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  • CCNL Sanità Privata, la Cassazione dà ragione ai lavoratori: CISL FP Marche rilancia la mobilitazione

Una sentenza della Sezione Lavoro conferma l'illegittimità della disdetta unilaterale dei contratti collettivi. Il sindacato apre uno sportello informativo e convoca un tavolo con la direzione del Santo Stefano Gruppo KOS. La battaglia per il rinnovo del CCNL della Sanità Privata e delle RSA prosegue senza sosta. CISL FP Marche torna a chiedere con forza il rinnovo del contratto per l'intero comparto, portando avanti le istanze di oltre 300mila lavoratori del settore, e annuncia una nuova fase di mobilitazione sul territorio, sostenuta da un recente pronunciamento della Corte di Cassazione.  A rafforzare le rivendicazioni sindacali è intervenuta la sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 23782/2026 (udienza del 1° luglio 2026, pubblicata il 22 luglio), che ha chiarito alcuni punti chiave in materia di applicazione dei contratti collettivi:

Inviolabilità del CCNL applicato: il datore di lavoro non può recedere unilateralmente dal contratto collettivo in vigore per sostituirlo con accordi meno favorevoli ai lavoratori.

Ultra-attività della tutela: la clausola di ultra-attività mantiene efficace il contratto originario fino alla stipula del rinnovo; eventuali disdette unilaterali da parte delle strutture datoriali sono da considerarsi prive di effetto giuridico.

Prescrizione dei crediti retributivi: per i crediti maturati da mancata o errata applicazione contrattuale, la prescrizione decorre solo dalla cessazione del rapporto di lavoro, tutelando così il recupero delle somme arretrate anche durante la vigenza del contratto.

Secondo CISL FP, la pronuncia conferma la legittimità delle azioni intraprese finora e apre la strada al recupero delle differenze retributive per chi ha subito la disapplicazione o la sostituzione del CCNL.

«Stiamo riconquistando ciò che spetta ai lavoratori, risorsa per risorsa, diritto per diritto» sottolineano ​Alessandro Contadini, Segretario generale aggiunto CISL FP Marche, Mariella Mazzalupi, Responsabile regionale CISL FP Marche Gruppo KOS e Alessandro Moretti,Segretario regionale CISL FP Marche e Responsabile Territorio di Macerata,  ribadendo l'intenzione di non arretrare di fronte a ulteriori ritardi nel rinnovo contrattuale. Sulla base di questi sviluppi, la CISL FP Marche ha organizzato una serie di iniziative rivolte ai lavoratori:

Sportello informativo diffida e diritti retributivi lunedì 7 settembre dalle 11,00 alle 16,00, presso la stanza sindacale del Santo Stefano: sarà attivo uno sportello aperto a tutto il personale per fornire chiarimenti sulla diffida relativa alle differenze retributive e sugli effetti della sentenza sui singoli rapporti di lavoro. È inoltre l'occasione per chi non avesse ancora aderito alla diffida di farlo.

Assemblea dei lavoratori (entro mese di settembre): riservata ai lavoratori aderenti all'iniziativa, per fare il punto sull'andamento della vertenza e sugli aggiornamenti giurisprudenziali.

·   Tavolo di negoziazione: martedì 8 settembre è in programma un incontro tra CISL FP e la Direzione del Santo Stefano, ottenuto dopo ripetute sollecitazioni del sindacato. Al tavolo saranno portate le istanze, i conteggi e le segnalazioni raccolte tramite i rappresentanti di struttura.