Ricerca

11/08/2015 Supermercati Tuo Dì, occupazione a rischio
Oltre 100 i lavoratori impiegati nei punti vendita “TUO DI”  delle Marche,  a rischiare il posto di lavoro. La complicata gestione dei punti vendita di dimensioni medio piccole, disseminati  in tutte le province marchigiane, vede l’utilizzo dell’appalto e del sub appalto nella organizzazione ed esecuzione delle attività connesse alla vendita di prodotti freschi quali la gastronomia, la macelleria, pescheria ed ortofrutta. «Nel giro di pochi mesi la gestione regolamentata dal  contratto di appalto ha   visto per i dipendenti  cambi repentini del datore di lavoro accumulando nei vari passaggi mensilità non corrisposte a fronte di attività svolte spesso con un inquadramento non corretto (macellai e banconieri sono stati  retribuiti come addetti di quinto livello con una differenza retributiva di oltre 250 euro mensili lordi). - afferma Selena Soleggiati, segretario generale Fisascat Cisl Marche - I lavoratori assunti da Eurobeef, che a sua volta ha “guadagnato” l’appalto dal Gruppo TUO, sono così passati sotto Alma Spa Agenzia per il lavoro, ed ora per effetto di una disdetta intimata ad Alma per ragioni a noi non chiare, hanno ricevuto  la lettera di licenziamento  dalla Agenzia per il lavoro e solo in parte (coloro che hanno  accolto la proposta di dimettersi nei giorni scorsi) hanno potuto proseguire l’attività presso i punti di vendita senza ancora una formale regolarizzazione del loro rapporto di lavoro. - continua Selena Soleggiati - Il nuovo datore di lavoro dovrebbe peraltro essere una società cooperativa di Roma  che propone ai lavoratori di diventare soci dietro il pagamento di una quota sociale di euro 100 da versare rigorosamente in contanti.» All'incontro richiesto dai sindacati di categoria, Filcams Cgil- Fisascat Cisl eUiltucs Uil  Marche, a tutte le società coinvolte quali Alma Spa, Gruppo Eurobeef srl e Gruppo Tuo Spa,  «si è presentata questa mattina solo Alma Spa  che riconferma il licenziamento intimato a tutti i lavoratori con effetto dal 10 agosto 2015 per giustificato motivo oggettivo (consistente nella rescissione del contratto da parte di Eurobeef) e la volontà di procedere al pagamento delle mensilità pregresse per il quale presenteranno un piano di smaltimento a stretto giro. - spiegano in una nota i sindacati - Silenzio invece sul fronte Eurobeef  e TUO DI che dovrebbero garantire l’occupazione a tutti i lavoratori dell’appalto senza soluzione di continuità e corrispondere le mensilità maturate nel precedente appalto e non ancora erogate (circa sei, sette mensilità). - concludono Filcams Cgil- Fisascat Cisl eUiltucs Uil  Marche - Vista l’assenza di ogni risposta la parola va ora ai legali che verificheranno la genuinità di un appalto che forse fa acqua da più parti.»
Continua a leggere
10/08/2015 REGIONE, ASUR E SINDACATI SUI TEMI STRATEGICI DELLA SANITA’
«Se il cittadino non trova una risposta nel sistema deve necessariamente mettere mano al portafogli o rivolgersi ad altre regioni, ma siamo sempre noi a pagare. Su questo dobbiamo basare tutta la nostra azione politica in materia sanitaria. Siamo qui per comprendere ciò che serve ai cittadini e organizzarci per farlo al meglio, anche con la certezza di avere un sindacato come interlocutore molto attento. Su ognuno dei temi strategici relativi a questo settore, lavoreremo concretamente su più tavoli specifici». Così  il Presidente della Regione, Luca Ceriscioli concludendo il primo tavolo di confronto sul tema della sanità con il direttore generale Asur Alessandro Marini, i direttori d’area vasta e i dirigenti dei servizi Sanità e Politiche sociali della Regione e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil confederali e di categoria. «Per settembre avremo il decalogo per ridurre i tempi di attesa – aggiunge il presidente - il metodo di lavoro che guiderà il nostro agire sarà quello della trasparenza. Il fine: recuperare la produttività del sistema e investire sul sociosanitario per ottimizzare le risorse a vantaggio dei cittadini. Il tutto tenendo i conti in ordine per non perdere i finanziamenti statali. Abbiamo già portato a compimento uno sforzo importante, trovando le risorse per i servizi sociali che per noi saranno una priorità per tutto il mandato. L’elemento di efficientamento numero uno sarà lo spostamento dell’attenzione verso la parte sanitaria meno intensa, arrivando fino al sociale. Investiremo sul sociosanitario anche per creare risparmio sanitario, evitando ricoveri, accessi al pronto soccorso e diagnostica inutili o inappropriati. Questa attività dovrà essere svolta con la consapevolezza di compiere scelte importanti, che miglioreranno la qualità della vita del cittadino». «Le attività e le azioni deliberate dalla giunta – dice Marini - rendono necessario redistribuire le risorse economiche. Dobbiamo portare a compimento la riforma avviata dalla precedente amministrazione rimasta sulla carta. Ci attende una fase di attuazione complicata. E’ una sfida da affrontare con la consapevolezza che questo vincolo può diventare una opportunità per il sistema e per i cittadini. Strategica nel nuovo metodo è anche la creazione di una Asur coesa, in rete sul territorio, con il compito di ritrovare il rapporto con il territorio attraverso il confronto sistematico con le conferenze dei sindaci. Se l'Azienda è unica – spiega il direttore - dobbiamo migliorare la definizione di questo livello. I direttori di area vasta sono una squadra, non abbiamo bisogno di solisti ma di dare coerenza alle nostre scelte e alle azioni. Sulle risorse a disposizione – ha detto Marini - abbiamo già fatto riunioni per comprendere le dinamiche dei flussi e le azioni da attivare». Al termine dell’incontro il sindacato ha espresso soddisfazione rispetto all'impostazione generale e ha sottolineato una serie di temi strategici condivisi. «Per noi – ha detto Roberto Ghiselli, segretario generale Cgil Marche - è importante aver ripreso il confronto con la giunta regionale su questi temi decisivi per la nostra comunità. Nei prossimi mesi lavoreremo sui tavoli regionali e di area vasta per favorire la realizzazione dei processi di riforma, cercando di tutelare al meglio i lavoratori e i pensionati che noi rappresentiamo, attraverso il metodo della partecipazione diffusa.» «E’ fondamentale – ha aggiunto Stefano Mastrovincenzo, segretario generale Cisl Marche - serrare i tempi su temi cruciali per dare risposte ai cittadini: riassetto delle reti ospedaliere, potenziamento dei servizi territoriali e sociosanitari, della rete territoriale di soccorso, case della salute, riduzione dei tempi di attesa e della mobilità passiva». «L'incontro di oggi – ha affermato Carlo Santini, Uil - ci è stato utile per rilevare le criticità relative ai tagli sul personale che negli ultimi anni hanno caratterizzato il percorso di riforma del servizio sanitario regionale, producendo risvolti negativi sulla stessa qualità dei servizi erogati. Chiediamo al riguardo una operazione trasparenza sui dati relativi alle dotazioni organiche e alla spesa. È necessaria la piena attuazione di quanto previsto nel protocollo del 14 febbraio per la completa copertura del turn over e la messa a disposizione di risorse specifiche per accompagnare il processo di riorganizzazione e di mobilità».
