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09/03/2026 Decimo anniversario del sisma nelle Marche CISL FP Marche: ricostruzione, diritti e stabilizzazione del personale
Nell' avvicinarsi del decimo anniversario del sisma che ha colpito le Marche nel 2016, la CISL Funzione Pubblica Marche rinnova il proprio impegno per la piena rigenerazione dei territori, la ricostruzione del tessuto sociale e la tutela dei diritti delle comunità coinvolte. «In queste ore, da fonti governative, si apprende l’intenzione dell’Esecutivo di prevedere nella prossima legge di bilancio i finanziamenti necessari a consentire la stabilizzazione del personale precario attualmente impiegato presso i Comuni, gli Uffici Speciali per la Ricostruzione e le Province della nostra regione, che abbia maturato i requisiti previsti dalla normativa vigente, ovvero potenzialmente 53 persone su 79 risorse che hanno completato il triennio da precari al 31.12.25.» scrivono in una nota stampa il Segretario Generale della CISL FP Marche, Giovanni Cavezza, il Segretario regionale CISL FP Marche con delega agli enti locali, Alessandro Moretti e il Segretario regionale CISL FP Marche, Responsabile del territorio di Fermo e Ascoli Piceno, Pierluigi Persichini . Per la CISL Funzione Pubblica Marche, e la Segreteria Nazionale, tale prospettiva rappresenterebbe la terza tranche di stabilizzazioni, frutto del costante e determinato pressing esercitato nei confronti della Regione Marche, del Governo, del Dipartimento della Protezione Civile, del Dipartimento della Funzione Pubblica, nonché dei parlamentari e dei senatori eletti nel territorio, e dalla ampia collaborazione con il Commissario Castelli. Si tratta di un risultato atteso e necessario per garantire continuità amministrativa, valorizzazione delle competenze acquisite e piena efficacia dei processi di ricostruzione, che non possono prescindere dalla stabilità del personale coinvolto. La CISL apprezza il costante impegno e presenza del Commissario, sempre attento ad ascoltare le istanze di lavoratori e sindacati "   nel cercare la "terza stabilizzazione " e l'attenzione verso il territorio marchigiano. I lavoratori coinvolti tra Marche, Umbria e Lazio sono 150. Figure professionali fondamentali per i piccoli enti -e non solo- anche dopo la ricostruzione in un contesto in cui spesso i lavoratori fuggono dai comuni per andare a lavorare o in realtà pubbliche più remunerative o nel privato. La CISL Funzione Pubblica Marche e la Segreteria Nazionale ribadiscono con forza che il proprio impegno non si fermerà: continuerà l’azione sindacale e istituzionale, iniziata 10 anni orsono, finché l’ultima pietra e l’ultimo mattone non saranno collocati al loro posto e finché alle popolazioni dei territori martoriati dal sisma non sarà riconosciuta piena soddisfazione, in termini di diritti, servizi e qualità della vita. La ricostruzione non è solo un processo edilizio, ma un percorso di giustizia sociale, dignità del lavoro e rilancio delle comunità. In questa direzione, la CISL FP continuerà ad essere presente, vigile, determinata e sempre più attiva.
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06/03/2026 Artigianato, il valore della bilateralità: il 9 marzo convegno ad Ancona
Un momento di confronto per mettere al centro il sistema della bilateralità artigiana e il ruolo strategico dell’EBAM nelle Marche. Lunedì 9 marzo 2026, a partire dalle ore 9.30, nel Salone Serpilli della CISL Marche ad Ancona  in via dell’Industria 17, si terrà il convegno “EBAM e la bilateralità artigiana nella nostra regione”, promosso da CISL Marche in collaborazione con EBAM, l’Ente Bilaterale Artigianato Marche. L’iniziativa punta a fare il punto sul Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato e sulle prestazioni garantite ai lavoratori e alle imprese del comparto, in una fase segnata da trasformazioni economiche, innovazione tecnologica e nuove esigenze di tutela sociale. Ad aprire i lavori, alle 9.30, sarà l’intervento della direttrice EBAM Marche, Cinzia Marincioni, che illustrerà strumenti e opportunità offerte dal sistema bilaterale regionale. Seguirà l'intervento del Segretario regionale CISL Marche, Leonardo Bartolucci, con una riflessione sul ruolo del sindacato nell’artigianato marchigiano. Alle 11.30 Anna Trovò, operatrice CISL nazionale, approfondirà il tema della bilateralità artigiana dal livello nazionale ai territori, evidenziando il valore delle sinergie tra centro e periferia nella costruzione di tutele efficaci e condivise. Spazio quindi al dibattito alle 12.15, prima delle conclusioni affidate al Segretario generale CISL Marche, Marco Ferracuti, che tirerà le fila del confronto, rilanciando l’impegno dell’organizzazione per un modello partecipativo capace di coniugare sviluppo, protezione sociale e qualità del lavoro.
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05/03/2026 Calendario colloqui servizio: Servizio Civile Regionale PR FSE+ 2021/2027
      Servizio Civile Regionale        PR FSE+ 2021/2027    Ente proponente: Usr Cisl Marche; Enti coprogettanti: Adiconsum Marche APS, Anolf Marche OdV, Iscos Marche OdV   Progetto 1114436: “MANEGGIARE CON CURA. Riconoscere, accogliere, supportare e orientare le fragilità complesse nell’era della transizione ambientale e digitale”   CALENDARIO COLLOQUI DI SELEZIONE   Nota: tutti candidati sono ammessi a colloquio “con riserva” in attesa del completamento della verifica di alcuni requisiti da parte della Regione Marche     Cod. sede operativa Denominazione sede operativa N° domanda Id. progetto Data colloquio Ora coll. Sede colloquio Commissione 1.                   FSE2526_113 ANOLF MARCHE ODV- SEDE DI FALCONARA MARITTIMA 91779 1119978 16/03/2026 09.30 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Massimo Giacchetti, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 2.                   FSE2526_112 ANOLF MARCHE ODV- SEDE REGIONALE 91411 1119596 16/03/2026 10:15 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Massimo Giacchetti, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 3.                   FSE2526_111 ISCOS MARCHE ODV - C/O CISL MARCHE 91663 1119851 16/03/2026 11.00 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Valentina Renzi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 4.                   FSE2526_114   ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI ANCONA 90722 1118803 16/03/2026 14.00 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 5.                   FSE2526_114   ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI ANCONA 91999 1120191 16/03/2026 14.45 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 6.                   FSE2526_114   ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI ANCONA 92308 1120525 16/03/2026 15.30 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 7.                   FSE2526_114   ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI ANCONA 92329 1120548 16/03/2026 16.15 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 8.                   FSE2526_114   ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI ANCONA 92399 1120635 16/03/2026 17.00 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 9.                   FSE2526_115 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI PESARO 91302 1119473 17/03/2026 09.30 c/o Cisl Pesaro, via Porta Rimini 11, Pesaro Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 10.               FSE2526_115 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI PESARO 91700 1119895 17/03/2026 10:15 c/o Cisl Pesaro, via Porta Rimini 11, Pesaro Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 11.               FSE2526_115 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI PESARO 90689 1118764 17/03/2026 11.00 c/o Cisl Pesaro, via Porta Rimini 11, Pesaro Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 12.               FSE2526_115 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI PESARO 92212 1120417 17/03/2026 11.45 c/o Cisl Pesaro, via Porta Rimini 11, Pesaro Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 13.               FSE2526_115 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI PESARO 92272 1120474 17/03/2026 12.30 c/o Cisl Pesaro, via Porta Rimini 11, Pesaro Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 14.               FSE2526_119 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO 91348 1119515 18/03/2026 09.30 c/o Cisl San Benedetto del Tronto, P.zza Nardone 23, San Benedetto del Tronto Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 15.               FSE2526_119 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO 91487 1119678 18/03/2026 10:15 c/o Cisl San Benedetto del Tronto, P.zza Nardone 23, San Benedetto del Tronto Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 16.               FSE2526_119 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO 91792 1119987 18/03/2026 11.00 c/o Cisl San Benedetto del Tronto, P.zza Nardone 23, San Benedetto del Tronto Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 17.               FSE2526_119 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO 91867 1120057 18/03/2026 11.45 c/o Cisl San Benedetto del Tronto, P.zza Nardone 23, San Benedetto del Tronto Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 18.               FSE2526_119 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO 92198 1120400 18/03/2026 12.30 c/o Cisl San Benedetto del Tronto, P.zza Nardone 23, San Benedetto del Tronto Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 19.               FSE2526_119 ADICONSUM MARCHE APS SEDE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO 92044 1120254 18/03/2026 13.15 c/o Cisl San Benedetto del Tronto, P.zza Nardone 23, San Benedetto del Tronto Francesco Varagona, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 20.               FSE2526_118 USR CISL MARCHE SEDE DI  ASCOLI PICENO 92104 1120366 18/03/2026 15.30 c/o Cisl San Benedetto del Tronto, P.zza Nardone 23, San Benedetto del Tronto Maria Teresa Ferretti, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 21.               