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AST Territoriale Urbino

Via De Gasperi n. 10 - condominio VIa Flaminia n. 119 - 61041 Acqualagna
RECAPITO: 3668534869
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
RECAPITO
08:30-11:30 *
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* su appuntamento
Via del Torrione, 8 - 61043 Cagli
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0721 781158
CAF CISL: 0721781158
CISL SCUOLA: 3312411664
SUCCESSIONI: 328 1335221
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL - -
08:30-12:30 [DROGHINI BEATRICE]
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08:30-12:30 [DROGHINI BEATRICE]
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CISL SCUOLA - -
15:30-18:30 * [1 VOLTA A MESE E SI MODIFICA DI VOLTA IN VOLTA. PER APPUNTAMENTO CONTATTARE PAGLIAI SERENA N. 3312411664]
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FAI
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE DANILO SANTINI N. 3291329523]
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FEMCA - - -
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE SANTINI MARIA GRAZIA N. 348 1557279]
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FIM - -
15:30-18:30 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE CHIAROTTI EMANUELE N. 339 6926657]
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INAS
08:30-12:30 [BIANCONI AGOSTINO]
15:00-18:30 [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:30 [BUCCHI FEDERICA]
08:30-12:00 [BIANCONI AGOSTINO]
08:30-12:30 [BUCCHI FEDERICA]
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SUCCESSIONI - - -
08:30-12:00 * [PER APPUNTAMENTO CONTATTARE PREVENTIVAMENTE GIAMPAOLO TALOZZI AL N. 328 1335221]
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* su appuntamento
via dei martiri della libertà - 61033 Fermignano
CAF CISL: 0722332505
CISL SCUOLA: 331 2411664
FILCA: 0722332505
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 * [CHIARA TADDEI]
15:00-18:30 * [CHIARA TADDEI]
08:30-12:30 * [CHIARA TADDEI]
15:00-18:30 * [CHIARA TADDEI]
08:30-12:30 * [CHIARA TADDEI - KATIA MARIANO]
15:00-18:30 * [CHIARA TADDEI]
08:30-12:30 * [CHIARA TADDEI]
15:00-18:30 * [CHIARA TADDEI]
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CISL SCUOLA -
15:30-18:30 * [1 VOLTA AL MESE E VARIA DI VOLTA IN VOLTA . PER APPUNTAMENTO CONTATTARE SERENA PAGLIAI AL N. 331 241 1664]
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FELSA
16:00-18:30 * [GIOVANNI GIOVANELLI]
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FILCA - - -
15:30-18:30 * [EL NAHILI]
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08:30-12:00 * [EL NHAILI]
FIM
15:30-18:29 * [EMANUELE CHIAROTTI]
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INAS
15:30-18:30 [VAGNINI PAOLO - ORAZI STEFANO]
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15:30-18:30 [ORAZI STEFANO]
08:30-12:30 [VAGNINI PAOLO - ORAZI STEFANO]
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* su appuntamento
Via Antimi, 13 - 61023 Macerata Feltria
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 072274391
CAF CISL: 0722 74391
CISL SCUOLA: 331 2411664
FEMCA: 3481557279
FILCA: 3270415399
RECAPITO CASININA: 072274391
RECAPITO LUNANO: 072274391
RECAPITO SASSOCORVARO: 072274391
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL
08:30-12:30 [FRANCESCA TOFFOLATI]
15:30-18:30 [FRANCESCA TOFFOLATI]
08:30-12:30 [FRANCESCA TOIFFOLATI]
15:30-18:30 [GERMANA CAVALIERE]
15:30-18:30 [FRANCESCA TOFFOLATI]
08:30-12:30 [FRANCESCA TOFFOLATI]
08:30-12:30 [MAURIZIO VENERUCCI]
15:30-12:30 [GERMANA CAVALIERE]
08:30-12:30 [FRANCESCA TOFFOLATI]
15:30-18:30 [FRANCESCA TOFFOLATI]
08:30-12:30 [GERMANA CAVALIERE]
CISL SCUOLA -
15:30-18:30 * [1 VOLTA AL MESE E PRENOTARE PER TELEFONO]
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FEMCA - - - -
16:00-19:00 [secondo venerdì del mese]
