Notizie

14/05/2021 Progetto IntegrAction, pubblicato il toolkit Tool4aLLs: strumenti digitali per l'alfabetizzazione e la competenza linguistica
Il progetto IntegrAction, che vedeANOLF Marche capofila di un consorzio di paesi europei (Finlanda, Grecia e Germania) mira a promuovere l'inclusione sociale ed economica dei rifugiati e dei richiedenti asilo nel contesto locale di accoglienza, fornendo strumenti innovativi che migliorano le loro competenze linguistiche, socio-professionali e imprenditoriali nel nuovo paese d'origine, migliorando così le loro opportunità sociali e occupazionali.   Il toolkit Tools4All presenta la ricerca nazionale e transnazionale sui bisogni degli operatori e dei migranti in termini di alfabetizzazione e apprendimento delle lingue, ed include una raccolta dei più importanti strumenti digitali presenti per l'alfabetizzazionee l'apprendimento delle lingue raccolti in tutti i paesi partner in un formato innovativo e di facile utilizzo.   "Tool4aLLs: Toolkit sugli strumenti digitali per l'alfabetizzazione e la competenza linguistica" può essere consultato al seguente link: https://www.integraction.eu/index.php/tool4alls/   Maggiori informazioni nella newsletter in allegato
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12/05/2021 Aver cura dei noi Come rafforzare le reti di welfare sul territorio La Cisl Marche verso il Congresso
“Aver cura dei noi.  Come rafforzare le reti di welfare sul territorio?” martedì 11 maggio si è tenuto il secondo appuntamento dei tre webinar che accompagneranno il gruppo dirigente  della Cisl Marche verso la stagione congressuale in programma per il prossimo autunno. Ai lavori, introdotti dal Segretario Generale della Cisl Marche Sauro Rossi, sono intervenuti  Luigina Mortari, Università degli Studi di Verona,  su “Perché il paradigma della Cura sta divenendo sempre più centrale e attuale”, Giovanni Devastato, Università di Roma1 La Sapienza su “Quale innovazione è possibile per rafforzare le reti di welfare sul territorio?” e  Franco Pesaresi, Asp Jesi, su “Integrare sociale, lavoro , istruzione e sanità. Quali evidenze dal caso di una Azienda per i Servizi alla Persona?”. «Per dare impronta sociale allo sviluppo, non si può prescindere dal miglioramento delle reti di welfare - ha esordito Sauro Rossi in apertura del webinar -. Un rafforzamento che va programmato adattandosi ai contesti e ai bisogni che cambiano: significa applicare capacità di innovazione e integrazione». Luigina Mortari, nel corso del suo intervento, ha ricordato che «La politica è cura della comunità. Abbiamo bisogno di aver cura degli altri. Senza attenzione per gli altri, la nostra vita perde di qualità, le nostre politiche implodono. Molte scelte fatte negli ultimi anni hanno frantumato il welfare e hanno sottratto forza vitale alle istituzioni: basti pensare alla qualità dei nostri sistemi sanitari, ora alle prese con la pandemia. C’è stata poca attenzione a una sanità al servizio dei cittadini, soppiantata da una società al servizio di logiche aziendali. Non c’è più spazio per alimentare l’animo delle persone: è qualcosa che manca anche nella scuola, dove occorre rompere la crosta dell'individualismo. Alla base dell'agire politico deve esserci il pensiero etico, cercare ciò che è bene. Per farlo occorrono virtù come il coraggio, il rispetto, il dialogo, la sapienza e l'affetto per la cosa comune». «Rafforzare le reti di welfare significa ragionare sugli scenari post-pandemia - ha spiegato Giovanni Devastato -. Occorre reinventare una etica collettiva, implementando gli hub di innovazione sociale e i driver di sviluppo. Lo sviluppo delle visioni deve avere necessariamente un percorso di confronto tra le persone. Il futuro va esplorato a partire dal presente. Non è una fuga in avanti. Occorre una analisi serrata del presente per innestare inneschi trasformativi di nuove modalità. Dobbiamo pensare il futuro in un’epoca di crisi, di catastrofe. Siamo dentro una catastrofe, dentro la fine di un mondo. Ora dobbiamo avere la forza di generarne uno nuovo. La speranza è una forza sociale». «L’integrazione delle reti di welfare è la necessità di lavorare con altri settori e altre competenze: significa garantire continuità dei percorsi, completezza degli interventi, qualità delle prestazioni. Come Asp Jesi, stiamo sperimentando forme di integrazione soprattutto in campi come la ricerca dell'occupazione e le politiche abitative. Maggiori difficoltà incontriamo in campo socio-sanitario, dove i protocolli di integrazione sono spesso insufficienti. Franco Pesaresi, riportando ad esempio l'azione dell'Asp di Jesi, ha puntualizzato l'imporantza dell'integrazione tra i vari attori delle reti di welfare: «Il principio che guida il nostro lavoro è far funzionare l’integrazione in tutte le fasi dell’assistenza alle persone: è un impegno maggiore per tutte le realtà coinvolte, che devono mettere a disposizione personale qualificato e risorse adeguate, ma porta a risultati più rilevanti, a servizi per i cittadini completi e di qualità». A conclusione dei lavori, Sauro Rossi ha definito ulteriormente le possibili strategie di rafforzamento del welfare: «Se vogliamo dare valore ai rapporti sociali, il concetto di cura deve legare etica e politica. A noi compete offrire un contributo importante all’idea di rigenerazione esprimendo visioni frutto di intelligenze collettive. Gli ultimi mesi hanno compresso la speranza del futuro, ma dobbiamo continuare a coltivare il possibile nella logica del dialogo, cioè della capacità di allacciare alleanze per essere costruttori di comunità, con la responsabilità di offrire risposte ai bisogni, partendo sempre dai più deboli».
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11/05/2021 "Non chiudete Fabriano": centinaia di operai in corteo contro la crisi del distretto industriale
Oltre 700 operai delle principali industrie fabrianesi hanno dato vita a una manifestazione per richiamare l'attenzione sulla delocalizzazione di Elica. Il corteo, organizzato da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, ha visto la partecipazione di lavoratori di Indelfab, Whirlpool, Faber ed Electrolux. «Quella del Gruppo Elica purtroppo è solo la punta dell’icerberg di un settore,  quello dell’elettrodomestico, e di tutta la sua  filiera che va: dall’elettronica, all’industria del mobile e del design, che dalle Marche alla Campania sta mostrando delle fragilità che non possiamo permetterci - dichiara Massimiliano Nobis, Segretario Nazionale Fim Cisl -. Una filiera che va assolutamente sostenuta chiediamo al governo un impegno concreto.  Bisogna  risolvere da subito le situazioni di crisi aperte ormai da troppi anni e politiche di sostegno e  investimenti per il  rilancio di  settore importante per il Made In Italy e l’occupazione del Paese».