Continua a leggere
10/08/2015 Stefano Mastrovincenzo, segretario generale Cisl Marche: Trasparenza e corretto utilizzo delle risorse. Online i redditi della segreteria Cisl Marche
«In relazione alle recenti uscite sulla stampa sui compensi di alcuni sindacalisti nazionali della nostra organizzazione, come Cisl delle Marche sosteniamo pienamente l’azione della Segretaria generale Annamaria Furlan che ha proposto e fatto approvare dal Comitato Esecutivo un nuovo regolamento economico e normativo che prevede maggiori e più qualificati controlli interni per rendere massima la trasparenza dentro e fuori l’organizzazione.Trasparenza e corretto utilizzo delle risorse, che noi responsabilmente teniamo a garantire ai nostri soci e ai tanti delegati e attivisti che si spendono e impegnano quotidianamente nei luoghi di lavoro e nei territori. - dichiara Stefano Mastrovincenzo, segretario generale Cisl Marche -  Il regolamento della Cisl delle Marche prevede da oltre un decennio la impossibilità di cumulare alla retribuzione i compensi derivanti da incarichi in enti e commissioni, che vengono versati da ogni dirigente alla organizzazione sindacale. Sul sito Cisl Marche è possibile verificare i redditi dei dirigenti della Segreteria regionale, resi pubblici a garanzia della trasparenza doverosa per i nostri iscritti. - conclude Mastrovincenzo - L’Assemblea Organizzativa Nazionale indetta dalla Segretaria Furlan per il prossimo novembre porterà all'assunzione di ulteriori importanti decisioni per rendere più efficace l’azione della Cisl .»
Continua a leggere
06/08/2015 Aerdorica, Sindacati preoccupati
Le confederazioni sindacali CGIL CISL e UIL e i sindacati di categoria FILT Cigl, FIT Cisl  e UILtrasporti, esprimono forte preoccupazione sulla delicata fase di riassetto proprietario e relativa privatizzazione della società Aerdorica che gestisce l’Aeroporto delle Marche. Una vendita da parte della Regione Marche, attuale socio di maggioranza, che sta avvenendo senza che vi sia stato alcun incontro con le Organizzazioni sindacali  - ripetutamente richiesto - per valutare congiuntamente le possibili ricadute sui 100 dipendenti, da considerare tra i principali aspetti di valutazione sulle scelte che la Regione dovrà compiere. I Sindacati sono pienamente consapevoli delle pesanti difficoltà di ordine finanziario della Società Aerdorica e dell’importanza di un intervento di capitale privato, per tutelare le prospettive future; ma sono altrettanto consapevoli che l’operazione non può limitarsi ad un passaggio proprietario, ma debba realizzarsi con tutte le garanzie per l’occupazione e per il rilancio di una infrastruttura così importante e così strategica per l’economia marchigiana, anche per il concreto decollo del polo logistico Porto, Interporto e Aeroporto. Le organizzazioni sindacali valuteranno, comunque, con i lavoratori di Aerdorica le iniziative da intraprendere per garantire  diritti e occupazione.
Continua a leggere
06/08/2015 Sbloccato il pagamento della Cassa Integrazione in deroga
Dopo l’assegnazione alle Marche  dei 49 milioni di euro per il pagamento della cassa in deroga anno 2014, da parte del Ministero del Lavoro, sono stati assegnati  ulteriori  14 milioni di euro per l’anno 2015 che presumibilmente consentiranno  di coprire il fabbisogno dell’ intero anno. Un risultato positivo grazie alle  continue sollecitazioni, presidi  e  manifestazioni  promosse dalla  CISL e dal sindacato confederale. «Possiamo dire, le cose si stanno sbloccando. - afferma Stefano Mastrovincenzo, segretario generale Cisl Marche -    I tempi di pagamento e di autorizzazione che avevamo concordato con Regione e INPS  a fine luglio, in sede di verifica sono stati rispettati. L’INPS sta liquidando, in questa prima settimana di agosto,  tutte le domande di CIG in deroga del 2014 e la Regione ha già cominciato ad autorizzare  le domande 2015 che  verranno messe in pagamento  da settembre, consentendoci un significativo recupero sui tempi rispetto allo scorso anno. Non possiamo dimenticare comunque che i  ritardi dei pagamenti  della CIG in deroga hanno messo in grande difficoltà moltissimi  lavoratori e le loro famiglie; in questo clima  di incertezza alimentato dalla crisi economica ma anche dalla poca adeguatezza degli strumenti  che il sistema, lavoratori ed imprese,  ha a  disposizione, diversi lavoratori sono stati licenziati» .  L’incontro di fine luglio  tra   il servizio regionale lavoro, Inps e i sindacati  è stata l’occasione  per fare il punto con gli Istituti di Credito,  sull’ Accordo  che consente ai lavoratori di poter accedere  agli  anticipi del credito  maturato con l’ INPS per Cassa in Deroga o Straordinaria . « Abbiamo affrontato alcune  criticità emerse in qualche territorio ed in qualche filiale rispetto alla  gestione dell’intesa. - continua Stefano Mastrovincenzo -  Ora registriamo con   soddisfazione la rinnovata disponibilità degli Istituti di Credito a far funzionare al meglio questo strumento che rappresenta una risposta alle tante situazioni di difficoltà. – conclude -  Risposta sicuramente parziale ma importante visto che ad oggi  3.668 lavoratori  ne hanno beneficiato.  »
Continua a leggere
05/08/2015 Parte dalla Sanità il confronto tra Sindacati e Giunta regionale
Al via  confronto sulle priorità condivise tra la Giunta Regionale  e Cgil Cisl Uil Marche nel Protocollo d’intesa “Per la Qualità della partecipazione e del confronto”,  firmato il 27 luglio scorso.  Si parte dalla riorganizzazione sanitaria e la sua possibile attuazione. Convocato per lunedì 10 agosto alle ore 10,00 a Palazzo Raffaello, l’incontro  tra  i Sindacati confederali regionali e il Presidente Ceriscioli . «Ci aspettiamo di entrare concretamente nel merito – afferma Sauro Rossi, segretario Cisl Marche con delega alle politiche di  welfare -  e  fare il punto sulla verifica della riorganizzazione della rete ospedaliera, sul progetto delle Case della Salute, sulla qualificazione dell’integrazione socio-sanitaria e sul rafforzamento del sistema delle cure primarie. Altre priorità sono rappresentate dalle reti territoriali di soccorso, dal sistema della prevenzione  e dalle azioni di contrasto del fenomeno delle liste di attesa e della mobilità passiva. – conclude Rossi -  Priorità definite  in coerenza con il Piano socio-sanitario regionale 2012-2014,  che avevamo condiviso  con la Giunta regionale e gli Enti del servizio sanitario nel febbraio 2014.»
