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AST Territoriale Fabriano

Sede di Fabriano:

Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
Tel: 073222564
Fax: 0732 247417
Email: ast.fabriano@cisl.it
Via Santa Croce, 2

Sede di Cerreto d'Esi:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Via Santa Croce, 2 - 60043 Cerreto d'Esi
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) -
08:30-12:30
- - - -
CAF CISL
08:30-13:30 [Servizio 730/UNICO fino al 31 luglio]
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FILCA - -
16:00-18:30 * [Quinzi Giuseppe 3473738222]
- - -
FNP - - - - - -
UGC Marche -
10:00-12:30 * [Il primo e terzo martedì del mese]
- - - -
* su appuntamento
Via De Gasperi, 50

Sede di Fabriano:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Via De Gasperi, 50 - 60044 Fabriano
ADICONSUM: 073221754
CAF CISL: 073221754
CISL SCUOLA: 3486023462
COLF BADANTI: 073221754
FILCA: 3473738222
FISASCAT: 3452441705
SICET: 073221754
SPORTELLO IMMIGRAZIONE: 072121754
SUCCESSIONI: 073221754
VERTENZE: 3391492757
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ADICONSUM - - -
15:30-18:00 * [Il primo ed il terzo giovedì del mese]
- -
CAF CISL
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
15:30-18:30
08:30-12:30
08:30-12:30
15:30-18:30
08:30-12:30
15:30-18:30
09:00-12:00
CISL SCUOLA - -
15:30-18:30
- - -
COLF BADANTI
15:30-18:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
08:30-12:30 *
- -
FAI -
15:30-18:30 [Il primo martedì del mese]
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FEMCA
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
FILCA -
15:30-18:30 [Quinzi Giuseppe 3473738222]
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FIM - - - -
15:30-18:30 [Sportello MètaSalute/Fondo Cometa Cristian D'Accardi 3314420827]
-
FISASCAT - - -
14:30-17:30
- -
FNP - - - - - -
FP
09:00-10:30 [Cardoni Cristiano 3803581195]
- - -
09:00-10:30 [Cardoni Cristiano 3803581195]
-
INAS
08:30-12:00
16:00-18:00 * [Appuntamenti solo per pratiche pensioni di invalidità, invalidità civile, infortuni e malattie professionali]
-
08:30-12:00
15:00-17:30
08:30-12:00
08:30-12:00
16:00-18:00 * [Appuntamenti solo per pratiche pensioni di invalidità, invalidità civile, infortuni e malattie professionali]
08:30-11:30
SICET - -
09:00-12:30 * [Gessica Roscioli, Claudia Mattioli]
15:30-18:30 * [Gessica Roscioli, Claudia Mattioli]
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SPORTELLO IMMIGRAZIONE - - -
16:00-17:45 *
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SUCCESSIONI
08:30-12:30 *
- -
15:30-18:30 * [Servizio Colf&Badanti]
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VERTENZE -
09:00-12:30 [Giulio Petrelli, Cristian D'Accardi 3314420827]
15:30-18:30 [Giulio Petrelli, Cristian D'Accardi 3314420827]
- -
09:00-12:30 [Giulio Petrelli, Cristian D'Accardi 3314420827]
15:30-18:30 [Giulio Petrelli, Cristian D'Accardi 3314420827]
-
* su appuntamento
Via Leopardi, 1

Sede di Sassoferrato:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Via Leopardi, 1 - 60041 Sassoferrato
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
ACCOGLIENZA/FNP (PENSIONATI) - - - - - -
CAF CISL -
15:00-19:00 [Servizio 730/Unico fino al 31 luglio]
08:30-12:30 [Servizio 730/Unico fino al 31 luglio]
15:00-19:00 [Servizio 730/Unico fino al 31 luglio]
08:30-12:30
-
FEMCA
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
09:00-18:30 *
-
INAS - - - -
08:30-12:30
-
* su appuntamento
Via Aldo Moro, 4

Sede di Serra San Quirico:

La CISL Marche, dal 17 marzo al 13 aprile, valuterà l’erogazione dei propri servizi esclusivamente per via telefonica e telematica. Siamo contattabili telefonicamente ai seguenti numeri unici: PATRONATO - INAS 800249307 - PER TUTTI GLI ALTRI SERVIZI: 0715051
Via Aldo Moro, 4 - 60049 Serra San Quirico
  Lun Mar Mer Gio Ven Sab
CAF CISL
15:00-17:30 [Maria Luisa Zampetti]
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Le ultime notizie

01/04/2020 Pensioni, congedi e indennità: Patronato Inas Cisl resta operativo per assistere i cittadini
In una quotidianità stravolta dall’emergenza sanitaria, il bisogno di attivare diritti previdenziali e socioassistenziali come ad esempio: fare domanda per il bonus di 600 euro; chiedere all’Inps un congedo per assistere un familiare o inviare la richiesta di riconoscimento di infortunio sul lavoro perché si è stati contagiati dal  Covid-19 in azienda, resta immutato. Per rendere accessibili questi diritti, il patronato Inas Cisl, presente sul territorio con sedi in tutta la regione Marche, resta operativo per assistere i cittadini su domande e procedure che non possono aspettare. «Nonostante l’emergenza -  spiega Paolo Appolloni , Coordinatore regionale Inas Cisl Marche -  non vogliamo lasciare sole le persone. Per farlo abbiamo rimodulato le attività, in modo