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FILCA - - -
15:30-18:30 * [TELEFONARE PER PRENDERE APPUNTAMENTO]
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INAS
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
-
15:30-18:30
08:30-12:30
RECAPITO CASININA - - -
15:30-18:30 [IL 1° E 3° GIOVEDI' DEL MESE IL POMERIGGIO]
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RECAPITO LUNANO
15:30-18:30 [IL 1° E 3° LUNEDI DEL MESE A LUNANO]
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RECAPITO MERCATINO CONCA -
10:30-12:30 [TUTTI I MARTEDI' MATTINA]
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RECAPITO SASSOCORVARO -
08:30-10:00 [TUTTI I MARTEDI DEL MESE]
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* su appuntamento
Via Roma, 67 - 61013 Mercatino Conca
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 072274391
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
VIA COMUNALE N. 7 - 61026 Piandimeleto
Via Manzoni n.33 - 61046 Piobbico
Via B.Margherita, 4 - 61048 Sant'Angelo in Vado
Via Casteldurante, 6 - 61049 Urbania
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI): 0722319607
CAF CISL: 0722319607
CISL SCUOLA: 3312411664
SUCCESSIONI: 32813352
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
CISL SCUOLA - -
15:30-18:30 * [UNA VOLTA AL MESE. IL GIORNO VARIA OGNI MESE. PRENOTARE PRIMA PER L'APPUNTAMENTO]
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FAI -
15:30-18:30 * [TELEFONARE PRIMA PER APPUNTAMENTO]
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FEMCA - - -
15:30-18:30 * [1 VOLTA OGNI 15 GG. TELEFONARE PRIMA PER APPUNTAMENTO]
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INAS -
15:30-18:30 [STEFANO ORAZI]
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08:30-12:30 [STEFANO ORAZI]
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SUCCESSIONI
08:30-12:30 * [telefonare prima per appuntamento]
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* su appuntamento
Via Battista Sforza, 50 - 61029 Urbino
CAF CISL: 07224866
COLF BADANTI: 07224866
INAS: 07224866
SICET: 07224866
SUCCESSIONI: 3485259530
VERTENZE: 07224866
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
08:30-12:30 * [CON KATIA MARIANO]
15:30-18:30 *
-
15:30-18:30 * [KATIA MARIANO]
08:30-12:30 * [CON KATIA MARIANO]
08:30-12:30 *
-
COLF BADANTI - -
15:30-18:30 *
- - -
FAI -
15:30-18:30
- - - -
FNP - - - - - -
FP - - -
15:00-18:30 * [ALESSANDRO CONTADINI 3485259512]
- -
INAS -
09:00-12:30
- -
15:30-18:30
09:00-12:30
SICET -
15:30-18:30 *
- - - -
SUCCESSIONI - -
08:30-12:00 * [PRENDERE APPUNTAMENTO AL N. 3485259530]
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VERTENZE - - -
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30
15:00-18:30
09:00-12:30 * [3356430547]
* su appuntamento

Le ultime notizie

16/01/2020 Riorganizzazione ASUR, previsti 130 tagli agli incarichi. Sindacati dei Medici sul piede di guerragli
  L’Intersindacale ASUR dei veterinari e medici, che rappresenta i 1.230 dirigenti dell' ASUR, pari al 74 %, annuncia lo stato di agitazione e di mobilitazione dei lavoratori con assemblee e incontri con la cittadinanza  in tutte le aree vaste  e chiede «con urgenza al Direttore Generale ASUR, dott.ssa Storti, un confronto  in merito, alla determina n. 742 del 31.12.2019, relativa alla  riorganizzazione della articolazione aziendale dell' ASUR, che prevede la soppressione di 130 incarichi fra strutture complesse e semplici, contestando sia il merito che  il metodo utilizzato» lo scrivono in una nota le Segreterie regionali della Intersindacale veterinaria e medica Asur, FVM, CIMO, FASSID, FESMED, CISL MEDICI, CGIL, ANPO, UIL.     