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22/10/2025 "Polo delle Arti" a Pesaro FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola Rua:" Proposta positiva"
In riferimento alla proposta di istituzione del “Polo delle Arti”, le scriventi Organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL Scuola e Federazione UIL Scuola Rua confermano il parere favorevole già espresso nel corso dell’incontro di concertazione promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino, tenutosi il 29 settembre u.s., nell’ambito della programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa provinciale. Riteniamo positiva la proposta avanzata dalla Provincia, illustrata nel dettaglio dal Consigliere delegato Oriano Giovanelli, che si inserisce in una visione strategica della città di Pesaro come centro di arte e cultura, in linea con il riconoscimento di “Pesaro Città della Cultura 2024”. La proposta valorizzerebbe infatti il ruolo del Liceo Artistico “Mengaroni” come polo artistico di riferimento, prevedendo l’integrazione al suo interno dell’indirizzo liceale musicale e coreutico attualmente inserito nell’offerta del Liceo Scientifico “Marconi”, aprendo nuove prospettive di sviluppo culturale per l’intera comunità. Tale proposta è, a nostro avviso, coerente con quanto da noi già espresso ai tavoli regionali e con le Linee guida della Regione Marche, che promuovono la costituzione di poli scolastici caratterizzati da un’offerta formativa armonizzata e integrata. In tale contesto, tuttavia, abbiamo ben evidenziato la necessità imprescindibile di tutelare gli organici coinvolti e di garantire la disponibilità di spazi adeguati alla specificità delle discipline musicali e coreutiche. Ribadiamo che la questione logistica riveste un’importanza cruciale, essendo strettamente connessa alla qualità degli ambienti di apprendimento, che costituiscono parte integrante del processo educativo. Nel caso specifico degli indirizzi musicale e coreutico, le esigenze strutturali sono particolarmente stringenti, data la natura laboratoriale e performativa delle discipline. È pertanto essenziale che gli spazi destinati a tali percorsi formativi siano adeguati sia sotto il profilo tecnico che sotto quello dell’accessibilità, tenendo conto altresì della mobilità e del pendolarismo degli studenti provenienti da tutto il territorio provinciale, proprio in ragione della peculiarità degli indirizzi coreutici e musicali che rappresentano un unicum a livello provinciale. Auspichiamo pertanto che la Provincia e il Comune di Pesaro mantengano gli impegni assunti durante l’incontro, adoperandosi per individuare e definire soluzioni logistiche che rispondano in modo efficace alle esigenze didattiche e formative degli Istituti coinvolti. Ci preme sottolineare, inoltre, che le tempistiche del sistema scolastico impongono scadenze cogenti: l’imminenza delle iscrizioni per l’anno scolastico 2025/2026 rende necessaria una comunicazione chiara e tempestiva, al fine di evitare incertezze e disorientamento tra le famiglie e gli studenti, che potrebbero compromettere la piena realizzazione del progetto e la sua capacità attrattiva. Le scriventi Organizzazioni sindacali confermano la propria disponibilità al confronto e alla collaborazione, nell’interesse comune di una scuola pubblica di qualità, capace di valorizzare i talenti e rispondere ai bisogni formativi del territorio.
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22/10/2025 "Come tutti gli altri Come nessun altro" secondo incontro ad Osimo
Prosegue il percorso di riflessione e confronto dedicato al mondo giovanile promosso dalla CISL Ancona e dalla FNP CISL Marche, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Osimo, e il patrocinio del Comune di Osimo. Dopo il positivo riscontro del primo appuntamento, continua il ciclo di incontri “Come tutti gli altri, come nessun altro – Vivere l’adolescenza”, con una nuova tappa in programma martedì 29 ottobre alle ore 18.00 presso la sede della Croce Rossa in via Molino Mensa 66. L’iniziativa intende offrire uno spazio di dialogo tra esperti, genitori, insegnanti e cittadini per approfondire le sfide e i bisogni che caratterizzano la fase dell’adolescenza, un periodo cruciale di crescita, spesso attraversato da fragilità ma anche da straordinarie potenzialità. Dopo i saluti introduttivi di Adriano Antonella, presidente della CRI di Osimo, di Alessandro Mancinelli, Responsabile della CISL Ancona e di Maria Rosaria Lucarelli, Segretaria della FNP CISL Marche, porteranno il loro contributo: Laura Vitaloni, psicologa e psicoterapeuta, con un intervento dal titolo “L’essenziale è (quasi) invisibile agli occhi: i bisogni dietro ai comportamenti degli adolescenti”, mentre la professoressa Sofia Frontini, docente di scuola superiore, porterà la sua testimonianza  “Gli adolescenti raccontati da un’insegnante”. Il progetto nasce dalla volontà di costruire una rete di ascolto e collaborazione tra generazioni, valorizzando il ruolo educativo della comunità e la sinergia tra scuola, famiglia e territorio.     
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22/10/2025 INAS CISL MARCHE, l’Istituto di Patronato di Cisl Marche, ricerca un/una operatore/trice addetto/a allo sportello per la sede di CIVITANOVA MARCHE– Rif. InasCM25
INAS CISL MARCHE, l’Istituto di Patronato di Cisl Marche, ricerca un/una operatore/trice addetto/a allo sportello per la sede di CIVITANOVA MARCHE - Rif.InasCM25. La persona assunta, inizialmente affiancata da figure senior e accompagnata da adeguati percorsi formativi, si occuperà della gestione dell’utenza in materia di consulenza assistenziale e previdenziale, svolgendo le pratiche relative a: -      pensioni e contributi -      sostegno al reddito -      tutela della famiglia -      invalidità e disabilità -      previdenza complementare -      infortuni e malattie professionali -      assistenza agli stranieri in Italia   II/la candidato/a ideale possiede un diploma e/o laurea ad indirizzo socio- economico, e vive nei territori dove andrà ad operare. La sua formazione è riconducibile preferibilmente alle discipline giuridiche, sociali ed economiche con programma di studi caratterizzato da apprendimenti intorno ai temi soprattutto del diritto previdenziale ma anche del lavoro e sindacale. Sono apprezzate esperienze operative, professionali o di ricerca nelle aree appena descritte. È necessaria la conoscenza dei principali pacchetti informatici. È gradito l’utilizzo ordinario dei social media e una buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata. L’impiego previsto è a forte impatto sociale, a contatto diretto e costante con un’utenza portatrice di domande e bisogni di natura assistenziale e previdenziale, cruciali per la propria vita. Per questo, come caratteristiche biografiche e di personalità, immaginiamo di incontrare persone integrate, appassionate e conoscitrici del territorio in cui vivono e in cui andranno ad operare; intraprendenti, con spiccate capacità relazionali tra le quali l’ascolto, la pazienza, il governo dello stress e la resilienza; dotate di curiosità, creatività e progettualità; desiderose di scoprire nuove situazioni in cui misurarsi; caratterizzate da una forte dote di auto-organizzazione nella gestione dei tempi e nel raggiungimento degli obiettivi assegnati. Completa il profilo una buona capacità di lavorare in gruppo e l’esperienza nel mondo dell’associazionismo e/o della cura delle persone. Il candidato selezionato verrà inserito a tempo determinato di 1 anno mediante p-time di 20 h settimanali, con obiettivo di stabilizzazione. Sono previste: 14a mensilità, Fondo di previdenza complementare. Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03. Per candidarsi compilare il form entro le ore 24.00 del 29 OTTOBRE 2025, aprendo il seguente link: https://cislmarche.it/ricerca-personale Rif. Inascm25
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17/10/2025 Povertà in crescita nelle Marche: il rischio non è più emergenza, ma struttura sociale