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11/05/2021 Gli appuntamenti del Caffè Alzheimer
Giovedì 13 maggio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428        I PRECEDENTI APPUNTAMENTI   Giovedì 29 aprile 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema il Primo Maggio, Festa dei Lavoratori. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 15 aprile 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema la Primavera La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 1 aprile 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema la Pasqua La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 18 marzo 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema l'arrivo della Primavera La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 4 marzo 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema l'8 marzo, Festa della Donna La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428     Giovedì 18 febbraio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema il Carnevale e la Quaresima. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 4 febbraio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50   Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428     Giovedì 21 gennaio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50   Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 7 gennaio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 17 dicembre 2020 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Per festeggiare insieme l’arrivo del Natale, faremo giochi e una tombola con premi. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 3 dicembre 2020 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 19 novembre 2020 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 8 ottobre 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà un incontro intitolato "L'impatto psicologico della pandemia da Covid19: tra paura e vulnerabilità” insieme alla Dott.ssa Maria Velia Giulietti. Le organizzazioni governative e della salute da mesi ci informano sulle misure preventive da attuare contro il diffondersi del COVID 19, ma anche sull’importanza della salute mentale al tempo del Coronavirus, sulle conseguenze psicologiche e il successivo isolamento sociale che può avere avuto o avere attualmente sulle persone. Fattori come l’isolamento sociale e il peso dell’incertezza generale, possono colpire duramente il nostro equilibrio mentale. Nel rispetto delle regole in merito alla prevenzione del virus, è importante non dimenticarci di prenderci cura anche della nostra salute psicologica, accogliendo i suggerimenti che i professionisti rivolgono agli adulti, alle persone più fragili, tra cui anche gli anziani. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Giovedì 24 settembre 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà un incontro dedicato alla musicoterapia insieme al Prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti, al trattamento di disabilità e malattie Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara Giovedì 10 settembre 2020 presso il Caffè Alzheimer si terrà un incontro  dedicato alla ginnastica dolce insieme alla Prof.ssa Anna Rita Cuoccio. Praticare attività motoria ha un’influenza particolarmente positiva durante la terza età, migliorando sia le condizioni fisiche che quelle cognitive e psicologiche. La ginnastica quotidiana, unitamente ad uno stile di vita attivo, influenza positivamente lo stato di salute e le relazioni sociali. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara     Martedì 4 agosto 2020 presso il Caffè Alzheimer si terrà un incontro dedicato ad attività ricreative e di socializzazione rivolto a pazienti e caregivers. Un'occasione per vivere momenti di svago e allegria.  Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara     Martedì 21 luglio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà un incontro dedicato alla musicoterapia insieme al Prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti, al trattamento di disabilità e malattie Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Martedì 7 luglio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà un incontro dedicato alla ginnastica dolce insieme alla Prof.ssa Anna Rita Cuoccio. I benefici della ginnastica dolce per gli anziani non si avvertono solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, in quanto è noto che il corpo, debitamente stimolato, provoca nel cervello la richiesta di rilascio di endorfine, quello che è chiamato anche "ormone della felicità". Fare ginnastica per gli anziani significa anche coltivare nuove amicizie, avere occasioni di socializzazione, misurarsi ancora con la resistenza fisica, ma rigorosamente "dolce". Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536   L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara     Martedì 30 giugno 2020 alle ore 17 riprende l'attività in presenza del Caffè Alzheimer dopo l'emergenza Covid-19. Nel cortile della Parrocchia del S.S. Rosario di Falconara Marittima saranno svolte attività ricreative e musicali. Nel rispetto delle misure anti-contagio è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro.  Ingresso libero    Per informazioni Anteas tel. 071/9170536   Martedì 25 febbraio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà la festa di Carnevale con musicoterapia in compagnia del prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti, al trattamento di disabilità e malattie. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 11 febbraio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “La bellezza delle parole” con la prof.ssa Mariella Pratissoli. Le parole possono rivelare l’anima di una persona, al di là dei limiti, dei confini della razionalità, ci danno la possibilità di aprirci un varco verso l’infinito. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.     Martedì 28 gennaio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “Musica e parole” con il prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti, al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 14 gennaio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “Attiviamoci con la ginnastica dolce”. I benefici della ginnastica dolce per gli anziani non si avvertono solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, in quanto è noto che il corpo, debitamente stimolato, provoca nel cervello la richiesta di rilascio di endorfine, quello che è chiamato anche "ormone della felicità". Fare ginnastica per gli anziani significa anche coltivare nuove amicizie, avere occasioni di socializzazione, misurarsi ancora con la resistenza fisica, ma rigorosamente "dolce".. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 17 dicembre si terrà l'incontro di chiusura dell'anno 2019 del Caffè Alzheimer di Falconara Marittima. Per questa occasione abbiamo pensato di invitare a visitare il Centro, il Vescovo Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Monsignor Angelo Spina. A seguire si svolgerà un momento di festa insieme con la partecipazione del musicoterapeuta Silvio Macrini. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 3 dicembre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “Tecniche di rilassamento Mindfulness” con la dottoressa Maria Velia Giulietti. Le Tecniche di Mindfulness fanno parte dell'approccio Olistico,~ che è un modo di vedere l'essere umano nella sua interezza. Importanti studi scientifici hanno dimostrato l'efficacia delle tecniche di Mindfulness nel ridurre i sintomi di stress ed affettività negativa. Tali studi hanno evidenziato che queste tecniche sono essenziali per la prevenzione primaria e secondaria di importanti patologie. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 19 novembre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “La nutrizione per il paziente affetto da demenza” con la dottoressa Elisabetta Marotti dell'Inrca. Il rischio di malnutrizione nella demenza è notoriamente elevato, con percentuali variabili dal 15 al 50% dei casi, a seconda del setting di cura e delle fasi di malattia. L’impegno assistenziale richiesto per prevenire tale condizione è rilevante, così come le ripercussioni emotive che influenzano la percezione del caregiver riguardo la propria competenza assistenziale, lungo tutto il percorso di malattia. Molteplici sono le dimensioni da considerare al fine di mettere a fuoco difficoltà di alimentazione e le strategie compensatorie nella persona affetta da demenza. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.       Giovedì 24 ottobre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “Prevenire la demenza: la ginnastica mentale e la riserva cognitiva” con la dottoressa Elena Gambella. Sulla probabilità di sviluppare una demenza interviene un’ampia gamma di fattori di rischio e protettivi. Alcuni di questi fattori sono modificabili dal soggetto adottando adeguati stili di vita e mantenendo un buon livello di impegno cognitivo, fisico e sociale. Il cervello ha delle risorse di compensazione e di rinnovamento che non vanno sottovalutate. Non è mai troppo presto, né troppo tardi, per investire sul proprio invecchiamento! L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara     Giovedì 10 ottobre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro sulla musicoterapia con il prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è l'uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia)che facilita e favorisce la comunicazione, la relazione, l'apprendimento, la motricità, l'espressione al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive. La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell'individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l'integrazione intra- e interpersonale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Giovedì 26 settembre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà per i familiari ed i cittadini, che hanno interresse a partecipare, un'iniziativa con l'Adiconsum dal titolo "Occhio alle truffe. Facciamoci furbi" su aspetti relativi alle truffe e raggiri dei quali sono vittime spesso le persone anziane e fragili. Per Adiconsum interverrà Loredana Baldi.  L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara        Giovedì 12 settembre presso il Caffè Alzheimer  si terrà un appuntamento dedicato alla ginnastica dolce insieme alla Prof.ssa Anna Rita Cuoccio. I benefici della ginnastica dolce per gli anziani non si avvertono solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, in quanto è noto che il corpo, debitamente stimolato, provoca nel cervello la richiesta di rilascio di endorfine, quello che è chiamato anche "ormone della felicità". Fare ginnastica per gli anziani significa anche coltivare nuove amicizie, avere occasioni di socializzazione, misurarsi ancora con la resistenza fisica, ma rigorosamente "dolce". L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Giovedì 4 luglio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con il prof. Silvio Macrini intitolato “Benvenuta estate: musica, parole e giochi”. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Giovedì 6 giugno presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con la dottoressa Claudia Cola, Dietista della UO Nutrizione Clinica INRCA, sulle problematiche nutrizionali nell’anziano con patologia neurologica. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Giovedì 23 maggio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con il prof. Silvio Macrini sulla musicoterapia. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione emotiva dei pazienti ed al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie. L'incontro avrà inizio alle ore 16.30 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.     Giovedì 9 maggio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con la dott.sa Elena Gambella sulla stimolazione cognitiva per la persona con demenza. La stimolazione cognitiva è un trattamento psicosociale comprovato a livello scientifico che, attraverso tecniche ed interventi mirati e personalizzati, tende a mantenere il più a lungo possibile l’autonomia di una persona ed il suo benessere anche favorendone la socializzazione. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 4 aprile presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con il dott. Augusto Melappioni (Area Vasta 2) sulla prevenzione cardiologica.Il principale obiettivo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari è migliorare le buone pratiche per quanto concerne i fattori modificabili (nutrizione, attività fisica, fumo e alcol, inquinamento) e adottare appropriate strategie di screening per identificare in modo individuale i fattori non modificabili di carattere genetico/epigenetico. La combinazione di questi due approcci e una migliore consapevolezza del rischio cardiovascolare, favorisce un atteggiamento proattivo, con benefici per la salute cardiovascolare della singola persona e con migliori usi delle risorse disponibili da parte della comunità. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 21 marzo presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con don Giovanni Varagona su "La malattia vista con gli occhi della fede". La malattia è un condizione particolare di sofferenza che solleva problemi di ordine sociale, personale e la persona malata vive con limitazioni di varia natura, sottoponendosi a cure mediche nelle quali spesso si intersecano aspetti morali, scientifici ed economici. Tutte le malattie rivelano, a volte crudelmente, la fragilità della condizione umana: pur essendo il corpo una realtà biologica, nelle sue condizioni attuali di esistenza, esso non è dissociabile da una componente psichica complessa e da una dimensione spirituale che lo abita. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 7 marzo presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento dedicato alla musicoterapia con il prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti ed al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie.. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 21 febbraio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento dedicato alle tecniche di rilassamento Mindfulness con la Dott.ssa Maria Velia Giulietti. Importanti studi scientifici hanno dimostrato l'efficacia delle tecniche di Mindfulness nel ridurre i sintomi di stress ed affettività negativa. Tali studi hanno evidenziato che queste tecniche sono essenziali per la prevenzione primaria e secondaria di importanti patologie. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 7 febbraio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento dedicato ai disturbi comportamentali insieme alla dott.ssa Elena Gambella.La psicologa interverrà spiegando come leggere i disturbi comportamentali in chiave relazionale per prevenire o migliorare la gestione degli stessi. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 24 gennaio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento dedicato alla ginnastica dolce insieme alla Prof.ssa Anna Rita Cuoccio. I benefici della ginnastica dolce per gli anziani non si avvertono solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, in quanto è noto che il corpo, debitamente stimolato, provoca nel cervello la richiesta di rilascio di endorfine, quello che è chiamato anche "ormone della felicità". Fare ginnastica per gli anziani significa anche coltivare nuove amicizie,avere occasioni di socializzazione, misurarsi ancora con la resistenza fisica, ma rigorosamente "dolce". L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 10 gennaio presso il Caffè Alzheimer si terrà un incontro sulla musicoterapia insieme al prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti ed al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara
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10/05/2021 Sauro Rossi in diretta Facebook su " Assegno unico: una riforma per le famiglie"
Il Segretario della Cisl Marche, Sauro Rossi, interverrà oggi lunedì 10 maggio  ore 18.30  al dibattito  su  " Assegno unico: una riforma per le famiglie" diretta Facebook  sulla pagina di Alessia Morani .  
