lo gioca il piano di vaccinazione che speriamo arrivi presto a pieno regime e dopo aver garantito la copertura delle persone più anziane e fragili, possa essere  sviluppato anche attraverso interventi diretti sui luoghi di lavoro. In tal senso rappresenta un documento di grande rilievo il Protocollo nazionale firmato lo scorso 6 aprile che, sul solco degli accordi della primavera 2020 sulle misure anti-contagio, punta a regolare, in forma condivisa tra Istituzioni e parti sociali, queste fondamentali attività. Auspichiamo che si possa arrivare presto ad una sua declinazione operativa nella nostra regione. Nel contempo però bisogna cominciare a gettare i semi per un rilancio poderoso dell’economia delle Marche, nel segno dell’innovazione tecnologica e della  sostenibilità sociale ed ambientale,  aprendo una riflessione a tutto campo su come utilizzare al meglio le risorse disponibili, a partire da quelle ingenti collegate al Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ai Fondi strutturali comunitari. Sia la transizione verde che quella digitale debbono vedere nella qualità del lavoro e nel potenziamento del welfare i punti centrali. Una qualità del lavoro che incorpori sicurezza, dignità  e regolarità retributiva, riduzione della precarizzazione, sviluppo della contrattazione - anche per le nuove forme come lo smart-working o nuove tipologie come i riders -  e superamento delle molteplici difficoltà che oggi penalizzano il lavoro delle donne  e dei giovani. Un welfare capace di dare solidità e vigore alla tutela di persone e famiglie attraverso un’articolata rete di servizi. Lo sviluppo infrastrutturale  e l’ammodernamento dei nostri sistemi produttivi, a partire da quello per le Marche ancora prevalente come il manifatturiero, per arrivare, passando per agricoltura, turismo e servizi, alla Pubblica Amministrazione, interessata da un Patto di valorizzazione di rilievo, come quello del 9 marzo scorso,   debbono essere accompagnati da investimenti importanti su Scuola, Sanità e Sociale, per favorire l’innalzamento del livello delle competenze e l’ inclusione sociale. Su tutti questi aspetti ci aspettiamo che la Regione apra al più presto una serrata fase di confronto. Perché il futuro delle Marche sta nel lavoro di qualità, nello sviluppo sostenibile, nel rafforzamento delle reti di welfare e questi obbiettivi non possono essere perseguiti efficacemente senza un’azione condivisa e responsabile di tutti i soggetti sociali, economici ed istituzionali, volta a favorire una rivitalizzazione armonica di tutti i territori, a cominciare da quelli colpiti dal sisma. Per arrivare a risultati tangibili sul piano di una maggiore equità e coesione sociale il lavoro va messo al centro anche di importanti riforme nazionali  come quella fiscale e quella previdenziale. Ma il Primo Maggio ci invita, ogni anno, ad allargare gli orizzonti del nostro pensiero e della nostra azione. Il lavoro va  valorizzato, dappertutto, come strumento per affermare la dignità e il valore delle persone, in un mondo che la pandemia ha mostrato molto più piccolo e interconnesso di quanto si pensasse.  Per questo la Cisl esprime tutta la sua solidarietà a  chi, in tutti i continenti,   lotta contro le discriminazioni e lo sfruttamento. A questi piccoli grandi eroi del nostro tempo, che  si battono con coraggio per  affermare i diritti di libertà, spesso fuori dalle luci della ribalta, va tutto il nostro appoggio e il nostro sentito ringraziamento.   Buon Primo Maggio a tutti!   Sauro Rossi Segretario Generale Cisl Marche     Corriere Adriatico - 01 Maggio 2021 Il Resto del Carlino - 01 Maggio 2021
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28/04/2021 Raccolta rifiuti Primo Maggio per Aset e Marchemultiservizi, Sindacati :" La richiesta dei lavoratori di sospenderla è ragionevole"
«Anche quest’anno il primo maggio verrà effettuata la raccolta porta a porta dei rifiuti nei comuni serviti da Marche Multiservizi e Aset. - scrivono in una nota stampa Stefano Ovani della Fp Cgil e Maurizio Andreolini  della Fit Cisl - I calendari di raccolta prevedono che il servizio venga effettuato tutti i 365 giorni dell’anno. Noi siamo consapevoli che i nostri territori hanno una vocazione turistica, per questa ragione abbiamo sempre lavorato nelle domeniche estive e durante le festività infrasettimanali. I lavoratori interessati (anche quelli degli impianti di smaltimento che devono rimanere aperti) ci hanno chiesto di avanzare una sola richiesta ai sindaci del territorio che riteniamo assolutamente legittima e sosteniamo da tempo con forza: "Il 1 maggio, il 25 dicembre e il 1 gennaio la raccolta dei rifiuti non deve essere effettuata." Si può anticiparla o posticiparla alla domenica più vicina per non creare nessun disservizio e questo deve essere definito nei calendari di raccolta per il 2022. Riguarda solamente queste tre festività e nella maggior parte dell’Italia questo avviene.» «Ci sembra una richiesta ragionevole  che và nel verso di riconoscere a questi lavoratori un ruolo importante e dignitoso in un contesto così difficile come quello dei rifiuti e che non pregiudica la buona qualità del servizio che viene erogata.- sottolineano i sindacati di categoria - Naturalmente in queste giornate saranno garantiti i servizi essenziali e il servizio di reperibilità per urgenze. La richiesta è stata inoltrata all’ATA (autorità d’ambito dei rifiuti) il luogo dove partecipano tutti i sindaci del territorio provinciale per definire le scelte per la gestione dei rifiuti.»      