Continua a leggere
05/08/2015 Adiconsum al fianco dei risparmiatori per le procedure di mediazione con Banca Marche
E’ di questi giorni il deposito agli organismi presenti in tutte le provincie della regione delle richieste di avvio delle procedure di mediazione nei confronti di Banca delle Marche da parte di risparmiatori associati ad Adiconsum Marche.  Le istanze di mediazione depositate  per ottenere ragione del comportamento dell’istituto bancario tenuto, tra l’ altro, in occasione dell’aumento di capitale del 2012, danno avvio ad una fase imposta dalla norma in caso di controversie relative ai servizi finanziari; una iniziativa che crea un “luogo neutro” dove le parti possono raggiungere un accordo – sempre auspicato – che eviti i costi e le lungaggini di un processo civile.  Adiconsum ricorda che il testo unico finanziario prevede obblighi risarcitori in capo alle Banche in caso di violazione del dovere della corretta predisposizione del prospetto informativo relativo all'offerta, contestandosi, nel caso specifico, l’omissione da parte dell’istituto di elementi rilevanti per la corretta valutazione del valore economico dell’offerta di aumento di capitale. L’azione intrapresa dai legali che collaborano con Adiconsum, fa seguito all'iniziativa di CONSOB  che ha contestato ad ex  dirigenti di Banca Marche la “mancata rappresentazione, nel prospetto di offerta approvato dalla  stessa Consob il 3 febbraio 1012, delle valutazioni negative sulla situazione economico patrimoniale e sull'assetto di governo societario espresse da Bankitalia in una lettera trasmessa all'Emittente in data 9 gennaio 2012″.  Adiconsum auspica che  oggi  Banca Marche  condivida il percorso della mediazione al fine  di evitare contenziosi legati alla ormai triste vicenda che coinvolge decine di migliaia di risparmiatori marchigiani. Adiconsum  Marche è a disposizione per chi intendesse ancora aderire. Comunicato Stampa  
Continua a leggere
05/08/2015 Confindustria e CGIL CISL UIL Marche : “Lavoro comune per competitività e rilancio socio-economico delle Marche”
Un metodo di lavoro comune per affrontare la competitività ed il rilancio economico e sociale delle Marche, al centro dell’incontro tra i vertici di Confindustria Marche e i segretari generali  di CGIL, CISL e UIL Marche. « Fondamentale è innanzitutto mettere a fuoco gli argomenti e su questi formulare delle proposte con accordi specifici da sostenere innanzitutto nei confronti dell’Ente Regione. Aperti diversi tavoli di lavoro e di confronto comune per: la valorizzazione del partenariato economico e sociale e gestione integrata e unitaria dei Fondi Comunitari e delle risorse per lo sviluppo; la competitività dei sistemi produttivi: innovazione e ricerca, internazionalizzazione, credito; le politiche del lavoro e della formazione; lo sviluppo del territorio, ambiente e energia, infrastrutture; la semplificazione amministrativa e riordino istituzionale » . E’ quanto è stato  condiviso durante l’incontro, da Bruno Bucciarelli, Presidente di Confindustria, Roberto Ghiselli, Segretario generale Cgil Marche, Stefano Mastrovincenzo  Segretario generale Cisl Marche e Graziano Fioretti, Segretario generale Uil Marche. Presenti all'incontro anche Paola Bichisecchi, Direttore Confindustria Marche,  Angelo Stango  delegato Welfare Confindustria, Marco Manzotti Cgil Marche e Marco Ferracuti Cisl Marche. Il confronto tra Confindustria Marche e CGIL, CISL e UIL Marche  proseguirà,  con il coinvolgimento anche delle strutture territoriali, per affrontare iniziative e problemi legati alla contrattazione, in particolare quella di secondo livello. Comunicato Stampa
Continua a leggere
05/08/2015 Scuola Infanzia e Primaria, esauriti i posti a concorso. Le nuove assunzioni passeranno dalle GaE
Avviate nelle Marche le operazioni per la immissione in  ruolo degli insegnanti precari per la scuola dell’infanzia,  primaria e del sostegno, a.s. 2015/206. Esauriti i posti messi a concorso ora si passa alle assunzioni cosiddette da GaE,  le graduatorie ad esaurimento.« Siamo molti soddisfatti, questo significa che ci sarà la messa in ruolo di tanti altri docenti che rimarranno a lavorare nelle nostre scuole marchigiane e non saranno costretti ad emigrare» - afferma Anna Bartolini segretario generale Cisl Scuola Marche. Posti che nelle Marche  ritornano alle assunzioni dalle  Graduatorie ad Esaurimento (GaE): INFANZIA  Ancona 24 posti comuneAscoli 8 posti comuneMacerata 10 posti comunePesaro 16 posti comunePRIMARIAAncona 19 posti comuneAscoli 0 posti (contingente concorso assegnato totalmente)Macerata 0 posti (contingente concorso assegnato totalmente)Pesaro 9 posti comuneLe assunzioni per INFANZIA  SOSTEGNO  e PRIMARIA SOSTEGNO saranno effettuate tutte dalle Graduatorie ad Esaurimento (GaE).  Intanto sulla Legge della Scuola  i sindacati  della scuola, hanno assunto unitariamente la decisione di impugnare davanti al Tar del Lazio il decreto che esclude dal piano straordinario di assunzioni il personale docente abilitato ed in particolare quello in possesso dei requisiti previsti dalla Corte di Giustizia Europea. Le prime iniziative legali contro la legge 107/2015, promosse da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu, riguardano gli esclusi dal piano delle assunzioni. Il DM 767 del 17.7.2015, in particolare all’art. 2, individua i destinatari del piano straordinario di assunzioni in ruolo e, in applicazione di quanto prevede la legge 107/2015, esclude illegittimamente alcune tipologie di personale precario: molti lavoratori in possesso dei requisiti previsti dalla Corte (abilitazione più 36 mesi di servizio), il personale docente della scuola dell’infanzia escluso dai posti di potenziamento nonché il personale ATA. Comunicato Stampa 4 agosto 2015 ScrimaSuDichGiannini_4ago_15 Fonte:http://www.cislscuola.it/index.php?id=cislscuola