FSE2526_116 USR CISL MARCHE SEDE DI MACERATA 91031 1119138 19/03/2026 09.30 c/o Cisl Macerata, Via Ghino Valenti, 27/35, Macerata Rocco Gravina, Roberta Mangoni, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 22.               FSE2526_116 USR CISL MARCHE SEDE DI MACERATA 92159 1120361 19/03/2026 10.15 c/o Cisl Macerata, Via Ghino Valenti, 27/35, Macerata Rocco Gravina, Roberta Mangoni, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 23.               FSE2526_116 USR CISL MARCHE SEDE DI MACERATA 92324 1120541 19/03/2026 11.00 c/o Cisl Macerata, Via Ghino Valenti, 27/35, Macerata Rocco Gravina, Roberta Mangoni, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 24.               FSE2526_116 USR CISL MARCHE SEDE DI MACERATA 92472 1120728 19/03/2026 11.45 c/o Cisl Macerata, Via Ghino Valenti, 27/35, Macerata Rocco Gravina, Roberta Mangoni, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 25.               FSE2526_117 USR CISL MARCHE SEDE DI FERMO 91896 1120087 19/03/2026 15.00 c/o Cisl Fermo, Via XXV Aprile 116, Fermo Cifani Alfonso, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 26.               FSE2526_120 USR CISL MARCHE SEDE DI FABRIANO 91402 1119580 20/03/2026 09.30 C/o Cisl Fabriano, Via De Gasperi, 50, Fabriano Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 27.               FSE2526_120 USR CISL MARCHE SEDE DI FABRIANO 92056 1120265 20/03/2026 10.15 C/o Cisl Fabriano, Via De Gasperi, 50, Fabriano Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 28.               FSE2526_110 USR CISL MARCHE- C/O CISL MARCHE 90933 1119011 24/03/2026 09.30 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 29.               FSE2526_110 USR CISL MARCHE- C/O CISL MARCHE 91058 1119165 24/03/2026 10:15 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 30.               FSE2526_110 USR CISL MARCHE- C/O CISL MARCHE 91060 1119164 24/03/2026 11.00 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 31.               FSE2526_110 USR CISL MARCHE- C/O CISL MARCHE 91059 1119166 24/03/2026 11.45 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 32.               FSE2526_110 USR CISL MARCHE- C/O CISL MARCHE 91580 1119771 24/03/2026 12.30 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 33.               FSE2526_110 USR CISL MARCHE- C/O CISL MARCHE 91677 1119875 24/03/2026 14.00 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 34.               FSE2526_110 USR CISL MARCHE- C/O CISL MARCHE 91392 1119565 24/03/2026 14.45 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni 35.               FSE2526_110 USR CISL MARCHE- C/O CISL MARCHE 92222 1120429 24/03/2026 15.30 c/o Cisl Marche, via dell’Industria 17, Ancona Luca Tassi, Francesco Quagliani, Martina Lalloni    
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05/03/2026 Benelli Armi: La Fim CISL e Felsa CISL prima organizzazione sindacale,grande risultato l’ampia partecipazione alle elezioni RSU del 4 marzo
Nella giornata di mercoledì 4 marzo 2026 si sono svolte presso la Benelli Armi Spa di Urbino le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), che hanno coinvolto sia i lavoratori diretti dell’azienda sia i lavoratori somministrati. La consultazione elettorale dei lavoratori e lavoratrici diretti ha registrato una grandissima affluenza ai seggi, con 272 lavoratori votanti su 299 aventi diritto, dato che rappresenta un importante segnale di partecipazione e testimonia il forte senso di democrazia presente all’interno dello stabilimento. Dallo scrutinio delle urne del lavoratori e lavoratrici diretti è emerso con chiarezza il forte consenso espresso dai lavoratori nei confronti della FIM CISL, che si afferma come prima organizzazione sindacale all’interno dell’azienda, con un distacco significativo rispetto alle altre sigle sindacali. Nel dettaglio, la FIM CISL ha ottenuto 160 voti su 272 votanti, conquistando 3 RSU su 5 tra i lavoratori diretti e superando quindi ampiamente la maggioranza assoluta dei consensi espressi. Risultato significativo anche tra i lavoratori somministrati: la categoria della CISL, la FELSA CISL ha ottenuto la maggioranza dei seggi, eleggendo 2 RSU su 3 con 25 voti su 48. «La CISL si conferma con la Fim e la FeLSA il primo sindacato in azienda. Siamo soddisfatti del grande risultato ottenuto e ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato per il raggiungimento di questo straordinario successo.» dichiarano Mauro Masci, Segretario Generale della Fim Cisl Marche e Martina Cascino, Segretaria Generale della FeLSA Cisl Marche. L’esito delle elezioni rappresenta un chiaro mandato da parte delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno premiato il lavoro svolto e la presenza costante delle strutture CISL in azienda, rafforzando il ruolo della rappresentanza sindacale nella tutela dei diritti, nel confronto con l’azienda e nella costruzione di relazioni industriali partecipate. La grande partecipazione registrata conferma ancora una volta quanto l’appuntamento elettorale delle elezioni RSU rappresenti un momento fondamentale di democrazia nei luoghi di lavoro, capace di raggiungere e valorizzare il protagonismo dei lavoratori e delle lavoratrici. 
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05/03/2026 Sanità Fermo CISL FP : "Proroga immediata dei contratti a tempo determinato in scadenza il 31 marzo 2026 nell’azienda sanitaria territoriale di Fermo"
La salvaguardia dei posti lavoro, la stabilizzazione dei precari e la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali sono priorità assolute per la CISL FP Marche. «Affinché venga garantita la più ampia stabilità occupazionale, come CISL FP Marche chiediamo alla Direzione Generale dell’AST di Fermo la proroga di tutti i contratti a tempo determinato del comparto in scadenza a fine mese, 31 marzo 2026, per garantire la continuità assistenziale e la tenuta complessiva di reparti e servizi, e non disperdere le professionalità già formate e acquisite. - scrive in una nota stampa il nuovo Responsabile della  FP CISL Marche Area Sindacale Territoriale di Fermo, Alessandro Contadini - Sono circa 50 dipendenti del ruolo sanitario, socio sanitario e amministrativo, la maggior parte infermieri,  che rischiano di essere espulsi dal sistema sanitario regionale,nonostante abbiano già maturato il requisito dei 18 mesi per la stabilizzazione ed in prossimità di un nuovo concorso regionale in forma aggregata. Un autogol che l’AST di Fermo non si può permettere soprattutto in questo momento storico con il potenziamento della sanità territoriale, Case e Ospedali di Comunità da mettere a regime con l’assunzione di nuovo personale e professionisti, ed in prossimità dell’apertura del nuovo ospedale.» Nell'ottica di un rinnovato dialogo e costruttivo confronto con la Direzione Generale dell’Ast di Fermo, la Cisl FP Marche rimarca dunque « l'importanza di dare continuità a tutto il personale, sanitario e amministrativo, che svolge un ruolo importante nell'assetto della sanità pubblica nel territorio fermano.  - conclude Contadini - Responsabilità e contrattazione, da sempre principi cardini dell’azione politico sindacale della Cisl FP Marche, nel solco di un confronto costruttivo già attivato e avviato con la Direzione Generale dell’AST di Fermo che siamo convinti porterà all’adozione dei dovuti provvedimenti necessari per la proroga dei contratti a tempo determinato.»
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04/03/2026 Famiglia, tra fragilità e risorse: ad Ancona il confronto promosso da CISL e FNP
La famiglia resta il primo presidio di coesione sociale e di cura, ma nelle Marche si trova oggi ad affrontare trasformazioni profonde e carichi assistenziali sempre più pesanti. È il quadro emerso nel corso del convegno “La famiglia oggi: tra fragilità e risorse”, promosso da FNP CISL Marche e CISL Marche e ospitato al Ridotto del Teatro delle Muse. L’iniziativa ha posto al centro del dibattito pubblico il ruolo della famiglia nella società contemporanea, evidenziando come essa continui a rappresentare il primo luogo di relazioni affettive ma anche un vero e proprio pilastro del welfare territoriale. Un compito sempre più gravoso, alla luce dei dati regionali: nelle Marche circa 63 mila anziani sono non autosufficienti, l’87% vive a domicilio e solo il 13% è accolto in strutture dedicate; inoltre appena il 17% riceve una forma di sostegno pubblico. Numeri che mostrano quanto il peso dell’assistenza ricada ancora in larga parte sulle famiglie. Ad aprire i lavori è stata la segretaria di FNP CISL Marche Maria Rosaria Lucarelli, mentre la moderazione è stata affidata a Carmen Carotenuto. Il sociologo Francesco Belletti, direttore del Centro Internazionale Studi Famiglia, ha offerto una lettura delle trasformazioni demografiche e sociali in corso con l’intervento dal titolo “Il fragile domani. La famiglia alla prova della contemporaneità”. La prima sessione ha approfondito il rapporto tra benessere familiare, servizi e politiche pubbliche. Francesca Maci, docente dell’Università di Parma, ha analizzato il sistema dei servizi sociali tra urgenze di cambiamento ed esperienze di prossimità, mentre Maria Elena Tartari, dirigente delle Politiche sociali della Regione Marche, ha illustrato il quadro della programmazione regionale a sostegno delle famiglie. La seconda parte del convegno ha invece messo in evidenza il contributo del Terzo Settore e delle reti territoriali come infrastruttura fondamentale del welfare. Sono intervenuti Giorgia Sordoni, presidente di Confcooperative Marche, le rappresentanti del progetto “Contatti-amo-ci” Simona Marconi e Antonia Quarticelli, e la counselor e mediatrice familiare Stefania Benatti, che ha richiamato l’importanza della relazione di aiuto nei contesti socio-assistenziali. A chiudere i lavori è stato il segretario regionale della CISL Marche Luca Talevi, che ha sottolineato la necessità di rafforzare le politiche pubbliche e i servizi territoriali per sostenere concretamente le famiglie, sempre più chiamate a farsi carico di bisogni complessi in una società che cambia rapidamente.