In particolare si  contesta nel metodo  «il fatto che il  23.12.2019, l’ ASUR  ha trasmesso alle OO.SS il testo del Piano di riorganizzazione aziendale dell' ASUR , senza un preventivo confronto  né con le OO.SS., né con la Conferenza dei Sindaci, né con le delegazioni trattanti di Area Vasta , necessario per analizzare il testo del documento,  senza dare alcuna informativa . Il  31 dicembre 2019  l' ASUR ha pubblicato la determina di riorganizzazione aziendale,   senza rispettare  le normali regole delle relazioni sindacali in vigore. - precisano i rappresentanti sindacali, tra i quali il Segretario Generale della Cisl Medici, Gabriele Brandoni - Si contesta nel merito la determina  poiché taglia brutalmente 130 incarichi fra strutture complesse e semplici, in modo non omogeneo e difforme  tra le 5 Aree Vaste , senza potenziare le strutture territoriali e le cure intermedie per la cronicità, con la conseguenza che si verrà a determinare un pesante disservizio per i cittadini e serie difficoltà per i Medici e Veterinari nello svolgere il loro impegno professionale .» La Intersindacale ASUR ritiene  inoltre «che la determina n. 742, poiché ha una valenza molto ampia e  vasta, riguardando gli effetti sulla salute di  tutti i cittadini e sui lavoratori,  avrebbe avuto bisogno di  un confronto corretto e scientifico fra le parti, ciò avrebbe potuto permettere di dare risposte quali-quantitative più efficaci per i cittadini  e attuare condizioni lavorative più adeguate per i dirigenti sanitari , sia pure nel rispetto delle norme nazionali.»   
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15/01/2020 Turismo e servizi: Urbino è pronta?
Nonostante il grande afflusso di visitatori che si sta registrando in questi giorni, Urbino rimane una città con annose carenze sul versante dell'offerta ricettiva, ristorativa e commerciale. Se, da un lato, è indubbio che il 2020 si presenti come un anno di grandi aspettative e opportunità per la città ducale, basti pensare alla mostra su Raffaello e al riconoscimento del New York Times, che la inserisce tra le città da visitare in quest'anno appena iniziato, dall'altro far fronte a tale livello di aspettative è un percorso difficile che richiede sforzi e sacrifici di anni, come è altrettanto difficile e rischioso raggiungerli se non si è all'altezza della sfida. Per questo, sorge spontanea la domanda: Urbino è pronta per il 2020? Se si guarda al periodo che va dal 26 dicembre al 6 gennaio, che ha visto l’afflusso di 23.256 visitatori alla Galleria Urbinate (4.305 solo il 5 gennaio, prima domenica gratuita dell’anno), non sempre le persone hanno trovato la disponibilità del sistema ricettivo, ristorativo e commerciale, e viene da pensare che oltre alla storica inadeguatezza delle infrastrutture ricettive. Ciò che è fortemente indietro è la cultura dell’accoglienza e dell’offerta di servizi. «Con questi presupposti - dichiara Leonardo Piccinno, responsabile della Cisl di Urbino - diventa preoccupante pensare al 2020 come l’anno delle celebrazioni per la morte di Raffaello che vedrà certamente l’arrivo di turisti che sarebbe grave non soddisfare opportunamente. Non ci sembra che sia stato condiviso e divulgato un piano che coinvolga tutte le parti sociali, datoriali, Università, su come ci si è organizzati per gestire l’accoglienza alberghiera, la ristorazione, il sistema dei collegamenti e dei trasporti, storicamente inadeguati, a rispondere a un prevedibile elevato afflusso di arrivi». «Vogliamo augurarci - conclude Piccinno - che queste preoccupazioni saranno presto disperse dalla presentazione di un progetto idoneo e soprattutto da un cambio di passo  culturale, dove turisti e studenti universitari siano considerati un bene “prezioso” e non un fastidio indesiderato». Il Resto del Carlino - Pesaro 14/01/2020  
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16/12/2019 Sei milioni di euro in meno per il personale dell'Area Vasta 1, ma negli ospedali dell'entroterra mancano medici e sanitari