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07/05/2021 Grave incidente sul lavoro ad Amandola: i sindacati chiedono di verificare il rispetto delle norme di sicurezza
Grave incidente sul lavoro ieri pomeriggio, giovedì 6 maggio, in un cantiere di Amandola: tre operai sono caduti nel vuoto da un impalcatura in un cantiere presente nel cratere sisma. Nell’auspicare che vengano presto chiarite le dinamiche dell’incidente e le eventuali responsabilità, le categorie Fillea Cgil. Filca Cisl e Feneal Uil di Ascoli Piceno e Fermo chiedono se i lavoratori esercitavano il proprio lavoro in sicurezza con adeguati dispositivi di prevenzione individuali e se l’impalcatura sia stata montata correttamente ed a norma di legge.  In edilizia ormai non esistono più le elementari regole sui diritti e sulla sicurezza dei lavoratori, in più stiamo assistendo a un dumping contrattuale con lavoro nero, lavoro grigio che porta fuori dalle regole contrattuali e legislative. I più esposti, purtroppo sono sempre i lavoratori. Riflettere sull’accaduto e cercare di riportare l’attenzione sulla formazione e la prevenzione nei luoghi di lavoro è fondamentale. Chiediamo da anni massima attenzione e maggiori risorse agli organi dedicati alle attività di vigilanza ed ispezione: dall’Asur, lo Spsal, all’Ispettorato del Lavoro, all’Inail. Per questo  vanno rafforzati tali organi: per supportare al meglio il lavoro di qualità, il lavoro giusto ed in sicurezza. L’episodio di ieri ci conferma che non c’è più tempo da perdere sulla necessità di implementare gli strumenti di prevenzione, a fronte di una crescita dei lavori edili anche nel nostro territorio. Le cronache di questi giorni stanno raccontando un Paese poco attento al tema della sicurezza e della prevenzione sui posti di lavoro; vista la crescita del settore edile nel nostro territorio chiediamo che i controlli siano rafforzati perché stiamo assistendo ad un aumento di lavoro nero e di incidenti: non è possibile che oggi si continui a perdere la vita come come cinquanta anni fa. Gli Enti Bilaterali di settore - Cassa Edile ed Ente Scuola Edile – CPT - sono punti nevralgici per garantire legalità e sicurezza nei cantieri edili e per questo continuiamo a sollecitare l’applicazione delle norme che già esistono, in tema di sicurezza (Decr. Lgs. n.81/08), sia in tema di ricostruzione (decr. Lgs. n. 189/2016) che in fatto di corretta applicazione di contratto nazionale e territoriale. La Fillea Cgil, la Filca Cisl e la Feneal Uil di Fermo esprimono piena solidarietà ai lavoratori coinvolti nell’incidente e augura una pronta guarigione. 
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07/05/2021 Cgil Cisl Uil Ascoli Piceno: " San Benedetto, per il rilancio del turismo è il momento di ripartire dal lavoro come motore di sviluppo integrato della città”
La stagione turistica sta per ripartire ancora con molte incertezze e restrizioni condizionata dall’emergenza sanitaria che vedrà, come per il 2020, un probabile lento inizio e presenze soprattutto nei mesi di luglio e agosto. I settori del turismo e della cultura sono stati e sono ancora fra quelli più colpiti in questa fase pandemica: i primi a chiudere e gli ultimi a riaprire. Sono stati i lavoratori a pagarne le conseguenze in termini di occupazione e di reddito, anche se il settore partiva già da una condizione difficile caratterizzata da precarietà, lavoro grigio, contratti intermittenti e stagionali. CGIL CISL e UIL di Ascoli Piceno, insieme alle categorie provinciali FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL Marche e UILTUCS UIL Marche, ritengono necessario un cambio di passo che tenga insieme prospettive di sviluppo, investimenti e strategie per la creazione di occupazione stabile e qualificata. Non può, infatti, esistere una strategia vincente di rilancio e sviluppo duraturo in termini di promozione e offerta turistica per il nostro territorio senza la qualificazione del lavoro, perché il turismo si fa con persone qualificate, formate e correttamente retribuite, capaci di accogliere e guidare chi arriva nei nostri territori. Per CGIL CISL e UIL di Ascoli Piceno servono scelte chiare rispetto a un “nuovo” turismo sostenibile in termini economici, sociali e ambientali, in particolare va «garantito, come precondizione, lavoro di qualità per avere turismo di qualità attraverso l’applicazione, in modo uniforme e regolamentato, del CCNL di settore, garantendo contemporaneamente le condizioni di salute e sicurezza e investendo nella professionalità delle lavoratrici e lavoratori attraverso adeguate politiche della formazione; favorita un’offerta turistica destagionalizzata e integrata nel territorio attraverso la promozione dei “turismi” (balneare, congressuale, culturale, sportivo, ecc) valorizzando il patrimonio naturalistico, storico, artistico edenogastronomiche anche delle aree interne con l’obiettivo di avere flussi turistici più costanti e differenziati durante l’anno. Inoltre è necessario promuovere le economie di rete anche nel settore del turismo attraverso il sostegno alle  reti di impresa, lo sviluppo di appositi service territoriali e figure professionali a supporto di tutte le strutture ricettive in una logica di promozione turistica provinciale - rilanciano i sindacati  - e recuperare le carenze infrastrutturali di collegamento e potenziare le strutture di mobilitàviaria, ferroviaria e portuale (A14, Salaria, Pedemontana, Ferrovia dei due mari - linea adriatica). E' necessario valorizzare le potenzialità dei Parchi, riserve naturali esistenti e borghi storici e sfruttare la potenzialità e attrattività dei prodotti tipici locali e a Km 0 per il turismo enogastronomico.» Nello specifico, alla luce del dibattito che sta crescendo in vista delle prossime elezioni comunali a San Benedetto del Tronto, CGIL, CISL e UIL sottopongono a tutte le forze politiche interessate, alcune ulteriori proposte,vista la vocazione del territorio al turismo: • Riqualificare le aree strategiche anche in relazione alla tutela dell’ambiente quali la Sentina e il Parco Marino • Sviluppare un sistema di mobilità pubblico più moderno, efficiente e conveniente progettato in relazione al piano parcheggi, al piano del commercio, ai tempi di vita e di lavoro coniugando le esigenze di una città turistica con le necessità dei lavoratori e delle lavoratrici • Prevedere come opera necessaria la bretella Grottammare /San Benedetto del Tronto • Potenziare il collegamento e aumentare le fermate dei treni lungo la linea adriatica e ammodernare la stazione anche in termini ambientali • Garantire il livello di qualità dei servizi sanitari e sociali offerti ai turisti, in base ai flussi durante l’anno, ampliando le dotazioni organiche attuali • Sollecitare il coinvolgimento degli Istituti Scolastici locali come l’Ipsia e l’Alberghiero per la qualificazione delle professionalitàdei lavoratori più giovani • Riqualificare alcune strutture multifunzionali come ad esempio il Palariviera • Ridare al Porto la sua funzione centrale di tutela e sostegno alla pesca, valorizzando l’intera area in funzione del turismo da diporto, della ristorazione, del turismo ittico.
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06/05/2021 Smart Working: la Cisl Fp scrive alle Amministrazioni Pubbliche maceratesi
La Cisl Fp Marche, tramite il Responsabile Territoriale di Macerata, Alessandro Moretti, ha inviato una comunicazione alle Amministrazioni Pubbliche maceratesi per invitarle a intraprendere tutte le misure idonee al contenimento della pandemia da Covid 19, a partire dallo smart working per i dipendenti pubblici, confermando il proprio impegno ad un’ attenta vigilanza in merito. A seguito dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto legge 30 aprile 2021, n. 56, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi” che introduce importanti novità relative alla disciplina del lavoro agile nel pubblico impiego, la Cisl Fp Marche ha ricordato alle Amministrazioni Pubbliche che:   l’art. 1, comma 1, proroga il termine di applicazione delle misure in materia di lavoro agile emergenziale disciplinate dall’articolo 263 del decreto-legge n. 34 del 2020, fino alla definizione della disciplina del lavoro agile da parte dei contratti collettivi e comunque non oltre il 31 dicembre 2021.   Dunque, nel confermare la competenza della contrattazione collettiva quale fonte di disciplina degli istituti del lavoro agile, viene prorogata oltre il termine dello stato di emergenza la possibilità per le amministrazioni pubbliche di organizzare il lavoro dei propri dipendenti applicando il lavoro agile in deroga all’obbligo di accordo individuale previsto dalla legge 81/2017.   Contestualmente viene abrogato l’obbligo di adibire a lavoro agile almeno il 50 per cento del personale impiegato nelle attività che possono essere svolte in tale modalità, il che non autorizza nemmeno esplicitamente l’inosservanza delle norme sanitarie e sul lavoro agile o un rientro indiscriminato nelle sedi di appartenenza degli smart-worker.    La Relazione tecnica che accompagna lo schema di decreto specifica che alle modifiche apportate all’art. 263 del Decreto Rilancio non deve conseguire un rientro automatico del personale nella sede lavorativa poiché la finalità è quella di consentire a ciascuna pubblica amministrazione, nel rispetto delle misure di contenimento del COVID-19 e delle disposizioni emanate dalle autorità sanitarie competenti, di avere piena autonomia organizzativa nella gestione del lavoro agile emergenziale senza essere vincolate da una soglia minima.  Il medesimo art. 1 apporta alcune modifiche anche alla disciplina del lavoro agile a regime dettata dall’art. 14 della legge 124/2015. Si conferma che le amministrazioni  pubbliche entro il 31 gennaio di ciascun anno, sentite le  organizzazioni  sindacali,  redigono il  Piano  organizzativo  del lavoro agile (POLA), quale sezione del Piano della performance di cui  all'articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 27 ottobre 2009,  n. 150. Il Pola individua  le  modalità  attuative  del  lavoro  agile e definisce le  misure   organizzative,   i   requisiti tecnologici, i percorsi formativi del personale, anche  dirigenziale, e gli strumenti di rilevazione e di verifica periodica dei  risultati conseguiti,  anche  in  termini  di  miglioramento  dell'efficacia  e dell'efficienza dell'azione  amministrativa,  della  digitalizzazione dei processi, nonché  della  qualità  dei  servizi  erogati,  anche coinvolgendo i cittadini, sia individualmente, sia nelle  loro  forme associative. Rispetto alla precedente formulazione si prevede che in caso di adozione del Pola per le attività che possono essere svolte in modalità agile almeno il 15 per cento dei dipendenti deve  avvalersene (in luogo del 60 per cento). Se il Pola non viene adottato deve essere comunque assicurato che almeno 15 per cento dei dipendenti richiedenti venga adibito al lavoro agile .   Si conferma, infine, che i dipendenti che si avvalgono della modalità di lavoro agile non subiscono penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera e che le economie derivanti dall’applicazione del POLA restano acquisite al bilancio di ciascuna amministrazione pubblica.      
