«Nella mattinata di ieri, 20 luglio, si è verificato un increscioso fatto di cronaca riguardante una aggressione ad un autista di Conerobus, nella fattispecie nella linea 94, Ancona Portonovo. Un soggetto è salito a bordo alterato da sostanze alcoliche creando scompiglio ed aggredendo l’operatore alla guida. - scrivono in una nota stampa la FIT CISL Marche - Soltanto la professionalità ed il sangue freddo del conducente stesso hanno evitato conseguenze peggiori. L’autista ha allertato il 112 e sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato che ha riportato la situazione alla normalità.»
«È fondamentale, vedendo casi come questo, rimarcare la necessità di interventi strutturali da parte aziendale, rafforzando la tutela degli operatori, esposti al pubblico e alle mire di malintenzionati. Attuare dei veri protocolli, anche in collaborazione con le forze dell’ordine. - prosegue il sindacato di categoria - Le condizioni del lavoro in sicurezza sono assolutamente necessarie, ed auspichiamo che, già nei prossimi giorni, i dirigenti aziendali convochino le parti sociali per poter gestire al meglio le risoluzioni, attuando tutti gli strumenti di prevenzione e sorveglianza, perché, come già anticipato sopra, non si tratta più di un eventuale deprecabile caso isolato, ma di una vera emergenza che va affrontata con la massima celerità.»
«Le spese per la sicurezza non sono mai un costo, ma un investimento che porta sempre dei frutti, perché è assolutamente necessario ricreare un ambiente sano, sicuro e protetto per chi effettua servizio nel Tpl ed affini. Impensabile che chi si reca al lavoro debba rischiare di essere aggredito. È la base fondamentale per riportare le persone nel settore, in cui, ricordiamolo, c’è, ad oggi, una carenza cronica di autisti. - rilancia e conclude la FIT CISL Marche - Auguriamo all’autista in questione pronta guarigione, complimentandoci ancora per la capacità di gestione emergenza dimostrata nell’evento.»