«Il 28 ottobre 2026 è prevista la sottoscrizione definitiva del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Funzioni Locali 2025-2027. Per la CISL FP si tratta di un risultato importante, che conferma la validità di una linea portata avanti con determinazione: rinnovare i contratti, dare risposte concrete a lavoratrici e lavoratori, garantire continuità alla contrattazione» sottolineano il segretario generale Giovanni Cavezza e Alessandro Moretti, segretario regionale CISL FP con delega alle Funzioni Locali. I numeri del risultato: due rinnovi contrattuali nel giro di appena 8 mesi e un contratto rinnovato in piena vigenza, senza accumulare anni di ritardo
La pre-intesa è stata firmata a meno di cinque mesi di distanza dal CCNL 2022-2024. La scelta compiuta dalla CISL FP il 23 febbraio 2026 ha consentito di riconoscere subito aumenti e nuovi diritti e, allo stesso tempo, di creare le condizioni politiche, contrattuali e temporali per aprire senza interruzioni il negoziato sul triennio successivo.
«La continuità contrattuale non si proclama: si costruisce. E la CISL FP l'ha costruita con le proprie scelte - proseguono Cavezza e Moretti - Un contratto rinnovato durante il proprio periodo di vigenza è una misura concreta contro l'erosione dei salari. Nessun singolo rinnovo può cancellare da solo gli effetti dell'inflazione, ma una contrattazione regolare permette di consolidare prima gli aumenti, ridurre i tempi di attesa e avviare subito il confronto sindacale.»
Con i due rinnovi, gli aumenti complessivi raggiungono in media i 300 euro lordi. Gli incrementi economici sono distribuiti nel triennio: la prima tranche decorre dal 1° gennaio 2025, gli importi vengono rideterminati dal 1° gennaio 2026 e raggiungono il valore a regime dal 1° gennaio 2027.
I segretari concludono annunciando che la CISL FP solleciterà gli Enti Locali a erogare arretrati e aumenti stipendiali già nella prima mensilità utile. «Per noi il contratto non è uno slogan: è lo strumento fondamentale per tutelare salari, diritti e dignità del lavoro. La CISL FP continua a scegliere la strada della responsabilità, della concretezza e dei risultati, perché le lavoratrici e i lavoratori delle Funzioni Locali hanno bisogno di risposte, non di attese.»