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06/05/2021 La tecnologia a supporto della vita indipendente: webinar di Anteas Falconara con esperti dell'Inrca
Mercoledì 12 maggio alle ore 16.00 si svolgerà un webinar su "La tecnologia a supporto della vita indipendente" con esperti INRCA, Ing Lorena Rossi e ing Giacomi Cucchieri.   Modera i lavori Carmen Carotenuto (Fnp Cisl Marche); introduce Agostino Ciciliani, Presidente di Anteas Falconara - Chiaravalle.   Il webinar si svolgerà in videoconferenza. Per richiedere il link di partecipazione, inviare una mail all'indirizzo anteasmarche@gmail.com
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06/05/2021 Anteas Macerata: trasporto gratuito per gli over 65 a supporto della vaccinazione covid-19
L’Anteas di Macerata, associazione di volontariato e promozione sociale sostenuta dalla Fnp Cisl, promuove e organizza il trasporto gratuito per gli over 65 che si recano a fare la vaccinazione Covid-19. La gratuità è applicata sul tragitto dalla residenza al centro vaccinale di competenza e ritorno ed è valida per i residenti dei comuni di Corridonia, Macerata (in collaborazione con le associazioni aderenti all’iniziativa), Mogliano, Montefano, Potenza Picena, Treia.  L’iniziativa è valida anche per il secondo vaccino di richiamo. In caso di utenti che necessitano di accompagnamento, la gratuità è valida anche per l’accompagnatore. A Montelupone e Tolentino, in collaborazione con i Comuni, è garantito il servizio con il pagamento di un contributo minimo per fasce chilometriche. Dal 20 febbraio, data di inizio della campagna vaccinale degli over 80 nella Regione Marche, l’Anteas di Macerata ha trasportato diverse decine di utenti negli hub vaccinali e assistito le persone nella prenotazione dell’appuntamento online. Questa iniziativa si inserisce nell’insieme delle attività che l’Associazione offre e ha messo in campo in questo difficile periodo di emergenza sanitaria: taxi sociale, consegna farmaci a domicilio, spesa a domicilio, ascolto sociale.
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06/05/2021 Sostegno lavoratori spettacolo, stanziati fondi regionali per circa un milione di euro
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL delle Marche esprimono la propria soddisfazione per lo stanziamento di fondi regionali per circa un milione di euro a favore di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo. Un risultato estremamente significativo raggiunto attraverso un lungo e proficuo confronto con gli Assessorati alla Cultura e al Lavoro della regione Marche, in stretta collaborazione con il Coordinamento Artisti della scena Marchigiana (CAM) ed altre associazioni di categoria.  «Si tratta di un primo importante obiettivo per offrire sostegno al settore dello spettacolo regionale, privo di ammortizzatori sociali, fermo da oltre un anno e con poche certezze sulla ripresa delle attività. Un segnale concreto di forte attenzione alla salvaguardia delle professionalità creative e tecniche della nostra regione. - sottolineano i sindacati di categoria-  Il sostegno prevede da una parte il conferimento ai singoli artisti, tecnici e maestranze di una mensilità aggiuntiva regionale (tramite INPS), e dall’altra, forme di ristoro per gli altri soggetti, associazioni e partite Iva, che costituiscono l’articolato arcipelago del lavoro atipico.» « Con la Regione Marche continueremo il confronto per realizzare un protocollo sulle buone pratiche contrattuali, che porti alla normalizzazione regolamentazione dei rapporti di lavoro; per la revisione della legge regionale dello spettacolo e su politiche attive per la ripresa delle attività attraverso progetti di investimento e sviluppo  (“Cura Teatri”). -  rilanciano le segreterie regionali - È comunque improcrastinabile realizzare una riforma complessiva della legge nazionale sullo spettacolo che regolamenti il settore, riconosca basilari diritti e tutele per lavoratrici e lavoratori e consenta il definitivo superamento di quelle forme diffuse di elusività e lavoro sommerso attraverso la corretta applicazione dei contratti nazionali di lavoro.»  SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL delle Marche ringraziano tutti coloro che, a partire dal tavolo istituzionale, dall’insieme dei funzionari fino agli attivisti e delegati, si sono prodigati per raggiungere questo importante risultato. «La conclusione positiva di questa prima fase di ristoro, sarà sicuramente di buon auspicio per il proseguo del confronto. E’ importante concentrarci da subito  - concludono i sindacati - per creare le condizioni alla programmata e necessaria riapertura del settore dello spettacolo, che svolge un ruolo essenziale per lo sviluppo economico e sociale della nostra Regione.»  
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05/05/2021 Vertenza Kos Care, Sindacati alla Direzione: “Subito il nuovo contratto. In ballo, la sorte di 1900 lavoratori nelle Marche”
Dopo un percorso di consultazioni assembleari dei lavoratori del gruppo Kos Care, preso atto del mancato riscontro alle reiterate richieste di incontro trasmesse alla Direzione della Kos Care, FP CGIL, CISL FP e UIL FLP Marche ribadiscono le ragioni della vertenza relativa all'applicazione ed al rinnovo del Contratto nazionale dei circa 1900 addetti della sanità privata dipendenti Kos Care nelle Marche. I sindacati chiedono una corretta applicazione contrattuale delle varie realtà lavorative del gruppo Kos Care presenti nelle Marche per arrivare a riconoscere stessi salari e stessi diritti a tutti i lavoratori del settore sanitario e riabilitativo privato. FP CGIL, CISL FP, UIL FPL Marche chiedono l'apertura di un confronto con la Direzione per valutare il passaggio dal contratto nazionale ARIS RSA a 38 ore al nuovo CCNL Sanita Privata AIOP ARIS a 36 ore, siglato l’8 ottobre 2020, cosi come avvenuto in Emilia Romagna. Le differenze tra i due contratti, al di là dell'orario settimanale (36 contro 38), sono sia di tipo salariale, per un valore di circa 450€ lorde mensili per un professionista sanitario di livello D,  riferibili, ad esempio alle indennità per turni organizzati su due o tre moduli giornalieri, ma anche riferibili alle progressioni automatiche per anzianità, previste per i professionisti sanitari dopo 15, 20 e 25 anni, e per gli OSS dopo 3 anni, dal solo CCNL Sanità Privata AIOP ARIS a 36 ore. I sindacati, inoltre, chiedono al gruppo Kos Care di aprire le trattative nazionali per il rinnovo del CCNL ARIS RSA 38 ore e di arrivare quindi, al più presto, alla sottoscrizione del nuovo CCNL, con i medesimi contenuti economici e normativi del CCNL sanità privata ospedaliera AIOP ARIS a 36 ore; I sindacati regionali rivendicano e chiedono inoltre, alla Kos Care, l'avvio di una vera contrattazione decentrata regionale per riconoscere e valorizzare le tante professionalità e peculiarità presenti all’interno del gruppo, superando l’attuale situazione che vede il gruppo applicare diversi contratti nazionali e riconoscere, unilateralmente, dei premi/aumenti ad una sola parte di lavoratori e di professionisti, con criteri non trasparenti, sconosciuti ai lavoratori e sottratti al tavolo di contrattazione sindacale. FP CGIL, CISL FP, UIL FPL chiedono anche alla Giunta regionale delle Marche di attivarsi per evitare un insostenibile dumping salariale tra lavoratori pubblici, lavoratori privati e tra lavoratori privati di serie A e di serie B, tutti ugualmente impegnati ad affrontare la pandemia Covid 19.
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02/05/2021 Primo Maggio 2021. Sauro Rossi: «Necessario investire su formazione, competenze e politiche attive del lavoro»
Il rilancio dell'economia marchigiana passa per massicci investimenti «per innalzare la base tecnologica delle produzioni» ma sarà fondamentale anche «orientare risorse per qualificare le politiche della formazioni, le politiche attive nel loro complesso e sostenere un processo di rafforzamento delle competenze delle persone lungo tutto l'arco della loro vita» . Così Sauro Rossi, Segretario Generale della Cisl Marche, intervistato dal Tgr Rai Marche in occasione del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori.