  La povertà nelle Marche non è più un fenomeno transitorio, ma un processo strutturale che coinvolge in modo crescente famiglie, lavoratori e anziani. È quanto emerge dal Report 2025 (Dati anno 2024) dell’Osservatorio sulle Vulnerabilità Regionale elaborato dall’Alleanza contro la Povertà nelle Marche, un insieme di soggetti sociali, di cui fa parte anche la CISL Marche, che fotografa un territorio attraversato da profonde disuguaglianze economiche e sociali.   Occupazione in lieve crescita, ma più precaria Nel 2024 gli occupati marchigiani sono 644 mila (+0,5% rispetto al 2023), ma la crescita si regge quasi interamente sul lavoro autonomo. I contratti a tempo indeterminato calano di 5.000 unità, mentre quelli a termine e intermittenti rappresentano oltre la metà delle nuove assunzioni. Aumentano gli inattivi (+0,8%) e si rafforza il lavoro povero, mentre le ore di cassa integrazione schizzano a 23,4 milioni (+44,9%), trainate dalla crisi dell’industria manifatturiera, in particolare nei settori moda, calzature e tessile.   Popolazione più anziana, nascite in calo La popolazione marchigiana continua a diminuire e invecchiare: al 31 dicembre 2024 i residenti sono 1.481.252, con un’età media di 47,9 anni. I nati sono appena 8.246, in calo del 6,3% rispetto all’anno precedente. Le famiglie sole aumentano, soprattutto tra gli anziani, e si riduce la popolazione in età attiva. Un quadro che mette a rischio la sostenibilità sociale e previdenziale della regione.   Redditi in aumento nominale, ma il potere d’acquisto cala Il reddito medio delle famiglie marchigiane è salito a 23.705 euro (+5,8% sul 2023), ma l’inflazione alimentare e i costi di energia e affitti erodono ogni miglioramento. Le famiglie con redditi medio-bassi non riescono a sostenere le spese essenziali e cresce la “povertà alimentare”: nel 2024 oltre 43.000 persone hanno ricevuto aiuti dal Banco Alimentare, +32% rispetto al 2023. Inoltre si riduce la possibilità di effettuare prestazioni sanitarie; nel 2024 infatti l’indicatore è in aumento attestandosi a 10,6%, con variazione dello 0,9% tra 2024-2023, del 3,7% tra il 2024-2019.   Povertà assoluta e relativa in aumento Il 5,6% delle famiglie marchigiane (circa 25.800 nuclei) vive in povertà assoluta (ultimo dato disponibile ISTAT è del 2023), mentre per l’anno 2024, l’11,9% delle famiglie marchigiane si trova in povertà relativa. Dato più alto rispetto sia alla media nazionale (10.9%), che a quella del Centro Italia (6,5%). L’aumento colpisce soprattutto le famiglie con minori, gli immigrati e i lavoratori precari. Il superamento del Reddito di cittadinanza e l’introduzione dell’Assegno di Inclusione hanno ridotto di oltre la metà la platea dei beneficiari: nel 2024 la misura ha raggiunto solo 7.820 nuclei familiari (15.600 persone), lasciando scoperte molte situazioni di povertà cronica.   Emergenza educativa e abitativa L’abbandono scolastico è cresciuto al 9,1%, il valore più alto del Centro Italia, mentre la dispersione scolastica resta all’8,5%. I giovani NEET sono il 10,6%, contro il 15,2% nazionale. Sul fronte abitativo, gli sfratti aumentano (+8%), con picchi a Fermo (+74%) e Pesaro (+35%). Il costo della vita, i mutui e gli affitti pesano sempre di più sui bilanci familiari.     Un sistema di welfare sotto pressione Nonostante il bisogno crescente, la spesa sociale dei Comuni marchigiani è tra le più basse del Centro Italia (132 euro pro capite), con un calo per le aree povertà e disagio. Permane inoltre un forte squilibrio tra domanda e offerta di servizi sociali, aggravato dalla carenza di personale e di risorse strutturali.   Le richieste dell’Alleanza Alla luce di questi dati, l’Alleanza contro la Povertà nelle Marche chiede alla Regione Marche:   ·         la riattivazione del tavolo tecnico-politico permanente per la revisione delle misure di contrasto alla povertà; ·         la creazione di un Osservatorio regionale sulla Povertà, integrato con l’Osservatorio sulle Vulnerabilità già attivo; ·         risorse aggiuntive per i nuclei esclusi dall’Assegno di Inclusione e misure straordinarie di sostegno per il diritto all’abitare, la salute e l’alimentazione. ·         monitorare ed individuare i progetti e le buone prassi attuate negli Ambiti Territoriali Sociali per valutare quali e se possano essere messi a sistema in tutto il territorio regionale   “La povertà non è più una condizione temporanea, ma un fenomeno che si trasmette tra generazioni e che riguarda una parte sempre più ampia della società. Occorre una risposta coordinata, strutturale e fondata sul diritto alla dignità sociale”.        
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16/10/2025 "Come tutti gli altri Come nessun altro" Convegno ad Osimo
L’adolescenza è un’età di passaggi, sogni e sfide. Un tempo in cui si cercano nuovi spazi di libertà ma anche punti fermi, dove il ruolo della famiglia e della comunità diventa decisivo. Proprio a questo tema è dedicato il primo, di una serie di incontri, “Vivere l’adolescenza: come tutti gli altri, come nessun altro”, che si è svolto nel pomeriggio di  mercoledì 15 ottobre ad Osimo. L’iniziativa, promossa da CISL Ancona in collaborazione con la FNP CISL Pensionati insieme alla Croce Rossa e con il patrocinio del Comune di Osimo, è stata un’occasione di confronto aperto a famiglie, giovani, insegnanti e cittadini. Ad aprire i lavori  Adriano Antonella, Presidente CRI Osimo , Alessandro Mancinelli, Responsabile della CISL Ancona e Maria Rosaria Lucarelli, Segretaria FNP CISL Marche. Il cuore dell’incontro è stato affidato a due interventi: il prof. Andrea Lucantoni, sociologo e psicologo, che ha parlato di “Adolescenza tra rischi, incomprensioni e speranza: il compito della famiglia” e  Simonetta Tirroni, Assessore all’Infanzia e all’Adolescenza del Comune di Osimo, che ha proposto una riflessione su “Quali percorsi di partecipazione attiva per i giovani osimani”. 
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14/10/2025 Tragedia sul lavoro a Corridonia: i sindacati esprimono cordoglio e richiamano con forza la necessità di sicurezza reale nei luoghi di lavoro
A seguito dell’infortunio mortale avvenuto in data 13/10/2025 in uno stabilimento RITA CALCESTRUZZI di Corridonia (MC) (per quanto appreso a mezzo stampa) le Organizzazioni Sindacali territoriali esprimono profondo cordoglio e forte vicinanza ai familiari dell’operaio deceduto in questo tragico incidente. Pur non conoscendo pienamente le dinamiche, che dovranno essere accertate dagli organi preposti,   ci sentiamo di esprimere forte preoccupazione rispetto agli incidenti sul lavoro, in provincia di Macerata, che ad oggi registriamo in costante  aumento anche nel 2025. L’ennesima tragedia ci impone di richiamare con forza quanto sia importante ridurre l’esposizione dei  rischi  e non sottovalutare i rischi connessi alle attività lavorative stesse . SOSTENIAMO CHE LA SOTTOVALUTAZIONE DEL RISCHIO in ragione di una maggiore produttività  NON deve e non può essere la normalità del lavorare. CREDIAMO FORTEMENTE CHE GLI INFORTUNI POSSANO ESSERE EVITABILI quando le norme di sicurezza si applicano appieno. Riteniamo doveroso sollecitare un implementazione dell’organico degli enti preposti al controllo e verifica delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in ragione anche del sensibile aumento dei cantieri per la ricostruzioni post sisma 2016. Richiamiamo la necessità di percepire la sicurezza non come un mero adempimento burocratico ma come una costante pratica giornaliera, un allenamento ad operare e lavorare in salute e sicurezza  e tutti devono esserne partecipi. Lavorare assieme nella più corretta e proficua collaborazione affinché chiunque possa lavorare in sicurezza e con garanzia di tornare ognuno alle proprie famiglie.
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13/10/2025 Marco Ferracuti, Segretario generale CISL Marche, in diretta a Prima Mattina News VERA TV
Diretta con Marco Ferracuti, Segretario generale CISL Marche, a Prima Mattina News VERA TV
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13/10/2025 CISL Marche alla Marcia Perugia–Assisi per la Pace e la Fraternità
La CISL delle Marche ha partecipato, domenica 12 ottobre 2025, alla Marcia Perugia–Assisi per la Pace e la Fraternità. Un appuntamento che, quest’anno, ha assunto un valore particolarmente significativo, intrecciando alcuni anniversari cruciali della storia recente: gli 80 anni dalla Liberazione, gli 80 anni dalla fondazione delle Nazioni Unite, i 50 anni dell’Atto di Helsinki e i 10 anni dell’enciclica Laudato Sì. In un contesto internazionale attraversato da conflitti e tensioni, la presenza della CISL ha voluto rappresentare un gesto di impegno civile e di responsabilità. Per la CISL, la pace non è mai soltanto assenza di guerra, ma una costruzione quotidiana di giustizia, fraternità e solidarietà. La partecipazione alla Marcia ha voluto essere un messaggio unitario, sobrio e costruttivo, rivolto all’intera comunità, per riaffermare che solo dal dialogo e dalla responsabilità condivisa può nascere un futuro di convivenza e speranza.