Alessandro Contadini, Cisl Fp Marche e Maurizio Andreolini, Giovanni Giovanelli e Leonardo Piccinno delle Ast Cisl di Pesaro, Fano e Urbino, rilevano che «si è verificata una importante riduzione del budget dell'Area Vasta , che risulta la più penalizzata rispetto alle altre Aree Vaste. La spesa consolidata è scesa da 352 milioni di euro del bilancio definitivo 2018, a 343 nel bilancio di previsione 2019, e a 338 milioni negli ultimi aggiornamenti. In un anno, il budget dell'Area Vasta ha avuto una contrazione di 14 milioni di euro. In questo contesto, la spesa del personale è diminuita di quasi 6 milioni di euro (da 260 a 254), a fronte di un problema diffuso di assunzioni, sia sul comparto medico, sia su quello sanitario (infermieri e tecnici). La preoccupazione sindacale resta elevata nonostante i recenti correttivi Asur del piano occupazionale (proroga dei precari). Il turnover è carente, il personale che cessa dalle proprie funzioni a vario titolo, vedi pensionamenti o mobilità verso altri enti, non viene sostituito. Oltre al nodo del taglio della spesa, evidenziamo anche che il sistema di reclutamento del personale non funziona. Il Centro di Reclutamento Unico Regionale, infatti, ha tempi di chiamata del personale da assumere molto lunghi, e questa modalità di lavoro non collima con le esigenze delle aree vaste». Entrando nelle situazioni specifiche delle strutture sanitarie dell'entroterra, Cisl Fp Marche e Ast Cisl Pesaro, Fano, Urbino sottolineano che «mancano medici al pronto soccorso di Urbino, così come mancano pediatri, biologi e radiologi. Al laboratorio analisi di Urbino mancano almeno quattro tecnici e non c'è una graduatoria dalla quale attingere. Drammatica la situazione del Centro trasfusionale: a fine mese andranno in pensione due tecnici a fronte di quattro impiegati, e non sono in programma ad oggi sostituzioni. La conseguenza è inevitabile: se non si sostituisce il personale, ci sarà una contrazione dei servizi». Da Urbino a Pergola, dove «da più di un anno il radiologo uscito in mobilità verso un'altra azienda non è stato rimpiazzato. Questa situazione si riverbera sul numero delle prestazioni che si possono fare in quel presidio, oltre alla necessaria copertura del punto di primo intervento. Il personale della Radiologia di Pergola viene infatti spostato a coprire turni di lavoro in altre sedi. Al laboratorio analisi di Pergola dal primo dicembre manca un biologo, che anche in questo caso non verrà sostituito. Ad oggi l'attività viene portata avanti da personale laureato che di volta in volta si sposta da Urbino, oppure attraverso la refertazione da remoto direttamente da Urbino. Questa carenza di personale si va ad inserire, per l'ospedale di Pergola, in un quadro già critico per le note vicende di ristrutturazione dell'edificio e per lo spostamento della chirurgia verso Urbino, con la sospensione di tutta l'attività chirurgica a Pergola. Con questi numeri, il riconoscimento regionale dell'area disagiata rimarrà solo sulla carta, in quanto è subordinato al rispetto delle norme e vincoli nazionali». La Cisl puntualizza di «non voler fare strumentalizzazioni o agevolare e proporre logiche campanilistiche, ma è chiaro che a Fossombrone, ospedale di comunità, che la riforma sanitaria regionale ha svuotato di funzioni ospedaliere, sta nascendo un polo diagnostico, che presagisce nell'immediato futuro la sua probabile gestione ad un privato. Non abbiamo nulla in contrario all'ingresso di un privato, ma deve avvenire sempre in un'ottica di integrazione del pubblico. Quello che sta succedendo a Cagli, Sassocorvaro, già date in concessione al privato, a Fossombrone, sembra essere l'esatto contrario. La mera sostituzione del pubblico con il privato, senza aumento di servizi alle comunità territoriali e senza chiarire quale sia ruolo nella sanità provinciale. Anche nella recente proposta di piano sanitario approvato dalla IV Commissione non viene spiegato quale sia il rapporto tra pubblico e privato nella gestione delle strutture sanitarie regionali».