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04/03/2026 CISL FP Marche: Firmato accordo regionale per l’indennità di pronto soccorso per le aziende del SSR marchigiano
In data 2 marzo 2026 la Cisl Fp Marche ha sottoscritto presso il Dipartimento salute della Regione Marche l’accordo regionale che permetterà il pagamento dell’indennità di pronto soccorso al personale dipendente dei servizi codificati e classificati “di pronto soccorso” delle aziende del sistema sanitario regionale, con un aumento importante delle risorse già stanziate a livello nazionale incrementando sensibilmente una tariffa economica già corrisposta dal 2023, per una piena valorizzazione dei nostri professionisti impegnati quotidianamente nella presa in carico e cura dei cittadini marchigiani. Indennità concepita dal nuovo CCNL 2022/2024 per compensare il disagio e le particolari condizioni di un contesto lavorativo con troppi ed evidenti limiti organizzativi a seguito della carenza cronica di personale che troppo spesso espone il personale a tensioni, lamentele e perfino aggressioni. Grazie alla sottoscrizione dell’accordo regionale, le aziende riconosceranno dall’anno corrente una indennità media mensile pari a 370 euro ai dipendenti del ruolo sanitario e 277,50 euro ai dipendenti del ruolo tecnico e socio sanitario, unitamente con la prima busta paga utile al pagamento degli arretrati relativi alle annualità 2023, 2024 e 2025. Una quota economica che verrà sicuramente aumentata con le ulteriori risorse già stanziate con l’ultima legge di bilancio 2026 non appena sarà concluso l’iter di certificazione procedurale. «La sottoscrizione del CCNL 2022/2024 comparto sanità avvenuta lo scorso 27 ottobre 2025 – dichiarano Giovanni Cavezza Segretario Generale CISL FP Marche e Alessandro Contadini Segretario Regionale CISL FP Marche- ha permesso la messa a regime di questa importante indennità per particolari condizioni di lavoro ed è la dimostrazione concreta della bontà delle scelte e della responsabilità che da sempre contraddistingue l’azione sindacale della CISL FP.» Il confronto regionale con il Dipartimento salute proseguirà il prossimo 31 marzo con la richiesta di implementazione con risorse regionali dei fondi contrattuali delle aziende, che il CCNL 2022/2024 declina come una possibilità in capo alle Regioni e che la CISL FP vuole tradurre da impegno a obbligo contrattuale per continuare nell’azione di contrattazione per la valorizzazione di tutto il personale dipendente del nostro sistema sanitario regionale.
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02/03/2026 Disabilità, la riforma entra nel vivo nelle Marche, dopo Macerata, al via la fase sperimentale nelle province di Ancona e Ascoli Piceno. CISL: “Non mancano le criticità, vicini alle persone”
Da gennaio 2025 alcune province italiane hanno iniziato la sperimentazione di quanto previsto dalla normativa in materia di disabilità, di cui al D.Lgvo 62/2024, e dal 30 settembre 2025 anche la provincia di Macerata è stata interessata dalle innovazioni introdotte. La terza fase, dal 2 marzo 2026, prevede l'allargamento della riforma ad ulteriori quaranta province. Per la regione Marche sono interessati i territori di Ancona e Ascoli Piceno. «La riforma ha il fine di snellire la burocrazia e di mettere al centro la presa in carico della persona con il progetto di cura personalizzato - afferma Paolo Appolloni, Coordinatore regionale del Patronato Inas Cisl - ma non mancano le criticità. Nel maceratese abbiamo ricevuto molte segnalazioni circa l'aumento dei costi delle certificazioni». Una delle novità più sostanziose della riforma è infatti quella relativa al primo certificato medico che potrà essere redatto dal medico di base e dai professionisti della sanità. «Il certificato medico introduttivo sarà considerato già domanda dall'Inps, riducendo i passaggi amministrativi. Questo però rischia di far venire meno tutta l'attività di informazione e consulenza che attualmente il sistema patronati garantisce in maniera capillare sul territorio -  prosegue Appolloni - In molti casi il cittadino si rivolge al patronato per avere informazioni sull'iter da seguire per richiedere l'accertamento dello stato invalidante, ma poi scopre di avere altri diritti correlati, come ad esempio una invalidità lavorativa o una  possibile malattia professionale.» Il passaggio alla nuova procedura ha determinato l'urgenza per molti cittadini di inviare la domanda entro il mese di febbraio, per non veder invalidato il certificato telematico già emesso e pagato. «In questi giorni abbiamo registrato una forte richiesta di domande per invalidità civile. Pur dovendo far fronte ai continui disservizi informatici che il portale Inps registra, abbiamo garantito l'invio delle domande allargando gli orari di apertura degli sportelli ed andando oltre il sistema di ricezione dell'utenza su appuntamento. Ricordo comunque -conclude Appolloni - che anche con la riforma della disabilità, il patronato continuerà a garantire il servizio di compilazione dei dati socio economici, necessari per il pagamento da parte dell'Inps delle prestazioni riconosciute, e tutta quella attività informativa e di consulenza utile a vedersi garantita la massima tutela in un momento complicato come appunto l'affrontare una disabilità.» La nuova riforma prevede che sia l'Inps l'unico soggetto accertatore dello stato di disabilità. «Nelle nuove province marchigiane che da marzo entreranno in sperimentazione, almeno nella fase inziale, l'Inps ha previsto di accentrare le visite di accertamento presso i capoluoghi di provincia. Questo aspetto ci preoccupa particolarmente, visto che in molti casi il richiedente l'invalidità è un soggetto in età avanzata e che può avere spiccate difficoltà a spostarsi per lunghi tragitti - spiega Luca Talevi, Segretario Regionale Cisl Marche - Come organizzazione sindacale siamo in stretto contatto con i vertici dell'istituto, ai quali negli incontri provinciali abbiamo espresso le nostre perplessità. Vigileremo affinché i cittadini non vedano diminuite le proprie tutele per difficoltà logistiche, tenendo conto anche della tipologia del territorio con particolare riferimento alle aree interne. L'Inps, durante i momenti di interlocuzione avvenuti, ha affermato la volontà di rendere più capillare sul territorio la presenza delle commissioni mediche. Tutto il sistema Cisl Marche - conclude Talevi - sarà impegnato a garantire vicinanza e consulenza ai cittadini che a noi si rivolgeranno»    
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28/02/2026 "Prevenzione e salute: una rivoluzione necessaria" Convegno FNP CISL a Camerino (MC)
La salute come diritto fondamentale, la prevenzione come leva decisiva per il benessere delle persone e delle comunità. Sono questi i temi al centro del convegno “Prevenzione e salute. Una rivoluzione necessaria”, in programma giovedì 5 marzo 2026 alle ore 9.00 presso l’Aula Piantoni del Polo Didattico dell’Università di Camerino , in via Sant’Agostino 1, Camerino (MC). L’iniziativa è promossa dalla Rappresentanza Locale Sindacale di Tolentino e Camerino della FNP CISL Marche, in collaborazione con l’Università di Camerino, e si propone come momento di approfondimento e confronto sul valore strategico della prevenzione e sulla necessità di un approccio integrato alla salute, capace di coniugare dimensione sanitaria, sociale, ambientale e culturale.  La Segretaria della FNP CISL RLS di Tolentino e Camerino, Rosaria Giacomozzi, introdurrà e modererà i lavori.   Tra gli interventi previsti, quello del professor Giandiego Campetella, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM sul contributo della natura alla salute dell’uomo, del Coordinatore ATS 16-17-18 Valerio Valeriani sul ruolo delle relazioni sociali e del contesto territoriale nel benessere psicologico, e del professor Matteo Cerquetella, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM, sull’importanza degli animali d’affezione per l’equilibrio psicofisico. Ampio spazio sarà dedicato anche ai corretti stili di vita, con gli interventi della professoressa Valeria Polzonetti, Scuola di Bioscenza e Medicina Veterinaria UNICAM e della professoressa Laura Bordoni, Scuola di Scienza del Farmaco e dei Prodotti della Salute, su dieta mediterranea, nutrizione ed epigenetica nelle diverse fasi della vita. Non mancherà un focus sul sistema sanitario territoriale e sulla gestione delle fragilità, con i contributi del dr. Massimiliano Cannas dell’AST di Macerata e dei professori Fabio Petrelli e Giovanni Cangelosi, Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Università di Camerino, che approfondiranno il tema della compliance farmaceutica e dell’organizzazione dei servizi sanitari di prossimità. Il Sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, porterà inoltre una riflessione sul tema “La salute alla prova della ricostruzione”, richiamando l’attenzione sulle criticità e le opportunità nei territori colpiti dal sisma.   A concludere i lavori sarà il Segretario Generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi, che ribadirà il valore della salute come questione di giustizia sociale e come diritto da garantire attraverso politiche pubbliche efficaci, servizi accessibili e una rete territoriale capace di rispondere ai bisogni delle persone. L’incontro, aperto al pubblico, rappresenta un’importante occasione di confronto per promuovere una nuova cultura della prevenzione e rafforzare la consapevolezza del legame tra salute, qualità della vita e coesione sociale.    
