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  • Artigianato, nelle Marche la bilateralità rafforza tutele e sostegno a imprese e lavoratori

Si è svolto questa mattina ad Ancona, nel Salone Serpilli della sede della CISL Marche, il convegno “EBAM e la bilateralità artigiana nella nostra regione”, promosso insieme all’EBAM - Ente Bilaterale Artigianato Marche.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sul valore della bilateralità nel comparto artigiano e sugli strumenti di sostegno rivolti a lavoratori e imprese del settore, con particolare attenzione alle opportunità offerte dal Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato in una fase segnata da profondi cambiamenti economici e tecnologici.

Ad aprire i lavori è stata la direttrice di EBAM Marche Cinzia Marincioni, che ha illustrato il funzionamento del sistema bilaterale regionale e le prestazioni garantite a imprese e lavoratori. A seguire l’intervento del segretario regionale CISL Marche Leonardo Bartolucci, che ha sottolineato il ruolo del sindacato nel rafforzare strumenti di tutela e accompagnamento per il settore artigiano marchigiano.

Il quadro nazionale è stato approfondito da Anna Trovò, operatrice della CISL, che ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra livello nazionale e territori per rendere sempre più efficace il sistema della bilateralità.

Il convegno si è concluso con l’intervento del Segretario generale Marco Ferracuti, che ha rilanciato il valore strategico di questi strumenti per il futuro del comparto.

«La bilateralità rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare tutele, partecipazione e qualità del lavoro nel comparto artigiano, per noi strategico. Dobbiamo continuare a valorizzarla per sostenere imprese e lavoratori in una fase di grandi trasformazioni», ha dichiarato Ferracuti.

Nel corso dell’incontro è emersa con forza la necessità di consolidare e sviluppare il modello partecipativo della bilateralità artigiana, considerato un pilastro per accompagnare innovazione, sviluppo delle imprese e protezione sociale dei lavoratori nelle Marche.