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  • Colf e badanti CAF CISL Marche : "Regolarizzare serve a tutelarsi"

Il settore del lavoro domestico nelle Marche attraversa una fase di profonda trasformazione, segnata da una domanda sempre più alta a fronte di una cronica difficoltà nel reperire figure professionali formate.

La sfida principale per le famiglie marchigiane resta l'individuazione della persona adatta e le richieste superano di gran lunga le disponibilità del mercato, è quanto emerge dall’intervista al Buongiorno Regione della TGR Marche, a Nadia Stopponi, responsabile regionale del servizio Colf e Badanti del CAF CISL Marche.  Ad aggravare la situazione è l'assenza di canali istituzionali efficienti per l'incontro tra domanda e offerta, che costringe le famiglie ad affidarsi quasi esclusivamente al passaparola. Inoltre, molte aspiranti assistenti familiari mancano di un curriculum strutturato o di referenze verificabili, rendendo difficile la valutazione delle competenze.

E poi c’è un significativo impatto economico per un nucleo familiare che decide di assumere regolarmente è significativo. Per una badante convivente che assiste una persona non autosufficiente, la spesa media mensile si aggira tra i 1.600 e i 1.700 euro. Questa cifra comprende non solo lo stipendio, ma anche i costi indiretti come tredicesima, TFR, ferie e contributi. Per i rapporti di lavoro a ore, il costo medio complessivo è di circa 11-12 euro l'ora.

Oltre all'obbligo di legge, regolarizzare il rapporto di lavoro è fondamentale per la tutela di entrambe le parti. Il contratto protegge il datore di lavoro da sanzioni amministrative e penali, garantisce copertura in caso di infortuni e mette al riparo da possibili contenziosi. Allo stesso tempo, riconosce al lavoratore i diritti fondamentali, come il riposo e le ferie, necessari in un ambito spesso caratterizzato da un forte carico emotivo e fisico.

Il consiglio degli esperti è quello di puntare preferibilmente  su una scelta consapevole. «L'informazione è il primo passo - conclude Nadia Stopponi- invitando le famiglie a rivolgersi agli uffici Colf Badanti  CAF CISL Marche presenti su tutto il territorio marchigiano,  per valutare correttamente l'impatto economico e normativo di un'assunzione.»

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