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  • Sanità, più fondi al privato per abbattere le liste d'attesa: i sindacati, «Rinnovare subito i contratti»

Dopo l’approvazione della DGR n. 909 del 13 luglio 2026  con cui la Regione Marche ha modificato l'accordo con AIOP Marche e la rete "Casa di Cura delle Marche" i sindacati di categoria FP CGIL, CISL FP e UIL FP intervengono compatti. Il provvedimento rimodula 795.000 euro per il 2026 e 2.437.886 euro per il 2027 (oltre 3,2 milioni complessivi) per incrementare le prestazioni specialistiche e abbattere i tempi d’attesa.

​Se l'obiettivo di migliorare il servizio ai cittadini è condivisibile, i Segretari Generali regionali Matteo Pintucci (FP CGIL), Giovanni Cavezza (CISL FP) e Marcello Evangelista (UIL FP) pongono una questione centrale: chi garantirà concretamente questo surplus di attività?

Otto anni di attesa nel privato, quattordici nelle RSA.

​A sostenere turni e carichi di lavoro crescenti saranno infermieri, OSS, tecnici, professionisti e amministrativi. Tuttavia, a fronte di richieste continue, la risposta economica rimane congelata: nella sanità privata il rinnovo del CCNL si attende da otto anni, mentre nel settore delle RSA i blocchi contrattuali durano da ben quattordici anni.

​«La salute non è una merce e il lavoro non può essere la variabile su cui comprimere i costi. Quando si tratta di aumentare i budget per il privato accreditato le soluzioni si trovano subito; quando si parla di salari e diritti, si chiede ai lavoratori di aspettare ancora».

La proposta dei sindacati alla Regione

​I sindacati ricordano un precedente significativo: la DGR 1043/2022 già legava il rinnovo contrattuale AIOP all'impegno delle Regioni nel coprire il 50% dei maggiori oneri. Per questo, FP CGIL, CISL FP e UIL FP non chiedono di sottrare fondi alle prestazioni dei cittadini, ma pretendono coerenza istituzionale: condizionalità dei finanziamenti: Introdurre nei futuri accordi meccanismi che vincolino l'accesso ai fondi pubblici, alle tariffe e al mantenimento degli accreditamenti al pieno rispetto della contrattazione collettiva; tavolo di confronto immediato: La convocazione di un incontro urgente tra Regione Marche, Organizzazioni Sindacali e rappresentanze datoriali per affrontare il tema dei rinnovi contrattuali e dei carichi di lavoro.

​«Le risorse pubbliche devono produrre buona sanità, ma anche buon lavoro - concludono i rappresentanti dei lavoratori -  Non possono esserci strutture più forti e dipendenti più poveri. Otto e quattordici anni di attesa sono già troppi: i contratti vanno rinnovati adesso».