da consentire alle persone di stare a casa. Nelle ultime due settimane abbiamo inviato all’Inps circa 1300 domande di prestazioni a sostegno delle famiglie in questo momento di grande difficoltà, il tutto senza far muovere le persone dalle proprie abitazioni». Chi ha bisogno dei servizi del patronato deve chiamare il numero verde 800 249307 e spiegare quali sono le proprie esigenze. Il patronato ricontatterà gli interessati per gestire le loro pratiche, nel rispetto delle misure anti-virus. «Solo nel caso in cui la presenza fisica della persona  nei nostri uffici si riveli indispensabile per mandare avanti la pratica prenderemo appuntamento – precisa Paolo Appolloni -  perché anche se restiamo aperti esclusivamente per questo tipo di incontri, facciamo di tutto affinché le persone restino a casa». In questo periodo è sufficiente contattare il Patronato Inas Cisl e attendere il riscontro degli esperti del Patronato Inas per sapere come procedere per ottenere una consulenza sulla possibilità di andare in pensione, di presentare domanda per una prestazione, richiedere i congedi parentali e molto altro. «Noi continuiamo ad essere  operativi – conclude il Responsabile di Inas Marche – perché le tutele delle persone non possono e non devono subire battute d’arresto, soprattutto in questo periodo in cui si ha più bisogno».
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30/03/2020 Emergenza Covid -19 Cgil Cisl Uil Marche: Salute ed economia. Le priorità da ribadire
L’emergenza sanitaria generata dal Covid-19 ha raggiunto da tempo, nella nostra regione, livelli tra i più elevati d’Italia.  I livelli di tensione che si registrano nel sistema delle cure sono ai limiti della sostenibilità e imponente è il tributo di vittime che le nostre comunità stanno pagando.   Di fronte a questo quadro ci troviamo a ribadire come sia necessario oggi più di ieri affermare che le esigenze di tutela della salute di lavoratori e cittadini non possono essere superficialmente subordinati alle esigenze produttive. Per arginare l’epidemia, servono misure severe per ridurre gli spostamenti delle persone e le attività lavorative autorizzate devono essere esclusivamente quelle di carattere essenziale. Bisogna avere il coraggio di chiudere tutto ciò che non ha queste caratteristiche per agevolare in tempi più rapidi il rientro alla normalità. Il DPCM del 22 marzo scorso aveva maglie troppo larghe. Le modifiche ad esso apportate migliorano il quadro ma hanno bisogno di essere accompagnate da azioni coerenti con lo scopo di ridurre la mobilità per lavoro e di assicurare la tutela della salute per chi è chiamato comunque a prestare la sua attività. «Consideriamo quindi preoccupante e irresponsabile che ben 2.000 imprese marchigiane, escluse dalla lista delle attività essenziali, abbiano comunicato alle Prefetture di voler continuare a svolgere la loro attività: un numero esageratamente elevato se si considera che in questi giorni ogni cittadino dovrebbe, per il bene di tutti, restare a casa » dichiarano Daniela Barbaresi, Sauro Rossi e Graziano Fioretti, rispettivamente Segretari Generali di CGIL CISL UIL Marche. Per questo, le attività di tali imprese vanno sottoposte a rigorosa verifica cosi come vanno individuate e punite tutte quelle forme elusive, come il cambio dei codici Ateco, a cui hanno fatto ricorso, anche nella nostra regione molte imprese. Deve essere inoltre ribadito il principio che nelle realtà in cui si lavora devono essere garantite tutte le misure di sicurezza previste dal Protocollo del 14 marzo, peraltro richiamato esplicitamente anche dal DPCM. In assenza di tali misure le attività vanno fermate e ai lavoratori assicurato l’accesso agli ammortizzatori sociali. CGIL CISL UIL hanno già espresso in ogni territorio la massima disponibilità a collaborare con i Prefetti e le altre Istituzioni per far sì che ci sia la più stretta osservanza delle norme di legge. «Siamo insieme stupiti, amareggiati e irritati per l’atteggiamento disinvolto e ai limiti del cinismo con cui alcuni consulenti e alcune associazioni datoriali, tra cui Confindustria, assecondano e promuovono iniziative ispirate a logiche produttivistiche di bassa lega, sottovalutando tra l’altro gli effetti che una concorrenza sleale di questo tipo, produce nei confronti delle imprese rispettose della legge – proseguono Barbaresi, Rossi e Fioretti - E’ questo il tempo del massimo senso di responsabilità. Salvaguardare la salute delle persone, fuori e dentro i luoghi di lavoro, è la priorità assoluta a cui ancorare l’obbiettivo di far ripartire quanto prima possibile il nostro sistema produttivo. -concludono- Rovesciare lo schema è azione miope ed illusoria perché aggraverebbe un quadro già molto complicato e troverà impegnate CGIL CISL UIL Marche, con tutti i mezzi, per arginare questa deriva». 