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09/10/2025 Cisl: “Una Maratona per la Pace per rilanciare impegno contro tutte le guerre e violazioni dei diritti umani. Assemblea Nazionale a Roma il 15 novembre”
La Cisl rilancia il proprio impegno per la pace. Alla luce della drammatica escalation internazionale, il Comitato Esecutivo Confederale, riunito ieri sera in videoconferenza, ha approvato all’unanimità un documento in cui ribadisce la condanna di ogni guerra e di ogni violazione dei diritti umani, e annuncia l’avvio della “Maratona per la Pace”, un grande percorso di mobilitazione civile che culminerà il 15 novembre a Roma con una grande Assemblea nazionale. «La pace non è mai un dono scontato: è una responsabilità collettiva – afferma la Cisl –Nessuna guerra è inevitabile, ogni conflitto può trovare una via di composizione. La dignità di ogni vita umana deve restare il fondamento di ogni futuro possibile».Nel documento, la Cisl sottolinea che la pace autentica nasce dalla libertà, dalla giustizia, dal reciproco riconoscimento tra i popoli, dalla solidarietà e dalla fraternità. Per questo, serve “volontà politica, coraggio e coerenza morale”, adottando linguaggi equilibrati e agendo concretamente per proteggere le vittime e fermare gli aggressori.La Confederazione di Via Po ricorda l’impegno già in corso accanto al popolo ucraino, da oltre tre anni vittima dell’invasione russa, per difendere sovranità e democrazia e raggiungere una pace giusta e duratura . Lo stesso impegno la Cisl ha sostenuto in questi mesi per sollecitare la fine del conflitto israelo- palestinese, riesploso con gli attacchi di Hamas il 7 ottobre 2023 e aggravato dalla reazione sproporzionata del governo Netanyahu, che ha provocato una crisi umanitaria senza precedenti.Ogni estremismo e ogni impulso di conquista che calpesti vite umane vanno denunciati e contrastati, ribadisce la Cisl, che giudica un primo passo importante l’accordo storico siglato tra Israele ed Hamas, auspicando ora la piena realizzazione della costruzione di “due popoli, due Stati” come unica soluzione possibile per una pace duratura e stabile in Medio Oriente.Tra le iniziative concrete, la Confederazione richiama la raccolta fondi a sostegno della Croce Rossa Italiana, già avviata e da rafforzare ulteriormente. Allo stesso tempo, chiede al Governo e alla Commissione europea di rafforzare la difesa comune e rilanciare il ruolo degli organismi internazionali nella prevenzione e risoluzione dei conflitti. La “Maratona per la Pace” sarà un percorso diffuso su tutto il territorio nazionale aperto alla società civile, con iniziative regionali e locali coordinate dalla Segreteria Confederale, fino alla grande assemblea di novembre, quando tra l’altro verrà consegnata alla Croce Rossa la somma raccolta con la sottoscrizione Cisl.«Costruire la pace è l’opera quotidiana di donne e uomini che scelgono la via più difficile ma più giusta: quella del dialogo, della solidarietà e della convivenza – conclude la Cisl – Con questa mobilitazione vogliamo dare voce a chi non si rassegna alla logica della guerra». E sull’accordo raggiunto questa notte tra Israele e Hamas Fumarola ha dichiarato: «L’accordo tra Israele e Hamas rappresenta un passo storico verso una pace tutta da costruire. Ora serve la determinazione da parte di ognuno per rendere questo accordo concreto, un coinvolgimento anche della comunitá internazionale, il coraggio di proseguire nel rispetto dei diritti e della sicurezza di ogni parte». Lo scrive la leader della Cisl Daniela Fumarola sui profili social dell’organizzazione.«Sostenere il cammino e le ragioni di una pace giusta e duratura verso l’orizzonte di uno Stato democratico di Palestina che conviva pacificamente con Israele. Anche per questo la Cisl avvierà nei prossimi giorni la sua “Maratona per la Pace”, con iniziative in ogni regione aperte alla società civile, che confluiranno nella grande Assemblea nazionale a novembre» conclude Fumarola. fonte:https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/sindacato-cisl-maratona-per-la-pace-per-rilanciare-impegno-contro-tutte-le-guerre-e-violazioni-dei-diritti-umani-assemblea-nazionale-a-roma-il-15-novembre/
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09/10/2025 “Progetto MIND THE GAP: ad Ancona il convegno finale sul contrasto alla solitudine degli anziani”
Giovedì 9 ottobre 2025, alle ore 10,30, presso Conero Break, in Via Albertini 6, ad Ancona, ANTEAS Marche APS ha organizzato  il convegno pubblico per la disseminazione dei risultati del progetto “MIND THE GAP – Misure per il contrasto alla solitudine e al disagio sociale degli anziani con attenzione al gioco d’azzardo patologico (GAP)”, promosso nel territorio insieme ad ANTEAS Ancona, con il supporto di FNP CISL Marche ed il patrocinio gratuito del Comune di Ancona. L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’Art. 72 del Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017) Annualità 2023, rientra nella strategia dell’omonimo progetto nazionale, promosso da una rete di realtà tra cui ANTEAS Nazionale Capofila, ADICONSUM Marche e numerose associazioni Anteas presenti in tutta Italia. Un impegno condiviso per contrastare la solitudine involontaria degli anziani, e forme correlate di disagio sociale, e promuovere l’invecchiamento attivo. Il convegno, in particolare, rappresenta il momento conclusivo del percorso avviato ad Ancona e nelle Marche per promuovere comunità più inclusive e solidali, grazie ad azioni che offrono agli anziani – e non solo– occasioni concrete di socializzazione, espressione personale, attivazione. Dopo i saluti iniziali di Silvana Santinelli, Presidente ANTEAS Ancona e dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona Avv. Manuela Caucci, il Generatore di Comunità - Ge.Co. ANTEAS Marche APS, Valentina Renzi, ha presentato i risultati del progetto. Sono seguiti, approfondimenti e testimonianze sulle attività a cura dei protagonisti, volontari ed esperti coinvolti: - Conversazioni di comunità – Patrizia D’Incecco, infermiera di comunità- Laboratori di socializzazione, animazione e creatività – Dorotea Crescini, volontaria ANTEAS- Seminari di sensibilizzazione: l’esperienza dell’Informabus – Ufficio Promozione della Salute, Città Sane ATS 11 Ancona- Gli aperitivi culturali e la costruzione delle relazioni – Giancarlo Cartechini, esperto La mattinata, coordinata da Cinzia Verdenelli, progettista ANTEAS Marche APS, è proseguita con una tavola rotonda dedicata al modello progettuale e al rilancio di iniziative integrate contro la solitudine. Interverranno ospiti dal mondo associativo, istituzionale e sindacale:  il Dott. Francesco Prioglio Coordinatore ATS 15 Macerata, Dino Ottaviani - Presidente ANTEAS Marche, Silvano Giangiacomi, Segretario Generale FNP Cisl Marche, Francesco Varagona, Presidente ADICONSUM Marche, Patrizia D’Incecco, AST Ancona, Giuseppe De Biase, Presidente ANTEAS Nazionale. L’iniziativa è stata un’occasione per condividere risultati, buone pratiche e spunti di miglioramento, con l’obiettivo di rilanciare il modello progettuale e favorirne l’adozione in altri territori. Per questo, dalle ore 9 il convegno sarà preceduto anche da un Laboratorio interno partecipato Anteas, una sessione di approfondimento sulle azioni della rete per il  contrasto alla solitudine, rivolta a volontari, referenti e collaboratori.   
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09/10/2025 Azienda Rifiuti provincia di Ancona Fit Cisl Marche: “Silenzio assordante”
Naufragati i vari tentativi di costituzione dell’Azienda Pubblica provinciale di gestione dei rifiuti, anche a causa di una legislazione farraginosa e fortemente indirizzata al mercato, siamo, come Rappresentanti dei lavoratori, in attesa di una soluzione che però tarda a venire. Come Fit Cisl Marche siamo estremamente preoccupati sia per il destino dei lavoratori coinvolti che per le soluzioni “inevitabili” che potrebbero paventarsi. A ciò si aggiungono le criticità legate alle condizioni di Affidamento del servizio, definite molti anni fa; condizioni massimamente superate e, a volte stravolte, dalla emergenzialità delle proroghe che non permettono una progettualità complessiva provinciale di gestione del ciclo dei rifiuti,  una politica di investimenti adeguati ed innovativi sia in mezzi, attrezzature che nella tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, e, non meno importante, un equo e omogeneo riconoscimento economico dell’apporto del mondo del lavoro. Serve un cambio di passo, un’ accelerazione che permetta di uscire dalle  scelte “forzate” che negli anni sono state intercettate dalla magistratura amministrativa, contabile e dalle autorità di vigilanza. Necessita perciò, una svolta coraggiosa anche di indirizzo e di progettazione che permetta di salvaguardare la proprietà pubblica e di superare un’organizzazione e gestione del servizio frastagliata, non integrata, diseconomica; una nuova gestione che si rifletta anche su tutto il personale impiegato, determinando trattamenti economici omogenei per mansioni equivalenti, condizioni lavorative equivalenti per modelli organizzativi similari. I Comuni e i Sindaci che rappresentano le varie Comunità devono esigere progetti chiari, coinvolgenti e soprattutto di certa attuazione. E’ necessario “un gruppo dirigente” che a tempo pieno analizzi sia l’aspetto giuridico, che l’aspetto organizzativo/gestionale/amministrativo finale con il coinvolgimento dei vari stakeholder. Di certo non staremo a guardare l’irreversibile passare del tempo che potrebbe portare in dote solo un inevitabile affidamento del servizio a gara con dispersione della proprietà e know how pubblico Dopo lo sciopero, per il rinnovo del ccnl,  dichiarato dalle Rappresentanze sindacali del comparto dei Servizi Ambientali, per l’intera giornata del 17 ottobre 2025, la Fit Cisl Marche, qualora non ci siano segnali di discontinuità evidenti, rispetto alla stagnante situazione attuale, valuterà, insieme ai lavoratori,  le iniziative necessarie per rimettere al centro dell’interesse collettivo e dei lavoratori il tema della gestione dei Rifiuti in ambito Provinciale, per non rendere inutili 15 anni di aspettative finora mai realizzate.