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30/04/2021 Primo Maggio 2021 Cgil Cisl Uil Pesaro
Primo maggio 2021: l’Italia si cura con il lavoro! L’Italia si cura con il lavoro. Questo è lo slogan scelto da CGIL CISL UIL per il Primo maggio 2021, uno slogan evidentemente appropriato considerato lo stato di salute del nostro Paese. Un altro Primo maggio senza poter festeggiare insieme, un primo maggio che ci vede più stanchi e preoccupati di quanto lo eravamo nel precedente. Il nostro Paese, il nostro territorio si è scoperto malato; malato in senso stretto, vista la pressione che ha vissuto e vive il nostro servizio sanitario, viste le tante persone colpite dal virus ed i tanti che non ce l’hanno fatta e che il virus non ha risparmiato. Un Paese poi malato in senso più ampio visto l’ampio spettro dello stato d’animo collettivo che va dallo sconforto fino alla rabbia sociale che cresce, perché all’orizzonte le certezze sono poche e le prospettive sono ancora confuse. I numeri che ci parlano della condizione del lavoro sono impietosi: ben oltre 30.000 disoccupati nella nostra Provincia più altre migliaia di inoccupati che, sfiduciati, il lavoro non lo cercano più nemmeno. Il mondo del lavoro autonomo in crisi, interi settori produttivi al collasso e tante imprese che aspettano lo sblocco dei licenziamenti per “ristrutturarsi”. Non ci possiamo poi di certo dimenticare le difficoltà che hanno e stanno ancora affrontando le nuove generazioni che hanno visto sconvolti gli ultimi due anni scolastici prevalentemente svoltisi in “didattica a distanza”, modalità che non (gli) ha loro permesso di poter avere i giusti percorsi formativi e soprattutto di socialità, elementi cruciali per la loro crescita e che abbiamo il dovere di far loro recuperare. In questo contesto, come se non bastasse, gli investimenti, sia pubblici che privati, sono rimasti fermi al palo. Come curare il nostro Paese malato e il nostro territorio se non con il lavoro? Il lavoro, per CGIL CISL UIL, è e sarà la vera medicina che può curare le nostre ferite, un lavoro che dovrà essere ripensato e dovrà essere il più inclusivo possibile. Un lavoro che possa raffigurarci non più come singoli e soli, ma componenti di una comunità virtuosa e generativa di buone pratiche nonché di sussidiarietà e di solidarietà. Il lavoro che immaginiamo e che vorremmo dovrà vedere nell’ecologia economica il suo sviluppo e che possa proiettarsi ai prossimi decenni nella prospettiva della sua sostenibilità. In quest’ottica, abbiamo dunque innanzi tutto bisogno di infrastrutture sociali che curino le ferite che la pandemia ha inflitto al servizio sanitario e sociale e che siano le fondamenta su cui basare lo sviluppo in particolare dell’entroterra e che ci liberino dai condizionamenti negativi del calo demografico a cui sembriamo inevitabilmente destinati a fare i conti. E poi abbiamo bisogno delle infrastrutture digitali la cui fragilità abbiamo potuto toccare con mano specialmente in quest’ultimo anno; infrastrutture digitali che avvicinino l’entroterra alla costa e che diano uguali possibilità ai cittadini di relazionarsi ad esempio con la Pubblica Amministrazione e la Scuola; infrastrutture a servizio delle imprese e dei lavoratori che sempre di più avranno la possibilità di lavorare da casa, e per i quali avremmo la necessità di giungere al più presto ad una nuova regolamentazione di tutela. Infine, abbiamo bisogno di infrastrutture a supporto dell’economia circolare che ci garantiscano quantità sufficienti di energia rinnovabile, infrastrutture volte al recupero di materie prime, così come infrastrutture viarie che di fatto riducano la nostra impronta ambientale. L’Italia si cura con il lavoro e con una campagna vaccinale imponente che deve vedere protagonisti ancora una volta i lavoratori, in questo caso appartenenti al sistema sanitario, ed una sua organizzazione capillare che, dando la priorità a soggetti fragili ed anziani, possa raggiungere nel più breve tempo possibile tutti i luoghi di lavoro della nostra regione. D’altra parte, riteniamo di fondamentale importanza continuare a diffondere la cultura della sicurezza nelle aziende, ancora ad oggi “tasto dolente” visto l’alto numero di infortuni sul lavoro che si registrano ogni anno in Italia (nella nostra provincia), che significa in primis investire in prevenzione ed avere come priorità la salute delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno si recano nelle aziende ed ogni sera sperano di rientrare sani e salvi a casa dai propri cari. A tal proposito dobbiamo registrare una positiva convergenza su questo obbiettivo con le organizzazioni datoriali con le quali abbiamo un dialogo aperto. Insomma dobbiamo tornare ad essere un territorio “visionario” inteso come soggetto che immagina, desidera, lotta e lavora insieme per il proprio futuro sostenibile. La sfida è complessa ma sarà essenziale vincerla per il futuro di tutti noi. Il lavoro che ci attende sarà molto impegnativo ma anche estremamente importante, a partire dall’individuare i giusti contenuti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che sta per essere presentato in questi giorni alla Unione Europea. Ribadiamo dunque che solo con il lavoro, che deve essere al centro delle Politiche del Paese, si può curare l’Italia e si possono ricostruire le nostre Comunità. Buon Primo Maggio a tutti!   Roberto Rossini                                        Maurizio Andreolini                               Paolo Rossini (Cgil Pesaro)                                               (Cisl Pesaro)                                        (Uil Pesaro)
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30/04/2021 Basta morti sul lavoro: presidio al porto di Ancona
A seguito del decesso di un operaio al porto di Taranto Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti hanno indetto un'ora di sciopero. Al porto di Ancona i sindacati hanno dato vita a un presidio in segno di solidarietà alla famiglia del lavoratore e per ribadire l'importanza della sicurezza sul lavoro.   Un altro e un altro ancora: un altro infortunio mortale sul lavoro, un’altra vita spezzata, un’altra famiglia che piange un proprio caro morto per poter portare uno stipendio sul quale poter costruire un futuro. Per quanto ancora dovremmo piangere questi martiri? Ironia della sorte l’infortunio è accaduto il giorno dopo della Giornata Mondiale sulla Sicurezza sul lavoro.   Occorre mettere fine a questa lunga scia di sangue che non vuole fermarsi. Occorre fare di tutto affinché la sicurezza sul lavoro non sia solo un motto vuoto di significato: vanno fatti tutti gli sforzi necessari per scongiurare questi tragici eventi.   Stavolta a perdere la vita è stato un lavoratore del porto di Taranto di una impresa portuale ex art. 16 della L. 84/94. Non è più tollerabile la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro, in modo particolare nelle aree come i porti, dove si svolgono attività produttive in cui insistono complesse sinergie fra diversi mondi del lavoro.   È fondamentale un intervento costante e forte delle istituzioni sia rispetto al completamento di una normativa necessaria allo scopo che per un controllo continuo e puntuale. Infine un pensiero al lavoratore caduto sul lavoro: il sindacato si stringe intorno alla sua famiglia colpita da questo tragico evento.