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22/11/2019 Insieme in sicurezza: grande partecipazione ai primi due eventi contro le truffe agli anziani
  Se i tentativi di truffe alle persone anziane nel territorio aumentano, la risposta dei cittadini urbinati non si è fatta attendere. L’incontro “Insieme in Sicurezza”, organizzato da Cgil e Cisl assieme al Commissariato di Urbino della Polizia di Stato, il 13 novembre scorso presso il Centro Sociale il Padiglione a Urbino e nel pomeriggio di mercoledi 20, presso il Bar Centopercento di Schieti, ha visto infatti una partecipazione intensa e numerosa da parte della popolazione urbinate.   Tante le domande che sono state poste agli uomini della Polizia presenti all’iniziativa, volte a una maggiore comprensione su come individuare i truffatori e soprattutto a capire come difendersi. Anche per questa ragione i due sindacati hanno programmato di proseguire nell’iniziativa presso altre località del comprensorio urbinate, nei mesi di novembre e dicembre, e in seguito ci si sposterà nei comuni della vallata. Il 27 novembre infatti l’incontro avrà luogo a Canavaccio, il 4 dicembre a Trasanni, l’11 a Cavallino e il 18 a Pieve di Cagna.   I lavori sono stati introdotti alterativamente e unitariamente da Irmo Foglietta e Leonardo Piccinno inrappresentanza della Cgil  e Cisl di Urbino, per illustrare le motivazioni che hanno portato alla nascita di questa serie di incontri con i cittadini, seguiti da una breve relazione di Lucia Ciampi Maurizia Ragonesi per la  FNP Cisl e SPI Cgil di Urbino, in rappresentanza dei pensionati.   Il compito centrale dell’evento è svolto dai dirigenti della Polizia di Stato e del Commissariato di Urbino, in particolare dal Sostituto Commissario della Polizia di Urbino Flavio Salvi, dall’Ispettore Superiore Mario Seri e dal Dott. Scarpelli, rappresentante dell’ANPS di Urbino.   «Tra i vari malintenzionati che possiamo incontrare, forse il truffatore è il male minore», ha così sostenuto durante il primo evento urbinate il sostituto commissario Salvi, spiegando che «le soluzioni sono due: o la solitudine totale e assoluta, in cui ci chiudiamo dentro casa e non apriamo a nessuno, né salutiamo nessuno per la strada. Oppure, continuiamo la nostra vita e, come siamo abituati, rispondiamo a chi ci interpella per la strada: ma in quel caso serve che prendiamo i giusti accorgimenti, e il primo è quello di tirare assolutamente via le chiavi dalla porta di casa».   «Bisogna essere consapevoli di poter contare sempre sulle forze di polizia», ha invece sottolineato l’ispettore capo Seri nel corso dell’incontro che si è svolto a Schieti. «Le notizie più importanti che arrivano alla polizia le danno direttamente le persone», quelle cioè che «sono sempre presenti nel territorio», ha ribadito l’agente. Agli incontri inoltre partecipano anche rappresentanti di Federconsumatori e Adiconsum, a disposizione dei cittadini che hanno bisogno di aiuto o desiderano soddisfare le proprie curiosità.   «Le modalità per cercare di raggirarci sono tante, ci sono mille modi. Allora dobbiamo essere consapevoli che parlarne è un primo passo per aiutarci», hanno infine spiegato, nelle conclusioni degli eventi urbinate e di Schieti, Foglietta e Piccinno, entrando nel merito di temi come sicurezza e truffe ma anche del gioco d’azzardo e sottolineando che «l’iniziativa messa in campo da Cgil e Cisl» per il momento rappresenta «un primo esperimento, ovvero, un primo passo».    