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08/10/2025 Consiglio generale CISL Marche, Daniela Fumarola: « La manovra finanziaria dovrà essere il primo passo verso un Patto Sociale »
«Insieme, possiamo farcela»: parole del segretario regionale di Cisl Marche Marco Ferracuti che ha aperto oggi al Pala Riviera di San Benedetto l’incontro con i quadri del sindacato, incontro concluso dalla segretaria generale nazionale Daniela Fumarola. Marco Ferracuti è partito dall’analisi delle scenario internazionale con un focus su Gaza. « Cosa posso fare io per Gaza? Sostenere la popolazione civile con la raccolta fondi organizzata da Cisl per sostenere interventi della Croce Rossa a Gaza e in Cisgiordania. Oltre alle parole, servono gesti concreti. Non abbiamo condiviso per questo il ricorso compulsivo allo sciopero, sia chiaro però chi aderisce merita sempre rispetto» ha osservato Ferracuti per poi toccare i temi regionali. «Le elezioni hanno visto la vittoria piuttosto netta di Francesco Acquaroli, al netto di questo è chiaro a tutti che il partito uscito vincitore è quello dell’astensionismo visto che ha votato il 50.1% degli aventi diritto». Il tema del lavoro: « Le analisi congiunturali evidenziano un fattore critico con il quale da tempo stiamo facendo i conti: la riduzione costante di due indicatori fondamentali per la nostra regione quali la produzione industriale e le esportazioni, queste ultime anche a causa del conflitto russo-ucraino. Non mancano settori che manifestano maggiore dinamicità e prospettive migliori, come quello alimentare, la meccanica, il legno e mobile, la chimica e la farmaceutica». L’allarme: «E’ necessario produrre un impegno speciale sulla contrattazione, come dimostra la vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici. Dopo mesi di stallo è ripartita la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale». La strategia: «Un contributo importantissimo può provenire dal tavolo regionale per la politica industriale delle Marche.E’ fondamentale che il coordinatore della struttura di missione della Zes vi partecipi, così da contribuire a far sì che tutte le risorse destinate alle Marche, a prescindere dalla loro origine regionale, statale o comunitaria. Il tavolo è il luogo in cui elaborare la strategia industriale regionale» Ferracuti ha ricordato anche i successi dell’azione Cisl per l’integrazione pubblica dell’aumento delle rette a carico degli ospiti delle residenze sanitarie e per la busta paga pesante, «una battaglia storica di cui siamo fieri». «Come ricordava Don Lorenzo Milani, “ho imparato che il problema degli altri è anche il mio. Trovarne una via d’uscita comune è politica. Cercarla da soli è avarizia”. Questa è la nostra missione, il senso del nostro impegno. Insieme, possiamo farcela» . Dibattito e conclusione a cura della segretaria nazionale Daniela Fumarola: «Abbiamo bisogno di ascoltare senza cadere in derive populiste, questa è la Cisl. Le persone hanno bisogno di risposte concrete, non di essere strumentalizzate». Il fronte del lavoro: «Penso che aver conquistato nelle Marche il tavolo di confronto per le politiche industriali è un fatto positivo, come è positivo l’arrivo della Zes che in altri territori ha già prodotto risultati eccellenti» . I contratti: «Ci sono divari territoriali, di genere. I salari devono essere contrattati, quindi per noi non ci può essere un'invadenza della legge sulle questioni lavoristiche. Bisogna includere nella contrattazione quei lavoratori e quelle lavoratrici che ancora magari ne hanno una un po' più debole oppure non ce l'hanno perché gli viene applicato un contratto in dumping. Il banco di prova sarà la manovra finanziaria, che dovrà essere il primo passo verso un Patto Sociale». In priorità «il tema di un accordo su produttività e salari che porta con sé l’esigenza di fare un grande investimento in formazione e innovazione, dando protagonismo alla contrattazione e alla partecipazione per forme di flessibilità buone e negoziate». L’intesa sul lavoro deve essere «il nucleo di un più generale accordo che metta al centro misure fiscali volte a sostenere il ceto medio, a partire dallo sgravio Irpef sulla seconda aliquota e dalla defiscalizzazione delle tredicesime per lavoratori e pensionati». Poi: «maggiori risorse sulla sanità, politiche d’inclusione per donne e giovani, più risorse per la nonautosufficienza, pieno utilizzo del PNRR sulle infrastrutture materiali e immateriali».   Rassegna Stampa: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2025/10/08/fumarola-salario-minimo-contrattazione-sempre-e-comunque_586a76dc-30b4-4ce9-838d-be1a3e7db2aa.html http://www.ansa.it/marche/notizie/2025/10/08/fumarola-dare-risposte-a-donne-lavoratrici-su-conciliazione_af551664-5642-449f-a6ee-b264500be4ed.html https://m.cronachemaceratesi.it/2025/10/08/cisl-ferracuti-e-fumarola-sul-palco-e-tempo-di-un-nuovo-patto-sociale/2001529/ https://www.lanuovariviera.it/category/dal-territorio/san-benedetto-del-tronto-notizie/daniela-fumarola-a-san-benedetto-sul-salario-minimo-bisogna-insistere-sulla-contrattazione/ https://www.cronacheancona.it/2025/10/08/cisl-ferracuti-e-fumarola-sul-palco-e-tempo-di-un-nuovo-patto-sociale/573157/ https://www.corriereadriatico.it/ascoli_piceno/san_benedetto_ultime_notizie_potenziare_sanita_collegamenti_stradali_le_sfide_cisl_le_marche_futuro-9114965.html https://www.anconatoday.it/attualita/cisl-marche-incontro-pala-riviera-san-benedetto-marco-ferracuti-daniela-fumarola.html https://etvmarche.it/08/10/2025/le-marche-e-roma-la-linea-della-cisl-dei-segretari-ferracuti-e-fumarola-video/ https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/lavoro-fumarola-al-consiglio-generale-della-cisl-marche-serve-attenzione-al-ceto-medio-riduzione-dellirpef-defiscalizzazione-delle-tredicesime-e-politiche-concrete-per-la-concili/ https://www.ilcittadinodirecanati.it/notizie-territorio-marche/92575-insieme-possiamo-farcela-ferracuti-cisl-marche-al-palariviera-lancia-l-appello-all-unita-e-al-lavoro-condiviso-focus-su-gaza-crisi-industriale-e-futuro-delle-marche-fumarola-serve-un-patto-sociale-per-salari-formazione-e-sanita https://veratv.it/tg/id-47424/consiglio-generale-cisl-marche-fumarola--piu-attenzione-al-ceto-medio-no-a-scioperi-impropri
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06/10/2025 Conerobus, presentato il piano di risanamento: tagli al personale e tariffe in aumento. I sindacati: “Così si scaricano i costi su lavoratori e cittadini”
Si è svolta oggi la prima riunione tra la società Conerobus, le RSU e le organizzazioni sindacali per la presentazione del progetto di piano di risanamento industriale dell’azienda. Dalla discussione è emerso un quadro complesso e preoccupante: la società ha presentato a parole le linee generali di un piano quinquennale (2025–2030), incentrato principalmente sulla riduzione dei costi, con particolare riferimento al costo del personale. L’obiettivo dichiarato del piano non è soltanto il pareggio di bilancio, ma la realizzazione di utili necessari a garantire il rimborso dei debiti e la stabilità economica dell’azienda. Il risultato d’esercizio 2025 è stimato negativo, mentre per il 2026 si prevede il pareggio di bilancio. Dal 2027 in avanti l’azienda prospetta un avanzo consistente, destinato alla copertura delle passività accumulate. Il piano prevede un aumento dei ricavi da titoli di viaggio, che passerà attraverso un aumento delle tariffe e una razionalizzazione del servizio di trasporto pubblico. Tali misure, tuttavia, comporteranno inevitabilmente un aggravio di costi per gli utenti se non interviene la regione e un servizio ridotto, con il rischio di una minore efficienza complessiva. La parte più critica del piano riguarda il contenimento dei costi del personale. Conerobus ha annunciato il blocco del turnover delle 54 uscite previste a regime del piano (tra pensionamenti e altre cessazioni), su un totale di 416 dipendenti full time alla data odierna, ritenendo non sostenibile la reintegrazione delle risorse. Ciò comporterà turni di lavoro più gravosi e una riduzione dei servizi offerti ai cittadini. Tutto il personale a partire dagli impianti fissi sarà oggetto della razionalizzazione. Nonostante le precedenti rassicurazioni circa l’assenza di esuberi, le prospettive delineate lasciano intravedere tagli effettivi. Proprio per evitare tale casistica, seppur ancora in fase preliminare, l’azienda sta valutando la possibilità di ricorrere al Fondo di solidarietà bilaterale, che potrebbe mitigare gli impatti occupazionali; tuttavia, se tale misura non dovesse concretizzarsi, non si escludono altre strade da parte aziendale. Le organizzazioni sindacali hanno espresso forte preoccupazione per le conseguenze sociali e occupazionali del piano, ritenendo che la strategia proposta rischi di scaricare i costi del risanamento sui lavoratori e sui cittadini, senza una reale visione di rilancio industriale.