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29/04/2021 Patronato Inas Cisl Marche ricerca operatore/trice front line su San Benedetto del Tronto
INAS CISL MARCHE, l’Istituto di Patronato della Cisl Marche, ricerca un/una operatore/trice di front line (addetto allo sportello) per la propria sede di SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) – Rif. InasSBT21  CLICCA QUI PER INVIARE LA TUA CANDIDATURA ENTRO IL 7 MAGGIO II/la candidato/a ideale è laureato/a e vive nei territori dove andrà ad operare. La sua formazione è riconducibile preferibilmente alle discipline giuridiche, sociali ed economiche con programma di studi caratterizzato da apprendimenti intorno ai temi soprattutto del diritto previdenziale ma anche del lavoro e sindacale. Sono apprezzate esperienze operative, professionali o di ricerca nelle aree appena descritte. È necessaria la conoscenza dei principali pacchetti informatici. È gradito l’utilizzo ordinario dei social media e una buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata. L’impiego previsto è a forte impatto sociale, a contatto diretto e costante con un’utenza portatrice di domande e bisogni di natura assistenziale e previdenziale, cruciali per la propria vita. Per questo, come caratteristiche biografiche e di personalità, immaginiamo di incontrare persone integrate, appassionate e conoscitrici del territorio in cui vivono e in cui andranno ad operare; intraprendenti, con spiccate capacità relazionali tra le quali l’ascolto, la pazienza, il governo dello stress e la resilienza; dotate di curiosità, creatività e progettualità; desiderose di scoprire nuove situazioni in cui misurarsi; caratterizzate da una forte dote di auto-organizzazione nella gestione dei tempi e nel raggiungimento degli obiettivi assegnati. Completa il profilo una buona capacità di lavorare in gruppo e l’esperienza nel mondo dell’associazionismo e/o della cura delle persone. Il candidato selezionato verrà inserito con contratto di apprendistato professionalizzante e con orario p-time, SCADENZA: ORE 24.00 DEL 7 MAGGIO 2021
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29/04/2021 Primo Maggio 2021 Cgil Cisl Uil Macerata
“L’Italia si cura con il lavoro”: è lo slogan che CGIL, CISL, UIL a livello nazionale hanno scelto per il Primo Maggio 2021 per affermare che la ripartenza del nostro Paese è possibile solo attraverso il lavoro. Il lavoro è l’urgenza di questo Primo maggio anche nella nostra provincia. La crisi pandemica ha impattato sul mercato del lavoro maceratese accelerando ed esacerbando dinamiche già in essere. Innanzitutto ha confermato l’instabilità e la fluidità del recupero occupazionale degli ultimi anni. Nel corso del 2020 il numero degli occupati è sceso di 2.800 unità: è bastato un anno per riportare il numero assoluto degli occupati (129.011 unità) quasi ai valori del 2013. La perdita maggiore di posti di lavoro si è registrata nel lavoro autonomo, area che per prima ha assorbito il colpo occupazionale della crisi sanitaria, a che ha sempre sofferto perdite dall’inizio della grande crisi del 2008. Il calo occupazionale nel lavoro dipendente appare oggi più contenuto, ma comunque già in corso. A garantire questa minima tenuta hanno di certo concorso l’utilizzo massiccio degli ammortizzatori sociali e il blocco dei licenziamenti, ma la dinamica complessiva ci porta a tenere alto l’allarme per l’onda lunga che si produrrà nei prossimi mesi qualora questi strumenti di tutela venissero ridotti senza reali correttivi che garantiscano la tutela dei livelli occupazionali. Il calo degli occupati, in controtendenza rispetto al resto delle Marche, ha colpito nel maceratese più gli uomini delle donne. Il dato non deve però ingannare perché il tasso di occupazione delle donne in età lavorativa resta ancorato a quel 56% che testimonia un livello ancora troppo basso di partecipazione femminile al mercato del lavoro. Preoccupa la crescita degli inattivi: in un solo anno le persone in età lavorativa che non lavorano e che non cercano lavoro è aumentata di circa 3 mila unità portando il tasso di inattività in provincia al 31%, di poco sopra la media regionale. La prima urgenza riguarda proprio questa fascia ad elevato rischio di vulnerabilità e marginalizzazione. Lavoratori che hanno perso il lavoro e nella difficoltà della ricollocazione sono entrati tra le fila degli scoraggiati, giovani NEET, donne che più degli uomini faticano a entrare stabilmente nel mercato del lavoro. Rimettere al centro il lavoro per il nostro territorio significa affrontare con decisione la sfida delle politiche attive, per accompagnare lavoratrici e lavoratori nelle transizioni garantendo sostegno al reddito, formazione, riqualificazione e ricollocazione. Politiche attive innovative che dovranno essere connesse e integrate con politiche dell’istruzione e della formazione e del welfare. Rimettere al centro il lavoro significa rilanciare la competitività del nostro sistema industriale con interventi volti a favorire innovazione in produzioni a più elevata base tecnologica e a basso impatto ambientale, sostenendo l’aggregazione d’impresa e le reti di filiera, impostando un massiccio piano di innalzamento delle conoscenze degli addetti e favorendo l’immissione di giovani e donne nel mercato del lavoro. Rimettere al centro il lavoro significa garantire il lavoro di qualità e regolare, contrastando illegalità e caporalato, proseguendo con coraggio e decisione le sperimentazioni importanti e di rilievo nazionale avviate in questa provincia nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura e introducendo nuovi strumenti di contrattazione e controllo nel sistema degli appalti degli enti locali. Rimettere al centro il lavoro significa basare la ricostruzione dell’entroterra maceratese sulla rigenerazione del modello di sviluppo di questi territori, come unico argine al rischio di desertificazione. Produzioni, attività economiche, ambiente e sostenibilità, tutela del territorio e materiali e modalità innovative per costruire, beni artistici e culturali, turismo, infrastrutture e reti immateriali, reti del welfare, dalla sanità al socio-sanitario all’istruzione. Nel territorio potranno arrivare dall’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza risorse inedite per lo sviluppo e la crescita: sono fondi da agganciare e soprattutto da saper spendere con visioni strategiche che ripartano prima di tutto dal lavoro e dalla creazione di nuova occupazione.                                    CGIL – CISL – UIL                                                                                                           Macerata                                                                        Daniel Taddei – Silvia Spinaci – Manuel Broglia  
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29/04/2021 Agricoltura, sindacati sospendono lo sciopero del 30 aprile
Dopo un nuovo confronto svoltosi nella serata  di ieri, 28 aprile, con il Ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, le segreterie nazionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil hanno deciso di sospendere lo sciopero nazionale previsto per venerdì 30 aprile. «Abbiamo ottenuto rassicurazioni dal Ministro sulla definizione di un bonus di sostegno al reddito anche per i lavoratori agricoli a tempo determinato – informano i segretari generali Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza – per cui il prossimo decreto conterrà una risposta concreta che andrà finalmente ad integrare il reddito della categoria. Inoltre, abbiamo ottenuto un chiaro impegno da parte del Governo che a Bruxelles continuerà a battersi a favore dell’ottenimento della clausola della condizionalità sociale nella riforma in corso della nuova PAC. Inoltre, il Ministro Patuanelli ci ha confermato di aver condiviso con il Ministro del Lavoro Andrea Orlando l’impegno a definire, nel tavolo di confronto sul sistema degli ammortizzatori sociali, una norma in riferimento alla cassa integrazione per il settore della pesca e alla estensione della Naspi per i lavoratori a tempo indeterminato inquadrati con la legge 240. Già nella mattinata di domani, svolgeremo un primo incontro tecnico per realizzare concretamente gli impegni presi. Davanti alla disponibilità e agli impegni assunti dal Ministro Patuanelli a condurre un confronto serrato per sanare le ingiustizie che hanno riguardato finora le lavoratrici e i lavoratori agricoli, abbiamo scelto con responsabilità di sospendere la mobilitazione in corso, riservandoci di portare avanti un lavoro di interlocuzione e verifica costante dei testi che verranno presentati nel prossimo provvedimento dal Governo in Parlamento.»
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28/04/2021 28 aprile Giornata mondiale della sicurezza e delle vittime dell'amianto
«Lavoriamo uniti, in maniera responsabile per tenere insieme lavoro e produzione, diritti e tutele dei lavoratori, sicurezza e salute. Basta morti sul lavoro». Così il Segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra nella Giornata Mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro e per le vittime dell’ amianto, oggi 28 aprile, in cui si ricordano le migliaia di lavoratrici e lavoratori che muoiono nei luoghi di lavoro. Per l'occasione Cgil, Cisl e Uil hanno promosso un'iniziativa web a cui parteciperanno i tre segretari generali, Pierpaolo Bombardieri, Maurizio Landini e Luigi Sbarra.“Una giornata così importante che ne vale due. Doppio appuntamento, impegno doppio. Non solo celebrare, ma ragionare e agire per il cambiamento”,  il titolo dell'appuntamento, che dalle ore 10 alle ore 12.30 sarà trasmesso in diretta sulle pagine Facebook e sui siti istituzionali di Cgil, Cisl e Uil. Partecipano i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Rossana Dettori, Angelo Colombini e Ivana Veronese; il Presidente dell’Inail Franco Bettoni; il Presidente del Comitato del Fondo per le vittime di amianto Elio Munafò; e ci saranno alcune testimonianze di lavoratori. Un doppio appuntamento che sarà pertanto articolato in due panel:  PRESENTA Ivana Veronese, Segretaria confederale UIL      SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO:  Angelo Colombini, Segretario confederale CISL Franco Bettoni, Presidente INAIL Testimonianze di rappresentanti sindacali  PierPaolo Bombardieri, Segretario generale UIL     VITTIME DELL'AMIANTO Rossana Dettori, Segretaria confederale CGIL Elio Munafò, Presidente Comitato Fondo Per le Vittime dell'Amianto Testimonianze di rappresentanti sindacali  Luigi Sbarra, Segretario generale CISL     CONCLUDEMaurizio Landini, Segretario generale CGIL     fonte:https://www.cisl.it/primo-piano/19391-28-aprile-giornata-internazionale-per-la-salute-e-sicurezza-sul-lavoro.html
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27/04/2021 Lavoro, welfare e sviluppo dei territori: verso il Congresso Cisl Marche
“Promuovere e tutelare il lavoro nell’era digitale. Come rafforzare le competenze e i contesti che accompagneranno la transizione digitale?” primo appuntamento dei tre webinar che accompagneranno il gruppo dirigente  della Cisl Marche verso la stagione congressuale in programma per il prossimo autunno. Ai lavori, che si sono svolti in modalità online,  sono intervenuti Emmanuele Massagli, Fondazione Adapt, LUMSA  su “Come la transizione digitale interpella le tutele del lavoro?“, Stefano Mastrovincenzo, Ial nazionale  “Come la transizione digitale interpella la cura delle competenze professionali?”  e Christian Gabbani, Cosmob srl “La transizione digitale nelle Marche vista da chi fa service alle piccole e medie imprese. Quali evidenze? “ Parte così un percorso seminariale per qualificare la prossima stagione congressuale, che prevede altri due appuntamenti, programmati per l’ 11 maggio sul tema “Avere Cura dei Noi. Come rafforzare le reti di welfare sul territorio?  ” e per l’ 8 giugno su “ O è Sociale o non è: la sfida della sostenibilità. Come interrogare le politiche dello sviluppo alla luce della transizione ecologica, tra questione energetica, stili di vita e progettazione dei territori”.   «Un percorso importante per  alimentare la capacità di riflessione, analisi ed elaborazione intorno ai contenuti e ai processi della nostra azione sindacale. – afferma Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche – Sulle grandi questioni che come Cisl Marche abbiamo a cuore,  lavoro - welfare -sviluppo dei territori, tenteremo di  ricomporre un’immagine integrale della sostenibilità in grado di aver cura della relazione virtuosa tra persona, lavoro e ambiente». Oltre settanta i partecipanti al webinar, con numerosi interventi sui temi al centro del dibattito, dalle prospettive delle poltiche attive, alla formazione continua, toccando anche gli aspetti più critici della riorganizzazione dettata dalla transizione digitale in corso. Cristiana Ilari, Segretaria Regionale della Cisl Marche, ha aperto i lavori ricordando come la transizione digitale imponga «una nuova capacità di progettazione nel campo delle tutele. Dobbiamo essere in grado di cogliere la sfida delle competenze ammodernando la formazione e il sistema produttivo». «La transizione digitale è paragonabile alle 12 fatiche di Ercole - sottolinea Christian Gabbani -. Per molte aziende è un percorso difficile, soprattutto per mancanza di competenze specifiche. Il primo scoglio è quello tecnologico: la tecnologia non deve essere una scatola nera, ma uno strumento a servizio dell’azienda. È il nuovo cacciavite. C’è una forte resistenza al cambiamento che va superata tramite la formazione». Stefano Mastrovincenzo, Amministratore Unico di Ial Nazionale, ha posto l'accento sulla forte distorsione delle competenze nel mercato del lavoro. Un fattore che potrà portarci in futuro verso «una netta polarizzazione del capitale umano a svantaggio di chi non possiede neanche le competenze digitali di base. La sfida del digitale non può funzionare senza investimenti sulle persone e sulle loro competenze». E proprio la crescita delle competenze, per Mastrovincenzo, deve diventare «un elemento fisso della contrattazione. Un tema che le parti sociali devono affrontare diffondendo la cultura della formazione continua». «Il Covid sta accelerando fenomeni già in essere - ha osservato Emmanuele Massagli -. Il lavoro agile potrebbe diventare un elemento della nostra quotidianità: diventa cruciale capire come regolarlo e gestirlo, così come occorre sforzarsi di capire come affiancare i lavoratori nelle transizioni professionali». A conclusione dei lavori, Sauro Rossi ha espresso la necessità di legare la promozione del lavoro con la sua tutela. «Non dobbiamo avere timore delle innovazioni - ha dichiarato il Segretario Generale della Cisl Marche -. La nostra azione deve essere in grado di mettere la tecnologia al servizio delle persone e delle imprese, in un’ottica di sostenibilità sociale ed ambientale del sistema economico e qualificando la contrattazione, legando la sfida dell’efficienza alla solidarietà e rafforzando i processi di consolidamento delle competenze».  