Continua a leggere
31/07/2015 TARI Comune di Ancona, rincari sopra i 25 mila euro di reddito isee
 «Il Comune di Ancona ha approvato il  bilancio senza considerare alcune criticità,  che avevamo segnalato già nel mese di aprile scorso, relative alle nuove tariffe della Tari» affermano preoccupati Cgil Cisl Uil  Ancona. « Avevamo evidenziato che un eventuale aumento  del 10% della Tari  per i redditi ISEE superiori ai 25.000 € avrebbe colpito una larga parte famiglie composte da lavoratori dipendenti con un figlio a carico e che hanno subito  in questi ultimi anni, in molti casi, anche  il blocco dei rinnovi contrattuali.Per questo in sede di variazione  del Bilancio, avevamo chiesto che fosse inserita anche la fascia di reddito ISEE superiore ai  25.000 € tra i beneficiari delle detrazioni per  sterilizzare l'aumento tariffario previsto» ricordano i sindacati consapevoli dell'urgenza dell'approvazione del Bilancio 2015 al quale è collegata la possibilità, da parte dell'amministrazione comunale,  di accendere mutui per fondamentali manutenzioni. «Nulla di tutto ciò è stato fatto. Né  l’incontro del 27 luglio scorso con l’assessore al Bilancio, né una nota inviata il giorno successivo ai capigruppo hanno permesso un cambio di marcia. - denunciano i sindacati - Riteniamo che questo sia un segnale negativo nei confronti dei cittadini anconetani lavoratori e pensionati.  Chiediamo pertanto al Consiglio Comunale di sostenere la nostra richiesta in sede di assestamento di bilancio, consapevoli che sulla fascia di reddito ISEE in questione si sono scaricati negli ultimi anni tutti gli incrementi tariffari indotti dalla crisi economica.»
Continua a leggere
31/07/2015 Per la qualità della partecipazione e del confronto
La firma dell’intesa tra Regione e Cgil, Cisl, Uil sulla qualità della partecipazione e del confronto, è un segnale positivo, in questo periodo in cui il dialogo con le parti sociali viene visto spesso con indifferenza se non con insofferenza da alcuni dei politici chiamati alla guida del paese e delle nostre amministrazioni periferiche. Al neo presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, abbiamo da subito proposto un elenco di priorità per la nostra comunità regionale e un metodo per confrontarsi sulle stesse, senza pretese di pansindacalismo o di condizionare l’amministrazione scelta dai marchigiani. La dichiarazione del Presidente Ceriscioli  “il confronto migliora la qualità delle scelte” è  di buon auspicio, e andrà verificata nelle scelte che saranno operate. Crediamo da sempre in una democrazia che sia profondamente innervata dalla dimensione sociale, crediamo nel valore di cittadini, di lavoratori che si associano per tutelarsi ma anche per promuovere la crescita economica, sociale, culturale del paese. Aveva ragione Aldo Moro quando diceva che “Senza che diventi sociale, la democrazia non può essere neppure umana, finalizzata all’uomo cioè con tutte le sue risorse e le sue esigenze. Se essa resta strettamente politica, angustamente politica, questo raccordo con l’uomo,… diventa estremamente difficile ed, ove pure risultasse stabilito, si rivelerebbe effimero e poco costruttivo”. Per questo plaudo al Presidente Mattarella che in questi giorni ha sottolineato come le riforme necessarie debbano avere “due obiettivi, l’efficienza e la partecipazione…..la democrazia deperisce quando non vi è partecipazione o quando questa decresce, e quando il processo decisionale è inconcludente o privo di efficienza». Questa è anche la nostra convinzione e il nostro auspicio; non ci interessa la pratica di vecchie liturgie negoziali e di veti incrociati; crediamo di poter contribuire al cambiamento necessario, dialogando, contribuendo  all’elaborazione di idee e progetti, cercando di definire obiettivi condivisi e cooperando per raggiungerli,  assumendoci allo scopo precise responsabilità. Le priorità, come dice l’intesa firmata con la regione, sono in primo luogo il Lavoro, con un approccio trasversale e integrato che consenta di individuare in ogni iniziativa, in ogni settore, su ogni tema, le possibilità di sviluppo per tutelare, promuovere, creare buona occupazione; la promozione della salute e della coesione sociale come elementi basilari dell’azione amministrativa e di rappresentanza sociale; la necessità di favorire la costruzione di reti, aggregazioni, razionalizzazioni, che migliorino l’efficienza e la qualità del servizio ai cittadini da parte della Pubblica Amministrazione ai vari livelli. E’ stato in parte già predisposto il calendario di incontri sulle questioni piu’  urgenti; ora contiamo di passare dalle parole ai fatti. 31 Luglio 2015 - Stefano Mastrovincenzo
Continua a leggere
30/07/2015 Quale sorte per i dipendenti Seda spa?