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06/10/2025 “Welfare è Benessere”: coraggio, partecipazione e contrattazione
Il tema del welfare come leva di benessere per le persone, le imprese e le comunità locali è stato al centro dell’incontro promosso dalla CISL di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, che si è tenuto alla Bottega del Terzo Settore nell’ambito del Festival del Sociale del Comune di Ascoli. L’iniziativa ha registrato una partecipazione attenta e plurale da parte di lavoratori, rappresentanti istituzionali, realtà imprenditoriali e del terzo settore, chiamati a confrontarsi sul valore della contrattazione e della partecipazione nella costruzione di modelli di welfare più inclusivi, equi e sostenibili. Tre le direttrici attorno a cui si è sviluppato il confronto: coraggio, partecipazione e contrattazione. Parole chiave richiamate anche dalla responsabile territoriale CISL Maria Teresa Ferretti, che ha evidenziato come queste rappresentino oggi una bussola per orientare l’azione sindacale di fronte alle trasformazioni del mondo del lavoro e della società. Ferretti ha sottolineato l’importanza di superare gli approcci frammentati, promuovendo alleanze tra attori pubblici e privati, come dimostra la recente sperimentazione del trasporto pubblico a chiamata casa-lavoro, costruita attraverso un lavoro condiviso con istituzioni e imprese. «La contrattazione – ha spiegato – è lo strumento con cui si costruisce partecipazione nei luoghi di lavoro e sui territori, non solo per migliorare condizioni e diritti, ma per generare risposte ai bisogni collettivi, anche in termini di servizi, salute, inclusione, parità di genere. Serve una visione più ampia di welfare, che tenga insieme dimensione produttiva e coesione sociale.» A concludere i lavori è stato il segretario nazionale CISL Sauro Rossi, che ha posto l’accento sul valore del coraggio come motore del cambiamento, inteso non come gesto individuale ma come responsabilità civile e collettiva. «Il coraggio non è una qualità riservata a pochi, ma una virtù civile espressa da persone che scelgono di mettersi a disposizione della comunità, superando paure e chiusure – ha affermato Rossi – Partecipare, contrattare, generare alleanze sono oggi azioni necessarie per tenere insieme dignità del lavoro e coesione sociale». Nel suo intervento, il segretario ha ribadito il ruolo della contrattazione di secondo livello, aziendale e territoriale, e della contrattazione sociale, come strumenti attraverso cui valorizzare la prossimità, coniugare esigenze delle imprese e dei lavoratori, e attivare processi di coprogrammazione e coprogettazione con le istituzioni. Una visione del welfare come progetto comune, in grado di affrontare anche le nuove fragilità e i divari sociali, soprattutto nei contesti più esposti all’invecchiamento e allo spopolamento.   Il confronto ha offerto contributi diversi e complementari, con la partecipazione di rappresentanti del mondo imprenditoriale, associativo e delle amministrazioni locali, delineando un terreno su cui proseguire nel solco di un welfare generativo, radicato nel territorio e capace di connettere sviluppo economico e inclusione sociale.
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02/10/2025 Al via a Pesaro il corso gratuito di lingua italiana A2 ALMA Academy promosso da Ial Marche
Sono aperte le iscrizioni al corso gratuito “Competenza multilinguistica: lingua italiana – livello base A2”, un percorso formativo di 100 ore pensato per favorire l’inclusione e la partecipazione attiva al mondo del lavoro. L’iniziativa rientra nel progetto ALMA Academy, promosso da IAL Marche e finanziato dal PR MARCHE FSE+ 2021-2027, con l’obiettivo di valorizzare e aggiornare le competenze nel settore manifatturiero. La mission di ALMA Academy è quella di offrire opportunità concrete di crescita professionale, attraverso qualifiche, certificazioni di singole unità di competenza e programmi mirati allo sviluppo delle competenze digitali e linguistiche. Il corso di lingua italiana, rivolto a chi desidera acquisire conoscenze e abilità di base, consentirà agli allievi di raggiungere il livello A2 del QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue), indispensabile per una comunicazione efficace e per un migliore inserimento lavorativo.  Sede del corso: Pesaro, Via del Cinema n. 5 int. 13. Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare la pagina dedicata sul sito IAL Marche oppure contattare i numeri 3668036580 – 3666995168 (anche WhatsApp).
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02/10/2025 Recanati, agenti aggrediti durante un controllo: la Cisl Fp Marche rilancia l’allarme sulla sicurezza della Polizia Locale e chiede una riforma urgente
«Il grave incidente di martedì scorso a Recanati, dove due agenti della Polizia Locale hanno corso il serio rischio di subire ferite da arma da taglio durante un controllo di routine in centro, è l’ennesima, drammatica testimonianza di una realtà non più tollerabile. – dichiara Alessandro Moretti, responsabile del Territorio di Macerata della Cisl Fp MARCHE- È la tragica conferma di ciò che denunciamo da tempo: ogni giorno, ognuno dei 60mila uomini e donne della Polizia Locale rischia la propria vita in strada, ma continua a lavorare senza le necessarie tutele e il necessario riconoscimento. Questo è inaccettabile, così come è inaccettabile un quadro normativo vecchio di quarant’anni e discriminatorio rispetto al trattamento delle altre forze di polizia. Per questo la CISL FP Nazionale si batte per una riforma vera e un nuovo contratto delle Funzioni Locali che restituisca valore al ruolo e alle funzioni che si chiedono oggi alle Polizie Locali, garantendo prevenzione e sicurezza sul lavoro secondo i migliori standard europei.»  «Aggressioni, infortuni, organici ridotti all’osso: tutto grida l’urgenza di interventi immediati e concreti per mettere gli operatori di Polizia Locale nelle condizioni di assicurare alle comunità la legalità, l’integrazione, la protezione ambientale e la viabilità che sono richieste in società articolate e dinamiche come la nostra. Non è pensabile fare questo con strumenti, dotazioni e riferimenti obsoleti -  prosegue il segretario di categoria della Cisl - I dati Inail confermano un panorama preoccupante che esige provvedimenti legislativi e contrattuali: oltre 1.800 infortuni nel solo 2023, a conferma del rischio quotidiano cui è esposto il personale della Polizia locale negli oltre 8.000 Comuni italiani. L’incolumità e la salute di chi lavora non può essere lasciata al caso o affidata a modelli sorpassati, lontani anni luce dalle migliori pratiche dei paesi Ue». «Parliamo di donne e uomini che gestiscono situazioni in gran parte dei casi complesse e delicate, con un ruolo operativo del tutto assimilabile a quello delle altre forze di polizia ma che ancora oggi non godono delle stesse tutele in materia di previdenza, assistenza, fisco e infortuni sul lavoro - rimarca il sindacalista - Bisogna procedere subito con l’equiparazione normativa alle altre forze dell’ordine, con l’aggiornamento dei protocolli, con i progetti per la prevenzione e con la fornitura dei mezzi e dei dispositivi che servono. Occorre inoltre il pieno coinvolgimento dei rispettivi Assessorati Regionali alle Politiche di Sicurezza ed i Comitati Tecnici di Consultazione al fine di organizzare una piena e costante formazione degli operatori di PL anche dei piccoli ma numerosi Comuni, garantire l’ uniformità delle modalità operative ed anche documentali a livello regionale iniziando da un protocollo unico e chiaro per i servizi di TSO ed ASO, sollecitando a Comuni e Province adeguati interventi di welfare, solo per citarne alcuni. E non permetteremo che a pagarne il prezzo siano i colleghi che ogni giorno rischiano la salute e la vita per garantire quella degli altri. Servono interventi coraggiosi ed efficaci, a partire da una nuova legge di riforma e da un nuovo contratto. Difendere la sicurezza della Polizia L8ocale vuol dire difendere la  sicurezza di tutti» conclude  Moretti.
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02/10/2025 A Fermo il Consiglio Generale della FNP CISL Marche: eletta in Segreteria regionale Anna Baldella
Il Consiglio generale della Federazione dei Pensionati della CISL Marche, che si è riunito oggi a Fermo  ha eletto  Anna Baldella, già responsabile della Rappresentanza Locale Sindacale di Pesaro e Urbino,  Segreteria regionale FNP. All’incontro hanno preso parte il Segretario Generale della FNP CISL Nazionale, Roberto Pezzani, e il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti. Ad aprire i lavori il Segretario generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi, che ha tracciato la rotta per i prossimi mesi: «Ci attende un autunno intenso e ricco di sfide – ha dichiarato – Vogliamo una sanità più efficiente, più attenzione alla non autosufficienza, un fisco più equo e un adeguamento delle pensioni.» Giangiacomi ha sottolineato l’importanza di rafforzare il protagonismo dei territori e delle strutture periferiche, puntando su una contrattazione sociale capace di incidere concretamente sulla vita delle persone, dal potere d’acquisto dei pensionati al contenimento delle tariffe e del fisco locale, fino alla costruzione di un welfare di comunità. «La FNP – ha aggiunto – non è solo servizi o convenzioni: è rappresentanza collettiva e solidarietà, un presidio sociale che aiuta le persone a non sentirsi sole e ad affrontare con fiducia le difficoltà e l’invecchiamento. Essere FNP e CISL significa portare valori, esperienza e speranza: questo è l’impegno che assumiamo oggi per affrontare il futuro insieme».  