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26/04/2021 Primo maggio 2021. Cgil Cisl Uil: "L’Italia si Cura con il Lavoro"
“L’Italia Si Cura con il lavoro”, lo slogan scelto da Cgil Cisl Uil  per la Festa dei lavoratori di questo anno per  ribadire con forza che la ripartenza in sicurezza per il nostro Paese è possibile.    «In una fase difficile della vita del Paese, in cui c'è bisogno di ripartire nel segno dell'unità, della responsabilità e della coesione sociale, Cgil, Cisl, Uil - si legge in una nota unitaria - vogliono ribadire unitariamente il valore della centralità del lavoro, per ricostruire su basi nuove il nostro Paese ed affrontare con equità e solidarietà le gravi conseguenze economiche e sociali della pandemia. Il 2021 continua ad essere colpito dalla emergenza sanitaria che già lo scorso anno ha messo tutti a dura prova. Qualcosa però sta cambiando con la campagna vaccinale che rappresenta anche il simbolo della speranza che ci permetterà di poter uscire da questa calamità. Ripartire in totale sicurezza, consapevoli che il lavoro e il vaccino sono l’unica medicina possibile per poter garantire un futuro migliore.»   Non potendo organizzare le celebrazioni in modalità tradizionale,  Cgil Cisl Uil hanno scelto di celebrare il Primo Maggio organizzando, unitariamente, tre distinti eventi sindacali che si svolgeranno presso alcuni luoghi simbolici del mondo del lavoro del nostro Paese.Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, sarà all'acciaieria AST di Terni; il segretario generale della CISL, Luigi Sbarra, sarà all'Ospedale dei Castelli in località Fontana di Papa in provincia di Roma; il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, sarà davanti alla sede Amazon di Passo Corese, in provincia di Rieti, nel pieno rispetto delle regole anti Covid e con una presenza limitata di delegate e delegati.    Inoltre, per la stessa giornata come è nella tradizione, in accordo con la RAI le tre confederazioni hanno definito all’interno del palinsesto di RAI 3 due appuntamenti:- a partire dalle 12,15 alle 13,00 una edizione straordinaria del TG3 dedicata alla Festa dei Lavoratori, con l’intervento dei nostri Segretari Generali: Maurizio Landini, Luigi Sbarra, Pierpaolo Bombardieri; - dalle 16,35 alle 19 e dalle 20,00 alle 24,00, in diretta l’edizione straordinaria del Concertone del Primo Maggio condotto da Ambra Angiolini e Stefano Fresi. L’evento ospiterà le riflessioni dei Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, le testimonianze di nove tra lavoratrici, lavoratori, pensionati e il contributo musicale e performativo di un cast di artisti di altissimo livello.   fonte: https://www.cisl.it/in-evidenza/19338-primo-maggio-cgil-cisl-uil-l-italia-si-cura-con-il-lavoro.html  
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23/04/2021 25 Aprile: la risposta della Cisl Marche al Direttore Scolastico regionale
Per l’ennesima volta il Direttore Scolastico regionale si rivolge, nel suo ruolo istituzionale, alla comunità scolastica delle Marche con toni e contenuti irritanti e lo fa in un’occasione come quella del 25 aprile, Festa della Liberazione, che è a fondamento della nostra identità nazionale, costruita sui valori della democrazia, della libertà e della pace. Il testo del suo messaggio, intriso di un revisionismo di basso conio, è antistorico, fuorviante e niente affatto pacificatorio, come vorrebbe sembrare. Non è certo reinterpretando “a piacere” e tradendo la storia che possiamo trasmettere alle giovani generazioni il valore della concordia nazionale che deve invece poggiare sulla memoria collettiva del faticoso e doloroso cammino compiuto dal popolo italiano verso la liberazione dall’oppressione nazista e fascista. La lotta di Liberazione è una pietra miliare della nostra storia e il tributo che riconosciamo, oggi come ieri, a donne e uomini che hanno profuso il loro impegno e le loro energie, anche a costo della vita, per l’Italia libera e democratica, non può essere oggetto di riletture ambigue e fuorvianti, soprattutto per i più giovani, in particolare in un momento così difficile per il nostro Paese, dove più che mai abbiamo tutti bisogno di riconoscerci come eredi di chi ha lottato per i diritti che sono alla base della nostra Costituzione, l’unica, la sola Costituzione dell’Italia antifascista, libera, democratica e repubblicana. Il Direttore Filisetti, che, lo ricordiamo, ricopre la più alta carica istituzionale della scuola regionale , cioè della comunità educante marchigiana, per far comprendere agli studenti l’importanza ideale della lotta di liberazione, a nostro avviso dovrebbe prima rendere oggetto di personale e approfondita lettura “Passato ed avvenire della Resistenza” e gli altri scritti di un Padre costituente come Piero Calamandrei perché “quel miracoloso soprassalto dello spirito che si è prodotto, quando ogni speranza sembrava perduta, in tutti i popoli europei agonizzanti sotto il giogo della tirannia interna ed esterna, ha ormai ed avrà nella storia del mondo un nome: resistenza”. Buona Festa della Liberazione. Buon 25 aprile
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23/04/2021 25 Aprile 2021 "Strade di Liberazione"
25 Aprile 2021 Festa della liberazione, la Cisl aderisce alla iniziativa promossa dall’ANPI Nazionale intitolata “Strade di Liberazione”. Attraverso il gesto simbolico della deposizione di un fiore,alle ore 16.00 del 25 Aprile, da parte di un giovane ed un adulto sotto le targhe delle vie e delle piazze dedicate ad antifasciste/i ed a partigiane/i,  anche quest'anno la Cisl rende omaggio alle donne e agli uomini che hanno sacrificato la loro vita per la libertà e la democrazia. «La Cisl aderisce con convinzione all'iniziativa dell'Anpi "Strade di Liberazione", in occasione della ricorrenza annuale del 25 Aprile.Una iniziativa simbolica importante  che ci vede fortemente mobilitati, anche in questa stagione difficile per tutto il Paese, a ricordare il sacrificio degli eroi della Resistenza ed a tenere sempre alti i valori Costituzionali della libertà, della democrazia, dell'antifascismo, per una ricostruzione economica e sociale del paese nel segno dell'equità, della giustizia sociale, dell'Unità del Paese». sottolinea Luigi Sbarra, Segretario Generale Cisl.     