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30/03/2020 Apertura reparti COVID in Area Vasta 2, Cisl Fp Marche: “ Personale in affanno, servono più tamponi e dispositivi di protezione”
Mentre continua senza sosta la “l’apertura di Reparti COVID” in Area Vasta 2, aumentano i problemi del personale che lavora nella gestione della pandemia. Insufficienti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), che servono al personale per evitare di contagiarsi e/o di contagiare e diffondere il virus. La carenza dei DPI, specie nei nosocomi classificati “COVID”, che ospitano per la maggior parte pazienti positivi al virus, è diventata insostenibile, spesso sono gli stessi lavoratori che scelgono con criterio quale dispositivo indossare per lasciare quello ritenuto “più efficace” al collega successivo, questo accade per la scelta tra la tuta integrale o il camice, tra la mascherina FFP2 o FFP3 ecc. «Non è ammissibile, è disumano che i sanitari debbano rimanere sul posto di lavoro per più di otto ore senza poter bere, mangiare o accedere ai servizi igienici, il tutto per la stessa motivazione già citata, il numero eseguo  di DPI.  - denunciano Mancinelli Alessandro  e  Franceschini Stefania della Cisl Fp Marche Territorio di Ancona - Non è un caso che poi ci sono malori e cedimenti psicologici. La situazione va assolutamente rivista, vanno dati DPI in numero congruo affinché possa essere prevista almeno una pausa di pochi minuti, per le fisiologiche necessità e bere un bicchiere d’acqua. I DPI adeguati vanno distribuiti a tutti i lavoratori che hanno possibili contatti con i pazienti e con le strutture, dai tecnici al personale che distribuisce il materiale e nei reparti/servizi classificati NO COVID, nonché al personale che opera sul territorio, perché anche lì il rischio di contaminazione è alto.»   «Sono ancora inascoltate tutte le richieste di fare il tampone al personale che lavora, con priorità a chi presta la propria attività nei reparti COVID necessari per ridurre il contagio.  - continuano i referenti sindacali -  Difficilissimo usufruire dai permessi  previsti nell’ art 24 e art 25 del D.L. 18/2020 “SALVA ITALIA”, per assistere i propri figli e persone che usufruiscono dei benefici della legge 104. Va implementata l’applicazione del lavoro agile per il personale tecnico e  amministrativo.»   «Come  Cisl Fp  Marche avevamo denunciato, da oltre un anno,  la mancanza di personale e chiesto nuove assunzioni,   nei fatti, ad oggi, non ci sono state assunzioni dedicate a fronteggiare l’emergenza.  I primi infermieri prenderanno servizio nel mese aprile, la maggior parte nel mese di maggio 2020 , per gli Operatori Socio Sanitari si è in attesa della graduatoria dell’avviso. - sottolineano Mancinelli e Franceschini  - Infine, ricordiamo, che è obbligatorio applicare il protocollo per la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori della Sanità a tutela della salute dei lavoratori,  firmato dalle Organizzazioni Sindacali Confederali e il Ministero della Salute.  La Cisl Fp Marche Territorio di Ancona dice no a tutto questo e continua la sua lotta a  difesa dei lavoratori.»