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21/11/2019 Fano - Grosseto: Cisl e Cgil preoccupate dalla presa di posizione del Dg di Confindustria Marche Nord
Comprensibile la dura presa di posizione del Sindaco Gambini rispetto alle dichiarazioni fatte, sabato scorso nell'incontro di Borgo Pace, dal Direttore Generale di Confindustria Marche nord, nonché Vice Presidente regionale di CCIA MARCHE, in merito alla nota vicenda del completamento della importante infrastruttura stradale Fano-Grosseto, invocata a gran voce dai sindaci presenti.    Le dichiarazioni del dirigente confindustriale sono state sorprendenti e per certi aspetti incomprensibili, visto che proprio gli industriali, da tempo lamentano la difficoltà ad operare e promuovere nuovi investimenti nella provincia di Pesaro Urbino a causa del mancato completamento dell'arteria e della carenza di infrastrutture necessarie (trasporti, collegamenti internet veloce, ecc.).    Fa riflettere, ma rimane incomprensibile, la presa di posizione degli industriali pesaresi, ma anche del sistema camerale, che sottolineano la maggiore utilità della Quadrilatero rispetto alla storica superstrada che avrebbe il compito di avvicinare la sponda adriatica a quella tirrenica, notoriamente più attrezzata per i collegamenti internazionali. Sembra quasi un velato disimpegno verso l'entroterra pesarese, nonostante insiste una storica presenza manifatturiera di tutto rispetto (settore mobiliere, gommaplastica, mangimifici, ecc), che pure necessita di un adeguato sistema infrastrutturale per continuare ad operare nel territorio.    CGIL e CISL URBINO esprimono forte preoccupazione per queste dichiarazioni che suonano come un campanello di allarme.    Allo stesso modo, sono altrettanto disarmanti le dichiarazioni di diversi sindaci, che rivendicano con forza un maggiore impegno del governo centrale ad incrementare la dotazione finanziaria della Provincia e degli Enti Comunali per sostenere lo sviluppo dell’entroterra, mentre continuano a difendere identità amministrative infinitesimali, senza tener conto dell'evoluzione del mondo globalizzato che impone di rivedere i costi e assetti per reggere le sfide della sostenibilità sociale e ambientale dello sviluppo.   CGIL e CISL URBINO sono convinti che la strada praticabile per riportare cittadini e lavoro in territori ormai asfittici di popolazione residente resta quella di fare sistema attraverso l’associazionismo o le fusioni dei comuni se si vuole attirare risorse ed investitori.    Promuovere fusioni, o almeno la gestione associata dei servizi comunali, può essere la nuova scommessa per amministratori e cittadini per evitare il rischio che il processo di invecchiamento e spopolamento, unito alla perdita di interesse, consegni buona parte della provincia pesarese ad un oblio ingiustificato con costi sociali sempre più ingenti.
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12/11/2019 In memoria di "Antonio Bori", ad Urbino consegna premi di tesi di laurea
Martedì 12 novembre 2019  presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, sono stati consegnati i premi, istituiti da EBAM, in memoria di “Antonio Bori” per le due migliori tesi di laurea del Corso in Scienze Giuridiche per la Consulenza del Lavoro e la Sicurezza dei lavoratori. A seguire il  Seminario “ La sicurezza sul lavoro nelle fonti sovranazionali: dalle Convenzioni OIL alle Direttive UE”. Ai lavori,  presieduti  dal prof. Paolo Pascucci, Ordinario di Diritto del Lavoro e Presidente della Commissione tecnico scientifica dell'Osservatorio Olympus. È intervenuto  il prof. Edoardo Ales, Ordinario di Diritto del Lavoro, Università di Napoli Parthenope. «La Cisl Marche ha partecipato con piacere e convinzione a questo appuntamento organizzato dall’Ebam con l’Università di Urbino - ha dichiarato Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche -. Per il tema in sé, perché l’argomento della sicurezza sul lavoro, combinato all’esigenza di garantire anche la salute di cittadini e lavoratori, rimane un dettaglio essenziale delle politiche che nella contrattazione dobbiamo riuscire a portare avanti. Nel caso specifico, oggi, c’era un valore particolare anche perché quest’appuntamento ha segnato un’occasione importante, quella di consegnare il primo premio in onore del nostro collega Tonino Bori, ed è una cosa per cui non possiamo che ringraziare l’Ebam, per il pensiero che ha dedicato al nostro collega. Il rilievo che è stato dato a questo appuntamento è quindi per noi di grande apprezzamento, ed è per questa ragione che abbiamo formulato anche i nostri auguri alle due laureande vincitrici di questo importante premio».  Gabriele Bori, figlio di Antonio, ha partecipato all'iniziativa: «Sono molto contento perché è importante vedere che c’è ancora chi crede e investe del tempo nei temi della sicurezza del lavoro e dei lavoratori - ha commentato - e sono contento che il premio porti il nome di mio padre perché significa che lui in questo campo ha veramente lasciato un segno». «Sono molto contenta perché questi premi valorizzano molto l’operato degli studenti, e pensiamo che permettano anche di capire che l’impegno che si mette nel fare le cose poi viene ripagato» è il pensiero di Gloria Guidomei, vincitrice del premio con una tesi sulla asseverazione dei modelli di organizzazione e  gestione della sicurezza. «Il tema della sicurezza è molto importante perché circonda il mondo del lavoro, quello che si studia e su cui si andrà poi a lavorare dopo lo studio - afferma Tania Tarini, vincitrice del premio con una tesi sull’applicazione della sicurezza sul lavoro all’uso dei nanomateriali -. Antonio Bori è una figura che andrà ricordata per quello che ha fatto, e quindi sono contenta di avere vinto un premio così importante in suo onore».    