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22/04/2021 Progetto Erasmus+ IntegrAction: al via un corso di formazione per l'alfabetizzazione e la competenza linguistica
Nell'ambito del progetto Erasmus+ IntegrAction che vede ANOLF Marche capofila di un consorzio di partner europei presenti in Grecia, Finlandia e in Germania, è stato realizzato il primo prodotto intellettuale di progetto, un toolkit dal titolo "Tool4aLLs:Toolkit sugli strumenti digitali per l'alfabetizzazione e la competenza linguistica".   L'obiettivo generale del progetto è quello di contribuire all'inclusione sociale ed economica di rifugiati, richiedenti asilo e migranti nel contesto locale di accoglienza. Il progetto vuole migliorare le abilità linguistiche, aumentando le possibilità’ di occupazione attraverso il rafforzamento delle capacità socio-professionali e imprenditoriali e la partecipazione attiva nella comunità ospitante.   Nello specifico, con il toolkit Tool4aLLs, il partenariato di IntegrAction ha voluto sviluppare uno strumento digitale che potesse essere semplice e fruibile, al fine di categorizzare le piattaforme linguistiche e i siti web del settore già disponibili.    A tal proposito, il progetto promuove un  breve corso formativo online rivolto agli operatori sociali (insegnanti di lingua, mediatori interculturali, assistenti sociali, operatori) incaricati di assistere e supportare i migranti principalmente in quelle attività legate all'apprendimento delle lingue, alla formazione professionale e all'occupazione) al fine di acquisire competenze pratiche sull'utilizzo di questo strumento.   Il corso di formazione si svolgerà martedì 11 maggio 2021, dalle ore 14 alle ore 17 sulla piattaforma GoToMeeting (il link verrà inviato ai partecipanti il giorno prima della formazione).      In allegato il programma formativo.   Il corso è aperto ad un massimo di 20 partecipanti. La formazione prevede il rilascio di un certificato di partecipazione. Per iscriversi, è necessario compilare il seguente modulo: https://forms.gle/QVbg5T9CTukR4aMQA Per maggiori informazioni  potete scrivere a: anolf.integraction@gmail.it
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22/04/2021 “Donne Diritti Lavoro Libertà” Assemblea regionale CGIL CISL UIL Marche
Mercoledì 21 aprile 2021 alle ore 10 Assemblea regionale, in modalità videoconferenza, sul tema:  “Donne Diritti Lavoro Libertà”. L'iniziativa è promossa dalle Segreterie regionali di CGIL, CISL, UIL Marche.    
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21/04/2021 Cgil Cisl Uil Ancona: «Il cambio alla Presidenza dell’Autorità Portuale non pregiudichi i progetti avviati»
  Da tempo, come CGIL CISL UIL di Ancona, abbiamo ricordato ad ogni occasione e ad ogni interlocutore che il porto di Ancona  costituisca uno snodo centrale per lo sviluppo dell’intera regione Marche. D’altra parte ci lavorano circa 6000 persone, vi transitano, al netto della pandemia, oltre un milione di passeggeri e oltre 11 milioni di tonnellate di merci. Il porto di Ancona incide per il 2,7% del PIL della regione Marche, una risorsa decisiva  in una fase di ridimensionamento dell' economia regionale che dura da alcuni anni. Già da mesi ci eravamo spesi affinché non venisse pregiudicata, nella delicata fase del rinnovo  della presidenza  dell’ Autorità portuale, l’imponente progettualità già in atto. Si tratta di progetti legati allo sviluppo della cantieristica navale per circa 80 milioni di euro, al settore delle crociere per oltre 20 milioni, all’intermodalità e al sistema delle infrastrutture che coinvolge anche il progetto di uscita a nord dalla città. Ad essi si aggiunge un percorso di recupero culturale e identitario del porto per i cittadini e i visitatori di Ancona. Queste iniziative hanno confermato il ruolo strategico del porto di  Ancona come terminale di un corridoio che collega l'Italia al Nord Europa e come snodo fondamentale delle nuove rotte Est-Ovest, ruolo che non può in nessun modo essere messo in discussione: ruolo strategico che il porto di Ancona ha all’interno del sistema portuale posto nel centro Adriatico, crocevia primario di traffici economici e culturali, importanti non solo per la nostra regione ma per tutte le regioni limitrofe. Come CGIL CISL UIL riteniamo indispensabile una continuità di percorso per i progetti  avviati e in questo senso ci aspettiamo un impegno significativo che deve essere dimostrato soprattutto dalla Regione Marche, assieme a tutte le istituzioni e alle forze sociali e imprenditoriali. Serve uno sforzo ulteriore di concretizzazione, ad iniziare dalla puntuale “messa a terra” dei vari progetti; va scongiurato ogni tentativo campanilistico di accaparramento di risorse, in spregio di qualsiasi, seria,  valutazione economica e di contesto. Qualsiasi penalizzazione dello scalo marchigiano  ci vedrà attivamente contrari: ciò è tanto più vero, quando si sente parlare di nuove dorsali Tirreno-Adriatico che – senza reale motivazione di merito – lederebbero la pianificazione europea (Reti Ten-T) e finirebbero per penalizzare definitivamente il porto naturale di Ancona e una intera regione. Su questo misureremo, fin dalle prossime settimane, l’operato della AdSP e della Regione Marche. Gravi sarebbero le responsabilità verso un territorio già in difficoltà, se l’asse delle scelte perdesse di vista il merito, a vantaggio di altri criteri meno oggettivi; piuttosto, va rapidamente incrociata – con reale capacità di governo – la progettazione in essere con le opportunità derivanti dalle nuove risorse europee.  Auspichiamo inoltre continuità nel confronto franco e costruttivo che in questi anni non è mai venuto meno tra l'ente portuale e le organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil: per questo motivo chiediamo, in tempi estremamente rapidi, l’avvio del confronto sindacale con la nuova dirigenza dell'Autorità Portuale.    
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15/04/2021 Progetto PROT: come il Covid ha cambiato le nostre abitudini di vita e i nostri consumi alimentari
PROT - Percorsi di Ricerca Orientamento e Tutela è un progetto finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72 D. Lgs. n. 117/2017) ed è realizzato da Adoc Marche, Adiconsum Marche Aps, Anolf Marche odv, Banca del tempo Macerata e LAV Marche.L'iniziativa si propone di generare percorsi (PROTocolli) innovativi (PROTotipi) di difesa e tutela (PROTezione) di consumatori alle prese con le insidie poste dalle nuove tecnologie e da strategie di marketing sempre più sottili e, per certi versi, potenzialmente manipolative, in grado di portare a consumi non consapevoli e dannosi per la salute ed il patrimonio. Il Progetto intende sperimentare, promuovere e sostenere una rete di interventi finalizzati a educare e tutelare i consumatori, con particolare riferimento a giovani, anziani ed immigrati. Lo scopo del progetto è rilevare i cambiamenti nelle abitudini di vita e nei consumi alimentari nel corso dell'ultimo anno, condizionato dalla pandemia di Covid 19 e dalle limitazioni ad essa correlate. Tramite il form sottostante, è possibile compilare il questionario e partecipare al progetto. Caricamento…
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13/04/2021 Fai Cisl Marche, Danilo Santini eletto segretario generale
Danilo Santini è il nuovo Segretario Generale della Fai Cisl Marche. Ad eleggerlo è stato il Consiglio Generale della federazione regionale riunitosi oggi in presenza a Fermo nel pieno rispetto delle normative anti Covid, con la partecipazione del Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, e del Segretario Generale della Fai Cisl nazionale Onofrio Rota. «Da parte mia e da tutta la segreteria nazionale – ha detto Rota nel suo intervento – auguri di buon lavoro e congratulazioni a Danilo, ha conoscenza e sufficiente esperienza per interpretare al meglio i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori, è la persona giusta per rafforzare la nostra rappresentanza in un territorio in cui l’agroalimentare ha conosciuto una crescita sia quantitativa che qualitativa enorme, e su di lui abbiamo riscontrato un consenso ampiamente condiviso. Riconoscenza e un grande ringraziamento vanno a Giuseppe Giorgetti per il lavoro svolto in questi anni con passione e coerenza, dando alla federazione regionale unità e radicamento nel tessuto sociale e produttivo.» Danilo Santini, 47 anni, originario di Fano, ha iniziato la sua militanza nella Fai Cisl Pesaro dal 2000, prima come operatore e poi, per due mandati, come Segretario Generale, ed è diventato componente della segreteria regionale nel 2013, dove ha esercitato le sue deleghe su pesca, forestazione, consorzi di bonifica, cooperative agricole, diventando nel 2016 anche segretario amministrativo. Per il settore pesca, in particolare, svolge il ruolo di coordinatore regionale e dal 2018 segue i lavori della Commissione acquacoltura a Bruxelles. La Fai Cisl Marche conta quasi 4 mila iscritti. A guidare la federazione, al fianco di Danilo Santini, saranno Gabriele Monaldi, eletto Segretario Generale aggiunto, e Anna Barba e Stefano Pepa in qualità di componenti di segreteria. Erano presenti al Consiglio Generale anche Alfonso Cifani, della Ast Cisl Fermo e Maurizio Andreolini, vicepresidente di Terra Viva Marche. «Ringrazio tutti coloro che nella federazione mi hanno aiutato a crescere – ha detto Santini – praticando la cultura delle relazioni industriali e del dialogo sociale anche in situazioni difficili e complesse, nell’ottica di trovare sempre soluzioni a favore dell’occupazione e della qualità del lavoro ». Tra i temi emersi durante gli interventi, particolare rilievo hanno avuto le mobilitazioni in corso in questi giorni a livello nazionale sia per i lavoratori agricoli, esclusi dai ristori nonostante abbiano perso milioni di giornate di lavoro, che per gli operai idraulico forestali, senza contratto nazionale dal 2012.      
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