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16/01/2020 Riorganizzazione ASUR, previsti 130 tagli agli incarichi. Sindacati dei Medici sul piede di guerra
  L’Intersindacale ASUR dei veterinari e medici, che rappresenta i 1.230 dirigenti dell' ASUR, pari al 74 %, annuncia lo stato di agitazione e di mobilitazione dei lavoratori con assemblee e incontri con la cittadinanza  in tutte le aree vaste  e chiede «con urgenza al Direttore Generale ASUR, dott.ssa Storti, un confronto  in merito, alla determina n. 742 del 31.12.2019, relativa alla  riorganizzazione della articolazione aziendale dell' ASUR, che prevede la soppressione di 130 incarichi fra strutture complesse e semplici, contestando sia il merito che  il metodo utilizzato» lo scrivono in una nota le Segreterie regionali della Intersindacale veterinaria e medica Asur, FVM, CIMO, FASSID, FESMED, CISL MEDICI, CGIL, ANPO, UIL.     In particolare si  contesta nel metodo  «il fatto che il  23.12.2019, l’ ASUR  ha trasmesso alle OO.SS il testo del Piano di riorganizzazione aziendale dell' ASUR , senza un preventivo confronto  né con le OO.SS., né con la Conferenza dei Sindaci, né con le delegazioni trattanti di Area Vasta , necessario per analizzare il testo del documento,  senza dare alcuna informativa . Il  31 dicembre 2019  l' ASUR ha pubblicato la determina di riorganizzazione aziendale,   senza rispettare  le normali regole delle relazioni sindacali in vigore. - precisano i rappresentanti sindacali, tra i quali il Segretario Generale della Cisl Medici, Gabriele Brandoni - Si contesta nel merito la determina  poiché taglia brutalmente 130 incarichi fra strutture complesse e semplici, in modo non omogeneo e difforme  tra le 5 Aree Vaste , senza potenziare le strutture territoriali e le cure intermedie per la cronicità, con la conseguenza che si verrà a determinare un pesante disservizio per i cittadini e serie difficoltà per i Medici e Veterinari nello svolgere il loro impegno professionale .» La Intersindacale ASUR ritiene  inoltre «che la determina n. 742, poiché ha una valenza molto ampia e  vasta, riguardando gli effetti sulla salute di  tutti i cittadini e sui lavoratori,  avrebbe avuto bisogno di  un confronto corretto e scientifico fra le parti, ciò avrebbe potuto permettere di dare risposte quali-quantitative più efficaci per i cittadini  e attuare condizioni lavorative più adeguate per i dirigenti sanitari , sia pure nel rispetto delle norme nazionali.»   
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08/01/2020 Corso Operatore Web Marketing: a Fabriano la consegna degli Attestati di qualifica professionale rilasciati da Ial Marche
Saranno consegnati venerdì 10 gennaio, alle ore 15:00, presso la sede CISL di Fabriano Sala Angelo Colonna - Via de Gasperi n. 50, Fabriano (AN) - gli attestati di qualifica professionale del Corso per Operatore Web Marketing, avviato da Ial Marche in collaborazione con il Centro per l’Impiego di Fabriano e volto a favorire l’occupabilità nel territorio. Il corso, avviato a giugno e terminato a ottobre 2019 e della durata di 400 ore, di cui 120 in Stage, mirava a formare la figura professionale di operatore Web Marketing, in grado di utilizzare un insieme di strumenti applicati ad una strategia per far crescere, promuovere e migliorare gli obiettivi di business di un'azienda, primo tra tutti la vendita dei propri prodotti e/o servizi. Tramite il Web, l'Operatore, individuando su quali canali investire tempo e risorse e capendo quali sono le campagne di comunicazione da intraprendere per trasformare i propri utenti in clienti fidelizzati, si occupa di tradurre in azioni di marketing e vendita gli obiettivi strategico/commerciali prefissati dall'azienda, analizzando lo scenario complessivo del mercato di riferimento e scegliendo i canali distributivi/promozionali più adeguati al prodotto e/o servizio. Le attività formative del corso hanno permesso agli allievi di apprendere aspetti professionalizzanti relativi ad una tra le figure più richieste nel mercato del nuovo lavoro ‘digitale’. Alcune delle attività in stage presso le aziende del territorio si sono anche concretizzate in contratti di lavoro per i partecipanti.  
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07/11/2019 "Donne Crocifisse" presentazione a Fabriano
A Fabriano giovedì 14 novembre alle 16,30 al Salone Oratorio della Carità presentazione e conferenza con l'autore,  Don Aldo Buonaiuto,  del libro "Donne  Crocifisse. La  vergonga della tratta raccontata dalla strada",  edito da Rubbettino.  Interverranno c il Vice Capo della Polizia di Stato, Alessandra Guidi, la Responsabile nazionale Donne Cisl, Liliana Ocmin, il Magistrato distrettuale della Procura Generale di Ancona, Ernesto Napolillo e il vaticanista della Stampa, Giacomo Galeazzi.  Porterranno il saluto Francesco Massara, Amministratore Apostolico della Diocesi di Fabriano-Matelica, il Prefetto della provincia di Ancona Antonio D’Acunto e il  Sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli.  I lavori, moderati dal Direttore di Rai Parlamento Antonio Preziosi, saranno conclusi dal sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia.      