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27/02/2026 La famiglia oggi tra fragilità e risorse: 4 marzo Ridotto delle Muse ad Ancona
La famiglia resta il primo presidio di coesione sociale e di cura, ma nelle Marche si trova sempre più esposta a trasformazioni profonde e a carichi assistenziali crescenti. I dati regionali parlano chiaro: circa 63.000 anziani sono non autosufficienti, l’87% vive a domicilio e solo il 13% in strutture dedicate, mentre appena il 17% riceve una forma di sostegno pubblico. Numeri che evidenziano il ruolo cruciale delle famiglie e, allo stesso tempo, la necessità di rafforzare il sistema dei servizi e delle politiche di supporto. È questo il contesto in cui si inserisce il convegno “La famiglia oggi: tra fragilità e risorse”, promosso da FNP CISL Marche e CISL Marche, in programma mercoledì 4 marzo 2026, a partire dalle ore 9.00, presso il Ridotto delle Muse ad Ancona. L’iniziativa nasce dalla volontà di porre al centro del dibattito pubblico il ruolo della famiglia nella società contemporanea, riconoscendone la funzione essenziale non solo come luogo di relazioni affettive, ma anche come primo presidio di welfare territoriali, spesso chiamato a supplire alle fragilità del sistema sociale e sanitario. Ai lavori, aperti dalla Segretaria FNP CISL Marche, Maria Rosaria Lucarelli, e moderati da Carmen Carotenuto, FNP CISL Marche, interverranno il sociologo Francesco Belletti, direttore del Centro Internazionale Studi Famiglia, che affronterà il tema “Il fragile domani. La famiglia alla prova della contemporaneità”, offrendo una lettura delle principali trasformazioni demografiche, sociali e culturali in atto. La prima sessione sarà dedicata al rapporto tra benessere familiare, servizi e politiche pubbliche, con il contributo di Francesca Maci, docente dell’Università di Parma, che analizzerà il sistema dei servizi tra urgenze trasformative ed esperienze di prossimità, e di Maria Elena Tartari, dirigente delle Politiche Sociali della Regione Marche, che illustrerà il quadro della programmazione sociale regionale a sostegno delle famiglie. La seconda sessione approfondirà il ruolo del Terzo Settore e delle reti territoriali come infrastruttura fondamentale del welfare, con gli interventi di Giorgia Sordoni, presidente di Confcooperative Marche, delle rappresentanti del progetto “Contatti-amo-ci”, Simona Marconi e Antonia Quarticelli, e del counselor e mediatrice familiare Stefania Benatti, che offrirà una riflessione sull’importanza della relazione di aiuto nei contesti socio-assistenziali. Concluderà i lavori il Segretario regionale CISL Marche, Luca Talevi.
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27/02/2026 Crisi del settore metalmeccanico nelle Marche: coinvolti circa 8.000 lavoratori, forte impatto su elettrodomestico, automotive, agry costruction e produzione macchine
La crisi che sta attraversando il settore metalmeccanico sta producendo effetti rilevanti anche nelle Marche, dove si stima che siano circa 8.000 le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nei diversi comparti industriali regionali, tra riduzione degli ordinativi, rallentamenti produttivi e ricorso agli ammortizzatori sociali. Il contesto regionale si inserisce in un quadro nazionale ed europeo caratterizzato da un progressivo indebolimento di alcune filiere strategiche, con difficoltà legate all’aumento dei costi energetici, alla contrazione della domanda internazionale, alla complessità delle transizioni industriali e alle difficoltà di accesso al credito. In particolare, le criticità riguardano in modo diretto le filiere dell’automotive, dell’elettrodomestico e della produzione di macchinari, settori che rappresentano una componente essenziale del sistema industriale e occupazionale marchigiano. Nelle Marche, la crisi colpisce in modo significativo il settore dell’elettrodomestico e tutto il suo indotto, con ripercussioni che si estendono all’intero ecosistema produttivo regionale. Oggi gran parte di quello che era il “made in Italy” del bianco è in mani straniere: Beko Europe, detenuta al 75% dai turchi di Arçelik e al 25% da Whirlpool; i cinque siti contavano circa 5.000 dipendenti in Italia. L’azienda ha presentato un piano di esuberi che inizialmente era di circa 1.935 (quasi il 44% del totale) ad aprile 2025; è stato raggiunto un accordo sindacale quadro che ha ridotto la pressione occupazionale. Gli esuberi sono scesi a 1.200 circa (gestiti tramite uscite volontarie e incentivate), e nessuna chiusura definitiva dello stabilimento di Comunanza che prosegue l'attività.  Nelle Marche a Fabriano sono stati ridimensionati i centri di ricerca e ad oggi contiamo ancora più di 100 esuberi sulla sede impiegati e nello stabilimento produttivo di Melano, anche se terminata la gestione degli esuberi, permane un forte utilizzo della Cassa integrazione che desta preoccupazione anche alla luce di ritardi negli investimenti programmati previsti. La filiera dell’automotive, dell’agry costruction e della componentistica, già da tempo interessata da profondi processi di trasformazione tecnologica, sta affrontando una fase particolarmente complessa, mentre anche la produzione di macchine e impiantistica industriale registra segnali evidenti di rallentamento. «La situazione che stiamo registrando nelle Marche è motivo di forte preoccupazione – dichiara Mauro Masci, Segretario generale della FIM CISL Marche – perché coinvolge circa 8.000 lavoratori e colpisce settori che rappresentano il cuore della nostra manifattura regionale. Non siamo di fronte a crisi isolate, ma a un fenomeno che interessa intere filiere produttive e che rischia di indebolire in modo strutturale il sistema industriale marchigiano. È indispensabile attivare rapidamente politiche industriali efficaci, sostenere gli investimenti e accompagnare le imprese nei processi di innovazione e transizione, salvaguardando l’occupazione e le competenze. Il futuro industriale delle Marche dipende dalla capacità di affrontare questa fase con interventi concreti e una visione strategica di lungo periodo». La salvaguardia del sistema metalmeccanico regionale rappresenta una priorità assoluta per garantire la tenuta occupazionale, la competitività delle imprese e la stabilità economica dei territori. È necessario un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e parti sociali per sostenere le filiere produttive, rafforzare il tessuto industriale e assicurare prospettive di sviluppo sostenibile per il lavoro e l’economia delle Marche.  
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26/02/2026 La CISL festeggia 100 anni di Domenico Venturi ex sindacalista maceratese: un secolo di impegno e passione sindacale
Un secolo di vita, segnato dall’impegno nel lavoro e dalla dedizione al sindacato. La CISL ha celebrato oggi i 100 anni di Domenico Venturi, maceratese, dirigente sindacale della CISL di Macerata fino al 1995. Un momento carico di emozione e riconoscenza che ha riunito amici, colleghi e rappresentanti dell’organizzazione sindacale cislina. I festeggiamenti si sono svolti presso il Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario, a Macerata, che ha ospitato l’iniziativa in un clima di affetto e partecipazione. Per l’occasione presente il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti insieme a  Mario Canale, Gianluca Puliti, Rls FNP CISL Macerata e Civitanova, Rocco Gravina, Responsabile CISL Macerata e Civitanova  e Silvano Giangiacomi, Segretario Generale FNP CISL Marche, protagonisti di una storia sindacale che attraversa generazioni. «È stata una grande emozione festeggiare i 100 anni di Domenico Venturi – ha dichiarato Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche –  Il suo è un traguardo straordinario che racconta una vita spesa con impegno, passione e dedizione al lavoro e all’attività sindacale. Celebrare oggi questo momento significa rendere omaggio non solo a una persona, ma ai valori più autentici su cui si fonda la CISL e la nostra comunità sindacale». Ferracuti, a nome di tutta a CISL delle Marche, ha inoltre voluto esprimere gratitudine per l’accoglienza ricevuta: «Un sentito ringraziamento al Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario per l’ospitalità e per aver reso possibile questo momento di festa».  
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25/02/2026 Consiglio generale Cisl Marche: lavoro, sanità, welfare, trasporti e piano rifiuti Ferracuti: «Ecco quali sono le nostre priorità»
Cisl Marche a confronto oggi a Fermo in occasione del Consiglio generale. Si parte con la relazione del Segretario generale di Cisl Marche Marco Ferracuti che tocca gli ambiti internazionali - da Maduro alla Groenlandia passando per l’Iran e i primi segni di risposta dell’Unione europea - per poi focalizzarsi sulle questioni nazionali e regionali. «La nuova fase istituzionale che si è aperta nelle Marche chiama la Regione ad una responsabilità decisiva: trasformare gli indirizzi programmatici in scelte concrete, capaci di incidere davvero sulla vita delle persone e sul futuro del sistema produttivo e sociale regionale. Come Cisl Marche, confermiamo la nostra disponibilità ad un confronto serio e costruttivo, e a sostenere alcune priorità non più rinviabili: rafforzare le politiche industriali e infrastrutturali, investire nella formazione per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, rendere pienamente operativi gli strumenti di welfare territoriale e avviare una riforma strutturale della sanità regionale, partendo dalla riduzione delle liste di attesa e dal pieno funzionamento delle Case e degli Ospedali di comunità. Allo stesso tempo, è fondamentale utilizzare in modo generativo tutte le risorse disponibili, a partire da quelle europee, per sostenere occupazione stabile, innovazione e qualità del lavoro. La Cisl Marche continuerà a svolgere il proprio ruolo con autonomia e responsabilità, avanzando proposte concrete e vigilando affinché ogni scelta sia orientata all’interesse generale e al futuro della nostra comunità regionale». Nel particolare le prossime occasioni di confronto con la Regione Marche saranno quelle del piano rifiuti, del trasporto pubblico locale, della sanità. Si parte subito: «Domani - ricorda il Segretario generale di Cisl Marche Marco Ferracuti - saremo in audizione al Consiglio regionale. Riteniamo imprescindibili alcune scelte: il graduale superamento del sistema di raccolta “porta a porta”, che si è rivelato oneroso e particolarmente gravoso per i lavoratori. Riteniamo maturi i tempi per una transizione verso sistemi di prossimità basati su cassonetti intelligenti con la definizione di una tariffa puntuale, “pesata” in base a quantità e alla tipologia dei rifiuti conferiti. Altrettanto necessario è il superamento dell’attuale frammentazione gestionale. La presenza di ben 22 gestori per la sola raccolta rappresenta un elemento di debolezza strutturale. Fondamentale ridurre il conferimento in discarica con una strategia integrata che preveda anche la realizzazione di impianti di termovalorizzazione». C’è anche un richiamo alla partecipazione al prossimo referendum sulla giustizia: «La Cisl non dà indicazioni di voto ma invita a una partecipazione ampia e consapevole, fondata su informazioni corrette e non su stantie contrapposizioni ideologiche». La riflessione del Segretario confederale Cisl nazionale Giorgio Graziani: «Io non posso pensare che qualcuno di noi possa star bene nel vedere cosa sta accadendo fuori dai confini nazionali, ieri sono passati quattro anni dall’invasione dell’Ucraina, c’è un popolo che resiste anche per noi e la Cisl resterà al fianco del popolo ucraino, vittima e non carnefice. Smettiamo di raccontarci che tutto ha funzionato in questi ultimi decenni. Speriamo in una Comunità europea che torni ad essere protagonista superando i limiti della unanimità in un rapporto di collaborazione con gli Usa». Il riferimento al referendum: «La magistratura è una delle colonne che porta equilibrio nel sistema, la battaglia politica è deleteria. E’ la riforma giusta o no? L’idea della moderazione è la nostra cultura, ma non significa disinteresse, significa capire e scegliere, l’invito è al contributo positivo andando a votare». L’impegno sindacale: «Dobbiamo trasmettere alle persone passione, militanza e caratura morale. Stare sul pezzo significa capire cosa si può fare, cosa è migliorabile. La sfida per il Paese è sostenere un piano di sviluppo, creare valore attraverso la collaborazione tra  tutti i soggetti in un patto,  che noi come Cisl definiamo Patto della Responsabilità».
