Un lavoratore ha perso la vita a causa delle gravi ustioni riportate in un infortunio avvenuto nella tarda serata di ieri, 29 settembre, presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona. Nell’incidente sono rimasti coinvolti due lavoratori delle ditte di appalto. Le segreterie di Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato otto ore di sciopero per ogni turno di lavoro nella giornata di oggi mercoledì 30 settembre, coinvolgendo anche le ditte di appalto.
«Basta morire lavorando. Non è più accettabile che nel nostro Paese gli infortuni mortali continuino a verificarsi senza che nulla cambi - affermano Fim, Fiom e Uilm - occorre cambiare la cultura della sicurezza, ancora troppo spesso considerata esclusivamente un costo aziendale. Servono investimenti nella formazione e strumenti adeguati di prevenzione e protezione per evitare altre tragedie.» I sindacati chiedono inoltre di rivedere il modello organizzativo basato su appalti e subappalti, denunciando la maggiore frequenza degli infortuni nelle aziende che operano in questo sistema.
Le segreterie di Fim, Fiom e Uilm, insieme alle Rsu di stabilimento e ai lavoratori Fincantieri, esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore deceduto.