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02/10/2025 ANTEAS Marche al via la raccolta fondi online per il “Caffè Alzheimer”
Per la prima volta ANTEAS Marche e ANTEAS Falconara, con il supporto di ANTEAS Nazionale, lanciano una campagna di raccolta fondi online a sostegno del progetto “Il Caffè Alzheimer”. L’iniziativa mira a garantire un servizio innovativo e concreto: portare un infermiere specializzato direttamente nelle case delle famiglie che non riescono a raggiungere i centri di Falconara Marittima e Chiaravalle. Il programma prevede circa 100 visite domiciliari nei due Comuni e nelle aree limitrofe. L’infermiere offrirà non solo assistenza sanitaria, ma anche indicazioni pratiche e personalizzate: consigli per adattare l’ambiente domestico, suggerimenti su alimentazione e igiene, tecniche di gestione dello stress e delle difficoltà relazionali, oltre a momenti di supporto dedicati ai caregiver, spesso soli nel fronteggiare la malattia. «Non chiediamo soltanto donazioni, ma invitiamo tutti a unirsi a noi in questo percorso di solidarietà »sottolineano da ANTEAS Marche. L’appello è duplice: contribuire con una donazione, anche piccola, e diffondere la campagna tra amici e conoscenti, per rafforzare la rete di sostegno. Ogni gesto, spiegano i promotori, «è un mattone per costruire una comunità più attenta e vicina alle persone con Alzheimer e alle loro famiglie». Maggiori informazioni: https://sostieni.anteas.org/campagne/ https://www.anteasmarche.it/wp-content/uploads/2025/10/prog-intervento-Anteas-Falconara_portale-raccolta-fondi-Anteas-Marche.pdf
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30/09/2025 Appuntamenti del Caffè Alzheimer
Dopo la pausa estiva, ripartono gli appuntamenti del  Caffè Alzheimer di Anteas ODV a Falconara e a Chiaravalle Il Caffè Alzheimer è uno spazio per famiglie, caregiver, anziani/e, volontari/e e professionisti/e: uno spazio-tempo dove “uscire dal silenzio” che spesso accompagna la malattia, un luogo dove trovare informazioni, supporto, accoglienza e serenità. Le attività sono svolte con il sostegno di professionisti (Psicologhe, Musicoterapeuta) e i volontari ANTEAS. Gli appuntamenti saranno a cadenza quindicinale. E’ possibile usufruire anche del servizio di trasporto, garantito su prenotazione dai nostri volontari. Gli incontri sono realizzati da ANTEAS Falconara ODV con il sostegno di ANTEAS Marche, FNP CISLMarche, CISL Marche, Comune di Falconara Marittima, Comune di Chiaravalle, Ambito Territoriale Sociale 12, Parrocchia B.V.M. del Rosario e Abbazia Santa Maria in Castagnola. Ingresso libero per informazioni e prenotazione contattare: ANTEAS Falconara ODV: 071/9170536 – 3806839659            
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29/09/2025 FIR CISL Marche, aderisce alla sottoscrizione CISL a favore della popolazione di Gaza
FIR CISL Marche, aderisce alla sottoscrizione CISL   a favore della popolazione di Gaza. L’iniziativa prevede la possibilità di effettuare donazioni su un conto corrente dedicato, attivato dal sindacato per convogliare gli aiuti umanitari. «La nostra organizzazione sindacale – spiega Fabio Persia, Segretario generale FIR CISL Marche – ripudia da sempre ogni forma di guerra, che porta inevitabilmente dolore, distruzione, solitudine e perdita di vite umane. Per questo abbiamo scelto la via della concretezza: chiedere a lavoratrici e lavoratori di sostenere la popolazione di Gaza con un gesto concreto di solidarietà, attraverso una donazione». La FIR CISL sottolinea inoltre come il sostegno alla popolazione non debba trasformarsi in discriminazione verso ricercatori, università o istituzioni scientifiche legate ai Paesi coinvolti nei conflitti. «Non condividiamo – aggiunge Persia – le richieste volte a limitare le collaborazioni scientifiche. La libertà della ricerca è un principio che difendiamo da anni: escludere strutture e studiosi significherebbe solo indebolire la ricerca stessa e rallentarne i risultati, che sono patrimonio di tutti». Un messaggio che unisce impegno sociale e difesa del sapere. «La ricerca è libera e la scienza – conclude Persia – deve restare sempre al servizio del bene comune. Sostenere gli aiuti umanitari promossi dalla CISL significa aiutare davvero la popolazione di Gaza».
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25/09/2025 "Infortuni e sicurezza sul lavoro" Diretta con il Segretario Generale CISL Marche a TV Centro Marche
L'intervento del Segretario Generale CISL Marche, Marco Ferracui in diretta questa mattina durante la Rassegna Stampa di TV Centro Marche condotta dalla giornalista Teodora Stefanelli.
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25/09/2025 "Welfare è benessere " Convegno ad Ascoli Piceno
La CISL di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, organizza il convegno “Welfare è Benessere”, in programma lunedì 29 settembre presso la Bottega del Terzo Settore (Corso Trento e Trieste 18, Ascoli Piceno), all’interno del Festival del Sociale promosso dal Comune. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di affrontare il tema del benessere delle persone nel contesto del lavoro e del territorio, valorizzando il welfare contrattuale come strumento per costruire un futuro più equo e sostenibile. In un momento storico in cui la partecipazione rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo, il convegno intende proporre un confronto tra attori istituzionali, sociali e imprenditoriali, per rafforzare il dialogo tra sistema pubblico e privato, mettendo al centro le persone, le famiglie e la competitività delle imprese. Il programma si aprirà alle 16:30 con la registrazione dei partecipanti, mentre alle 17:00 porterà il suo saluto e introdurrà i lavori Maria Teresa Ferretti, responsabile CISL di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. Seguirà un talk dal titolo “Welfare come motore di sviluppo. Voci dal mondo del lavoro e del territorio”, con la partecipazione di Massimiliano Brugni, assessore del Comune di Ascoli Piceno, che offrirà una riflessione sul ruolo delle istituzioni locali nel promuovere politiche di welfare territoriale; Bianca Catalini, pensionata e volontaria CISL con uno sguardo intergenerazionale sul tema. A seguire, Stefano Panichi amministratore unico della Panichi Srl; Antonio Stilla, delegato RSU Pfizer; Alessandro Cipollini, consigliere d’amministrazione del gruppo Ciam. Alle 18:00 si aprirà il dibattito, che coinvolgerà alcune tra le principali rappresentanti del mondo economico e sociale del territorio: Natascia Troli, vicepresidente di Confartigianato Macerata, Ascoli Piceno e Fermo; Arianna Trillini, presidente CNA Picena; Danilo Turla della Turla costruzioni. Un confronto aperto sul ruolo delle reti sociali e imprenditoriali nel sostenere un welfare inclusivo e generativo. A moderare l’intero incontro sarà la giornalista Luigina Pezzoli, mentre le conclusioni, alle ore 18:30, saranno affidate a Sauro Rossi, segretario nazionale CISL, che tirerà le fila del pomeriggio e rilancerà la sfida della partecipazione come chiave per un modello di sviluppo sostenibile, inclusivo e condiviso. L’ingresso è libero      
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25/09/2025 IAL Marche corsi GRATUITI in avvio a Ancona e Macerata per Aiuto Cuoco ed Estetista rivolti a ragazze e ragazzi fino ai 18 anni di età.