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29/03/2021 Urbino, Poste centrali chiuse il pomeriggio. Sindacati: “Disagi per persone e attività economiche “
  «Abbiamo appreso che da oggi, lunedì 29 marzo 2021, l'ufficio postale centrale di via Bramante di Urbino ridurrà la operatività al solo turno antimeridiano.  Esprimiamo disappunto per tale scelta perché anche in un periodo di emergenza come quello che stiamo vivendo -  sottolineano Foglietta, Cgil Urbino e Piccinno, Ast Cisl Urbino e Montefeltro - le oggettive difficoltà del sistema organizzativo della società, a seguito della morbilità del personale, dovrebbero essere contemperate con l’esigenza di non sguarnire i servizi all’utenza.» Le scelte già operate in passato dalla società Poste Italiane avevano limitato l’ apertura pomeridiana a soli 4 uffici in tutta la provincia: due su Pesaro, uno su Fano e Urbino.  «Con la nuova decisione, si torna a penalizzare ulteriormente le aree interne - continuano i sindacati - quelle strutturalmente più deboli, in termini di copertura dei servizi primari. Chiudere il turno pomeridiano di Urbino, significa aumentare disagi alle persone ed alle attività economiche e discriminare la città capoluogo della provincia che è il punto di coagulo di una vasta area del territorio, oltre a sminuire il ruolo sociale di cui l’azienda continua a vantarsi.»  «Chiediamo con forza alla Direzione Provinciale di Poste Italiane SpA, di non trasformare la sospensione, in un provvedimento definitivo, a nostro avviso, influenzato al momento solo da organici insufficienti; problema, ripetutamente denunciato già dalle federazioni di categoria di CISL e CGIL, maggiormente rappresentative nel contesto aziendale. - rilanciano e concludono Foglietta e Piccinno - Invitiamo, inoltre, il Sindaco di Urbino e gli altri Sindaci dei Comuni che gravitano intorno al comprensorio degli uffici postali della città ducale, ad intervenire per evitare che questa decisione si trasformi in definitiva occasione di aggravio dei già pesanti disagi vissuti dalle popolazioni e dalle attività economiche delle aree interne.»    