FABI, FIRST CISL e FISAC CGIL denunciano la gravità della situazione in cui versano i lavoratori della SEDA Spa.  La SEDA Spa viene fondata nel 1976 per iniziativa delle allora Casse di Risparmio Marchigiane. Negli anni la SEDA Spa si è specializzata nella produzione del software della riscossione, coprendo il 70% del mercato nazionale. Nel 2010 le Banche vendono alla KGS di Pesaro il 70% del capitale, rimanendo nella proprietà con una partecipazione minimale.I Sindacati FABI, FIRST CISL e FISAC CGIL sono preoccupati della sorte degli attuali 68 dipendenti, senza considerare poi  l’indotto dei lavoratori esterni che collaborano con la SEDA Spa. I dipendenti, attualmente in arretrato di tre mensilità, sono preoccupati anche perché la KGS di Pesaro ha costituito una nuova società, con sede a Milano, la quale raggruppa anche le attività attualmente svolte dalla SEDA Spa. Considerato che la KGS di Pesaro, consorella dalle SEDA spa,  nel 2014 ha chiuso un’altra azienda della Vallesina,  I lavoratori della SEDA Spa sono fortemente  preoccupati di subire lo stesso destino e chiedono il coinvolgimento e l’intervento di tutte le istituzioni per la salvaguardia dell’occupazione e della territorialità in quanto, la SEDA Spa rappresenta un’eccellenza Marchigiana nel settore. Fonte:http://www.fiba.it/reg/186/news/quale-sorte-per-i-dipendenti-seda-spaComunicato Stampa  
Continua a leggere
29/07/2015 P.A. Contratto Subito! 29 Luglio Manifestazione nazionale
Pubblico impiego in piazza per l'apertura immediata della stagione dei rinnovi contrattuali e una vera riorganizzazione della Pa che passi attraverso la partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori. Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa hanno indetto una manifestazione nazionale a Roma per mercoledì 29 luglio davanti Palazzo Vidoni, sede del Ministero della Funzione pubblica, a partire dalle ore 10. Un'iniziativa per dare continuità alla mobilitazione messa in campo in questi ultimi mesi dai sindacati di categoria di Cgil Cisl e Uil: dalla presentazione delle piattaforme per i rinnovi alle tre grandi assemblee di inizio luglio passando per la sentenza della Consulta sull'illegittimità del blocco della contrattazione. Alla base della rivendicazione di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa il rinnovo dei contratti, dopo sei anni di blocco, «per dare ai lavoratori il giusto riconoscimento economico e professionale e per far ripartire la vera innovazione con servizi veloci, avanzati e di qualità». Nelle intenzioni dei sindacati c'è, infatti, il contratto subito per i milioni di lavoratori: «Negli ultimi sei anni ai contratti bloccati si sono aggiunte situazioni inaccettabili che hanno ingessato ogni possibilità di cambiamento: produttività ferma, sviluppo professionale a zero, innovazione organizzativa assente, offerta di servizi sempre più ridotta». Ma anche la riorganizzazione del sistema pubblico: «per farlo dobbiamo riaprire la contrattazione per cambiare una (non) riforma della Pubblica amministrazione che, dietro gli annunci, porterà vantaggi solo a chi ha interesse ad una Pa volutamente disorganizzata, a scapito del lavoro che produce la vera ricchezza del Paese. Come appare chiaro, per stare solo agli ultimi fatti, nel testo del decreto ministeriale sulla mobilità dei dipendenti che è confuso, farraginoso ed estremamente pericoloso. Ecco perché vogliamo il tavolo sui contratti». Mercoledì 29 luglio, con la manifestazione nazionale di Roma, i sindacati segneranno quindi un nuovo passaggio di una mobilitazione che «proseguirà e si intensificherà in autunno per rivendicare il diritto al contratto e per una riforma della Pa che tuteli i servizi e che riconosca il ruolo e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori».
Continua a leggere
28/07/2015 Fallimento Salus srl, preoccupazione per i 150 dipendenti di Villa Serena
 Le segreterie regionali di CGIL CISL e UIL Funziona Pubblica delle Marche, appresa l’avvenuta dichiarazione di fallimento della Salus s.r.l in data 16 luglio, chiedono la massima attenzione da parte delle istituzioni regionali al mantenimento dei livelli occupazionali della struttura che conta circa 150 lavoratori in servizio nella casa di cura privata Villa Serena di Jesi. Dal 2013 le attività ed il personale della Salus s.rl. sono transitati nella nuova società Villa Serena s.p.a (diversa dalla Salus s.r.l.) che attualmente provvede a gestire, in affitto, la convenzione con il Sevizio Sanitario Regionale. Le preoccupazioni sono rivolte alla possibilità che la procedura fallimentare che ha investito la Salus s.r.l. possa determinare riflessi anche sulla affittuaria Villa Serena S.p.A., visto che la titolarità della struttura, delle licenze di accreditamento e dei posti letto rimangono in capo alla Salus s.r.l. Altro elemento cruciale è rappresentato dalla nuova organizzazione della sanità privata imposta dal Decreto Balduzzi, secondo la quale, Servizio Salute AIOP Marche e le singole case di cura hanno sottoscritto un protocollo di riorganizzazione e redistribuzione dei posti letto e di risorse economiche della sanità privata accreditata regionale. La nuova riorganizzazione prevede per Villa Serena s.p.a, un abbattimento di -20 posti letto di acuti ed una riduzione di Budget complessivamente percepito da Villa Serena S.p.A. di circa 560.000 euro annui a partire dal 2016. CGIL  FP - CISL FP - UIL FPL ritengono importante, come già ribadito in sede regionale nell'incontro del 8 luglio scorso  che l’abbattimento del budget di Villa Serena, la riconversione della struttura ed il fallimento della Salus S.r.l non abbiano riflessi sulla tenuta occupazionale della Casa di Cura della Vallesina
Continua a leggere
28/07/2015 Sindacati: E' insostenibile la pressione fiscale prevista dal Comune di Senigallia
«Per il 2015 è prevista una pressione fiscale insostenibile » commentano i sindacati confederali territoriali  all'uscita dall'incontro con l'amministrazione comunale di Senigallia sul bilancio preventivo del 2015. «Prevedere aumenti dell’addizionale comunale dell’IRPEF della fascia di reddito da 11.000 a 15.000 euro significa tassare cittadini che vivono con circa 1.000 euro al mese e sono in situazione di povertà relativa. - affermano le segreterie zonali  Cgil Cisl Uil di Senigallia  - E per coloro che possiedono la prima casa si prevede un aumento della TASI con l’eliminazione parziale delle esenzioni dal pagamento.» Sostanzialmente il problema di fondo è che a livello nazionale  è stata abbassata la pressione fiscale sui redditi medio bassi (vedi gli ottanta euro)  mentre  a livello locale i comuni, per effetto del mancato trasferimento delle risorse e per le dinamiche del patto di stabilità interno,  chiedono ai cittadini maggiori sacrifici. I sindacati negli anni passati,  attraverso la contrattazione territoriale con il Comune di Senigallia, erano riusciti  a spostare il peso delle maggiori entrate sulle fasce di popolazione più ricca. A tutto il 2014  era prevista, infatti, per i residenti del Comune di Senigallia, un fascia di esenzione dal pagamento dell’addizionale comunale per i redditi fino a 15.000 euro e una progressività della tassazione a partire da una aliquota 0,4 e fino a 0,8. Come per la TASI  c'erano delle detrazioni legate al valore della rendita catastale che variavano da 160 a 40 euro e una ulteriore riduzione dell’imposta legata al valore dell’ISEE del 50% o del 30 % dell’imposta. Oggi l' amministrazione comunale ha comunicato,  durante l’incontro di Venerdì 24  Luglio scorso, che  le maggiori entrate saranno concentrate soprattutto nella fascia di popolazione con reddito più basso. « Secondo le stime da noi elaborate, le persone con un reddito fra 11.000 e 15.000 euro che fino all'anno scorso rientravano nelle fasce di esenzione oggi si ritroveranno a pagare,fra IRPEF e TASI,  fino a 120 euro mentre per quelle con un reddito fra 15.000 e 28.000 dovrebbero avere un aggravio fiscale di 150 euro all'anno  -  ribadiscono Cgil Cisl Uil di Senigallia -  Per questo chiediamo ai consiglieri comunali, in previsione dell’approvazione del bilancio preventivo di intervenire  la rotta su una manovra solo rivolta ad aumentare la pressione fiscale e che  non valuta interventi più incisivi  nel contrasto all'evasione fiscale. Nel 2014 la città di Senigallia - ricordano i sindacati - ha accolto un milione di turisti e il comune ha incassato a titolo di tassa di soggiorno 230.000 euro  e rispetto ai 750.000 euro previsti in bilancio  sarebbe opportuno che da una azione di recupero di queste risorse potrebbero derivare risorse da utilizzare per alleggerire la manovra sulle fasce di reddito basse.»  A fronte di questa situazione, le segreterie zonali  Cgil Cisl Uil di Senigallia chiedono con forza all'amministrazione comunale, di riaprire il confronto coinvolgendo anche il consiglio comunale, per valutare la proposta  di   aumentare la fascia di esenzione dal pagamento dell’addizionale comunale sull’IRPEF,  di prevedere il mantenimento dell’esenzioni sulla TASI per la prima casa e il mantenimento dell’aliquota agevolata per i canoni di locazione a canone concordato.  