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25/02/2026 Aperte le iscrizioni al Corso IAL di Qualifica Gratuito per OPERATORE MACCHINE UTENSILI
Aperte le iscrizioni al corso di qualifica gratuito  per OPERATORE MACCHINE UTENSILI  della durata di 600 ore, organizzato da IAL Marche nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Marche ALMA ACADEMY. Il percorso formativo offre la possibilità a occupati e disoccupati, residenti o domiciliati nella regione Marche di età compresa tra i 18 e i 60 anni di  acquisire o ampliare competenze nel settore metalmeccanico;  attraverso un percorso pratico e strutturato, verranno approfonditi tutti gli aspetti fondamentali della professione: linguaggi di programmazione per macchine CNC, tecniche di assemblaggio, elementi di disegno tecnico, controllo e gestione delle macchine utensili e molto altro. Il corso prevede 112 ore di teoria, 240 ore di pratica, 240 ore di stage e 8 ore di esame finale. Le lezioni si svolgeranno a Ascoli Piceno in Via Cagliari n° 15  c/o Istituto Superiore “Fermi-Sacconi-Ceci” e in Via Valle Piana 80 a San Benedetto del Tronto c/o Centro Agroalimentare Piceno , a partire da marzo 2026. Le domande di iscrizione devono essere inviate entro il 05 marzo 2026, utilizzando il modulo e allegando documento d’identità e curriculum vitae. Per informazioni:IAL Marche – Impresa SocialeTel. 366/6995168 - 366/8036580E-mail: academy@ialmarche.it
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25/02/2026 Scuola - Lavoro Progetto SALUSPES con IAL Marche si parla di sicurezza
Si svolgerà ad Ancona il 26 febbraio dalle 9,00 alle 13,00 presso la CISL Marche, il primo incontro del Progetto SALUSPES, che approfondirà gli aspetti relativi alla salute e sicurezza nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, denominati Formazione Scuola-Lavoro (FSL). La durata del corso è di 12 ore, si articola in 3 unità didattiche ed è rivolto a docenti, tutor, orientatori ma anche RLS, Dirigenti scolastici e personale ATA della scuola secondaria di secondo grado. Secondo i dati del Sistema Informativo Statistico elaborati da IAL, nelle Marche gli iscritti alla scuola secondaria di secondo grado nell’anno scolastico 2023/2024 sono stati 74.434, di cui 7.046 stranieri. Gli studenti si concentrano nella provincia di Ancona (31,1%) seguita dalla provincia di Pesaro e Urbino (23,4%), da Macerata (21,2%), Ascoli Piceno (14,6%) e Fermo (9,8%). La Formazione Scuola-Lavoro (FSL) interessa tutti gli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno (classi 3^, 4^ e 5^), che sono obbligati a svolgere tali percorsi per un monte ore minimo.  «Il percorso formativo – sottolineano gli organizzatori – è realizzato da IAL Nazionale e finanziato da INAL Nazionale. L’obiettivo è quello di fornire alle figure professionali chiamate a seguire lo studente nella propria attività le competenze e conoscenze della normativa in materia di salute e sicurezza in un’ottica di prevenzione dei rischi in capo agli studenti in questa delicata fase di apprendimento»
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20/02/2026 Formazione europea ad Ancona ANOLF e IAL Marche ospitano i partner internazionali del progetto Go2Vet
Dal 24 al 26 febbraio, la Sala Clio del Teatro delle Muse di Ancona ospiterà il terzo incontro formativo del progetto europeo Go2Vet. L’iniziativa, i cui contenuti didattici e la gestione logistica sono stati curati interamente dall'Area Progettazione Europea di ANOLF Marche e IAL Marche, vedrà la partecipazione di 32 operatori provenienti dai 6 Paesi partner. Il focus dell'incontro, guidato dalle docenti Francesca Santoro e Sara Nigro dell'associazione Progetto Integrazione, è la preparazione delle attività pilota che prenderanno il via a partire dal 01/03/2026. Al centro della sperimentazione c’è l'attivazione dei "One-Stop-Shop", uno sportello unico dedicato ai cittadini immigrati. Questo servizio innovativo offrirà orientamento specialistico e accompagnamento personalizzato verso i percorsi di Formazione Professionale (VET), agendo come un vero ponte tra i bisogni dell'utenza e le opportunità di qualificazione offerte dal territorio. L’evento conferma il ruolo centrale di ANOLF e  IAL Marche nella progettazione europea e nell'inclusione socio-lavorativa attraverso strumenti d'avanguardia.
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20/02/2026 Arriva la certificazione della Parità di Genere per Labor Service
Labor Service S.r.l., società di servizi e assistenza fiscale della CISL Marche, ha conseguito la certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022 - ente certificatore Bureau Veritas Italia). La certificazione fa seguito alla adozione della Politica di Parità di Genere, un documento che consolida e rende strutturale l’impegno dell’azienda nella promozione e nel riconoscimento dell’inclusione, dell’equità e della valorizzazione delle diversità all’interno del proprio ambiente professionale. «Aver ottenuto questa importante certificazione ci rende orgogliosi e rilancia il nostro impegno a consolidare un ambiente di lavoro in cui ciascuna persona possa sentirsi accolta, rispettata e messa nelle condizioni di esprimere appieno le proprie potenzialità – afferma Riccardo Recanatini, Presidente Labor Service S.r.l. -  Il rispetto delle differenze rappresenta non solo un dovere etico, ma un elemento qualificante della cultura organizzativa e un fattore strategico per lo sviluppo sostenibile della nostra impresa.» Tra gli obiettivi e gli impegni prioritari individuati figurano il contrasto a ogni forma di discriminazione o molestia, favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro, attenzione ai bisogni di caregiver e genitori, la promozione di pari opportunità nei percorsi di accesso, crescita e sviluppo professionale, la garanzia dell’equità retributiva a parità di ruolo e responsabilità. «Siamo convinti che l’impegno e l’attenzione verso le diversità e l’inclusione nel rispetto delle differenze di genere, età, provenienza culturale, orientamento sessuale, condizioni fisiche, credo religioso o background personale - arricchisca l'organizzazione e favorisca un clima di lavoro positivo, collaborativo e stimolante» – sottolinea il Presidente di Labor Service S.r.l. Un ruolo centrale sarà svolto dal Comitato Guida interno, incaricato di monitorare l’attuazione della Politica, valutarne i risultati e promuovere azioni di miglioramento continuo. Il documento “Politica di Parità di Genere” si applica a tutti i dipendenti, collaboratori, consulenti e partner, con l’obiettivo di diffondere una cultura inclusiva anche verso clienti e stakeholder. «Una scelta che conferma la volontà di costruire un ambiente di lavoro in cui ogni persona possa esprimere pienamente le proprie competenze - conclude Recanatini - contribuendo a rafforzare un modello organizzativo fondato su rispetto, responsabilità e valorizzazione delle persone.»
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19/02/2026 CISL Scuola: rinnovo delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) Docenti domande dal 23 febbraio al 13 marzo
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato le procedure per il rinnovo delle Graduatorie d’Istituto per le Supplenze (GPS) Docenti. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 23 febbraio alle ore 23.59 del 16 marzo esclusivamente in modalità telematica, attraverso le piattaforme ministeriali Polis – Istanze Online oppure il portale InPA. «Si tratta di un appuntamento decisivo per migliaia di insegnanti precari e aspiranti supplenti – sottolinea Cristiana Ilari, Segretaria Generale CISL Scuola Marche – per poter aggiornare il proprio punteggio, confermare la presenza in graduatoria o presentare una nuova domanda di inserimento.» Per garantire un supporto qualificato agli iscritti, la CISL Scuola Marche ha attivato un servizio di assistenza dedicato alla compilazione delle domande «per questo abbiamo programmato un calendario di webinar e incontri in presenza, che si svolgeranno dal 27 febbraio all’12 marzo presso le nostre sedi CISL presenti in tutto territorio regionale.»  La programmazione delle attività tiene conto dei tempi ristretti previsti dal Ministero e dell’elevato numero di richieste di assistenza già pervenute. L’obiettivo è accompagnare docenti e aspiranti insegnanti in tutte le fasi della procedura, evitando errori che potrebbero compromettere l’inserimento o la corretta valutazione dei titoli. La partecipazione ai webinar e agli incontri, riservata agli iscritti e a chi si iscriverà alla CISL Scuola,  potrà essere prenotata attraverso il modulo Google al seguente link :  https://forms.gle/5GpbQB6oPPJcHQrJ7 Si ricorda che per compilare la domanda è necessario: conoscere la tipologia di posto e/o le classi di concorso per le quali si richiede l'inserimento; avere le credenziali SPID o CIE attive per accesso alla piattaforma online; l’elenco di titoli di studio, culturali, certificazioni linguistiche ed informatiche(elenco con denominazione, data di conseguimento ed istituzione); l’elenco dei  servizi prestati nelle scuole (con periodi e donominazione Istituto) e la lista degli Istituti nei quali si desidera essere inseriti. Inoltre per gli incontri in presenza si rende necessario portare con se un dispositivo elettronico (pc portatile - tablet) per la compilazione della propria istanza.