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17/03/2021 Covid - 19, Cgil Cisl Urbino: "Potenziare le USCA per una lotta più efficace contro la pandemia"
  Il grido di allarme lanciato sulla stampa dai medici delle unità di continuità assistenziale USCA, pone l’evidenza di come la diffusione dei contagi si amplia sempre più e necessitano sempre maggiori interventi per evitare la saturazione degli ospedali e delle terapie intensive. Le unità che operano sul territorio «stanno facendo quanto è nelle loro possibilità per fronteggiare l’incremento dei contagi e dei malati da assistere a casa, che torna a farsi sentire in maniera importante, a causa della ormai evidente diffusione delle varianti, una delle cause, che hanno spinto i nuovi provvedimenti a tutela della salute pubblica verso il colore rosso sia del territorio provinciale e regionale.- scrivono in una nota stampa unitaria Piccinno e Contadini rispettivamente della Ast Cisl e della Cisl Fp di Urbino  e Foglietta della Cgil e Sciumbata della Fp Cgil -   Occorrerebbe potenziare la disponibilità di unità nel territorio (oggi, 32 in ambito regionale e 7 in tutta la provincia di Pesaro Urbino), proprio per fronteggiare meglio l’esigenza.» «Riteniamo che per farlo al meglio, l’ASUR Marche, dovrebbe applicare appieno quanto contenuto nella delibera della Giunta Regionale della Regione Marche, n. 1423 del 16 novembre u.s., che mette a disposizione della ASUR, risorse economiche pari a €. 1.563.641,06 per il 2020 per potenziare le unità di medici ed infermieri e risorse aggiuntive specifiche di €. 365.430,61 sempre per lo scorso anno 2020, per l’immissione degli assistenti sociali professionali. -  sottolineano i referenti di Cgil, Fp Cgil e  AST CISL e CSIL FP DI Urbino - Inoltre, per consentire l’immissione degli infermieri di famiglia e comunità nelle unità USCA, sono previsti € 8.526.714,16 per il 2020 e €. 12.304.060,80 per il 2021 in modo che l’ASUR possa reperire personale non superiore a otto unità ogni 50.00 abitanti da inserire nelle stesse unità di continuità assistenziali.»     «Siamo convinti che in questo momento così delicato, vanno messe in campo tutte le forze e risorse disponibili, cercando di utilizzarle al meglio, per alleviare ai cittadini le tante sofferenze e difficoltà causate dal virus e dai provvedimenti di contenimento della ulteriore diffusione del virus. -  concludono i sindacati territoriali - Tutto questo, con la speranza ed in attesa che si vada definitivamente a chiarire, da parte delle Autorità preposte, la qualità dei vaccini per evitare ulteriori stress ed ansie, ma anche per tranquillizzare le popolazioni che la campagna vaccinale resta in prospettiva l’arma più efficace per arrivare nel più breve periodo a riprenderci una qualità della vita e rilanciare la tanto agognata ripresa economica e sociale.»      
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11/03/2021 Pesaro: i sindacati dei metalmeccanici chiedono più attenzione sulla sicurezza
Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil di Pesaro – Urbino chiedono alle aziende maggiore attenzione sui protocolli anticovid per permettere ai lavoratori di operare in piena sicurezza Il servizio del Tgr Rai Marche con intervista ad Emanuele Chiarotti, Fim Cisl Marche
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01/03/2021 Lunedì 1 marzo 2021 Giornata Internazionale contro le discriminazioni Webinar: “I walk the line - Presidi di solidarietà lungo la rotta balcanica”
Da inizio anno alle porte della Unione Europea, sul confine orientale in Bosnia Erzegovina, migliaia di persone migranti e richiedenti asilo sono bloccate in condizioni disumane e in pericolo di vita.Per fermare questo disastro umanitario nella “rotta dei Balcani”, oltre alla Croce Rossa sono attive Ipsia (Acli), Caritas italiana, No Name Kitchen ecc. Attraverso di loro è partita spontaneamente una catena di solidarietà da diverse parti d’Italia, come nel caso dell’iniziativa di Fai Cisl nazionale, della Cisl Veneto, della Fim Cisl, degli Iscos di Emilia Romagna, Lombardia, Marche e Toscana,  con raccolta di denaro, indumenti e altri beni indispensabili.Anche Anolf e il sistema Iscos (attivo da anni con progetti di cooperazione in Bosnia Erzegovina) si sono posti il problema di come contribuire concretamente - con un’azione di sensibilizzazione, solidarietà e pressione politica - a prestare soccorso in loco e continuare a lottare insieme alla Cisl e alla Ces per rimuovere le cause di questa grave violazione dei diritti umani.Lunedì 1 marzo 2021 - Giornata Internazionale contro le discriminazioni - dalle ore 17.30 alle 19.00  