Continua a leggere
28/07/2015 Le donne e gli uomini della Cisl Marche ricordano Carla Passalacqua
Nella serata di lunedì 27 luglio è’ scomparsa  a Milano  Carla Passalacqua, storica dirigente sindacale della Cisl.  Dopo il Sinascel, Carla ha ricoperto, dal 1982 a 1989,  la carica di responsabile del Coordinamento Donne Nazionale della Cisl, e successivamente quello  di Presidente del Comitato Nazionale Parità presso il Ministero del Lavoro. «Il suo impegno, la sua tenacia e la sua onestà intellettuale a cui noi donne della Cisl dobbiamo molto,resteranno per tutti noi,  un importante  punto di riferimento. - ricorda Cristiana Ilari, responsabile delle Pari Opportunità della Cisl Marche - Nel suo ultimo intervento pubblico Carla ci ha ricordato il lungo cammino percorso dalle donne della Cisl   invitandoci ad impegnarci quotidianamente, con responsabilità e passione perché, citando le sue parole, "avere più donne è una questione fondamentale per la democrazia" » Intervento di Carla Passalacqua nella sua ultima apparizione "pubblica", al seminario di Bibliolavoro "Donne Lavoro Sindacato", tenutosi a Milano il 18 novembre 2008.
Continua a leggere
27/07/2015 Regione e Sindacati firmano un protocollo su partecipazione e confronto
E' stato firmato stamattina il protocollo tra Regione Marche e Cgil Cisl Uil regionali sulla qualità della partecipazione e del confronto. Il documento affronta i temi del lavoro, della salute e della coesione sociale, della qualità dei servizi della Pubblica Amministrazione e della partecipazione. Vengono individuati luoghi di confronto strutturati e permanenti, in aggiunta alle sedi di concertazione previsti dalle normative o da accordi vigenti. Vengono indicate poi alcune problematiche specifiche da affrontare con maggiore urgenza, attraverso l'attivazione immediata di tavoli di confronto per assumere soluzioni operative. Per il Segretario generale della Cisl Marche Stefano Mastrovincenzo «il protocollo Regione -Sindacati è importante perché si individuano aree e temi considerati prioritari ed essenziali per il benessere dei cittadini e delle famiglie marchigiane e del sistema socio economico. Si sceglie di dialogare e, per quanto possibile, definire obiettivi condivisi e cooperare per il loro raggiungimento». «Positivo - conclude Mastrovincenzo - che il Presidente Ceriscioli e la sua Giunta riconoscano un valore al confronto sistematico e non occasionale coi sindacati confederali, in quanto associazioni che, pur rappresentando bisogni e aspettative specifiche, esprimono al contempo una visione generale e legata al bene comune».IL TESTO DEL PROTOCOLLO
Continua a leggere
27/07/2015 AGORA' MARCHE non paga gli stipendi. E' sciopero
Alta l’adesione allo sciopero, proclamato per oggi 27 luglio dai sindacati di categoria FP CGIL, FISASCAT CISL, UIL FPL, dei lavoratori della cooperativa sociale Onlus, Agorà Marche, operanti nei servizi di educativa scolastica, educativa domiciliare, SAD, Centro COSER, Centro SI, Residenza Protetta E. Medi e Casa Albergo dei Comuni di Falconara Marittima, Monte San Vito e Fabriano. Presenti una cinquantina di operatori al presidio davanti alla sede del centro diurno Agorà di Falconara Marittima. Nonostante l’80% dei dipendenti abbia scioperato, i servizi essenziali alla persona sono stati comunque garantiti, come previsto dalla normativa, con un accordo sindacale. La ragione principale alla base dello sciopero sono « I continui ritardi nel pagamento delle retribuzioni, che la cooperativa opera da diversi mesi. – afferma Monya Fioruti, Fisascat Cisl Marche, con i lavoratori in presidio - Ritardi che creano forti disagi anche in considerazione del fatto che gli stipendi oltre a non essere elevati spesso rappresentano l'unica fonte di sostentamento di molte famiglie che a malapena riescono ad arrivare a fine mese. In questi servizi lavorano in prevalenza donne che spesso sono sole con figli a carico e nessun altro aiuto economico.» I sindacati di categoria FP CGIL, FISASCAT CISL, UIL FPL “Non ritengono più accettabile i ripetuti ritardi nei pagamenti delle retribuzioni anche in considerazione del fatto che gli operatori e le operatrici dell’Agorà Marche, con professionalità e impegno, assicurano ogni giorno assistenza e sostegno a soggetti fragili, quali anziani e portatori di handicap, nonostante le difficoltà legate ai forti tagli di risorse che ogni anno i servizi sociali subiscono. Tagli che portano alla progressiva decurtazione di ore di assistenza per i soggetti più deboli e di conseguenza delle ore lavorate. Un situazione pesante per chi opera nel sociale che si inserisce in quadro di crisi economica generale che vede ormai quasi tutti i lavoratori in forte difficoltà economiche.”