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19/02/2026 Rette residenze socio- sanitarie nelle Marche: trattative in corso
Nelle Marche si accende il confronto sulle rette delle strutture sociosanitarie. Il tema al centro del  servizio andato in onda su Buongiorno Regione della TGR Marche di oggi 19 febbraio.   L’ aumento dei costi a carico delle famiglie,  negli ultimi mesi, ha alimentato tensioni tra istituzioni regionali, gestori e organizzazioni sindacali. La Regione ha chiesto ufficialmente di congelare ogni rincaro, in attesa di definire un nuovo quadro regolatorio che consenta di coniugare sostenibilità dei servizi e tutela delle persone più fragili. La richiesta di sospendere gli aumenti arriva dall’assessorato regionale alla sanità, che ha indicato la necessità di fermare temporaneamente le variazioni tariffarie fino alla definizione di accordi aggiornati e di criteri chiari per l’introduzione di voucher economici. Questi strumenti dovrebbero garantire un sostegno diretto alle famiglie con minori disponibilità economiche, evitando che il peso dell’assistenza ricada in modo sproporzionato su chi già vive condizioni di fragilità. Il nodo centrale resta quello della sostenibilità del sistema. Sul fronte sindacale emerge una forte preoccupazione per il rischio che alcuni incrementi possano essere trasferiti direttamente sulle rette, senza adeguate garanzie di trasparenza. Secondo Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche, intervistato da Chiara Spegni, «le cosiddette “prestazioni aggiuntive”,  che talvolta celano il pagamento di servizi socio sanitari, devono  diventare solo uno strumento per pagare servizi opzionali a richiesta e non un modo per aumentare di fatto il costo complessivo dell’assistenza. Chiediamo regole certe, criteri uniformi e tariffe chiaramente definite, per evitare disparità e tutelare sia gli anziani sia le persone con disabilità, che rappresentano la parte più esposta a queste dinamiche.»    
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17/02/2026 Formazione professionale: aperte le iscrizioni al Corso Gratuito per "Addetto alla produzione di capi di abbigliamento"
Sono aperte le iscrizioni al corso gratuito di formazione professionale per “Addetto alla produzione di capi di abbigliamento”, promosso e finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del programma FSE Plus 2021-2027. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per formare nuove figure qualificate in un settore strategico del sistema produttivo regionale. Il percorso, completamente finanziato e quindi gratuito per i partecipanti, ha l’obiettivo di fornire competenze tecniche e operative nella realizzazione e rifinitura di capi di abbigliamento, dalla lavorazione dei materiali all’utilizzo dei macchinari, fino alle tecniche di assemblaggio e finitura. Il corso prevede una durata complessiva di 600 ore, articolate in lezioni teoriche, attività pratiche in laboratorio e 180 ore di stage in azienda, per favorire l’ingresso diretto nel mondo del lavoro. L’avvio delle lezioni è previsto per marzo 2026, con sede a San Benedetto del Tronto, presso il Centro Agroalimentare Piceno e laboratori specializzati del territorio. Al termine del percorso, i partecipanti potranno conseguire l’Attestato di qualificazione professionale EQF livello 3, riconosciuto nel repertorio della Regione Marche. Il corso è rivolto a 15 partecipanti, con eventuali uditori, residenti o domiciliati nelle Marche, di età compresa tra 18 e 60 anni, sia occupati sia disoccupati. L’iniziativa mira a rispondere al fabbisogno di personale qualificato espresso dal comparto manifatturiero, uno dei pilastri dell’economia marchigiana. La figura formata potrà trovare impiego in aziende tessili, laboratori sartoriali e imprese della moda, contribuendo alla produzione e alla qualità del prodotto finito. Le domande di iscrizione devono essere inviate entro il 25 Febbraio 2026 utilizzando il modulo disponibile sul sito di IAL Marche e allegando documento d’identità e curriculum vitae. In caso di richieste superiori ai posti disponibili, è prevista una selezione basata su titoli, prova scritta e colloquio. Per informazioni è possibile contattare IAL Marche – Impresa Sociale, ente gestore del corso, tramite email o telefono: 366/8036580 – 366/6995168 e-mail: academy@ialmarche.it
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16/02/2026 Concorso pubblico per 32 Infermieri : al via il Corso di preparazione CISL FP
La CISL FP Marche organizza e promuove un corso di preparazione  dedicato al concorso pubblico regionale per infermieri del Servizio Sanitario Regionale, pubblicato in questi giorni in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un’opportunità importante per chi intende accedere a un’assunzione a tempo indeterminato nella sanità pubblica marchigiana, accompagnata da un percorso formativo strutturato per affrontare con consapevolezza e competenza le prove selettive. Il corso organizzato dalla CISL FP Marche è progettato per offrire una preparazione completa e mirata, grazie al contributo di docenti qualificati con esperienza specifica nei concorsi sanitari. Il percorso prevede lezioni in videoconferenza su piattaforma Zoom, incontri formativi in presenza e simulazioni di test e prove concorsuali, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti concreti per affrontare sia la prova scritta sia la prova pratica. Gli interessati possono iscriversi compilando il modulo di adesione, completo in ogni sua parte, deve essere inviato al seguente indirizzo di posta elettronica: s.cristofanelli@cisl.it  o contattando la segreteria organizzativa della CISL FP Marche per ricevere tutte le informazioni utili. Il concorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riguarda l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri per tutte le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Regionale delle Marche. La procedura sarà gestita in forma aggregata dall’AST di Pesaro e Urbino, che curerà l’organizzazione dell’intero iter selettivo e la formazione della graduatoria unica regionale dalla quale le aziende sanitarie potranno attingere per le future assunzioni. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente online entro le ore 18:00 del 16 marzo 2026, attraverso la piattaforma dedicata https://ast-pu.concorsismart.it La prova scritta e la prova pratica si svolgeranno il 16 aprile 2026 presso la Vitifrigo Arena di Pesaro. Tutti i candidati che avranno presentato regolarmente la domanda saranno ammessi con riserva allo svolgimento delle prove. Il concorso rappresenta un passaggio rilevante per il rafforzamento degli organici del sistema sanitario regionale e una concreta opportunità professionale per infermieri e neolaureati che intendono entrare stabilmente nel Servizio Sanitario Regionale, contribuendo alla qualità e alla tenuta della sanità pubblica marchigiana, con il supporto di un percorso di preparazione qualificato come quello promosso dalla CISL FP Marche.  
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12/02/2026 ISCRIVITI ALLA CISL SCUOLA - TUTTI I VANTAGGI PER I NOSTRI ASSOCIATI
Associarsi alla CISL SCUOLA conviene: tutela, assistenza e rappresentanza sindacale, accesso a convenzioni e servizi CISL riservati agli iscritti. Siamo a vostra disposizione nelle sedi territoriali della CISL MARCHE.