  Ultimi posti disponibili per i due corsi GRATUITI in avvio a Ancona e Macerata per Aiuto Cuoco ed Estetista rivolti a ragazze e ragazzi fino ai 18 anni di età, promossi da IAL Marche.  I percorsi biennali rientrano nell’offerta formativa finanziata dalla Regione Marche relativa ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) finanziati dalla Regione Marche per ragazze e ragazzi dai 16 ai 19 anni non compiuti. È possibile presentare domanda di iscrizione entro il 10 ottobre 2025 per i corsi: ·         Operatore della Ristorazione - Indirizzo Cucina   sede Ancona ·         Operatore del Benessere - Indirizzo Estetica   sede Macerata I Percorsi IeFP sono finalizzati al conseguimento di una qualifica professionale e sono pensati per quei giovani che scelgono un'alternativa al percorso scolastico tradizionale. La scelta di un percorso IeFP consente ai ragazzi, una volta ottenuta la qualifica di indirizzo, di entrare nel mondo del lavoro oppure immettersi di nuovo nel circuito scolastico e ottenere un diploma di IV anno o il diploma di scuola secondaria superiore. Per informazioni è possibile consultare le pagine dedicate: ·         https://www.ialmarche.it/corso-di-formazione-in-base-alla-tipologia/corso-biennale-operatore-della-ristorazione-cucina/ ·         https://www.ialmarche.it/corso-di-formazione-in-base-alla-tipologia/corso-biennale-operatore-del-benessere-erogazione-dei-servizi-di-trattamento-estetico/ oppure contattare la scuola ai seguenti recapiti: 071.910844 - 331.1595792 (anche WhatsApp)          
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25/09/2025 Fedrigoni, riorganizzazione in tre società: le preoccupazioni dei sindacati per il futuro dei lavoratori
Le organizzazioni sindacali di categoria SLC CGIL, FISTel CISL, UILCOM UIL e UGL Carta e Stampa hanno incontrato, nei giorni scorsi in modalità telematica, l’Amministratore Delegato del Gruppo Fedrigoni, Marco Nespolo, affiancato dal responsabile delle relazioni industriali Giuseppe Giacobello. Al centro del confronto, la comunicazione del nuovo assetto societario e organizzativo del Gruppo, che prevede la suddivisione in tre società distinte Carta, Etichette e RFID oltre a una holding di controllo. A ciascuna delle nuove realtà sarà affiancato un Amministratore Delegato dedicato. Secondo quanto illustrato da Nespolo, l’obiettivo della riorganizzazione è rendere i tre asset “più performanti, agili e flessibili”, favorendo l’espansione delle attività, una maggiore indipendenza tra le divisioni, una più efficace penetrazione del mercato e l’ingresso di eventuali nuovi azionisti. Contestualmente, è stata annunciata una nuova organizzazione che interesserà stabilimenti e sedi, con particolare attenzione alle funzioni centrali: un cambiamento strutturale significativo che avrà inevitabili ricadute sull’occupazione. Le sigle sindacali hanno ricordato come la scelta, negli anni passati, di costruire un Gruppo unico e centralizzato, con un bilancio consolidato, un Piano di Risultato di Gruppo e la sinergia tra stabilimenti, abbia prodotto risultati positivi. Nonostante la pandemia, Fedrigoni ha registrato bilanci in crescita e rafforzato la propria competitività anche attraverso acquisizioni strategiche. Tuttavia, i sindacati di categoria hanno sottolineato come il percorso non sia stato privo di criticità, richiamando in particolare la questione “Giano”, vissuta come una distorsione che ha segnato il cammino dell’azienda. La preoccupazione principale riguarda ora i rischi di una frammentazione societaria, che potrebbe determinare:eccedenze di personale per ridondanze o difficoltà di ricollocamento; un indebolimento delle relazioni sindacali; operazioni di acquisizione e successiva vendita delle singole società; la possibile cessione di una delle divisioni senza adeguati interventi preventivi. I sindacati hanno ribadito la forte incertezza rispetto ai tempi e alle modalità della riorganizzazione: l’AD ha parlato di operazione “molto rapida”, ma senza fornire dettagli ulteriori, confermando che il processo è ancora in fase di working in progress. «Non ci sono, ad oggi, elementi concreti per delineare un futuro rassicurante per le lavoratrici e i lavoratori »– hanno dichiarato i sindacati sottolineando che sarà fondamentale mantenere alta l’attenzione e vigilare su ogni passaggio. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre ribadito il proprio impegno a non dimenticare i dipendenti ancora legati alla società Giano, che meritano la stessa attenzione e tutela. SLC CGIL, FISTel CISL, UILCOM UIL e UGL Carta e Stampa hanno annunciato che continueranno a coordinarsi unitariamente per strutturare un’azione sindacale efficace e non escludono la possibilità di richiedere un incontro in plenaria con l’AD e i vertici delle nuove società. L’obiettivo resta chiaro: difendere occupazione, diritti e futuro delle lavoratrici e dei lavoratori Fedrigoni in una fase di trasformazione aziendale che non può essere scaricata sul personale.    
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25/09/2025 CGIL, CISL e UIL Marche, confronto con i candidati alla Presidenza della Regione : “Dare concretezza agli impegni assunti per il rilancio e la crescita delle Marche”
Due giornate di confronto tra CGIL, CISL e UIL Marche e i candidati alla Presidenza della Regione. Lunedì 23 settembre i sindacati confederali hanno incontrato Matteo Ricci, mentre martedì 24 è stato il turno di Francesco Acquaroli. Un dialogo preelettorale che ha consentito di mettere al centro della discussione le priorità unitarie per il rilancio e la crescita delle Marche: sviluppo economico sostenibile, lavoro stabile e di qualità, rafforzamento del welfare e della sanità pubblica, innovazione e coesione sociale. «Abbiamo presentato ai candidati un’agenda chiara e concreta per il futuro della nostra regione - sottolineano CGIL, CISL e UIL Marche - Ora ci aspettiamo che gli impegni assunti in campagna elettorale non restino dichiarazioni di principio, ma trovino continuità nell’azione del futuro Presidente della Regione nell’interesse delle lavoratrici, dei lavoratori, dei pensionati e dei cittadini marchigiani». CGIL, CISL e UIL Marche ribadiscono la volontà di mantenere aperto il dialogo istituzionale e sociale, considerandolo strumento decisivo per accompagnare la crescita e lo sviluppo del territorio, e condizione indispensabile per affrontare le sfide di competitività e crescita che attendono le Marche nei prossimi anni.
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24/09/2025 Appalti ferroviari Trenitalia, Sindacati:"Retribuzioni non pagate, nessun rispetto del CCNL"
«Ancora una volta i lavoratori degli appalti ferroviari operanti nel lotto di Trenitalia Direzione Business Regionale Marche si ritrovano a fare i conti con l’ennesimo cambio di appalto e con i soliti annosi problemi che questo produce. I fatti: il servizio di pulizia dei treni del Trasporto Regionale è stato affidato nel 2023 al Consorzio CNS che, a sua volta, lo fa gestire a due sue consorziate: Ideal Building Maintenance soc. coop. ed Il Faro Soc. coop. Durante questi 2 anni i lavoratori hanno continuamente lamentato mancanze in busta paga, competenze non pagate e le due aziende si sono “palleggiate” tra di loro i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato così da evitare la trasformazione dei loro contratti a tempo indeterminato.- scrivono in una nota stampa  le Segreterie regionali di FILT CGIL ,FIT CISL,UILTRASPORTI,UGL,FAST FS, ORSA FERROVIE -  Ora l’epilogo: le due società abbandonano l’appalto a fine mese e mentre IBM, pur avendo pagato lo stipendio, si è “dimenticata” di corrispondere l’una tantum contrattualmente previsto e gli aumenti delle competenze accessorie, Il Faro soc. coop. non si è nemmeno degnata di pagare le retribuzioni né tantomeno di inviare le buste paga. Dal momento che le stesse poi dovranno liquidare, nel prossimo mese, oltre gli stipendi, le competenze di fine rapporto (TFR, ratei 13ma, 14ma, ferie e permessi non goduti ecc…) ed eventuali arretrati, visti i precedenti non si prevedono sicuramente buone notizie per i lavoratori.» «Questi lavoratori vivono nell’incertezza continua: ogni mese non hanno certezza se gli verrà pagato lo stipendio o meno ed è difficile su tali presupposti far fronte alle spese familiari o, per i più giovani programmare un progetto di vita. - proseguono i sindacati di categoria -  Senza contare che ad ogni cambio appalto chi va via si “dimentica” sempre di liquidare qualche arretrato. Tali cifre, se prese singolarmente per ciascun lavoratore, non sono rilevanti e difficilmente il medesimo agirà per un recupero forzoso considerando le spese per avviare una simile vertenza. Ed il gioco è fatto: le società risparmiano migliaia di euro e i lavoratori perdono soldi. E’ una rincorsa continua poi al recupero del TFR: se va bene si attendono mesi, nella peggiore delle ipotesi invece si deve ricorrere al tribunale.  E’ ora di fare basta: Trenitalia risparmia nelle gare d’appalto speculando esclusivamente sulla pelle dei lavoratori. Un fatto questo che denunciamo da anni ma purtroppo ci troviamo ad affrontare un cambio appalto mediamente ogni anno circa. - rilanciano e concludono -  Da novembre del 2019 ad oggi i lavoratori hanno cambiato 4 datori di lavoro nello stesso appalto e a ottobre arriverà il 5^: praticamente un rapporto di lavoro dura mediamente 14 mesi. I lavoratori si riuniranno in assemblea domani 25 settembre dalle 11 alle 13 per discutere e decidere le azioni da mettere in campo per far valere i loro diritti.»    