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18/10/2019 Selezione AnconAmbiente, Cisl Fabriano: «Sbagliato estromettere gli over 40»
La Cisl di Fabriano, in merito all’annuncio di una selezione per l’assunzione di personale dipendente presso la Società AnconAmbiente, ritiene necessario sottolineare un problema legato ai criteri di individuazione delle candidature, come già evidenziato dalla Fit Cisl. A tale selezione potranno candidarsi solo coloro che hanno un età compresa tra 18 e 40, perciò rimarrebbero esclusi tutti gli over 40, che nella nostra regione costituiscono da qualche anno, per effetto della crisi una delle fasce più in difficoltà nel mercato del lavoro. Per quello che riguarda la zona di Fabriano 15 lavoratori interinali, che già lavorano in AnconAmbiente da somministrati a Fabriano da molti mesi, su un totale di 17 lavoratori, sarebbero tagliati fuori a priori. Sono 15 lavoratori che provengono da crisi aziendali di aziende metalmeccaniche e sono stati espulsi dal mondo del lavoro non per loro volontà e si sono riqualificati da operatori ecologici o da autisti. Non ci sembra moralmente corretto da parte di AnconAmbiente escluderli da questa opportunità di lavoro, visto che dovranno sostenere una preselezione e successivamente una selezione (scritto/orale). La Cisl di Fabriano fa un appello alla Società per rivedere questa restrizione elevando l’età dei candidati, e ai Sindaci dei Comuni associati alla gestione della differenziata di AnconAmbiente chiede di farsi carico di questo problema per sostenere ed aiutare i cittadini e lavoratori del territorio, già colpiti pesantemente da precedenti sfortune lavorative.
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03/10/2019 Mancata riapertura dei servizi dell'Area Vasta 2: Cisl e Fnp preoccupate per i disservizi nel territorio montano
Cisl ed Fnp di Fabriano esprimono grandissima preoccupazione per la grave situazione del personale dell’Area Vasta 2 e per le decisioni prese dall’ Asur circa  la mancata riapertura integrale dei servizi ospedalieri e territoriali con conseguenti disservizi per la popolazione, in particolar modo del territorio montano. È inaccettabile questa situazione: il diritto alla salute previsto in Costituzione viene calpestato da scelte meramente economiche, quali il taglio del costo del personale per 4.415.420 euro chiesto dall’Asur all’Area Vasta 2, che mettono a rischio la qualità dei servizi. La Cisl e la Fnp di Fabriano chiedono ai Sindaci di Fabriano, Sassoferrato, Genga, Cerreto D’Esi e Serra San Quirico, visto l’incontro avvenuto nella conferenza dei Sindaci di Area Vasta 2 con la dirigenza Asur il 24 settembre a Fabriano, di farsi carico di questo serio problema evitando il solito ping-pong politico nell’attribuire le responsabilità, agendo rapidamente per il mantenimento dei servizi dell’Ospedale di Fabriano, della tutela dei suoi dipendenti e salvaguardando il diritto alla salute di tutti i cittadini del territorio montano. La Cisl ed Fnp di Fabriano sarà a fianco della Cisl Fp in tutte le iniziative dei colleghi a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Ospedale di Fabriano e dell’ Area Vasta 2.   
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02/10/2019 Jp Industries: la produzione riparte per due mesi, ma le prospettive rimangono critiche
Il servizio del Tgr Rai Marche con intervista a Giampiero Santoni, Segretario regionale Fim Cisl Marche
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21/08/2019 Sanità, Talevi: «Chiusure e riduzioni nell'Area Vasta 2»
«Assistiamo, negli ultimi mesi, a chiusure e riduzioni su tutto il territorio dell’Area Vasta 2 – denuncia il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl, Luca Talevi –, dai servizi ai singoli reparti di degenza, per non parlare dei pronto soccorso, specie durante il periodo estivo. Come Cisl Fp avevamo chiesto non solo di non ridurre, ma anzi di aumentare le dotazioni in alcune aree, senza successo purtroppo. Una serie di problematiche, rimaste inascoltate, più volte denunciate ai vertici dell’Asur e delle aziende ospedaliere».  
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