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11/11/2019 Insieme in sicurezza: Cgil e Cisl di Urbino inaugurano una serie di incontri per parlare di truffe agli anziani e ai cittadini
Finti operatori energetici, riscossioni mendaci di bollette, cauzioni fasulle per incidenti di familiari o di persone care, controlli ingannevoli di ogni tipo e trovate fantasiose studiate ad arte, raggiri telefonici. Si registrano sempre più tentativi di truffe ai danni delle persone anziane, e dei cittadini in generale, che in alcuni casi diventano veri e propri furti, accostati a richieste di pagamenti in denaro o talvolta anche in oggetti preziosi. Soltanto nel 2016, secondo quanto emerge dall’indagine nazionale della Cisl, il numero delle truffe e dei raggiri regolarmente denunciati da over 65 è pari a ben 20.064. Un dato in forte crescita negli anni successivi, e nei primi mesi del 2019 i numeri registrati dalle Forze dell’ordine superano quelli del 2018. Un pericolo di importanza centrale specialmente in un territorio in cui l’età media della popolazione cresce, e a questo proposito le cronache dimostrano che la fascia degli anziani è spesso la più esposta a questo genere di microcriminalità. I Dati statistici mostrano infatti una realtà demografica in declino, e le classi di età presenti nelle realtà locali indicano una concentrazione del 26,2% della popolazione nella fascia degli over 65, contro l’11,9% da 0 a 14 anni e il 61,8% tra 15 e 64 anni, con un indice di vecchiaia del 219,8% ed un’età media di 46,7 anni. Cgil e Cisl Urbino, unitamente alle Federazioni dei pensionati SPI e FNP, si sono così posti il problema in maniera concreta e hanno pensato di organizzare degli incontri con i cittadini per approfondire la questione, chiedendo la collaborazione alla Polizia di Stato e al Commissariato di Urbino. Conoscenza e prevenzione sono infatti due delle stelle polari a cui il cittadino consapevole e informato deve poter fare riferimento, ed è anche da qui che passa la sicurezza della popolazione. Per questo, il 13 novembre a Urbino, alle ore 16, avrà luogo il primo incontro dal titolo “Insieme in sicurezza” presso il Centro sociale Il Padiglione situato in Piazza Neruda 8, a cui prenderanno parte rappresentanti della Polizia di Stato, di Federconsumatori e Adiconsum, oltre che di Cgil e Cisl. Si tratterà inoltre del primo di un ciclo di sei appuntamenti, che si svolgeranno successivamente a Urbino, nelle zone periferiche della città e nelle frazioni di Schieti, Canavaccio, Trasanni, Cavallino e Pieve di Cagna. Mentre a partire dal mese di gennaio l’iniziativa sarà poi estesa ad altre località, fino a coinvolgere tutti i comuni dell’area che va dal Montefeltro all’Alto Metauro.
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04/11/2019 Contrattazione sociale: Cgil Cisl e Uil di Pesaro Urbino pronti ad incontrare le amministrazioni locali
Cgil Cisl e Uil della provincia di Pesaro Urbino hanno elaborato un documento sulla contrattazione sociale in vista dei prossimi incontri con le amministrazioni locali per confrontarsi sui bilanci di previsione 2020 e, più in generale, sulle tematiche del lavoro, del sociale, della fiscalità locale e dei servizi.  
