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  • "Lavoro diginitoso" il Primo Maggio 2026 di CGIL CISL UIL Marche

Il Primo Maggio 2026 di CGIL CISL UIL Marche, a Matelica in provincia di Macerata,  ha rappresentato il momento principale della Festa dei Lavoratori nella regione, con la partecipazione dei segretari generali delle Marche: Giuseppe Santarelli, Marco Ferracuti e Claudia Mazzucchelli.

Lo slogan “Lavoro dignitoso”, lo stesso scelto per la manifestazione nazionale di Marghera, ha richiamato con forza il tema centrale di questa giornata: il valore del lavoro in una fase di profondi cambiamenti, segnata dall’innovazione tecnologica, dall’intelligenza artificiale e da nuove forme di organizzazione produttiva. Una trasformazione che impone di rimettere al centro la dignità del lavoro, attraverso il rafforzamento della contrattazione, l’estensione delle tutele e la costruzione di nuovi diritti.

Il corteo ha preso il via dal piazzale antistante la Cattedrale, attraversando la città con una partecipazione ampia di lavoratrici, lavoratori, pensionati e cittadini. L’arrivo in piazzale dei Gerani ha dato spazio agli interventi istituzionali e sindacali, con il saluto del sindaco Denis Cingolani. A seguire si sono svolti i comizi dei segretari generali regionali di CGIL, CISL e UIL, che hanno offerto una lettura condivisa delle sfide del presente e indicato priorità e proposte per il futuro del lavoro nelle Marche,

«Servono decisioni coraggiose: senza stabilità, sicurezza e giusta retribuzione non c’è futuro. Il lavoro deve garantire dignità, benessere e possibilità di crescita, non precarietà. Creare lavoro non basta: serve lavoro buono, partecipato e sicuro, che dia valore alle persone e non lasci indietro nessuno.  – ha rilanciato il segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, durante il suo comizio - Perché senza lavoro dignitoso non c’è futuro. E senza dignità nel lavoro non c’è libertà. Buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori!»   Una piazza viva e partecipata per un messaggio chiaro: il lavoro resta il fondamento della coesione sociale e della democrazia

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