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10/02/2026 Marche in rete, il trasporto pubblico locale che unisce territori, persone e opportunità: la proposta della CISL
La proposta Cisl, in vista del bando di gara per l’affidamento da parte della Regione Marche dei servizi di trasporto pubblico, viene formalizzata dal segretario generale di Cisl Marche Marco Ferracuti: «Penso a cinque ambiti territoriali che corrispondano alle attuali province, non un solo ambito regionale e nemmeno una eccessiva parcellizzazione e questo per garantire investimenti, livelli occupazionali e qualità dei servizi». “Marche in rete. Il trasporto pubblico locale che unisce territori, persone e opportunità” è stato il tema proposto e discusso oggi da Cisl Marche e Fit Cisl nello scenario fronte-mare di Domus Stella Maris in Ancona. Saluto introduttivo del sindaco di Ancona Daniele Silvetti e relazioni del direttore di Isfort, il prof. Carlo Carminucci e dell’avvocato del Foro di Ancona Alessandro Lucchetti. Inquadrate la situazione e le proposte sul versante del Tpl, la giornata di studio è proseguita con una tavola rotonda, moderata dalla segretaria generale Fit Cisl Marche Daniela Rossi, che ha visto protagonisti il presidente di Anci Marche Marco Fioravanti, il presidente di Asstra Enrico Diomedi, il presidente di Anav Lorenzo Fiorelli, il segretario generale di Cisl Marche Marco Ferracuti, l’assessore regionale Francesco Baldelli e il segretario nazionale Fit Cisl nazionale Salvatore Pellecchia. Incanala la discussione Daniela Rossi: «Individuare le fragilità per tradurle in opportunità di sviluppo. Ci sono spazi di miglioramento, per la riorganizzazione della rete, condivisione con la Regione per un tpl che attrattivo e conveniente, con aziende solide e strutturate». Carlo Carminucci: «I volumi della mobilità dicono che nel 2023 è risultato in calo del 10% (rispetto al 2019) il numero  dei passeggeri trasportati. C’è bisogno di riequilibrio modale. Con risorse  economiche minori (il trasferimento è di 70 euro pro-capite contro i 106 di media nazionale) nelle Marche si riescono a garantire servizi maggiori. Le proposte: promuovere l’aggregazione delle imprese, programmazione a lungo termine, servizi innovativi, coinvolgimento degli utenti e welfare aziendali». Alessandro Lucchetti: «Elaborare politiche pubbliche che rispondano alle esigenze del territorio. La Regione può pianificare l’offerta ma non dettare norme in materia di selezione dei gestori del servizio. Bisogna capire di cosa hanno bisogno i marchigiani per poi inserire queste esigenze nel bando di gara. Due i momenti significativi: la modalità di affidamento del servizio e l’affidamento della gara». Il punto di vista di Regione Marche nelle parole dell’assessore Francesco Baldelli: «Andiamo verso la gara e lo faremo coinvolgendo i Comuni e le imprese, un momento storico per le Marche. Il sistema marchigiano del Tpl con le poche risorse del riparto nazionale ha dimostrato di essere molto efficiente. Nel prossimo triennio ci saranno 38 milioni in più di cofinanziamento regionale per il trasporto su gomma». L’analisi di Salvatore Pellecchia: «Il ministro ha assicurato l’incremento delle risorse alle Marche per il Tpl e dunque è necessario creare quel circolo virtuoso capace di riequilibrare i trasferimenti senza togliere niente a nessuno ma premiando le regioni virtuose. L’impegno è per un Tpl che sostenga le esigenze dei territori, con la Regione Marche apriamo un tavolo stabile che porti ai risultati indicati. La voce dei lavoratori è ascoltata, il documento Cisl nasce dai loro contributo. Saremo un sindacato esigente, responsabile, pronto a costruire soluzioni concrete. Un investimento sul futuro». La riflessione del segretario generale di Cisl Marche Marco Ferracuti: «L’obiettivo è costruire una proposta rispetto a una sfida delicata come è quella della gara attesa da venti anni. Tenere insieme Enti locali, cittadini e lavoratori: per questo serve una visione coerente. L’ambito regionale rischia di creare soggetti dominanti, un ambito troppo locale rischia di produrre servizi scarsi per incapacità di investire. Dunque una scelta mediana, quella di cinque ambiti che corrispondo alle province, che consideri qualità del servizio, standard omogenei, mantenimento del livello occupazionale, meccanismi di controllo, trasparenza, solidità industriale. Alla Regione facciamo cinque richieste: una governance che superi la frammentazione, un piano industriale che ridisegni davvero la rete dei collegamenti rendendoli corrispondenti ai nuovi bisogni dei lavoratori, flussi turistici, cittadini ed ancora tutela dei lavoratori, prevedere strumenti per promuovere la partecipazione e un sistema di monitoraggio che misuri risultati, qualità e soddisfazione degli utenti. In sintesi il servizio deve essere progettato sui bisogni reali di chi studia, lavora, si sposta per cure o per turismo».
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06/02/2026 6 febbraio Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili:l'impegno della CISL
In occasione della Giornata internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili. che si celebra in tutto il mondo il 6 Febbraio, CISL e Anolf rinnovano il proprio impegno in una battaglia che portano avanti da anni, non come iniziativa estemporanea ma come percorso strutturato fatto di informazione, partecipazione attiva e condivisione di valori incentrati sull'inviolabilità del corpo femminile. I dati diffusi da UNICEF e OMS dipingono un quadro allarmante: nel mondo sono oltre 230 milioni le donne e le bambine sopravvissute a questa pratica. In Italia, il fenomeno riguarda circa 88.500 donne residenti nel Paese. Particolarmente preoccupante il cosiddetto "rischio sommerso": 16.000 bambine delle nuove generazioni risultano vulnerabili, soprattutto durante i rientri nei Paesi d'origine. Di fronte a questi numeri, da anni la CISL ha scelto di non restare a guardare, trasformando l'informazione in strumento di emancipazione, abbattendo il muro del pregiudizio. Il cuore pulsante di questa  battaglia è il sindacato, insieme al mondo del volontariato, anche attraverso gli Sportelli e  l’associazione Anolf. La strategia di condivisione e partecipazione sta dando risultati tangibili: un numero crescente di persone – non solo donne, ma intere famiglie – si sta avvicinando ai servizi offerti. La CISL e  l’Anolf continueranno a combattere questa piaga, a stare al fianco delle donne e delle famiglie affinché nessuna bambina debba mai più subire il peso di una tradizione che nega la vita.      
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05/02/2026 Unifrutti Distribution, sciopero ad oltranza: presidio il 5 febbraio a Montecosaro
Sciopero ad oltranza e presidio davanti alla sede di Montecosaro Scalo. È la mobilitazione proclamata dalle lavoratrici e dai lavoratori della Unifrutti Distribution Spa, che da mercoledì 4 febbraio hanno incrociato le braccia fino a definizione della vertenza. La protesta, annunciata dalle organizzazioni sindacali territoriali FLAI CGIL Macerata e FISASCAT CISL Marche, nasce dal mancato accordo con l’azienda. Le proposte di incentivazione all’esodo presentate dalla società sono state giudicate “del tutto insufficienti e insoddisfacenti”, così come viene contestata l’assenza di risposte sull’eventuale assorbimento di parte degli esuberi. Secondo quanto riportato nel comunicato sindacale, i lavoratori ritengono una forzatura procedere con i licenziamenti programmati, considerato che le attività proseguirebbero all’interno di altre società dello stesso gruppo. Viene inoltre sottolineata la mancata valorizzazione della storia professionale di dipendenti presenti in azienda già prima dell’ingresso della nuova compagine societaria. Nel quadro dello sciopero ad oltranza, è stato organizzato un presidio dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali giovedì 5 febbraio 2026  davanti alla sede Unifrutti Distribution di via della Maggiola a Montecosaro Scalo . La vertenza coinvolge anche altri stabilimenti del gruppo, tra cui Ancona, Padova e Livorno. Le sigle sindacali ribadiscono la richiesta di riaprire il confronto per individuare soluzioni alternative ai licenziamenti e garantire tutele occupazionali adeguate.  
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05/02/2026 Trasporto pubblico locale “Marche in rete. Il trasporto pubblico locale che unisce territori, persone e opportunità”
Il futuro del trasporto pubblico locale come leva di coesione territoriale, inclusione sociale e sviluppo sostenibile sarà al centro dell’iniziativa “Marche in rete. Il trasporto pubblico locale che unisce territori, persone e opportunità”, promossa da CISL Marche e FIT CISL Marche, in programma martedì 10 febbraio partire dalle ore 9.30, presso la Domus Stella Maris di Ancona. In apertura dei lavori previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, seguirà la presentazione dello studio ISFORT “Migliorare e organizzare i servizi TPL nella regione Marche: valutazioni e proposte”, a cura del prof. Carlo Carminucci, Direttore ISFORT, che offrirà un’analisi approfondita dello stato del trasporto pubblico regionale e delle prospettive di riorganizzazione del servizio. Un approfondimento sugli aspetti normativi e le prospettive arriverà dall’intervento dell’avv. Alessandro Lucchetti sul tema “Verso la gara per il trasporto pubblico: regole, vincoli e opportunità”. Al centro dei lavori della mattinata la tavola rotonda, moderata dalla Segretaria Generale FIT CISL Marche Daniela Rossi, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle associazioni di settore: Marco Fioravanti, Presidente ANCI Marche, Enrico Diomedi, Presidente ASSTRA, Lorenzo Fiorelli, Presidente ANAV, l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Francesco Baldelli, il Segretario Generale CISL Marche Marco Ferracuti e il Segretario Generale FIT CISL Nazionale Salvatore Pellecchia . L’appuntamento rappresenta un momento di analisi e confronto sul futuro del TPL nella regione Marche, in una fase strategica segnata dall’imminente gara per l’affidamento del servizio e dalla necessità di ripensare modelli organizzativi, qualità delle prestazioni e sostenibilità economica e sociale.
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04/02/2026 Infortuni e morti sul lavoro, Marche in peggioramento: il 2025 chiude con 31 decessi. CISL Marche: “Serve uno sforzo da parte di tutti per incrementare prevenzione e controlli”
Il 2025 si chiude con un bilancio pesante per la sicurezza sul lavoro nelle Marche. I dati definitivi Inail confermano un quadro in peggioramento rispetto al 2024, con un aumento significativo dei decessi, delle denunce di infortunio e delle malattie professionali. Il dato più allarmante riguarda le morti sul lavoro: si passa dai 22 casi del 2024 ai 31 del 2025, con un incremento del 40,9%. A crescere sono soprattutto i decessi avvenuti nei luoghi di lavoro, saliti da 15 a 27, mentre calano le morti in itinere, scese da 7 a 4. Dei 31 decessi complessivi, 27 si sono verificati nel settore industria e servizi e 4 in agricoltura. La provincia più colpita è Macerata con 11 vittime, seguita da Pesaro (6), Ancona e Ascoli Piceno (5 ciascuna) e Fermo (4). A livello nazionale l’aumento è più contenuto: si passa da 1.090 a 1.093 morti, pari a un +0,3%, dato nettamente inferiore rispetto all’incremento registrato nelle Marche. «Il dato marchigiano è particolarmente preoccupante – dichiara Luca Talevi, segretario regionale della CISL Marche – perché evidenzia una crescita delle morti sul lavoro molto più marcata rispetto alla media nazionale. Non possiamo accettare che il lavoro continui a essere un luogo di rischio estremo». Anche le denunce di infortunio risultano in aumento: dalle 16.676 del 2024 alle 16.889 del 2025 (+1,3%). Crescono sia le denunce in occasione di lavoro (da 13.897 a 14.074) sia quelle in itinere (da 2.779 a 2.815). Nel dettaglio settoriale, si registra un incremento nel comparto industria e servizi (da 13.014 a 13.255 denunce) e nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento alla sanità (da 2.751 a 2.829). In controtendenza l’agricoltura, dove gli infortuni scendono da 911 a 805. Il 65,4% delle denunce riguarda uomini, il 34,5% donne. In crescita del 9,2% le denunce di lavoratori provenienti da Paesi extraeuropei. Oltre un terzo degli infortuni interessa lavoratori con più di 50 anni, elemento che richiama l’attenzione sull’invecchiamento della forza lavoro. Sul piano territoriale, l’unica provincia a registrare un calo degli infortuni è Fermo (da 1.359 a 1.316 denunce). In aumento tutte le altre: Ancona passa da 5.641 a 5.750; Ascoli Piceno da 2.196 a 2.221; Macerata da 3.528 a 3.545; Pesaro da 3.963 a 4.057. In crescita anche le denunce di malattia professionale, che salgono da 7.725 nel 2024 a 7.987 nel 2025 (+3,4%). L’aumento interessa tutti i comparti: industria e servizi (da 7.088 a 7.342), agricoltura (da 590 a 596) e pubblica amministrazione, in particolare la sanità (da 47 a 49). A livello provinciale, calano le denunce ad Ancona (da 1.729 a 1.656) e a Macerata (da 2.388 a 2.355), mentre aumentano ad Ascoli Piceno (da 809 a 982), Fermo (da 919 a 974) e Pesaro (da 1.880 a 2.020). Le denunce maschili passano da 5.595 a 5.818, quelle femminili da 2.130 a 2.169. In aumento le patologie osteo-muscolari e del sistema respiratorio, mentre risultano in calo i casi di tumori. «Siamo di fronte a un anno che conferma un andamento negativo – prosegue Talevi – che impone un rafforzamento dell’azione sindacale nei luoghi di lavoro, con il massimo coinvolgimento degli Rls e degli Rlst. È necessario implementare in modo sinergico le azioni di prevenzione tra parti sociali e istituzioni». La CISL Marche chiede un impegno condiviso su formazione, prevenzione e incremento dei controlli. «Il 2026 deve diventare l’anno della prevenzione – conclude Talevi – con un deciso calo degli infortuni e una diffusione sempre più ampia della cultura della sicurezza, intesa come bene comune tra imprese e lavoratori».  