Continua a leggere
25/07/2015 In arrivo gli agenti per il cambiamento e lo sviluppo
Si è tenuto ieri, venerdì 24 luglio a Palazzo Raffaello della Regione Marche, il seminario finale di diffusione dei risultati del primo dei due corsi di formazione per “agente per il cambiamento e lo sviluppo”. Il corso, finanziato dalla Regione Marche attraverso il Fondo Sociale Europeo, è stato organizzato da un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) che ha come capofila lo IAL (Innovazione Apprendimento Lavoro) Marche, l’Ente della Cisl per la formazione. I 17 agenti per il cambiamento e lo sviluppo formati da questo primo intervento sono figure professionali finalizzate a fornire supporto alle piccole e medie imprese, sostenendole nei percorsi di evoluzione e cambiamento, ad esempio in tema di formazione, sviluppo e finanziamenti. Una sorta di “cerniera” tra le imprese e i vari attori del sistema locale, come le parti sociali, in un’ottica di cooperazione e di costruzioni di reti stabili e durature. I progetti di specializzazione hanno avuto origine dalla specifico fabbisogno formativo, rilevato da Faro-Lab, il servizio di assistenza tecnica all’Osservatorio regionale sulla Formazione Continua. «Gli aspetti più significativi di questa iniziativa – sostiene Francesco Varagona, Responsabile dello Ial Marche – sono la collaborazione tra il pubblico e il privato, il coinvolgimento delle parti sociali nell’individuazione della figura professionale e il lavoro in rete di una pluralità di soggetti per il perseguimento di un obiettivo comune». «Le piccole e medie imprese – conclude Varagona – sono l’asse portante dell’economia nella nostra Regione. Da qui l’importanza di un intervento formativo volto a creare una figura specifica di supporto per favorirne la crescita e lo sviluppo, aumentandone la competitività».
Continua a leggere
24/07/2015 Whirlpool, firmato l'accordo sul piano industriale
E' stato firmato stamattina, a Palazzo Chigi, l'accordo tra governo, sindacati ed azienda sul piano industriale in Italia del gruppo Whirlpool. In rappresentanza del Governo, oltre al premier Matteo Renzi che ha siglato l'accordo, anche il Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi. Presenti anche i Segretari generali di Fim, Fiom, Uilm, Ugl metalmeccanici (Bentivogli, Landini, Palombella e Spera), e i Governatori delle Regioni Marche, Lombardia, Piemonte e Campania. La firma rende applicabile l'accordo quadro sul piano industriale Whirlpool, la multinazionale ora proprietaria della Indesit, sulla base dell'intesa raggiunta il 2 luglio scorso e approvata dai dipendenti degli stabilimenti italiani con i referendum del 13 e 14 luglio scorso. Un accordo importante che avrà ricadute positive per molti siti produttivi italiani e in particolare per il territorio di Fabriano,  dove la Indesit occupa più di 1.800 dipendenti.  Già dalla prossima settimana azienda e sindacati cominceranno a lavorare per affrontare le diverse questioni necessarie ad avviare  concretamente l'integrazione tra le due aziende.
Continua a leggere
24/07/2015 L'ospedale di Pergola...tra presente e futuro
L’ospedale SS. Donnino e Carlo di Pergola …..tra presente e futuro !! E’ questo il tema dell’assemblea pubblica organizzata dalla Cisl di Fano che si terrà a Pergola presso la sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo venerdì 31 luglio alle ore 16.30. Sarà l’occasione per riprendere la discussione sul destino della sanità del territorio insieme a Giovanni Giovanelli Responsabile Cisl  Fano, Luca Talevi Segretario Generale Cisl FP Marche e Sauro Rossi Segretario Regionale Cisl Marche.VOLANTINO Assemblea Osp Pergola 31 Luglio 2015
Continua a leggere
21/07/2015 Jp, ora intervenga il Governo
L'appello è stato lanciato dal Segretario della Fim (Metalmeccanici Cisl) Marche Andrea Cocco, in occasione dell'assemblea svolta ieri con i lavoratori della Jp Industries dello stabilimento di Maragone a Fabriano. Assemblea nella quale è stato illustrato l'esito dell'incontro di martedì 12 luglio scorso al Ministero per lo sviluppo economico. I lavoratori hanno invitato i rappresentanti sindacali ad alzare il tiro e fare tutto quanto possibile per sollecitare le istituzioni a sbloccare la situazione della Jp Industries, il cui acquisto della Ardo è stato bloccato con ricorso dalle Banche creditrici dell'A. Merloni. I primi due gradi di giudizio hanno dato ragione a queste ultime, ma i commissari straordinari hanno fatto ricorso in Cassazione, presso la quale si attende ora la data dell'udienza, prevedibilmente per settembre. «Una vicenda assurda e grottesca - commenta Andrea Cocco - ma allo stesso tempo complessa e delicata. E' a rischio il futuro di 700 lavoratori e di un intero territorio, le cui sorti sono legate all'esito positivo di questo progetto industriale. Per questo, dopo l'annuncio della firma per Whirlpool, chiediamo al Governo di intervenire in prima linea e fare tutto il possibile per risolverla».
Continua a leggere
20/07/2015 Oggi x domani, manifestazione nazionale edili a Roma
Riduzione dell’età pensionabile, rafforzamento della sicurezza sul lavoro, lotta al lavoro nero e precario, rilancio degli investimenti. Questi i temi al centro della manifestazione nazionale di sabato 18 luglio scorso, organizzata a Roma dalle Categorie dei lavoratori edili di Cgil Cisl e UIl (Fillea, Filca e Feneal).  Migliaia di persone, lavoratori edili provenienti da tutta Italia, si sono concentrati in Piazza Santi Apostoli con lo slogano “Oggi X domani”. Agli interventi dei tre Segretari generali di Categoria, Schiavella, Presenti e Panzarella, si sono alternati quelli dei tre Segretari generali di Cgil Cisl e Uil, Camusso, Furlan e Barbagallo, che hanno chiesto al Governo di trasformare i proclami in azioni. Il riferimento è alle affermazioni del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e dello stesso premier Renzi, che nei giorni scorsi hanno ventilato la disponibilità di 20 miliardi di euro a disposizione per sbloccare le infrastrutture. E' certo che l'edilizia non può aspettare. Dall’inizio della crisi sono andati in fumo 800mila posti di lavoro. In sette anni, dal 2008 al 2014, il settore ha perso il 32% degli investimenti e si colloca sui livelli di attività più bassi degli ultimi 50 anni. Far ripartire l'edilizia, che contribuisce per circa l’11% al Pil nazionale, vuol dire rimettere in moto l’intera economia del Paese. Tra le richieste arrivate da Piazza SS. Apostoli anche la riduzione dell’età pensionabile per i lavori gravosi e maggiore legalità in un settore che, come dimostrano recenti studi di Legambiente e Bankitalia, è troppo spesso terra di conquista per le organizzazioni criminali. Per i Segretari generali delle tre Categorie "non possiamo più aspettare, il Governo deve passare dagli annunci ai fatti. Il paese ha bisogno di lavoro e di opere utili, di scelte strategiche e risorse per far partire i cantieri utili, di lavoro buono e di imprese regolari". "Per questo occorre rafforzare la lotta ad irregolarità, lavoro nero e corruzione, per questo serve una nuova legge sugli appalti e la revisione della norma sul Durc on-line. Per questo serve rafforzare le regole ed i controlli, a partire da quelli sulla sicurezza, in un settore che drammaticamente sta pagando un tributo di sangue e morti intollerabile”
Continua a leggere
20/07/2015 Se c'è chi soffia sul fuoco....