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22/10/2019 “Progettiamo insieme” al Career day dell'Università di Urbino
Giovedì 24 ottobre, in  Piazza Rinascimento ad Urbino, davanti al Palazzo Ducale, in occasione del  Career Day dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo,  i referenti e volontari di “Progettiamo Insieme”, progetto  promosso in collaborazione tra Cisl Marche, Progetto Policoro e FUCI Urbino, incontreranno gli studenti per tutte le informazioni su  iscrizioni, borse di studio, mensa, alloggi, orientamento alla formazione post-laurea e al mondo del lavoro. “Progettiamo Insieme”, a partire dalla data di apertura dell’anno accademico universitario, attiverà un servizio informativo per gli studenti nella sede di Via Bramante 30, a fianco dell’Orto Botanico. Un punto di incontro, aperto, su appuntamento,  per offrire appoggio e sostegno a tutti gli studenti di Urbino, ma anche  per portare avanti iniziative comuni, in una logica di progettazione condivisa.
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01/10/2019 Gioco d'azzardo; il sindaco di Fratte Rosa limita gli orari delle slot. Cisl: «Esempio da imitare nella lotta alla ludopatia»
La Cisl di Fano e Urbino saluta positivamente l’adozione da parte del sindaco di Fratte Rosa della limitazione delle slot nel suo comune, fiduciosa nel fatto che a breve anche in tutto il territorio provinciale i sindaci adottino con coraggio tale provvedimento. Un plauso va anche alla CNA provinciale, che ha scelto di promuovere corsi per la prevenzione del gioco d’azzardo compulsivo: una forte azione di contrasto alla diffusione della ludopatia i cui effetti nefasti generano povertà, dissolvimento delle relazioni umane e famigliari e portano  le  persone sul lastrico economico. I dati statistici evidenziano come le risorse giocate siano in netto aumento con incrementi significativi: «Siamo di fronte ad una tragedia sociale - dichiarano Giovanni Giovanelli e Leonardo Piccinno, Responsabili della Cisl di Fano e della Cisl di Urbino -. È importante che la CNA e le altre associazioni datoriali promuovano in tutto il territorio della provincia pesarese e presso i loro i loro associati percorsi formativi ed informativi per arrivare alla rimozione delle slot e di tutti i sistemi di gioco negli esercizi commerciali».  #NOSLOT potrebbe diventare il brand di promozione sociale del territorio e della provincia di Pesaro Urbino, configurando una zona liberata dalla piaga del gioco d'azzardo. La Cisl di Fano e Urbino sta chiedendo da tempo ai sindaci di adottare regolamenti uniformi per il contrasto al gioco d’azzardo. Altrettanto possono fare le associazioni datoriali, premendo sulle amministrazioni comunali per accelerare il percorso che pone al bando nel territorio i giochi ludopatici e patologici, con politiche di interventi alternativi per compensare ed incentivare gli operatori economici ad intraprendere tali scelte. Il lavoro di sensibilizzazione fatto negli ultimi mesi ha aiutato gli amministratori locali a prendere coscienza della drammaticità di questa piaga trasversalmente diffusa nel territorio provinciale ma, in ogni caso, occorre accelerare il confronto su tali misure in modo che in tutta la provincia giungano forti e netti i segnali di contrasto. Dunque va tutto il plauso della Cisl al sindaco di Fratte Rosa che coraggiosamente ha limitato gli orari di accesso alle slot. I prossimi bilanci comunali devono diventare il luogo in cui si prevedono risorse destinate ai piani di prevenzione e informazione comunali che si aggiungono alle risorse che la Regione Marche mette a disposizione per il contrasto al gioco d'azzardo patologico per gli anni 2019 - 2021.  «Occorre agire con determinazione - concludono Giovanelli e Piccinno - superando incertezze ed interessi inappropriati per sostenere una battaglia di civiltà e progresso. Siamo convinti che le Associazioni Datoriali, CNA in primis, sono pronte a sostenere insieme a noi i sindaci che, nell’interesse della tutela sociale delle loro comunità, vogliono raccogliere questa sfida».  
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