webinar di presentazione della campagna “I walk the line - Presidi di solidarietà lungo la rotta balcanica” a sostegno della raccolta fondi in aiuto alla Croce Rossa di Bihać e dell’azione di pressione verso l’UE e gli Stati membri affinché rivedano i meccanismi di respingimento e gli attuali modelli alla base delle politiche migratorie.E' possibile seguire l'evento sul canale Youtube  e sulla pagina  Facebook  di Iscos Marche Al webinar interverranno Mohamed Saady e Vincenzo Russo, presidenti nazionali di Anolf e Iscos, Melita Hadrović, Croce Rossa di Bihać, Tamara Cvetković, peacebuilder, Marco Cilento, advisor Ces - Confederazione Europea dei Sindacati, Andrea Cuccello, segretario confederale Cisl nazionale.Iscos in questi giorni ha già trasferito a favore della Croce Rossa di Bihać i primi contributi disolidarietà ricevuti.Per sostenere questa campagna di solidarietà è possibile fare  una donazione sul conto corrente bancario di Iscos nazionale presso Banca Etica:IBAN IT51E0501803200000011015476Causale: presidi di solidarietà lungo la rotta balcanica    
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23/02/2021 Sindacato dei pensionati Fnp Cisl: “Pensioni sempre più povere in provincia di Pesaro - Urbino "
«Tantissime persone anziane della nostra provincia stanno scivolando sotto la soglia di povertà, e la situazione sta peggiorando a causa dell’emergenza pandemica, che tra l’altro ci costringe a restare in casa e a spendere risorse importanti per i dispositivi di protezione individuale.» commenta così Vittorio Calisini, Coordinatore  Fnp Cisl  di Pesaro, Urbino e Fano  i dati,  elaborati dalla Federazione dei Pensionati della Cisl Marche, pubblicati dall' INPS che attestano che nel 2019 nella Provincia di Pesaro – Urbino sono state erogate 139.295 pensioni. L’82% di queste sono prestazioni previdenziali in senso stretto, mentre il restante 18% sono prestazioni di tipo assistenziale: pensioni sociali e pensioni di invalidità civile. Le indennità di accompagnamento erogate alle persone in condizione di completa non autosufficienza sono state 13.891.  L'importo medio di una prestazione previdenziale nella provincia è di 1.024 € mensili lordi (contro una media regionale di € 990) che scende a € 859 (contro una media regionale di € 832) se si considerano solo le prestazioni erogate agli ex dipendenti del settore privato (l’83% del totale). Complessivamente, su tutto il territorio marchigiano, il 62% delle prestazioni previdenziali erogate hanno un importo inferiore a 1.000 € mensili lordi, con differenze importanti in ottica di genere: se gli uomini percepiscono in media € 1.218 lordi mensili, le donne arrivano a € 705. «Siamo consapevoli che l’emergenza sociale ed economica che ci aspetta sarà drammatica.  L’Istat rileva che nelle Marche, a settembre 2020, gli occupati sono diminuiti di 34.540 unità (il 6% circa) rispetto all’anno precedente, nonostante il blocco dei licenziamenti. - continua Calisini - Siamo estremamente preoccupati per i nostri figli che rischiano di perdere il lavoro e per i nostri nipoti che avranno enormi difficoltà a trovarlo. Per anni abbiamo cercato di sopperire alle carenze del sistema pubblico di welfare aiutando ogni giorno figli e nipoti, regalando tempo e soldi, pagando bollette e rate dei mutui, assistendo nipoti e coniugi non autosufficienti. A maggior ragione continueremo a farlo per contrastare gli effetti della crisi, ma abbiamo bisogno di sostegno. » «Le pensioni non vengono di fatto rivalutate da 7 anni - denuncia il Coordinatore Fnp Cisl della provincia di Pesaro-Urbino - sui nostri redditi grava un carico fiscale tra i alti in Europa, non abbiamo alcun diritto esigibile a prestazioni socio assistenziali e sanitarie quando diventiamo non autosufficienti. I costi delle strutture residenziali sono esorbitanti, e non è possibile coprirle con le nostre pensioni o con l’indennità di accompagnamento (522 € mensili). Di conseguenza, le famiglie sono costrette ad intervenire, impoverendosi ulteriormente. - prosegue e conclude -  Per questo auspichiamo che il nuovo Governo guidato da Mario Draghi si faccia carico di questi problemi, trovando nel Recovery Plan delle risorse da destinare alla rivalutazione dei trattamenti pensionistici, il cui potere d'acquisto si è drammaticamente ridotto negli ultimi anni, alla riduzione dell’IRPEF sui redditi medio bassi da pensione e lavoro e al potenziamento dell’assistenza socio sanitaria alle persone non autosufficienti, non solo anziane. I pensionati italiani vogliono continuare ad aiutare le loro famiglie e il loro Paese, ma hanno bisogno di un sostegno concreto ed urgente.»  