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23/09/2025 Conerobus, FIT CISL Marche : “Confermati i tagli al servizio urbano, 24 settembre sciopero e presidio dei dipendenti”
Nella mattinata odierna si è svolto il previsto incontro tra la società Conerobus e le OO.SS. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Faisa Cisal e le rispettive RSU. Tema all’ordine del giorno il piano di risanamento azienda che a detta dei relatori non è comunque un documento definitivo ma soggetto a continui interventi e flessibile. L’azienda ha confermato i dati di chiusura del bilancio 2024 ed ha posto l’accento sulla necessità di non produrre disavanzi attraverso l’aumento delle entrate e la diminuzione dei costi. Il Fondo Nazionale Trasporti continua a penalizzare la nostra regione, confermandola come fanalino di coda a livello nazionale. A questo si aggiunge l’inadeguatezza dell’attuale contratto di servizio tra Atma e Regione Marche riguardo ai corrispettivi chilometrici che non sono adeguati all’inflazione e causano una perdita economica per ogni Km di percorrenza di ogni mezzo. La società ha confermato la riduzione del 10% del servizio urbano ammettendo che tali tagli gravano sui cittadini ma ribadendo che è l’unico strumento per far si che Conerobus possa andare avanti e garantire il restante 90% del servizio, mentre per l’extraurbano non sono previste riduzioni. Sul fronte dei ricavi la società prevede un aumento del 10% degli incassi e, attraverso una gestione più oculata dei servizi aggiuntivi, un maggiore introito. Su tale aspetto infatti ci è stato detto che fino al 2022 i servizi aggiuntivi richiesti dal comune di Ancona avevano un corrispettivo pari al 75% del contratto sui servizi minimi (già inadeguato) e che dal 2023 invece viene riconosciuto il 100% di tali tariffe. Certo è che nemmeno tale quota, seppur equiparata, riesce a coprire, per i servizi richiesti, né il costo di esercizio, né il costo del personale, e di conseguenza si generano ulteriori perdite. Conerobus si è detta pronta a pretendere che tali servizi aggiuntivi non solo coprano i costi ma prevedano un margine di guadagno per la Società. E’ stata ribadita, ancora una volta, la volontà di non procedere a licenziamenti né a tagli sulle retribuzioni, punti questi sui quali le scriventi non transigeranno ritenendole condizioni essenziali per il proseguo del confronto. Sugli accordi di secondo livello Conerobus ha manifestato la volontà di riunire in “testo unico” le decine di accordi presenti in azienda e di rivederne i contenuti attraverso il confronto con i sindacati e proprio a tal fine sono state calendarizzate delle riunioni per i prossimi 6-13-20-27 ottobre a seguito delle quali occorrerà fare sintesi nel tavolo prefettizio. Non potendo comunque avere ancora delle certezze sul futuro dei lavoratori di Conerobus, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal confermano lo sciopero di domani 24 settembre dalle 11,30 alle 15,30 e invitano i lavoratori, i cittadini e le associazioni a partecipare al presidio che si terrà davanti la sede di Conerobus in via Bocconi 35 alle 11.30 Ci scusiamo con la cittadinanza per il disagio che, nostro malgrado, tale sciopero arrecherà ma confidiamo nella vostra comprensione per la preoccupazione delle sorti della società Conerobus, dei lavoratori e delle loro famiglie.
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21/09/2025 Conerobus, Fit Cisl Marche: “Servono garanzie su lavoro, salari e qualità del servizio”
Nell’incontro avuto presso la Prefettura di Ancona lo scorso 15 settembre  tra le Organizzazoni sindacali di categoria, la Direzione aziendale, il sindaco di Ancona ed il Presidente della Provincia, il Presidente di Conerobus ha illustrato, per macro aree, il contenuto del piano industriale che, nell’arco di 5 anni, dovrà  produrre utili di bilancio e sanare la grave condizione finanziaria in cui versa. Tale piano, a detta dei relatori, non prevederebbe licenziamenti né tagli alle retribuzioni dei lavoratori ma si è fatto intendere che potrà comunque esserci una rinegoziazione ed una rimodulazione delle stesse di cui però non ci sono stati dati ulteriori dettagli.  Grazie alla disponibilità del Prefetto si è convenuto di effettuare un incontro specifico in sede aziendale per martedì 23 settembre a partire dalle 9, durante il quale il piano verrà approfondito punto per punto e verranno valutati eventuali correttivi che i Sindacati chiederanno di apportare. «Come Fit Cisl, pur ritenendo un passo avanti la volontà aziendale, sotto l’egida della Prefettura, di attivare finalmente un tavolo di confronto serio e costruttivo con i rappresentanti dei lavoratori sul piano industriale, riteniamo ancora troppo esigui gli impegni datoriali, considerando come il Cda abbia disatteso molte promesse procedendo unilateralmente ad azioni di riorganizzazione, tagli ai servizi e azioni gestionali sul personale. - ha sottolineato la Segretaria Generale della FIT CISL Marche, Daniela Rossi - Abbiamo quindi chiesto ed ottenuto che a seguito di tale incontro potesse essere riconvocato il tavolo prefettizio per dare validità “istituzionale” alle proposte eventualmente avanzate dai Sindacati. Incontro questo che verrà calendarizzato a valle dello studio e delle valutazioni del piano industriale. Permangono comunque tutte le difficoltà che i lavoratori, nell’assemblea di martedi 16 settembre hanno ancora una volta rappresentato: turni massacranti, autobus fatiscenti senza condizionamento, errato computo delle percorrenze, disorganizzazione generale nella gestione dei turni.» Come più volte espresso dai sindacati il corrispettivo del contratto di servizio non è più adeguato a seguito del forte aumento dei costi diretti (carburante manutenzioni ecc..) che ha inciso fortemente sul conto economico aziendale. Rimane infine sempre attuale purtroppo l’annoso problema della ripartizione del fondo nazionale trasporti dalle quali le Marche attingono appena il 2,18% delle risorse attestandosi come fanalino di coda per risorse pro capite destinate al TPL. «Crediamo che il futuro di Conerobus debba essere un obiettivo comune a tutte le forze politiche del comune, della provincia e della regione perché i lavoratori di questa azienda meritano rispetto da parte di ogni schieramento politico evitando i pietosi quanto stucchevoli “teatrini” andati in onda per tutta l’estate con il rimpallo di responsabilità e accuse scagliate vicendevolmente dagli scranni di largo XXIV maggio, per mera campagna elettorale. I lavoratori e le loro famiglie non possono essere “sventolati” come bandiere elettorali dall’una o dall’altra coalizione e poi “abbandonati” in balia di scelte aziendali discutibili.» rilancia Daniela Rossi La Fit Cisl, come sempre attenta al merito delle questioni e lontana da ogni campagna o propaganda politica, pur confermando la volontà di aderire allo sciopero del 24 settembre prossimo., valuterà attentamente il piano industriale, porterà le proprie proposte e chiederà non solo impegni ma garanzie a tutela dell’occupazione e del reddito dei lavoratori di Conerobus. Da questo primo incontro ci aspettiamo un tavolo permanente di confronto dal quale non potremo prescindere fino a che non avremo garanzie sui seguenti punti: ·         Non sia dato seguito a licenziamenti ·         Siano mantenuti i livelli retributivi di tutti i lavoratori ·         Siano mantenuti gli accordi di secondo livello ·         Non siano attuati tagli al servizio così da non recare danno all’utenza ·         Si possa addivenire a turni di lavoro che rendano reale la conciliazione vita-lavoro La tensione tra azienda e sindacato potrà attenuarsi solo su tali presupposti concreti ed esigibili che si dovranno tradurre in un miglioramento sostanziale delle condizioni di lavoro del personale esclusivamente al quale, va dato il merito di portare avanti, con sacrificio, il servizio malgrado la disorganizzazione aziendale e i disservizi che questa produce ogni giorno a migliaia di cittadini.          
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20/09/2025 Busta paga pesante: l’Agenzia delle Entrate riconosce in giudizio il diritto al rimborso. CISL Marche: “ Battaglia vinta, ora ricalcolo e pagamenti per tutti i ricorrenti: saremo al fianco delle persone "
Nella giornata di ieri, la Corte di giustizia tributaria di Ascoli Piceno ha preso atto, per la prima volta, del riconoscimento in giudizio da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’esistenza del diritto al rimborso per i ricorrenti della cosiddetta Busta paga pesante, in alcuni ricorsi promossi da CISL. Un passaggio decisivo, nella storica battaglia del sindacato in collaborazione con lo Studio legale Pierdominici, per i terremotati del cratere sismico 2016. Il punto di svolta arriva dopo anni di contenziosi sostenuti dal sindacato, oltre 3.000 persone assistite, e svariate decisioni favorevoli in ogni grado di giudizio. Nonostante tale orientamento giurisprudenziale, l’Agenzia aveva finora continuato a resistere nelle cause ancora pendenti e, nei mesi scorsi, aveva anche proposto un nuovo ricorso per Cassazione. Una resistenza immotivata contro cui CISL aveva fatto sentire la propria voce nei mesi scorsi mesi, sino al risultato odierno. «Un riconoscimento  in giudizio che ci dà grande soddisfazione. Siamo davanti a una svolta che consacra, una volta per tutte, la bontà delle ragioni che come CISL Marche abbiamo sempre sostenuto per migliaia di persone colpite dal sisma del 2016. – sottolinea il Segretario Generale della CISL Marche,  Marco Ferracuti -  Ora non c’è più alcun alibi: l’ Agenzia delle entrate rivaluti tempestivamente tutte le pratiche e proceda ai rimborsi. Come CISL Marche saremo al fianco a tutti gli aderenti alla nostra campagna, che è stata di dimensioni storiche per numero degli interessati e portata economica dell’iniziativa. Vigileremo passo dopo passo sull’iter dei ricalcoli fino al pieno compimento  – rilancia e conclude Ferracuti - È una vittoria della giustizia e del buon senso, ottenuta con perseveranza e responsabilità.»  
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