Pure le liste di proscrizione e l’olio di ricino vengono evocati dal vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, il leghista Zaffiri, contro gli uomini delle istituzioni, come il Prefetto di Roma Franco Gabrielli,  che stanno gestendo la distribuzione dei profughi nei vari territori. E’ cosa nota che, specie in tempi di crisi, aumenti il rischio di contrapposizioni semplicistiche e sterili e sia più facile parlare alla pancia che alla testa o al cuore delle persone; infatti l’esponente politico della Lega lo ammette, si giustifica dicendo che non ci sono liste, che si tratta di un suo parlare un po’ folcloristico, ma che la sua gente vuole “parole forti”. Mario Calabresi sulla Stampa un mese fa ha ricordato le cifre della “presunta invasione”, sottolineando come le quantità di profughi accolte in questi anni da paesi come la Turchia o il Libano siano 100 o 1000 volte maggiori di quelle su cui si stanno accapigliando i 28 paesi dell’Unione Europea, con manifestazioni, scontri, frontiere chiuse a tratti, muri di sbarramento in costruzione. La complessità delle situazioni prossime all’Italia e all’Europa è enorme; dalla Siria all’Iraq, dalla Libia ai paesi del Corno d’Africa, all’Ucraina… Conflitti, dittature, Stati smembrati, attentati terroristici, esecuzioni di massa. Potenti interessi economici, intolleranze religiose, persecuzioni politiche, odi razziali costituiscono una miscela che consente le peggiori nefandezze. Due cose dobbiamo chiederci: in primo luogo quanta responsabilità abbiamo come paesi europei e in generale occidentali, nell' aver contribuito ad accrescere, con le nostre scelte geopolitiche, economiche e militari degli ultimi quindici anni, il livello di disordine e conflittualità nelle aree prossime all' Europa ? Inoltre, chi di noi trovandosi in una condizione di violenza, di fame, di distruzione, di torture, protratta per anni, non penserebbe a fuggire portando in salvo sé stesso e la propria famiglia ? Certo bisogna applicare le leggi e verificare l’ammissibilità o meno delle domande di protezione per motivi umanitari, politici o religiosi, sapendo che molti dei richiedenti asilo puntano tra l’altro a raggiungere mete diverse dall’Italia. Certo bisogna controllare che le organizzazioni che prendono in carico i profughi adottino criteri di trasparenza ed efficienza nella gestione delle risorse. Nelle Marche ci sono finora circa 2400 profughi, le risorse arrivano dallo Stato e restano sul territorio ospitante per i bisogni di casa, cibo, vestiario, salute delle persone ospitate. Non possiamo rimuovere la complessità, chiudendoci nelle nostre presunte certezze, alimentando paura e ostilità verso la diversità, dimenticando anche i milioni di italiani emigrati per cercare altrove pane, lavoro, spesso tra discriminazioni e sfruttamento. Per fermare la tratta di esseri umani e le stragi in mare non basta aumentare controlli e mezzi alle frontiere; bisogna rafforzare la diplomazia in situazioni di conflitto e riavviare una corretta cooperazione allo sviluppo. E poi dovremmo ragionare sulle scelte politiche e gli strumenti giuridici necessari per perseguire una solidarietà sostenibile, capace di abbinare diritti‐doveri, rispetto della dignità, responsabilità e legalità, di disinnescare conflitti sociali deleteri per la tenuta del sistema economico, della democrazia e della convivenza civile. La Cisl è stata e sarà ancora tra i soggetti che contribuiscono a questa riflessione e a questa evoluzione civile e che si opporrà con fermezza agli atteggiamenti di coloro che, avendo cariche pubbliche, stuzzicano i peggiori istinti del nostro popolo, fomentano ostilità e rancore sociale, invocano l’olio di ricino per chi fa il proprio dovere. Da parte di tutti coloro che esercitano un ruolo pubblico, sia esso politico, sociale o religioso, servono  discernimento, responsabilità, capacità di visione e di coesione. 20 luglio 2015 - Stefano Mastrovincenzo
Continua a leggere
18/07/2015 Scuola, assegnati 140 posti alle Marche
Dopo mesi di proteste, lettere, articoli sui giornali, incontri a livello regionale con i rappresentanti delle forze politiche (Presidente del Consiglio compreso) e i parlamentari della regione, oggi sono stati assegnati alle Marche 140 posti aggiuntivi nell'organico di fatto dei docenti. Oggi tiriamo le somme di una lunga vertenza, che avremmo voluto si concludesse prima, con il recupero di 131 posti tagliati nel diritto! Non abbiamo ottenuto il primo risultato desiderato - avevamo richiesto 200 posti -  ma non ci siamo arresi e finalmente sono arrivati 140 posti.  Ora sta a noi continuare a lavorare per cercare di usarli nella maniera migliore! In tanti hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato: gli Onorevoli Morani, Carrescia, Manzi, il neo assessore regionale Bravi. Fondamentale il ruolo del Direttore regionale M.L. Melina. Ma senza la nostra costanza, determinazione, caparbietà, senza il Sindacato (regionale e nazionale) che ha tenuto viva l'attenzione sul problema e ha continuato a chiedere con forza ciò che serviva alle nostre scuole, non avremmo ottenuto questo risultato. Anna Bartolini (Segretario generale Cisl Scuola Marche) 
Continua a leggere
18/07/2015 Riforma Province, incontro a Macerata
Si è svolto oggi, sabato 18 luglio, l’incontro organizzato da Cgil Cisl Uil di Macerata nell’ambito della campagna di sensibilizzazione riguardante il complessivo assetto del comparto delle autonomie locali alla luce di quanto contenuto nel decreto legge 78/2015. Molte le criticità evidenziate in modo particolare nell’ambito delle trasformande  amministrazioni provinciali in Enti di Area Vasta. Sono state illustrate le proposte unitarie di emendamento al d.l. 78/2015 (in allegato) e uno spaccato della situazione dell’Amministrazione provinciale di Macerata. Particolari ed approfonditi i focus dedicati alla situazione in cui versano i Centri per l'Impiego ed il Servizio di Polizia Provinciale, nonché i problemi del bilancio pluriennale e rispetto del patto di stabilità dell'Area Vasta. I senatori e parlamentari presenti hanno apprezzato il confronto e promesso interessamento affinché nei giorni prossimi il Governo accolga gli emendamenti proposti.  
Continua a leggere