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20/02/2021 Per la sicurezza dei lavoratori, riparte l'attività del Co.Co.Pro Inail di Pesaro- Urbino
Nella mattina di lunedì 22 febbraio si riunirà il  Co.Co.Pro Inail della provincia di Pesaro-Urbino. Nel comitato, di nomina prefettizia, sono rappresentate tutte le sigle datoriali e sigle sindacali della provincia le quali, con la supervisione del Direttore Inail della provincia di Pesaro- Urbino, Antuono Edoardo, la Presidenza per le parti sindacali di Danilo Santini della Cisl e la Vicepresidenza di Renzo de Angeli di Confapi, riprenderanno a collaborare per la gestione delle criticità infortunistiche e per la vigilanza sulla sicurezza legate agli importanti temi del lavoro.  «Dopo un periodo di fermo dovuto principalmente alla pandemia in corso, questo importante organismo di presidio e di difesa del territorio, ricostituito e rinnovato nella composizione, torna ad operare ed a rappresentare tutte le maestranze interessate alla tematica degli infortuni e della sicurezza sul lavoro. – hanno sottolineato il nuovo Presidente Co.Co.Pro Danilo Santini, il Direttore Inail,  Antuono Edoardo e  Renzo De Angeli, Vice Presidente Co.Co.Pro.- L’istituto e le parti sociali condividono, in un’ottica collaborativa, uno spirito rigenerato necessario allo slancio in vista delle future iniziative che si metteranno in campo».    
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08/02/2021 Cgil e Cisl di Urbino: «Bene il contrasto del lavoro nero»
Cgil e Cisl di Urbino plaudono all’azione dei Carabinieri, dell’Ispettorato del lavoro e dell’ Ispettorato dell’Area Vasta, che hanno portato a scoprire la forte inosservanza del rispetto di regole e diritti dei lavoratori da parte di alcuni imprenditori.   Purtroppo, riteniamo che sia solo la punta dell’ iceberg che emerge da un sistema culturale abbastanza diffuso nel più vasto territorio, non solo dell’entroterra, ma in tutto l’ambito provinciale.   Sono sempre più diffuse le problematicità che si riscontrano in svariati settori della produzione e dei servizi: dalla ristorazione, ai pubblici esercizi, alla logistica, dalle attività di servizi generali, a piccoli laboratori artigianali, dove il mancato rispetto dei contratti collettivi di lavoro, la mancanza della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro,  il non rispetto degli orari, dei salari, le tipologie contrattuali difformi dalla prestazione effettiva, sono forme sempre più diffuse, tanto da creare pesanti ricadute sui lavoratori e loro famiglie che ne subiscono le conseguenze.   In questo periodo di difficoltà conseguente alla pandemia in essere, legittimamente molti operatori economici hanno richiesto ed ottenuto dalla stato il sostegno economico necessario a superare le oggettive difficoltà, ma lo stesso, non è stato sempre possibile  per i lavoratori dipendenti che, in molti casi, non hanno potuto accedere alle provvidenze perché non regolarizzati.   È una piaga pesante, che parte da un retroterra culturale, diffuso e non già come conseguenza delle difficoltà attuali o  della crisi economica che ci ha attraversato a partire dal 2008 e  proprio per questo, da diversi anni,  in occasione dei confronti per la contrattazione sociale, invitiamo i Sindaci a ribadire il proprio impegno  nel  contrastare l’evasione e l’elusione fiscale operata da quei contribuenti riconosciuti morosi totali o parziali che con tale comportamento oltre a penalizzare le finanze necessarie ad una compatibile gestione amministrativa, mortificano i  cittadini che con senso civico contribuiscono,  non senza sacrifici, alla gestione dell’amministrazione pubblica.    Un sistema che parte dalla cultura dello “zerbino”, di nascondere la polvere per non far emergere comportamenti che penalizzano non solo la dignità ed i diritti dei lavoratori, ma anche delle risorse necessarie al funzionamento della Pubblica Amministrazione  e  dei tanti imprenditori, che cercano di rispettare, tra le tante difficoltà  le regole del diritto e quelle della libera concorrenza.   Auspichiamo che la lodevole azione avviata dalla istituzioni, continui e vada sempre più nel profondo, fino a sollevare i tanti zerbini che inquinano il territorio, che mortificano i più deboli e che penalizzano una corretta ripresa economica del territorio e del benessere sociale. 
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13/01/2021 8 modi per andare in pensione nel 2021
Quando potrò andare in pensione? È questa la domanda che gli esperti del Patronato Inas Cisl  si sentono fare più spesso dalle persone. Hai raggiunto  quota 100? Rientri in opzione donna o puoi andare in  pensione anticipata per lavori usuranti o perchè sei un lavoratore precoce? Puoi accedere all'Ape volontario e ape sociale? Le strade per il pensionamento, negli ultimi anni, si sono moltiplicate, tanto da rendere il percorso per smettere di lavorare decisamente complesso.   Gli esperti Inas Cisl spiegano – con un video tutorial– gli 8 modi di andare in pensione nel 2021.
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