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04/02/2026 Genitorialità, più tutele dal 2026:congedo parentale fino a 14 anni e più giorni per la malattia dei figli
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore importanti novità per le famiglie. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi 219-220) rafforza infatti le tutele previste dal D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico su maternità e paternità, ampliando sia i limiti di età per il congedo parentale sia i giorni di assenza per la malattia dei figli.  La modifica più significativa riguarda l’età del figlio: il congedo parentale potrà essere fruito fino ai 14 anni di vita, rispetto al precedente limite di 12. Per i figli tra i 12 e i 14 anni sarà possibile utilizzare eventuali periodi di congedo residui entro il nuovo limite anagrafico. La nuova disciplina si applica ai periodi fruiti a partire dal 1° gennaio 2026. In caso di adozione o affido, il congedo potrà essere utilizzato entro 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età. Restano invece invariati i limiti complessivi di durata: non aumentano i mesi o i giorni massimi disponibili, ma si amplia la finestra temporale entro cui possono essere utilizzati. I genitori possono verificare i giorni residui attraverso il servizio online INPS “Domande di maternità e paternità”, accedendo alla funzione “Consulta Contatori congedo parentale”. La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite SPID, CIE o CNS. In alternativa è possibile rivolgersi al patronato INAS CISL Marche, che offre assistenza, gratuita agli iscritti CISL,  nella presentazione della richiesta, nella verifica dei requisiti e nel monitoraggio dell’esito della pratica.  Per la domanda occorrono: documento di identità e codici fiscali, dati del datore di lavoro, periodo richiesto; in caso di adozione o affido, il provvedimento e la data di ingresso in famiglia. Novità anche sul fronte delle assenze per malattia dei figli. I giorni non retribuiti di assenza dal lavoro passano da 5 a 10 all’anno per ciascun genitore. Si amplia inoltre il limite di età: i permessi potranno essere utilizzati per la malattia di ogni figlio fino ai 14 anni, mentre in precedenza il diritto era limitato alla fascia tra i 3 e gli 8 anni. Per usufruirne è necessario il certificato di malattia rilasciato dal medico curante del Servizio sanitario nazionale, trasmesso secondo le consuete modalità telematiche. Il lavoratore deve comunicare l’assenza al datore di lavoro; non è richiesta la presentazione di una domanda di indennità all’INPS. Le misure rappresentano un intervento mirato a rafforzare il sostegno alla genitorialità e a favorire una migliore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, in una fase in cui la cura dei figli si estende ben oltre la prima infanzia.  
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03/02/2026 Servizio Civile Marche: al via il progetto CISL “Maneggiare con cura” tra inclusione e transizione digitale
Tra i  progetti approvati dalla  Regione Marche, previsti dal nuovo bando per il Servizio civile regionale, c’è il progetto “Maneggiare con cura. Riconoscere, accogliere, supportare e orientare le fragilità complesse nell’era della transizione ambientale e digitale” promosso da CISL Marche  Adiconsum Marche APS, Anolf Marche OdV, Iscos Marche OdV,  riservato a 15 giovani disoccupati o inattivi, con l'obiettivo di rispondere in modo più efficace e integrato ai bisogni della comunità marchigiana. Il progetto, inserito nell’ambito del PR FSE+ 2021/2027 – Asse Giovani, punta a coniugare inclusione sociale e innovazione, offrendo ai giovani un’esperienza formativa di 12 mesi, per 25 ore settimanali, finalizzata all’acquisizione di competenze trasversali e professionali. Ai volontari sarà riconosciuto un assegno mensile di 519,47 euro, oltre a un percorso strutturato di formazione e alla copertura assicurativa prevista dal bando . Possono presentare domanda i giovani tra i 18 e i 28 anni, (ai sensi del combinato disposto dall’art.19 del d.lgs. n. 150/2015 e dell’art. 4, co. 15- quater del D.lg. n. 4/2019 e successive modifiche e integrazioni), residenti o domiciliati nelle Marche, disoccupati o inattivi al momento della candidatura. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente per via telematica, completa di curriculum vitae, entro e non oltre il 27 febbraio 2026 attraverso la piattaforma regionale SIFORM2 https://siform2.regione.marche.it Le modalità di accesso supportate dal SIFORM 2 sono le seguenti:SPID Livello 2 – Sistema pubblico di identità digitale, Carta Nazionale dei Servizi – CNS, Carta d'Identità elettronica - CIE In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica: siform@regione.marche.it oppure ai numeri telefonici 071.8063442 - 071.8063600. I colloqui di selezione si svolgeranno nella seconda metà del mese di Marzo. Nella scheda tecnica  è possibile consultare i contenuti del progetto e le attività previste per l'operatore volontario . I 15 posti sono  distribuiti in 11 sedi, presenti in tutto il territorio regionale, consultabili al seguente link: elenco sedi cislmarche adiconsum iscos anolf. Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile contattare la Segreteria Regionale Cisl Marche (lun-gio 8:30-17:00, ven 8:30-12:30) al fisso 071505230, al cellulare 335612274 o via mail scrivendo a usr.marche@cisl.it              
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29/01/2026 UNIFRUTTI DISTRIBUTION SPA proclamato lo stato di agitazione
I lavoratori della UNIFRUTTI DISTRIBUTION Spa di Montecosaro, Ancona, Padova e Livorno, riuniti in assemblea insieme alle Organizzazioni Sindacali territoriali FLAI CGIL Macerata e FISASCAT CISL Marche, esprimono tutta la loro preoccupazione e il loro rammarico per l'andamento di un confronto che di fatto non è mai partito e il rischio concreto che anche la fase amministrativa davanti al Ministero, dopo il mancato accordo nella fase sindacale, finisca in un nulla di fatto, lasciando i 18 dipendenti dichiarati in esubero senza lavoro e senza alcun sostegno. L'azienda, negli ultimi due mesi, non ha mai concretamente mostrato reale volontà di trovare soluzioni alternative ai licenziamenti né, ad oggi, ha ancora dato riscontro alle proposte avanzate dalle Organizzazioni Sindacali che potevano rappresentare un sollievo e un ristoro alla perdita di lavoro per persone con decennale anzianità di servizio presso l'azienda (fin dai tempi della gestione Eleuteri) e con un'età che rende difficile una rapida ricollocazione nel mondo del lavoro. C'è forte sconcerto sull'assenza di qualsiasi interlocuzione costruttiva e sulla volontà dell'azienda – fondata nel lontano 1948 da Guido De Nadai e passata nel 2022 nelle mani di ADQ, fondo sovrano di investimento con sede ad Abu Dhabi, con all’attivo asset per un valore complessivo superiore ai 250 miliardi di dollari – di procedere con disinvoltura a spostare pezzi di attività ad altre società del medesimo gruppo senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze sul piano sociale e anche del futuro complessivo di una realtà che ha costituito da decenni un riferimento importante del settore. I lavoratori, per il tramite delle proprie organizzazioni sindacali, auspicano che in questi ultimi giorni si palesi una concreta volontà di confronto da parte di una società facente parte di un gruppo multinazionale che si presenta come modello di riferimento nel mercato e che certo non ha alcun problema né economico né finanziario e che ad oggi, nella sostanza, non ha mai ritenuto di avviare un confronto serio con i propri collaboratori, pur non mancando mai di dichiarare (ma, evidentemente, solo nei comunicati a uso e consumo del pubblico) il rispetto per la forza lavoro e le comunità coinvolte tra i suoi valori fondanti e di aderire a elevati standard etici, di cui però, nei fatti, non si vede purtroppo traccia. A sostegno della vertenza proclamano lo stato di agitazione riservandosi di indicare le giornate di sciopero che si riterranno necessarie per imprimere una svolta alla situazione che vede ancora una volta sacrificare i lavoratori e le loro famiglie alle logiche del profitto e all'indifferenza della proprietà.
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